GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013

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1 COMUNE DI VIGONZA UNITA OPERATIVA TRIBUTI GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 Il decreto legge 21 maggio 2013 n 54 ha sospeso il versamento dell'acconto IMU per alcuni immobili. A giugno non dev'essere pagato l'acconto IMU per i seguenti immobili: L'ABITAZIONE PRINCIPALE E LE RELATIVE PERTINENZE. Possono essere considerate pertinenze quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo (p.es., il secondo garage / posto auto / cantina devono pagare l acconto di giugno con l aliquota del 7,6 ) [1]. NON sono escluse dalla sospensione dell'acconto le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) ed A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi), come meglio sotto specificato; I TERRENI AGRICOLI, da chiunque posseduti; I FABBRICATI RURALI. Si sottolinea l'obbligatorietà dell'apposita annotazione, in catasto, come fabbricati rurali. La data di presentazione della richiesta dell'annotazione costituisce anche data di inizio di riconoscimento della ruralità. In caso di perdita dei requisiti di ruralità dev'essere richiesta, in catasto, la cancellazione della citata annotazione; la mancata presentazione di cancellazione dell'annotazione non costituisce presupposto di possesso dei requisiti di ruralità; LE UNITÀ IMMOBILIARI APPARTENENTI ALLE COOPERATIVE EDILIZIE A PROPRIETÀ INDIVISA, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n 616. L'ACCONTO IMU DEV'ESSERE VERSATO, entro il 17/6/2013, per tutte le altre fattispecie, diverse da quelle sopra indicate, con le medesime modalità dell'imu 2012 salvo quanto più sotto riportato: FABBRICATI DEL GRUPPO CATASTALE "D" (categorie speciali ai fini produttivi o commerciali): a.- per dette unità immobiliari l'imu va interamente versata allo Stato (codice tributo 3925, da usare nell'f24); b.- il coefficiente moltiplicatore è pari a 65 (nel 2012 era 60). Per la sola categoria D/5 il coefficiente rimane invariato ad 80; AREE FABBRICABILI: sono state predisposte, per l'anno 2013, le nuove tabelle con criteri e valori minimi diversi rispetto agli anni precedenti; ABITAZIONI PRINCIPALI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) ed A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi), nonché le relative pertinenze l'aliquota da utilizzare è pari al 4 (nel 2012 era il 3,7 ). Per quanto riguarda le pertinenze si richiama quanto più sotto scritto per le pertinenze dell'abitazione principale [1]; PER TUTTI GLI IMMOBILI diversi da quelli appartenenti al gruppo catastale "D" l'imu dev'essere interamente versata al Comune (codici tributo 3912 abitazione principale, 3918 altri fabbricati e 3916 aree fabbricabili). Pag. 1 di 5

2 Con deliberazione di Consiglio comunale n 28 del 29 aprile 2013 sono state approvate, per l anno 2013, le seguenti aliquote, detrazioni e ulteriori detrazioni (N.B.: da usare solo per l'acconto in quanto possono essere modificate, dal Comune, entro il 09/11/2013): 4,0 2,0 ABITAZIONE PRINCIPALE (comprese le eventuali pertinenze [1], rientranti nelle categorie C/2, C/6 e C/7). ABITAZIONE POSSEDUTA DAL CITTADINO ITALIANO NON RESIDENTE NEL TERRITORIO DELLO STATO, A CONDIZIONE CHE LA STESSA NON RISULTI LOCATA. ABITAZIONE POSSEDUTA DA PERSONA ANZIANA CHE HA LA RESIDENZA IN ISTITUTI DI RICOVERO O SANITARI A SEGUITO DI RICOVERO PERMANENTE, A CONDIZIONE CHE LA STESSA NON RISULTI LOCATA. FABBRICATI RURALI STRUMENTALI (sono tali i fabbricati per i quali risulta l'apposita annotazione negli atti catastali). 10,0 AREE FABBRICABILI 7,6 IMMOBILI DIVERSI DA QUELLI SOPRA INDICATI, ad esempio: abitazioni non principali e relative pertinenze, unità immobiliari diverse dalle abitazioni, alloggi locati e non locati e relative pertinenze, terreni agricoli. 200,00 DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE [2] 50,00 ULTERIORE DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE per ogni figlio, di età inferiore agli anni 26, residente ed abitualmente dimorante nell'abitazione principale [2] [1] Le pertinenze vanno considerate nella misura massima di n 1 unità per ciascuna delle categorie C/2, C/6 e C/7 anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. In altre parole se all'interno dell'abitazione esiste già una cantina, un magazzino o simili non può trovare applicazione l'agevolazione per l'unità in categoria C/2, stesse considerazioni valgono nel caso di garage, autorimessa, posto auto o simili e la categoria C/6 nonché per tettoie, portici e simili e la categoria C/7. [2] La detrazione e l'ulteriore detrazione va applicata fino alla concorrenza dell'imposta dovuta per l'abitazione principale e le relative pertinenze. SCADENZE DI VERSAMENTO: Il versamento dell'acconto I.M.U. per l anno 2013 deve essere eseguito entro: - il 17 giugno 2013: con la prima rata di giugno si versa l acconto pari al 50% dell imposta dovuta per l intera annualità 2013, calcolata con le aliquote e le detrazioni sopra riportate; Non è possibile effettuare il versamento I.M.U. per l anno 2013 in soluzione unica. NB: si evidenzia la necessità di verificare, dopo il 31/08 ed entro il 16/09/2013, la presenza di eventuali variazioni apportate dallo Stato. In tal caso questo Comune fornirà le necessarie istruzioni. MODALITA DI VERSAMENTO: Il versamento I.M.U. per l anno 2013 dev'essere effettuato con modello F24: presso qualsiasi ufficio postale o agenzia di credito (senza pagamento di commissioni). I codici tributo da utilizzare per il versamento dell acconto I.M.U sono i seguenti: Codici tributo aggiornati alla risoluzione n 33/E del 21/05/2013 Comune di VIGONZA L900 Descrizione IMU COMUNE STATO Abitazione principale e pertinenze 3912 == Fabbricati rurali ad uso strumentale (diversi dai fabbricati censiti in categoria D/10) 3913 == Altri fabbricati 3918 == Immobili classificati nel gruppo "D" == 3925 Terreni agricoli 3914 == Aree fabbricabili 3916 == Pag. 2 di 5

3 RAVVEDIMENTO OPEROSO (per IMU 2012 e 2013) I contribuenti che non hanno pagato l'imu, o l'hanno versata in misura minore a quella dovuta, entro la scadenza prevista possono regolarizzarsi con il "ravvedimento operoso". Il ravvedimento è previsto dall'art. 13 del D.Lgs. 472/97 e successive modificazioni. La regolarizzazione del tardivo versamento può essere effettuata entro quindici giorni dalla scadenza (sanzione pari allo 0,20% per ogni giorno di ritardo più gli interessi al tasso legale), dal sedicesimo al trentesimo giorno dalla scadenza (sanzione del 3% + interessi al tasso legale) ovvero oltre i 30 giorni dalla scadenza ma entro un anno o, per i soggetti che devono presentare la dichiarazione IMU, entro il 01/07/2013 (sanzione del 3,75% + interessi al tasso legale). I codici tributo da utilizzare per il versamento dell IMU 2012 con ravvedimento operoso sono: Codici tributo aggiornati alla risoluzione n 33/E del 21/05/2013 Comune di VIGONZA Descrizione L900 IMU COMUNE STATO Abitazione principale e pertinenze 3912 == Fabbricati rurali ad uso strumentale 3913 == Altri fabbricati Terreni agricoli Aree fabbricabili DICHIARAZIONI IMU (ANNO 2012): Per quanto riguarda la dichiarazione relativa all'imposta municipale propria (IMU) si precisa quanto segue: per le variazioni, intervenute tra il 01/01/2012 ed il 31/12/2012, che comportano una variazione della base imponibile la dichiarazione IMU va presentata (o spedita con raccomandata o inviata a mezzo PEC. Qualora l'invio avvenga tramite la PEC che non appartiene al contribuente, p.es. quella del commercialista, è necessario allegare anche copia del documento d'identità del dichiarante) al Comune entro il 01/07/2013. La dichiarazione ha effetto, salvo successive variazioni, anche per gli anni successivi; per la dichiarazione IMU dev essere utilizzato il modello ministeriale, appositamente predisposto dal Ministero delle Finanze e pubblicato nel sito internet del Comune di Vigonza (ovvero disponibile presso gli uffici comunali U.R.P. o Tributi); si ricordano i casi più frequenti nei quali non dev'essere presentata la dichiarazione IMU: o compravendite, donazioni ed altri atti notarili per i quali il Notaio utilizza il modello unico informatico, o o denuncia di successione per gli immobili ivi indicati, è già stata presentata la dichiarazione ICI e successivamente non sono intervenute modifiche agli elementi che comportano variazioni alla base imponibile. DETERMINAZIONE BASE IMPONIBILE: Per calcolare l'importo da pagare per il 2013, se dovuto, è necessario conoscere, oltre all'aliquota, la base imponibile e, per le abitazioni principali (appartenenti alle categorie A/!, A/8 ed A/9), la detrazione e la eventuale ulteriore detrazione. La base imponibile si determina nel seguente modo: - Fabbricati: la rendita catastale, in atti, della singola unità immobiliare (abitazione, garage, capannone, laboratorio, ufficio, ecc.) va aumentata del 5% (come lo scorso anno) e poi va ulteriormente moltiplicata per i seguenti coefficienti (il coefficiente è variato da 60 a 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, esclusi quelli appartenenti alla categoria D/5): 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali D/5 e A/10; 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1. AREE FABBRICABILI La distinzione tra aree fabbricabili e terreni agricoli è data dallo strumento urbanistico generale anche semplicemente adottato dal Comune. Tutte le aree del territorio che non sono identificate solamente come zona agricola "E" sono considerate, ai fini del calcolo dell'imu, edificabili. Per tali aree l'imu non si determina sulla base del reddito dominicale ma si deve considerare il valore venale in comune commercio del terreno alla data del 1 gennaio In caso di varianti allo strumento urbanistico ovvero di trasformazione di un'area da non urbanizzata ad urbanizzata, andrà considerato anche il valore alla data della Pag. 3 di 5

4 variazione. Più sotto sono illustrati i criteri e le modalità applicativi. La zona urbanistica in cui ricade l'area in proprietà può essere verificata presso l'ufficio Urbanistica di questo Comune in via Cavour n 10, piano terra (mercoledì pomeriggio dalle alle 18.00; giovedì mattina dalle 9.00 alle 13.00). Con delibera di Giunta Comunale n 70 del 15/05/2013 sono stati approvati i valori minimi, e relativi criteri applicativi, delle aree edificabili presenti nel territorio del Comune di Vigonza. Tali valori potranno essere utilizzati quale valore minimo di riferimento per il calcolo dell IMU dovuta per l anno 2013 (ad esclusione dei casi illustrati nei sottostanti punti "8", "9" e "10"). Si sottolinea che detti valori minimi non possono essere utilizzati per eventuali richieste di rimborso. Si ricorda che dev'essere presentata anche la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo alla variazione del valore dell'area fabbricabile. Al fine di evitare eventuali errori si pone in evidenza che, come negli anni precedenti, i valori minimi tabellari suddetti possono essere utilizzati solo se superiori ai valori riportati in eventuali perizie di stima o negli atti di compravendita o riportati negli accordi pubblici / privati, in caso contrario si utilizzano i valori ivi riportati. Si sottolinea inoltre che le tabelle dei valori minimi delle aree fabbricabili dell'anno 2013 sono determinate secondo nuovi parametri e quindi vanno utilizzate con modalità diverse rispetto alle tabelle degli anni precedenti. 1.- Per le zone territoriali omogenee "A", "B", "C" e "D": il valore indicato nella tabella va moltiplicato per l'indice MASSIMO di edificabilità del proprio terreno. Esempio: zona C102 a Vigonza (ATO 2): 150,00 /mq (valore riportato in tabella) x 2,00 (indice massimo di edificabilità, riportato nel repertorio normativo, relativo alla zona in esempio) = 300,00 /mq. 2.- Nel caso di lottizzazioni il valore indicato nella tabella dev'essere moltiplicato per l'indice di edificabilità del lotto. Esempio: zona C286 a Vigonza (ATO 2): 180,00 /mq (valore della tabella se indice di edificabilità > di 1 e < di 1,6) x cubatura assegnata al lotto : superficie del lotto. 3.- Zone residenziali C1.1 con ambito per nuova edificazione: per le aree in cui è presente l ambito (400, 600 o 800 metri cubi) per nuova edificazione, nonché in ogni caso di utilizzazione edificatoria dell'area, va utilizzato il valore unitario tabellare, espresso in metri cubi, applicandolo alla totale cubatura permessa dall ambito di riferimento ovvero in assenza di ambito specifico dalla cubatura lorda risultante dal titolo abilitativo. Vanno, a tal fine, considerate due distinte situazioni: a.- AMBITI DA 400 o 600 METRI CUBI: il valore unitario tabellare (espresso in /metro cubo) va moltiplicato per i 400 o 600 mc attribuiti all ambito. Il valore risultante è riferito ad un lotto con superficie massima di metri quadrati L area eventualmente eccedente i mq va computata al valore unitario (espresso in /metro quadrato) previsto per l area libera di riferimento (vedi tabella, zona C1.1 Area Libera ); b.- AMBITO DA 800 METRI CUBI: il valore unitario tabellare (espresso in /metro cubo) va moltiplicato per gli 800 mc attribuiti all ambito. Il valore risultante è riferito ad un lotto con superficie massima di metri quadrati L area eventualmente eccedente i mq va computata al valore unitario (espresso in /metro quadrato) previsto per l area libera di riferimento (vedi tabella, zona C1.1 Area Libera ); 4.- Zone residenziali C1.1 senza ambito per nuova edificazione nonché senza utilizzazione edificatoria: per le aree ricadenti in zona C1.1, in cui NON è presente l ambito per nuova edificazione (come sopra espresso), la base imponibile IMU va determinata utilizzando il valore tabellare denominato C1.1 Area Libera moltiplicato per la superficie totale ricadente in detta zona territoriale omogenea. 5.- Zone destinate a "Verde Privato": per tali aree edificabili sono previste riduzioni della base imponibile IMU in funzione della dimensione totale del lotto in proprietà. Si invita la cittadinanza, a tal fine, a prendere contatto direttamente con l Unità Tributi o consultare la delibera di Giunta Comunale n 83 del 27/05/ Zone agricole ricomprese in piani complessi (codifica da piano degli interventi "PCn"): tali terreni devono scontare l imposta a titolo di area fabbricabile. Il valore minimo unitario è stato determinato in 20,00/mq. 7.- Costruzione / ristrutturazione / ampliamento nelle zone agricole "E", a partire dalla data di inizio dei lavori e fino al verificarsi del primo dei seguenti eventi: data in cui si verifica il suo effettivo utilizzo, data dell'accatastamento, data di ultimazione dei lavori, certificata ai sensi di Legge, l'imu va assolta come area fabbricabile. Il valore dell'area si determina secondo i seguenti criteri: situazione n 1: con concessione edilizia (ovvero qualsiasi titolo abilitante l'intervento edilizio) rilasciata in data antecedente alla data di adozione del Piano degli interventi (01/08/2011 e, comunque, riferita alle norme tecniche di attuazione del "vecchio" P.R.G.): [ (volume netto x 1,25)] x valore al mc situazione n 2: con concessione edilizia (ovvero qualsiasi titolo abilitante l'intervento edilizio) rilasciata a partire dal 01/08/2011 (e, comunque, riferita alle norme tecniche di attuazione del "nuovo" piano degli interventi): [ (volume netto x 1,50)] x valore al mc Pag. 4 di 5

5 N.B.: come per gli anni precedenti, nel caso sia prevista la demolizione parziale o totale di immobili, fino alla effettiva demolizione (con la presentazione della relativa variazione catastale che azzera o varia la rendita catastale) l'imu è dovuta, oltre che per l'area fabbricabile, anche per l'unità, o sua porzione, da demolire. 8.- Accordi pubblico-privato: in caso di accordo pubblico privato vanno considerati i tre distinti valori che avrà l'area e precisamente: il valore dell'area fino all'adozione dell'accordo, il valore intermedio e compreso tra le date di adozione ed approvazione dell'accordo ed infine il valore finale che decorre dalla data di approvazione dell'accordo. Di seguito sono indicati i criteri da utilizzare: TERMINI UTILIZZATI: - valore iniziale dell area: trattasi del valore dell immobile antecedente alla variazione urbanistica (valore ai fini ICI/IMU ante accordo); - valore finale dell area: trattasi del valore dell immobile successivo alla variazione urbanistica (valore post accordo indicato nella proposta sottoscritta dal proprietario dell'area - determinato con riferimento ai valori indicativi di massima stabiliti dalla Giunta Comunale con delibera n. 70 del 11/05/2011); area urbanizzata - periodo temporale ricompreso tra la data di adozione dell accordo e la data di approvazione dello stesso (entrambe le date devono riferirsi alla data della rispettiva delibera di Consiglio Comunale): [Valore ICI/IMU iniziale dell area] + [(valore finale dell area valore ICI/IMU iniziale dell area) x 0,90] area urbanizzata - periodo temporale successivo alla data di approvazione dell accordo (tale data va riferita alla data della rispettiva delibera di Consiglio Comunale): valore finale dell area area non urbanizzata - periodo temporale ricompreso tra la data di adozione dell accordo e la data di approvazione dello stesso (entrambe le date devono riferirsi alla data della rispettiva delibera di Consiglio Comunale): [Valore ICI/IMU iniziale dell area] + [(valore finale dell area valore ICI/IMU iniziale dell area) x 0,80] area non urbanizzata - periodo temporale successivo alla data di approvazione dell accordo (tale data va riferita alla data della rispettiva delibera di Consiglio Comunale): valore finale dell area 9.- Atto di trasferimento della proprietà e/o perizia di stima anche giurata: in caso di reperimento di un atto di trasferimento della proprietà e/o di perizia di stima anche giurata l ufficio tributi comunale utilizzerà, ai fini del controllo e dell accertamento ai fini IMU, il valore più alto tra quello risultante dall'applicazione delle tabelle dei valori comunali e quello indicato nell atto di trasferimento e/o nella perizia di stima anche giurata. Ciò significa che la cittadinanza dovrà utilizzare, in caso di presenza dei predetti atti/perizie, nel calcolo IMU, il valore maggiore come sopra indicato Tutti i valori minimi delle aree fabbricabili riportati nelle relative tabelle costituiscono la base per gli accertamenti IMU e: a) sono utilizzati dall'ufficio tributi ai fini del recupero della eventuale minore imposta pagata (chi paga usando valori più bassi si vedrà recapitare, dall'ufficio tributi, avviso di accertamento con recuperata la minore imposta pagata, le sanzioni e gli interessi); b) NON sono utilizzabili ai fini di eventuali richieste di rimborso. Nel caso il contribuente presenti richiesta di rimborso, e sia proprietario di aree fabbricabili, sarà necessario allegare anche una perizia di stima giurata relativa ai valori venali in comune commercio del terreno edificabile di proprietà La perizia dovrà riportare i valori del terreno edificabile al 1 gennaio di ogni anno per il quale viene richiesto il rimborso. Le tabelle dei valori minimi delle aree fabbricabili sono disponibili presso l'unità Operativa Tributi (orari di ricevimento: lunedì, martedì e giovedì ore ; mercoledì ore ) nonché l'ufficio Relazioni con il Pubblico (orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì ore ; mercoledì ore ) di questo Comune in via Cavour n 16. I suddetti valori dovranno essere utilizzati dalla cittadinanza quale base per il pagamento dell IMU relativa alle aree edificabili in proprietà (salvo quanto previsto ai precedenti punti "8", "9" e "10"). Per ulteriori informazioni è possibile prendere contatto con l'unità Operativa Tributi di questo Comune, in via Cavour n 16 piano terra, nei suddetti orari di ricevimento al pubblico. Pag. 5 di 5

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