Manuale dello script kdesrc-build. Michael Pyne Carlos Woelz Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith

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1 Michael Pyne Carlos Woelz Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith

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3 Indice 1 Introduzione Una breve introduzione a kdesrc-build Cos è kdesrc-build? Uso di kdesrc-build in breve Panoramica della documentazione Per cominciare Preparare il sistema per la generazione di KDE Configurare un nuovo account utente Assicurati che il tuo sistema sia pronto a generare il sorgente di KDE Configurare kdesrc-build Installare kdesrc-build Preparare il file di configurazione Impostare i dati della configurazione Organizzazione e selezione dei moduli Organizzazione dei programmi di KDE Selezionare i moduli da generare Insiemi di moduli Trovare automaticamente i moduli dalla banca dati dei moduli ufficiale di KDE Scartare dei moduli del progetto KDE Usare lo script kdesrc-build Impostare l ambiente per far funzionare il desktop Plasma di KDE Installare automaticamente un driver d accesso Aggiungere il supporto per xsession in varie distribuzioni Aggiungere il supporto per xsession manualmente Configurare l ambiente manualmente Funzionalità dello script Panoramica delle funzionalità Registro della generazione di kdesrc-build Panoramica del registro Schema della cartella di registro

4 4 Configurare kdesrc-build Panoramica della configurazione di kdesrc-build Disposizione del file di configurazione Configurazione globale Configurazione dei moduli Gruppi options Includere altri file di configurazione Opzioni di configurazione comunemente usate Tabella delle opzioni di configurazione disponibili Opzioni da riga di comando e variabili d ambiente Uso dalla riga di comando Opzioni dalla riga di comando di uso comune Specificare i moduli da generare Variabili d ambiente supportate Parametri da riga di comando supportati Usare kdesrc-build Prefazione Funzionalità di base di kdesrc-build Supporto per qt Flag standard aggiunti da kdesrc-build Cambiare le priorità di generazione di kdesrc-build Installazione come amministratore Mostrare il progresso della generazione di un modulo Funzionalità avanzate Generare parzialmente un modulo Ritirare parti di un modulo Rimuovere delle cartelle da una generazione Supporto per rami e tag in kdesrc-build Cosa sono i rami e i tag? Come usare rami e tag Opzioni avanzate di supporto dei rami Come kdesrc-build cerca di far riuscire la generazione Rigenerazioni automatiche Rigenerare un modulo manualmente Cambiare le impostazioni delle variabili d ambiente Riprendere le generazioni Riprendere una generazione non riuscita o annullata Ignorare dei moduli in una generazione

5 6.3.6 Cambiare le opzioni dalla riga di comando Cambiare le opzioni globali Cambiare le opzioni dei moduli Funzionalità per gli sviluppatori di KDE Controlli dell agente SSH Altre funzionalità di kdesrc-build Cambiare la quantità di output da kdesrc-build Output colorato Rimuovere cartelle non necessarie dopo la generazione CMake, il sistema di generazione di KDE Introduzione a CMake Riconoscimenti e licenza 75 A Moduli di KDE e organizzazione del codice sorgente 76 A.1 Il modulo A.1.1 Moduli singoli A.1.2 Gruppi di moduli collegati A.1.3 Gruppi di rami dei moduli B Procedure sostituite di configurazione dei profili 78 B.1 Configurare in profilo d accesso di KDE B.1.1 Cambiare le impostazioni del profilo di avvio B.1.2 Avviare KDE

6 Elenco delle tabelle 4.1 Tabella delle opzioni

7 Sommario kdesrc-build è uno script che genera e installa il software di KDE direttamente dai depositi del codice sorgente di KDE.

8 Capitolo 1 Introduzione 1.1 Una breve introduzione a kdesrc-build Cos è kdesrc-build? kdesrc-build è uno script che aiuta gli utenti ad installare il software di KDE dai sui depositi del codice sorgente Subversion e Git. Oltre ad installare i programmi di KDE, lo script può essere usato anche per aggiornare i programmi di KDE dopo la loro installazione. Ciò permette di mantenersi al passo con lo sviluppo di KDE. Lo script kdesrc-build può essere usato per mantenere un solo modulo individuale o un intero desktop KDE a seconda di come viene configurato Uso di kdesrc-build in breve kdesrc-build funziona intenzionalmente usando gli stessi strumenti disponibili agli utenti sulla riga di comando. All esecuzione di kdesrc-build, si segue questa sequenza: 1. kdesrc-build legge nella riga di comando e nel file di configurazione, per determinare cosa generare, quali opzioni di compilazione usare, dove installare, eccetera. 2. kdesrc-build aggiorna il codice sorgende di ogni modulo. I moduli che non vengono aggiornati correttamente di solito non interrompono la generazione, e ti verrà notificato alla fine quali moduli non sono stati aggiornati. 1.2 Panoramica della documentazione Questa guida è una panoramica per descrivere i seguenti aspetti dell operazione di kdesrc-build: Una panoramica dei passi necessari per cominciare; Funzionalità importanti; La sintassi e le opzioni del file di configurazione; Le opzioni dalla riga di comando. Sono anche documentati i passi da effettuare con altri strumenti, cioè i passi non effettuati automaticamente da kdesrc-build. 8

9 Capitolo 2 Per cominciare In questo capitolo, mostriamo come usare kdesrc-build per ritirare i moduli dal deposito di KDE e generarli. Diamo anche una rapida spiegazione della struttura del codice sorgente di KDE e di cosa devi fare prima di eseguire lo script. Tutti gli argomenti qui presenti sono trattati in maggiore dettaglio nell articolo generare KDE 4 dai file sorgente, sul sito TechBase di KDE. Se stai compilando KDE per la prima volta, è una buona idea leggerlo, o almeno consultarlo come riferimento. Troverai informazioni dettagliate sugli strumenti di gestione dei pacchetti e su requisiti, errori di compilazione comuni, strategie e informazioni su come far funzionare la nuova installazione di KDE. 2.1 Preparare il sistema per la generazione di KDE Configurare un nuovo account utente Si raccomanda di usare un diverso account per generare, installare ed eseguire il software di KDE, perché servono meno permessi e per evitare di interferire con i pacchetti della tua distribuzione. Se hai già installato i pacchetti di KDE, la cosa migliore sarebbe creare un altro utente (apposito) per generare ed eseguire il nuovo KDE. SUGGERIMENTO Lasciare intatto il tuo sistema KDE permette anche di avere un ripiego d emergenza nel caso che il KDE compilato sia per qualsiasi motivo malfunzionante. In seguito, se vorrai, potrai fare un installazione di sistema. Questo documento non considera l installazione di sistema. Se stai facendo un installazione per tutto il sistema, dovresti già sapere cosa stai facendo. Altrimenti, dovresti consultare la documentazione o i siti di supporto della tua distribuzione per preparare e usare il sistema correttamente Assicurati che il tuo sistema sia pronto a generare il sorgente di KDE Prima di usare lo script kdesrc-build (o qualsiasi altra strategia di generazione) devi installare gli strumenti di sviluppo e le librerie necessarie a KDE. L elenco quasi completo degli strumenti necessari può essere recuperato dal sito sui requisiti di generazione su KDE TechBase. Ecco un elenco di alcune delle cose che ti serviranno: 9

10 Ti servirà CMake. La versione richiesta cambierà a seconda di quale versione di KDE 4 stai generando (vedi TechBase per le specifiche), ma per essere sicuri usa la versione più recente. CMake è il programma usato da kdesrc-build per gestire i passi effettivi di configurazione e generazione per la stragrande maggioranza dei programmi di KDE. Devi anche installare il programma usato per ritirare il codice sorgente di KDE. Ciò vuol dire che ti serve almeno quanto segue: Subversion, che una volta era l unico gestore di codice, è ancora in uso per alcuni moduli con grandi file di dati. Puoi vedere se ce l hai eseguendo svn --version. Dovrai aver installato il gestore di controllo dei sorgenti Git, per i progetti su Git di KDE. Anche se non è un requisito, il gestore di controllo dei sorgenti Bazaar viene usato per un solo modulo (libdbusmenu-qt) richiesto per le librerie di KDE. La maggior parte degli utenti può installare questa libreria con i loro sistemi di distribuzione dei pacchetti, ma kdesrcbuild ne supporta la generazione, se lo si desidera. Per generare libdbusmenu-qt, però, si dovrà installare Bazaar. Servirà un completo ambiente di sviluppo C++. Si raccomanda GCC 4.6 o successivo. Infine, dovrai avere uno strumento make. GNU Make è raccomandato e dovrebbe essere disponibile attraverso il tuo gestore di pacchetti. Dopo l esecuzione di cmake da parte di kdesrc-build, è make che gestisce l esecuzione del processo di generazione vero e proprio, e per questo è necessario. NOTA La maggior parte delle distribuzioni di sistemi operativi ha un modo di installare facilmente gli strumenti di sviluppo necessari. Consulta la sezione Software richiesto dalla pagina Per cominciare di TechBase per vedere se queste istruzioni sono già disponibili. Un eccezione alle librerie richieste è la libreria Qt. Normalmente kdesrc-build installerà una copia di Qt che tu l abbia già installata o meno, quindi non è necessario averla. Se non vuoi usare la copia di Qt, devi fare queste cose: Assicurati di rimuovere il modulo qt dal tuo file di configurazione, perché non ti servirà, e averlo porterebbe via tempo alla tua generazione. Cambia l impostazione dell opzione qtdir nel tuo file di configurazione per farla puntare alle librerie Qt del sistema. La posizione delle librerie Qt del tuo sistema si può rilevare con qmake -query QT_INSTALL_PREFIX. NOTA Il comando qmake potrebbe chiamarsi qmake4 o qmake-qt4 nella tua distribuzione. Se non hai già installato Qt, fallo e includi qualsiasi pacchetto -dev o -devel di rilievo. Ti servirà almeno Qt 3.3 se stai generando KDE 4.7 se stai generando KDE 4. IMPORTANTE Alcuni di questi pacchetti sono divisi in librerie (o programmi) e pacchetti di sviluppo. Ti serviranno almeno il programma o la libreria, e il suo pacchetto di sviluppo. Le librerie di cui avrai bisogno cambieranno a seconda dei moduli che intendi generare, perché ogni modulo ha i suoi requisiti. Il sito TechBase di KDE ha maggiori dettagli sugli strumenti e tecniche specifici usati per installare e trovare i programmi necessari. 10

11 2.1.3 Configurare kdesrc-build Installare kdesrc-build Probabilmente hai già una versione dello script kdesrc-build installata sul sistema. Però, se così non è, puoi scaricarlo dalla pagina Web di kdesrc-build, o puoi trovarlo nel suo posto nel deposito del codice sorgente di KDE. SUGGERIMENTO Se usi un kdesrc-build più recente scaricandolo dal suo sito Web, dovresti ricordare di eseguire lo script kdesrc-build che hai scaricato. Puoi usare l opzione --version con kdesrc-build per accertartene rapidamente. 1. Per scaricare kdesrc-build dalla sua pagina Web, basta andare alla pagina Web di kdesrcbuild e scaricare l ultimo rilascio. Il rilascio è impacchettato come archivio Tar, che puoi estrarre con Ark o tar. I contenuti dell archivio includono lo script kdesrc-build, un file di configurazione campione (kdesrc-buildrc-sample) e un programma di configurazione rapida. 2. In alternativa, puoi recuperare kdesrc-build dal deposito del suo codice sorgente, eseguendo: $ git clone git :// anongit.kde.org/kdesrc -build ~/ kdesrc -build Sostituisci ~/kdesrc-build con la cartella dove lo vuoi installare. Indipendentemente dal modo usato, devi assicurarti che il file kdesrc-build sia eseguibile. Per comodità dovresti assicurarti che sia in una cartella contenuta nella variabile d ambiente PATH, altrimenti potresti ricevere messaggi che dicono che il comando non è stato trovato, o potresti lanciare per sbaglio una versione precedentemente installata Preparare il file di configurazione kdesrc-build usa un file di configurazione (posizionato in ~/.kdesrc-buildrc) per controllare quali moduli generare, dove installarli, eccetera. Puoi usare un programma incluso con kdesrc-build, chiamato kdesrc-build-setup, per preparare una semplice configurazione di kdesrc-build. Puoi quindi modificare il file ~/.kdesrc-buildrc ottenuto per fare le modifiche che ti servono. kdesrc-build-setup viene eseguito da un terminale (invece di usare un interfaccia grafica), come kdesrc-build, quindi lo puoi usare anche se non hai ancora nessuna interfaccia grafica disponibile. SUGGERIMENTO Puoi usare la configurazione campione inclusa, kdesrc-buildrc-sample, per avere spiegazioni riguardo alle varie opzioni disponibili. Puoi trovare maggiori informazioni sulla sintassi del file di configurazione nelsezione 2.2 e nelcapitolo 4. 11

12 2.2 Impostare i dati della configurazione Per usare kdesrc-build, dovresti avere un file nella tua cartella Home chiamato.kdesrc-buildrc, che imposta le opzioni generali e i moduli che vuoi scaricare e generare. NOTA È possibile usare diversi file di configurazione per kdesrc-build, come descritto nelcapitolo 4. Se hai bisogno di usare configurazioni multiple, vedi quella sezione. Qui, assumeremo che la configurazione sia salvata in ~/.kdesrc-buildrc. Il modo più semplice di procedere è usare il file kdesrc-buildrc-sample come modello, cambiando le opzioni globali per adattarle alle tue esigenze e cambiando anche l elenco dei moduli da generare. Le impostazioni predefinite dovrebbero essere già appropriate per generare KDE. Alcune impostazioni che potresti voler cambiare includono: use-stable-kde per cambiare la versione predefinita dei moduli di KDE da generare. Come impostazione predefinita, kdesrc-build genererà la versione di sviluppo ( trunk ) di KDE. Se vuoi generare l ultimo rilascio stabile di KDE invece di usare i pacchetti della tua distribuzione, devi impostare questa opzione a true. SUGGERIMENTO Nota che questa opzione si affida a informazioni disponibili dalla banca dati del progetto KDE, quindi questa funzionalità funziona per questi moduli. Vedi anche Sezione kdedir, che cambia la cartella di destinazione in cui KDE sarà installato. Il valore predefinito è ~/kde, che è un installazione per un solo utente. qtdir, che controlla il percorso all installazione di Qt da usare. L impostazione predefinita è usare delle librerie Qt compilate da kdesrc-build, usando il modulo speciale qt e il codice sorgente più recente disponibile (~/kdesrc/build/qt). NOTA Questa opzione controlla anche dove installare qt. svn-server, che seleziona l URL da cui scaricare il codice sorgente. È utile se sei uno sviluppatore con un account Subversion di KDE. Probabilmente vorrai selezionare diversi moduli da generare, come descritto nelsezione Organizzazione e selezione dei moduli Organizzazione dei programmi di KDE I programmi di KDE sono divisi in diversi componenti, molti dei quali possono essere generati da kdesrc-build. Comprenderne l organizzazione aiuterà a selezionare correttamente i moduli che vuoi generare. 1. Al livello più basso c è la libreria Qt di Digia, che è una serie di strumenti molto potenti e multipiattaforma. KDE si basa su Qt, e anche alcune delle librerie esterne richieste da KDE si basano su Qt. kdesrc-build può generare Qt o usarne una versione già installata sul tuo sistema se è abbastanza recente. 12

13 2. Sopra Qt ci sono le librerie necessarie al funzionamento dei programmi di KDE. Alcune di queste non sono considerate parte di KDE per la loro natura generica, ma sono comunque essenziali alla piattaforma di KDE. Queste librerie tendevano a venir combinate nel modulo kdesupport. NOTA Sulla piattaforma KDE 4.6, molte delle librerie nel modulo kdesupport stanno migrando a git.kde.org, anche se non sono ancora considerati parte della piattaforma. 3. Sopra questo librerie essenziali c è la piattaforma di KDE. Queste sono le librerie necessarie per il funzionamento delle applicazioni di KDE. La piattaforma, però, non costituisce un ambiente desktop completo. Per kdesrc-build, lo strato della piattaforma consiste dei moduli kdelibs, kdepimlibs, e kde-runtime. 4. Sopra la piattaforma ci sono diverse cose: Applicazioni di terzi. Queste sono applicazioni che usano la piattaforma di KDE ma non sono scritte da o associate al progetto KDE. Un ambiente desktop completo basato sugli spazi di lavoro. Questo è quello che gli utenti vedono quando accedono a KDE. Questo è dato dal desktop Plasma, per lo più in kde-workspace. La raccolta di software KDE. È una raccolta di programmi utili inclusi con la piattaforma e il desktop Plasma, raggruppati in singoli moduli. Questi moduli hanno nomi che cominciano per kde. Per esempio, kdepim è il componente della raccolta che contiene programmi per posta elettronica, notizie, calendari e agende, mentre kdegames contiene una raccolta di giochi di alta qualità per ammazzare il tempo. Infine, c è una raccolta di programmi (anch essi in moduli) il cui sviluppo è supportato dalle risorse di KDE (come traduzione, controllo del codice sorgente, tracciamento degli errori, eccetera) ma non è rilasciato da KDE o considerato parte della raccolta di software. Questi moduli sono noti come Extragear, e hanno nomi come extragear/network. Come nel caso di kdesupport, alcune di queste applicazioni extragear stanno passando a git.kde.org Selezionare i moduli da generare La selezione di quali generare tra i moduli possibili è controllata dal file di configurazione. Dopo la sezione global c è un elenco di moduli da generare, delimitato da righe module e end modu le. Una voce esemplificativa per un modulo viene mostrata nelesempio 2.1. Example 2.1 Voce esemplificativa di un modulo nel file di configurazione module module - name # Le opzioni del modulo vanno qui, per esempio: make - options -j4 # 4 compilazioni alla volta end module SUGGERIMENTO È possibile dichiarare un modulo senza opzioni. probabilmente dichiarata così. In pratica la maggior parte dei moduli verrà 13

14 kdesrc-build genera solo i moduli che hai elencato nel file di configurazione. Inoltre, i moduli vengono generati nell ordine lì specificato. Per questo motivo dovresti assicurarti che l ordine dei moduli sia consistente con l organizzazione indicata nelsezione C è un file campione fornito con kdesrc-build chiamato kdesrc-buildrc-sample. Si raccomanda di copiare questo file in uno chiamato ~/.kdesrc-buildrc (Nota il punto iniziale di fronte al nome!). In seguito, modifica il nuovo file per cambiare le opzioni predefinite come vuoi (ogni opzione è descritta in maggior dettaglio nelcapitolo 4). I moduli predefiniti dovrebbero essere sufficienti per assicurare un installazione di KDE abbastanza completa, però puoi rimuovere molti dei moduli che compaiono dopo kdebase se vuoi risparmiare spazio su disco o tempo di generazione Insiemi di moduli kdesrc-build è di solito in grado di indovinare abbastanza facilmente dove scaricare il codice sorgente di un dato modulo, usando le tue impostazioni per svn-server e il nome di ciascun modulo per creare una sola URL di Subversion, che descrive esattamente da dove scaricare il codice. Con il passaggio a Git, molti moduli di Subversion di grosse dimensioni sono stati ulteriormente suddivisi, e non c era più garanzia di saper dove si trovava un modulo in base al suo nome. È stato quindi sviluppato il concetto di insiemi di moduli per kdesrc-build Usando un insieme di moduli, puoi dichiarare rapidamente molti moduli di Git da scaricare e generare, come se avessi scritto una dichiarazione del modulo a sé per ciascuno. L opzione repository viene gestita specificatamente per configurare da dove ogni modulo viene scaricato, e quali altre opzioni dell insieme di moduli vengono copiate a ogni modulo generato in questo modo. Example 2.2 Usare gli insiemi di moduli global git -repository -base kde -git kde: end global module qt # Opzioni rimosse per brevità end module module -set kde -support -libs repository kde - git use - modules automoc attica akonadi end module - set # Altri moduli secondo necessità... module kdesupport end module NelEsempio 2.2 viene mostrato un breve insieme di moduli. Quando kdesrc-build lo rileva, si comporta come se, per ogni modulo dato sotto use-modules, sia dichiarato un modulo a sé, con un deposito (repository) uguale a quello dell insieme di moduli subito seguito dal nome del modulo dato. Inoltre, si possono passare altre opzioni in un insieme di moduli, le quali vengono copiate a ciascun modulo creato in questo modo. Usando module-set è possibile creare rapidamente molti moduli Git tutti basati sullo stesso URL del deposito. Inoltre, a partire da kdesrc-build 1.13, è possibile dare agli insiemi un nome (come mostrato nell esempio), che permette di riferirsi a tutto il gruppo di moduli dalla riga di comando. 14

15 NOTA Gli insiemi di moduli si usano per scaricare moduli di supporto dalla banca dati dei moduli di KDE projects.kde.org. Vedi anche Sezione Gli insiemi di moduli usano le opzioni git-repository-base use-modules Trovare automaticamente i moduli dalla banca dati dei moduli ufficiale di KDE Con la migrazione del codice sorgente di KDE a git.kde.org, c è stata una crescita esplosiva nel numero di moduli (per esempio, un singolo modulo di Subversion chiamato kdegraphics è diventato 16 diversi moduli di Git). Ciò è dovuto soprattutto al fatto che ogni modulo di Git contiene tutta la cronologia del progetto (questo è uno spreco di spazio minore di quel che sembra per la maggior parte dei depositi di KDE, perché Git è molto efficiente a memorizzare i depositi). KDE permette di raggruppare i depositi Git in raccolte di moduli correlati (per esempio kdegraphics). Questi moduli possono a loro volta venire raggruppati (per esempio Raccolta Software di KDE). Git non riconosce questi raggruppamenti, ma kdesrc-build può essere configurato per gestirli. Il modo per farlo è usare gli insiemi di moduli. Invece di usare un particolare deposito git://, o un nome di deposito creato da git-repository-base, si usa il nome di un deposito speciale, kde-projects. kdesrc-build riconoscerà che il deposito kde-projects va trattato in modo speciale, e modificherà il processo di generazione conseguentemente. Tra le altre cose, kdesrc-build: Scaricherà la più recente banca dati dei moduli da projects.kde.org. Cercherà di trovare un modulo con il nome dato nell impostazione use-modules dell insieme di moduli. Per ogni modulo trovato, kdesrc-build verificherà se nella banca dati esiste un impostazione di deposito per quel modulo. Se un deposito c è, kdesrc-build lo userà automaticamente per scaricare o aggiornare il codice sorgente. Se non c è, kdesrc-build tratterà il modulo come un gruppo, e cercherà di includere tutti i depositi di sorgente Git che ci trova dentro. NOTA Nella banca dati attuale, alcuni gruppi di moduli non solo hanno una raccolta di moduli, ma dichiarano anche il loro deposito Git. In queste situazioni, kdesrc-build al momento preferisce il deposito Git del gruppo invece di includere i depositi dei figli. L esempio seguente mostra come usare la banca dati dei moduli di KDE per installare la libreria multimediale Phonon. module - set media - support # Questa opzione deve essere kde - projects per usare la banca dati dei moduli. repository kde - projects # Questa opzione sceglie quali moduli cercare nella banca dati. use - modules phonon/ phonon phonon - gstreamer phonon - vlc end module - set 15

16 SUGGERIMENTO Si usa phonon/phonon perché (con la presente banca dati dei progetti) kdesrc-build dovrebbe altrimenti decidere tra il gruppo di progetti chiamato phonon e il progetto individuale omonimo. Attualmente kdesrc-build sceglierebbe il primo, che genererebbe molti più motori del necessario. L esempio seguente è forse più realistico, e mostra una funzionalità disponibile solo con la banca dati dei moduli di KDE: generare tutte le applicazioni grafiche di KDE con una sola dichiarazione. module - set kdegraphics # Questa opzione deve essere kde - projects per usare la banca dati dei moduli. repository kde - projects # Questa opzione sceglie quali moduli cercare nella banca dati. use - modules kdegraphics / libs kdegraphics /* end module - set Due importanti capacità sono qui dimostrate: 1. kdesrc-build permette di specificare moduli discendenti di un dato modulo, senza generare il modulo antenato, usando la sintassi nome-modulo /*. In questo caso è anche necessario, perché il modulo base, kdegraphics, è indicato come disattivato in modo che non sia generato per sbaglio con i suoi moduli figli. Specificare i moduli discendenti permette a kdesrc-build di saltare il modulo disattivato. 2. kdesrc-build, inoltre, non aggiungerà un certo modulo all elenco di generazione più di una volta. Questo permette di impostare manualmente di generare prima kdegraphics/libs, prima del resto di kdegraphics, senza prima cercare di generare due volte kdegraphics/li bs. NOTA Va notato che kdesrc-build cercherà di generare i moduli nel giusto ordine, come se solo kdegrap hics/* fosse stato elencato sopra, ma questo dipende dall aggiornamento di altre banche dati. Se necessario, puoi elencare manualmente i moduli nel giusto ordine con la tecnica sopra descritta Scartare dei moduli del progetto KDE Potresti decidere che vorresti generare tutti i programmi di un certo gruppo di moduli di KDE tranne uno in particolare. Per esempio, il gruppo kdeutils contiene un programma chiamato kremotecontrol. Se la tua macchina non ha l hardware necessario per ricevere i segnali inviati da un telecomando, potresti decidere di non voler scaricare, generare e installare kremotecontrol ogni volta che aggiorni kdeu tils. A partire da kdesrc-build 1.16, lo puoi fare con l opzione di configurazione ignore-modules. 16

17 Example 2.3 Esempio per ignorare un modulo del progetto KDE in un gruppo module - set utils repository kde - projects # Questa opzione sceglie quali moduli cercare nella banca dati. use - modules kdeutils # Questa opzione «sottrae» i moduli da quelli scelti da use - modules sopra. ignore - modules kremotecontrol end module - set module - set graphics repository kde - projects # Questa opzione sceglie quali moduli cercare nella banca dati. use - modules extragear / graphics # Questa opzione «sottrae» i moduli da quelli scelti da use - modules sopra. # In questo caso, sia extragear / graphics/ kipi - plugins che # extragear / graphics / kipi - plugins/ kipi - plugins - docs vengono ignorati. ignore - modules extragear / graphics/ kipi - plugins end module - set 2.4 Usare lo script kdesrc-build Adesso sei pronto per eseguire lo script. Da una finestra di terminale, accedi come l utente che vuoi usare per compilare KDE ed esegui lo script: % kdesrc - build In seguito, dovresti vedere dell output simile a quello nelesempio 2.4: Example 2.4 Output esemplificativo della generazione di un singolo modulo % kdesrc - build kdelibs Script started processing at Wed Dec 22 13:21: <<< Build Process >>> Building kdelibs (1/1) Waiting for source code update. Source update complete for kdelibs: 48 files affected. Checking for source conflicts... Compiling... Build succeeded after 13 minutes, and 6 seconds. Installing kdelibs. Overall time for kdelibs was 13 minutes, and 53 seconds. <<< Build Done >>> <<< PACKAGES SUCCESSFULLY BUILT >>> kdelibs Script finished processing at Wed Dec 22 13:35: Your logs are saved in /home/kde -src/log -kdesrc -build /

18 A questo punto kdesrc-build dovrebbe cominciare a scaricare il codice sorgente e a compilarlo. A seconda di quanti moduli stai scaricando, è possibile che kdesrc-build non riesca la prima volta che compili KDE. Non disperare! kdesrc-build registra l output di ogni comando che esegue. Come impostazione predefinita, i file di registro sono tenuti in ~/kdesrc/log. Per vedere cosa ha causato un errore in un modulo l ultima volta che si è avviato kdesrc-build, è di solito sufficiente guardare in ~/kdesrc/log/lat est/ nome-modulo /error.log. SUGGERIMENTO Il modo più facile di trovare quale errore ha causato l interruzione della generazione di un modulo è forse cercare partendo dalla fine, senza distinguere le maiuscole, la parola error. Una volta trovata, scorri in alto per assicurarti che non ci siano altri messaggi d errore nei paraggi. Il primo messaggio d errore in un gruppo è di solito il problema fondamentale. In quel file, vedrai l errore che ha impedito la generazione del modulo. Se il file dice (in fondo) che ti mancano dei pacchetti, prova ad installarli (includendo i pacchetti -dev appropriati) prima di generare quel modulo. Assicurati, quando fai ripartire kdesrc-build, di passare l opzione -- reconfigure in modo che kdesrc-build costringa il modulo a ricontrollare i pacchetti mancanti. Se l errore sembra essere un errore di generazione (come un errore di sintassi, prototipo errato, tipo sconosciuto ), è probabilmente un errore del codice sorgente di KDE, che si spera venga risolto nel giro di pochi giorni. Se non viene risolto, manda pure un messaggio alla lista (è possibile ti venga richiesto di iscriverti) per segnalare l errore di generazione. Puoi trovare altri esempi comuni di cose che possono andare storte e le relative soluzioni, oltre a suggerimenti e strategie generali per generare KDE nella guida alla generazione di KDE 4 da sorgente. Invece, se tutto è andato bene, dovresti avere un nuovo KDE installato sul computer, e ora è solo questione di farlo partire, come descritto nelsezione 2.5. NOTA Per maggiori informazioni sulle funzionalità di registro di kdesrc-build, vedi Sezione Impostare l ambiente per far funzionare il desktop Plasma di KDE Supponendo che tu stia usando un utente apposito per generare KDE, e che abbia già installato una versione di KDE, far funzionare il nuovo KDE potrebbe essere un po difficile, perché il nuovo deve prendere la precedenza sul vecchio. Devi cambiare le variabili d ambiente dei tuoi script d accesso per assicurarti che venga usato il desktop appena generato Installare automaticamente un driver d accesso A partire dalla versione 1.16, kdesrc-build cercherà di installare un driver d accesso appropriato che permetterà di accedere al desktop KDE generato da kdesrc-build dal gestore degli accessi. Questo può essere disabilitato con l opzione install-session-driver nel file di configurazione. NOTA La configurazione della sessione non avviene quando kdesrc-build è eseguito in modalità di prova (opzione --pretend). 18

19 Questo driver funziona impostando un tipo di sessione xsession personalizzato. Questo tipo di sessione dovrebbe normalmente funzionare con il gestore d accesso kdm (dove compare come la sessione Custom ), ma altri gestori (come LightDM e gdm) potrebbero richiedere l installazione di altri file per abilitare il supporto per xsession Aggiungere il supporto per xsession in varie distribuzioni I gestori d accesso predefiniti per alcune distribuzioni potrebbero richiedere l installazione di pacchetti aggiuntivi per poter supportare gli accessi con xsession. La distribuzione Linux Fedora richiede l installazione del pacchetto xorg-x11-xinit-sessio n per il supporto degli accessi con xsession personalizzati. Debian e le distribuzioni Linux da esso derivate dovrebbero supportare gli accessi con xses sion personalizzati, ma richiedono l impostazione dell opzione allow-user-xsession nel file /etc/x11/xsession.options. Vedi anche la documentazione su come configurare la sessione X di Debian. Per le altre distribuzioni, vai alsezione Aggiungere il supporto per xsession manualmente Se non ci sono istruzioni specifiche per la tua distribuzione nelsezione , puoi aggiungere manualmente una voce per l accesso con xsession personalizzato all elenco di tipi di sessione della tua distribuzione come segue: NOTA Questa procedura probabilmente richiederà privilegi amministrativi per essere effettuata. 1. Crea il file /usr/share/xsessions/kdesrc-build.desktop. 2. Assicurati che il file appena creato contenga il quanto segue: Type=XSession Exec=$HOME/.xsession Name=KDE Plasma Desktop (unstable; kdesrc-build) 1 La voce $HOME deve essere sostituita dal percorso completo alla tua cartella HO- ME (per esempio, /home/ utente). La specifica delle voci desktop non permette file generici per tutti gli utenti. 3. Al riavvio del gestore degli accessi, dovrebbe essere mostrato un nuovo tipo di sessione nell elenco, KDE Plasma Desktop (unstable; kdesrc-build), che dovrebbe cercare di eseguire il file.xsession installato da kdesrc-build se viene selezionato all accesso. NOTA La cosa più facile potrebbe essere riavviare il computer per riavviare il gestore degli accessi, se il gestore non tiene traccia degli aggiornamenti alla cartella /usr/share/xsessions Configurare l ambiente manualmente Questa documentazione includeva precedentemente istruzioni su quali variabili d ambiente impostare per caricare il desktop appena generato. Queste istruzioni sono state spostate nell appendice (Sezione B.1). Se vuoi configurare il tuo supporto per l accesso, puoi consultare questa appendice o il file samp le-kde-env-master.sh incluso nel codice sorgente di kdesrc-build. 19

20 Capitolo 3 Funzionalità dello script 3.1 Panoramica delle funzionalità Le funzionalità di kdesrc-build includono: Puoi far finta di fare le operazioni. Se passi le opzioni --pretend o -p sulla riga di comando, lo script darà una descrizione dettagliata dei comandi che sta per eseguire, senza però eseguirli. Però, se non hai mai eseguito kdesrc-build, potresti dover usare prima il comando kdesrcbuild --metadata-only in modo che --pretend funzioni. SUGGERIMENTO Per una descrizione ancora più prolissa di cosa sta facendo kdesrc-build, prova ad usare l opzione --debug. kdesrc-build può (con l aiuto del server FTP di KDE) permettere il ritiro rapido di alcuni moduli di Subversion. Se il modulo che stai ritirando è già stato preparato sul sito Web, kdesrc-build ne scaricherà una copia e la preparerà per l uso sul tuo computer. SUGGERIMENTO In generale non c è bisogno di alcun preparativo speciale per effettuare il ritiro iniziale di un modulo di Git, visto che viene comunque scaricato tutto il deposito di Git, quindi è facile per il server decidere cosa inviare. Ciò è più veloce per te, e aiuta a ridurre il carico sui server Subversion anonimi di kde.org. Un altro modo di fare più velocemente è avviare il processo di generazione di un modulo non appena il codice sorgente di quel modulo è stato scaricato (disponibile dalla versione 1.6). Supporto eccellente per la generazione delle librerie Qt (nel caso che i programmi di KDE che stai generando dipendano su una versione recente delle Qt, non disponibile nella tua distribuzione). kdesrc-build non richiede un interfaccia grafica per funzionare. Quindi, puoi generare KDE senza bisogno di un altro ambiente grafico. Supporta l impostazione di opzioni predefinite per tutti i moduli (come le impostazioni di compilazione o le opzioni di configurazione). Queste opzioni possono anche essere cambiate per dei moduli specifici. Inoltre, kdesrc-build aggiungerà dei flag standard appropriati per risparmiarti la fatica e i possibili errori derivanti dallo scriverli da te. 20

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