Relazione finale. Risultati sui progetti di Promozione della Salute nella Scuola Anno scolastico 2013/14

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione finale. Risultati sui progetti di Promozione della Salute nella Scuola Anno scolastico 2013/14"

Transcript

1 Azienda U.L.SS. 6 Vicenza Dipartimento di Prevenzione Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute (SPES) Relazione finale Risultati sui progetti di Promozione della Salute nella Scuola Anno scolastico 213/14 A cura di: Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute (SPES) Direttore: Celestino Piz Referente: dott.ssa Blanca Ojeda Montes Tel:

2 Presentazione studenti in buona salute imparano meglio Una scuola che promuove salute contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi pedagogici e sociali dei propri alunni (IUHPE 29.) In questo documento si presenta l andamento dell attività di Promozione della Salute nelle istituzioni scolastiche relativamente all anno scolastico 213/14 ed i risultati ottenuti con le scuole che hanno preso parte ai progetti. L offerta progettuale proposta alle scuole mirava sostanzialmente a favorire l adozione di corretti stili di vita da parte degli studenti, per prevenire e contrastare i principali fattori di rischio comportamentali per la loro salute. I progetti proposti sono 29, suddivisi in aree tematiche, rispetto ai quali, come si può cogliere dalla lettura del documento, le istituzioni scolastiche hanno risposto con molto interesse e partecipazione. Infatti, dal confronto dei dati con quelli dell anno precedente, il 213/14 registra un forte incremento della popolazione scolastica che partecipa e questo oltre a gratificarci deve tradursi anche in spinta alla ricerca di argomenti sempre più attuali e vicini ai vissuti ed esperienze dei ragazzi. In quest ottica va letta anche l esigenza di una revisione metodologica che emerge chiaramente come punto critico nei progetti realizzati (v. grafico 13). Infatti, 17 progetti su 29 privilegiano gli incontri informativi di tipo frontale mentre solo 6 utilizzano strategie interattive - partecipative volte all acquisizione di competenze ed abilità di vita come indicato dall OMS e dalla IUHPE. Si impone perciò un ripensamento sulle progettualità e sui metodi da utilizzare nell ambito della Promozione della Salute. Il documento si articola in due parti, la prima illustra i dati complessivi di attività ricavati dalle schede di censimento compilate dai referenti di progetto e, la seconda, riporta i risultati dei singoli progetti, ottenuti tramite la somministrazione di questionari di gradimento o di performance. OMS = organizzazione Mondiale della Sanità IUHPE =International Union for Health Promotion and Education 2

3 I PARTE DATI COMPLESSIVI 3

4 Progetti di Promozione della Salute anno scolastico 213/14 L offerta Ulss presentata nel volume Progetti per la Promozione della Salute nella scuola si articolava in 29 progetti, suddivisi nelle seguenti aree tematiche: Alimentazione Consumo responsabile di alimenti di origine animale Ho inseguito l ape dal fiore al miele Il latte dalle stalle alla tavola Il mare un immenso e ricco prato azzurro Leggimi e ti dirò chi sono Progetto corpo Rischi alimentari Occhio all etichetta Motoria Muoviti e vivi in salute Prevenzione e doping Dipendenze (alcol droga fumo) Ap & Ap Appigli e Appartenenze C era una volta e poi vissero sani e contenti (fumo) Meno alcol più gusto Scuola D+ Sfumiamo i dubbi (fumo) Siamo sicuri? Smoke Free Class Competition (fumo) Minori e nuove tecnologie Salute Dentale Sorridi I-denti-Kit Affettiva sessuale Educazione all affettività Prevenzione andrologica nelle scuole Prevenzione dell AIDS e delle MST Sicurezza Affy fiuttapericolo Farmaci a Scuola Il primo soccorso nelle scuole Pensasicuro 4

5 Zooantropologica Balla con i lupi Un mondo di animali amici Servizi coinvolti nei progetti di Promozione della Salute a. s. 213/14 I servizi promotori delle progettualità sopra citate sono stati: Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute (SPES) Unità Operativa di Medicina Sportiva Servizio Igiene degli alimenti di origine animale (SIAOA) Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) Unità Territoriale Veterinaria 1 3 (UTV 1-3) Servizio Territoriale Tossicodipendenze di Vicenza - Noventa (SERT) Dipartimento Adolescenza e Famiglia (IAF) Unità Operativa di Urologia Nel grafico 1 sono riportati l ambito d intervento ed il numero di progetti dei diversi Servizi che costituiscono la rete per la promozione della salute dell Azienda. Grafico 1 N. progetti alimentazione a. motoria tabagismo nuove tecnologie s. dentale sicurezza Progetti di promozione della salute proposti a.s. 213/14 alimentazione alcol, droghe alimentazione zooantropol. sicurezza s. sessuale s. sessuale s. sessuale a. motoria Spes Siaoa Sert Sian Utv Sisp Iaf Urologia Med. Sport Servizi Accanto ai servizi promotori, altri servizi hanno collaborato in alcuni progetti, come il SUEM 118 di Vicenza e Noventa Vicentina (per il progetto Primo Soccorso), l Unita Operativa di Pediatria (per il progetto Farmacia a scuola) e la Lega Italiana contro i tumori (LILT) di Vicenza (per i progetti di prevenzione del tabagismo a scuola). 5

6 Scuole impegnate nei progetti di promozione della salute Il grafico 2 riporta quante, delle 349 scuole presenti sul territorio dell ULSS 6 di Vicenza, hanno presentato richiesta di progetto 167 (48%). Non hanno invece inoltrato alcuna domanda 182 scuole pari al 52%. Esiste quindi ancora un buon numero di scuole su cui è possibile estendere l attività di promozione della salute. Grafico 2 Scuole che hanno richiesto i progetti Ulss numero Scuole richiedenti Scuole non richiedenti Le scuole 167 che hanno richiesto l attivazione di progetti ULSS comprendono i diversi ordini e gradi di scuole, dai nidi alle scuole superiori, sia private che pubbliche. Richieste da parte delle scuole per ordine e grado Il Grafico 3 illustra le richieste pervenute dai diversi ordini di scuola sul totale delle domande. Ad esempio: 98 richieste avanzate dalla scuola dell infanzia rappresentano il 3% di tutte le richieste. Grafico 3 Richieste pervenute per ordine/grado n. richieste % 11 3% 98 27% 9 15% 49 25% nido infanzia primaria secondaria I secondaria II scuola 83 6

7 Scuole richiedenti per ordine e grado Nel grafico 4 si riporta il numero di scuole richiedenti per ordine e grado in rapporto alle scuole che non hanno, invece, avanzato alcun tipo di richiesta Grafico 4 Scuole richiedenti - non richiedenti per ordine/grado n. scuole nido infanzia primaria secondaria I secondaria II Scuole richiedenti Scuole non richiedenti Dalle 167 scuole interessate, sono pervenute 331 richieste d intervento per la realizzazione di progetti di promozione della Salute. Un unica scuola poteva infatti formulare più richieste per i progetti proposti. La tabella riassume il numero di richieste per ordine di scuola. Ordine scolastico Scuole Richiedenti Richieste di intervento Richieste di intervento pervenute esaudite Asili nido Scuole dell infanzia Scuola primaria Scuola secondaria I Scuola secondaria II Totale Nella tabella di seguito è riportato, in relazione a ciascun progetto, il numero di richieste pervenute dalle scuole, il numero di studenti e il personale docente e non coinvolti nei progetti. 7

8 Progetto N. richieste N. alunni N. insegnanti e altro personale Affy Fiutapericolo Ap & Ap - Appigli e Appartenenze Balla con i lupi C'era una volta Consumo resp. di alimenti di origine animale Educazione all'affettività Farmaci a scuola Ho inseguito l'ape dal fiore al miele I-denti-kit Il latte... dalle stalle alla tavola Il mare... un immenso e ricco prato Il primo soccorso nelle scuole Leggimi e ti dirò chi sono Meno alcol più gusto Minori e nuove tecnologie Muoviti e vivi in salute Occhio all'etichetta! Pensasicuro Prevenzione andrologica Prevenzione dell'aids e delle MST Prevenzione e Doping Progetto corpo Rischi alimentari Scuola D Sfumiamo i dubbi Siamo... sicuri? Smoke Free Class Competition Sorridi! Un mondo di animali amici Totale

9 Rapporto tra richieste pervenute e richieste esaudite Il grafico 5 rappresenta le richieste d intervento esaudite per ordine e grado di scuola. Dal grafico si evince che i servizi dell ULSS hanno soddisfatto 295 richieste (89% di quelle pervenute) mentre 36 non sono state esaudite. Tale mancanza è da attribuire alle seguenti motivazioni: 16 scuole che avevano inoltrato richiesta d intervento successivamente hanno comunicato l impossibilità di darvi seguito richiesta per motivi prevalentemente organizzativi; 5 scuola per mancata partecipazione da parte di personale scolastico ai corsi organizzati; 12 scuole hanno richiesto l attivazione di un progetto per target diverso da quello indicato; 3 richieste, avanzate direttamente dalle scuole ai singoli servizi promotori sono state smarrite. Il grafico 5 evidenzia il rapporto tra richieste pervenute e richieste esaudite ed il grafico 6 il numero di richieste esaudite e non. Grafico 5 e 6 Richieste pervenute e richieste esaudite n. richieste pervenute esaudite nido infanzia primaria secondaria I scuola secondaria II rapporto tra richieste esaudite e non esaudite 12 n. richieste nido infanzia primaria secondaria I secondaria II non esaudite esaudite scuola Distribuzione degli interventi per area tematica Gli interventi effettuati da parte degli operatori (ULSS e non) per soddisfare le richieste delle scuole possono essere raggruppate per area tematica per prendere atto delle tematiche più richieste. Nel grafico si può vedere ad es., che la tematica maggiormente richiesta e trattata è quella sulla sicurezza che raggiunge il 46% sul totale. Le percentuali sopra alle colonne 9

10 rappresentano la proporzione degli interventi effettuati per area tematica sul totale. Ad esempio: sicurezza 135 interventi su 295 = 46 %. Grafico 7 Interventi effettuati per area tematica numero % % 49 17% 49 9% % 8 2% 7 sicurezza s. dentale dipendenze alimentazione s. sessuale a. motoria zooantropologia area tematica Distribuzione degli interventi per Servizio Il grafico 8 illustra quali sono stati i Servizi più frequentemente coinvolti, e riporta la distribuzione degli interventi anche in percentuale rispetto al totale. Le percentuali sopra alle colonne rappresentano la proporzione degli interventi effettuati dal Servizio sul totale degli interventi effettuati. Ad esempio 25/295 = 69%. Grafico 8 Distribuzione degli interventi per servizio 8% 7% 69% numero 6% 5% 4% 3% 2% 1% % Spes 25 Sert Vi 7% 21 Siaoa 7% 2 Iaf 3% 9 Sert Nov 3% 8 Sisp 3% 8 Urologia 2% 7 Med.sport 2% 5 Sian 2% 5 Utv3 1% 4 Utv1 1% 3 Servizio Il Servizio maggiormente coinvolto risulta lo SPES, con 25 interventi su 295. Questo dato va chiaramente letto in relazione all offerta progettuale dello SPES che si articolava su 11 progetti (v. grafico 1). 1

11 Destinatari dei progetti Il grafico 9 e la tabella sottostante illustrano quali sono stati i destinatari degli interventi di promozione della salute, distinti per ordine di scuola. Dai dati di attività forniti dai singoli servizi, risulta che gli interventi hanno coinvolto complessivamente 796 classi, studenti e Insegnanti. Grafico 9 Destinatari dei progetti di promozione della salute numero nido infanzia primaria secondaria I secondaria II Classi Alunni Insegnanti Copertura sul totale della popolazione scolastica L offerta progettuale dell Azienda nell ambito della Promozione della Salute si è rivolta alla popolazione scolastica frequentante le scuole presenti sul territorio dell Ulss. Ogni progetto si proponeva specifici obiettivi da raggiungere e si rivolgeva perciò ad un target identificato in relazione ai diversi ordini/gradi di scuola. Nei grafici di seguito si riportano le percentuali di popolazione scolastica raggiunta per ordine e grado di scuola ed il totale di copertura complessiva. Grafico 1 Copertura della popolazione scolastica secondaria II 68% 32% secondaria I 25% 75% scuola primaria 1% 9% infanzia 15% 85% % 2% 4% 6% 8% 1% % alunni raggiunti % alunni non raggiunti 11

12 Grafico 11 Copertura della popolazione scolastica Alunni non raggiunti Alunni raggiunti Valutazione dei progetti di promozione della Salute Per verificare il grado di raggiungimento degli obiettivi, la maggioranza dei progetti ha previsto una valutazione: di processo, delle conoscenze e dei comportamenti, come riportato nella tabella e nel grafico 12. Progetti a. s. 213/14 12 Valutazione di processo Valutazione conoscenze Valutazione comportamenti Affy Fiutapericolo Ap & Ap - Appigli e Appartenenze X X Balla con i lupi X C'era una volta... X X Consumo resp. di alimenti di origine animale X X Educazione all'affettività X Farmaci a scuola X X Ho inseguito l'ape dal fiore al miele X X I-denti-kit X X Il latte... dalle stalle alla tavola X Il mare... un immenso e ricco prato azzurro X Il primo soccorso nelle scuole X X Leggimi e ti dirò chi sono X X Meno alcol più gusto X X X Minori e nuove tecnologie X X X Muoviti e vivi in salute X Occhio all'etichetta! X X Pensasicuro X Prevenzione andrologica X X Prevenzione dell'aids e delle MST X X X Prevenzione e Doping X Progetto corpo X Rischi alimentari X X Scuola D+ X X Sfumiamo i dubbi X X Siamo... sicuri? X X Smoke Free Class Competition X Sorridi! X X Un mondo di animali amici Totale

13 Grafico 12 Valutazione di processo cambiamenti nelle conoscenze cambiamenti nei comportamenti Il grafico 13 riassume le metodologie utilizzate per numero di progetti. Grafico 13 Metodologia utilizzata Peer Education Life Skills incontri frontali (2+) incontri frontali (1) Dati a confronto: dal 211 ad oggi Prendendo in considerazione i progetti di promozione della salute negli ultimi tre anni scolastici, il grafico 14 mette in evidenza l incremento progressivo di partecipazione, negli anni, da parte delle scuole, degli studenti e dei docenti. Grafico 14 Progetti di promozione della salute 211/12-212/13-213/ numero n scuole n. studenti n. docenti 211/12 212/13 213/14 13

14 II PARTE DATI PER SINGOLO PROGETTO 14

15 Progetti svolti anno scolastico 213/14 Progetto richieste richieste alunni docenti altro pervenute evase formati* personale Affy Fiutapericolo Ap & Ap - Appigli e Appartenenze Balla con i lupi C'era una volta... e vissero felici e contenti Consumo resp. di alimenti di origine animale Educazione all'affettività Farmaci a scuola Ho inseguito l'ape dal fiore al miele I-denti-kit Il latte... dalle stalle alla tavola Il mare... un immenso e ricco prato azzurro Il primo soccorso nelle scuole Leggimi e ti dirò chi sono Meno alcol più gusto Minori e nuove tecnologie Muoviti e vivi in salute Occhio all'etichetta! Pensasicuro Prevenzione andrologica Prevenzione dell'aids e delle MST Prevenzione e Doping Progetto corpo Rischi alimentari Scuola D Sfumiamo i dubbi Siamo... sicuri? Smoke Free Class Competition Sorridi! Un mondo di animali amici TOTALE *si tratta di docenti che hanno partecipato a corsi di formazione specifica. 15

16 AFFY FIUTAPERICOLO Affy Fiutapericolo AP & AP APPIGLI E APPARTENENZE Ap & Ap - Appigli e Appartenenze BALLA CON I LUPI Balla con i lupi

17 C ERA UNA VOLTA... E VISSERO FELICI E CONTENTI C'era una volta... e vissero felici e contenti CONSUMO RESPONSABILE DI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE Consumo responsabile di alimenti di origine animale EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ Educazione all'affettività

18 Questionario somministrato agli studenti (Scala di gradimento da 1 = basso a 5 = alto) 1. Sono stati trattati argomenti che mi interessano 2. Il modo con cui sono stati trattati è efficace risposte 45% 4% 35% 3% 25% 2% 15% 21% 35% 41% risposte 45% 4% 35% 3% 25% 2% 15% 15% 43% 4% 1% 5% % 1% 2% % 5% % 1% 2% scala di gradimento scala di gradimento risposte 3% 25% 2% 15% 1% 5% % 3. Ho apprezzato l'incontro perché argomenti di cui parlo poco con i genitori 1% 11% 27% 24% 28% scala di gradimento risposte 45% 4% 35% 3% 25% 2% 15% 1% 5% % 4. Diapositive chiare 41% 24% 24% 9% 2% scala di gradimento 5. Chiarezza espositiva risposte 6% 5% 4% 3% 2% 1% % 51% 33% 12% 1% 3% scala di gradimento 18

19 6. Ho imparato cose che non sapevo 7. Ho capito meglio cose che sapevo già risposte 3% 25% 2% 15% 1% 5% % 26% 25% 22% 15% 13% risposte 45% 4% 35% 3% 25% 2% 15% 1% 5% % 4% 32% 18% 6% 3% scala di gradimento scala di gradimento 8. Operatori disponibili a rispondere alle domande risposte 8% 7% 6% 5% 4% 3% 2% 1% % 68% 24% 1% 2% 5% scala di gradimento FARMACI A SCUOLA Farmaci a scuola Gradimento dei corsi di formazione Qualità espositiva dei relatori 2% 1% 4% 58% ottimo buono sufficiente 32% ottimo buono sufficiente 67% 19

20 Grado di rilevanza della tematica % 34% 66% molto interessante interessante poco interessante Questionario sottoposto ai docenti al termine del corso 1. Quali sono le informazioni da fornire telefonicamente al SUEM (118) in caso di emergenza? a) informazioni sanitarie riguardanti le persone coinvolte b) informazioni logistiche c) informazioni relative all'evento d) tutte le precedenti 2. Cosa è opportuno fare in caso si manifesti un episodio convulsivo in un bambino? a) se possibile, mettere il bambino delicatamente su un fianco, per evitare che aspiri muco o saliva b) cercare di forzare l'apertura della bocca c) somministrare liquidi per via orale d) cercare di far rinvenire il bambino scuotendolo Quando è necessario intervenire con il glucagone, in caso di crisi ipoglicemica di un bambino 3. diabetico a scuola? a) solo se c'è perdita di conoscenza b) se la glicemia è inferiore a 7 mg/dl c) se la glicemia è inferiore a 3 mg/dl 4. Quali fattori possono determinare una crisi ipoglicemica in un bambino diabetico a scuola? a) somministrazione di un dosaggio eccessivo di insulina b) poca introduzione di carboidrati c) eccessivo esercizio fisico d) tutte le precedenti 5. Come si somministra l'adrenalina Fastjekt, prescritta in caso di shok anafilattico a scuola? a) per via orale b) per via sottocutanea o intramuscolare c) per via endorettale d) per via aerosolica In ambito scolastico la somministrazione di farmaci va effettuata dal personale docente e non 6. docente solo in caso di: a) situazioni di patologie croniche invalidanti e pregiudizievoli alla salute b) solo per quei farmaci che non è possibile somministrare fuori dell'orario scolastico c) in presenza di certificazione di un medico convenzionato e di assenso dei genitori d) con il supporto, per il personale scolastico, di una formazione specifica e) tutte le precedenti 2

21 Farmaci a scuola - test sulle conoscenze n. risposte domande risposte errate risposte giuste HO INSEGUITO L APE DAL FIORE AL MIELE Ho inseguito l'ape dal fiore al miele I-DENTI-KIT I-denti-kit

22 IL LATTE...DALLE STALLE ALLA TAVOLA Il latte... dalle stalle alla tavola IL MARE... UN IMMENSO E RICCO PRATO AZZURRO Il mare... un immenso e ricco prato azzurro

23 Test sulle conoscenze e risultati prima e dopo il corso 1. Che cosa sono i pesci? a) animali che vivono nell'acqua e che possono avere pinne o zampe, come le tartarughe marine b) animali che vivono nell'acqua e respirano l'ossigeno disciolto in essa mediante branchie. Non possiedono zampe bensì pinne c) animali che vivono nell acqua, che si muovono con le pinne, che vivono solo se sono allo stato selvatico (non possono essere allevati) 2. Perché il pesce azzurro viene chiamato così? a) Per il colore del dorso b) Per il colore delle pinne c) Per il colore delle branchie 3. Unisci con una linea il nome del pesce con la foto giusta che corrisponde al nome Alice Pesce sciabola Aguglia Merluzzo Sgombro Sardina 4. Il pesce azzurro costa a) di meno dell altro pesce b) di più dell altro pesce c) tanto quanto l altro pesce 5. Tra i nutrienti importanti presenti nel pesce azzurro che fanno bene alla salute vanno ricordati a) acidi grassi insaturi essenziali (omega 2) b) acidi grassi saturi essenziali (omega 4) c) acidi grassi polinsaturi essenziali (omega 3) 6. I due modi per pescare il pesce azzurro sono a) Fonti luminose e Volanti b) Fonti fosforescenti e Plananti c) Fonti rumorose e Idrovolanti 7. Per riconoscere se un pesce è fresco bisogna a) guardare dentro la bocca, togliere l opercolo, tirare le pinne b) guardare l occhio, l opercolo e le branchie; annusare il pesce, premere sul corpo con la punta di un dito c) guardare le pinne, togliere gli occhi, strizzare il corpo fra le dita 8. In casa il pesce fresco va conservato a) In frigorifero fra e 3 gradi centigradi (mangiare entro ore) b) In frigorifero fra e -3 gradi centigradi (mangiare entro 48-6 ore) c) Nella credenza a temperatura ambiente (mangiare entro 24 ore) 9. In casa il pesce freschissimo può essere conservato nel freezer a) fino a 2 mesi b) fino a 3 mesi c) fino a 5 mesi 1. E meglio mangiare il pesce azzurro a) fresco, in giornata, crudo (come si fa in estremo oriente) b) fresco, in giornata, cotto (almeno 12 per non meno di 15 minuti) c) fresco, in giornata, dopo averlo cotto (almeno a 6 C per non meno di 1 minuti) 23

24 Risposte al questionario prima Risposte al questionario dopo risposte risposte sbagliate risposte giuste risposte risposte sbagliate risposte giuste domande domande Il mare... risposte al questionario 1% 9% 8% 7% 6% 5% 4% 3% 2% 1% % 49% 51% risposte giuste risposte sbagliate 93% risposte giuste 7% risposte sbagliate prima risposte dopo IL PRIMO SOCCORSO NELLE SCUOLE Il primo soccorso nelle scuole

25 Questionario sottoposto ai ragazzi prima e dopo il corso 1. a) b) 2. a) b) c) 3. a) b) c) 4. a) b) c) 5. a) b) c) In caso assista ad un incidente, chi ha il dovere di chiamare i soccorsi? Qualsiasi cittadino, anche se minorenne Qualsiasi cittadino maggiorenne Quali sono le informazioni da fornire telefonicamente al SUEM (118) in caso di incidente? Solo informazioni sanitarie riguardanti le persone coinvolte Solo informazioni sulla dinamica dell'incidente Informazioni sul luogo e sulla dinamica dell'incidente e sullo stato di salute degli infortunati Individua la sequenza corretta per prestare soccorso Proteggere se stessi e gli altri, avvertire il 118, quindi soccorrere l'infortunato Avvertire il 118, quindi soccorrere l'infortunato Iniziare a soccorrere l'infortunato, poi avvertire il 118 Come è corretto praticare il massaggio cardiaco? Con lente e prolungate compressioni, circa 2 compressioni al minuto Con una frequenza elevata, almeno 1 compressioni al minuto Con una frequena non superiore alle 6 compressioni al minuto Esprimi la tua opinione (Vero/Falso): In caso di trauma è meglio non spostare l'infortunato E' opportuno dare da bere ad un infortunato per aiutarlo a riprendersi Arrivati dove c'è un incidente, bisogna subito accertarsi che non ci siano rischi per i soccorritori Risposte prima del corso Risposte dopo il corso n. di risposte risposte sbagliate risposte giuste n. di risposte risposte sbagliate risposte giuste domande domande Risposte dopo il corso 1% giuste sbagliate 9% 25

26 LEGGIMI E TI DIRÒ CHI SONO Leggimi e ti dirò chi sono MENO ALCOL PIÙ GUSTO Meno alcol più gusto MINORI E NUOVE TECNOLOGIE Minori e nuove tecnologie

27 MUOVITI E VIVI IN SALUTE Muoviti e vivi in salute Indagine sui bambini della scuola primaria 1. Quante ore dedichi durante la settimana all'attività motoria (sport, camminate, giochi al parco, bicicletta ed altro?) a) 2-3 ore alla settimana 39% b) 4-5 ore alla settimana 29% c) più di 5 ore alla settimana 32% 2. Durante la settimana pratichi uno sport? a) sì 83% b) no 17% 3. Se pratichi uno sport durante la settimana, scrivilo qui sotto Nuoto 22% Pallavolo 15% Calcio 15% Basket 12% Danza 1% Ginnastica artistica 7% Tennis 5% Karate 5% Equitazione 3% Golf 2% altro 5% Attività motoria dei bambini intervistati 8% 7% 6% 5% 4% 3% 68% 2% 1% % meno di 5 ore a settimana 32% più di 5 ore a settimana 27

28 Questionario sottoposto ai bambini prima e dopo l incontro PRIMA DOPO 1. Secondo te l'attività motoria fa bene alla salute? a) Sì 96% 98% b) No % % c) Non so 4% 2% Per la tua salute, quante ore sarebbe giusto dedicare all'attività 2. motoria? *a) Almeno 1 ora al giorno tutti i giorni 31% 46% b) Almeno 2 ore alla settimana 37% 27% c) Almeno 4 ore alla settimana 32% 27% 3. Esprimi la tua opinione (Vero/Falso) Vero Vero a) Alla mia età è importante fare movimento 95% 99% b) L'attività motoria fa bene al mio cuore 78% 99% c) Fare attività motoria aiuta a rendere più forti le mie ossa 98% 99% d) Alla mia età è importante praticare uno sport 9% 93% *risposta corretta domanda n. 2. Per la tua salute, quante ore sarebbe giusto dedicare all'attività motoria? dopo prima 27% 27% 32% 37% 31% 46% c) Almeno 4 ore alla settimana b) Almeno 2 ore alla settimana a) Almeno 1 ora al giorno tutti i giorni % 1% 2% 3% 4% 5% OCCHIO ALL ETICHETTA! Occhio all'etichetta!

29 PENSASICURO Pensasicuro PREVENZIONE ANDROLOGICA Prevenzione andrologica PREVENZIONE DELL AIDS E DELLE MST Prevenzione dell'aids e delle MST

30 PREVENZIONE E DOPING Prevenzione e Doping PROGETTO CORPO Progetto corpo RISCHI ALIMENTARI Rischi alimentari

31 SCUOLA D+ Scuola D SFUMIAMO I DUBBI Sfumiamo i dubbi

32 Questionario n. 1 (prima) per valutare il grado di conoscenze prima e dopo dell intervento 1. La sostanza che nella sigaretta provoca dipendenza è: a) la nicotina b) il benzopirene c) il monossido di carbonio 2. La nicotina è responsabile di: a) bronchite cronica b) problemi cardiocircolatori c) dipendenza 3. Il fumo di sigaretta contiene: a) ossido di carbonio b) polonio c) cacao d) arsenico e) ammoniaca f) acetone g) catrame 4. Il tuo apparato respiratorio: a) elimina sempre tutte le sostanze inquinanti che entrano con l'aria respirata b) oltre un certo limite non riesce più ad eliminare le sostanze tossiche per cui esse si accumulano al suo interno 5. Stare in un luogo chiuso in cui altri fumano è molto meno dannoso che sostare in un incrocio in un'ora di punta a) VERO b) FALSO 6. Cominciare a fumare durante l'adolescenza comporta i seguenti rischi: a) si resta piccoli di statura b) aumenta la percentuale di sterilità in età adulta c) si ha il 5% di possibilità di ammalare di tumore in età adulta se non si smette 7. Il fumo di sigaretta provoca all'adolescente questi problemi: a) alitosi b) aumento dell'accumulo di cellulite c) sviluppo ridotto dell'apparato respiratorio (polmoni più piccoli) 8. E' più pericoloso cominciare a fumare a 13 anni che a 2 a) VERO b) FALSO 9. Essere esposto a fumo passivo ogni tanto non ha nessuna conseguenza sulla salute a) VERO b) FALSO 1. Le tue cellule hanno bisogno: a) di ossigeno b) di ossido di carbonio 32

33 Sfumiamo i dubbi - questionario "prima" Sfumiamo i dubbi - questionario "dopo" n. risposte risposte errate risposte giuste n. risposte risposte errate risposte giuste domande domande Sfumiamo i dubbi - questionario risposte giuste 8% 7% 6% 5% 4% 3% 2% 1% % 75% 53% PRIMA DOPO prima e dopo intervento SIAMO... SICURI? Siamo... sicuri?

34 SMOKE FREE CLASS COMPETITION Smoke Free Class Competition SORRIDI! Sorridi! Risultati delle visite ai bambini scuola dell'infanzia 3 anno Risultati delle visite ai bambini scuola dell'infanzia 3 anno 5% 45% 4% 36% b.ni senza carie b.ni con carie bambini 3% 2% 15% 64% 1% % malocclusioni abitud. viziate 34

35 Bambini caries free negli ultimi 6 anni 66% 65% 64% 63% 62% 61% 6% 59% 58% 57% 65% 64% 62% 62% 6% 6% 28/9 29/1 21/11 211/12 212/13 213/14 UN MONDO DI ANIMALI AMICI Un mondo di animali amici Aspetti da tenere presente nello sviluppo delle progettualità future Dall elaborazione dei questionari somministrati, agli studenti e agli insegnanti, risulta che l offerta progettuale dell ULSS è ritenuta importante per il tipo degli argomenti trattati. Questo è confermato anche dalla maggiore partecipazione ai progetti per l annualità considerata. Inoltre, dalla valutazione delle conoscenze con i questionari somministrati prima e dopo, risulta evidente l acquisizione delle informazioni a seguito dei corsi e/o interventi effettuati. Tuttavia alla luce di quanto emerge dal censimento delle metodologie utilizzate (v. grafico 13) sarebbe opportuno rivedere le progettualità per ri-orientare la programmazione puntando non solo a fornire informazioni corrette ma allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità di vita che nella Promozione della Salute risultano fondamentali per l efficacia degli interventi, come indicato dall OMS e dall IUHPE. 35

Relazione finale. Risultati sui progetti di Promozione della Salute nella Scuola Anno Scolastico 2015/2016

Relazione finale. Risultati sui progetti di Promozione della Salute nella Scuola Anno Scolastico 2015/2016 Azienda U.L.SS. 6 Vicenza Dipartimento di Prevenzione Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute (SPES) Relazione finale Risultati sui progetti di Promozione della Salute nella Scuola Anno Scolastico

Dettagli

Servizio Promozione Educazione alla Salute

Servizio Promozione Educazione alla Salute U.O.C Materno-Infantile Servizio Promozione Educazione alla Salute Relazione finale attività svolte nelle Scuole anno scolastico 2009/10 PREMESSA Tutti i bambini e i giovani hanno diritto e dovrebbero

Dettagli

Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni

Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 611 anni e dei giovani di 1217 anni Sintesi dei risultati Aprile 2004 S. 0402930 Premessa Nelle pagine seguenti vengono

Dettagli

ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ

ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ ANTONELLO VANNI ADOLESCENTI AL BIVIO TRA DIPENDENZE E LIBERTÀ Manuale sulla prevenzione delle dipendenze per genitori, educatori e insegnanti INDICE Premessa: adolescenti al bivio, ma non più soli PARTE

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA U.O. IGIENE E SANITÁ PUBBLICA ASP- Potenza EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA Percorsi per guadagnare salute 2015-2016 1 PREMESSA Il concetto della salute è un concetto che necessita di molteplici azioni

Dettagli

A cura: Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute Ulss 6, Vicenza Direttore: Dr. Celestino Piz Via IV Novembre, 46 36100 Vicenza

A cura: Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute Ulss 6, Vicenza Direttore: Dr. Celestino Piz Via IV Novembre, 46 36100 Vicenza 1 A cura: Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute Ulss 6, Vicenza Direttore: Dr. Celestino Piz Via IV Novembre, 46 36100 Vicenza Referente: Dr.ssa Blanca Ojeda Montes Tel. 0444/752335 e-mail.

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

DELLA BUONA SALUTE. Libro da colorare

DELLA BUONA SALUTE. Libro da colorare L DELLA BUONA SALUTE Libro da colorare A per ACQUA pulita Usala tutti i giorni per lavarti e per bere. B come BISOGNA NON PARLARE con gli sconosciuti. Mai entrare nell auto di uno sconosciuto, mai seguirlo

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

conosci le regole del gioco?

conosci le regole del gioco? Sesso: conosci le regole del gioco? Quanto ti prendi cura del tuo corpo? 2 Prendersi cura del proprio corpo è fondamentale per vivere in armonia con sé stessi e con gli altri. Tenersi in forma non significa

Dettagli

Progetti intersettoriali di Comunità per la promozione di una sana alimentazione e di una regolare attività fisica a partire dall infanzia

Progetti intersettoriali di Comunità per la promozione di una sana alimentazione e di una regolare attività fisica a partire dall infanzia CORSO DI AGGIORNAMENTO Mangia Giusto Muoviti con Gusto Progetti intersettoriali di Comunità per la promozione di una sana alimentazione e di una regolare attività fisica a partire dall infanzia Alberto

Dettagli

RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Università degli Studi di Messina RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO CORSO di FORMAZIONE RELAZIONI CON IL PUBBLICO Edizioni del 22-23 ottobre e del 24 25 ottobre 2012 Settore Sviluppo e Formazione Risorse

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

S.M.I.L.E. un sorriso per tutti

S.M.I.L.E. un sorriso per tutti C.L.S. Il Cuore della Luna del Sud ( Associazione no profit di promozione sociale ) Anno scolastico 2014-2015 S.M.I.L.E. un sorriso per tutti a cura del Dott. Progetto di Promozione ed Educazione alla

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

PROMUOVERE LA SICUREZZA IN AUTO E IN CASA

PROMUOVERE LA SICUREZZA IN AUTO E IN CASA PROMUOVERE LA SICUREZZA IN AUTO E IN CASA Assistente Sanitaria Dott.ssa Mara Brunelli Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute Ulss 20 di Verona 1 5 AZIONE: PROTEGGERLO CON IL SEGGIOLINO PROMUOVERE

Dettagli

Regione Calabria ASP Reggio Calabria Dipartimento di Prevenzione

Regione Calabria ASP Reggio Calabria Dipartimento di Prevenzione U.O. EDUCAZIONE SANITARIA Responsabile: Dott.ssa Angela Epifanio Tel. 0964399905 Sede: via Dromo (ospedale vecchio) Siderno R.C. Segreteria: Tel/Fax 0964399908 - E mail promozionesaluterc@libero.it Mission:

Dettagli

NON fumare. è la scelta migliore che puoi fare

NON fumare. è la scelta migliore che puoi fare Il programma GUADAGNARE SALUTE, promosso dal Ministero della Salute e dall Istituto Superiore di Sanità, con le Regioni e gli Enti locali, si propone di contrastare i 4 rischi fondamentali per la salute,

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 Nome ROSAMARIA CONTI Funzione strumentale/referente progetto LIBERI DA LIBERI PER Ore stanziate dal Fondo d Istituto

Dettagli

Adolescenza e trasgressione

Adolescenza e trasgressione Adolescenza e trasgressione La scuola che promuove benessere Padova, 18 aprile 2008 Due domande di fondo: 1. Quale scuola all inizio del terzo millennio? 2. Quale benessere nella scuola attuale? La nuova

Dettagli

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per

Dettagli

A. S. 2014/2015 A U T O V A L U T A Z I O N E

A. S. 2014/2015 A U T O V A L U T A Z I O N E A. S. 2014/2015 A U T O V A L U T A Z I O N E Con il DPR 28 marzo 2013, n. 80 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) in materia di istruzione e formazione. Le istituzioni

Dettagli

eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe

eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario

Dettagli

... un area tematica non inserita nel suddetto elenco, è opportuno indicare una giustificazione della opportunità della introduzione )

... un area tematica non inserita nel suddetto elenco, è opportuno indicare una giustificazione della opportunità della introduzione ) Facsimile di scheda per la rilevazione dei progetti di promozione della salute (predisposta dalla Regione Lombardia nell anno 2004) PROGETTO n Anno di inizio 200_ 1) TITOLO DEL PROGETTO: 2) AREE TEMATICHE:

Dettagli

MANGIAR BENE E UN GIOCO DA RAGAZZI Progetto di sana Alimentazione dell I.C Masaccio in collaborazione con il dott. Fiorini (coordinatore pediatri Valdarno) MANGIAR BENE E UN GIOCO DA RAGAZZI Nasce per

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ALTINO

SCUOLA PRIMARIA ALTINO SCUOLA PRIMARIA ALTINO PROGETTO CONTINUITA : MANGIA SANO E VAI LONTANO Incontro con i bambini di 5 anni delle scuole dell infanzia di Altino Durante gli incontri di continuità con la Scuola dell Infanzia

Dettagli

LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO. Informazioni per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO. Informazioni per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro LA SICUREZZA DEL TIROCINANTE IN CONTESTO LAVORATIVO SPISAL Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza negli Ambienti di Lavoro SIL Servizio integrazione lavorativa Opuscolo realizzato nell ambito di un percorso

Dettagli

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze Comune di Cervia Comune di Ravenna Comune di Russi QUESTIONARIO Per alunni neo-arrivati Fonte: COSPE Firenze 1 Ciao! Sei appena arrivato in questa scuola e anche nella nostra città. Sappiamo che per te,

Dettagli

A cura di dott.ssa Simona Diana, psicologa referente peer education AUSL MO Area Nord e Area Centro.

A cura di dott.ssa Simona Diana, psicologa referente peer education AUSL MO Area Nord e Area Centro. Progetto: Educazione tra pari in tema di affettività, sessualità e tutela della salute riproduttiva (con eventuale integrazione a progetto SerT- scuole libere da alcol in alcuni Istituti scolastici) A

Dettagli

Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged

Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged Regole 2011 - Dipendenze Attuare, nel territorio di ciascuna ASL, i Programmi Preventivi Regionali con particolare

Dettagli

Rovigo 5/03/2008 Dr. Lorenza Gallo Direttore SOC igiene e Sanità Pubblica Dipartimento di Prevenzione Azienda ULSS 18

Rovigo 5/03/2008 Dr. Lorenza Gallo Direttore SOC igiene e Sanità Pubblica Dipartimento di Prevenzione Azienda ULSS 18 I BAMBINI E L ATTIVITA MOTORIA: IL PIEDIBUS Rovigo 5/03/2008 Dr. Lorenza Gallo Direttore SOC igiene e Sanità Pubblica Dipartimento di Prevenzione Azienda ULSS 18 PER IMMAGINARE IL NOSTRO FUTURO DOBBIAMO

Dettagli

Regione del Veneto Giunta Regionale Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Regione del Veneto Giunta Regionale Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA COMUNICATO STAMPA SANITA : OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE DEDICATA ALLA SICUREZZA ALIMENTARE. LE INIZIATIVE DELLA REGIONE. OBESO IL 10% DEI VENETI TRA 18 E 69 ANNI. NELLA MEDIA NAZIONALE. MOLTO MEGLIO

Dettagli

IL MIO PERCORSO PERSONALE. Questionario Utenti Input

IL MIO PERCORSO PERSONALE. Questionario Utenti Input IL MIO CORSO SONALE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e del percorso di

Dettagli

Scuola in ospedale e istruzione domiciliare come garanzia di servizio integrato alla persona in contesti di particolare complessità.

Scuola in ospedale e istruzione domiciliare come garanzia di servizio integrato alla persona in contesti di particolare complessità. Scuola in ospedale e istruzione domiciliare come garanzia di servizio integrato alla persona in contesti di particolare complessità. Verbania 1 2 aprile 2008 1 QUADRO DI RIFERIMENTO INTERNAZIONALE Il 13

Dettagli

Luciana Orlandi Responsabile Educazione alla salute A.USL Anna Maria Arroi: Coordinatore Distretto di Modena

Luciana Orlandi Responsabile Educazione alla salute A.USL Anna Maria Arroi: Coordinatore Distretto di Modena Migliorare la rete per l apprendimento, la prevenzione e la promozione della salute per garantire un elevata qualità di vita ai minori di tutte le etnie Luciana Orlandi Responsabile Educazione alla salute

Dettagli

Liceo Scientifico N. Copernico. Indirizzo Scienze Motorie e Sportive

Liceo Scientifico N. Copernico. Indirizzo Scienze Motorie e Sportive Liceo Scientifico N. Copernico Indirizzo Scienze Motorie e Sportive Perché candidarsi? Il liceo Copernico vanta un' ottima tradizione sportiva con eccellenti risultati raggiunti negli anni dalle rappresentative

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIPARIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA BASSANO - ASIAGO

SCUOLA DELL INFANZIA BASSANO - ASIAGO PROPOSTE DI EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE SCUOLA DELL INFANZIA Anno scolastico 2015/2016 BASSANO - ASIAGO I Dirigenti e i Docenti che condividessero i programmi di seguito riportati, in coerenza

Dettagli

Info Day Guadagnare Salute 2011 GUADAGNARE SALUTE IN A.S.S. 4 I comportamenti protettivi nei giovani e l uso di sostanze: il progetto Unplugged Simonetta Micossi Luciano Ciccone Molti progetti per le diverse

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati Indagine effettuata per conto de l Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sintesi dei risultati

Dettagli

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Questionari per: - docenti dell istituto - alunni classi terze secondaria - genitori classi terze secondaria Composti da tre punti di analisi con 8 domande

Dettagli

Istruzioni per il monitoraggio del processo

Istruzioni per il monitoraggio del processo Istruzioni per il monitoraggio del processo 1. L importanza del monitoraggio di processo Il monitoraggio del processo di attuazione delle attività è una componente essenziale della valutazione, fondamentale

Dettagli

Vittoria Tettamanti Stefania Talini

Vittoria Tettamanti Stefania Talini Vittoria Tettamanti Stefania Talini FOTO PARLANTI immagini, lingua e cultura livello intermedio indice FOTO PARLANTI pagina unità titolo lessico e aree tematiche 5 prefazione 7 01 Questo è il mio piccolo

Dettagli

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado 5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado Percorso didattico: Accogliere e orientare Autore Corrado Marchi e Franca Regazzoni Scuola Scuola secondaria di secondo grado Classi Prima, terza, quarta

Dettagli

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza.

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. Piano operativo Schede 1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. 3. Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i 2.9 Prevenzione e sorveglianza

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE ANALISI dei BISOGNI Compito istituzionale della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori (LILT) è la PREVENZIONE, considerata nelle sue tre valenze: PRIMARIA,

Dettagli

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO CONOSCERE IL PROPRIO CORPO Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015. Curricolo di Educazione Fisica: Scuola Primaria

Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015. Curricolo di Educazione Fisica: Scuola Primaria Curricolo di Educazione fisica Istituto Comprensivo Gandhi Prato Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015 Curricolo di Educazione Fisica: Scuola Primaria TRAGUARDI DI COMPETENZA : COMPETENZA CHIAVE:

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621 Annualità 2012 / 2013 Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 Questionari Gradimento Soddisfazione Monitoraggio corsi PON CORSI ANALIZZATI 4 S o g g e t t i I n t e

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

PROGETTO POLLICINO E L'ORCO

PROGETTO POLLICINO E L'ORCO AZIENDA SANITARIA LOCALE N 4 ENNA SERVIZIO NEUROPSICHIATRIA INFANTILE U.O. DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE DISTRETTO AGIRA PROGETTO POLLICINO E L'ORCO Percorsi di prevenzione, di educazione alla salute e di

Dettagli

Il tempo che dedico alla valutazione delle prove di apprendimento lo considero:

Il tempo che dedico alla valutazione delle prove di apprendimento lo considero: Progetto LLP-LDV-TOI-9-IT-8 8 ValeRIA Valutare la relazione tra insegnamenti e apprendimenti Autoriflessione del formatore sulla valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori di cui 98

Dettagli

Aggressività: violenza, furti e bullismo

Aggressività: violenza, furti e bullismo Aggressività: violenza, furti e bullismo Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario completato

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA LIBERI DI SCEGLIERE. dott.ssa Alessandra Fabbri

DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA LIBERI DI SCEGLIERE. dott.ssa Alessandra Fabbri DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA LIBERI DI SCEGLIERE dott.ssa Alessandra Fabbri La nostra salute è come un puzzle tanti sono i FATTORIche influiscono sulla SALUTE : Fattori genetici e costituzionali Ambiente

Dettagli

scheda-progetto delle attività di promozione della salute

scheda-progetto delle attività di promozione della salute scheda-progetto delle attività di promozione della salute 1 titolo, operatore e anno di avvio: parte generale dati scuola e/o scuola capofila di rete 2 CIRCOLO DIDATTICO DI BRESCIA Via Trieste, n.31 -

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. DOZZA n. di classi 18 n. alunni 458 di cui 116 stranieri ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA Est Europa: 42 Estremo oriente:37 Maghreb: 19

Dettagli

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie Guida per gli insegnanti insegnanti-interno Marco 18-10-2006 17:30 Pagina 3 Cari insegnanti, Cosa intendiamo per stile di vita sano? come certamente sapete

Dettagli

Il progetto Cuore - Alimentazione - Attività Fisica nella scuola

Il progetto Cuore - Alimentazione - Attività Fisica nella scuola Il progetto Cuore - Alimentazione - Attività Fisica nella scuola Pier Luigi Temporelli Fondazione Italiana per la lotta alle Malattie Cardiovascolari - ONLUS Sviluppo dell aterosclerosi Adattato da Stary

Dettagli

SCUOLA CHE PROMUOVE LA SALUTE. a.s 2013-2014

SCUOLA CHE PROMUOVE LA SALUTE. a.s 2013-2014 LICEO ARTISTICO STATALE GIACOMO E PIO MANZU BERGAMO SCUOLA CHE PROMUOVE LA SALUTE a.s 2013-2014 Nonostante i seri problemi e i continui tagli che gravano sulla scuola, la Commissione Salute continua a

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI Questionario studenti L'offerta formativa della scuola è tanto più efficace quanto più

Dettagli

TIMSS & PIRLS 2011. Questionario studenti. Field Test. Classe quarta primaria. Etichetta identificativa

TIMSS & PIRLS 2011. Questionario studenti. Field Test. Classe quarta primaria. Etichetta identificativa Etichetta identificativa TIMSS & PIRLS 2011 Field Test Questionario studenti Classe quarta primaria Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione via Borromini,

Dettagli

C O M U N E D I V E C C H I A N O Provincia di Pisa

C O M U N E D I V E C C H I A N O Provincia di Pisa C O M U N E D I V E C C H I A N O Provincia di Pisa 1 Settore - Politiche Comunali e Gestione delle Risorse Denominazione progetto: Il gusto di stare insieme a.s. 2008/2009 tra frutta, verdura e tradizioni

Dettagli

CONOSCIAMO GLI ACROMATI

CONOSCIAMO GLI ACROMATI CONOSCIAMO GLI ACROMATI vedono pochissimo non vedono affatto quando c è tanta luce non vedono i colori Associazione Acromati Italiani Onlus Se aiutiamo loro, scopriremo cosa significa vedere, e guarderemo

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

EDUCAZIONE ALLA SALUTE ISTITUTO COMPRENSIVO GARIBALDI-LEONE TRINITAPOLI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Anno scolastico 2015/2016 La salute è creata e vissuta dalle persone all interno degli ambienti organizzati della vita quotidiana:

Dettagli

CERVELLO. Perdita progressiva della memoria e del senso dell orientamento.

CERVELLO. Perdita progressiva della memoria e del senso dell orientamento. Gruppo 2 M. f. g. CERVELLO Perdita progressiva della memoria e del senso dell orientamento. Nervo ottico Diminuzione della vista e della sensibilità ai colori GOLA Cancro della laringe e della faringe

Dettagli

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI. Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI. Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute Dott.ssa M. Teresa Scotti Bologna, 15 ottobre 2009 La promozione della salute è il processo che

Dettagli

Sete e scelte di partecipazione. 20 marzo 2013

Sete e scelte di partecipazione. 20 marzo 2013 Partecipo... il diritto di essere ascoltati Esperti: dott.ssa Silvana Cremaschi. Insieme abbiamo parlato: - di come a volte sia difficile farci ascoltare , -

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

Stili di vita e salute

Stili di vita e salute Stili di vita e salute Ragazzinsieme - Esperienze in movimento tra salute, ambiente, cultura e tradizioni Annamaria Giannoni in collaborazione con Sandro Tacconi Direzione generale diritti di cittadinanza

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E.

DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E. 1 DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE U.O. Assistenza Consultoriale N.O. M.P.C.E.E. TITOLO DEL PROGETTO PREMESSA Grandi e piccoli per crescere insieme ( programma di educazione affettivarelazionale e sessuale

Dettagli

La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale

La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale Assistente Sanitaria Giuliana Faccini Referente Regionale Antifumo SPISAL Dipartimento di Prevenzione Az ULSS 21 Di cosa parleremo Premessa

Dettagli

La Promozione della Salute e lo sport

La Promozione della Salute e lo sport La Promozione della Salute e lo sport Dott.ssa Chiara Tunini, Referente Pedagogico, Ass 2 Isontina Gorizia Festa dello Sport Monfalcone, 30 maggio 2009 1 La SALUTE è un bene di tutti! SALUTE applicare

Dettagli

E possibile prevenire l abuso di alcolici? I risultati della sperimentazione del progetto PAASS

E possibile prevenire l abuso di alcolici? I risultati della sperimentazione del progetto PAASS CONEGLIANO, 19 OTTOBRE 2012 E possibile prevenire l abuso di alcolici? I risultati della sperimentazione del progetto PAASS Bolzonello Igor & Massimo Santinello -Il progetto P.A.A.S.S. è la conseguenza

Dettagli

Promozione del benessere e dei corretti stili di vita a scuola

Promozione del benessere e dei corretti stili di vita a scuola Promozione del benessere e dei corretti stili di vita a scuola proposta di iniziative di promozione della salute nel territorio dell Area Vasta 3 dell ASUR Marche: PAESAGGI DI PREVENZIONE per le scuole

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE Prof. Federico VILARDO La Funzione Strumentale Area 6 si pone come OBIETTIVO GENERALE quello di migliorare

Dettagli

Concorso: Viaggio nella Galassia degli Alimenti Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Progetto Nutri-bus

Concorso: Viaggio nella Galassia degli Alimenti Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Progetto Nutri-bus Concorso: Viaggio nella Galassia degli Alimenti Ospedale Pediatrico Progetto Nutri-bus Progetto Nutri-bus Le problematiche nutrizionali rappresentano un problema di salute che riguarda sempre più bambini

Dettagli

Ricerca conoscitiva su alcuni aspetti dello stile di vita di un gruppo di studenti del Filosi anno sc. 2009-2010 prof. Vallario Salvatore

Ricerca conoscitiva su alcuni aspetti dello stile di vita di un gruppo di studenti del Filosi anno sc. 2009-2010 prof. Vallario Salvatore Ricerca conoscitiva su alcuni aspetti dello stile di vita di un gruppo di studenti del Filosi anno sc. 2009-2010 prof. Vallario Salvatore Nell'ambito delle attività del progetto Educazione all'ambiente

Dettagli

Esperienze locali di promozione della salute per contrastare l obesità e i comportamenti a rischio nei bambini in Liguria

Esperienze locali di promozione della salute per contrastare l obesità e i comportamenti a rischio nei bambini in Liguria Stili di vita e stato ponderale dei bambini italiani: i risultati della IV raccolta dati di Okkio alla Salute Roma 21 Gennaio 2015 Esperienze locali di promozione della salute per contrastare l obesità

Dettagli

Un sano sorriso... per il tuo bambino

Un sano sorriso... per il tuo bambino Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento Direzione per la promozione e l educazione alla salute Dipartimento di Odontostomatologia Un sano sorriso... per il tuo bambino Progetto

Dettagli

UN INVESTIMENTO PER VIVERE MEGLIO E PIU A LUNGO LE BUONE PRASSI ADOTTATE DAL COMUNE DI CAPANNORI PER PREVENIRE LE MCNT

UN INVESTIMENTO PER VIVERE MEGLIO E PIU A LUNGO LE BUONE PRASSI ADOTTATE DAL COMUNE DI CAPANNORI PER PREVENIRE LE MCNT UN INVESTIMENTO PER VIVERE MEGLIO E PIU A LUNGO LE BUONE PRASSI ADOTTATE DAL COMUNE DI CAPANNORI PER PREVENIRE LE MCNT PER PREVENIRE LE EPIDEMIE INVISIBILI quali: CARDIOPATIE ICTUS CANCRO MALATTIE RESPIRATORIE

Dettagli

IL QUESTIONARIO PER I GRANDI

IL QUESTIONARIO PER I GRANDI IL QUESTIONARIO PER I GRANDI Cara amica, caro amico, spero che la visita al castello di Lerici e ai suoi musei ti abbia soddisfatto. Vorrei farti qualche domanda per sapere quanto ti sono piaciuti. Per

Dettagli

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità Scuola secondaria di primo grado: "A. BROFFERIO" C.M. ATMM003004 C.so XXV Aprile, 2 ASTI Tel. e Fax 0141 21 26 66 Con sez. associata Martiri della Libertà Via G. Invrea, 4 - ASTI - Tel. e Fax 0141 21 12

Dettagli

Tu sei nel cuore di Fondo Est!

Tu sei nel cuore di Fondo Est! Tu sei nel cuore di Fondo Est! Prevenzione della Sindrome Metabolica 1 Fondo EST in collaborazione con Unisalute ti invita a partecipare alla campagna TU SEI NEL CUORE DI FONDO EST. Si tratta di uno screening

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

Arrivare prima. Lasciare un segno nel tempo.

Arrivare prima. Lasciare un segno nel tempo. Arrivare prima. Lasciare un segno nel tempo. La campagna di sensibilizzazione LILT in trasformazione, perché la prevenzione sia sempre più EducAzione. La Sezione Provinciale di Milano è certificata ISO

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

La campagna Free Your Mind

La campagna Free Your Mind La campagna Free Your Mind Free Your Mind Cosa prevede la campagna: La realizzazione di una pagina web per giovani (www.free-your-mind.it) La distribuzione di gadgets (T-shirts, buttons, moschettoni porta

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

Scuola dell Infanzia di Visome

Scuola dell Infanzia di Visome UNITÀ DI APPRENDIMENTO Pronti?..... via! Scuola dell Infanzia di Visome Autori: ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento Prevenzione

Dettagli

Iniziative AS 2015-2016

Iniziative AS 2015-2016 Iniziative AS 2015-2016 Rete SPS Lecco 13 ISTITUTI COMPRENSIVI STATALI Istituto Comprensivo Statale LECCO 2 Don Ticozzi capofila Istituto Comprensivo Statale BARZANO Istituto Comprensivo Statale BOSISIO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 RAGIONI DELLA SCELTA L acqua è un elemento fondamentale per la nostra vita. E importante

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

Sicurezza Alimentare e Nutrizionale

Sicurezza Alimentare e Nutrizionale DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE S.I.A.N. Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Struttura Semplice di Nutrizione Sicurezza Alimentare e Nutrizionale Progetto Regionale 2006-2008 1 Progetto Sicurezza

Dettagli