Capitolato Speciale D appalto Norme Tecniche opere di allestimento 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 5

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1 CO N SO R Z I O D I V A L OR I Z ZA Z I O N E C U L T U R A L E

2 SOMMARIO 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO MATERIALI MATERIALI PER NORME DI SICUREZZA ANTINCENDIO MULTISTRATO TRUCIOLARE ECC VETRI ELEMENTI IN ACCIAIO CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI INTERVENTI OGGETTO DI APPALTO CODICE APPALTO 1_ALLESTIMENTI DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 1A_ TIPO A BOOK-SHOP PIANO NOBILE DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 1B_ TIPO B STRUTTURE ESPOSITIVE VARIE CODICE APPALTO 1B.1 Espositore quadri a cavalletto CODICE APPALTO 1B.2 Cassonetti luminosi CODICE APPALTO 1B.3 Cassonetti luminosi con struttura in mdf CODICE APPALTO 1B.4 Portale in mdf CODICE APPALTO 1B.5 Pannellatura a parete in mdf laccato CODICE APPALTO 1B.6 Pannellatura a parete, in mdf laccato, con monitor incassati CODICE APPALTO 1B.7 Pannellatura a parete, in mdf laccato, con cassonetti luminosi CODICE APPALTO 1B.8 Basamento per statua - Tipologia A CODICE APPALTO 1B.9 Basamento per statua - Tipologia B CODICE APPALTO 1B.10 Basamento per statua - Tipologia C CODICE APPALTO 1B.11 Pedana DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 1C_ TIPO C STRUTTURE PER GRAFICA E SEGNALETICA PER INTERNI CODICE APPALTO 1C.1 Struttura autoportante direzionale - Tipologia A CODICE APPALTO 1C.2 Struttura autoportante direzionale - Tipologia B CODICE APPALTO 1C.3 Struttura autoportante con monitor DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 1D_ TIPO D STRUTTURE PER GRAFICA E SEGNALETICA PER ESTERNI CODICE APPALTO 1D.1 Struttura autoportante direzionale CODICE APPALTO 1D.2 Struttura autoportante bifacciale - Tipologia A CODICE APPALTO 1D.3 Strutture autoportanti bifacciale - Tipologia B CODICE APPALTO 1D.4 Strutture autoportanti bifacciale - Tipologia C CODICE APPALTO 1D.5 Struttura con piano inclinato - Tipologia A CODICE APPALTO 1D.6 Struttura con piano inclinato - Tipologia B

3 5.4.7 CODICE APPALTO 1D.7 Struttura per grafica a parete - Tipologia A CODICE APPALTO 1D.8 Struttura per grafica a parete- Tipologia B CODICE APPALTO 1D.9 Struttura per stendardi bifacciali CODICE APPALTO 1D.10 Struttura per grafica a forma di cubo CODICE APPALTO 1D.11 Targhe in policarbonato - Tipologia A CODICE APPALTO 1D.12 Targhe in policarbonato - Tipologia B DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 1E_ TIPO E SEDUTE PER INTERNI CODICE APPALTO 1E.1 Seduta tipo "taboretto" CODICE APPALTO 1E.2 Seduta tipo sedia CODICE APPALTO 1E.3 Seduta tipo panca CODICE APPALTO 1E.4 Seduta alta livello operativo DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 1F_ TIPO F TECA PER MODELLO VENARIA CODICE APPALTO 1F.1 Teca modello Venaria con corpi illuminanti e predisposizione monitor 34 6 CODICE APPALTO 2_OPERE PROVVISIONALI DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 2_OPERE PROVVISIONALI CODICE APPALTO 2.1_ Sala 8_ Rimozione e adeguamento di allestimenti esistenti CODICE APPALTO 2.2_ Sala 13_ Rimozione, spostamento e adeguamento di allestimenti esistenti CODICE APPALTO 2.3_ Sale 14-15_ Rimozione e spostamento allestimenti esistenti CODICE APPALTO 2.4_ Sala 47 Rimozione, spostamento e adeguamento degli allestimenti esistenti CODICE APPALTO 2.5_ Sale 49 e 50. Rimozione, spostamento e adeguamento degli allestimenti esistenti CODICE APPALTO 2.6_ Smontaggio, spostamento e rimontaggio dei pannelli in vetro autoportanti e appesi CODICE APPALTO 2.7_ Riposizionamento delle strutture di grafica esistenti in piazza della repubblica CODICE APPALTO 2.8_ Rimozione pellicole vetri CODICE APPALTO 2.9_ Montaggio binari halfen CODICE APPALTO 2.10_ Adeguamento regia per video CODICE APPALTO 2.11_ Porta interna CODICE APPALTO 2.12_ Ombrelloni CODICE APPALTO 2.13_ Prova di carico statica CODICE APPALTO 2.14_ Predisposizione edile per appendimento lampadario CODICE APPALTO 2.15_ Copripozzetto in acciaio e cocciopesto CODICE APPALTO 2.16_ Elementi per appendimento CODICE APPALTO 2.17_ redazione progetto grafico CODICE APPALTO 2.18_ Acrochage CODICE APPALTO 3_TENDE E TAPPEZZERIE DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 3_TENDE E TAPPEZZERIE CODICE APPALTO 3.1_Tende - Tipologia A CODICE APPALTO 3.2_Tende - Tipologia B CODICE APPALTO 3.3_Tende - Tipologia C

4 7.1.4 CODICE APPALTO 3.4_Tende - Tipologia D CODICE APPALTO 3.5_Tende - Tipologia E CODICE APPALTO 3.6_ Tappezzeria tesata a parete CODICE APPALTO 3.7_Smontaggio e/o spostamento di tende esistenti CODICE APPALTO 3.8_Sistema di appendimento CODICE APPALTO 4_GRAFICA DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 4_GRAFICA CODICE APPALTO 4.1_ Stampa su pellicola adesiva per interni ed esterni CODICE APPALTO 4.2_ Stampa in speculare su pellicola adesiva per interni e esterni CODICE APPALTO 4.3_ Stampa di testi prespaziati per interni ed esterni CODICE APPALTO 4.4_ Stampa di testi prespaziati calpestebili per interni CODICE APPALTO 4.5_ Elementi testuali in rilievo CODICE APPALTO 4.6_ Stampa diretta su tessuto per interni ed esterni CODICE APPALTO 4.7_ Stampa su pannelli in forex CODICE APPALTO 4.8_ Stampa in speculare su pannelli in policarbonato CODICE APPALTO 4.9 Supporti per grafica in vetro spessore 10mm a filo lucido CODICE APPALTO 4.10_ Supporti per grafica in policarbonato spessore 5mm a filo lucido CODICE APPALTO 4.11_ Supporto per grafica in policarbonato spessore 8mm a filo lucido CODICE APPALTO 4.12_ Supporto per grafica in policarbonato spessore 10mm a filo lucido CODICE APPALTO 4.13_ Supporto per grafica in forex - spessore 5mm CODICE APPALTO 4.14_ Supporto per grafica in dibond - spessore 3mm CODICE APPALTO 4.15_ Supporto per grafica in dibond - spessore 6mm CODICE APPALTO 4.16_ Cornice in alluminio per pannelli in dibond - spessore 3mm CODICE APPALTO 4.17_ Cornice in alluminio per pannelli in dibond - spessore 6mm CODICE APPALTO 4.18_ Supporto per grafica in leger - spessore 20mm CODICE APPALTO 5_TECNOLOGIE DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO CODICE APPALTO 5_TECNOLOGIE CODICE APPALTO 5.1_ Monitor led 70 pollici CODICE APPALTO 5.2_ Monitor led 50 pollici CODICE APPALTO 5.3_ Lampade proiettori. KIT DOPPIA LAMPADA - PT - D5100W PANASONIC Mod. ET-LAD57W CODICE APPALTO 5.4_ Lampade proiettori. LAMPADA - PT-D3500 PANASONIC Mod. ET-LAD35W CODICE APPALTO 5.5_ Lampade proiettori. LAMPADA - F20 SXGA + PROJECTIONDESIGN Mod. PLP CODICE APPALTO 5.6_ Proiettore tipo Casio XJ-A CODICE APPALTO 5.7_ Umidificatore CODICE APPALTO 6_FORNITURA DI CORPI ILLUMINANTI DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 6_FORNITURA DI CORPI ILLUMINANTI CODICE APPALTO 6.1_ Binario elettrificato trifase L COL. BIANCO CODICE APPALTO 6.2_ Binario elettrificato trifase L COL. BIANCO CODICE APPALTO 6.3_ Binario elettrificato trifase L COL. BIANCO

5 CODICE APPALTO 6.4_ Testata alimentazione binario trifase elettrificato dx - col. bianco CODICE APPALTO 6.5_ Testata alimentazione binario trifase elettrificato sx - col. bianco CODICE APPALTO 6.6_ Giunto alimentazione a scomparsa per binario trifase elettrificato - col. bianco CODICE APPALTO 6.7_ Giunto multiflex trifase binario elettrificato trifase - col. bianco CODICE APPALTO 6.8_ Binario elettrificato trifase L col. nero CODICE APPALTO 6.9_ Testata alimentazione per binario elettrificato trifase dx - col. nero CODICE APPALTO 6.10_ Testata alimentazione per binario elettrificato trifase sx - col. nero CODICE APPALTO 6.11_ Faretto led 6w CODICE APPALTO 7_ADEGUAMENTI IMPIANTISTICI DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 7_ADEGUAMENTI IMPIANTISTICI CODICE APPALTO 7.1_ adeguamenti impianti elettrici e speciali e relativi adeguamenti edili 62 4

6 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Ogni parte della fornitura dovrà essere realizzata secondo le specifiche tecnico-prestazionali previste dalle norme UNI e UNI EN in vigore; conformi alle vigenti norme in materia di antinfortunistica, con particolare riferimento al D.P.R. 547/55 e alle norme in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 626/94 e successive modifiche e integrazioni); in possesso del requisito di sicurezza Classe E1 relativo all'emissione di formaldeide. D.Lgs. 494/96 del 14 agosto 1996 s.m.i. Attuazione della Direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili e s.m.i.; D.L. n. 115 del 17 marzo 1995 s.m.i.- Attuazione della direttiva CEE relativa alla Sicurezza Generale dei prodotti; D.P.R. n. 503 del s.m.i. - Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici; D.M. n. 569 del 20/05/ Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre; Qualsiasi altra normativa vigente e aggiornamento alle normative elencate riferite a qualsiasi opera oggetto del presente appalto. 5

7 2 MATERIALI 2.1 MATERIALI PER NORME DI SICUREZZA ANTINCENDIO Tutti i materiali utilizzati nella realizzazione degli allestimenti (ad esclusione degli oggetti esposti al pubblico), dovranno essere conformi a quanto previsto dall art. 5 del D.M. n. 569 del 20/05/1992 (Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre) e in particolare: a) i materiali di rivestimento dei pavimenti devono essere di classe non superiore a 2; b) i materiali suscettibili di prendere fuoco su entrambe i lati e gli altri materiali di rivestimento devono essere di classe 1; c) i mobili imbottiti devono essere di classe 1 IM. I materiali citati saranno certificati nella prescritta classe di reazione al fuoco secondo le specificazioni del decreto ministeriale 26 giugno 1984 o decreto ministeriale 6 marzo 1992 e del decreto ministeriale 15 marzo 2005 e s.m.i. come da tabella di seguito indicata. Tabella art. 4 - Prodotti installati lungo le vie di esodo Impiego Classi europee (al posto della classe 1) a) Pavimento (A2 FL -s1),(b FL -s1),(c FL -s1) b) Parete (A2-s1,d0), (A2-s2,d0), (A2-s1,d1), (B-s1,d0), (B-s2,d0), (Bs1,d1) c) Soffitto (A2-s1,d0),(A2-s2,d0), (B-s1,d0),(B-s2,d0) Tabella 1 - Prodotti installati in altri ambienti (impiego a pavimento) Classe italiana Classi europee I Classe 1 (A2 FL -s1),(a2 FL -s2),(b FL -s1),(b FL -s2),(c FL -s1) II Classe 2 (C FL -s2),(d FL -s1) Tabella 2 - Prodotti installati in altri ambienti (impiego a parete) Classe italiana Classi europee (A2-s1,d0),(A2-s2,d0), (A2-s3,d0), (A2-s1,d1), (A2-s2,d1), I Classe 1 (A2-s3,d1),(B-s1,d0),(B-s2,d0), (B-s1,d1),(B-s2,d1) Tabella 3 - Prodotti installati in altri ambienti (impiego a soffitto) Classe italiana Classi europee (A2-s1,d0),(A2-s2,d0), (A2-s3,d0), (A2-s1,d1), (A2-s2,d1), I Classe 1 (A2-s3,d1),(B-s1,d0), (B-s2,d0), (B-s3,d0)(A2-s3,d1), (B-s1,d0), (B-s2,d0),(B-s1,d1), (B-s2,d1) I materiali citati dovranno essere certificati nella prescritta classe di reazione al fuoco secondo le specificazioni del D.M. 26 giugno 1984 (Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi), del D.M. 15 marzo 2005 (Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in attività disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo) e successive modifiche e integrazioni, mentre per i materiali legnosi oltre ai suddetti decreti si può 6

8 far riferimento al D.M. 6 Marzo 1992 ( Norme tecniche e procedurali per la classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei prodotti vernicianti ignifughi applicati su materiali legnosi). Il carico d'incendio relativo alle diverse parti del presente appalto e al materiale da esporre, di tipo combustibile, con esclusione delle strutture e degli infissi combustibili esistenti, non potrà superare i dieci chili di quantità equivalente di legno per metro quadrato in ogni singolo ambiente. Per il calcolo del carico di incendio dovrà essere fatto riferimento alla seguenti norme tecniche di prevenzione incendi: Decreto del Ministero dell Interno del 09 Marzo 2007 Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Decreto del Ministro dell interno 16 Febbraio 2007 Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere di costruzione ; Lettera Circolare del Ministero dell Interno prot del 15 febbraio 2008 Pareti di muratura portanti resistenti al fuoco ; Lettera Circolare del Ministero dell Interno prot. 414/4122 sott.55 recante il titolo DM 9 marzo 2007 Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del CNVVF. Chiarimenti ed indirizzi applicativi. Qualsiasi elemento facente parte del presente appalto deve essere ignifugato secondo normativa di riferimento e trattato in officina, non è consentito alcun trattamento in loco, ma esclusivamente il montaggio di elementi già finiti a regola d arte. 2.2 MULTISTRATO TRUCIOLARE ECC Per la costruzioni dei pannelli di multistrato, listellare, truciolare, ecc.. (durante l intero ciclo di produzione del pannello base, dell impiallacciatura e della bordatura) devono essere utilizzate esclusivamente colle di tipo ureico (non termoplastiche) di cui la Ditta Appaltatrice dovrà fornire specifiche schede tecniche. I pannelli una volta assemblati devono essere sottoposti a cicli di verniciatura ignifuga che portano il manufatto in Classe 1 di Reazione al Fuoco. La Ditta Appaltatrice ha l onere di identificare e presentare i campioni dei prodotti presenti in commercio che soddisfano le esigenze progettuali: - Certificati di ignifugazione: secondo la normativa di riferimento. - Caratteristiche tecniche ed estetiche: per parti a vista, alta resistenza meccanica e chimica mantenendo la finitura e colorazione definita durante i lavori (laccature, ecc ); - Manutenzione degli elementi verniciati: con acqua e normali detersivi. 7

9 2.3 VETRI Il vetro deve essere lavorato in modo completo e definitivo prima del trattamento termico. Non è ammessa alcuna ripresa delle lavorazioni dopo la tempra. Le tolleranze sul prodotto monolitico finito devono essere: Lunghezza/larghezza 2 mm Planarità 2 mm/m Diametro dei fori - 0,2+0,8 mm Interasse dei fori 1,5 mm Tutto il processo di fabbricazione deve essere eseguito con particolare accuratezza. Le lastre dovranno essere temprate termicamente e presentare il bordo molato a filo lucido Il trattamento termico di rinforzo meccanico deve essere seguito dal test termico di Heat Soak Test (HST) su tutte le lastre in modo da ottenere un prodotto di sicurezza ai sensi della norma EN Per assicurare la tenuta meccanica dell opera, la parte in vetro temprata deve soddisfare le seguenti prescrizioni di fabbricazione: Sollecitazione di compressione superficiale: Vetro temprato σ 90MPa Ove la stratifica rimane a vista deve essere perfetta e priva di irregolarità. La posa in opera e la movimentazione delle lastre di vetro deve avvenire con cinghie, pinze e ventose in buono stato, conformi ed adatte al tipo di prodotto, alla sua forma e al suo peso. Nella posa dovrà essere sempre evitato il contatto diretto tra l acciaio e il vetro, interponendo uno spessore di neoprene pari a circa 5 mm sulla base di appoggio. Nei tratti di contatto e sovrapposizione di diverse lastre di vetro è necessario interporre, a giudizio del R.E.C., una guarnizione trasparente larga 21mm spessore 5mm o velcro per vetri incollato a scomparsa sul bordo delle lastre (tipo 3M) nell eventualità di assestamento dei vetri stessi. Quanto rimane a vista deve essere rifinito a perfetta regola d arte, con l attenzione al dettaglio. 2.4 ELEMENTI IN ACCIAIO Tutte le parti a vista dovranno essere saldate molate e stuccate in modo da avere un risultato estetico eccellente. Le eventuali saldature a vista dei supporti in ferro dovranno essere di tipo continuo e non per punti e a sezione costante prive di irregolarità e difetti. Particolare cura viene richiesta nella realizzazione delle eventuali linee di giunzione dei profili, nella realizzazione dei dettagli e nella scelta e applicazione di viterie (possibilmente a testa piatta). Tutti gli spigoli delle parti metalliche dovranno presentare regolare bisellatura (secondo normativa vigente) al fine di ridurre il rischio per gli utenti. La profondità e la tipologia delle bisellature verranno definite 8

10 dal R.E.C. in fase di esecuzione. Tutte le lavorazioni meccaniche dovranno essere eseguite prima della finitura finale. La finitura sarà a scelta del REC previa campionatura tra: - Finitura con verniciatura a polveri - Finitura a smalto con doppia mano di antiruggine - Ceratura con cera microcristallina per esterni con effetto ferro nero calaminato o ferro bianco decappato o ferro acidato a scelta del R.E.C. previa campionatura, protettivo finale ad alta resistenza. I profili estrusi già neri per la presenza della "calamina" dopo averli saldati, sono da curare con discatura limitata ai punti coinvolti e, previa pulitura, si devono trattare le superfici abrase con brunitore a freddo. In caso o se necessario riscaldare con fiamma la parte abrasa. 9

11 3 CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI Tutti gli elementi rientranti nel presente appalto dovranno essere di nuova fabbricazione e conformi alle vigenti norme nazionali e comunitarie relative alla produzione, importazione e immissione in commercio e dovranno rispondere ai requisiti previsti dalle disposizioni vigenti in materia al momento dell offerta e sino al collaudo della fornitura. In particolare, anche per quanto attiene a eventuali attrezzature accessorie, la fornitura dovrà essere accompagnata dalle dichiarazioni di conformità previste dalla legislazione vigente sia nazionale che comunitaria. Ogni elemento della fornitura deve essere realizzato con materiali di prima qualità a perfetta regola d arte e deve corrispondere a quanto previsto dalla normativa vigente per quanto riguarda composizione, materiali, dimensionamento e caratteristiche prestazionali, rispettando le norme in materia di controllo dell emissione di sostanze tossiche e nocive. E pertanto vietato l uso di tutti i materiali suscettibili di emettere o cedere sostanze nocive sotto ogni forma (es. gas, vapori, fibre, polveri). La posa in opera è comprensiva di tutta l attrezzatura necessaria e gli oneri relativi a dispositivi, quali trabattelli e scale a norma secondo le vigenti leggi sulla sicurezza del lavoro. Inoltre è compreso il sopralluogo per le misurazioni necessarie alle confezioni richieste e l assistenza amministrativa per le pratiche della corretta posa in opera. I materiali offerti, compresa la parte impiantistica, devono essere conformi alla normativa in relazione all uso al quale sono adibiti e resistenti a urti e abrasioni. I materiali devono altresì soddisfare le caratteristiche di prevenzione degli incendi. Ferme restando le prescrizioni costruttive richieste, la Stazione Appaltante si riserva di richiedere tutte le certificazioni occorrenti a dimostrare la rispondenza dei prodotti ai requisiti specificati nei presenti documenti di appalto e secondo le normative vigenti in materia. Ogni elemento di arredo e allestimento della fornitura dovrà rispettare i requisiti di carattere generale di seguito riportati. - Materiali: tutti i materiali utilizzati nella realizzazione degli allestimenti (a esclusione degli oggetti esposti al pubblico), dovranno essere conformi a quanto previsto dall art. 5 del D.M. n. 569 del 20/05/1992 (Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre). Per un maggiore dettaglio si rimanda al C.S.A. Parte I Norme contrattuali. - Caratteristiche di sicurezza: idonee a evitare qualsiasi tipo di danno agli utenti sia alla persona che alle cose (es. abbigliamento, ecc...). - Piani: dovranno essere in materiale antigraffio e antiriflesso. - Vernici: utilizzate dovranno esser di tipo atossico per ogni tipologia di materiale utilizzato. - Bordi: degli arredi non dovranno presentare superfici taglienti. - Bordatura: qualsiasi pannellatura utilizzata per la realizzazione degli arredi e allestimenti del presente appalto (MDF, multistrato, ecc ) deve essere bordata 10

12 completamente su tutti i lati in legno ignifugato e/o abs ignifugo (dea conordare con il REC). - Profili metallici o plastici: dovranno essere chiusi nelle parti terminali con appositi tappi e non presentare alcuna sbavatura. - Pannellature dei mobili: i rivestimenti che compongono le pannellature di uno stesso allestimento o arredo, dovranno essere selezionati e montati, in modo da evitare qualsiasi difformità sia cromatica che nella laccatura, tra le diverse parti a vista. - Spigoli vivi: non dovranno presentare alcuna discontinuità, dovuta a difetti di incollaggio o a tecniche di assemblaggio non appropriate. - Fissaggi: qualsiasi tipo di fissaggio, dovrà essere realizzato in modo tale da risultare invisibile dall'esterno. - Dimensioni: devono essere verificate in loco, nel rispetto degli ordini architettonici esistenti, e possono subire variazioni, a insindacabile giudizio del R.E.C. senza aumenti di costi. - Finiture: tutte le parti a vista devono essere realizzate in modo da ottenere un risultato visivo estetico eccellente di prima qualità e ove necessario in conformità con quanto già esistente. - Ferramenta: tutta la ferramenta impiegata dovrà essere in acciaio inox, finitura spazzolata o lucida; viti da legno zincate, colla ureica e quant altro necessario al completamento a regola d arte. Ove richiesto la ferramenta impiegata dovrà essere tipo anticata a scelta della D.L. previa campionatura. - Elementi di irrigidimento all interno dei mobili: ogni mobile deve essere costruito in modo da garantirne la portata e perfetta stabilità, gli elementi di irrigidimento devono essere posizionati a scomparsa all interno dello scafo con elementi in multistrato di pioppo nazionale ignifugato spessore 20 mm, in ferro e quant altro necessario a garantire la portata dell intero mobile. - Piedi di livellamento: i piedi di regolazione in altezza dovranno garantire la perfetta stabilità dell arredo e delle opere ivi esposte, in relazione alle diverse pavimentazioni esistenti irregolari (mattonelle di cotto o coccio pesto). Qualsiasi parte dell arredo deve rimanere sollevato da terra dai 5 ai 10mm. È onere dell Appaltatore proporre alla D.L. previa campionature, le tipologie, in riferimento ai diversi arredi/allestimenti, che rispondono al meglio ai requisiti di: resistenza, facilità di regolazione, poca visibilità dall esterno ( a scomparsa ). - Sistema di chiusura a serratura: tutte le serrature a chiave presenti nei diversi elementi oggetto di appalto, devono essere DI SICUREZZA, PER LA MASSIMA TUTELA DELLE OPERE IVI ESPOSTE. Saranno complanari al piano di installazione e con chiave unica o a più chiavi a esclusiva discrezione del R.E.C. - Rivestimenti in tessuto: dovranno essere utilizzati solo tessuti di primissima qualità e, in relazione all arredo, dovranno essere perfettamente aderenti al supporto e privi di irregolarità (pieghe ecc ), secondo campionatura da sottoporre all approvazione del 11

13 REC. - Policarbonato: dovrà essere utilizzato unicamente policarbonato colato con bordatura a filo lucido delle parti a vista. I supporti in policarbonato dovranno avere superfici lucide e levigate, dovranno essere piegati a caldo o assemblati con collanti a freddo e dotati di tutti quei particolari atti a sostenere le presentare gli oggetti esposti. 12

14 4 INTERVENTI OGGETTO DI APPALTO Le forniture e opere in appalto sono di seguito descritte in modo analitico, facendo riferimento ai documento d appalto della Sezione II Elaborati grafici. Oltre a quanto contenuto nei diversi documenti in appalto, il R.E.C. si riserva di fornire in durante la fase di redazione dei disegni costruttivi (a carico dell Appaltatore) e/o in corso d'opera i dettagli costruttivi e i particolari esecutivi che riterrà necessari per la realizzazione delle opere in ogni parte. I componenti della fornitura dovranno essere rispondenti e conformi ai requisiti e alle caratteristiche tecniche minime di seguito illustrate, salvo diverse indicazioni fornite dal R.E.C., è altresì compreso qualsiasi altro elemento, lavorazione, ecc necessario per dare l oggetto in appalto finito in ogni parte e funzionante a perfetta regola d arte. Tutte le parti a vista devono essere trattate con finiture estetiche eccellenti. Gli elementi oggetto del presente appalto sono di seguito elencati: CODICE APPALTO DESCRIZIONE DELL'ARTICOLO 1 ALLESTIMENTI 1A TIPO A Book-shop Piano Nobile 1A.1 Scaffalature espositive con sistema integrato di illuminazione 1A.2 Appoggi 1A.3 Banco cassa 1B TIPO B Strutture espositive varie 1B.1 Espositore quadri a cavalletto 1B.2 Cassonetti luminosi 1B.3 Cassonetti luminosi con struttura in MDF 1B.4 Portale in mdf 1B.5 Pannellatura a parete in mdf laccato 1B.6 Pannellatura a parete, in mdf laccato, con monitor incassati 1B.7 Pannellatura a parete, in mdf laccato, con cassonetti luminosi 13

15 1B.8 Basamento per statua - Tipologia A 1B.9 Basamento per statua - Tipologia B 1B.10 Basamento per statua - Tipologia C 1B.11 Pedana 1C TIPO C Strutture per grafica e segnaletica per interni 1C.1 Struttura autoportante direzionale - Tipologia A 1C.2 Struttura autoportante direzionale - Tipologia B 1C.3 Struttura autoportante con monitor 1D TIPO D Strutture per grafica e segnaletica per esterni 1D.1 Struttura autoportante direzionale 1D.2 Struttura autoportante bifacciale - Tipologia A 1D.3 Strutture autoportanti bifacciale - Tipologia B 1D.4 Strutture autoportanti bifacciale bifacciale - Tipologia C 1D.5 Struttura con piano inclinato - Tipologia A 1D.6 Struttura con piano inclinato - Tipologia B 1D.7 Struttura per grafica a parete - Tipologia A 1D.8 Struttura per grafica a parete- Tipologia B 1D.9 Struttura per stendardi bifacciali 1D.10 Struttura per grafica a forma di cubo 1D.11 Targhe in policarbonato - Tipologia A 1D.12 Targhe in policarbonato - Tipologia B 1E TIPO E Sedute per interni 1E.1 Seduta tipo "taboretto" 14

16 1E.2 Seduta tipo sedia 1E.3 Seduta tipo panca 1E.4 Seduta alta livello operativo 1F TIPO F Teca per modello Venaria 1F.1 Teca modello venaria con corpi illuminanti e predisposizione per monitor 2 OPERE PROVVISIONALI 2.1 Sala 8_ Rimozione e adeguamento di allestimenti esistenti 2.2 Sala 13_ Rimozione, spostamento e adeguamento di allestimenti esistenti 2.3 Sale 14-15_ Rimozione e spostamento allestimenti esistenti 2.4 Sala 47 Rimozione, spostamento e adeguamento degli allestimenti esistenti 2.5 Sale 49 e 50. Rimozione, spostamento e adeguamento degli allestimenti esistenti 2.6 Smontaggio, spostamento e rimontaggio dei pannelli in vetro autoportanti e appesi 2.7 Riposizionamento delle strutture di grafica esistenti in Piazza della Repubblica 2.8 Rimozione pellicole vetri 2.9 Montaggio binari halfen 2.10 Adeguamento regia per video 2.11 Porta interna 2.12 Ombrelloni 2.13 Prova di carico statica 2.14 Predisposizione edile per appendimento lampadario 15

17 2.15 Copripozzetto in acciaio e cocciopesto 2.16 Elementi per appendimento 2.17 Redazione progetto grafico 2.18 Acrochage 3 TENDE E TAPPEZZERIE 3.1 Tende - Tipologia A 3.2 Tende - Tipologia B 3.3 Tende - Tipologia C 3.4 Tende - Tipologia D 3.5 Tende - Tipologia E 3.6 Tappezzeria tesata a parete 3.7 Smontaggio e/o spostamento di tende esistenti 3.8 Sistema di appendimento 4 GRAFICA 4.1 Stampa su pellicola adesiva per interni ed esterni 4.2 Stampa in speculare su pellicola adesiva per interni e esterni 4.3 Stampa di testi prespaziati per interni ed esterni 4.4 Stampa di testi prespaziati calpestebili per interni 4.5 Elementi testuali in rilievo 4.6 Stampa diretta su tessuto per interni ed esterni 4.7 Stampa su pannelli in Forex 16

18 4.8 Stampa in speculare su pannelli in policarbonato 4.9 Supporti per grafica in vetro spessore 10mm a filo lucido 4.10 Supporti per grafica in policarbonato spessore 5mm a filo lucido 4.11 Supporto per grafica in policarbonato spessore 8mm a filo lucido 4.12 Supporto per grafica in policarbonato spessore 10mm a filo lucido 4.13 Supporto per grafica in Forex - spessore 5mm 4.14 Supporto per grafica in Dibond - spessore 3mm 4.15 Supporto per grafica in Dibond - spessore 6mm 4.16 Cornice in alluminio per pannelli in Dibond - spessore 3mm 4.17 Cornice in alluminio per pannelli in Dibond - spessore 6mm 4.18 Supporto per grafica in leger - spessore 20mm 5 TECNOLOGIE 5.1 Monitor Led 70 pollici 5.2 Monitor Led 50 pollici 5.3 Lampade proiettori. KIT DOPPIA LAMPADA - PT - D5100W PANASONIC Mod. ET-LAD57W 5.4 Lampade proiettori. LAMPADA - PT-D3500 PANASONIC Mod. ET-LAD35W 5.5 Lampade proiettori. LAMPADA - F20 SXGA + PROJECTIONDESIGN Mod. PLP Proiettore tipo Casio XJ-A Umidificatore 6 FORNITURA DI CORPI ILLUMINANTI 6.1 Binario elettrificato trifase L COL. BIANCO 6.2 Binario elettrificato trifase L COL. BIANCO 17

19 6.3 Binario trifase elettrificato L COL. BIANCO 6.4 Testata alimentazione binario trifase elettrificato dx - COL. BIANCO 6.5 Testata alimentazione binario trifase elettrificato sx - COL. BIANCO 6.6 Giunto alimentazione a scomparsa per binario trifase elettrificato - COL. BIANCO 6.7 Giunto multiflex trifase binario elettrificato trifase - COL. BIANCO 6.8 Binario elettrificato trifase L COL. NERO 6.9 Testata alimentazione per binario elettrificato trifase dx - COL. NERO 6.10 Testata alimentazione per binario elettrificato trifase sx - COL. NERO 6.11 Faretto LED 6W 7 ADEGUAMENTI IMPIANTISTICI 7.1 Adeguamenti impianti elettrici e speciali e relativi adeguamenti edili Nella descrizione che segue dei diversi elementi in appalto, si deve tener conto che, anche dove non espressamente detto, tutti i materiali devono essere ignifughi nel rispetto delle normative vigenti in materia, anche all interno degli arredi. 18

20 5 CODICE APPALTO 1_ALLESTIMENTI 5.1 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 1A_ TIPO A BOOK-SHOP PIANO NOBILE L allestimento prevede la creazione di un nuovo bookshop al Piano Nobile di accesso alle Sale delle Arti. Vista la complessità descrittiva di ogni parte dell allestimento si rimanda all elaborato grafico II DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI AL CODICE APPALTO 1B_ TIPO B STRUTTURE ESPOSITIVE VARIE CODICE APPALTO 1B.1 Espositore quadri a cavalletto Espositore di quadri a cavalletto, realizzato in acciaio, con doppia mano di antiruggine e verniciatura a polveri (RAL come esistenti). Gli espositori oggetto del presente articolo sono già esistenti nella Sala 2. Pertanto i disegni allegati sono puramente indicativi e i nuovi espositori dovranno essere realizzati come quelli esistenti CODICE APPALTO 1B.2 Cassonetti luminosi Fornitura, posa in opera e installazione di cassonetti luminosi monofacciali (Sistema Tipo MATRIX FRAME), di misure varie completi, completi di: - cornice in alluminio anodizzato poco profonda, ma comunque di profondità tale da garantire il perfetto, diffuso e uniforme illuminamento delle stampe retroilluminate; - illuminazione con strisce led continue su tutto il fondo in modo del cassonetto in modo da garantire un illuminazione diffusa e uniforme; - tessuto in poliestere con ai quattro lati cucito un bordo in silicone per garantire la perfetta tesatura delle tele; - cablaggio e collegamento elettrico al punto più vicino di alimentazione indicato dal R.E.C.. Tali collegamenti dovranno essere fatti all interno delle strutture allestitive (ad esempio cod.app. 1B.7) e/o dietro alle tappezzerie tesate (cod.app.3.6) a scomparsa totale. - stampa digitale su tessuto in classe 1 di esecutivi da voi forniti (vedi cod.app.2.17) ad almeno 100/150DPI in scala 1:1 del formato finale del pannello ; 19

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