I Fantasmi di Scano Boa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I Fantasmi di Scano Boa"

Transcript

1

2

3 I Fantasmi di Scano Boa Pubblicazione realizzata dal Comune di Por to Tolle - Assessorato alla Cultura, in collaborazione con: Accademia di Belle Arti di Firenze Gruppo Arte Sentimentale con il patrocinio di: Regione del Veneto Provincia di Rovigo Ente Parco Delta del Po Accademia dei Concordi di Rovigo Crediti fotografici: Deltagrafik, Luciano Scarpante, Alessandro Orlandin, Gruppo allievi Accademia di Belle Ar ti di Firenze. In copertina: Scano Boa 16 maggio Impaginazione grafica e stampa: Deltagrafik - Via Matteotti, Por to Tolle (Ro) 2009 Copyright by: Comune di Por to Tolle - P.zza Ciceruacchio, Por to Tolle (Ro) Arte Sentimentale - Via del Corso, Fir enze (Fi) Tutti i diritti riservati. 2

4 a cura di GIANNI CERIOLI testi di GIANNI CERIOLI SILVANA MANTOVANI RAFFAELE PERETTO Comune di Porto Tolle 2009

5 4

6 Esistono i fantasmi? Sono esser e buoni o maligni? Quand è che li possiamo incontrare? La quotidianità che viviamo con sempre maggior ed intensa frenesia, ci ha disabituati a por ci queste domande: è l'era di inter net, della r ealtà vir tuale, della comunicazione globale che ci ha resi sudditi di noi stessi. Questa vorticosa frenesia virtuale non ci lascia più il tempo per pensar e a noi e porci come uomini al centro del mondo. Scano Boa, una delle tante isole del Delta del Po, rappr esenta il luogo più suggestivo dove il tempo si è fer mato, dove la natura che li r egna, dà modo a chi la visita di pensar e e rievocar e i sentimenti che da tempo si sono persi o forse trascurati. Sono questi i fantasmi di Scano Boa: nulla di paur oso, niente di terrificante ma solo il pensiero, solo la poesia ed il sentimento che è dentr o di noi e che ora ha la possibilità di cavalcar e le onde dell'adriatico e volar e sulla calda laguna per ritornare e farci sentire che siamo preziosi esseri di questo universo, con un cuore ed un'anima. E dover oso ringraziar e l Accademia di Belle Ar ti di Fir enze ed il Gruppo Ar te Sentimentale per questo pr ezioso lavoro che hanno saputo elaborar e e consegnarci. Il supporto che la Regione Veneto, la Provincia di Rovigo, l Ente Par co Delta del Po e l Accademia dei Concor di di Rovigo hanno dato col lor o patrocinio è testimonianza dell'importanza di questa opera e della qualità del suo contenuto. Fondamentale il sostegno che la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha voluto dare per la realizzazione di questa pubblicazione evidenziando ancora una volta quanto sia radicata e pr esente sul territorio, ma soprattutto attenta osservatrice ed accompagnatrice dei movimenti culturali che interessano e parlano di questa meravigliosa terra. Da ultimo mi è dover oso ringraziare l Assessore alla cultura Silvana Mantovani e tutti i colleghi amministratori che hanno creduto nel progetto, nonché tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo volume. Dott. Silvano Finotti Sindaco Comune di Porto Tolle

7 6

8 La Direzione dell'accademia di Belle Arti di Firenze ringrazia dell'impegno e della passione con i quali l'assessor e alla Cultura del Comune di Por to Tolle, dott.ssa Silvana Mantovani, ha seguito e incoraggiato il pr ogetto artistico ideato e posto in esser e dal collega e docente pr of. Amedeo Lanci, in modo da concludersi felicemente ai più alti livelli espr essivi. Con grande soddisfazione la Dir ezione pr ende atto che i giovani studenti dell'accademia sono stati resi partecipi di una attività che ha avuto tra l'altr o per protagonisti professionisti facenti par te del gruppo dell'ar te Sentimentale per la realizzazione di oper e in xilografia e in pittura ispirate al magico quanto af fascinante territorio dell'estr emo Delta del Po, oasi non solo naturalistica ma di for te impatto creativo. In questo percorso culturale gli allievi impegnati nel pr ogetto hanno avuto modo di visitare l'isola di Scano Boa, nonché di visionar e il film Scano Boa tratto dal romanzo di Giannantonio Cibotto, dal quale il r egista Renato Dall'Ara, nel 1961, ha tratto l'omonima pr oduzione cinematografica con l'interpr etazione della nota famosa attrice Carla Gravina. La Direzione ringrazia sentitamente l'assessore alla Cultura di Porto Tolle per aver offerto un'occasione di crescita culturale ed artistica ai giovani allievi dell'accademia di Belle Ar ti di Firenze, guidati dal pr of. Lanci, nella convinzione che tali iniziative rappresentino momenti di confronto significativi per la ricerca e la produzione espressiva dei giovani che intendono fare dell'arte obiettivo di vita. Prof. Giuseppe Andreani Direttore Accademia di Belle Ar ti di Firenze

9 8

10 Silvana Mantovani Scano Boa: solo il nome fa immaginare chissà quale luogo...

11 10

12 Scano Boa: solo il nome fa immaginar e chissà quale luogo... Silvana Mantovani...Anche il tempo pare fermarsi, annullarsi in questi momenti di antico idillio, pare almeno rallentare il suo corso. La fretta perversa del mondo moder no che ci acceca è lontano, quasi un ricordo assurdo. Qui vigono altre leggi, altri ritmi ancestrali. Questi paesaggi sono esistiti da sempre e tutto pare avere un respiro, un messaggio segreto che non è mai urlato, ma solo sussurrato... Mario Stefani Ogni buon amministratore vorrebbe fare conoscere la propria terra d appartenenza, il luogo in cui vive e per il quale lavora. Si sono creati importanti nuovi settori come marketing territoriale, politiche per il turismo, termini questi molto tecnici, che indicano come primo obiettivo l aumento di economia grazie ad un sistema di lavor o basato sulla pubblicità, sull accoglienza strutturata questo è il metodo oggettivo con il quale si è impegnati quotidianamente Ma con il pr ogetto I fantasmi di Scano Boa mi sono staccata da questi rigidi parametri per far mi coinvolger e, o meglio travolger e da questa meravigliosa esperienza. La prima par te del pr ogetto è stata esplorativa : visitar e Scano Boa, che solo il nome per chi non lo conosce, fa immaginar e chissà quale luogo 1. Con una imbar cazione abbiamo raggiunto lo scan no insieme agli alliev i dell Accademia di Belle Ar ti di Firenze, gli ar tisti di Ar te Sentimentale, l associazione MagnaCharta e il musicista che si è incaricato di realizzare un dvd ispirato agli ambienti dell estr emo Delta. Nessuno degli studenti conosceva il Delta del Po e tantomeno i suoi paesaggi come le golene, le lagune e le diverse ramificazioni del grande fiume. Ed ecco Scano Boa che ci accoglie nella tipica casa dei pescatori di una volta. Lì tr oviamo il signor Ilido Zerbin e la signora Giuliana Tessarin che ci ospitano come se fossimo di famiglia. La magia del luogo inizia a fare effetto, ormai non eravamo più nel mondo reale, il pensiero della vita quotidiana era sparito dalle nostre menti. Pochi passi in una distesa di sabbia intercalata da bassa vegetazione e arriviamo sul lato della spiaggia dalla parte del mare. 11

13 Io, che conosco questi posti fantastici, guar davo i ragazzi pr ovenienti da tutta Italia che prendevano appunti sulle loro sensazioni, immortalavano immagini con disegni e con macchine fotografiche. Per poche ore hanno fatto parte anche loro di quel paesaggio incantato, caratterizzato dal profumo della salsedine, dai suoni di onde e gabbiani, abbracciati dai raggi del sole e accarezzati dalla brezza leggera proveniente dal mar e. Rapiti da quello stato di benesser e come er emiti in meditazione, siamo tornati sulla terra ferma e durante il rientro pochissime parole hanno interrotto quel silenzio riflessivo. Ed ecco la seconda parte del progetto: la visione del film Scano Boa, gli scritti di Mario Stefani e l incontr o con il pr of. Per etto. In poche or e il gruppo ha conosciuto miti, leggende e la dura vita dei pescatori che vivevano nella pr ecarietà aspettando un sogno. I maestri di Arte Sentimentale, insieme al prof. Peretto, hanno condotto i ragazzi alla scoper ta culturale del territorio, alla storia, alle cr e- denze, ai sogni, che lo hanno contraddistinto. Terza par te: la r ealizzazione sia degli studenti che dei maestri di Ar te Sentimentale di opere di pittura e matrici per xilografie ispirate dall incontro con il Delta del Po, non solo, ma anche un dvd che richiama i suoni e i rumori di questi luoghi che sarà utilizzato durante la mostra per dare un maggior effetto e coinvolgimento. 12

14 13

15 Dalla fruizione, dalla esperienza al momento cr eativo, alla rielaborazione in espressioni artistiche del proprio vissuto emotivo e sentimentale. Ecco il risultato di chi si è lasciato rapir e da una terra senza tempo, che suggerisce dolci e pr o- fonde sensazioni a chi la vive e l ascolta con il cuor e. Qualcuno potrebbe dire che questo viaggio si è concluso con la visitazione di questa mostra a Porto Tolle. Ma non è così, è pr oprio da qui che inizia il viaggio, quello vero, quello che porterà Scano Boa ad essere conosciuto in paesi lontani. Grazie queste oper e il Delta del Po terra incantata tra cielo e acqua, viaggerà attraverso i lor o occhi, alle immagini e ai suoni da lor o interiorizzati e rigenerati attraverso l atto creativo. 1 In realtà scano non è altr o che il ter mine dialettale di scanno: lingua di sabbia tra mar e e fiume, o tra mar e e laguna, mentre boa è un galleggiante che un tempo indicava l esatta posizione dello stesso. 14

16 15

17 16

18 Raffaele Peretto Lacrime d ambra per il figlio del sole

19 18

20 Lacrime d'ambra per il figlio del sole Miti nell'antico Delta Raffaele Peretto Eventi antichi sfumano nel sipario di isole strappate all acqua per portare le Naiadi a cercare rifugio oltre il meandro Ancora storie recenti del fiume lievitano sensazioni remote quando appaiono affranti gli ultimi Argonauti come ombre sospese a rimuovere strati di nebbia Quando nell ora che anticipa il crepuscolo i salici e più oltre i pioppi della sponda rispecchiano tra le Elettridi tremori di gocce d ambra. Chi percorre l'argine del nostr o grande fiume o si por ta ad entrare nel suggestivo paesaggio di valli e lagune del suo Delta può facilmente trovarsi di fronte a tramonti di fuoco, con esplosioni di colori nelle intense tonalità delle gamme degli azzurri, dei blu, dei gialli, dei r ossi, sfumanti tra loro nel cielo e nelle nubi e di riflesso nell' acqua, dove il sole sembra spegnersi. Uno spettacolo che assume più forza ed emozione se avviene dopo un temporale e quando l' aria è tersa e fresca. Per la gente del luogo questi momenti sono usuali, quasi scontati, ma certamente lasciano impr esse più for ti sensazioni negli estranei, in chi per la prima volta visita questi spazi di terre ed acque che insieme si portano verso il mare sfumando attraverso il Delta. Portiamoci in un lontano passato, quando a par tire da 3000 anni fa per oltr e cinque secoli in questi luoghi giungevano dall'area egea navi cariche di vino e di olio con nelle stive anche raf finati vasi micenei e in seguito pr eziose ceramiche uscite da botteghe ateniesi, dipinte a figur e nere e r osse. Non poteva passar e inosservato a mer canti e marinai questo paesaggio, unico tra quelli incontrati durante il cabotaggio, sia lungo le coste italiane sia lungo quelle albanesi, dalmate e croate. E chissà in quante occasioni furono testimoni di quei suggestivi tramonti che un nostro caro poeta rodigino, Livio Rizzi ( ), così descrive: quando el sol se colga / par che se impissa un pajar o ( quando il sole si corica / sembra prendere fuoco un pagliaio). Se le navi giungevano cariche di merci ai lidi dell' antico Delta ed entravano anche in bocche lagunari per appr odare a scali fluviali, tornavano ai loro porti altrettanto cariche di prodotti che la fertile campagna dell'antico Polesine offriva, in particolare cereali e cavalli (erano rinomati quelli dei V eneti ed utilizzati anche nelle prime Olimpiadi), non mancavano inoltre altri prodotti e tra questi anche magiche e misteriose ambr e. 19

21 Possiamo immaginar e che nella via del ritor no mer canti e marinai, rivedendo dalla nave le coste e le spiagge per corse nell'andata, pensassero intensamente alle suggestive ed uniche atmosfer e offerte dai variegati paesaggi del Po e del suo Delta. «Nelle isole Elettridi, che sono situate nell'intimo golfo dell'adriatico, dicono che ci siano due statue con dedica, una di stagno e una di bronzo, lavorate secondo lo stile arcaico. Si dice che siano opera di Dedalo, ricordato dagli antichi tempi in cui, sfuggendo a Minosse dalla Sicilia e da Cr eta, si avventurò in questi luoghi. Dicono che sia il fiume Eridano ad aver for mato con i suoi depositi alluvionali queste isole...c'è anche un lago Le genti del luogo raccontano di Fetonte che cadde in questo lago colpito dal fulmine, e che ci sono intor no molti pioppi dai quali stilla il cosiddetto elettro. Dicono che sia simile alla gomma arabica, e che si indurisca come una pietra, e che venga raccolto dalla gente del luogo per essere portato ai Greci». Così un passo del De mirabilibus auscultatianibus (I racconti mirabili, err oneamente attribuiti ad Aristotele) richiama l'ambiente lagunare dell'antico Delta padano, con isole emergenti da quelle aree vallive che qualche secolo più tardi Plinio il Vecchio chiamerà Septem Maria (Sette Mari). Il suggestivo appellativo di isole Elettridi trae origine dall'ambra, in quanto i Greci chiamavano questa resina di pino fossilizzata con il ter mine élektron, che significa frammento di sole. Se il Po non è cer tamente il fiume presso cui si raccoglieva l'ambra, il suo Delta era una zona nevralgica nei traf fici commerciali della r esina fossile, pr oveniente dalle coste del Baltico, e qui i Gr eci venivano a prelevarla, come é ben attestato alla luce dei materiali pr ovenienti da Frattesina. Questo è il nome dato dagli archeologi ad un villaggio dell' età del Bronzo finale (XII-IX sec.a.c.) presso Fratta Polesine. La fior ente attività ar tigianale, documentata dai materiali ar cheologici recuperati nelle ricerche, permette di definire l' insediamento come uno dei maggiori crocevia della protostoria europea, in una posizione strategica nei collegamenti commerciali tra l' Oltralpe e l'ar ea mediterranea. 20

22 Qualche secolo dopo l' er edità di Frattesina passa ad Adria che fu, come pur e Spina, impor tante centr o por tuale etrusco nell' ambito dei commer ci con la Grecia, tanto da passare il suo nome al mare su cui si affacciava, l'adriatico. Il luogo dell'ambra si riflette ed entra anche nella trama di storie e leggende legate all`esteso apparato deltizio del grande fiume. Secondo la mitologia classica all'eridano (nome con il quale i Gr eci identificavano il Po) è legata, come già detto, la tragica avventura di Fetonte e lo stesso fiume, con il suo ambiente, è richiamato in altre narrazioni fantastiche che vedono partecipi eroi e ninfe. Nella descrizione di vicende mitologiche gli antichi autori, spesso ripor tano elaborazioni e varianti, in par te contraddittorie e non ben chiar e, soprattutto in riferimento alla collocazione geografica dei luoghi. Inoltre le interpretazioni date dagli studiosi il più delle volte sono tra lor o discordi. Un dato comunque è cer to; l'ambra veniva prelevata nell'alto Adriatico e l'apparato deltizio padano, con le sue distese di acqua, indefinite, in simbiosi tra lidi e terre, rappr esentava uno scenario tanto singolar e che non poteva passar e inosservato agli occhi di mer canti, viaggiatori, cr onisti, e quanto gli stessi in seguito raccontavano, rinvigorito magari dalla fantasia, destava ulteriori inter essi ed anche ispirazioni per la trama di avventure, che venivano collocate nel mondo inaccessibile ai mortali. Il Delta era molto lontano per i Gr eci e già per questo fatto poteva esser e immaginato avvolto nel mister o, dif ficilmente identificabile e confr ontabile con altr e realtà ambientali. Il Delta era una zona lontana dell'italia, che i Greci chiamavano Esperia, cioè terra del tramonto. E proprio all'estremità occidentale della Terra era ubicato il giar dino delle ninfe Esperidi, dove cr escevano meli con frutti d'or o. In questo luogo, dopo aver sostato pr esso l'eridano, giunse anche Er cole in occasione della sua penultima impresa. 21

23 Era il luogo dove il dio Sole (detto anche Elio) concludeva quotidianamente la corsa del suo carro di fuoco trainato da irr equieti cavalli. Qui trovò il suo tragico epilogo l'impresa del figlio, che riportiamo nella descrizione tratta da antichi commenti ai passi dell'odissea di Omer o. «Il Sole, dall'unione con Roda, figlia di Asopo, generò i figli Fetonte, Lampetia, Egle e Faetusa. Divenuto adulto Fetonte chiese a sua madre chi fosse suo padre e, saputo di esser e figlio del dio Sole, si r ecò dove questi si leva. Fattosi riconoscere, pregò il padre di cedergli per un gior no il carro e le redini, in modo da poter osservar e il mondo; il Sole lo ascoltò e al momento si oppose, ben sapendo quello che sarebbe accaduto, ma poi, alle sue insistenze, acconsentì e gli insegnò il percorso. Salito sul carro, egli lo guidava in modo scombinato, tanto da incendiare ogni cosa ci fosse sulla terra e così Zeus, con un fulmine, pose fine al suo gesto folle. Fetonte, con una divina fiammata, cadde nel fiume Eridano e morì, e le sorelle, recatesi presso questa località del mare celtico, lo piangevano incessantemente giorno e notte. Zeus misericordioso le trasformò in pioppi, facendone il ricordo perpetuo di quella sventura. A quanto si dice, proprio da essi scaturisce l'ambra, il frutto di questo antico pianto che stilla dall'alber o». Dove era stata posta la lapide sepolcrale con la scritta: «Qui giace Fetonte, auriga del carro paterno. Male egli lo resse, ma fallì in una grande impresa» giunse anche la nave Argo con gli eroi guidati da Giasone, durante il tormentato viaggio per la conquista del vello d'oro. L'impresa degli Argonauti, a cui parteciparono, tra gli altri, Or feo, Er cole (non si sa se prima o dopo la penultima impr esa!), Castore con l'inseparabile Polluce è descritta da Apollonio Rodio. Riportiamo i brani che ci riguardano. 22

24 «La nave era trascinata avanti, lontano, dalle vele e gli Argonauti penetrar ono ben addentro nell'alveo dell'eridano; qui una volta, colpito al cuore da ardenti fulmini, semiarso, Fetonte era caduto dal carro del Sole, proprio all'entrata di questo ampio fiume, il quale ancora adesso esala dalla ferita bruciante un tr emendo vapore: nessun uccello può sorvolar e quelle acque dispiegando le sue ali leggere; ma spezza il suo volo e piomba in mezzo alle fiamme. Intor no, le giovani Eliadi, infelici, mutate negli alti pioppi, ef fondano tristi lamenti, e dai lor o occhi versano al suolo le gocce d'ambra splendente. Le gocce si asciugano sopra la sabbia ai raggi del sole e quando le acque della nera palude trascinano a riva, sotto il soffio sonoro del vento, rotolano tutte insieme verso l'eridano e i suoi flutti agitati... Gli eroi non avevano voglia di ber e nè di mangiare; la loro mente non andava ai piaceri. Durante il gior no giacevano af franti, sfiniti dall'odor e cattivo che mandavano le corr enti dell'eridano dal corpo riarso di Fetonte, intollerabile; e poi la notte sentivano i gemiti acuti, il triste lamento delle Eliadi». dai rami novelli stillano, rassodandosi al sole, gocce di ambra, che il pur fiume accoglie (Ovidio) o Anche il giovane Cigno, figlio del r e dei Liguri e par ente di Fetonte, si por tò nel luogo della tragedia. Pianse amaramente e riempì di profondi, cupi suoni le rive del fiume. La compassione degli dei riservò per lui un trattamento diverso da quello adottato per le Eliadi: fu trasformato in candido e maestoso uccello palmipede dal lungo collo, che da allora abitò i fiumi e le valli del Delta. Rivivendo oggi i miti cari agli antichi, potremmo ancora incontrarlo, con più fr equenza oggi rispetto agli ultimi cinquant'anni, specialmente d'inverno. 23

25 Immaginiamo anche che l' equipaggio di navi gr eche giungesse nel Delta in autunno o in primavera (escludiamo per nostra convinzione viaggi poco confortevoli durante l' inverno) e, cosa piuttosto frequente, si trovasse nel bel mezzo di una nebbia (anche se non di quelle toste di qualche anno fa). Uno scenario certamente dell' altro mondo. Non si vedono che for me indefinite di oggetti vicini; sfumano, anzi sono ombr e, tutte le figur e; sei disorientato ; devi aspettar e spiragli di luce ; le voci e i richiami ti consolano ma sembrano tanto lontani ; una schiarita e ti appaiono, quasi minacciosi, vapori che salgono dalle acque In quell' intimo golfo dell'adriatico oltre alle isole Elettridi ci sono anche i luoghi del Tartaro, gli inferi dei Greci. Forse c'è un motivato riscontro se un altro fiume polesano, terzo per impor tanza dopo il Po e l'adige, por tava lo stesso nome del mondo delle anime greche fino a qualche secolo fa, in seguito nel tratto terminale mutato in Canalbianco. Sono anche queste atmosfere a fare lievitare i gemiti delle figlie del sole tra canneti accar ezzati dal vento e a lasciar ci intraveder e ombr e indefinite di velieri approdare agli esili scani per far scendere e lasciare vagare tra fruscii di acque immortali eroi assieme ai nostri sogni. ERA APPREZZATA PER LA BELLEZZA E PER IL PROFUMO La magica resina del Nord L'ambra fu molto apprezzata nell'antichità, era considerata simbolo solar e, che possiamo motivare in quanto i suoi colori caldi e la sua trasparenza opaca richiama il nostro grande astro. Inoltre, era ricercata, oltre che per la sua bellezza e il suo fasc ino, anche quale medicamento per le malattie della gola e per le sue supposte pr oprietà magiche in quanto, se str ofinata o riscaldata, emanava un gradevole sapore aromatico e assumeva le capacità di attrarre piccole particelle. Questo fenomeno incuriosì molto i Gr eci che senza r endersene conto, compir ono i primor diali esperimenti che por teranno Coulomb, nel 1785, alla definizione delle leggi sulle attrazioni tra corpi elettrizzati (parole come elettroni, elettricità derivano appunto da élektron) In Europa la maggior fonte dell'ambra si trova lungo le coste sud-orientali del Baltico e nel Mar e del Nord. Può presentarsi con superficie liscia e traspar ente quando, dagli strati in cui si tr ova sotto il livello del mar e, viene strappata dalla onde e ge ttata sulla riva; può essere in altri casi inglobata in terra o sabbia, oppur e rivestita di incrostazioni. La distribuzione dei rinvenimenti conferma che già nel Mesolitico e dal Neolitico ci fosse un impor tante commercio dell'ambra attraverso l'europa fino al Passo del Brennero. Nodo nevralgico del flusso commer ciale fu il Delta del Po. Da qui la via pr oseguiva lungo le coste dell'adriatico fino alla Grecia e ai centri dell' area egea. La via dell'ambra deve intendersi come un grande flusso economico e commer ciale, lungo il quale viaggiavano molti altri manufatti, materie prime e soprattutto idee e cultur e. Ciò rappresentò un importante fattore per l'europa preistorica. Il commercio continuò nell'età del Bronzo, potenziandosi sensibilmente per gli interessi dei Micenei. Successivamente l'ambra fu molto ricercata tra le popolazioni dell'età del Ferro e durante l'epoca romana. Al riguardo Plinio dice: «... ancor oggi le donne traspadane di campagna portano ambre come monili, soprattutto per or namento ma pure quale medicamento...». 24

26 25

27 26

28 Gianni Cerioli Presenze fantasmatiche dell arte a Scano Boa

29 28

30 Presenze fantasmatiche dell'arte a Scano Boa Gianni Cerioli Alla foce dei grandi fiumi si vede in embrione come si raccolgano le acque ed apparisca l' asciutto: il che è una buona cosa, pur ché la signoria dell'uomo su di esso si mantenga nell'or dine della divina somiglianza. Il Po, che porta via dalla montagna e dalla pianura, prima di farsi mare restituisce, più di quanto non rubi, in terra da paradiso terrestre. Don Primo Mazzolari, O' visto il Delta Hanno una memoria sottile l'acqua e la terra e l'aria e il fuoco e tutti gli elementi che fondano delle cosmogonie. Pure lontani, nella separazione della differenza, vivono sempre il ricordo dell'atto creativo che li ha generati. Negli elementi primari ricerchiamo le cose che danno ragione della vita, nostra, degli altri e del mondo. Eppure, a osservarli, essi non si trovano mai nettamente divisi, perché il fuoco sta sotto la terra e i vulcani sono lì a dimostrarlo, l'aria è fin dentro le montagne e la terra leggera si fa por tare dalla corrente del fiume più impalpabile di una tela di ragno. Colti nella r ealtà del lor o essere, questi áitia evidenziano dei punti di tensione, delle fratture e degli improvvisi cedimenti. Si organizzano spesso in non luoghi ; si dispongono in giochi di porosità che confondono ogni volta le struttur e delle cose. Non ancora altro, niente o nessuno resta completamente se stesso. La terra è nella memoria dell'acqua, ma l'acqua non cede. Attimo per attimo si unisce ad altre acque. La sinfonia deltizia può, come a Scano Boa, costruire infinite serie di nuovi universi di acque e di terr e. Ha un senso compiuto allora por tare dei giovani artisti fuori dalle r egioni della realtà univoca, massiccia, pervasiva e invadente della civiltà di massa, per cogliere il sapore e l'anima di un luogo che sta perennemente in bilico tra il mare e la terra, in tempi e spazi che non sono per nulla allineati ai nostri. Non vi sono qui rituali obbligati e quotidiani. Lo stesso senso ha per i pittori del gruppo <<Arte sentimentale>> che affiancano gli allievi dell'accademia di Belle Arti di Firenze in questa ricerca sui misteri di un luogo in cui tutti i significati stabiliti si spogliano delle parvenze del r eale per acquistare uno statuto nuovo, fantasmagorico, quasi onirico. In questa esperienza non si ricer ca tanto la rivelazione di un senso nascosto, totalmente segreto ai più, quanto il gusto dell'esplorazione in comune, insistita, ripetuta dei costituenti segnici letterari, ipotetico - deduttivi, filmici, ar chetipici, geologici, antropici, affabulatori, tanto per ricordarne qualcuno, di cui Scano Boa si ammanta. 29

31 Anche il tempo si fa liquido a Scano Boa nel senso che assume le for me più strane. Certamente scorre come sempre ma secondo le modalità di un contenitore semanticamente differente ogni volta. Tutto è in movimento: nel vento dell'aria, nelle onde del mar e, nel lento depositarsi delle sabbie. Eppur e tutto è soggetto ad un assordante silenzio creativo. Le categorie dello spazio e del tempo sono qui del tutto specifiche ed in continua variazione. L'ordine del mondo che vi si incontra è di volta in volta satur o e deserto, dilatato e coeso, semplice e complesso. Da un estr emo all'altro gli elementi raccolti tendono ora alla ragione ora al sogno. Sono sempr e comunque riferibili ad una modalità di intervento che è una sor ta di de-r ealizzazione del soggetto e dei suoi referenti abituali. 30

32 Le opere che sono state pr odotte per questa esposizione mettono alla pr ova la dimensione spazio-temporale, culturale e generazionale dei singoli pittori. La letteratura e la scienza possono costituir e un corr elativo alla figurazione con la quale tutti i nostri ar tisti realizzano il lor o percorso visivo. Anzi esso diventa più ricco e complesso pr oprio per le fascinazioni delle narrazioni di G. A. Cibotto e delle evocative geologie di Raf faele Peretto. La pittura, è evidente, adopera altri codici rispetto alla parola per la rappresentazione di un fatto, di un avvenimento, di una percezione. È proprio la messa in atto di mezzi grafici, pittorici, plastici a rendere sensibile alla vista la creazione di un mondo che supera la mimesi e genera intrusioni continue con la r ealtà. In questo <<far e mondi>> l'artista impone spesso statuti perturbatori ai dati per cettivi, fa sussultar e le categorizzazioni tradizionali, mette in discussione i codici della rappr esentazione o li confer ma, sviando appena di quel tanto che serve per uscire dal codice e subito ritor narvi. L'occhio dell'artista realizza il mondo, il <<suo>> mondo. Lo ripor ta alle origini, ne esplora per cezioni e segni. Li rifor mula anzi attraverso i segni della tecnica dell'arte grafico-pittorica. In questo modo il linguaggio visivo entra in circolazione dialogica con la parola, la narrazione, il discorso argomentativo. Mi sembra che con giusta ragione sia stato proposto per tutti gli artisti di confrontarsi con l'uso della xilografia. La più antica tra le tecniche incisorie si dimostra anche la più adatta a riportare allo sguardo le condizioni della produzione tecnica e, in un qualche modo, ad assicurar e le primizie stesse della figurazione. Alla xilografia dobbiamo la grande diffusione dell'immagine stampata e la cir colazione di infinite figure sacre e profane, umoristiche o satiriche, archeologiche e monumentali. La storia dell'immagine accompagna l'umanità fin dagli inizi e la xilografia è stato un motor e impor tante per la cr eazione del nostr o modo di vedere. Nella sua Grammaire des Art du Dessin, M. Charles Blanc sintetizza con questa massima la specificità dell'incisione su legno: <<la gravur e en bois, n'étant pas susceptible de produire les nouances délicates de la taille-douce, doit s'attacher de préfèrence à des travaux sobr es, qui, par le laconisme de leur expr ession, prêtent de la grandeur même aux plus petits ouvrages>> 1. Tra tutte le tecniche incisorie la xilografia è quella appunto che per mette un rapporto ravvicinato tra l'operatività dell'intagliator e e il linguaggio espr essivo dell'artista. Dopo aver conosciuto fortune alterne, ritorna oggi negli studi degli artisti a garantirne le intenzioni poetiche attraverso le scelte di molti materiali disponibili ben oltre al legno di filo o al legno di testa della tradizione. Tutto si gioca insomma tra la pr esenza della linea nera, lasciata sul foglio dalla matrice inchiostrata in corrispondenza del disegno iniziale rispar miato dal taglio e contro taglio delle lame, e quella della linea bianca, là dove l'incisor e segue con punta metallica il filo del disegno e crea un vuoto tra gli spazi inchiostrati. In quest'ultimo caso l'immagine <<non è più la risultante dell'accostamento di segni neri sulla superficie bianca del foglio, bensì, al contrario, è frutto degli squarci di luce (corrispondenti ai segni tracciati dall'incisor e) che illuminano una superficie nera>> 2. 1 M. Charles Blanc, Grammaire des Arts du Dessein, Paris, V e Jules Renouard, Libreraire-Editeur, 1867; p G. Zacchè, La Xilografia, in La Xilografia a Mantova nel '900, Quistello (Mantova), Stampa Officina grafica Ceschi, 2001; p. 4 31

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

Istituto Maria Consolatrice

Istituto Maria Consolatrice ISTITUTO PARITARIO MARIA CONSOLATRICE Via Melchiorre Gioia, 51 20 124 MILANO Tel. 02/66.98.16.48 - Fax 02/66.98.43.64 - Cod.Fiscale: 01798650154 e-mail:direzioneprimaria@ismc.it sito internet: www.consolatricemilano.it

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Introduzione. Ancora una volta... Grazie Poesia!

Introduzione. Ancora una volta... Grazie Poesia! Introduzione Le rime dell anima, è il titolo di questa raccolta di poesie; tre libri in uno, un universo di emozioni autentiche, scatenate dal cuore, rime suggerite dall anima. Io... voi... e poesia...

Dettagli

DESCRIZIONE PERCORSO con il gruppo Medi

DESCRIZIONE PERCORSO con il gruppo Medi PROGETTO L ARTE DEL RACCONTO E DEL SILENZIO DESCRIZIONE PERCORSO con il gruppo Medi Partendo dalla considerazione che il quadro racconta una storia, trasmette emozioni, è traccia di un significato e porta

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS Marco Marcuzzi Pensieri IL SAMARITAN ONLUS PREFAZIONE Questi pensieri sono il frutto dell esperienza di vita e dell intuizione di un amico che ancora oggi coltiva con cura, pazienza e amore la sua anima.

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Ti do i miei occhi laboratorio di educazione sentimentale

Ti do i miei occhi laboratorio di educazione sentimentale Premessa Ti do i miei occhi laboratorio di educazione sentimentale Partendo dall esperienza dello scorso anno che ha visto impegnate n.8 classi di scuola secondaria di I e di II grado (di Milano e delle

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI BARBARA PISCINA Animatrice pedagogica cell. 3286766227 e-mail barbara.piscina@fastwebnet.it PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI Il percorso di formazione vuole essere l occasione per riflettere

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

Calogero Parlapiano. respirami l anima

Calogero Parlapiano. respirami l anima Poesia Aracne 38 Calogero Parlapiano respirami l anima Copyright MMX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 isbn 978

Dettagli

I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI

I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI Nel laboratorio vengono presentati e analizzati, attraverso la sperimentazione di materiali e tecniche

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche?

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? {oziogallery 463} 01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? Da sempre! Fin da piccola ho avuto una grande passione per l arte, mi soffermavo spesso a contemplare

Dettagli

ALLA SERA. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van con lui le torme

ALLA SERA. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van con lui le torme ALLA SERA For/se/ per/chè /del/la /fa/tal/ quï/e/te Tu/ sei /l'ima/go a /me/ sì /ca/ra /vie/ni O /se/ra! E/ quan/do/ ti /cor/teg/gian/ lie/te Le /nu/bi e/sti/ve e i /zef/fi/ri /se/re/ni, E/ quan/do/ dal

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>>

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>> Salmo 119:28 > Cari fratelli e care sorelle in Cristo, Il grido di sofferenza del Salmista giunge fino a noi! Il grido di sofferenza

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA'

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA' ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ESPRESSIONE ARTISTICA FINALITA La disciplina mira nelle sue varie articolazioni, alla maturazione delle capacità di esprimersi e di comunicare

Dettagli

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B 1 Letture: 2 Samuele 7, 1-5.8.12.14.16 Salmo 89 (88) Romani 16, 25-27 Vangelo: Luca 1, 26-38 Oleggio, 21/12/2014 IV Domenica di Avvento - Anno B NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. AMEN!

Dettagli

Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica.

Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica. Comune di Brentonico Provincia autonoma di Trento Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica. Collaborazione Istituto comprensivo Scuola primaria Brentonico

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

1. Un altra partenza

1. Un altra partenza 1. Un altra partenza Da qualche tempo maturava nella mia mente l idea di un viaggio in Giappone che sarebbe anche stato un altro pellegrinaggio geopoetico: un omaggio alle cose giapponesi (cose preziose

Dettagli

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.)

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) Questa è la storia di una donna perseguitata da un eco di una memoria, un sogno

Dettagli

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d Egitto, dove i suoi genitori, che erano originari di Lucca, si erano trasferiti in quanto il padre lavorava alla realizzazione del

Dettagli

scritto e diretto da daniel gol

scritto e diretto da daniel gol ASSOCIAZIONE CULTURALE NON DIRLO A NESSUNO minuscolo viaggio segreto interpretato da laura marchegiani e alessandro nosotti scritto e diretto da daniel gol DESCRIZIONE Una città minuscola, luogo di segreti

Dettagli

giulia riva IMMOBILI Viaggi

giulia riva IMMOBILI Viaggi giulia riva IMMOBILI Viaggi con il Patrocinio di Grafica, creatività e comunicazione: Giulia Riva Si ringraziano: L Amministrazione comunale di Trezzo sull Adda, nella persona dell Assessore Italo Mazza

Dettagli

Sin dalla nostra nascita, la camera da letto è testimone della nostra vita, delle nostre trasformazioni, delle gioie e dei dolori.

Sin dalla nostra nascita, la camera da letto è testimone della nostra vita, delle nostre trasformazioni, delle gioie e dei dolori. CAMPO FAMIGLIE 2010 SI SEPPE CHE GESU ERA IN CASA LA CAMERA DA LETTO Luogo dell intimità Quando preghi entra nella tua camera Mt. 6,6 IL SIGNIFICATO ANTROPOLOGICO Sin dalla nostra nascita, la camera da

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

LE STORIE DELLA CAMERA BLU

LE STORIE DELLA CAMERA BLU LE STORIE DELLA CAMERA BLU Il nome del progetto nasce dalla modalità video utilizzata per le riprese, svolte a conclusione del laboratorio. La Camera Blu è infatti una struttura smontabile, costituita

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA Plesso CESARE BATTISTI ARNATE Plesso ALESSANDRO MANZONI MADONNA IN CAMPAGNA CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA CLASSE 4^ ITALIANO l allievo prende la parola negli scambi comunicativi dimostrando di aver colto l

Dettagli

Wedding Wedding Wedding W

Wedding Wedding Wedding W Wedding Wedding Wedding Wedding W Wedding Wedding Wedd ingwedding Wedding edding Wedding Wedding W ing Wedding Wedding Wedd edding Wedding Wedding W ing Wedding Wedding Wedd edding Wedding Wedding Wedding

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

nel nel giardino del gigante...

nel nel giardino del gigante... nel nel giardino del del gigante... Scuola dell infanzia Scuola dell infanzia - Scuola primaria classi 1^ 2^ 3^ Scuola primaria classi 4^ 5^ - Scuola secondaria di I grado Visita autogestita al Giardino

Dettagli

Progetto grafico e impaginazione: Serena Beoni. Foto: Giuliana Pinzani. Testo di:

Progetto grafico e impaginazione: Serena Beoni. Foto: Giuliana Pinzani. Testo di: Progetto grafico e impaginazione: Serena Beoni Foto: Giuliana Pinzani Testo di: Serena Beoni In copertina: Giuliana Pinzani Raffinatezza - tecnica mista su tavola (gesso - metallo - acrilico) giuliana

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO

POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO FAMIGLIA Famiglia è un insieme di persone che riescono a scaldarti il cuore; ti aiutano a passare i momenti peggiori, sanno sempre che fare, sanno

Dettagli

Eventi umani eventi urbani Opere fotografiche

Eventi umani eventi urbani Opere fotografiche CMC CENTRO CULTURALE DI MILANO Inaugurazione mostra Eventi umani eventi urbani Opere fotografiche Intervengono: Giovanni Chiaramonte fotografo Joel Meyerowitz fotografo Milano 10/11/1999 CMC CENTRO CULTURALE

Dettagli

DI TUTTI I COLORI Dicembre 2015

DI TUTTI I COLORI Dicembre 2015 Anno scolastico 2015/2016 anno II DI TUTTI I COLORI Dicembre 2015 Siamo finalmente ritornati, non ci credevate più eh!!!, Invece ci siamo. Siamo pronti per ricominciare, per raccontarvi i primi giorni

Dettagli

Note sull allestimento per esporre : Il viaggio di Alicia. o se si preferisce : The trip of Alicia

Note sull allestimento per esporre : Il viaggio di Alicia. o se si preferisce : The trip of Alicia Note sull allestimento per esporre : Il viaggio di Alicia o se si preferisce : The trip of Alicia (Versione 4 del 25/nov/2008) La domanda fondamentale è : Is cyberspace really a place? Le relazioni, le

Dettagli

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado Esplorare e abitare il territorio con il cuore: esercizi di training sensoriale Siamo veramente «presenti» ai luoghi che abitiamo

Dettagli

Luigi De Simone POESIE

Luigi De Simone POESIE Poesie Luigi De Simone POESIE Culla la mia anima' Entra nel mio cuore e diffonditi,,,, trema il mio sangue e scalpita.. al desiderio di essere sfiorato,,, baciami e culla la mia anima,,,nutrila di piacere

Dettagli

L UMANITA E I SUOI ARCHETIPI

L UMANITA E I SUOI ARCHETIPI IL LINGUAGGIO URBANO Il concetto di arte scivola un pò sempre a secondo dei tempi e delle mode culturali. Oggi scivola malamente anche in nome di uno scaltro mercato creando confusione e spaesamento. Come

Dettagli

Deutsche Bank presenta le opere di Elena Lattanzi, 20 Maggio 2006. Omaggio a Monopoli

Deutsche Bank presenta le opere di Elena Lattanzi, 20 Maggio 2006. Omaggio a Monopoli Deutsche Bank presenta le opere di Elena Lattanzi, 20 Maggio 2006. Omaggio a Monopoli Monopoli è una città sul mare che vive di campagna, una città comunità che abbraccia confini e territori non segnati

Dettagli

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Chissà se, a Port Lligat, Dalì guarda ancora il mare, ora che il tempo ha nascosto il suo enigma, ora che né Gala né Ana Maria potranno mai più vedere il mare

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA (dalle INDICAZIONI NAZIONALI) IL SE E L ALTRO: Il bambino gioca

Dettagli

Il postino di Neruda: metafore in divenire

Il postino di Neruda: metafore in divenire Il postino di Neruda: metafore in divenire di Katya Maugeri - 02, feb, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-postino-di-neruda-metafore-in-divenire/ Il postino di Neruda: metafore in divenire Stile10 Contenuti10

Dettagli

POESIE 1B. Insegnante Responsabile: Prof. Alba D Onofrio

POESIE 1B. Insegnante Responsabile: Prof. Alba D Onofrio POESIE 1B Insegnante Responsabile: Prof. Alba D Onofrio Il sole può essere un amico Quando guardo il sole mentre gioco a pallone appare una luce bianca che sembra un illuminazione. Il sole mi sorride e

Dettagli

Istituto Comprensivo "L.Pirandello" Scuola dell'infanzia PROGETTO DI LABORATORIO EXTRACURRICULARE MEDITERRANEO: STORIE DI MITI ED EROI

Istituto Comprensivo L.Pirandello Scuola dell'infanzia PROGETTO DI LABORATORIO EXTRACURRICULARE MEDITERRANEO: STORIE DI MITI ED EROI Istituto Comprensivo "L.Pirandello" Scuola dell'infanzia PROGETTO DI LABORATORIO EXTRACURRICULARE MEDITERRANEO: STORIE DI MITI ED EROI ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Progetto di laboratorio extracurriculare

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

Il libro vuole invitare i giovani che ancora cercano il loro cammino ad una conoscenza più intima e approfondita della vita di padre Mario Borzaga,

Il libro vuole invitare i giovani che ancora cercano il loro cammino ad una conoscenza più intima e approfondita della vita di padre Mario Borzaga, Saggistica Aracne Il libro vuole invitare i giovani che ancora cercano il loro cammino ad una conoscenza più intima e approfondita della vita di padre Mario Borzaga, missionario Oblato di Maria Immacolata.

Dettagli

SCHEDA 2 (per operatori) 1. IN CHIESA. Qualche nota per la comprensione del testo

SCHEDA 2 (per operatori) 1. IN CHIESA. Qualche nota per la comprensione del testo SCHEDA 2 (per operatori) 1. IN CHIESA Dal vangelo secondo Matteo (Mt 7,21.24-29) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui

Dettagli

GLI ELEMENTI DELLA VITA TERRA ACQUA ARIA FUOCO

GLI ELEMENTI DELLA VITA TERRA ACQUA ARIA FUOCO (BAMBINI DI 4 ANNI) GLI ELEMENTI DELLA VITA TERRA ACQUA ARIA FUOCO Premessa Acqua, Terra, Fuoco, Aria sono i quattro elementi costitutivi dell ambiente in cui viviamo. Il contatto con la natura concorre

Dettagli

Mazzoni Cinzia. Senza meta acrilico su legno 100 X 150 anno 2015

Mazzoni Cinzia. Senza meta acrilico su legno 100 X 150 anno 2015 Mazzoni Cinzia Senza meta acrilico su legno 100 X 150 anno 2015 Nata e residente a Livorno, Cinzia Mazzoni inizia il suo percorso artistico come illustratrice. La sua passione nasce in realtà da quando

Dettagli

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA L obbiettivo di questo laboratorio è quello di rielaborare ed interpretare un antica fiaba usando i significati profondi

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere Luigi Broggini In fondo al Corso poesie Le Lettere Paesaggio romano con leone di pietra, 1932. Se qualcuno chiede di me digli che abito sul Corso dove i giorni sono ugualmente felici e le ragazze più belle.

Dettagli

MONDO ALLA ROVESCIA. Ilya

MONDO ALLA ROVESCIA. Ilya MONDO ALLA ROVESCIA Nel mio disegno c'è una faccia con degli strani capelli, un uccello con tanti colori come Arlecchino. Al centro una palla rappresenta la Terra, accanto uno strano boomerang. Vicino

Dettagli

I colori dell autunno

I colori dell autunno I quaderni di Classe II A Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi Castrezzato (BS) I colori dell autunno Haiku Poëtica Novembre 2009 Poëtica Classe II A - Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi -

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

ASSOCIAZIONE PER L ARNO O.N.L.U.S.

ASSOCIAZIONE PER L ARNO O.N.L.U.S. CON IL PATROCINIO DIMinistero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale ASSOCIAZIONE PER L ARNO O.N.L.U.S. c/o UISP Via Bocchi, 32-50126

Dettagli

Intervista ad Anke Merzbach

Intervista ad Anke Merzbach Intervista ad Anke Merzbach a cura di Giorgio Tani Seravezza Fotografia, iniziata da alcuni anni, si è affermata, per le proposte che vengono fatte, come una delle più interessanti manifestazioni nazionali.

Dettagli

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte.

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Piergiorgio Trotto Finalità: Sviluppare le capacità espressive con esercizi attinenti al colore e all immagine. Ricercare la propria identità. Sperimentare

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

Scritto da Marzio Domenica 27 Febbraio 2011 19:49 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Febbraio 2011 20:16

Scritto da Marzio Domenica 27 Febbraio 2011 19:49 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Febbraio 2011 20:16 Giacomo Leopardi dedica i versi della poesia A Silvia ad una ragazza in cui si può riconoscere Teresa Fattorini, vicina di casa dello scrittore e morta giovanissima di tubercolosi. Questo poema, che si

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE

CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE DI AMBITO ABILITA CONOSCENZE ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO 1 ESPRIMERSI E COMUNICARE

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Gianpiero Andreatta IL BOSCO RACCONTA. Storie di uomini, alberi e animali. Dieci racconti e una riflessione. Disegni di Ernesto Roversi

Gianpiero Andreatta IL BOSCO RACCONTA. Storie di uomini, alberi e animali. Dieci racconti e una riflessione. Disegni di Ernesto Roversi Gianpiero Andreatta IL BOSCO RACCONTA Storie di uomini, alberi e animali Dieci racconti e una riflessione Disegni di Ernesto Roversi Gianpiero Andreatta, Il bosco racconta Copyright 2014 Edizioni del Faro

Dettagli

Il Parco di Villa Carcano

Il Parco di Villa Carcano Il Parco di Villa Carcano Punto d incontro tra Natura, Storia, Arte e Tecnologia Villa Carcano: punto d incontro tra Natura, Storia, Arte e Tecnologia Nel cuore dell Alta Brianza il Parco di Villa Carcano

Dettagli

I bambini si soffermano su fiori e piante, osservando con la lente di ingrandimento. Proviamo a chiamare per nome le piante e i fiori conosciuti:

I bambini si soffermano su fiori e piante, osservando con la lente di ingrandimento. Proviamo a chiamare per nome le piante e i fiori conosciuti: Cari bambini, l altro giorno ho sentito le vostre voci in cortile, quanto sono stato felice. Vorrei tanto che mi raccontaste dei vostri giochi, dei posti che conoscete e che andrete a conoscere, di quello

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARROCCHIALE Madonna di Fatima Via Don Pietro Cozza GAZZOLO D'ARCOLE (VR) IRC: I DONI DI DIO

SCUOLA DELL INFANZIA PARROCCHIALE Madonna di Fatima Via Don Pietro Cozza GAZZOLO D'ARCOLE (VR) IRC: I DONI DI DIO SCUOLA DELL INFANZIA PARROCCHIALE Madonna di Fatima Via Don Pietro Cozza GAZZOLO D'ARCOLE (VR) IRC: I DONI DI DIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 L insegnamento della Religione Cattolica, IRC, nella scuola dell

Dettagli

Il Quotidiano in Classe

Il Quotidiano in Classe Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati dagli studenti sul HYPERLINK "../Downloads/ ilquotidiano.it"ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Laura Torelli Supervisione

Dettagli

SCHEDA PROFILO ARTISTICO

SCHEDA PROFILO ARTISTICO SCHEDA PROFILO ARTISTICO Ermanno Franchini nato a Salò ( BS ) il 14/10/1958 residente a Toscolano Maderno in via Paolo Veronese, 32 Tel. 0365-548482 Cell. 349-8133604 E.mail : ermanno.franchini@libero.it

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ALTINO

SCUOLA PRIMARIA ALTINO SCUOLA PRIMARIA ALTINO PROGETTO CONTINUITA : MANGIA SANO E VAI LONTANO Incontro con i bambini di 5 anni delle scuole dell infanzia di Altino Durante gli incontri di continuità con la Scuola dell Infanzia

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

IMMAGINI, SUONI, COLORI

IMMAGINI, SUONI, COLORI IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2. Inventa storie

Dettagli

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE Scuola materna comunale G.CARDUCCI - Alessandria Ermanno Morello I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE PER COMPRENDERLI OCCORRE SAPER ASCOLTARE E DIALOGARE CON LORO E CON I LORO DISEGNI Alessandria

Dettagli

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

Io sono una porta semplice, aperta a metà ma capisco che sono fatta per essere spalancata

Io sono una porta semplice, aperta a metà ma capisco che sono fatta per essere spalancata Accogliente, aperta: magari un po a volte mi chiudo ma solo se sono stata distratta a cedere alla routine del quotidiano, non pecco di presunzione solo mi piace avere la disponibilità ad aprire la mia

Dettagli

Michele Angelo Citro STACCI DI VITA

Michele Angelo Citro STACCI DI VITA Stacci di vita Michele Angelo Citro STACCI DI VITA Pensieri ed emozioni raccolti in versi The Preacher dixit www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Michele Angelo Citro Tutti i diritti riservati Ai tuoi

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO Premessa NOI SIAMO PARTE DELLA TERRA ED ESSA È PARTE DI NOI INSEGNATE AI VOSTRI BAMBINI CHE LA TERRA È NOSTRA

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI 1 Caro educatore, quest'anno, come ben sai, Il richiamo al Concilio Vaticano II ha rappresentato il filo conduttore del cammino di tutti i ragazzi, i giovani e gli adulti di

Dettagli

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Sono nell aula, vuota, silenziosa, e li aspetto. Ogni volta con una grande emozione, perché con i bambini ogni volta è diverso. Li sento arrivare, da lontano, poi sempre

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA " MADRE LINDA LUCOTTI" ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012

SCUOLA DELL'INFANZIA  MADRE LINDA LUCOTTI ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012 ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE PREMESSA L incontro con la fiaba è molto stimolante perché sollecita nei bambini esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo. La fiaba

Dettagli

Scopri con noi cosa abbiamo in Comune

Scopri con noi cosa abbiamo in Comune Scopri con noi cosa abbiamo in Comune Piccoli cittadini crescono Lidia Tonelli, Scuola Primaria Calvisano INPUT: L Assessorato alla Pubblica Istruzione propone alle classi quinte un percorso di educazione

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO VERTICALE ARTE E IMMAGINE FINALITA' Sviluppare e potenziare la capacità di leggere e comprendere immagini e creazioni artistiche. Sapersi esprimere e comunicare in modo personale e creativo.

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

CORSI DI PITTURA. DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta

CORSI DI PITTURA. DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta CORSI DI PITTURA DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta Il corso è aperto a tutti, anche a chi non ha mai disegnato o dipinto. L'obiettivo di questo corso è la scoperta delle qualità interpretative di ognuno.

Dettagli