Osservatorio ICT & Commercialisti I Commercialisti e le ICT: prospettive per una professione in trasformazione Executive Summary

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1 Osservatorio ICT & Commercialisti I Commercialisti e le ICT: prospettive per una professione in trasformazione Executive Summary Marzo 2013 IN COLLABORAZIONE CON

2 I Commercialisti e le ICT: prospettive per una professione in trasformazione Rapporto 2012 Osservatorio ICT & Commercialisti Con il patrocinio di Con il supporto di Con la partecipazione Marzo 2013

3 Copyright e utilizzo dei contenuti I Report non potranno essere oggetto di diffusione, riproduzione e pubblicazione, anche per via telematica (ad esempio tramite siti web, intranet aziendali, ecc), e ne viene espressamente riconosciuta la piena proprietà del DIG Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano. La violazione di tale divieto comporterà il diritto per il DIG di ottenere il risarcimento del danno da illecito utilizzo, ai sensi di legge. Indice pagina Introduzione di Umberto Bertelè, Alessandro Perego e Andrea Rangone 7 Executive Summary di Paolo Catti e Claudio Rorato 9 1. Le attività del Professionista Il ruolo dei progetti di dematerializzazione negli Studi I Commercialisti e la Conservazione Sostitutiva I Commercialisti e la Gestione Elettronica Documentale I Commercialisti, i Portali e le Extranet I Commercialisti e la Mobility La propensione a investire in ICT Una nuova chiave di lettura Alcune esperienze concrete dal campo 41 Appendice. 47 Self Assessment Tool per Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (SAT-DCEC) Nota metodologica 55 Il Gruppo di Lavoro 57 Gli eventi dell edizione 2012 dell Osservatorio 59 La School of Management 65 La School of Management del Politecnico di Milano 65 Gli Osservatori ICT & Management 65 Il MIP 69 Il PoliHub Startup District & Incubator 71 I sostenitori della Ricerca 73 1

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5 Indice Figure pagina Figura 1.1 Le attività prevalenti negli Studi e il tempo loro dedicato 15 Figura 1.2 Le ICT di base 16 Figura 1.3 La diffusione dei principali software 18 Figura 1.4 La situazione degli archivi 18 Figura 2.1 L adozione degli strumenti per la dematerializzazione 19 Figura 2.2 Le motivazioni di disinteresse verso gli strumenti di dematerializzazione 20 Figura L adozione della Conservazione Sostitutiva tra gli Studi professionali analizzati 21 Figura Le motivazioni dei Commercialisti alla non adozione della Conservazione 21 Sostitutiva Figura La diffusione della Conservazione Sostitutiva in base al fatturato dello Studio 23 Figura Le motivazioni che spingono alla Conservazione Sostitutiva e i benefici 23 dopo l adozione Figura La Conservazione Sostitutiva per ampliare il business: propensione tra chi 24 la adotta per i propri documenti e chi no Figura Le motivazioni che ostacolano o favoriscono l offerta della Conservazione 24 Sostitutiva ai Clienti dello Studio Figura La distribuzione della Gestione Elettronica Documentale 25 Figura Le motivazioni alla base della non adozione della Gestione Elettronica 25 Documentale Figura Le principali motivazioni che spingono gli Studi professionali a utilizzare 26 soluzioni di GED Figura La diffusione dei Portali e delle Extranet 27 Figura Le motivazioni della non adozione di Portali/Extranet 28 Figura Il risparmio della dematerializzazione per tipologia di documento 29 Figura I risparmi monetari con la Dematerializzazione in due tipologie di Studio 29 Figura La propensione dei Commercialisti a lavorare al di fuori dello Studio 31 Figura Le attività svolte e i dispositivi utilizzati dai Commercialisti in Mobilità 31 Figura 3.1 La propensione a investire in tecnologia e le motivazioni del mancato 33 investimento Figura 3.2 La destinazione degli investimenti in ICT nei prossimi due anni 34 Figura 3.3 Le motivazioni che incoraggiano o frenano gli investimenti in ICT 34 Figura 4.1 L evoluzione del contesto in cui operano i Commercialisti 35 Figura 4.2 La dematerializzazione nel Paese: una crescita che guarda allo sviluppo del 36 sistema Figura 4.3 Il contributo della dematerializzazione allo sviluppo del sistema 36 economico nazionale e il ruolo dei Professionisti per la sua diffusione Figura 4.4 I Commercialisti come canale di diffusione culturale sulle imprese: chi usa 37 la Conservazione Sostitutiva tende a consigliarla più facilmente di chi non la usa Figura 4.5 Il circolo virtuoso per il Commercialista 39 Figura A.1 Le principali attività svolte da uno Studio 47 Figura A.2 Le attività svolte dagli Studi più facilmente dematerializzabili 48 Figura A.3 La struttura del SAT-DCEC 48 3

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7 Indice Box pagina Box E.1 Il quaderno W.A.Y. - Where Are You? 12 Box 1.1 Le ICT di base per il Commercialista 16 Box Non è più tempo d aspettare! 22 Box I benefici dei progetti di dematerializzazione 28 Box 4.1 Cosa succederà con la Fattura Elettronica in vigore? Nuove opportunità 37 per i dottori commercialisti! Box 5.1 Le esperienze dal campo 41 Box A.1 Le regole tecniche con cui funziona SAT DCEC 49 Box A.2 Gli investimenti e i costi correnti 51 Box A.3 La redditività dell investimento: PBT e NPV 51 Box A.4 W.A.Y. Where Are You? 52 5

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9 Introduzione Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili sono da sempre tra i partner privilegiati per moltissime imprese; questo è ancor più vero quando la dimensione media dell impresa è piccola e la struttura organizzativa agile. In questi casi il Professionista ricopre, spesso, il ruolo del prezioso consigliere esterno dell imprenditore. In un contesto come quello italiano, in cui circa il 98% del tessuto imprenditoriale è costituito da imprese di piccolissime e piccolo-medie dimensioni, i Professionisti rappresentano un importante - forse fondamentale - punto di connessione con il mondo delle imprese. Sono tuttavia una community che sta vivendo anni di intensa crisi e che risente, da un lato, delle dinamiche involutive che stanno mettendo a dura prova l intero Paese e, dall altro, delle difficoltà - spesso culturali - di non sapere come rinnovarsi attraverso nuovi modelli di gestione. Una spinta innovativa che, come dimostra da anni l attività del gruppo di Ricerca Osservatori ICT&Management della School of Management del Politecnico di Milano, deve saper guardare con lungimiranza e maggiore consapevolezza anche al ruolo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (ICT): un opportunità indispensabile per sostenere il business dei Professionisti, tanto nella sua operatività, quanto nella sua evoluzione strategica. Proprio da questa profonda convinzione nasce l Osservatorio ICT&Commercialisti: per affrontare i temi dell innovazione informatica rivolta espressamente a chi, con le imprese, quotidianamente lavora, in un contesto caratterizzato da dinamiche di profonda trasformazione, tra un quadro normativo in evoluzione e nuove - e sempre più urgenti - esigenze di recupero di produttività ed efficienza. L intento ultimo è di affrontare il tema dell innovazione da un duplice punto di vista: quello dei Professionisti, analizzandone i processi e le opportunità di miglioramento, e quello delle imprese italiane che, prospetticamente, potrebbero godere di interessanti vantaggi, relazionandosi con una categoria di Professionisti capace di vedere con maggiore consapevolezza le opportunità dell innovazione informatica. Il quadro di sintesi che emerge dalla prima Ricerca dell Osservatorio è composto da luci e ombre. Da un lato, infatti, si riscontra ancora una bassa propensione verso l inserimento di tecnologie innovative negli Studi anche con riferimento alle molteplici soluzioni di supporto alla dematerializzazione - dall altro, emerge la consapevolezza di poter ricoprire un ruolo di primo piano per aiutare a diffondere, nelle imprese, una crescente cultura innovativa. Attraverso l esempio concreto di chi sta ottenendo importanti risultati, ci auguriamo che nel nostro Paese si diffonda, sempre più rapidamente, sia nella community dei Professionisti, sia in quelle delle imprese, la consapevolezza che le tecnologie informatiche non sono solo uno strumento per migliorare l operatività, ma possono rappresentare un imprescindibile infrastruttura sulla quale pianificare strategicamente lo sviluppo del business. Umberto Bertelè Alessandro Perego Andrea Rangone 7

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11 Executive Summary In questo anno di attività l Osservatorio ha condotto la sua prima Ricerca su oltre 600 Studi Professionali del nostro Paese, fotografando la diffusione al loro interno delle tecnologie informatiche, anche attraverso l approfondimento di casi concreti. L obiettivo è stato triplice: (i) comprendere lo stato attuale di diffusione delle soluzioni informatiche negli Studi Professionali; (ii) identificare buone pratiche da portare a esempio per la categoria; (iii) stimare i benefici concreti per gli Studi Professionali, derivanti dall utilizzo di soluzioni ICT, con particolare attenzione alle tecnologie per la dematerializzazione. Le attività e gli strumenti del Commercialista Una prima fotografia sul grado di informatizzazione negli Studi Professionali emerge nitidamente dalla Ricerca. Il 63% del tempo lavorativo degli Studi è assorbito dalle attività di compilazione dei dichiarativi delle Persone Fisiche e di gestione della contabilità della clientela, da sempre business consolidati e tradizionali per l intera categoria. Su questo fronte, i software prevalentemente utilizzati sono quelli legati a specifici obblighi di legge, in particolare quelli dedicati al calcolo e alla trasmissione degli adempimenti verso la Pubblica Amministrazione, diffusi circa tre volte di più rispetto ad altre soluzioni software. La diffusione è limitata anche con riferimento ai cosiddetti strumenti informatici di base - smart card, business key, ecc. - che abilitano i Commercialisti a svolgere alcune attività o ad accedere ad alcuni servizi per conto dei propri Clienti. Fa eccezione la PEC, obbligatoria per legge e largamente diffusa, ma ben lungi dall essere pervasivamente utilizzata. Infine, con riferimento agli archivi fisici, il 62% dei Commercialisti li ritiene a rischio di saturazione immediato o prossimo a causa dell elevata proliferazione della carta. La sensibilità verso le tecnologie dell informazione e della comunicazione (ICT) sembra dunque abbastanza limitata all interno della categoria, in contrasto con alcune delle principali necessità che gli stessi Studi manifestano: migliorare la produttività, diminuire la carta operativa - quindi i ricircoli di data entry che la carta impone - ridurre lo spazio dedicato agli archivi e, nel contempo, aumentare il livello di servizio ai propri Clienti, per poterli fidelizzare, anche attraverso nuove linee di offerta. A queste necessità, proprio le tecnologie, in particolare quelle della dematerializzazione, possono dare risposte significative. La Dematerializzazione negli Studi Per approfondire il ruolo della Dematerializzazione negli Studi Professionali di Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, abbiamo analizzato lo stato dell arte di quattro soluzioni tecnologiche: Conservazione Sostitutiva, Gestione Elettronica Documentale (GED), Portali/Extranet e Mobility, quest ultima considerata come l ultimo miglio della dematerializzazione, grazie alle nuove generazioni di Smartphone, New Tablet e PC portatili. Per ciascuna di queste famiglie di progetti, all interno del Rapporto, viene proposto lo spaccato di dettaglio sulle percentuali di utilizzo, sulle relative motivazioni di adozione o di rifiuto, sulla propensione - nei prossimi due anni - a investire in queste tecnologie e, infine, una raccolta di buone pratiche che ripercorrono le esperienze vissute da alcuni Commercialisti da noi intervistati. Un quadro di sintesi esau- 9

12 Executive Summary stivo, che aiuta a comprendere quanto le resistenze al cambiamento condizionino l evoluzione della categoria verso modelli gestionali, sicuramente meno allineati alla tradizione ma, come emerge anche dai casi analizzati, indubbiamente più in linea con le evoluzioni del mercato. Commercialisti e Conservazione Sostitutiva Nonostante il problema della saturazione degli archivi, la Conservazione Sostitutiva è utilizzata solo dal 12% dei Commercialisti per i documenti di loro competenza. Il 39% è disponibile a valutarne l adozione entro due anni, mentre il 42% dichiara apertamente il suo disinteresse verso lo strumento e un ultimo 6% confessa di non conoscere nulla sulle possibilità di conservare i documenti con tale modalità. Le motivazioni prevalenti del rifiuto all adozione della Conservazione Sostitutiva sembrano legate più a falsi miti la normativa è poco chiara o non ci sono benefici economici che a dimostrati dati di fatto: entrambe le cause citate, infatti, sono ormai da tempo superate, non solo da ampia letteratura ma anche da esempi concreti di alcune buone pratiche (testimoniate nel Rapporto attraverso alcuni case study). La dimostrazione che il beneficio economico della Conservazione Sostitutiva esiste e non è trascurabile, emerge chiaramente anche dalle risposte degli Studi Professionali che l hanno concretamente adottata. La percezione che la Conservazione Sostitutiva contribuisca a diminuire i costi passa dall 11% dichiarato da chi intende adottarla al 38% di chi l ha già adottata: una consapevolezza del risparmio conseguente alla sua adozione, che cresce più di tre volte tra chi ancora non fa e chi già sta facendo. Dall utilizzo, dunque, deriva anche la maggiore comprensione delle potenzialità dello strumento, come testimonia il fatto che più di un terzo dei Commercialisti, che usano la Conservazione Sostitutiva per i propri documenti, la propone anche come servizio alla clientela, facendone uno strumento di business, che si aggiunge a quelli già tradizionalmente utilizzati. Nel Rapporto è presente anche un interessante zoom sul fronte delle motivazioni che ostacolano o favoriscono l offerta di un servizio di Conservazione Sostitutiva alla propria clientela. Dall analisi emergono due insiemi distinti: il primo è composto da Commercialisti poco inclini all innovazione, scettici verso nuovi strumenti in grado di affrontare i temi dell efficienza, della carta in esubero e della riduzione dei costi gestionali; il secondo, invece, è composto da Professionisti che hanno già adottato le soluzioni della Dematerializzazione e che percepiscono la Conservazione Sostitutiva anche come un servizio da estendere alla propria clientela (all interno del Rapporto, viene affrontato con maggiore dettaglio il modello di offerta di alcuni Studi Professionali, che affiancano ai servizi tradizionali anche alcuni nuovi servizi basati sulle tecnologie della dematerializzazione). Commercialisti e Gestione Elettronica Documentale Gli utilizzatori di soluzioni di Gestione Elettronica Documentale (GED) salgono al 14%, mentre il 40% dichiara che la adotterà entro i prossimi due anni. Il 31%, invece, si dichiara completamente disinteressato al tema e un ulteriore 7% non conosce questo tipo di soluzioni. La mancata adozione viene spiegata con il fatto che i metodi tradizionali sono più sicuri, con la percezione che lo strumento risulta complesso oppure che il personale si dimostra impreparato. Come per la Conservazione Sostitutiva, anche per la GED prevale un approccio inerziale al cambiamento, che enfatizza l importanza di alcuni falsi miti e ne limita la diffusione. L obiettivo di recuperare efficienza rappresenta, invece, il principale stimolo che ha portato i Commercialisti ad adottare la GED: un segno evidente che una parte di Professionisti sta riflettendo con serietà sulla conoscenza dei processi lavorativi interni, cercando di affrontare, grazie anche alla tecnologia, la difesa della propria posizione attraverso una migliore organizzazione (i dettagli sulle singole risposte sono disponibili all interno del Rapporto). 10

13 Executive Summary Commercialisti e Portali/Extranet Gli strumenti per la trasmissione elettronica di documenti sono quelli che risultano più diffusi tra i Commercialisti con il 22% di utilizzatori; il 30% è disponibile a valutarne l adozione entro due anni, il 42% manifesta disinteresse verso queste soluzioni e il 5% confessa di non conoscerli. Le motivazioni che giustificano il mancato utilizzo ricalcano quanto già visto per gli altri strumenti: maggior sicurezza nei metodi tradizionali, costi eccessivi, complessità dello strumento e impreparazione del personale. Chi ne fa uso, invece, lo fa per migliorare l efficienza nei propri processi lavorativi: la possibilità di ricorrere, per esempio, a un caricamento automatico di informazioni provenienti dai clienti, infatti, risulta più veloce rispetto alle metodologie tradizionali, azzerando gli errori di data entry e abbattendo il costo di lavorazione per ogni singolo documento. All interno del Rapporto sono affrontati esaustivamente i dettagli delle singole risposte. Commercialisti e Mobility Il 74% dei Commercialisti trascorre parte del proprio tempo lavorativo fuori dallo Studio. Per questi Professionisti i dispositivi di Mobility rappresentano l ultimo miglio della dematerializzazione. Tra i device mobili utilizzati, i Notebook sono quelli più diffusi, soprattutto per lavorare su documenti, effettuare videoconferenze, accedere ai dati dello Studio ; gli Smartphone vengono impiegati, invece, per la gestione dell agenda, instant messaging e per leggere e scrivere ; i New Tablet, i dispositivi che più recentemente hanno fatto il proprio ingresso nell ambito dei dispositivi Mobili a supporto delle attività di Business, sono infine utilizzati soprattutto per leggere libri e dispense, usufruire di contenuti video e audio e leggere giornali e riviste. All interno del Rapporto sono consultabili ulteriori dettagli sulla diffusione e l utilizzo dei dispositivi Mobile. Perché dematerializzare Dematerializzare consente di conseguire concreti benefici: un affermazione avvalorata da più interviste e da molteplici Studi Professionali, che hanno partecipato a questa Ricerca. Ma quali sono, allora, le dimensioni quantitative dei benefici derivanti dall utilizzo della dematerializzazione nei processi lavorativi degli Studi Professionali? La risposta risiede negli impatti che la dematerializzazione ha sull efficienza dei processi e sugli output prodotti, grazie all incidenza prevalente su 3 tipologie di voci di costo: tempi di esecuzione delle attività, spazi occupati dagli archivi cartacei, materiali di consumo (carta, toner stampanti e fax, ecc.). Le simulazioni effettuate evidenziano benefici almeno pari al 20% del fatturato annuo per gli Studi di piccola dimensione e di non meno del 10% per quelli di maggiore dimensione. Sui singoli documenti si parla, invece, di risparmi oscillanti tra i 2 e i 4 euro (per esempio, per fatture registrate automaticamente e portate in Conservazione Sostitutiva). Per i Dichiarativi di competenza dello Studio, invece, i risparmi variano tra 0,5 e 1 euro a pagina, come pure in caso di Conservazione Sostitutiva di Libri e Registri Contabili. Un opportunità reale per chi vuole veramente agire sul cambiamento e che non si lascia condizionare da falsi miti, peraltro spesso smentiti da dati oggettivi. All interno del Rapporto sono disponibili le simulazioni effettuate su due Studi, uno di piccola e un altro di media dimensione, con l evidenza dei benefici monetari ottenibili dematerializzando le tipologie di documenti analizzate. Inoltre, sempre all interno del Rapporto, è possibile attivare l utilizzo del tool SAT- DCEC (Self Assessment Tool Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili). Questo tool, sviluppato dall Osservatorio ICT&Commercialisti della School of Management del Politecnico di Milano (per attivarlo è sufficiente cliccare sull immagine che lo presenta, all interno del Rapporto), consente di effettuare un autovalutazione dei benefici monetari derivanti 11

14 Executive Summary dalla dematerializzazione di alcuni documenti: inserendo i dati relativi al proprio Studio, verrà applicato il modello di valutazione della dematerializzazione negli Studi Professionali sviluppato dall Osservatorio e sarà possibile ottenere immediatamente una stima dei vantaggi economici conseguibili. Commercialisti e ICT: un binomio per l evoluzione delle imprese In sintesi, dalla Ricerca emerge che la categoria dei Commercialisti accusa alcune difficoltà nel riconoscere alle tecnologie - non solo quelle dedicate alla dematerializzazione - sia la capacità di generare valore, sia quella di innovare il business. Un quarto dei Professionisti che hanno partecipato alla nostra Ricerca non intende investire in ICT perché la clientela non apprezzerebbe, perché ha altre priorità di investimento, perché disinteressata alla tecnologia. L interesse verso l informatica si orienta piuttosto su PC e stampanti (65%), segno nell era del Cloud Computing - di un idea di business ancora concentrata sulle attività tradizionali, innovate solo attraverso strumenti più performanti e non da una più efficace azione sulla gestione dei contenuti, o sulla creazione di nuovi servizi aggiuntivi. A frenare i Commercialisti nell investire in ICT anche l indifferenza dei Clienti, la mancanza di agevolazioni fiscali e/o contributi e la percezione di scarsa redditività di queste soluzioni. Stimolano, invece, gli investimenti in ICT la migliore qualità del lavoro, l incremento della redditività dello Studio e l esistenza di agevolazioni fiscali e/o contributi. Sembra quindi che le scelte informatiche effettuate fino a oggi siano state animate più dalle norme esistenti, che non dalla volontà di gestire in modo proattivo il proprio mercato. La crescente efficacia delle soluzioni informatiche e le dinamiche evolutive del sistema Paese stanno, tuttavia, contribuendo a ridisegnare il contesto stesso in cui si trova a operare il Commercialista. Crescono le sollecitazioni esterne, che portano con sé nuove forme di concorrenza e competizione in grado di intaccare la tradizionale area di competenza del Professionista. Questa dinamica può essere affrontata con modelli operativi di alleanze, non solo all interno della categoria, con partnership più o meno formali con operatori tecnologici, centri servizi o banche: attori che stanno profondamente innovando la propria offerta e che gravitano, anch essi come i Professionisti, attorno all ecosistema delle imprese. Unire competenze diverse può, infatti, sviluppare interessanti sinergie, in grado di favorire l ampliamento della gamma di servizi offerti: per fidelizzare i Clienti esistenti e per acquisirne di nuovi. In questo scenario le ICT, in particolare quelle dedicate alla dematerializzazione, possono svolgere un ruolo più che importante, a patto che venga percepito il loro contributo alla generazione di valore e di capacità competitiva.. W.A.Y. Where Are You? (si rimanda al Box E.1 W.A.Y Where Are You? ) vuole essere uno strumento in più - scaricabile gratuitamente online - sulla via della divulgazione della dematerializzazione presso la categoria dei Commercialisti. La pubblicazione riporta una ricca raccolta di esperienze e opinioni dal campo, per dare voce alla vita vissuta di chi ha già avviato o ha intenzione di farlo, un progetto di cambiamento. Box E.1 Il quaderno W.A.Y. - Where Are You? W.A.Y. Where Are You? è un quaderno che parla di tecnologia e di dematerializzazione nelle sue diverse espressioni, non dal punto di vista tecnico, ma degli impatti sui processi lavorativi degli Studi, sul personale che deve usare gli strumenti, sui Clienti, destinatari dei servizi. Riporta le voci dal campo, raccogliendo opinioni e approcci adottati da parte di Studi di piccola, media e grande dimensione, le resistenze incontrate, sia all interno dello Studio che da parte della clientela, W.A.Y Where Are You? non è un manuale didattico, ma, davvero, un quaderno che si rivolge a chi ancora non ha fatto il passo verso una consapevole informatizzazione del proprio business. Ciascuno, confrontandosi con i contenuti riportati in W.A.Y., potrà individuare dove si trova 12

15 Executive Summary (WHERE ARE YOU?) e cercare il modo (WAY) per superare gli ostacoli, i pregiudizi e le incertezze sulla via del cambiamento, cogliendo appieno le opportunità che possono derivare da un adozione più consistente delle soluzioni informatiche all interno dello Studio (per scaricarlo gratuitamente consultare: ). Se la diffusione della dematerializzazione non è al momento molto elevata all interno della categoria dei Commercialisti, tuttavia esistono importanti segnali positivi nei confronti di questi strumenti innovativi, che fanno ben sperare in relazione a una loro maggiore diffusione nel prossimo futuro. Alla domanda pensa che la dematerializzazione possa dare un contributo alle aziende e all intero sistema economico in termini di efficienza e competitività?, il 65% dei rispondenti si dichiara d accordo con questa visione. In merito, invece, al ruolo che i Professionisti possono avere nella diffusione di progetti di dematerializzazione, il 95% dei Commercialisti sa di giocare un ruolo importante in tal senso, con un 61% che, addirittura, riconosce di essere un punto di riferimento per la propria clientela. Si potrebbe dire, quindi, che sul fronte della dematerializzazione, il Commercialista vede ma ancora non agisce, come testimoniano le basse percentuali di adozione effettiva accompagnate, però, da una significativa quota, variabile per ciascuno strumento, di Commercialisti intenzionati, entro due o tre anni, ad adottare soluzioni per la dematerializzazione. Tuttavia esistono i presupposti, lungamente argomentati all interno di questo Rapporto, perché il Commercialista possa stimolare una crescente adozione di progetti di dematerializzazione, in particolare in quelle aziende per le quali riveste un ruolo di consigliere fidato. Un percorso evolutivo che parte dalla consapevolezza del beneficio che il Commercialista può ottenere nel proprio Studio e prosegue, a vantaggio di tutto il Sistema Paese, diffondendo la cultura della dematerializzazione nelle imprese clienti, innescando un circolo virtuoso orientato a creare maggiore efficienza e a recuperare competitività. Segno evidente, quest ultimo che se si parla di Commercialisti, in realtà, si parla di imprese. Paolo Catti Claudio Rorato 13

16 Nota metodologica Di seguito vengono riportati gli obiettivi della Ricerca dell Osservatorio ICT & Commercialisti: comprendere il ruolo delle ICT all interno degli Studi di Commercialisti ed Esperti Contabili; analizzare il tema dell innovazione negli studi professionali, sia dal punto di vista dell incremento di «efficienza» nei processi degli Studi, sia con riferimento alla possibilità di erogare servizi innovativi verso i propri Clienti; comprendere, in particolare, il ruolo dei progetti di Dematerializzazione sia per il mondo degli Studi Professionali, sia per l universo delle Imprese; diffondere cultura sul tema delle ICT e della Dematerializzazione ed erogare aggiornamento professionale accreditato, rivolto ai Professionisti durante gli eventi organizzati dagli Ordini locali (ODCEC) sui contenuti della ricerca dell Osservatorio ICT & Commercialisti. Per raggiungere gli obiettivi enunciati la Ricerca ha utilizzato come propria metodologia: una survey online; 18 interviste telefoniche o de visu con Commercialisti preventivamente selezionati; analisi dei processi lavorativi degli Studi; misurazione dei benefici legati alla dematerializzazione e predisposizione del Modello dei Benefici; sintesi delle voci dei Commercialisti nel quaderno W.A.Y. Where Are You?. La survey Commercialisti La survey è stata somministrata online su tutto il territorio nazionale, grazie alla collaborazione del CNDCEC, dell IRDCEC e dei singoli Ordini territoriali, che hanno dato visibilità alla survey e invitato i propri iscritti a compilare il questionario. Le risposte pervenute sono state quasi 1.900, delle quali però solo 608 utilizzabili perché complete. Le sezioni della survey avevano lo scopo di: individuare le principali attività svolte dai Commercialisti e il tempo a esse dedicato; verificare la diffusione dei principali strumenti informatici utilizzati dagli Studi; effettuare un focus sull uso delle tecnologie dedicate alla dematerializzazione in ambito Mobility, Conservazione Sostitutiva, Gestione Elettronica Documentale, Portali ed Extranet; valutare la propensione all investimento in ICT da parte degli Studi; cogliere il sentiment di chi ha risposto in merito al ruolo che la categoria potrebbe giocare nella diffusione degli strumenti di dematerializzazione presso la clientela. Dato che la survey è stata veicolata tramite un link on line, si presume che il campione che ha risposto sia mediamente più sensibile all utilizzo delle tecnologie informatiche, rispetto alla media della Categoria. 55

17 Nota metodologica Le interviste Le interviste hanno avuto il duplice scopo di: raffinare l analisi dei risultati della survey, aiutando a comprendere più a fondo alcune risposte; contribuire a ricostruire con più precisione i processi lavorativi del Commercialista, integrando le informazioni frutto di oltre 10 anni di analisi sul campo. Da qui sono stati ricavati i dati essenziali per mettere a punto il Modello dei Benefici e sono state sviluppate le Case History contenute nel Rapporto. Si ringraziano, per la loro disponibilità e il contributo assicurato, i seguenti Studi, che hanno consentito di essere intervistati: Centro Elaborazioni Dati di Marra Elvira Dott. Favoriti Loreto Economisti d impresa di Daniele Tumietto e Luca Della Rosa Mazza Ginesi Consulting srl Pro-Gea di Giuseppe Ossoli Studio Amista Studio Associato De Benedictis Studio Associato Lombardo F. & Zambrini C.M. Studio Caravati - Dottori Commercialisti Associati Studio Coruzzi Cortesi Randazzo Zoni Studio Currò Studio Lega Studio Luperto Giuliano Studio Rossi di Rossi, Bresciani & C. Studio Russo & Associati Studio SE.FI. Sas Studio Visentin Swing Srl Il Modello dei Benefici Rappresenta la sintesi delle informazioni utili a misurare e a monetizzare i vantaggi derivanti dall adozione di alcuni strumenti di dematerializzazione, in particolare la Conservazione Sostitutiva e i Portali/Extranet dedicati alla trasmissione elettronica dei documenti oggetto di registrazione. Il Quaderno W.A.Y. Where Are You? È un momento divulgativo, pensato per diffondere la cultura della dematerializzazione attraverso la voce di chi ha riflettuto sul fare o sul non fare. I pensieri del collega sono sicuramente il modo più agevole per stimolare la riflessione e rendere più consapevoli le scelte, ripulendole dei pregiudizi e delle convinzioni culturali. 56

18 Il Gruppo di Lavoro Per la School of Management, Politecnico di Milano Alessandro Perego Paolo Catti Claudio Rorato Elisa Santorsola Stefano Casartelli Per il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Claudio Bodini Per l Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Andrea Foschi Per aver collaborato con l Osservatorio nell organizzazione dei Workshop sul territorio, a titolo rappresentativo per l intero ODCEC locale, si ringraziano per il loro particolare contributo offertoci: Achille Coppola, Presidente dell ODCEC di Napoli Roberto Cunsolo, Presidente Commissione Internet e Software Applicativi e Procedure CNDCEC Ermete Dall Asta dell ODCEC di Parma Claudia Manella dell ODCEC di Genova Margherita Poselli, Presidente dell ODCEC di Catania Massimo Scotton, Presidente dell ODCEC di Genova Vincenzo Tiby, Componente Commissione Protocolli Telematici e Rapporti Istituzionali CNDCEC Per gli interventi di natura tecnica e sulle best practice degli Studi si ringrazia: Luca Agostini, Coordinatore gruppo di lavoro Dematerializzazione Documentale della Commissione Informatica ODCEC Milano Robert Braga, componente della Commissione Normativa e Adempimenti Tecnologici Studi Professionali CNDCEC Filippo Caravati, Dottore Commercialista in Milano Nicola Tullio Cataldo, Responsabile Progetto Conservazione Sostitutiva ODCEC Napoli Andrea Cortellazzo, Osservatore Commissione internet e software applicativi e procedure CNDCEC Salvatore De Benedictis, Presidente della Commissione Normativa e Adempimenti Tecnologici Studi Professionali CNDCEC Daniele Tumietto, componente della Commissione Normativa e Adempimenti Tecnologici Studi Professionali CNDCEC Umberto Zanini, Presidente della Commissione Informatica ODCEC Modena Per qualsiasi commento o richiesta di informazioni:

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20 Gli eventi dell edizione 2012 dell Osservatorio Osservatorio ICT & Commercialisti ICT, Commercialisti e dematerializzazione Workshop - Ricerca 2012 Giovedì 10 Maggio 2012 Ore Sala Convegni ODCEC Napoli Piazza dei Martiri, 30 Napoli L OSSERVATORIO In un tessuto imprenditoriale costituito per oltre il 95% da imprese con meno di 10 addetti, si può facilmente comprendere l'importanza del ruolo dei professionisti, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, in qualità di generatori di valore per le imprese Clienti e, sempre più spesso, principali consiglieri degli imprenditori nelle decisioni più delicate. La School of Management del Politecnico di Milano, insieme al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) e al suo Istituto di Ricerca (IRDCEC), ha avviato l'osservatorio ICT & Commercialisti con lo scopo di verificare se e come le tecnologie informatiche, in particolare quelle dedicate alla Dematerializzazione, siano in grado di generare valore per gli studi professionali, per il sistema studio-impresa e, su larga scala, per il sistema economico nel suo complesso. GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA Valutare le opportunità delle tecnologie informatiche per gli studi professionali, per incrementare l'efficienza interna e per generare nuove forme di revenue. Comprendere il ruolo degli strumenti della Dematerializzazione per il mondo degli studi professionali e, di riflesso, per l universo delle imprese, analizzando la possibilità di interazione e integrazione tra studi e imprese. Elaborare un modello ad hoc per stimare i benefici della Dematerializzazione nei processi lavorativi degli studi professionali. Presidiare l evoluzione del quadro normativo di riferimento Welcome Coffee e Registrazione Partecipanti Saluto di benvenuto: Achille Coppola Presidente ODCEC Napoli Bruno Miele Vice Presidente ODCEC Napoli Vincenzo Cuomo Presidente ANCI CAMPANIA Raffaele Marcello Presidente Nazionale UNAGRACO Vincenzo Moretta Consigliere Segretario ODCEC Napoli Marilena Nasti Consigliere ODCEC Napoli Delegato Commissione I.C.T Osservatorio ICT & Commercialisti: Il progetto Claudio Bodini Consigliere Nazionale DCEC Delegato Commissione Tecnologie Informatiche e Innovazione Studi CNDCEC La Ricerca e i primi risultati Paolo Catti Responsabile della Ricerca Osservatorio ICT & Commercialisti Il quadro tecnico normativo Daniele Tumietto Componente Commissione Normativa ed adempimenti tecnologici studi professionali CNDCEC Esperienze dal campo Andrea Cortellazzo Componente Commissione Tecnologie Informatiche e Innovazione Studi CNDCEC Nicola Tullio Cataldo Responsabile Progetto Conservazione Sostitutiva ODCEC Napoli Amedeo Amoresano Professore Associato Sistemi Innovativi di Conversione dell Energia Dipartimento Meccanica ed Energetica Università Federico II Napoli modera: Vincenzo Tiby Presidente Commissione I.C.T. ODCEC di Napoli / Componente Commissione Tecnologie Informatiche ed Innovazione Studi CNDCEC Domande e risposte Chiusura dei lavori La partecipazione è gratuita. Prenotazione obbligatoria, inviare un indicando nell oggetto: ICT OSSERVATORIO Commissione Information & Communication Technology Riconosciuti 4 c.f.p. speciali validi ai fini della formazione professionale continua obbligatoria CON IL PATROCINIO DI PARTNER CON LA PARTECIPAZIONE DI 59

21 Gli eventi dell edizione 2012 dell Osservatorio Osservatorio ICT & Commercialisti ICT & Commercialisti: la Ricerca e i primi risultati Presentazione dei risultati della Ricerca 2012 Giovedì 21 Giugno 2012 Ore Hotel Nettuno Viale Ruggero di Lauria, 121 Catania L OSSERVATORIO In un tessuto imprenditoriale costituito per oltre il 95% da imprese con meno di 10 addetti, si può facilmente comprendere l'importanza del ruolo dei professionisti, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, in qualità di generatori di valore per le imprese Clienti e, sempre più spesso, principali consiglieri degli imprenditori nelle decisioni più delicate. La School of Management del Politecnico di Milano, insieme al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) e al suo Istituto di Ricerca (IRDCEC), ha avviato l'osservatorio ICT & Commercialisti con lo scopo di verificare se e come le tecnologie informatiche, in particolare quelle dedicate alla Dematerializzazione, siano in grado di generare valore per gli studi professionali, per il sistema studio-impresa e, su larga scala, per il sistema economico nel suo complesso. GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA Valutare le opportunità delle tecnologie informatiche per gli studi professionali, per incrementare l'efficienza interna e per generare nuove forme di revenue. Comprendere il ruolo degli strumenti della Dematerializzazione per il mondo degli studi professionali e, di riflesso, per l universo delle imprese, analizzando la possibilità di interazione e integrazione tra studi e imprese. Elaborare un modello ad hoc per stimare i benefici della Dematerializzazione nei processi lavorativi degli studi professionali. Presidiare l evoluzione del quadro normativo di riferimento Registrazione Partecipanti Saluto di Benvenuto: Margherita Poselli Presidente dell ODCEC Catania Osservatorio ICT & Commercialisti: Il progetto Claudio Bodini Consigliere Nazionale DCEC Delegato Commissione Tecnologie Informatiche e Innovazione Studi CNDCEC La Ricerca e i primi risultati Claudio Rorato Osservatorio ICT & Commercialisti Introduzione alla Conservazione Sostitutiva Umberto Zanini Esperto tecnico normativo Osservatorio ICT & Commercialisti Quadro tecnico normativo della Conservazione Sostitutiva Salvatore De Benedictis Presidente della Commissione Normativa e adempimenti tecnologici studi professionali del CNDCEC Esperienze dal campo Salvatore De Benedictis Presidente della Commissione Normativa e adempimenti tecnologici studi professionali del CNDCEC modera: Giuseppe Grillo Componente commissione normativa CNDCEC Domande e Risposte Chiusura dei lavori La partecipazione è gratuita. Prenotazione obbligatoria sul sito Commissione Informatica CON IL PATROCINIO DI Riconosciuti 3 c.f.p. agli iscritti ODCEC Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Catania PARTNER CON LA PARTECIPAZIONE DI 60

22 Gli eventi dell edizione 2012 dell Osservatorio Osservatorio ICT & Commercialisti ICT & Commercialisti: la Ricerca e i risultati Presentazione dei risultati della Ricerca 2012 Venerdì 21 Settembre 2012 Ore Sala Aurea Camera di Commercio di Parma Via Verdi, 2 Parma L OSSERVATORIO In un tessuto imprenditoriale costituito per oltre il 95% da imprese con meno di 10 addetti, si può facilmente comprendere l'importanza del ruolo dei professionisti, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, in qualità di generatori di valore per le imprese Clienti e, sempre più spesso, principali consiglieri degli imprenditori nelle decisioni più delicate. La School of Management del Politecnico di Milano, insieme al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) e al suo Istituto di Ricerca (IRDCEC), ha avviato l'osservatorio ICT & Commercialisti con lo scopo di verificare se e come le tecnologie informatiche, in particolare quelle dedicate alla Dematerializzazione, siano in grado di generare valore per gli studi professionali, per il sistema studio-impresa e, su larga scala, per il sistema economico nel suo complesso. GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA Valutare le opportunità delle tecnologie informatiche per gli studi professionali, per incrementare l'efficienza interna e per generare nuove forme di revenue. Comprendere il ruolo degli strumenti della Dematerializzazione per il mondo degli studi professionali e, di riflesso, per l universo delle imprese, analizzando la possibilità di interazione e integrazione tra studi e imprese. Elaborare un modello ad hoc per stimare i benefici della Dematerializzazione nei processi lavorativi degli studi professionali. Presidiare l evoluzione del quadro normativo di riferimento Registrazione Partecipanti Saluto di Benvenuto: Dott. Andrea Foschi Presidente dell ODCEC di Parma Osservatorio ICT & Commercialisti: Il progetto Claudio Bodini Consigliere Nazionale DCEC Delegato Commissione Tecnologie Informatiche e Innovazione Studi CNDCEC La Ricerca e i risultati Paolo Catti Responsabile della Ricerca Osservatorio ICT & Commercialisti Claudio Rorato Osservatorio ICT & Commercialisti Quadro tecnico normativo della Conservazione Sostitutiva Umberto Zanini Esperto tecnico normativo Osservatorio ICT & Commercialisti Esperienze dal campo Dott. Salvatore De Benedictis Presidente della Commissione Normativa e adempimenti tecnologici studi professionali del CNDCEC modera: Rag. Ermete Dall Asta Presidente della commissione informatica dell ODCEC di Parma Domande e Risposte Chiusura dei lavori La partecipazione è gratuita. Prenotazione obbligatoria sul sito Commissione Informatica CON IL PATROCINIO DI Riconosciuti 3 c.f.p. agli iscritti ODCEC PARTNER CON LA PARTECIPAZIONE DI 61

23 Gli eventi dell edizione 2012 dell Osservatorio Osservatorio ICT & Commercialisti ICT & Commercialisti: la Ricerca e i primi risultati Presentazione dei risultati della Ricerca 2012 Giovedì 3 Ottobre 2012 Ore Teatro Carlo Felice Auditorium Eugenio Montale Galleria Cardinale Siri Genova L OSSERVATORIO In un tessuto imprenditoriale costituito per oltre il 95% da imprese con meno di 10 addetti, si può facilmente comprendere l'importanza del ruolo dei professionisti, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, in qualità di generatori di valore per le imprese Clienti e, sempre più spesso, principali consiglieri degli imprenditori nelle decisioni più delicate Registrazione Partecipanti Saluto di Benvenuto Massimo Scotton Presidente dell ODCEC di Genova Best practice Salvatore De Benedictis Presidente della Commissione Normativa e adempimenti tecnologici studi professionali del CNDCEC La School of Management del Politecnico di Milano, insieme al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) e al suo Istituto di Ricerca (IRDCEC), ha avviato l'osservatorio ICT & Commercialisti con lo scopo di verificare se e come le tecnologie informatiche, in particolare quelle dedicate alla Dematerializzazione, siano in grado di generare valore per gli studi professionali, per il sistema studio-impresa e, su larga scala, per il sistema economico nel suo complesso. Descrive il progetto Claudio Bodini Consigliere Nazionale ODCEC Delegato Commissione Tecnologie Informatiche e Innovazione Studi CNDCEC Moderatore Enzo Casazza Consigliere dell ODCEC di Genova Domande e risposte GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA Valutare le opportunità delle tecnologie informatiche per gli studi professionali, per incrementare l'efficienza interna e per generare nuove forme di revenue. Comprendere il ruolo degli strumenti della Dematerializzazione per il mondo degli studi professionali e, di riflesso, per l universo delle imprese, analizzando la possibilità di interazione e integrazione tra studi e imprese. Elaborare un modello ad hoc per stimare i benefici della Dematerializzazione nei processi lavorativi degli studi professionali. Presidiare l evoluzione del quadro normativo di riferimento. I risultati della ricerca Claudio Rorato Osservatorio ICT & Commercialisti Il quadro tecnico normativo Robert Braga Esperto tecnico normativo Osservatorio ICT & Commercialisti Chiusura dei lavori La partecipazione è gratuita. Prenotazione obbligatoria sul sito Commissione Informatica CON IL PATROCINIO DI Riconosciuti 3 c.f.p. agli iscritti ODCEC PARTNER CON LA PARTECIPAZIONE DI 62

24 Gli eventi dell edizione 2012 dell Osservatorio Osservatorio ICT & Commercialisti ICT & Commercialisti: la Ricerca e i risultati Workshop - Ricerca 2012 In collaborazione con Venerdì 19 Ottobre 2012 Ore SMAU 2012 Fieramilanocity Milano L OSSERVATORIO In un tessuto imprenditoriale costituito per oltre il 95% da imprese con meno di 10 addetti, si può facilmente comprendere l'importanza del ruolo dei professionisti, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, in qualità di generatori di valore per le imprese Clienti e, sempre più spesso, principali consiglieri degli imprenditori nelle decisioni più delicate. La School of Management del Politecnico di Milano, insieme al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) e al suo Istituto di Ricerca (IRDCEC), ha avviato l'osservatorio ICT & Commercialisti con lo scopo di verificare se e come le tecnologie informatiche, in particolare quelle dedicate alla Dematerializzazione, siano in grado di generare valore per gli studi professionali, per il sistema studio-impresa e, su larga scala, per il sistema economico nel suo complesso Apertura dei Lavori Il Commercialista Trait d union ed evoluzione del progresso tecnologico del Paese Claudio Bodini Consigliere Nazionale DCEC Delegato Commissione Tecnologie Informatiche e Innovazione Studi CNDCEC Una sintesi sui risultati della ricerca Claudio Rorato Osservatorio ICT & Commercialisti GLI OBIETTIVI DELLA RICERCA Valutare le opportunità delle tecnologie informatiche per gli studi professionali, per incrementare l'efficienza interna e per generare nuove forme di revenue. Comprendere il ruolo degli strumenti della Dematerializzazione per il mondo degli studi professionali e, di riflesso, per l universo delle imprese, analizzando la possibilità di interazione e integrazione tra studi e imprese. Elaborare un modello ad hoc per stimare i benefici della Dematerializzazione nei processi lavorativi degli studi professionali. Presidiare l evoluzione del quadro normativo di riferimento. Con la testimonianza di: Luca Agostini Dottore Commercialista Milano Filippo Caravati Studio Caravati Dottori Commercialisti Associati - Milano Chiusura dei lavori CON IL PATROCINIO DI La partecipazione al Workshop è gratuita. Si consiglia di iscriversi online attraverso il seguente indirizzo: PARTNER CON LA PARTECIPAZIONE DI 63

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26 La School of Management La School of Management del Politecnico di Milano La La School of Management del Politecnico di Milano è stata costituita nel Essa accoglie le molteplici attività di ricerca, formazione e alta consulenza, nel campo del management, dell economia, e dell industrial engineering, che il Politecnico porta avanti attraverso le sue diverse strutture interne e consortili. Fanno parte della Scuola: il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, le Lauree e il PhD Program di Ingegneria Gestionale e il MIP, la business school del Politecnico di Milano, focalizzata in particolare sulla formazione executive e sui programmi Master. Essa si avvale attualmente per le sue molteplici attività di formazione, ricerca e consulenza di oltre 240 docenti (di ruolo o a contratto, italiani o di provenienza estera) e di circa 80 dottorandi e collaboratori alla ricerca. La School of Management ha ricevuto nel 2007 il prestigioso accreditamento EQUIS, creato nel 1997 come primo standard globale per l auditing e l accreditamento di istituti al di fuori dei confini nazionali, tenendo conto e valorizzando le differenze culturali e normative dei vari Paesi. Dal 2009 è nella classifica del Financial Times delle migliori Business School d Europa. Le attività della School of Management legate ad ICT & Strategia si articolano in: Osservatori ICT & Management, che fanno capo per le attività di ricerca al Dipartimento di Ingegneria Gestionale; Formazione executive e programmi Master, erogati dal MIP. Gli Osservatori ICT & Management Le Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (ICT) svolgono un ruolo sempre più pervasivo e strategico in qualsiasi organizzazione, diventando una potente leva di innovazione e di miglioramento delle performance. Una corretta conoscenza di queste tecnologie e, soprattutto, del loro impatto sul business può portare una qualsiasi azienda a sfruttarle efficacemente per ottenere benefici significativi e migliorare la sua competitività. Gli Osservatori ICT & Management della School of Management del Politecnico di Milano, che si avvalgono della collaborazione dell ICT Institute del Politecnico di Milano, nascono proprio con l obiettivo di contribuire a questa conoscenza. Gli Osservatori si rivolgono in particolare ai manager e ai decision maker delle aziende utilizzatrici di ICT per fornire loro informazioni sulle opportunità offerte dalle soluzioni più innovative attraverso ricerche puntuali, studi di caso, benchmark, video degli eventi, atti dei convegni, ecc. 65

27 La School of Management Gli Osservatori si rivolgono anche a tutte le aziende che offrono soluzioni e servizi ICT (software vendor, hardware vendor, service provider, consulenti, operatori del canale), fornendo fotografie approfondite sugli scenari di mercato in Italia, con l intento di supportarle nella messa a punto di offerte più efficaci. Gli Osservatori attualmente attivi sono: Agenda Digitale B2b eprocurement e esupply Chain Business Intelligence Canale ICT Cloud & ICT as a Service ecommerce B2c egovernment Enterprise 2.0 eprocurement nella PA Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione Gestione dei Processi Collaborativi di Progettazione Gestione Strategica dell ICT Gioco Online HR Innovation Practice ICT & Business Innovation nel Fashion-Retail ICT & Commercialisti ICT & PMI ICT Accessibile e Disabilità ICT in Sanità ICT nel Real Estate ICT nelle Utility ICT Strategic Sourcing Information Security Management Intelligent Transportation Systems Internet of Things Intranet Banche Mobile & Wireless Business Mobile Banking Mobile Device & Business App Mobile Internet, Content & Apps Mobile Marketing & Service Multicanalità New Media & New Internet New Slot & VLT NFC & Mobile Payment RFId Smart Working Startup Digitali Unified Communication & Collaboration Riportiamo di seguito alcuni Osservatori in parte correlati all Osservatorio ICT & Commercialisti: B2b eprocurement e esupply Chain eprocurement nella PA Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione Cloud & ICT as a Service ICT in Sanità Mobile Device & Business App Per maggiori informazioni si veda il sito Startup Boosting Gli Osservatori, con il progetto Startup Boosting, intendono giocare un ruolo sempre più attivo nello stimolare la nascita e lo sviluppo di nuove avventure imprenditoriali basate sull innovazione nella convinzione che ciò rappresenti un ingrediente fondamentale per il rilancio della nostra economia. Startup Boosting si pone l obiettivo, attraverso il succedersi di una serie di Call 4 Ideas collegate ai diversi Osservatori, di identicare le idee di business e i progetti imprenditoriali più innovativi, che saranno supportati e seguiti nel loro sviluppo dalla School of Management del Politecnico di Milano. Ogni mese vengono valutate le proposte pervenute. Per maggiori informazioni si veda il sito

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