L attività di counselling del Telefono Verde contro il Fumo dell Istituto Superiore di Sanità

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L attività di counselling del Telefono Verde contro il Fumo dell Istituto Superiore di Sanità"

Transcript

1 L attività di counselling del Telefono Verde contro il Fumo dell Istituto Superiore di Sanità Roberta Pacifici*, Alessandra Di Pucchio*, Enrica Pizzi*, Laura Martucci*, Claudia Mortali*, Piergiorgio Zuccaro* Riassunto La consulenza è un importante attività negli interventi di promozione della salute. In questo articolo viene descritta l esperienza di counselling telefonico del Telefono Verde contro il Fumo (TVF) un servizio dell Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell Istituto Superiore di Sanità. Tale intervento è in linea con il concetto di salute come benessere complessivo della persona e bene fondamentale della comunità, come sostenuto dal Piano Sanitario Nazionale Scopo dell attività di counselling telefonico è rispondere ai bisogni informativi degli utenti che contattano il servizio, facilitare il processo di riflessione promuovendo le potenzialità del consultante, mobilitare risorse interne ed esterne per attivare un cambiamento. Il TVF si avvale della collaborazione di associazioni nazionali di tipo medico e del privato sociale ponendosi come facilitatore della creazione di una rete di servizi nazionali. Parole chiave: Fumo, Promozione della salute, Consulenza telefonica Abstract The Italian Institute of Health s Anti-smoking Help-Line Counselling is an important activity in promoting psycho-social health. This article describes the experience of The Anti-smoking Help-Line , a service provided by the Institute of Health s Observatory on Tobacco, Alcohol and Drug Consumption, which provides counselling on the risks of smoking. This service is in line with the Italian National Health Plan which considers health to be the general well-being of all persons and the basic welfare of the community. The purpose of the Anti-smoking Help-Line is to provide counselling and expert information so as to stimulate reflection and strengthen the users capacity to change their smoking habit. The Help-Line is promoting the creation of a national network of services, and works in collaboration with national medical and private social associations. Keywords: Smoking, Health promotion, Help-line counselling Il fumo rappresenta la più ampia causa prevedibile di mortalità e di morbilità nei paesi sviluppati e nei paesi in via di sviluppo e il crescente numero di iniziative sono commisurate ai problemi causati dall uso del tabacco. L Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e, in Italia, il Piano Sanitario Nazionale (PSN) hanno intrapreso nuove iniziative di prevenzione e di promozione della salute per ridurre il consumo del tabacco e incentivare la cessazione dal fumo. Secondo l Organizzazione Mondiale della Sanità, la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la mera assenza di disturbi o infermità ; il PSN ha assunto il concetto di salute in termini di benessere complessivo della persona e bene fondamentale della comunità e si è posto come obiettivo nell ambito della lotta al fumo l impiego di un approccio mutidisciplinare. Il nuovo Piano per il triennio , che é all esame della Conferenza Unificata Stato Regione e delle competenti commissioni parlamentari, è in linea con quanto indicato nel precedente e pone l accento sul counselling quale efficace strategia di prevenzione e di cessazione dal fumo. Lo smettere di fumare è un processo di cambiamento che normalmente prevede molte fasi, da una prima rifles- * Osservatorio Fumo, Alcol e Droga, Istituto Superiore di Sanità - Roma. Corrispondenza: Dott. Piergiorgio Zuccaro, Osservatorio Fumo Alcol Droga, Telefono Verde contro il Fumo Istituto Superiore di Sanità, V.le Regina Elena, Roma Tel Fax

2 Boll. Farmacodip. e Alcoolis., XXIV (2) 2001 sione sulla possibilità di smettere, al prendere e mantenere la decisione stessa. Inoltre, mentre molti fumatori smettono di fumare da soli, altri trovano che programmi e servizi di cessazione, quali quelli di gruppo, le guide di auto-aiuto, il counselling vis à vis e/o telefonico e altri approcci possono facilitare il processo di cambiamento. Tra i servizi di promozione della salute e di cessazione dal fumo rientra il Telefono Verde contro il Fumo (TVF) nato all interno dell Osservatorio Fumo, Alcol e Droga (OssFAD) dell Istituto Superiore di Sanità il 2 Maggio del Di seguito sono illustrate alcune riflessioni sui principali riferimenti teorici che orientano e caratterizzano il servizio, e l analisi delle principali caratteristiche di interesse dell utenza. Dalla prevenzione della malattia alla promozione della salute Negli ultimi anni, al tradizionale concetto di prevenzione si è affiancato il concetto di promozione della salute come benessere psicofisico delle persone. Parlando di salute e introducendo il concetto di promozione della salute, facciamo riferimento all orientamento che si è fatto strada a partire dalla fine degli anni 70 negli Stati Uniti e in Europa, al quale afferiscono una serie di contributi scientifici, professionali e formativi della psicologia che riconoscono l importanza di un modello integrato di tipo biopsicosociale (Bertini, 1997). Questo nuovo approccio mette in luce anche i limiti del modello biomedico tradizionale, ad esempio rispetto al concetto di prevenzione inteso come riduzione dell incidenza e della diffusione delle malattie nella popolazione. In tale modello si distinguono tre tipi di prevenzione: primaria, per ridurre la possibilità di malattia in una popolazione a rischio; secondaria, per diminuire la durata, la diffusione e il contagio della malattia quando è già in atto; terziaria, per attenuare le conseguenze di una malattia in coloro che già l hanno avuta (Korchin, 1977). Il concetto di promozione della salute è stato definito come una azione politica, sociale ed educativa che rafforza la consapevolezza pubblica della salute, incentiva gli stili di vita sani e l azione della comunità in favore della salute, e rende le persone potenti nell esercitare i propri diritti e responsabilità nel modellare gli ambienti, i sistemi e le politiche che conducono alla salute e al benessere (Aboud, 1988). L approccio della psicologia della salute ha, infatti, un nuovo modo di concepire la salute e gli interventi di educazione alla salute, e attribuisce molta importanza al facilitare e rinforzare comportamenti e stili di vita salutogenici. Tale approccio contiene alcuni elementi particolarmente innovativi, segno di una concezione di salute relativamente nuova. La salute non riguarda solo uno stato di integrità e di buon funzionamento del corpo, ma riguarda anche l efficienza e il benessere psicologici e la qualità delle relazioni con gli altri. Lo stato di salute, quindi, dipende dall interazione fra fattori personali di carattere biologico, psicologico e comportamentale e condizioni ambientali, fisiche e sociali. La salute non è definita in negativo, come assenza di disturbi o infermità, ma in positivo: non la si può soltanto recuperare, ma anche migliorare, promuovere. Gli interventi nel campo della salute mirano non solo alla cura delle malattie e alla prevenzione della patologia, ma anche alla promozione del benessere oggettivamente e soggettivamente percepito. L OMS riconosce che molti dei problemi di salute nei paesi sviluppati e in via di sviluppo sono collegati a comportamenti individuali, quali l uso di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, abitudini alimentari, pratiche sessuali a rischio e che la promozione della salute rende gli individui, le famiglie e le comunità capaci di aumentare il proprio benessere. Il servizio di TVF, attraverso una metodologia di counselling, si muove in un ottica di promozione della salute e della qualità della vita. La consulenza è una modalità di intervento che, in psicologia, assume una molteplicità di orientamenti e campi applicativi con caratteristiche metodologiche anche molto specifiche. Come sostengono Lippitt et al. (1978) la consulenza ha lo scopo di mobilitare risorse interne ed esterne per affrontare risoluzioni di problemi o tentativi di cambiamento per il conseguimento dei propri obiettivi. Il consulente può gestire il processo di aiuto basandosi sulle proprie competenze specialistiche, trasmettendo conoscenze e risorse prevalentemente attraverso i contenuti; oppure, in qualità di esperto della comunicazione, può porsi come facilitatore del processo e promotore delle potenzialità del consultante. In psicologia, il consulente tende a muoversi dalla posizione di esperto alla posizione di facilitatore; il rapporto di consulenza è limitato nel tempo e riguarda un problema definito. Nello specifico, la consulenza telefonica in campo psicologico acquista significati e aspetti del tutto peculiari. La possibilità di cambiamento attraverso il counselling. Aspetti metodologici del TVF Come detto in precedenza, il counselling rappresenta un valido strumento da impiegare nell ambito della lotta al fumo. Il TVF, per la propria attività di counselling telefonico, utilizza come riferimento metodologico il counselling vis à vis, quale strategia strutturata di aiuto finalizzata ad attivare e sostenere un processo di cambiamento. Possiamo, infatti, pensare al counselling telefonico come uno strumento che integra i principi e le tecniche del counselling vis à vis con la specificità del setting, del metodo, degli obiettivi e della problematica trattata (Giusti, 2000). Nell istituire la relazione di couselling telefonico e riferendoci al processo di counselling descritto da Carckhuff (Carckhuff, 1987), possiamo rilevare tre fasi. 104 Il telefono verde contro il fumo dell Istituto Superiore di Sanità

3 La fase del Rispondere, in cui si fa una prima analisi insieme all utente-cliente riguardo la sua problematica. Rispondere significa gettare le basi sulle quali costruire la relazione di couselling: capire il contenuto del racconto dell utente-cliente ed i sentimenti legati ad esso, restituendogli attraverso un contatto empatico, il significato rispetto agli eventi e situazioni che sta esponendo. In questo modo l utente-cliente inizia un processo di esplorazione della problematica. La fase del Personalizzare, in cui si stimolano le risorse dell utente-cliente e la possibilità di attivarne altre per affrontare il suo problema in modo nuovo. Personalizzare rappresenta la dimensione critica di ogni processo di cambiamento, in cui è necessario esplorare il significato particolare che assume per l utente-cliente la problematica per facilitare l utente-cliente a comprendere gli obiettivi relativi a dove desidera andare in rapporto a dove si trova. In questa fase per l utente-cliente si attiva un processo di comprensione più profonda della problematica. La fase dell Iniziare, in cui si valuta con l utente-cliente un ventaglio di soluzioni, stabilendo cosa è emerso e quali sono i passi successivi possibili. Iniziare è definire in modo più preciso gli obiettivi in precedenza personalizzati, cercando di fissare modi e tempi per raggiungerli (chi, cosa, come, perché, dove e quando). Il TVF utilizza quindi il telefono come veicolo di informazioni dove l ascolto è fondamentale per stabilire un primo contatto con l utenza. Ascoltare per comprendere, a livello empatico, il mondo percettivo dell altro, rimandare con la voce la propria presenza e partecipazione al fine di stimolare risorse e punti di forza della persona che ha contattato il servizio. Ascoltare è una necessità che permette di preparare il terreno sul quale sviluppare la relazione (Grasso, 1997). Nell ascolto è fondamentale che il counsellor sospenda il proprio giudizio, astenendosi dal fornire consigli o soluzione premature: ogni utente-cliente vive un esperienza unica ed è compito del processo di couselling permettere che emerga l originalità di tale esperienza. È importante che il counsellor si esprima in modo professionale, ma allo stesso tempo confidenziale per creare un clima di tranquillità e di fiducia (Rogers, 1989). In questa prospettiva l ascolto è l articolazione di uno spazio che il consulente individua in se stesso per accogliere la domanda dell utente-cliente. All interno del counselling telefonico la dimensione spazio-temporale acquista un significato particolare e specifico: la condivisione dello spazio fisico, dove avviene la consulenza, è virtuale e il tempo non è predefinito. Il counsellor e l utente-cliente, impegnati in un colloquio telefonico non condividono lo spazio fisico. L utente-cliente può scegliere un luogo per telefonare, il counsellor ha uno spazio definito, una stanza attrezzata per accogliere la telefonata. Il counsellor comunque cerca di garantire e proteggere quello spazio da interferenze esterne ed è proprio questo aspetto che segna i limiti di una interazione che contiene la relazione. In questo contesto, in un sentire di ascolti e rimandi, si crea un rapporto che dura il tempo di una telefonata, all interno del quale è possibile far emergere elementi per offrire una risposta che faciliti meccanismi di evoluzione e di cambiamento (Meier et al., 1994). Il primo anno di attività del TVF: alcune riflessioni In questo primo anno di attività è stata posta particolare attenzione alla riflessione sulle richieste degli utenti che hanno preso contatto con il TVF e sulla possibilità di rispondere, in qualità di servizio nazionale, in modo sempre più adeguato alle necessità di prevenzione, di trattamento e di diffusione della cultura del benessere derivante dal nonfumo. I dati di interesse sull utenza, sempre garantendo l anonimato, sono: il sesso, l età, la provincia e i principali argomenti trattati durante la telefonata. Dal 2 Maggio 2000 al 30 Aprile 2001 (210 giorni operativi) sono pervenute 1753 telefonate il cui andamento, nei diversi mesi, è stato influenzato dall attenzione posta dai media al discorso fumo e alla pubblicizzazione del servizio stesso. Le principali fonti dalle quali l utenza ha reperito il numero del TVF sono la stampa, i conoscenti, la TV, la radio ed altre fonti quali Internet, il Servizio 12 e le Locandine pubblicitarie (Fig. 1). Il servizio è stato contattato dal 74,75% di fumatori, dal 2,81% di ex-fumatori, dal 4,9% di non fumatori, dal 7,54% di familiari di fumatori e dal 10% di altra utenza (giornalisti, medici, operatori sociali) (Fig. 2). L utenza che in quest anno di attività si è messa in contattato con il TVF è stata sostanzialmente di due tipi: utente-cittadino e utente-istituzione. Nella categoria utente-cittadino possiamo includere i fumatori, i non fumatori e i familiari del fumatore; nella categoria utente-istituzione gli operatori socio-sanitari che sono impegnati all interno della scuola, dell Ospedale, dell ASL e in altri tipi di Istituzioni. Dall elaborazione dei principali argomenti delle telefonate, gli operatori hanno individuato fondamentalmente i seguenti bisogni (Fig. 3): - sostegno psicologico rispetto la propria problematica (Sostegno); - informazioni sulle strutture territoriali (Centri); - informazioni di tipo medico sanitario (Terapie, Fumo Attivo, Fumo Passivo) e legislativo (Legislazione). Per quanto riguarda la provenienza geografica delle telefonate, seguendo la ripartizione dell ISTAT (ISTAT, 1995), si è rilevato che le telefonate pervenute dal Nord sono il 33,2%, dal Centro il 26,24%, dal Sud il 25,78%, dalle Isole il 6,9% (per il restante 7,87% non è stato possibile identificare la provenienza) (Fig. 4). La distribuzione per sesso indica che il servizio è stato contattato dal 44% di donne e dal 56% di uomini (Fig. 5) con un età media rispettivamente di 42 e di 40 anni. Considerando la distribuzione percentuale delle te- Il telefono verde contro il fumo dell Istituto Superiore di Sanità 105

4 Boll. Farmacodip. e Alcoolis., XXIV (2) 2001 lefonate secondo la classe d età e sesso, sia per la categoria Femmine che per la categoria Maschi la classe più rappresentata è quella dai anni (Fig. 6). Per quanto riguarda l abitudine al fumo degli utenti fumatori, il numero medio di sigarette/die fumate è di circa 20 e la maggior parte di loro ha espressamente riferito una motivazione forte nel tentativo di interrompere l abitudine al fumo, ma una difficoltà psicologica nell attuazione dell intento. Il TVF ha fornito informazioni su strutture sanitarie pubbliche (Ospedali, ASL) e Associazioni ONLUS che si occupano di terapie di disassuefazione attraverso iniziative di tipo medico e di sostegno psicologico, presenti su tutto il territorio nazionale. Il TVF ha, infatti, realizzato una guida alle strutture sanitarie che si occupano delle problematiche legate al fumo di tabacco. In tal modo ha operato in un ottica di rete sociale, ponendosi come interlocutore competente per facilitare una collaborazione tale da creare una cultura dei sistemi e dei servizi di aiuto anche nella problematica legata al fumo, per rendere gli interventi di prevenzione capillari; per permettere una maggiore consapevolezza dei ruoli e delle funzioni di ciascuno e per facilitare la maturazione della percezione di tale problematica, indirizzando gli utenti verso adeguate strutture di aiuto e la presa in carico di se stessi come autori del proprio benessere. Riflessioni conclusive Il TVF si muove in un ottica di promozione della salute e, in questa prospettiva, le attività che la nostra équipe porta avanti sono orientate a sollecitare e valorizzare le risorse degli utenti (cittadino e istituzioni) che entrano in contatto con il servizio. Gli ambiti di applicazione del counselling come strumento di aiuto e di cambiamento sono molteplici. In questo primo anno il TVF ha sviluppato una metodologia specifica per la problematica legata al fumo di tabacco e ha creato le condizioni di base di un lavoro coordinato e di raccordo fra istituzioni a livello regionale e nazionale. Il TVF svolge un ruolo attivo nella lotta al fumo attraverso un servizio di couselling telefonico riguardo le problematiche legate al fumo; la promozione di una politica di controllo del fumo nelle Istituzioni socio-sanitarie e la promozione di iniziative di sensibilizzazione al problema tabagismo. Inoltre, ha iniziato ad assumere il ruolo di coordinamento nazionale dei Servizi Territoriali per la Cessazione dal Fumo di Tabacco. Per svolgere queste funzioni in modo competente il TVF è impegnato nella formazione e aggiornamento continuo dei propri operatori e degli operatori socio-sanitari che desiderano utilizzare tali esperienze ai fini di progetti di promozione di comportamenti salutogenici. Tale lavoro di approfondimento necessita di momenti di formazione e di riflessione specifici e coordinati. Le riflessioni che emergono dall elaborazione e dall analisi dei dati dell utenza rappresentano una risorsa per gli specialisti impegnati in contesti socio-sanitari. Per il TVF tale elaborazione è importante non solo per la valutazione quantitativa e qualitativa dell attività svolta dal servizio, ma anche per monitorare i bisogni informativi e di sostegno dell utenza rispetto al fenomeno tabagismo (Pacifici et al., 2000). Bibliografia 1) Aboud F.E. (1988): Health psycology in global perspective. Thousand Oaks, Calif., Sage Pubblications. 2) Bertini M. (1997): Psicologia della salute, p In: Moderato P., Rovetto F.: Psicologo: verso la professione, McGraw-Hill, Libri Italia Srl, Milano. 3) Carkhuff R. (1987): L arte di aiutare, Edizioni Centro Studi Erickson, Trento. 4) Giusti E. (2000): Psico-Telefonia. L arte della comunicazione telefonica, Quaderni A.S.P.I.C., Tipografia Editrice Romana, Roma. 5) Grasso M. (1997): Psicologia Clinica e Psicoterapia. Teoria e tecnica dell intervento psicologico, Edizioni Kappa, Roma. 6) ISTAT, (1995): Annuario Statistico Italiano, Istituto Nazionale di Statistica, Roma. 7) Korchin S.J. (1977): Psicologia Clinica Moderna, Borla, Roma. 8) Lippitt G., Lippitt R. (1978): The consulting process in action, University Associates, San Diego, California. 9) Meier S.T., Davis S.R., (1994): Guida al counseling: in 40 regole fondamentali cosa fare e non fare per costruire un buon rapporto d aiuto, Franco Angeli, Milano. 10) Pacifici R., Di Pucchio A., Pizzi E., Martucci L., Mortali C., Zuccaro P. (2000): Osservatorio su Fumo, Alcol e Droga, Prevenzione Respiratoria, 2, ) Piano Sanitario Nazionale : Un patto di solidarietà per la salute, Ministero della Sanità, G.U. n. 288 del 10/12/ ) Rogers C.R. (1989): La terapia centrata sul cliente, Martinelli, Firenze. 106 Il telefono verde contro il fumo dell Istituto Superiore di Sanità

5 Figura 1. Principali fonti di informazione. Figura 2. Distribuzione telefonate per utenti. Figura 3. Principali argomenti telefonate. Il telefono verde contro il fumo dell Istituto Superiore di Sanità 107

6 Boll. Farmacodip. e Alcoolis., XXIV (2) 2001 Figura 4. Andamento telefonate per zone geografiche. Figura 5. Distribuzione telefonate per sesso. 108 Il telefono verde contro il fumo dell Istituto Superiore di Sanità

7 Figura 6. Distribuzione telefonate per classe d età e sesso. Il telefono verde contro il fumo dell Istituto Superiore di Sanità 109

COUNSELLING E RICERCA PER IL CONTROLLO DEL TABAGISMO

COUNSELLING E RICERCA PER IL CONTROLLO DEL TABAGISMO COUNSELLING E RICERCA PER IL CONTROLLO DEL TABAGISMO Enrica Pizzi, Alessandra Di Pucchio, Laura Martucci, Gabriele Modigliani, Claudia Mortali, Roberta Pacifici, Piergiorgio Zuccaro Osservatorio Fumo,

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi*

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il segretariato sociale ha una storia e una tradizione che hanno accompagnato la professione dalla sua nascita, e pertanto

Dettagli

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NELLA PRESA IN CARICO DELLE FRAGILITA

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NELLA PRESA IN CARICO DELLE FRAGILITA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI CONVEGNO PER UN WELFARE SOSTENIBILE LEA E LIVEAS: MODELLI REGIONALI A CONFRONTO TAVOLA ROTONDA LEA E LIVEAS NELLA PRESA IN CARICO

Dettagli

Incontriamoci a scuola

Incontriamoci a scuola a.s. 2014-2015 I. C. via Ferraironi Roma PROGETTO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA Incontriamoci a scuola progetto vincitore bando Regione Lazio Promozione di nuove frontiere per l integrazione sociale Premessa

Dettagli

Il Telefono Verde contro il Fumo

Il Telefono Verde contro il Fumo Il Telefono Verde contro il Fumo Dott.ssa Luisa Mastrobattista Osservatorio Fumo Alcol e Droga OSSFAD Istituto Superiore di Sanità XVII Convegno Tabagismo e Servizio Sanitario Nazionale AGGIORNAMENTO DEI

Dettagli

La governance regionale, i dati e le evidenze sugli stili di vita. Il progetto.

La governance regionale, i dati e le evidenze sugli stili di vita. Il progetto. VALORIZZAZIONE DEL RUOLO DEL FARMACISTA PER PROMUOVERE L ADOZIONE RESPONSABILE E SOSTENIBILE DI COMPORTAMENTI FAVOREVOLI ALLA SALUTE DGR n IX/2593 del 30/11/2011 La governance regionale, i dati e le evidenze

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

LA DICHIARAZIONE DI ODENSE

LA DICHIARAZIONE DI ODENSE La 4 a Conferenza Europea sulle Scuole che promuovono salute: Equità, Istruzione e Salute 7-9 Ottobre 2013 IL NOSTRO ABC PER EQUITÀ, ISTRUZIONE E SALUTE LA DICHIARAZIONE DI ODENSE: IL NOSTRO ABC PER EQUITÀ,

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

Prove Esame di Stato

Prove Esame di Stato Prove Esame di Stato 2012 SEZ. A 1 Prova L Assistente Sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio riferimento politico (Assessore alle politiche sociali) l incarico di redigere

Dettagli

Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana

Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana L impegno per le famiglie adottive in Toscana. Lavorare insieme per favorire l inserimento e l accoglienza a scuola Firenze 23 gennaio 2014 Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo

Dettagli

LA RETE LOCALE PER LE VITTIME DI VIOLENZA

LA RETE LOCALE PER LE VITTIME DI VIOLENZA LA RETE LOCALE PER LE VITTIME DI VIOLENZA Relatrice dott.ssa M.Milano Vicepresidente Me.Dea Associazione di Promozione Sociale di Contrasto alla Violenza Contro la Donna ME.DEA UN TASSELLO DELLA RETE Ogni

Dettagli

Il ruolo del Veneto nella strategia del CCM per il controllo del tabacco

Il ruolo del Veneto nella strategia del CCM per il controllo del tabacco Il ruolo del Veneto nella strategia del CCM per il controllo del tabacco Francesca Russo Annarosa Pettenò Padova, 30 ottobre 2009 Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie Ha tra

Dettagli

Workshop interregionale Prevenzione del tabagismo nei luoghi di lavoro: realtà e prospettive. La rete degli operatori come strumento per migliorare

Workshop interregionale Prevenzione del tabagismo nei luoghi di lavoro: realtà e prospettive. La rete degli operatori come strumento per migliorare Workshop interregionale Prevenzione del tabagismo nei luoghi di lavoro: realtà e prospettive. La rete degli operatori come strumento per migliorare l'efficacia dell'intervento del Medico del lavoro Workshop

Dettagli

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO www.magellanopa.it INDICE INTRODUZIONE... 3 1. IL QUADRO STORICO DI RIFERIMENTO... 5 2. IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA PA... 7 www.magellanopa.it 2 INTRODUZIONE

Dettagli

Codice etico del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS

Codice etico del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Codice etico del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Via Milano, 5/c 26100 Cremona Tel. 0372 20751/34402 Fax 0372-1960388 Codice fiscale 80011480193 Partita Iva 01273220192 mail: segreteria@ucipemcremona.it

Dettagli

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Nazionale Comuni Italiani - ANCI, con sede in Via dei Prefetti n. 46, a Roma, C.F. 80118510587, rappresentata nel presente Protocollo dal Presidente f.f. Alessandro

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014

Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014 Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014 Adozioni nazionali e internazionali in Toscana: il quadro complessivo e i percorsi in atto per favorire l'inserimento scolastico dei bambini

Dettagli

Il ruolo delle Associazioni. Roberto Cocci Presidente Diabete Forum (giovani e adulti uniti per il diabete)

Il ruolo delle Associazioni. Roberto Cocci Presidente Diabete Forum (giovani e adulti uniti per il diabete) Il ruolo delle Associazioni Roberto Cocci Presidente Diabete Forum (giovani e adulti uniti per il diabete) Perchè parlare di coinvolgimento Il coinvolgimento dei pazienti/cittadini nella progettazione,

Dettagli

Servizio Promozione Educazione alla Salute

Servizio Promozione Educazione alla Salute U.O.C Materno-Infantile Servizio Promozione Educazione alla Salute Relazione finale attività svolte nelle Scuole anno scolastico 2009/10 PREMESSA Tutti i bambini e i giovani hanno diritto e dovrebbero

Dettagli

Protocollo d Intesa. tra

Protocollo d Intesa. tra Allegato 1 delib. As n. 2_2015 Protocollo d Intesa tra l Associazione ONLUS La vita oltre lo specchio, il Comune di Pisa, la Società della Salute di Pisa e l Azienda USL 5 di Pisa. PREMESSO - che nel Gennaio

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA. Farmaci e doping: normativa ed effetti collaterali legati all abuso

CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA. Farmaci e doping: normativa ed effetti collaterali legati all abuso Farmaci e doping: normativa ed effetti collaterali legati all abuso Prof.ssa Paola Minghetti - Facoltà di Farmacia, Università degli Studi di Milano Prof.ssa Roberta Pacifici - Osservatorio Fumo Alcol

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro Linee Guida A partire dalle esperienze sviluppate dai singoli partner in relazione al coinvolgimento attivo dei giovani all interno delle specifiche realtà locali, il team di lavoro ha elaborato le seguenti

Dettagli

Andrea Petromilli Ordine degli Psicologi del Veneto. andrea.petromilli@psyveneto.it

Andrea Petromilli Ordine degli Psicologi del Veneto. andrea.petromilli@psyveneto.it L Ordine degli Psicologi del Veneto ed il processo di valutazione del rischio stress nella prospettiva delle azioni di miglioramento e lo sviluppo del benessere organizzativo. Andrea Petromilli Ordine

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA PROGETTO SPAZIO D ASCOLTO PSICOLOGICO PER ALLIEVI E FAMIGLIE E SUPPORTO ALLE DINAMICHE PONTE NEL CONTESTO SCOLASTICO Insegnante Valeria Sassu ISTITUTO

Dettagli

LA FORMAZIONE DELL ASSISTENTE SANITARIO

LA FORMAZIONE DELL ASSISTENTE SANITARIO BRESCIA 6 OTTOBRE 2006 LA FORMAZIONE DELL ASSISTENTE SANITARIO PROF. FRANCESCO DONATO Sezione di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Brescia

Dettagli

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Padova, 01 settembre 2011 Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Il Punto di Ascolto attivo ormai da quattro anni presso l Ufficio Scolastico Territoriale di Padova, coordinato

Dettagli

IL COLLOQUIO DI COUNSELING

IL COLLOQUIO DI COUNSELING IL COLLOQUIO DI COUNSELING Università LUMSA di Roma Anno accademico 2014/2015 Dott. P. Cruciani Dott.ssa P. Szczepanczyk Testo di riferimento: Il colloquio di counseling di Vincenzo Calvo Cos è il Counseling

Dettagli

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi A cura del Centro Regionale di Documentazione per l Infanzia e l Adolescenza Istituto degli Innocenti Per quanto le adozioni, coerentemente con quanto avviene

Dettagli

PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO

PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO Obiettivi prioritari TABAGISMO (CLASSI PRIME) 1. Informare scientificamente sui rischi legati al consumo di tabacco 2. Disincentivare l

Dettagli

Alcol e giovani I rischi e le tendenze

Alcol e giovani I rischi e le tendenze Alcol e giovani I rischi e le tendenze Emanuele Scafato, ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA Direttore Centro OMS Ricerca e promozione salute alcol e problemi alcol correlati Direttore Osservatorio Nazionale

Dettagli

ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA. Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi

ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA. Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi ASSOCIAZIONE VERONESE DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA Centro per lo studio e la ricerca in psicoanalisi L Associazione Veronese di Psicoterapia Psicoloanalitica è un associazione senza fini di lucro, che

Dettagli

CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO

CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO 1 CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO L Auto Mutuo Aiuto è una metodica semplice e spontanea, un approccio sociale, una cultura, una filosofia, sicuramente una risorsa. E un modo di trattare i problemi che ciascuno

Dettagli

CENTRO DI REINSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO

CENTRO DI REINSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO Associazione di Volontariato Arcobaleno via Porto Badino Vecchio, km 3.450 04019 Terracina (LT) Tel. 0773-730155 / fax 0773-790345 http://www.arco.dalweb.it http://digilander.iol.it/arcobal2000 e-mail:

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza.

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. LEGGE REGIONALE 7 agosto 2007, n. 8 Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA N. 26 dell

Dettagli

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century)

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) SCHEDA 6 La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) Quarta Conferenza Internazionale sulla Promozione

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici Progetto Mosaico network di analisi delle terapie e studi epidemiologici IMS Health IMS Health è un grande gruppo internazionale leader nel mondo nella fornitura di servizi di informazioni di mercato per

Dettagli

Servizio Regionale di Accoglienza Telefonica LINEAVERDEDROGA

Servizio Regionale di Accoglienza Telefonica LINEAVERDEDROGA Servizio Regionale di Accoglienza Telefonica LINEAVERDEDROGA Grande B. S., Bevacqua T., Sorrentino C. LineaVerdeDroga (Ser.T. di Catanzaro) Introduzione LineaVerdeDroga (LVD) è il Servizio di Accoglienza

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

La Promozione della Salute Mentale in Europa: sfide, azioni, ricadute a livello locale

La Promozione della Salute Mentale in Europa: sfide, azioni, ricadute a livello locale S.C. FORMAZIONE E SVILUPPO PROFESSIONALE DIPARTIMENTO INTEGRATO DELLA PREVENZIONE in collaborazione con DSM ASL TO1 DSM ASL TO2 Promuovere la salute mentale: lo sviluppo della resilienza di fronte alla

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

SCHEDA PROGETTO FAMIGLIA DONNE E MINORI PROVINCIA DI CAGLIARI (05/05/2015)

SCHEDA PROGETTO FAMIGLIA DONNE E MINORI PROVINCIA DI CAGLIARI (05/05/2015) SCHEDA PROGETTO FAMIGLIA DONNE E MINORI PROVINCIA DI CAGLIARI (05/05/2015) Settore di intervento 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione e formazione x 3. Scuola e Istruzione x 4. Casa/Alloggio 5. Salute

Dettagli

U.V.D. (Unità Valutativa Distrettuale) Valuta, Organizza e Coordina interventi Stabilisce case manager Verifica interventi

U.V.D. (Unità Valutativa Distrettuale) Valuta, Organizza e Coordina interventi Stabilisce case manager Verifica interventi Medici di Medicina Generale e Pediatri C.A.D. U.V.D. (Unità Valutativa Distrettuale) Valuta, Organizza e Coordina interventi Stabilisce case manager Verifica interventi Medici Specialisti Servizio Farmaceutico

Dettagli

CENTRO LA TENDA - Napoli

CENTRO LA TENDA - Napoli OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE CENTRO LA TENDA - Napoli STAZIONE DI NAPOLI CENTRALE SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL CENTRO E DEL PROGETTO HELP CENTER Referente

Dettagli

PROGETTO ALTO FRIULI

PROGETTO ALTO FRIULI PROGETTO ALTO FRIULI RICERCA TRANSAZIONALE: SENSIBILIZZAZIONE, FORMAZIONE E INTERVENTO SUI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (DSA) - DURATA BIENNALE - Ente Promotore Comune di Tolmezzo ENTI E COLLABORAZIONI

Dettagli

30 anni di HIV/AIDS. La parola delle persone con HIV. A cura di NPS Emilia Romagna Onlus

30 anni di HIV/AIDS. La parola delle persone con HIV. A cura di NPS Emilia Romagna Onlus 30 anni di HIV/AIDS La parola delle persone con HIV A cura di NPS Emilia Romagna Onlus Chi siamo NPS Emilia Romagna si è costituita come associazione Onlus il 13-03-2010 a Faenza, ma già da anni era attiva

Dettagli

Luca Pianigiani (Coordinatore del Centro di Ascolto Regionale RT) Coord.centrodiascolto@regione.toscana.it Edi Santinelli (Refente Unico Aziendale

Luca Pianigiani (Coordinatore del Centro di Ascolto Regionale RT) Coord.centrodiascolto@regione.toscana.it Edi Santinelli (Refente Unico Aziendale Luca Pianigiani (Coordinatore del Centro di Ascolto Regionale RT) Coord.centrodiascolto@regione.toscana.it Edi Santinelli (Refente Unico Aziendale ASL7 - per il Centro di Ascolto della Regione Toscana)

Dettagli

WORKSHOP FORMATIVO PER PSICOLOGI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ (O-3

WORKSHOP FORMATIVO PER PSICOLOGI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ (O-3 Centro di psicologia per la Famiglia Il Nido e il Volo Consulenza psicologica infanzia adolescenza e età edulta Via dei Furi, 43 Roma (M Porta Furba) WORKSHOP FORMATIVO PER PSICOLOGI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ

Dettagli

ASSOCIAZIONE ONLUS CERCHI D ONDA

ASSOCIAZIONE ONLUS CERCHI D ONDA ASSOCIAZIONE ONLUS CERCHI D ONDA PROGETTO FAMIGLIE SOLIDALI 2012 S ommario Premessa 1. Il contesto 2. Finalità 3. Obiettivi specifici 4. Attività 5. Destinatari 6. Durata del progetto 7. Cronogramma 8.

Dettagli

Le attività saranno condotte dalla Dott.ssa Veronica Tresoldi (PSICOLOGA CLINICA e PSICOTERAPEUTA)

Le attività saranno condotte dalla Dott.ssa Veronica Tresoldi (PSICOLOGA CLINICA e PSICOTERAPEUTA) SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITA' ALL'AFFETTIVITÀ ED ALLA SESSUALITA' SESSUALITÀ Le attività saranno condotte dalla Dott.ssa Veronica Tresoldi (PSICOLOGA CLINICA e PSICOTERAPEUTA)

Dettagli

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO Gruppo di lavoro Dott. Piergiorgio Miottello, Neuropsichiatra infantile - Direttore Sanitario Dott. Michela Bontorin, Psicologa - Psicoterapeuta Dott. Renzo

Dettagli

PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ Creare le condizioni ed i presupposti per un sereno passaggio dei bambini dalla Scuola dell Infanzia alla scuola primaria, con particolare

Dettagli

Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta. Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org

Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta. Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org TRATTAMENTO DI GRUPPO NEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO 29 novembre 2012 Vanini Serena Psicologa Psicoterapeuta Villa Soranzo www.cocaina-alcol.org DOVE? Il trattamento del giocatore si articola all interno

Dettagli

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE VI Incontro Formativo LA VISIONE OLISTICA DELLA CURA: IL MALATO LA LESIONE CUTANEA CRONICA IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE Coordinatore Infermieristico Cure Domiciliari ASL

Dettagli

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso Maria Angela Becchi Taranto

Dettagli

IL TRAM DELLA PREVENZIONE CON SOSTE A RICHIESTA

IL TRAM DELLA PREVENZIONE CON SOSTE A RICHIESTA IL TRAM DELLA PREVENZIONE CON SOSTE A RICHIESTA 1 scheda CONFERENZE DI INFORMAZIONE SANITARIA La Sezione Provinciale di Milano della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori è da anni impegnata in azioni

Dettagli

7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA

7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA 7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA Via San Giovanni Bosco, 171 - Modena tel. 059.223752 / fax 059.4391420 VADEMECUM IMPEGNI DI RECIPROCITA NEI RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA Premessa Dal POF 2009/2010 del 7 Circolo

Dettagli

LAVORO PER LA SALUTE MENTALE: dall intrattenimento all impresa sociale. Livorno 31 maggio 2011

LAVORO PER LA SALUTE MENTALE: dall intrattenimento all impresa sociale. Livorno 31 maggio 2011 LAVORO PER LA SALUTE MENTALE: dall intrattenimento all impresa sociale Livorno 31 maggio 2011 1993 PRIMO GRUPPO DI AUTO AIUTO CLINICA PSICHIATRICA OSPEDALE PISA 1999 IL GRUPPO SI SPOSTA SUL TERRITORIO

Dettagli

PROGETTO ALCOL E LAVORO SAN PELLEGRINO SpA : LA VALUTAZIONE DELL INTERVENTO FORMATIVO

PROGETTO ALCOL E LAVORO SAN PELLEGRINO SpA : LA VALUTAZIONE DELL INTERVENTO FORMATIVO PROGETTO ALCOL E LAVORO SAN PELLEGRINO SpA : LA VALUTAZIONE DELL INTERVENTO FORMATIVO Bruna Allievi (1), Andrea Noventa (2) (1) psicologa Glasor srl, (2) psicologo, Ref. U.O. Prevenzione - Dipartimento

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Proposta del Coordinamento Donne di Trento

Proposta del Coordinamento Donne di Trento Proposta del Coordinamento Donne di Trento Disposizioni per la promozione ed il sostegno di Centri per donne in situazioni di violenza Art. 1 Principi 1. La Provincia Autonoma di Trento coerentemente con

Dettagli

Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di Assistenza Individuale

Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di Assistenza Individuale Il distretto sociosanitario: esperienze a confronto Bari, 27 28 ottobre 2011 Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di

Dettagli

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN QUALITÀ La valutazione delle prestazioni basata sulle competenze Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance Lo strumento che verrà illustrato nelle pagine

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture)

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) AREA IMMIGRATI Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) A - DESCRIZIONE SINTETICA DELL AZIONE Le finalità principali che il Centro Servizi Immigrati

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze...

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze... SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze....4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI TRE ANNI...4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Dettagli

SCUOLA CHE PROMUOVE LA SALUTE. a.s 2013-2014

SCUOLA CHE PROMUOVE LA SALUTE. a.s 2013-2014 LICEO ARTISTICO STATALE GIACOMO E PIO MANZU BERGAMO SCUOLA CHE PROMUOVE LA SALUTE a.s 2013-2014 Nonostante i seri problemi e i continui tagli che gravano sulla scuola, la Commissione Salute continua a

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento

Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento Premessa Ad Meliora è anche Sicurezza. Ci rivolgiamo principalmente ad aziende operanti nel settore del terziario erogando: corsi di adempimento normativo: in funzione della tipologia di azienda e dei

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2014-2015. Scuola secondaria primo e secondo grado

OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2014-2015. Scuola secondaria primo e secondo grado OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2014-2015 Scuola secondaria primo e secondo grado ORIENTARE è Porre l individuo in grado di prendere coscienza di sé e progredire con i suoi studi e la sua professione,

Dettagli

TRAINING. Riservato ad agenti e venditori. (3 giornate intervallate)

TRAINING. Riservato ad agenti e venditori. (3 giornate intervallate) TRAINING Riservato ad agenti e venditori (3 giornate intervallate) 2 1. INTERPRETARE IL PROPRIO RUOLO CON ORGOGLIO, POSITIVITÀ, CREATIVITÀ E CORAGGIO, RAFFORZANDO LA PROPRIA AUTOMOTIVAZIONE AL MIGLIORAMENTO

Dettagli

Processi di comunicazione scuola-famiglia

Processi di comunicazione scuola-famiglia Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:

Dettagli

AREA AUTISMO Carta dei servizi

AREA AUTISMO Carta dei servizi AREA AUTISMO Carta dei servizi La cooperativa sociale MOMO, ha attiva una specifica Area Autismo, attraverso la quale eroga interventi rivolti a famiglie e soggetti affetti da Autismo e altri Disturbi

Dettagli

L.I.L.T. Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Bologna

L.I.L.T. Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Bologna L.I.L.T. Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Bologna un po di storia la sezione di Bologna 1922 il 25 febbraio nasce a Bologna la Federazione Italiana per la lotta contro

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER UNA FORZA VENDITA VINCENTE Non c è mai una seconda occasione per dare una prima impressione 1. Lo scenario Oggi mantenere le proprie posizioni o aumentare le quote di mercato

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso FINALITA Il presente documento contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un ottimale inserimento

Dettagli

Dalla relazione finale

Dalla relazione finale V.O.I.C.E.S. Project - Voluntary Organisation for International Children Teenagers And Women s Emergency Service - Daphne Initiative 1999 VIOLENCE IS WHEN... Violence against Women and Children from Telephonic

Dettagli

Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità

Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità 2013-2015 INDICE 1. Introduzione: organizzazione e funzione dell Agenzia Regionale per la Tecnologica e l Innovazione - ARTI... 2 2. I dati... 4 2.1

Dettagli

Centro per la Famiglia

Centro per la Famiglia Il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona PLUS 21, in esecuzione del Contratto di Servizio sottoscritto con le Cooperative Koinos e Anteros in ATS, promuove e gestisce il Centro per la Famiglia

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 143 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BIONDELLI, ANTEZZA, BINI, BOCCIA, CARRA, COCCIA, COVA, D INCECCO, FEDI, FIANO, CINZIA MARIA

Dettagli

CITTA-DIAMOCI. Descrizione progetti 1. La Casa dell accoglienza per senza dimora Archè a Merano

CITTA-DIAMOCI. Descrizione progetti 1. La Casa dell accoglienza per senza dimora Archè a Merano CITTA-DIAMOCI La Caritas di Bolzano-Bressanone offre ai giovani interessati al Servizio Civile Nazionale tre posti all interno di strutture che lavorano con persone senza dimora. Descrizione progetti 1.

Dettagli

Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali

Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali Corso di Alta Formazione Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali Corso di Alta Formazione Formazione Permanente Milano, 24 ottobre - 29 novembre 2012 In collaborazione con: Finalità

Dettagli

IL COUNSELING Il counseling

IL COUNSELING Il counseling IL COUNSELING Il counseling è stato definito come un processo di interazione fra due persone il cui scopo è quello di favorire nel cliente una presa di coscienza della sua situazione esistenziale per supportarlo

Dettagli

Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI

Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI PRESIDENTE: (Art. 22 del Regolamento della Struttura di Base) 1. convoca la Presidenza almeno una

Dettagli

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni Come si misura la qualità della vita in relazione alla salute La definizione di salute dell Oms indica uno stato ideale, con un concetto

Dettagli

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza.

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. Piano operativo Schede 1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. 3. Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i 2.9 Prevenzione e sorveglianza

Dettagli

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità LEGGE REGIONALE 21 agosto 2007, n. 20 Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà. (BUR n. 15 del 16 agosto, supplemento

Dettagli