11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre"

Transcript

1 Primo Corso Base di Contabilità Bilancio e Diritto Tributario febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre

2 Territorialità art. 7 e segg. DPR 633/1972 Il decreto Iva definisce il Territorio dello Stato come Territorio della Repubblica Italiana, con esclusione dei comuni di Livigno e di Campione d Italia e delle acque italiane del lago di Lugano. Nel concetto di territorio rientrano lo spazio terrestre compreso negli attuali confini, il soprassuolo e il sottosuolo in corrispondenza del confine terrestre e delle c.d. acque territoriali. Restano fuori dal concetto di Stato la Repubblica di S. Marino e lo Stato della Città del Vaticano. Le operazioni con l estero

3 Cessioni di beni: art. 7-bis Il criterio della determinazione della territorialità relativamente alla cessione di beni è il luogo di esistenza fisica dei beni stessi, vale a dire il luogo dove questi si trovano al momento della cessione. Se i beni sono ubicati o si trovano nel territorio dello Stato la cessione è territorialmente rilevante, diversamente l operazione è c.d. fuori campo Iva. Questo vale sia per i beni immobili che per i beni mobili. Sono soggette ad Iva in Italia le cessioni di beni nei confronti di passeggeri nazionali ed esteri nel corso di un trasporto a mezzo di navi, aeromobili o treni, se il trasporto ha inizio in Italia. Le operazioni con l estero

4 Prestazioni di servizi: art. 7-ter Dal sono cambiate le regole Iva per la tassazione dei servzi internazionali (Direttiva 2008/8/Ce e C.M. 58/E72009) Da tale data le prestazioni di servizi generiche rese a soggetti passivi si considerano territorialmente rilevanti nel territorio dello Stato, se sono rese a soggetti passivi stabiliti in Italia (criterio del luogo del committente ) Diversamente, se rese a soggetti privati o soggetti passivi, ma per uso personale, sono imponibili nel territorio dello Stato se forniti da soggetti passivi stabiliti in Italia (criterio del luogo del prestatore) Le operazioni con l estero

5 Prestazioni di servizi: Deroghe Art. 7-quater, quinquies, sexies, septies decreto Iva Beni immobili: si considerano effettuate in Italia le prestazioni di servizi relativi a beni immobili (perizie, prestazioni d agenzia, fornitura d alloggio nei settori alberghieri, ecc., quando l immobile è situato nel territorio dello Stato) Altre deroghe per specifici settori di attività o per specifici soggetti (prestazioni di intermediazione, servizi culturali, artistici, ricreativi, sportivi, locazione finanziaria, noleggio e simili), se messi a disposizione del destinatario in Italia e utilizzati all interno della Comunità. Le operazioni con l estero

6 Le esportazioni: art. 8, 8-bis e 9 DPR 633/72 Costituiscono esportazioni le cessioni eseguite mediante trasporto o spedizione dei beni fuori dal territorio UE. Tra le esportazioni rientrano le operazioni di esportazione definitiva e quella di esportazione temporanea o di riesportazione. Ad esse sono assimilate le operazioni con Città del Vaticano, S. Marino e quelle effettuate i base a trattati internazionali. Per le cessioni all esportazione, le operazioni assimilate alle cessioni all esportazione, le prestazioni di servizi internazionali o connesse agli scambi internazionali sono effettuate in regime di non imponibilità, cioè senza applicazione dell Iva. Principio della tassazione dei beni nel luogo dove essi sono consumati (principio della destinazione) Le importazioni (quindi introduzione di beni provenienti da paesi extra-ue) da chiunque effettuate sono imponibili ai fini Iva in Italia. Le operazioni con l estero

7 Le esportazioni: art. 8, 8-bis e 9 DPR 633/72 Adempimenti: Le esportazioni concorrono a formare il volume d affari, devono essere fatturate, registrate e dichiarate. Anche se su tali operazioni non si applica l Iva, la detrazione dell Iva sugli acquisti non subisce limitazioni, anzi, in determinati casi è consentito all esportatore l acquisto di beni e servizi senza l applicazione dell Iva, nonché il rimborso o la compensazione del credito Iva anche infrannuale (c.d. esportatore abituale ) Le operazioni effettuate con soggetti residenti in Paesi a fiscalità privilegiata, a decorrere dall devono essere segnalate telematicamente all Agenzia delle Entrate entro la fine del mese successivo a quello di effettuazione. Sono Paesi a fiscalità privilegiata quelli indicati nei D.M e con esclusione di Cipro, Malta e Corea del Sud. Le operazioni con l estero

8 Operazioni assimilate alle esportazioni Si considerano operazioni assimilate alle esportazioni, e quindi non imponibili Iva, le cessioni effettuate nel territorio dello Stato dei seguenti beni: Navi destinate ad attività commerciali; Navi ed aeromobili, ad organi dello Stato; Aeromobili ad imprese di navigazione aerea che effettuano prevalentemente trasporti internazionali Apparati motori, componenti, parti di ricambio di navi e aeromobili; Dotazioni di bordo, compresi i containers e forniture varie Prestazioni di sevizi relative alle operazioni precedenti Le operazioni con l estero

9 Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali I servizi elencati nell art. 9 del decreto Iva, pur rientrando nella sfera di applicazione dell Iva, godono del regime di non imponibilità: Tra questi: trasporti di persone eseguiti parzialmente in Italia ed all estero; La tratta italiana dei trasporti di merci in esportazione, in transito, in importazione temporanea; Noleggi, locazioni di navi, aerei, auto, ecc, adibiti ai trasporti di persone di cui ai punti precedenti Le operazioni con l estero

10 Esportatore abituale Lo status di esportatore abitale lo acquisisce l operatore che effettua operazioni non imponibili per più del 10% del volume d affari nell anno solare o nei dodici mesi precedenti L agevolazione consiste nel fatto che essi possono acquistare determinati beni e servizi senza applicazione dell Iva, per un ammontare (c.d. plafond) pari alla somma di tali operazioni registrate nell anno solare o nei 12 mesi precedenti (per tale motivo esiste un plafond fisso ed il plafond mobile) Obblighi: consegnare ai fornitori apposita dichiarazione d intento di usufruire della non imponibilità prima dell effettuazione dell operazione agevolata. L utilizzo del plafond e l esistenza del requisito di esportatore abituale devono risultare dalla dichiarazione annuale Iva (quadro VC) Il fornitore ha l obbligo di conservare e registrare le dichiarazioni d intento ricevute, e comunicare all Ag. Entrate telematicamente il contenuto di tali dichiarazioni Le operazioni con l estero

11 Operazioni intracomunitarie: D.L. 331/1993 Regime transitorio: a partire dall Non vi sono più formalità al passaggio delle frontiere Date le diversità di aliquote Iva tra i vari Paesi, e per salvaguardare il diritto alla detrazione, gli acquisti effettuati da soggetti passivi Iva sono generalmente assoggettati ad Iva nel paese di destinazione. Il fatto generatore dell operazione intra-cee non è costituito dal passaggio della frontiera (che non esiste più), ma dal trasferimento fisico della merce da uno Stato membro ad un altro. Le prestazioni di servizi dall non sono più oggetto di specifica disciplina nel regime intra-ue, ma disciplinate dagli art. 7 e segg. Del DPR 633/1972. Le operazioni intracomunitarie

12 Acquisti intracomunitari Si considerano effettuati nel territorio dello Stato italiano, e quindi soggetti all applicazione delle norme Iva: Se hanno per oggetto beni originari di altro stato membro oppure beni ivi immessi in libera pratica, spediti o trasportati dal territorio di un altro stato membro in Italia; Se l acquirente è soggetto Iva in Italia, salvo che sia comprovato che l acquisto è stato assoggettato ad Iva in altro paese Ue di destinazione della merce (triangolazione Ue) La disciplina Iva segue le stesse norme previste dalla normativa interna per operazioni analoghe: imponibili, non imponibili, esenti o non soggetti Le operazioni intracomunitarie

13 Obblighi contabili art. 47 Dl 331/1993 La fattura di acquisto intracomunitario deve essere numerata e integrata dal cessionario con l indicazione del controvalore in euro dell imponibile e dell ammontare dell iva, o del titolo di non imponibilità o dell esenzione. La fattura, entro 15 giorni dal ricevimento deve essere annotata distintamente nel registro delle fatture emesse, secondo l ordine di numerazione attribuito. Entro lo stesso termine la fattura va annotata nel registro degli acquisti. La detrazione dell Iva sugli acquisti intracomunitari di beni segue le regole ordinarie dell art. 19 DPR 633/1972. Le registrazioni relative ad acquisti intracomunitari devono risultare distintamente, pertanto nella dichiarazione annuale Iva (e nella C.D. Iva) sono contenuti appositi righi. Le operazioni intracomunitarie

14 Cessioni intracomunitarie art. 41 Dl 331/93 Pur non essendo cessioni all esportazione, le cessioni intracomunitarie di beni hanno natura di operazioni non imponibili. Nella fattura per le cessioni intracomunitarie non imponibili occorre: indicare la norma di non imponibilità o di non assoggettamento ( non imponibile art. 41 DL 331/1993); indicare il numero identificativo Iva attribuito al cliente dallo Stato membro di appartenenza. Tale indicazione è necessaria per beneficiare della non imponibilità. E ammessa la fatturazione differita anche per le cessioni intracomunitarie, quando la consegna risulti da documento di trasporto o altro documento idoneo. Le cessioni intracomunitarie devono essere distintamente annotate nel registro delle fatture emesse entro 15 gg. dalla data di emissione. Le operazioni intracomunitarie

15 Elenchi Intrastat Dal 1 gennaio 1993 devono essere compilati elenchi riepilogativi (modello Intrastat) delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni. Modello INTRA 1 relativo alle cessioni intracomunitarie di beni e servizi resi; Modello INTRA 2 relativo agli acquisti intracomunitari di beni e servizi ricevuti. Dalle operazioni riferite a periodi decorrenti dall la presentazione in via telematica è obbligatoria mediante utilizzo del Servizio telematico doganale, oppure mediante il canale Entratel direttamente all Agenzia delle Entrate. Sono tenuti alla presentazione degli elenchi Intrastat i soggetti iva che realizzano acquisti e cessioni di beni, o effettuano o ricevono prestazioni di servizi con soggetti iva di altri Paesi. Modelli Intrastat

16 Modello Intra 1 Modelli Intrastat

17 Mod. Intra 1 bis Nozioni di base sul calendario

18 Modello Intra 2 Modelli Intrastat

19 Mod. Intra 2 bis Nozioni di base sul calendario

20 Modelli Intrastat I modelli Intrastat si presentano trimestralmente, se i contribuenti non hanno superato in uno dei quattro trimestri dell anno precedente, la soglia di Se tale importo viene oltrepassato, è necessario presentare mensilmente il modello per almeno 4 trimestri consecutivi, a partire dal mese successivo. La periodicità si determina separatamente per gli acquisti e per le cessioni intracomunitarie di beni e servizi. Con effetto dal 2010 è abrogata la presentazione annuale dei modelli. I modelli Intra contengono anche informazioni di tipo statistico, che sono obbligatorie solo per i soggetti mensili. Dal 2010 occorre indicare nei modd. Intra anche le prestazioni di servizi generiche, rese o ricevute da soggetti comunitari. Modelli Intrastat

21 Reverse Charge art. 17 DPR 633/1972 Meccanismo ai fini Iva c.d. dell inversione contabile Il meccanismo consiste nel fatturare all appaltatore, o ad altro subappaltatore, senza applicazione dell imposta Iva. Il cessionario, ossia il ricevente la fattura, dovrà integrarla con l aliquota, l imposta e il riferimento di legge, e annotarla entro 15 gg. sia nel registro delle fatture emesse che in quello degli acquisti. Originariamente previsto per le cessioni di oro industriale da investimento e metalli preziosi, è stato poi esteso ad altre tipologie di operazioni. Dal è stato esteso al settore dell edilizia, per le operazioni di Subappalto (caso tipico) Reverse Charge

22 Come funziona il reverse charge COMMITTENTE Contratto di appalto APPALTATORE Contratto di subappalto SUBAPPALTATORE Reverse Charge

23 Fatturazione Reverse Charge SUBAPPALTATORE Fattura senza applicazione dell Iva APPALTATORE Integra la fattura ricevuta e registra negli acquisti e nelle vendite Fattura con le regole ordinarie COMMITTENTE Reverse Charge

24 Reverse charge Edilizia Il settore edile cui fa riferimento la norma viene identificato nell attività di costruzione, individuabile nella sezione F della tabbella di classificazione ATECOFIN, che indica i codici riferibili alle attività di costruzione. Il meccanismo si applica solo se si è in presenza di un rapporto di subappalto avente ad oggetto prestazione di servizi, compresa la manodopera, resa nel settore edile. Al contrario, il regime non si applica alle prestazioni rese direttamente, in forza di contratti d appalto, nei confronti di imprese di costruzione o di ristrutturazione, ovvero nel rapporto tra l impresa edile che costruisce direttamente in proprio e che affida totalmente o parzialmente l esecuzione dei lavori in appalto. Reverse Charge

25 Reverse charge Edilizia In sostanza il meccanismo si applica soltanto: Tra subappaltatore e appaltatore che svolge abitualmente attività di costruzione o ristrutturazione di immobili; Subappaltatore e soggetti che comunque risultano appaltatori di lavori immobiliari; Subappaltatori ed altri eventuali suoi subappaltatori, c.d. subappalto a cascata. Reverse Charge

26 Altri casi Reverse charge A partire dal 1 aprile 2011 si applica il reverse charge anche a: Cessioni di personal computer e loro accessori e componenti; Telefonini e loro componenti e accessori; Materiali e prodotti lapidei provenienti direttamente da cave e miniere. L Agenzia delle Entrate ha chiarito che non si applica nella fase del commercio al dettaglio ma solo e unicamente alle cessioni di beni effettuate nella fase distributiva che precede il dettaglio. Cedente e cessionario devono essere entrambi soggetti passivi Iva. Sono esclusi dal meccanismo i contribuenti minimi. Reverse Charge

Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it

Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it Nuove regole per la territorialità dei servizi Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it NORMATIVA COMUNITARIA direttiva 2008/8/CE: territorialitàdei servizi; intrastat

Dettagli

IVA INTRACOMUNITARIA

IVA INTRACOMUNITARIA IVA INTRACOMUNITARIA D.L. 30 Agosto 1993, n. 331 Convertito dalla Legge 29 Ottobre 1993, n. 427 Dlgs. 11 Febbraio 2010, n. 18 G.U. 19 Febbraio 2010, n. 41 25 ottobre 2010 L ACQUISTO INTRACOMUNITARIO Gli

Dettagli

CONFETRA. Le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi di trasporto. Cesare Rossi Agenzia Entrate Direzione Centrale Normativa Ufficio IVA

CONFETRA. Le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi di trasporto. Cesare Rossi Agenzia Entrate Direzione Centrale Normativa Ufficio IVA CONFETRA Le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi di trasporto Cesare Rossi Agenzia Entrate Direzione Centrale Normativa Ufficio IVA 1 Roma, 15 marzo 2010 1 Norme e prassi: evoluzione Direttiva

Dettagli

NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010. Forlì, 26 febbraio 2010

NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010. Forlì, 26 febbraio 2010 NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010 Forlì, 26 febbraio 2010 La situazione normativa ad oggi Forlì 26 febbraio 2010 3 STATO DELLA NORMATIVA - Direttiva 2008/8CE del 12 febbraio 2008 (territorialità) - Direttiva

Dettagli

LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME

LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME Circolare N. 72 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 15 ottobre 2010 LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME Le nuove regole concernenti la territorialità IVA delle prestazioni di servizi,

Dettagli

DECORRENZA 1 gennaio 2010

DECORRENZA 1 gennaio 2010 Novità IVA Dott. Giovanni Amendola g.amendola@devitoeassociati.com Studio de Vito & Associati LEGALE E TRIBUTARIO SOMMARIO Modifica principio territorialità delle prestazioni di servizi Nuova modalità

Dettagli

Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.

Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214. Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Massimo Rho Dott. Federico Baccani Dott. Stefano Ramponi

Dettagli

A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2009. Treviso, 02 Dicembre 2009 OGGETTO: RIFORMA DELL IVA

A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2009. Treviso, 02 Dicembre 2009 OGGETTO: RIFORMA DELL IVA A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2009 Treviso, 02 Dicembre 2009 OGGETTO: RIFORMA DELL IVA A partire dall 1.1.2010, per effetto di 2 Direttive comunitarie l adempimento della presentazione degli

Dettagli

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA Art. 1, commi 324-335, Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (recepimento direttiva 2010/45/Ue del 13 luglio 2010) a cura di Franco Ricca 1 Nazionalità della fattura

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 1 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 6

C i r c o l a r e d e l 1 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 6 C i r c o l a r e d e l 1 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 6 Circolare numero 10/2012 Oggetto Contenuto Legge Comunitaria 2010 (L. 15.12.2011 n. 217) - Novità in materia di IVA La L. 15.12.2011 n. 217

Dettagli

2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010.

2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010. CIRCOLARE n. 12/2010 Oggetto: Territorialità IVA - Recepimento della normativa comunitaria - Nuova disciplina 1 PREMESSA Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in

Dettagli

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto. LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure

Dettagli

Legge comunitaria 2010: le novità in ambito Iva dal 17 marzo 2012

Legge comunitaria 2010: le novità in ambito Iva dal 17 marzo 2012 CIRCOLARE A.F. N. 40 del 16 Marzo 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Legge comunitaria 2010: le novità in ambito Iva dal 17 marzo 2012 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla delle novità

Dettagli

RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO

RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO Circolare N. 05 Area: PROFESSIONAL Periodico quindicinale 4 marzo 2010 RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO La Direttiva comunitaria n. 2008/8/CE (c.d. Direttiva Servizi ) ha profondamente modificato

Dettagli

NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT

NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT EMISSIONE DELLA FATTURA PER I SERVIZI EXTRATERRITORIALI - MODALITA D INTEGRAZIONE DELLE FATTURE ESTERE PER I SERVIZI GENERICI RESI AD OPERATORI

Dettagli

INFORMATIVA N. 1/2013. LEGGE DI STABILITA 2013 Novità in materia di fatturazione

INFORMATIVA N. 1/2013. LEGGE DI STABILITA 2013 Novità in materia di fatturazione STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE COMO 8.1.2013 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 E mail: segreteria@studiogorini.it FAX 031.27.33.84 INFORMATIVA N. 1/2013 LEGGE

Dettagli

CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat. Confcommercio, 14 aprile 2010

CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat. Confcommercio, 14 aprile 2010 CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat Confcommercio, 14 aprile 2010 L art. 7 del DPR n. 633 del 1972 è stato sostituito dal 1 gennaio 2010 dal D.Lgs. n.18

Dettagli

Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010. Accenni Teorici Casi Pratici. 20 settembre 2010

Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010. Accenni Teorici Casi Pratici. 20 settembre 2010 Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010 Accenni Teorici Casi Pratici 20 settembre 2010 AGENDA 1. Elenchi Intrastat 2. Elenchi Intrastat: casi pratici 3. Comunicazioni

Dettagli

IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE

IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE INFORMATIVA N. 088 02 APRILE 2013 IVA IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Artt. 30 e 38-bis, DPR n. 633/72 Provvedimento Agenzia Entrate 20.3.2012 I soggetti in possesso di specifici requisiti possono

Dettagli

Territorialità servizi IVA 2010

Territorialità servizi IVA 2010 Territorialità servizi IVA 2010 Ordine dottori commercialisti, Milano 6 Ottobre 2010 Le direttive europee di modifica dell IVA: dal 1/1/2010 1. Direttiva 2008/8/CE: nuovi criteri della territorialità nei

Dettagli

LAURA BIAGIONI Dottore commercialista Revisore contabile

LAURA BIAGIONI Dottore commercialista Revisore contabile Piazza Cavour n.29, 60100 Ancona (AN) Tel.: 071-202538 071-204315 Fax: 071-57360 Posta elettronica: laura.biagioni@consulentiassociati.com LAURA BIAGIONI Dottore commercialista Revisore contabile Ancona,

Dettagli

INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA

INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA Periodico quindicinale FE n. 03 22 marzo 2012 INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA ABSTRACT Con il recepimento della Direttiva n. 2008/8/CE sono profondamente cambiate le regole per determinare

Dettagli

COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 28.02.2014 Verifica, predisposizione e invio telematico.

COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 28.02.2014 Verifica, predisposizione e invio telematico. INFORMATIVA N. 3 / 2014 Ai gentili Clienti dello Studio COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 28.02.2014 Verifica, predisposizione e invio telematico. DICHIARAZIONE ANNUALE IVA ; Verifica e predisposizione

Dettagli

Comunicazione e dichiarazione IVA/2015 ANNO 2014

Comunicazione e dichiarazione IVA/2015 ANNO 2014 Comunicazione e dichiarazione IVA/2015 ANNO 2014 Raccolta dati e richiesta documentazione Oggetto: Richiesta dati e documentazione per la predisposizione della Comunicazione e dichiarazione annuale IVA/2015

Dettagli

COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND

COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND Circolare N. 51 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 10 luglio 2009 COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND Al sussistere di determinate condizioni, i soggetti che operano abitualmente con l estero

Dettagli

SEZIONE 1 AMMONTARE DEGLI ACQUISTI EFFETTUATI MODELLO NEL IVA 2014 TERRITORIO DELLO STATO, DEGLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI E DELLE IMPORTAZIONI

SEZIONE 1 AMMONTARE DEGLI ACQUISTI EFFETTUATI MODELLO NEL IVA 2014 TERRITORIO DELLO STATO, DEGLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI E DELLE IMPORTAZIONI Sezione Ammontare degli acquisti effettuati nel territorio dello Stato, degli acquisti intracomunitari e delle importazioni SEZIONE AMMONTARE DEGLI ACQUISTI EFFETTUATI MODELLO NEL IVA 0 Periodo d imposta

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016

L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016 L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016 Come noto, agli esportatori abituali è concessa la possibilità di acquistare / importare beni e servizi senza applicazione dell IVA nel limite del plafond

Dettagli

LA COMUNICAZIONE DATI IVA RELATIVA AL 2014

LA COMUNICAZIONE DATI IVA RELATIVA AL 2014 INFORMATIVA N. 034 04 FEBBRAIO 2015 IVA LA COMUNICAZIONE DATI IVA RELATIVA AL 2014 Art. 8-bis, DPR n. 322/98 Provvedimenti Agenzia Entrate 17.1.2011 e 15.1.2015 Circolare Agenzia Entrate 25.1.2011, n.

Dettagli

Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011

Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011 Vicenza, Gennaio 2012 Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011 Gentile cliente, al fine di adempiere agli obblighi previsti dalle scadenze fiscali

Dettagli

Imposta Valore Aggiunto Territorialità

Imposta Valore Aggiunto Territorialità Imposta Valore Aggiunto Territorialità Intervento Salvatore Fichera Dirigente Agenzia delle Entrate www.salvatorefichera.it Università di Brescia 14 ottobre 2010 1 Concetti preliminari Caratteristiche

Dettagli

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d.

Dettagli

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2010

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2010 NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2010 Normativa comunitaria e normativa nazionale L imposta sul valore aggiunto è disciplinata da leggi nazionali che sono subordinate alle direttive comunitarie. Queste

Dettagli

Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013

Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi Informatore n 1 del 11 gennaio 2013 Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 PREMESSA Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012

Dettagli

Milano, 30 Marzo 2010

Milano, 30 Marzo 2010 Milano, 30 Marzo 2010 Circolare 2/2010 Gentile cliente, trasmettiamo la seguente circolare riguardo alle nuove regole dei modelli intracee da presentare a partire dal 01 Gennaio 2010. A) NOVITÀ NELL INVIO

Dettagli

NORMATIVA e APPROFONDIMENTI

NORMATIVA e APPROFONDIMENTI NORMATIVA e APPROFONDIMENTI GUIDA NORMATIVA LA TERRITORIALITA DELL IVA E LA PRESENTAZIONE DEI MODELLI DOGANALI INTRASTAT Gennaio 2010 - I.V.A e INTRASTAT 2010 - La presente guida normativa ha lo scopo

Dettagli

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA Le risposte pubblicate dalla stampa specializzata Confindustria Genova - Martedì 4 maggio 2010 D Come deve comportarsi una società italiana che abbia

Dettagli

Circolare n. 6. Indice. 1 Premessa... 2. 2 Territorialità delle prestazioni di servizi... 2. 3 I "nuovi" modelli Intrastat... 5

Circolare n. 6. Indice. 1 Premessa... 2. 2 Territorialità delle prestazioni di servizi... 2. 3 I nuovi modelli Intrastat... 5 Circolare n. 6 Novità modelli Intrastat (D.Lgs. 18.2.2010, n. 11) Indice 1 Premessa... 2 2 Territorialità delle prestazioni di servizi... 2 3 I "nuovi" modelli Intrastat... 5 3.1 Obbligo di inclusione

Dettagli

LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente

LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente OGGETTO: Circolare 11.2015 Seregno, 23 marzo 2015 LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente L art. 21 D.L. 78/2010 ha previsto l obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti

Dettagli

Iva nelle operazioni con l estero

Iva nelle operazioni con l estero Genova, 5 febbraio 2015 Iva nelle operazioni con l estero Dott.ssa Carla Bellieni Dott. Fabrizio Moscatelli 1 La territorialità delle operazioni L'IVA si applica sulle operazioni che soddisfano tre requisiti

Dettagli

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE Circolare n. 14 - pagina 1 di 11 Circolare n. 14 del 20 dicembre 2012 A tutti i Clienti Loro sedi Nuove disposizioni in materia di fatturazione Riferimenti normativi: Decreto Legge n. 216 del 11 dicembre

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2013 del 10/01/2013 Oggetto: le novità inerenti l I.V.A. e la fatturazione a decorrere dal 01/01/2013 Numerose sono le novità in

Dettagli

CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08

CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 Con la presente, si intende dare un informativa di massima sulla nuova normativa che dal

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE A seguito dell ingresso di Romania e Bulgaria nell Unione europea a decorrere dall 1.1.2007, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tali Stati sono qualificate

Dettagli

LA TERRITORIALITA DEI SERVIZI INTRACOMUNITARI TRA NOVITA', PROFILI PROBLEMATICI E CONSEGUENZE ACCERTATIVE E SANZIONATORIE

LA TERRITORIALITA DEI SERVIZI INTRACOMUNITARI TRA NOVITA', PROFILI PROBLEMATICI E CONSEGUENZE ACCERTATIVE E SANZIONATORIE LA TERRITORIALITA DEI SERVIZI INTRACOMUNITARI TRA NOVITA', PROFILI PROBLEMATICI E CONSEGUENZE ACCERTATIVE E SANZIONATORIE IL CONCETTO DI TERRITORIALITÀ NEGLI SCAMBI TRA SOGGETTI RESIDENTI NELL'UNIONE EUROPEA

Dettagli

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi OGGETTO: Novità 2013 nei rapporti internazionali Gentile cliente, Il decreto salva-infrazioni che ha recepito la Direttiva 2010/45/

Dettagli

News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013

News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 News di approfondimento N. 25 16 Ottobre 13 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione Circolare n. 1 del 4 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuovi obblighi di fatturazione... 2 2.1 Operazioni nei confronti di soggetti passivi

Dettagli

Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013

Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013 Ai Gentili Clienti Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013 1 La L. 24.12.2012, n. 228 (legge di Stabilità 2013) ha introdotto novità in materia di fatturazione da applicare su tutte le operazioni

Dettagli

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30 NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335 pagina 1 di 30 DPR 633/72 Art. 4 7 10 13 16 17 Argomento Enti pubblici e pubblica autorità (adeguamento sentenze Corte UE) D.L. 179/2012

Dettagli

Oggetto: Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2012

Oggetto: Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2012 Vicenza, 23 Gennaio 2013 Oggetto: Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2012 Gentile cliente, al fine di adempiere agli obblighi previsti dalle scadenze fiscali

Dettagli

Tale principio generale è derogato da una serie di fattispecie particolari, disciplinate dagli artt. da 7-quater a 7-septies del D.P.R. n. 633/72.

Tale principio generale è derogato da una serie di fattispecie particolari, disciplinate dagli artt. da 7-quater a 7-septies del D.P.R. n. 633/72. TERRITORIALITA IVA NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI Il principio generale e speciale Con il recepimento della Direttiva n. 2008/8/CE, c.d. "Direttiva Servizi", grazie al D.Lgs. n. 18/2010, è stata modificata

Dettagli

Principali novità in materia di Iva

Principali novità in materia di Iva BALIN & ASSOCIATI Umberto Balin Margherita Cabianca Enrico Cecchinato Consulente del Lavoro Francesca Gardellin Viviana Pigal Raffaella Martellani Padova, 23 novembre 2009 Ai Clienti dello Studio LORO

Dettagli

Presentazione a cura di Mario Spera

Presentazione a cura di Mario Spera Presentazione a cura di Mario Spera Disposizioni comunitarie Pacchetto IVA Direttiva 2008/8/CE del 12 febbraio 2008 (modifica del luogo di tassazione dei servizi) Direttiva 2008/9/CE del 12 febbraio 2008

Dettagli

OGGETTO: NOVITA IVA E FINANZIARIA 2010

OGGETTO: NOVITA IVA E FINANZIARIA 2010 Pieve di Soligo, 01.02.2010 Circolare n. 1 OGGETTO: VITA IVA E FINANZIARIA 2010 1) VITA IVA NEI RAPPORTI CON L ESTERO, IN VIGORE ALL 01/01/2010 Con un D.Lgs. in fase di pubblicazione in G.U., che recepisce

Dettagli

INDICE GENERALE. Parte I Premesse. Parte IV Appendice. Indice analitico

INDICE GENERALE. Parte I Premesse. Parte IV Appendice. Indice analitico INDICE GENERALE Parte I Premesse 1. Note introduttive... pag. 14 2. Tavole di concordanza 2.1 DPR n. 633/1972 Dir. n. 2006/112 Reg. 282/2011/UE DL n. 331/93... pag. 16 2.2 DL n. 331/1993 DPR n. 633/1972...

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

TERRITORIALITA IVA e INTRASTAT AGENZIE VIAGGIO

TERRITORIALITA IVA e INTRASTAT AGENZIE VIAGGIO Emilia Romagna e Marche TERRITORIALITA IVA e INTRASTAT AGENZIE VIAGGIO A cura di. Anna Rag.Pancaldi TERRITORIALITA IVA DECRETO LEGISLATIVO 11 Febbraio 2010 N.18 ( pubblicato il 19/02/2010) RIFORMULAZIONE

Dettagli

LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente

LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente OGGETTO: Circolare 9.2016 Seregno, 29 marzo 2016 LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente È in scadenza, nel prossimo mese di aprile, la comunicazione delle operazioni rilevanti

Dettagli

Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione

Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012 n. 228 (legge di stabilità 2013) introduce numerose novità in materia

Dettagli

A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE

A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede Castelfranco Veneto, 7 gennaio 2013 Oggetto: circolare informativa. LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE Segnaliamo a tutti i Sigg.ri Clienti che, a decorrere

Dettagli

Riunione Clienti. in programma presso lo Studio Corno, a Lissone, il giorno. lunedì 28 gennaio p.v. alle ore 17.

Riunione Clienti. in programma presso lo Studio Corno, a Lissone, il giorno. lunedì 28 gennaio p.v. alle ore 17. Lissone, 8 gennaio 2013 Circolare n 1 / 2013 Ai signori clienti loro sedi Oggetto: Legge di stabilità 2013 Gentile Cliente, il Parlamento ha approvato il testo della Legge di Stabilità 2013 con la Legge

Dettagli

I MODELLI INTRA. Modelli INTRA 2010: novità

I MODELLI INTRA. Modelli INTRA 2010: novità I MODELLI INTRA Bologna, 2 Ottobre 2014 D.ssa Nadia Gentina Modelli INTRA 2010: novità La disciplina comunitaria relativa alle dichiarazioni Intrastat è stata recentemente aggiornata dalle direttive: 2008/8/CE

Dettagli

Oggetto: ELENCHI RIEPILOGATIVI INTRASTAT - DAL 2010 OBBLIGO ESTESO ALLE PRESTAZIONI INTRACOMUNITARIE DI SERVIZI

Oggetto: ELENCHI RIEPILOGATIVI INTRASTAT - DAL 2010 OBBLIGO ESTESO ALLE PRESTAZIONI INTRACOMUNITARIE DI SERVIZI Oggetto: ELENCHI RIEPILOGATIVI INTRASTAT - DAL 2010 OBBLIGO ESTESO ALLE PRESTAZIONI INTRACOMUNITARIE DI SERVIZI L applicazione - a partire dal 1 gennaio 2010 - de lle nuove regole riguardanti la territorialità

Dettagli

Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015

Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015 Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Simone Pizzi Rag. Marinella Quartieri

Dettagli

LA DISCIPINA IVA NELLE OPERAZIONI COMUNITARIE E INTERNAZIONALI

LA DISCIPINA IVA NELLE OPERAZIONI COMUNITARIE E INTERNAZIONALI LA DISCIPINA IVA NELLE OPERAZIONI COMUNITARIE E INTERNAZIONALI Quando si parla di operazioni internazionali occorre distinguere le operazioni poste in essere con soggetti appartenenti all Unione Europea

Dettagli

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/591846

Dettagli

Aggiornamento sintetico su talune novità legislative in tema di fiscalità

Aggiornamento sintetico su talune novità legislative in tema di fiscalità DIRITTO TRIBUTARIO Aggiornamento sintetico su talune novità legislative in tema di fiscalità Contenuti I. Imposte dirette 1. Riduzione dell acconto IRPEF per il 2009 2. Agevolazioni IRPEF per le spese

Dettagli

LA DISCIPINA IVA NELLE OPERAZIONI COMUNITARIE E INTERNAZIONALI

LA DISCIPINA IVA NELLE OPERAZIONI COMUNITARIE E INTERNAZIONALI LA DISCIPINA IVA NELLE OPERAZIONI COMUNITARIE E INTERNAZIONALI Quando si parla di operazioni internazionali occorre distinguere le operazioni poste in essere con soggetti appartenenti all Unione Europea

Dettagli

Novità in materia di Iva

Novità in materia di Iva Dr. Anton Pichler Dr. Walter Steinmair Dr. Helmuth Knoll Sparkassenstraße 18 Via Cassa di Risparmio I-39100 Bozen Bolzano T 0471.306.411 F 0471.976.462 E info@interconsult.bz.it I www.interconsult.bz.it

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE

LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Periodico quindicinale FE n. 18 29 dicembre 2012 ABSTRACT LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Con la Direttiva 2010/45/UE, la Commissione Europea ha inteso semplificare le procedure di fatturazione e conservazione

Dettagli

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010 Circolare n. 1/2011 del 20 Gennaio 2011 PROVVEDIMENTI FISCALI 2011 L inizio del nuovo anno comporta l entrata in vigore di numerose novità fiscali contenute in diversi provvedimenti, alcuni di tipo legislativo

Dettagli

Modello Iva 2014: esempi di compilazione

Modello Iva 2014: esempi di compilazione Numero 35/2014 Pagina 1 di 7 Modello Iva 2014: esempi di compilazione Numero : 35/2014 Gruppo : IVA Oggetto : DICHIARAZIONE IVA Norme e prassi : Istruzioni e modello Iva 2014; NOSTRA CDG N. 14/2014. Sintesi

Dettagli

Capitolo dodicesimo ASPETTI FISCALI NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO

Capitolo dodicesimo ASPETTI FISCALI NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO Capitolo dodicesimo ASPETTI FISCALI NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO 12.1 Aspetti generali Come sottolineato nel capitolo precedente, sono previste procedure diverse anche in termini fiscali, che l'operatore

Dettagli

Cedente/prestatore soggetto passivo IVA Non residente ma con: stabile organizzazione rappresentante fiscale identificazione diretta.

Cedente/prestatore soggetto passivo IVA Non residente ma con: stabile organizzazione rappresentante fiscale identificazione diretta. Premessa PREMESSA Nella disciplina IVA è previsto l obbligo di documentare le operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) mediante l emissione della fattura. Ai sensi dell articolo 21, comma

Dettagli

4.2. BENI IMMOBILI E MOBILI: PRIMO COMMA (PRIMA PARTE)

4.2. BENI IMMOBILI E MOBILI: PRIMO COMMA (PRIMA PARTE) 4.1. PREMESSA L art. 7-bis è stato inserito dall art. 1, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18, in vigore dal 20 febbraio 2010. Ai sensi del successivo art. 5, comma 1, la disposizione

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER GLI ACQUISTI/CESSIONI UE E LA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA

LE NUOVE REGOLE PER GLI ACQUISTI/CESSIONI UE E LA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA INFORMATIVA N. 075 19 MARZO 2013 IVA LE NUOVE REGOLE PER GLI ACQUISTI/CESSIONI UE E LA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA Art. 1, commi da 324 a 330, Legge n. 228/2012 DM 22.2.2010 Artt. 39, 46, 47 e 50, DL

Dettagli

TERRITORIALITA IVA NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI. A cura di Gianfranco Costa Aggiornata al 28/2/2014

TERRITORIALITA IVA NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI. A cura di Gianfranco Costa Aggiornata al 28/2/2014 TERRITORIALITA IVA NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI A cura di Gianfranco Costa Aggiornata al 28/2/2014 Argomento Slide Momento di rilevanza operazioni INTRA 7 Integrazione della fattura 15 Rimborsi trimestrali

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA IVA NEI RAPPORTI CON L ESTERO: FATTURAZIONE, RIMBORSI E MODELLI INTRASTAT. Dott. Salvatore GIORDANO

LA NUOVA DISCIPLINA IVA NEI RAPPORTI CON L ESTERO: FATTURAZIONE, RIMBORSI E MODELLI INTRASTAT. Dott. Salvatore GIORDANO LA NUOVA DISCIPLINA IVA NEI RAPPORTI CON L ESTERO: L FATTURAZIONE, RIMBORSI E MODELLI INTRASTAT Dott. Salvatore GIORDANO Diretta 1 febbraio 2010 MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELLA PRESTAZIONE 1) La direttiva

Dettagli

18.3.2010 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTRACOMUNITARI DALL 1.1.2010

18.3.2010 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTRACOMUNITARI DALL 1.1.2010 18.3.2010 - PRESTAZIONI DI SERVIZI INTRACOMUNITARI DALL 1.1.2010 GENERALITA I nuovi criteri di territorialità Iva in vigore dall 1.1.2010 col cosiddetto VAT PACKAGE sono in sintesi i seguenti: - per i

Dettagli

LE MANOVRE DELL ANNO 2012. Riassunto delle principali novità introdotte nel corso del 2012.

LE MANOVRE DELL ANNO 2012. Riassunto delle principali novità introdotte nel corso del 2012. Milano, 28 gennaio 2013 LE MANOVRE DELL ANNO 2012 Riassunto delle principali novità introdotte nel corso del 2012. D.L. 16 del 02/03/2012, convertito in Legge 26/04/2012 n. 44 Deducibilità dei costi periodici

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO Dott. Alberto Romano Dott. Pierluigi Riva. Decreto legislativo n. 18 dell 11 febbraio 2010 (G.U. n. 41 del 19 febbraio 2010)

STUDIO ASSOCIATO Dott. Alberto Romano Dott. Pierluigi Riva. Decreto legislativo n. 18 dell 11 febbraio 2010 (G.U. n. 41 del 19 febbraio 2010) STUDIO ASSOCIATO Dott. Alberto Romano Dott. Pierluigi Riva Decreto legislativo n. 18 dell 11 febbraio 2010 (G.U. n. 41 del 19 febbraio 2010) Territorialità Convegno del 9 aprile 2009 NOVITA PER IL REDDITO

Dettagli

INDICE CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI

INDICE CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI INDICE CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI 1. Quadro generale e riferimenti normativi...9 2. I soggetti obbligati alla presentazione degli elenchi Intrastat... 12 3. La struttura degli elenchi... 13 3.1 Frontespizio

Dettagli

Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con

Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con In collaborazione con Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)

Dettagli

Alle Aziende Assistite Lettera Circolare

Alle Aziende Assistite Lettera Circolare Alle Aziende Assistite Lettera Circolare Vicenza, 16 febbraio 2010 Loro Sedi Oggetto: La Finanziaria 2010 e le altre novità fiscali. INDICE: A) LA FINANZIARIA 2010 E LE ALTRE NOVITÀ FISCALI. B) DISCIPLINA

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 04 del 3 febbraio del 2012 Oggetto: Comunicazione annuale dati Iva anno d imposta 2011 I soggetti IVA tenuti alla presentazione della dichiarazione annuale sono obbligati a trasmettere

Dettagli

Circolare n. 4. del 26 gennaio 2010. IVA nei rapporti con l estero Novità 2010 INDICE

Circolare n. 4. del 26 gennaio 2010. IVA nei rapporti con l estero Novità 2010 INDICE Via Principe Amedeo 11 10123 Torino c.f. e p.iva 06944680013 Tel. 011 8126939 Fax. 011 8122079 Email: info@studiobgr.it www.studiobgr.it Circolare n. 4 del 26 gennaio 2010 IVA nei rapporti con l estero

Dettagli

INGRESSO CROAZIA NELLA UE RIFLESSI IN AMBITO IVA

INGRESSO CROAZIA NELLA UE RIFLESSI IN AMBITO IVA SCHEDA MONOGRAFICA TMG INGRESSO CROAZIA NELLA UE RIFLESSI IN AMBITO IVA Data aggiornamento scheda 12 giugno 2013 Redattore Davide David Il 1 luglio 2013 la Croazia entrerà a far parte dell Unione europea.

Dettagli

NUOVA TERRITORIALITÀ IVA

NUOVA TERRITORIALITÀ IVA NUOVA TERRITORIALITÀ IVA IN QUESTA CIRCOLARE: 1. D.Lgs. 18/2010 e recepimento delle Direttive comunitarie; 2. Nuove disposizioni sulla territorialità; 3. Territorialità per i servizi «generici»; 4. Deroghe

Dettagli

LE IMPOSTE INDIRETTE: I.V.A. (D.P.R. n.633/26.10.1972)

LE IMPOSTE INDIRETTE: I.V.A. (D.P.R. n.633/26.10.1972) PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA LE IMPOSTE INDIRETTE: I.V.A. (D.P.R. n.633/26.10.1972) 1 L I.V.A. è un imposta che si applica sul valore aggiunto ed è dovuta in relazione al verificarsi di determinati

Dettagli

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME ABSTRACT ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME Con l inizio del periodo d imposta pare opportuno soffermarsi sulla disciplina degli elenchi INTRASTAT, esaminando le novità in arrivo e ripercorrendo

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 19 dicembre 2012 NOVITÀ IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 DECRETO LEGGE 216/2012 ( SALVA INFRAZIONI ) Si segnalano le novità in materia di iva che entreranno

Dettagli

I. Luogo di effettuazione delle operazioni

I. Luogo di effettuazione delle operazioni 606 IVA TERRITORIALITÀ Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre SEZIONE 1 Territorialità 3652 Territorio dell Italia (art. 7 DPR 633/72) Per territorio dell Italia si intende il territorio soggetto alla sovranità

Dettagli

REVERSE CHARGE NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO: ASPETTI SANZIONATORI

REVERSE CHARGE NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO: ASPETTI SANZIONATORI Circolare N. 22 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 22 marzo 2011 REVERSE CHARGE NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO: ASPETTI SANZIONATORI Per le operazioni territorialmente rilevanti in Italia poste

Dettagli

INDICE CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI

INDICE CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI INDICE CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI 1. Quadro generale e riferimenti normativi... 11 2. I soggetti obbligati alla presentazione degli elenchi Intrastat... 16 3. La struttura degli elenchi... 17 3.1

Dettagli

Studio Colella Associato

Studio Colella Associato Dott. Luigi Dottore Commercialista Dott.ssa Alessandra Lecchi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Dottore Commercialista Dott. Gaetano Scordo Dottore Commercialista CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA

Dettagli

STUDIO ANTONELLI. Forlì, 12 ottobre 2006

STUDIO ANTONELLI. Forlì, 12 ottobre 2006 Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA Dott. Stefano Sgarzani COMMERCIALISTA Dott. Federico Mambelli Dott. Stefano Zanfini Dott.ssa Rita Santolini

Dettagli

Informativa Clienti. del 1 marzo 2010

Informativa Clienti. del 1 marzo 2010 S T U D I O C O M M E R C I A L I S T A dott. sa Ausilia RUBIANO Commercialista Revisore Contabile Consulente Tecnico del Giudice Informativa Clienti. del 1 marzo 2010 MODELLI INTRASTAT: NOVITA. Con il

Dettagli