STATUTO. E' costituita l'associazione di volontariato denominata "AMICI. Essa ha sede in Siracusa, piazza Cappuccini n.

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1 STATUTO Art. 1) Denominazione, sede e durata E' costituita l'associazione di volontariato denominata "AMICI DI FRANCESCO E CHIARA". Essa ha sede in Siracusa, piazza Cappuccini n. 2, presso il Convento dei Cappuccini. L'Associazione ha durata illimitata. L'Associazione è retta dal presente statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dalla legge n. 266 del 1991 e dalle norme generali del nostro ordinamento giuridico. L'Associazione si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali di democraticità e ai criteri di trasparenza amministrativa. Art.2) Modificazione dello statuto Il presente statuto regola e vincola alla sua osservanza tutti coloro che aderiscono all'associazione. Tale statuto può essere modificato dall'assemblea dell'associazione riunita in via straordinaria. Art. 3) Finalità L'associazione di volontariato non ha fine di lucro, ma persegue il fine della solidarietà civile, sociale ed educativa - culturale. Essa opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato attivo e diretto alla generalità della popolazione, finalizzate a:

2 - promuovere attività di carattere assistenziale, culturale sociale, civile e cristiana; - collaborare con strutture religiose per l'assistenza ai fedeli, in special modo verso quelli portatori di handicap; - guidare ed indirizzare tutti i fedeli nei pellegrinaggi in luoghi religiosi, nonché curare l'informazione con la distribuzione di opuscoli, libri e altri mezzi di comunicazione; - rendere accoglienti i luoghi religiosi con attività atte a rendere meglio funzionanti le strutture; - mostrare ai fedeli le opere d'arte nei luoghi sacri, curare con ogni mezzo, ivi compresi la vigilanza, i beni sacri, nonché quant'altro ha affinità con le attività di cui sopra; - prestare attività di volontariato senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà; - prestare servizi di assistenza, guardiania e portineria di locali adibiti ad attività religiose e di istruzione pubblica. Essa opera in Italia ed in tutta Europa, favorendo lo sviluppo tra i soci e tra i cittadini di iniziative destinate alla loro formazione educativa, culturale e sociale, tramite l'utilizzo di tutti i mezzi di informazione. Art. 4) Gli Aderenti Possono aderire all'associazione di volontariato tutte le persone che mosse da spirito di solidarietà condividono le finalità dell'associazione e che siano in possesso di alcuni requisiti quali: competenza ed esperienza in materia assisten-

3 ziale, scolastica e cristiana. Competente a deliberare sulle domande di ammissione dei nuovi aderenti è la Giunta Esecutiva. Gli aderenti prestano la loro opera in modo personale, spontaneo e gratuito e non hanno diritto ad alcun compenso per l'attività prestata se non al rimborso delle spese effettivamente sostenute nei limiti di quanto stabilito dall'associazione stessa o dalla legge. La qualità di volontario-aderente è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione. L'ammissione degli associati avviene su domanda degli interessati e dietro presentazione di almeno due persone già associate. L'appartenenza all'associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie. La qualità di associato può venir meno per i seguenti motivi: a) per dimissioni da comunicarsi per iscritto; b) per decadenza e cioè per la perdita di qualunque dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione; c) per ritardato pagamento dei contributi annuali, qualora tale ritardo superi i mesi tre;

4 d) per mortis causa; e) per grave inosservanza delle norme del presente Statuto. Competente a deliberare l'esclusione è la Giunta Esecutiva che decide con parere motivato, dopo aver sentito l'interessato. Art. 5) Organi Sociali Sono organi sociali: - l'assemblea degli associati; - la Giunta Esecutiva; - il Presidente. Art. 6) Assemblea L'Assemblea è formata da tutti gli aderenti all'associazione ed è presieduta dal Presidente. L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. L'assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta l'anno, per l'approvazione del Bilancio, su convocazione del Presidente ed anche ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno 1/10 (un decimo) degli aderenti. La convocazione avviene con avviso contenente l'ordine del giorno affisso nella sede dell'organizzazione almeno 15 (quindici) giorni prima. L'assemblea: - provvede alla nomina delle cariche sociali; - approva il bilancio preventivo e consuntivo; - determina gli indirizzi e formula le direttive generali dell Associazione; - provvede alle modificazioni dello Statuto;

5 - delibera sulle materie e sulle questioni che la Giunta Esecutiva ritenga di sottoporle; - delibera la partecipazione dell Associazione ad altri Organismi aventi le medesime o analoghe finalità; - delibera su quant altro espressamente riservatole dalla legge e dal presente Statuto. Per quanto concerne la costituzione, le deliberazioni e le votazioni si fa espresso riferimento al Codice Civile. Art. 7) Giunta Esecutiva La Giunta Esecutiva è formata da 3 (tre), 5 (cinque), 7 (sette) o 9 (nove) membri aderenti all'associazione, nominati dall'assemblea Ordinaria, ad eccezione del Ministro Provinciale pro tempore della Provincia dei Frati Minori Cappuccini di Siracusa, membro di diritto della Giunta Esecutiva che riveste la carica di Presidente. La Giunta, ad eccezione del Presidente, dura in carica fino a dimissioni o revoca. Negli intervalli tra le Assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei suoi membri purchè meno della metà, la Giunta Esecutiva ha facoltà di procedere - per cooptazione - alla integrazione dei suoi membri. I membri della Giunta non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.

6 La Giunta esecutiva si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta a bimestre e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedano tre componenti. Le riunioni della Giunta Esecutiva devono essere convocate con lettera raccomandata inviata almeno cinque giorni prima. La riunione è comunque valida quando siano presenti tutti i membri. Le riunioni della Giunta sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un Consigliere designato dai presenti. In caso di particolare urgenza la Giunta può essere convocata per telegramma inviato almeno due giorni prima. Le sedute e le deliberazioni della Giunta sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. I consiglieri ed il Segretario sono tenuti a mantenere la massima riservatezza sulle decisioni consiliari. Soltanto la Giunta, con specifica delibera, ha facoltà di rendere note quelle deliberazioni per le quali sia opportuno e conveniente dare pubblicità. La Giunta Esecutiva è investita dei più ampi poteri per l'ordinaria e la straordinaria amministrazione dell'associazione, con la sola eccezione di quelli che siano espressamente riser-

7 vati, dalla legge o dal presente statuto, all'assemblea. Art. 8) Presidente Il Presidente dirige l'associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio. Il Presidente ha la responsabilità della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnino l'associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Il Presidente sovraintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'assemblea e della Giunta Esecutiva. Il Presidente può delegare, ad uno o più membri della Giunta Esecutiva, parte dei suoi compiti. Il Presidente stipula le convenzioni tra l'associazione e altri Enti o soggetti, previa delibera della Giunta Esecutiva. Art. 9) Entrate dell'associazione Le entrate dell'associazione sono costituite: a) dalla quota di iscrizione da versarsi all'atto dell'ammissione all'associazione nella misura fissata dall'assemblea Ordinaria; b) dai contributi annui ordinari, da stabilirsi annualmente dall'assemblea Ordinaria su proposta della Giunta Esecutiva; c) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario; d) da versamenti volontari degli associati;

8 e) da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti locali, istituti di credito e da enti in genere; f) da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati; g) da ogni altro tipo di contributo, donazioni o rimborsi. I contributi ordinari devono essere pagati in unica soluzione entro il 30 marzo di ogni anno. L'Associazione può possedere o può acquistare beni immobili, mobili registrati e mobili; potrà anche ricevere in comodato beni di proprietà degli aderenti o di terzi. In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell'associazione, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. Art. 10) Il bilancio L'esercizio sociale dell'associazione ha inizio il 1 Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il bilancio è annuale, va predisposto e sottoposto all'assemblea degli aderenti entro il 30 Aprile. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti. La Giunta Esecutiva predispone il bilancio consuntivo che contiene le entrate e le spese relative ad un anno e lo approva entro il 31 Marzo di ciascun anno; il bilancio consuntivo deve essere depositato nella sede dell'associazione almeno 15 (quindici) giorni prima dalla convocazione dell'assemblea af-

9 finchè gli aderenti ne possano prendere visione. La Giunta Esecutiva predispone inoltre il bilancio preventivo per l'esercizio annuale successivo che contiene, diviso in voci distinte, le previsioni delle entrate e delle spese per l'anno successivo: il bilancio preventivo deve essere approvato dall'assemblea che approva il bilancio consuntivo e deve essere depositato presso la sede dell'associazione almeno quindici giorni prima della seduta assembleare affinchè gli aderenti ne possano prendere visione. L'amministrazione e la tenuta della contabilità dell'associazione è affidata al Presidente della Giunta Esecutiva. Art.11) Durata del periodo di contribuzione I contributi ordinari sono dovuti per tutto l'anno solare in corso qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte di nuovi soci. Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l'anno in corso. Art.12) Diritti dei soci al patrimonio sociale Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell'associazione non ha alcun diritto sul patrimonio sociale. Art. 13) Dipendenti e collaboratori Gli aderenti dell'associazione di volontariato prestano la loro opera gratuitamente in favore dell'associazione. L'Associazione di volontariato può assumere dipendenti stipulando contratti secondo le norme vigenti in materia e assicu-

10 randoli contro le malattie, infortunio e responsabilità civile verso i terzi. L'Associazione può inoltre utilizzare collaboratori esterni stipulando con loro contratti a norma di legge. Art. 14) Responsabilità dell'associazione L'Associazione risponde con i propri beni e con le proprie risorse finanziarie dei danni provocati da inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati. L'Associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell'ente stesso. L'Associazione deve assicurare i propri aderenti, che prestano attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. Art. 15) Scioglimento e liquidazione In caso di scioglimento l'assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto per fini umanitari, secondo le indicazioni dell'assemblea e nel rispetto della vigente normativa. Art. 16) Regolamento interno Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborare a cura della Giunta Esecutiva.

11 Art. 17) Disposizioni Finali Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento al codice civile ed, in generale, alla vigente normativa. Firmati: fr. Vincenzo Zagarella fr. Giuseppe Gurciullo fr. Nello Scarpulla fr. Agatino Nestler fr. Rocco Quattrocchi Giorgio Giannone Salvatore Mezzasalma Maggestini Giuseppe Alessia Di Trapani notaio. Segue l'impronta del sigillo. >

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