L EMISSIONE DEGLI ESTRATTI CONTO CONTRIBUTIVI PER GLI ISCRITTI ALLA GESTOINE SEPARATA INPS (ART. 2 DELLA LEGGE 335/95)

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1 L EMISSIONE DEGLI ESTRATTI CONTO CONTRIBUTIVI PER GLI ISCRITTI ALLA GESTOINE SEPARATA INPS (ART. 2 DELLA LEGGE 335/95) Caratteristiche dei destinatari degli estratti L'emissione dell'estratto conto nei confronti degli iscritti alla Gestione Separata sarà riferito, al periodo temporale compreso tra la nascita della gestione (anno 1996) e il L iscrizione alla gestione separata, già fissata a far data dall , è stata poi differita al: 1 aprile 1996 per i lavoratori senza alcuna copertura assicurativa; 30 giugno 1996 per i lavoratori già iscritti ad altra forma di previdenza o pensionati. L emissione riguarderà un numero di assicurati compreso tra i 2,5 e i 3 milioni. Criteri di emissione I criteri che saranno seguiti per la fase iniziale delle operazioni di estrazione ed invio dell estratto conto saranno i seguenti: esclusione degli assicurati che risultino già titolari di prestazione pensionistica con categoria "AUT"; esclusione degli assicurati in favore dei quali risultino versamenti in misura tale da non permettere il riconoscimento di almeno un mese di contribuzione; esclusione degli assicurati per i quali non risulti contribuzione successiva alla data del (avendo gli stessi già ricevuto nel 2000 estratto conto per la gestione separata); a tale tipologia di assicurati sarà inviato l estratto a conclusione dell operazione; con riferimento a quegli assicurati per i quali risulti la sola iscrizione alla gestione separata, senza che negli archivi contributivi risulti alcun versamento associato, l INPS invierà una specifica lettera che suggerisce all'assicurato come procedere per contattare gli uffici in caso sia in possesso di documentazione relativa a versamenti contributivi in suo favore.

2 Modello ECO L estratto inviato modello Eco1 presenta una distinta in successione cronologica dei rapporti di collaborazione e dei relativi versamenti, in modo tale da permettere all'assicurato una agevole verifica circa la completezza degli stessi. I dati vengono esposti secondo il seguente schema: Nella busta viene inserito il modello Eco 1-Mont che comprende, oltre all'esposizione del montante contributivo annuo, per il calcolo della futura pensione la quantificazione dei mesi di anzianità contributiva riconosciuti annualmente in base all'entità dei versamenti presenti negli archivi. I dati vengono esposti secondo lo schema: All interno della busta, che arriva tramite posta, viene inserito il modello Eco2 per le possibili segnalazioni di errore: quadro A: per la richiesta di correzione dei dati anagrafici e/o di residenza, quadro B: che contiene quattro sezioni per la segnalazione dei periodi di contribuzione mancanti o sbagliati: B1 per la contribuzione obbligatoria lavoratori parasubordinati, B2 per la contribuzione obbligatoria liberi professionisti,

3 B3 per i versamenti volontari, B4 per i riscatti. Modalità di accredito della contribuzione: Per la verifica del requisito contributivo va tenuto presente che per i lavoratori iscritti alla gestione separata non sempre un mese di attività corrisponde ad un mese di copertura contributiva. Per l accredito dei contributi vige il criterio di cassa e non di competenza. Pertanto i contributi sono accreditati con riferimento all anno solare nel quale sono stati versati i compensi e non per il periodo in cui si è svolta l attività. Dall anno 2002, per i compensi riferiti all anno 2001, per i collaboratori coordinati si applica il c.d. principio di cassa allargato e si considerano percepiti nel periodo d imposta gli emolumenti corrisposti entro il 12 gennaio dell anno successivo (i compensi conseguiti sono infatti assimilati al reddito da lavoro dipendente). I contributi sono attribuiti dall inizio dell anno solare se il lavoratore era già iscritto, fino a copertura dei 12 mesi, oppure, in caso contrario, dall inizio dell attività. Per i lavoratori iscritti alla gestione separata non sono fissati dei limiti minimi di versamento della contribuzione, mentre è previsto un minimale contributivo per l accredito. I lavoratori iscritti alla gestione separata hanno diritto all accredito dell intero anno qualora sia stato versato un contributo non inferiore a quello calcolato sul minimale di reddito stabilito per i commercianti (vedi tabella 2). In caso di contribuzione annua inferiore a detto importo, i mesi di contribuzione da accreditare vengono ridotti in proporzione alla somma versata partendo dal 1 gennaio se il lavoratore era già iscritto o, in caso contrario, dalla data di inizio dell attività. Per l anno 1997, ad esempio, il minimale di reddito è fissato in misura pari a ,34: l accredito di tutti i contributi mensili si realizza in presenza di un versamento non inferiore a (aliquota di finanziamento pari a 10%). Per l anno 1998, il minimale è pari a ,71: per i lavoratori non iscritti ad altre gestioni e non pensionati l accredito dell intero anno si realizza in presenza di un versamento non inferiore a 1.362,20 (aliquota di finanziamento pari a 12%). Pertanto, in questo caso, nell anno 1998, l accredito contributivo (almeno 1 mese) è esistente se è stato versato un contributo pari ad almeno 113,52 (1.362,20 : 12 mesi). Ulteriori mesi sono accreditabili in presenza di versamento di importi multipli di 113,52. Per completezza, di seguito alleghiamo la tabella con le aliquote di finanziamento e di computo degli anni precedenti al 2005.

4 Riepilogo aliquote di finanziamento e di computo anni 1996/2004 Tabella 1 Anno Assicurati non iscritti ad altre gestioni e non titolari di pensione finanziamento (%) computo (%) Assicurati titolari di pensione diretta finanziamento e computo (%) Assicurati titolari di pensione ai superstiti o iscritti in altre gestioni finanziamento e computo (%) ,00 a) 12, ,00 a) 12, ,00 a) 14, ,00 a) 14, ,00 a) 15, ,00 a) 15,50 12, ,80 a) b) 19,30 c) a) comprensivo dello 0,50% per finanziamento ANF, malattia e maternità b) 18,80% per la quota di reddito superiore a ,00 c) 20% per la quota di reddito superiore a ,00 Le aliquote contributive vengono applicate entro il massimale di reddito. Tabella 2 Anno Minimale di reddito annuo ( ) Massimale di reddito annuo ( ) , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00

5 Per controllare gli estratti conto è necessario avere la seguente documentazione: per i lavoratori con committenti: copia del contratto di lavoro, copia della richiesta di iscrizione all INPS, ricevute dei compensi dall anno fiscale 2001 il modello CUD, l eventuale dichiarazione dei redditi, buste paga in mancanza di questi documenti è necessario far compilare il modello GLA o richiederne una copia al committente per i titolari di partita iva senza cassa previdenziale: copia dei bollettini di versamento in conto corrente postale fino al 2000 dal 2001 copia del modello F24 Notizie utili mancanti Nel plico viene inviata anche una pagina di notizie utili nella quale vengono illustrate le possibilità di poter effettuare i riscatti dei periodi di laurea e quelli da collaboratore precedenti l istituzione della gestione, i versamenti volontari, nonché i requisiti richiesti per il diritto alle prestazioni pensionistiche. Facciamo presente, però, che l INPS riporta, per l accesso a pensione di vecchiaia e supplementare, solo i requisiti richiesti fino al Con l entrata a regime della legge 243/2004, a decorrere dal 1 gennaio 2008, invece, cambiano sensibilmente i requisiti per l accesso ai trattamenti pensionistici nel sistema contributivo. I nuovi requisiti prevedono infatti l elevazione dell età pensionabile a: 60 anni per le donne; 65 anni per gli uomini. Sono esclusi dall elevazione dell età i lavoratori in possesso degli attuali requisiti (almeno 57 anni d età, 5 anni di contribuzione effettiva e importo della pensione pari ad almeno 1,2 volte l assegno sociale se età inferiore a 65 anni), anche in regime di opzione al sistema di calcolo contributivo, entro il 31 dicembre 2007.

6 Oltre a confermare il requisito dell anzianità massima contributiva di 40 anni indipendentemente dall età anagrafica, la legge 243/2004 introduce una nuova modalità di accesso al pensionamento consistente nel contestuale possesso dell anzianità contributiva minima di 35 anni e dell età anagrafica prevista dalla tabella A allegata alla stessa legge. L aumento dell età pensionabile ha riflessi anche sulle pensioni supplementari di vecchiaia. Pertanto, dopo il 2007, i lavoratori iscritti nella gestione separata senza diritto a pensione autonoma ma titolari di un trattamento pensionistico a carico di un assicurazione obbligatoria (FPLD, forme sostitutive e esclusive, gestioni speciali dei lavoratori autonomi, gestioni previdenziali dei liberi professionisti) avranno diritto alla liquidazione della pensione supplementare al raggiungimento del 60 anno d età se donna e del 65 anno d età se uomo (anziché a 57 anni). Nel modello Eco 1-Mont non è stata indicata l aliquota di computo (vedi tabella 1)

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