PRESENTAZIONE DELLA S.O.A. QUADRIFOGLIO...3

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2 SOMMARIO PRESENTAZIONE DELLA S.O.A. QUADRIFOGLIO...3 GENERALITA...3 AMBITO DI APPLICAZIONE...3 CATEGORIE E CLASSIFICHE...3 REQUISITO DI QUALITA AZIENDALE...4 REQUISITI RICHIESTI: CENNI E RINVIO...4 CONTROLLO SULLA VERIDICITA DELLE DICHIARAZIONI...5 L ATTESTAZIONE DI QUALIFICAZIONE: TERMINE DI EFFICACIA E RINNOVO...5 CORRISPETTIVO (In attesa del Regolamento attuativo della L. 166/02)...5 MODIFICHE DELL ATTESTAZIONE...6 TUTELA DELLA PRIVACY...6 REQUISITI DI ORDINE GENERALE...6 CITTADINANZA...6 ANTIMAFIA...6 INESISTENZA DI CONDANNE CHE INCIDONO SULLA MORALITA PROFESSIONALE...7 INESISTENZA DI VIOLAZIONI GRAVI ALLE NORME IN MATERIA DI CONTRIBUZIONE SOCIALE...7 INESISTENZA DI IRREGOLARITA NEI PAGAMENTI DI IMPOSTE E TASSE...7 ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA...7 INSUSSISTENZA DELLO STATO DI FALLIMENTO, DI LIQUIDAZIONE O DI CESSAZIONE DELL ATTIVITA...7 INESISTENZA DI PROCEDURE DI FALLIMENTO, DI CONCORDATO PREVENTIVO, DI AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA E DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA...7 INESISTENZA DI ERRORE GRAVE NELL ESECUZIONE DI LAVORI PUBBLICI...8 INESISTENZA DI VIOLAZIONI GRAVI IN MATERIA DI PREVENZIONE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO...8 INESISTENZA DI FALSE DICHIARAZIONI CIRCA IL POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI PER L AMMISSIONE AGLI APPALTI E PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTAZIONE DI QUALIFICAZIONE...8 REQUISITI DI ORDINE SPECIALE...8 A] CAPACITA ECONOMICO-FINANZIARIA...8 IDONEE REFERENZE BANCARIE...8 CIFRA D AFFARI...8 CAPITALE NETTO...10 B] IDONEITA TECNICA...10 I) DIREZIONE TECNICA...11 II) LAVORI ESEGUITI...12 III) LAVORI DI MAGGIORE IMPORTO (LAVORI DI PUNTA)13 LAVORI ESEGUITI ALL ESTERO...13 LAVORI ESEGUITI PER COMMITTENTI PRIVATI...14 LAVORI ESEGUITI IN PROPRIO...14 RIVALUTAZIONE DEI LAVORI...14 QUALIFICAZIONE DA DIREZIONE TECNICA...14 LAVORI DI RESTAURO SUI BENI ARCHITETTONICI (Categoria OS 2)...14 C] ATTREZZATURA TECNICA...15 D] ORGANICO MEDIO ANNUO...15 SUBAPPALTO...16 INCREMENTO CONVENZIONALE PREMIANTE...17 CONSORZI...18 I CONSORZI STABILI...18 UTILIZZO DI REQUISITI DA ALTRI SOGGETTI...18 CESSIONE D AZIENDA...18 ELENCO CATEGORIE...20 CATEGORIE OPERE GENERALI...20 CATEGORIE DI OPERE SPECIALIZZATE...22 TABELLA CORRISPONDENZE NUOVE E VECCHIE CATEGORIE...25 CERTIFICATO DI ESECUZIONE DEI LAVORI

3 PRESENTAZIONE DELLA S.O.A. QUADRIFOGLIO Al fine di garantire la qualità, l efficienza, la trasparenza, la tempestività e la correttezza dell attività amministrativa in materia di opere e lavori pubblici, l art. 8 della Legge 109/1994 prevede l istituzione di organismi di diritto privato di attestazione (detti S.O.A. Società Organismi di Attestazione) aventi, tra gli altri, il compito di accertare nei soggetti che intendono partecipare all esecuzione di lavori pubblici, l esistenza di requisiti di ordine generale e tecnico organizzativi e di rilasciare, qualora ne sussistano le condizioni, l attestazione di qualificazione. Il Regolamento attuativo di tale disposizione è stato emanato con D.P.R. 25 gennaio 2000 n. 34 che ha disciplinato compiutamente l intera materia. Nell ambito delle Società Organismi di Attestazioni, la S.O.A. QUADRIFOGLIO S.P.A. esplica la propria attività di attestazione con la massima serietà e competenza grazie al personale tecnico di cui dispone altamente qualificato nel settore degli appalti di lavori pubblici. La S.O.A. Quadrifoglio, pertanto, si fa garante nei confronti della Pubblica Amministrazione del rispetto da parte delle imprese da essa qualificate dei criteri posti a fondamento della Legge 109/94 e assicura essa stessa il rispetto del principio di indipendenza di giudizio e l assenza di qualunque interesse commerciale, finanziario che possa determinare comportamenti non imparziali o discriminatori così come previsto dal IV comma dell art. 7 del D.P.R. 34/2000. GENERALITA AMBITO DI APPLICAZIONE Il sistema unico di qualificazione previsto dall art. 8 della Legge 109/1994 è obbligatorio per chiunque esegua lavori pubblici affidati dai soggetti indicati all art. 2 comma II L. 109/1994, dalle Regioni anche a Statuto Speciale e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano. L obbligo della qualificazione sorge per gli appalti pubblici di importo superiore a ,00. Le imprese esecutrici di lavori pubblici per le quali sorge l obbligo della qualificazione sono: - le imprese individuali, anche artigiane, le società commerciali, le società cooperative; - i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro e i consorzi tra imprese artigiane; i consorzi stabili costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell art ter c.c. tra imprese individuali, anche artigiane, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro. La qualificazione non è obbligatoria per le imprese appartenenti a Stati dell Unione Europea che intendano partecipare ad appalti pubblici o conseguire i relativi sub-appalti. Per tali imprese l esistenza dei requisiti viene accertata in base alla documentazione prodotta secondo le normative vigenti nei vari paesi. L impresa che intende qualificarsi deve stipulare apposito contratto con le SOA autorizzate dall Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici. Tale organo dovrà essere informato dalla SOA sulla stipula del contratto, sul rilascio dell attestazione o sul suo diniego entro trenta giorni. CATEGORIE E CLASSIFICHE Secondo quanto stabilito dal D.P.R. 34/2000 le imprese sono qualificate: per categorie di opere generali e per categorie di opere specializzate; per prestazioni di sola costruzione e per prestazioni di progettazione e costruzione; nell ambito di ciascuna categoria, in base a otto classifiche di importo. Per OPERE GENERALI ( OG ) si intendono quelle caratterizzate da una pluralità di lavorazioni indispensabili per consegnare l opera finita in ogni sua parte e pronta all uso da parte dell utilizzatore finale. Tale qualificazione è conseguita dimostrando capacità di svolgere in proprio o con qualsiasi altro mezzo l attività di costruzione, ristrutturazione e manutenzione di opere o interventi e presuppone l effettiva capacità operativa, organizzativa dei fattori produttivi, economica-finanziaria e conoscitiva delle regole tecniche ed amministrative che regolano l esecuzione dei lavori pubblici. Per OPERE SPECIALIZZATE ( OS ) si intendono quelle che costituiscono una parte della realizzazione di un opera o di un intervento e che per la loro natura richiedono una particolare specializzazione e professionalità. Tale qualificazione è conseguita dimostrando capacità di eseguire in proprio l attività di esecuzione, ristrutturazione e manutenzione di specifiche lavorazioni e presuppone l effettiva capacità operativa, organizzativa dei fattori produttivi, il possesso delle specifiche abilitazioni tecniche ed amministrative prescritte dalla normativa vigente. Le categorie di OPERE GENERALI e di OPERE SPECIALIZZATE sono specificate nell allegato A del presente opuscolo. 3

4 Le classifiche suddivise per importi sono le seguenti: Classifica Importo in Lire Importo in Euro I Fino a L Fino a Euro II Fino a L Fino a Euro III Fino a L Fino a Euro IV Fino a L Fino a Euro V Fino a L Fino a Euro VI Fino a L Fino a Euro VII Fino a L Fino a Euro VIII Oltre L Oltre Euro Ai fini della rispondenza con i requisiti della qualificazione la classifica VIII è convenzionalmente stabilita in Per poter partecipare agli appalti di importo a base di gara superiori a le imprese, oltre ad aver ottenuto la qualificazione nell VIII classifica, devono aver realizzato, nel quinquennio precedente la data di pubblicazione del bando, una cifra d affari, per lavori da attività diretta ed indiretta, non inferiore a tre volte l importo a base di gara. La qualificazione ad una determinata categoria e classifica abilita l impresa a partecipare a gare aventi ad oggetto l esecuzione di opere di quella categoria e di importo pari a quello della classifica posseduta aumentato di un quinto. Le imprese aggiudicatarie, singole o raggruppate, non possono eseguire i lavori rientranti nelle categorie generali o specializzate per le quali la qualificazione è obbligatoria qualora non siano in possesso di tali qualificazioni; in tal caso tali lavorazioni devono essere sempre subappaltate ad imprese in possesso della prescritta qualificazione. REQUISITO DI QUALITA AZIENDALE Le imprese che intendono qualificarsi devono essere, in primo luogo, in possesso del sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9000 di cui all art.8 3 comma lett. a) e b) L. 109/1994, secondo la cadenza temporale di seguito riportata. La certificazione del sistema di qualità aziendale deve essere rilasciata da enti certificatori accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN Il sistema di qualità aziendale o gli elementi significativi e correlati di tale sistema devono essere posseduti dalle imprese secondo la cadenza temporale riportata nella seguente tabella in cui elementi differenziatori sono le classifiche richieste: Requisito Classifica I e II (da 0 a 1mld.) Classifica III IV e V (da 1 a 10 mld.) Classifica VI e VII (da 10 a 30 mld.) Classifica VIII (illimitato) Elementi del sistema di qualità Sistema di qualità Anno no Anno no Anno no Anno no Anno no Anno no Anno no Anno no Anno no Anno no Regime - no Anno 2000 no Anno 2001 no Anno 2002 no Anno 2003 sì Anno 2004 sì Anno 2000 no Anno 2001 no Anno 2002 no Anno 2003 no Anno 2004 no Regime - si Anno 2000 no Anno 2001 no Anno sì Anno sì Anno // Anno 2000 no Anno 2001 no Anno 2002 no Anno 2003 no Anno si Regime - si Anno no Anno no Anno sì Anno // Anno // Anno no Anno no Anno no Anno sì Anno sì Regime - sì REQUISITI RICHIESTI: CENNI E RINVIO Le imprese che intendono ottenere l attestazione di qualificazione per la partecipazione agli appalti pubblici devono possedere i requisiti di ordine generale e di ordine speciale previsti, rispettivamente, dagli artt. 17 e 18 del D.P.R. 34/2000. I primi, riferiti per lo più sia allo status dell impresa che dei soggetti che in essa ricoprono ruoli pregnanti, hanno lo scopo di garantire la partecipazione agli appalti pubblici di imprese incensurate, in regola con gli obblighi previdenziali ed assistenziali e che godono di sana e robusta costituzione. I requisiti d ordine generale devono essere dimostrati attraverso certificati rilasciati dagli uffici competenti. Laddove i requisiti richiesti non siano dimostrabili con i certificati occorrerà presentare una dichiarazione sostitutiva dell atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 403/98 atta a comprovare l esistenza del requisito richiesto. 4

5 I requisiti di ordine speciale dimostrano la capacità economica finanziaria dell impresa, la sua idoneità tecnico organizzativa, le attrezzature tecniche e il personale dipendente di cui dispone. Essi devono rispondere a precisi parametri stabiliti dal regolamento e vengono accertati sulla base di documenti fiscali e contabili per i quali il periodo di riferimento preso in considerazione è il quinquennio fiscalmente documentabile precedente la domanda di rilascio dell attestazione e dai certificati attestanti i lavori eseguiti il cui periodo di riferimento è il quinquennio antecedente la domanda di qualificazione. Dei requisiti generali e speciali richiesti se ne parlerà più specificamente nei successivi capitoli. Alle società di capitale, in possesso del requisito del sistema di qualità e che dimostrino il possesso di ulteriori requisiti economico-finanziari, è riconosciuto un incremento convenzionale premiante con il quale i valori della cifra d affari e dei lavori eseguiti sono aumentati fino ad un massimo del 30%. CONTROLLO SULLA VERIDICITA DELLE DICHIARAZIONI Compito principale della S.O.A è verificare la veridicità e la sostanza delle dichiarazioni, delle certificazioni e delle documentazioni presentate dai soggetti cui rilasciare l attestazione (DPR 34/2000 art. 12 lett. f). Nello svolgimento di tale attività, la SOA può visionare ulteriori documenti idonei a comprovare i requisiti richiesti e, a tal fine, può accedere direttamente, con suo personale specializzato, presso la struttura aziendale oppure presso gli uffici competenti a rilasciare detti documenti. I controlli e le verifiche sono specificamente previsti quando: - i dati di bilancio (cifra d affari, costo dei dipendenti, ammortamenti) non siano coerenti fra di loro e con i certificati di lavoro relativi al periodo di riferimento; - i certificati di lavoro riguardino lavori eseguiti in proprio o per conto di soggetti non tenuti all osservanza delle norme sugli appalti pubblici; - i certificati di lavoro riguardino lavori eseguiti a ridosso della data di stipula del contratto con la SOA o lavori in corso di esecuzione; - i certificati di lavoro siano i più significativi ai fini della qualificazione; - i certificati di lavoro riguardino interventi che si riferiscono ad una pluralità di categorie di qualificazione; - un documento rilasciato dalla pubblica amministrazione sia di molto anteriore rispetto alla data di stipula del contratto con la SOA, non sia congruente con altri documenti o induca a ragionevoli dubbi sulla sua autenticità. L ATTESTAZIONE DI QUALIFICAZIONE: TERMINE DI EFFICACIA E RINNOVO Compiuti gli accertamenti sulla verifica dei requisiti richiesti per la qualificazione, la SOA è tenuta a rilasciare l attestazione entro novanta giorni dalla data di stipula del contratto con la SOA. La carenza dei requisiti generali e/o speciali comporta il diniego dell attestazione, oppure il rilascio di un attestazione che qualifica per categorie e/o classifiche inferiori a quelle richieste. Le determinazioni assunte dalla SOA possono essere sottoposte a controllo dell Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici quando l impresa interessata ne fa richiesta entro trenta giorni dall effettiva conoscenza della determinazione. Il termine di efficacia dell attestazione è di cinque anni con verifica triennale del mantenimento dei requisiti di ordine generale nonché dei requisiti di capacità strutturale. Per conseguire il rinnovo dell attestazione, l impresa deve, almeno tre mesi prima della scadenza, stipulare un nuovo contratto con una SOA. Prima della scadenza può essere richiesta una nuova attestazione se sono trascorsi tre mesi dalla data del rilascio della precedente. Il rinnovo dell attestazione avviene con le stesse procedure previste per il rilascio. L attestazione rilasciata all Impresa in possesso di certificazione di sistema di qualità aziendale ha la durata pari a quella della certificazione a meno che non provveda al rinnovo di quest ultima prima della scadenza. CORRISPETTIVO (In attesa del Regolamento attuativo della L. 166/02) Il corrispettivo richiesto per il rilascio dell attestazione di qualificazione e del suo rinnovo è determinato dall importo complessivo e dal numero delle categorie generali o specializzate in cui si chiede di essere qualificati e viene stabilito applicando la seguente formula (all. E del Regolamento) P = [C/ (2*N+8) * 413,16 ] * 1,0413 * R dove: C = Importo complessivo delle qualificazioni richieste nelle varie categorie N = Numero delle categorie generali o specializzate per le quali si chiede la qualificazione. R = Coefficiente Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati da applicare con cadenza annuale a partire dall anno 2005 con base la media dell anno 2001 Gli importi calcolati come sopra detto sono considerati corrispettivo minimo della prestazione resa (non può essere previsto il pagamento di un corrispettivo in misura maggiore del suo doppio). 5

6 MODIFICHE DELL ATTESTAZIONE Alcune variazioni non producono rinnovo dell attestazione già rilasciata e godono di una tariffa ridotta. 1) Variazioni con tariffa pari allo 0,05 della Tariffa minima di cui all allegato E del Regolamento: variazione della denominazione o ragione sociale, purché non conseguenti ad ipotesi di fusione o di altra operazione che comporti il trasferimento di azienda o di un suo ramo; variazione della sede; variazione della rappresentanza legale e/o della direzione tecnica la cui presenza non sia stata determinante per la qualificazione; variazione a seguito della richiesta di inserimento dell avvenuta acquisizione del certificato di qualità aziendale; variazione a seguito della richiesta di inserimento dell avvenuta acquisizione della dichiarazione della presenza degli elementi significativi e correlati del sistema di qualità aziendale; variazione dell inserimento del possesso del certificato di qualità aziendale in luogo della dichiarazione della presenza degli elementi significativi e correlati del sistema di qualità aziendale. 2) Variazioni con tariffa pari allo 0,10 della Tariffa minima di cui all allegato E del Regolamento: Variazione del direttore tecnico la cui presenza è stata determinante per la qualificazione. Per le variazioni relative a più tipologie, i parametri sopra riportati sono ridotti del 50%. È possibile inoltre, a tariffa ridotta, integrare l attestazione con nuove categorie o aumentare quelle già attribuite purchè la cifra d affari, l attrezzatura tecnica e l organico posseduti alla data di sottoscrizione del contratto originario siano sufficienti per la totalità delle qualificazioni richieste. TUTELA DELLA PRIVACY I dati delle imprese ricevuti dalla SOA per l espletamento della sua attività sono trattati e tutelati in base alla Legge 675/1996 che detta norme per la tutela della privacy. REQUISITI DI ORDINE GENERALE CITTADINANZA I certificati di cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all Unione Europea, oppure di residenza in Italia per gli stranieri imprenditori o amministratori di società commerciali legalmente costituite, appartenenti a Stati che concedono trattamento di reciprocità ai cittadini italiani, devono essere presentati dai seguenti soggetti: nelle ditte individuali: dal titolare e dal Direttore tecnico; nelle società in nome collettivo: da tutti i soci e dal Direttore tecnico; nelle società in accomandita semplice: da tutti gli accomandatari e dal Direttore tecnico; nelle società di capitali e nei consorzi: dagli amministratori muniti di rappresentanza legale e dal Direttore tecnico. ANTIMAFIA Le imprese che intendono qualificarsi devono dimostrare l assenza di procedimenti in corso per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all art. 3 della Legge 1423/1956 o di una delle cause ostative previste dall art. 10 della Legge 575/1965 (cd. Antimafia) Tale requisito viene normalmente dimostrato dalle imprese, siano esse ditte individuali o società commerciali o consorzi, con il certificato della Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura, del luogo dove ha sede l impresa, contenente la DICITURA AI SENSI DELL ART. 10 DELL ART. 9 DEL D.P.R. 252/98...NULLA OSTA AI SENSI DELL ART. 10 DELLA LEGGE N. 575 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI.... In luogo del certificato della C.C.I.A.A. contenente tale dicitura, l impresa può presentare il certificato rilasciato dalla Prefettura della Provincia in cui essa ha sede. Il requisito dell antimafia deve essere, altresì, dimostrato: nelle ditte individuali: dal titolare e dal Direttore tecnico; nelle società in nome collettivo: da tutti i soci e dal Direttore tecnico; nelle società in accomandita semplice: da tutti gli accomandatari e dal Direttore tecnico; nelle società di capitali e nei consorzi: dagli amministratori muniti di rappresentanza legale e dal Direttore tecnico. Qualora il certificato della C.C.I.A.A. estenda la dichiarazione antimafia anche ai soggetti sopraindicati, questi non sono tenuti a presentare un autonoma certificazione. Se, invece, tale dichiarazione si riferisce solo ad alcuni dei soggetti indicati (ad esempio, nell impresa individuale, solo al titolare e non anche al Direttore Tecnico) i soggetti non citati devono dimostrare tale requisito o con un documento rilasciato dalla Prefettura della provincia in cui essi hanno la residenza ovvero con dichiarazione sostitutiva dell atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 403/98. 6

7 INESISTENZA DI CONDANNE CHE INCIDONO SULLA MORALITA PROFESSIONALE La determina 47/2000 dell Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici ha chiarito che le condanne che incidono sulla moralità professionale sono quelle che per il loro contenuto compromettono il rapporto fiduciario tra l impresa e l ente appaltante, per cui, ai fini della loro rilevanza si terrà conto del contenuto della fattispecie, del tempo trascorso dalla condanna e di eventuali recidive. Il requisito dell inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in giudicato ovvero di sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell art. 444 c.p.p. (cd. patteggiamento) per reati che incidono sulla moralità professionale va dimostrato con il certificato del casellario giudiziale. Peraltro, poiché tale certificato non riporta tutte le condanne penali per le quali il giudice ha disposto il beneficio della non menzione, nonché le condanne patteggiate che godono di diritto di tale beneficio occorre anche la dichiarazione sostitutiva dell atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 403/98 attestante l inesistenza di sentenze definitive di condanna passata in giudicato per le quali il giudice ha disposto il beneficio della non menzione o di sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell art. 444 c.p.p.. Qualora sussistono tali condanne la dichiarazione deve contenere l elencazione delle sentenze. Il Testo Unico sulle Autocertificazioni entrato in vigore il 7 marzo 2001 consente all Impresa, in sostituzione del casellario giudiziale, di rilasciare dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante i fatti già certificati nel casellario giudiziale. Tale requisito deve essere dimostrato: nelle ditte individuali: dal titolare e dal Direttore tecnico; nelle società in nome collettivo: da tutti i soci e dal Direttore tecnico; nelle società in accomandita semplice: da tutti gli accomandatari e dal Direttore tecnico; nelle società di capitali e nei consorzi: dagli amministratori muniti di rappresentanza legale e dal Direttore tecnico. INESISTENZA DI VIOLAZIONI GRAVI ALLE NORME IN MATERIA DI CONTRIBUZIONE SOCIALE La contribuzione sociale cui si fa riferimento è quella prevista dalla legislazione italiana, per le imprese nazionali, o quella del paese di residenza, per le imprese straniere. Tale requisito va dimostrato con la dichiarazione sostitutiva dell atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 403/98 sull inesistenza di violazioni gravi definitivamente accertate alle norme in materia di contribuzione sociale, secondo la legislazione italiana o del paese di residenza. La dichiarazione dev essere resa: nelle ditte individuali: dal titolare; nelle società commerciali e nei consorzi: dagli amministratori muniti di rappresentanza legale. La dichiarazione può essere sostituita dai certificati di correttezza e correntezza contributiva rilasciati da: INPS, INAIL, CASSA EDILE. INESISTENZA DI IRREGOLARITA NEI PAGAMENTI DI IMPOSTE E TASSE Tale requisito va dimostrato con la dichiarazione sostitutiva dell atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 403/98 sull inesistenza di irregolarità definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o del paese di residenza. La dichiarazione dev essere resa: nelle ditte individuali: dal titolare; nelle società commerciali e nei consorzi: dagli amministratori muniti di rappresentanza legale ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Dal certificato della C.C.I.A.A. si deve evincere la vigenza dell impresa, la specifica attività svolta, l insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione dell attività e l eventuale dicitura di cui si è detto al paragrafo 2. Le imprese straniere che non hanno sede in Stati appartenenti all Unione Europea dovranno produrre il certificato di iscrizione al registro delle imprese dello Stato di provenienza. Le imprese esecutrici di lavori di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici devono conseguire l iscrizione alla C.C.I.A.A. con la specifica attività economica conservazione e restauro di opere d arte giusto quanto prescritto dall art. 2 del D.M. n. 294 del 03/08/2000. INSUSSISTENZA DELLO STATO DI FALLIMENTO, DI LIQUIDAZIONE O DI CESSAZIONE DELL ATTIVITA Tale requisito va dimostrato con il certificato della C.C.I.A.A. di cui si è detto al precedente paragrafo. INESISTENZA DI PROCEDURE DI FALLIMENTO, DI CONCORDATO PREVENTIVO, DI AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA E DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA. Questo requisito va dimostrato con il certificato rilasciato dalla cancelleria fallimentare del Tribunale dove ha sede l impresa. 7

8 INESISTENZA DI ERRORE GRAVE NELL ESECUZIONE DI LAVORI PUBBLICI Il titolare dell impresa individuale oppure il rappresentante legale della società commerciale o del consorzio, devono rendere ai sensi del D.P.R. 403/98 la dichiarazione sostitutiva dell atto notorio circa l inesistenza di errore grave nell esecuzione di lavori pubblici. INESISTENZA DI VIOLAZIONI GRAVI IN MATERIA DI PREVENZIONE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Con dichiarazione sostitutiva dell atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 403/98, il titolare dell impresa individuale ovvero il rappresentante legale della società commerciale o del consorzio devono dichiarare che l impresa non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, attinenti all osservanza delle norme poste a tutela della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro. INESISTENZA DI FALSE DICHIARAZIONI CIRCA IL POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI PER L AMMISSIONE AGLI APPALTI E PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTAZIONE DI QUALIFICAZIONE. Tale requisito va dimostrato con dichiarazione sostitutiva dell atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 403/98 dal titolare dell impresa individuale ovvero dal rappresentante legale della società commerciale o del consorzio. REQUISITI DI ORDINE SPECIALE Per ottenere l attestazione SOA l impresa deve dimostrare il possesso dei requisiti speciali di cui all art. 18 del Regolamento che si distinguono in quattro punti: A] - Adeguata capacità economico finanziaria B] - Adeguata idoneità tecnica ed organizzativa C] - Adeguata dotazione di attrezzature tecniche D] - Adeguato organico medio annuo. Per le imprese che richiedono l attestazione nella categoria OS2 (superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico) i requisiti di ordine speciale sono stati individuati in modo diverso in quanto riferiti specificatamente al tipo di attività svolta. Essi sono elencati nell art. 3 del DM n. 294 del 03/08/2000 al quale si fa rinvio. A] CAPACITA ECONOMICO-FINANZIARIA IDONEE REFERENZE BANCARIE L impresa presenta una o più lettere di referenze che rilasciano gli Istituti di credito con i quali ha rapporto. CIFRA D AFFARI L impresa deve dimostrare di aver sviluppato, nel quinquennio antecedente la richiesta di qualificazione, una cifra d affari in lavori, derivante da attività diretta ed indiretta almeno pari all importo complessivo delle qualificazioni richieste. Esempio Se un impresa il chiede di essere qualificata per le seguenti categorie e relativi importi: OG 1 2,5 milioni OG 3 5 milioni OG 8 1 milione totale 8,5 milioni la cifra di affari in lavori sviluppata nel quinquennio documentabile, ossia 2001/2005, deve essere di almeno 8,5 milioni (100 % degli importi di qualificazione richiesti). Qualora l impresa abbia sviluppato una cifra di affari in lavori di importo superiore alle qualificazioni richieste, per la verifica degli ulteriori requisiti (costo del personale valore delle attrezzature) si dovrà fare riferimento non alla cifra realmente realizzata bensì a quella che sarebbe stata sufficiente per conseguire la qualificazione. (Totale cifra di affari sviluppata 10 milioni Importo qualificazione richiesto 8,5 milioni cifra di affari cui fare riferimento 8,5 milioni). Sembra opportuno specificare che la cifra di affari utile per la qualificazione è esclusivamente quella derivante dall attività oggetto di qualificazione. Se un impresa dunque oltre all attività di costruzione svolge anche altre attività (ad esempio vendita di componenti per l edilizia, servizi immobiliari, ecc.) occorrerà estrapolare dall attività complessiva quella inerente l attività di costruzione ed a quest ultima va parametrato il requisito richiesto. Per attività diretta si deve intendere l attività che l impresa svolge in nome e per conto proprio; quindi la cifra di affari in lavori derivante da attività diretta va desunta dai documenti contabili dell impresa stessa (Modello Unico se ditta individuale, sas, snc, consorzi; Bilanci se società di capitali); 8

9 Per attività indiretta si deve intendere l attività che l impresa svolge in nome e per conto di consorzi, società tra imprese riunite o geie a cui l impresa stessa partecipa. La cifra di affari in lavoro derivante da attività indiretta va desunta dai bilanci dei soggetti di cui sopra a cui l impresa richiedente la qualificazione partecipa. Occorre sempre fare riferimento alla sola cifra di affari derivante da esecuzione lavori ed imputare all impresa richiedente la qualificazione la quota che le compete per effetto della sua quota di partecipazione. Esempio SOLO ATTIVITÀ DIRETTA ANNO CIFRA DI AFFARI IN LAVORI TOTALE

10 Esempio - ATTIVITA DIRETTA ED INDIRETTA ANNO Cifra di affari in lavori da attività diretta (a) Cifra di affari in lavori della partecipata (da bilancio) Cifra di affari in lavori da attività indiretta (quota di partecipazione del 30%) (b) TOTALE CIFRA DI AFFARI IN LAVORI a+b TOTALE CAPITALE NETTO Il rispetto di questo requisito riguarda esclusivamente i soggetti tenuti per legge alla redazione del bilancio, (srl, società cooperative, spa, sapa, società consortili, consorzi con attività esterna, geie). Le suddette imprese devono possedere, relativamente all ultimo bilancio approvato, il capitale netto di valore positivo. Esempio: Bilancio 2001 Stato patrimoniale ATTIVO (omissis) PASSIVO A) Patrimonio netto I capitale II riserva da sovrapprezzo delle azioni III riserva di rivalutazione IV riserva legale V riserva per azioni proprie in portafoglio VI riserve statutarie VII altre riserve VIII utile (perdite) portate a nuovo IX utile (perdite) di esercizio Totale A L impresa dimostra il possesso del requisito in quanto il totale della lettera A del passivo (capitale netto) è di valore positivo ( ). 10

11 Esempio: Bilancio 2001 Stato patrimoniale ATTIVO (omissis) PASSIVO A) Patrimonio netto I capitale II riserva da sovrapprezzo delle azioni III riserva di rivalutazione IV riserva legale V riserva per azioni proprie in portafoglio VI riserve statutarie VII altre riserve VIII utile (perdite) portate a nuovo IX utile (perdite) di esercizio Totale A L impresa non dimostra il possesso del requisito in quanto il totale della lettera A del passivo (capitale netto) è di valore negativo ( ), e pertanto non è attestabile. B] IDONEITA TECNICA L adeguata idoneità tecnica è dimostrata: I. con la presenza di idonea direzione tecnica; II. dall esecuzione di lavori, realizzati in ciascuna delle categorie oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta; III. dall esecuzione di un singolo lavoro, in ogni singola categoria oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 40 % dell importo della qualificazione richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 55 % dell importo della qualificazione richiesta, ovvero, in alternativa, di tre lavori nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 65 % dell importo della qualificazione richiesta. I) DIREZIONE TECNICA La direzione tecnica è l organo cui competono gli adempimenti di carattere tecnico-organizzativo necessari per la realizzazione dei lavori..., considerato che l impresa di costruzione concretizza la propria attività attraverso la realizzazione dei lavori, appare evidente che la direzione tecnica assume una importanza rilevante ai fini della qualificazione dell impresa ed infatti il legislatore ha dettato sul punto norme precise che tendono a garantire la professionalità dei soggetti chiamati a rivestire tale ruolo ed il preciso rapporto tra impresa e direzione tecnica. Per garantire la professionalità, la direzione tecnica deve essere affidata esclusivamente a soggetti in possesso di titolo di studio specifico (laurea o diploma di laurea in ingegneria o architettura od equipollente diploma di geometra o equivalente) oppure, di comprovata capacità professionale acquisita nel settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni. Per garantire un effettivo rapporto tra impresa e direzione tecnica, il direttore tecnico può essere: il titolare, il socio, il legale rappresentante, l amministratore; il dipendente assunto con regolare contratto di lavoro subordinato; il professionista esterno munito di contratto d opera professionale regolarmente registrato. Sono fatte salve esclusivamente le situazioni pregresse ossia è riconosciuta l idoneità tecnica, indipendentemente dal possesso dei requisiti di cui sopra, ai soggetti che alla data del già svolgevano la funzione di direttore tecnico purchè mantengano l incarico per la stessa impresa. Inoltre il legislatore ha ribadito che la carica di direttore tecnico può essere ricoperta per una sola impresa ed all uopo i direttori tecnici sono tenuti a rilasciare apposita dichiarazione cosiddetta dichiarazione di unicità di incarico. La direzione tecnica delle imprese deve essere costituita: 11

12 a) qualora l impresa sia qualificata per classifiche pari o inferiori alla IV, da uno o più soggetti in possesso: di requisito professionale identificato nella esperienza acquisita nel settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni; di diploma di geometra oppure di diploma di perito industriale edile; di laurea in ingegneria o in architettura; di diploma universitario in ingegneria o architettura; b) qualora l impresa sia qualificata anche per lavori aventi ad oggetto beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici (OG2 e OS25) e per classifiche inferiori alla IV, da almeno un direttore tecnico, laureato in conservazione di beni culturali, oppure in architettura, oppure dotato di esperienza professionale acquisita nei suddetti lavori quale direttore di cantiere non inferiore a cinque anni; c) qualora l impresa sia qualificata per classifiche di cui almeno una sia superiore alla IV, da uno o più soggetti in possesso: di diploma di geometra oppure di diploma di perito industriale edile; di diploma universitario in ingegneria o architettura; di laurea in ingegneria o in architettura; d) qualora l impresa sia qualificata anche per lavori aventi ad oggetto beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici (OG2 e OS25) e per classifiche di cui una sia superiore alla IV, da almeno un direttore tecnico laureato in conservazione di beni culturali oppure in architettura; Qualora siano state rispettate le condizioni di cui alla lettera a), b), c) e d), la direzione tecnica può comprendere altresì laureati in geologia o altre discipline che, secondo le indicazioni dell amministrazione competente, siano da ritenersi equipollenti; II) LAVORI ESEGUITI L accesso ad una determinata categoria è condizionato all effettiva esecuzione di lavori, nella medesima categoria, per un importo non inferiore al 90% della classifica richiesta. I certificati di esecuzione lavori che dimostrano il possesso dei requisiti di cui sopra devono essere rilasciati in conformità all allegato D del Regolamento. Sono fatti salvi i certificati rilasciati prima dell entrata in vigore del Regolamento ( ). Esempio 1: impresa XXXXX Categorie Importo qualificazione richiesta in ciascuna categoria Importo lavori eseguiti in ciascuna categoria OG OG OS TOTALE LIRE L impresa XXXXX, è in possesso del requisito di cui all art. 18 comma 5 lett. b) quindi, relativamente a questo requisito, può essere qualificata per la categoria OG1 alla classe IV; per la categoria OG3 alla classe III e per la categoria OS30 alla classe II. Esempio 2: Impresa YYYYY Categorie Importo qualificazione richiesta in ciascuna categoria Importo lavori eseguiti in ciascuna categoria OG OG OS TOTALE LIRE L impresa YYYYY, nonostante abbia sviluppato la stessa cifra di affari in lavori dell impresa XXXXX non può essere qualificata per le stesse classi in quanto i lavori eseguiti nelle categorie OG1 e OS30 non rispondono al requisito di cui all art. 18 comma 5 lett. b) del Regolamento, ovvero, sono inferiori al 90% dell importo richiesto in ciascuna di tali categorie. 12

13 III) LAVORI DI MAGGIORE IMPORTO (LAVORI DI PUNTA) L impresa, per ottenere la qualificazione in una determinata categoria, oltre alla dimostrazione di aver eseguito in quella determinata categoria lavori per almeno il 90% dell importo di classifica richiesto, dovrà anche dimostrare di avere dei lavori di punta: un unico lavoro pari ad almeno il 40% dell importo di qualificazione richiesto; due lavori che sommati risultino essere almeno il 55% dell importo di qualificazione richiesto; tre lavori che sommati risultino essere almeno il 65% dell importo di qualificazione richiesto. Esempio: Categoria Classifica Importo lavori LAVORI DI PUNTA Richiesta Richiesta eseguiti 1 lavoro =40% 2 lavori = 55% 3 lavori = 65% OG OG OG I restanti certificati possono essere composti da lavori di qualsiasi importo purchè sommino insieme a quelli di punta alternativamente gli importi di 4, 5 milioni, 1,9 milioni, 1 milione. Il periodo di esecuzione lavori utile per la qualificazione è il quinquennio antecedente la data di richiesta di qualificazione alla SOA. Per i lavori che hanno avuto inizio in data antecedente al quinquennio utile per la qualificazione, si deve procedere alla valutazione dell importo utile. La norma dispone che la valutazione va fatta considerando che i lavori siano stati svolti con andamento lineare ossia si calcola che la produzione, durante tutto il periodo dei lavori si è sviluppata con quote costanti. Pertanto se la durata di un lavoro di è stato di 100 gg. la quota giornaliera di lavoro prodotto sarà di L Tale criterio non è vincolante per l impresa che sia in grado di dimostrare attraverso idonea documentazione (stati d avanzamento lavori, collaudi, ecc.) un diverso andamento nel tempo delle lavorazioni. Esempio: Domanda di qualificazione alla SOA presentata il Quinquennio di riferimento per la valutazione dei lavori: Importo lavoro da certificato Data inizio lavori Data fine lavori Tempo di esecuzione lavori (gg) Valore lineare della produzione ( /g) Periodo di esecuzione ricadente nei 5 anni (gg) IMPORTO LAVORI UTILE PER LA QUALIFICAZIONE x LAVORI ESEGUITI ALL ESTERO Per i lavori eseguiti nei Paesi aderenti all Unione Europea l impresa deve presentare la certificazione rilasciata dal committente ed il certificato di collaudo, se emesso. Per i lavori eseguiti negli altri Paesi l impresa deve produrre un attestazione rilasciata dal tecnico di fiducia del consolato competente, vistata dal medesimo, contenente la descrizione dei lavori eseguiti, il loro ammontare, i tempi di esecuzione, nonchè la dichiarazione che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito. 13

14 In entrambi i casi va, comunque, prodotta una copia del contratto e di ogni altro documento relativo ai lavori eseguiti. LAVORI ESEGUITI PER COMMITTENTI PRIVATI Nel caso di specie, l importo e la categoria dei lavori sono desunti dal contratto d appalto ed è valutato per intero nella corrispondente categoria individuata dalla tabella del Regolamento. L impresa deve presentare i seguenti documenti: copia del contratto d appalto o altro documento equipollente; concessione edilizia (con allegata copia autentica del progetto approvato) o altro documento abilitativo; copia delle fatture; copia del certificato di regolare esecuzione. LAVORI ESEGUITI IN PROPRIO La valutazione dei lavori eseguiti in proprio si fa con riferimento a parametri fisici (metri quadri o metri cubi) valutati in base a indici ufficiali; l importo è valutato nella misura del 100%. Se i lavori attengono all edilizia abitativa si fa riferimento al Costo Totale dell Intervento (risultante dalle normative vigenti), moltiplicato per la Superficie Complessiva e maggiorato del 25%; se si tratta di edilizia commerciale, maggiorato del 30%; se si tratta di edilizia industriale decurtato del 30%. L impresa deve presentare i seguenti documenti: concessione edilizia (con allegata copia autentica del progetto approvato) o altro documento abilitativo; copia delle fatture; copia del certificato di regolare esecuzione. RIVALUTAZIONE DEI LAVORI Gli importi dei lavori ultimati eseguiti con appalti pubblici vanno rivalutati sulla base delle variazioni accertate dall ISTAT relative al costo di costruzione di un edificio residenziale. Le variazioni sono quelle intervenute tra la data di ultimazione lavori e la data di sottoscrizione del contratto con la SOA. QUALIFICAZIONE DA DIREZIONE TECNICA E possibile qualificare un impresa fino alla classifica III (2 miliardi) in una categoria in cui non abbia eseguito lavori utilizzando i certificati di lavoro apportati dal direttore tecnico, purché ricorrano le seguenti condizioni: che il direttore tecnico abbia rivestito tale qualità in altre imprese iscritte all Albo Nazionale Costruttori e/o qualificate SOA per un periodo complessivo non inferiore a cinque anni di cui almeno tre consecutivamente con la stessa impresa; che lo svolgimento delle funzioni di cui sopra sia dimostrato con certificati di iscrizione all Albo Nazionale Costruttori e/o attestazioni e con certificati di esecuzione dei lavori della cui condotta sia stato responsabile il direttore tecnico; che siano trascorsi almeno sei anni da una eventuale precedente dimostrazione. I lavori così certificati vengono valutati abbattendo ad un decimo l importo complessivo di essi e fino ad un massimo di 2 miliardi per ciascuna categoria LAVORI DI RESTAURO SUI BENI ARCHITETTONICI (Categoria OS 2) Data la specificità dei lavori di restauro effettuati su beni architettonici, siano essi mobili o superfici decorate, il D.M. 420/2001 (modificativo del D.M. 294/2000) prevede per la qualificazione delle imprese esecutrici di tali lavori la sussistenza di alcuni requisiti diversi o ulteriori rispetto a quelli determinati dal DPR 34/2000 per le imprese edili. Qui di seguito vengono elencate le caratteristiche salienti di tale qualificazione. L impresa deve possedere l iscrizione alla camera di commercio per la specifica attività di conservazione e restauro di opere d arte. La capacità economico-finanziaria può essere dimostrata alternativamente o con idonee referenze bancarie oppure con una cifra d affari per lavori non inferiore al 100 % della classifica richiesta congiuntamente alla presenza di un capitale netto dell ultimo bilancio approvato di valore positivo. La direzione tecnica deve essere affidata ad un restauratore di beni culturali. Il D.M. 420/2001 individua i titoli di studio idonei per il riconoscimento di tale figura, facendo comunque salva la possibilità di riconoscere la direzione tecnica a chi ha svolto, in proprio o in rapporto di lavoro dipendente, l attività in oggetto di cui abbia avuto la responsabilità diretta nella gestione tecnica per non meno di otto anni da comprovare con certificati lavori in cui la regolare esecuzione è stata attestata dall autorità preposta alla tutela di tali beni. Le imprese con più di quattro addetti devono essere in possesso di una adeguata idoneità organizzativa comprovata o con un numero di collaboratori restauratori non inferiore al 40 % dell organico complessivo o con un costo complessivo sostenuto per stipendi e contributi dei restauratori e dei collaboratori restauratori non inferiore, rispettivamente, al 20 e al 30 per cento dell importo dei lavori di restauro. Anche per i collaboratori restauratori il decreto individua i titoli di studio idonei ovvero una qualificata attività lavorativa nel settore. 14

15 Un ultimo requisito che caratterizza la qualificazione in OS 2 attiene la valutazione dei lavori di punta: ferma l avvenuta esecuzione nel quinquennio di lavori per un importo complessivo pari al 90% della classifica richiesta, sono richiesti o, nell ultimo dei cinque anni, lavori eseguiti per un importo complessivo pari ad almeno un terzo della classifica richiesta, o, negli ultimi due dei cinque anni, lavori eseguiti per un importo pari ad almeno il 50% della classifica richiesta, o, infine, negli ultimi tre dei cinque anni lavori eseguiti per un importo pari ad almeno il 60% della classifica richiesta. Le attestazioni rilasciate nella categoria OS 2 prima dell entrata in vigore della legge 166/2002 (18 agosto 2002), conservano la loro validità triennale, ma consentono di partecipare alle gare solo se le imprese sono in possesso dei requisiti suddescritti che, pertanto, vanno dimostrati in sede di gara. C] ATTREZZATURA TECNICA Per il requisito di adeguata dotazione di attrezzature tecniche, l impresa deve dimostrare una dotazione di attrezzature tecniche di valore non inferiore al 2% della cifra di affari in lavori dell ultimo quinquennio. L attrezzatura tecnica da prendere in considerazione è esclusivamente quella relativa ai beni strumentali che caratterizzano l attività svolta dall impresa. Il valore da considerare è dato dalla somma degli ammortamenti relativi ai beni in proprietà e dei canoni corrisposti per i beni in locazione finanziaria e i noleggi corrisposti nell ultimo quinquennio. L importo relativo ad ammortamenti, a canoni di locazione finanziaria e di noleggio di durata oltre il quinquennio, deve essere almeno pari al 50% del valore complessivo delle attrezzature. I beni per i quali il piano di ammortamento è concluso contribuiscono alla determinazione del valore delle attrezzature sotto forma di ammortamento figurativo. L ammortamento figurativo consiste nella prosecuzione dell ammortamento per un periodo pari alla metà di quello realmente sviluppato a quota costante. Esempio: L impresa XXXX chiede la qualificazione in varie categorie e classifiche per complessive ed ha sviluppato, nel quinquennio di riferimento, una cifra di affari in lavori di complessive Come sopra già detto il valore delle attrezzature deve essere almeno pari al 2% della cifra di affari sviluppata da XXXX, ovvero: valore delle attrezzature = x 2% = L impresa XXXX dunque per dimostrare il possesso di adeguata attrezzatura tecnica, deve avere ammortamenti, leasing e noleggi nel quinquennio per complessivi ANNO Ammortamenti imputabili all attività di costruzione Canoni leasing corrisposti Canoni noleggio di Ammortamenti figurativi TOTALE == == == === == D] ORGANICO MEDIO ANNUO La dimostrazione del requisito di adeguato organico medio annuo è data dai costi sostenuti, nel quinquennio di riferimento, per il personale dipendente. Tale costo deve essere almeno pari al 15% della cifra di affari in lavori realizzata nello stesso periodo di cui almeno il 40% riferito a personale operaio. Il costo del personale dipendente va calcolato sommando retribuzioni, stipendi, contributi sociali ed accantonamento ai fondi di quiescenza. In alternativa il requisito risulta soddisfatto dimostrando di aver sostenuto costi per il personale dipendente in misura del 10% della cifra di affari in lavori sviluppata nel quinquennio semprechè almeno l 80% di tale costo sia riferito a personale tecnico-amministrativo laureato o diplomato. 15

16 Esempio: ANNO COSTO PERSONALE DIPENDENTE Imputabile ad attività di costruzione (in migliaia) B Costo tecnicoamministrativo A Costo operai Costo totale per anno TOTALE Per le imprese artigiane, le imprese individuali e le società di persone la retribuzione del titolare e dei soci si intende compresa nella percentuale minima necessaria ed il valore di tale retribuzione è pari a 5 volte il valore della retribuzione convenzionale determinata ai fini della contribuzione INAIL. Tabella retribuzione convenzionale INAIL ANNO Retribuzione INAIL , , , , ,00 Concorrono alla formazione delle percentuali relative all organico medio annuo anche gli oneri sostenuti dalle imprese per le prestazioni di direttori tecnici che svolgono tali funzioni non in quanto dipendenti dell impresa ma sulla base di contratti d opera professionale regolarmente registrati. SUBAPPALTO I lavori affidati in subappalto devono rientrare nelle tabelle di cui all allegato A del Regolamento 34/2000. Le imprese subappaltatrici che intendono chiedere la qualificazione possono utilizzare per tale scopo il quantitativo delle lavorazioni da esse svolte. I lavori su beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali sono utilizzati ai fini della qualificazione solo dall impresa, aggiudicataria o subappaltatrice, che effettivamente li ha eseguiti. Ai fini dell utilizzo da parte dell impresa aggiudicataria dell importo dei lavori subappaltati occorre distinguere: se vengono subappaltati lavori ricadenti nella categoria prevalente o per i quali non è prescritta la qualificazione obbligatoria, l impresa aggiudicataria può utilizzare l intero importo dei lavori se quello dei lavori subappaltati non supera il 30% dell importo complessivo; se vengono subappaltati lavori per i quali è prescritta la qualificazione obbligatoria, l impresa aggiudicataria può utilizzare l intero importo dei lavori se quello dei lavori subappaltati non supera il 40% dell importo complessivo; se l importo dei lavori subappaltati supera le percentuali anzidette, l impresa aggiudicataria può utilizzare l importo dei lavori decurtato dell eccedenza riferito esclusivamente per la qualificazione nella categoria prevalente; se vengono subappaltati lavori ricadenti nella categoria prevalente o per i quali non è richiesta la qualificazione obbligatoria e lavori per i quali è richiesta la qualificazione obbligatoria occorre calcolare la cd. franchigia ponderale che risponde alla seguente formula: D=(30 x B + 40 x C) / (B+C) dove: D = franchigia ponderale B = Importi lavori subappaltati nella categoria prevalente e/o per i quali non è prevista la qualificazione obbligatoria C = Importi lavori subappaltati per i quali è prevista la qualificazione obbligatoria A = Importo totale dei lavori eseguiti e certificati 16

17 Pertanto, l importo utile per la qualificazione (E) è così determinato: se (B+C) > (D x A) / 100 E = A (B + C) (D x A) / 100 Se (B + C) < o = (D x A) / 100 E = A INCREMENTO CONVENZIONALE PREMIANTE L impresa che, oltre ad essere in possesso della certificazione del sistema di qualità aziendale o della dichiarazione del possesso degli elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità aziendale, è in possesso di almeno tre dei seguenti requisiti: capitale netto dell ultimo bilancio approvato pari o superiore al 5% della cifra di affari in lavori media del quinquennio di riferimento effettivamente realizzata; indice di liquidità costituito dal rapporto tra liquidità ed esigibilità correnti dell ultimo bilancio approvato pari o superiore a 0,5; le liquidità comprendono le rimanenze per lavori in corso alla fine dell esercizio; reddito netto di esercizio, costituito dalla differenza tra il valore ed i costi della produzione di cui all articolo 2425 del codice civile, di valore positivo in almeno due esercizi tra gli ultimi tre; requisiti di cui all art. 18 comma 1 lett. c) (attrezzature tecniche) e d) (organico medio annuo) di valore non inferiore ai minimi stabiliti all art. 18 comma 8 (attrezzature 2%) e comma 10 (costo del personale 15% o 10%) potrà usufruire dell incremento dei valori della cifra di affari di cui all art. 18 comma 2 lett. b) e dei certificati di esecuzione lavori di cui all art. 18 comma 5 lett. b) e c) nella misura determinata secondo le seguenti formule (all. F del Regolamento): C1= (30/3) x {[ (p 0,15) / 0,075 ] + [ (a 0,02) / 0,01 ] + q } Ovvero C2= (30/3) x {[ (r 0,10) / 0,05 ] + [ (a 0,02) / 0,01 ] + q } Dove: p = il valore del rapporto tra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente calcolato in base all art. 18 comma 10 I periodo e la cifra d affari in lavori di cui all art. 18 comma 2 lett. b); se p = o > 0,225 si assume p = 0,225; r = il valore del rapporto tre il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente calcolato in base all art. 18 comma 10 2 periodo e la cifra d affari in lavori di cui all art. 18 comma 2 lett. b) se r = o > 0,15 si assume r = 0,15: a = il valore del rapporto tra il costo dell attrezzatura calcolato secondo l art. 18 comma 8 e la cifra di affari in lavori di cui all art. 18 comma 2 lett. b) se a = o > 0,03 si assume a= 0,03 q = 1 in presenza di certificazione del sistema di qualità aziendale q = 0 in assenza di certificazione del sistema di qualità aziendale ESEMPIO: Supponiamo che l Impresa XXXX sia in possesso del certificato del sistema qualità dunque q=1; abbia sviluppato una cifra di affari in lavori nel quinquennio di 1.000; abbia un capitale netto risultante dall ultimo bilancio approvato di (=5% di cifra di affari medio annua); abbia un indice di liquidità dello 0,8 (>0,5 previsto dalla norma); abbia un reddito netto di due esercizi tra gli ultimi tre di valore positivo; abbia sostenuto, nell ultimo quinquennio, costi per il personale dipendente per , avremo che p = : = 0,2 possieda attrezzature per un valore da ammortamenti pari a (> 2% della cifra di affari in lavori realmente realizzata nel quinquennio oppure a detta cifra rideterminata nel caso sia stato necessario procedere a tale rideterminazione figurativa) avremo che a = : = 0,025 applichiamo la formula C1= (30/3) x {[ (p 0,15) / 0,075 ] + [ (a 0,02) / 0,01 ] + q } Sostituiamo alla formula i valori della ns. impresa XXXX ed avremo: C1= (30/3) x {[ (0,2 0,15) / 0,075 ] + [ (0,025 0,02) / 0,01 ] + 1 }= 21 L impresa XXXX vedrà incrementato il valore della cifra di affari di cui all art. 18 comma 2 lett.b) (che abbiamo visto essere di L ) e dei certificati di lavoro eseguiti di cui all art. 18 comma 5 lett. b) e c) del 21%. 17

18 Occorre precisare che l impresa XXXX avrebbe potuto accedere al beneficio dell incremento convenzionale anche in assenza di uno dei requisiti indicati dalla norma purché in possesso dei requisiti del sistema di qualità e dei minimi stabiliti per l attrezzatura e per l organico medio annuo. CONSORZI I consorzi che possono chiedere l attestazione sono: - i consorzi di cooperative; - i consorzi tra imprese artigiane; - i consorzi stabili. Essi si qualificano in base al possesso di propri requisiti di ordine generale e di un autonoma direzione tecnica. Per i consorzi di cooperative e i consorzi tra imprese artigiane non è richiesta la qualificazione dei consorziati, essi si possono avvalere però delle attrezzature e dell organico dei propri consorziati. I CONSORZI STABILI In conformità alla sua ratio, che è quella di ampliare la platea delle imprese alle gare di lavori pubblici, la legge 109/94 ha introdotto la figura del consorzio stabile che ha, dopo varie determinazioni da parte dell Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici, trovato una sua collocazione normativa nella legge 166/2002. Il consorzio stabile, che deve essere costituito da almeno 3 imprese e per un periodo non inferiore ai cinque anni, consente alle imprese che ne fanno parte di partecipare a gare per importi superiori a quelli delle qualificazioni possedute da ciascuna. Infatti, la qualificazione del consorzio è ottenuta in ciascuna categoria e in base alla somma delle classifiche possedute da ogni singolo consorziato. Qualora tale somma non coincida con una delle classifiche di cui all art. 3 del DPR 34/2000, il consorzio acquisisce la qualificazione nella classifica immediatamente inferiore o immediatamente superiore rispetto a tale somma, a seconda che essa si collochi rispettivamente al di sotto ovvero al di sopra o alla pari della metà dell intervallo tra le due classifiche. Per la partecipazione ad appalti di importo superiore a 40 miliardi (dove per le singole imprese è richiesta, oltre alla qualificazione conseguita nella VIII classifica, una cifra d affari nel quinquennio non inferiore a tre volte l importo a base di gara), per i consorzi stabili, la somma delle cifre d affari realizzate da ciascun consorziato nel quinquennio è incrementata da percentuali che vanno dal 20% nel primo anno, al 15 % nel secondo anno e al 10% nel terzo, quarto e quinto anno. Le imprese consorziate non possono partecipare a più di un consorzio stabile, ma è loro consentito costituire sia consorzi che associazioni temporanee di imprese. Resta preclusa la partecipazione alla stessa procedura di affidamento lavori al consorzio e ai singoli consorziati. Ferma la loro responsabilità sussidiaria e solidale nei confronti dell ente appaltante, i consorzi stabili hanno la facoltà di far eseguire i lavori dai consorziati. In sede di offerta, il consorzio dovrà indicare il consorziato per il quale concorre. L importo dei lavori appaltati al consorzio è attribuito, sulla base di una sua deliberazione, al consorzio ed eventualmente al consorziato esecutore secondo le seguenti percentuali : il consorzio può utilizzare l intero importo dei lavori se l importo di quelli eseguiti dal consorziato non ne supera il 30 %, per le lavorazioni per le quali non è richiesta la qualificazione obbligatoria o appartenente alla categoria prevalente, o il 40 %, per le lavorazioni per le quali è richiesta la qualificazione obbligatoria (artt. 24 e 25 DPR 34/2000). In caso di scioglimento del consorzio, alle singole imprese consorziate sono attribuiti pro-quota i requisiti economici e tecnico-organizzativi. Le quote di assegnazione devono tener conto anche dell apporto ai lavori da parte dei consorziati. Infine, per la qualificazione anche per la progettazione e costruzione e per la fruizione del sistema qualità da parte del consorzio, è sufficiente che tali requisiti siano in possesso di almeno un consorziato. UTILIZZO DI REQUISITI DA ALTRI SOGGETTI In caso di fusione, il nuovo soggetto può avvalersi per la qualificazione dei requisiti posseduti dalle imprese che ad esso hanno dato origine. Ciò si applica anche in caso di cessione di azienda o di ramo di azienda. Il nuovo soggetto o il cessionario dovranno produrre copia dell atto di fusione o di cessione e la documentazione relativa a tutte le imprese partecipanti al negozio giuridico CESSIONE D AZIENDA Con la cessione d azienda o di un suo ramo, oltre all acquisizione del complesso dei beni e servizi organizzati dal cedente (venditore) per l esercizio dell impresa, viene trasferita al cessionario (acquirente) la facoltà di avvalersi dei requisiti economico-finanziari e tecnici, già appartenenti al cedente, occorrenti per la qualificazione (art. 15 DPR 34/2000). Parliamo quindi di trasferimento del volume di affari, del costo della mano d opera, degli ammortamenti, leasing, noleggi e dei certificati di esecuzione lavori, sia di quelli realizzati che di quelli in corso di esecuzione, ferma restando, per questi ultimi l autorizzazione degli enti appaltanti. 18

19 L argomento della cessione d azienda è stato oggetto di vari approfondimenti da parte dell autorità per la vigilanza sui LL.PP. che con varie determinazioni ha indicato le linee guida per la qualificazione delle imprese acquirenti. Significativa al riguardo è stata la determinazione n. 15/2002 che ha, innanzitutto, chiarito che con l atto di cessione d azienda o di un suo ramo vengono trasferiti, in tutto o in parte, gli elementi materiali ed immateriali che la costituiscono unitariamente considerati, quindi: attrezzature, know-how, avviamento, rapporti giuridici attivi e passivi. In particolare, per il ramo d azienda si è precisato che deve risultare in modo inequivocabile la volontà del cedente di trasferire quella parte della sua attività che non intende più esercitare; il che comporta che dall attività del cedente deve essere enucleabile una sotto-organizzazione di beni e servizi unitariamente considerati che possa essere oggetto di autonomo trasferimento. È, quindi, quello della cessione d azienda o di un suo ramo, uno strumento utile per le imprese di recente costituzione che non hanno ancora accumulato i requisiti richiesti per la qualificazione o per quelle imprese già operanti che intendono ingrandire la loro struttura per ottenere una qualificazione più corposa. All impresa che, per contro, cede l azienda o un suo ramo saranno riconosciuti i requisiti acquisiti successivamente alla cessione ovvero quelli residuali se sufficienti alla propria qualificazione. 19

20 ELENCO CATEGORIE CATEGORIE OPERE GENERALI OG 1: EDIFICI CIVILI E INDUSTRIALI Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali di edilizia occorrenti per svolgere una qualsiasi attività umana, diretta o indiretta, completi delle necessarie strutture, impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonché delle eventuali opere connesse, complementari e accessorie. Comprende in via esemplificativa le residenze, le carceri, le scuole, le caserme, gli uffici, i teatri, gli stadi, gli edifici per le industrie, gli edifici per parcheggi, le stazioni ferroviarie e metropolitane, gli edifici aeroportuali nonché qualsiasi manufatto speciale in cemento armato, semplice o precompresso, gettato in opera quali volte sottili, cupole, serbatoi pensili, silos ed edifici di grande altezza con strutture di particolari caratteristiche e complessità. OG 2: RESTAURO E MANUTENZIONE DEI BENI IMMOBILI SOTTOPOSTI A TUTELA AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI Riguarda lo svolgimento di un insieme coordinato di lavorazioni specialistiche necessarie a recuperare, conservare, consolidare, trasformare, ripristinare, ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di interesse storico soggetti a tutela a norma delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali. Riguarda altresì la realizzazione negli immobili di impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonché di eventuali opere connesse, complementari e accessorie. OG 3: STRADE, AUTOSTRADE, PONTI, VIADOTTI, FERROVIE, LINEE TRANVIARIE, METROPOLITANE, FUNICOLARI, E PISTE AEROPORTUALI, E RELATIVE OPERE COMPLEMENTARI Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per consentire la mobilità su gomma, ferro e aerea, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale, del relativo armamento ferroviario, nonché di tutti gli impianti automatici, elettromeccanici, elettrici, telefonici, elettronici e per la trazione elettrica necessari a fornire un buon servizio all utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende in via esemplificativa le strade, qualsiasi sia il loro grado di importanza, le autostrade, le superstrade, inclusi gli interventi puntuali quali le pavimentazioni speciali, le gallerie artificiali, gli svincoli a raso o in sopraelevata, i parcheggi a raso, le opere di sostegno dei pendii, i rilevati, le ferrovie di interesse nazionale e locale, le metropolitane, le funicolari e le linee tranviarie di qualsiasi caratteristica tecnica, le piste di decollo aerei ed i piazzali di servizio di eliporti, le stazioni, le pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali ed artificiali, nonché i ponti, anche di complesse caratteristiche tecniche, in ferro, cemento armato semplice o precompresso, prefabbricati o gettati in opera. OG 4: OPERE D ARTE NEL SOTTOSUOLO Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione, mediante l impiego di specifici mezzi tecnici speciali, di interventi in sotterraneo che siano necessari per consentire la mobilità su gomma e su ferro, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria, puntuale o a rete, quali strade di accesso di qualsiasi grado di importanza, svincoli a raso o in sopraelevata, parcheggi a raso, opere di sostegno dei pendii e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici nonché di armamento ferroviario occorrenti per fornire un buon servizio all utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende in via esemplificativa gallerie naturali, trafori, passaggi sotterranei, tunnel. OG 5: DIGHE Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali che siano necessari per consentire la raccolta di acqua da effettuare per qualsiasi motivo, localizzati su corsi d acqua e bacini interni, complete di tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari all efficienza e all efficacia degli interventi nonché delle opere o lavori a rete a servizio degli stessi. Comprende le dighe realizzate con qualsiasi tipo di materiale. OG 6: ACQUEDOTTI, GASDOTTI, OLEODOTTI, OPERE DI IRRIGAZIONE E DI EVACUAZIONE Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per attuare il servizio idrico integrato ovvero per trasportare ai punti di utilizzazione fluidi aeriformi o liquidi, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari a fornire un buon servizio all utente in termini di uso, funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza ad un normale funzionamento. Comprende in via esemplificativa le opere di captazione delle acque, gli impianti di potabilizzazione, gli acquedotti, le torri piezometriche, gli impianti di sollevamento, i serbatoi interrati o sopraelevati, la rete di distribuzione all utente finale, i cunicoli attrezzati, la fornitura e la posa in opera delle tubazioni, le fognature con qualsiasi materiale, il trattamento delle acque reflue prima della loro immissione nel ciclo naturale delle stesse, i gasdotti, gli oleodotti. 20

21 OG 7: OPERE MARITTIME E LAVORI DI DRAGAGGIO Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali comunque realizzati,, in acque dolci e salate, che costituiscono terminali per la mobilità su acqua ovvero opere di difesa del territorio dalle stesse acque dolci o salate, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari a fornire un buon servizio all utente in termini di uso, funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende in via esemplificativa i porti, i moli, le banchine, i pennelli, le piattaforme, i pontili, le difese costiere, le scogliere, le condotte sottomarine, le bocche di scarico nonché i lavori di dragaggio in mare aperto o in bacino e quelli di protezione contro l erosione delle acque dolci o salate. OG 8: OPERE FLUVIALI, DI DIFESA, DI SISTEMAZIONE IDRAULICA E DI BONIFICA Riguarda la costruzione e la manutenzione o la ristrutturazione di interventi, puntuali e a rete, comunque realizzati, occorrenti per la sistemazione di corsi d acqua naturali o artificiali nonché per la difesa del territorio dai suddetti corsi d acqua, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria, nonché di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari. Comprende in via esemplificativa i canali navigabili, i bacini di espansione, le sistemazioni di foci, il consolidamento delle strutture degli alvei dei fiumi e dei torrenti, gli argini di qualsiasi tipo, la sistemazione e la regimentazione idraulica delle acque superficiali, le opere di diaframmatura dei sistemi arginali, le traverse per derivazioni e le opere per la stabilizzazione dei pendii. OG 9: IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione degli interventi puntuali che sono necessari per la produzione di energia elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete, nonché di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari in termini di funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende le centrali idroelettriche ovvero alimentate da qualsiasi tipo di combustibile. OG 10: IMPIANTI PER LA TRASFORMAZIONE ALTA/MEDIA TENSIONE E PER LA DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA IN CORRENTE ALTERNATA E CONTINUA Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione degli interventi a rete che sono necessari per la distribuzione ad alta e media tensione e per la trasformazione e distribuzione a bassa tensione all utente finale di potenza elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete. Comprende in via esemplificativa le centrali e le cabine di trasformazione, i tralicci necessari per il trasporto e la distribuzione di qualsiasi tensione, la fornitura e posa in opera di cavi elettrici per qualsiasi numero di fasi su tralicci o interrati, la fornitura e posa in opera di canali attrezzati e dei cavi di tensione. OG 11: IMPIANTI TECNOLOGICI Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la ristrutturazione di un insieme coordinato di impianti di riscaldamento, di ventilazione e condizionamento del clima, di impianti idrico sanitari, di cucine, di lavanderie, del gas ed antincendio, di impianti pneumatici, di impianti antintrusione, di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonché di reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi congiuntamente in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati già realizzati o siano in corso di costruzione. OG 12: OPERE ED IMPIANTI DI BONIFICA E PROTEZIONE AMBIENTALE Riguarda la esecuzione di opere puntuali o a rete necessarie per la realizzazione della bonifica e della protezione ambientale Comprende in via esemplificativa le discariche, l impermeabilizzazione con geomembrane dei terreni per la protezione delle falde acquifere, la bonifica di materiali pericolosi, gli impianti di rilevamento e telerilevamento per il monitoraggio ambientale per qualsiasi modifica dell equilibrio stabilito dalla vigente legislazione, nonché gli impianti necessari per il normale funzionamento delle opere o dei lavori e per fornire un buon servizio all utente sia in termini di informazione e di sicurezza. OG 13: OPERE DI INGEGNERIA NATURALISTICA Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di opere o lavori puntuali, e di opere o di lavori diffusi, necessari alla difesa del territorio ed al ripristino della compatibilità fra sviluppo sostenibile ed ecosistema, comprese tutte le opere ed i lavori necessari per attività botaniche e zoologiche. Comprende in via esemplificativa i processi di recupero naturalistico, botanico e faunistico, la conservazione ed il recupero del suolo utilizzato per cave e torbiere e dei bacini idrografici, l eliminazione del dissesto idrogeologico per mezzo di piantumazione, le opere necessarie per la stabilità dei pendii, la riforestazione, i lavori di sistemazione agraria e le opere per la rivegetazione di scarpate stradali, ferroviarie, cave e discariche. 21

22 CATEGORIE DI OPERE SPECIALIZZATE OS 1: LAVORI IN TERRA Riguarda lo scavo, ripristino e modifica di volumi di terra, realizzati con qualsiasi mezzo e qualunque sia la natura del terreno da scavare o ripristinare: vegetale, argilla, sabbia, ghiaia, roccia. OS 2: SUPERFICI DECORATE E BENI MOBILI DI INTERESSE STORICO ED ARTISTICO Riguarda l esecuzione del restauro, della manutenzione ordinaria e straordinaria di superfici decorate di beni architettonici e di beni mobili, di interesse storico, artistico ed archeologico. OS 3: IMPIANTI IDRICO-SANITARIO, CUCINE, LAVANDERIE Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti idrosanitari, di cucine, di lavanderie, del gas ed antincendio, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione. OS 4: IMPIANTI ELETTROMECCANICI TRASPORTATORI Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione d impianti trasportatori, ascensori, scale mobili, di sollevamento e di trasporto completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione. OS 5: IMPIANTI PNEUMATICI E ANTINTRUSIONE Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti pneumatici e di impianti antintrusione, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione OS 6: FINITURE DI OPERE GENERALI IN MATERIALI LIGNEI, PLASTICI, METALLICI E VETROSI Riguarda la fornitura e la posa in opera, la manutenzione e ristrutturazione di carpenteria e falegnameria in legno, di infissi interni ed esterni, di rivestimenti interni ed esterni, di pavimentazioni di qualsiasi tipo e materiale e di altri manufatti in metallo, legno, materie plastiche e materiali vetrosi e simili. OS 7:FINITURE DI OPERE GENERALI DI NATURA EDILE Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di murature e tramezzature di qualsiasi tipo, comprensive di intonacatura, rasatura, tinteggiatura, verniciatura, e simili. OS 8: FINITURE DI OPERE GENERALI DI NATURA TECNICA Riguarda la fornitura e la posa in opera, la manutenzione o la ristrutturazione di isolamenti termici e acustici, controsoffittature e barriere al fuoco, impermeabilizzazioni con qualsiasi materiale e simili. OS 9: IMPIANTI PER LA SEGNALETICA LUMINOSA E LA SICUREZZA DEL TRAFFICO Riguarda la fornitura e posa in opera, la manutenzione sistematica o ristrutturazione di impianti automatici per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico stradale, ferroviario, metropolitano o tranviario compreso il rilevamento delle informazioni e l elaborazione delle medesime. OS 10: SEGNALETICA STRADALE NON LUMINOSA Riguarda la fornitura, la posa in opera, la manutenzione o ristrutturazione nonché la esecuzione della segnaletica stradale non luminosa, verticale, orizzontale e complementare. OS 11: APPARECCHIATURE STRUTTURALI SPECIALI Riguarda la fornitura, la posa in opera e la manutenzione o ristrutturazione di dispositivi strutturali, quali in via esemplificativa i giunti di dilatazione, gli apparecchi di appoggio, i ritegni antisismici per ponti e viadotti stradali e ferroviari OS 12: BARRIERE E PROTEZIONI STRADALI Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione o ristrutturazione dei dispositivi quali guard rail, new jersey, attenuatori d urto, barriere paramassi e simili, finalizzati al contenimento ed alla sicurezza del flusso veicolare stradale ed a proteggere dalla caduta dei massi. OS 13: STRUTTURE PREFABBRICATE IN CEMENTO ARMATO Riguarda la produzione in stabilimento industriale ed il montaggio in opera di strutture prefabbricate in cemento armato normale o precompresso. OS 14: IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO DEI RIFIUTI Riguarda la costruzione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti di termodistruzione dei rifiuti e connessi sistemi di trattamento dei fumi e di recupero dei materiali, comprensivi dei macchinari di preselezione, compostaggio e produzione di combustibile derivato dai rifiuti, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete. OS 15: PULIZIA DI ACQUE MARINE, LACUSTRE, FLUVIALI Riguarda la pulizia con particolari mezzi tecnici speciali di qualsiasi tipo di acqua ed il trasporto del materiale di risulta nelle sedi prescritte dalle vigenti norme. 22

23 OS 16: IMPIANTI PER CENTRALI DI PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti ed apparati elettrici a servizio di qualsiasi centrale di produzione di energia elettrica.. OS 17: LINEE TELEFONICHE ED IMPIANTI DI TELEFONIA Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di linee telefoniche esterne ed impianti di telecomunicazioni ad alta frequenza qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione. OS 18: COMPONENTI STRUTTURALI IN ACCIAIO O METALLO Riguarda la produzione in stabilimento ed il montaggio in opera di strutture in acciaio e di facciate continue costituite da telai metallici ed elementi modulari in vetro o altro materiale. OS 19: IMPIANTI DI RETI DI TELECOMUNICAZIONE E DI TRASMISSIONE DATI Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti di commutazione per reti pubbliche o private, locali o interurbane, di telecomunicazione per telefonia, telex, dati e video su cavi in rame, su cavi in fibra ottica, su mezzi radioelettrici, su satelliti telefonici, radiotelefonici, televisivi e reti di trasmissione dati e simili, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione. OS 20: RILEVAMENTI TOPOGRAFICI Riguarda l esecuzione di rilevamenti topografici speciali richiedenti mezzi e specifica organizzazione imprenditoriale. OS 21: OPERE STRUTTURALI SPECIALI Riguarda la costruzione di opere destinate a trasferire i carichi di manufatti poggianti su terreni non idonei a reggere i carichi stessi, di opere destinate a conferire ai terreni caratteristiche di resistenza e di indeformabilità tali da rendere stabili l imposta dei manufatti e da prevenire dissesti geologici, di opere per rendere antisimiche le strutture esistenti e funzionanti nonché l esecuzione di indagini geognostiche. Comprende in via esemplificativa, l esecuzione di pali di qualsiasi tipo, di sottofondazioni, di palificate e muri di sostegno speciali, di ancoraggi, di opere per ripristinare la funzionalità statica delle strutture, l esecuzione di indagini ed esplorazioni del sottosuolo con mezzi speciali, compreso il prelievo dei campioni da analizzare in laboratorio per le relazioni geotecniche, nonché l esecuzione di prove di carico, di pozzi, di opere per garantire la stabilità dei pendii e di lavorazioni speciali per il prosciugamento, l impermeabilizzazione ed il consolidamento di terreni. OS 22: IMPIANTI DI POTABILIZZAZIONE E DEPURAZIONE Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti di potabilizzazione delle acque e di depurazione di quelle reflue, compreso il recupero del biogas e la produzione di energia elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete. OS 23: DEMOLIZIONE DI OPERE Riguarda lo smontaggio di impianti industriali e la demolizione completa di edifici con attrezzature speciali ovvero con uso di esplosivi, il taglio di strutture in cemento armato e le demolizioni in genere, compresa la raccolta dei materiali di risulta, la loro separazione e l eventuale riciclaggio nell industria dei componenti. OS 24: VERDE E ARREDO URBANO Riguarda la costruzione, il montaggio e la manutenzione di elementi non costituenti impianti tecnologici che sono necessari a consentire un miglior uso della città nonché la realizzazione e la manutenzione del verde urbano. Comprende in via esemplificativa campi sportivi, terreni di gioco, sistemazioni paesaggistiche, verde attrezzato, recinzioni. OS 25: SCAVI ARCHEOLOGICI Riguarda gli scavi archeologici e le attività strettamente connesse. OS 26: PAVIMENTAZIONI E SOVRASTRUTTURE SPECIALI Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali o artificiali, in quanto sottoposti a carichi e sollecitazioni notevoli quali, in via esemplificativa, quelle delle piste aeroportuali. OS 27: IMPIANTI PER LA TRAZIONE ELETTRICA Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione sistematica o ristrutturazione degli impianti per la trazione elettrica di qualsiasi ferrovia, metropolitana o linea tranviaria. Comprende in via esemplificativa le centrali e le cabine di trasformazione, i tralicci necessari per il trasporto e la distribuzione della tensione, la fornitura e posa in opera dei cavi elettrici per qualsiasi numero di fasi su tralicci o interrati, la fornitura e posa in opera dei canali attrezzati e dei cavi di tensione nonché di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari in termini di funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza e simili. 23

24 OS 28: IMPIANTI TERMICI E DI CONDIZIONAMENTO Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti termici e di impianti per il condizionamento del clima, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione. OS 29: ARMAMENTO FERROVIARIO Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione sistematica o ristrutturazione dei binari per qualsiasi ferrovia, metropolitana o linea tranviaria nonché degli impianti di frenatura e automazione per stazioni di smistamento merci. OS 30: IMPIANTI INTERNI ELETTRICI, TELEFONICI, RADIOTELEFONICI, E TELEVISIVI Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la ristrutturazione di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonché di reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati già realizzati o siano in corso di costruzione. OS 31: IMPIANTI PER LA MOBILITA SOSPESA Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti e apparecchi di sollevamento e trasporto, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete, quali filovie, teleferiche, sciovie, gru e simili. OS 32: STRUTTURE IN LEGNO Riguarda la produzione in stabilimenti industriali ed il montaggio in situ di strutture costituite di elementi lignei pretrattati. OS 33: COPERTURE SPECIALI Riguarda la costruzione e la manutenzione di coperture particolari comunque realizzate quali per esempio le tensostrutture, le coperture geodetiche, quelle copri-scopri, quelle pannellate e simili. OS 34: SISTEMI ANTIRUMORE PER INFRASTRUTTURE DI MOBILITA Riguarda la costruzione, la posa in opera, la manutenzione e la verifica acustica delle opere di contenimento del rumore di origine stradale o ferroviaria quali barriere in metallo calcestruzzo, legno vetro, o materiale plastico trasparente, biomuri, muri cellulari o alveolari nonché rivestimenti fonoassorbenti di pareti di contenimento terreno o di pareti di gallerie. 24

25 TABELLA CORRISPONDENZE NUOVE E VECCHIE CATEGORIE Categorie nuove Qualificazione Categorie D.M. Categorie obbligatoria 15/5/98 N. 304 D.M.25/2/82 N.770 OG 1 Edifici civili e industriali SI G 1 2 OG 2 Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela. SI G 2 3A-3B OG 3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane. SI G OG 4 Opere d arte nel sottosuolo SI G 4 15 G OG 5 Dighe SI G 5 14 E OG 6 Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione SI G 6 10A-10C-19E N OG 7 Opere marittime e lavori di dragaggio SI G 7 13A-13B E OG 8 Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica SI G 8 10B R OG 9 Impianti per la produzione di energia elettrica SI G 9 16A-16B-16C16D A L I OG 10 Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la 9D-16F-16G-16H SI G 10 distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua 16L OG 11 Impianti tecnologici SI G 11 5A-5C OG 12 Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale SI S 22 OG 13 Opere di ingegneria naturalistica SI S 1 11 OS 1 Lavori in terra S 1 1 OS 2 Superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico SI S 2 OS 3 Impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie SI S 3 5A1-5B OS 4 Impianti elettromeccanici trasportatori SI S 4 5D-5D1-20 OS 5 Impianti pneumatici e antintrusione SI S 5 5E OS 6 Finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi S 6 5F1-5F3 OS 7 Finiture di opere generali di natura edile S 7 5F2-5G OS 8 Finiture di opere generali di natura tecnica S 8 5H OS 9 Impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico SI S 9 9A-9B-9C-9E OS 10 Segnaletica stradale non luminosa SI S 10 7 OS 11 Apparecchiature strutturali speciali SI S 11 S OS 12 Barriere e protezioni stradali S 12 P OS 13 Strutture prefabbricate in cemento armato SI S 13 E OS 14 Impianti di smaltimento e recupero rifiuti SI S 14 12B C OS 15 Pulizia di acque marine, lacustri, fluviali SI S 15 13C I OS 16 Impianti per centrali produzione energia elettrica SI S 16 16E-16I A OS 17 Linee telefoniche ed impianti di telefonia SI S 17 16M L OS 18 Componenti strutturali in acciaio o metallo SI S I OS 19 Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissioni e trattamento. SI S Z OS 20 Rilevamenti topografici SI S 20 19A-19B Z OS 21 Opere strutturali speciali SI S 21 19C-19D-19F A OS 22 Demolizione di opere S 1 T OS 23 Impianti di potabilizzazione e depurazione SI S 23 12A E OS 24 Verde e arredo urbano SI S 1 11 OS 25 Scavi archeologici SI G 2 3B OS 26 Pavimentazioni e sovrastrutture speciali G 3 8 OS 27 Impianti per la trazione elettrica SI G 10 9D OS 28 Impianti termici e di condizionamento SI G 11 5A OS 29 Armamento ferroviario SI S 9 9A-9B-9C-9E OS 30 Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi SI G 11 5C OS 31 Impianti per la mobilità sospesa SI S OS 32 Strutture in legno G 1 2 OS 33 Coperture speciali SI G 1 2 OS 34 Sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità S 8 5H 25

26 CERTIFICATO DI ESECUZIONE DEI LAVORI QUADRO A: DATI DEL BANDO DI GARA STAZIONE APPALTANTE:... CODICE:... RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO... INDIRIZZO... OGGETTO DELL APPALTO : IMPORTO COMPLESSIVO DELL APPALTO: euro... (in cifre e lettere)... euro... CATEGORIA PREVALENTE:... LAVORAZIONI DI CUI SI COMPONE L INTERVENTO: Lavorazione Categoria Importo (cifre) (lettere) (euro) QUADRO B: SOGGETTO AGGIUDICATARIO A Impresa singola (articolo 10, comma 1, lettera a, legge 109/94) B Consorzio (articolo 10, comma 1, lettera b), legge 109/94) C Consorzio stabile (articolo 10, comma 1, lettera b), legge 109/94) D Associazione orizzontale (articolo 10, comma 1, lettera d), legge 109/94) F Associazione verticale (articolo 10, comma 1, lettera d), legge 109/94) E Consorzi (articolo 10, comma 1, lettera e), legge 109/94) F GEIE (articolo 10, comma 1, lettera e-bis, legge 109/94 26

27 COMPOSIZIONE SOGGETTO AGGIUDICATARIO Impresa Sede Mandataria Mandante % di partecipazione IMPORTO DEL CONTRATTO (al netto del ribasso): euro... QUADRO C: ESECUZIONE DEI LAVORI DATA DI INIZIO DEI LAVORI:... I LAVORI SONO IN CORSO... DATA DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI... IMPORTO CONTABILIZZATO ALLA DATA...: euro... IMPORTO REVISIONE PREZZI: euro... RISULTANZE DEL CONTENZIOSO: euro... IMPORTO TOTALE: euro... RESPONSABILE DELLA CONDOTTA DEI LAVORI:... IMPRESE SUBAPPALTATRICI E/O ASSEGNATARIE Lavorazione Importo Categoria Impresa Sede Subappalto Assegnazione IMPORTO AL NETTO DEI SUBAPPALTI E DELLE ASSEGNAZIONI: euro... DICHIARAZIONE SULLA ESECUZIONE DEI LAVORI: I lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito. Contratto n. del. DATA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO O PER I LAVORI SUI BENI CULTURALI L AUTORITA PREPOSTA ALLA TUTELA DEL BENE 27

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a) Legge: la legge 14 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni; Decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34 Regolamento per l'istituzione di un sistema di qualificazione unico dei soggetti esecutori di lavori pubblici, a norma dell'articolo 8, comma

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