UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE FACOLTA DI INGEGNERIA

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1 UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e dell'automazione Dipartimento di Elettronica, Intelligenza Artificiale e Telecomunicazioni PROGETTO E SVILUPPO DI UN SOFTWARE IN "JAVA" PER LA TELEREFERTAZIONE: SEZIONE AMMINISTRATIVA E FORMATI PER LA TRASMISSIONE DI DATI BIOMEDICI Tesi di Laurea di: Francesco Pongetti Relatore: Prof. Aldo Franco Dragoni Correlatore: Prof. Paolo Puliti Anno Accademico

2 Alla mia famiglia per il suo supporto morale e per avermi permesso di studiare A Raffaella perché senza la sua presenza arrivare fin qua sarebbe stato molto più difficile Un ringraziamento speciale al Prof. Aldo Franco Dragoni e a tutti i miei compagni con cui ho svolto il tirocinio

3 INDICE INDICE CAPITOLO 1. Telemedicina & Telerefertazione Introduzione Telemedicina Vantaggi Problematiche Telerefertazione CAPITOLO 2. Medical Telereporting System Introduzione Struttura e funzionamento Tecnologie utilizzate Java Perché Java Java Servlet: Tomcat Google Web Toolkit Funzionamento del GWT GWT-Ext Altri vantaggi nell uso del Google Web Toolkit MySQL Altre librerie e strumenti utilizzati CAPITOLO 3. Sezione Amministrativa Introduzione Manager & Super-Admin Funzionalità Realizzazione tecnica Struttura, componenti e classi Java Admin.java Registration.java, RegistrationRMImpl.java

4 ListaUser.java, ListaUserRMImpl.java ModRegistration.java, ModRegistrationRSImpl.java UserArea.java, UserAreaRSImpl.java Struttura dei dati nel database Gestione della sessione Problematiche di sicurezza SSL e Login Sicurezza del database CAPITOLO 4. Dati Biomedici Dati biomedici DICOM Struttura dei file Software open source Standard ECG CAPITOLO 5. Conclusioni Migliorare Medtel Compatibilità con i browsers Velocità di esecuzione Usabilità Integrazione Servizi medici per altri software Visualizzatori di dati biomedici Dispositivi medici Conclusioni Bibliografia

5 CAPITOLO 1 Telemedicina & Telerefertazione 1.1 Introduzione Il continuo sviluppo delle tecnologie informatiche e telematiche, nonché il progressivo allargamento del bacino di utenti in grado di accedere ad esse, ha aperto ad un gran numero di nuove possibilità e prospettive. A partire dagli anni 70 la rivoluzione informatica ha cominciato ad entrare con prepotenza in un numero sempre maggiore di settori industriali, commerciali e civili, investendo anche quegli ambienti che, allora, apparivano concettualmente non adatti ad essere reinterpretati in chiave informatica. I dispositivi di calcolo nascono con lo scopo di agevolare l esecuzioni di compiti e nel tempo si è visto che esistono innumerevoli ambienti in cui i computer possono dare un sostanzioso contribuito. Detto questo, non si può fare a meno di osservare che la rivoluzione digitale, utilizzando un espressione coniata da Nicholas Negroponte, non ha solamente permesso di eseguire più velocemente un gran numero di operazioni, ma ha anche avuto il merito di creare nuove possibilità impensabili in epoca preinformatica. Durante il lavoro di tirocinio ci si è potuti confrontare proprio con uno di questi nuovi orizzonti: la telemedicina. Il tirocinio ed il conseguente lavoro di tesi è stato totalmente incentrato su questa importante tematica e, di conseguenza, appare naturale spendere questo primo capitolo in un introduzione all argomento. Nei paragrafi successivi verranno quindi fornite molte informazioni per aiutare il lettore a farsi un quadro completo - 4 -

6 ed accurato di cosa s intenda oggi per telemedicina, quali siano i suoi vantaggi e svantaggi, nonché lo stato attuale dei lavori in questo campo. Nei capitoli due e tre invece verrà descritto il frutto del nostro lavoro di ricerca in campo telemedico: Medical Telereporting System. Medical Telereporting System è un software completo, sviluppato da noi durante il periodo di tirocinio, per risolvere uno specifico problema di telemedicina: la telerefertazione. Di seguito quindi, verrà trattato nel dettaglio anche questo specifico tema. 1.2 Telemedicina Si può cominciare ad affrontare l argomento dando una definizione intuitiva del termine: la telemedicina è l'insieme di tecniche mediche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza o più in generale di fornire servizi sanitari in remoto. La telemedicina è il frutto del connubio di diverse tecnologie in rapido sviluppo che consentono di trasferire informazioni mediche a distanza attraverso il telefono, Internet o altri tipi di network, allo scopo di ottenere consulenze specialistiche o addirittura, a volte, per eseguire procedure mediche senza che il personale si trovi fisicamente nel luogo di residenza del paziente. In generale per telemedicina si possono intendere un estrema eterogeneità di situazioni: dalla semplice conversazione telefonica tra due specialisti che si occupano del medesimo paziente o casi molto più complessi che coinvolgono tecnologie satellitari, apparati di videoconferenza e bracci meccanici controllati in real-time. Il concetto più importante che bisogna tenere a mente, è comunque lo stretto collegamento esistente tra scienza medica, tecnologia, informatica e telematica che si crea in ambito telemedico

7 Guardando alla storia e allo sviluppo della telemedicina si può vedere che dei tentativi di curare pazienti a distanza erano già stati compiuti prima della rivoluzione informatica. Esiste infatti un lungo elenco di casi documentati di pazienti dell 800, guariti in seguito alle cure prescritte e inoltrate tramite la tradizionale posta cartacea, da specialisti risiedenti in altre città. Attualmente comunque quando si parla di telemedicina, si sottende sempre l utilizzo di tecnologie informatiche ed è proprio questa eccezione del termine che verrà considera valida nel corso della trattazione. Per sottolineare l importanza dell argomento di cui si sta discutendo vale la pena citare alcuni lavori che la ricerca italiana ha prodotto proprio in tale ambito. I primi esperimenti di telemedicina sono stati condotti in Italia, per permettere un adeguata assistenza nelle aree geografiche più remote o in situazioni disagiate (perforazioni petrolifere su piattaforma off-shore, spedizioni artiche) ed in particolare hanno riguardato la trasmissione sperimentale di elettrocardiogrammi a distanza, iniziata nel 1976, utilizzando le normali linee telefoniche. In seguito, negli anni ottanta, la SIP lanciò un vero e proprio cardiotelefono. Da allora, gli enti di ricerca, le università, le società scientifiche, il Consiglio Nazionale Ricerche (CNR) ed il Ministero della Sanità, lavorando a diversi progetti (ad esempio quelli strategici/speciali del CNR: Sistemi Esperti in Medicina, Sistemi Informatici in Biomedicina, Robotica in chirurgia, ecc.), hanno portato alla crescita esponenziale dei servizi disponibili, con pazienti teleassistiti all anno e 50 aziende operanti in questo settore (dati del 2002). 1.3 Vantaggi I vantaggi di cui la pratica medica può beneficiare grazie all introduzione delle tecnologie legate alla telemedicina, dovrebbero risultare evidenti fin - 6 -

8 dalla breve analisi iniziale svolta nei paragrafi precedenti. Si vuole fin da subito mettere in risalto uno degli aspetti che hanno promosso maggiormente gli investimenti, pubblici e privati, in tecnologie di questo tipo: i risparmi sui costi. La possibilità di effettuare diagnosi oppure analisi a distanza infatti, permette di diminuire notevolmente i costi legati alla delocalizzazione delle strutture sanitarie. Grazie alla telemedicina si può quindi pensare di concentrare il personale medico in pochi poli più grandi, avendo così tutti i vantaggi dati da effettive economie di scala. Allo stesso tempo però, i risparmi non si traducono in una diminuzione dei servizi per i pazienti, ma anzi, si potrebbe avere una copertura talmente capillare del territorio, da arrivare fino alle case dell utenza attraverso i collegamenti a banda larga sempre più diffusi al giorno d oggi. Oltre ai risparmi sul personale, specialmente quello medico, si può ottenere un ulteriori contenimento dei costi grazie alla minore necessità di complesse macchine per la diagnosi. Si può infatti decidere di acquistare una strumentazione magari più complessa, ma in quantità inferiori, ed utilizzando delle apparecchiature dalle funzionalità e dai costi più ridotti collegarsi alle prime da postazioni remote. La telemedicina non offre, naturalmente, solo dei vantaggi legati al contenimento dei costi, ma esistono molte altre ragioni che dovrebbero spingere verso una diffusione rapida di queste tecnologie. Ad esempio, si pensi alla situazione di pazienti affetti da patologie molto rare che non possono accedere alle cure di specialisti del settore perché impossibilitati a trasferirsi, anche a causa di ragioni economiche, e che quindi non possono ottenere un consulto importante. Attraverso la telemedicina, il medico curante di questi pazienti potrebbero richiedere un consulto a distanza da parte dello specialista, con evidenti vantaggi per i pazienti stessi. Ulteriori situazioni in cui si evidenziano i pregi dell uso delle telemedicina, sono quelle in cui si deve far fronte alla cura e all assistenza di persone che - 7 -

9 vivono in paesi economicamente disagiati. Alcuni villaggi africani sono degli esempi lampanti di come l introduzione di semplici infrastrutture telematiche (collegamenti dial-up), hanno permesso un notevole aumento della qualità di vita delle persone malate. Grazie a queste infrastrutture iniziali infatti, si è potuto accedere ai servizi di diagnostica sperimentale a distanza, messi in piedi da alcuni centri di ricerca situati nel ricco Occidente. In questo modo, zone estremamente povere hanno goduto dell assistenza di personale specializzato, notevolmente carente in quasi tutto il territorio del continente africano. Il software sviluppato in fase di tirocinio nasce proprio per inserirsi nel contesto di aiuto ai paesi più deboli. Le soluzioni tecniche adottate sono infatti, il frutto di precise considerazioni su questo tema e sono state formulate anche grazie al contributo dato dallo studio in luogo delle esigenze di determinati ambienti più disagiati. Per finire la carrellata di ragioni a favore della telemedicina, bisogna segnalare anche l utilizzo di questa per scopi didattici, anche se in questo caso sarebbe più giusto parlare di e-learning. La possibilità di seguire corsi in teleconferenza o anche di assistere ad operazioni chirurgiche eseguite da specialisti prestigiosi, è un ottimo modo per poter diffondere le conoscenze mediche in zone disagiate. 1.4 Problematiche A fianco dei risvolti positivi che la telemedicina promette di portare con sè, esistono comunque dei problemi insiti nella pratica telemedica stessa che ne possono compromettere l uso su larga scala. L elenco di problematiche legate alla medicina è infatti, abbastanza vasto anche se bisogna subito fare una distinzione tra problemi superabili con maggiori investimenti nel - 8 -

10 settore e problemi invece, che non possono essere del tutto risolti con le tecnologie attuali. Le infrastrutture necessarie affinché la telemedicina possa essere messa in atto, sono il maggior handicap di questa tecnologia. Si è a lungo dibattuto dei vantaggi di cui i paesi poveri possono godere potendo rivolgersi a personale medico situato all altro capo del mondo, ma forse non si è sottolineato abbastanza che la diffusione di tecnologie informatiche e soprattutto telematiche in questi paesi è notevolmente carente, impedendo di fatto un vero sviluppo del settore telemedico. Il problema infrastrutturale è un problema sostanzialmente economico e potrebbe essere risolto con una serie mirata di investimenti da parte dei paesi più ricchi. Dall altro canto però, rappresenta anche una sfida tecnologica per tutto il mondo ingegneristico che è chiamato a costruire dei software e delle strumentazioni capaci di operare anche con risorse estremamente limitate. Appare chiaro comunque, che se si vuole veramente sfruttare i vantaggi della telemedicina a favore dei paesi più disagiati, occorre la volontà di eseguire degli investimenti iniziali. Al contrario si rischierebbe di aumentare ancora una volta il gap esistente tra chi può permettersi le cure più all avanguardia e chi invece si deve accontentare delle briciole. Il rischio di digital divide e la necessità di expertise complesse rappresenta un altro problema che affligge la telemedicina e che deve essere affrontato. Sempre più spesso le persone si dividono tra quelle che sono in grado di sfruttare i vantaggi legati alle nuove tecnologie e quelle che invece mancano delle conoscenze per poterlo fare. Questo fenomeno prende il nome di digital divide ed è un problema sostanzialmente non economico, ma culturale, anche se spesso le due cose alla fine risultato collegate. La telemedicina deve quindi offrire la possibilità di accedere alle sue prestazioni anche a persone che non hanno delle determinate competenze. Gli studi in questo campo sono stati notevoli e si è arrivati a piattaforme che - 9 -

11 permettono di fruire di servizi sanitari attraverso la tv digitale terrestre o cellulari, ma comunque resta ancora molto da fare per rendere veramente godibile a tutti l esperienza telemedica. Non bisogna dimenticarsi inoltre, che queste tecnologie dovranno essere controllate da personale medico, a cui quindi non si può richiedere una competenza informatica troppo elevata. Altre problematiche sono quelle dovute a standard per il trasporto dei dati non completamenti maturi oppure all opposto troppo vecchi e non adatti allo scopo. Spesso i collegamenti tra due postazioni distanti, si realizzano tramite i normali networks già esistenti, come per esempio Internet. Le comunicazione quindi viaggiano tramite protocolli, quali il TCP/IP, che non sono nati con lo scopo di trasmettere dati sensibili e che soprattutto non rispettano dei requisiti di QoS (quality of service). Questo porta a scenari estremamente inquietanti. Da un lato c è il rischio che persone non autorizzate intercettino un flusso di dati medici sensibili, attaccando quindi la privacy dei pazienti o peggio modificandoli per i loro scopi, dall altro gli alti tempi di lag e l assenza di assicurazione circa la qualità dei collegamenti, impediscono ad esempio di eseguire le pratiche più avanzate come la chirurgia a distanza. Le aziende del settore hanno cercato di far fronte a questi problemi realizzando degli standard ad-hoc adatti ad essere utilizati in situazioni mission-critical come queste. Il gran numero di soggetti operanti nel settore non ha però raggiunto ancora uno standard unico e questo fatto rappresenta l ultima nota negativa che affligge la telemedicina. 1.5 Telerefertazione Nell ambito generale delle telemedicina si vuole a questo punto mettere in risalto il tema più specifico delle telerefertazione, che è anche l argomento

12 di cui ci si è occupati nello sviluppo di Medtel. Come si è visto nei paragrafi precedenti, la telemedicina è un campo estremamente vasto, in cui informatica, telecomunicazione, medicina si fondono per raggiungere un eterogeneità di scopi differenti. La telerefertazione è proprio uno di questi scopi. Per telerefertazioni si intende la possibilità di effettuare diagnosi ed ottenere consulenze mediche a distanza. E quindi uno dei cardini fondamentali di tutta la telemedicina. La telerefertazione è la pratica telemedica più semplice da effettuarsi al giorno d oggi ed è anche probabilmente la più diffusa. E infatti una pratica consolidate, ad esempio, l invio da parte delle strutture sanitarie più piccole, di dati clinici ai laboratori di analisi ubicati nei centri più grandi, affinché questi possano valutarli e dare la loro opinione. Medtel nasce proprio per agevolare situazioni come queste ed in particolare per essere utilizzato in zone disagiate. Lo scopo ultimo dell applicativo è in definitiva, mettere in contatto medici e pazienti sfruttando le tecnologie telematiche, affinché si possa effettuare una diagnosi. Per far questo è stata allestita un architettura che permette il trasporto e la memorizzazione dei dati clinici. Come questa sia stata realizzata è oggetto dei prossimi capitoli

13 CAPITOLO 2 Medical Telereporting System 2.1 Introduzione Nel capitolo 1 si è definito cosa s intende per telerefertazione e come questa venga realizzata al giorno d oggi. In questo capitolo invece si descriverà il Medical Telereporting System e le tecnologie utilizzate per svilupparlo. Il Medical Telereporting System (d ora in avanti semplicemente Medtel) nasce con lo scopo di creare un software completo per far fronte alle esigenze di telerefertazione attuali, così come sono state descritte nel capitolo 1. Nello sviluppo di Medtel si è prestata particolare attenzione a quelle che sono le problematiche dei software già sviluppati in passato e quindi si è cercato di realizzare un applicativo il più possibile completo ed usabile. Medtel però non è semplicemente un rivisitazione, magari migliorata e corretta, dei software di telerefertazione già esistenti, ma presenta tratti di sostanziale novità che lo rendono unico nel panorama attuale. L idea che sta alla base del software e che in questo campo non trova altri riscontri, è l idea di comunità. Gli utilizzatori di Medtel sono suddivisi in comunità, o gruppi, che comunicano tra di loro e si scambiano servizi di telerefertazione attraverso l infrastruttura tecnologica fornita da Medtel stesso. Questi gruppi sono essenzialmente tre: medici, richiedenti ed amministratori. A questi tre gruppi se ne aggiunge un quarto, molto più ristretto, con compiti di supervisione e di cui si parlerà più in dettaglio nei capitoli successivi. L idea di comunità è importante ed innovativa perché cambia completamente i paradigmi classici su cui si basa la telerefertazione. Fin

14 dall inizio la telerefertazione è nata con lo scopo di essere un surrogato a distanza del rapporto medico-paziente quotidiano a cui tutti siamo abituati. In questa ottica gli sforzi propesi a migliorare la telerefertazione erano tutti indirizzati a cercare di ridurre gli effetti della distanza tra medico e paziente e rendere la diagnosi tramite queste nuove tecnologie, il più possibile simile a quella che si avrebbe nel caso tradizionale. Medtel invece nasce con lo scopo di sfruttare fino in fondo le tecnologie telematiche per fornire anche servizi innovativi, che non si articolino solamente in una rivisitazione a distanza del rapporto medico-paziente. L idea di comunità si forma proprio seguendo questa linea innovativa. Perché fornire solamente un software per permettere il rapporto medico-paziente a distanza, quando si può fornire ai pazienti un intera comunità di dottori? Nei paragrafi successivi sarà spiegato più in dettaglio lo schema di funzionamento e la struttura del Medical Telereporting System che si è sviluppato. Schermata principale (Screenshot tratto da Medtel)

15 2.2 Struttura e funzionamento Come già messo in luce nell introduzione, l idea che sta alla base di Medtel è quella di comunità. In Medtel gli utenti sono suddivisi in tre gruppi principali: medici, richiedenti ed amministratori. Ogni gruppo riveste un ruolo all interno del sistema complessivo e presenta delle caratteristiche peculiari. I richiedenti rappresentano le strutture sanitarie sparse nel globo che hanno bisogno di servizi di telerefertazione e telemedicina. I medici sono, naturalmente, gli individui chiamati a mettere a disposizione la loro esperienza medica e le loro competenze ai richiedenti. Infine, gli amministratori sono invece coloro che supervisionano il funzionamento di Medtel ed hanno il compito di gestire i permessi di accesso ai servizi da parte degli altri utenti. I richiedenti sono un tramite tra i pazienti veri e propri ed i dottori. I richiedenti possono essere degli ospedali che gestiscono un gran numero di pazienti, oppure semplicemente delle piccole comunità agricole africane. In generale comunque i richiedenti sono delle strutture sanitarie che nell ipotesi più complessa potrebbero aver bisogno di prestazioni per un gran numero di pazienti. Alla luce di questo, è apparso chiaro fin da subito che il software di telemedicina in fase di sviluppo, dovesse permettere una facile gestione di un gran numero di pazienti, e che questa dovesse essere la più intuita ed agile possibile, soprattutto per permettere la fruizione dei servizi anche da parte di un personale non molto orientato alle tecnologie informatiche. La soluzione è stata trovata nella trasposizione informatica dell intuitivo concetto di cartella clinica a cui tutti siamo abituati. Medtel infatti permette ai richiedenti di compilare per ogni loro paziente, una cartella clinica virtuale in cui sono contenuti tutti i parametri fisici e medici del soggetto in esame. In questa cartella clinica virtuale finiscono anche i dati storici sulle prestazioni richieste attraverso Medtel per il

16 paziente stesso. In questo modo i richiedenti possono avere facilmente un quadro completo dello stato medico del paziente e contemporaneamente questa strutturazione offre un facile accesso ai dati. Anche con questo tipo di struttura comunque, l archivio dei dati clinici può diventare molto esteso e contenere una mole notevole di informazioni. Con centinaia o addirittura migliaia di pazienti in archivio, anche il semplice ritrovare di un dato importante, può diventare un compito arduo. Per far fronte a queste problematiche, si è pensato bene di mettere a disposizione dei richiedenti una comoda interfaccia per la ricerca dei pazienti attraverso i dati anagrafici. Cartella clinica di un paziente (Screenshot tratto da Medtel) Detto come vengano gestiti i dati clinici dei pazienti, bisogna definire come Medtel gestisca il processo di telerefertazione vero e proprio, cioè come si articoli il servizio principale per il quale è stato sviluppato. Per far questo bisogna prima parlare brevemente di come sia stata sviluppata la parte

17 concernente il personale medico. Medtel parte dal presupposto che i medici che offrono le loro competenze siano degli specialisti in particolari campi della medicina e non dei dottori generici di base. Questa ipotesi nasce dalla constatazione di quelli che sono gli scopi per il quale nasce il software stesso, cioè offrire dei servizi di telerefertazione e quindi dei consulti altamente specializzati per particolari problematiche mediche. Quando si definisco le credenziali di accesso per un nuovo medico quindi, oltre ai consueti dati anagrafici, viene anche richiesto di specificare quelle che sono le specializzazioni del medico stesso, come ad esempio medicina interna, gastroenterologia, ecc..allo stesso tempo quando le strutture sanitarie richiedono un servizio di telerefertazione per un loro paziente, devono specificare il tipo di specializzazione che dovranno avere i medici per poter rispondere alla richiesta. Questo tipo di approccio comporta naturalmente dei vantaggi e degli svantaggi. Tra i vantaggi si possono elencare il fatto di avere delle diagnosi per i casi proposti più precise ed esatte ed in tempi più brevi. Inoltre si ottimizza la produttività del personale medico che infatti sarà chiamato a rispondere solo a casi che concernono le proprie specifiche attitudini. Dall altra parte lo svantaggio principale, cioè la necessità da parte dei richiedenti di avere delle competenze mediche basilari per poter individuare almeno in linea di massima a quale categoria clinica appartenga un problema di un paziente, può essere facilmente superato inserendo la possibilità di cambiare nel tempo la categoria scelta per il caso clinico. L inserimento di una nuova richiesta di consulto è effettuata compilando un apposito modulo, disponibile all interno della cartella clinica del paziente per il quale si richiedono i servizi. Il modulo richiede di specificare i parametri biologici e fisiologici del paziente al momento della richiesta, come ad esempio pressione, ritmo cardiaco, peso ed altezza. A questo punto si da la possibilità di allegare dei files alla richiesta. Questa possibilità è un punto di notevole importanza per tutta la struttura del Medical

18 Telereporting System, perché in questo modo il software non solo funge da infrastruttura per mettere in contatto medici e richiedenti, ma allo stesso tempo diventa anche una piattaforma di storage remota per dati medici. Ciò apre a molte possibilità e problematiche che saranno trattate in maniera più esaustiva nei prossimi capitoli (cfr. Dati biomedici e Conclusioni). Nei paragrafi seguenti di questo capitolo saranno comunque trattate le tecnologie utilizzate per mettere l upload/download dei files. I files allegati alle richieste sono essenzialmente dati in formato non testuale di interesse per la richiesta stessa, come ad esempio tracciati ECG, ecografie, radiografie, ecc.. Una volta effettuata la richiesta di un consulto, questa viene inserita nel database centrale ed è disponibile per essere visionata da parte di tutto il personale medico che, come detto in precedenza, abbia una specializzazione adeguata alla richiesta effettuata. E qui che si vede il vero punto di forza di Medtel rispetto agli altri software già presenti sul mercato, ed è qui che si esplicita l innovativa idea di comunità di cui finora molto si è discusso. Tutta la comunità medica con una particolare specializzazione può dare il suo giudizio sui problemi proposti dai richiedenti. In questo modo i richiedenti possono ottenere molte più opinioni su un particolare problema rispetto quelle che avrebbero rivolgendosi solamente ad un medico come avviene nel mondo reale. Le tecnologie informatiche vengono sfruttate fino in fondo per permettere a molti medici sparsi nel globo di studiare il medesimo caso e di fornire diversi punti di vista che insieme permettano al richiedente di avere un consulto completo ed articolato. Inoltre Medtel mette in comunicazione tra di loro i medici stessi che possono quindi confrontarsi tra di loro producendo così dei risultati migliori di quelli che si avrebbero nel caso tradizionale di rapporto uno ad uno tra medico e paziente

19 Modulo per la richiesta di un consulto (Screenshot tratto da Medtel) Anche i medici chiamati a dare il loro giudizio su un caso clinico possono visualizzare la cartella virtuale del paziente nella sua interezza allo stesso modo di come questa è disponibile per i richiedenti. Una volta inserita la richiesta di un consulto da parte di una struttura sanitaria, il richiedente detiene comunque il controllo sulla richiesta stessa. Infatti se il problema è stato risolto o il richiedente si ritiene soddisfatto dei dati raccolti, può chiudere la richiesta in modo che non sia più disponibile per ulteriori commenti da parte di altri specialisti. I dati storici rimarranno salvati nella cartella clinica del paziente, a disposizione per futuri consulti. I richiedenti possono avere un rapido riassunto dello stato dello loro richieste attraverso un intuitiva interfaccia. Un interfaccia molto simile permette anche ai medici di visualizzare lo stato dei casi clinici di cui si stanno occupando o di quelli più recenti che sono stati inseriti nel database

20 Vista dello stato dei consulti clinici richiesti (Screenshot tratto da Medtel) Schema completo della logica di funzionamento di Medtel

21 2.3 Tecnologie utilizzate Le tecnologie utilizzate per lo sviluppo di un software, soprattutto se si tratta di un software complesso e molto articolato, in genere riflettono le idee che stanno alla base dell applicativo stesso. Medtel non fa accezione. Fin dall inizio si è cercato di valutare con precisione quelli che erano i requisiti del programma e quindi di fare una scelta equilibrata delle tecnologie attraverso le quali implementarli. In questa scelta hanno pesato molto il fatto che Medtel dovesse risultare il più intuitivo possibile nell utilizzo e contemporaneamente funzionare su insieme di macchine molto eterogeneo, sia da un punto di vista di potenza di calcolo che di ambiente di lavoro. L attenzione si è quindi rivolta verso gli standard che, almeno sulla carta, fossero in grado di far fronte a queste problematiche. Il software più onnipresente e diffuso nei computer di tutto il mondo è sicuramente il browser Web. Al giorno d oggi esistono moltissimi tipi di browser sul mercato, ma tutti sono sostanzialmente caratterizzati da un interfaccia abbastanza omogenea a cui la maggior parte delle persone è abituata. A partire da questa constatazione si è pensato che il modo migliore per rendere Medtel disponibile ed utilizzabile dalla maggior parte delle persone, fosse quello di svilupparlo sotto forma di Web Application fruibile attraverso uno dei tanti browser presenti sul mercato. Le Web Application sono una novità nel mondo del software, sia da un punto di vista tecnologico che concettuale, ed attualmente stanno prendendo sempre più piede nell informatica moderna. Definire cosa s intenda per Web Application non è semplice perché esse presentano molto sfaccettature e caratteristiche eterogenee, ma comunque si può tentare di riassumere il tutto guardando al nome stesso: Web Application, cioè applicazione per il web. Le Web Application sono quindi un tentativo di portare le normali applicazioni desktop in una dimensione nuova: il web. Questo sforzo

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