Indagine Agronomica. Obiettivi: Progetto CORINAT

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1 Progetto CORINAT Indagine Agronomica Obiettivi: Creazione di un sistema cartografico (GIS) per l analisi territoriale Valutazione della influenza della misura 214 azione i sui componenti della produzione Messa a punto di strumenti di monitoraggio in continuo dei parametri ambientali in risaia Valutazione delle interferenze con i cantieri agricoli

2 La realtà Aziendale La realtà produttiva: due corpi aziendali Cadenazza e Darsena; superficie complessiva di circa 150 ha; circa il 10% della superficie agricola è interessata all applicazione di misure agroambientali. Misura 214 azione i : 11 camere; circa 40 ha. Materiali e Metodi Il sistema cartografico territoriale realizzato con software ESRI ArcGis Il rilievo delle componenti della produzione attraverso disegno sperimentale ad hoc e campionamenti nei 3 anni La misurazione delle variabili ambientali in continuo attraverso la messa a punto di strumentazione dedicata La valutazione della flora avventizia nelle camere oggetto di campionamento

3 Il stema Cartografico (GIS) Gestione dei dati a differenti scale e fonti (aziendale, regionale, nazionale) al fine di poter ottenere uno strumento in grado di valutare le dinamiche d uso suolo. Il GIS è stato composto con: CTR 1:10000 Orto fotografie aeree (volo 2007) Carta del tipo di suolo Carta della Capacità d uso dei suoli (fonte ERSAF) Dati Aziendali Inoltre l applicazione di un sistema cartografico, ha supportato la scelta dei campi per effettuare il campionamento. Il rilievo: il transetto Il campionamento è stato effettuato secondo la tecnica del transetto Il transetto è stato disegnato in modo da essere perpendicolare alla fonte di variabilità oggetto di studio Il transetto: replicato 2 volte per singolo campo per un totale di 8 transetti (4 campi) 3 campionamenti per ogni transetto

4 La variabili misurate Il disegno sperimentale prevedeva il prelievo a distanze regolari di 10, 20 e 30 metri dal canale, lungo il transetto, di un 1 metro quadro di coltura. La campagna di campionamento per le componenti della produzione: numero di culmi fertili, indice di accestimento, numero di spighette per pannocchia, rapporto cariossidi piene su cariossidi vuote, peso dei 1000 cariossidi, resa areica Il monitoraggio stemi di monitoraggio in continuo di: temperatura dell aria Temperatura dell acqua, altezza della coltre idrica in risaia Legenda: 1. Schermo radiante 2. Pannello solare 3. Batteria 4. Potenziometri e logger 5. Ingranaggi 6. Cinghia dentata 7. Contrappeso 6 8. Disco di misurazione 9. Sonde termiche 8 10.Fenestratura 9 10 Acqua Suolo prototipo realizzato presso la Facoltà di Agraria dell Università degli Studi di Milano.

5 La flora avventizia Dopo i trattamenti di diserbo tra 7 e 14 DAT i sopralluoghi effetttuati hanno avuto lo scopo di determinare eventuali differenze sulla flora avventizia, attribuibili alla fonte di variazione. Tali rilievi sono stati effettuati anche prima della raccolta Principi attivi utilizzati: Pendimetalin gr 31,7% (307 g/l) Penoxsulam 2,14% (20 g/l) Azimsulforon 50 % Risultati Il GIS Le componenti della produzione Le variabili monitorate in continuo La flora avventizia

6 Il stema Cartografico (GIS) Lo scopo ultimo: essere anche uno strumento di supporto alle decisioni per la valutazione a scala aziendale e territoriale di applicazione delle varie misure agroambientali previste dai PSR La variabili misurate: note I quattro campi Trincee, Comune, Doscone, Pozzolo con una superficie rispettivamente di 3,47 ha, 6,78 ha, 3,56 ha, 7,50 ha. I campi Pozzolo e Trincee sono oggetto della misura 214 azione i, con una modalità più articolata di gestione. Il fosso previsto dalla misura 214 azione i, il canale adacquatore e lo scolmatore (canale di colatura) coincidono

7 La variabili misurate Azione i Culmi/m2 158,3 21,5 142,7 31,2 133,5 32,5 152,7 37,5 indice accestimento 5,0 0,0 4,4 3,5 0,6 4,1 0,2 cariossiodi/panicolo 84,5 23,9 85,5 7,7 82,7 8,4 78,3 11,7 scatole/panicolo 17,6 5,3 28,8 3,7 18,9 9,3 20,6 5,0 peso 1000 in gr 40,2 2,3 39,8 1,5 40,6 1,0 42,0 1,0 Resa t/ha risone 6,6 6,4 0,4 5,8 6,4 0,4 Azione i Culmi/m2 158,3 23,3 151,3 11,7 172,0 27,7 170,8 9,2 indice accestimento 4,8 4,5 3,6 4,3 cariossiodi/panicolo 95,0 13,9 94,2 8,2 89,1 5,4 89,7 5,9 scatole/panicolo 17,2 4,0 20,8 3,6 18,4 5,1 20,4 4,8 peso 1000 in gr 39,1 1,7 38,7 1,5 39,3 1,3 39,8 1,4 Resa t/ha risone 6,6 0,6 7,1 1,2 6,5 1,3 5,6 0,4 Azione i Culmi/m2 112,5 14,2 125,3 12,7 186,0 132,0 indice accestimento 4,2 4,3 0,4 5,0 4,0 cariossiodi/panicolo 89,4 6,2 82,4 4,6 90,9 85,7 scatole/panicolo 17,1 0,9 15,7 1,9 19,8 15,7 peso 1000 in gr 39,7 1,1 39,2 1,1 41,2 39,5 Resa t/ha risone 6,2 0,4 6,3 5,8 6, Doscone Comune Pozzolo Trincee 2010 Doscone Comune Pozzolo Trincee 2011 Doscone Comune Pozzolo Trincee Il monitoraggio I tracciati delle temperature non hanno mostrato una significativa influenza della presenza del fosso sulle temperature dell acqua evidenzia il ruolo del volano termico dell acqua durante l abbassamento delle massime giornaliere in fase di maturazione. Sono riportati massime e minime giornaliere, per le temperature di aria e acqua e per l altezza della lama d acqua in risaia.

8 La flora avventizia La gestione della flora infestante: la presenza dei solchi in risaia non ha ostacolato in nessun modo le normali operazioni di diserbo chimico della risaia il mantenimento della vegetazione ripariale da entrambi i lati del solco: non ha causato un modifica delle flora potenziale; nessun cambiamento nelle capacità di controllo. Aspetti Agronomici della Applicazione della Misura 214 azione i La presenza del fosso non influenza produzione di granella, sulle dinamiche di infestazione interne alla coltura sulla presenza di parassiti animali o vegetali. La presenza dei fossi non ha ostacolato le normali operazioni di diserbo chimico della risaia e il mantenimento della vegetazione ripariale non ha causato un modifica delle flora in campo La presenza del fosso permanente non è risultata in grado di impedire o rallentare le normali operazioni colturali effettuate dalle macchine. Valutare incidenza danni nutrie

9 Aspetti Agronomici della Applicazione della Misura 214 azione i La realizzazione del fosso in risaia è una operazione agronomica che può essere realizzata con differenti macchinari, escavatore ed assolcatore (differenti modalità operative); Le operazioni di preparazione della risaia e del fosso previsto dalla misura 214 azione i è stata ottemperata seguendo le indicazioni di realizzazione, la manutenzione richiesta è stata ridotta ed è stata assicurata con 2 interventi in 5 anni; Dalle indagini e interviste effettuate presso altre aziende è emerso che la tessitura del terreno può diventare una fonte significativa di variabilità. Conclusioni Scala aziendale: influenza della misura Scala territoriale: alcune considerazioni Gli strumenti e le conoscenze di CORINAT per rispondere a future necessità (PAC, Direttiva 128/2009 ecc.)

10 Grazie per l attenzione

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