Scissione Parziale Proporzionale di Fiat SpA in favore di Fiat Industrial SpA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scissione Parziale Proporzionale di Fiat SpA in favore di Fiat Industrial SpA"

Transcript

1 Scissione Parziale Proporzionale di Fiat SpA in favore di Fiat Industrial SpA Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 16 Settembre

2 Agenda I. La Scissione: Obiettivi e descrizione dell operazione II. Fiat Post-Scissione III. Fiat Industrial Post-Scissione IV. Considerazioni sulla struttura finanziaria V. Tempistiche 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 2

3 I. La Scissione: Obiettivi e descrizione dell operazione 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 3

4 Principali obiettivi della Scissione Automobili, componenti e sistemi di produzione Fiat Group Automobiles (FGA), partecipazione nel Gruppo Chrysler, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau e le attività di FPT Passenger & Commercial Vehicles Differenze significative PROFILI DI BUSINESS Auto Industrial Macchine per l agricoltura e le costruzioni, veicoli industriali e relativi motori e trasmissioni CNH, Iveco e le attività Industrial & Marine di FPT 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 4

5 Struttura della Scissione Caratteristiche principali ¹ Auto include FGA, la partecipazione in Chrysler, Maserati e 85% di Ferrari ² Altre Attività include Itedi, la partecipazione in RCS e altre partecipazioni di minoranza Scissione parziale proporzionale delle attività Industrial di Fiat SpA Il nuovo gruppo, beneficiario della Scissione, avrà come capogruppo Fiat Industrial SpA e comprenderà le partecipazioni in CNH, Iveco e le attività FPT Industrial & Marine (FPT I&M), nonché Fiat Industrial Finance Fiat Industrial avrà la stessa struttura azionaria di Fiat con 3 classi di azioni Ciascun azionista di Fiat riceverà, a completamento della transazione, una azione di Fiat Industrial di pari categoria in aggiunta a ciascuna azione posseduta in Fiat Le 3 classi di azioni Fiat Industrial verranno quotate sul mercato azionario di Borsa Italiana in concomitanza con la efficacia della Scissione L operazione non presenta impatti fiscali né pregiudizio delle minoranze o delle diverse classi di azionisti di Fiat La Scissione non comporta l insorgere di obblighi di ripagamento anticipato dei prestiti obbligazionari in essere Una serie di accordi regolerà la fornitura di servizi comuni alle due entità in modo da mantenere e migliorare le sinergie e le economie di scala ad oggi raggiunte all interno del Gruppo Responsabilità solidale fra Fiat e Fiat Industrial nei limiti del patrimonio rimasto o trasferito sui debiti di Fiat non soddisfatti dalla società cui detti debiti faranno carico 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 5

6 Effetti della Scissione sul Capitale di Fiat S.p.A. (dati al 30 giugno 2010) Per effetto della Scissione, il Patrimonio Netto di Fiat SpA si ridurrà di 3.750mln attraverso una riduzione del capitale sociale e delle riserve della società La riduzione del capitale sociale non comporterà la cancellazione di azioni ma si realizzerà attraverso una riduzione da 5 a 3,5 del valore nominale di ciascuna azione Conseguentemente, il capitale sociale di Fiat Industrial verrà aumentato di 1.913mln, mentre le riserve aumenteranno di 1.837mln. Il numero e le classi di azioni di Fiat Industrial rifletteranno numero e classi di azioni di Fiat. Il valore nominale delle azioni di ciascuna classe sarà pari a 1,5 Fiat Spa Pre-Scissione Fiat Industrial Spa Post-Scissione Fiat Spa Post-Scissione Capitale Sociale Riserva Legale Altre Riserve e Utili Portati a Nuovo Azioni Proprie ( ) ( ) Riserva Acquisto Azioni Proprie Utile d Esercizio al 30 Giugno Totale settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 6

7 Effetti della Scissione sul debito di Fiat S.p.A. (dati al 30 giugno 2010) (in migliaia di euro) Fiat Spa Pre-Scissione Fiat Industrial Spa Post-Scissione Fiat Spa Post-Scissione Disponibilità e mezzi equivalenti Crediti finanziari correnti Debiti Finanziari ( ) ( ) ( ) Indebitamento netto ( ) ( ) ( ) Per memoria: Patrimonio Netto La ripartizione dell indebitamento netto della legal entity Fiat Spa tra scissa e beneficiaria è sostanzialmente coerente con la ripartizione degli asset Il patrimonio netto attribuito alla società beneficiaria non subirà alcuna variazione 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 7

8 Effetti della Scissione sui dividendi Per effetto di quanto descritto in precedenza, il diritto di ciascuna categoria di azioni Fiat e Fiat Industrial alla partecipazione alla distribuzione degli utili sarà come segue: Distribuzione degli Utili ( per azione) Attuale Statuto Fiat Spa Statuto Fiat Spa Post- Scissione con valore nominale pari a 3,50 (A) Statuto Fiat Industrial Spa Post-Scissione Con valore nominale pari a 1,50 (B) Totale (A+B) Azioni di Risparmio 0,31 (6,2%) 0,217 (6,2%) 0,093 (6,2%) 0,31 Azioni Privilegiate 0,31 (6,2%) 0,217 (6,2%) 0,093 (6,2%) 0,31 Azioni Ordinarie 0,155 (3,1%) 0,1085 (3,1%) 0,0465 (3,1%) 0,155 Ulteriore distribuzione a favore di Ordinarie e Risparmio 0,155 (3,1%) 0,1085 (3,1%) 0,0465 (3,1%) 0,155 Nessun pregiudizio per i titolari delle diverse categorie di azioni Le nuove disposizioni dello Statuto di Fiat S.p.A. in materia di distribuzione dei dividendi verranno applicate a partire dalla destinazione del risultato dell esercizio 2011 Fiat Industrial potrà iniziare a distribuire dividendi sulla base dei risultati dell esercizio settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 8

9 Scissione di Fiat e Fiat Industrial Due leader nei business di appartenenza FIAT Evoluzione attesa del Fatturato ( mld) Composizione attesa del Fatturato 2010 Un produttore competitivo su scala globale nel settore automobilistico Maggiore flessibilità nel perseguire opportunità di crescita/consolidamento Maggiore visibilità per la partecipazione in Chrysler e la creazione di valore atteso CAGR: 19% >32 64 Ferrari & Maserati 6% Componenti/ Altre Attivita¹ 16% FGA 78% FIAT INDUSTRIAL Un leader globale nel business Capital Goods CAGR: 11% FPT I&M¹ Macchine per 4% le costruzioni (CNH) 11% Maggiore flessibilità nel perseguire opportunità di crescita/consolidamento Dimensioni e posizionamento per competere su scala mondiale Fonte: Piano Industriale Fiat ¹ Al netto dei ricavi intragruppo > Veicoli Industriali (Iveco) 40% Macchine per l'agricoltura (CNH) 45% 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 9

10 II. Fiat Post-Scissione 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 10

11 Fiat Post-Scissione Un produttore competitivo su scala globale nel settore automobilistico Flessibilità nello sviluppo strategico e di espansione internazionale con il Gruppo Chrysler Ampliamento dell offerta grazie alla complementarietà del portafoglio prodotti di FGA e Gruppo Chrysler Ottimizzazione nello sfruttamento della capacità produttiva di FGA e Gruppo Chrysler Valorizzazione dei marchi Ottimizzazione nell utilizzo della capacità distributiva 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 11

12 Fiat: principali elementi strategici del Piano FGA Posizionamento di FGA-Chrysler come un produttore leader a livello globale con il raggiungimento della soglia di 6 milioni di veicoli Utilizzo efficiente degli impianti produttivi e ottimale allocazione delle architetture Completamento del network distributivo in partnership con il Gruppo Chrysler (distribuzione in mercati extra NAFTA dei marchi del Gruppo Chrysler, Jeep in modo particolare) Sviluppo di strategie di espansione internazionale per aumentare la propria massa critica Ampliamento dell offerta del marchio Lancia e trasformazione in un brand full-liner grazie all integrazione con il marchio Chrysler Ferrari & Maserati Ferrari: Crescita dei margini in uno scenario di piano di sostanziale stabilità dei volumi Maserati: Trasformazione in un player rilevante nei segmenti G e H e ingresso nella fascia Premium del segmento E Componenti Ruolo di fornitore tecnologico del Gruppo Fiat Rafforzamento della presenza nell area BRIC Ampliamento della quota di mercato non captive Rilancio del marchio Alfa Romeo, incluso il ritorno sul mercato nord americano 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 12

13 Fiat: Piano Principali dati finanziari ( mld) Fatturato EBITDA Industriale 2010A-2014A > CAGR: 19% ,9 3,6 4,7 6,0 6,9 2010A 2011A 2012A 2013A 2014A 2010A 2011A 2012A 2013A 2014A Trading Profit 2010A-2014A Margine EBITDA Industriale 2012A (%) a Confronto (1) Trading Profit Trading Profit (%) 1,7% 2,8% 4,0% 4,7% 5,5% 10,5 15,3 12,3 11,9 11,2 9,7 2,7 3,5 ~0,6 1,1 1,8 2010A 2011A 2012A 2013A 2014A Fiat BMW VW Daimler Renault PSA Fonti: Piano Industriale Fiat e consenso degli analisti per le società comparabili (1) mid-point del range obiettivo di Piano Industriale settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 13

14 Fiat: principali punti di forza Leadership nei propri mercati di riferimento Europa: nei segmenti A, B e nei veicoli commerciali leggeri Brasile: nel mercato vetture e veicoli commerciali leggeri Tecnologia d avanguardia Leader nelle tecnologie eco-compatibili Innovazione nel processo di sviluppo prodotto e nel processo produttivo (World Class Manufacturing) Integrazione con il Gruppo Chrysler Dimensioni globali per competere con successo con gli altri grandi produttori Allocazione ottimale della produzione e degli investimenti tra FGA e Gruppo Chrysler Completa integrazione del portafoglio prodotti e sfruttamento delle rispettive competenze Esperienza Chrysler nei segmenti C e superiori unita alla eccellenza FGA nei segmenti A, B e nelle tecnologie ecocompatibili e motorizzazioni efficienti Massimo sfruttamento delle tecnologie per tutta la gamma prodotto Potenzialità per il raggiungimento di un elevato potere d acquisto (superiore a 60mld includendo Fiat Industrial) nel 2014 Opportunità distributive e accesso a nuovi mercati con ottimale complementarietà geografica Accesso nel mercato Nord Americano per FGA e sviluppo di Chrysler in Europa e America Latina Stabile ed efficace partnership con Crédit Agricole nei Servizi Finanziari, valutata secondo il metodo del patrimonio netto Solida struttura finanziaria Post-Scissione Liquidità elevata ed adeguata alle scadenze finanziarie e alle necessità operative previste dal piano 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 14

15 III. Fiat Industrial Post-Scissione 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 15

16 Fiat Industrial Un leader globale nel business dei Capital Goods Posizionamento di leadership e dimensione adeguata per competere su scala mondiale Ampia diversificazione geografica e di prodotto Maggiore flessibilità nel perseguire opportunità di crescita/consolidamento Solida struttura finanziaria 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 16

17 Fiat Industrial: principali elementi strategici del Piano Iveco Graduale recupero della domanda del mercato europeo, con Iveco ben posizionata per sfruttare appieno questa ripresa Rafforzamento della presenza in Sud America Sviluppo delle opportunità offerte dalla presenza in Cina Rafforzamento del business dei Veicoli Speciali FPT I&M Ampliamento del portafoglio prodotti e rafforzamento della leadership tecnologica Aumento della quota di fatturato non captive Massimizzare le sinergie e sfruttare l elevata flessibilità strategica CNH Completamento e razionalizzazione del portafoglio prodotti per chiudere il gap competitivo con i leader di settore Leva sulle capacità acquisite nella produzione di macchine agricole ad elevata potenza e maggiore competitività nella gamma dei trattori di media potenza Localizzazione della produzione in modo da massimizzare le opportunità di crescita internazionale Miglioramento della struttura dei costi Rafforzamento della collaborazione con FPT I&M Semplificazione della gamma prodotti e componenti modulari Consolidamento della leadership nel business Capital Goods su scala globale Raggiungimento di elevati margini operativi e generazione di cassa 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 17

18 Fiat Industrial: Piano Principali dati finanziari ( mld) Fatturato EBITDA Industriale 2010A-2014A > CAGR: 11% ,4 1,9 2,6 3,3 4,1 2010A 2011A 2012A 2013A 2014A 2010A 2011A 2012A 2013A 2014A Trading Profit 2010A-2014A Margine EBITDA Industriale 2012A (%) a Confronto Trading Profit (1) Trading Profit (%) 8,3% 9,8% 11,4% 5,9% 3,0% ~0,6 1,3 2,0 2,7 3,3 2010A 2011A 2012A 2013A 2014A 19,1 13,8 15,7 15,3 11,2 13,0 11,9 11,6 8,3 8,1 FI Scania Paccar Volvo Daimler MAN Navistar CAT Deere AGCO Fonti: Piano Industriale Fiat e consenso degli analisti per le società comparabili (1) mid-point del range obiettivo di Piano Industriale settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 18

19 Fiat Industrial: principali punti di forza Portafoglio di attività altamente diversificato Il fatturato della divisione macchine agricole rappresenta il 45% del fatturato totale, un settore atteso in forte crescita con dinamiche competitive positive Della quota rimanente del fatturato, la parte relativa ai veicoli industriali (pari al 40%) e alle macchine per le costruzioni (pari al 11%) è ottenuta su un mercato in grande ripresa dai minimi del 2009 e con elevate potenzialità di crescita futura Segmentazione geografica opportunamente bilanciata nei mercati maturi e crescente contributo di paesi emergenti come Cina, Russia e Sud America Presenza globale e solido posizionamento competitivo Tra i più importanti produttori mondiali nel business Capital Goods Secondo produttore mondiale di macchine agricole e leader in alcune regioni Posizione di leadership nel mercato globale dei veicoli industriali con una consolidata presenza in mercati emergenti a forte crescita quali la Cina, dove Iveco è uno dei leader di mercato grazie a eccellenti partnership Caratterizzato da margini elevati e limitati livelli di investimento EBITDA cumulato negli anni di piano ( ) superiore a 13mld Importante presenza nei servizi finanziari, con crediti per attività di finanziamento a bilancio per oltre 10mld Struttura finanziaria commisurata alla forte generazione di cassa attesa Ampie risorse finanziarie per assicurare un adeguato profilo di liquidità Capacità di accesso autonomo ai mercati globali del credito 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 19

20 IV. Considerazioni sulla struttura finanziaria 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 20

21 Implementazione della struttura finanziaria attesa Post-Scissione Riorganizzazione Interna Costituzione di Fiat Industrial Finance che svolgerà le funzioni di tesoreria centralizzata, cash management, risk management e operazioni di finanziamento e accesso al mercato dei capitali per il gruppo Fiat Industrial Operazioni di Rifinanziamento Emissione del Bond CNH per $1.500mln Estensione della scadenza di una linea di credito da 1mld Formalizzazione, con un gruppo di 8 istituti finanziari (Barclays Capital, BNP Paribas, Citi, Crédit Agricole, IntesaSanpaolo, Société Générale, The Royal Bank of Scotland e Unicredit) di una Highly Confident Letter per l erogazione di un finanziamento di 4mld a Fiat Industrial. Finalizzazione attesa per il quarto trimestre 2010 e relativo utilizzo per il ripagamento del debito verso Fiat subito dopo la Scissione Trasferimento di linee di finanziamento bilaterali per circa 1mld da Fiat a Fiat Industrial (finalizzazione attesa nel 4 trimestre 2010) In fase di perfezionamento (finalizzazione attesa nel 4 trimestre 2010) l ottenimento di consensi relativi a contratti di finanziamento che resteranno in capo a Fiat Post-Scissione 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 21

22 Struttura indebitamento netto atteso Post-Scissione 1 Gennaio 2011 Attività Industriali L indebitamento netto industriale a fine 2010 (stimato in > 5 mld sulla base dei flussi di cassa attesi nell anno) risulterà ripartito in misura paritetica tra Fiat e Fiat Industrial, coerentemente con il profilo di generazione di cassa atteso negli anni futuri per i due gruppi secondo il piano presentato alla comunità finanziaria il 21 aprile 2010 Ampia liquidità di entrambi i gruppi per garantire solidità finanziaria Eventuali residui rapporti di finanziamento tra i due gruppi Post-Scissione verranno ripagati nel corso del settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 22

23 Struttura indebitamento netto atteso Post-Scissione 1 Gennaio 2011 Servizi Finanziari Al pari dei principali competitor internazionali, Fiat e Fiat Industrial sono dotate di attività di servizi finanziari condotte tramite diverse piattaforme di business Fiat: l offerta di servizi finanziari del settore FGA in Europa è gestita tramite la JV con il gruppo Crédit Agricole. L indebitamento finanziario netto consolidato, di ca. 1,5 mld, si riferisce alle attività extra-europa di FGA, oltre che a Ferrari Financial Services Fiat Industrial I servizi finanziari di CNH sono forniti tramite CNH Capital, che si finanzia mediante operazioni di cartolarizzazione e di cessione di crediti prevalentemente in Nord America e Australia (ca. 7 mld) e, per il residuo, con indebitamento bancario e finanziamenti intercompany. Esiste inoltre un accordo di joint venture in Europa con BNP Paribas (valutata secondo il metodo del patrimonio netto) I servizi finanziari di Iveco sono forniti tramite Iveco Finance, joint venture con Barclays (valutata secondo il metodo del patrimonio netto), che opera nei principali mercati europei. Per gli altri mercati i servizi finanziari sono gestiti direttamente da società controllate 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 23

24 V. Tempistiche 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 24

25 Tempistica dell operazione 16 Settembre, 2010 Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Fiat SpA Entro metà Dicembre, 2010 Stipula dell atto di Scissione 1 Gennaio, 2011 Efficacia della Scissione Settembre Settembre Ottobre Ottobre Novembre Novembre Dicembre Dicembre Gennaio Gennaio Entro fine Settembre, 2010 Deposito dei documenti presso Consob e Borsa Italiana per la richiesta di ammissione a quotazione Entro fine Novembre (atteso) Provvedimento di ammissione a quotazione da parte di Borsa Italiana ed approvazione dei documenti da parte di Consob 3 Gennaio, 2011 Inizio delle negoziazioni delle tre classi di azioni Fiat Industrial sul MTA 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 25

26 16 settembre 2010 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 26

LA RIORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO FIAT. Vera Palea

LA RIORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO FIAT. Vera Palea LA RIORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO FIAT 1 Prima della riorganizzazione: Automobili, componenti e relativi sistemi di produzione Group Automobiles, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau, attività

Dettagli

243 30. Informativa per settore di attività

243 30. Informativa per settore di attività 243 Nel corso dell esercizio il Gruppo ha rilevato costi per canoni di leasing per 48 milioni di euro inclusi tra gli Utili/(perdite) delle Continuing Operation e per 45 milioni di euro inclusi tra gli

Dettagli

3 trimestre 2010. Comunicato stampa RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2010

3 trimestre 2010. Comunicato stampa RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2010 Comunicato stampa RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2010 IL GRUPPO FIAT HA CHIUSO IL TERZO TRIMESTRE CON RICAVI PARI A 13,5 MILIARDI DI EURO, IN AUMENTO DELL 11,9% RISPETTO AL TERZO TRIMESTRE 2009, E CON UN

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Candela Serena Mersico Luigi

Candela Serena Mersico Luigi Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Scuola di Economia Corso di Strategia d impresa A.A. 2014/2015 Prof. T. Pencarelli Dott. M. Dini Candela Serena Mersico Luigi INDICE 1. Cenni storici 2. Struttura

Dettagli

Il Gruppo Fiat e il Piano di Sviluppo di Fiat Auto

Il Gruppo Fiat e il Piano di Sviluppo di Fiat Auto Il Gruppo Fiat e il Piano di Sviluppo di Fiat Auto Presentazione alle Istituzioni e alle Organizzazioni Sindacali Palazzo Chigi 3 Agosto 2005 Il Gruppo Fiat Gruppo industriale focalizzato sulle attività

Dettagli

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE RELATIVI ALL ATTIVITÀ DEL GRUPPO FIAT. Rischi connessi alle condizioni generali dell economia

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE RELATIVI ALL ATTIVITÀ DEL GRUPPO FIAT. Rischi connessi alle condizioni generali dell economia PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE RELATIVI ALL ATTIVITÀ DEL GRUPPO FIAT Rischi connessi alle condizioni generali dell economia La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata

Dettagli

L obiettivo in materia di ricavi per il 2014 è stato indicato in circa 93 miliardi di euro, in aumento di circa il 7% rispetto al consuntivo 2013.

L obiettivo in materia di ricavi per il 2014 è stato indicato in circa 93 miliardi di euro, in aumento di circa il 7% rispetto al consuntivo 2013. Informazioni in materia di obiettivi 2014, cash flow 2014, merito di credito, accesso alle risorse finanziarie di Chrysler Group LLC e riorganizzazione societaria richieste da Consob Con lettera del 13

Dettagli

BNP Paribas. Corporate & Investment Banking in Italia. Nicola D Anselmo. Responsabile CIB Italia. Roma, 1 Dicembre 2006

BNP Paribas. Corporate & Investment Banking in Italia. Nicola D Anselmo. Responsabile CIB Italia. Roma, 1 Dicembre 2006 BNP Paribas Corporate & Investment Banking in Italia Nicola D Anselmo Responsabile CIB Italia Roma, 1 Dicembre 2006 Sommario BNP Paribas CIB in Italia prima di BNL Nuove prospettive per CIB Implementazione

Dettagli

Università degli studi di Urbino «Carlo Bo» Facoltà di Economia

Università degli studi di Urbino «Carlo Bo» Facoltà di Economia Università degli studi di Urbino «Carlo Bo» Facoltà di Economia Corso di Strategia d impresa A.A 2011-2012 Prof. Tonino Pencarelli Teamwork: Giada Baffioni, Debora Balducci, Samanta Gamboni, Alex Guerra

Dettagli

3 trimestre 2009. Comunicato stampa RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2009

3 trimestre 2009. Comunicato stampa RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2009 Comunicato stampa RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2009 NONOSTANTE L ESTREMA DEBOLEZZA DEL CONTESTO ECONOMICO GLOBALE, IL GRUPPO FIAT HA CHIUSO IL TRIMESTRE CON UN UTILE DELLA GESTIONE ORDINARIA DI 308 MILIONI

Dettagli

In occasione dell Investor Day in corso a Torino, l Amministratore Delegato Sergio Marchionne ha dichiarato:

In occasione dell Investor Day in corso a Torino, l Amministratore Delegato Sergio Marchionne ha dichiarato: FIAT GROUP AUTOMOBILES Business Plan In occasione dell Investor Day in corso a Torino, l Amministratore Delegato Sergio Marchionne ha dichiarato: Il piano si basa su sei pilastri. Assumiamo che nel mercato

Dettagli

PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006

PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006 COMUNICATO STAMPA Riunito il Consiglio di Amministrazione PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006 RICAVI 1.607,4 MLN (+10,7% SU 2005) EBITDA 204 MLN, PARI AL 12,7% DEL FATTURATO (+10,4% SU 2005)

Dettagli

Posizione e prospettive di FCA nella competizione mondiale Presentazione della ricerca «Il settore Automotive nei principali paesi Europei»

Posizione e prospettive di FCA nella competizione mondiale Presentazione della ricerca «Il settore Automotive nei principali paesi Europei» Posizione e prospettive di FCA nella competizione mondiale Presentazione della ricerca «Il settore Automotive nei principali paesi Europei» Daniele Chiari Head of Product Planning and Institutional Relations

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO Fiat Industrial S.p.A. Fiat S.p.A. Sede in Torino, via Nizza 250 Sede in Torino, via Nizza 250 Capitale sociale 120.000 euro Capitale sociale 6.377.262.975 euro Registro delle Imprese di Torino Registro

Dettagli

(in milioni di euro) 2015 2014 Variazioni

(in milioni di euro) 2015 2014 Variazioni FCA ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento del 19% a 26,4 miliardi di euro e un Adjusted EBIT in crescita del 22% a 800 milioni di euro. L indebitamento netto industriale è aumentato di 0,9

Dettagli

Storia e Missione. 1946 Fondazione

Storia e Missione. 1946 Fondazione Storia e Missione 1946 Fondazione Fondata nel 1946 da Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma, le tre banche pubbliche di interesse nazionale Missione: contribuire alla ricostruzione

Dettagli

1 trimestre 2009. Comunicato stampa RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2009

1 trimestre 2009. Comunicato stampa RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2009 Comunicato stampa RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2009 NONOSTANTE LE DIFFICILI CONDIZIONI DI MERCATO, CON RICAVI IN CALO DI OLTRE IL 25% RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2008, FIAT GROUP HA REGISTRATO UNA PERFORMANCE

Dettagli

Relazione Trimestrale Terzo Trimestre 2006

Relazione Trimestrale Terzo Trimestre 2006 Relazione Trimestrale Terzo Trimestre 2006 Data di emissione: 26 Ottobre 2006 Il presente fascicolo è disponibile su Internet all indirizzo: www.fiatgroup.com FIAT S.P.A. Sede legale in Torino, Via Nizza,

Dettagli

NAFTA Il mercato cresce del 3,9% nei primi 6 mesi del 2014 e migliora ancora nel 3 trimestre: +8,6% su luglio-settembre 2013

NAFTA Il mercato cresce del 3,9% nei primi 6 mesi del 2014 e migliora ancora nel 3 trimestre: +8,6% su luglio-settembre 2013 NAFTA Il mercato cresce del 3,9% nei primi 6 mesi del 2014 e migliora ancora nel 3 trimestre: +8,6% su luglio-settembre 2013 NAFTA Nel 2013 la domanda di light vehicles contava oltre 18,33 milioni di unità,

Dettagli

Nuvole n. 32, giugno 2008. Fiat e dintorni. di Aldo Enrietti *

Nuvole n. 32, giugno 2008. Fiat e dintorni. di Aldo Enrietti * Fiat e dintorni di Aldo Enrietti * Collocare il Piemonte e Torino nell ambito dell industria autoveicolistica, e quindi del rapporto con Fiat, richiede una preventiva valutazione delle recenti fasi del

Dettagli

RISULTATI DELL ESERCIZIO E DEL QUARTO TRIMESTRE 2009

RISULTATI DELL ESERCIZIO E DEL QUARTO TRIMESTRE 2009 Comunicato stampa RISULTATI DELL ESERCIZIO E DEL QUARTO TRIMESTRE 2009 IL GRUPPO FIAT CHIUDE IL 2009 CON UN UTILE DELLA GESTIONE ORDINARIA DI 1,1 MILIARDI DI EURO E UN INDEBITAMENTO NETTO INDUSTRIALE DI

Dettagli

BNP Paribas. Investor Day. Conclusioni. Baudouin Prot Chief Executive Officer. Roma, 1 Dicembre 2006

BNP Paribas. Investor Day. Conclusioni. Baudouin Prot Chief Executive Officer. Roma, 1 Dicembre 2006 BNP Paribas Investor Day Baudouin Prot Chief Executive Officer Roma, 1 Dicembre 2006 BNP Paribas Un Business Mix ben Equilibrato Aree di attività 3T06 - Distribuzione ricavi Distribuzione geografica 3T06

Dettagli

UNA NUOVA VIA INTERNAZIONALE Partnership industriale con Mapfre nel business auto agenziale. Verona, 18 dicembre 2006

UNA NUOVA VIA INTERNAZIONALE Partnership industriale con Mapfre nel business auto agenziale. Verona, 18 dicembre 2006 1 UNA NUOVA VIA INTERNAZIONALE Partnership industriale con Mapfre nel business auto agenziale Verona, 18 dicembre 2006 2 Agenda Il contesto strategico La joint-venture specializzata nel business auto Il

Dettagli

11 dicembre 2012 Roberto Russo

11 dicembre 2012 Roberto Russo Mr. Market e Fiat S.p.A. 11 dicembre 2012 Roberto Russo www.assitecasim.it Fiat S.p.A. è un gruppo automobilistico internazionale che progetta, costruisce e vende veicoli di grande diffusione con i marchi

Dettagli

SANPAOLO IMI ACQUISISCE IL 100% DI BN HOLDING A

SANPAOLO IMI ACQUISISCE IL 100% DI BN HOLDING A Comunicato stampa SANPAOLO IMI ACQUISISCE IL 100% DI BN HOLDING A seguito della scissione parziale di INA lancia l OPA totalitaria sulle azioni ordinarie di Banco di Napoli Torino, 13 giugno 2000 - Il

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA

TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA Ricavi pari a Euro 36,3 milioni: +76% rispetto al I semestre 2009 EBITDA pari a Euro 5,9 milioni: +109% rispetto

Dettagli

Il Gruppo Fiat verso la riconfigurazione degli accordi commerciali e finanziari

Il Gruppo Fiat verso la riconfigurazione degli accordi commerciali e finanziari Il Gruppo Fiat verso la riconfigurazione degli accordi commerciali e finanziari Fiat General Motors alla ricerca di nuovi accordi commerciali Fiat Istituti di credito verso un nuovo assetto di governance

Dettagli

Risultati 30 settembre 2010

Risultati 30 settembre 2010 Risultati 30 settembre 2010 Il modello di business Strategia e linee di sviluppo Dati economico-finanziari consolidati Allegati Banca IFIS: innovazione per le PMI In un contesto di mercato ancora difficile,

Dettagli

28. Rapporti infragruppo e con parti correlate

28. Rapporti infragruppo e con parti correlate 28. Rapporti infragruppo e con parti correlate Per la Fiat S.p.A. i rapporti con parti correlate sono in massima parte rappresentati da operazioni poste in essere con imprese direttamente e indirettamente

Dettagli

Nessuna sanzione è stata applicata nei confronti di Piaggio, a conferma della correttezza e trasparenza dell'operato del Gruppo.

Nessuna sanzione è stata applicata nei confronti di Piaggio, a conferma della correttezza e trasparenza dell'operato del Gruppo. COMUNICATO STAMPA GRUPPO PIAGGIO: PROGETTO DI BILANCIO 2013 Ricavi consolidati 1.212,5 milioni di euro (1.406,2 milioni nel 2012) con incidenza negativa dell'effetto cambio per 53 milioni di euro Ebitda

Dettagli

Consiglio di Sorveglianza Consiglio di Gestione Mediobanca

Consiglio di Sorveglianza Consiglio di Gestione Mediobanca Consiglio di Sorveglianza Consiglio di Gestione Mediobanca Milano, 7 marzo 2008 Approvato il Piano 2009-2011 del Gruppo Mediobanca p Crescita trainata da nuove iniziative strategiche: Posizionamento europeo

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019

IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 Il nuovo piano si basa su quello presentato a marzo 2015, accelerando la creazione di valore nell ambito dei quattro principi fondamentali ed aggiungendone

Dettagli

Cross Cultural Management Il caso India. Presentazione allo Stoa Villa Campolieto - Ercolano. Napoli, 15 gennaio 2007

Cross Cultural Management Il caso India. Presentazione allo Stoa Villa Campolieto - Ercolano. Napoli, 15 gennaio 2007 Cross Cultural Management Il caso India Presentazione allo Stoa Villa Campolieto - Ercolano Napoli, 15 gennaio 2007 Relatore: Giovanni De Filippis 1 IL caso India La Fiat e l India L India per Fiat Auto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009.

COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. Fatturato oltre le attese e marginalità in forte miglioramento. Il quarto trimestre è in forte

Dettagli

Il Gruppo Fiat nel 2002

Il Gruppo Fiat nel 2002 Il Gruppo Fiat nel 2002 In copertina: A 37 anni di distanza, Alfa Romeo fa rivivere il mito GTA con l Alfa 156 GTA (in copertina) e la Sportwagon GTA, due vetture che interpretano in modo assoluto i valori

Dettagli

ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019

ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019 ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019 Si prevede che efficienza operativa e crescita industriale possano produrre un robusto incremento dell Ebitda e generazione di cassa, a sostegno della crescita

Dettagli

Consiglio di Gestione di Mediobanca

Consiglio di Gestione di Mediobanca Consiglio di Gestione di Mediobanca Milano, 7 marzo 2008 Approvata la relazione semestrale al 31 dicembre 2007 * * * Redditività in aumento malgrado il deterioramento dei mercati Aperte le filiali di Francoforte

Dettagli

PIRELLI INVESTE IN BRASILE 100 MILIONI DI DOLLARI PER NUOVO POLO TECNOLOGICO DEDICATO AI PNEUMATICI PER VEICOLI SPECIALI

PIRELLI INVESTE IN BRASILE 100 MILIONI DI DOLLARI PER NUOVO POLO TECNOLOGICO DEDICATO AI PNEUMATICI PER VEICOLI SPECIALI COMUNICATO STAMPA PIRELLI INVESTE IN BRASILE 100 MILIONI DI DOLLARI PER NUOVO POLO TECNOLOGICO DEDICATO AI PNEUMATICI PER VEICOLI SPECIALI IL NUOVO STANZIAMENTO SI AGGIUNGE AL PIANO, ILLUSTRATO LO SCORSO

Dettagli

Presentazione del Gruppo CAD IT

Presentazione del Gruppo CAD IT Presentazione del Gruppo CAD IT STAR Conference 17 Marzo 2010 Indice Presentazione del Gruppo CAD IT Risultati Finanziari Strategie Comunicati stampa e News Allegati 2 Presentazione del Gruppo CAD IT When

Dettagli

Modena, 29 Maggio 2015

Modena, 29 Maggio 2015 Expert System: Valore della Produzione consolidata al 31 dicembre 2014, pari a Euro 17,2 milioni ed EBITDA pari a Euro 2,3 milioni (EBITDA margin 13,6%) Principali risultati consolidati al 31/12/2014 Valore

Dettagli

Modena, 29 Maggio 2015

Modena, 29 Maggio 2015 Expert System: Valore della Produzione consolidata al 31 dicembre 2014, pari a Euro 17,2 milioni ed EBITDA pari a Euro 2,3 milioni (EBITDA margin 13,6%) Principali risultati consolidati al 31/12/2014 Valore

Dettagli

Francesca Amadori Giovanni Morresi Azzurra Nicchi Anna Renzini Elisa Rosati Lorenzo Schiavi

Francesca Amadori Giovanni Morresi Azzurra Nicchi Anna Renzini Elisa Rosati Lorenzo Schiavi Il cambiamento in Fiat Auto attraverso le parole di Sergio Marchionne Corso di Strategie d impresa A.A. 2010/2011 Prof. Tonino Pencarelli, Dott. Simone Splendiani Teamwork: Francesca Amadori Giovanni Morresi

Dettagli

Il leader nel leasing per le Farmacie pag. 1. La storia pag. 2. Il mercato delle Farmacie pag. 4. Attività e prodotti pag. 7

Il leader nel leasing per le Farmacie pag. 1. La storia pag. 2. Il mercato delle Farmacie pag. 4. Attività e prodotti pag. 7 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Il leader nel leasing per le Farmacie pag. 1 La storia pag. 2 Il mercato delle Farmacie pag. 4 Attività e prodotti pag. 7 Punti di forza e obiettivi pag. 11 Scheda

Dettagli

Aggiornamento sul Gruppo: Febbraio 2013

Aggiornamento sul Gruppo: Febbraio 2013 Aggiornamento sul Gruppo: Febbraio 2013 1 Appendice B: Gruppo Banco Popolare Banco Popolare: la struttura del Gruppo al 30/09/2012 Holding e Divisioni Territoriali integrate Controllate bancarie nazionali**

Dettagli

Base di Preparazione. Analisi dei Ricavi Semestrali

Base di Preparazione. Analisi dei Ricavi Semestrali COMUNICATO STAMPA CERVED INFORMATION SOLUTIONS: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO FIRMATO CONTRATTO DI FINANZIAMENTO FORWARD START DI EURO 660 MILIONI PER RIFINANZIARE A

Dettagli

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI Indice Premessa situazione del mercato creditizio Contesto Normativo Minibond Cosa sono Vantaggi svantaggi Il mercato dei minibond Processo

Dettagli

PMI e mercato dei capitali:

PMI e mercato dei capitali: PMI e mercato dei capitali: Focus su AIM Italia e programma ELITE Barbara Lunghi Head of Mid & Small Caps - Primary Markets Borsa Italiana London Stock Exchange Group L offerta di Borsa Italiana per le

Dettagli

La quotazione sul MAC 15 Novembre 2007

La quotazione sul MAC 15 Novembre 2007 La quotazione sul MAC 15 Novembre 2007 Index La Tessitura Pontelambro 3 Dati finanziari 6 Strategia 9 La scelta del Mac 10 Offerta globale Struttura dell operazione 13 Il risultato 14 L esperienza sul

Dettagli

La quotazione sul MAC 9 Maggio 2008

La quotazione sul MAC 9 Maggio 2008 La quotazione sul MAC 9 Maggio 2008 Index La Tessitura Pontelambro 3 Dati finanziari 6 Strategia 9 La scelta del Mac 10 Offerta globale Struttura dell operazione 13 Il risultato 14 L esperienza sul MAC

Dettagli

Presentazione Generale del gruppo Coface COFACE PRESENTATION / AUGUST 2014 1

Presentazione Generale del gruppo Coface COFACE PRESENTATION / AUGUST 2014 1 Presentazione Generale del gruppo Coface COFACE PRESENTATION AUGUST 2014 1 Indice 1. Dati chiave p. 3 2. Risultati 2013 p. 8 3. Core Business p. 12 4. L offerta Coface p. 23 AVRIL Date 2014 COFACE TITLE

Dettagli

Fiat. Dal 1 gennaio Fiat si divide in due. 28 dicembre 2010. Nota societaria. Nota ad hoc. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Fiat. Dal 1 gennaio Fiat si divide in due. 28 dicembre 2010. Nota societaria. Nota ad hoc. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche Dal 1 gennaio Fiat si divide in due Lo scorporo di Fiat Industrial sta procedendo secondo la tempistica annunciata lo scorso settembre, con data di efficacia 1 gennaio 2011 e l inizio delle contrattazioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Correggio (RE), 27 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA Correggio (RE), 27 marzo 2015 MODELLERIA BRAMBILLA: valore della produzione in crescita del 30% a Euro 16,5 milioni nel 2014, utile netto pari a Euro 0,2 milioni (dati IAS 17 Adjusted) Valore della produzione in crescita del 30% a

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES - Highlights

COMUNICATO STAMPA. FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES - Highlights FCA ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 14% a 23,6 miliardi di euro e l EBIT in crescita del 7% a 0,9 miliardi di euro. L Indebitamento netto industriale si è attestato a 11,4 miliardi

Dettagli

Il mondo del Private Equity

Il mondo del Private Equity Pietro Busnardo Il mondo del Private Equity Obiettivi e modalità di intervento Reggio Emilia, 11 marzo 2014 Cosa si intende per Private Equity Finanza Debito Equity Mercati Corporate Il Private Equity

Dettagli

Il Gruppo Fiat nel 2002

Il Gruppo Fiat nel 2002 Il Gruppo Fiat nel 2002 In copertina: Il monovolume Lancia Phedra offre oltre a caratteristiche di versatilità e di spazio, che sono proprie di questa tipologia di vetture, anche il comfort, la cura dell

Dettagli

Società specializzata nei finanziamenti a lavoratori dipendenti Pag. 1. I prodotti offerti: cessioni del quinto e delegazioni di pagamento Pag.

Società specializzata nei finanziamenti a lavoratori dipendenti Pag. 1. I prodotti offerti: cessioni del quinto e delegazioni di pagamento Pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Società specializzata nei finanziamenti a lavoratori dipendenti Pag. 1 I prodotti offerti: cessioni del quinto e delegazioni di pagamento Pag. 3 Un settore in forte

Dettagli

Documento di Sintesi della Politica di Gestione delle situazioni in Conflitto di Interessi

Documento di Sintesi della Politica di Gestione delle situazioni in Conflitto di Interessi Documento di Sintesi della Politica di Gestione delle situazioni in Conflitto di Interessi In conformità delle disposizioni normative comunitarie e nazionali attualmente in vigore, Pioneer Investment Management

Dettagli

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004. Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004. Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004 Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca I primi tre mesi confermano la crescita registrata nel passato

Dettagli

Risultato netto -3,8 Euro/m ( 2,2 Euro/m al 30.9.2004) partecipazioni, anche l applicazione del principio contabile IFRS 2, che comporta

Risultato netto -3,8 Euro/m ( 2,2 Euro/m al 30.9.2004) partecipazioni, anche l applicazione del principio contabile IFRS 2, che comporta APPROVATA LA TERZA TRIMESTRALE 2005 GARANTITO L AUMENTO DI CAPITALE DI RENO DE MEDICI BENEFICIARIA 1. Risultati al 30 settembre 2005 Portafoglio partecipazioni 114,4 Euro/m (119,1 Euro/m al 30.6.2005)

Dettagli

L offerta di Borsa Italiana per le PMI

L offerta di Borsa Italiana per le PMI L offerta di Borsa Italiana per le PMI Paola Fico Responsabile Regolamentazione Emittenti quotati Borsa Italiana London Stock Exchange Group Convegno di studi Università di Macerata 14 Novembre 2014 I

Dettagli

CATTOLICA ASSICURAZIONI

CATTOLICA ASSICURAZIONI CATTOLICA ASSICURAZIONI Gruppo Cattolica Risultati 2009 CATTOLICA ASSICURAZIONI Una sana e significativa crescita DANNI e VITA 4,343 Mld VITA 2,812 Mld DANNI 1,531 Mld +20,3% +33,7% +1,7% (*) Premi lavoro

Dettagli

Gestione patrimoniale e finanziaria

Gestione patrimoniale e finanziaria Gestione patrimoniale e finanziaria Investimenti e disponibilità Operatività svolta nel corso del 2013 Durante il 2013 le politiche di investimento adottate dall area finanza hanno perseguito, in un ottica

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 D.Lgs. 58/1998

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 D.Lgs. 58/1998 Intek S.p.A. KME Group S.p.A. COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 D.Lgs. 58/1998 I CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DI INTEK S.p.A. E DI KME GROUP S.p.A. HANNO APPROVATO IL PROGETTO DI SCISSIONE

Dettagli

Riorganizzazione del servizio di consulenza finanziaria del Gruppo Banca Etruria

Riorganizzazione del servizio di consulenza finanziaria del Gruppo Banca Etruria Milano, 22 Settembre 2011 Riorganizzazione del servizio di consulenza finanziaria del Gruppo Banca Etruria Milano, 22 Settembre 2011 Paolo Manuelli Gruppo Banca Etruria Michele Tanzi Gruppo ObjectWay 1

Dettagli

Informazione Regolamentata n. 1136-52-2015

Informazione Regolamentata n. 1136-52-2015 Informazione Regolamentata n. 1136-52-2015 Data/Ora Ricezione 24 Aprile 2015 17:12:31 MTA - Star Societa' : YOOX Identificativo Informazione Regolamentata : 56982 Nome utilizzatore : YOOXN01 - Valerio

Dettagli

Eni: Piano Strategico 2013-2016 Crescita e rendimenti sostenibili

Eni: Piano Strategico 2013-2016 Crescita e rendimenti sostenibili Eni: Piano Strategico 2013-2016 Crescita e rendimenti sostenibili E&P: eccezionali opportunità di crescita o Produzione di idrocarburi in crescita >4% medio annuo al 2016 G&P: posizionamento delle attività

Dettagli

23. Fondi del personale

23. Fondi del personale 23. Fondi del personale La voce comprende: 382 PIRELLI & C. S.p.A. MILANO Fondi pensione: - finanziati 157.368 118.234 - non finanziati 88.752 88.050 TFR (società italiane) 56.783 74.559 Piani di assistenza

Dettagli

Il credito al consumo e il Broker di Riassicurazione

Il credito al consumo e il Broker di Riassicurazione Copyright 2007 Willis Limited all rights reserved. Il credito al consumo e il Broker di Riassicurazione Giulio Figarolo di Gropello Presidente Willis Re Southern Europe Credito alle famiglie 2007 Consumer

Dettagli

M&A, LA RIPRESA SI CONSOLIDA:

M&A, LA RIPRESA SI CONSOLIDA: Mercato M&A in Italia: il rapporto KPMG Corporate Finance M&A, LA RIPRESA SI CONSOLIDA: IL 2014 CHIUDE SUI MASSIMI DEGLI ULTIMI 5 ANNI Circa 39 miliardi di euro di controvalore, contro i 31 miliardi del

Dettagli

Profilo del Gruppo Mediobanca 30 giugno 2013

Profilo del Gruppo Mediobanca 30 giugno 2013 Mediobanca 30 giugno 2013 Storia e missione 1946 Fondazione Anni 1950-70 Sviluppo Anni 1970-80 Ristrutturazione dell industria italiana Fondata nel 1946 da Comit, Credit e Banco di Roma, le tre banche

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Relazione Finanziaria Annuale 2012

Relazione Finanziaria Annuale 2012 Relazione Finanziaria Annuale 2012 RElazione finanziaria annuale 2012 INDICE 3 > Indice Relazione sulla Gestione 5 Appendice 44 Relazione sul Governo Societario 55 Bilancio consolidato 95 Situazione

Dettagli

CONVENTION AFTERMARKET 2015 UFI FILTERS e SOFIMA FILTER Il Futuro è arrivato. Roma, 21 Novembre 2015 1

CONVENTION AFTERMARKET 2015 UFI FILTERS e SOFIMA FILTER Il Futuro è arrivato. Roma, 21 Novembre 2015 1 CONVENTION AFTERMARKET 2015 UFI FILTERS e SOFIMA FILTER Il Futuro è arrivato Roma, 21 Novembre 2015 1 UFI FILTERS GROUP Gruppo leader nella produzione di sistemi filtranti Più di 65M di filtri prodotti

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati al 30 settembre 2013. Performance in netto miglioramento nel 3Q2013

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati al 30 settembre 2013. Performance in netto miglioramento nel 3Q2013 Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati al 30 settembre 2013. Performance in netto miglioramento nel 3Q2013 Cagliari, 14 novembre 2013 Il Consiglio di Amministrazione di ha approvato

Dettagli

MERRILL LYNCH GLOBAL WEALTH MANAGEMENT E CAPGEMINI PRESENTANO LA 15ª EDIZIONE DEL WORLD WEALTH REPORT, IL RAPPORTO ANNUALE SULLA RICCHEZZA NEL MONDO

MERRILL LYNCH GLOBAL WEALTH MANAGEMENT E CAPGEMINI PRESENTANO LA 15ª EDIZIONE DEL WORLD WEALTH REPORT, IL RAPPORTO ANNUALE SULLA RICCHEZZA NEL MONDO Merrill Lynch: Brunswick Ana Iris Reece Gonzalez aireece@brunswickgroup.com Natasha Aleksandrov naleksandrov@brunswickgroup.com +39 02 92 886200 / 03 Capgemini: Community - consulenza nella comunicazione

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2009

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2009 COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2009 EBITDA positivo per 1 milione di Euro (negativo per 2,2 milioni di Euro nello stesso periodo

Dettagli

TOD S S.p.A. continua lo sviluppo internazionale del Gruppo. Rafforzata la posizione finanziaria.

TOD S S.p.A. continua lo sviluppo internazionale del Gruppo. Rafforzata la posizione finanziaria. Milano, 14 maggio TOD S S.p.A. continua lo sviluppo internazionale del Gruppo. Rafforzata la posizione finanziaria. Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del

Dettagli

SIGLATA L INTESA PER UNA FORTE PARTNERSHIP INDUSTRIALE CON MAPFRE NEL BUSINESS AUTO AGENZIALE

SIGLATA L INTESA PER UNA FORTE PARTNERSHIP INDUSTRIALE CON MAPFRE NEL BUSINESS AUTO AGENZIALE Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

Investimenti e Sviluppo spa

Investimenti e Sviluppo spa Comunicato Stampa Investimenti e Sviluppo S.p.A.: approvata la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2009; Paolo Bassi nominato consigliere per cooptazione; la società partecipata I Pinco Pallino

Dettagli

Progetto Multicanalità Integrata. Contact Unit. Milano, 17 luglio 2014

Progetto Multicanalità Integrata. Contact Unit. Milano, 17 luglio 2014 Progetto Multicanalità Integrata Contact Unit Milano, 17 luglio 2014 La nostra formula per il successo Piano d Impresa 2014-2017 1 Solida e sostenibile creazione e distribuzione di valore Aumento della

Dettagli

La finanza straordinaria. di valore per l azienda. La creazione di valore nelle Imprese Liguri. Confindustria Genova 12 aprile 2011

La finanza straordinaria. di valore per l azienda. La creazione di valore nelle Imprese Liguri. Confindustria Genova 12 aprile 2011 La finanza straordinaria come leva per la creazione di valore per l azienda La creazione di valore nelle Imprese Liguri i Confindustria Genova 12 aprile 2011 Agenda Cosa si intende per finanza a straordinaria

Dettagli

Corporate e Private Banking. Sezione 2

Corporate e Private Banking. Sezione 2 Corporate e Private Banking Sezione 2 CIB Mediobanca : punti di forza Marchio affermato, forte identità aziendale Modello di business in linea con le nuove normative Approccio integrato orientato al cliente

Dettagli

Buongiorno Vitaminic S.p.A.

Buongiorno Vitaminic S.p.A. Buongiorno Vitaminic è una società operativa dal 16 luglio del 2003, nata dall integrazione tra le attività di Buongiorno (società operante nell ambito dei servizi alle imprese via mail e telefono) e Vitaminic

Dettagli

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 20 giugno 2013 Approvate le linee guida del Piano 2014/16 Ricavi bancari in crescita annua del 10%, ROE 2016 al 10-11% Semplificazione del modello di

Dettagli

Offerta al pubblico di LIFE BONUS STARS prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL15RV) Regolamento dei Fondi interni

Offerta al pubblico di LIFE BONUS STARS prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL15RV) Regolamento dei Fondi interni Offerta al pubblico di LIFE BONUS STARS prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL15RV) Regolamento dei Fondi interni REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS F OBBLIGAZIONARIO

Dettagli

IL GRUPPO AZIMUT. Aprile 2015

IL GRUPPO AZIMUT. Aprile 2015 IL GRUPPO AZIMUT Aprile 2015 IL GRUPPO AZIMUT Azimut è la più grande realtà finanziaria indipendente attiva nel mercato del risparmio gestito italiano Dal 7 Luglio 2004 è quotata alla Borsa di Milano e

Dettagli

Strategia di finanziamento della Repubblica Italiana L emissione sindacata del BTP trentennale. Direzione del Debito Pubblico Dipartimento del Tesoro

Strategia di finanziamento della Repubblica Italiana L emissione sindacata del BTP trentennale. Direzione del Debito Pubblico Dipartimento del Tesoro Strategia di finanziamento della Repubblica Italiana L emissione sindacata del BTP trentennale Direzione del Debito Pubblico Dipartimento del Tesoro Settembre 2003 2 Introduzione Rafforzamento del quadro

Dettagli

IL GRUPPO FIAT CHRYSLER NEL CONTESTO INTERNAZIONALE E I RIFLESSI SULLA COMPONENTISTICA ITALIANA

IL GRUPPO FIAT CHRYSLER NEL CONTESTO INTERNAZIONALE E I RIFLESSI SULLA COMPONENTISTICA ITALIANA IL GRUPPO FIAT CHRYSLER NEL CONTESTO INTERNAZIONALE E I RIFLESSI SULLA COMPONENTISTICA ITALIANA ALFREDO ALTAVILLA Signore e signori, buongiorno. Nel 2009 partecipai a questo convegno per condividere con

Dettagli

GLI STRUMENTI di GESTIONE del RISPARMIO

GLI STRUMENTI di GESTIONE del RISPARMIO GLI STRUMENTI di GESTIONE del RISPARMIO Relatore: Roberto Albano Private Investor Products UniCredit Bank AG - Milan Branch Corso istituzionale - Neo Private Banker: una prima formazione tecnico relazionale

Dettagli

Il ruolo del credito per favorire l integrazione

Il ruolo del credito per favorire l integrazione Il ruolo del credito per favorire l integrazione Corrado Piazzalunga Direttore Regione Commerciale Ovest Forte di Bard, 26 settembre 2008 AGENDA Le caratteristiche delle imprese italiane: struttura finanziaria

Dettagli

COMUNICATO STAMPA GRUPPO ACOTEL: resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015.

COMUNICATO STAMPA GRUPPO ACOTEL: resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015. COMUNICATO STAMPA GRUPPO ACOTEL: resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015. Risultati consolidati dei primi nove mesi 2015: Ricavi a 29,5 milioni di euro (33,7 milioni di euro nei primi nove

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato dell esercizio 2014.

Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato dell esercizio 2014. Comunicato stampa Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato dell esercizio 2014. Ricavi a 354,7 milioni di euro (355 milioni di euro nel 2013) EBITDA a 31,5 milioni di euro (33,1

Dettagli

CRESCERE IN SICILIA CON PRIVATE EQUITY E MINI BOND: QUALI OPPORTUNITA PER LE IMPRESE

CRESCERE IN SICILIA CON PRIVATE EQUITY E MINI BOND: QUALI OPPORTUNITA PER LE IMPRESE Fabrizio loiacono CRESCERE IN SICILIA CON PRIVATE EQUITY E MINI BOND: QUALI OPPORTUNITA PER LE IMPRESE Selezione, ingresso e gestione del partner nella prospettiva dell imprenditore: un caso di successo

Dettagli

GE Capital Interbanca: Risultati di Bilancio consolidati al 31.12.2009 (In conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS)

GE Capital Interbanca: Risultati di Bilancio consolidati al 31.12.2009 (In conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS) GE Capital Interbanca Corso Venezia 56 20121 Milano T +39 02 77311 F +39 02 784321 COMUNICATO STAMPA GE Capital Interbanca: Risultati di Bilancio consolidati al 31.12.2009 (In conformità ai principi contabili

Dettagli

E. Marsiglia Vicedirettore generale Gruppo Unipol

E. Marsiglia Vicedirettore generale Gruppo Unipol E. Marsiglia Vicedirettore generale Gruppo Unipol Il pricing dei prodotti assicurativi Convegno ADEIMF, Ancona 18 gennaio 2008 assicurazioni danni: il premio L origine della parola premio è legata al trasporto

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS E OBBLIGAZIONARIO MISTO

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS E OBBLIGAZIONARIO MISTO REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS E OBBLIGAZIONARIO MISTO Il presente Regolamento è composto dall'allegato al Regolamento del Fondo interno e dai seguenti articoli specifici per il Fondo interno

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015.

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. COMUNICATO STAMPA Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con una crescita media annua del 3,2%. Posizione finanziaria netta

Dettagli