I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche

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1 I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche

2 Roberto GAROFOLI MEMO MANUALE CON SCHEMI E TAVOLE SINOTTICHE DI PENALE II edizione con il coordinamento di Luisa e Maria COLOSIMO

3 INDICE PARTE PRIMA PRINCIPI CAPITOLO I PRINCIPIO DI LEGALITÀ 3 1. Riferimenti normativi 5 2. Evoluzione storica 6 3. Accezione del principio di legalità 7 4. Corollari applicativi 8 5. Rapporti tra CEDU e diritto penale: a) principio di legalità nella C.E.D.U; b) CEDU e disciplina successoria Interpretazione del diritto penale sostanziale alla luce della CEDU Implicazioni applicative e innovative derivanti dalla consacrazione del principio di legalità nella CEDU Concezione autonomista di illecito penale e sanzione penale Confisca ex art. 44, comma 2, d.p.r. 380/ Accessibilità e prevedibilità delle norme penali 16 CAPITOLO II PRINCIPIO DELLA RISERVA DI LEGGE Principali questioni Tesi elaborate (riserva assoluta; relativa, tendenzialmente assoluta) Stupefacenti Doping Disapplicazione 33 CAPITOLO III LE FONTI DEL DIRITTO PENALE Decreto legge Decreto legislativo Leggi regionali e provinciali Diritto penale e norme comunitarie 49 4-bis. Falso in bilancio Sentenze costituzionali in malam partem 53 CAPITOLO IV PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ E IL PROBLEMA DELL ANALOGIA Il principio di tassatività Compatibilità del principio di tassatività con gli elementi elastici Analogia Interpretazione e analogia: differenze Limiti al divieto di analogia a) Analogia e scriminanti b) Analogia e cause di esclusione della colpevolezza c) Analogia e imputabilità d) Analogia e cause di esclusione della punibilità e) Analogia e attenuanti 80 VI

4 CAPITOLO V EFFICACIA DELLA LEGGE PENALE 81 SEZ. I LIMITI TEMPORALI ALL EFFICACIA DELLA LEGGE PENALE 1. Principio di irretroattività Successione di norme penali sostanziali: riferimenti normativi Abolitio e abrogatio Criterio della doppia punibilità in concreto Rapporto strutturale Ipotesi applicative della specialità per specificazione: falso in bilancio e insider trading Ipotesi applicative della specialità per aggiunta: bancarotta fraudolenta impropria Criterio valutativo Bancarotta nella vecchia amministrazione controllata Successione mediata di norme penali Ipotesi applicative: favoreggiamento dell immigrazione clandestina Mancato allontanamento dal territorio dello straniero Rifiuto di prestare il servizio militare Bancarotta: riformulazione della nozione di piccolo imprenditore Leggi eccezionali e temporanee Decreti legge Leggi incostituzionali Individuazione del tempus commissi delicti Corruzione Usura Successione di norme penali processuali bis Ipotesi applicative: a) condizioni di procedibilità 131 b) Prescrizione 132 c) Custodia cautelare 136 d) Sospensione condizionale della pena 137 e) Competenza per materia 138 SEZ. II LIMITI PERSONALI ALL EFFICACIA DELLA LEGGE PENALE 10. Classificazione delle immmunità Immunità previste da diritto pubblico interno Immunità parlamentare 142 PARTE SECONDA IL REATO CAPITOLO I I SOGGETTI ATTIVI 145 SEZ. I LA NUOVA DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ DELLE PERSONE GIURIDICHE 1. Soggetto attivo del reato Tappe del dibattito teorico Tappe normative verso la responsabilità penale dell ente 149 VII

5 4. D.lgs. 8 giugno 2001, n 231: disciplina sostanziale bis:. Confisca nella disciplina del d.lgs. 231/ ter. Disciplina processuale Natura giuridica della responsabilità degli enti 162 SEZ. II DELEGA E RESPONSABILITÀ PENALE 6. Responsabilità penale e organizzazioni complesse Dibattito dottrinale sulla natura della delega di funzioni Requisiti essenziali della delega secondo la giurisprudenza I profili della persistente responsabilità del delegante Mancanza di ulteriori condizioni imputabili al delegante ed in particolare la sua culpa in vigilando 173 CAPITOLO II LA STRUTTURA DEL REATO 175 SEZ. I IL PRINCIPIO DI MATERIALITÀ 1. Nozioni del reato Teoria bipartita classica, teoria tripartita e ulteriori partizioni proposta dalla dottrina Condotta L azione L omissione L evento 193 SEZ. II IL SOGGETTO PASSIVO E L OGGETTO DEL REATO 7. Il soggetto del reato L oggetto del reato 195 SEZ. III GLI ELEMENTI ESTRANEI ALLA CONDOTTA 9. Presupposti del reato Qualifiche soggettive Condizioni obiettive di punibilità 198 SEZ. IV RAPPORTO DI CAUSALITÀ 12. Causalità in generale: teorie naturalistiche Modello di sussunzione sotto leggi scientifiche Caso Franzese Giudizio causale in assenza di leggi scientifiche Concorso di cause Causalità omissiva: individuazione del coefficiente Esposizione a sostanze tossiche (amianto) Causalità civile e causalità penale 212 VIII

6 SEZ. V IL PRINCIPIO DI OFFENSIVITÀ 17. Fondamento costituzionale Fondamento a livello di legge ordinaria Offensività e reati plurioffensivi Reato impossibile Reati di pericolo bis. Inquinamento elettromagnetico Reati di sospetto e reati ostativi 221 SEZ. VI LE CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE DEL REATO 23. Cause di giustificazione Collocazione nella struttura del reato Distinzione tra le cause di esclusione della punibilità Regime giuridico delle cause di esclusione della punibilità Estensione del giudicato Scriminante dell esercizio del diritto Reati c.d. culturalmente orientati Diritti scriminanti a. Diritto di cronaca: : profili problematici a.1. Cronaca giudiziaria b. Diritto di critica b.1. Critica commerciale c. Diritto di satira d. Pubblicazione di intervista con contenuto diffamatorio Legittima difesa Nuova ipotesi di legittima difesa di cui ai commi 2 e 3 dell art. 52 c.p Stato di necessità Scriminante tacita bis. Scriminante sportiva violenta ter. Scriminante medica ter-1. Caso dei testimoni di Geova ter-2. Paziente in stato d incoscienza: caso Welby, Nuvoli, Englaro 257 CAPITOLO III L ELEMENTO SOGGETTIVO 261 SEZ. I LA COLPEVOLEZZA: PROFILI GENERALI 1. Profili generali Suitas della condotta 263 SEZ. II IMPUTABILITÀ 3. Imputabilità Infermità di mente 264 SEZ. III IL DOLO 5. Nozione 265 IX

7 6. Classificazione del dolo Differenza tra dolo eventuale e colpa cosciente Ipotesi applicative: a) contagio da H.I.V. tramite rapporti sessuali non protetti bis. b) Abuso d ufficio ter. c) Guida in stato di ubriachezza Compatibilità del dolo eventuale con il tentativo Dolo alternativo bis. Dolo colpito a mezza via da errore Forme di dolo Dolo specifico Dolo di concorso (agente provocatore) 278 Sez. IV LA COLPA 14. Elementi costitutivi della colpa Colpa medica bis. Istituzioni sanitarie complesse: medici non in posizione apicale ter. Colpa per assunzione 285 SEZ. V ELEMENTO SOGGETTIVO NELLE CONTRAVVENZIONI 16. Elemento soggettivo nelle contravvenzioni 286 SEZ. VI CAUSE DI ESCLUSIONE DELLA COLPEVOLEZZA 17. Errore Caso fortuito 288 SEZ. VII RESPONSABILITÀ OGGETTIVA 19. Responsabilità oggettiva Preterintenzione Reati aggravati dall evento Reato ex art. 586 c.p.: rapporti tra artt. 586 e 83 c.p Responsabilità dello spacciatore per la morte del tossicodipendente: nesso eziologico tra condotta che costituisce, già di per sè, reato doloso e l evento non voluto. 293 SEZ. VIII ABERRATIO ICTUS E ABERRATIO TELICTI 23. Reato aberrante Aberratio ictus Aberratio delicti bis. Differenze tra aberratio ictus e aberratio delicti 302 CAPITOLO IV LE FORME DI MANIFESTAZIONE DEL REATO 303 SEZ. I LE CIRCOSTANZE DEL REATO 1. Funzione 305 X

8 2. Circostanze ed elementi costitutivi del reato: distinzione Classificazione delle circostanze Regime di imputazione delle circostanze bis. Colpa ter. Imputazione delle circostanze susseguenti Error in persona Concorso di circostanze Recidiva 315 SEZ. II CONSUMAZIONE E TENTATIVO 8. Reato consumato Fattispecie tentata bis. Elementi costitutivi del reato tentato Elemento soggettivo Circostanze e tentativo 323 SEZ. III UNITÀ E PLURALITÀ DI REATI 12. Concorso di reati Concorso apparente bis. Fattispecie applicative: a) Ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi ter. b) Ricettazione e immissione in commercio di videocassette abusivamente contraffatte quater: Rapporto tra incendio e crollo di edificio Frodi comunitarie e concorso di norme bis. Rapporti tra l art 640 bis e l art 2 della legge 898/ ter. Rapporti tra truffa aggravata (art 640 bis c.p) e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art 316 ter c.p.) 335 SEZ. IV REATO COMPLESSO 15. Forme di complessità 339 SEZ. V REATO CONTINUATO 16. Inquadramento normativo del reato continuato bis. Struttura del reato continuato bis.1. Continuazione e abitualità delittuosa. Lo stato di tossicodipendenza e la modifica dell art. 671 c.p.p ter. Ambito applicativo della continuazione Natura giuridica Cause di estinzione e continuazione. 348 SEZ. VI CONCORSO DI PERSONE NEL REATO 18. Nozione Teorie sul concorso Elementi costitutivi: a) elemento oggettivo 351 XI

9 20-bis. b) Elemento soggettivo Concorso omissivo Responsabilità dei sindaci per i reati commessi dagli amministratori di società Responsabilità concorsuale omissiva degli amministratori societari senza deleghe per i reati commessi dagli amministratori delegati Responsabilità del network providers Responsabilità del proprietario dell area per l opera abusiva realizzata da altri Responsabilità del proprietario dell area per discarica non autorizzata Concorso necessariamente plurisoggettivo Reati-contratto e reati in contratto Incidenza delle vicende civilistiche del contratto sull integrazione del reato Incidenza del reato sulla sorte dl contratto Concorso esterno in mafia: genesi ed elementi strutturali Concorso esterno e favoreggiamento personale Concorso anomalo 388 PARTE TERZA LE CONSEGUENZE DEL REATO CAPITOLO I LE MISURE DI SICUREZZA Misure di sicurezza Presupposti di applicazione delle misure di sicurezza I principi costituzionali rilevanti: legalità e irretroattività Confisca e disciplina successoria Confisca allargata ex art. 12 sexies della l. n. 356/92 e disciplina successoria Applicazione retroattiva delle misure di sicuerzza e CEDU a. Estensione della confisca per equivalente ai reati tributari Confisca reale ex art. 240 c.p.: nozione, natura e disciplina Confisca obbligatoria e facoltativa Profitto del reato: consistenza della nozione in caso di concussione Prodotto del reato Prezzo del reato Ipotesi speciali di confisca obbligatoria Confisca per equivalente o di valore Applicabilità della confisca per equivalente ai reati previsti dagli artt. 640, comma 2, n.1, 640 bis e 640 ter c.p Applicabilità della confisca per equivalente al reato di peculato 407 TAVOLE SINOTTICHE A. Principio di legalità 411 B. Il reato 412 C. Le Pene 413 D. Misure di sicurezza 414 E Misure di prevenzione 415 Indice analitico 417 XII

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