Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato

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1 Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato Dott.ssa Elisa Parri*, Prof. Mario Marella*, Dott.ssa Elena Castellini*, Dott. Matteo Levi Micheli*. * Laboratorio di Metodologia dell Allenamento e Biomeccanica Settore Tecnico FIGC 1. Introduzione: Sappiamo che molti calciatori soffrono di dolori lombo/sacrali più o meno invalidanti, da ciò è nata l idea di effettuare uno studio per valutare le modificazioni transitorie a cui va incontro la colonna vertebrale durante l attività calcistica comprensiva di allenamenti e partite. Le Valutazioni sono state effettuate con lo Spinal Mouse, un dispositivo elettro-meccanico non invasivo, per la misurazione della figura e della mobilità della colonna vertebrale. Visto l esiguo numero di soggetti esaminati, lo studio presentato non può necessariamente risultare esaustivo e mostrare dati certi e inconfutabili; esso rappresenta però, il primo gradino di una ricerca (che si articolerà su più vasta scala) riguardante le modificazioni morfologiche della colonna vertebrale osservate tramite una nuova metodica di indagine. 2. Mezzi e Metodi 2.1 Descrizione del Campione Il campione studiato era composto da 5 soggetti maschi, calciatori professionisti in preparazione precampionato con un età media di anni 31,8 (Tabella 1), che non presentavano anomalie e/o patologie della colonna vertebrale. Età media Altezza media Peso medio 5 soggetti MASCHI Anni 31,8 178,2 ± 1,9 cm 75 ± 5,3 Kg partite giocate in Serie A Serie B Serie C ALTRE Serie.. 18, ,8 Anni di attività 1

2 L obiettivo della ricerca è stato quello di misurare le variazioni delle curve del rachide dopo specifiche sedute di allenamento sul piano sagittale in : a) Ortostatismo b) Flessione del busto c) Estensione del busto 2.2 Descrizione dello strumento utilizzato per le misurazioni Le Misurazioni sono state effettuate con lo Spinal Mouse. Lo Spinal Mouse è un nuovo dispositivo elettro-meccanico non invasivo per la misurazione della figura e della mobilità della colonna vertebrale (Seichert N., Knorr H., M. Di Baumann, E. Di Senn 1995). Il dispositivo, guidato manualmente sopra la pelle, lungo la colonna vertebrale, segue automaticamente la figura sagittale e laterale della colonna e registra clinicamente i dati relativi. Sono registrati ed indicati in grafici funzionali, gli angoli di inclinazione tra i vari corpi vertebrali, gli angoli totali del segmento toracico e lombare, l inclinazione del sacro e della colonna. Una procedura altamente specializzata del software usa queste informazioni per calcolare i parametri clinici. La qualità dei dati dello Spinal Mouse risulta essere altamente esatta e riproducibile sia all interno di un gruppo (intra-rater) che confrontando due gruppi (inter-rater); dopo alcune esercitazioni con lo spinal mouse (20-30 circa) l affidabilità dell inter-rater diventa abbastanza buona per denominare il metodo obiettivo. Intra-rater riproducibilità (n=50) Coefficiente di correlazione medio r per gli angoli segmentali (a) : r = 0,97 (b) : r = 0,94 A= addestrato B= osservatore non addestrato coefficiente di correlazione incrociata r =0,93. Inoltre i risultati ottenuti con lo Spinal mouse mostrano una validità eccellente una volta confrontati con i raggi X ( S. Schultz, N. Seichert 1999). 2

3 2.3 Descrizione degli Allenamenti 1) Esercitazioni Tecnico-Tattiche 45minuti di Partita nel Campo Grande 2) Allenamento sulla Resistenza alla Velocità 26 Luglio Mattina 6 x (mt ) Recupero fra le ripetzioni 1:5; Fra le serie 2. 3) Allenamento sulla Potenza Aerobica 28 Luglio Pomeriggio metodo 30 /30 di Gacon su mt serie x 8 ripetizioni recupero fra le serie 5. 4) Allenamento sulla Forza Esplosiva 01 Agosto Mattina 5) Allenamento sulla Velocità 02 Agosto Mattina 3 x (10 x mt.20) con partenza in movimento (skip, saltelli, ) Recupero fra le serie 3 6) Partite Per ogni seduta di allenamento sono state effettuate 2 rilevazioni con lo Spinal Mouse, una all inizio della seduta ed una alla fine.sono state prese in esame le seguenti misurazioni: ortostatismo, flessione ed estensione. 3. Discussione dei risultati: 1. Piano Sagittale Ortostatismo. Nella Tabella seguente sono state riportate le medie delle differenze fra valori angolari rilevati prima dell allenamento e valori angolari rilevati dopo l allenamento di ogni singolo tratto della colonna vertebrale (Toracico; Lombare; Sacrale) per ogni seduta di allenamento, nella posizione di ortostatismo. Tecnica Tattica 25/07 Resistenza Velocità 26/07 Potenza Aerobica Tratto Toracico -1,8 3,42 + 1,8 2,17-2,2 1,41 Tratto Lombare + 2,8 4,02 + 2,2 3,83 0 5,56 Tratto Sacrale + 3,6 2,51-1 3,08-0,4 3,86 Forza Velocità Partita Tratto Toracico -3 3,42-1,6 5,79-0,25 2,31 Tratto Lombare -1,6 2,00 + 1,6 5,55 + 1,37 4,87 Tratto Sacrale -0,8 2,88 + 1,8 4,44 + 1,25 3,45 3

4 1) All. Tecnico/Tattico Diminuisce l angolo toracico Aumenta l inclinazione del sacro 2) All. Resistenza alla velocità Aumenta l angolo toracico Diminuisce l inclinazione del sacro 3) All. Potenza Aerobica Diminuisce l angolo toracico Non cambia l angolo lombare Non cambia l inclinazione del sacro (solo-0,4 ) 4) All. Forza Esplosiva Diminuisce l angolo toracico Diminuisce l angolo lombare Diminuisce lievemente l inclinazione del sacro (-0,8 ) 5) All. Velocità Diminuisce l angolo toracico Aumenta l inclinazione del sacro 6) Partita Non Cambia l angolo toracico Aumenta l inclinazione del sacro 2. Piano Sagittale Flessione del busto. Nella Tabella seguente sono state riportate le medie delle differenze fra valori angolari rilevati prima dell allenamento e valori angolari rilevati dopo l allenamento di ogni singolo tratto della colonna vertebrale (Toracico; Lombare; Sacrale) per ogni seduta di allenamento, nella posizione di flessione del busto. Tecnica Tattica 25/07 Resistenza Velocità 26/07 Potenza Aerobica Tratto Toracico -1,6 3, ,00-0,5 8,12 Tratto Lombare -0,2 5,07 + 0,2 3,77-1,4 4,27 Tratto Sacrale + 3,4 8,96-0,2 5,63 + 4,8 7,09 Forza Velocità Partita Tratto Toracico + 1,75 4,65 + 4,5 2,99-0,25 4,74 Tratto Lombare + 0,4 1,34-0,6 3,36 + 0,37 2,07 Tratto Sacrale + 5,4 2,77 + 2,4 2,88 + 4,62 7,03 4

5 1) All. Tecnico/Tattico : Diminuisce la mobilità del tratto toracico Non cambia la mobilità del tratto lombare 2) All. Resistenza alla velocità : Aumenta la mobilità del tratto toracico Non cambia la mobilità tra il tratto lombare e il sacro 3) All. Potenza Aerobica : Non cambia la mobilità del tratto toracico Diminuisce mobilità del tratto lombare 4) All. Forza Esplosiva : Aumenta la mobilità del tratto toracico 5) All. Velocità : Aumenta la mobilità del tratto toracico 5) Partita : Non cambia la mobilità del tratto toracico 3. Piano Sagittale Estensione del busto. Nella Tabella seguente sono state riportate le medie delle differenze fra valori angolari rilevati prima dell allenamento e valori angolari rilevati dopo l allenamento solo del tratto lombare della colonna vertebrale per ogni seduta di allenamento, nella posizione di estensione del busto. E stato scelto di considerare, in estensione, solo il tratto lombare in quanto ritenuto quello più facilmente e attendibilmente analizzabile in postura di estensione del busto. 5

6 Tecnica Tattica 25/07 Resistenza Velocità 26/07 Potenza Aerobica Tratto Lombare + 6,2 2,83 + 2,4 4,62-2,6 13,02 Forza Velocità Partita Tratto Lombare -2,4 9,63 + 0,4 9,86-0,12 8,87 Estensione del busto Tratto Lombare Gradi Tecnica Tattica 25/07 Potenza Aerobica allenamenti Velocità 02/08 1) All. Tecnico/Tattico : Aumenta la mobilità del tratto lombare 2) All. Resistenza alla velocità : Aumenta la mobilità del tratto lombare 3) All. Potenza Aerobica : Diminuisce la mobilità del tratto lombare 4) All. Forza Esplosiva : Diminuisce la mobilità del tratto lombare 5) All. Velocità : Non cambia la mobilità del tratto lombare 6) Partita: Non cambia la mobilità del tratto lombare 6

7 4. Conclusioni: Dall osservazione dei risultati notiamo che dopo l esecuzione di allenamenti specifici, sia in posizione di ortostatismo che di flessione ed estensione del busto, l angolo totale di ogni segmento della colonna vertebrale e l inclinazione del sacro variano. In particolare possiamo osservare che: in ortostatismo le esercitazioni tecnico-tattiche, la partita e gli allenamenti specifici sulla velocità producono gli stessi effetti, in particolare sul tratto lombare dove si ha un accentuazione della lordosi e antiversione del bacino: questo può dipendere del fatto che il muscolo ileo-psoas, (un potente muscolo iperlordotizzante per il tratto lombare della colonna vertebrale) il retto femorale, il tensore della fascia lata e gli adduttori, sono muscoli che vengono maggiormente sollecitati nella corsa, nel salto e nell atto di calciare, in quanto, partendo da una situazione di estensione, devono portare in avanti ed in alto l'arto portante. Con l aumentare dell angolo nel tratto lombare assistiamo ad una contemporanea diminuzione della cifosi toracica. Se prendiamo in esame la mobilità della colonna possiamo osservare che all aumentare dell angolo di lordosi lombare non diminuisce la mobilità del tratto lombare sia in flessione che in estensione, mentre, in flessione, con l aumentare dell inclinazione del bacino, aumenta la mobilità tra il tratto lombare e il sacro stesso. 7

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