Educazione alimentare e alla salute con Chiara e Marco

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1 Ufficio del Tutore Pubblico dei Minori Educazione alimentare e alla salute con Chiara e Marco Classi V della Scuola Primaria e classi I della Scuola Secondaria

2 Testi, coordinamento e editing: Ufficio di supporto all attività del Tutore Pubblico dei Minori della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Sede di Udine Cristiana Crosetto Illustrazioni: ideazione C. Crosetto realizzazione Emanuele Barison Copyright dei personaggi: E. Barison Fotografie: Luigina Tusini Fotografie Elisa: Giorgio Davolio Fotografia del Capitano Pilota Jan Slagen gentilmente concessa da 313 Gruppo A.A. - Frecce Tricolori Si ringraziano: gli allievi della scuola primaria dell Istituto Salesiano G. Bearzi di Udine Sofia, Andrea, Alessandro, Victoria, Elena, Andrea, Bojana, Valentina, Erica, Filiberto, Jessica, Giacomo, la loro insegnante Suor Francesca, la coordinatrice didattica Suor Giulia e il Direttore dell Istituto Don Dino Marcon per i disegni e la preziosa collaborazione la dottoressa Petra Janoskova per la consulenza grafica gentilmente concessa la dottoressa Caterina Vitale per il suo contributo Stampa e confezione: Ellerani s.r.l. - 10F0664 San Vito al T.to / PN Sedi dell Ufficio di supporto all attività del Tutore Pubblico dei Minori della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: TRIESTE Via del Coroneo, 8 Tel Fax GORIZIA Via Roma, 9 Tel Fax E- mail: PORDENONE P.zza Ospedale Vecchio, 11 Tel Fax UDINE Via F. Di Toppo, 40 Tel Fax Indirizzi internet: Consiglio regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Ufficio di supporto all attività del Tutore Pubblico dei Minori Tutti i diritti sono riservati Pubblicazione gratuita fuori commercio Finito di stampare nel mese di settembre 2010

3 Educazione alimentare e alla salute con Chiara e Marco Classi V della Scuola Primaria e classi I della Scuola Secondaria Ufficio del Tutore Pubblico dei Minori

4 Il Progetto editoriale e di formazione integrato Quasar, Chiara e Marco è un iniziativa cui tengo in maniera particolare poiché risponde perfettamente all intento che ispira l agire mio e della Regione attraverso l Ufficio del Tutore Pubblico dei Minori nella società moderna. Corrisponde a tale intento innanzitutto per il metodo di lavoro, fondato sul dialogo diretto ed una collaborazione proattiva con la comunità civile ed il suo territorio, direttamente coinvolti al fianco della Regione su temi importanti e di comune interesse. Corrisponde, ancora, a tale intento perché pone al centro dell azione i beneficiari finali ovvero i minori di età e li rende protagonisti di un azione di formazione che coinvolge appunto le famiglie, il circuito dell educazione formale e altri partner sociali. Il Nostro sforzo è teso a svolgere tale dialogo attraverso canali che siano comprensibili ed accattivanti per i beneficiari, ma allo stesso tempo rigorosi quanto ai loro contenuti. L aspirazione di fondo è di invitare i ragazzi, le loro famiglie e gli educatori a riflettere sulle tematiche proposte e ad avviare percorsi di apprendimento che possano infine condurre all adozione di comportamenti corretti e virtuosi per i singoli individui e la comunità nel suo insieme. Diritti dell Infanzia, Educazione stradale e alla sicurezza, Educazione alimentare e alla salute sono stati i focus tematici delle azioni parte del Progetto dal 2008 ad oggi. Un panorama tematico ricco e profondamente coerente con le questioni rilevanti il percorso formativo degli allievi delle scuole primarie e secondarie regionali, capace di incontrare il supporto concreto di numerosi ed autorevoli partner: istituzioni competenti, soggetti della società civile, personalità ed esperti di settore che si sono associati ed hanno lavorato insieme alla Regione per contribuire all educazione ed alla crescita dei piccoli Cittadini di oggi, adulti un domani. Il livello del coinvolgimento e i contributi apportati da ciascuna di queste componenti hanno permesso di definire un modello di sinergie e di generare un valore aggiunto che rappresentano elementi fondamentali al Progetto. A buona ragione, possiamo allora convenire come questo progetto abbia saputo dimostrare come amministrazione regionale e partner del territorio possano operare assieme con risultati concreti e di assoluto valore. Per ringraziare allora i partner della Regione nelle azioni finalizzate all Educazione stradale e nello sforzo di garantire la distribuzione gratuita dei materiali didattici ad ogni allievo desidero citare: l Assessorato Mobilità e Infrastrutture di Trasporto con l Assessore regionale Architetto Riccardo Riccardi con delega alla Protezione Civile e l Ingegnere Iliana Gobbino, Titolare di posizione organizzativa nel Servizio Infrastrutture, Vie di Comunicazione e Telecomunicazione l Ufficio Scolastico regionale e la Dirigente Dottoressa Daniela Beltrame la Polizia Municipale di Udine. In particolare nel Team di formazione di Educazione stradale hanno lavorato e continuano a lavorare con noi: il Tenente Dottoressa Debora Martone, Responsabile Educazione Stradale-Polizia Municipale di Udine il Maresciallo Francesca Maria Verettoni, U.S. Viabilità-Polizia Municipale di Udine l Ingegnere Paolo Zaramella, SAF S.P.A. la Dottoressa Elisabetta Miorin, Presidente regionale della Società Italiana di Medicina d emergenza urgenza pediatrica (SIMEUP), Direttore Centro Formazione Pediatric Basic Life Support Ass6 Ospedale San Vito al Tagliamento PN la Dottoressa Lorena Loschi, Pediatra di famiglia, Segretario Regionale Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). 2

5 Ancora ringrazio l'assessorato alle Risorse agricole, naturali e forestali con l'assessore regionale Dottore Claudio Violino l'assessorato alla Salute, Integrazione Socio-sanitaria e Politiche Sociali con l'assessore regionale Professore Vladimir Kosic. Sono infatti nostri partner nelle azioni finalizzate all'educazione alimentare: la Direzione Centrale alla Salute, Integrazione Socio-sanitaria e Politiche Sociali e il Dottore Roberto Ferri, Direttore di Area Prevenzione e Promozione della Salute l ERSA e il suo Direttore generale Dottore Mirko Bellini e pure un partner fedele quale l'ufficio Scolastico regionale e la dirigente Dottoressa Daniela Beltrame ed anche il CONI, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia e il Dottore Francesco Cipolla, membro di giunta e Direttore regionale della Scuola dello Sport. Ad essi si associano: come Presidente del Comitato scientifico, creato per la validazione del Testo che sarà diffuso nelle scuole il Professore Alfred Tenore, Direttore della Clinica Pediatrica Azienda Ospedaliera Universitaria di Udine, Vicepresidente della EUROPEAN ACADEMY of PAEDIATRICS e in qualità di membri di tale Comitato il Dottore GianLuigi Luxardi, Responsabile Centro Disturbi Alimentari all Ospedale di San Vito al Tagliamento, A.S.S. n. 6 il Dottore Gianni Messi, Direttore S.C. Pediatria d'urgenza con servizio di P.S. IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste, Presidente della Società Italiana Medicina emergenza urgenza pediatrica (SIMEUP) e la Dottoressa Elena Faleschini, pediatra con master in Diabetologia pediatrica, Dirigente Primo livello presso SS Diabetologia Endocrinologia della clinica pediatrica IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste. Ancora, data l importanza e la delicatezza dei temi riguardanti l educazione alimentare, il progetto ha previsto anche l istituzione di un Comitato tecnico, presieduto dal Dottore Luxardi, del quale fanno parte: l Ufficio Scolastico regionale con il Professore Antonino Pollio la Direzione Centrale Salute, Integrazione Socio-sanitaria e Politiche Sociali con la Dottoressa Chiara Tunini, referente Area Promozione della Salute e responsabile di ente locale l ERSA con la Dottoressa Marina Boscaro il CONI con il Signor Ernesto Zanetti, Coordinatore didattico e scientifico della Scuola dello Sport del CONI FVG. Ed infine cito quali nostri partner i testimonial protagonisti di questa Pubblicazione: di nuovo il Professore Alfred Tenore l'areonautica Militare attraverso la collaborazione con il personale del 313 Gruppo A. A. - Frecce Tricolori il Capitano Pilota Jan Slangen e il Maresciallo 1^ Classe Massimiliano Coiutti 3

6 l'udinese Calcio, la famiglia Pozzo, il Presidente Dottore Franco Soldati, il Dottore Sergio Gasparin, il Dottore Fabio Tenore, Antonio Di Natale, Simone Pepe e tutta la struttura di Udinese Calcio l Artista Elisa e il suo ufficio stampa ai quali va il mio particolare e sentito ringraziamento per il contributo di presenza gratuito. Nel ringraziare tutti questi nostri preziosi compagni di lavoro e per confermare come l'attività svolta sia stata fruttuosa e realmente d eccellenza - desidero aggiungere che l intero programma Quasar, Chiara e Marco è stato riconosciuto meritevole di attenzione per il suo carattere pilota dall Ufficio Scolastico Regionale e presentato in occasione del seminario interregionale di Verbania, ove è stato illustrato alle altre Regioni presenti e alle Autorità nazionali competenti. La valenza delle azioni e la loro unicità in tale ambito sono state riconosciute dai rappresentati del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, come pure dell ANSAS presenti al Seminario. I Quaderni del programma sono stati così inseriti nel sito Internet dedicato a Cittadinanza e Costituzione che tutte le scuole italiane possono utilizzare per la formazione e per attivare percorsi educativi e sono attualmente richiesti ed adottati anche in altre Regioni del nostro Paese. Un Istituto scolastico di Roma, ad esempio, ha lavorato con i Quaderni di Quasar. Dal momento che l attenzione per i temi affrontati si conferma così elevata, auspichiamo anche che questo nostro impegno possa ispirare ulteriori eventi in collaborazione tra l Amministrazione ed il territorio, sempre nella prospettiva di essere d aiuto ai cittadini, minori di età ed anche adulti. Grazie a tutti e buon lavoro. Edouard Ballaman PRESIDENTE DEL CONSIGLIO regione autonoma del friuli venezia giulia CONSIGLIO REGIONALE Ufficio del Tutore pubblico dei Minori Direzione Centrale Salute Integrazione Socio-Sanitaria e Politiche Sociali Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia 4

7 E con sommo piacere che ho voluto sostenere, attraverso l Agenzia regionale per lo sviluppo rurale ERSA, il progetto editoriale e di formazione integrato Quasar, Chiara e Marco ed in particolare il focus sul tema dell Educazione alimentare e alla salute. Ritengo che le iniziative di educazione alimentare rivolte ai piccoli Cittadini di oggi, adulti di domani, siano di estrema importanza per l acquisizione di comportamenti alimentari corretti in grado di favorire uno sviluppo armonico e in buona salute. ERSA, per attività istituzionale, è costantemente impegnata nella ricerca del miglioramento della qualità delle produzioni e del perfezionamento delle tecnologie di produzione; tra le sue molteplici attività sostiene e promuove il sistema di qualità dei prodotti agroalimentari della nostra regione. Oggi più che mai, a fronte di un progressivo allargamento dei confini dei mercati, si avverte il bisogno di orientare le proprie scelte verso prodotti agroalimetari tipici e locali che sono espressione di un legame stretto ed irriproducibile con il territorio di origine. Il ricco paniere regionale è in grado di offrire un ampia varietà di scelta di alimenti in grado di soddisfare non solo i piaceri del palato, ma soprattutto di apportare gli elementi nutrizionali che sono indispensabili per una crescita equilibrata. È per tale motivo che contribuendo all attuazione del Progetto, si è voluto collaborare alla realizzazione di uno strumento che possa risultare un utile guida non solo per i ragazzi, ma anche per le loro famiglie e gli educatori. Claudio Violino Assessore regionale ALLE risorse agricole, naturali e forestali Aeronautica Militare Frecce Tricolori Udinese Calcio 5

8 Indice Il gusto pag. 13 Il corpo umano» 17 I principi nutritivi. Di cosa sei fatto?» 22 Le funzioni nutrizionali. Di che cosa hai bisogno? Cosa sono...» 22 Impariamo a leggere le etichette» 30 L energia» 41 Ti nutri o ti alimenti?» 59 L alimentazione sufficientemente corretta» 61 La Piramide alimentare» 63 Il menù di Chiara e Marco Buon giorno! La prima colazione» 66 Buon pranzo! La cena» 68 La merenda» 69 L apparato digerente» 73 Lo stile di vita attivo» 86 La Piramide dell attività fisica» 90 Apparato locomotore» 94 Il Sistema scheletrico. Le ossa» 94 Il sistema muscolare. I muscoli» 96 Il Sistema circolatorio. Il cuore. Il sangue» 97 Il Sistema respiratorio. I polmoni. La respirazione» 98 6

9 Le forme di conservazione degli alimenti» 103 I prodotti regionali. Notizie, storie, curiosità e ricette» 112 L igiene della persona. I denti» 120 Il benessere ambientale» 124 Appendice» 127 Piccolo vocabolario» 128 dove puoi leggere il significato delle parole più difficili scritte nel Testo in colore verde 7

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11 Questo quaderno è di This book belongs to Nome First name... Cognome Surname... Classe Class... Scuola School... 9

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15 Per cominciare... Il gusto Chiara e Marco hanno parlato a Quasar del sapore dei cibi. Come senti se un cibo è dolce o salato? Come puoi decidere se ti piace oppure no il sapore di un cibo? La percezione di ogni sapore avviene attraverso il senso del gusto, in bocca. Nella nostra bocca avviene, infatti, la prima rapida analisi di ciò che poi viene inghiottito, secondo quattro fondamentali sapori: dolce, salato, aspro, amaro. Il riconoscimento del sapore avviene mediante le papille gustative, situate sulla lingua, che contengono i corpuscoli gustativi, piccole cellule allungate. I corpuscoli gustativi (sensori del gusto) hanno il compito di analizzare la saliva, riconoscere gli elementi in essa disciolti e quindi inviare al cervello le informazioni raccolte. Il procedimento avviene in un lasso di tempo velocissimo: un decimo di secondo. Questo è il tempo che impiegano le papille gustative ad analizzare il cibo secondo una perfetta organizzazione. Le papille gustative della lingua, 500 mila, sono, infatti, divise in gruppi, ognuno dei quali ha la capacità di riconoscere una diversa sensazione. Questi gruppi sono ben localizzati sulla lingua. Sulla punta della lingua, in posizione centrale, si trovano le papille gustative capaci di riconoscere il sapore dolce. Andando indietro, verso la gola, sui lati della lingua si trovano le papille gustative che invece riconoscono il sapore salato ed ancora più indietro quelle che riconoscono il sapore aspro. Infine in fondo, ancora in posizione laterale, sono presenti le papille gustative pronte a identificare il sapore amaro. Il messaggio del gusto è accompagnato al cervello da altri messaggi come quelli dell odorato (o olfatto), che individua l odore, e quelli che individuano la consistenza, la temperatura ed eventualmente il dolore, se ti scotti bevendo, ad esempio, una bevanda troppo calda. Anche per il senso dell odorato esistono recettori nervosi come le papille gustative, situati nel naso. I sensi del gusto e dell odorato sono molto preziosi, essi stimolano l appetito, cioè il desiderio di assumere cibo. Rifletti: quando ti capita di avere un potente raffreddore ed anche le tue papille gustative sono... raffreddate, non senti i sapori del cibo e mangi malvolentieri, quando sei poi guarito riprendi a mangiare con piacere i tuoi cibi preferiti. UNA CURIOSITA Gli antichi Romani pensavano che il centro del gusto fosse la gola. Questi nostri antenati amavano i sapori forti e distinguevano: i Fruges che, nella loro lingua, il latino, significa frutti, con i quali indicavano i frutti della terra come cereali e legumi, a quei tempi il cibo dei poveri, e i Pecudes, parola che significa in latino bestiame, usata per le carni, il cibo dei ricchi. Dal termine latino Pecudes deriva la parola italiana pecunia che indica il denaro perché i Romani, prima dell introduzione della moneta, usavano i capi di bestiame come mezzo di scambio. 13

16 RIFLETTI con il/la tuo/tua insegnante e racconta Quale sapore preferisci? Il dolce? Il salato? Oppure.? Elenca qualche cibo che consumi abitualmente e che ha il sapore che ami di più e racconta in quale momento della giornata preferisci mangiarlo Sei curioso di assaggiare sapori che non conosci? Quando viaggi sei disposto a mangiare i piatti tipici dei luoghi che visiti, variando le tue abitudini alimentari? Ti ricordi di aver mangiato qualcosa con un sapore che proprio non ti è piaciuto? Com è successo? Qual è stata la tua reazione? Racconta e disegna la scenetta UN COMPITO Ricerca nel vocabolario della lingua italiana il significato della seguente parola e scrivi disgusto significa 14

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18 Chiara e Marco fanno conoscere a Quasar il loro primo amico. Alfred Tenore Chiara: Questo nostro amico è un pediatra e un grande esperto di alimentazione dei bambini terrestri. Marco: Buon giorno Professor Tenore! Siamo venuti da Lei per chiederle un piacere: può spiegare a Quasar come funzionano il corpo umano e la sua nutrizione? Professor Tenore: Buon giorno ragazzi! Vedo che il vostro amico viene da lontano! Certo, con piacere vi parlerò dell Uomo e di come vive. Alfred Tenore è nato ad Avellino il 1 ottobre Si è laureato in Biologia presso la Seton Hall University, South Orange, New Jersey, U.S.A. nel Ha seguito un corso di perfezionamento in Biologia presso la Farleigh University, Rutheford, New Jersey, U.S.A. dal 1962 al Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l Università di Napoli nell Anno Accademico Si è specializzato presso il Children s Hospital of Philadelphia nel Si è specializzato in Endocrinologia Pediatrica presso il Children s Hospital of Philadelphia nel Assistant Professor of Paediatrics presso la University of Pennsylvania, School of Medicine dal 1975 al Professore Associato di Pediatria presso la II facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Napoli dal 1982 al Associate Professor of Paediatrics, Direttore della Divisione di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica e Direttore della Scuola di Specializzazione presso la Louisiana State Univerity, School of Medicine, New Orleans, USA dal 1988 al Professore Ordinario di Pediatria presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Udine, Direttore della Divisione di Pediatria dal 1991 ad oggi. Direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell Università degli Studi di Udine dal 1997 ad oggi. È Vicepresidente della European Academy of Paediatrics. Pediatra significa medico del fanciullo, dall unione delle due parole della lingua greca antica pais (fanciullo) e iatros (medico). La pediatria è una branca della medicina che si occupa dello sviluppo psicofisico dei bambini e della diagnosi e della terapia delle malattie infantili. 16

19 così inizia la lezione. FATE ATTENZIONE! Il Corpo umano Il corpo umano è l intera struttura fisica dell organismo dell Uomo. La struttura fisica è suddivisa in tre regioni: testa, tronco, arti. La prima regione, la testa, è collegata alla seconda attraverso il collo. Dalla seconda regione, il tronco, suddiviso in torace ed addome, si dipartono i quattro arti, che costituiscono la terza regione. Prima regione (Testa) Testa Head Collo Neck Seconda regione (Tronco) Braccio Arm Torace Chest Mano Hand Terza regione (Arti) Gamba Leg Piede Foot L altezza media di un umano adulto è determinata in maniera significativa dal sesso, maschile (circa 1,77 metri) o femminile (circa 1,62 metri). La tipologia (alto, magro ) e la struttura del corpo sono influenzate da fattori ereditari, nonché condizionate da fattori come la dieta e l esercizio fisico. Il corpo umano consiste in diversi miliardi (circa 100) di cellule. La cellula è l unità fondamentale e componente elementare di tutti gli organismi viventi. La cellula è la più piccola struttura ad essere classificata e può essere considerata come un entità chiusa ed autosufficiente: essa infatti è in grado di assorbire materiali grezzi raffinati dalla digestione e convertirli in energia e di svolgere funzioni specializzate. La cellula vivente può essere paragonata a una minuscola fabbrica che per funzionare necessita dell apporto di materie prime e dello smaltimento continuo di sostanze di rifiuto. Le cellule nell organismo umano si differenziano per le funzioni, alcune sono capaci di riprodursi, se necessario. Le cellule sono organizzate in tessuti e organi. Ogni cellula è regolata in modo tale che la sua funzione sia armonizzata con quella della cellula vicina ed anche di quelle più o meno lontane. 17

20 UN PO DI STORIA Sfogliando il libro della Storia della Medicina puoi senz altro pensare di essere fortunato ad essere nato in questo secolo. La scienza della medicina, infatti, negli ultimi cento anni ha compiuto degli enormi progressi, ma ammalarsi prima era davvero un problema. Il famoso medico Galeno, vissuto nel II secolo d.c., aveva ripreso gli studi di un altro importante medico vissuto prima di lui, Ippocrate, autore dell opera intitolata, in lingua latina, Hippocraticus Corpus, e prima del 1300 la medicina era ferma al punto dove Galeno l aveva lasciata. Anzi, in Europa la medicina invece di progredire, aveva fatto dei passi indietro. Infatti gli studi e gli insegnamenti di Galeno, tramandati da medico a medico, si erano persi; i suoi scritti erano stati dimenticati nelle biblioteche di qualche monastero e molto spazio era lasciato all interpretazione del dottore e alle credenze popolari. Le cure per le malattie avevano metodi improvvisati e molto poco scientifici: alla grappa, ad esempio, era riconosciuta la capacità di allontanare le epidemie. Nella prima metà del Trecento gli scritti di Galeno furono riscoperti, ordinati e inseriti nei programmi di studio delle Università, nate in Europa un secolo prima. La medicina, in questo modo, conquistò il suo ruolo di scienza, abbandonando il campo dell improvvisazione. Tra il 1400 e il 1500 nelle Università si diffonde lo studio dell Anatomia con ricerche approfondite sulla struttura interna del corpo umano. Le conoscenze di anatomia si svilupparono in modo rapido grazie anche all invenzione della stampa, che risale appunto a quel periodo, e che diede la possibilità di avere accurate illustrazioni nei libri di medicina. Gli studi di Michelangelo e Leonardo da Vinci sono senz altro i più importanti esempi di collaborazione tra arte e anatomia. Le conoscenze derivate dallo studio della struttura interna del corpo umano ebbero l importante risultato di far incontrare medicina e matematica, così, il metodo di studio in medicina fu integrato da misure e calcoli. Ad esempio, il medico inglese Harvey per primo all inizio del 1660 scoprì che il sangue che scorre nelle vene e nelle arterie è sempre lo stesso, circa cinque litri nell Uomo adulto, e che l organismo non produce continuamente nuovo sangue, come si era pensato fino ad allora. I calcoli matematici di Harvey dimostrarono infatti che se l organismo umano dovesse produrre sempre nuovo sangue, in un giorno dovrebbe produrne centinaia di litri! Lo scienziato contò i battiti del cuore e con alcuni calcoli matematici sul volume di questo muscolo concluse che il sangue che scorre nelle vene e nelle arterie è sempre lo stesso e percorre un circolo: di fatto aveva scoperto la circolazione sanguigna. E nell 800, tuttavia, che inizia la medicina contemporanea. In questo secolo si sviluppano le discipline mediche moderne come ad esempio la citologia, la fisiologia, l immunologia, la fisiopatologia, la microbiologia. A questo punto cambia proprio tutto lo scenario: la figura del medico che realizza da solo con il suo genio importanti scoperte viene sostituta da gruppi di studiosi che collaborano tutti insieme con l aiuto dei progressi della tecnologia e attuando lo scambio delle informazioni con sempre più numerosi congressi. Alcune delle figure di moderni scienziati in campo medico più rappresentative sono: Agostino Bassi ( ), che per primo teorizzò che tutte le malattie contagiose di animali e vegetali sono causate da parassiti; Giovanni Battista Amici ( ), astronomo che costruiva telescopi e che inventò il Prisma di riflessione, uno strumento che segnò il cammino verso i primi microscopi, utili per visualizzare i batteri; Charles Darwin ( ), che formulò la teoria dell evoluzione e Gregor Mendel ( ) considerato il padre della moderna genetica per le sue osservazioni sui caratteri ereditari; Louis Pasteur ( ), fondatore della microbiologia, il quale scoprì che i germi sono responsabili delle infezioni; 18

21 Renè Theophile Laennec ( ), medico di Napoleone che inventò lo stetoscopio, con il quale poter ascoltare il respiro e il battito cardiaco, importante per la cura di gravi malattie allora molto diffuse come le polmoniti e la tubercolosi; Manuel Garcia ( ), che inventò lo strumento per esaminare le corde vocali, il laringoscopio, mentre Horace Wells ( ) e William Green Morton ( ) scoprirono che somministrando l etere le persone non sentivano più dolore. L etere fu subito usato dai medici dentisti per le estrazioni dei denti! Sono fatti in questo periodo, infine, importanti studi sulla cellula umana (Theodor Schwann) e vegetale (Mathias Jacob Schleiden) e sull apparato nervoso (Camillo Golgi) o malattie gravi come la leucemia (Rudolf Virchow). UN COMPITO Ricerca nel vocabolario della lingua italiana il significato delle seguenti parole che indicano varie discipline della medicina e scrivi Citologia è la scienza che studia Fisiologia è la scienza che studia Immunologia è la scienza che studia Microbiologia è la scienza che studia 19

22 RIFLETTI con il/la tuo/tua insegnante e scrivi Hai cura del corpo e del suo benessere? Come? Ascolti il linguaggio del tuo corpo? Ad esempio, ti riposi quando ti senti stanco? Quando pratichi un attività fisica hai presente i limiti del tuo corpo? Li rispetti? Oggi mi sento proprio in forma Descrivi le sensazioni che provi quando stai bene Quali comportamenti hai adottato per essere in forma? 20

23 Oggi non mi sento tanto bene.. Descrivi alcune sensazioni che provi quando ti capita di avere un malessere Cosa può aver causato questo tuo stato? Quando ti ammali rispetti diligentemente le prescrizioni del medico per guarire? Crea un disegno collegato ad uno degli argomenti proposti dalle precedenti domande 21

24 E la lezione continua.. I principi nutritivi Di cosa sei fatto? ACQUA 60% del peso corporeo PROTEINE 19% del peso corporeo VITAMINE tracce GRASSI 17% del peso corporeo GLUCIDI 1% del peso corporeo MINERALI 4% del peso corporeo Le funzioni nutrizionali Di che cosa hai bisogno? L organismo per il suo funzionamento deve soddisfare il fabbisogno di energia, cioè la richiesta di energia utile a compiere tutte le funzioni, cioè per vivere. A seconda dell utilizzo dell energia il fabbisogno è energetico, che si riferisce alla quantità di energia necessaria a compiere tutte le funzioni dell organismo; bioregolatore o protettivo, la quantità di energia utilizzata per compiere correttamente tutte le trasformazioni utili al passaggio dell energia dagli alimenti all organismo (i processi metabolici); 22

25 plastico o costruttivo, la quantità di energia indispensabile per la costruzione e il rinnovamento dei tessuti; accanto al fabbisogno energetico, all organismo di un adulto servono circa 1500 ml di acqua in un giorno (fabbisogno idrico). L essere umano si nutre con cibi che provengono sia dal mondo vegetale che animale: è onnivoro. Tutti gli alimenti sono composti da sostanze più semplici che appartengono a particolari gruppi di composti chimici, dette principi nutritivi. I principi nutritivi si distinguono in: energetici, quali i glucidi, i lipidi e i protidi questi sono composti chimici detti energetici perché sono in grado di sviluppare calorie, cioè di fornire energia all organismo. Più precisamente 1 grammo di glucidi fornisce 4 Kcal, come anche 1 grammo di protidi, mentre 1 grammo di lipidi fornisce 9 kcal non energetici, quali le vitamine, i sali minerali, gli enzimi che non sviluppano calorie, ma sono altrettanto indispensabili per le funzioni vitali. Ogni individuo per nutrirsi in modo corretto deve fornire al suo organismo una giusta quantità di tutte queste importanti sostanze. Durante la digestione avviene la scomposizione degli alimenti nei principi nutritivi, che poi vengono assorbiti dall intestino tenue e utilizzati per tutte le funzioni vitali del corpo. Il disegno ti mostra la quantità giornaliera corretta dei principi nutritivi: Carboidrati 60% Proteine 15% Grassi 25% Il fabbisogno energetico viene soddisfatto principalmente dai glucidi e dai lipidi, quello bioregolatore o protettivo dai sali minerali e dalle vitamine, mentre il fabbisogno plastico viene soddisfatto dalle proteine, animali e vegetali. 23

26 Cosa sono I PROTIDI O PROTEINE sono i mattoncini fondamentali di tutte le cellule, animali e vegetali. Le proteine sono dette anche sostanze plastiche, proprio perché servono come materiale per costruire, riparare o sostituire le cellule dell organismo. Questa si dice funzione plastica. Le proteine si dividono in due grandi gruppi, ciascuno dei due con una diversa funzione: un gruppo svolge compiti importantissimi per il funzionamento dell organismo l altro costituisce una difesa del corpo contro il mondo esterno, perché va a formare, ad esempio, le unghie e lo strato più esterno della pelle. Le proteine sono contenute negli alimenti di origine animale (come la carne, il pesce, le uova, i formaggi) e di origine vegetale (come cereali e legumi). La quantità giornaliera di proteine consigliata per una persona adulta è pari a 10-15% delle calorie complessive giornaliere. Mentre per l adolescente e il bambino la quantità di proteine necessaria sale al 15-20% delle calorie complessive assunte nella giornata. L assunzione di una quantità troppo elevata di proteine implica un eccessivo lavoro per il fegato ed i reni, causa gravi malattie e determina un invecchiamento precoce del fisico. I LIPIDI O GRASSI hanno origine naturale, cioè animale (come il burro, il lardo, il latte e suoi derivati, la carne e i salumi) o vegetale (come l olio d oliva e l olio di mais, di arachide o di soia). I grassi hanno un altissimo contenuto energetico, a parità di peso con gli altri principi nutritivi forniscono 9 calorie per grammo. Sono utilizzati dall organismo animale ed umano come isolante termico, cioè per la protezione dal freddo, e come riserva energetica da consumare all occorrenza, una volta depositati nel tessuto adiposo. I grassi sono necessari per la nutrizione delle cellule e collaborano alla struttura delle loro pareti, le membrane biologiche. In una dieta corretta, pertanto, devono rappresentare il 25-30% delle calorie giornaliere, anche se questa percentuale può variare a seconda della fascia d età della persona. E bene non esagerare con il consumo di grassi animali: l assunzione eccessiva di questi principi nutritivi può causare sovrappeso, gravi malattie come l obesità e danni al cuore e al cervello (colesterolo). I SALI MINERALI O MINERALI ESSENZIALI sono elementi chimici inorganici, non fanno parte, quindi, né del regno animale né di quello vegetale. I sali minerali hanno un ruolo fondamentale nel funzionamento di tutti gli organismi viventi. La quantità di sali minerali nell Uomo adulto rappresenta circa il 4% del peso corporeo. Essi vengono eliminati costantemente dall organismo e quindi è necessario costantemente reintegrare la loro adeguata quantità attraverso l alimentazione. Se compi uno sforzo intenso, come una corsa veloce in bicicletta, sudi molto: in questo modo perdi una determinata quantità di sali minerali. E indispensabile, perciò, per il tuo benessere reintegrare la perdita di queste fondamentali sostanze. I sali minerali sono contenuti sia negli alimenti di origine animale che in quelli di origine vegetale. La seguente tabella ti aiuta a capire in quali alimenti sono contenuti alcuni sali minerali e quale è la loro funzione all interno del corpo umano. 24

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