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1 ECODESIGN Requisiti per prodotti connessi all energia- ErP

2 Consumo e Produzione sostenibile (SCP) Politica Industriale sostenibile (SIP) 2 Providing information to consumers Environmental product labels Incentives for market transformation Link to environmental performance Cleaner Production Revised EMAS Resource Efficiency and Eco-innovation - ETAP Env. Impacts of New Technologies Environmental Technology Verification Simplified Procedures for SMEs SME Programme Smart consumption Green Public Procurement (GPP) PRODUCTION Efficient Processes CONSUMPTION Sustainable Behaviours SCP SIP Action Plan Influencing the supply-chain Green retailers PRODUCTS Improved Performance Life-cycle approach Integrated Product Policy (IPP) Eliminate worst products Revised Eco-design Directive Raise EU ambition levels Revised Eco-label Regulation Save energy Revised Energy Label Directive 8th European Forum on Eco-Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE) 2

3 Prodotti sostenibili strumenti chiave 8th European Forum on Eco- Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE) 3 [Defra (2008) Progress Report on Sustainable Products and Materials,

4 4 Definizioni di base Energy-related product, (a product ), «prodotto connesso all energia» (prodotto), si intende ogni bene che ha un impatto sul consumo di energia durante l uso, che sia messo nel mercato e messo un servizio; Energy-using product or EuP, «prodotto che consuma energia», si intende un prodotto che, una volta messo nel mercato e messo in opera, dipende da un input di energia (elettricità, fonti fossili o rinnovabili); Life cycle o ciclo di vita é la successione di fasi di vita di un prodotto interconnesse dall uso di materie prime allo smaltimento finale; Environmental performance of a product, «prestazione ambientale» é il risultato della gestione degli aspetti ambientali di un prodotto da parte del produttore come evidenziato dai suoi documenti tecnici; Ecodesign é l integrazione degli aspetti ambientali nel progetto del prodotto con l obiettivo di migliorare la prestazione ambientale in tutto il ciclo di vita.

5 Eco-design Eco-design é l integrazione degli aspetti ambientali nel progetto del prodotto con l obiettivo di migliorare la prestazione ambientale in tutto il ciclo di vita. [Eco-design Directive] 5 8th European Forum on Eco- Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE) La maggior parte degli impatti ambientali e costi di un prodotto vengono determinati durante la fase di progettazione progettazione Raw materials Productio n Transpor t Use End-oflife Impatti in tutto il ciclo di vita di un prodotto

6 6 Cos é l EcoDesign? La progettazione di un prodotto considerato come materia ambientale Ridurre gli impatti diretti e indiretti cogliendo ogni minima possibilità Sano misto di eccellenze crerative, innovazione e rigore tecnico

7 Cum Lock in o determinazione di impatto ambientale Ciclo di Sviluppo di Prodotto Perchè concentrarsi sulla progettazione? 7 Cum lock in di impatto ambientale a causa di decisioni lungo il ciclo di sviluppo di prodotto Strategie di miglioramento ambientale Strategic product and market research Design for Environment Life Cycle Assessment Cleaner Production Consumer Education Waste Management and Recycling Idea- market opportunity Concept Design Detailed Design Manufacture Use Disposal/ Recovery

8 8 Fasi dell EcoDesign Selezione del prodotto. Analisi del prodotto / LCA. EcoDesign Workshop. Selezione delle strategie e indirizzi di progettazione e progettazione preliminare. Progetto di dettaglio, produzione e marketing.

9 9 Selezione del prodotto Proprie possibilità di apportare modifiche. Attenzione del mercato per gli impatti ambientali legati al prodotto (produzione, uso, smaltimento). Il prodotto non dovrebbe essere banale e non deve essere nel Green range. Individuazione di eventuai risorse intellettive ed esperienze necessarie ad guidare l ecodesign attraverso nuovi aspetti ambientali (the available organisational capacity).

10 10 Analisi generale del prodotto Product information. Una esauriente descrizione del prodotto, della sua funzione e dei suoi componenti chiave; Caratteristiche chiave del progetto e della produzione. Breve storia del prodotto. Produttori e fonti di tutti I compomenti.

11 11 Analisi generale del prodotto Lista di tutti i materiali utilizzati. Lista di tutti i processi coinvolti nella fabbricazione delle varie componenti del prodotto. Dati relativi all utilizzo del prodotto. Attuali modelli di smaltimento del prodotto a fine vita.

12 12 Analisi generale del prodotto Market. Qualità chiave del prodotto funzionali, estetiche, qualità, costo, ecc. Attuale dimensione del mercato, tendenze, previsioni passate e future.

13 13 Analisi generale del prodotto Natura del mercato - clienti, nicchie, competizione. Altri fattori che condizionano il mercato e la posizione del prodotto - costi, regolamenti e standard, interessi dei consumatori. Ogni aspetto ambientale identificato nel mercato. Dichiarazioni dei concorrenti relative alla qualità ambientale di prodotti simili.

14 14 Analisi generale del prodotto Prodotti concorrenti. Storia. Recenti design o tendenze evolutive soprattutto delle caratteristiche ambientali. Identificazione (se rilevante e possibile) del prodotto concorrente (nel mercato globale) con il miglior profilo ambientale.

15 15 Analisi generale del prodotto The company resources and capabilities. Descrizione dell azienda storia, dimensione, mezzi e risorse. Qualsisasi politica ambientale o storia di un azione ambientale. Una lista di tutte le componenti del prodotto realizzate in azienda e rapporti con I fornitori di ogni altro componente. Una lista delle persone coinvolgibili nel progetto e la loro esperienza.

16 16 Analisi generale del prodotto Fattori/pressioni esterni e potenziale di cambiamento del prodotto. Aspetti ambientali. Nuovi materiali. Nuove tecnologie. Nuove domande dei consumatori o nicchie. Sviluppi di prodotti collegati.

17 17 EcoDesign Workshop Il motore del processo creativo Gamma di esperienze e prospettive Materials Production Marketing Logistics Design Environment Service/maintenance Management Supported by preliminary research Identify environmental impacts, priorities and design strategies

18 18 La scelta di strategie di progettazione Matrice di Prioritizzazione Miglioramento ambientale grande Miglioramento ambientale moderato Miglioramento ambientale piccolo Molto fattibile Produrre la bottiglia localmente Alleggerire la bottiglia Probabilmente fattibile Stampare direttamente sulla bottiglia eliminando l etichetta. Non è attualmente fattibile Usare vetro 100% riciclato

19 19 Progetto di dettaglio, produzione e marketing L EcoDesign team deve partecipare all implementazione per assicurare che le strategie di progettazione siano recepite nel progetto di dettaglio e abbiano effetto Si entra nella fase esecutiva nella quale si metto in atto gli interventi previsti, incluso l adeguamento tecnologico

20 Le vendite di prodotti sostenibili L esempio di Royal Philips Electronics (fonte: CSR) Royal Philips Electronics (AEX:PHI, NYSE:PHG) ha conseguito un aumento del 33% delle vendite di prodotti verdi nel 2007 (10th independently verified annual report on sustainability). Il totale delle vendite di prodotti verde ha portato a 5.3 rispetto ai 4 miliardi di euro nel La relazione si concentra sugli impegni della Philips a lungo termine per l'efficienza energetica, il suo portafoglio prodotti Green e innovazioni verdi. Nel settembre 2007, Philips ha annunciato il suo programma EcoVision4 con l'obiettivo di raddoppiare le vendite di "Green Products" al 30% del totale dei ricavi entro cinque anni. Philips è sulla buona strada per raggiungere questo obiettivo, con vendite dei prodotti verdi del 20% del totale delle vendite di Philips nel 2007, rispetto al 15% nel Altri obiettivi in EcoVision4 è fare l impressa stessa un 25% più efficiente energeticamente come pure di investire 1 miliardo di euro in Green Innovation entro il

21 Direttive Ecodesign 21 8th European Forum on Eco- Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE) Versione originale: Dir. 2005/32/EC 6 Luglio 2005 relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia (EuP) Versione attuale: Dir. 2009/125/EC 21 Ottobre 2009 relativa all istituzione di un quadro per l elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all energia (ErP)

22 22 Overview La Direttiva eco-design of Energy using Products (EuP) Directive (2005/32/EC) é diventata Legge nell Unione Europea (EU) l 11 Agosto 2005, e avrebbe dovuto essere recepita dagli Stati Membri entro l 11 agosto Gli obblighi per i produttori derivano da una serie di Implementation measures che sono in fase di adozione. La legislazione sugli EuP ha gettato le basi per condizionare in modo significativo la progettazione dei prodotti elettrici. La Direttiva 2005/32/EC é stata abrogata nel 2009 dalla 2009/125/EC.

23 23 Direttiva Ecodesign 2009/125/EC L estensione del campo di applicazione é l unica modifica sostanziale rispetto alla Direttiva abrogata Il programma di lavoro sarà modificato nel 2011 inserendo i nuovi prodotti Revisione entro il 2012 in caso di estensione anche ai prodotti non Energy related

24 Campo di applicazione - prodotti 24 La Direttiva quadro mette a punto disposizioni per consentire ai prodotti di essere immessi nel mercato o messi in opera e riguarda Energy related products (ErP) qualsiasi bene che ha un impatto sul consumo energetico durante l uso. Soggetto a implementing measures

25 Direttiva Eco-design (2009/125/EC ) Direttiva quadro che stabilisce i requisiti per l eco-design (or implementing measures/legislation) for Energy related Products. Obiettivi: Migliorare le prestazioni ambientali complessive degli ErP usando l approccio dell ecodesign. Assicurare che differenze tra i regolamenti dei diversi paesi europei non diventino ostacoli nel mercato intra-europeo. Contribuire alla sicurezza della fornitura di energia e rafforzare la competitività dell economia europea. Tutelare gli interessi dell industria, dei consumatori e di altre parti interessate Conformità attraverso il marchio CE, i.e. I prodotti che non rispettano i requisiti non potranno avere il marchio CE 25 8th European Forum on Eco- Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE)

26 Processo Eco-design 1 Working Plan 3 European Commission Consultation Forum Impact assessmen t Draft Implementin g Measure 26 8th European Forum on Eco- Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco- Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE) Working Document 4 Regulatory Committee 5 EU Parliament 2 Consultants Eco-design Preparatory Study Adoption Stakeholder Consultation

27 27 Misure di esecuzione I requisiti per i prodotti sono introdotti con Regolamenti Il piano di lavoro identifica i prodotti candidati Gli studi preparatori identificano gli aspetti ambientali Le proposte di implementing measures or self regulation initiatives sono prima discussi con le parti interessate nel forum di consultazione Una valutazione di impatto precede le misure I regolamenti sono adottati dalla Commissione supportata da un regulatory Committee Le parti interessate partecipano a tutto il processo

28 Working plan/implementing measures Possono essere proposte per categorie di prodotti che: 28 8th European Forum on Eco- Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE) Rappresentano un volume significativo di prodotti immessi nel mercato europeo (indicativamente > units/year) Riguardano un significativo impatto ambientale durante il ciclo di vita Hanno un significativo potenziale di miglioramento senza generare costi eccessivi Devono essere basate su Valutazioni ambientali / caratteristiche e funzionalità rilevanti del prodotto Prodotti e tecnologie disponibili nel mercato dovrebbero essere prese come riferimento Implementing Measures devono preservare gli interessi dell industria dei consumatori e delle altre parti interessate, ma non aggiungere oneri amministrativi o test alle PMI

29 29 Elenco indicativo di gruppi di prodotti coperti dal working plan Aria condizionata e sistemi di ventilazione; Impianti di riscaldamento a combustibile fossile e elettrici apparecchiature per la preparazione di alimenti Forni industriali e di laboratorio Macchine utensili; Apparecchiature di rete, di trattamento e di memorizzazione dei dati Apparecchiature di refrigerazione e congelazione; Apparecchiature audio e immagini; Trasformatori; Apparecchiature che utilizzano acqua.

30 30 Cosa sono i Preparatory Studies? Studi che forniscono alla Commissione e al Forum informazioni necessarie per decidere se un prodotto debba essere oggetto di implementing measures. La selezione di politiche e di azioni di implementazione sono al di là del campo di applicazione di questi studi. Studi preparatori sono in corso per nuovi gruppi

31 31 Come sono strutturati? Metodologia comune: MEEuP (Methodology study for Eco-design of Energy Using Products) Rapporto disponibile all indirizzo

32 32 Preparatory study Approccio uniforme a tutti gli studi preparatori Methodology for Eco-design of Energy-using Products (MEEuP) Task 1: Definition (Product/Standards) Task 2: Market Analysis Task 3: Task 4: Task 5: Task 6: Task 7: Consumer Behaviour and Local Infrastructure Technical Analysis of Existing Products Base-Cases Technical analysis of BAT Improvement Potential Task 8: Final Analysis (Policy, Scenarios, Sensitivity) Present situation Improveme nt potential Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE)

33 33 Ecodesign parameters for products Devono essere presi in considerazione i seguenti elementi della vita del prodotto: selezione ed uso delle materie prime; produzione; packaging, trasporto e distribuzione; installazione e manutenzione; uso; fine vita

34 34 Aspetti ambientali Devono essere considerati i seguenti aspetti ambientali : consumi di materiali, di energia, acqua e di altre risorse; emissioni in aria, acqua e suolo; Inquinamento da agenti fisici come rumore, vibrazioni, radiazioni, campi elettromagnetici; Produzione di rifiuti; Possibilità di riuso, riciclaggio e recupero di materiali e/o energia.

35 Quali prodotti sono coperti dal primo turno di studi? 35 Caldaie Scaldacqua Personal Computer Apparecchiature per l'imaging Televisori Perdite in standby Refrigerazione domestica Lavatrici e lavastoviglie Carica batterie ed alimentatori esterni Illuminazione da ufficio Illuminazione Pubblica (strade) Condizionatori d'aria residenziale Refrigerazione commerciale Motori, pompe, ventilatori e circolatori Semplice set top box (decoder) Illuminazione domestica (parte 1)

36 Calendario per i prodotti del primo turno di studi SHEEP 36

37 37 Quali prodotti sono coperti dal secondo turno di studi? 5 aree più Caldaie a combustibile solido Lavanderia essiccatoi Illuminazione domestica - parte 2 Complesso set-top box Aspirapolvere Report dei contraenti sul piano di lavoro. Quali sono i prossimi passi? I consulenti aiuteranno I consumatori e le ONG ambientali per garantire loro un adeguata rappresentanza nel processo preparatorio alla normativa ai sensi della Direttiva

38 38 Calendario per i prodotti del secondo turno di studi

39 39 Nuovi round sono attesi in relazione ai nuovi gruppi di prodotto introdotti dalla nuova Direttiva (e.g. call for tenders del bando IEE)

40 40 Calendario per studi La bozza del rapporto finale é discussa nel meeting delle parti interessate. 4-6 settimane dopo viene prodotto il rapporto finale. La Commissione Europea impegna 2-3 mesi per l analisi di impatto. Una bozza delle implementing measure (inclusi I possibili criteri e regolamenti) é sviluppata in parallelo. Consultation Forum Ampio consenso nel CF e poi al Regulatory Committee

41 41 Placing on the market and/or putting into service Gli stati membri devono assicurare che i prodotti coperti dalle IM possano essere immessi nel mercato e resi operativi solo se sono conformi con le IM ed hanno il marchio CE; Gli S. M. devono assicurare che i consumatori e le altre parti interessate hanno l opportunità di fornire osservazioni sulla conformità dei prodotti alle autorità competenti;

42 - 42 Compiti del Consultation Forum Prima discussione delle proposte della Commissione Uno o più incontri Scopo relazionale al Regulatory Committee, che prende la decisione finalesulle implementing measures.

43 43 Chi sono I membri del Consultation Forum? 1 rappresentante da ogni Stao Membro + uno per ogni Stato che é nella procedura di adesione Massimo 30 rappresentanti di altrettanti organizzazioni rappresentative dell industria, dei consumatori, dell ambiente, ecc.

44 44 Tipologie di requisiti La Direttiva prevede 2 tipi di requisiti obbligatori Requisiti specifici Valori limite, come il consumo di energia o le quantità minime di materiali riciclati. Requisiti generici No valori limite Es. Consumi energetici i più bassi possibili (conformità con standards, benchmarks, best practices, ecc.). Richieste di informazioni sulle modalità di utilizzo e di manutenzione per ridurre l impatto ambientale

45 45 Requisiti relativi alle informazioni da fornire Informazioni che il produttore deve fornire in quanto possono condizionare il modo in cui il prodotto é maneggiato, utilizzato o riciclato da soggetti diversi dal produttore. Queste informazioni potrebbero includere: Informazioni dal progettista relative al processo produtivo; informazioni per I consumatori sulle caratteristiche e le prestazioni ambientali del prodotto, per consentire loro di fare confronti e scelte mirate; Informazioni per I consumatori su come installare, utilizzare e mantenere il prodotto per minimizzare il suo impatto sull ambiente e garantire la durata attesa, come restituire il prodotto a fine vita, se sono disponibili parti di ricambio ed é possibile effettuare un upgrading; Informazioni relative alla gestione a fine vita. Tali informazioni dovrebbero accompagnare il prodotto.

46 46 Requisiti per il produttore Per intervenire sugli aspetti ambientali il produttore deve effettuare una valutazione nell intero ciclo di vita del prodotto facendo basata su condizioni normali di produzione e d uso e su relative ragionevoli assunzioni; I produttori si devono basare su questa valutazione per valutare alternative alle caratteristiche del loro prodotto e migliorare le prestazioni rispetto al benchmark. La scelta di una soluzione specifica deve essere un ragionevole compromesso migliorativo tra vari aspetti ambientali e non (es. sicurezza e salute, aspetti tecnici, economici, qualità).

47 47 Ci sono clausole della Direttiva in materia di : Libera circolazione Salaguardia Valutazione della conformità Presunzione di conformità Requisiti per i componenti e le sottounità Piccole e medie imprese

48 48 Marchio CE e dichiarazione di conformità Prima che un prodotto rientrante nelle implementing measures sia immesso nel mercato, deve essere apposto il marchio CE assieme ad una dichiarazione di conformità nella quale il produttore assicura che il prodotto risponde con tutte le indicazioni della implementing measure. L affissione di marchi o dichiarazioni che possa indurre in errore gli utenti sono proibite. Gli stati membri possono richiedere che le informazioni siano rese nelle loro lingue quando il prodotto raggiunge l utente finale.

49 49 Dichiarazione di conformità CE La dichiarazione di conformità deve contenere: il nome e l indirizzo del produttore o di un suo rappresentante autorizzato; Una descirzione del modello adeguata per una identificazione; Se appropriato, i riferimenti degli standard applicati; Se appropriato, altri standard o specifiche applicati; Se appropriato, I riferimenti di altre norme comunitarie relative alla marcatura CE; L identificazione e la firma di persona autorizzata.

50 50 Marcatura CE Il marchio CE é un marchio obbligatorio per I prodotti immessi nel mercato unico (European Economic Area - EEA). Questo marchio assicura che un prodotto rispetta requisiti dell UE relativi a salute e sicurezza, e ambientali. CE significa conformité européenne. L affissione del marchio é a cura del produttote che si assume tutte le responsabilità.

51 51 Caratteristiche della marcatura CE La marcatura CE deve essere apposta in maniera visibile, leggibile e indelebile sull'elettrodomestico e, se del caso, sull'imballaggio. La marcatura CE deve avere un altezza di almeno 5 mm. Se le dimensioni della marcatura CE sono ridotte o ingrandite vanno rispettate le proporzioni del disegno in scala graduata sopra presentato. La marcatura CE va apposta sul prodotto che consuma energia. Nel caso in cui non sia possibile, la marcatura va apposta sull imballaggio e sui documenti di accompagnamento.

52 52 PMI e eco-design Conoscenza dell Ecodesign Competenza limitata o assente (varia nei settori) Conoscenza errata sull impatto (soprattuto economico) Risorse limitate 8th European Forum on Eco- Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE) Come spingere verso l eco-design Politiche (EuP/ErP, eco-labels, energy labels, GPP, etc.) Leve di mercato (stimolare la richiesta BtoB e dei consumatori, etc.) Leva tecnologica

53 Le PMI e la Direttiva Ecodesign 53 8th European Forum on Eco-Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium-Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE) Riguarda prodotti di massa, no prodotti di nicchia Le PMI possono essere interessate direttamente (in quanto produttori) o indirettamente in quanto fornitori di produttori soggetti. Partecipazione al processo: Preparatory studies fornendo informazioni e dando rispostedurante le consultazioni. Aggiornamento sui futuri regolamenti e sulle future azioni, per es. Rispondendo a questionari, revisionando documenti, partecipando ai meeting, etc. Tramite le associazioni

54 54 Ecodesign Un opportunità per le PMI L approccio sistematico alla comprensione ed al miglioramento delle prestazioni ambientali dei prodotti può portare ad un vantaggio competitivo: Incontrare la domanda del mercato Ridurre i costi in una logica di LCC Prepararsi per futuri regolamenti Cogliere nuove opportunità (es. conoscenza delle nanotecnologie) Implementing eco-design in SMEs Esistono semplici guide e strumenti per l ecodesign e.g. Ecodesign Guide (www.kp.man.dtu.dk/english/research/areas/ecodesign/guide.aspx) Gruppi di lavoro locali e regionali possono dare supporto, e.g. Conferenze, workshops, materiale formativo, pubblicazioni, programmi di tutoraggio consulenti possono anche assistere, e.g. ecodesign-info.eu 8th European Forum on Eco- Innovation, Bilbao, Spain April 2010 Making Eco-Innovation happen in Small and Medium- Sized Enterprises Shailendra Mudgal BIO Intelligence Service (FRANCE)

55 55 Prospettive ErP Uno studio preparatorio è stato lanciato per il per JRC i prodotti che utilizzano acqua Nuovo piano di lavoro in eco-design working per Ottobre 2011 BIO ha dato un primo contributo per il eco-design working plan Ulteriori studi saranno avviati in relazione alla preparazione del piano di lavoro Il consumo di energia e l efficienza energetica sono stati gli obiettivi principali di tutte le categorie finora. Una gamma più ampia di impatto ambientale dovrebbe essere considerata in futuro

56 56 Domande? eco-design: DG ENERGY Energy Efficiency ec.europa.eu/energy/efficiency/ecodesign/eco_design_en.htm DG ENTERPRISE AND INDUSTRY Sustainable Policy ec.europa.eu/enterprise/policies/sustainable-business/sustainableproduct-policy/ecodesign/index_en.htm DG ENVIRONMENT - Environmental Compliance Assistance Programme for SMEs (ECAP) ec.europa.eu/environment/sme/index_en.htm BIO Intelligence Service Eco-design Portal ecodesign-info.eu

57 57 Un po di pratica.. Un primo approccio all ecodesign può prendere inizio dall attenzione ai costi di realizzazione dei prodotti. Quanto dei vostri costi di produzione è connesso alle materie prime, alla componentistica, al consumo d energia e d acqua? Non è facile identificare questi valori per tutta la filiera ma, ad esempio per un produttore di circuiti stampati circa il 20-40% dei costi complessivi di produzione sono imputabili ai materiali ed al consumo energetico. Riducendo al minimo i materiali necessari per unità di prodotto porta a duna riduzione dei costi e rende i prodotti più verdi. Un uso ridotto di sostanze chimiche e una minor varietà di componenti riducono inoltri i costi di logistica interna. Un ulteriore vantaggio connesso all uso del Ecodesign è quello di cambiare la prospettiva di prodotto. La definizione di un prodotto che tenga conto dell aspetto ambientale può portare ad un approccio nuovo e altamente innovativo. L analisi ambientale di un prodotto porta ad una maggior conoscenza della composizione e del funzionamento dei suoi componenti e della sua filiera. Una buona gestione della filiera è un prerequisito per un prodotto di alta qualità.

58 58 Il caso commerciale: TWINflex Già da molti anni il produttore tedesco di circuiti stampati Würth Elektronik aveva cominciato a pensare ad un concetto innovativo di Circuito stampato in modo da rispondere ai futuri requisiti di riciclaggio. Würth sviluppo un circuito stampato con tecnologia MicroVia per mezzo di tecnologia a pellicola con materiali flessibili. La flessibilità sia della forma che delle funzioni rende il TWINflex adatto a circuiti flessibili ad alta densità, semi rigidi e tridimensionali. La scheda di circuito su pellicola può essere montata su un substrato omogeneo di plastica o di metallo. Con TWINflex si separano le funzioni meccaniche da quelle elettroniche del circuito stampato. L uso di sostanze pericolose nella produzione del circuito stampato può essere drasticamente ridotto modificando il processo di fabbricazione. Arrivati alla fine del ciclo di vita si rende possibile la facile separazione dei materiali di substrato dai circuiti, contenenti ad esempio, alte concentrazione di metalli preziosi. Se si tiene conto che in futuro i produttori dovranno sostenere i costi di riciclaggio un innovazione come questa aiuterà a ridurre i costi di trattamento finale e di massimizzare i benefici derivanti dai materiali di recupero.

59 59 Un esempio di attività: TWINflex sviluppato da: Würth Elektronik scheda a circuito stampato con tecnologia MicroVia per mezzo di tecnologia a pellicola con materiali flessibili, come i poliiammidi o i polimeri a cristalli liquidi flessibile nella forma e nella funzione: adatto a circuiti flessibili ad alta densità, circuiti rigidi e circuiti tridimensionali la scheda di circuito su pellicola potrebbe essere montata su un substrato omogeneo di plastica o di metallo

60 60 Perché concentrarsi sulla progettazione vale a dire il design? L approccio tradizionale alla protezione dell ambiente si basa sulla prevenzione dell inquinamento o la gestione dei rifiuti, cioè cura i sintomi senza considerare le cause della malattia. L Ecodesign si concentra su una fase iniziale della catena di valore aggiunto: il processo di sviluppo del prodotto.quindi la filosofia è di progettare gli impatti ambientali al di fuori del prodotto e del processi di fabbricazione. Nonostante la progettazione di per sé sia un processo pulito, determina la maggior parte degli impatti ambientali collegati al prodotto. Una volta che la progettazione generale e stata completata e le tecnologie produttive identificate restano solo possibilità marginali per il miglioramento dell efficienza e le possibilità di riduzione delle emissione sono limitate a misure correttive. Inoltre anche le più sofisticate tecnologie di riciclaggio debbono confrontarsi con quanto è stato deciso in fase di progettazione. In totale circa l 80% di tutti gli impatti ambientali connessi al prodotto sono determinati dalla fase di progettazione. La situazione è la medesima per quanto riguarda i costi complessivi del ciclo di vita. Di conseguenza è di grande importanza considerare gli aspetti ambientali ed economici fin dall inizio quale parte integrante della progettazione del prodotto.

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63 63 Primo esercizio di Ecodesign Esempio: Caricabatterie ad energia solare Accumulo e fornitura di energia B2C Business to consumer Peso leggero Aspetti ambientali Rendimento energetico (fase di uso!) Progettare per un buon rendimento, spiegare i costi del ciclo di vita, sensibilizzare il consumatore Piccole dimensioni e per utenti a valle: è probabile che finisca tra i rifiuti domestici Perdita di materiali di grande impronta ecologica -> ridurla al minimo! Sostanze pericolose critiche a fine vita -> ridurle al minimo! Implementare strategie di recupero ( take back )

64 64 Esempio: Biglietto di auguri elettronico Utilizzabile una volta sola B2C piccolo Aspetti ambientali Tipico prodotto usa e getta, è probabile che finisca tra i rifiuti domestici o cartacei Perdita di materiali di grande impronta ecologia -> ridurla al minimo! Livello critico delle sostanze pericolose (batteria!) a fine vita -> ridurle al minimo! Controproducente per il riciclaggio della carta -> obiettivo: compatibilità con il riciclaggio della carta

65 65 Esempio: Personal Computer Prodotto di uso frequente (spesso anche sempre acceso ) Molto complesso, il prodotto è prevalentemente elettronico B2C Durata di vita di circa 3-5 anni Aspetti ambientali Rendimento energetico dipende dall hardware e dal software! Aspetto chiave: la produzione Riparabilità Riciclabilità

66 66 Personal computer Per semplificare le cose: analizzeremo solo l energia (energia primaria) come indicatore ambientale Unità centrale senza le periferiche (monitor, mouse, tastiera, ecc.) Produzione: circa 535 kwh Trasporto: 50 kwh (catene di approvvigionamento globali!) Montaggi elettronici: IC: PCB: Passivi / varie: Motori, ventole Sistemazione nel case

67 67 Fase di uso Dipende dalla durata di vita, da come viene usato, dall utilizzo o meno delle modalità a risparmio energetico, dall utilizzo dello standby Esempio: 4 anni di uso medio per un PC Pentium III In totale circa kwh* *Nota: calcolati anche come energia primaria

68 68 Fine Vita ( End-of-life ) Ipotesi: ricliclare al meglio delle conoscenze attuali, recuperare materie prime secondarie (principalmente acciaio, rame, metalli preziosi ed alluminio) Calcolo: vantaggio dalla sostituzione di materiale primario In totale circa 70 kwh Per quale motivo è stata consumata molta meno energia che nella produzione? Logistica del riciclaggio, ma non solo: La fabbricazione di IC non può essere compensata

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70 70 Ingressi possibili dell ecodesign in una Azienda Fabbricazione. Aumento del rendimento Approvvigionamento. Riduzione della varietà degli ausiliari, soppressione dell uso di materiali pericolosi Marketing. Il Verde vende meglio Ricerca e Sviluppo. Creazione di prodotti innovativi Ambiente, Salute e Sicurezza (EHS). Aumento della produzione, miglioramento delle condizioni di lavoro Gestione della qualità. Prodotti affidabili al posto di prodotti usa e getta

71 71 Linee guida per integrare l ecodesign nel processo di sviluppo di un prodotto: ISO/TR 14062:2002 Forniscono concetti e prassi correnti relativi all integrazione di aspetti ambientali nella progettazione e nello sviluppo di un prodotto Obiettivo: Miglioramento dell ecocompatibilità dei prodotti

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73 73 References: [1] DIRECTIVE 2005/32/EC OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL, 6 July 2005 [2] DIRECTIVE 2009/125/EC OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL, 21 October 2009 [3] COM(2008) 660 final, COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE COUNCIL AND THE EUROPEAN PARLIAMENT, Establishment of the working plan for under the Ecodesign Directive [4] [5]

74 74 Grazie per l attenzione Sogesca srl Via Pitagora 11/a Rubàno (PD) - Italy

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