OBIETTIVI DEL INDAGINE FASI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OBIETTIVI DEL INDAGINE FASI"

Transcript

1 Iniziativa Comunitaria EQUAL PROGETTO T.R.E.N.O. Tradurre le Risorse Endogene delle aree rurali in Nuova Occupazione Il settore della fruizione dei beni culturali nel territorio Empolese - Valdelsa - Indagine conoscitiva a cura di Mecenate 90 - Montaione 7 novembre

2 OBIETTIVI DEL INDAGINE Fornire elementi conoscitivi per l individuazione di possibili ambiti d intervento professionale e/o imprenditoriale, nel settore della fruizione dei beni culturali e ambientali e del turismo culturale nel territorio Empolese-Valdelsa FASI Per ottenere un quadro aggiornato sulla condizione dei servizi turistici relativi alla fruizione culturale dell area, è stata condotta un indagine sui musei e sui beni culturali del territorio, articolata in 6 fasi: 1. Censimento dei musei attraverso guidistica turistica accreditata 2. Selezione dei beni culturali di maggiore interesse 3. Individuazione di un panel di testimoni privilegiati 4. Realizzazione di un questionario per la raccolta dati 5. Somministrazione del questionario ai testimoni privilegiati 6. Raccolta ed elaborazione dei dati per la stesura del rapporto finale. 2

3 METODOLOGIA IL QUESTIONARIO L indagine è stata effettuata attraverso un questionario composto da: - 8 domande per la conoscenza dello stato e del livello dei servizi per la fruizione dei musei e dei beni culturali -4 domande per la raccolta di valutazioni di carattere generale sul mercato turistico-culturale. I TESTIMONI PRIVILEGIATI I destinatari sono stati individuati tra i responsabili delle strutture museali attive e dei beni culturali aperti alla pubblica fruizione. A integrazione dell indagine tramite questionario, sono state realizzate anche alcune interviste telefoniche ad uffici ed operatori turistici locali. AMBITO TERRITORIALE L ambito geografico di osservazione ha riguardato gli 11 comuni che costituiscono il Circondario Empolese-Valdelsa, nel quale sono compresi i 4 3 comuni oggetto delle azioni di T.R.E.N.O.: Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme e Montaione.

4 BENI CULTURALI LA CONSISTENZA Nel circondario sono stati individuati 15 beni culturali di rilevante interesse, di cui 7 collocati nei comuni dell area T.R.E.N.O. Tra questi spicca la Gerusalemme di San Vivaldo, dichiarata monumento nazionale. LA FUNZIONALITA, GLI STANDARD DI GESTIONE E DI SERVIZIO La fruibilità dei beni è di buon livello, solo 2 strutture sono, al momento, chiuse. La funzionalità presenta forti disomogeneità tra i giorni e gli orari d apertura al pubblico, dei beni di proprietà pubblica e quelli di proprietà privata. 4

5 MUSEI LA CONSISTENZA L offerta museale è costituita da 19 musei ( case-museo, collezioni, ecc.), dei quali 8 collocati nei comuni dell area interessata al progetto T.R.E.N.O. La proprietà è principalmente pubblica, e solo in piccola parte ecclesiastica e privata. LA FRUIBILITA, LA FUNZIONALITA ED IL PERSONALE ADDETTO La fruibilità dei musei è molto buona, solo 2 sono momentaneamente chiusi. La funzionalità, anche in questo caso, risulta essere fortemente disomogenea, a causa di orari d apertura molto differenti tra loro. Quasi tutti i musei si avvalgono della collaborazione di personale esterno retribuito, o di volontari, o di entrambi contemporaneamente. 5

6 MUSEI GLI STRUMENTI DI SUPPORTO ALLA VISITA Sono presenti in maniera diffusa materiali di supporto: depliant, guide brevi e cataloghi. I SERVIZI DIDATTICI Tutti i musei sono in grado di fornire servizi di visita guidata su prenotazione, molti organizzano anche attività didattiche e d intrattenimento all interno, mentre solo una minoranza dispone di audioguide a noleggio. I SERVIZI AGGIUNTIVI Il servizio aggiuntivo più diffuso è il bookshop. L INTEGRAZIONE Le strutture museali hanno raggiunto un buon livello di integrazione con le realtà locali, testimoniato soprattutto dalla presenza di 2 reti museali: - Le Terre del Rinascimento - Il Sistema Museale della Valdelsa Fiorentina. 6

7 PUNTI DI FORZA DEL SISTEMA DOTAZIONI CULTURALI E AMBIENTALI 1. Presenza di un articolata gamma di risorse artistiche, architettoniche e archeologiche, alcune delle quali di rilevante potenziale attrattivo 2. Elevata qualità ambientale e presenza di un paesaggio attraente e ben conservato. POTENZIALITA E VANTAGGI COMPETITIVI 1. Posizionamento iniziale rispetto alle fasi del ciclo di vita della destinazione 2. Esistenza di esperienze già evolute nella gestione dei sistemi museali 3. Vicinanza di un grande attrattore come il Museo di VINCI 4. Presenza di progetti culturali in corso di realizzazione 5. Posizione geograficamente strategica rispetto al restante territorio toscano 6. Potenzialità di crescita delle componenti soft dell offerta turistica. 7

8 PUNTI DI DEBOLEZZA L INDAGINE HA MESSO IN EVIDENZA DELLE CRITICITA LEGATE ALL EROGAZIONE DI SERVIZI DI INTERESSE TURISTICO, RISPETTO ALLE QUALI E POSSIBILE FORMULARE ALCUNE IPOTESI SI INTERVENTO. SPERIMENTAZIONI LOCALI DEL PROGETTO T.R.E.N.O. 8

9 IPOTESI DI AMBITI DI INTERVENTO La possibilità di individuare nuovi spazi lavorativi direttamente collegati alla gestione dei servizi museali appare piuttosto remota, a causa di una situazione complessivamente satura. Risultano invece suscettibili di sviluppo le attività, in ambito privato, atte a rappresentare un supporto, un aiuto o uno stimolo al turismo culturale. In particolare, possono essere prese in considerazione figure professionali, con riferimento: all aggregazione di prodotti e servizi turistici; alla gestione di servizi per la mobilità; all animazione del territorio; alla valorizzazione e promozione dei prodotti tipici. Le ipotesi di intervento possono essere orientate: 1. all incremento delle figure professionali indipendenti; 2. alla costituzione di nuove aziende; 3. all aumento delle competenze di coloro che sono già inseriti nel mondo 9 del lavoro.

10 IPOTESI DI AMBITO D INTERVENTOD 1 ESERCIZIO DI ATTIVITA INDIVIDUALI ACCOMPAGNATORE TURISTICO 10

11 IPOTESI DI AMBITO D INTERVENTOD 2 NOLEGGIO MEZZI DI TRASPORTO COSTITUZIONE DI NUOVE AZIENDE AGENZIA DI SERVIZI TURISTICI 11

12 IPOTESI DI AMBITO D INTERVENTOD 3 STRUTTURE RICETTIVE AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEGLI ADDETTI ANIMAZIONE DEL TERRITORIO 12

ANALISI E MAPPATURA DEL TERRITORIO: PRINCIPALI RISULTATI

ANALISI E MAPPATURA DEL TERRITORIO: PRINCIPALI RISULTATI ANALISI E MAPPATURA DEL TERRITORIO: PRINCIPALI RISULTATI ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA DETERMINAZIONE DI AZIONI RIVOLTE ALLO SVILUPPO DI POLITICHE GESTIONALI DEI BENI CULTURALI, NELL AMBITO DEL PROGETTO

Dettagli

Ricerca di marketing sull attrattività turistica della Sicilia

Ricerca di marketing sull attrattività turistica della Sicilia Ricerca di marketing sull attrattività turistica della Sicilia www.attrattivitasicilia.com Presentazione dei risultati della ricerca Palermo, 31 maggio 2012 Obiettivi dello studio individuare e analizzare

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI CULTURALI E DI SPETTACOLO Processo Tutela, valorizzazione, conservazione e gestione dei beni

Dettagli

Webinar. Una ipotesi di Piano di sviluppo culturale: la segmentazione della domanda dei visitatori

Webinar. Una ipotesi di Piano di sviluppo culturale: la segmentazione della domanda dei visitatori PON GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA 2007-2013 ASSE E - PIANO FORMEZ 2013 Progetto pilota Revisione dei processi e riorganizzazione di una struttura territoriale del ministero dei beni e delle attività culturali

Dettagli

MATERA - 19 LUGLIO 2016

MATERA - 19 LUGLIO 2016 Incentivi per la nascita e la crescita di MPMI, anche del terzo settore, della filiera culturale. MATERA - 19 LUGLIO 2016 Museo Nazionale d Arte Medievale e Moderna della Basilicata Palazzo Lanfranchi

Dettagli

Il Centro di Alta Formazione del DTC

Il Centro di Alta Formazione del DTC Il Centro di Alta Formazione del DTC Giovanni Fiorentino Università degli studi della Tuscia Marilena Maniaci Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale La rete A partire dal 2014 2015 cinque

Dettagli

PROGETTO EDEN 3 DESTINAZIONI EUROPEE DI ECCELLENZA TURISMO E AREE PROTETTE SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA SOGGETTO PROPONENTE

PROGETTO EDEN 3 DESTINAZIONI EUROPEE DI ECCELLENZA TURISMO E AREE PROTETTE SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA SOGGETTO PROPONENTE PROGETTO EDEN 3 DESTINAZIONI EUROPEE DI ECCELLENZA TURISMO E AREE PROTETTE SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA SOGGETTO PROPONENTE.......... CONTATTO: TEL. FAX MAIL:.. SITO INTERNET. La destinazione

Dettagli

Capitolo I La definizione del problema e il quadro di riferimento teorico: il territorio sistema vitale

Capitolo I La definizione del problema e il quadro di riferimento teorico: il territorio sistema vitale Indice Introduzione 11 Gli autori 17 Parte Prima - IL PROBLEMA DI RICERCA Capitolo I La definizione del problema e il quadro di riferimento teorico: il territorio sistema vitale 1. Ricognizione del concetto

Dettagli

I l n uovo c ontesto.

I l n uovo c ontesto. Fabbisogni formativi, competenze e figure professionali nella filiera beni culturali tecnologie turismo Il nuovo contesto Il settore dei beni culturali, è stato negli ultimi anni oggetto di un costante

Dettagli

Visioni per Vercelli 2020

Visioni per Vercelli 2020 Visioni per Vercelli 2020 Premessa. Presentazione e metodologia Le Visioni per Vercelli2020 derivano da un elaborazione di dati e risultanze a partire da: - analisi dei lavori dei 5 tavoli tematici e del

Dettagli

Re-tour nei Campi Flegrei.

Re-tour nei Campi Flegrei. nei Campi Flegrei. un Itinerario in cantiere IDEA FORZA: 1) Strutturazione di un itinerario di visita architettonico - archeologico - paesistico di valenza internazionale, costituito da alcuni grandi poli

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA Processo Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI CULTURALI E DI SPETTACOLO

Dettagli

SportTurismo Toscana GLI STAKEHOLDER DEL TURISMO SPORTIVO: ALCUNE EVIDENZE EMPIRICHE IN TOSCANA DOTT.SSA ANNA ROMITI

SportTurismo Toscana GLI STAKEHOLDER DEL TURISMO SPORTIVO: ALCUNE EVIDENZE EMPIRICHE IN TOSCANA DOTT.SSA ANNA ROMITI SportTurismo Toscana GLI STAKEHOLDER DEL TURISMO SPORTIVO: ALCUNE EVIDENZE EMPIRICHE IN TOSCANA DOTT.SSA ANNA ROMITI 16 DICEMBRE 2015 CONI TOSCANA - FIRENZE OBIETTIVO DEL PROGETTO IDENTIFICARE LE CATEGORIE

Dettagli

I TURISMI IL MANAGEMENT DELLA FILIERA

I TURISMI IL MANAGEMENT DELLA FILIERA I TURISMI IL MANAGEMENT DELLA FILIERA con il Patrocinio di 1 IL SIGNIFICATO DE I TURISMI LA MISSION "I TURISMI" è un'iniziativa interregionale per la promozione di un nuovo modello di management della

Dettagli

Servizio Civile - bando ordinario 2017 Progetti di servizio civile nazionale

Servizio Civile - bando ordinario 2017 Progetti di servizio civile nazionale Servizio Civile - bando ordinario 207 Progetti di servizio civile nazionale ENTE AREA DI INTERVENTO AMBITO TERRITORIALE DI REALIZZAZIONE Ambientale Assistenziale x Promozione culturale FAENZA - RIOLO TERME

Dettagli

Progetto CREA Costruire reti e azioni

Progetto CREA Costruire reti e azioni LA RETE di sostegno al progetto Comune di Montelupo (Capofila) Soggetti Parteners Comuni del Circondario Empolese Valdelsa: Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Cerreto Guidi, Certaldo, Castelfiorentino,

Dettagli

Il turismo culturale urbano: orientamenti comunitari per un processo di sviluppo integrato

Il turismo culturale urbano: orientamenti comunitari per un processo di sviluppo integrato Lecce 23 marzo 2004 Convegno nazionale Lecce Città d arte Turismo Culturale e Nuova Imprenditorialità Assessorato al Turismo Il turismo culturale urbano: orientamenti comunitari per un processo di sviluppo

Dettagli

MUSEI, AREE ARCHEOLOGICHE E MONUMENTI IN PIEMONTE NEL 2015

MUSEI, AREE ARCHEOLOGICHE E MONUMENTI IN PIEMONTE NEL 2015 MUSEI, AREE ARCHEOLOGICHE E MONUMENTI IN PIEMONTE NEL 2015 I MUSEI, LE AREE ARCHEOLOGICHE E I MONUMENTI IN PIEMONTE NEL 2015 In questo documento vengono presentati in forma sintetica dati e informazioni

Dettagli

Presentazione dei risultati del questionario online Partecipo anche io

Presentazione dei risultati del questionario online Partecipo anche io Processo Partecipativo per il Piano Strategico della Città Metropolitana di Firenze Presentazione dei risultati del questionario online Partecipo anche io 11 ottobre 2016 Palazzo Medici Riccardi Firenze

Dettagli

UNA PROPOSTA PER I MUSEI DELLA TOSCANA: LA SCHEDA DI RILEVAZIONE SUI VISITATORI DEI MUSEI

UNA PROPOSTA PER I MUSEI DELLA TOSCANA: LA SCHEDA DI RILEVAZIONE SUI VISITATORI DEI MUSEI REGIONE TOSCANA Settore Musei, aree archeologiche, valorizzazione dei beni culturali e cultura della memoria UNA PROPOSTA PER I MUSEI DELLA TOSCANA: LA SCHEDA DI RILEVAZIONE SUI VISITATORI DEI MUSEI I

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE ALLEGATO C) CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione delle proposte progettuali tiene in considerazione i criteri di valutazione, stabiliti nell Allegato A) della d.g.r. n. X/2304 del 1 agosto 2014. CRITERI

Dettagli

Promozione turistica. Coordinatore: IREALP

Promozione turistica. Coordinatore: IREALP Promozione turistica Coordinatore: IREALP Questionario (offerta turistica nelle aree pilota) Quali sono le principali attrattive turistiche del territorio? (es. sci, mare, terme, paesaggio, altro ) Dati

Dettagli

Report sullo stato dell accessibilità ai musei delle Marche

Report sullo stato dell accessibilità ai musei delle Marche IL MUSEO DI TUTTI E PER TUTTI Riflessioni per rendere i musei marchigiani accessibili e accoglienti ANCONA, Mercoledì 5 Novembre 2014 ore 15 Report sullo stato dell accessibilità ai musei delle Marche

Dettagli

Processo partecipativo per il Piano Strategico della Città Metropolitana di Firenze. Avventura Urbana, 29 ottobre 2015

Processo partecipativo per il Piano Strategico della Città Metropolitana di Firenze. Avventura Urbana, 29 ottobre 2015 Processo partecipativo per il Piano Strategico della Città Metropolitana di Firenze Avventura Urbana, 29 ottobre 2015 Durata e fasi del processo il percorso di partecipazione dura 6-9 mesi, da oggi alla

Dettagli

Bilancio delle Competenze(BdC)

Bilancio delle Competenze(BdC) Progetto: INSIDE - INSerimento Integrazione NordSud inclusione Bilancio delle Competenze(BdC) Il presente documento ha l obiettivo di sintetizzare gli esiti di un percorso di analisi delle esperienze formative,

Dettagli

SAMA Scavi Archeologici Sede Legale: Largo Bacone 6, 00137 Roma 348/9273467 339/1625053 samarcheo@gmail.com P. IVA 11468301004

SAMA Scavi Archeologici Sede Legale: Largo Bacone 6, 00137 Roma 348/9273467 339/1625053 samarcheo@gmail.com P. IVA 11468301004 SAMA SCAVI ARCHEOLOGICI - SOCIETA' COOPERATIVA La, nasce a Roma il 24 Maggio del 2011, come società rivolta al settore archeologico ed alle attività didattico-culturali, con lo scopo di diventare presto

Dettagli

PTC della Provincia di Firenze SISTEMI TERRITORIALI

PTC della Provincia di Firenze SISTEMI TERRITORIALI PTC della Provincia di Firenze SISTEMI TERRITORIALI Le strategie del PTCP nei sistemi territoriali Premessa Gli indirizzi strategici, i criteri, e le raccomandazioni riportati in ciascuna Monografia

Dettagli

Questionario generico Destinazione Amiata

Questionario generico Destinazione Amiata Questionario generico Destinazione Amiata Il presente questionario verte sulla percezione della competitività della Destinazione Amiata da parte dei cittadini e degli stakeholder. La ringraziamo per la

Dettagli

Governare il tempo per uno sviluppo sostenibile del territorio

Governare il tempo per uno sviluppo sostenibile del territorio Governare il tempo per uno sviluppo sostenibile del territorio PRESENTAZIONE DELLA RICERCA 24 Marzo 2007 1 1. Il progetto L intervento Governare il tempo per uno sviluppo sostenibile del territorio ha

Dettagli

LE TERRE DEL RINASCIMENTO

LE TERRE DEL RINASCIMENTO LE TERRE DEL RINASCIMENTO [CRISTINA BORGIOLI] Il sistema è istituito in maniera informale nel dicembre del 1994, quando viene creato il biglietto unico per il Museo della Collegiata di Empoli, il Museo

Dettagli

Istituto Principale di scuola secondaria di II grado

Istituto Principale di scuola secondaria di II grado Istituto Principale di scuola secondaria di II grado Chi siamo Denominazione Istituto Scolastico IPSCT "LUIGI EINAUDI" LAMEZIA TERME Codice meccanografico della sede centrale CZRC03000X Indirizzo LEONARDO

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO N. 1

UNITA DI APPRENDIMENTO N. 1 UNITA DI APPRENDIMENTO N. 1 TITOLO U.A. ALLA SCOPERTA DEI BENI CULTURALI DEL TERRITORIO COMUNALE DI RUVO DI PUGLIA: centro storico, Museo Jatta e Cattedrale. DESTINATARI APPROCCIO METODO COMPITO PRODOTTO

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE E IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI Dott. Paolo Ceccato

LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE E IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI Dott. Paolo Ceccato LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE E IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI Dott. Paolo Ceccato Regione del Veneto PAS e programmazione decentrata (art. 25, LR 35/2001) Il PAS, su iniziativa della Giunta regionale o su richiesta

Dettagli

Obiettivi Costruire un rapporto di sinergia tra il mondo dell Artigianato, il Ministero e gli Enti Locali favorendo iniziative volte a valorizzare e p

Obiettivi Costruire un rapporto di sinergia tra il mondo dell Artigianato, il Ministero e gli Enti Locali favorendo iniziative volte a valorizzare e p Circuito dei Musei dell Artigianato della Sardegna Roma, 19 maggio 2004 Obiettivi Costruire un rapporto di sinergia tra il mondo dell Artigianato, il Ministero e gli Enti Locali favorendo iniziative volte

Dettagli

RISULTATI DELL INDAGINE CONOSCITIVA SULLA DIDATTICA MUSEALE NELLA REGIONE PIEMONTE

RISULTATI DELL INDAGINE CONOSCITIVA SULLA DIDATTICA MUSEALE NELLA REGIONE PIEMONTE RISULTATI DELL INDAGINE CONOSCITIVA SULLA DIDATTICA MUSEALE NELLA REGIONE PIEMONTE A cura di Anna Maria Quagliato Direzione Regionale Beni Culturali Settore Musei e Patrimonio culturale Presento oggi i

Dettagli

Bilancio delle Competenze

Bilancio delle Competenze Bilancio delle Competenze La presente scheda individuale è il risultato del servizio di Bilancio delle competenze e, pertanto, sintetizza gli esiti di un percorso di analisi delle esperienze formative,

Dettagli

L esperienza delle Case della Salute di Empoli

L esperienza delle Case della Salute di Empoli Toscana Empoli 19 febbraio 2015 L esperienza delle Case della Salute di Empoli Nedo Mennuti direttore Rete Territoriale ASL 11 Empoli Ed i servizi Territoriali? !" #$$ $ % $ $ &#!& '( ( (')* +,-.!!/

Dettagli

ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER I DIRIGENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE INTERMEDIA DI BENI DI CONSUMO NON ALIMENTARI

ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER I DIRIGENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE INTERMEDIA DI BENI DI CONSUMO NON ALIMENTARI ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER I DIRIGENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE INTERMEDIA DI BENI DI CONSUMO NON ALIMENTARI Nell attuale scenario di mercato, il terziario si manifesta come il settore

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE FVG: LE MISURE A FAVORE DELL AGRICOLTURA SOCIALE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE FVG: LE MISURE A FAVORE DELL AGRICOLTURA SOCIALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA REGIONE FVG: LE MISURE A FAVORE DELL AGRICOLTURA SOCIALE Adottato con decisione della Commissione C(2015) 6589 final del 24 settembre 2015 Convegno Lo sviluppo

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI CULTURALI E DI SPETTACOLO Processo Tutela, valorizzazione, conservazione e gestione dei beni

Dettagli

ECONOMIA, SOSTENIBILITÀ E RESILIENZA: VALUTARE LA QUALITÀ DEI SISTEMI LOCALI ALLEGATO: REALIZZARE UN ANALISI SWOT Giulia Pesaro

ECONOMIA, SOSTENIBILITÀ E RESILIENZA: VALUTARE LA QUALITÀ DEI SISTEMI LOCALI ALLEGATO: REALIZZARE UN ANALISI SWOT Giulia Pesaro n.1 Fondazione Cariplo progetto Capacity building REesilienceLAB http://www.resiliencelab.eu Incontri di formazione Resilienza urbana e territoriale incontri di formazione 1 aprile 2014 APPROCCI E STRUMENTI

Dettagli

I DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO. Bari - Fiera del Levante 9 novembre 2016

I DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO. Bari - Fiera del Levante 9 novembre 2016 I DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO Bari - Fiera del Levante 9 novembre 2016 I DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO Strumenti comunali di programmazione e incentivazione Legge regionale 16 aprile 2015, n. 24: articoli

Dettagli

Progetto Co.R.E.M. sottoprogetto B. Ampliamento rete di di siti e spazi protetti e/o sensibili

Progetto Co.R.E.M. sottoprogetto B. Ampliamento rete di di siti e spazi protetti e/o sensibili Progetto Co.R.E.M. sottoprogetto B Ampliamento rete di di siti e spazi protetti e/o sensibili Seminario di presentazione Sottoprogetto B Sassari, 22 ottobre 2011 Composizione del parternariato del sottoprogetto

Dettagli

L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1)

L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1) L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1) SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e finalità Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Requisiti per l individuazione

Dettagli

GAL GIAROLO LEADER. Animazione degli attori locali per la programmazione PSR 2007/13 MISURA 431 2b

GAL GIAROLO LEADER. Animazione degli attori locali per la programmazione PSR 2007/13 MISURA 431 2b GAL GIAROLO LEADER Animazione degli attori locali per la programmazione 2014-2020 PSR 2007/13 MISURA 431 2b L attività svolta dal GAL Giarolo nel periodo di programmazione 2007/2013 Piano Finanziario Rispetto

Dettagli

Analisi SWOT - Comune di Massa Marittima. Comune di Massa Marittima

Analisi SWOT - Comune di Massa Marittima. Comune di Massa Marittima Analisi SWOT - PUNTI DI FORZA Vi è una elevata qualità della vita, reale e percepita Il territorio presenta bassi fenomeni di criminalità con conseguente alto livello di sicurezza Le risorse presenti sul

Dettagli

L'enogastronomia: un volano per la crescita economica dei territori. 19 Settembre 2011

L'enogastronomia: un volano per la crescita economica dei territori. 19 Settembre 2011 L'enogastronomia: un volano per la crescita economica dei territori a cura di Flavia Maria Coccia Responsabile della direzione operativa di IS.NA.R.T. 19 Settembre 2011 ISNART S.c.p.A Chi è Clienti Istituto

Dettagli

3. Tendenze del contesto socio-economico (tabelle e grafici)

3. Tendenze del contesto socio-economico (tabelle e grafici) Project Work Tecniche Tecniche di analisi (Analisi di contesto) Tecniche di progettazione territoriale e implementazione di politiche locali Temi di progetto Caso Rigenerazione urbana (centro storico di

Dettagli

I borghi più belli d Italia

I borghi più belli d Italia I borghi più belli d Italia Castelsardo, 16 giugno 2017 Fabrizio Arosio Istat Direzione centrale statistiche ambientali e territoriali I numeri dei borghi 268 Comuni 13.451 km² 4% dei Comuni non superiori

Dettagli

PENSO POSITIVO. TURISMO, ATTRATTORI CULTURALI E OPPORTUNITA DI LAVORO IL MERCHANDISING DEI MUSEI ITALIANI: UN PROGETTO IN CORSO

PENSO POSITIVO. TURISMO, ATTRATTORI CULTURALI E OPPORTUNITA DI LAVORO IL MERCHANDISING DEI MUSEI ITALIANI: UN PROGETTO IN CORSO PENSO POSITIVO. TURISMO, ATTRATTORI CULTURALI E OPPORTUNITA DI LAVORO IL MERCHANDISING DEI MUSEI ITALIANI: UN PROGETTO IN CORSO Arch. Erminia Sciacchitano Direzione Generale Ministero per i beni e le attività

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA ; ; Revisione di metà periodo

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA ; ; Revisione di metà periodo - UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIIONE CALABRIIA Fondii Sttrrutttturrallii 2000 -- 2006 Programma Operativo Regionale NN 11 99 99 99 I TT 11 66 11 PP OO 00 00 66 DD e c i i s i

Dettagli

SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA

SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA PROGETTO EDEN 2008 DESTINAZIONI EUROPEE DI ECCELLENZA IL TURISMO E IL PATRIMONIO IMMATERIALE LOCALE SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA SOGGETTO PROPONENTE:... CONTATTO:. TEL.. FAX.. MAIL:...

Dettagli

CITTÀ di ROSSANO UFFICIO EUROPA

CITTÀ di ROSSANO  UFFICIO EUROPA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L INDIVIDUAZIONE DI RETI DI IMPRESE E/O IMPRESE E/O AGENZIE DI SVILUPPO LOCALE DISPONIBILI AD OSPITARE GIOVANI LAUREATI NELL AMBITO DI PERCORSI INTEGRATI DI ORIENTAMENTO,

Dettagli

Business School. Calendario. Catalogo Formazione 2011. (Aggiornato al 01 febbraio 2011)

Business School. Calendario. Catalogo Formazione 2011. (Aggiornato al 01 febbraio 2011) Calendario Catalogo Formazione 2011 (Aggiornato al 01 febbraio 2011) MASTER E CORSI DI QUALIFICAZIONE Business School AREA CULTURA TURISMO Operatore della promozione e accoglienza turistica Destinato a

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE VG77U ATTIVITÀ 50.10.00 TRASPORTO MARITTIMO E COSTIERO DI PASSEGGERI ATTIVITÀ 50.20.00 TRASPORTO MARITTIMO E COSTIERO DI MERCI ATTIVITÀ 50.30.00 TRASPORTO DI PASSEGGERI PER VIE D'ACQUA

Dettagli

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly Percorso formativo di accompagnamento III seminario Milano, 25 settembre 2013 Dalla Manifestazione d interesse al

Dettagli

: dieci anni di Piccoli Grandi Musei

: dieci anni di Piccoli Grandi Musei 2005-2014: dieci anni di Piccoli Grandi Musei Un programma di lungo periodo per la razionalizzazione, la valorizzazione e gestione in rete dell offerta culturale dei sistemi locali Network Sviluppo progetti

Dettagli

SCHEDA DI SINTESI DELLE LINEE STRATEGICHE E DELLA RELATIVA DOTAZIONE FINANZIARIA

SCHEDA DI SINTESI DELLE LINEE STRATEGICHE E DELLA RELATIVA DOTAZIONE FINANZIARIA SCHEDA DI SINTESI DELLE LINEE STRATEGICHE E DELLA RELATIVA DOTAZIONE FINANZIARIA A. Promozione di nuovi prodotti turistici LS 1 : CREAZIONI DELLE DESTINAZIONI E DEI PRODOTTI TURISTICI SOSTENIBILI AZIONI

Dettagli

Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia

Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia Primi Orientamenti Comitato permanente di promozione del turismo in Italia Riunione del 13 gennaio 2016, Roma Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo

Dettagli

CORSO PER TECNICO AGENZIA DI VIAGGI E ADDETTO BOOKING TOUR OPERATOR

CORSO PER TECNICO AGENZIA DI VIAGGI E ADDETTO BOOKING TOUR OPERATOR CORSO PER TECNICO AGENZIA DI VIAGGI E ADDETTO BOOKING TOUR OPERATOR web based La figura dell agente di viaggio è evoluta nel tempo grazie ai cambiamenti imposti dalle nuove tecnologie, alla mutata sensibilità

Dettagli

Premessa. Analisi delle occupazioni esistenti

Premessa. Analisi delle occupazioni esistenti Premessa Il presente studio nasce dalla necessità di individuare forme omogenee di fruizione di spazi pubblici nella Città di Gallipoli, soprattutto in luoghi di notevole interesse, assistita però da una

Dettagli

PROVINCIA DI FIRENZE. Scrittura privata per l affidamento di servizi tecnici integrativi inerenti la

PROVINCIA DI FIRENZE. Scrittura privata per l affidamento di servizi tecnici integrativi inerenti la Repertorio N. PROVINCIA DI FIRENZE Scrittura privata per l affidamento di servizi tecnici integrativi inerenti la gestione delle banche dati del sistema informativo del PTCP. L anno duemiladodici (2012)

Dettagli

PRRI Livorno: Risultati della Call per manifestazioni di interesse

PRRI Livorno: Risultati della Call per manifestazioni di interesse Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA PRRI Livorno: Risultati della Call per manifestazioni di interesse Giugno 206 Incentivi e Innovazione Sviluppo e CRM Sistemi

Dettagli

CULTURA E SVILUPPO IN LOMBARDIA. Valentina Aprea

CULTURA E SVILUPPO IN LOMBARDIA. Valentina Aprea CULTURA E SVILUPPO IN LOMBARDIA Valentina Aprea Stato di attuazione nella cultura Premessa La Lombardia è la regione italiana più ricca di istituti della cultura è ricopre un ruolo primario nel panorama

Dettagli

TURISMO & TOSCANA EVOLUZIONE DEL MERCATO. Le previsioni per la prossima stagione estiva a cura del CENTRO STUDI TURISTICI

TURISMO & TOSCANA EVOLUZIONE DEL MERCATO. Le previsioni per la prossima stagione estiva a cura del CENTRO STUDI TURISTICI TURISMO & TOSCANA EVOLUZIONE DEL MERCATO a cura del CENTRO STUDI TURISTICI Firenze, 30 giugno 2004 NOTA METODOLOGICA Indagine presso gli operatori dell intermediazione e della produzione turistica 3-16

Dettagli

La struttura del mercato del lavoro turistico a Ravenna

La struttura del mercato del lavoro turistico a Ravenna IL SISTEMA TURISTICO IN PROVINCIA DI RAVENNA DAL PUNTO DI VISTA DEL LAVORO Fonte: Censimento delle attività economiche 2001, Siler, Asia imprese attive anno 2005 Incaricato al trattamento dei dati: Dott.

Dettagli

Turismo rurale e aree a valenza naturalistica: il caso del Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

Turismo rurale e aree a valenza naturalistica: il caso del Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna AREE RURALI E CONFIGURAZIONI TURISTICHE: DIFFERENZIAZIONE E SENTIERI DI SVILUPPO IN TOSCANA Bagno di Romagna, 8.10.2012 Turismo rurale e aree a valenza naturalistica: il caso del Parco delle Foreste Casentinesi,

Dettagli

IDENTIKIT DELLE IMPRESE E DELLE FILIERE DEL BELLO E BEN FATTO

IDENTIKIT DELLE IMPRESE E DELLE FILIERE DEL BELLO E BEN FATTO IDENTIKIT DELLE IMPRESE E DELLE FILIERE DEL BELLO E BEN FATTO Giovanni Barbieri Direttore statistiche strutturali su imprese ed istituzioni, commercio estero e prezzi al consumo Stefano Menghinello Dirigente

Dettagli

Protocollo d intesa tra

Protocollo d intesa tra Ministero per Culturali Dipartimento i Beni e le Attività per i Beni Culturali e Paesaggistici Regione Autonoma della Sardegna Protocollo d intesa tra MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI DIPARTIMENTO

Dettagli

RIF. CORSO: 2015-GG-32. Scheda progetto

RIF. CORSO: 2015-GG-32. Scheda progetto RIF. CORSO: 205-GG-2 Scheda progetto FIGURA PROFESSIONALE Denominazione corso: Durata: OPERATORE DELLA PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA TURISTICA 200 Descrizione della figura professionale: L Operatore della

Dettagli

Patrimonio culturale: identità del Paese e inestimabile opportunità di crescita Giorgio Alleva Presidente ISTAT

Patrimonio culturale: identità del Paese e inestimabile opportunità di crescita Giorgio Alleva Presidente ISTAT Patrimonio culturale: identità del Paese e inestimabile opportunità di crescita Giorgio Alleva Presidente ISTAT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Roma, 14 luglio 2015 È LA DIVERSITÀ

Dettagli

La subfornitura meccanica in Emilia-Romagna fra crisi e riorganizzazione delle filiere

La subfornitura meccanica in Emilia-Romagna fra crisi e riorganizzazione delle filiere R & I s.r.l. Ricerche e Interventi di politica industriale e del lavoro La subfornitura meccanica in Emilia-Romagna fra crisi e riorganizzazione delle filiere Quali strategie per competere A cura di Daniela

Dettagli

Cuneo giugno 2016

Cuneo giugno 2016 Cuneo 22-23 giugno 2016 IL LAVORO DEI TAVOLI: PRIME EVIDENZE T1. GOVERNANCE La governance del sistema culturale e la sua interazione con gli altri settori produttivi ed economici, il rapporto con l Europa

Dettagli

S.T.A.R. Statistical network in Tourism sector of Adriatic Region -

S.T.A.R. Statistical network in Tourism sector of Adriatic Region - Statistical network in Tourism sector of Adriatic Region - 12 luglio 2012 DI CHE COSA SI TRATTA Progetto co-finanziato dall Unione Europea Per il miglioramento della statistica sul turismo Per la creazione

Dettagli

_ l _ sottoscritt nat _ a il residente a Via n. tel. studio/sede legale in Via n. tel. fax n. indirizzo di posta elettronica sito web

_ l _ sottoscritt nat _ a il residente a Via n. tel. studio/sede legale in Via n. tel. fax n. indirizzo di posta elettronica sito web Marca da Bollo da Euro 14,62 Al Sig. Presidente Provincia di Lucca P.zza Napoleone 55100 LUCCA OGGETTO: Richiesta di inserimento negli elenchi dei professionisti istituiti ai sensi degli artt. 15* 16 **e

Dettagli

PROFESSIONE PSICOLOGICA E FORMAZIONE DEGLI PSICOLOGI

PROFESSIONE PSICOLOGICA E FORMAZIONE DEGLI PSICOLOGI PROFESSIONE PSICOLOGICA E FORMAZIONE DEGLI PSICOLOGI a cura di S. Di Nuovo s.dinuovo@unict.it LEGGE n.56 del 18 febbraio 1989. Ordinamento della professione di psicologo Articolo 1. Definizione della professione

Dettagli

DESCRIZIONE SINTETICA

DESCRIZIONE SINTETICA TECNICO DEL MARKETING TURISTICO DESCRIZIONE SINTETICA Il Tecnico del marketing turistico è in grado di analizzare il mercato turistico, progettare un servizio sulla base della valutazione della domanda

Dettagli

Valorizzazione dei beni ambientali e del patrimonio culturale: turismo e sviluppo. Le politiche settoriali e di contesto per il turismo

Valorizzazione dei beni ambientali e del patrimonio culturale: turismo e sviluppo. Le politiche settoriali e di contesto per il turismo Valorizzazione dei beni ambientali e del patrimonio culturale: turismo e sviluppo Le politiche settoriali e di contesto per il turismo Oriana Cuccu Simona De Luca Benedetta Stratta Unità di valutazione

Dettagli

Regione Lombardia Analisi di contesto. Roma, 3 luglio A cura di DG APRI

Regione Lombardia Analisi di contesto. Roma, 3 luglio A cura di DG APRI Regione Lombardia Analisi di contesto Roma, 3 luglio 2013 A cura di DG APRI Regione Lombardia: un territorio diversificato Il Sistema Produttivo 10 milioni di abitanti PIL 20,6% del PIL Italiano più di

Dettagli

Concorso per gli studenti delle scuole secondarie di I grado (classi seconde) e II grado (ad esclusione del quinto anno) statali e paritarie

Concorso per gli studenti delle scuole secondarie di I grado (classi seconde) e II grado (ad esclusione del quinto anno) statali e paritarie Concorso per gli studenti delle scuole secondarie di I grado (classi seconde) e II grado (ad esclusione del quinto anno) statali e paritarie ALLA SCOPERTA DEL TUO PAESE Regolamento Art. 1 Finalità Il Ministero

Dettagli

LA SFIDA DEI PIOT AV A VI V SO

LA SFIDA DEI PIOT AV A VI V SO LA SFIDA DEI PIOT AVVISO PUBBLICO PER LA AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PACCHETTI INTEGRATI DI OFFERTA TURISTICA A VALERE SULL OBIETTIVO SPECIFICO IV.1 DELL ASSE IV VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI

Dettagli

IL TURISMO ARCHEOLOGICO SUBACQUEO 2 UNA NUOVA FRONTIERA NELLA DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA. Dott.ssa A. Giglio AIIG Giovani - sez.

IL TURISMO ARCHEOLOGICO SUBACQUEO 2 UNA NUOVA FRONTIERA NELLA DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA. Dott.ssa A. Giglio AIIG Giovani - sez. IL TURISMO ARCHEOLOGICO SUBACQUEO 2 UNA NUOVA FRONTIERA NELLA DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA Dott.ssa A. Giglio AIIG Giovani sez. Campania Progetto extracurricolare studenti del 1 biennio, 2 anno Liceo delle

Dettagli

OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE PUGLIA. 1

OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE PUGLIA.  1 OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE PUGLIA www.isnart.it 1 ISNART S.c.p.A Chi è Clienti Istituto Nazionale Ricerche Turistiche - S.c.p.A. Costituito a Roma il 16.12.1992 CCIAA ed aziende partecipate;

Dettagli

CONCORSO DI IDEE APERTO PER LA PROGETTAZIONE DEL MARCHIO RAPPRESENTATIVO DEL CENTRO STORICO DI PIACENZA

CONCORSO DI IDEE APERTO PER LA PROGETTAZIONE DEL MARCHIO RAPPRESENTATIVO DEL CENTRO STORICO DI PIACENZA CONCORSO DI IDEE APERTO PER LA PROGETTAZIONE DEL MARCHIO RAPPRESENTATIVO DEL CENTRO STORICO DI PIACENZA Obiettivi progettuali definire un marchio per comunicare il territorio (centro storico di Piacenza)

Dettagli

Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza. Standard della Figura nazionale

Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza. Standard della Figura nazionale Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza Standard della Figura nazionale Denominazione della figura Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate Attività economiche di riferimento:

Dettagli

ANIMAZIONE TERRITORIALE verso il nuovo PIANO DI SVILUPPO LOCALE PSR

ANIMAZIONE TERRITORIALE verso il nuovo PIANO DI SVILUPPO LOCALE PSR GAL LAGHI E MONTI DEL VCO Domodossola, Giovedì 15 Ottobre 2015 ore 21:00 ANIMAZIONE TERRITORIALE AMBITI TEMATICI PRIORITARI Alcuni ambiti tematici proposti dall Accordo di Partenariato si adattano maggiormente

Dettagli

NetTARE opera nei seguenti ambiti:

NetTARE opera nei seguenti ambiti: Grazie ad una rete di professionisti e consulenti, NetTARE lavora con un approccio interdisciplinare sistemico e partecipativo mettendo a disposizione le proprie competenze in diversi ambiti: mobilità

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Centro di Responsabilità POSIZIONE ORGANIZZATIVA COORDINAMENTO E CONTROLLO DEI PROCESSI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO RURALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Centro di Responsabilità POSIZIONE ORGANIZZATIVA COORDINAMENTO E CONTROLLO DEI PROCESSI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO RURALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Centro di Responsabilità POSIZIONE ORGANIZZATIVA COORDINAMENTO E CONTROLLO DEI PROCESSI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO RURALE Determina n. 331 del 06/11/2012 OGGETTO: PROGETTO DI

Dettagli

I SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI

I SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI I SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI Sono aggregazioni di risorse ambientali e culturali del territorio (materiali e immateriali), adeguatamente organizzate e gestite in in ragione della capacità di attivare

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELLE EVIDENZE (Sistema Regionale di Istruzione e Formazione Professionale)

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELLE EVIDENZE (Sistema Regionale di Istruzione e Formazione Professionale) DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELLE EVIDENZE (Sistema Regionale di Istruzione e Formazione Professionale) 1. Informazioni preliminari Candidato Corso Qualifica regionale Figura nazionale correlata Rif. Operatore

Dettagli

Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano. Questionario cittadini Q.2

Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano. Questionario cittadini Q.2 Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano Questionario cittadini Q.2 PROVINCIA DI SALERNO CONSULTAZIONE PUBBLICA DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE L Amministrazione Comunale di Vibonati,

Dettagli

P O L I F O R M A T I V I PER L IFTS

P O L I F O R M A T I V I PER L IFTS 1 P O L I F O R M A T I V I PER L IFTS l impostazione le metodologie il progetto esecutivo Seminario tecnico Torino, 4 marzo 2008 Centro Congressi Torino Incontra Il sistema regionale IFTS: esperienze

Dettagli

CHI PARTECIPA CONDIVIDE!

CHI PARTECIPA CONDIVIDE! 30.07 2016 10,30 CHI PARTECIPA CONDIVIDE! Ciclo di Incontri Presentazione della Strategia di Sviluppo Locale AltoCasertano 2020 Consorzio di Bonifica del SannioAlifano Viale della Libertà n.75 Piedimonte

Dettagli

CORSO PER TECNICO AGENZIA DI VIAGGI E ADDETTO BOOKING TOUR OPERATOR

CORSO PER TECNICO AGENZIA DI VIAGGI E ADDETTO BOOKING TOUR OPERATOR CORSO PER TECNICO AGENZIA DI VIAGGI E ADDETTO BOOKING TOUR OPERATOR web based La figura dell agente di viaggio è evoluta nel tempo grazie ai cambiamenti imposti dalle nuove tecnologie, alla mutata sensibilità

Dettagli

IL GIOCO DELLA VACANZA. Osservatorio 6 provinciale ottobre 2005 per per il turismo il 6 ottobre 2005 Gianfranco Betta

IL GIOCO DELLA VACANZA. Osservatorio 6 provinciale ottobre 2005 per per il turismo il 6 ottobre 2005 Gianfranco Betta 1 IL GIOCO DELLA VACANZA Osservatorio 6 provinciale ottobre 2005 per per il turismo il 6 ottobre 2005 Gianfranco Betta Il gioco della vacanza Parole chiave delle Linee Guida 2 Cultura turistica Autenticità

Dettagli

Progetto LEVE. Elementi di forza

Progetto LEVE. Elementi di forza Ricerche, studi ed analisi a supporto dell osservatorio provinciale sull economia ed il mercato del lavoro Provincia di Livorno Lotto 5 Ricerca sulla generazione delle reti di competenza e lo sviluppo

Dettagli

RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012

RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012 Dicembre 2012 RAPPORTO INDIVIDUALE SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE PER L ANNUALITÀ 2012 ENTE PARCO NAZIONALE DELLA SILA Il Rapporto individuale sull avvio del ciclo di gestione della

Dettagli

Osservatorio Turistico della provincia di Reggio Calabria

Osservatorio Turistico della provincia di Reggio Calabria Osservatorio Turistico della provincia di Reggio Calabria Schede di sintesi del rapporto sull andamento turistico nella provincia anno 2011 Camera di Commercio di Reggio Calabria 16 luglio 2012 1 Le dinamiche

Dettagli

Legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 Disciplina delle attività agrituristiche e delle fattorie didattiche. in Toscana 1

Legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 Disciplina delle attività agrituristiche e delle fattorie didattiche. in Toscana 1 LR 21 gennaio 2014, n. 4: modifiche alla LR 30/2003 Legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 Disciplina delle attività agrituristiche e delle fattorie didattiche 17/11/2014 in Toscana 1 IN LEGGE INSERIMENTO

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna

Regione Autonoma della Sardegna Repubblica Italiana Unione Europea Regione Autonoma della Sardegna PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE Versione del 10 novembre 2004 N 1999 IT 16 1 PO 010 1 INDICE Indice...1 1 Analisi della situazione di partenza...8

Dettagli