Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori"

Transcript

1 Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori L Unione Nazionale Consumatori, la più antica organizzazione di consumatori in Italia (venne fondata nel 1955) e tra le prime in Europa, ha istituto, a partire dal 2007, il PREMIO Vincenzo Dona, voce dei consumatori, per ricordare il suo fondatore, riconosciuto anche come il padre del movimento consumerista italiano. Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero dello Sviluppo economico in occasione della cerimonia di premiazione, si svolge annualmente una giornata di convegno per fare il punto sull attuale livello di protezione del consumatore. Il Premio si articola nella sezione Personalità (ed è conferito a chi si è distinto per l attività svolta in favore dei consumatori, nel mondo della politica, delle istituzioni, della società civile) e nelle sezioni Premio giornalistico e Tesi di laurea in materia di consumo. L ABI ha deciso di sostenere, dall edizione 2013, questa ultima sezione del Premio, riguardante appunto il riconoscimento delle migliori tesi di laurea, come segno di continuità della propria attenzione nei confronti dei giovani e della loro formazione.

2 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Corso di Laurea in Strategie di comunicazione Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari Titolo Tutte le sfumature del verde. Comunicare la Green Economy in pratica Relatore: Prof. Mario Rodriguez Laureanda: Eleonora Ornago Matricola: ANNO ACCADEMICO

3 ABSTRACT TESI DI LAUREA ELEONORA ORNAGO L elaborato che ho scritto parla di Green Economy, e nello specifico di Green Marketing e di Responsabilità Sociale d Impresa. Ciò che mi ha spinta ad effettuare delle ricerche in questo campo è stata la volontà di coniugare la mia passione per la tutela dell ambiente, con il percorso accademico intrapreso. Da sempre, infatti, cerco di tutelare e difendere l ambiente e la società che mi circonda, lottando contro lo sfruttamento delle risorse e contro i comportamenti di consumo compulsivo, conscia del fatto che il progresso per definirsi tale, non deve minare l esistenza futura delle creature e degli individui del presente. Da qui ho cercato di unire le mie due più grandi passioni: il rispetto dell ambiente e la comunicazione ed il marketing. Questo sposalizio, infatti, a mio avviso, rappresenta un opportunità per la diffusione ed il relativo consolidamento dei valori fondanti il concetto di Green Economy. Forte di queste motivazioni, quindi, ho deciso di strutturare la mia tesi di laurea magistrale in diversi livelli, che, partendo dal macro per poi arrivare al micro, trattano della trasposizione dei concetti di teoria nella realtà. Il primo capitolo permette di ripercorrere brevemente la storia della disciplina del marketing, dalla concezione kotleriana a quella attuale, per poi affrontare la nuova visione di questa disciplina teorizzata da John Grant, ossia il green marketing. Questo nuovo modello mette in evidenzia come, adottando delle specifiche strategie, le aziende possono fare del loro rispetto per l ambiente un fattore critico di successo nel nuovo mercato. Idee vincenti, forti, stravaganti e allo stesso tempo tradizionali, consentono alle aziende operanti in questo nuovo mercato di dialogare con i nuovi consumatori che, figli della rivoluzione digitale, sono molto più esigenti, selettivi ed informati. Il poter diffondere le notizie alla velocità di un clic, quindi, costringe le aziende ad adottare delle strategie di marketing trasparenti e coerenti, che trasmettano ai consumatori la loro essenza e la loro visione, creando con loro un legame che va al di là dell atto della vendita. Dopo aver delineato le basi fondamentali di questo nuovo approccio alla disciplina, è stato possibile passare al secondo capitolo, in cui è stata ripercorsa la storia delle Relazioni Pubbliche, partendo dalla visione propagandistica di Barnum, fino ad arrivare alla valorizzazione delle relazioni con i diversi stakeholder. E sono proprio quest ultimi, con le loro esigenze, che hanno imposto alle aziende di rivedere le loro priorità e il loro stesso fare impresa. In un epoca come questa, in cui la globalizzazione ha fatto si che tutti diventassero di fatto dei cittadini e dei consumatori globali, le aziende si trovano costrette, se vogliono essere competitive nel mercato di riferimento, ad adeguarsi agli standard imposti dai loro competitor, i quali riguardano tanto la qualità dei

4 prodotti, che il rispetto per la società e per l ambiente. E sono proprio questi due ultimi punti che, coniugati con l etica e la trasparenza, hanno dato vita a quella che viene definita come responsabilità sociale d impresa, e che ingloba tutte le attività riguardanti tanto la tutela del territorio, quanto quella di coloro che vi fanno parte. Prima di passare al cuore di questo elaborato, ovvero le due fasi di ricerca, è stato opportuno analizzare il contesto economico, nonché il mercato di questa nuova economia, cercando di definirne le caratteristiche ed i valori. La riforma verde, scoppiata subito dopo e grazie alla rivoluzione digitale, costituisce un nuovo punto di partenza e rappresenta un nuovo punto di vista, che coniuga i valori del passato attraverso le nuove tecnologie. Ma in che senso i valori del passato? Una volta, e sto parlando del secondo dopo guerra, i nostri avi consideravano la terra e le sue risorse come un qualcosa di estremamente prezioso, quasi sacro, poiché avevano sperimentato sulla loro pelle il sacrificio della guerra, e avevano ancora le cicatrici di chi sa cosa vuol dire non aver nulla. Or dunque, in quegli anni, il consumare il giusto, il non sprecare le cose e l avere cura della propria terra e del proprio territorio erano valori comuni a tutti, quasi imprescindibili dall uomo stesso. Ecco che quindi la Green Economy costituisce la risposta alla sempre più diffusa consapevolezza, tanto delle aziende quanto dei consumatori, che la crescita economica di per sé stessa oggi non è più sufficiente, dato che il concetto di sviluppo è da considerarsi reale ed effettivo solo nel caso riesca a rendere migliore, in modo duraturo, la vita delle persone. Tali principi sono riassumibili nel concetto di sviluppo sostenibile il quale rappresenta la ricerca di un modello di sviluppo aziendale e sociale che unisca l ambiente, sviluppo economico e contesto sociale secondo il modello della Triple Bottom Line. La prima variabile da prendere in considerazione è quella relativa all ambiente, ossia Planet. Questa prevede che le aziende adottino delle concrete politiche ambientali, al fine di ridurre la negatività dell impatto del loro essere azienda sull ambiente. La seconda variabile, estremamente importante all interno del modello TBL (Triple Bottom Line), è quella sociale, ossia People. Questa variabile riveste una duplice funzione: se da un lato comprende l adozione di politiche il cui fine è stabilire un buon clima aziendale, favorendo il lavoro e le relazioni tra i dipendenti, nonché politiche volte ad aumentare le pari opportunità e le possibilità di lavoro per i diversamente abili, dall altro, prevede l adozione di politiche che tengano conto del benessere della collettività e della società, favorendo anche l instaurasi di un dialogo bidirezionale e costante con essa. L ultima variabile del modello riguarda la dimensione economica delle aziende ed il loro profitto, e proprio per quest ultimo motivo viene indicata con Profit. Questa variabile racchiude tutti i buoni principi del fare impresa sostenibilmente, dal momento che postula la necessità che l azienda operi

5 secondo etica, morale, trasparenza e correttezza verso tutti i suoi pubblici, sia interni che esterni. Ma che effetto ha tutto ciò sulle aziende e sul mercato? E soprattutto quali sono le motivazioni che spingono le aziende ad aderire a tale riforma verde facendo della tutela e del rispetto dell ambiente un fattore critico di successo nonché un vantaggio competitivo rispetto ai loro competitors? Dopo aver delineato i confini entro cui la Green Economy si sviluppa, possiamo passare alla trattazione della prima fase di ricerca la quale mira ad indagare come le aziende, che fanno parte del mercato green, comunicano la loro responsabilità verso il sociale e verso l ambiente. A questo punto, infatti, ho ritenuto opportuno cercare di verificare se ci fosse una corrispondenza tra la teoria e la realtà che ci circonda. Prima di procedere con l analisi dei dati raccolti, va specificato che la ricerca si sofferma sull analisi dell operato di due singole regioni, ossia il Veneto ed il Trentino Alto Adige, le quali, pur essendo confinanti, declinano i precetti e le ideologie della Green Economy in modo differente. Dopo aver stretto un legame personale con le sette realtà intervistate, ho potuto notare come alla base del loro operato responsabile vi sia una forte componente culturale, la quale, però è di natura differente. Se per quanto riguarda il Veneto, la sostenibilità viene vissuta come il recuperare delle tradizioni perdute, o come il rivalorizzare gli insegnamenti della famiglia, per il Trentino Alto Adige la sostenibilità viene vissuta come parte costituente la loro stessa natura. Gli imprenditori di questa Regione valorizzano, rispettano e tutelano il loro territorio perché non possono farne a meno. Uno di questi imprenditori mi ha detto Tu distruggeresti consapevolmente ed inquineresti di proposito il giardino di casa tua? Ecco, come tu non agiresti mai in tale modo, io non farei mai del male al mio territorio, perché anche se è di tutti, è anche mio. E non è stato l unico. Tutti gli intervistati hanno espresso come la componente culturale sia fondamentale e sia radicata a tal punto da essere imprescindibile dal loro stesso fare impresa. Per il Veneto, invece, la sostenibilità, ripeto, è una questione più familiare. Le varie aziende hanno manifestato come alla base di tutto vi sia la volontà di recuperare un legame con il territorio che era stato insegnato loro in tenera età. Nonostante le diverse ragioni che stanno alla base degli intenti e dell agire sostenibile delle sette realtà, va sottolineato che la maggior parte delle aziende intervistate comunica tanto all esterno quanto all interno, riservando una particolare attenzione al formare ed informare i consumatori, poiché consapevoli che solo diffondendo le informazioni relative dai benefici apportati, non solo dai loro prodotti, ma dallo stile di vita sostenibile in generale, è possibile combattere i pregiudizi che circondano il mondo del green. Inoltre, durante le diverse interviste, le aziende hanno manifestato la volontà di tutelarsi dalle aziende che fanno del greenwashing il loro stile imprenditoriale.

6 Per combattere tale fenomeno, infatti, queste controllano la provenienza delle materie prime e accorciano la filiera produttiva (nel caso delle aziende operanti nel mercato agronomo), e cercano di controllare l operato dei loro fornitori e dei loro sub-fornitori, cercando di verificare l impatto che queste hanno sull ambiente (per quanto riguarda il mercato della produzione delle energie alternative e dell edilizia). L ultimo punto in comune, invece, riguarda il profitto e la concezione dello stesso. Posto che il profitto è fondamentale, e che è parte costituente l impresa stessa, questo va raggiunto in armonia con il territorio e la società, e non a spese degli stessi. Un interessante incontro in treno con un imprenditore edile, il quale ha sposato la filosofia della sostenibilità, mi ha illuminata a tal proposito. Egli infatti affermava che l ostacolo principale, a suo avviso, per la conversione delle aziende black, in aziende green, è proprio l assurda convinzione per cui, una volta intrapreso il cambiamento, diminuirà il profitto. Nonostante sia vero che il cambiamento iniziale richiede un investimento importante, e che questo verrà ammortizzato nel corso degli anni a venire i casi intervistati evidenziano come, nonostante il periodo di recessione, il loro fatturato sia in crescendo rispetto ai loro competitor che non hanno puntato sulla sostenibilità. Il diffondere l idea che ci sono percorsi alternativi, il dimostrare con i fatti, e con le parole, le migliorie apportate, permette alla riforma verde di coinvolgere sempre più attori, andando così a scardinare lentamente le regole del mercato consumistico. Come messo in luce nei precedenti capitoli, infatti, la riforma verde è un desiderio di cambiamento che parte dal basso, tanto dalle aziende quanto dai consumatori. E se inizialmente questi attori verdi rappresentavano una nicchia esclusiva, con il passare del tempo questi sono diventati sempre più numerosi, e sempre più esigenti. Ed è proprio la diffusione di questa nuova coscienza collettiva che permette alle aziende sostenibili e responsabili di aumentare il fatturato, tutelando al contempo l ambiente e le persone. Ecco perché comunicare non solo è necessario, ma doveroso, poiché se da un lato consente alle aziende di manifestare il loro rispetto per il territorio, di mettere in risalto i valori che guidano il loro fare impresa, e di guidare ed indirizzare i consumatori verso delle scelte d acquisto responsabili, dall altro consente ai consumatori stessi di informarsi e formasi, rivedendo e rivalutando le loro propensioni d acquisto passate. Poiché per far si che il cambiamento diventi stabile e si trasformi in una nuova realtà, è necessario che vi sia formazione ed informazione. Le aziende quindi devono comunicare, dare valore al loro fare attraverso il dire, mostrare come il progresso e lo sviluppo si sposino armonicamente con l ambiente. E devono sposare le nuove tecnologie. La rivoluzione digitale ci ha insegnato che possiamo credere nei cambiamenti e nelle novità anche quando il mondo della black economy è

7 ostile. Le aziende devono imparare a comunicarsi attraverso le novità del 2.0 senza aver paura, devono parlare in modo semplice e diretto, devono interagire con i consumatori e devono essere anche disposti ad accettare delle critiche, in pratica si devono mettere in gioco. Come accennato precedentemente la seconda ricerca affrontata nel suddetto elaborato prevede un approccio metodologico differente di tipo quantitativo. Se nell analizzare la dimensione comunicativa delle aziende operanti nel mercato della green economy ho scelto l approccio delle interviste faccia a faccia, in questo caso, per cercare di comprendere quali sono le variabili che influenzano i consumatori nelle loro scelte d acquisto, ho optato per l utilizzo delle interviste tramite questionario auto compilato. La volontà di scegliere questo approccio è dovuta al fatto che questo disambigua eventuali perplessità dell intervistato, facendo si che le risposte fornite siano il più attendibili possibile. Partendo dal presupposto che questo strumento consente agli intervistai di mantenere l anonimato, ciò non toglie il fatto che molto spesso le persone tendono a dare delle risposte coerenti con quello che il senso comune e la società si aspettano. Chi di noi infatti, soprattutto riguardo alla tematica dei consumi responsabili, ammetterebbe, a sé stesso e agli altri, di non curarsi della società, dell ambiente e del futuro dei propri figli? Proprio per tali motivazioni ci tengo a precisare che i dati raccolti rappresentano una spaccato particolare e che non possono essere considerati come espressione del trend nazionale. Dalla ricerca intrapresa è emerso che se da un lato le variabili legati alla tutela e al rispetto per l ambiente non costituiscono un fattore discriminante nello scegliere il prodotto da acquistare, dall altro l attenzione rivolta alla qualità e alla sicurezza e all affidabilità dei prodotti mi porta a pensare che le persone abbiamo maturato, e stiano maturando tutt ora, una maggior coscienza legata all inutilità degli acquisti usa e getta, e all importanza di acquistare prodotti che non siano dannosi per noi stessi. Questo aspetto, a mio avviso, è molto importante. Fino a pochi anni fa, la variabile più importante era il prezzo. Comprare ed accumulare, comprare e sostituire, buttare, gettare e comprare, erano queste le azioni che venivano compiute dalla maggioranza dei consumatori. E questo era possibile per svariati motivi: la crisi non era ancora scoppiata con tutta la sua violenza ed il potere economico delle famiglie era nettamente superiore, vi era la frenesia dell avere sempre a tutti i costi, non importava se il prodotto serviva realmente oppure era superfluo, la cosa importante era comprarlo, punto. Al giorno d oggi, invece il ridotto potere economico delle famiglie e la crisi economico finanziaria che ha colpito tanto il mondo del produrre che quello del consumare, hanno cambiato le regole del gioco. Le persone non sono più schiave della dinamica dell usa e getta, dell avere sempre e comunque, e comprano solo ciò che è strettamente necessario. Comprano meno, comprano meglio. Prediligono la

8 qualità alla quantità, la sicurezza e l affidabilità ad un prezzo super stracciato. E questo è il primo passo verso il cambiamento, verso il ritorno a quella coscienza collettiva che, staccandosi dall era del produrre e consumare con smania e senza logica, ritorna alle tradizioni, al senso di responsabilità e rispetto per il proprio territorio e per la propria collettività. Conscia che i dati raccolti non possono essere considerati come la rappresentazione dei comportamenti d acquisto a livello nazionale, e che le analisi condotte, proprio per la ridotta quantità degli intervistati, abbiano una valenza scientifica ridotta, i risultati emersi mi hanno fatta riflettere molto. E proprio per questo mi sono domandata se gli stessi consumatori che giudicano i comportamenti di greenwashing delle aziende, ossia il fingersi responsabili e sostenibili quando in realtà non lo si è, potessero essere loro stessi fautori di tali comportamenti illeciti. Da qui ho ipotizzato la presenza di quattro categorie di consumatori greenwashed: - I re fasulli del green All interno di questa categoria troviamo tutti quei consumatori che affermano di essere responsabili, di essere attenti alle implicazioni future del loro agire quotidiano. Ma nella realtà dei fatti tutto quello che affermano è una menzogna. Non sono responsabili, non sono attenti, non sono rispettosi, lo affermano solo perché convinti che sia socialmente cool essere green. Come riconoscerli? Parlano della responsabilità sociale d impresa come di un accessorio fondamentale per essere socialmente accettati; - Io so tutto del bio All interno di questa categoria troviamo tutte quelle persone che si dipingono come informatissime, e sempre attente a tutto ciò che riguarda il mondo del consumo biologico e responsabile. Si fingono esperti e danno finti consigli a coloro che, ingenuamente gli credono. Come riconoscerli? In quello che raccontano non ci sono ideali e non trasmettono passione, dicono sol una sfilza di dati il più delle volte senza cognizione di causa; - I minatori del sapere green All interno di questa categoria troviamo tutti coloro che predicano di quanto la responsabilità sociale d impresa ed i conseguenti consumi sostenibili siano di fatto una sciocchezza, una banale strategia del mercato per incrementare i consumi. Come riconoscerli? Sono conviti che consumare senza cognizione di causa, come hanno sempre fatto, non sia dannoso, e vanno in giro predicando che il cambiamento non è necessario; - I consumatori furtivi Questa categoria è una delle più delicate e più pericolose. All interno, infatti, vi troviamo tutti coloro che taciturni e mesti continuano imperterriti ad acquistare irresponsabilmente. La pericolosità deriva dal

9 fatto che, nel momento in cui presi alle strette, affermano che stanno cambiando, che hanno capito il pericolo e l importanza di consumare meno e meglio. Ma appena voltano l angolo fanno quello che hanno sempre fatto. Come riconoscerli? Il loro carrello della spesa è pieno zeppo di cose, la maggior parte delle quali, inutili. Quanto brevemente trattato permette di comprendere come vi siano differenti tipologie di consumatori, che sottostanno a bisogni diversi e visioni diverse di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Ma in questo caso, parlando di responsabilità sociale d impresa e di consumi consapevoli, non si cerca di plasmare un nuovo tipo di consumatori, di vincolarli o di costringerli a cambiare. Si cerca semplicemente di far loro comprendere come la libertà delle scelte è veramente tale se non va a ledere e a minare la libertà e la vita altrui. Si tratta solo di consapevolizzarli circa i risvolti futuri delle loro azioni. Si cerca di fargli capire che posso essere liberi di scegliere la cosa migliore per loro e per il territorio in cui vivono. Essere dei consumatori responsabili non significa essere dei sabotatori del capitalismo, rinnegare i benefici legati alle industrie e ai consumi globali, si tratta solo di essere delle persone consapevoli che ogni azione ha delle conseguenze e che queste possono essere dannose soprattutto per la libertà personale delle persone. Ed è proprio il bisogno di libertà che guida i grandi cambiamenti. Ed è la liberta che muove le redini del mondo. Ecco che quindi la responsabilità sociale dei consumatori può essere identificata come il bisogno di sentirsi liberi di scegliere il meglio per il presente ed il meglio per il futuro. Queste quattro categorie, inoltre, mi hanno portata a constatare come le aziende debbano tutelarsi da questi tipi di consumatori comunicando con trasparenza e coerenza, mostrando con la pratica la forza del loro agire comunicativo. La Green Economy, infatti, si nutre di coerenza e di concretezza ed è per questo che il ruolo della comunicazione e del marketing, nel diffondere l importanza dei comportamenti sostenibili e responsabili, è indispensabile. Concludendo la parte relativa alla trattazione di quanto analizzato in questa mia tesi di laurea posso affermare che, nonostante sia vero che giorno dopo giorno la coscienza collettiva aumenta, questa difficilmente viene calata nel personale e nella vita di tutti i giorni, poiché le persone sottostimano la gravità delle loro azione quotidiane. Le aziende e le persone non pensano che il loro agire irresponsabile causi danni all ambiente, ma se fossero tutte le aziende e le persone nel mondo ad agire scorrettamente? Ecco che è quindi necessario che ogni azienda, ogni comune e ogni persona cerchi nel proprio piccolo di cambiare il mondo cui fa riferimento, solo così potrà delinearsi una nuova società

10 caratterizzata dal progresso e dal rispetto per la natura e per la società, che vedrà nella Green Economy il motore trainante lo sviluppo. Giunta a questo punto, e dopo aver intrapreso questo percorso accademico posso affermare che vorrei che il mio futuro professionale riguardasse la Responsabilità Sociale d Impresa ed il Green Marketing. Mi piacerebbe lavorare per tutte quelle imprese che hanno fatto di queste due discipline le colonne portanti del loro stesso fare ed essere impresa, ma mi piacerebbe anche entrare a contatto con tutte quelle aziende che vorrebbero cambiare ed aderire a tale riforma e non lo stanno facendo per paura e per diffidenza. Mi piacerebbe lavorare con tali realtà poiché credo che una volta comprese le dinamiche ed i meccanismi della Green Economy e della Responsabilità Sociale d impresa, anche costoro comincerebbero ad impattare meno sull ambiente e a tutelare lo stesso territorio e le stesse persone che hanno permesso loro di avere successo.

11

12 Alma Mater Studiorum Università di Bologna FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE Laurea Magistrale Tesi di Laurea in Sociologia dei consumi Concretizzare lo Sviluppo Sostenibile: una responsabilità sociale condivisa tra imprese e consumatori Candidato Dott.ssa Sara Selmin Relatore Chiar.ma Prof.ssa Roberta Paltrinieri Sessione II Anno accademico

13 Concretizzare lo sviluppo sostenibile: una responsabilità sociale condivisa tra imprese e consumatori Sintesi La mia tesi è frutto di una attenta analisi sociale e di mercato da cui si evidenzia oggi la necessità di concretizzare un nuovo sistema produttivo. La crisi attuale infatti è lo specchio di un modello di crescita non più sostenibile dalla quale emerge di conseguenza la necessità di individuare e concretizzare un modello di sviluppo che sia attento nei confronti dell'ambiente, che tuteli i diritti umani e dei lavoratori garantendo efficienza e trasparenza economica. L'intento della mia tesi è di dare una risposta a questa pressante sfida dei giorni nostri attraverso attori dotati di grandi potenzialità quali le imprese, grazie a strumenti di gestione e produzione sostenibile e i cittadini-consumatori, critici e responsabili nelle loro scelte di acquisto che vanno oltre alla mera appropriazione di un bene ma anzi veicolano messaggi e valori. Nella mia ottica una responsabilità sociale condivisa tra imprese e consumatori costituisce infatti la chiave per realizzare una cultura della sostenibilità e un benessere collettivo condiviso e partecipato. Dopo una attenta analisi della società attuale quale società del rischio, della scarsità e della iniqua ridistribuzione delle risorse, della crisi energetica e dei diritti umani fino all insostenibilità del Pil quale indicatore di benessere, mi sono soffermata sul ruolo delle imprese. In particolare ho evidenziato le potenzialità di sviluppo ed i vantaggi economico-produttivi derivanti da strumenti di gestione sostenibile (CSR Responsabilità sociale di impresa, Green Marketing, Accoutability, Certificazioni, LCA Life Cycle Assessment, Partnership pubblico-privato). Ho voluto inoltre analizzare ciò che la green economy offre e può offrire in futuro nei prodotti alimentari, elettrici ed elettronici e nei farmaci soffermandomi sulla tracciabilità delle produzioni. Successivamente sono passata all individuazione del consumatore odierno quale consumatore attivo, informato, critico e responsabile che esercita il proprio potere attraverso le scelte di acquisto con logiche di Boi/Buycottaggio. Infine ho analizzato le politiche di sviluppo sostenibile locali e internazionali e la sostenibilità del Web 2.0. È emerso il ruolo fondamentale delle imprese e del mercato nella potenzialità di convertire il modello di sviluppo capitalistico attuale, depurandolo delle criticità per renderlo attuabile ed adattabile oggi secondo la religione della sostenibilità. Per far ciò è necessario un profondo senso di responsabilità da parte delle imprese in modo che sappiano coniugare lo sviluppo ed il profitto con una crescita sana e rispettosa. Ma ancor più rilevante si è dimostrato il ruolo dei cittadini-consumatori, in grado di orientare la produzione e le governance delle imprese attraverso le loro scelte di consumo. Essi hanno il potere di premiare o punire qualsiasi organizzazione che non presenti una condotta virtuosa e sostenibile, di conseguenza questo genera una nuova domanda in termini di prodotti e servizi che dovranno rispettare canoni sostenibili ed

14 inevitabilmente si innescherà tra le organizzazioni una concorrenzialità circolare che produrrà uno sviluppo rispettoso dell ambiente, socialmente equo ed economicamente efficiente, altrimenti saranno destinate al fallimento. In questo senso è fondamentale la capacità di aggregazione dei consumatori in Lobby che diventa una empower collettiva. In questo modo le Consumer Lobbying contrapponendosi alle Corporate Lobbying hanno la capacità di esercitare forte pressione e controllo sulle imprese attraverso un monitoraggio continuo per garantire una gestione sostenibile dell azienda e della produzione stessa e la coerenza nel lungo periodo. Esse non vanno intese come antagoniste all azienda ma al contrario sono uno strumento di supporto dal quale le imprese ne potranno trarre grandi benefici ed un miglioramento continuo nel tempo. Sono consapevole della iniziale difficoltà a recepire una nuova impostazione culturale che comporta un profondo ripensamento degli stili di vita e soprattutto di consumo a cui noi tutti siamo abituati ma sono ancor più consapevole della indiscutibile necessità di un inversione di rotta in questo senso sostenuta dai governi di tutto il mondo la quale comporta l assunzione di una responsabilità sociale condivisa a partire dai consumatori e dalle imprese. Ho scritto questa tesi non solo da sociologa dei consumi ma in primo luogo da consumatore cercando di renderla il più concreta e tangibile possibile nella speranza di aver dato un valido contributo alla mia società. In futuro mi auguro di potermi occupare di produzione sostenibile pensando da consumatore e non solo puramente in termini di profitto.

15

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Tavolo La qualità del prodotto e dell esperienza turistica

Tavolo La qualità del prodotto e dell esperienza turistica Provincia Autonoma di Trento Dipartimento turismo, commercio, promozione e internazionalizzazione tsm Trentino School of Management SMT Scuola di Management del Turismo CONFERENZA PROVINCIALE DEL TURISMO

Dettagli

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili Meeting nazionale sulle Politiche giovanili PATTO APERTO PER LA GIOVENTU Oltre la Strategia di Lisbona: la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile Urbino 13-14-15-16 Luglio 2005 Investire nella

Dettagli

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA (approvato dai Ministri europei responsabili per lo Sport, riuniti a Rodi per la loro 7^ conferenza, 13-15 maggio 1992) FAIR PLAY - IL MODO VINCENTE CHI GIOCA LEALMENTE

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante -

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - ISIS Facchinetti di Castellanza Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - Finalità ed obiettivi L offerta formativa del nostro istituto, per quanto attiene la formazione

Dettagli

Dal meccanicismo a Vipassana, nel mondo del lavoro e nella società

Dal meccanicismo a Vipassana, nel mondo del lavoro e nella società Dal meccanicismo a Vipassana, nel mondo del lavoro e nella società di Vincenzo De Giovanni psicologo del lavoro, formatore e meditatore Dal taylorismo alla risorsa umana - L uomo come sistema I gruppi

Dettagli

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY 1 Quasi dimezzate rispetto al 2009 le imprese che considerano la Corporate Responsibility come parte integrante della

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

Marketing e Comunicazione del settore bancario Il caso italiano dell Unicredit

Marketing e Comunicazione del settore bancario Il caso italiano dell Unicredit ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI Corso di laurea magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale Marketing e Comunicazione del settore bancario

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

QUESTIONARIO SUL BENESSERE LAVORATIVO

QUESTIONARIO SUL BENESSERE LAVORATIVO QUESTIONARIO SUL BENESSERE LAVORATIVO Anno di indagine 2014 A cura dei RLS Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Università degli Studi di Bergamo Elaborazione conclusa a Giugno 2015 1 INDICE

Dettagli

SPERIMENTAZIONI. SIMULAZIONE: il business plan di una impresa legata ai rifiuti. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti»

SPERIMENTAZIONI. SIMULAZIONE: il business plan di una impresa legata ai rifiuti. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» SPERIMENTAZIONI SIMULAZIONE: il business plan di una impresa legata ai rifiuti GREEN JOBS Formazione e Orientamento L idea In questo modulo sono

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Oggetto: Relazione della quarta annualità del progetto Psicologia dell'apprendimento della matematica.

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1) Qual è la prima cosa che un imprenditore o responsabile dovrebbe fare per far sì che i propri uomini

Dettagli

LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO

LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO di Lorenzo Sartini 1. Quali necessità nell azione del volontario? Ciò che contraddistingue le associazioni di volontariato fra le altre organizzazioni che agiscono per

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative

Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative 30 settembre 1 ottobre 2006 Montesilvano - Pescara Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative III CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO 30 settembre 1

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

E LE SUE STRATEGIE COMUNICATIVE.

E LE SUE STRATEGIE COMUNICATIVE. ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea specialistica in: Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA 1. Premessa L ASP Città di Bologna è il frutto di un percorso complesso di unificazione di tre Istituzioni cittadine storiche con una

Dettagli

SCG 01 Appunti slides

SCG 01 Appunti slides SCG 01 Appunti slides il successo o l insuccesso del CdG è conseguenza dell adeguatezza o meno al grado di complessità dei problemi di governo d impresa 4 Le carenze nel controllo di gestione. 2 domande:

Dettagli

STILI DI VITA COSA SONO?

STILI DI VITA COSA SONO? STILI DI VITA COSA SONO? PICCOLE AZIONI PER GRANDI CAMBIAMENTI guardare le cose da un altro punto di vista incentivare una economia pensare a cosa solidale ci rende veramente felici rispettare l ambiente

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi La responsabilità sociale delle imprese nel contesto del processo di internazionalizzazione e globalizzazione dei mercati Novara, 28 novembre 2005 Intervento Cari amici, vorrei anzitutto ringraziare la

Dettagli

Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto "Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto".

Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto. Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto "Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto". M. Fontana*, C. Felicioni** *Cultore della materia, Dip. di Psicologia

Dettagli

Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale

Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale Modesto Di Noia. Trainer in PNL e Psicologia Analogica. Titolare di Mentaltra, giovane azienda appena insediatosi nella Zona Industriale

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

CARTA della promozione della

CARTA della promozione della Il Forum è un'iniziativa del DSS e del DECS per migliorare la qualità della vita nella scuola CARTA della promozione della in Ticino c/o Centro didattico cantonale Viale Stefano Franscini 32 6500 Bellinzona

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO Castellanza, 10 novembre 2014 Signor Presidente, Magnifico Rettore, colleghi Studenti, Autorità

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

ETICA E IMPRESA. Il concetto di etica. Cosa è. A quale concetto ci rifacciamo. Quale legame esiste tra etica e impresa. Concetta Carnevale

ETICA E IMPRESA. Il concetto di etica. Cosa è. A quale concetto ci rifacciamo. Quale legame esiste tra etica e impresa. Concetta Carnevale ETICA E IMPRESA Concetta Carnevale Università della Calabria 1 Il concetto di etica Cosa è A quale concetto ci rifacciamo Quale legame esiste tra etica e impresa 2 Etica e sviluppo sostenibile L esigenza

Dettagli

Gam Edit: la prima litografia a basso impatto ambientale

Gam Edit: la prima litografia a basso impatto ambientale Gam Edit: la prima litografia a basso impatto ambientale La sostenibilità lungo tutta la filiera: una nuova sfida per le aziende eticamente all avanguardia 14 Maggio 2012 Chi siamo: una PMI Dipendenti:

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

COGENIAapprofondimenti

COGENIAapprofondimenti PREMESSA Questa presentazione ha diverse finalità:? Costituire un documento di presentazione sulla tematica della responsabilità sociale d impresa;? Essere un momento di riflessione critica sui rischi

Dettagli

VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE

VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE Abstract del rapporto statistico QUANTE SONO LE AZIENDE CHE SI IMPEGNANO PER IL SOCIALE E LA SOSTENIBILITA IN ITALIA? E PERCHE INVESTONO? Nel 2011,

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

LA REGOLAZIONE TARIFFARIA DEGLI INVESTIMENTI NEI SERVIZI PUBBLICI

LA REGOLAZIONE TARIFFARIA DEGLI INVESTIMENTI NEI SERVIZI PUBBLICI Convegno LA REGOLAZIONE TARIFFARIA DEGLI INVESTIMENTI NEI SERVIZI PUBBLICI Esperienze a confronto e prospettive per i servizi idrici 14 dicembre 2011 Intervento di Luciano Baggiani, Presidente dell ANEA

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione Forum P.A. - ROMA, 6 Maggio 2003 Vorrei utilizzare questo tempo a mia disposizione

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade.

si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade. si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade. Cloros è una società certificata ISO 9001 e UNI CEI 11352, che ha

Dettagli

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA MAROCCO E ITALIA: UN ANALISI DELLE PROBLEMATICHE INCONTRATE DAI GENITORI NEL CONTESTO DI MIGRAZIONE ITALIANO, Università degli studi di

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Associazione Nazionale Demolitori Italiani LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Parma, 26 novembre 2005 Trascrizione dell intervento dal titolo: IL MERCATO DELLE DEMOLIZIONI ANNI 2000: DAL RECUPERO ALLA

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

Come creare una CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE in solo 10 minuti e dal sicuro successo, attraverso un OGGETTO personalizzato!

Come creare una CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE in solo 10 minuti e dal sicuro successo, attraverso un OGGETTO personalizzato! Come creare una CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE in solo 10 minuti e dal sicuro successo, attraverso un OGGETTO personalizzato! Realizzato da Luca Giovannetti, responsabile marketing di Europromo La società Europromo

Dettagli

Benessere Organizzativo

Benessere Organizzativo Benessere Organizzativo Grazie per aver scelto di partecipare a questa indagine sul benessere organizzativo. Rispondere alle domande dovrebbe richiedere non più di 15-20 minuti. Attraverso il questionario

Dettagli

ambito a. Organizzazione delle situazioni di apprendimento ho scelto di sviluppare i seguenti indicatori:

ambito a. Organizzazione delle situazioni di apprendimento ho scelto di sviluppare i seguenti indicatori: 1 INTRODUZIONE Prima di predisporre il Bilancio delle Competenze, sento la necessità di ripercorrere brevemente il mio percorso lavorativo, che non si è svolto solo in ambito scolastico. Dalla prima metà

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo Le relazioni della Giornata Tecnica ANTIM di Parma La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo di Lorenzo Morandi - L.M.Consulting La motivazione non è una caratteristica intrinseca

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

Web Communication Strategies

Web Communication Strategies Web Communication Strategies The internet is becoming the town square for the global village of tomorrow. Bill Gates 1 ottobre 2013 Camera di Commercio di Torino Barbara Monacelli barbara.monacelli@polito.it

Dettagli

Il design come valore negli scambi economici tra paesi

Il design come valore negli scambi economici tra paesi Il design come valore negli scambi economici tra paesi Design come processo Il design nasce all inizio del secolo scorso con lo sviluppo della produzione industriale e come conseguenza della separazione

Dettagli

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi MATCHING 24 / 11 /2009 Seminario Studiare I consumi: Imparare dalla crisi Quanto più la ripresa sarà lenta, tanto più la selezione delle aziende sul mercato sarà rapida. È fondamentale uscire dalle sabbie

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. prof. Vincenzo Russo (Coordinatore Osservatorio Consumi Alimentari Fondazione Università IULM)

COMUNICATO STAMPA. prof. Vincenzo Russo (Coordinatore Osservatorio Consumi Alimentari Fondazione Università IULM) COMUNICATO STAMPA prof. Vincenzo Russo (Coordinatore Osservatorio Consumi Alimentari Fondazione Università IULM) I giovani consumano regolarmente molti prodotti tipici lombardi senza saperlo Milano, 22

Dettagli

Nata nel CONSIAG PRATO INTESA SIENA COINGAS AREZZO gas metano GPL energia elettrica telecomunicazioni gas naturale servizi energetici

Nata nel CONSIAG PRATO INTESA SIENA COINGAS AREZZO gas metano GPL energia elettrica telecomunicazioni gas naturale servizi energetici Nata nel DALL ACCORDO TRA CONSIAG DI PRATO, INTESA DI SIENA E COINGAS DI AREZZO, che hanno scelto di aggregarsi per creare un soggetto a partecipazione pubblica di grandi dimensioni, è oggi una multiutility

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen.

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen. Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico Presentazione Franchising www.sargreen.com info@sargreen.com 1 Sommario Il Franchising... 2 Mission Franchising... 2 Il settore

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO

CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO Gli Agronomi nel VI Congresso Mondiale di Milano, ambientato in EXPO2015, Padiglione della Fattoria Globale del Futuro - Farm LAB, approvano la Carta Universale dell Agronomo

Dettagli

studi e analisi finanziarie PREZZI CASE MILANO

studi e analisi finanziarie PREZZI CASE MILANO PREZZI CASE MILANO I prezzi delle case a Milano stanno aumentando: la considerazione è che la qualità degli immobili in vendita sia bassa ed i prezzi richiesti siano elevati: tutti cercano casa, ma pochi

Dettagli

Meglio i farmaci o i prodotti naturali?

Meglio i farmaci o i prodotti naturali? Meglio i farmaci o i prodotti naturali? Sondaggio Ecoseven / 4 RS 03.11 Giugno 2011 NOTA INFORMATIVA Universo di riferimento Popolazione italiana, maschi e femmine, 18-60 anni, utenti domestici di internet

Dettagli

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Cisalpina Research è il centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d affari.

Dettagli

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa Dott.ssa Elisabetta Grigoletto Sezione Formazione Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Berlino 2014 1 Il progetto interregionale Creazione

Dettagli

Due idee di base per cominciare

Due idee di base per cominciare FAMIGLIE INDEBITATE: VIENE DAL SOCIALE UNA PROPOSTA DI AIUTO Hanno superato il milione i nuclei che non riescono a far fronte ai debiti. Dall associazione Pro.seguo viene la proposta di una gestione concordata.

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Allegato A Indagini sul personale dipendente Gentilecollega, La

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento dell Ing. Gaetano Battistella Mi occupo di protezione dell ambiente e porterò una testimonianza in un campo parallelo, ma che ha sicuramente forti legami

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Elaborazione di un esperienza pastorale utilizzando come mezzo di comunicazione un Social Network. I punti di partenza sono: Proposta

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI L Agenda 21 per il turismo europeo Nella comunicazione del novembre 2003, Orientamenti di base per la sostenibilità del turismo europeo 20, la Commissione europea preannunciava «una serie di provvedimenti

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116 Società agraria di Lombardia Contributo al tema dell Expo Contributo n 116 COMUNICATO Contributo al tema dell EXPO Il Consiglio Direttivo della Società Agraria di Lombardia, congiuntamente ad un gruppo

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

E il momento di iniziare: le fondamenta del fundraising

E il momento di iniziare: le fondamenta del fundraising ENGAGEDin propone corsi di formazione per le organizzazioni che vogliono avviare o sviluppare la propria attività di raccolta fondi attraverso la crescita delle proprie competenze, la discussione di casi

Dettagli

CSR: fare Impresa in modo sostenibile in tempi di crisi. Torino, 12 giugno 2012

CSR: fare Impresa in modo sostenibile in tempi di crisi. Torino, 12 giugno 2012 CSR: fare Impresa in modo sostenibile in tempi di crisi Torino, 12 giugno 2012 IL PROGETTO WEB-CAM: LA MAPPA A QUADRANTI E IL PRIMO BILANCIO INTEGRATO ON-LINE IN TEMPO REALE 365 GIORNI ALL'ANNO Modalità

Dettagli

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere MultiPiani si occupa dal 1994 di Comunicazione e Marketing strategico, rivolgendosi

Dettagli

Il Benessere aziendale

Il Benessere aziendale Il Benessere aziendale Oggi vogliamo parlare di Benessere aziendale, e cioè di tutti quelle pratiche, approcci e buone pratiche per vivere bene in un organizzazione. La cosa più importante che voglio capire

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli