PROGRAMMA CONVEGNI & SEMINARI 2012 (bozza aggiornata al 23 ottobre 2012)

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1 PROGRAMMA CONVEGNI & SEMINARI 2012 (bozza aggiornata al 23 ottobre 2012) Date,orari e sale sono ancora in parte indicativi e potrebbero essere variati a seconda delle esigenze LE VIE DELLO SVILUPPO ATTRAVESTO LA GREEN ECONOMY La Ricerca, gli Strumenti, la Gestione Industriale PAROLE CHIAVE E MISSION DI ECOMONDO Gli strumenti della Green Economy - La gestione delle risorse - Recupero da matrici complesse dei rifiuti - Controlli ambientali avanzati in ambienti indoor e di emissioni odorigene - La validazione della sostenibilità Le vie di sviluppo delle attività produttive e dell intera economia, in questi ultimi anni, passa necessariamente attraverso una vera e propria rivoluzione del mondo produttivo in un approccio culturale nuovo ed una ricerca industriale appropriata con strategie e strumenti spesso inediti messi in campo. Vengono richieste risparmi ed efficienze nell uso di materie prime e nella produzione dell energia, allo stesso tempo elevata qualità dei sistemi produttivi e dei prodotti. Recenti rapporti danno ormai per scontato questo passaggio come imprese green che vedono centinaia di migliaia di imprese che stanno investendo in prodotti e tecnologie e dove diverse decine in % di nuove assunzioni, riguardano figure professionali legate alla sostenibilità. Le nuove frontiere richiedono sia l applicazione di strumenti quali la Simbiosi industriale con la creazione di Eco-parchi dove i rifiuti generati da un processo diventano materie prime e generatori di energia per altri, condivisione delle risorse, l applicare la Valutazione dei cicli di vita di prodotti, processi e sistemi e nei loro strumenti di validazione in un Ecodesign quale disegno sperimentale di sostenibilità. L impegno che ci viene chiesto come patner ormai tradizionali di Ecomondo, ma anche per le nuove acquisizioni in collegamento con il CTS, è quello di rivisitare i nostri approcci alla luce dei criteri nella realizzazione della green Economy, ma anche verificare le nuove vie di sviluppo alla luce della realizzazione delle piattaforme tecnologiche a livello nazionale, regionale e locale ed in prospettiva di quanto si prevede nella strategia Horizon Programme for Research and Innovation, il contributo alla Strategia Europa La presentazione di nuovi modelli atti a risolvere i problemi gestionali nei vari settori contemplati ad Ecomondo, aiutano una integrazione via via più stretta tra Ricerca Industriale ed attività produttive. Le novità normative saranno il riferimento primo sul quale sviluppare gli aspetti applicativi sulle tematiche dell edizione 2012 che ricalcano quelle tradizionali per comparti ambientali di interesse, suddivise per sezioni (Air, Oroblu, Reclaim Expò, Waste ) oltre per quelle tecnologie innovative in connessione con Università, Enti di Ricerca pubblici e privati, Associazioni. Uno spazio ampio di possibilità di intervento sarà riservato, inoltre, per eventi a carattere interdisciplinare trasversale. Dobbiamo dare forza al dibattito, che seguirà ad ogni evento, tra istituzioni, associazioni, esperti, aziende e professionisti. Mercoledì 7 e Giovedì 8 Novembre 2012 Sala Neri Hall Sud Evento di apertura Gli Stati Generali della Green Economy Promossi dal Ministero dell Ambiente e da un Comitato organizzatore formato da 39 organizzazioni di imprese con rilevante valenza ambientale Gli Stati generali della green economy sono stati organizzati e convocati per contribuire alla elaborazione della strategia nazionale ed europea dopo la Conferenza delle Nazioni Unite di Rio+20. Otto gruppi di lavoro 1

2 e numerosi incontri tematici, con la partecipazione di 2000 esperti, hanno consentito di mettere a punto la proposta di: Un programma di sviluppo della green economy per contribuire a far uscire l Italia dalla crisi La proposta riguarda in particolare le otto tematiche strategiche per lo sviluppo della green economy in Italia: l ecoinnovazione, l efficienza e il risparmio energetico, le fonti energetiche rinnovabili, il riciclo dei rifiuti e i materiali rinnovabili, la mobilità sostenibile, l agricoltura di qualità ecologica, i servizi ambientali, gli strumenti economici. Notizie e materiali preparatori sono reperibili sul sito Mercoledì 7 novembre ore Saluto di benvenuto di Lorenzo Cagnoni, Presidente Fiera di Rimini Prima sessione, coordina Jacopo Giliberto Intervento introduttivo di Corrado Clini, Ministro dell Ambiente Intervengono: Janez Potočnik Commissario UE dell Ambiente Edo Ronchi Presidente Fondazione per lo sviluppo sostenibile Sono stati invitati e in attesa di conferma esponenti OCSE e UNEP ore Seconda sessione, coordina Antonio Cianciullo Introduzione a cura dei coordinatori dei gruppi di lavoro Intervengono: Giuseppe Castiglione, Presidente UPI* Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Legambiente Sen. Antonio D Alì, Commissione Ambiente Senato PDL Massimo De Maio, Presidente Fare Verde Graziano Delrio, Presidente ANCI Vasco Errani, Presidente Conferenza delle Regioni* Sen. Francesco Ferrante, Commissione Ambiente Senato PD Stefano Leoni, Presidente WWF On. Maurizio Lupi, Vicepresidente della Camera dei deputati PDL* Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo Greenpeace On. Ermete Realacci, Commissione Ambiente Camera PD *In attesa di conferma ** Il programma definitivo verrà diffuso il 20 Ottobre Giovedì 8 novembre Ore Terza sessione, coordina Nicola Saldutti Introduzione a cura dei coordinatori dei gruppi di lavoro Intervengono: Raffaele Bonanni, Segretario generale CISL* Susanna Camusso, Segretario generale CGIL Luigi Angeletti, Segretario generale UIL Giovanni Centrella, Segretario generale UGL Stefano Fassina, Responsabile Economia e lavoro PD Bruno Tabacci, Assessore al Bilancio del Comune di Milano Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea* Giancarlo Cremonesi, Presidente di Confservizi 2

3 Mario Guidi, Presidente Confagricoltura Giuliano Poletti, Copresidente Alleanza delle Cooperative Italiane Giorgio Guerrini, Presidente Rete Imprese Italia Edoardo Garrone, Comitato tecnico per l'ambiente - Confindustria Conclude Corrado Passera, Ministro dello Sviluppo Economico *In attesa di conferma ** Il programma definitivo verrà diffuso il 20 Ottobre TEMATICHE AMBIENTALI INTEGRATE Mercoledì 7 Novembre 2012 ore Sala Diotallevi 1 Hall Sud Qualificazione ambientale dei prodotti e consumo sostenibile A cura di ERVET con la partecipazione della Rete Cartesio L attenzione dei consumatori alla sostenibilità dei prodotti è in costante crescita e pertanto gli strumenti in grado di agevolare le scelte di acquisto sulla base delle caratteristiche ambientali dei prodotti rivestono un ruolo determinante. Nell ambito del progetto Life PROMISE sono stati interpellati tutti i soggetti coinvolti nella filiera di produzione e consumo, pubblico e privato, (produttori, distributori, consumatori, pubblica amministrazione), al fine di definire se e come gli strumenti di qualificazione ambientale possano fornire una concreta garanzia di sostenibilità dei prodotti. Un indagine condotta nell ambito del progetto ha evidenziato come le etichette ecologiche, verificate sulla base di regole certe, rappresentino una soluzione idonea e accettabile da parte dei cittadini. Purtroppo la conoscenza dei marchi ecologici e degli elementi utili a distinguere tra una comunicazione veritiera ed una fuorviante non è ancora consolidata, anche in conseguenza di una quota di prodotti verdi sul mercato ancora piuttosto bassa. In questa ottica, una maggiore omogeneizzazione tra i diversi strumenti ed etichette testimoni della qualificazione ambientale dei prodotti italiani, può rappresentare un iniziativa innovativa che risponde ad un esigenza dei consumatori e che favorisce lo sviluppo del mercato di prodotti di qualità. Il convegno rappresenta un occasione di confronto tra le diverse categorie interessate. Presidenti di sessione: Enrico Cancila Registrazione partecipanti Marchi e qualificazione ambientale di prodotto nella visione europea; verso la revisione della strategia europea su Produzione e consumo sostenibile, Fabio Iraldo - IEFE Bocconi Consumi e certificazioni di prodotto/processo in Italia: l importanza di una corretta comunicazione, Marco Ottolenghi - ERVET Il Programma italiano per la valutazione dell impronta ambientale, Martina Hauser Co-ordinatore Task Force per la valutazione dell'impronta ambientale del Ministero dell Ambiente Sessione Strumenti e marchi per la sostenibilità ambientale: un omogeneizzazione nazionale possibile? Intervengono Rappresentante Rete CARTESIO Roberto Cariani, Ambiente Italia Daniele Pernigotti, Coordinatore gruppo di lavoro Uni - Iso Gioacchino Catanzaro* Ministero dello sviluppo economico Esperienze di enviromental footprint Sessione Comunicare e premiare la certificazioni. Il punto di vista di: Guido Conforti - Confindustria Genova, partner progetto PROMISE Laura Bongiovanni - ISNET Network cooperative sociali Mauro Bruzzone - Coordinatore Gruppo Nazionale Ambiente COOP Conclusioni Corrado Clini* Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare *Invitato Giovedì 8 Novembre 2012 ore sala Mimosa 2 pad. B6 Valorizzazione energetica degli effluenti di allevamento a cura di Università di Verona, Consorzio Inter-universitario La Chimica per l'ambiente, Veneto Agricoltura, CRPA e CTS Ecomondo Call for paper 3

4 A seguito dell'introduzione della tariffa onnicomprensiva si è assistito nel nostro paese ad una forte crescita del numero di impianti di digestione anaerobica in azienda agricola, con crescite annue oltre il 100%. L'emanazione del D.L.vo 28 del 2011 e dei successivi decreti attuativi (in uscita a breve) determineranno un forte cambiamento dello scenario attuale in relazione ad aspetti fondamentali quali i materiali alimentati ai reattori, l'uso dell'energia prodotta (elettrica e termica) ed il controllo dei nutrienti contenuti nel digestato. Queste tematiche saranno oggetto di discussione nell'ambito di una (o mezza) giornata di lavoro in cui interverranno centri di ricerca regionali ed università oltre a quanti aderiranno al call for papers. Convegno di interesse per ricercatori Universita' e Centri di Ricerca, Enti territoriali, gestori di impianti, Aziende di Scopo Introduzione ai lavori. Intervento di rappresentanti del Ministero dell'ambiente e/o del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali (da confermare) I sessione: Le politiche e le strategie su scala nazionale e regionale Moderatore: Federico Correale Santacroce, Veneto Agricoltura Spa Produzione di energia elettrica da biogas: aspetti regolatori e corretta valorizzazione dell'energia elettrica prodotta e immessa in rete, Gervasio Ciaccia, Autorità per l'energia Elettrica e il Gas Strategie regionali nell'ambito della Direttiva Nitrati e il ruolo della filiera del biogas agricolo Riccardo de Gobbi, Regione del Veneto Gabriele Boccasile, Regione Lombardia Relatore da definirsi, Regione Emilia Romagna Break II sessione: Gli stumenti operativi e i progetti di ricerca Moderatore: Sergio Piccinini, Centro Ricerche Produzioni Animali (CRPA) Il ruolo della digestione anaerobica nell'ambito del progetto RiduCaReflui della Regione Veneto, David Bolzonella, Università di Verona Digestione anaerobica, digestato e fertilizzanti rinnovabili, Fabrizio Adani, Università di Milano I risultati della ricerca applicata di CRPA in materia di biogas, Claudio Fabbri, CRPA Gli operatori del comparto biogas e la ricerca: temi di interesse primario ed esigenze di prospettiva, rappresentante del Consorzio Italiano Biogas ORAL PRESENTATIONS DA CALL FOR PAPERS Antibiotici e digestione anaerobica: variazioni della produzione di biogas in seguito all'uso di Ceftiofur, Danoflaxacina e Micospectone Giuliana D'Imporzano Fabrizio Adani, Michele Pognani, Sara Panseri, Luca Chiesa - Università degli studi di Milano, Milano Maurizio Cavalli - Centa srl Biomass energy plants: environmental compatibility and external costs assessment at global, regional and local scale Giuseppe Genon - Land, Environment and Geo-engineering Dept. of Polytechnic of Turin and Fondazione per l'ambiente, Torino Franco Becchis - Fondazione per l'ambiente and Turin School of Local Regulation, Torino Enrico Brizio - Environmental Protection Agency of Piedmont, Cuneo Daniele Russolillo - Fondazione per l'ambiente, Torino Conclusioni, a cura del CRPA Chiusura lavori Sessione Poster TI2-1 Agricoltura, innovazione ed eco-sostenibilità: il riciclo dei nutrienti nel comparto zootecnico Claudio Ledda, Andrea Schievano, Fulvia Tambone, Fabrizio Adani, Gruppo Ricicla, DISAA, Università di Milano, Milano TI2-2 Miglioramenti tecnici nei sistemi di pompaggio funzionanti grazie all'utilizzo della trazione animale. Una bibliografia ragionata Antonio Perrone - Ente Masseria Coppola, Progetto WEDAP, Grottaglie, Taranto Antonio Borghese - International Buffalo Federation 4

5 TI2-3 Innovazioni tecnologiche per la valorizzazione dei reflui nell'indistria lattiero-casearia Agata Matarazzo, Agata Lo Giudice, Antonio Zerbo - Dipartimento di Economia e Impresa, Università degli Studi di Catania, Catania Parizia Primerano- Dipartimento di Chimica Industriale e Ingegneria dei Materiali,Università di Messina, Messina Giovedì 8 novembre 2012 ore Sala Noce pad. A6 Efficienza energetica nelle città, strumenti Finanziari e Fondi Europei opportunità per lo sviluppo della Green-Economy A cura della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell Emilia-Romagna in collaborazione con ERVET Nel corso della giornata verrà affrontato il tema dell efficienza energetica nella progettazione e qualificazione del territorio in riferimento ai conseguenti strumenti finanziari che possono essere resi disponibili per attuare un modello di pianificazione innovativo e sostenibile. Il convegno si propone come importante momento di confronto tra soggetti decisionali, sia Amministrativi che Finanziari, che mettono a disposizione le proprie risorse destinate al settore green, per arrivare al raggiungimento di una piena integrazione tra tutti gli strumenti offerti dalla DG Energy, dalla BEI (Banca Europea Investimenti), dalla Cassa Depositi e Prestiti e dalla Regione Emilia Romagna. Il Movimento delle Banca di Credito Cooperativo regionale sostiene e incentiva la crescita economica e lo sviluppo territoriale, nel rispetto della propria mission, che da Statuto fa delle Banche di Credito Cooperativo le banche del territorio. Coordina Enrico Cancila, ERVET Introduce e apre i lavori Presidente/Direttore Federazione BCC Emilia-Romagna Iniziative ed esperienze del sistema Credito Cooperativo, Mauro Conti - Direttore Bit spa - Società del Credito Cooperativo La Green Economy nel Credito Cooperativo dell Emilia Romagna, Elsa Arras Coordinatrice Green Economy Federazione BCC Emilia Romagna Il ruolo di Iccrea BancaImpresa a supporto dei progetti di sviluppo urbano sostenibile, Enrico Duranti Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa Strategie e Piani dell Unione Europea per l efficienza energetica, Samuele Furfari* - DG Energy Commissione Europea Fondi Bei per la riqualificazione urbana e l efficienza energetica, Eugenio Leanza - Responsabile European Investment Bank Fondo Jessica La programmazione e gli interventi a sostegno della green economy in Emilia Romagna, Morena Diazzi Direttore Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo Regione Emilia-Romagna Iniziative della Cassa Depositi e Prestiti per la riduzione delle emissioni climalteranti, Valter Menghini - Coordinatore Progetto Fondo Kyoto - Cassa depositi e prestiti S.p.A Efficienza energetica ed efficacia dei fondi: l importanza della corretta informazione, Fabrizio Tollari - ERVET Discussione * Invitato Giovedì 8 Novembre 2012 ore sala Diotallevi 2 Hall Sud La simbiosi industriale quale strumento per la Green Economy A cura di ENEA, Unità Tecnica Tecnologie Ambientali Per simbiosi industriale s intendono gli scambi di risorse tra due o più industrie dissimili. E una strategia per ottimizzare l utilizzo delle risorse sul territorio, i cui singoli attori non devono essere isole autonome, ma devono poter interagire all interno di una rete di conoscenze e di relazioni in grado di far incontrare domanda ed offerta di risorse. ENEA ha in corso un progetto per la realizzazione della prima Piattaforma di Simbiosi industriale italiana a scala regionale, da implementarsi, come primo caso pilota, in Sicilia. La Piattaforma costituisce uno strumento per fare incontrare domanda ed offerta di risorse sul territorio, mettendo in connessione industrie diverse che possano quindi l una valorizzare gli scarti dell altra con benefici sia di carattere ambientale (mancato consumo di risorse primarie e mancato ricorso a sistemi di smaltimento rifiuti), sia di carattere economico (risparmio per il produttore del sottoprodotto cui vengono evitati ad es. i costi dello smaltimento e per l utilizzatore che acquisisce materie prime e prezzi concorrenti). Il convegno, dopo la descrizione d importanti esempi di applicazione di sistematica della simbiosi industriale a livello internazionale, accenderà un dibattito sulle nuove opportunità tecnologiche e commerciali di scambiare risorse, materiali, energia, acqua, logistica e expertise. 5

6 Programma provvisorio Presidente di sessione: Roberto Morabito ENEA, Unità Tecnica Tecnologie Ambientali 14: Registrazione partecipanti e Apertura dei lavori La simbiosi industriale dal basso : Il caso Kalundborg Rappresentante Kalundborg Symbiosis Institute Il modello a rete per la Simbiosi Industriale: il Programma Nazionale di Simbiosi Industriale in UK Rappresentante NISP Il progetto per lo sviluppo della Piattaforma Regionale di Simbiosi Industriale Laura Cutaia (ENEA) 15:20 17:20 TAVOLA ROTONDA: Il ruolo della simbiosi industriale per la chiusura dei cicli delle risorse Invitati a partecipare: Rappresentante MATTM Rappresentante MiSE Rappresentante CONAI Rappresentante CdC RAEE Rappresentanti Confindustria (Confindustria Sicilia,..) Rappresentanti Regione Sicilia (Agenzia Rifiuti) Rappresentanti università Rappresentante Rete Cartesio 17: Discussione con il pubblico e conclusioni Giovedì 8 Novembre 2012 ore sala Abete Hall Ovest lato Pad. A7 Tecnologie appropriate per la valorizzazione delle risorse ambientali nei Paesi in Via di Sviluppo A cura di CeTAmb, Centro di documentazione e ricerca sulle tecnologie appropriate per la gestione dell ambiente, DICATA, Università di Brescia e CTS Ecomondo call for paper Il convegno Tecnologie appropriate per la valorizzazione delle risorse ambientali nei Paesi in Via di Sviluppo vuole essere un occasione di discussione sul tema delle tecnologie appropriate ai Paesi del sud del mondo per una corretta e responsabile gestione dell ambiente e delle problematiche ad esso connesse. La tematica viene trattata attraverso interventi di inquadramento metodologico, per seguire con la illustrazione di tecnologie appropriate nel campo dell acqua, della gestione dei rifiuti e dell energia. È prevista una sessione dedicata alla presentazione di poster selezionati sulla base di una call al fine di arricchire i contributi con esperienze dei diversi soggetti coinvolti nei progetti di cooperazione allo sviluppo: università e centri di ricerca, scuole superiori, organizzazione di volontariato/ong ed aziende. Il convegno è rivolto a studenti (sia universitari che delle scuole medie superiori), docenti, ONG, associazioni di volontariato, associazioni di categoria e società civile. Presidente di sessione: Carlo Collivignarelli - Università degli Studi di Brescia, Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura Territorio e Ambiente, Brescia Presentazione del CeTAmb e del convegno Carlo Collivignarelli Università di Brescia Tecnologie appropriate per l ambiente nei paesi a risorse limitate Christian Zurbrugg - SANDEC-EAWAG Federal Instituteof Switzerlan in Technologies and Aquatic Sciences I parte: Valorizzazione delle risorse naturali attraverso l applicazione di tecnologie appropriate Valorizzazione delle risorse naturali attraverso l applicazione di tecnologie appropriate: acqua Sabrina Sorlini - CeTAmb, Università degli Studi di Brescia, Brescia Rifiuti ed energia Implementing appropriate technologies to improve the use of natural resources Energy Mentore Vaccari, Francesco Vitali CeTAmb, Brescia La terra cruda per una costruzione sostenibile in paesi in via di sviluppo: l esperienza di Bafoussam Nicola Bettini, Alessio Monteverdi - Università degli Studi di Brescia, Brescia II parte: Esperienze di applicazione di tecnologie appropriate Sessione poster 6

7 TI 4-1 A parabolic concentrator for drinking water pasteurization in a rural areas of developing countries Riccardo Bigoni, Sabrina Sorlini Universitá di Brescia, Brescia TI 4-2 Healthcare waste management in hospitals and clinics in Gaza Strip: detailed analysis of practices in use Marco Caniato, Mentore Vaccari CeTAmb, Brescia TI4-3 Study of a pilot grey-water treatment plant in a suburban district of Ciudad Guayana, Venezuela Franco Hernan Gómez, Sabrina Sorlini, Carlo Collivignarelli CeTAmb, Centro di documentazione e ricerca sulle tecnologie appropriate per la gestione dell ambiente nei Paesi in Via di Sviluppo, Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente (DICATA), Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Brescia, Brescia TI 4-4 Produzione diffusa di bio-metano e di depurazione dei reflui civili in Guinea Bissau: mini-impianti ad uso domestico o locale Antonella Manca, Andrea Schievano, Davide Veronesi, Fabrizio Adani - Università di Milano, Milano TI4-5 Sviluppo di un progetto di ecoturismo come esperienza sostenibile - Il caso di Loiyangalani, Kenya Marco Morandotti, Elisa Salvaneschi - Università degli Studi di Pavia, Dipartimento DiCar (Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura), Pavia TI4-6 Miglioramenti tecnici nei sistemi di pompaggio funzionanti grazie all utilizzo della trazione animale. Una bibliografia ragionata Antonio Perrone - Ente Masseria Coppola, Progetto WEDAP, Grottaglie, Taranto Antonio Borghese - International Buffalo Federation TI4-7 Improve health by acting on the environment: a cooperation project in a rural area of Burkina Faso Luca Rondi, Sabrina Sorlini, Carlo Collivignarelli CeTAmb, Centro di documentazione e ricerca sulle tecnologie appropriate per la gestione dell ambiente nei Paesi in Via di Sviluppo, Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente (DICATA), Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Brescia, Brescia Marianna Bettinzoli - Istituto di malattie infettive e tropicali, Università degli Studi di Brescia, Brescia Silvio Caligaris, Francesco Castelli - Istituto di malattie infettive e tropicali, Università degli Studi di Brescia, Brescia - Medicus Mundi Italia ONG, Brescia TI4-8 Industrial Waste applied to environmental remediation. An example of the importance of networking Mario V. Vázquez - Iberoamerican net for use of industrial waste for soil and waterpolluted (RIARTAS), University of Antioquia, Medellín (CO) Utilizzo di risorse locali per il trattamento dell acqua in Ciad/Camerun Daniela Palazzini, Sabrina Sorlini Università di Brescia, Brescia Recupero di energia da biomasse per uso domestico in Ciad e Camerun Francesco Vitali CeTAmb, Brescia Production of crude earth bricks in Chad - Cameroon Angelo Mazzù, Daniela Palazzini, Francesco Vitali, Andrea Comini - CeTAmb, Università di Brescia, Brescia Discussione e conclusioni Venerdì 9 Novembre 2012 ore Sala Abete Hall Ovest lato pad. A7 Spending review: opportunità o ostacolo allo sviluppo del Green Public Procurement (GPP)? A cura della Regione Emilia-Romagna e del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane Il seminario vuole analizzare gli ambiti di applicazione del GPP in termini di contributo all'innovazione dei mercati e di razionalizzazione della spesa pubblica alla luce delle profonde novità che hanno investito, in questi ultimi tempi, gli appalti pubblici. Il convegno offre un importante momento di confronto su come le politiche di GPP possano essere coerenti con il D.L. 95/2012 definito anche Spending review 2 (convertito in Legge 135/2012). Alla luce di tali novità normative Regioni, Centrali di Committenza ed esperti del settore metteranno a confronto le proprie esperienze con l obiettivo di far comprendere come il GPP possa garantire risparmi economici per la pubblica amministrazione Introduce e coordina i lavori Emanuele Burgin, Presidente del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane Il Piano di azione nazionale per gli acquisti verdi e i criteri ambientali minimi, Riccardo Rifici - Direzione Valutazioni Ambientali Ministero dell Ambiente Il Consip e gli Acquisti verdi della PA alla luce dell approvazione della Spending review, Lidia Capparelli - Direzione Acquisti PA Consip spa 7

8 Piani per gli acquisti verdi: dalla teoria alla pratica. Testimonianze di: Regione Emilia Romagna, Patrizia Bianconi - Direzione Generale Ambiente Regione Liguria, Nadia Galluzzo - Liguria Ricerche Regione Sardegna, Luisa Mulas Servizio Sostenibilità ambientale, valutazione impatti e sistemi informativi ambientali Ambiente e sociale nell esperienza di una centrale di committenza regionale, Anna Fiorenza - Direttore di Intercent-ER Regione Emilia-Romagna Ruolo delle Agenzie per l'ambiente per la diffusione e l'applicazione del Piano d Azione Nazionale per il Green Public Procurement (PAN GPP)", R. Raffaelli - Arpa Emilia Romagna Tavola rotonda Limiti e prospettive del mercato italiano dei prodotti e servizi ecologici. Si confrontano Paolo Fabbri Punto 3, Guido Croce - ERVET Riccardo May - Product and Market Manager SCA Hygiene Ivan Conter - Presidente di Conter Forniture Davide Fornasari Amministratore delegato E COSI srl soluzioni per l igiene Modera Alessandro Di Stefano, Regione Emilia Romagna Chiusura dei lavori Gian Carlo Muzzarelli* - Assessore alle Attività produttive e Green Economy della Regione Emilia Romagna. *Invitato Venerdì 9 Novembre 2012 ore sala Diotallevi 1 Hall Sud From Rare Earths economics, opportunities for recycling and replacement A cura di Federchimica e di CTS Ecomondo call for paper The availability of Critical Raw Materials and Rare Earths is increasingly complex, particularly after the decision of the Republic of China to drastically reduce exports to industrialised countries. With a view to increasing the availability of raw materials for Europe, also the European Commission has proposed to set up a European Innovation Partnership on raw materials: now is the moment for Italy to emerge with its scientific expertise and manufacturing experience. Companies are trying: to reduce uses of critical raw materials in processes and products; to develop substitutes for critical raw materials; and, above all, to improve recycling of, among others, the 17 kg electric and electronic equipment waste that each EU citizen produces annually today. The purpose of the workshop is to integrate science, industry, finance, management and public authorities to transform these restrictions into opportunities for strategic sustainable development. Chair: Sergio Treichler, Federchimica Luciano Morselli, Ecomondo Registrazione partecipanti The Rare Earth economics: availability and uses of natural resources st session: Do the rules or world crisis encourage the replacement? nd session: The recycling of Rare Earths from WEEE:R&D opportunities also in Italy Poster Session and Q&A Conclusions Cocktail & Networking Sessione Poster TI3-1 Tecnologie di recupero e separazione di terre rare: stato dell arte e prospettive Elena Iannicelli Zubiani, Irene Bengo,Giovanni Azzone,Cinzia Cristiani,Giovanni Dotelli,Maurizio Masi, Donatella Sciuto - Politecnico di Milano, Milano TI3-2 Progetto Terre Rare : l'enea per la separazione e il recupero delle terre rare Massimo Morgana, Giuseppe Devincenzis, Andrea Lotierzo, Pietro Garzone - ENEA- Unità Tecnica Tecnologie Trisaia, Laboratorio Tecnologie e Impianti Trattamento Rifiuti e Reflui (UTTRI-RIF) - Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera TI3-3 I Raee come scorta di materiali pregiati a basso costo Gian Franco Saetti - Vice presidente sez. reg.le ER albo gestori ambientali, Bologna È previsto un servizio di traduzione simultanea per le lingue inglese e italiano 8

9 Venerdì 9 Novembre 2012 ore Ravezzi 2 Hall Sud II Conferenza: Raffinerie chimiche verso Bioraffinerie: una strategia possibile per il rilancio della Chimica in Italia? A cura del Ministero dello Sviluppo Economico, SusChem Italy e Federchimica Nell ambito della Green Economy, di cui questa edizione di Ecomondo ospita l avvio degli Stati generali, le bioraffinerie rivestono un ruolo chiave grazie all'adozione di processi di conversione come quelli biologici e all'uso delle biomasse quali materie prime alternative ai derivati del petrolio. Le bioraffinerie, che dalla lavorazione di colture vegetali dedicate portano a ottenere sostanze e prodotti chimici bio-based unitamente a biocombustibili, si stanno evolvendo tecnologicamente offrendo prodotti più diversificati e utilizzando in misura sempre maggiore materie prime non food. La conferenza ripropone il tema delle bioraffinere affrontato l anno scorso, come strategia possibile per la riconversione dei poli chimici in crisi e lo sviluppo di industrie ad alto contenuto di innovazione, presentando alcuni esempi dei progressi fatti nell ultimo anno in termini di investimenti produttivi e interventi di politica industriale. Gli interventi evidenzieranno inoltre il contesto internazionale in cui si inserisce lo sviluppo delle bioraffinerie, presentando le iniziative europee sulle piattaforme tecnologiche della bioeconomia e le iniziative per il rafforzamento della competitività dell industria chimica europea. Presidenti di sessione Andrea Bianchi, Ministero Sviluppo Economico Raffaele Liberali, Ministero dell Università e della Ricerca Introduzione dei presidenti The biobased economy and its opportunities for the Chemical Industry Christian Patermann, State Government of North-Rhine Westphalia, Germania & Former Director EU Commission The Sustainable Chemistry in Europe and Italy: the European and Italian SusChem platforms Gabriele Centi, Università di Messina & ETP SusChem & SusChem Italy Lead Market Initiative for boosting the European Chemical Industry Daniele Colombo, Innovhub - Stazioni Sperimentali per l'industria, Former Seconded National Expert - European Commission, DG Enterprise & Industry L Industria Chimica Italiana e le sue strategie di rilancio Daniele Ferrari, Versalis & Federchimica La Bioraffineria integrata nel territorio per il rilancio della Chimica: caso di Porto Torres Catia Bastioli, Novamont SpA Primo insediamento industriale per la produzione di bioetanolo di seconda generazione Dario Giordano/Guido Ghisolfi, Mossi & Ghisolfi SpA (to be confirmed) Le piattaforme tecnologiche nazionali ed europee per la bioeconomia Daniele Rossi, Food for Life Italia & associazione piattaforme italiane KBBE & ETP Food for Life Discussione e Chiusura dei lavori E previsto un servizio di traduzione simultanea italiano-inglese Venerdì 9 Novembre 2012 ore sala Ravezzi 2 Hall Sud IV Conferenza: La valorizzazione integrata di sottoprodotti e rifiuti agroalimentari e valorizzazione energetica dei FORSU vai digestione e co-digestione anaerobica A cura di SusChem Italy, INCA, Biofuels Italia, European Federation of Biotechnology e CIC Call for paper Le bioraffinerie integrate messe a punto ed attualmente applicate su scala pilota e industriale in Europa producono composti chimici e materiali biobased e biocombustibili da biomasse vegetali, prevalentemente lignocellulosiche. Alcune di queste o configurazioni modificate delle stesse potrebbero essere alimentate con sottoprodotti e rifiuti agroalimentari nonché con rifiuti organici civili, tutte matrici ad alto impatto ambientale accumulate estesamente in Italia ed in Europa. Queste possono essere feedstock economici per la produzione di alcuni composti chimici, materiali e combustibili per la moderna industria chimica, tessile e dell energia. I sottoprodotti agroalimentari possono fornire composti chimici e materiali naturali di interesse anche per la moderna industria alimentare e cosmetica. L attuale situazione normativa in materia di rifiuti solidi urbani ha portato ad un consolidamento della raccolta differenziata del rifiuto organico e del suo trattamento biologico dedicato. Negli ultimi anni si stanno diffondendo sistemi congiunti di digestione anaerobica del biorifiuto seguiti da compostaggio. L esperienza dei sistemi wet applicati da decenni nella depurazione delle acque, ed i vantaggi fluidodinamici legati alla movimentazione di flussi sostanzialmente 9

10 liquidi, consente una maggior diffusione del processo di digestione anaerobica di queste matrici e determinante diventa il fatto di poter contare su flussi bene selezionati. Ciò è particolarmente vero per la codigestione e per il concetto di integrazione dei cicli acque/rifiuti, logica proposta dal nostro Paese come prioritaria dalla piattaforma tecnologica per i trattamenti avanzati dei rifiuti nell ambito di Horizon Lo scopo della conferenza è presentare esempi di bioraffineria applicati alla valorizzazione integrata di alcuni sottoprodotti agroalimentari e a quella energetica della frazione organica dei rifiuti urbani (FORSU) e quindi l innovazione industriale in corso in questi settori. a) Valorizzazione integrata dei sottoprodotti e rifiuti agro-alimentari Presidenti di sessione: - Fabio Fava, Università di Bologna, SusChem Italy & EFB - Gianpietro Venturi, Biofuels Italia Introduzione Integrated management and sustainable exploitation of fruit and cereal processing by-products with the production of food ingredients and new products (NAMASTE EU) Fabio Fava, Giulio Zanaroli, Elisabetta Guerzoni - University of Bologna Jim Roberson - Institute of Food Research (UK) Carlos Bald, Aintzane Esturo - AZTI Tecnalia (ES) András Sebők - Campden BRI Magyarország Nonprofit Kft. (H) Jan Broeze - Agrotechnology & Food Innovations (NL) Marta Macias - Grupo Leche Pascual, Spain (ES) Hans-Georg Brendle - J. Rettenmaier & Söhne Gmbh (D) Polihydroxyalkanoates from agro-industrial effluents and residues, in the frame of EU-FP7 EcoBioCap project Mauro Majone, Marianna Villano - La Sapienza University of Rome, Rome Lorenzo Bertin, Fabio Fava - University of Bologna, Bologna Maria Reis - IBET, Lisboa (P) b) Digestione e co-digestione anaerobica dei FORSU (RELATORI DA CONFERMARE) Presidenti di sessione: - Maria Chiara Zanetti, Politecnico di Torino - Franco Cecchi, Università di Verona & INCA Introduzione (da parte dei Chairs) Pretrattamenti di fanghi e FORSU per l ottimizzazione della digestione anaerobica Cristina Cavinato, Università Ca Foscari di Venezia-DAIS Antonio Giuliano, Università Ca Foscari di Venezia-DAIS - ENEA Centro ricerche di Bologna-UTVALAMB IDR B Ruffino, D. Novarino - Politecnico di Torino, Torino La sostenibilità economica della co-digestione fanghi FORSU in strutture esistenti Paolo Pavan - Università Ca Foscari di Venezia-DAIS Ottimizzazione e valutazione della stabilità a lungo termine del processo di produzione di Biohythane mediante digestione anareobica della FORSU Antonio Giuliano - Università Ca Foscari di Venezia-DAIS, ENEA Centro ricerche di Bologna-UTVALAMB IDR Eco biometano: tecniche di up-grading del biogas Brizio Enrico - ARPAP Giuseppe Genon - Politecnico di Torino Trattamenti di downstream per il controllo dei nutrienti come parte integrante del processo Francesco Fatone, David Bozonella - Università di Verona & INCA Impianto integrato di digestione anaerobica e compostaggio per la produzione di energia elettrica e biometano in area ad alta urbanizzazione Giorgio Ghiringhelli, Michele Giovini - ARS ambiente Srl, Gallarate, Varese Paolo Pagani, Alfredo Amman - AMGA Legnano Spa, Milano A Waste to Energy Solution with Zero Liquid Discharge for the organic fraction of Municipal Solid Waste 10

11 Cristina Del Piccolo, Giulia Bologna, Daniele Fatutto, De Lorenzi Stefania, Ottavio Micheletti - Veolia Water Solutions & Technologies Italia Srl, Zoppola, Pordenone Riutilizzo/smaltimento del digestato: analisi tecnica, normativa e sanitaria Elisabetta Carraro - Università di Torino Cristina Cavinato - Università Ca Foscari di Venezia-DAIS Il digestato: tre idee e mezza per affrontare un problema Biagio Bergesio - Legacoop Agroalimentare Il valore dei sottoprodotti agroindustriali per la produzione di biogas Mariangela Soldano, Claudio Fabbri, Nicola Labartino, Sergio Piccinini - C.R.P.A. Lab -Sezione Ambiente ed energia (Centro Ricerche Produzioni Animali), Reggio Emilia Conclusioni Sesessione Poster TI1-1 La valorizzazione e l uso della pollina nella concia delle pelli: il progetto LIFE-PODEBA Alice Dall Ara, Ferdinando Frenquellucci - ENEA Faenza Antonuccio Cepparoni COLORTEX Santa Croce sull Arno, Pisa Nora Rappoli AMEK, Ferrara Mercedes Roig- INESCOP, Elda (ES ) TI1-2 La multifunzionalità di Arundo donax L. o canna comune nei processi di produzione di bioenergia e di biopolimeri Luca Corno, Andrea Schievano, Fulvia Tambone, Roberto Pilu, Francesco Cerino Badone, Fabrizio Adani - Gruppo Ricicla - DiSAA, Università degli Studi di Milano, Milano TI1-3 Biocarburanti e bioliquidi per la riduzione delle emissioni gas serra nel rispetto degli obiettivi del Protocollo di Kyoto Alessandra Caramia - Bureau Veritas Italia S.p.A., Milano TI1-4 Public Collection Points And Curbside Collection System: How It Could Affect The Potential Gas Production In Anaerobic Digesters Design Of Prato City Roberto Meoni - ASM S.p.A., Prato Isabella Pecorini - Dipartimento di Energetica Sergio Stecco UNIFI, Firenze Andrea Corti - Dipartimento di Ingegneria dell Informazione UNISI, Siena TI1-5 Utilizzo alternativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione Giulio Mario Cappelletti, Carlo Russo - Dipartimento di Economia, Università degli Studi di Foggia, Foggia Giuseppe Lopriore - Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell Ambiente, Università degli Studi di Foggia, Foggia TI1-6 Un pretrattamento per migliorare le rese di produzione di biogas da siero di latte Alessio Siciliano, Maria Assuntina Stillitano, Salvatore De Rosa, Alfonso Nastro - Università della Calabria, Cosenza TI1-7 Digestione anaerobica dei prodotti derivanti dalla pirolisi di biomassa lignocellulosica Cristian Torri, Daniele Fabbri - Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Energia e Ambiente, UO Biomasse, Università di Bologna TI1-8 Colture erbacee per la digestione anaerobica: valutazioni di sostenibilità Jacopo Bacenetti, Marco Negri, Tommaso Maggiore, Marco Fiala Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, Produzione, Territorio, Agroenergia, Milano TI1-9 Potenzialità energetica dell industria agro-alimentare calabrese Maria Assuntina Stillitano, Alessio Siciliano, Salvatore De Rosa - Dipartimento di Difesa del Suolo, Università della Calabria, Rende, Cosenza; Francesco Tripicchio, Alfonso Nastro - Dipartimento di Pianificazione Territoriale, Università della Calabria, Rende, Cosenza TI1-10 Il contributo del biometano alla riduzione degli effetti climalteranti della circolazione veicolare Gian Franco Saetti, Vice presidente Sez.ne Reg.le ER dell Albo Gestori Ambientali, Bologna TI1-11 Pretrattamento biologico di grassi di scarto da macellazione bovina per la produzione di biogas in un processo di digestione anaerobica multifase Mattia Bonoli, Cesarino Salomoni, Armando Caputo, Domenico Palenzona - Biotec Sys Srl, Bologna Ornella Francioso - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali, Università di Bologna, Bologna 11

12 ECOMONDO RIFIUTI Mercoledì 7 Novembre 2012 ore Sala Ravezzi 2 Hall Sud Pianificazione regionale dei rifiuti: elementi innovativi a confronto a cura di Regione Lombardia L obiettivo principale del convegno è sottolineare l importanza del ruolo delle Regioni nell ambito della migliore e più sostenibile gestione dell intero ciclo dei rifiuti. Si enfatizzerà la capacità delle Regioni di centrare gli obiettivi europei e il ruolo centrale nel far rispettare alla Nazione gli impegni assunti, in particolare rispetto alla gerarchia delle priorità, che vede nelle politiche di riduzione il punto di partenza fondamentale, e alla necessità di giungere alla società del riciclaggio capace di generare economia verde. Il convegno sarà anche l occasione per illustrare eventuali buone pratiche inserite nelle programmazioni regionali, quali ad esempio l utilizzo di analisi del ciclo di vita applicate ai sistemi di gestione dei rifiuti Registrazione partecipanti Luciano Morselli Presidente Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo Nadia Padovan Unità organizzativa Valorizzazione dei rifiuti e sistemi informativa Regione Lombardia Rosanna Antonella Laraia ISPRA - Servizio Rifiuti Anna Cozzi Paola Zerbinati Direzione Generale Territorio e urbanistica- Regione Lombardia Roberto Serra Coredattore del Piano di Gestione dei Rifiuti Urbani - Regione Sardegna Vito Cannariato Servizio rifiuti e bonifica siti Regione Emilia Romagna Giovanni Campobasso Servizio ciclo rifiuti e bonifiche Regione Puglia Coffee break Claudio Zatelli Servizio gestione degli impianti Provincia Trento Giorgio Ghiringhelli Coordinatore tecnico-scientifico dell Osservatorio Regionale Rifiuti (ORR-VDA) Regione Valle d Aosta Tavola rotonda Regioni coinvolte Conclusioni Iscrizioni sul sito: Mercoledì 7 Novembre 2012 ore sala Tiglio Unificata pad. A6 LCA in Italia: ricerca, mercato, politiche A cura di CTS Ecomondo, ENEA, Associazione Rete Italiana di LCA, Univ. di Bologna Ciri Energia e Ambiente Call for paper La valutazione del ciclo di vita di un prodotto, LCA (Life Cycle Assessment), permette di effettuare uno studio completo degli impatti ambientali di prodotti, ma anche di servizi e sistemi, dalle fasi di estrazione e lavorazione delle materie prime, alla fabbricazione, al trasporto e distribuzione, all'utilizzo ed eventuale riutilizzo, alla raccolta, stoccaggio, recupero e smaltimento finale. Anche grazie all opera di diffusione e promozione svolta dal 2006 dalla Rete Italiana di LCA (diventata Associazione Scientifica a Giugno 2012), l LCA ha ormai definitamente lasciato alle spalle la fase pionieristica e l impiego dell LCA sta ampiamente diffondendosi in tre campi: la ricerca, il mercato e le politiche. Infatti ormai tutti i progetti di ricerca tecnologica 12

13 richiedono una valutazione degli impatti ambientali mediante LCA, inoltre l impiego dell LCA è molto utile in fase di progettazione per valutare l eco-profilo di un prodotto sin dalla sua ideazione e comparare gli impatti ambientali delle differenti opzioni possibili, quindi come strumento di eco-progettazione. Per quanto riguarda le imprese ed il mercato, l ambiente è da tempo un elemento molto importante della competitività e le comunicazioni ed etichette ambientali richiedono un LCA o si basano comunque su un approccio di ciclo di vita. Infine, l LCA è il metodo alla base degli strumenti di politica ambientale della produzione e consumo Il convegno, ormai uno degli appuntamenti scientifici tradizionali e di maggior richiamo di Ecomondo, intende presentare casi studio di applicazione della metodologia in settori strategici (quali agricoltura, edilizia, energia, rifiuti, ecc.) e per le tre principali applicazioni: ricerca, finalizzate al mercato, finalizzate alle politiche. Presidenti di sessione: - Maurizio Cellura, Università di Palermo, Vice Presidente Rete Italiana di LCA - Fabrizio Passarini, Università di Bologna Registrazione Apertura Lavori e presentazione Risultati della Mappatura LCA 2012 Paolo Masoni - Presidente dell Associazione Rete Italiana LCA Una tavola EIO-LCA per l Alto Adige Süd Tirol estesa a consumi energetici, emissioni in atmosfera e produzione di rifiuti Silvia Battaiotto, Manfredi Vale - Aghetera s.r.l., San Polo, Venezia Sonia Longo - Università degli Studi di Palermo, Dipartimento dell Energia, Palermo Sistemi di riscaldamento domestico a biomasse: applicazione della metodologia LCA (Life Cycle Assessment) Daniele Cespi, Fabrizio Passarini, Luciano Morselli, Ivano Vassura, Luca Ciacci Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali & CIRI Energia e Ambiente, Università di Bologna, Bologna LCA di AluminiumFoam Sandwich, materiale ultraleggero per il settore dei trasporti Simona Scalbi, Paolo Masoni ENEA Bologna L applicazione della Direttiva ErP presso le piccole e medie imprese: punti di forza e criticità Maurizio Cellura, Sonia Longo, Domenico Panno - Università degli Studi di Palermo, Dipartimento dell Energia, Palermo Marina Mistretta - Università Mediterranea di Reggio Calabria, Dipartimento Patrimonio Architettonico e Urbanistico, Reggio Calabria Pilot test in food sector of Product Environmental Footprint (PEF) Guide developed by European Commission Simone Pedrazzini, Carole Dubois, Sébastien Humbert - Quantis, Lausanne (CH) Discussione e chiusura convegno Sessione poster R3-1 Il ciclo dell alluminio in Italia: analisi di flussi, riserve in uso ed emissioni climalteranti mediante MFA dinamica e LCA integrate Luca Ciacci, Fabrizio Passarini, Ivano Vassura, Luciano Morselli - Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali & CIRI Energia e Ambiente, Università di Bologna, Bologna R3-2 Prospettive di ricerca derivanti da applicazioni dell LCA nel campo dell ingegneria Alessandra Bonoli, Francesca Cappellaro, Cristina Mora, Luca Antonozzi, Alessandro Cascini, Cristian Chiavetta, Sara Rizzo, Isabela Simion, Sara Zanni Università di Bologna, Bologna R3-3 LCA per l ottenimento della certificazione EPD di cartoncino prodotto principalmente da macero Lucia Rigamonti, Mario Grosso - Politecnico di Milano, DIIAR Sezione ambientale, Milano Mino Leo Marucci - Reno De Medici S.p.A., Milano R3-4 Valutazione dell impatto ambientale mediante analisi del ciclo di vita di processi di recupero di metalli da RAEE in un impianto mobile Laura Rocchetti, Francesca Beolchini - Università Politecnica delle Marche, Ancona Francesca Pagnanelli, Luigi Toro - Università La Sapienza, Roma Ida De Michelis, Francesco Vegliò - Università dell Aquila Bernd Kopacek - Austrian Society for Systems Engineering and Automation, Vienna (A) R3-5 Analisi LCA di un processo di sintesi top-down di nanoparticelle di TiO2 Martina Pini, Anna Maria Ferrari - En&Tech, Laboratorio di Ricerca Industriale, Reggio Emilia - Università di Modena e Reggio Emilia Paolo Neri - LCA-Lab s.r.l., Bologna 13

14 R3-6 Comparazione di due filiere alternative di recupero delle plastiche miste mediante Carbon Footprint Aldo Iacomelli - "SAPIENZA" Università di Roma Marco Ricci, M. Cristina Oddo,- Giuseppe Molinaro- E-cube srl, Livorno Valerio Caramassi, REVET S.p.A., Pontedera. Pisa R3-7 Life Cycle Assessment of Environmental products: the case of the Intelligent Waste Container Paolo Barattini, Matteo Bonasso - Ridgeback s.a.s., Torino Carolina Launo - D Appolonia S.p.A. Genova R3-8 Analisi degli effetti incrociati per un nuovo sistema di abbattimento di ossidi di azoto Stefano Alini, Nicolò Gabrielli, Pio Gazzini, Luciano Guida, Alex Santinato - Radici Chimica S.p.A, Novara Irma Cavallotti, Edoardo Bollati, Mattia Martinelli - Società di Ingegneria Chimica per l Ambiente, Bergamo Mercoledì 7 Novembre 2012 ore Sala Diotallevi 2 Hall Sud I combustibili solidi secondari (CSS) e la normativa nazionale a cura del Comitato Termotecnico Italiano (CTI) e di Ricerca del Sistema Energetico (RSE), con il patrocinio di GSE e di ENEA (MSE e MATTM e UNI) La pubblicazione della Raccomandazione CTI 8, sulla classificazione dei combustibili solidi secondari (CSS) e sulle specifiche dei CSS ottenuti dal trattamento meccanico dei rifiuti non pericolosi, ha avuto come obiettivo quello di allinearsi all attuale legislazione italiana. In particolare, le recenti disposizioni legislative (D.Lgs. n. 205 del 2010) hanno introdotto la definizione di Combustibile Solido Secondario (CSS) prodotto da rifiuti non pericolosi, sostituendo di fatto quella di Combustibili da Rifiuto (CDR e CDR-Q) di cui al D.Lgs n.152. In particolare, la Raccomandazione CTI 8 fornisce importanti elementi di riferimento col fine di agevolare le procedure di autorizzazione e le procedure di controllo per le autorità competenti, nonché le attività di rendicontazione sull uso di fonti rinnovabili di energia e su altri aspetti ambientali. Con riferimento a tale contesto, il CTI ente federato all'uni ha seguito le attività di elaborazione di una serie di documenti tecnici allo scopo di promuovere un utilizzo efficiente dei CSS e una loro maggiore diffusione sul mercato. Il convegno vuole quindi illustrare le diverse novità normative nel settore facendo particolare riferimento anche alle due Linee Guida preparate dal CTI per la caratterizzazione dei rifiuti e dei CSS in termini di contenuto di biomassa ed energetico e e per l applicazione delle UNI EN e UNI EN 15358, in relazione alla Raccomandazione CTI 8 relativa ai combustibili solidi secondari. Tali documenti sono stati elaborati col fine di risolvere le problematiche di natura tecnica incontrate dagli utenti per rispettare la normativa vigente Registrazione partecipanti Presiedono e moderano G. Ciceri (RSE) e G.Riva (CTI) Evoluzione della normativa nazionale dopo due anni dalla emanazione del Dlg.s n.205/2010 CTI I CSS: criticità del quadro legislativo ENEA Aspetti autorizzativi degli impianti di produzione e utilizzazione dei CSS Butti Il DM 6 luglio 2012 e la sua applicazione GSE Dal CDR ai CSS: la raccomandazione CTI 8 Classificazione dei CSS e specifiche dei CSS ottenuti dal trattamento meccanico dei rifiuti non pericolosi CTI/RSE Linee Guida CTI sulla caratterizzazione dei rifiuti e dei CSS in termini di contenuto di biomassa ed energetico CTI/RSE Linee-guida CTI per l applicazione della UNI EN e UNI EN 15358, in relazione alla Raccomandazione CTI 8 relativa ai combustibili solidi secondari CTI/CESI 16:50 - TAVOLA ROTONDA CSS: aspetti tecnici e normativi. Una semplificazione o una complicazione? (60 min). Partecipano: Federambiente, Assoambiente, GSE, RSE ed ENEA Discussione con il pubblico e conclusioni. Giovedì 8 Novembre 2012 ore sala Cedro Hall Ovest lato pad. A7 Compostaggio di Comunità A cura di ENEA, Unità Tecnica Tecnologie Ambientali call for paper Tra il grande impianto industriale e quello domestico (compostiera) si colloca l attività di compostaggio di comunità. Si tratta di piccoli impianti utilizzati per accelerare il processo di compostaggio dei rifiuti organici. Questi impianti vengono utilizzati per poche decine fino ad alcune centinaia di utenze domestiche o per una mensa, un albergo o altro produttore di scarti organici. Il compostaggio di comunità è noto anche compostaggio elettromeccanico, ma anche come compostaggio comunitario, compostaggio collettivo, compostaggio locale, compostaggio in sito e infine compostaggio di prossimità. La caratteristica del territorio italiano e il numero di piccoli Comuni distanti dagli imp+ianti di compostaggio, rende questa soluzione interessante anche dal punto di vista economico. Il compostaggio di comunità può essere considerato un integrazione della tecnica di auto compostaggio e conseguentemente assume un ruolo 14

15 prioritario nella gerarchia Europea sui rifiuti. Questo evento vuole offrire il panorama di questa realtà e delle sue potenzialità Presidente di sessione: Fabio Musmeci, ENEA Registrazione dei partecipanti Introduzione all evento Fabio Musmeci - ENEA Il Compostaggio locale in Europa e nel mondo Roberto Cavallo, Presidente ERICA, Alba, Cuneo Compostaggio in loco della frazione organica raccolta porta a porta. L esperienza di Villa San Giovanni in Tuscia (VT) Paolo Silingardi - Achab Group Srl, Modena Esperienza di compostaggio comunitario presso l Enea Casaccia Progetto Astro. Attività sperimentale trattamento organico Margherita Canditelli, Nazzareno Faustini, Giovanni Pescheta, Riccardo Tuffi, Lorenzo Cafiero, Massimo Gravagno, Fabio Musmeci, Piergiorgio Landolfo, Maurizio Coronidi, Anna Rosa Sprocati, Chiara Alisi, Luisa Pirone - Enea Casaccia, Roma Il Compostaggio comunitario di prossimità Andrea Pavan - E.R.I.C.A. soc. Coop., Alba, Cuneo Progetto Zero Rifiuti e l esperienza di Pracatinat Fabio Meiattini - COMAR Ecology srl, Sinalunga, Siena SANTAS: una compostiera industriale automatica per piccole comunità Giovanni Satriani crtec, Potenza Renato Fancello - aspic, Milano Il ciclo integrato dei rifiuti di qualità nel bacino Est brianzolo milanese. Modello esportato di raccolta differenziata Gianrico Sangalli - Fondazione Idra, Vimercate, Monza Brianza Massimo Centemero, Marco Ricci -Consorzio Italiano Compostatori, Cavenago di Brianza, Monza Brianza Massimo Pelti - Cem Ambiente Spa, Cavenago di Brianza, Monza Brianza Il programma di Anguillara Sabazia. Assessore Comune di Anguillara Sabazia L esperienza di Cuccaro Vetere. Sindaco di Cuccaro Vetere TAVOLA ROTONDA Problemi e prospettive del compostaggio di comunità (60 min). Partecipano Ministero dell Ambiente, CIC, Regione Piemonte, Scuola Agraria del Parco di Monza, ESPER, ENEA Giovedì 8 Novembre 2012 ore sala Tiglio 1 pad.a6 I Costi della Gestione dei Rifiuti, Aspetti Tecnici A cura di ATIA ISWA Italia Il seminario focalizza l attenzione su alcuni aspetti tecnici che influenzano i costi della gestione dei rifiuti per comprendere meglio dove il sistema può trovare elementi di risparmio, sia in termine di costi finanziari che ambientali. Modera: R. Carlo Noto La Diega, Presidente Comitato Tecnico ATIA-ISWA ITALIA Intervengono: Adelio Peroni, ATIA-ISWA Italia, Dott. Ing. Gian Franco Saetti, Dirigente UNIECO, Reggio Emilia Adriano Tolomei, Amministratore Delegato Ecoprogetto Venezia Furio Fabbri, Direttore Gorent Francesco Di Maria, Professore Dipartimento di Ingegneria Industriale, Università di Perugia Sandro Gensini, Direttore Generale ASM Prato Ignazio Capuano, Presidente Comieco Conclusioni Alessandro Canovai, Presidente ATIA-ISWA ITALIA Giovedì 8 Novembre 2012 ore Sala Neri 1 Hall Sud 15

16 FORUM RAEE Verso l attuazione della nuova Direttiva: traguardi raggiunti e obiettivi futuri A cura di ASSORAEE (FISE UNIRE) Cdc RAEE; promosso da ANCI, ANIE, ASSOAMBIENTE, CONFCOMMERCIO, FEDERAMBIENTE e FEDERDISTRIBUZIONE; realizzato da: FISE SERVIZI Srl La revisione della Direttiva RAEE impone di fare il punto sui traguardi raggiunti dal sistema nazionale di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici, e di posizionarsi sul raggiungimento dei nuovi target, a partire da quelli relativi alla raccolta, al recupero, riciclo e preparazione per il riutilizzo. In tale contesto il Forum RAEE di quest anno si propone di dar voce ai protagonisti del sistema sui fattori di forza e le criticità di quest ultimo, analizzati dal proprio punto di osservazione, così come sulle necessità e le sfide rappresentate dall imminente recepimento. Agli interventi programmati farà seguito un dibattito sugli argomenti trattati, a cui verranno invitati a partecipare, oltre ai Relatori, i Rappresentanti delle Istituzioni e Categorie interessate per esporre il proprio punto di vista. La collaborazione e la partecipazione delle Istituzioni e delle Organizzazioni degli operatori maggiormente coinvolte rende il Forum RAEE un appuntamento centrale per gli addetti ai lavori e le pubbliche amministrazioni che intendono aggiornarsi sulle iniziative e sulle tendenze in atto nel settore. Programma Registrazione partecipanti Interventi programmati: Punti di forza e di debolezza del sistema di gestione nazionale, Comitato di vigilanza e Controllo sulla gestione dei RAEE Il sistema RAEE: traguardi raggiunti e obiettivi futuri, Danilo Bonato Presidente Centro di Coordinamento RAEE Cosa cambia nel ruolo dei Produttori alla luce del Recasting della Direttiva, Filomena D Arcangelo Responsabile Area Ambiente e Tecnico Normativa ANIE L incremento quali-quantitativo della raccolta dei RAEE domestici: le proposte dei Comuni, Filippo Bernocchi Delegato ANCI all Energia e ai Rifiuti L impegno dei Gestori della raccolta urbana a favore di un servizio più efficace ed efficiente, Roberto Caggiano Dirigente servizio Tecnico FEDERAMBIENTE e Fortunato Deleidi FISE ASSOAMBIENTE Quale ruolo per la distribuzione alla luce dei nuovi indirizzi comunitari, Marco Pagani Direttore Area Legislazione FEDERDISTRIBUZIONE e Pierpaolo Masciocchi Responsabile del Settore Ambiente e Utilities CONFCOMMERCIO Gli impianti di trattamento di fronte ai nuovi target di recupero e riciclaggio: quali standard, condizioni, garanzie, Gabriele Canè Presidente ASSORAEE Dibattito Coordina: Antonio Pergolizzi - Coordinatore Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Conclusioni: Corrado Clini - Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare (*) (* in attesa di conferma) Giovedì 8 Novembre 2012 ore sala Ravezzi 1 Hall Sud La raccolta differenziata ed il riciclo in Italia: esperienze a confronto. Le aree metropolitane A cura di Federambiente Sesto appuntamento annuale per fare il punto sulla raccolta differenziata, attuata in Italia con molteplici modalità che tengono conto essenzialmente della conformazione territoriale e della struttura urbanistica dei centri in cui viene svolto il servizio. Nel convegno di quest anno verranno presentate alcune delle più significative esperienze realizzate dalle imprese associate alla Federambiente in alcune delle aree metropolitane di recente istituzione e sarà discussa, in modo approfondito e con l ausilio dei dati riscontrati sul campo, questa importante fase della gestione dei rifiuti, strumento fondamentale per ottenere elevate percentuali di recupero di materia dagli stessi. Si metteranno a confronto le scelte e i risultati ottenuti nella gestione industriale dei rifiuti, evidenziandone i comportamenti virtuosi e le soluzioni operative adottate per risolvere i più comuni problemi riscontrati. Quest anno inoltre verrà dato particolare risalto alle criticità incontrate nella gestione nei grandi centri urbani, con particolare riferimento anche ai parametri economici, e saranno illustrati i percorsi del recupero di materia, fase fondamentale nella gestione dei rifiuti derivanti dalle attività di raccolta differenziata. 16

17 Programma 9.30 Presentazione del Convegno Gianluca Cencia, Direttore Federambiente Interventi di Imprese associate a Federambiente Modera i lavori: Alberto Ferro, Coordinatore G.d.L. RD e Riciclo Federambiente La raccolta differenziata delle frazioni organiche, la raccolta differenziata con cassonetti a calotta, l impatto dei flussi turistici, gli aspetti economici del porta a porta, le criticità nelle grandi città con topografia complessa Ne discutono: Piergiorgio Benvenuti, Presidente Ama S.p.A. Roma Sonia Cantoni, Presidente Amsa S.p.A. Milano Marco Maria Camoletto, Presidente Amiat S.p.A. Torino Pietro Antonio D Alema, Amministratore delegato Amiu S.p.A. Genova Raffaele Del Giudice, Presidente Asia S.p.A. Napoli Livio Giannotti, Amministratore delegato Quadrifoglio S.p.A. Firenze Andrea Razzini, Amministratore delegato Veritas S.p.A. Venezia Dibattito Conclusioni Daniele Fortini, Presidente Federambiente Chiusura dei lavori Giovedì 8 Novembre 2012 ore sala Diotallevi 1 Hall Sud Rifiuti. Ricognizione sui modelli avanzati di gestione dei Rifiuti, dalle Ricerche industriali alle realizzazioni gestionali a cura di Università di Bologna Polo di Rimini - CIRI, MIUR - Piattaforma Tecnologica Gestione Sostenibile dei Rifiuti, Rete ad Alta Tecnologia ER -Piattaforma Regionale Energia e Ambiente, CTS Ecomondo call for paper L innovazione tecnologica, attraverso la ricerca industriale sta proponendo modelli di gestione dei rifiuti altamente innovativi ed applicabili a livello territoriale e via via riproducibili a cascata in ambiti più ampi al fine di ottenere la piena applicazione degli obiettivi della Direttiva 2008, avrà un notevole impulso attraverso le strategie che si stanno adottando attraverso le Piattaforme nazionali e regionali. Ciò porta a rendere visibili i risultati attuali di Ricerca Industriale da un Ecodesign applicato al settore rifiuti ed ipotizzare i nuovi modelli di gestione che si andranno ad affermare. In questi ultimi anni assistiamo ad una importante evoluzione nella gestione dei rifiuti attraverso l applicazione dell ultimo segmento del loro Ciclo di Vita relativo all ottenimento di materia seconde con l immissione sul mercato di flussi materia predisposti alla produzione di Ri-Prodotti ed una nuova vita sul mercato che comporta tecnologie innovative di pretrattamento con diverse soluzioni di bonifica, disassemblaggio, separazione di materiali da matrici complesse mediante l applicazione di diversi principi scientifici a carattere meccanico, chimico, fisico, biologico.ne sono esempio il recupero dei minerali critici, la valorizzazione del fluff attraverso separazioni e trattamenti molteplici, i processi integrati delle biomasse, i trattamenti Raee. Il Convegno vuole raccogliere contributi inediti dedicati alle varie fasi del Ciclo di Vita. La Call e estesa ai diversi Gruppi di Ricerca nazionali che gravitano all interno delle Università, Enti di Ricerca pubblici e privati, Piattaforme e Poli Tecnologici nazionali e regionali Sessione I- Modelli innovativi di Gestione dei rifiuti, casi studio Presidenti di Sessione: - Francesco Vegliò Università dell Aquila - Umberto Arena Università di Napoli Introduzione Analisi dei flussi di sostanze e valutazioni del ciclo di vita per la pianificazione sostenibile dei rifiuti urbani nella Regione Molise 17

18 Umberto Arena, Fabrizio Di Gregorio - Dipartimento di Scienze Ambientali, Seconda Università di Napoli, Caserta BURBA (Bottom Up selection, collection and management of URBAn waste) Carolina Launo, Ivo Maria Cassissa, Simona Bruna - D Appolonia S.p.A. Genova Silvia Mier - Acorde Technologies S.A Santander, Pedro Santo Antonio - Tekever Lisbon (P) Paolo Barattini, Matteo Bonasso - Ridgeback S.A.S,. Torino Alberto Rovetta - Politecnico di Milano, Milano Gestire la raccolta rifiuti tramite misurazioni in tempo reale: applicazione sperimentale del PIC (Piattaforma per Contenitori Intelligenti) presso il Politecnico di Milano Eleonora Perotto, Alberto Rovetta, Alessandro Reali, Cristian Borrello - Politecnico di Milano, Milano Ambitious EU legislation fosters innovation in environmental technologies. The case of Wasteto-Energy Guillaume Perron-Piché ESWET, Brussels (B) Waste biological sludge incineration from urban wastewater treatment plant: sludge mass reduction and energy recovery. HTFB Le Havre case study Luca Pedrazzi - Degremont Italia S.p.A, Milano Gassificazione con aria di combustibile solido secondario (CSS) in impianto scala banco Pietro Garzone, Antonio Donatelli, Carolina Innella, Pierpaolo Iovane ENEA, Unità Tecnica Tecnologie Trisaia, Laboratorio Tecnologie e Impianti Trattamento Rifiuti e Reflui (UTTRI-RIF), Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera Federico Cangialosi - Regione Puglia, Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica, Bari Valorizzazione di rifiuti tecnologici: esperienze recenti di trasferimento tecnologico dello spin off Ecorecycling Francesca Pagnanelli, Luigi Toro - Sapienza Università di Roma, Roma Francesca Beolchini - Politecnico delle Marche, Ancona Francesco Vegliò - Università dell Aquila, Aquila Il progetto europeo SUPERTEX (ECOINNOVATION) per l impiego di PET da riciclo nel tessile tecnico Valter Castelvetro, Maria-Beatrice Coltelli - SPIN-PET s.r.l., Pontedera, Pisa - Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale, Pisa Flavia Bartoli, Cosimo Bruni, Francesco Ciardelli - SPIN-PET s.r.l., Pontedera Pisa Enrico Fatarella - NTT, Prato Marco Romei - Romei s.r.l., Scarperia, Firenze Il Percolato da Discarica: Aspetti Tecnici ed Economici del Trattamento in Situ Silvio Marano - SECIT spa, Perugia Giuseppe Sassaroli, Alessandro Canovai, GE.SE.N.U. spa, Perugia Sessione II -Le Piattaforme Tecnologiche e Modeli specifici innovativi relativi ai Rifiuti Presidenti di sessione: - Edi Valpreda Enea Bologna - Mariachiara Zanetti - Politecnico di Torino Le Piattaforme Tecnologiche con riferimenti ai Rifiuti Ricognizione sulle piattaforme tecnologiche UE con riferimenti alla Gestione Rifiuti Massimo Busuoli Enea Bruxelles Le attività della piattaforma nazionale MIUR relativa ai rifiuti Andrea Bavestrelli -.Coordinamento PTIGSR Modelli Innovativi per la gestione di specifici flussi di Rifiuti - Veicoli a Fine Vita Car Fluff Gestione degli autoveicoli a fine vita: la realtà Italiana Silvia Fiore, Barbara Ruffino, Maria Chiara Zanetti - Politecnico di Torino, Torino Luciano Morselli, Fabrizio Passarini - Università di Bologna, Bologna Alessandro Santini - Gruppo Fiori, Bologna Impatti potenziali del percolato da discarica di car-fluff. prove lisimetriche di lungo termine G. Mancini, A. Luciano, A. Polizzi - Università di Catania, Catania P. Viotti - Department of Civil buildings and Environmental Engineering, University La Sapienza of Rome, Roma 18

19 Lo smaltimento del rifiuto ASR: risultati sperimentali di un processo di termodistruzione a scala reale Paolo Viotti - Department of Civil buildings and Environmental Engineering, University La Sapienza of Rome, Roma Giuseppe Mancini Department of Civil and Environmental Engineering, University of Catania, Catania Pretrattamento di lavaggio del car fluff prima dello smaltimento in discarica Raffaello Cossu, Tiziana Lai - Università di Padova, Padova Altri interventi Valutazione comparativa di sistemi differenti di raccolta differenziata di rifiuti urbani: caso di studio del comune di San Costanzo (PU) Manuela Carchesio, Margherita Goffi, Fabio Tatàno - Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti (DiSBeF), Università di Urbino Carlo Bo, Pesaro-Urbino Giuliano Tombari ASET S.p.a, Fano, Pesaro-Urbino Assorbimento dei gas acidi ad alta temperatura: valutazioni sperimentali su tre impianti di incenerimento Laura Biganzoli, Mario Grosso - DIIAR Sez. Ambientale, Politecnico di Milano, Milano Roberto Marras - Gruppo Unicalce GREEN CAST - Demonstration of innovative lightweight construction components made of recycled fly ash for sustainable buildings Alessandro Marseglia - Consorzio CETMA, Brindisi Íñigo Larraza Álvarez - ACCIONA Infrastructure, Madrid (ES) Metodi per la determinazione della relassivitá superficiale ρ in mezzi porosi non consolidati Marianna Vannini, Alessandra Bonoli, Villiam Bortolotti, Paolo Macini, Ezio Mesini CIRI Energia e Ambiente, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Bologna Ricognizione sui Poster presentati R1-1 Rilascio di nutrienti da cenere di farine animali con fini agronomici inserite in matrici zeolitiche e vetrose: studi preliminari Luisa Barbieri, Fernanda Andreola, Isabella Lancellotti, Elio Passaglia, Alessandra Lugari, Tanya Toschi - Università di Modena e Reggio Emilia, Modena Jesús Ma. Rincón, Maximina Romero - Instituto de Ciencias de la Construcciòn Eduardo Torroja, Madrid, Spagna R1-2 Il controllo e la prevenzione dell abbandono rifiuti e del littering attraverso l applicazione di innovative tecnologie Web-GIS: il progetto Insubria Pulizia Sconfinata Giorgio Ghiringhelli - ARS ambiente Srl, Gallarate, Varese Salvatore Greco, Giuseppe Maffeis - Terraria Srl, Milano Salvatore Greco, Giuseppe Maffeis - Provincia di Varese, Varese R1-3 Indagine preliminare sull effetto del ricircolo del percolato in una discarica per la frazione organica da selezione meccanica Francesco Di Maria, Alessio Sordi, Caterina Micale, Giuseppe Cirulli Dipartimento di Ingegneria Industriale, Università di Perugia, Perugia ATIA-ISWA, Italy Alessandro Canovai GESENU, Perugia R1-4 Conversione del processo di biostabilizzazione in bioessiccazione per impianti TMB esistenti Alessio Sordi, Francesco Di Maria, Caterina Micale, Giuseppe Citrulli Dipartimento di Ingegneria industriale, Università di Perugia, Perugia Moreno Marionni, Walter Rossi - VUS, Foligno, Perugia R1-5 La pirolisi e lo smaltimento dei rifiuti Massimiliano Donia Ingegnere, Isernia Grazia Trivisonno Dottoressa in Economia e commercio Pasquale Mastrangelo Ingegnere R1-6 Strumenti innovativi per una gestione sostenibile dei Rifiuti Adele R. Medici - ISPRA, Roma R1-7 Implementare il riutilizzo su scala nella gestione dei rifiuti Pietro Luppi, Gianfranco Bongiovanni - Centro di Ricerca Economica e Sociale Occhio del Riciclane, Roma Riccardo Venturi, Laura Betelli - Sintesi srl, Vigenza, Padova R1-8 Proposta di un modello omogeneo per la gestione integrata dei rifiuti urbani a livello provinciale: il caso della Provincia di Varese Silvia Colombo, Michele Giavini, Giorgio Ghiringhelli - ARS ambiente Srl, Gallarate, Varese 19

20 R1-9 Gestione di rifiuti polimerici in un azienda biomedicale Rosa Taurino, Paolo Pozzi, Tania Zanasi - Università di Modena e Reggio Emilia R1-10 La gestione dei rifiuti sanitari nel presidio ospedaliero Avola-Noto Giuseppe Russo, Sebastiano Mangiagli - Dipartimento Economia e Giurisprudenza - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Cassino R1-11 Un esperienza di raccolta differenziata presso il Polo Ospedaliero di Santa Maria della Misericordia, Perugia Massimo Pera, Chiara Consalvi - Gesenu spa, Perugia R1-12 Utilizzazione di un residuo dei trattamenti di riciclo chimico del vetro nell adsorbimento di coloranti da acque reflue Patrizia Primerano - Università di Messina, Messina R1-13 Il recupero di Antimonio, Manganese e vetro da lampade fluorescenti esauste Danilo Fontana, Stefania Zinno - ENEA C.R. Casaccia, Roma R1-14 Il processo di recupero del piombo dai televisori a tubo catodico nello stabilimento RAEcycle Sud di Siracusa Giuseppe Russo, Sebastiano Mangiagli - Dipartimento Economia e Giurisprudenza - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Cassino R1-15 Recupero del rame da schede elettroniche Loris Pietrelli, Roberta Flammini, Massimiliana Pietrantonio, Antonella Piozzi e Iolanda Francolini - ENEA- UTTAMB, Roma R1-16 Separation and recovery of wastes in PVD facilities Antonio Andrea Gentile, L. Scala - University of Salento, Lecce - MRS s.n.c., Carmiano, Lecce Salvatore Modeo - MRS s.n.c., Carmiano, Lecce R1-17 Recupero dell alluminio. Procedure e tecnologie di trattamento dei residui a base di alluminio Alberto Pagnetti - Laboratorio ARCA s.r.l., Fano Luca Ciacci, Luciano Morselli - Department of Industrial Chemistry, University of Bologna, Bologna Giancarlo Paci - Profilglass S.p.A., Fano R1-18 Ceneri da biomasse legnose in paste cementizie. Priorità meccaniche e test di lisciviazione Gabriele Fava, Giacomo Moriconi, Maria Letizia Ruello - Università Politecnica delle Marche, Ancona R1-19 Polietilene tereftalato (PET) da riciclo per ridurre l inquinamento acustico nelle aree industriali mediante tecnologie di finitura di materiali tessili Enrico Fatarella, Francesca Peruzzi - Next Technology Tecnotessile, Prato Korinna Molla - Aitex, Valencia (ES) Romina del Rey - Universitat Politecnica de Valencia (ES) R1-20 Il trattamento e il recupero di pannelli fotovoltaici a fine vita: studio di fattibilità Sergio Galvagno, Cesare Freda, Sabrina Portofino - UTTP-NANO, Centro Ricerche ENEA Portici R1-21 Indagine sulle modalità di gestione e tecniche innovative per la rimozione dei residui spiaggiati di posidonia oceanica Antonella Lomoro, Massimo Guido - ECO-logica srl, Bari Francesco Montesano, Angelo Parente CNR ISPA, Bari R1-22 Indagine in ambito nazionale sui costi dei servizi di raccolta stradale e domiciliare dei rifiuti urbani Andrea Valentini - Wastelab Studio Associato, Pesaro R1-23 LCA come strumento di valutazione degli impatti di impianti di incenerimento: ragioni, metodi, assunzioni.caso studio relativo all impianto di Coriano (Rimini) Monica Nicoletti, Fabrizio Passarini, Luca Ciacci, Luciano Morselli, Ivano Vassura, Daniele Cespi Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali & CIRI Energia e Ambiente, Università di Bologna R1-24 Il piano di comunicazione nel processo di raccolta differenziata del Comune di Piedimonte San Germano Giuseppe Russo, Sebastiano Mangiagli - Dipartimento Economia e Giurisprudenza - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Cassino R1-25 ArtEcoDesign in azienda Linda Schipani - Studio d ingegneria per l Ambiente, Messina R1-26 Impossibilità ad essere conformi alla norma UNI EN (biodegradabile e compostabile ) da parte di biopolimeri e plastiche additivate no-oxobiodegradabili. Difficoltà generalizzata ad essere conformi al test di disintegrabilità ( UNI EN ) Paolo Broglio, Elena D Adda, Simona Ramponi - Ecologia Applicata srl, Milano Giovedì 8 Novembre 2012 ore sala Ravezzi 1 Hall Sud XIV Edizione della Conferenza Nazionale sul Compostaggio e Digestione Anaerobica a cura di CIC, ISPRA e CTS Ecomondo 20

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