Fincantieri. Accelera sulle navi da crociera. 19 novembre Nota societaria. Inizio di copertura. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fincantieri. Accelera sulle navi da crociera. 19 novembre 2014. Nota societaria. Inizio di copertura. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche"

Transcript

1 Accelera sulle navi da crociera Fincantieri è il più grande gruppo cantieristico occidentale e il quarto al mondo per dimensioni. Il Gruppo è presente con 21 cantieri navali e impianti produttivi in 13 paesi e 4 continenti; nel 2013 ha conseguito ricavi netti per oltre 3,8 mld di euro e a fine settembre 2014 vantava un portafoglio ordini di 9,4 mld di euro. Fincantieri è l operatore più diversificato dell intero settore armatoriale al mondo, con una notevole presenza nei segmenti a maggiore valore aggiunto (Crociera, Navale, Offshore), dove gode di primarie quote di mercato; in particolare nel segmento Crociera è leader con una quota del 46%, e nell Offshore è leader nel segmento delle navi di alta gamma per il supporto offshore (OSCV), con una quota del 20%. Il Gruppo si è dotato di un modello industriale particolare, diverso da quello degli operatori asiatici, basato su navi altamente personalizzate e tecnologiche, e la presenza globale consente la costruzione in contemporanea di diverse navi ottimizzando la gestione delle attività nei vari cantieri. La società mostra buone possibilità di crescita, dato il suo posizionamento nei segmenti a più rapido sviluppo, quali: a) le Crociere, in cui è attesa una crescita CAGR dei passeggeri a livello mondiale del 4,1% nel periodo , con uno scenario di pricing post-crisi in miglioramento; b) l Offshore, alimentato da un buon andamento degli investimenti in attività di Esplorazione e Produzione (+6,2% ); c) il mercato navale che prevede opportunità interessanti per il rinnovo della flotta della Marina Militare. Avendo superato il periodo di crisi, Fincantieri si trova ben posizionata per perseguire una strategia volta a incrementare le commesse e a riportare il tasso di utilizzo della capacità dei propri cantieri al livello pre-crisi, potendo contare su un portafoglio ordini a fine settembre 2014 di 9,4 mld di euro e opportunità di crescita per 5,7 miliardi di euro di ordinativi previsti (soft backlog). Nota societaria Inizio di copertura Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche Ricerca per Investitori privati e PMI Ester Brizzolara Analista Finanziario Oltre a rischi specifici di settore, i punti di debolezza sono a nostro avviso i seguenti: la notevole dipendenza da un numero ridotto di clienti (nel 2013 i primi 10 clienti hanno generato il 69% del fatturato); potenziali ritardi o cancellazioni di programmi nel segmento Navale, che potrebbero rallentare la crescita; un livello ancora basso di sfruttamento della capacità produttiva dei cantieri e un freno alla redditività nel 2014 derivante dalla fase di avvio nei cantieri navali brasiliani nel segmento Offshore; una base dei costi meno competitiva rispetto ai concorrenti asiatici, dovuta a un offerta ad alto contenuto tecnologico in un mercato fortemente competitivo; e notevoli sbalzi e assorbimento del capitale circolante, soprattutto nel segmento Crociera (nella fase di costruzione), dato che il grosso dei pagamenti (circa l 80%) viene finalizzato alla consegna della nave. Dati finanziari e valutazione. Per il periodo le stime di consenso indicano un espansione dei ricavi e dell EBITDA con una crescita media annua rispettivamente del 9,4% e 10,1%, con gli utili in crescita del 12,6%. Fincantieri dovrebbe proseguire nel processo di riduzione dell indebitamento con un ritorno del cash flow in attivo nel Avviamo la copertura del titolo con un giudizio Moderatamente Positivo. Scheda società Dati società N. azioni ordinarie (mln) 1.692,1 Prezzo (euro) 0,69 Dati Mercato Capitalizzazione (mln di euro) 1.178,5 Max-Min a 12 mesi (euro) 0,78-0,61 Altre informazioni Settore Industriale Rendimento Ultimo dividendo (euro) ND Rendimento dividendo (%) ND Fonte: Thomson Reuters Performance vs. FTSE All Share (ultimo anno) Fonte: Thomson Reuters Performance % Assoluta Relativa FTSE Italia All Share 1m 9,341m 6,67 3m 3,183m 5,21 12m ND 12m ND Fonte: Thomson Reuters I prezzi del presente documento sono aggiornati al Per la certificazione degli analisti e per importanti comunicazioni si rimanda all Avvertenza Generale.

2 199 novembre 2014 Profilo del Gruppo Fincantieri è una società storica del settore armatoriale, leader mondiale nel segmentoo delle navi da crociera e operatore di riferimento in altri settori: navi militari, cruise-ferry, mega-yacht e navi speciali ad alto valore aggiunto. Nel corsoo del 2013 il Gruppo ha perfezionato l acquisizione della società norvegese VARD, diventando uno dei principali operatori nel segmento delle d navi di alta gamma per il supporto offshore. Il Gruppo, che ha sede a Trieste, conta complessivamente oltre dipendenti, di cui in Italia, e 21 cantieri (Italia, Norvegia, Romania, USA, Brasile e Vietnam) in 4 continenti (Europa, Nord America, Sud America e Asia). Società leaderr nella costruzione dii navi da crociera Coerentementee con le caratteristiche del suo s mercato di riferimento, una quota massiccia dei ricavi di Fincantieri viene generata sui mercati esteri, siaa in termini di clienti che di d paese di produzione. Infatti, la società, che serve importanti clienti governativi, fra cui la Marina Militare e la Guardia Costiera statunitense, conta tree cantieri (Marinette Marine, Bay Shipbuilding, Ace Marine), tutti situati nella regione americana dei Grandi Laghi. Negli Emirati Arabi, Fincantieri è presente in JV con un cantiere locale, i cui obiettivi sono la progettazione, produzione e vendita di differenti tipi di navi civili e militari oltre ad attività di manutenzione e trasformazione. Suddivisione ricavi per area di vendita (2013) Suddivisione ricavii per area di produzione (2013) Fonte: dati societari Fonte: dati societari L attività di Fincantieri è estremamente diversificata per mercati finali, esposizione ad aree geografiche e portafoglio clienti, con ricavi bilanciati tra le attività di costruzione di navi da crociera, navi militari e unità offshore, che consentono così di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei mercati finali serviti rispetto a operatori meno diversificati. In particolare, il gruppo Fincantieri opera attraverso tre divisioni: attiva attraverso tre principali rami di attività Shipbuilding, che include le aree di business delle navi da crociera, navi militari e altri prodotti e servizi (traghetti, mega-yacht e servizi di riparazione e trasformazione) e nel 2013 ha generato il 62,8% dei ricavi lordi del Gruppo, il 52% dell EBITDA e il 66,2% del portafoglio ordini; Offshore, che include la progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma attraverso la controllata VARD Holdings, e l offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione; nel 2013 ha generato il 34,7% del fatturato lordo, il 52% dell EBITDA e il 31% del portafoglio ordini; Sistemi, Componenti e Servizi, che include le aree di businesss della progettazione e produzione di sistemi e componenti ad a alta tecnologia, quali sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, sistemi di automazione navale, turbine a vapore e cabine, e servizi di supportoo logistico e post-vendita; tale attività ha generato il 4,3% % dei ricavi e il 4,7% dell EBITDA del Gruppo nel Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 2

3 Contributo al portafoglio ordini per divisione % 2013 Settembre 2014 Shipbuilding Offshore Sistemi, Componenti e Servizi 3 3 Fonte: dati societari Azionariato La società è quotata sull MTA della Borsa Italiana dal 3 luglio Il prezzo di quotazione è stato di 0,78 euro per azione, che corrispondeva a una capitalizzazione di circa 1,32 mld di euro. Fincantieri è attualmente controllata per il 72,5% dal gruppo Fintecna (ante-ipo era al 99,36%), a sua volta interamente posseduto da Cassa Depositi e Prestiti (CDP). CDP è una società per azioni a controllo pubblico, in cui il Governo italiano detiene una quota dell 80,1% e un nutrito gruppo di fondazioni bancarie il 18,4%; la restante quota dell 1,5% è detenuta dalla società stessa. La Cassa Depositi e Prestiti gestisce una quota importante del risparmio degli italiani, affidato alle Poste, che ne garantiscono la principale fonte di finanziamento. Quotata da luglio 2014 Azionariato attuale non ci vogliono bordi torta 27,5% 72,55% Fintecna Flottante Fonte: Bloomberg Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 3

4 Valutazione Riteniamo che il metodo basato sui multipli di mercato sia il più appropriato per valutare Fincantieri. Il raffronto con società concorrenti risulta il più utilizzato dal mercato finanziario per valutare i titoli ciclici, che hanno una bassa visibilità nel lungo termine. Prendiamo in considerazione i multipli sul 2015, poiché meglio incorporano i fattori di recupero attesi in termini di performance e di opportunità di crescita nel medio termine. Una valutazione sul 2014 potrebbe essere fuorviante, in quanto considerato anno di transizione. Confronto sui multipli di società del settore Le tabelle sotto riassumono il campione di società simili, composto dalle società di cantieristica navale quotate che consideriamo maggiormente paragonabili a Fincantieri e i loro principali multipli e ratio. Visto il significativo scostamento dei singoli multipli rispetto alla media del campione, preferiamo prendere in considerazione il valore mediano per confrontarlo con i ratio stimati di Fincantieri. Raffronto con i principali concorrenti Mln euro Prezzo (euro) Capitalizzazione Ricavi 2014E EBITDA 2014E EBITDA margin (%) Keppel Corporation 5, , ,5 Sembcorp Marine 2, , ,1 Cosco Corporation (Singapore) 0,4 810, ,4 Daewoo Shipbuilding & Marine Eng 16, , ,3 Mitsubishi Heavy Industries 4, , ,3 Mitsui Engineering & Shipbuilding 1, , ,1 Samsung Heavy Industries Co 18, , ,9 Fincantieri 0, , ,3 Nota: prezzi al Fonte: FactSet Confrontando Fincantieri sui multipli medi dei concorrenti stimati per il 2015 e 2016 si nota un ampia sottovalutazione sull EV/EBITDA e sull EV/EBIT, mentre sul P/E la valutazione risulta allineata. Raffronto con i multipli dei concorrenti x EV/EBITDA EV/EBIT P/E 2014E 2015E 2016E 2014E 2015E 2016E 2014E 2015E 2016E Keppel Corporation 8,1 7,7 7,3 9,5 9,2 8,5 10,7 10,2 9,5 Sembcorp Marine 8,0 7,3 6,8 9,6 8,8 8,0 12,7 11,8 11,3 Cosco Corporation (Singapore) 10,0 9,2 8,4 19,3 16,1 13,7 29,3 23,4 19,5 Daewoo Shipbuilding & Marine 15,1 12,7 11,0 24,1 19,0 14,8 18,4 11,3 8,7 Mitsubishi Heavy Industries 6,8 6,3 5,8 10,8 9,7 8,7 16,3 14,5 13,4 Mitsui Engineering&Shipbuilding 7,3 6,5 5,8 13,0 9,2 6,8 17,5 12,0 9,5 Samsung Heavy Industries. 14,5 8,2 6,9 29,1 11,1 9,8 27,4 12,1 10,8 Media 10,0 8,3 7,4 16,5 11,9 10,0 18,9 13,6 11,8 Mediana 8,1 7,7 6,9 13,0 9,7 8,7 17,5 12,0 10,8 Fincantieri 6,0 4,7 3,5 7,8 6,5 4,5 23,2 13,1 10,2 Nota: prezzi al Fonte: FactSet Nel complesso, Fincantieri gode di una buona visibilità sui ricavi, grazie al portafoglio ordini e all upside potenziale rappresentato dagli ordinativi attesi (soft backlog). Il portafoglio ordini a settembre 2014 di 9,4 mld di euro garantisce oltre due anni di ricavi, e il soft backlog (per un ulteriore valore di circa 5,7 miliardi di euro) comprende il valore dei contratti firmati dopo la fine di settembre e gli accordi condizionati alla finalizzazione delle attività di finanziamento, le opzioni e il programma di innovamento della flotta della Marina Militare. Fincantieri quota a sconto sui multipli dei concorrenti e offre una buona visibilità a medio termine grazie a un sostanzioso portafoglio ordini Nel corso del 2014 la società ha risentito di alcune problematiche emerse in VARD relativamente alle attività in Brasile e alla revisione delle stime per alcuni progetti del portafoglio ordini europeo, il cui impatto sul Gruppo è stato in buona parte neutralizzato dal favorevole andamento della marginalità dei settori Shipbuiding e Sistemi Componenti e Servizi. La società si attende un incremento dell attività nell'ultimo trimestre dell anno. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 4

5 In particolare, il settore Shipbuilding potrà beneficiare della progressiva ripresa dei volumi grazie alla messa in produzione del rilevante numero di navi già acquisite, della possibile finalizzazione dei contratti per il rinnovo della flotta della Marina Militare italiana e della ripresa dei prezzi nel settore delle navi da crociera, conseguente all incremento registrato nella domanda per nuove unità. Per quanto riguarda il settore Offshore, la controllata VARD si focalizzerà sull implementazione delle azioni di efficientamento necessarie ad operare in un contesto di mercato molto competitivo, caratterizzato da un ridotto prezzo del petrolio e da una maggiore cautela verso i nuovi investimenti da parte dei clienti. VARD prevede di raggiungere un EBITDA positivo per il 4 trimestre 2014 con prospettive di ulteriore miglioramento per il Ripresa dei volumi nello Shipbuilding Efficientamento nella divisione Offshore Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi il trend di crescita registrato dai nuovi ordinativi e dai ricavi dei primi nove mesi del 2014 conferma l attesa di una crescita dei volumi e dei margini rispetto a quanto registrato negli anni precedenti. La tabella che segue evidenzia l andamento dei principali indici di redditività e il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale, in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri per i periodi chiusi al 30 settembre 2014 e Indicatori economici e finanziari ROI (%) 13,3 15,3 12,8 ROE (%) 4,9 7,0 5,3 Totale indebitamento finanziario/totale Patrimonio netto (x) 0,4 0,5 0,4 Posizione finanziaria netta/ebitda (x) 0,4 0,5 0,8 Posizione finanziaria netta/totale Patrimonio netto (x) 0,1 0,1 0,1 Nota: gli indici riportati in tabella sono determinati sulla base di parametri economici relativi al periodo di 12 mesi, dal 1 ottobre 2012 al 30 settembre 2013 e dal 1 ottobre 2013 al 30 settembre Fonte: dati societari L andamento del ROI rispetto al 31 dicembre 2013 e al 30 settembre 2013 risente principalmente dell aumento nel corso del 2014 del capitale investito netto, mentre sul ROE al 30 settembre 2014 hanno influito, oltre all aumento del patrimonio netto, la minore redditività rispetto al 31 dicembre 2013 e il parziale consolidamento di VARD per i primi nove mesi del Gli indicatori di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale al 30 settembre 2014 risultano in linea con i valori del 31 dicembre 2013 e con i valori dei primi nove mesi del 2013, tranne che per il rapporto Posizione finanziaria netta/ebitda, che risente dell aumento della posizione finanziaria netta al 30 settembre Solida struttura patrimoniale Per il periodo le stime di consenso indicano ricavi ed EBITDA con una crescita media annua rispettivamente del 9,4% e 10,1%, con gli utili in crescita del 12,6%. Fincantieri dovrebbe proseguire nel processo di riduzione dell indebitamento con un ritorno del cash flow in attivo nel Avviamo la copertura del titolo con un giudizio Moderatamente Positivo. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 5

6 Risultati Nel periodo i ricavi hanno registrato una crescita sostenuta, con un CAGR del 27%, a fronte di un incremento dell EBITDA e dell utile netto rispettivamente di circa il 45% e il 59%. I principali dati finanziari relativi al hanno mostrato una moderata crescita, nonostante il contesto economico avverso, mentre la crescita nel 2013 è stata guidata soprattutto dal consolidamento della divisione Offshore, a seguito dell acquisizione di VARD. CAGR : ricavi al 27%; utile netto al 59% Conto Economico dati principali ( ) Mln euro 2011 yoy % 2012 yoy % 2013 yoy % Ricavi ND EBITDA 141 ND EBITDA margine in % 5,9 6,2 7,8 EBIT 75 ND EBIT margine in % 3,2 3,7 5,5 Utile ante imposte 74 ND Utile netto rettificato 43 ND Utile netto margine in % 1,8 1,8 2,9 ND: non disponibile; Fonte: dati societari Acquisizione ordini Tenendo conto dell effetto del cambio EUR/USD, il portafoglio ordini è rimasto sostanzialmente stabile nel corso del biennio in termini di valore ma con un importante cambiamento della composizione nel 2013 a seguito dell acquisizione della società norvegese. Il portafoglio ordini a fine 2013 aveva un valore di 8,07 miliardi di euro. Crescita dei ricavi sostenuta dalla divisione Navale e Altre attività cantieristiche Andamento ordini e portafoglio Mln di euro Ordini acquisiti Portafoglio ordini Fonte: dati societari Nel 2013 gli ordinativi acquisiti ammontavano a 5,0 miliardi di euro, di cui 3,0 miliardi di competenza della divisione Shipbuilding, 1,8 miliardi dell Offshore, e 0,2 miliardi della divisione Sistemi, Componenti e Servizi. Il rapporto tra ordini e fatturato era risultato pari a 1,3x nel 2013, con una copertura del portafoglio ordini di circa 2,1x a livello di gruppo. L unità Shipbuilding gode di una copertura maggiore, dati i tempi di produzione più lunghi, rispetto al segmento Offshore. La crescita dell EBITDA è stata sostenuta dall acquisizione di VARD. Il margine EBITDA di gruppo è cresciuto dell 1,6% nel 2013, con l EBITDA della divisione Shipbuilding che è rimasta sostanzialmente stabile rispetto al 2012 e al L EBITDA Offshore si è attestato a 155 mln di euro nel 2013 con una marginalità sui ricavi tutto sommato stabile, nonostante il debole contesto competitivo. Il margine EBITDA Offshore si è attestato a 11,8% compresi 53 milioni di euro in voci non ricorrenti positive relative alla PPA 1 per l acquisizione di VARD; rettificato per questa voce, l EBITDA margin è stato pari al 7,8% circa. CAGR EBITDA rettificato del 45% nel La voce Spese non ricorrenti e riserve include la PPA per l acquisizione di VARD, con un effetto positivo di circa 53 milioni di euro sull EBITDA. L utile netto è stato poi impattato anche da alcune altre voci non ricorrenti. 1 La Purchase Price Allocation indica il processo di allocazione del prezzo di acquisto delle attività e delle passività di un entità acquisita, che deve essere svolto dalla società acquirente, nell ambito di applicazione del principio contabile internazionale IFRS 3 Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 6

7 Calcolo delle rettifiche sull utile netto ( ) Mln di euro Utile netto Voci non ricorrenti (ante imposte) Impatto fiscale Utile netto ordinario di cui di gruppo di cui di terzi Fonte: dati societari Principali dati di bilancio La tabella sotto riporta i dati di bilancio del Stato Patrimoniale ( ) Mln di euro Immobilizz. Immatariali Immobilizz. Materiali Immobilizz. Finanziarie Capitale Circolante Netto TFR - altri fondi Altre attività correnti Capitale impiegato netto Debito netto (Cassa) Capitale sociale Utile netto dell anno Riserve Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio di Terzi Fonte: dati societari Il capitale investito netto è calato nel 2012 soprattutto a seguito della riduzione dei lavori; le attività fisse sono invece risultate essenzialmente stabili in termini annui nel 2012, e in aumento nel 2013 tenendo conto del consolidamento delle attività fisse di VARD e dell avviamento per l acquisizione. In particolare, le attività immateriali sono aumentate soprattutto sulla scorta dell avviamento, pari a circa 300 milioni di euro (di cui 242 milioni relativi a VARD) a fine dicembre Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 7

8 199 novembre 2014 Risultati primi 9 mesi 2014 Dati economico finanziari consolidati dei primi nove mesi del 2014 I Ricavi di Fincantieri al 30 settembre 2014 hanno raggiunto 2,93 milioni di euro, in crescita dell 8,1% a/a grazie ai maggiori volumi di attività registrati nell area di business delle navi da crociera che hanno più che compensato la contrazione dei volumi nell area militare, per effetto del progressivo ridotto impatto dei contratti in corso e inn attesa dell avvio dei nuovi programmi della Marina Militare. I ricavi sono cresciuti nei primi 9 mesi Dati principali di conto economico sui primi 9 mesi Mln euro Ricavi EBITDA Margine lordo (%) EBIT EBIT margine (%) Utile ante imposte Utile netto rettificato Margine sui ricavi (%) 9 mesi , , ,6 9 mesi , , ,3 yoy % 8,1-0,5-6,4-24,3-4,3 Nota: i primi nove mesi del 2013 includono il consolidamentoo integrale di VARDD a far data dal 23 gennaio. Fonte: dati societari A fine settembre 2014 l incidenza dei ricavi generati dal Gruppo all estero risulta in linea con il corrispondente periodo del 2013 e pari all 81% dei ricavi complessivi. Suddivisione dei ricavi per settore 9 mesi 2013 Suddivisione ricavi per settore 9 mesi 2014 Fonte: dati societari Fonte: datii societari L EBITDA dei primi 9 mesi 2014 è stato pari a 207 milioni di euro, in linea con l anno precedente. L EBITDA margin si è attestato al 7,1% in calo sul 2013 (7,7%) a causa di una contrazione della marginalità del settore Offshore, impattata dal risultato della controllata norvegese VARD. Quest ultima ha fatto registrare nel 3 trimestre 2014 un margine leggermente negativo, in parte compensato, a livello consolidato, dal totale utilizzo del fondo rischi su commesse stanziato al momento dell acquisizione del Gruppo norvegese. L EBIT conseguito nei primi nove mesi è stato di 132 milioni di euro (1411 milioni di euro nei primi nove mesi del 2013) con una marginalità scesa al 4,5% dal 5,2% al 30 settembre La contrazione del margine riflette la maggiore incidenza degli ammortamenti a seguito degli investimenti entrati in funzione nel corso del 2014 (in particolare per quanto riguarda il nuovo cantiere di Promar in Brasile), unitamente alla minore marginalità del settore Offshore. I margini hanno sofferto la contrazione del segmento Offshore Il Risultato d esercizio è stato di 43 milioni di euro e risulta in riduzione rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (53 milioni di euro al 30 settembre 2013). Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 8

9 La Posizione finanziaria netta, a fine settembre era negativa per 238 milioni di euro in peggioramento rispetto ai 155 milioni di euro al 31 dicembre 2013 nonostante l aumento di capitale riveniente dalla quotazione. L indebitamento netto, infatti, sconta l assorbimento di risorse per il finanziamento del capitale d esercizio a seguito dell incremento dei volumi nelle navi da crociera, con tre unità oltre ad un traghetto - in consegna entro il 1 trimestre 2015, tra cui la nave da crociera Costa Diadema consegnata nel mese di ottobre Dati principali di Stato Patrimoniale sui primi 9 mesi Mln euro mesi mesi 2014 Capitale investito Patrimonio Netto Posizione finanziaria netta ND: non disponibile; Fonte: dati societari Andamento operativo del Gruppo nei primi nove mesi del 2014 I nuovi ordini acquisiti nel corso dei primi nove mesi del 2014 ammontano a 4,2 miliardi di euro in leggera crescita rispetto all anno precedente con la seguente suddivisione: i) Shipbuilding 71% (56% al 30 settembre 2013); Offshore 25% (39% al 30 settembre 2013), Sistemi, componenti e servizi 4% (5% al 30 settembre 2013). Alcuni indicatori Mln euro mesi mesi 2014 Ordini Backlog (portafoglio ordini da eseguire) Soft Backlong (ordini potenziali basati su opzioni concrete) ND Navi consegnate (*) Nota: (*) numero di navi di lunghezza superiore a 40 metri: Fonte: dati societari Il segmento Offshore, nel 3 trimestre 2014, ha registrato un rallentamento degli ordinativi per i riflessi prodotti sull industria dell estrazione petrolifera dall andamento del prezzo del greggio. Il portafoglio ordini (backlog) del Gruppo al 30 settembre 2014 era di 9,5 miliardi di euro (8,1 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2013), in aumento del 17% rispetto allo stesso periodo del 2013, con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al Inoltre, il soft backlog, che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere d intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione relative al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana era pari al 30 settembre 2014 a circa 5,7 miliardi di euro. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 9

10 Proiezioni economico finanziarie Con riferimento all esercizio in corso l andamento del mercato nei primi nove mesi del 2014 è risultato in ripresa. In particolare l area di business delle Navi da crociera risulta in ripresa sia in termini di acquisizione di nuovi ordinativi che in termini di volumi produttivi; per l area di business delle Navi militari sono proseguite le trattative con la Marina Militare italiana per l avvio del piano di rinnovo della flotta, mentre nell area di business Offshore, l andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi ha determinato una flessione della domanda. Dati finanziari stimati nel periodo E 2015E 2016E 2017E Ricavi EBITDA Margine EBITDA (%) 7,8 6,3 7,1 7,8 8,0 EBIT Margine EBIT (%) 5,5 4,2 5,2 5,9 6,2 Risultato ante imposte Utile netto rettificato Margine sui ricavi (%) 2,9 1,3 2,0 2,3 2,6 Utile netto Patrimonio Netto Debito netto (-cassa) Fonte: Factset Nei primi nove mesi del 2014 gli ordini sono cresciuti di circa il 7% a/a, con ricavi anch essi in aumento per l 8,1% rispetto ai primi nove mesi dell anno precedente. Sotto il profilo economico, il periodo ha risentito di alcune problematiche emerse in VARD relativamente alle attività in Brasile e alla revisione delle stime per alcuni progetti del portafoglio ordini europeo, il cui impatto sul Gruppo è stato in buona parte neutralizzato grazie al favorevole andamento della marginalità dei settori Shipbuiding e Sistemi componenti e servizi. Sulla base delle proiezioni di consenso nel periodo Fincantieri dovrebbe registrare CAGR dei ricavi consolidati e dell EBITDA rettificato pari a 9,4% e a circa 10,1% rispettivamente. Il solido posizionamento di Fincantieri nelle aree di core business, le sue competenze in alcuni segmenti a forte sviluppo, quali quelli delle divisioni Crociera, Shipbuilding e Offshore, e la sua storica presenza in rami di attività resilienti, quali quello del Navale, creano le condizioni, a nostro avviso, per una crescita degli utili e un miglioramento dei livelli di redditività. Riteniamo che il portafoglio prodotti ben bilanciato di Fincantieri, composto da navi personalizzate ad alto contenuto tecnologico nei tre principali segmenti di attività del gruppo (Crociera, Navale e Offshore), insieme con il piano di efficientamento già lanciato a livello di gruppo, dovrebbe contribuire a un miglioramento dei margini nel medio termine. Tuttavia, evidenziamo che nel breve termine ( ) il margine EBITDA di Fincantieri dovrebbe continuare a risentire in parte del mix ancora sfavorevole del portafoglio ordini. Questo perché parte degli ordini risale a un periodo in cui il contesto era più competitivo, durante il periodo di crisi, quando gli operatori asiatici offrivano prezzi relativamente bassi. Dato che questi progetti a margine relativamente ridotto inclusi nel portafoglio ordini sono progressivamente in calo, la redditività dovrebbe avere occasione di migliorare. A partire dal 2016, le stime di consenso ipotizzano un recupero del margine EBITDA del gruppo, fino a pareggiare e superare i livelli precrisi (7,3% nel 2007). Nel medio termine le stime indicano una crescita del fatturato a dei margini.ma la redditività sarà penalizzata in parte nel breve termine da un mix sfavorevole del portafoglio ordini Per aree di attività le stime sono le seguenti: Shipbuilding: nel medio periodo è prevista una ripresa della performance, sostenuta soprattutto da: (i) un recupero anticipato dei prezzi nel mercato Crociera, grazie a un incremento della domanda di nuove navi; (ii) un potenziale aumento dei volumi nel segmento Navale, legato al piano di rinnovamento della flotta della Marina Italiana e ad altre opportunità Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 10

11 offerte dal mercato USA; (iii) l atteso aumento dell utilizzo dei cantieri italiani, accompagnato dal completamento del piano di riorganizzazione attualmente in corso; Offshore: il miglioramento del margine EBITDA nel periodo di previsione, dovrebbe derivare da i) l atteso miglioramento della situazione in Brasile; le operazioni nei cantieri brasiliani hanno risentito dello sforamento dei costi a causa dei subappaltatori, ma i nuovi cantieri stanno innalzando la capacità produttiva, recuperando redditività e fattori di carico; ii) opportunità di espandere ulteriormente i volumi e i margini (per esempio: navi-trivella per ambienti artici). Il margine EBITDA di VARD si era attestato mediamente a circa il 12,8% nel (19% nel 2011). Come esposto sopra, ci attendiamo che i fondamentali di Fincantieri vengano guidati soprattutto dalla crescita dei ricavi nei segmenti Crociera e Offshore. I principali driver della crescita prevista sono: i) nel segmento Crociera, la crescente domanda di crociere; ii) nel segmento Offshore, investimenti nel settore E&P (Esplorazione e Produzione) legate alla trivellazione in giacimenti offshore e allo sviluppo delle riserve. Nel complesso, il consenso stima un aumento degli utili rettificati del gruppo pari a circa l 8%, in crescita da 109 milioni di euro nel 2013 a 147 milioni entro la fine del Nel 2014, riteniamo che l utile netto verrà penalizzato soprattutto da: 1) ammortamenti e svalutazioni in forte crescita, legati a investimenti completati nel 2013; 2) un carico fiscale maggiore a seguito dell innalzamento dell aliquota fiscale rispetto al 2013, anno che aveva beneficiato di un effetto fiscale positivo su alcune voci non-ricorrenti. Dato il robusto andamento degli utili attesi del gruppo e nonostante l aumento del capitale circolante, con un piano di investimenti per il periodo di circa 0,6 miliardi su base cumulativa, riteniamo che il gruppo possa portare avanti con successo il proprio percorso di deleveraging lungo il periodo di previsione (benché le necessità di finanziamento del circolante netto, i costi di ricerca e sviluppo e le capex continueranno a contribuire all assorbimento del cash flow nel periodo). Driver della crescita del gruppo: Crociera e Offshore previsto un CAGR degli utili rettificati dell 8% circa De-leveraging La dinamica del capitale circolante è un aspetto importante, a nostro avviso, per il suo impatto sulla posizione finanziaria netta. Nel complesso, gli aumenti del capitale circolante sono legati soprattutto a: i) i termini e i pagamenti dei contratti firmati; ii) il work-in-progress nei diversi rami di attività. I segmenti Crociera e Offshore operano soprattutto con i seguenti termini di pagamento: 20% all inizio del contratto e il residuo 80% all atto della consegna. Pertanto, la divisione Crociera aumenta le voci work-in-progress attraverso l incremento del capitale circolante. Nella divisione Offshore, i prestiti per le costruzioni sono garantiti dalle navi, anche con un conseguente innalzamento del capitale circolante. Inoltre, il capitale circolante risentirà del fatto che gli operatori sono soliti incassare anticipi sui pagamenti all atto dell assegnazione dei contratti, e a loro volta versano anticipi ai fornitori; nel caso di Fincantieri, questo accade soprattutto nelle divisioni Navale e Mega Yacht. Sulla base di tali ipotesi il gruppo potrebbe tornare a mostrare una posizione finanziaria netta positiva entro la fine del Il gruppo dovrebbe riportare un cash flow positivo nel Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche 11

Apple. 24 marzo 2015. privati e PMI. società. vendite per circa. trimestre fiscale. avviato a marzo. Ester Brizzolara. Laura Carozza.

Apple. 24 marzo 2015. privati e PMI. società. vendite per circa. trimestre fiscale. avviato a marzo. Ester Brizzolara. Laura Carozza. L anno dell Applee Watch Apple è una società americana che come poche altre negli ultimi anni è riuscita a conquistare il pubblico di tutto il mondo grazie ai suoi prodotti hi-tech.. Apple è stataa fondata

Dettagli

Mercato Immobiliare e Finanziamenti

Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato Immobiliare e Finanziamenti La ripresa del mercato immobiliare ancora non si vede I principali operatori immobiliari italiani ritengono che i prezzi alti e la restrizione creditizia siano i principali

Dettagli

Fiat. Dal 1 gennaio Fiat si divide in due. 28 dicembre 2010. Nota societaria. Nota ad hoc. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Fiat. Dal 1 gennaio Fiat si divide in due. 28 dicembre 2010. Nota societaria. Nota ad hoc. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche Dal 1 gennaio Fiat si divide in due Lo scorporo di Fiat Industrial sta procedendo secondo la tempistica annunciata lo scorso settembre, con data di efficacia 1 gennaio 2011 e l inizio delle contrattazioni

Dettagli

Mercato Immobiliare e Finanziamenti

Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato Immobiliare e Finanziamenti Fase di consolidamento in vista della ripresa Nel corso del 2015 il mercato immobiliare italiano e quello europeo dovrebbero lasciarsi alle spalle definitivamente le

Dettagli

Mercato Immobiliare e Finanziamenti

Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato immobiliare italiano contagiato dalla crisi Le speranze di ripresa del settore immobiliare italiano sono rinviate inesorabilmente oltre il 2012. Secondo il rapporto

Dettagli

Salvatore Ferragamo. In meno di sei mesi è diventata una blue chip. 20 gennaio 2012. Nota societaria. Inizio di copertura

Salvatore Ferragamo. In meno di sei mesi è diventata una blue chip. 20 gennaio 2012. Nota societaria. Inizio di copertura In meno di sei mesi è diventata una blue chip Salvatore Ferragamo, storica azienda calzaturiera di Firenze, è stata quotata sul mercato azionario a fine giugno 2011 (unica matricola dell'anno), in un momento

Dettagli

Mercato Immobiliare e Finanziamenti

Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato Immobiliare e Finanziamenti Il QE potrebbe rianimare il settore Nell ultimo rapporto sull immobiliare europeo Standard&Poor s guarda al settore con maggiore ottimismo. Grazie al QE (Quantitative

Dettagli

Centrale del Latte di Torino & C. RATING: NEUTRAL 19 novembre 2013

Centrale del Latte di Torino & C. RATING: NEUTRAL 19 novembre 2013 REPORT DI AGGIORNAMENTO SUI RISULTATI 3Q 2013 della CENTRALE LATTE TORINO & C. redatto da BIM in qualità di SPECIALIST Prezzo: 1.83 euro (18/11/2013) n. azioni: 10 mln Capitalizzazione: 18.3 mln euro Flottante:

Dettagli

FonSai. Nota ad hoc. Servizio Studi e Ricerche. privati e PMI. management in. Moderatamente. e Positivo. peggioramento

FonSai. Nota ad hoc. Servizio Studi e Ricerche. privati e PMI. management in. Moderatamente. e Positivo. peggioramento Unipol - FonSai In attesa della fusione I risultati del primo trimestre 2013 di Unipol, Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni hanno evidenziato un deciso miglioramento dei margini reddituali del segmento

Dettagli

Mercato Immobiliare e Finanziamenti

Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato immobiliare europeo Nonostante uno scenario economico ancora fragile, il settore immobiliare europeo registra un clima di crescente ottimismo e fiducia. Il 2014

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE

LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE Dott. Lorenzo Batacchi Banca popolare dell Emilia Romagna lorenzo.batacchi@bper.it METODI DI VALUTAZIONE DELLE AZIENDE I più utilizzati nella pratica: Metodo finanziario: DCF,

Dettagli

BANCA POPOLARE DI MILANO

BANCA POPOLARE DI MILANO Evaluation.it reports on demand Indicazione d'acquisto HOLD Target Price Azioni ordinarie ERM: 3,18 Azioni ordinarie DDM: 3,05 Informazioni sul titolo Ultimo Prezzo: 2,87 Euro Titoli in circolazione: 415,07

Dettagli

Assicurazioni Generali

Assicurazioni Generali Generali è un opportunità sul medio termine L avvicendamento ai vertici della società causato dal voto di sfiducia all ad Perissinotto ha colto il mercato di sorpresa. Il nuovo ad Mario Greco avrà il compito

Dettagli

Mercato Immobiliare e Finanziamenti

Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato Immobiliare e Finanziamenti Uno sguardo a livello globale Nel 1 trimestre 2015 le transazioni immobiliari commerciali dirette a livello globale hanno raggiunto volumi pari a 148 miliardi di dollari,

Dettagli

Livelli tecnici e operatività 3 ottobre 2014 H: 08.14

Livelli tecnici e operatività 3 ottobre 2014 H: 08.14 Paniere FTSE Mib Livelli tecnici e operatività H: 08.14 Nota giornaliera Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche Analisi Tecnica Corrado Binda Analista Tecnico Sergio Mingolla Analista Tecnico Fonte:

Dettagli

LVMH. La forza dei brand. 17 giugno 2015. Nota societaria. Inizio copertura. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche

LVMH. La forza dei brand. 17 giugno 2015. Nota societaria. Inizio copertura. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche La forza dei brand LVMH annovera marchi prestigiosi dell abbigliamento e della pelletteria quali Louis Vuitton, Fendi, Marc Jacobs, a cui si associano prestigiosi vini e champagne come Dom Pérignon, Moët

Dettagli

YOOX. Il lusso a portata di click. 20 marzo 2015. Nota societaria. Inizio di copertura. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche

YOOX. Il lusso a portata di click. 20 marzo 2015. Nota societaria. Inizio di copertura. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche Il lusso a portata di click Il Gruppo ha fondato la propria crescita su yoox.com, da cui, sulla base delle competenze tecnologiche, operative e commerciali acquisite negli anni, ha successivamente sviluppato

Dettagli

Euro Equity. DJ EuroStoxx. 3 ottobre 2014 H: 10.32. Range previsto per la settimana in corso: 3172 3234

Euro Equity. DJ EuroStoxx. 3 ottobre 2014 H: 10.32. Range previsto per la settimana in corso: 3172 3234 DJ EuroStoxx Future Scad. dicembre 2014 F- EUROSTOXX DIC 2014 (3,174.00, 3,188.00, 3,087.00, 3,102.00, -85.0000), Parabolic SAR (3,249.32), PS Adaptive Moving Average 3300 32 3200 31 H: 10.32 Nota giornaliera

Dettagli

Focus. BTP Italia: settimana emissione. 20 ottobre 2014. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Focus. BTP Italia: settimana emissione. 20 ottobre 2014. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche BTP Italia: settimana emissione Dal 20 al 23 ottobre 2014 si tiene il collocamento del settimo BTP Italia, titolo di stato indicizzato all inflazione italiana (ex tabacco) e pensato prevalentemente per

Dettagli

Pagella Redditività : Solidità : Crescita : Rischio : Rating :

Pagella Redditività : Solidità : Crescita : Rischio : Rating : Analisi Diasorin Introduzione I buoni risultati del I trimestre non bastano ad esprimere un giudizio positivo su Diasorin, il titolo è reduce da un forte apprezzamento e quota a multipli elevati, notizie

Dettagli

La valutazione d azienda

La valutazione d azienda Maria-Gaia Soana Università degli Studi di Parma corso di Corporate Banking Agenda La valutazione d azienda I metodi patrimoniali, reddituali, misti e i multipli Agenda I metodi patrimoniali I metodi patrimoniali

Dettagli

Lezione 10 Il metodo dei multipli.

Lezione 10 Il metodo dei multipli. Lezione 10 Il metodo dei multipli. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri 1 Il metodo dei multipli L obiettivo della valutazione basata sui multipli di mercato (valutazione relativa) è la stima

Dettagli

Focus. BTP: una corsa lungo la curva. 10 aprile 2015. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche

Focus. BTP: una corsa lungo la curva. 10 aprile 2015. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche BTP: una corsa lungo la curva Considerando la nuova normalità in cui si muovono le valutazioni dei titoli di stato italiani e le caratteristiche tecniche relative al programma di acquisto titoli della

Dettagli

APPENDICI B. GLOSSARIO SULLA QUOTAZIONE: I 50 TERMINI PIÙ USATI

APPENDICI B. GLOSSARIO SULLA QUOTAZIONE: I 50 TERMINI PIÙ USATI APPENDICI B. GLOSSARIO SULLA QUOTAZIONE: I 50 TERMINI PIÙ USATI B. Glossario sulla quotazione: i 50 termini più utilizzati Termine Aftermarket performance Best practice Blue chip Bookbuilding Capitalizzazione

Dettagli

Note: Var. pb 1g= variazione in pb giornaliera; Var. pb YTD= variazione in pb da inizio anno. Fonte: Bloomberg

Note: Var. pb 1g= variazione in pb giornaliera; Var. pb YTD= variazione in pb da inizio anno. Fonte: Bloomberg Settimana di chiusura per i listini cinesi Temi della giornata - Macro: rallenta la produzione industriale spagnola. - Azionario: i listini europei tentano un recupero in avvio di settimana. Nota giornaliera

Dettagli

Base di Preparazione. Analisi dei Ricavi Semestrali

Base di Preparazione. Analisi dei Ricavi Semestrali COMUNICATO STAMPA CERVED INFORMATION SOLUTIONS: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO FIRMATO CONTRATTO DI FINANZIAMENTO FORWARD START DI EURO 660 MILIONI PER RIFINANZIARE A

Dettagli

Mercato Immobiliare e Finanziamenti

Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato Immobiliare e Finanziamenti Canoni d affitto sotto pressione Il deciso rallentamento delle compravendite di immobili in Italia nella prima, metà dell anno (dovuto a un forte ridimensionamento della

Dettagli

Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered

Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered Premessa Il metodo DCF Come noto il metodo DCF (Discounted cash flow) si è affermato da tempo, soprattutto nella prassi

Dettagli

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 31 Elisioni intersettoriali Le elisioni intersettoriali sono relative allo storno di ricavi e costi tra società del Gruppo appartenenti a settori diversi. In particolare il saldo negativo di 15 milioni

Dettagli

Note: Var. pb 1g= variazione in pb giornaliera; Var. pb YTD= variazione in pb da inizio anno. Fonte: Bloomberg

Note: Var. pb 1g= variazione in pb giornaliera; Var. pb YTD= variazione in pb da inizio anno. Fonte: Bloomberg Aspettative contenute per l Eurogruppo Temi della giornata - Focus Cina: tassi di interesse ridotti per la terza volta in 6 mesi nel tentativo di spingere l'economia. - Azionario: i nuovi dati occupazionali

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Focalizzazione su efficienza operativa del Gruppo» Costi amministrativi in calo dell 1,1% a termini omogenei

COMUNICATO STAMPA. Focalizzazione su efficienza operativa del Gruppo» Costi amministrativi in calo dell 1,1% a termini omogenei COMUNICATO STAMPA PRESS OFFICE Tel. +39.040.671180 - Tel. +39.040.671085 press@generali.com INVESTOR RELATIONS Tel. +39.040.671202 - Tel. +39.040.671347 - generali_ir@generali.com www.generali.com RISULTATI

Dettagli

Sommario. Presentazione dell edizione italiana... xi. efazione... xiii

Sommario. Presentazione dell edizione italiana... xi. efazione... xiii Sommario Presentazione dell edizione italiana... xi Prefazione efazione... xiii Capitolo 1 Il lato oscuro o della valutazione... 1 Definizione di un impresa tecnologica... 2 La crescita del settore tecnologico...

Dettagli

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 27 ottobre 2015 Approvata la relazione trimestrale al 30/09/2015 Utile netto a 244m, miglior risultato trimestrale degli ultimi 5 anni Margine di interesse

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE

Dettagli

SCENARIO 2008 MACROECONOMIA E MERCATI AGGIORNAMENTO 1 SEMESTRE

SCENARIO 2008 MACROECONOMIA E MERCATI AGGIORNAMENTO 1 SEMESTRE SCENARIO 2008 MACROECONOMIA E MERCATI AGGIORNAMENTO 1 SEMESTRE Hanno contribuito alla realizzazione della pubblicazione: Andrea Conti - Responsabile Strategia Eurizon Capital SGR; Luca Mezzomo - Responsabile

Dettagli

valori in milioni di Euro esercizio 2005 esercizio 2004 var. %

valori in milioni di Euro esercizio 2005 esercizio 2004 var. % Milano, 30 marzo 2006 TOD S S.p.A.: eccellenti risultati nell esercizio 2005 (Ricavi: +19,5%, EBITDA: +27%, EBIT: +34%, utile netto: +39%). Dividendo 2005: 1 Euro per azione, più che raddoppiato rispetto

Dettagli

- Governativi: rendimenti in flessione, soprattutto sui periferici, dopo le parole della Yellen; lo spread Btp-Bund torna in area 106pb.

- Governativi: rendimenti in flessione, soprattutto sui periferici, dopo le parole della Yellen; lo spread Btp-Bund torna in area 106pb. La Fed sostiene i mercati Temi della giornata - Azionario: chiusura in rialzo per Wall Street dopo la Fed. - Governativi: rendimenti in flessione, soprattutto sui periferici, dopo le parole della Yellen;

Dettagli

BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1

BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1 COMUNICATO STAMPA BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1 Performance commerciale: +20% turnover factoring nei primi nove mesi 2015 a/a Outstanding CQS/CQP al 30 settembre 2015 pari

Dettagli

Focus. emissione. 15 aprile 2014. per gli istituzionali. Servizio Studi e Ricerche. privati e PMI. semestrale; (2) Fulvia Risso Analista Finanziario

Focus. emissione. 15 aprile 2014. per gli istituzionali. Servizio Studi e Ricerche. privati e PMI. semestrale; (2) Fulvia Risso Analista Finanziario BTP Italia: sesta emissione, anche per gli istituzionali Parte il collocamento del sesto BTP Italia, titolo di stato indicizzato tabacco) e pensato prevalentemente per la clientela c retail. all inflazione

Dettagli

TAS: APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2011

TAS: APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2011 Milano, 10 maggio 2011 COMUNICATO STAMPA ex artt. 114 D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 66 del Regolamento Consob 11971/99 TAS: APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2011 Ricavi consolidati: 10,3 milioni

Dettagli

Progetto di Bilancio 2004

Progetto di Bilancio 2004 Progetto di Bilancio 2004 Magenta, 30 marzo 2005 Esercizio 2004 Dati consolidati Ricavi netti: 471 milioni di euro, rispetto ai 542 milioni di euro a fine 2003 (-13%). Margine operativo lordo: 45,2 milioni

Dettagli

- Azionario: chiusura intorno alla parità per Wall Street, che sarà chiusa oggi per il giorno del Ringraziamento.

- Azionario: chiusura intorno alla parità per Wall Street, che sarà chiusa oggi per il giorno del Ringraziamento. Giornata interlocutoria, piazze USA chiuse Temi della giornata - Azionario: chiusura intorno alla parità per Wall Street, che sarà chiusa oggi per il giorno del Ringraziamento. - Titoli di Stato: le aspettative

Dettagli

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013:

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: Nei primi sei mesi dell anno, la gestione economica del Gruppo ha generato un risultato della gestione operativa in

Dettagli

Focus. BTP Italia: ottava emissione. 14 aprile 2015. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche

Focus. BTP Italia: ottava emissione. 14 aprile 2015. Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche BTP Italia: ottava emissione Da ieri 13 aprile al 16 aprile 2015 si tiene il collocamento dell ottavo BTP Italia, titolo di stato indicizzato all inflazione italiana (ex tabacco) e pensato prevalentemente

Dettagli

Flash Mercati. 15 luglio 2013. Nota giornaliera. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Flash Mercati. 15 luglio 2013. Nota giornaliera. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche Titolo Temi della giornata - Macro: PIL cinese inferiore ai primi 3 mesi dell anno, ma in linea con le attese. - Azionario: terza chiusura consecutiva in rialzo per Wall Street. Nota giornaliera - Governativi:

Dettagli

Impairment test: la valutazione di una partecipazione

Impairment test: la valutazione di una partecipazione Impairment test: la valutazione di una partecipazione 1 Finalità e limitazioni dell incarico 2 La metodologia valutativa 3 La valutazione della società 4 Criticità riscontrate nella valutazione 5 Verifiche

Dettagli

Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK

Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK * Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK 1) PARTE INTRODUTTIVA equity research cosa è, scopo metodi per l'equity

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. De Longhi S.p.A.: RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015

COMUNICATO STAMPA. De Longhi S.p.A.: RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015 Treviso, 31 luglio 2015 COMUNICATO STAMPA De Longhi S.p.A.: RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015 Il Consiglio di Amministrazione di De Longhi S.p.A. ha approvato i risultati consolidati del primo semestre

Dettagli

INFORMATIVA SINTETICA SULL ATTIVITÀ DI RICERCA

INFORMATIVA SINTETICA SULL ATTIVITÀ DI RICERCA INFORMATIVA SINTETICA SULL ATTIVITÀ DI RICERCA RATING SYSTEM Le raccomandazioni si conformano al seguente rating system, avendo come riferimenti il prezzo di mercato e il target price: BUY: se il target

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

I metodi di valutazione di azienda

I metodi di valutazione di azienda I metodi di valutazione di azienda 2 parte A cura del prof. Michele Rutigliano 1 I metodi finanziari: logica sottostante I metodi finanziari sono generalmente ritenuti i più razionali ai fini della valutazione

Dettagli

- Commodity: materie prime in recupero grazie ai dati di Giappone e Cina. Petrolio in recupero grazie alla contrazione delle scorte API.

- Commodity: materie prime in recupero grazie ai dati di Giappone e Cina. Petrolio in recupero grazie alla contrazione delle scorte API. Timida reazione dei listini europei in apertura Temi della giornata - Macro: le stime finali dei PIL del 3 trimestre restituiscono indicazioni positive per il Giappone ma non per la zona euro. - Titoli

Dettagli

REPORT SETTIMANALE 02/11/2009 MERCATI ALLA PROVA DEL FUOCO. A Cura Di: UFFICIO STUDI WWW.TRADING-ONLINE-ITALIA.IT

REPORT SETTIMANALE 02/11/2009 MERCATI ALLA PROVA DEL FUOCO. A Cura Di: UFFICIO STUDI WWW.TRADING-ONLINE-ITALIA.IT 02/11/2009 REPORT SETTIMANALE MERCATI ALLA PROVA DEL FUOCO. Rotte a ribasso le trend-lines di sostegno di medio periodo. Vediamo le possibili evoluzioni. ELLIOTT THEORY : situazione ancora incerta anche

Dettagli

Informazione Regolamentata n. 0246-44-2015

Informazione Regolamentata n. 0246-44-2015 Informazione Regolamentata n. 0246-44-2015 Data/Ora Ricezione 23 Ottobre 2015 14:23:44 MTA - Star Societa' : SOGEFI Identificativo Informazione Regolamentata : 64513 Nome utilizzatore : SOGEFIN01 - ALBRAND

Dettagli

REPORT SETTIMANALE 01/02/2010 ANCORA RIBASSO, VERSO IL PERIODO PIU IMPORTANTE DELL ANNO. A Cura Di: UFFICIO STUDI WWW.TRADING-ONLINE-ITALIA.

REPORT SETTIMANALE 01/02/2010 ANCORA RIBASSO, VERSO IL PERIODO PIU IMPORTANTE DELL ANNO. A Cura Di: UFFICIO STUDI WWW.TRADING-ONLINE-ITALIA. 01/02/2010 REPORT SETTIMANALE ANCORA RIBASSO, VERSO IL PERIODO PIU IMPORTANTE DELL ANNO. A Cura Di: UFFICIO STUDI WWW.TRADING-ONLINE-ITALIA.IT Continua la discesa per i classici mesi da minimi. ELLIOTT

Dettagli

Glossario di alcuni termini della relazione di bilancio

Glossario di alcuni termini della relazione di bilancio Glossario Glossario di alcuni termini della relazione di bilancio (nell accezione accolta nella Relazione e con esclusione dei termini entrati nel lessico comune italiano oppure inseriti in un contesto

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Comunicato Stampa Risultati consolidati al 30 settembre 2006 Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Ricavi in crescita -

Dettagli

Un confronto tra i risultati di gruppo per variabili strategiche

Un confronto tra i risultati di gruppo per variabili strategiche Un confronto tra i risultati di gruppo per variabili strategiche metriche di borsa (al 15/12/2014) fonte Bloomberg Ranking per market cap (miliardi di euro) rendimento annuale (%)* P/E** market capmiliardi

Dettagli

Comunicato Stampa 28 agosto 2014

Comunicato Stampa 28 agosto 2014 Landi Renzo: marginalità e flussi finanziari di cassa in miglioramento al 30 giugno 2014; secondo trimestre 2014 caratterizzato da significativa crescita di fatturato e ritorno all utile Fatturato al 30

Dettagli

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS Comunicato stampa Mestre, 29 aprile 2010 Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS UTILI IN FORTE CRESCITA: +107,8% SUL 4 TRIMESTRE 2009, +13,9% SUL 1 TRIMESTRE

Dettagli

Forum APB Milano, 4 Aprile 2006

Forum APB Milano, 4 Aprile 2006 Contenuti, logiche ed effetti di Basilea 2 sulle PMI Le informazioni qualitative rilevanti ai fini del rating qualitativo: il controllo di gestione aziendale come elemento importante dei dati qualitativi

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario Gli indici di bilancio Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie

Dettagli

Mercato Immobiliare e Finanziamenti

Mercato Immobiliare e Finanziamenti Mercato Immobiliare e Finanziamenti Confronto europeo Un confronto a livello europeo sull'andamento del settore immobiliare nei diversi Paesi evidenzia quali sono i fattori che influenzano positivamente

Dettagli

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012)

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) La Holding chiude il 2013 con un utile di 0,5 milioni (perdita

Dettagli

Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2013

Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2013 Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2013 Approvati dal Consiglio i risultati 2013: Il bilancio consolidato 2013 conferma i risultati già riportati nel resoconto intermedio di gestione

Dettagli

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia Roma, 21 maggio 2013 Giovanni Sabatini Lo scenario di riferimento macro La dinamica del mercato del credito Risultati 2012 Primo trimestre 2013 Prospettive

Dettagli

La valutazione delle azioni. Corso di Economia del mercato mobiliare a.a. 2014/15

La valutazione delle azioni. Corso di Economia del mercato mobiliare a.a. 2014/15 La valutazione delle azioni Corso di Economia del mercato mobiliare a.a. 2014/15 1 La natura dell investimento in titoli azionari INVESTIMENTO IN AZIONI CAPITALE DI RISCHIO NELL ASPETTO SOGGETTIVO: STATUS

Dettagli

Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 30.06.2015 Il Piano Industriale 2015-2017. Roma, 23.09.2015

Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 30.06.2015 Il Piano Industriale 2015-2017. Roma, 23.09.2015 Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 30.06.2015 Il Piano Industriale 2015-2017 Roma, 23.09.2015 Agenda I Profilo del Gruppo II Dinamica delle attività III Risultati di esercizio al 30.06.2015

Dettagli

Informazione Regolamentata n. 0036-1-2015

Informazione Regolamentata n. 0036-1-2015 Informazione Regolamentata n. 0036-1-2015 Data/Ora Ricezione 27 Marzo 2015 18:58:41 MOT - DomesticMOT Societa' : BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Identificativo Informazione Regolamentata : 55362 Nome utilizzatore

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

Analisi Fondamentale Buzzi Unicem

Analisi Fondamentale Buzzi Unicem Analisi Fondamentale Buzzi Unicem Dati Societari Azioni in circolazione: 206,061 mln. Pagella Redditività : Solidità : Capitalizzazione: 3.067,40 mln. EURO Crescita : Rischio : Rating : HOLD Profilo Societario

Dettagli

VENETO BANCA, IL CDA HA ESAMINATO GLI SCHEMI PRELIMINARI DI BILANCIO 2015 E APPROVATO L AGGIORNAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE

VENETO BANCA, IL CDA HA ESAMINATO GLI SCHEMI PRELIMINARI DI BILANCIO 2015 E APPROVATO L AGGIORNAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE VENETO BANCA, IL CDA HA ESAMINATO GLI SCHEMI PRELIMINARI DI BILANCIO 2015 E APPROVATO L AGGIORNAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE DOPO L ESITO POSITIVO DELL ASSEMBLEA DEL 19 DICEMBRE 2015 E LA CONSEGUENTE TRASFORMAZIONE

Dettagli

Milano, 12 novembre 2015 COMUNICATO STAMPA ex artt. 114 D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 66 del Regolamento Consob 11971/99

Milano, 12 novembre 2015 COMUNICATO STAMPA ex artt. 114 D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 66 del Regolamento Consob 11971/99 Milano, 12 novembre 2015 COMUNICATO STAMPA ex artt. 114 D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 66 del Regolamento Consob 11971/99 APPROVATI I RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2015 Ricavi consolidati totali: 36,1

Dettagli

Utile netto della capogruppo Anima Holding: 72,4 milioni di euro (+38% sul 2013)

Utile netto della capogruppo Anima Holding: 72,4 milioni di euro (+38% sul 2013) COMUNICATO STAMPA ANIMA Holding: risultati esercizio 2014 Ricavi totali consolidati: 226,9 milioni (+3% sul 2013) Utile netto consolidato: 84,9 milioni (-29% sul 2013 che includeva proventi straordinari)

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione Relazione economica Posso dire che ritengo oggi ci siano tutte le condizioni per riportare la Banca al ruolo che le compete anche grazie all impegno dei colleghi, che ho potuto apprezzare in questo periodo,

Dettagli

RENDIMENTO E RISCHIO DEI TITOLI AZIONARI. Prof. Marco Di Antonio

RENDIMENTO E RISCHIO DEI TITOLI AZIONARI. Prof. Marco Di Antonio RENDIMENTO E RISCHIO DEI TITOLI AZIONARI Prof. Marco Di Antonio PROBLEMATICITA Per i titoli azionari la costruzione di indicatori di rendimento è ancora più complessa rispetto ai titoli obbligazionari

Dettagli

Euro Miliardi 2013 2015 2017 EBITDA ca. 16.0 ca. 16.0 17-18 Utile Netto Ordinario ca. 3.0 ca. 3.3 4-5

Euro Miliardi 2013 2015 2017 EBITDA ca. 16.0 ca. 16.0 17-18 Utile Netto Ordinario ca. 3.0 ca. 3.3 4-5 Informazioni e notizie integrative alla relazione finanziaria annuale dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 richieste dalla Consob ai sensi dell art. 114, comma 5, del Decreto Legislativo 24 febbraio

Dettagli

TOD S S.p.A. Crescita dei ricavi e miglioramento della redditività nel secondo trimestre 2013 (ricavi: +8,4%, EBITDA: +15,9%)

TOD S S.p.A. Crescita dei ricavi e miglioramento della redditività nel secondo trimestre 2013 (ricavi: +8,4%, EBITDA: +15,9%) Sant Elpidio a Mare, 7 agosto 2013 TOD S S.p.A. Crescita dei ricavi e miglioramento della redditività nel secondo trimestre 2013 (ricavi: +8,4%, EBITDA: +15,9%) Approvata dal Consiglio di Amministrazione

Dettagli

2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi

2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi 114 2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi 2.2.7.1 Gerarchia del fair value 2. Bilancio consolidato Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ESAMINATA ED APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA ESAMINATA ED APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA ESAMINATA ED APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2014 TELECOM ITALIA TORNA ALL UTILE DOPO 3 ANNI UTILE NETTO CONSOLIDATO: PARI A

Dettagli

01.09.2009 15.10.2009 28.11.2009 11.01.2010 24.02.2010 09.04.2010 23.05.2010

01.09.2009 15.10.2009 28.11.2009 11.01.2010 24.02.2010 09.04.2010 23.05.2010 Crédit Agricole (S&P: AA-/Negativo; Moody s: Aa1/Negativo; Fitch: AA-/Stabile) Le principali attività del gruppo bancario francese Il gruppo Crédit Agricole è il primo gruppo bancario in Francia e una

Dettagli

EUROTECH: RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015

EUROTECH: RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015 EUROTECH: RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015 Amaro (UD), 13 novembre 2015 Ricavi consolidati: da 45,95 milioni a 47,26 milioni Primo margine consolidato: da 22,15 milioni

Dettagli

Assemblea degli azionisti di UnipolSai

Assemblea degli azionisti di UnipolSai Assemblea degli azionisti di UnipolSai Carlo Cimbri Amministratore Delegato Bologna, 17 giugno 2015 Semplificazione, Solidità, Sostenibilità Il 2014 in sintesi 1 Semplificazione della struttura del gruppo

Dettagli

Relazione trimestrale al 30 settembre 2005

Relazione trimestrale al 30 settembre 2005 Relazione trimestrale al 30 settembre 2005 Buzzi Unicem S.p.A. Sede: Casale Monferrato (AL) Via Luigi Buzzi 6 Capitale sociale 118.265.497,80 Registro delle Imprese di Alessandria n. 00930290044 Indice

Dettagli

Comunicato Stampa 12 novembre 2015

Comunicato Stampa 12 novembre 2015 Landi Renzo: il CDA approva i risultati al 30 settembre 2015 Fatturato pari a Euro 145,6 mln (Euro 173,9 mln al 30 settembre 2014) EBITDA pari a Euro 1,9 mln (Euro 14,1 mln al 30 settembre 2014) EBIT pari

Dettagli

Flash Mercati. 9 luglio 2013. Nota giornaliera. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Flash Mercati. 9 luglio 2013. Nota giornaliera. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche In apertura spread sotto 265pb Temi della giornata - Focus: l Eurogruppo autorizza il pagamento a rate della tranche di aiuti alla Grecia. - Azionario: terza chiusura consecutiva in rialzo per il listino

Dettagli

Comunicato Stampa 13 novembre 2014

Comunicato Stampa 13 novembre 2014 Landi Renzo: ricavi, marginalità e flussi finanziari di cassa in miglioramento al 30 settembre 2014; il terzo trimestre conferma il trend di crescita di fatturato e utile Fatturato pari a Euro 173,9 mln,

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo semestre 2010

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo semestre 2010 Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo semestre 2010 Cagliari, 27 agosto 2010 Il Consiglio di Amministrazione di ha approvato i risultati al 30 giugno 2010. Risultato

Dettagli

La valutazione delle aziende. 3a parte

La valutazione delle aziende. 3a parte La valutazione delle aziende 3a parte 65 I metodi empirici Transazioni comparabili Società comparabili 66 I metodi empirici: generalità e ambiti di utilizzo I metodi empirici vengono solitamente utilizzati

Dettagli

Tecnica bancaria programma II modulo

Tecnica bancaria programma II modulo Tecnica bancaria programma II modulo Università degli Studi di Trieste Facoltà di Economia e Commercio Deams Dipartimento di Economia Aziendale Matematica e Statistica Tecnica Bancaria 520EC Marco Galdiolo

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE II TRIMESTRE 2005

RELAZIONE TRIMESTRALE II TRIMESTRE 2005 RELAZIONE TRIMESTRALE II TRIMESTRE 2005 Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 luglio 2005 Poligrafica San Faustino S.p.A. 25030 CASTREZZATO (BS) ITALY - V. Valenca 15 Tel. (030) 70.49.1 - (10

Dettagli

Valutazione d azienda: aspetti applicativi. Docente: Prof. Massimo Mariani

Valutazione d azienda: aspetti applicativi. Docente: Prof. Massimo Mariani Docente: Prof. Massimo Mariani 1 METODI FINANZIARI - Durata del periodo di previsione analitica La scelta della durata del periodo di previsione analitica è principalmente legata a: Settore aziendale di

Dettagli

Valutazione di intangibili e impairment

Valutazione di intangibili e impairment IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha

Dettagli

INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5. 3. LA RAI RADIO TELEVISIONE ITALIANA S.p.A. 29

INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5. 3. LA RAI RADIO TELEVISIONE ITALIANA S.p.A. 29 INDICE INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5 1.1 Il ruolo dell impresa nella società 5 1.2 Gli Stakeholders 6 1.3 Breve excursus sulla teoria della creazione e diffusione del valore

Dettagli

Primi nove mesi 2015 in crescita per il Gruppo Cattolica NEI PRIMI NOVE MESI RACCOLTA PREMI OLTRE I 4 MILIARDI E UTILE A 100 MILIONI (+20,5%)

Primi nove mesi 2015 in crescita per il Gruppo Cattolica NEI PRIMI NOVE MESI RACCOLTA PREMI OLTRE I 4 MILIARDI E UTILE A 100 MILIONI (+20,5%) Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

Valutazione d Azienda. Lezione 11 I METODI RELATIVI

Valutazione d Azienda. Lezione 11 I METODI RELATIVI Valutazione d Azienda Lezione 11 I METODI RELATIVI 1 I metodi relativi Le valutazioni comparative di mercato «Le valutazioni comparative comportano l applicazione, a grandezze aziendali rilevanti, di moltiplicatori

Dettagli

RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015

RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 COMUNICATO STAMPA RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 VENDITE NETTE: 681,9 milioni (+33,7%) - 510,1 milioni nei primi nove mesi del 2014 EBITDA: 141,3 milioni (+33,7%) pari al 20,7% delle

Dettagli

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007)

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007) CREDITO BERGAMASCO: il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale. Crescono i ricavi. Continua espansione dei prestiti a piccole e medie imprese e della raccolta diretta complessiva.

Dettagli

Presentazione finanziaria

Presentazione finanziaria 0 Presentazione finanziaria Milano, 17 Marzo 2010 1 OBIETTIVI STRATEGICI STRUTTURA SOCIETARIA RAMI DANNI RAMI VITA DIPENDENTI E STRUTTURA TERRITORIALE INVESTIMENTI INFORMAZIONI FINANZIARIE OBIETTIVI STRATEGICI

Dettagli