NEWSLETTER N. 1 DEL 14 GENNAIO 2013

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1 NEWSLETTER N. 1 DEL 14 GENNAIO 2013 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi 1. BREVI DELLA SETTIMANA Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana. Sono stati pubblicati nei Supplementi Ordinari della Gazzetta ufficiale n. 303 del 31 dicembre scorso cinque decreti del ministero dell'economia e delle Finanze, che conferiscono "ufficialità" a 68 studi di settore revisionati per il periodo d'imposta 2012 che già avevano ottenuto il via libera della Commissione di esperti. Dei cinque decreti, quattro approvano gli studi (12 per le manifatture, 23 per i servizi, 21 per il commercio, e 12 per le professioni), mentre il quinto riguarda il principio di "territorialità del livello delle quotazioni immobiliari", con il quale sono individuati alcuni indicatori locali per valutare l'incidenza dei prezzi degli immobili e dei canoni di locazione per comune, provincia, regione e area, in modo da differenziare l'applicazione degli studi in base al luogo di svolgimento dell'attività economica. E stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio scorso l atteso Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze che dà attuazione al nuovo redditometro 2.0. Il nuovo strumento ridefinisce in modo significativo l operatività dell accertamento sintetico sui redditi, ampliando sia il paniere dei beni oggetto di osservazione, sia le modalità di pesatura degli acquisti. Lo strumento considera oltre 100 voci di spesa e si applica dal periodo d imposta 2009 in poi. La sua retroattività, oltre che la difficoltà di archiviare scontrini e fatture per un eventuale prova contraria, non convincono i professionisti. La Corte di cassazione, con la sentenza n /2012, depositata il 20 dicembre 2012, ha affermato che anche il nuovo redditometro (così come il "vecchio") è da inquadrare tra le presunzioni semplici, per cui non si inverte l'onere probatorio nei confronti del contribuente. La Corte precisa ulteriormente nelle sue conclusioni, favorevoli al contribuente, che «l'accertamento

2 sintetico disciplinato dall'articolo 38 Dpr n. 600/1973, già nella formulazione anteriore a quella successivamente modificata dall'articolo 22 del Dl 78/2010 tende a determinare, attraverso l'utilizzo di presunzioni semplici, il reddito complessivo del contribuente mediante i cosiddetti elementi indicativi di capacità contributiva stabiliti dai decreti ministeriali con periodicità biennale». E stato approvato con Provvedimento del direttore dell Agenzia delle Entrate del 7 gennaio 2013 il nuovo modello CUPE, lo schema di certificazione degli utili corrisposti e dei proventi a essi equiparati e delle ritenute e delle imposte sostitutive applicate, previsto dall articolo 4, commi 6-ter e 6-quater, del Dpr 322/1998. Dovrà essere utilizzato per attestare quanto distribuito a partire dal 1 gennaio Il modello sostituisce il precedente, approvato con provvedimento del 21 dicembre 2009, e recepisce le novità contenute nell articolo 2 del Dl 138/2011, cioè l unificazione delle aliquote riferite agli utili (o similari) assoggettati a ritenuta d imposta ovvero a imposta sostitutiva, percepiti dai soggetti non residenti nel territorio dello Stato e con riferimento a quelli derivanti dalle partecipazioni a Siiq (Società di investimento immobiliare quotate) e Siinq (Società di investimento immobiliare non quotate). Dal Rapporto 2012 della Commissione Ue su «occupazione e sviluppi sociali», diffusa l 8 gennaio, emerge una richiesta all Italia di correzione e miglioramento dell IMU. In realtà, non viene data una bocciatura piena dell'imposta municipale, anche perché l'imu nasce proprio per rispondere ad una richiesta Ue, ma vengono segnalati due difetti principali dell imposta così come definita dal decreto «Salva-Italia»: la «mancata progressività» del prelievo rispetto alla reale capacità contributiva del contribuente e l'anzianità dei valori catastali, ormai poco rappresentativi dei reali valori di mercato. Il vizio caratterizzava anche l'ici, ma i nuovi moltiplicatori previsti nel calcolo dell IMU, più elevati, hanno ovviamente acuito il problema. Una Riforma del Catasto era stata prevista dal Governo Monti all interno della legge delega fiscale, arenatasi però in Parlamento. Un parere del ministero della Giustizia (prot. n del 10 dicembre 2012) fatto proprio nella Circolare 3657/C del ministero dello Sviluppo Economico, indirizzata ai Registri delle imprese presso le Camere di commercio, prevede la possibilità di derogare al modello standard dello statuto della Srl semplificata (Srls), in quanto si ritiene che il modello standard ministeriale non sia un testo vincolante, ma solo contenente le «clausole minime essenziali» e, quindi, «nulla impedisce alle parti di derogare allo schema tipico mediante la pattuizione di un diverso contenuto».

3 Sono molto importanti, poi, i chiarimenti forniti dall Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 1/E pubblicata ieri 10 gennaio 2013 in merito alla numerazione delle fatture dal 1 gennaio di quest anno (art. 21 del Dpr 633/1972, come modificato dall art. 1, comma 325, lettera d), della Legge 228/2012). In particolare, viene precisato che la nuova numerazione delle fatture può avvenire sia con l azzeramento della numerazione progressiva all inizio di ciascun anno solare, sia proseguendo progressivamente la numerazione del 2012 per tutta la vita dell impresa. Si segnala, infine, che è stato reso disponibile da ieri il nuovo servizio di trasmissione, tramite il servizio telematico Civis, della documentazione per i controlli formali delle dichiarazioni in risposta ad apposite richieste da parte del Fisco (art. 36-ter, D.P.R. n. 600/1973). Nella fase di prima attivazione, il servizio, riguarderà, in particolare, le società di capitali relativamente ai controlli formali sulle dichiarazioni modello "Unico Società di capitali". Se la documentazione è trasmessa da un intermediario abilitato, si dovrà allegare il file delle delega firmata e la copia del documento di identità del contribuente delegante. 2. NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE DAL 1 GENNAIO 2013 Il Decreto salva infrazioni (D.l. 216/2012), poi recepito dalla Finanziaria 2013, ha introdotto dal 1 gennaio 2013 nuove regole per la fatturazione, che adeguano la legislazione italiana a quella Ue, come previsto dalla Direttiva comunitaria n. 2010/45. Si tratta di modifiche rilevanti al decreto Iva, che impattano direttamente sugli ordinari adempimenti dei contribuenti, e che richiedono pertanto un tempestivo allineamento dei sistemi gestionali. La fattura di vendita, prima numerata progressivamente per anno solare, dovrà contenere un numero progressivo che la identifichi in modo univoco. Sparendo il riferimento all anno solare sembrava che non fosse più possibile utilizzare il vecchio metodo di numerazione, ma che si dovesse seguire una modalità, sempre progressiva, che avesse però come arco di tempo la vita dell impresa. L Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 1/E del , garantisce invece che sarà possibile continuare, laddove più agevole, ad utilizzare il vecchio metodo solare, purché venga indicata sempre la data della fattura. Diventa obbligatorio indicare in fattura il numero di partita Iva del cliente o committente, o il numero di identificazione Iva se si tratta di soggetto passivo Ue, e il codice fiscale se si tratta di soggetto nazionale privato.

4 Poiché è diventato obbligatorio, sempre dal 2013, emettere fattura anche per le operazioni che non rispettano il requisito della territorialità (e quindi per questo non soggette ad Iva), è necessario in tali casi riportare in fattura la dicitura: inversione contabile se si tratta di operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi debitori in un altro stato UE (per rilevare che l Iva non è dovuta in Italia ma nello stato del committente/cessionario); operazione non soggetta se si tratta di operazioni effettuate fuori dall Ue, indipendentemente dallo status del committente/cessionario. 3. TUTTO PRONTO PER IL RIMBORSO DELL IRES/IRPEF PER LA MANCATA DEDUZIONE IRAP E stato reso disponibile sul sito dell Agenzia delle Entrate il software che i contribuenti interessati potranno utilizzare per richiedere il rimborso delle maggiori imposte sui redditi (Irpef e Ires) versate, negli anni precedenti al 2012, per effetto della mancata deduzione dell Irap relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato (art. 2 del Dl n. 201/2011). Il software fa seguito al provvedimento delle Entrate del con cui era stato approvato il modello di istanza di rimborso. Ricordiamo che il provvedimento del aveva anche predisposto un piano di invio suddiviso per aree geografiche. Il primo click day è fissato per il prossimo 18 gennaio per i contribuenti delle Marche.

5 SCADENZARIO LO SCADENZARIO BISETTIMANALE DAL AL Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti Registrazione delle operazioni effettuate nel mese solare precedente dai soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati Annotazione dell ammontare dei corrispettivi percepiti da parte delle associazioni sportive dilettantistiche nell esercizio di attività commerciali con riferimento al mese precedente Comunicazione da parte dei sostituti d imposta ad i propri sostituiti, di voler prestare assistenza fiscale Termine per il versamento dell'iva dovuta per il mese precedente per i contribuenti IVA mensili Termine per il versamento dell'iva dovuta per il secondo mese precedente per i contribuenti IVA mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità a terzi optando per il regime previsto dall art. 1, comma 3, DPR 100/98 Per i contribuenti Iva mensili, termine per la presentazione della comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d intento ricevute per le quali le operazioni effettuate senza l applicazione dell Iva sono confluite nella liquidazione con scadenza 16 gennaio. redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente

6 contributi, indennità e premi vari corrisposti nel mese precedente Termine per il versamento dell'addizionale regionale e comunale all'irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente interessi e redditi di capitale vari corrisposti o maturati nel mese precedente indennità di cessazione del rapporto di agenzia o di collaborazione a progetto corrisposti nel mese precedente rendite derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposte nel mese precedente Termine per il versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente Versamento ritenute previdenziali INPS operate dai datori di lavoro o committenti dei rapporti di collaborazione sulle retribuzioni/compensi corrisposti nel mese precedente Ultimo giorno utile per la regolarizzazione (ravvedimento operoso breve: sanzione 3% e interessi legali 2,5% per ogni giorno di ritardo) dell omesso/insufficiente versamento del saldo IMU 2012 da parte dei proprietari o titolari di altro diritto reale di godimento su beni immobili.

7 Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il (ravvedimento operoso breve) da parte dei contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi Lunedì 21 Gennaio 2013 Scade il termine, per gli operatori commerciali extracomunitari identificati in Italia ai fini Iva che effettuano prestazioni di servizi tramite mezzi elettronici (e-commerce), per la trasmissione telematica della dichiarazione relativa alle operazioni effettuate nel trimestre precedente e contestuale versamento dell'iva dovuta. L'Iva dovuta dovrà essere versata a mezzo bonifici bancari o postali tramite la Banca d'italia. Venerdì 25 Gennaio 2013 Scade il termine, per gli operatori intracomunitari con obbligo mensile, per presentare gli elenchi INTRASTAT relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese precedente Venerdì 25 Gennaio 2013 Scade il termine, per gli operatori intracomunitari con obbligo trimestrale, per presentare gli elenchi INTRASTAT relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel trimestre precedente (4 trimestre 2012) Lunedì 28 Gennaio 2013 Ultimo giorno utile per la regolarizzazione del versamento dell acconto Iva relativo all anno 2012 non effettuato (o effettuato in misura insufficiente) entro il , con la maggiorazione della sanzione ridotta del 3% e degli interessi legali

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