L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI,"

Transcript

1 L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, DELLE RETI D INFORMAZIONE, ECC. Nota Nel presente documento sono riportate varie informazioni di base sull'applicazione delle disposizioni in materia di IVA negli Stati membri. Le informazioni sono state raccolte presso le rispettive amministrazioni fiscali. La diffusione di queste informazioni ha come solo obiettivo la messa a disposizione di uno strumento di lavoro. Il presente documento non riflette necessariamente il punto di vista della Commissione delle Comunità europee e non costituisce approvazione delle norme in questione.

2 GERMANIA INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 1. A QUALE UFFICIO PUÒ RIVOLGERSI UN OPERATORE STRANIERO PER OTTENERE INFORMAZIONI SUL VOSTRO SISTEMA IVA? (INDIRIZZO, TELEFONO, FAX, ) Bundesministerium der Finanzen Referat Presse und Information Berlin Fax No: (0 30) QUAL È L'INDIRIZZO DEL SITO INTERNET DELL'AMMINISTRAZIONE FISCALE NAZIONALE? CHE TIPO DI INFORMAZIONI IN MATERIA DI IVA SONO DISPONIBILI SUL SITO (INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE, LEGISLAZIONE, PUNTI DI CONTATTO, MODELLI, ECC.)? IN QUALI LINGUE? Informazioni di carattere generale sul sistema IVA tedesco sono disponibili sul sito Internet del Bundesministerium der Finanzen (www.bundesfinanzministerium.de). Informazioni più dettagliate e diversi modelli sono disponibili sul sito Internet del Bundesamt für Finanzen (www.bff-online.de). Le informazioni sono disponibili soltanto in tedesco. 3. DOVE SI POSSONO TROVARE LA LEGISLAZIONE E LE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE RELATIVE ALL'IVA? IN QUALI LINGUE SONO DISPONIBILI? Le disposizioni tedesche in materia di IVA sono contenute nella legge sull'iva del 1999 (UStG), nel regolamento di attuazione del 1999 (UStDV) e nelle direttive sull'iva (UStR). Sono disponibili soltanto in tedesco. ISCRIZIONE IVA DEGLI OPERATORI STRANIERI 4. IN QUALI CASI È OBBLIGATORIA L ISCRIZIONE IVA? Chiunque effettui cessioni, acquisti intracomunitari o prestazioni di servizi nella Repubblica federale di Germania deve iscriversi ai fini dell'iva e dichiarare il proprio volume d'affari ai fini fiscali. 2

3 5. IN QUALI CASI GLI OPERATORI NON SONO TENUTI AD ISCRIVERSI AI FINI DELL'IVA IN QUANTO IL DESTINATARIO DEI BENI O SERVIZI È DEBITORE DELL'IMPOSTA? È POSSIBILE IN TALI CASI L'ISCRIZIONE VOLONTARIA DEGLI OPERATORI STRANIERI? Quando un operatore non residente effettua cessioni o prestazioni imponibili in Germania (esclusi i servizi di trasporto di persone che sono soggetti ad un'imposta separata sui trasporti), debitore dell'iva è il destinatario dei beni o servizi se si tratta di un operatore o di un organismo di diritto pubblico. Il destinatario deve calcolare l'imposta sul corrispettivo (importo netto) e dichiararla all'ufficio delle imposte (Finanzamt) da cui dipende. In tali casi l'operatore che fornisce i beni o servizi non è tenuto ad iscriversi ai fini dell'iva. L'iscrizione volontaria ai fini dell'iva nella Repubblica federale di Germania è peraltro sempre possibile. 6. A QUALE UFFICIO DEVONO RIVOLGERSI GLI OPERATORI PER L'ISCRIZIONE IVA? (DENOMINAZIONE, INDIRIZZO, TELEFONO, FAX, ECC.) Sul sito Internet del Bundesamt für Finanzen è disponibile un elenco degli uffici IVA competenti per gli operatori stranieri in relazione al loro paese (http://www.bffonline.de/ust/ustv/ustzust.html). Le imprese operanti dagli Stati che figurano nell'elenco devono rivolgersi agli uffici competenti ivi indicati. Le imprese operanti da Stati diversi da quelli elencati devono rivolgersi al Berlin Finanzamt Neukölln-Nord (indirizzo: Sonnenallee 223, Berlino). Gli operatori stranieri con una sede in Germania devono rivolgersi all'ufficio delle imposte competente per la sede. Informazioni sull'ufficio in questione si possono chiedere on line al Bundesamt für Finanzen (http:// /cgi-bin/gemfai.exe) digitando il nome e il codice postale della località. 7. SI PREGA DI DESCRIVERE DETTAGLIATAMENTE (INDICANDO ANCHE I DOCUMENTI DA PRESENTARE) LA PROCEDURA PER L'ATTRIBUZIONE DI UN NUMERO DI IDENTIFICAZIONE IVA AGLI OPERATORI STRANIERI L'operatore che intende esercitare la propria attività o che diventa per la prima volta debitore dell'iva in Germania deve rivolgersi all'ufficio delle imposte competente. Riceve quindi un modello su cui deve riportare i dati personali e tutte le informazioni relative all'attività esercitata. Il modello debitamente compilato e firmato va rinviato all'ufficio e l'operatore riceve, per posta, un codice fiscale. Il numero d'identificazione IVA (in Germania: USt-IdNr.) è attribuito su richiesta scritta al Bundesamt für Finanzen (indirizzo: Industriestraße 6, D Saarlouis). Nella domanda, per la quale non esiste un modello, vanno indicati: il nome e l'indirizzo del richiedente; il codice fiscale con cui il richiedente è iscritto presso l'ufficio delle imposte tedesco competente; l'ufficio competente per l'iva. Questa domanda può anche essere presentata all'ufficio delle imposte presso il quale il soggetto è iscritto. Non viene operata alcuna distinzione tra gli operatori residenti in 3

4 Germania e i non residenti. Non è stato fissato alcun periodo minimo per l'iscrizione ai fini dell'iva. Le piccole imprese sono esonerate ed esiste un regime speciale per gli agricoltori forfettari. L'esenzione per le piccole imprese è basata sul volume d'affari. L IVA non viene riscossa se il volume d'affari totale non ha superato l importo di euro nell anno civile precedente e presumibilmente non supererà l importo di euro nell anno civile corrente. Questa disposizione si applica solo agli operatori residenti in Germania. Il regime speciale per gli agricoltori forfettari non è subordinato al volume d'affari. SOGLIE 8. QUALE SOGLIA VIENE APPLICATA PER LE VENDITE A DISTANZA INTRACOMUNITARIE A NORMA DELL ARTICOLO 28 TER, PARTE B, PARAGRAFO 2, DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE? euro. 9. QUALE SOGLIA VIENE APPLICATA PER GLI ACQUISTI EFFETTUATI DA ENTI NON SOGGETTI PASSIVI O DA ALTRI SOGGETTI A NORMA DELL ARTICOLO 28 BIS, PARAGRAFO 1, LETTERA A), SECONDO COMMA, DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE? euro. NOMINA DEL RAPPRESENTANTE FISCALE DA PARTE DEGLI OPERATORI STRANIERI EXTRACOMUNITARI 10. IN QUALI CASI DEVE ESSERE NOMINATO UN RAPPRESENTANTE FISCALE? Il ricorso ad un rappresentante fiscale non è obbligatorio. La rappresentanza è limitata ai casi in cui il rappresentato effettua in Germania esclusivamente operazioni esenti e non può detrarre l'imposta. Il rappresentato non può avere domicilio, sede, direzione o filiali in Germania o nelle zone di cui all'articolo 1, paragrafo 3, della legge sull'iva. Si ricorre al rappresentante fiscale nei seguenti casi: importazioni esenti seguite direttamente da una cessione intracomunitaria; trasporti transfrontalieri esenti di beni, nella misura in cui l'operatore non riceve cessioni o prestazioni di servizi per le quali può detrarre l'imposta. 11. QUALI SONO LE CONDIZIONI PER LA NOMINA DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE? La nomina del rappresentante fiscale è disciplinata dagli articoli 22a-22e della legge sull'iva. Possono essere rappresentanti fiscali soltanto: i consulenti fiscali e legali; 4

5 gli spedizionieri che forniscono assistenza per le operazioni di sdoganamento; altre imprese commerciali che in connessione con le formalità doganali forniscono assistenza per le operazioni di sdoganamento. Tali spedizionieri e imprese commerciali possono agire come rappresentanti fiscali soltanto se sono residenti nella Repubblica federale di Germania. 12. QUALI SONO I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE? Il rappresentante fiscale deve adempiere gli obblighi fiscali dell'operatore straniero rappresentato come se fossero i propri presso l'ufficio delle imposte da cui dipende, usando un codice fiscale speciale attribuitogli ai fini della rappresentanza. Il rappresentante ha i medesimi diritti del rappresentato e può, ad esempio, presentare le domande necessarie in Germania. La procedura da seguire è la seguente: La persona nominata come rappresentante fiscale deve ricevere un mandato dal rappresentato prima che venga effettuata qualsiasi operazione esente. Se tale mandato è redatto in una lingua diversa dal tedesco, l'amministrazione fiscale ne può richiedere ove opportuno una traduzione certificata. Il rappresentante fiscale deve chiedere ai fini della sua attività un codice fiscale e un USt- IdNr (numero di identificazione IVA) speciali. Il codice fiscale è attribuito dall'ufficio delle imposte locale da cui dipende il rappresentante, l'ust-idnr dal Bundesamt für Finanzen su richiesta. Quest'ultimo numero copre tutti gli operatori stranieri rappresentati. Il rappresentante fiscale deve adempiere gli obblighi contabili generali. Per ciascun rappresentato va tenuto un conto del corrispettivo convenuto per le operazioni esenti. Nel conto devono essere chiaramente indicati nome e indirizzo del rappresentato. Il rappresentante fiscale deve presentare sotto il codice fiscale speciale una dichiarazione IVA relativa all'anno civile. La dichiarazione deve comprendere le basi imponibili relative a tutti i rappresentati. Non sono necessarie liste individuali. Il termine per la presentazione della dichiarazione è fissato nelle disposizioni fiscali generali. Inoltre, entro il decimo giorno successivo alla fine di ciascun trimestre civile il rappresentante fiscale deve presentare al Bundesamt für Finanzen un elenco riepilogativo. Quest'ultimo deve comprendere le basi imponibili relative a tutti i rappresentati. Le fatture relative alle operazioni effettuate dal rappresentato possono essere emesse dal rappresentato o dal rappresentante fiscale. In entrambi i casi la fattura deve contenere i seguenti elementi aggiuntivi: riferimento alla rappresentanza; nome e indirizzo del rappresentante fiscale; USt-IdNr. (numero di identificazione IVA) speciale attribuito al rappresentante fiscale. 5

6 L'operatore non può avvalersi del rappresentante fiscale se effettua in Germania oltre alle operazioni esenti anche operazioni imponibili. Lo stesso vale se l'operatore effettua lavori imponibili o altri servizi per i quali l'iva è dovuta dal destinatario. Inoltre, l'operatore non può avvalersi del rappresentante fiscale se, nello stesso periodo, presenta una domanda ammissibile di rimborso dell'iva o effettua acquisti intracomunitari soggetti ad IVA nel quadro di triangolazioni comunitarie. Lo stesso vale nei casi in cui l'operatore effettua cessioni imponibili nel quadro di triangolazioni comunitarie per le quali l'iva è dovuta dal destinatario finale. La rappresentanza cessa quando il rappresentato ritira il mandato o quando l'autorità fiscale competente la vieta. Lo stesso vale se l'operatore che inizialmente ha nominato un rappresentante fiscale successivamente, nel corso del periodo fiscale, effettua operazioni imponibili in Germania o può detrarre l'iva addebitatagli. Quando il rapporto di rappresentanza cessa, il rappresentante fiscale e l'operatore straniero devono procedere nel modo seguente: Il rappresentante fiscale deve informare l'ufficio delle imposte. Le operazioni effettuate fino alla cessazione della rappresentanza devono essere registrate dal rappresentante nella dichiarazione IVA annuale e incluse negli elenchi riepilogativi relativi al periodo in questione. Il rappresentante fiscale deve altresì adempiere gli obblighi generali in materia di contabilità e dichiarazione per il periodo tra la nomina e la cessazione della rappresentanza. L'operatore straniero, una volta cessato il rapporto di rappresentanza, deve iscriversi con un proprio codice fiscale e eventualmente chiedere un USt-IdNr. (numero di identificazione IVA). 13. QUALI PROVVEDIMENTI SONO APPLICABILI IN CASO DI MANCATA NOMINA DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE NEL VOSTRO TERRITORIO DA PARTE DI UN OPERATORE RESIDENTE IN UN ALTRO PAESE? La nomina del rappresentante fiscale non è obbligatoria. In caso di mancata nomina non possono pertanto essere presi provvedimenti, in quanto non viene violata alcuna norma. 14. È RICHIESTA UNA GARANZIA BANCARIA? Non è richiesta una garanzia bancaria in quanto in Germania la rappresentanza fiscale è limitata agli operatori che non hanno obblighi di pagamento o diritto a rimborsi nei confronti dell'amministrazione fiscale. NOMINA DEL RAPPRESENTANTE FISCALE DA PARTE DEGLI OPERATORI STRANIERI RESIDENTI NELL'UE 15. È POSSIBILE LA NOMINA DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE O DI UN AGENTE? Ai fini della nomina del rappresentante fiscale non viene operata alcuna distinzione tra gli operatori residenti in altri Stati membri dell'unione europea e gli operatori residenti in paesi extracomunitari. 6

7 16. QUALI SONO LE CONDIZIONI PER LA NOMINA DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE? V. risposta alla domanda n QUALI SONO I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE? V. risposta alla domanda n VI SONO CASI IN CUI È RICHIESTA UNA GARANZIA BANCARIA? V. risposta alla domanda n. 14. FATTURAZIONE 19. QUALI SONO LE NORME PER L EMISSIONE DI UNA FATTURA? Le disposizioni relative all'emissione della fattura sono contenute negli articoli 14 e 14a delle legge sull'iva e negli articoli del regolamento di attuazione. Qualsiasi operatore è tenuto ad emettere una fattura per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate. Se le operazioni sono effettuate nei confronti di un altro operatore ai fini della sua impresa o nei confronti di una persona giuridica la fattura deve essere emessa se viene richiesta. Le fatture devono contenere i seguenti dati: nome e indirizzo dell'operatore che effettua la cessione o la prestazione; nome e indirizzo del destinatario; quantitativo e denominazione corrente dei beni oggetto della cessione o tipo ed entità delle prestazioni; data della cessione o prestazione; corrispettivo della cessione o prestazione; ammontare dell'iva gravante sul corrispettivo, da indicare separatamente, o, se l'operazione è esente, riferimento all'esenzione. Nelle fatture emesse dopo il 30 giugno 2002 l'operatore deve indicare il codice fiscale attribuitogli dall'ufficio delle imposte. L'operatore deve sempre emettere una fattura per le cessioni intracomunitarie esenti. In tal caso la fattura deve contenere un riferimento all'esenzione. L'operatore deve anche emettere una fattura con l'imposta indicata separatamente per le operazioni sotto elencate se sono imponibili in Germania: vendite a distanza nei confronti di acquirenti senza numero di identificazione IVA; determinate prestazioni di servizi di intermediazione, in particolare quelle dei rappresentanti di commercio; 7

8 prestazioni di trasporto intracomunitario, compresi i servizi accessori e le relative intermediazioni; lavori effettuati su beni mobili materiali e perizie relative a tali beni; cessioni intracomunitarie di mezzi di trasporto nuovi nei confronti di determinati acquirenti. La fattura deve contenere anche dati comprovanti che si tratta di mezzi di trasporto nuovi. Se un operatore effettua operazioni per le quali l'iva è dovuta dal destinatario, deve emettere fattura. La fattura deve contenere la designazione del destinatario quale debitore dell'iva e non deve in alcun caso indicare l'iva separatamente. Le fatture relative a triangolazioni comunitarie devono fare riferimento alla triangolazione e contenere la designazione dell ultimo acquirente quale debitore dell'imposta. La legislazione tedesca non prevede l'obbligo di emettere la fattura entro un determinato termine dall'esecuzione della cessione o della prestazione. 20. ESISTONO ESENZIONI DALL'OBBLIGO DI EMETTERE UNA FATTURA? IN CASO AFFERMATIVO, A QUALI CATEGORIE DI OPERATORI SI APPLICANO? La legislazione tedesca prevede l'esenzione soltanto in determinati casi in cui il destinatario è un privato. Inoltre vi sono disposizioni relative ad una fatturazione semplificata. DICHIARAZIONI PERIODICHE IVA 21. IN QUALI CASI UN OPERATORE ECONOMICO È TENUTO A PRESENTARE UNA DICHIARAZIONE IVA? In linea di massima, ogni soggetto passivo iscritto come operatore è tenuto a presentare dichiarazioni IVA periodiche (Umsatzsteuer-Voranmeldung) nelle quali effettua egli stesso il calcolo degli acconti e una dichiarazione IVA per l'anno civile. 22. QUAL È LA PERIODICITÀ DELLA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI IVA EDEI PAGAMENTI CORRISPONDENTI? L'operatore deve presentare entro dieci giorni dalla fine di ogni periodo fiscale una dichiarazione periodica compilata sul modello prescritto, in cui deve indicare l'ammontare, da lui stesso calcolato, dell'imposta dovuta per il periodo in questione (versamento d'acconto). Il versamento d'acconto deve essere effettuato entro dieci giorni dalla fine del periodo fiscale della dichiarazione periodica che è di norma il trimestre civile. Se l imposta dovuta per l anno civile precedente è superiore a euro, la dichiarazione periodica diventa mensile. Se l imposta dovuta per l anno civile precedente non supera 512 euro, l ufficio delle imposte può esonerare l operatore dall obbligo della dichiarazione periodica. Entro i termini previsti, l operatore può scegliere come periodo fiscale il mese civile anziché il trimestre, se per l'anno civile precedente ha un credito d imposta superiore a euro. 8

9 L'operatore che inizia la sua attività è tenuto a presentare dichiarazioni periodiche mensili nell'anno civile corrente e in quello successivo. Soltanto dal secondo anno civile dopo quello di inizio dell'attività l'operatore è soggetto alle disposizioni sopra descritte. Oltre alle dichiarazioni periodiche l'operatore deve presentare una dichiarazione IVA per l'intero anno civile, servendosi del modello prescritto. La dichiarazione annuale deve essere presentata entro il 31 maggio dell'anno successivo. Se l'imposta dovuta in base alla dichiarazione annuale supera gli acconti, o se non sono state presentate dichiarazioni periodiche, il saldo deve essere versato entro un mese dalla presentazione della dichiarazione annuale. Eventuali rimborsi sono pagati previa approvazione dall'ufficio delle imposte. 23. ESISTONO REGIMI SPECIALI DI DICHIARAZIONE PER LE PICCOLE IMPRESE E/O TALUNE CATEGORIE DI ATTIVITÀ? IN CASO AFFERMATIVO, INDICARE QUALE. Le piccole imprese che non optano per il regime ordinario e gli agricoltori forfettari non sono tenuti a presentare dichiarazioni IVA (periodiche o annuali). 24. ESISTONO METODI SEMPLIFICATI DI CALCOLO DEL DEBITO FISCALE? IN CASO AFFERMATIVO, SU QUALI CRITERI SI BASANO, A CHI SI APPLICANO E IN CHE COSA CONSISTE LA SEMPLIFICAZIONE? Su richiesta, l ufficio delle imposte può consentire ad un operatore: il cui volume d'affari globale nell anno civile precedente non ha superato l importo di euro, oppure che è esonerato dagli obblighi di tenuta delle scritture contabili e di compilazione degli inventari annuali, oppure che trae il suo volume d'affari da un attività di libero professionista, di calcolare l'imposta non in base ai corrispettivi pattuiti, bensì in base ai corrispettivi percepiti. Se l'esonero dagli obblighi di tenuta delle scritture contabili e di compilazione degli inventari annuali si riferisce soltanto a singole attività dell'operatore e se il volume d'affari globale nell anno civile precedente ha superato l importo di euro, la facoltà di calcolare l'imposta in base ai corrispettivi percepiti deve essere limitata a tali attività. Se l'operatore modifica le modalità di calcolo dell'iva, le operazioni non possono essere prese in considerazione due volte o essere sottratte a tassazione. ELENCHI RIEPILOGATIVI 25. QUAL È LA PERIODICITÀ DELLA PRESENTAZIONE DEGLI ELENCHI RIEPILOGATIVI? Gli elenchi riepilogativi hanno di norma periodicità trimestrale. Essi devono pervenire entro dieci giorni dalla fine del trimestre civile nel quale l'operatore ha effettuato le cessioni intracomunitarie di beni. 9

10 Qualora l'ufficio delle imposte abbia esonerato l'operatore dalle dichiarazioni periodiche e dai versamenti d'acconto, l'elenco riepilogativo può essere presentato su base annuale se: (1) l ammontare delle cessioni e prestazioni effettuate nell'anno civile precedente non ha superato euro e presumibilmente non supererà tale importo nell anno civile corrente; (2) l ammontare delle cessioni intracomunitarie di beni effettuate nell'anno civile precedente non ha superato euro e presumibilmente non supererà tale importo nell anno civile corrente; (3) le cessioni di beni di cui al punto 2 non riguardano mezzi di trasporto nuovi venduti ad acquirenti muniti di numero di identificazione IVA. L elenco riepilogativo deve essere presentato solo in relazione all anno civile nel quale l operatore ha effettuato cessioni intracomunitarie di beni. 26. SONO RICHIESTE INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI OLTRE A QUELLE PREVISTE DALL'ARTICOLO 22, PARAGRAFO 6, DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE? No. 27. SI APPLICANO PROCEDURE SEMPLIFICATE PER GLI ELENCHI RIEPILOGATIVI CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 22, PARAGRAFO 12, DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE COME MODIFICATA DALLA DIRETTIVA 91/680/CEE? IN CASO AFFERMATIVO, QUALI SONO LE SOGLIE FISSATE? Sì. Le soglie sono euro e euro (v. risposta alla domanda n. 25). FATTURAZIONE ELETTRONICA E DICHIARAZIONI ELETTRONICHE 28. È CONSENTITA LA FATTURAZIONE ELETTRONICA? IN CASO AFFERMATIVO, SECONDO QUALI CONDIZIONI E PROCEDURE? La fatturazione elettronica è autorizzata dal 1 gennaio Oltre alle informazioni obbligatorie (v. domanda n. 19) il documento deve contenere una firma elettronica basata su di un certificato qualificato rilasciato da un certificatore accreditato a norma dell'articolo 15, paragrafo 1, della legge relativa alla firma. Se tutte le condizioni sono soddisfatte, il documento elettronico è equiparato ad una fattura. Ne consegue che, fatte salve le ulteriori condizioni, in linea di principio è possibile operare la detrazione sulla base delle fatture elettroniche. 29. È POSSIBILE PRESENTARE LE DICHIARAZIONI IVA PER VIA ELETTRONICA? IN CASO AFFERMATIVO, IN CHE MODO E CON QUALE TECNOLOGIA? AQUALE UFFICIO OCCORRE RIVOLGERSI PER LA RELATIVA AUTORIZZAZIONE? Le dichiarazioni IVA provvisorie e la dichiarazione annuale possono essere presentate per via elettronica. 10

11 La base giuridica per la presentazione elettronica delle dichiarazioni IVA periodiche è il regolamento relativo alla presentazione elettronica delle dichiarazioni fiscali (StADÜV). In base a tale regolamento le dichiarazioni possono essere presentate anche su supporti magnetici (cassette) o in via telematica (mediante protocolli standardizzati). Gli operatori possono usare questa procedura purché siano soddisfatte le seguenti condizioni: il programma di elaborazione dati usato deve essere approvato dall'autorità competente; il soggetto che trasmette i dati deve essere abilitato; l'operatore deve dichiarare la propria intenzione di usare la procedura. Se le suddette condizioni sono soddisfatte e se sono forniti tutti i dati richiesti per la dichiarazione, la presentazione elettronica è equiparata alla presentazione sul modello ufficiale. I termini di presentazione delle dichiarazioni elettroniche all'amministrazione sono gli stessi della presentazione su carta all'ufficio delle imposte. Per l'approvazione del programma e l'abilitazione si devono presentare domande separate all'ufficio delle imposte competente usando i modelli prescritti. Le domande sono accolte o respinte per iscritto. La dichiarazione dell'intenzione di usare la procedura deve essere presentata dall'operatore, sul modello prescritto, all'ufficio delle imposte da cui dipende. Gli operatori che si avvalgono delle procedure elettroniche a norma dello StADÜV possono anche presentare singole dichiarazioni sul modello ufficiale. Le dichiarazioni rettificate possono essere presentate in via telematica, su supporti magnetici o sul modello ufficiale. Le domande necessarie e una descrizione dettagliata della procedura sono disponibili sul seguente sito Internet: Inoltre esiste anche una procedura dell'amministrazione per la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali, compresa la dichiarazione IVA annuale. Tale procedura, denominata ELSTER, è dettagliatamente descritta sul sito Internet Tra breve i modelli ELSTER per le dichiarazioni IVA periodiche e per la dichiarazione IVA annuale potranno essere scaricati. 30. È POSSIBILE PRESENTARE GLI ELENCHI RIEPILOGATIVI PER VIA ELETTRONICA? IN CASO AFFERMATIVO, IN CHE MODO E CON QUALE TECNOLOGIA? AQUALE UFFICIO OCCORRE RIVOLGERSI PER LA RELATIVA AUTORIZZAZIONE? La presentazione elettronica degli elenchi riepilogativi è possibile. La pertinente base giuridica è il regolamento relativo alla presentazione degli elenchi su supporti magnetici (ZMDV). In base a tale regolamento gli elenchi possono anche essere presentati su supporti magnetici. L'utilizzazione del sistema è facoltativa. Gli operatori che per la loro contabilità usano sistemi automatizzati o si avvalgono di società informatiche possono 11

12 presentare gli elenchi su supporti magnetici o tramite tali società. Anche i centri pubblici di elaborazione dati sono considerati società informatiche. Per utilizzare questa procedura l'operatore o la società informatica devono essere abilitati dal Bundesamt für Finanzen. La presentazione degli elenchi su supporti magnetici è equiparata alla presentazione di un elenco riepilogativo sul modello cartaceo purché sia stata autorizzata e i dati siano debitamente presentati al Bundesamt für Finanzen di Bonn. Occorre allegare - eventualmente su supporto magnetico - nella forma prescritta una lettera di accompagnamento, che deve essere firmata dall'operatore. La trasmissione telematica degli elenchi riepilogativi (mediante un protocollo standardizzato) è attuata a titolo sperimentale. Ancora non è possibile presentare gli elenchi tramite il sistema ELSTER. OBBLIGHI AMMINISTRATIVI 31. ESISTONO REGIMI FORFETTARI? IN CASO AFFERMATIVO, A QUALI SOGGETTI E IN CHE MODO SI APPLICANO? Si applicano regimi forfettari agli agricoltori e silvicoltori. 32. SI APPLICANO ALTRE MISURE SEMPLIFICATIVE OLTRE A QUELLE GIÀ INDICATE? IN CASO AFFERMATIVO, INDICARE QUALI. Alcuni gruppi di operatori con volume d'affari nell'anno civile precedente non superiore a euro possono determinare le detrazioni su base forfettaria secondo una certa percentuale del loro volume d'affari (aliquote medie). Tuttavia, se si usa questo metodo, l'importo dell'iva non deve differire in misura significativa dall'importo che si sarebbe ottenuto non usandolo. 33. IN QUALI LINGUE SONO DISPONIBILI O TRADOTTI I MODELLI (DICHIARAZIONI PERIODICHE IVA E ELENCHI RIEPILOGATIVI)? I modelli sono disponibili unicamente in tedesco. DETRAZIONE 34. PER QUALI CATEGORIE DI BENI E SERVIZI L'IMPOSTA È DETRAIBILE? L'imposta relativa a spese di rappresentanza non deducibili ai fini delle imposte sui redditi o a spese private non è ammessa in detrazione. L'imposta relativa alle spese di viaggio del personale non è detraibile per quanto riguarda le spese di vitto e alloggio o quelle relative ai veicoli del personale. Lo stesso vale per le spese di trasloco connesse ad un cambiamento di residenza. 12

13 35. PER QUALI CATEGORIE DI BENI E SERVIZI L'IMPOSTA È PARZIALMENTE DETRAIBILE? INDICARE LA PERCENTUALE. È ammesso in detrazione soltanto il 50% dell'imposta relativa all'acquisto, fabbricazione, importazione, acquisto intracomunitario, noleggio o gestione di veicoli utilizzati dall'operatore per uso personale o per altre esigenze non connesse all'esercizio dell'impresa. 13

L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI,

L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, DELLE RETI D INFORMAZIONE, ECC. Nota Nel presente documento sono riportate varie

Dettagli

L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI,

L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, DELLE RETI D INFORMAZIONE, ECC. Nota Nel presente documento sono riportate varie

Dettagli

L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI,

L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, DELLE RETI D INFORMAZIONE, ECC. Nota Nel presente documento sono riportate varie

Dettagli

Art. 7 Dpr n. 633/72 Territorialità dell'imposta (1)

Art. 7 Dpr n. 633/72 Territorialità dell'imposta (1) Art. 7 Dpr n. 633/72 Territorialità dell'imposta (1) Agli effetti del presente decreto: a) per "Stato" o "territorio dello Stato" si intende il territorio della Repubblica italiana, con esclusione dei

Dettagli

Novità IVA 2011. Associazione italiana dottori commercialisti Milano, 1 febbraio 2011. giorgio@studioconfente.eu

Novità IVA 2011. Associazione italiana dottori commercialisti Milano, 1 febbraio 2011. giorgio@studioconfente.eu Novità IVA 2011 Associazione italiana dottori commercialisti Milano, 1 febbraio 2011 La dichiarazione IVA autonoma (Circolare Agenzia delle entrate 1/E del 25 gennaio 2011) Tutti i contribuenti possono

Dettagli

IVA 2014 Dichiarazione annuale relativa al periodo d imposta 2013

IVA 2014 Dichiarazione annuale relativa al periodo d imposta 2013 n 07 del 14 febbraio 2014 circolare n 149 del 13 febbraio 2014 referente BERENZI/mr IVA 2014 Dichiarazione annuale relativa al periodo d imposta 2013 Con il provvedimento del direttore dell'agenzia delle

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427)

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427) OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427) DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE Art.43 Base imponibile ed aliquota 1. Per gli acquisti intracomunitari di

Dettagli

Milano, 30 Marzo 2010

Milano, 30 Marzo 2010 Milano, 30 Marzo 2010 Circolare 2/2010 Gentile cliente, trasmettiamo la seguente circolare riguardo alle nuove regole dei modelli intracee da presentare a partire dal 01 Gennaio 2010. A) NOVITÀ NELL INVIO

Dettagli

Direttiva Comunità Europea del 28 novembre 2006 n. 112 -

Direttiva Comunità Europea del 28 novembre 2006 n. 112 - Articolo 58 - Prestazioni di servizi di telecomunicazione, servizi di teleradiodiffusione e servizi elettronici a persone che non sono soggetti passivi. Il luogo delle prestazioni dei seguenti servizi

Dettagli

Direzione Regionale della Toscana

Direzione Regionale della Toscana Direzione Regionale della Toscana IL REGIME AGEVOLATO PER LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (art. 13 legge n. 388/2000) GENNAIO 2008 SOGGETTI AMMESSI Possono beneficiare del regime agevolato in esame: le

Dettagli

CENNI I.V.A IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

CENNI I.V.A IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO CENNI I.V.A IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO L'I.V.A. è un'imposta indiretta sui consumi, in vigore in tutti i paesi dell'unione europea e la cui sigla significa imposta sul valore aggiunto. L imposta sul valore

Dettagli

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d.

Dettagli

La circolare per i clienti 06 agosto 2012

La circolare per i clienti 06 agosto 2012 La circolare per i clienti 06 agosto 2012 Anteprima I dati delle dichiarazioni dei redditi vanno on-line pag. 2 Annotazione cumulativa anche per registrare incassi e pagamenti pag. 2 Società in perdita:

Dettagli

prot. n. 11.521 UFFICIO STUDI TRIBUTARI Oggetto Decreto legislativo recante disposizioni sulle semplificazioni fiscali-

prot. n. 11.521 UFFICIO STUDI TRIBUTARI Oggetto Decreto legislativo recante disposizioni sulle semplificazioni fiscali- Roma 2 dicembre 2014 prot. n. 11.521 UFFICIO STUDI TRIBUTARI CIRCOLARE N. 8 Oggetto Decreto legislativo recante disposizioni sulle semplificazioni fiscali- E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Dettagli

art. 1 Trasferimenti attraverso intermediari. Servizio di documentazione tributaria

art. 1 Trasferimenti attraverso intermediari. Servizio di documentazione tributaria Titolo del provvedimento: Rilevazione ai fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30/06/1990) art. 1 Trasferimenti

Dettagli

Il Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica Il Presidente della Repubblica Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d imposta sul valore aggiunto;

Dettagli

I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI NON RESIDENTI

I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI NON RESIDENTI Circolare n. 05 del 21 febbraio 2011 A tutti i Clienti Loro sedi I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI NON RESIDENTI Come noto, dal 2010, sono state introdotte rilevanti novità in materia di territorialità

Dettagli

IVA - LIQUIDAZIONE SECONDO LA CONTABILITA' DI CASSA - CASH ACCOUNTING - CHIARIMENTI

IVA - LIQUIDAZIONE SECONDO LA CONTABILITA' DI CASSA - CASH ACCOUNTING - CHIARIMENTI www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 26 novembre 2012, n.44/e Liquidazione dell'iva secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting - Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno

Dettagli

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati. Bologna, 14/04/2015. Ai Signori Clienti Loro Indirizzi -----------------------

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati. Bologna, 14/04/2015. Ai Signori Clienti Loro Indirizzi ----------------------- Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 14/04/2015 Ai Signori

Dettagli

Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011

Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011 Vicenza, Gennaio 2012 Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011 Gentile cliente, al fine di adempiere agli obblighi previsti dalle scadenze fiscali

Dettagli

STUDIO CATELLANI COMMERCIALISTI -REVISORI CONTABILI

STUDIO CATELLANI COMMERCIALISTI -REVISORI CONTABILI Circolare 13/2013 Spett.li clienti in indirizzo Reggio Emilia, li 08/010/2013 Oggetto: Elenchi clienti e fornitori riferiti al 2012 - Spesometro L. 30.7.2010, n. 122, ha, come noto, introdotto l'obbligo

Dettagli

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE Circolare n. 14 - pagina 1 di 11 Circolare n. 14 del 20 dicembre 2012 A tutti i Clienti Loro sedi Nuove disposizioni in materia di fatturazione Riferimenti normativi: Decreto Legge n. 216 del 11 dicembre

Dettagli

STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO

STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO SETTORE TRIBUTARIO Dott.Comm. CARLO GARZIA Dott.Comm. ALESSANDRA NITTI Dott. STEFANO BARELLI Dott. SIMONE BOTTI SETTORE LEGALE Avvocato MARCO IMPELLUSO Avvocato ROBERTA SARA

Dettagli

PRINCIPALI SCADENZE FISCALI DAL 1 OTTOBRE 2013 AL 31 OTTOBRE 2013

PRINCIPALI SCADENZE FISCALI DAL 1 OTTOBRE 2013 AL 31 OTTOBRE 2013 PRINCIPALI SCADENZE FISCALI DAL 1 OTTOBRE 2013 AL 31 OTTOBRE 2013 Martedì 15 ottobre Fatture e autofatture di importo inferiore a euro 300,00 Annotazione dell'eventuale documento cumulativo delle fatture

Dettagli

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 Milano, 2 gennaio 2013 NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 EMISSIONE FATTURE La legge di stabilità ha modificato

Dettagli

ATTIVITA AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Aspetti del diritto del lavoro e contributi sociali

ATTIVITA AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Aspetti del diritto del lavoro e contributi sociali 17 novembre 2010 ATTIVITA AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Aspetti del diritto del lavoro e contributi sociali SOMMARIO A. Ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio 1. Ruolo degli Agenti e Rappresentanti

Dettagli

INQUADRAMENTO FISCALE DEL NATUROPATA

INQUADRAMENTO FISCALE DEL NATUROPATA INQUADRAMENTO FISCALE DEL NATUROPATA Finendo il percorso scolastico triennale di Naturopatia, ci si trova a dover affrontare la problematica dell inquadramento fiscale. Occorre, prima di iniziare l attività

Dettagli

Le operazioni Intracomunitarie

Le operazioni Intracomunitarie UR1001101000 Le operazioni Intracomunitarie Manuale Operativo Wolters Kluwer Italia s.r.l. - Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questi documenti può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: NUOVE MODALITA DI FATTURAZIONE 1. Premesse, riferimenti normativi e decorrenza Il cosiddetto Decreto Salva infrazioni (D.L. 216/2012),

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 29/2013

NOTA INFORMATIVA N. 29/2013 Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI RITA MAGGI PIAZZA CITTADELLA 6 37122

Dettagli

PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI

PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI Commercialisti Associati Revisori Legali Largo Caleotto, 1-23900 LECCO (LC) Tel. 0 3 4 1 / 3 6 4 0 2 2 - Fax 0 3 4 1 / 2 8 7 0 4 2 Gent. Sig.ra / Egr. Sig. Spett. le Ditta

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 11/2015 DETRAIBILITA IVA E DEDUCIBILITA DELLE SPESE TELEFONICHE

CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 11/2015 DETRAIBILITA IVA E DEDUCIBILITA DELLE SPESE TELEFONICHE CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 11/2015 ARGOMENTO: DETRAIBILITA IVA E DEDUCIBILITA DELLE SPESE La Finanziaria 2008 1, con decorrenza dal 1/1/2008, ha modificato le regole per la detrazione dell IVA assolta sull

Dettagli

Circolare n. 33. del 10 ottobre 2013

Circolare n. 33. del 10 ottobre 2013 Circolare n. 33 del 10 ottobre 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione

Dettagli

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti N. 13 26.03.2012 Presentazione istanza rimborso o compensazione infrannuale Entro fine aprile 2012 si dovrà presentare

Dettagli

Decreto sulle semplificazioni fiscali.

Decreto sulle semplificazioni fiscali. Decreto sulle semplificazioni fiscali. Il Governo, il 20 giugno scorso, ha dato il via ad uno schema di decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, in attuazione

Dettagli

Comunicazione Dati Iva relativa al 2009

Comunicazione Dati Iva relativa al 2009 PERIODICO INFORMATIVO N. 08/2010 Comunicazione Dati Iva relativa al 2009 Come di consueto entro la fine del mese di febbraio va presentata, esclusivamente in via telematica, la Comunicazione dati IVA.

Dettagli

SPESOMETRO 2014. Nella tabella seguente riportiamo i dati utili per la predisposizione della Comunicazione: Dati utili all adempimento

SPESOMETRO 2014. Nella tabella seguente riportiamo i dati utili per la predisposizione della Comunicazione: Dati utili all adempimento Comunicazione del 27/03/2014 SPESOMETRO 2014 Gentili Clienti, il 10 aprile 2014, per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile e il 22 aprile 2014, per gli altri soggetti, scade il termine

Dettagli

Operazioni intracomunitarie: nuove regole

Operazioni intracomunitarie: nuove regole Numero 24/2013 Pagina 1 di 14 Operazioni intracomunitarie: nuove regole Numero : 24/2013 Gruppo : Oggetto : IVA OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE Norme e prassi : ART. 39, DL 331/93; ART. 47, DL 331/93; ART.

Dettagli

SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA

SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA L art. 21 del DL 31.5.2010 n. 78 (conv. L. 30.7.2010 n. 122) ha introdotto l obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare in via telematica all Agenzia delle Entrate le

Dettagli

il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio

il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio La legge di stabilità emanata lo scorso dicembre, ha recepito la normativa UE in materia di armonizzazione in materia di IVA a livello comunitario. Tra le varie innovazioni, è stato riscritto l art. 21

Dettagli

IVA RIVALSA DELL'IMPOSTA E FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI SCHEMA DI SINTESI ED INDICAZIONI OPERATIVE

IVA RIVALSA DELL'IMPOSTA E FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI SCHEMA DI SINTESI ED INDICAZIONI OPERATIVE IVA RIVALSA DELL'IMPOSTA E FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI SCHEMA DI SINTESI ED INDICAZIONI OPERATIVE di Giovanni Mocci - Dottore commercialista e revisore contabile Come noto, le disposizioni istitutive

Dettagli

Note esplicative Norme sulla fatturazione dell'iva

Note esplicative Norme sulla fatturazione dell'iva Note esplicative Norme sulla fatturazione dell'iva (Direttiva 2010/45/UE del Consiglio) Perché queste note esplicative? Le note esplicative hanno lo scopo di fornire una migliore comprensione della normativa

Dettagli

GUIDA SPESOMETRO ANNO 2014 relativo all'annualità 2013 : SCADENZE AL 10 E AL 20 APRILE 2014

GUIDA SPESOMETRO ANNO 2014 relativo all'annualità 2013 : SCADENZE AL 10 E AL 20 APRILE 2014 a cura di Celeste Vivenzi GUIDA SPESOMETRO ANNO 2014 relativo all'annualità 2013 : SCADENZE AL 10 E AL 20 APRILE 2014 Premessa generale Con il presente contributo si intende riepilogare le regole relative

Dettagli

A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE

A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede Castelfranco Veneto, 7 gennaio 2013 Oggetto: circolare informativa. LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE Segnaliamo a tutti i Sigg.ri Clienti che, a decorrere

Dettagli

Lineamenti dell Imposta sul Valore Aggiunto. Parte II

Lineamenti dell Imposta sul Valore Aggiunto. Parte II RTB NETWORK Lineamenti dell Imposta sul Valore Aggiunto Parte II (Prof. Giuseppe D ANDREA) Obiettivi Proseguire l analisi della struttura dell Imposta sul Valore Aggiunto. Classificazione delle operazioni

Dettagli

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Decreto Ministero dell Economia e delle Finanze 23 gennaio 2015 G.U. 3 febbraio 2015 n. 27 Modalita' e termini per il versamento dell'imposta sul valore aggiunto da parte delle pubbliche amministrazioni.

Dettagli

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 33 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 20.01.2012 Il regime degli ex minimi Categoria Sottocategoria Regimi

Dettagli

Fattura cartacea ed elettronica: nuovi requisiti

Fattura cartacea ed elettronica: nuovi requisiti Procedure operative Fattura cartacea ed elettronica: nuovi requisiti di Francesco Scopacasa Norme nazionali e comunitarie In tema di fatturazione elettronica, già negli ultimi anni, la normativa sembrava

Dettagli

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.7 Il regime fiscale 4.7.3 L'IVA e le altre imposte indirette

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.7 Il regime fiscale 4.7.3 L'IVA e le altre imposte indirette 106 4. La Società di Mutuo Soccorso 4.7 Il regime fiscale 4.7.3 L'IVA e le altre imposte indirette L'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), emanata con il D.P.R. 633/72, si qualifica come imposta sugli affari

Dettagli

11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre

11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre Primo Corso Base di Contabilità Bilancio e Diritto Tributario 2011 11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre Territorialità art.

Dettagli

Newsletter 2013 24 del 23 Ottobre 2013

Newsletter 2013 24 del 23 Ottobre 2013 Newsletter 2013 24 del 23 Ottobre 2013 SPESOMETRO OPERAZIONI CON PARADISI FISCALI CONTRATTI DI LEASING, LOCAZIONE E NOLEGGIO E ALTRE COMUNICAZIONI ALL ANAGRAFE TRIBUTARIA NUOVE MODALITÀ E TERMINI DI EFFETTUAZIONE

Dettagli

Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010. Accenni Teorici Casi Pratici. 20 settembre 2010

Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010. Accenni Teorici Casi Pratici. 20 settembre 2010 Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010 Accenni Teorici Casi Pratici 20 settembre 2010 AGENDA 1. Elenchi Intrastat 2. Elenchi Intrastat: casi pratici 3. Comunicazioni

Dettagli

IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013

IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013 Ai Gentili Clienti IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013 Di seguito si illustrano per sommi capi gli aspetti principali dei suddetti adempimenti. Scadenze Comunicazione Iva Presentazione 28/02/2013 Dichiarazione

Dettagli

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI. Ai signori Clienti Loro indirizzi LEGGE DI STABILITÀ 2013 - NOVITÀ IN MATERIA DI FATTURAZIONE

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI. Ai signori Clienti Loro indirizzi LEGGE DI STABILITÀ 2013 - NOVITÀ IN MATERIA DI FATTURAZIONE Fulvio Bonelli Lucia Bernardi Rosetta Agostino Rossana Cirigliano Anna Quai Torino, lì 9 gennaio 2013 Ai signori Clienti Loro indirizzi Circolare n. 1/2013 LEGGE DI STABILITÀ 2013 - NOVITÀ IN MATERIA DI

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

RIMBORSI IVA SOGGETTI NON RESIDENTI GUIDA PRATICA CENTRO OPERATIVO DI PESCARA

RIMBORSI IVA SOGGETTI NON RESIDENTI GUIDA PRATICA CENTRO OPERATIVO DI PESCARA RIMBORSI IVA SOGGETTI NON RESIDENTI GUIDA PRATICA CENTRO OPERATIVO DI PESCARA INDICE 1) Soggetti esteri con diritto al rimborso ai sensi dell art. 38 ter DPR n. 33/72....pag. 3 2) Soggetti extracomunitari

Dettagli

I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI

I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI I regimi contabili e fiscali per imprese e professionisti Regime ordinario artt. 14-16 DPR 600/73 Regime semplificato art. 18 DPR 600/73 Regime

Dettagli

Ai gentili Clienti Loro sedi. OGGETTO: La compensazione/rimborso del credito IVA del 2 trimestre 2013

Ai gentili Clienti Loro sedi. OGGETTO: La compensazione/rimborso del credito IVA del 2 trimestre 2013 Roma 24/07/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: La compensazione/rimborso del credito IVA del 2 trimestre 2013 Gentile Cliente, La presente per informarla che entro il prossimo 30 luglio 2013 va

Dettagli

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI COMMERCIALISTI

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI COMMERCIALISTI FULVIO BONELLI LUCIA BERNARDI ROSETTA AGOSTINO ROSSANA CIRIGLIANO ANNA QUAI Torino, lì 24 ottobre 2013 Ai signori Clienti Loro indirizzi email Questa circolare ha la finalità di informare i clienti che

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE CESSIONI ACQUISTI NON IMPONIBILI IMPONIBILI CESSIONI INTRACOMUNITARIE Costituiscono cessioni intracomunitarie: le cessioni a titolo oneroso di beni,

Dettagli

Circolare n. 34. del 21 ottobre 2013

Circolare n. 34. del 21 ottobre 2013 Circolare n. 34 del 21 ottobre 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione

Dettagli

Imposta sul Valore Aggiunto

Imposta sul Valore Aggiunto Imposta sul Valore Aggiunto Detrazione Art. 19 dpr 633/72 Rivalsa Art. 18 dpr 633/72 Neutralit à 1 Momento impositivo art. 6 d.p.r. n. 633/72 Momento di effettuazione dell operazione Esigibilità Obbligo

Dettagli

Liquidazione della dichiarazione. c.d. controlli automatici

Liquidazione della dichiarazione. c.d. controlli automatici Liquidazione della dichiarazione c.d. controlli automatici Art. 36 bis del D.P.R. 600/73 Co. 1. Avvalendosi di procedure automatizzate, l'amministrazione finanziaria procede, entro l'inizio del periodo

Dettagli

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30 NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335 pagina 1 di 30 DPR 633/72 Art. 4 7 10 13 16 17 Argomento Enti pubblici e pubblica autorità (adeguamento sentenze Corte UE) D.L. 179/2012

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2013 del 10/01/2013 Oggetto: le novità inerenti l I.V.A. e la fatturazione a decorrere dal 01/01/2013 Numerose sono le novità in

Dettagli

Informativa - ONB INDICE. ORDINE NAZIONALE dei BIOLOGI Via Icilio n 7 00153 ROMA - Tel. 06.57060221 Email: consulenzafiscale@onb.

Informativa - ONB INDICE. ORDINE NAZIONALE dei BIOLOGI Via Icilio n 7 00153 ROMA - Tel. 06.57060221 Email: consulenzafiscale@onb. Informativa - ONB Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione - Modello

Dettagli

Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013

Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013 Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di

Dettagli

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi OGGETTO: Novità 2013 nei rapporti internazionali Gentile cliente, Il decreto salva-infrazioni che ha recepito la Direttiva 2010/45/

Dettagli

Le operazioni Intracomunitarie

Le operazioni Intracomunitarie UR1007106000 Le operazioni Intracomunitarie Manuale Operativo Wolters Kluwer Italia s.r.l. - Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questi documenti può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi

Dettagli

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2014 AL 15 MAGGIO 2014

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2014 AL 15 MAGGIO 2014 CIRCOLARE Aprile 2014 Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2014 AL 15 MAGGIO 2014 Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle ultime novità. Si segnala ai Signori

Dettagli

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2008

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2008 NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2008 IVA Detraibilità Iva su telefonini e auto Dal 1 gennaio 2008 è interamente detraibile l'iva pagata per l'acquisto dei telefoni cellulari e del relativo traffico,

Dettagli

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA Le risposte pubblicate dalla stampa specializzata Confindustria Genova - Lunedì 15 febbraio 2010 1 D Per le operazioni effettuate in Italia da soggetti

Dettagli

FISCALITA PER IL GIOVANE MEDICO

FISCALITA PER IL GIOVANE MEDICO FISCALITA PER IL GIOVANE MEDICO INTRODUZIONE Il Medico o l Odontoiatra che intende esercitare la libera professione è tenuto ad osservare gli adempimenti fiscali previsti per legge: denuncia di inizio

Dettagli

GRUPPO GBN - Celda S.r.l. Società soggetta a direzione, controllo e coordinamento della SERVER S.a.s. di Città Domenica & C.

GRUPPO GBN - Celda S.r.l. Società soggetta a direzione, controllo e coordinamento della SERVER S.a.s. di Città Domenica & C. Part.Iva/Cod. Fiscale e Iscritta al Registro delle Imprese di Palermo n 05041420828 Capitale Sociale. 10.000,00 Interamente versato Iscritta alla CCIAA di Palermo il 28.12.2001 al n. 231840 Email: info@gbnworld.net

Dettagli

INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA

INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA Periodico quindicinale FE n. 03 22 marzo 2012 INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA ABSTRACT Con il recepimento della Direttiva n. 2008/8/CE sono profondamente cambiate le regole per determinare

Dettagli

Informativa per la clientela di studio

Informativa per la clientela di studio Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove regole IVA dal 2013 Gentile Cliente, la presente per comunicarle che la Legge di stabilità 2013

Dettagli

Oggetto: COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA

Oggetto: COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA Scade il prossimo 28 febbraio 2013 il termine per trasmettere esclusivamente in via telematica la Comunicazione annuale dei dati Iva

Dettagli

Acconto Iva al 27 dicembre 2013

Acconto Iva al 27 dicembre 2013 Numero 237/2013 Pagina 1 di 10 Acconto Iva al 27 dicembre 2013 Numero : 237/2013 Gruppo : IVA Oggetto : ACCONTO IVA Norme e prassi : ART. 6, LEGGE N. 405/90; RISOLUZIONE AGENZIA ENTRATE N. 157/2004. Sintesi

Dettagli

L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI,

L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, DELLE RETI D INFORMAZIONE, ECC. Nota Nel presente documento sono riportate varie

Dettagli

7 febbraio 2014. Quesiti. pagina 1 di 27. Renato Portale dottore commercialista

7 febbraio 2014. Quesiti. pagina 1 di 27. Renato Portale dottore commercialista Quesiti pagina 1 di 27 Caso prospettato Un imprenditore va all'estero per eseguire dei lavori e sostiene spese per vitto. e alloggio. Gli viene emessa fattura con IVA per quelle UE e senza IVA per quelle

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012

CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012 CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI Di seguito evidenziamo i principali adempimenti del mese di aprile. Versamenti Iva mensili Scade Il 16 aprile il termine di versamento

Dettagli

Rimborsi IVA: il nuovo art. 38-bis, D.P.R. 633/1972

Rimborsi IVA: il nuovo art. 38-bis, D.P.R. 633/1972 Sandra Migliaccio (Agenzia delle Entrate - DR Piemonte Ufficio Fiscalità Generale) Rimborsi IVA: il nuovo art. 38-bis, D.P.R. 633/1972 1 L utilizzo del credito IVA Compensazione verticale Rimborso del

Dettagli

2. AMMORTAMENTO TERRENI PERTINENZIALI

2. AMMORTAMENTO TERRENI PERTINENZIALI Bologna, 12 settembre 2006 Circolare n.3/2006 Oggetto : D.L. 4 luglio 2006 n.223 convertito nella L. 4 agosto 2006 n. 248 Con decreto legge n.223 del 4 luglio 2006, convertito nella legge n.248 del 4 agosto

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

Scadenza Tributo/Contributo Soggetti Descrizione 5 GIOVEDÌ

Scadenza Tributo/Contributo Soggetti Descrizione 5 GIOVEDÌ Scadenzario fiscale FEBBRAIO 2009 Scadenza Tributo/Contributo Soggetti Descrizione 5 GIOVEDÌ 6 VENERDÌ IMPOSTE DIRETTE E Soggetti con partita e cessioni intra-ue relative all anno precedente > 40.000,00

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Comunicazione dati IVA per l anno 2014 Dichiarazione IVA per l anno 2014 - Chiusure contabili 2014 Entro lunedì 2 marzo 2015 deve

Dettagli

SCADENZE Novembre 2008

SCADENZE Novembre 2008 SCADENZE Novembre 2008 Avvertenza - Gli adempimenti in generale (compresi quelli aventi di natura fiscale e previdenziale, nonché quelli che comportano versamenti) che risultano scadenti in giorno festivo,

Dettagli

INDICE GENERALE. Parte I Premesse. Parte IV Appendice. Indice analitico

INDICE GENERALE. Parte I Premesse. Parte IV Appendice. Indice analitico INDICE GENERALE Parte I Premesse 1. Note introduttive... pag. 14 2. Tavole di concordanza 2.1 DPR n. 633/1972 Dir. n. 2006/112 Reg. 282/2011/UE DL n. 331/93... pag. 16 2.2 DL n. 331/1993 DPR n. 633/1972...

Dettagli

STUDIO CIGANOTTO CINELLI MANGIONE DOTTORI COMMERCIALISTI. Spesometro per l anno 2014

STUDIO CIGANOTTO CINELLI MANGIONE DOTTORI COMMERCIALISTI. Spesometro per l anno 2014 A tutti i clienti, loro indirizzi mail Circolare n. 3/2015 del 24 marzo 2015. Spesometro per l anno 2014 Sono obbligati alla comunicazione di cui all'art. 21 del DL 78/2010 (c.d. "spesometro") tutti i

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

OGGETTO: Recepimento Direttive 2008/8/CE e 2008/117/CE Quesiti pervenuti al Forum Intrastat

OGGETTO: Recepimento Direttive 2008/8/CE e 2008/117/CE Quesiti pervenuti al Forum Intrastat CIRCOLARE N. 36/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Normativa Roma, 21 giugno 2010 OGGETTO: Recepimento Direttive 2008/8/CE e 2008/117/CE Quesiti pervenuti al Forum Intrastat 2 INDICE PARTE

Dettagli

Versamenti Iva mensili Scade oggi il termine di versamento dell'iva a debito eventualmente dovuta per il mese di giugno (codice tributo 6006).

Versamenti Iva mensili Scade oggi il termine di versamento dell'iva a debito eventualmente dovuta per il mese di giugno (codice tributo 6006). PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 LUGLIO 2013 AL 15 AGOSTO 2013 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2013 al 15 agosto 2013, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala che

Dettagli

Iva nelle operazioni con l estero

Iva nelle operazioni con l estero Genova, 5 febbraio 2015 Iva nelle operazioni con l estero Dott.ssa Carla Bellieni Dott. Fabrizio Moscatelli 1 La territorialità delle operazioni L'IVA si applica sulle operazioni che soddisfano tre requisiti

Dettagli

Le operazioni Intracomunitarie

Le operazioni Intracomunitarie Manuale Operativo Le operazioni Intracomunitarie UR1306135000 Wolters Kluwer Italia s.r.l. - Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questi documenti può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi

Dettagli

COMUNICAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA

COMUNICAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA COMUNICAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA a cura di Sandro Cerato Coerenza dichiarazioni Principali differenze con elenco cli/for La comunicazione Non è cumulativa, ma dettagliata per operazione; non coinvolge

Dettagli

La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014

La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014 Numero 24/2014 Pagina 1 di 10 La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014 Numero : 24/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IVA COMUNICAZIONE DATI IVA PROVVEDIMENTO DIRETTORE AGENZIA DELLE ENTRATE

Dettagli

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 44/E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 novembre 2012 OGGETTO: Liquidazione dell IVA secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno 2012, n. 83,

Dettagli

Studio Tributario e Societario. Depositi IVA. Barbara Rossi, Caterina Besio

Studio Tributario e Societario. Depositi IVA. Barbara Rossi, Caterina Besio Studio Tributario e Societario Depositi IVA Barbara Rossi, Caterina Besio Genova, 15 dicembre 2011 Il quadro normativo = LA NORMA COMUNITARIA: l art. 16 della Direttiva 77/388/CEE (oggi trasfuso negli

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 44 19.06.2013 Schede carburante. Detrazione IVA legata alla compilazione Le cosiddette schede carburanti devono essere complete in ogni loro

Dettagli

Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015

Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015 Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Simone Pizzi Rag. Marinella Quartieri

Dettagli