Andamento infortunistico nelle Aziende che hanno adottato un SGSL, relativi vantaggi e benefici economici

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1 1 Andamento infortunistico nelle Aziende che hanno adottato un SGSL, relativi vantaggi e benefici economici

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3 Andamento infortunistico nelle Aziende che hanno adottato un SGSL, relativi vantaggi e benefici economici INAIL Sede Provinciale di Venezia Terraferma Processo Prevenzione e Sicurezza a cura di Patrizia Lastrucci Fonte dati statistici BDS INAIL Flussi Informativi Immagine frontespizio Realizzata dall artista Maria Lucia De Colle per la sua partecipazione alla terza edizione del concorso arti visive Il Tuo Colore per la Sicurezza Titolo: L uomo e il lavoro nei cantieri Tecnica: Olio e carboncino su tela Dimensioni : 90 x 90 cm. Settembre

4 Sommario Andamento infortunistico pag. 3 Focus statistico provincia di Venezia pag. 7 Dati statistici Venezia di Aziende che hanno adottato SGSL nel 2007 con effetti sull andamento infortunistico anno 2011 pag. 7 Esempio di realtà aziendale con riduzione del premio pag. 8 La sicurezza dei lavoratori è competitività per le imprese pag. 9 I costi della non sicurezza pag. 10 Finanziamenti sconto sul premio assicurativo Il sistema di oscillazione dei tassi pag. 11 Statistica riduzione percentuale indici di frequenza e gravità pag. 13 4

5 Dall analisi dell andamento infortunistico 2011 emerge, anche quest anno, un trend in riduzione che vede una flessione dell 6,6% sul complesso degli infortuni sul lavoro. Nel corso del 2011 sono stati denunciati 51mila infortuni mentre nel 2010 i lavoratori che hanno subito un evento lesivo sono stati 776mila. Gli infortuni mortali sono scesi per il secondo anno - sotto la soglia dei 1000 (920 rispetto ai 973 del 2010) raggiungendo una flessione del 5,4%. Dall esame dei dati infortunistici e dai dati ISTAT si riscontra una riduzione generale degli infortuni sul lavoro che supera la percentuale del calo occupazionale stimato dal predetto istituto. Gli stessi mostrano una situazione economica meno sfavorevole e un calo di frequenza che rappresenta il risultato dell impegno dell INAIL, ma anche gli sforzi compiuti dal sistema lavoro. L Istituto, da diversi anni, è attivo nel proporre e sostenere molte iniziative quali l adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, sia sul piano normativo che culturale, attraverso: corsi di formazione pubblicazioni campagne informative sconti sui premi assicurativi incentivi economici in grado di sostenere la riduzione di livelli di rischio con azioni prevenzionali diversificate secondo la realtà produttiva dell impresa (settore di appartenenza, dimensione, posizione geografica, dimensione,ecc). Incoraggiante è la riduzione elevata di eventi sia di infortuni sul lavoro totali che di infortuni mortali accaduti a lavoratori occupati nel settore delle costruzioni (infortuni -14,7%, a fronte di calo occupazionale del 5,3%, infortuni mortali nelle Costruzioni -10,6%). Settore scelto, non a caso, dalla Direzione Regionale per il Veneto nel Bando ISI 2010 e finanziamenti alle imprese - come settore destinatario di un punteggio aggiuntivo utile per il riconoscimento del contributo INAIL. La diminuzione degli infortuni è dovuta anche all adozione delle imprese di un sistema di gestione della sicurezza che, attraverso una rete relazionale di informazione, comunicazione, formazione, consultazione consente di verificare costantemente il grado di efficienza. Tuttavia, l adozione di questi sistemi di gestione non si è ancora diffusa a sufficienza nel tessuto produttivo italiano. La diffusione dei SGSL deve essere una meta, un traguardo, un obiettivo da perseguire nel prossimo futuro, anche con progetti e interventi mirati. Va sottolineato il fondamentale ruolo delle grandi imprese nell adozione dei modelli di gestione come strumenti di prevenzione che non deve comunque distogliere l attenzione dalle piccole e micro-imprese, che sono molto presenti nelle realtà produttive italiane. La Sede Provinciale di Venezia Terraferma, analizzata la tipologia delle attività economiche presenti sul territorio, si rivolte principalmente alle medie-piccole imprese e microimprese. 5

6 INFOGRAFICHE Fonte statistica BDS INAIL Fonte statistica BDS INAIL 6

7 Fonte statistica BDS INAIL Fonte statistica BDS INAIL 7

8 FOCUS STATISTICO PROVINCIA DI VENEZIA INFORTUNI AVVENUTI E DENUNCIATI NEL PERIODO (BDS INAIL) DI CUI MORTALI DATI STATISTICI VENEZIA DI AZIENDE CHE HANNO ADOTTATO SGSL NEL 2007 CON EFFETTI SULL ANDAMENTO INFORTUNISTICO ANNO 2011 Le istanze prodotte dalle aziende, per beneficiare della riduzione del premio ex art. 24 M.A.T., in continuo aumento, dal 2008 hanno avuto un incremento del 45%. Si può stimare che le domande relative ad interventi di adozione di SGSL, su un campione di 300 domande, vengono rappresentate con una percentuale del 20% (domande presentate a gennaio 2008). La scelta dell anno 2008 è determinata dal fatto che l adozione di SGSL anno 2007, consente di 8

9 esaminare gli effetti sull andamento infortunistico, infatti il tasso applicato 2011 è il risultato del trend infortunistico ISTANZE EX ART M.A.T. INDUSTRIA TERZIARIO ARTIGIANATO 28% 12% 60% La totalità delle Aziende che hanno adottato un SGSL hanno beneficiato di una riduzione del premio assicurativo da un minimo del 15% ad un massimo del 35% (oscillazioni per andamento infortunistico ex art. 22 delle M.A.T.), oltre all oscillazione per prevenzione ex art. 24 M.A.T. del 10%, secondo la normativa vigente nell anno ESEMPIO DI REALTA AZIENDALE CON RIDUZIONE DEL PREMIO AZIENDA CON SEDE NELLA PROVINCIA DI VENEZIA (società per azioni attività grande gruppo 6 metallurgia, lavori in metallo, macchine, mezzi di trasporto, strumenti e apparecchi). TOTALE GIORNI DI ASSENZA DAL LAVORO PER INFORTUNIO E evidente la riduzione di assenze dal lavoro per infortunio dall anno 2007 all anno 2009 dei dipendenti dell azienda.

10 CALCOLO DEL PREMIO DI ASSICURAZIONE TASSO MEDIO NAZIONALE OSCILLAZIONE OSCILLAZIONE PER ANDAMENTO PREVENZIONE INFORTUNISTICO TASSO APPLICATO IMPONIBILE RETRIBUTIVO PREMIO DOVUTO PREMIO CHE AVREBBE VERSATO RISPARMIO ECONOMICO 30 / -35% -10% 17 / Con l oscillazione in vigore il premio subisce un ulteriore riduzione corrispondente a due punti percentuale sul Tasso Medio. LA SICUREZZA DEI LAVORATORI E COMPETITIVITA PER LE IMPRESE La riduzione dei costi e la creazione di valore per il cliente sono i due obiettivi maggiormente perseguiti dalle organizzazioni aziendali, indipendentemente dalle loro dimensioni. L analisi dei costi e la ricerca della più idonea ripartizione degli stessi assume importanza strategica per il raggiungimento di una performance aziendale di qualità che consenta di immettere sul mercato, o di erogare servizi, a prezzi concorrenziali. E innegabile, di conseguenza, il vantaggio derivato dalla riduzione dei costi fissi quali ad esempio i premi assicurativi, costi diretti e indiretti della non sicurezza. Il raggiungimento del punto di equilibrio costi e ricavi della BEA (break even analysis) è facilitato con conseguente apertura della forbice degli utili. Questi ultimi: sono necessari alla sopravvivenza dell impresa, determinano la possibilità di nuovi investimenti e una possibile crescita aziendale, favoriscono il mantenimento del marketplace e soprattutto possono creare maggior offerta occupazionale. L Istituto riporta, non a caso, sulla copertina della pubblicazione Monografia Aziendale il seguente slogan: La sicurezza dei lavoratori è competitività delle imprese. L attività dell azienda, è noto, viene costantemente verificata mediante l attività di analisi di bilancio attraverso degli indici (ROI-ROE, ecc.) dai quali si può rilevare la redditività dell impresa. Da oggi possiamo aggiungere il ROP (return on prevention) che ci consente di rilevare il ritorno economico degli euro investiti in sicurezza. Una recente ricerca dell ISSA (International Social Security Association), i cui risultati sono stati resi noti nel corso del XIX Congresso internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro svoltosi a Istanbul, ha confermato un ritorno economico vantaggioso (chi spende un euro ne guadagna più di due) su tutti i fronti: da quello produttivo, a quello d immagine, dalla soddisfazione del personale, alla sua efficienza sul lavoro. 10

11 I COSTI DELLA NON SICUREZZA L INAIL a seguito dell evoluzione legislativa della specifica materia della sicurezza, è divenuto più presente ed attivo, acquisendo un ruolo di primo piano, nello svolgimento dei propri compiti affidatigli dal legislatore, al fine di promuovere e sostenere in maniera incisiva la cultura della prevenzione. La Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione - Consulenza Statistico Attuariale dell INAIL ha reso noti i risultati di uno studio relativo al costo sociale dell insicurezza. In Italia il costo complessivo dei danni da lavoro (elaborazione 2009) supera i 47 mld di euro; di questi, quasi 39 spesi dalla collettività, aziende e lavoratori, per far fronte agli infortuni. Il costo per singolo infortunio va ben oltre i 50mila euro (stima approssimativa che non tiene conto della gravità dell infortunio, della dimensione aziendale, della diversificazione per territorio e settore economico), mentre è di quasi 52 mld di euro la quota dei costi complessivi stimata per il Un infortunio, oltre alle sofferenze dell infortunato e dei familiari, significa anche tanti costi, in primo luogo i soccorsi, le cure mediche, la degenza ospedaliera, le visite successive, l iter burocratico, l indennizzo a carico dell Inail per l infortunio e per l eventuale invalidità e relativo sussidio. E nel malaugurato caso degli infortuni mortali, del sussidio per i superstiti. Poi ci sono le assenze dal lavoro successive all infortunio, a carico dell Inail e dell azienda (che deve anche affrontare la relativa perdita di produttività). Di conseguenza l INAIL ha destinato maggiori somme alla prevenzione per contrastare le altre voci del costo sociale ed economico legato ai danni da lavoro, favorendo comunque il raggiungimento dell obiettivo della strategia comunitaria che prevede una contrazione del 25% dei tassi standardizzati di incidenza infortunistica nel periodo (osservatorio statistico aprile 2010). I vantaggi economici degli investimenti in sicurezza sono: Finanziamenti Sconto sul premio assicurativo Risparmi dovuti alla maggior sicurezza (riduzione del fenomeno infortunistico /tecnopatico) Finanziamenti 11 L adozione di un sistema di gestione della sicurezza è conveniente anche dal punto di vista economico, anche per le piccole imprese. Vi è la possibilità, infatti, di ottenere dei finanziamenti. L adozione del modello di organizzazione e di gestione nelle imprese rientra tra le attività finanziabili ai sensi dell art. 11 D.Lgs 81/2008. Inoltre, costituisce un esimente per i fini della responsabilità amministrativa di cui al D.Lgs. 231/2001. Con il Bando ISI 2010 è stata avviata la fase a regime dei sostegni alle aziende per progetti sia di investimento che formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro da parte delle piccole, medie e micro imprese (procedura telematica molto semplice per inoltro domanda). Inoltre, i suddetti finanziamenti vengono riconosciuti anche per progetti volti a sperimentare soluzioni innovative e strumenti organizzativi e gestionali ispirati alla Responsabilità Sociale delle imprese. Giova ricordare che con il bando ISI 2011 l Istituto erogherà ben di euro in favore delle imprese che investono in sicurezza. Per favorire tangibilmente l impegno delle aziende nella riduzione dei rischi, l INAIL era intervenuto, in precedenza, in via sperimentale ad erogare dei sostegni finanziari alle imprese

12 ex art. 23 del D.Lgs 38/2000. Mentre nella fase sperimentale sono stati riconosciuti dei finanziamenti in conto interessi e in minima parte in conto capitale, nel Bando ISI 2011 l Istituto, ad esempio nella Regione del Veneto, è intervenuto a sostegno delle imprese che realizzano progetti per la prevenzione e sicurezza, abbattendo i costi del 50% (maggiori dettagli reperibili sul sito istituzionale), La somma stanziata dall INAIL per il 2010 è stata di ,00 di cui destinati al Veneto, mentre nel 2011, come detto la somma stanziata è di , al veneto destinati Abbiamo assistito, nel corso del 2011 e del 2012, allo sviluppo delle politiche di incentivazione a favore delle imprese che investono nella salute e nella sicurezza dei propri lavoratori. Sconto sul premio assicurativo L attuazione di un sistema di gestione della sicurezza, in base al decreto ministeriale del , consente di beneficiare della riduzione del premio assicurativo di una percentuale variabile dal 7% al 30% a seconda del numero dei dipendenti perché rientra tra le attività che con questo tipo di richiesta possono comportare un risparmio immediato a livello tariffario. Dal 2000 l INAIL premia con il citato sconto denominato oscillazione per prevenzione, le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni). L oscillazione per prevenzione riduce il tasso di premio applicabile all azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all INAIL. In base al predetto decreto ministeriale 3 dicembre 2010, la riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue: lavoratori-anno riduzione fino a 10 30% da 11 a 50 23% da 51 a % da 101 a % da 201 a % oltre 500 7% Il risparmio delle aziende a rischio di una certa dimensione (edilizia, trasporti, ecc.) può facilmente raggiungere l ordine delle decine di migliaia di euro all anno. 12 Le aziende che hanno intenzione di beneficiare di tale riduzione devono presentare o spedire all INAIL la domanda su apposito modulo, predisposto dall Istituto, entro il 28 febbraio (29 febbraio se anno bisestile) dell anno per il quale la riduzione è richiesta. Nell istanza l impresa dichiara l adozione di una serie di misure di prevenzione e protezione specifiche e aggiuntive rispetto al quadro degli adempimenti cogenti. Il modulo e le relative istruzioni sono scaricabili dal sito è disponibile inoltre il servizio online di compilazione e trasmissione sulla sezione Punto Cliente sempre del sito istituzionale.

13 Sistema di oscillazione tassi E noto che per ogni lavorazione viene applicato il tasso di premio previsto per la corrispondente voce della Tariffa della gestione in cui è inquadrato il Datore di Lavoro. Il tasso di premio nazionale corrispondente a ciascuna lavorazione e quindi a ciascuna voce di Tariffa è quello medio nazionale individuato in base al rapporto oneri nazionali della voce e le retribuzioni nazionali per il triennio 1995/1997. Rapporto considerato singolarmente per ogni singola voce di ciascun settore nella formazione delle Tariffe. Nel primo biennio di attività il tasso medio nazionale può essere ridotto in misura fissa del 15% in relazione alla situazione del azienda per quanto riguarda il rispetto delle norme di prevenzione e di igiene del lavoro. Le domande devono essere prodotte all INAIL utilizzando il modulo c.d. OT/20. Sul sito istituzionale sono disponibili il modulo e le informazioni utili. Dopo il primo biennio di attività l oscillazione del tasso è legata all andamento infortunistico aziendale, cioè allo scarto assoluto e percentuale tra i valori aziendali e quelli a livello nazionale. Si ha una riduzione del tasso medio se l andamento infortunistico dell azienda, rapporto oneri-retribuzioni, risulta meno oneroso alla media nazionale. Questo sistema di Bonus/Malus prevede un oscillazione massima del 35%, così rappresentata: - 1 oscillazione (min. 7% - max 20%): è legata all andamento infortunistico aziendale e viene applicata d ufficio in base allo scarto assoluto tra Tasso medio e Tasso specifico aziendale (TS-TM) ed in base alla dimensione aziendale (n lavoratori/anno) - 2 oscillazione (min.5%-max 15%): è legata anch essa all andamento infortunistico aziendale e viene applicata d ufficio in base allo scarto percentuale tra Tasso specifico e Tasso medio (TS TM X 100) ed in base alla dimensione aziendale (n lavoratori/anno). TM Si riassumono le oscillazioni del tasso assicurativo INAIL per le varie tipologie di aziende. Dimensione aziendale (operai/anno) Oscillazione per andamento infortunistico vigente Oscillazione per prevenzione vigente fino al 2009 Oscillazione per prevenzione approvato con D.M fino a 10 ± 22 % -10% -30% da 10 a 50 ± 22 % -10% -23% da 51 a 100 ± 22 % -10% -18% da 101 a 200 ± 25 % -10% -15% da 201 a 500 ± 28 % -10% -12% oltre 500 ± 35% -5% -7% L analisi delle cause degli infortuni evidenzia che molti eventi lesivi potevano essere evitati se venivano adottati comportamenti corretti, assume importanza rilevante l investimento delle aziende e delle istituzioni pubbliche nella formazione, informazione. Dall adozione di un SGSL si è riscontrato che gli indici di gravità e di frequenza si sono contratti significativamente, raggiungendo, ad esempio nel settore delle costruzioni un -33% di frequenza e un -42% di gravità (campione di aziende con sgsl). 13

14 Si riportano di seguito alcuni dati statistici L adozione di un SGSL, per certo, favorisce l eliminazione delle condizioni di rischio presenti in un unità produttiva con relativi vantaggi e benefici economici. 14

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