Lineamenti dell Imposta sul Valore Aggiunto. Parte II

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1 RTB NETWORK Lineamenti dell Imposta sul Valore Aggiunto Parte II (Prof. Giuseppe D ANDREA)

2 Obiettivi Proseguire l analisi della struttura dell Imposta sul Valore Aggiunto.

3 Classificazione delle operazioni IVA

4 Classificazione delle operazioni IVA

5 Classificazione delle operazioni IVA

6 La territorialità dell IVA (art. 7 e segg.) Il principio di territorialità Dal punto di vista della territorialità, occorre distinguere tra: operazioni nazionali (o interne); operazioni intracomunitarie; operazioni extra-comunitarie.

7 La territorialità dell IVA (art. 7 e segg.)

8 Le operazioni intracomunitarie Le operazioni intracomunitarie concernono le cessioni di beni e alcune prestazioni di servizi che intercorrono tra soggetti passivi IVA appartenenti a diversi Stati membri dell Unione Europea. Tali operazioni sono disciplinate dal DL 331/93.

9 Le operazioni intracomunitarie Dal 1 gennaio 1993 sono state abolite le barriere doganali tra i paesi aderenti alla Comunità Europea, e in ambito IVA è stata introdotta la normativa transitoria della tassazione nel paese di destinazione del bene oggetto di scambio intracomunitario. Secondo questa regola, il soggetto che acquista un bene mobile da un altro soggetto appartenente a uno stato aderente all'unione Europea è tenuto ad integrare dell'iva la fattura ricevuta. Tramite il meccanismo del reverse charge, l'importo dell'iva viene caricato sia sul registro degli acquisti, che su quello delle vendite, rendendo neutrale l'impatto economico e finanziario dell'operazione. Ogni scambio di beni (e servizi ad esso correlati) rilevante ai fini dell'iva intracomunitaria deve venire indicato nel modello riepilogativo INTRASTAT degli acquisti e delle cessioni, da presentarsi all'agenzia delle Dogane.

10 Le operazioni intracomunitarie Problematiche contabili acquisti intracomunitari: emissione autofattura registrazione autofattura adempimenti: modello INTRASTAT cessioni intracomunitarie: NO applicazione IVA adempimenti: modello INTRASTAT esportatori abituali e plafond

11 La base imponibile Struttura dell IVA La base imponibile è costituita, di regola, dall ammontare complessivo dei corrispettivi contrattuali (dovuti al cedente o al prestatore secondo le condizioni contrattuali) il corrispettivo pattuito. Sono compresi nell imponibile anche gli oneri e le spese inerenti all esecuzione, nonché i debiti e gli oneri verso terzi accollati al cessionario o al committente e le integrazioni dovute da altri soggetti.

12 Struttura dell IVA Non concorrono, invece, a formare la base imponibile gli interessi moratori e le penalità in genere (come, ad esempio, la «clausola penale» prevista dall art cod. civ.); l importo degli imballaggi e dei recipienti che devono essere restituiti al termine dell operazione.

13 Struttura dell IVA L'aliquota dell'imposta È la percentuale che si applica alla base imponibile per determinare l'iva che grava sull'operazione. Le aliquote si differenziano a seconda del tipo di beni o servizi oggetto dell operazione.

14 Struttura dell IVA Le aliquote IVA Aliquota ordinaria 21% applicabile alla generalità dei beni; Aliquota ridotta 10% applicabile ad alcuni generi alimentari (carni, pesci, uova), ai consumi di energia elettrica e metano ad uso domestico; Aliquota ultra ridotta 4% riservata ai cosiddetti beni di prima necessità (pasta, pane, latte, frutta, ecc.).

15 Gli adempimenti IVA n. Argomento D.P.R. 633 D.L. 331/93 Altre norme 1 La consegna dei beni: - documento di accompagnamento D.P.R. 627/ documento di trasporto D.P.R 472/96 2 Le operazioni attive: a)la fatturazione b)l autofatturazione Art. 21 Ex Art. 41 c. 5 Art. 46 integrazione delle fatture UE Art. 46 c. 5 D.M (San Marino) L. 171/2000 (oro) D.lgs. 471/97

16 Gli adempimenti IVA n. Argomento D.P.R. 633 D.L. 331/93 Altre norme 2 d) Certificazione dei corrispettivi (scontrini e ricevute) e) Esonero dalla certificazione f) Fatturazione immediata e differita g) Fatturazione a viaggiatori stranieri h) Fatturazione triangolare Art. 21 c. 4 Art. 38 quarter Art. 21 c. 4 L. 413/91 D.P.R. 696/96 D. lgs. 56/98 CM 288/E del La registrazione: delle fatture dei corrispettivi la ventilazione dei corrispettivi Art. 23 Art. 24 Art. 24 c. 3 Art registrazioni intracomunitari e DM 24/2/1973

17 Gli adempimenti IVA n. Argomento D.P.R. 633 D.L. 331/93 Altre norme 4 Le operazioni passive: Registrazione Art. 25 Art. 46 acquisti intracomunitari (integrazione) Art. 47 acquisti intracomunitari (registrazione) 5 Le variazioni per: Rettifiche, storni, note credito e procedure concorsuali Art La liquidazione Art. 27 Art. 48 D.P.R. 100/98 7 La dichiarazione periodica Art ENC D.P.R. 100/98 8 La dichiarazione annuale Ex art. 28 Ex art. 37 Art. 48 D.P.R. 322/98

18 Gli adempimenti IVA I principali obblighi IVA Presentazione dichiarazione di inizio attività entro 30 gg dalla data in cui è iniziata l'attività, con la quale viene attribuito il numero di partita IVA che identifica il contribuente nei rapporti con l'erario ai fini IVA; obblighi di emissione delle fatture.

19 Gli adempimenti IVA Dichiarazioni di Inizio, Variazione e Cessazione attività; liquidazione IVA e Rimborsi; Comunicazione annuale dei dati IVA; Dichiarazione annuale IVA.

20 Gli adempimenti IVA

21 La registrazione delle fatture: art. 23 La fattura Elementi fondamentali di un documento contabile ai fini IVA: Data documento Causale IVA Imponibile IVA aliquota Non imponibile IVA Esente IVA Fuori campo IVA / Escluso IVA Detraibilità / Indetraibilità IVA

22 La registrazione delle fatture: art. 23

23 Momento impositivo ed esigibilità dell imposta

24 Momento impositivo ed esigibilità dell imposta Le operazioni si considerano eseguite al fine dell'applicazione dell'imposta (cosiddetto momento impositivo): per le cessioni di immobili, quando viene stipulato l'atto o al più tardi al verificarsi del trasferimento della proprietà o del diritto reale; tuttavia non rileva la clausola di riserva della proprietà nella vendita; per le cessioni degli altri beni mobili quando avviene la consegna o la spedizione del bene o al più tardi quando si verifica l'effetto traslativo del diritto di proprietà: anche qui non rileva la clausola di riserva della proprietà nella vendita; per i servizi all'atto del pagamento.

25 Momento impositivo ed esigibilità dell imposta in ogni caso il pagamento anticipato rispetto ai momenti appena descritti determina l'esigibilità immediata dell'imposta sull'importo pagato e l'operazione si considera già effettuata in tutto o in parte; si considerano effettuate a prescindere da quanto indicato, le operazioni per cui è stata emessa la fattura, a meno che, per le imprese con meno di Euro di fatturato, si eserciti l'opzione dell'esigibilità differita ex art. 7 D.L. 185/2008; anche in tal caso comunque, decorso un anno dall'emissione, l'iva diventa esigibile.

26 Momento impositivo ed esigibilità dell imposta a partire dal momento impositivo dell'operazione decorrono i termini previsti dalla legge per adempiere agli obblighi contabili, come l'emissione della fattura o, se previsto, dello scontrino o della ricevuta fiscale. Inoltre, in linea generale, a partire dal momento impositivo delle operazioni l'imposta stessa diviene esigibile ed il soggetto passivo sarà tenuto a versarla all erario tramite le liquidazioni periodiche previste.

27 Momento impositivo ed esigibilità dell imposta Una rilevante eccezione è costituita dalle operazioni svolte in favore di amministrazioni pubbliche, per le quali, a prescindere dal momento impositivo (che resta il riferimento per l'emissione della fattura e i conseguenti obblighi), l'imposta diviene esigibile solo all'atto del pagamento. La ratio di tale norma, deve individuarsi nel fatto che i soggetti pubblici spesso hanno tempi di pagamento molto lunghi e pertanto i loro creditori si troverebbero a dover anticipare un'imposta che incasseranno solo dopo parecchio tempo.

28 Detraibilità dell IVA (art. 19 DPR 633/72) Diritto alla detrazione Condizioni per la detrazione Imposta addebitata (si prescinde dal pagamento) (comma 1) Inerenza dell acquisto (comma 4) Pro rata (comma 5) Indetraibilità: Totale (per destinazione comma 2): 1) Operazioni esenti e non soggette 2) Concorsi e operazioni a premio Pro rata (art. 19 bis) Oggettiva (art. 19 bis 1 )

29 Indetraibilità IVA oggettiva art. 19 bis - 1 Per alcuni beni tassativamente elencati dalla legge, è prevista una indetraibilità totale o parziale dell IVA sugli acquisti indipendentemente dalla destinazione effettiva (uso promiscuo o meno): omaggi e altre spese di rappresentanza; beni di lusso; parzialmente sui mezzi di trasporto; telefoni cellulari; altre prestazioni di servizi (alberghiere, trasporto persone, ecc.).

30 Liquidazioni IVA e rimborsi I soggetti passivi di imposta, ovvero imprese e lavoratori autonomi, cioè coloro che hanno diritto alla detrazione sugli acquisti effettuati devono ogni mese o ogni tre mesi, a seconda delle opzioni esercitate o del proprio volume d'affari, liquidare l'imposta dovuta o a credito verso l erario, ed infine provvedere a un conguaglio finale annuale. La liquidazione (cioè il calcolo dell'imposta) si fa sommando l'iva incassata dai propri clienti esercitando l'obbligo di rivalsa e sottraendo a tale importo l'iva versata ai propri fornitori.

31 Liquidazioni IVA e rimborsi Se da tale differenza scaturirà un debito verso l'erario tale differenza sarà versata tramite il modello F24. Se viceversa scaturirà un credito questo potrà essere riportato al periodo successivo per essere scalato dalla successiva dichiarazione o a certe condizioni potrà essere chiesto a rimborso o utilizzato in compensazione, cioè detratto da altri tributi dovuti dal contribuente.

32 Liquidazioni IVA e rimborsi Dal 1 gennaio 2010 l utilizzo in compensazione del credito IVA annuale in misura superiore a euro può essere effettuato solo dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione da cui emerge. Inoltre, i crediti annuali IVA di importo superiore a euro possono essere utilizzati solo in presenza di visto di conformità apposto nella dichiarazione dai soggetti abilitati.

33 Liquidazioni IVA e rimborsi Qualora dalla liquidazione IVA annuale o periodica risulti un importo a credito, questo può essere chiesto a rimborso solo nei seguenti casi: soggetti che hanno cessato l attività; soggetti in attività condizioni: che rispettino le seguenti aliquota media delle operazioni passive superiore a quella delle operazioni attive, operazioni non imponibili superiori al 25% del volume d affari acquisto di beni ammortizzabili.

34 Variazione dell imposta e dell imponibile Variazione in aumento fattura integrativa. Variazione in diminuzione fattura integrativa entro un anno dall operazione originaria in caso di: sopravvenuto accordo tra le parti (sconti, abbuoni, restituzioni); inesattezze della fatturazione.

35 BIBLIOGRAFIA M. GIONTELLA: L IVA comunitaria (Riv. dir. trib., 1993, I, 5). G.A. MICHELI: Dalle direttive comunitarie sull IVA alla nuova legislazione italiana (Riv Dir. Fin. Sc. Fin., 1979, I, 663). A.CASERTANO - M. SPERA: L IVA nei rapporti intracomunitari quaderno n. 2/93). (Rass. Trib,

36 COPYRIGHT AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128, le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi. Tutti i contenuti Giuseppe D ANDREA. sono proprietà letteraria riservata e protetti dal diritto di autore del Prof. Si ricorda che il materiale didattico fornito è per uso personale degli studenti, al solo scopo didattico. Per ogni diverso utilizzo saranno applicate le sanzioni previste dalla legge 22 aprile 1941, n Copyright Prof. Giuseppe D ANDREA

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