SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Albo Regione Lombardia

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1 (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI BRESCIA 2) Codice di accreditamento: NZ ) Albo e classe di iscrizione: Albo Regione Lombardia 3 CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): E) Educazione e Promozione culturale: 07 (educazione ai diritti del cittadino) 6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili: Contesto territoriale e sociale. Il Comune di Brescia nel 1999 ha realizzato un centro polivalente denominato Casa delle Associazioni, di mq. 1463, dove sono stati predisposti ambienti di diversa capacità ricettiva, attrezzati sia come sale di incontro sia come sede di uffici sia come auditorium, che possono essere 1

2 utilizzati da associazioni di volontariato, da associazioni senza scopo di lucro e da onlus, quale punto di riferimento per servizi o occasioni di incontro e di confronto con la stessa amministrazione o con i cittadini direttamente interessati. Attualmente usufruiscono dei locali 134 associazioni, di cui 31 hanno eletto la loro sede operativa presso la struttura. Casa delle Associazioni è ubicata in una zona periferica densamente abitata: attualmente vi risiedono circa abitanti. Numerose realtà formali ed informali di volontariato presenti in città offrono servizi che rispondono ad alcune esigenze a cui le istituzioni faticano a provvedere ed inoltre questi organismi propongono molteplici opportunità di socializzazione, confronto e crescita per le persone che vi aderiscono, favorendo la diffusione di forme di cittadinanza attiva spesso poco visibili. Gli operatori di Casa Associazioni e le associazioni aventi sede nella citata struttura hanno maturato l esigenza di mettersi in rete e di valorizzare sia la valenza sociale della loro azione sia la potenzialità del loro sistema di relazione, costruendo una complessa rete comunicativa al servizio dei cittadini. Grazie al progetto di servizio civile nazionale Volontà comune: un anno a Brescia tra associazioni, città e cittadini è stata avviata la rilevazione di tutte le organizzazioni di volontariato e delle associazioni che operano nell ambito sociale-educativo e che sono presenti sul territorio cittadino. E sta inoltre condotta un indagine conoscitiva sulle attività che le stesse svolgono sul territorio della città e sull opportunità di impegno volontario. Come strumento di comunicazione tra i vari attori si è costruito un sito internet facilmente accessibile, consultabile e aggiornabile in tempo reale. Si prevede, inoltre, una divulgazione sistematica dei dati rilevati attraverso un prodotto cartaceo che verrà periodicamente distribuito in allegato ai quotidiani locali. Indicatori di misura: Numero delle associazioni che risultano presenti sul territorio della città (dato desunto anche dai registri provinciali regionali) 450 Numero delle associazioni censite con il progetto Volontà Comune (sono state escluse dal censimento le associazioni sportive-dilettantistiche nonchè le associazioni che hanno cessato l attività o modificato la forma giuridica) 322 2

3 Numero delle associazioni intervistate con il progetto Volontà Comune 212 Numero delle associazioni attualmente presenti nel sito BresciAssociazioni) 195 7) Obiettivi del progetto: Partendo dalla convinzione che il cittadino con i propri diritti e le proprie esigenze è il centro di ogni città e che intorno al quale è auspicabile rendere immediata la risposta dell amministrazione pubblica, delle organizzazioni di volontariato e degli altri enti, il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: 1 obiettivo Soddisfare i bisogni informativi della cittadinanza non solo attraverso le strutture comunali preposte (Informagiovani, informahandicap, Ufficio Relazioni con il Pubblico, sportello informativo puntocomune Sportello Tutela dei diritti degli animali) ma anche fornendo informazioni sul volontariato e il mondo dell associazionismo. Concretamente con questo progetto si vuole offrire al cittadino la possibilità di entrare in contatto anche con le associazioni di volontariato che spesso sono in grado di offrire risposte su bisogni che esulano dalle competenze dell amministrazione pubblica. Con l aiuto dei volontari del servizio civile si vogliono completare le interviste alle associazioni censite sul territorio, cogliendo la loro disponibilità a fornire informazioni sulle proprie attività, sulle potenzialità della propria offerta e sull opportunità per i cittadini di impegnarsi nel mondo del volontariato. 2 obiettivo Censimento delle associazioni con sede legale in 16 comuni dell hinterland bresciano e procedere all intervista se operanti anche nel Comune di Brescia. 3 obiettivo Inserimento dei dati per l implementazione e l aggiornamento degli archivi elettronici nonché messa in rete simultanea delle informazioni raccolte al fine di fornire ai cittadini il panorama delle opportunità offerte dall associazionismo sul territorio. 4 obiettivo Implementazione delle attività proposte da Casa delle Associazioni di sensibilizzazione su tematiche sociali (es. Fai spazio alla civiltà) Implementazione di iniziative proprie di Casa Associazioni rivolte all utenza debole (Lunapark per i disabili e minori ospiti di comunità alloggio e famiglia; 3

4 Santa Lucia per famiglie poco abbienti) Supporto alle associazioni di volontariato presenti nella struttura nello svolgimento di alcune attività di segreteria (costruzione di piccoli database, compilazione di richieste di finanziamento pubblico). 5 obiettivo Partecipare alla crescita di consapevolezza civica dei volontari del servizio civile aiutandoli a: diventare cittadini che conoscono il proprio territorio, i propri concittadini e le loro esigenze; condividere con altri giovani la consapevolezza civica acquisita; conoscere le opportunità offerte dal volontariato e dalle associazioni; ampliare le proprie conoscenze o acquisirne di nuove, sia sul versante delle tecniche di comunicazione, sia informatiche. Nello specifico con il progetto si intende raggiungere i seguenti risultati: potenziare il sistema di comunicazione oggi esistente tra amministrazione, associazioni, cittadini attraverso: la conclusione dell indagine sul volontariato e sulle associazioni presenti nel territorio, mediante la scheda di rilevazione realizzata dai volontari del progetto Volontà Comune: un anno a Brescia tra associazioni, città e cittadini ; l implementazione dell indagine coinvolgendo le associazioni che, pur non avendo sede legale sul territorio cittadino, vi svolgono la loro attività; l aggiornamento dell archivio elettronico esistente tramite la stesura di una lettera per gli eventuali aggiornamenti da apportare alla banca dati; la pubblicazione dei dati raccolti sul sito internet ; coinvolgere i giovani volontari nella gestione di alcune attività proprie di casa associazioni: supporto nella realizzazione di alcune iniziative a carattere educativosociale; messa a disposizione del pubblico, per la distribuzione diretta, dei materiali elaborati dalle Associazioni presenti sul territorio; di segretariato per le associazioni. Indicatori di risultato: Completare l indagine inerente alle associazioni presenti sul territorio cittadino non intervistate con il progetto Volontà Comune... (compilare le relative schede indagine; inserire i dati nel database; pubblicare gli aggiornamenti sul sito) 100% 4

5 Stesura e spedizione alle 212 Associazioni intervistate con il progetto Volontà Comune... di una lettera per richiedere gli eventuali aggiornamenti o modifica dei dati precedentemente forniti 100% Mappare le associazioni aventi sede legale in 16 comuni dell hinterland ed operanti sul territorio cittadino (inviare la lettera di primo contatto; predisporre l intervista previo appuntamento telefonico; compilare la scheda; inserire i dati rilevati nel database; pubblicare i dati sul sito internet) 100% 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile: 8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi Il progetto verrà realizzato con le seguenti modalità: Prima fase: ACCOGLIENZA E FORMAZIONE L accoglienza dei volontari sarà seguita dall erogazione ai medesimi della formazione generale e specifica. Seconda fase: REALIZZAZIONE inserimento graduale dei volontari nelle attività previste dal progetto e descritte al punto 8.2. Attività di tutoring dei volontari; Monitoraggio del progetto, degli obiettivi individuati e delle attività svolte; Messa in atto di eventuali azioni correttive; Terza fase: VALUTAZIONE Valutazione finale del progetto, con specifico riferimento al raggiungimento degli obiettivi, verifica del grado di soddisfazione del volontario e dell O.L.P. Stesura della certificazione delle competenze acquisite. Cronogramma ATTIVITÀ Formazione generale MESE

6 Formazione specifica e graduale inserimento Realizzazione del progetto Tutoring Monitoraggio Valutazione/verifica finale 8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione Prima fase: ACCOGLIENZA E FORMAZIONE All avvio del progetto i volontari saranno accolti e presentati all operatore locale di progetto di riferimento. Inizieranno da subito la formazione generale (che si svilupperà nei primi 5 mesi) e quella specifica che ha lo scopo di fornire i fondamenti teorici e di base riferiti al progetto (come precisato nel box 41 Formazione specifica). Seconda fase: REALIZZAZIONE Alla fine del primo mese (durante la fase di formazione) i giovani del SCN verranno inseriti gradualmente nelle sedi di progetto, al fine di facilitare la conoscenza del territorio, del personale afferente a Casa delle Associazioni, delle Associazioni e dei volontari che collaboreranno alla realizzazione del progetto. In questo modo si ritiene di facilitare una presa di contatto con gli obiettivi e le azioni del progetto, con la possibilità di poterne riflettere nel gruppo della formazione. Al termine del percorso di formazione specifica (dopo il terzo mese) i giovani possiederanno gli strumenti minimi necessari per realizzare le diverse attività del progetto. In questa fase i volontari saranno inseriti nelle diverse articolazioni del progetto le cui attività vengono di seguito elencate: 1 e 2 obiettivo Indagine sul volontariato e mondo dell associazionismo: Individuazione delle associazioni oggetto di nuova costituzione e quindi non inserite nei registri provinciali e regionale; Definizione e condivisione delle modalità di raccolta dati utilizzando la scheda di indagine da sottoporre alle associazioni; Spedizione alle associazioni di una lettera di richiesta di adesione al progetto, relativa raccolta delle adesioni e successive interviste; Organizzazione della documentazione relativa all indagine; 6

7 3 obiettivo Elaborazione dati raccolti 1. Inserimento dei dati raccolti nella banca dati; 2. Costruzione di report riassuntivi delle attività riguardanti le associazioni coinvolte (tipologia delle associazioni, aree di interesse, localizzazione per zona); 4 e 5 obiettivo Supporto alle associazioni e crescita del senso civico dei giovani del SCN Al raggiungimento di questo obiettivo concorrono sia la formazione (generale e specifica), sia la realizzazione del progetto. I volontari avranno l opportunità di incontrare il mondo del volontariato mettendosi a disposizione delle associazioni presenti a Casa Associazioni e realizzando con loro attività concrete. Terza fase: VALUTAZIONE Nell ultimo mese di servizio verrà effettuata la valutazione finale del progetto. In particolare verrà rilevato il raggiungimento degli obiettivi nonchè il grado di soddisfazione del volontario e dell Operatore Locale di Progetto. Si procederà quindi alla stesura della certificazione delle competenze 8.3 Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell ente TABELLA RIASSUNTIVA Risorse umane Dipendenti Coordinatore di Casa Associazioni 1 Operatori di Casa Associazioni 4 Volontari referenti delle 31 Associazioni presenti nella sede Volontari o non dipendenti Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto 7

8 1 e 2 obiettivo Indagine sul volontariato e mondo dell associazionismo: I volontari del SCN saranno impegnati in attività di: Individuazione tramite i registri provinciali e regionali delle associazioni con sede legale in 16 comuni dell hinterland bresciano; Integrazione dei dati pubblici dei registri provinciali e regionale delle associazioni con le informazioni in possesso del Centro Servizi Volontariato di Brescia per l individuazione delle associazioni oggetto di nuova costituzione e quindi non inserite nei suddetti registri; Definizione e condivisione delle modalità di raccolta dati utilizzando la scheda di indagine da sottoporre alle associazioni per definire un censimento completo delle proposte utili per soddisfare i bisogni informativi dei cittadini; Spedizione alle associazioni di una lettera di richiesta di adesione al progetto; Raccolta delle adesioni al progetto sia telefoniche sia con contatto personale presso Casa delle Associazioni, allo scopo di fissare un incontro per la compilazione della scheda di indagine; Intervista da parte dei volontari del servizio civile finalizzata alla compilazione della scheda di indagine, presso la sede delle associazioni aderenti al progetto; Organizzazione della documentazione relativa all indagine; Stesura e spedizione alle associazioni già intervistate di una lettera per gli eventuali aggiornamenti da apportare alla banca-dati. 3 obiettivo Elaborazione dati raccolti I volontari del SCN saranno impegnati a: 1. inserire i dati raccolti nella banca dati; 2. costruire report riassuntivi delle attività riguardanti le associazioni coinvolte (tipologia delle associazioni, aree di interesse, localizzazione per zona); 3. collaborare nella gestione dei contatti con le realtà presso cui verrà diffuso il materiale: settori e uffici comunali, sedi di associazioni, enti pubblici, media locali. 4 e 5 obiettivo Supporto alle associazioni e alla crescita del senso civico dei volontari in SCN I volontari del SCN: 8

9 contribuiranno alla realizzazione di attività a carattere sociale o culturale proposte e realizzate da casa associazioni (a titolo esemplificativo campagne di sensibilizzazione; organizzazione di giornate che coinvolgano comunità di minori o cooperative per servizi ai disabili; convegni; ecc.); svolgeranno attività di segretariato per le associazioni presenti presso Casa Associazione (a titolo esemplificativo gestione piccoli data base per l iscrizione a corsi e tesseramenti; supporto alla diffusione di informazioni; supporto nella predisposizione di materiale divulgativo; creazione di volantini, ecc.) 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 3 10) Numero posti con vitto e alloggio: 0 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 0 12) Numero posti con solo vitto: 3 I volontari accederanno ai ristori convenzionati per la fornitura dei pasti ai dipendenti dell Ente. L articolazione oraria dei volontari uniformata a quella dei dipendenti - prevede una pausa mensa di 45 minuti che non consentirebbe loro di raggiungere la propria abitazione qualora, peraltro, residenti in città. 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 1400 Impegno minimo settimanale di 12 ore 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : 5 15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Disponibilità ad effettuare il servizio in una fascia oraria compresa tra le ore 9 e le ore 19, in casi eccezionali ad essere disponibili anche il sabato e/o la domenica (per la partecipazione ad iniziative pubbliche come, a titolo esemplificativo, la mostra convegno VIVI NO PROFIT), usufruendo pertanto di riposi in altri giorni della settimana da concordarsi. Disponibilità alla guida di automezzi. 9

10 CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE 16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto: N. Sede di attuazione del progetto Comune Indirizzo Cod. ident. sede N. vol. Nominativi degli Operatori Locali di Progetto per sede Cognome e nome Data di nascita C.F COMUNE DI BRESCIA Brescia Via Cimabue Zanetti Isabella ZNTSLL61P45B157M 10

11 17) Altre figure impiegate nel Progetto: N. 1 Sede di attuazione del progetto COMUNE DI BRESCIA Comune Indirizzo Cod. ident. sede N. vol. per sede Brescia Via Cimabue Cognome e nome Manzoni Daniela TUTOR Data di nascita C.F MNZDNL54M4 9D918K Cognome e nome Pisano Nunzio RESP. LOCALI ENTE ACC. Data di nascita C.F PSNNNZ66D16B157K

12 18) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale: Campagna di diffusione del Servizio Civile Nazionale Stand del Servizio Civile Volontario nell ambito di Connessione Campus - salone dell orientamento scolastico della Provincia di Brescia - realizzato al palafiera di Brescia nel mese di dicembre (3 giornate per un totale di 21 ore); In occasione dell uscita dei bandi di selezione: Prima Festa del Servizio Civile Nazionale (del Comune di Brescia) da realizzare in uno dei parchi pubblici cittadini con il coinvolgimento di gruppi musicali giovanili (1 giornata per un totale di almeno 6 ore); Realizzazione di volantini e manifesti che illustrino sinteticamente i progetti; Predisposizione di schede riassuntive inerenti a ciascun progetto finanziato; Organizzazione di una conferenza stampa per la promozione dei progetti finanziati; Stesura di comunicati stampa ai quotidiani locali. Attività ordinaria: Gestione di un account di posta elettronica destinato al Servizio Civile del Comune di Brescia attraverso il quale i giovani possono richiedere informazioni. L attività di promozione, sensibilizzazione e informazione verrà realizzata anche attraverso la partecipazione attiva dei volontari in Servizio. Civile Nazionale. 19) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari: Verranno adottati i criteri elaborati dall UNSC e definiti con determinazione del Direttore Generale del 30 maggio ) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): no 21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto: 12

13 Il piano di monitoraggio prevede due tipologie di azione: 1. monitoraggio dei progetto; 2. tutoring dei volontari. Saranno oggetto di verifica gli obiettivi, le attività del progetto e l effettiva realizzazione, la formazione specifica, le attività svolte, l acquisizione di capacità, le conoscenze, gli atteggiamenti dei volontari coinvolgendo nel processo tutti i soggetti attivi del progetto. MONITORAGGIO DELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: SUI PROCESSI: Valutazione delle azioni previste e dei prodotti attesi, attraverso la loro ricostruzione. SUI PRODOTTI: Valutazione dei risultati rispetto alle risorse effettivamente messe a disposizione (es. qualità degli spazi e del materiale tecnico, tempo dedicato dagli operatori all accompagnamento del volontario, ecc.). Nel corso dell anno sono previsti tre incontri (iniziale, a metà progetto e di verifica finale) che coinvolgeranno il responsabile del progetto, il responsabile del monitoraggio nonchè gli operatori locali di progetto. Si prevede la possibilità di organizzare incontri individuali su richiesta dell operatore locale di progetto. TUTORING DEI VOLONTARI: FINALITA Rilevare il grado di soddisfazione del volontario; Favorire e sostenere la capacità di affrontare eventuali situazioni critiche che emergano nella realizzazione del progetto; Attuare interventi specifici volti al contenimento dell abbandono del SCN. OBIETTIVI 1. Favorire la condivisione e il confronto delle esperienze di SCN con volontari che operano nei diversi progetti; 2. Fornire un terreno neutrale di lettura della propria esperienza; 3. Favorire la capacità di valutazione del percorso di SCN in vista di un orientamento formativo e professionale. 4. Favorire la capacità di analisi dei contesti organizzativi di riferimento, la capacità di lavorare in gruppo; 5. Fornire strumenti di conoscenza delle diverse tipologie di Enti e dei rispettivi servizi presenti sul territorio; 13

14 6. Approfondire tematiche inerenti ai contesti del SCN (comunicazione, gestione del conflitto, ecc.). MODALITA DI SVOLGIMENTO INCONTRI BIMESTRALI DI GRUPPO I volontari dei diversi progetti verranno suddivisi in gruppi eterogenei. Si prevede 1 incontro bimestrale per ciascun gruppo della durata di 3 ore presso la sede del Servizio Formazione. INCONTRI INDIVIDUALI CON IL TUTOR Si prevede la possibilità di organizzare incontri individuali su richiesta del volontario. In base al grado di criticità della situazione esposta, il tutor stenderà una relazione per il responsabile di servizio civile nazionale. 22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): no 23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: Costituiranno titolo preferenziale in ordine di priorità e a parità di punteggio: 1. Il possesso del diploma di scuola media superiore; 2. Il possesso della patente B nonché la disponibilità ad utilizzare gli automezzi dell Ente; 3. Possesso di conoscenze informatiche di base. 24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto: 14

15 Il Comune di Brescia ha previsto - all interno delle previsioni del Bilancio due capitoli specificatamente destinati ai volontari in servizio civile, mirati, in particolare, a rispondere ai bisogni formativi dei volontari. La previsione di spesa è di Il Comune di Brescia investe nel progetto: Risorse umane per affiancare, monitorare, sostenere e formare i volontari (OLP. 700 tutor. 375); Promozione del Servizio Civile Nazionale (Prima festa del Comune di Brescia): da ripartirsi tra i progetti finanziati (I progetti presentati per l anno 2009 sono 6, qualora venga finanziato un solo progetto l intero importo ricadrà su quest ultimo, al contrario qualora venissero approvati più progetti la quota verrà ripartita tra i progetti finanziati. L importo non potrà comunque essere inferiore a 250). Risorse economiche: la formazione specifica dei volontari comporterà un costo di per il pacchetto formativo relativo alla comunicazione; Risorse strumentali e tecniche: Spese telefoniche. 400 Materiale di cancelleria. 700; Spese postali 192,15; Stampa delle schede di indagine. 700 Acquisto di tre abbonamenti per trasporto urbano: Spese di ammortamento per il materiale tecnico messo a disposizione dei volontari. 241,00 (2 pc + stampante) 25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all interno del progetto: Accordi sottoscritti con l Associazione CSV Brescia Volontariato e con l Associazione Ritorno ad Itaca di adesione e collaborazione alla realizzazione del progetto (vedasi allegati) 26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l attuazione del progetto: Obiettivo Per la realizzazione degli obiettivi 1) e 2) Per la realizzazione dell obiettivo 3) Strumenti Materiale di cancelleria, francobolli, personal computer, stampante, registratore, telefono. Materiale di cancelleria,rilegatrice ad anelli, personal computer, stampante 15

16 Per la realizzazione dell obiettivo 4) e 5) Materiale di cancelleria, telefono, lavagna luminosa, videocamera, videoproiettore. CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI 27) Eventuali crediti formativi riconosciuti: no 28) Eventuali tirocini riconosciuti : no 29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae: Il Servizio civile aiuterà il volontario a migliorare la conoscenza del valore delle persone, a riflettere sulla centralità della figura umana e sul concetto di dignità di ogni cittadino. A conclusione del progetto si ritiene che i volontari abbiano acquisito le seguenti competenze,: Competenze di base capacità di: svolgere la propria attività con la dovuta riservatezza ed eticità; adeguarsi al contesto: linguaggio, atteggiamenti, rispetto delle regole e degli orari; riconoscere il ruolo e le funzioni dei servizi dell Ente e delle diverse professionalità in essi presenti; organizzare i propri impegni sotto il profilo dei tempi, dei mezzi e delle risorse; fronteggiare le situazioni impreviste. Competenze tecnico-professionali: conoscenza delle associazioni di volontariato, ONLUS, ecc. che operano nel territorio dell amministrazione, le attività dalle stesse esplicate, la normativa di riferimento; capacità di collaborare alla progettazione, organizzazione e conduzione di sportelli informativi e di attività di ricerca; acquisizione di tecniche specifiche di comunicazione interpersonale 16

17 per gestire le relazioni; Le competenze sopradescritte verranno certificate con un attestato rilasciato dal Comune. Formazione generale dei volontari 30) Sede di realizzazione: La sede di realizzazione della formazione è scelta sulla base del posizionamento geografico delle sedi di attuazione del progetto: è pertanto previsto che i corsi di formazione generale siano tenuti nella seguente sede: Servizio Formazione del Settore Personale del Comune di Brescia.- V.lo Borgondio n Brescia Nel caso in cui non sia possibile organizzare il corso presso il Servizio Formazione del Comune di Brescia per il mancato raggiungimento del numero minimo richiesto di volontari, verranno utilizzate sedi alternative, proposte dalla predetta Associazione, nelle vicinanze dell Ente. 31) Modalità di attuazione: La formazione generale è effettuata dall Associazione Mosaico - ente accreditato di prima classe - presso la sede dell ente o presso la sede di enti associati a Mosaico. Le classi saranno composte da un numero massimo di 25 partecipanti. 32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio: Si ASSOCIAZIONE MOSAICO COD. ACCR. NZ ) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: 17

18 Metodologia: Il gruppo di formazione di Associazione Mosaico nasce per fornire la formazione agli obiettori di coscienza ed è nel 2002 che inizia a confrontarsi con la nuova realtà del SCV e ad elaborare una proposta formativa rivolta a volontarie in Servizio Civile. Da quella prima esperienza ad oggi l evoluzione e la rielaborazione della formazione è stata continua al fine di meglio rispondere da un lato, agli obiettivi del servizio civile indicati nella legge 64/01, dall altro alle esigenze dei giovani che fanno la scelta di impegnarsi per un anno in attività di utilità sociale. Obiettivo primario del nostro ciclo formativo è dunque quello di poter fornire conoscenze, competenze e strumenti che i volontari in SCN possano sfruttare per aumentare la qualità e la consapevolezza nello svolgimento del proprio compito. Inoltre si vuole dare l opportunità di aprire spazi di riflessione sul senso della volontarietà e dell impegno lavorativo all interno della società e della comunità in cui il volontario/cittadino è inserito. Oltre alla trasmissione di contenuti e valori importanti, gli obiettivi principali trasversali a tutti gli argomenti della formazione che abbiamo individuato sono in sintesi i seguenti: favorire un buon clima di gruppo; creare condizioni favorevoli al confronto e allo scambio; favorire la consapevolezza della pluralità dei progetti di SCV attraverso l esperienze di altri; fornire degli spazi di discussione su tematiche attuali, su temi sociali che coinvolgono tutti al fine di sviluppare interesse e accrescere nei giovani la partecipazione attiva alla vita della società. La metodologia adottata nella formazione è di tipo misto, con particolare prevalenza assegnata alle tecniche di partecipazione attiva attraverso l utilizzo di: brainstorming, giochi di ruolo, discussione aperte, momenti di autovalutazione, simulazioni, problem solving, ecc. Particolare importanza inoltre viene riconosciuta al lavoro di gruppo, attraverso il quale si favorisce la socializzazione e si offre a ciascun partecipante maggiori possibilità di espressione. L elaborazione dei moduli formativi è stata guidata dalla consapevolezza che le tematiche trattate nella formazione generale del SC, quali la relazione tra identità e diversità, il concetto di gruppo e delle sue dinamiche, il significato di cittadinanza attiva o la gestione dei conflitti, sono argomenti di cui tutti hanno pre-conoscenze, convincimenti e opinioni, è quindi importante che i momenti formativi offrano innanzitutto un clima favorevole al confronto e allo scambio, alla messa in gioco dei partecipanti al fine di permettere a ciascuno di esprimere il proprio punto di vista e le proprie opinioni esplicitandole innanzitutto a se stessi. Un tale clima di lavoro va costruito poco per volta, esso infatti presuppone fiducia e soprattutto sicurezza di trovarsi in un ambiente nel quale il giudizio sia nei limiti del possibile sospeso. Il formatore è dunque chiamato a svolgere il delicato compito di moderatore 18

19 e facilitatore del dialogo maturo tra individui. Egli pertanto è il primo che nel trattare le varie argomentazioni deve riuscire a mantenere un atteggiamento imparziale e aperto in grado di accogliere le opinioni di tutti. Grazie all esperienza accumulata nell anno 2007 con sistemi di formazione e- learning applicati alla formazione specifica, si è deciso di implementare la formazione generale con un modulo di 6 ore somministrato con apposita piattaforma. 34) Contenuti della formazione: Contenuti: Modulo 1 (4 ore): Accoglienza e primi approcci al Servizio Civile Nazionale Modulo 2 (4 ore): I protagonisti del Servizio Civile tra identità e diversità Modulo 3 (5 ore): Dal gruppo al lavoro di gruppo Modulo 4 (4 ore): Progettare nel sociale Modulo 5 (4 ore): Senso di appartenenza e abilità sociale Modulo 6 (5 ore): La gestione dei conflitti Modulo 7 (5 ore): Elementi di Protezione Civile difesa dei cittadini e dei territori Modulo 8 (4 ore): Cittadinanza attiva e responsabile Modulo 9 (6 ore con metodologia e-learning): Difesa non armata e nonviolenta. 35) Durata: 41 ore Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari 36) Sede di realizzazione: Servizio Formazione del Settore Personale del Comune di Brescia, sedi disponibili nell Ente e presso il Centro Servizi Volontariato. Il modulo di informatica si realizzerò presso la società Laser. 19

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