AGCI CRONACHE MARZIANE. notizie AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE SOMMARIO. Luglio-Agosto BOLLETTINO N.

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1 Poste Italiane s.p.a. - Bimestrale - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n 46) Art 1, comma 1, DCB Ravenna AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE Associazione Regionale Emilia-Romagna SOMMARIO COPERTINA 1 Cronache marziane EVENTI 3 L ACI festeggia l Anno Internazionale delle Cooperative 6 Doppio appuntamento per il consorzio Ciro Menotti 8 La Farmacia Cooperativa apre a San Giorgio di Piano PROFILI 9 ACMAR, un 2011 da protagonisti positivo per CIR Food 12 Un anno di soddisfazioni per Società Dolce approvato il Bilancio UNIFICA, la prima assemblea di bilancio Luglio-Agosto BOLLETTINO N.2-3/12 AGCI notizie TERREMOTO IN EMILIA 14 Sisma: 1 ora vale 2, iniziativa di solidarietà di ACI e dei sindacati 14 Ricordo dell Ing. Gianni Bignardi di Mauro Veronesi 15 Le iniziative delle Coop AGCI per il terremoto 16 Legalità per la ricostruzione post-sisma di Giuseppe Morgagni 17 Principali provvedimenti della Regione Emilia-Romagna per il terremoto INFO 18 Decreto sviluppo 2012, in sintesi le novità introdotte CRONACHE MARZIANE Oplà! Un accordo politico ha sancito un sistema condiviso di armonizzazione delle politiche fiscali e di tutela sociale in tutta l Unione Europea. In allegato all accordo, un documento sottoscritto da tutti i Paesi Euro ha dato l avvio ad un ufficio che si occuperà già da subito della difesa dell Euro da attacchi speculativi. Grazie alla presenza della BCE in quest organo nuovo, la dotazione del sistema di difesa è illimitata. A questo punto occorrerà frenare l eccessivo afflusso di capitali verso il Vecchio Continente. L enorme richiesta di titoli pubblici europei ha portato i tassi passivi a livelli mai così bassi e ciò permette l innalzamento del livello di qualità e quantità dei servizi pubblici a costi irrisori. L occupazione è in ripresa netta e così gli investimenti in infrastrutture. Project Bond della BCE stanno per essere emessi per sostenere la definitiva realizzazione della Salerno Reggio Calabria e per terminare le opere della Variante di Valico che fu iniziata nel 92. Le prenotazioni nelle località sciistiche fanno già prevedere una stagione invernale molto positiva sul lato turistico. D altra parte gli italiani amano lo sci. Vogliamo segnalare anche gli ottimi risultati ottenuti dalla raccolta differenziata a Napoli, a Roma e nelle altre grandi città italiane, tali da permettere negli ultimi sei mesi un calo dell 80 per cento dei quantitativi che arrivano ai termovalorizzatori e alle discariche. Continua a pag. 2

2 CRONACHE MARZIANE AGCI notizie segue da copertina AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE Associazione Regionale dell Emilia Romagna Via Riva di Reno n. 47, Bologna Tel: Fax: Direttore Massimo Mota Direttore Responsabile Piervittorio Morsiani Autorizzazione Tribunale di Bologna n del 24/10/1991 Grafica & Impaginazione Lucignolo Progetti Grafici snc Viale A. Lincoln n. 34/A Bologna Stampa: Tipografia Moderna Via G. Pastore, Ravenna Stampato su Carta Ecosostenibile Prezzo di Copertina 1,00 Grazie a questa politica pulita in tutte le città coinvolte sta prendendo piede un ampio movimento di opinione teso a chiedere più spazi pedonali e più alberi nell arredo urbano. Molti di costoro affermano di impegnarsi a rinunciare ad andare in auto da casa fino al bar sotto casa. Tutti i Comuni si sforzano di realizzare piste ciclabili. Queste poche buone notizie hanno evidentemente un effetto positivo anche sulle persone. Oggi ho visto l autobus che, prima di ripartire dalla piazzola, metteva la freccia a sinistra e ha lasciato passare quelli che lo stavano superando, senza tagliar loro la strada. Sul piano culturale, sta per essere approvata una norma che permetterà agli enti pubblici di concedere in uso per 15 anni a fini espositivi tutti i beni storici e artistici che gli enti proprietari non riescono a valorizzare. Si svuoteranno le cantine dei nostri musei e verranno alla luce tesori inestimabili e sconosciuti a beneficio del patrimonio mondiale. Nel fare questa panoramica sull attualità non va dimenticato il tempismo con cui sono stati sbloccati fondi e concesse agevolazioni per le imprese nelle zone terremotate dell Emilia-Romagna. Si è così creata una condizione favorevole anche per nuovi investimenti dall estero verso quei territori perchè chi si insedia in queste terre martoriate gode di un forte beneficio di imposta. Non c è spazio per scriverle tutte, perchè le notizie di questo periodo sono tante e lo spazio è poco. Non dimentichiamone una, benchè negativa. Il 5 giugno è scomparso Ray Bradbury, il più grande scrittore di fantascienza di tutti i tempi, a cui sono ispirate le righe precedenti. Ne approfittiamo per augurare a tutti di trascorrere serenamente le vacanze sapendo che la ripresa sarà ottima. CONSULENZA TRIBUTARIA E FISCALE ASSISTENZA ACCESSO AL CREDITO - PROMOZIONE E SVILUPPO IMPRESE 2 Via Riva di Reno, Bologna - Tel Fax

3 L ACI FESTEGGIA L ANNO INTERNAZIONALE DELLE COOPERATIVE AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE L Alleanza delle Cooperative Italiane ha organizzato lo scorso 5 luglio alla Sala Sinopoli del Parco della Musica di Roma, la giornata celebrativa dell Anno Internazionale delle Cooperative, proclamato dall ONU nel 2012 per valorizzare il ruolo economico e sociale che le Luigi Marino, presidente dell Alleanza delle Cooperative Italiane e di Confcooperative ha tenuto l intervento per l Alleanza delle Cooperative Italiane. È intervenuto Giulio Terzi di Sant Agata, Ministro degli Affari Esteri e presidente del Comitato Italiano per l Anno Internazionale delle Cooperative. Presente ai lavori Elsa Fornero Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali. Ha chiuso i lavori Giuliano Poletti, co-presidente dell Alleanza e presidente di Legacoop. EVENTI imprese cooperative svolgono in tutti i paesi del mondo, contribuendo alla crescita ed allo sviluppo dell occupazione. Il titolo che è stato scelto per questo evento è stato le cooperative costruiscono un mondo migliore. La manifestazione ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. I lavori hanno avuto inizio con l intervento di Rosario Altieri, copresidente dell Alleanza delle Cooperative Italiane e presidente dell Agci; è seguito l intervento di Giuseppe Roma, direttore del Censis, che ha presentato l anteprima de Il Rapporto sulla Cooperazione in Italia. Ha portato il suo saluto Pauline Green, presidente dell International Co-operative Alliance. COOPERATIVE IN NUMERI Nel mondo: Le cooperative nel mondo: danno lavoro a 100 milioni di persone (il 20% in più degli occupati nelle imprese multinazionali); rappresentano 1 miliardo di soci (a fronte dei 328 milioni di persone azioniste di società di capitali). In Italia: Le imprese dell Alleanza delle Cooperative Italiane rappresentano oltre il 90% del settore con: persone occupate 140 miliardi di euro di fatturato Oltre 12 milioni di soci In Europa: sono 160mila le imprese cooperative; danno lavoro a 5,4 milioni di persone; rappresentano 123 milioni di soci. 3

4 LE PAROLE DI ROSARIO ALTIERI Copresidente dell ACI e Presidente di AGCI LE PAROLE DI LUIGI MARINO Presidente dell ACI e di Confcooperative EVENTI «Esprimo la più viva soddisfazione per la decisione delle Nazioni Unite di proclamare il 2012 Anno Internazionale delle Cooperative: un riconoscimento, questo, che fa giustizia di tutti gli attacchi che da diverse parti, nel nostro Paese ed in Europa, vengono periodicamente sferrati contro questa forma di impresa». «Insieme a noi, i cooperatori di tutto il mondo, oggi rappresentati dalla Presidente dell ICA, Pauline Green, festeggiano tale ricorrenza. Le Cooperative costruiscono un mondo migliore. In queste parole è contenuto tutto il senso della Cooperazione: l armonia che essa realizza tra il capitale ed il lavoro; la stretta correlazione tra lo sviluppo dell impresa e la crescita delle comunità territoriali; la centralità della persona, spesso poco considerata nel rapporto di lavoro». «A distanza di 65 anni da quando è stata riconosciuta la funzione sociale dell impresa cooperativa, sancita all art. 45 della Costituzione della Repubblica arriva un nuovo, inequivocabile e prestigioso segnale di attenzione da parte del maggiore organismo internazionale. È per noi importante celebrare questa giornata nell Alleanza delle Cooperative Italiane ed alla presenza del Capo dello Stato, al quale va il nostro profondo ringraziamento per quanto sta facendo per la Nazione, nonché per la sensibilità dimostrata nei confronti della Cooperazione». «La presenza del Presidente della Repubblica rinsalda il legame tra le cooperative e l Italia. Non si sbaglia se si afferma che le cooperative, nate nella seconda metà dell 800, e l Italia unita hanno la stessa età. È un elemento che ci richiama verso le difficoltà e i problemi attuali del nostro Paese e verso il contributo che noi possiamo e vogliamo dare». Riguardo all Alleanza delle Cooperative Marino dice che «ha facilitato il dialogo con le Istituzioni e la collaborazione con le principali associazioni imprenditoriali e sindacali del Paese, in una logica di coesione e di spinta alla crescita. Abbiamo concepito l Alleanza come l inizio di un percorso. L obiettivo resta l unità. È un cammino che molti auspicavano da tempo. È compito della nostra generazione passare dalle parole ai fatti». Sull Europa conclude Marino «Un Europa debole e che non cresce è un male per tutti. Occorre accelerare sull integrazione politica». Con riferimento al fenomeno della cooperazione spuria il Presidente Altieri aggiunge: «Noi dell Alleanza delle Cooperative Italiane siamo impegnati da sempre in questa battaglia tendente a scoprire pratiche improprie poste in essere da improbabili cooperatori e siamo anche impegnati a combattere il fenomeno del dumping contrattuale che associazioni minoritarie e poco attente ai più elementari diritti dei lavoratori alimentano, in solido con sindacati compiacenti, sottoscrivendo contratti i cui termini economici e normativi offendono la dignità del lavoro e dei lavoratori stessi». Da più di 30 anni persone e tecnologie per creare servizi A Via T.E. Manzini, 11/a Parma - Tel Fax

5 LE PAROLE DI GIULIANO POLETTI Copresidente dell ACI e Presidente di Legacoop LE PAROLE DEL MINISTRO GIULIO TERZI DI SANT AGATA Ministro degli Affari Esteri «Siamo convinti che per superare davvero la crisi attuale, che ha segnato la rottura di un modello di sviluppo dimostratosi tanto inadeguato quanto ingiusto, che ha ampliato le sperequazioni e la frammentazione sociale, sia necessario pensare e realizzare un nuovo modello di sviluppo, fondato sul protagonismo delle persone e delle comunità, su un nuovo protagonismo sociale; che sia necessario lavorare per un futuro dove ci sia più equilibrio tra individuo e comunità, tra attività economiche e non economiche, tra iniziativa pubblica e iniziativa privata». «La cooperazione intende essere protagonista di questo nuovo paradigma di sviluppo, affermandosi come l infrastruttura societaria diffusa a disposizione dei cittadini e delle comunità per risolvere bisogni e perseguire prospettive di crescita sostenibile, stabile e di equità». «Utilizzare la forma cooperativa come risposta imprenditoriale per organizzare forme di auto-aiuto nelle comunità e per assicurare la soddisfazione ai bisogni delle persone in tutte le parti del Paese è il progetto economico e di coesione sociale su cui il mondo cooperativo punta con grande forza per continuare a contribuire, come è avvenuto fin dalla nascita dell Italia, al progresso economico e sociale del Paese». «Difficilmente l Assemblea Generale delle Nazioni Unite avrebbe potuto essere più tempestiva nel proclamare il 2012 l anno internazionale delle cooperative. Con tale decisione, le Nazioni Unite hanno individuato in quello delle cooperative un modello produttivo di riferimento. E lo hanno fatto in un momento in cui la crisi economico-finanziaria ci ha reso tutti molto più consapevoli dell esigenza di elaborare un architettura economica più stabile e capace di controllare i rischi della globalizzazione». «Di fronte agli enormi danni causati dalle imprudenze di un irresponsabile finanza, avvertiamo l esigenza di modelli di impresa stabili e razionali, espressione di una maggiore condivisione di responsabilità da parte delle istituzioni e degli imprenditori. Ecco allora che si riscoprono verità che abbiamo sempre conosciuto, ma che forse qualcuno aveva finto di ignorare: il libero mercato non regolamentato è soggetto a euforie irrazionali e bolle speculative; la massimizzazione del profitto non può essere l unico governo dell economia; e le cooperative non sono affatto manifestazione di una società arretrata, orientata al passato, ma possono essere il punto di partenza da cui avviare - su basi globali - una nuova era economica più rispettosa della persona e dei suoi valori». «Le cooperative sono strumento del futuro anche perché chi avvia oggi una cooperativa non è spinto da avido egoismo, ma lo fa anche a beneficio delle generazioni future. Il modello delle cooperative, fondato sulla democrazia societaria, sui principi di solidarietà e di libera adesione, ha dimostrato negli anni di saper generare una crescita molto più solida, durevole e sicura dei mutui sub-prime e di tante altre spregiudicate invenzioni finanziarie». EVENTI LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO «La solidarietà e l equità sono valori fondamentali che devono valere di più nella sfera delle attività economiche. La federazione delle cooperative ha dato prova di grande serietà saldando la loro collaborazione e creando un alleanza che rappresenta il superamento di qualsiasi concorrenzialità, per non dire contrapposizione, del passato. Un esempio unitario molto eloquente». «Le cooperative hanno messo l accento sul valore fondamentale della solidarietà e dell equità che certamente deve valere ancora di più nel mondo economico e nella sfera delle attività economiche». 5

6 Doppio appuntamento per il Consorzio Ciro Menotti 6EVENTI Giovedì 24 maggio alle 10 a Villa Rota si è tenuta l assemblea di bilancio del Consorzio Ciro Menotti e contemporaneamente se ne è festeggiato il mezzo secolo di attività. Per il Consorzio Ciro Menotti che aderisce all Associazione Generale delle cooperative Italiane (A.G.C.I.) è stato un momento importante e una doppia soddisfazione, come sottolinea il presidente Erio Zoli, affiancato dal Direttore Generale Francesco Mariani. Dal 1962 al 2012 il Consorzio ha operato con successo nel settore dell edilizia civile e industriale, infrastrutture e impianti, assumendo appalti pubblici e privati: civili industriali stradali ferroviari idraulici opere di manutenzione civile impiantistica ed industriale, opere di restauro e manutenzione di beni immobili sottoposti a tutela, opere fluviali, di ingegnerai naturalistica, opere marittime, Global service e Project financing. Le realizzazione vengono affidate alle associate attraverso il coordinamento consortile in un rapporto organico rispondente alla natura dei lavori, alla loro dimensione e specializzazioni. Il Consorzio associa attualmente una novantina di cooperative distribuite su tutto il territorio nazionale ; il CCM partecipa, inoltre, a società e raggruppamenti temporanei con altre imprese per la realizzazione di lavori. In questo ultimo anno il Ciro Menotti ha supportato le proprie aziende associate anche dal punto di vista finanziario ed attraverso una politica di ottimizzazione dei costi. Va poi ricordato che il CCm ha ottenuto l Attestazione SOA in n. 33 categorie, delle quali quattro con classifica illimitata: OG1 edilizia civile; OG3 lavori stradali; OG6 acquedotti, fognature, gasdotti; OS18 componenti strutturali in acciaio e metallo ed infine possiede la certificazione di Qualità ISO 9001/2008, ISO 14001:2004; BSOHSAS 18001:2007 e la Certificazione di Sistema di Gestione SA 8000:2008. Guardando ai numeri si scopre che il CCM ha completato l ultimo anno nel segno della solidità economica, anche se l attuale frangente in cui naviga il Bel paese non è certo rassicurante. Abbiamo raggiunto un risultato utile netto, dopo le imposte, di E , spiega Erio Zoli, mentre il patrimonio netto ammonta a 3 milioni e 972mila euro, nel 2011 sono stati accantonati 3milioni e 200mila euro per rischi ed insolvenze; dunque una situazione positiva, che però non solleva dalla preoccupazione di carenza di commesse dal momento che il portafoglio lavori attuale è di circa 145 milioni. Purtroppo la crisi degli enti pubblici, il ritardo nei pagamenti, anche a causa del patto di stabilità ci penalizza sensibilmente. In sostanza, si è obbligati a procedere a livello operativo e allo stesso tempo aumenta drammaticamente il rischio di sofferenze. Per fortuna in questo momento gli istituti di credito garantiscono al Consorzio buoni affidamenti e siamo riusciti a sostenere le piccole e medie imprese che hanno difficoltà di accesso al credito. Nel frattempo restiamo in attesa del rilancio delle opere pubbliche, con la speranza che le amministrazioni comunali possano far fronte ai pagamenti. Insomma, il concetto è chiaro: i servizi devono essere svolti con regolarità e i soldi versati dai cittadini nelle casse dello Stato devono trovare un impiego immediato. Altrimenti il sistema vacilla pericolosamente. Tornando al bilancio del Consorzio Ciro Menotti, ripercorriamo i passaggi dell assemblea: nella prima parte si è tenuta la presentazione, la discussione e l approvazione del consuntivo 2011; nella seconda parte si è celebrato il Cinquantesimo, che ha incluso una relazione storica del prof. Michele Finelli dell Università di Pisa (vicepresidente dell Associazione Mazziniana) sulla figura del patriota Ciro Menotti, precursore dei moti risorgimentali. E seguita l esposizione della storia del CCM ( tenuta da Carlo Simoncelli, che dopo 33 anni ha lasciato l incarico di responsabile amministrativo ed è stato sostituito

7 AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE dal rag. Calogero Rinchiuso). Poi, l intervento di Nevio Morigi (ex direttore del Consorzio) e quello dell On. Roberto Pinza sulle prospettive dell economia. In chiusura, i saluti di Massimo Mota e Rosario Altieri, rispettivamente presidente regionale e presidente nazionale di AGCI. Un identità storica per uno sviluppo moderno Il 24 maggio il Consorzio CiroMenotti ha festeggiato i 50 anni di attività. Un evento e una conferma sotto il profilo imprenditoriale e dell affidabilità organizzativa. Non tutti, infatti. riescono a tagliare il traguardo del mezzo secolo, specialmente se si tratta di un sistema complesso che riunisce novanta realtà consorziate e vanta un fatturato di 102 milioni di euro e un utile d esercizio di 122 mila euro. In una parola: successo. Nonostante la crisi imperante. Sta di fatto che quest anno ricorre il 50 anniversario dell emanazione del Decreto del Presidente della Repubblica del 23 dicembre 1962, che approvava la costituzione del Consorzio Cooperative di Produzione e Lavoro Ciro Menotti, ad opera di sei cooperative modenesi. Suggello migliore per celebrare l evento non può non essere il risultato del bilancio dell anno 2011, approvato dai rappresentanti delle oltre 90 cooperative consorziate. Se sono rimasti inalterati nel tempo lo scopo e gli obiettivi delle cooperative fondatrici (ovvero poter disporre di una maggiore potenzialità contrattuale nei confronti degli enti pubblici e privati) il Consorzio, nel corso della sua storia, ha contribuito a favorire lo sviluppo tecnico, produttivo ed economico delle sue consorziate. Il Consorzio CiroMenotti ha operato, fin dalla costituzione, prevalentemente nell ambito della cooperazione laica: il nucleo originario delle cooperative modenesi di ispirazione socialdemocratica si allargò dal 1973 alle cooperative romagnole di matrice repubblicana e mazziniana, con conseguente spostamento della sede sociale da Modena a Bologna, anche per un contatto più diretto con l ente regione di recente istituzione. Sotto l impulso dell ACMAR di Ravenna, del Consorzio G. Querzoli di Forlì, della C.E.M. di Monghidoro, con la tutela e la rappresentanza sindacale dell AGCI, il Consorzio ampliò ulteriormente la propria base sociale e contemporaneamente il fatturato. Negli anni successivi, altri importanti eventi segnarono lo sviluppo del Consorzio, in stretto collegamento con la progressiva predominanza del fattore commerciale sui legami politico-sindacali: l ampliamento dell ambito associativo ed operativo dal regionale emiliano-romagnolo a quello nazionale, confermato anche dalla modifica della ragione sociale in consorzio nazionale ; il nuovo trasferimento, nel 2005, della sede sociale da Bologna a Ravenna, dove fin dal 1979 era stata aperta una unità locale operativa. EVENTI Oggi il Consorzio CiroMenotti può contare su una base sociale di cooperative consorziate di ogni dimensione e provenienza, alle quali fornisce, in dipendenza dalle assegnazioni dei lavori acquisiti, anche servizi di supporto tecnico e finanziario, nell ottica dello spirito cooperativistico e consortile di aiutare le consorziate a crescere e svilupparsi. Un significativo apporto al capitale sociale è dato poi dai soci sovventori, categoria introdotta dopo l ennesima modifica statutaria. Conservare il passato per costruire il futuro, il Consorzio Ciro Menotti è presente. BILANCIO

8 LA FARMACIA COOPERATIVA APRE A SAN GIORGIO DI PIANO Dopo 112 anni di storia la Farmacia cooperativa di Bologna apre un secondo punto vendita a San Giorgio di Piano. Il 6 giugno 2012 si è tenuta la cerimonia inaugurale alla quale erano presenti una cinquantina di persone tra cui il Presidente della Farmacia Cooperativa Mario Mariani, il Presidente di AGCI Bologna Massimo Mota, Paolo Zerbini per il CAM, il Consorzio Molinellese che ha progettato gli interni del negozio, il Presidente della Coop Reno Paolo Bedeschi, il Sindaco di San Giorgio di Piano Valerio Gualandi, l Assessore comunale al Bilancio Francesca Cagnato e il capogruppo dell opposizione Roberto Mugavero. Era presente, inoltre Marco Poli, scrittore e giornalista bolognese, autore del libro sulla Farmacia Cooperativa, pubblicazione sostenuta anche dalla stessa AGCI in virtù delle antiche radici che questa cooperativa ha nel territorio Bolognese. La Farmacia venne costituita nel 1900 dalla Società Operaia di Bologna con lo scopo di destinare gli utili della società all erogazione gratuita dei farmaci ai soci infermi. Da parte di AGCI c è grande soddisfazione per questo importante obiettivo raggiunto ed esprimiamo al Presidente Mario Mariani, al CDA della cooperativa e a tutti i dipendenti i nostri migliori auguri di buon lavoro. 8EVENTI Dal 1900 al servizio dei soci e del pubblico FARMACIA COOPERATIVA DI BOLOGNA Via Marco Polo, 3 (presso Centro Lame) Bologna Tel

9 ACMAR, UN 2011 DA PROTAGONISTI AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE Sabato 23 giugno 2012, presso il Pala de André di Ravenna, si è tenuta l Assemblea Generale Ordinaria della Cooperativa Acmar per l approvazione del Bilancio chiuso al La Cooperativa ha chiuso il Bilancio 2011 con un fatturato di 104 milioni di euro ed un risultato d esercizio ante imposte di 9,2 milioni di euro. Il patrimonio netto di 55 milioni di euro conferma la solidità della Cooperativa ravennate. Altro dato significativo è quello che riguarda il Bilancio Consolidato di Gruppo, che chiude il 2011 con un fatturato di 196,2 milioni di euro e con un utile ante imposte di 13 milioni di euro. Dopo la relazione del Presidente Alfredo Zaccaria, il Direttore Generale Geom. Giorgio Tani ha delineato l andamento e le strategie della storica Cooperativa. L Acmar, che si conferma protagonista nel mercato nazionale delle costruzioni, ha da qualche anno compiuto altri passi verso il completamento dell offerta nel comparto edile con la produzione di calcestruzzo e conglomerati bituminosi. Affine al settore delle costruzioni è anche l attività svolta dalla Gerso Restauro Opere d Arte, società che con consolidata esperienza pluridecennale opera nel settore della conservazione e del restauro di edifici monumentali e di culto e che da qualche anno è entrata a fare parte del Gruppo Acmar. La Cooperativa nel corso degli anni è riuscita a diversificare i propri campi d intervento, individuando comparti strategici anche in settori merceologici non strettamente legati al settore delle costruzioni, che vanno dai lavori ferroviari con aziende quali Bonciani s.p.a., Essen Italia s.p.a., Promofer s.r.l., Servizi Ferroviari Integrati s.r.l. e Servizi Diagnostica Avanzata s.r.l., alle opere marittime, al settore estrattivo e al settore agricolo, occupandosi anche di energie rinnovabili, fino ad a ricoprire un ruolo importante anche nel comparto del packaging industriale con l azienda forlivese Sidac s.p.a.. I positivi risultati ottenuti nel corso del 2011, frutto del costante impegno di tutti i Soci e lavoratori della Cooperativa, rivestono un importanza notevole, visto anche il difficile contesto economico nazionale ed internazionale nel quale ci si trova ad operare. Oltre ai risultati economici, vi sono altri elementi che come la professionalità, la serietà e l affidabilità, da sempre contraddistinguono la Cooperativa. Tutto questo, unito alla solidità del gruppo Acmar, ha portato i soci sovventori a raggiungere da tempo le 500 unità, mentre il capitale sociale sottoscritto ha superato gli 11 milioni di euro. Non ultimo, va ricordato che il valore del ristorno proposto per i 188 soci lavoratori sarà di 350 mila euro. Segni questi di un profondo e marcato legame col territorio, ma anche di apprezzamento per PROFILI associazione cooperativa muratori & affini ravenna 9

10 2011 positivo per Cir Food PROFILI il lavoro svolto. Avendo come primari obiettivi anche la sicurezza sui luoghi di lavoro e la salvaguardia dell ambiente, l Acmar ha da oltre un anno ottenuto le certificazioni per l adozione delle linee guida UNI EN ISO e BS OHSAS riguardanti questi due importanti temi. Continua inoltre da parte di Acmar anche l impegno sul fronte del mercato internazionale, dove in Albania stanno proseguendo i lavori per la realizzazione della nuova sede della Banca d Albania a Tirana, ed in Bulgaria con la partecipazione alla realizzazione di una tratta autostradale tra le località di Orizovo e Dimitrovgrad. Oggi, il portafoglio lavori, che per la sola capogruppo si attesta sui 236 milioni di euro, mentre a livello di gruppo, raggiunge i 369 milioni di euro. Nel corso del 2011 sono state acquisite importanti commesse, e fra queste si segnalano: in Sicilia, il completamento dell acquedotto Montescuro Ovest per conto di Siciliacque Spa del valore complessivo di 41 milioni; per il comune di Lucca, il restauro del complesso Ex Convento di San Domenico del valore complessivo di circa 9 milioni; per conto di Metropolitana Milanese, i lavori per il prolungamento della linea 1 della metropolitana Sesto Fs - Cinisello - Monza, del valore complessivo pari a circa 65 milioni, a Ferrara per conto delle FER, il completamento degli interventi sulla linea Ferrara - Codigoro e la realizzazione del nuovo assetto dei trasporti ferroviari Ferrara - Rimini e Ferrara - Suzzara per complessivi 21,2 milioni. Infine, di non secondaria importanza, è il sostegno che il gruppo Acmar mette nel favorire lo sport locale, continuando l ormai decennale collaborazione in qualità di sponsor del Ravenna Basket Piero Manetti, militante nel campionato B dilettanti e che quest anno ha visto la squadra raggiungere la semifinale dei play-off. E iniziato il 25 maggio a Milano, con a prima delle 8 Assemblee separate, l iter di approvazione del bilancio 2011 della cooperativa CIR Food che è culminato il 23 giugno con l Asseblea generale dei delegati. Cir food chiude un anno decisamente positivo, nonostante il difficile contesto economico. I ricavi hanno registrato un consistente aumento, passando dai 399,5 milioni di euro del 2010 ai 471,4 milioni del 2011 (+18%), principalmente per effetto dell incorporazione delle società Eudania e SR Bolzano, ma anche grazie alla crescita per linee interne realizzata nel mercato della ristorazione collettiva e commerciale dove CIR food, al netto delle operazioni straordinarie, mostra un incremento del fatturato del 2,4%. La scomposizione per aree d affari evidenzia che il 72,4% del fatturato (pari a 341,2 milioni di euro) è stato generato nella ristorazione collettiva, il 14,9% (pari a 70,2 milioni nella ristorazione commerciale ed il restante 12,7% (pari a 60 milioni) nel segmento dei buoni pasto. IL PRESIDENTE DI CIR FOOD IVAN LUSETTI Società Cooperativa per Azioni Ravenna Via Giulio Pastore 1 - Tel Fax

11 AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE A trainare l area della ristorazione collettiva è il segmento della ristorazione scolastica, che con 134 milioni di euro di ricavi rappresenta il 28,4% dell intero giro d affari della cooperativa, seguito dalla ristorazione socio-sanitaria con 75 milioni di euro (16%). Complessivamente, CIR food nel 2011 ha prodotto e distribuito 75,7 milioni di pasti tra scuole, ospedali, aziende, caserme e locali commerciali. L esercizio è stato contrassegnato anche da importanti investimenti: 20,6 milioni di euro, indirizzati alle nuove aperture ma anche all ammodernamento delle strutture gestite nelle diverse aree territoriali, in relazione a capitolati di appalto che, sempre più spesso, richiedono piani di investimento integrati alla gestione delle commesse pubbliche. Ed è proprio la committenza pubblica prevalente nel parco clienti di Cir Food a produrre le tensioni finanziarie (a causa del pesantissimo ritardo nei pagamenti) che la cooperativa ha comunque assorbito anche nel 2011, nonostante un inevitabile calo della liquidità, grazie alla propria solidità con un patrimonio netto di 64,8 milioni, di cui 16,3 di capitale sociale sottoscritto. L utile netto di esercizio è pari a 7,6 milioni di euro (5,7 milioni nel 2010). Decisamente in controtendenza rispetto al contesto socio-economico italiano i dati relativi all occupazione: Cir Food al 31/12/2011 registra, infatti, il raggiungimento delle unità (+23,5% rispetto al 2010), dato da attribuire non solo all integrazione degli organici delle società acquisite, ma anche allo sviluppo nelle diverse aree del Paese. Una delle caratteristiche del personale di CIR food è di essere per oltre il 90% donne; curioso il dato delle 473 maternità registrate nel Da segnalare, inoltre, l importante incremento dei soci lavoratori (+18,4%), che ora rappresentano il 53% del personale impiegato. Grazie a questi risultati ha dichiarato il Presidente di Cir Food, Ivan Lusetti l esercizio 2011 consegna ai soci una situazione finanziaria solida, registrando una rinnovata fiducia espressa dal prestito sociale che ormai ha raggiunto i 62,3 milioni di euro. Una fiducia che la Cooperativa intende ricambiare con un ristorno di 1,6 milioni di euro, che sarà distribuito ai soci lavoratori. Tra gli elementi qualificanti dell esercizio continua il Presidente la scelta di mantenere saldo, in un quadro competitivo difficile, il vincolo dell attenzione a qualità, sicurezza, innovazione e formazione; voci che nel bilancio 2011 incidono per 4 milioni di euro di costi e che per noi rappresentano un investimento irrinunciabile sul presente e sul futuro. Un futuro che vedrà cambiamenti consistenti nello scenario competitivo e che noi dobbiamo affrontare con consapevolezza e con metodo, a partire dal Piano Strategico che sarà presentato ai soci in occasione dell assemblea generale. PROFILI Sede Legale CIR food s.c. Via Nobel, Reggio Emilia 11

12 UN ANNO DI SODDISFAZIONI PER SOCIETA DOLCE Approvato il Bilancio 2011 PROFILI Società Dolce chiude, anche quest anno, il bilancio in attivo con un fatturato in crescita, confermandosi tra le prime realtà imprenditoriali italiane del Terzo Settore. Un valore della produzione che sfiora i 63 milioni di euro, incrementato del +10,4% rispetto al 2010, ed un risultato positivo, dopo le imposte, confermano, in questo periodo di diffusa crisi economica che ha investito e continua ad investire l intero paese, e non solo, lo stato di salute della cooperativa. Pietro Segata, Presidente e Direttore Generale di Società Dolce è soddisfatto del risultato raggiunto e conferma che le valutazioni e le previsioni, espresse già nella Relazione sulla Gestione 2010, si sono rivelate corrette ed hanno trovato il loro giusto riscontro nell esercizio Rispetto alle nostre aspettative, - sottolinea - alla maggior incidenza degli oneri finanziari sul valore della produzione (1,39%) hanno risposto contenuti costi per il lavoro e per le acquisizioni di beni e servizi. L incremento dei ricavi per prestazioni, già segnalato per il primo trimestre 2011, è stato mantenuto per tutto l anno portando il valore della produzione agli indicativi ed auspicati 63 milioni di euro. Questi sono stati i fattori che hanno contribuito al raggiungimento di questo obbiettivo di equilibrio che pensiamo sicuramente di confermare anche nel Significativo anche il contributo di Società Dolce ad un impiego certo e qualificato ai propri soci: i rapporti a tempo indeterminato sono passati da una incidenza del 2010 pari al 74% ad una incidenza nel 2011 dell 80%. La Cooperativa ha infine aumentato il numero degli occupati raggiungendo le unità al , di cui l 87% donne. L assorbimento dell azienda Pianeta Aloucs, efficace dal 01 aprile 2011, con i numerosi servizi rivolti alla prima infanzia nelle province di Bologna, Modena e Ravenna, ha portato un contributo rilevante in questo ambito di attività strategiche alla Società Dolce e ha incrementato le Immobilizzazioni Immateriali, oltre che per l avviamento, in particolar modo per il significativo valore per lavori su beni di terzi, relativi alla concessione per progettazione, costruzione e gestione del Nido d Infanzia, a Calcara, realizzato per il Comune di Crespellano. Società Dolce, inoltre, ottenuto nel 2010 l accreditamento transitorio, ai sensi della D.G.R. della Regione Emilia Romagna n. 514/2009, per tutti i servizi che gestisce da sola o unitamente ad altre Cooperative Sociali rivolti a disabili adulti ed anziani, ha sperimentato con soddisfazione, nel 2011, i primi contratti di servizio. Stessa positiva esperienza è stata vissuta anche dal Consorzio Aldebaran per i servizi semiresidenziali e territoriali rivolti ad anziani nella provincia di Bologna. Il 2011 è stato inoltre l anno nel quale, attraverso un percorso fortemente partecipato dai Soci, la Cooperativa ha prodotto ed editato il suo primo Bilancio Sociale, nonché ha lanciato il nuovo periodico di informazione XALTRO. Visti i risultati del primo trimestre 2012, si prevede un aumento del valore della produzione e un risultato netto positivo anche per l Esercizio Se consolideremo la Cooperativa afferma Pietro Segata - anche nei territori del Nord Ovest (Lombardia) e decollerà il Nord Est (Veneto e Friuli Venezia Giulia), unitamente al definitivo sviluppo delle nostre attività rivolte all infanzia e alla non autosufficienza in tutti i territori dove operiamo, otterremo il risultato auspicato di una crescita, per il 2012, di un ulteriore 5%. Gli auspicati 70 milioni di euro di fatturato sembrano ormai un traguardo sempre più vicino per la cooperativa sociale Società Dolce. 12

13 UNIFICA, LA PRIMA ASSEMBLEA DI BILANCIO AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE Si è svolta Giovedì 12 luglio la prima assemblea di UNIFICA, il consorzio che nasce dalla fusione del Cipea con il Cariee e il Coeda, altre due importanti strutture del nostro territorio che hanno apportato il loro sapere e la loro competenza per costituire assieme al Cipea il più grande consorzio di imprese nel settore delle costruzioni a livello europeo. Il primo bilancio lascia trasparire cifre di tutto rispetto: oltre 140 milioni di euro di fatturato, un utile netto di euro ed un numero di imprese associate che arriva a 1200 imprese per un totale di oltre addetti. Una realtà di primissimo livello in campo nazionale ed europeo, che associa le peculiarità che contraddistinguono le piccole imprese, ovvero l attenzione al cliente ed alla qualità, con i requisiti tecnici e finanziari tipici delle maggiori strutture del paese. Una scelta fatta per affrontare questo momento di crisi con la solidità necessaria a garantire ai soci la possibilità di superare la tempesta, con l obiettivo di essere lo strumento in grado di fornire nuove opportunità di lavoro e nello stesso tempo di tutelarli in tutte le situazioni di difficoltà che il settore rappresenta, dalla gestione dei lavori ai rapporti con gli istituti di credito. della Pubblica Amministrazione, in netto contrasto con le direttive comunitarie che pongono a 30 e 60 giorni i tempi massimi di pagamento. La serata infine, oltre a celebrare la nascita della nuova struttura Unifica, è stata anche un momento per rivisitare la storia dei tre consorzi che l hanno costituita, in particolar modo per il Cipea, per il quale sono stati presentati i dati di crescita che evidenziano come, negli ultimi dieci anni, tale realtà abbia moltiplicato per dieci il numero dei soci e del fatturato di bilancio, partendo nel lontano 1980 con 16 artigiani per arrivare oggi con oltre 1200 imprese socie. PROFILI L assemblea è stata infatti un occasione per fare il punto sulla difficile situazione economica che sta attraversando il settore, complice anche il problema legato al mondo bancario che non concede l accesso al credito, ostacolando di fatto la ripresa, e quello legato al ritardo nei pagamenti da parte Consorzio di Imprese Artigiane Edili e di Restauro delle Provincie di Bologna e Ferrara Società Cooperativa Sede: Via Scipione dal Ferro, 19/A - Bologna Tel.: Fax Unità Locale: Via Monteverdi, 4 - Ferrara Tel.: Fax NEW IL TAXI CON SOLO UN SMS Scrivi l indirizzo esatto e riceverai conferma via SMS 13

14 SISMA: 1 ora vale 2 Iniziativa di solidarietà dell ACI e dei Sindacati RICORDO DELL ING. GIANNI BIGNARDI Comunicato Stampa di AGCI Modena-Reggio Emilia TERREMOTO IN EMILIA Agci, Confcooperative, Legacoop riunite nell Alleanza delle Cooperative Italiane e i Sindacati Confederali CGIL, CISL, UIL hanno deciso, congiuntamente, di sostenere un impegno di solidarietà verso le popolazioni, i lavoratori e il sistema produttivo cooperativo, così duramente colpiti. A tale scopo, e a seguito d intese territoriali già definite, Agci, Confcooperative, Legacoop e Cgil, Cisl, Uil, invitano a fare confluire i contributi volontari dei lavoratori, pari a un ora di lavoro, e il contributo delle cooperative che raddoppieranno la cifra raccolta, nel conto corrente Fondo Cooperativo Terremoto Emilia Unipol Banca IBAN IT 96 O , intestato ad Agci, Confcooperative, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil Emilia-Romagna I fondi verranno destinati alla popolazione, ai lavoratori e alle imprese cooperative danneggiate dal terremoto; gli impieghi verranno resi noti attraverso una rendicontazione periodica pubblica e, in particolare, nei luoghi di lavoro. Ad oggi sono stati versati sul conto corrente circa euro CampaGNA DI SOLIDARIETÀ DI AGCI NAZIONALE A seguito del tragico sisma che ha duramente colpito diverse province dell Emilia Romagna, l AGCI Nazionale ha provveduto ad accendere, presso Banca AGCI, con sede in Bologna alla via Alessandrini n. 15, un conto corrente dedicato, intestato ad L Associazione Generale delle Cooperative Italiane (A.G.C.I.) di Modena desidera esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa dell Ing. Gianni Bignardi avvenuta il 29/05/2012 presso la ditta Meta di San Felice sul Panaro. Professionista eccezionale per capacità, esperienza operativa, gentilezza e disponibilità umane, da decenni riferimento specialistico per le cooperative Edilizie aderenti ali A.G.C.I. (Coop. Modena Casa, Coop. Finalcasa, Coop. Concordia Casa, Coop. Case Popolari ed altre). Già operativo nelle ispezioni post-terremoto sin dalla mattinata del 20/05/2012 non ha lesinato coraggio e tempo per fornire la propria esperienza al maggior numero d imprenditori che in questi giorni richiedevano indagini supplementari e proposte di interventi strutturali che consentissero la ripresa produttiva, in sicurezza per le maestranze, della loro attività. L incidente mortale lo ha colto proprio in uno di quei momenti, una morte sul lavoro davanti alla quale l A.G.C.I. con tutte le imprese aderenti e tutti i soci, si inchina associandosi alle espressioni di cordoglio per i familiari dell amico Gianni. Mauro Veronesi AGCI Pro-terremotati IBAN IT 71 O Chiunque volesse partecipare alla campagna di solidarietà promossa dalla da AGCI Nazionale potrà far pervenire, alle coordinate bancarie sopra indicate, un concreto segno di solidarietà. 14

15 LE INIZIATIVE DELLE COOPERATIVE AGCI PER IL TERREMOTO La CPR System ha versato un contributo di E alla provincia di Ferrara che ha attivato un conto corrente bancario presso la Cassa di Risparmio di Ferrara per raccogliere le risorse da devolvere ai territori colpiti dal terremoto. I dipendenti della cooperativa hanno versato, sempre alla Provincia di Ferrara, l equivalente di un ora di lavoro per un totale di 290,50 euro. La cooperativa Facchini e Servizi di Molinella in accordo con il Comune di Molinella e la Protezione Civile ha messo a disposizione furgoni e autisti per trasportare degli aiuti alle zone terremotate. Ha donato materiale necessario (come ad esempio scatoloni) al trasporto dei beni di prima necessità che sono stati raccolti e ha messo a disposizione parte del proprio magazzino per il deposito e lo stoccaggio dei beni raccolti. TERREMOTO IN EMILIA La Cooperativa Sociale Sollievo sin dai primi giorni dell emergenza terremoto si è resa disponibile a collaborare con la Protezione Civile donando forniture alimentari, mettendo a disposizione la professionalità dei propri soci operatori sanitari direttamente sul campo, e fornendo ospitalità alle persone che non avevano più un abitazione presso le proprie strutture di Bologna, Forlì e Riccione. Alloggi disponibili in: Cento (Loc. XII Morelli), Camposanto (MO), Savignano sul Panaro (MO), Baricella (BO), Vergato (BO), Monzuno (BO), Scandiano (RE), Bagnolo in Piano (RE) Per informazioni: Consorzio Cooperative Casa e Servizi Via A. Canova 24 - Bologna tel. 051/ /

16 LEGALITÀ PER LA RICOSTRUZIONE POST SISMA EVENTI TERREMOTO IN EMILIA Nella giornata di mercoledì 27 giugno è stato firmato un protocollo di intesa fra la Regione Emilia Romagna ed il complesso di varie Istituzioni interessate alla legalità compreso: sindacati, associazioni imprenditoriali, ordini e collegi professionali del settore dell edilizia dell Emilia Romagna. Il protocollo traccerà le linee guida per il rispetto della legalità negli interventi edilizi pubblici e privati che si svolgeranno nelle varie provincie terremotate della nostra Regione. Esso prevede azioni condivise nell attività di controllo, tutela e sicurezza del lavoro di tipo straordinario. E prevista anche la verifica delle imprese affidatarie subappaltatrici e subfornitrici per combattere l infiltrazione mafiosa e malavitosa, nonché per favorire la promozione della cultura della legalità a tutti i livelli. La preoccupazione del Presidente Errani e di tutti i firmatari era rappresentata dal timore che, sull onda della grave emergenza, la committenza pubblica e privata potesse transigere nei confronti di imprese affidatarie discutibili senza che si verificassero fino in fondo in capo ad esse, le normali caratteristiche di regolarità comportamentale, le necessarie trasparenze dei sistemi operativi e le necessarie condizioni di idoneità tecnico-professionali. Dopo le prime ordinanze relative agli interventi urgenti nei confronti delle popolazioni sinistrate, ora l attenzione del Commissario Errani si concentra, giustamente, sul tema delle legalità e sulle misure che, come previsto nel protocollo, si intendono vincolanti per tutti i destinatari degli interventi finanziati con fondi destinati alla ricostruzione. I Sindaci delle zone terremotate, espressamente delegati da Errani, dovranno esercitare i poteri di monitoraggio e vigilanza su tutti gli interventi edilizi avviati nell ambito dell emergenza sismica in stretto accordo con le Prefetture e con tutte le Autorità preposte ai vari controlli. La Regione provvederà a predisporre un elenco delle imprese virtuose che sarà reso pubblico, quale punto di riferimento ai fini di possibili affidamenti lavori o inviti a gare d appalto, gare che, nei modi e nelle maniere più opportune, dovranno essere bandite col criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. La Regione provvederà, inoltre, all approvazione dell elenco regionale dei prezzi per assicurare un più equilibrato svolgimento delle gare stesse. Da parte di tutti è emersa la necessità di attuare misure che consentano il più speditamente possibile la ricostruzione, al fine di conseguire una rapida ripresa produttiva onde evitare perdite di mercato per le azienda ed un impoverimento sociale per l intera popolazione. Giuseppe Morgagni 16

17 PRINCIPALI PROVVEDIMENTI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER IL TERREMOTO AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE Per agevolare la ripresa delle attività produttive nei comuni colpiti dal terremoto è stato pubblicato il decreto legge 74/2012 che affronta le principali questioni relative alla ricostruzione e messa in sicurezza degli immobili industriali. Si riportano schematicamente i principali provvedimenti. Procedure per l agibilità dei capannoni: per i capannoni prefabbricati è previsto l obbligo di rilascio, da parte di un professionista abilitato, di un certificato di agibilità provvisorio che attesti la mancanza di carenze che pregiudicano la stabilità o la sicurezza all interno degli stessi. Se gli esiti della verifica non garantiscono un livello di sicurezza pari almeno al 60% di quello richiesto per un edificio nuovo, nei successivi 18 messi occorre effettuare gli interventi per raggiungere tale livello di sicurezza. Fondi per la ricostruzione: sono previste risorse per 2,5 miliardi di euro derivanti da entrate fiscali e dal Fondo di solidarietà dell Unione Europea. L accertamento dei danni deve essere verificato e documentato mediante presentazione di perizia giurata o asseverata a cura di un professionista abilitato. Ulteriori agevolazioni per le popolazioni colpite dal sisma: l Autorità per l Energia ha disposto la sospensione del pagamento delle bollette di acqua, luce e gas nelle zone colpite dal sisma. Fino al 30/09 almeno viene sospeso il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti aventi ad oggetto edifici distrutti o divenuti inagibili anche parzialmente causa sisma. Sospensione termini per versamenti e adempimenti tributari: nei confronti delle persone fisiche residenti nei comuni colpiti dal sisma e delle imprese con sede legale o operativa nei medesimi comuni, sono sospesi i termini dei versamenti anche previdenziali e degli adempimenti tributari, anche derivanti da cartelle esattoriali, fino al 30 Novembre Ammortizzatori sociali per danni conseguenti al terremoto: sulla base di un protocollo regionale ogni provincia ha attivato degli accordi per gestire lo strumento della cassa integrazione in deroga per le imprese che hanno subiti danni dal terremoto. TERREMOTO IN EMILIA COSTRUISCE E VENDE CASE IN MOLINELLA MOLINELLA (BOLOGNA) Via E. Forti, 14 Tel Fax

18 DECRETO SVILUPPO 2012, In sintesi le novità introdotte INFO E finalmente arrivato al traguardo il Decreto Sviluppo. Il provvedimento punta ad attivare molteplici leve per stimolare la ripresa della domanda e la competitività, rilanciando i settori dell edilizia e delle costruzioni. Senza entrare nel merito della riforma del diritto del lavoro, che sarà oggetto di prossimi articoli di approfondimento, si segnalano le principali novità contenute nel provvedimento. Edilizia: tra le varie misure previste si segnalano il ripristino dell IVA sulle cessioni e locazioni di immobili rimasti invenduti, provvedimento che consentirà alle imprese costruttrici di avvalersi della compensazione. Viene innalzata la soglia di detrazione IRPEF per le ristrutturazioni edilizie fino al 50% per un importo massimo detraibile pari a euro. Nello stesso tempo viene prorogata fino a giugno 2013 la detrazione di imposta del 50% per gli interventi di riqualificazione energetica. Infine è stata prevista l esenzione triennale dall IMU per gli immobili invenduti. Incentivi e ricerca: è prevista la cancellazione di 43 norme che porterà ad un risparmio di circa 300 milioni da destinarsi al Fondo unico per la crescita sostenibile. Per favorire la ricerca e lo sviluppo nelle aziende si è puntato su un credito di imposta che riguarderà le assunzioni di personale qualificato, riconosciuto nella misura del 33% e con un limite massimo di euro ad impresa. Minibond: sono stati previsti nuovi strumenti di debito per le piccole e medie aziende. Per le società di capitale finora escluse sarà possibile l emissione di titoli per la raccolta di risorse sul mercato dei capitali. L emissione dovrà essere assistita da uno sponsor (ad es. Banche o imprese di investimento). Aurora_Sing.pdf 1 27/07/10 15:51 18 AURORA Società Cooperativa Sociale Via San Pio V, Bologna Tel fax

19 AGCIEMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE Crisi aziendali: prevista una diminuzione della burocrazia nel concordato preventivo. L imprenditore può depositare il ricorso con la domanda di concordato riservandosi di presentare solo in un secondo momento la proposta, il piano e la relativa documentazione. Lo slittamento può arrivare fino a 180 giorni. Piano città: si tratta di un piano che servirà a realizzare un mix di infrastrutture, riqualificazione di aree urbane e demaniali, parcheggi, alloggi a canone calmierato, nuovi edifici scolastici. Giustizia: tra gli interventi si segnalano i tempi certi sulla durata dei processi (sei anni) e risarcimenti con limiti fissi. Previsti anche limiti per il ricorso in Cassazione e misure procedurali sulle spese processuali. Trasparenza P.A.: previste misure urgenti per la trasparenza nei rapporti economici tra pubblica amministrazione, imprese e cittadini. Dovranno essere pubblicati online i pagamenti della P.A. superiori ai euro sia che siano sussidi erogati alle imprese o somme corrisposte a professionisti e imprese per forniture servizi o consulenze. Export: cancellata la norma che consente di erogare contributi direttamente dal ministero alle imprese tramite le associazioni di categoria, a fronte di attività e investimenti di promozione all export. Le risorse verranno destinate ai consorzi per l internazionalizzazione e alle camere di commercio all estero. INFO 19

20 AGCI EMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE CHIUSURA ESTIVA Si comunica che gli Uffici di AGCI Emilia-Romagna ed AGCI Bologna rimarranno chiusi per il periodo estivo dal 3 agosto al 17 agosto p.v. compreso. Riapriranno regolarmente lunedì 20 agosto Gli uffici di General Servizi Soc. Coop rimarranno chiusi dal 3 al 24 agosto A tutti auguriamo buone vacanze! 20

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