RISERVATEZZA E MARKETING IN FARMACIA facciamo il punto!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RISERVATEZZA E MARKETING IN FARMACIA facciamo il punto!"

Transcript

1 RISERVATEZZA E MARKETING IN FARMACIA 0 RISERVATEZZA E MARKETING IN FARMACIA facciamo il punto! Il rispetto del carattere confidenziale delle informazioni idonee a rivelare lo stato di salute costituisce un principio essenziale del sistema giuridico di tutti i Paesi europei aderenti alla Convenzione. Non soltanto al fine di proteggere la vita privata delle persone malate ma anche per salvaguardare la fiducia delle persone nei confronti del personale medico e dei servizi sanitari in generale. (Corte Europea Diritti dell Uomo CEDU, Z v. Finland, sentenza 25 febbraio 1997). A cura avv. Paola Maddalena Ferrari

2 1 SOMMARIO Rispettare la riservatezza è la prima regola di marketing... 2 La riservatezza è obbligo deontologico... 2 il farmacista deve acquisire un consenso scritto al trattamento dei dati?... 2 ci sono regole da seguire nella conservazione delle ricette e/o referti?... 2 scontrino parlante e necessario il consenso?... 2 In quali circostanze va data l informativa?... 3 Il farmacista titolare è responsabile del trattamento? cosa significa?... 4 formazione come regola... 4 Il personale non ha alcuna responsabilità?... 5 e necessario un esplicito consenso scritto del cliente per chiamare il medico in caso di dubbi sulla prescrizione del farmaco?... 5 i medici possono lasciare le ricette compilate in farmacia con il consenso del paziente?... 5 E possibile comunicare informazioni a persone della famiglia dell assistito o ad altro medico che ha in cura il paziente?... 6 Un cliente minorenne si presenta in farmacia per richiedere un contraccettivo o un esame per malattia sessualmente trasmissibile. il farmacista e obbligato ad informare la famiglia se la conosce?... 6 La farmacia vuole istituire il cup ci sono delle regole da rispettare?... 7 Vorrei mettere delle telecamere in farmacia e lecito?... 7 E lecito mettere in farmacia impianti antitaccheggio?... 7 Per le telecamere ci sono altre regole da rispettare?... 7 Ci sono regole da rispettare per l impianto di videosorveglianza se ci sono lavoratori?... 8 Vorrei fidelizzare la clientela attraverso una fidelity card e newsletter. e lecito?... 9 E possibile informare i clienti attraverso sms e/o mail di eventi promozionali?... 9 E obbligatorio mettere barriere che impongano la distanza con il banco di vendita?... 9 LETTERA INCARICO/RESPONSABILE telecamere INFORMATIVA DA ESPORRE esempio Distanza di cortesia

3 2 Rispettare la riservatezza è la prima regola di marketing La farmacia sta cambiando. La necessità di introdurre nuovi servizi, proteggere il patrimonio e gli strumenti di comunicazione massiva comportano vantaggi e qualche responsabilità. Molta e varia è la documentazione che contiene dati sensibili presente nelle farmacia: prescrizioni mediche, certificati, fatturazioni fatte al paziente, contabilizzazione dei presidi, elaborazione delle schede riferibili allo specifico paziente, gestione del servizio di noleggio, screening, referti medici ecc. Porre attenzione all uso dei dati dei clienti vuol dire da una parte salvaguardare il paziente ed il cliente, limitando gli errori che possono derivare da un errata o superficiale gestione della documentazione stessa, dall altra preservarlo dai rischi di un discriminato utilizzo e conoscenza delle informazioni che lo riguardano. Preservare la riservatezza è un atto di rispetto che, sicuramente, sarà premiata dalla fiducia del cliente. Questo lavoro non ha la presunzione della completezza ma riassume le molte domande che mi vendono rivolte dai farmacisti. La riservatezza è obbligo deontologico Per il farmacista l obbligo di riservatezza non deriva esclusivamente dal dovere di rispettare la normativa sulla protezione dei dati personali ( d.lgs196/2003), ma costituisce anche un obbligo deontologico che qualifica l agire del professionista. TITOLO XIII - RISERVATEZZA E SEGRETO PROFESSIONALE - Art. 36 La conservazione del segreto su fatti e circostanze dei quali il farmacista sia venuto a conoscenza per ragione della sua attività professionale, oltre che un obbligo giuridico è un imprescindibile dovere morale, che il farmacista deve esigere anche dagli incaricati del trattamento dei dati personali. il farmacista deve acquisire un consenso scritto al trattamento dei dati? No, per erogare un farmaco il farmacista non deve raccogliere alcun consenso. Si, nel caso di servizi diversi dalla dispensazione del farmaco che comportino trattamento di dati personali e sensibili soprattutto se comunicati ad altri professionisti non medici ( es. autoanalisi, noleggio ausili sanitari, forniture su misure ecc.) oppure nel caso di specifiche attività di marketing. ci sono regole da seguire nella conservazione delle ricette e/o referti? Devono essere seguite scrupolose regole di conservazione. In particolare le ricette non ripetibili che obbligano il medico ad individuare il paziente, nonché quelle che riguardano farmaci stupefacenti e/o che siano indicative di comportamenti sessuali e/o malattie sessualmente trasmissibili, devono essere conservate con maggiore attenzione in luoghi chiusi a chiave con accesso limitato solo a coloro che hanno ricevuto un espressa lettera di incarico al trattamento dei dati. scontrino parlante e necessario il consenso? No. 2

4 3 Dal 2010 lo scontrino parlante non deve contenere il nome del farmaco in quanto può essere emesso attraverso l'utilizzo del "numero di autorizzazione all'immissione in commercio" (Aic) presente sulla confezione del farmaco. Il codice alfanumerico, rilevabile anche mediante lettura ottica, consente infatti di identificare in modo univoco ogni singola confezione farmaceutica venduta. In quali circostanze va data l informativa? Al di fuori di quanto esplicitamente indicato sopra, il codice della privacy, decreto legislativo 196/2003, all art. 13, specifica che il paziente deve essere sempre informato sulle modalità e finalità del trattamento dei dati e sull uso che di questi dati ne viene fatto. In farmacia i dati vengono utilizzati e raccolti per finalità diverse: dispensazione del farmaco, sicurezza degli operatori, attività di marketing, prenotazione degli esami clinici attraverso il cup, screening ecc. Ogni tipo di trattamento richiede una specifica informativa. Art. 13. Informativa 1. L'interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali sono previamente informati oralmente o per iscritto circa: a) le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; b) la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati; c) le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere; d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, e l'ambito di diffusione dei dati medesimi; e) i diritti di cui all'articolo 7; f) gli estremi identificativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell'articolo 5 e del responsabile. Quando il titolare ha designato più responsabili è indicato almeno uno di essi, indicando il sito della rete di comunicazione o le modalità attraverso le quali è conoscibile in modo agevole l'elenco aggiornato dei responsabili. Quando è stato designato un responsabile per il riscontro all'interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, è indicato tale responsabile. 2. L'informativa di cui al comma 1 contiene anche gli elementi previsti da specifiche disposizioni del presente codice e può non comprendere gli elementi già noti alla persona che fornisce i dati o la cui conoscenza può ostacolare in concreto l'espletamento, da parte di un soggetto pubblico, di funzioni ispettive o di controllo svolte per finalità di difesa o sicurezza dello Stato oppure di prevenzione, accertamento o repressione di reati. 3. Il Garante può individuare con proprio provvedimento modalità semplificate per l'informativa fornita in particolare da servizi telefonici di assistenza e informazione al pubblico. 4. Se i dati personali non sono raccolti presso l'interessato, l'informativa di cui al comma 1, comprensiva delle categorie di dati trattati, è data al medesimo interessato all'atto della registrazione dei dati o, quando è prevista la loro comunicazione, non oltre la prima comunicazione. 5. La disposizione di cui al comma 4 non si applica quando: a) i dati sono trattati in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria; b) i dati sono trattati ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento; 3

5 4 c) l'informativa all'interessato comporta un impiego di mezzi che il Garante, prescrivendo eventuali misure appropriate, dichiari manifestamente sproporzionati rispetto al diritto tutelato, ovvero si riveli, a giudizio del Garante, impossibile. 5-bis. L'informativa di cui al comma 1 non è dovuta in caso di ricezione di curricula spontaneamente trasmessi dagli interessati ai fini dell'eventuale instaurazione di un rapporto di lavoro. Al momento del primo contatto successivo all'invio del curriculum, il titolare è tenuto a fornire all'interessato, anche oralmente, una informativa breve contenente almeno gli elementi di cui al comma 1, lettere a), d) ed f). (1) Il farmacista titolare è responsabile del trattamento? cosa significa? Si. Il "titolare", secondo la definizione di legge è la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, competono le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza. In pratica: è il titolare della farmacia responsabile per il trattamento dei dati nel suo esercizio. Il trattamento dei dati, ai sensi del combinato dell art. 15 del dlgs 196/2003 e dell art del codice civile è considerata un attività pericolosa. Questo vuol dire che il danneggiato deve limitarsi a dimostrare il danno mentre il professionista deve dimostrare di avere fatto tutto il necessario per evitarlo. Art. 15. Danni cagionati per effetto del trattamento 1. Chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell'articolo 2050 del codice civile. formazione come regola Non esiste consapevolezza senza formazione. Il farmacista è tenuto a formare ed obbligare il proprio personale e tutti coloro, anche lavoratori autonomi esterni alla struttura, dell obbligo di rispettare le misure di sicurezza e di rispettare il segreto professionale. La lettera d incarico e/o la nomina quale responsabile del trattamento, nel caso siano affidati dati ad una persona e/o ad un azienda una parte dei dati anche per finalità di conservazione, oltre ad essere obbligatoria, è anche un sistema per obbligare i terzi alla massima responsabilità. 4

6 5 Il personale non ha alcuna responsabilità? Si, attraverso la lettera d incarico e la formazione specifica, il farmacista potrà dimostrare di avere fatto tutto quanto necessario per proteggere il paziente. Per questo la lettera d incarico deve essere scritta e controfirmata. Naturalmente non basta scrivere le regole ma è necessario anche controllare le regole. Inutile scrivere lunghe lettere se poi le ricette vengono abbandonate in ogni angolo. e necessario un esplicito consenso scritto del cliente per chiamare il medico in caso di dubbi sulla prescrizione del farmaco? No, in quanto la dispensazione deve avvenire in modo sicuro, ma è sempre opportuno che il cliente sia informato della necessità di rivolgersi al medico per risolvere un dubbio che possa influire sulla sua sicurezza. i medici possono lasciare le ricette compilate in farmacia con il consenso del paziente? La consegna di documentazione clinica va fatta al paziente e/o ad un suo delegato con atto scritto. Con nota in data 14/11/2014 il garante ha chiarito che le procedure consentono ai medici di lasciare ai pazienti ricette e i certificati presso le sale d'attesa dei propri studi o presso le farmacie, senza doverglieli necessariamente consegnare di persona. Per impedire la conoscibilità da parte di estranei di dati delicati, come quelli sanitari, è però indispensabile che ricette e certificati vengano consegnati in busta chiusa. La busta chiusa è tanto più necessaria nel caso in cui non sia il paziente a ritirare i documenti, ma una persona da questi appositamente delegata. In ogni caso è necessario ricordare che la consegna al farmacista di documentazione del singolo paziente dovrà essere preceduta da esplicita richiesta dello stesso. La prassi di lasciare le ricette al farmacista, senza richiesta esplicita, non dovrà essere sistematizzata per evitare di sconfinare nell art. 15 del codice deontologico che vieta l accaparramento di ricette. In tal senso si è anche espressa Federfarma con circolarein data 20/11/2014 che ha chiarito con una prospettazione che ritengo corretta: La pratica di recapitare le ricette del medico direttamente in farmacia «dovrebbe essere circoscritta a quei casi, del tutto eccezionali, nei quali il paziente è obiettivamente impossibilitato a recarsi di persona in ambulatorio». 5

7 6 In una circolare diramata ieri, però, Federfarma ha ritenuto opportuno integrare le disposizioni dell Authority con una serie di indicazioni tratte dalle normi vigenti e dalla deontologia professionale, che ovviamente esula dai riferimenti del Garante. I titolari non devono, infatti, dimenticare l articolo 15 del Codice deontologico, dove si stabilisce che «il farmacista non deve promuovere, organizzare o aderire a iniziative di accaparramento di prescrizioni mediche comunque e dovunque poste in essere». Per accaparramento di ricette, in particolare, si intende ogni iniziativa diretta a convogliare le prescrizioni in una determinata farmacia senza preventiva ed esplicita autorizzazione dell interessato. Anche perché all articolo 15 della legge 475/1968 viene sancito il diritto del cittadino alla libera scelta della farmacia alla quale rivolgersi. Per tale motivo, le indicazioni del Garante non autorizzano il medico a decidere di propria volontà se e a quale farmacia recapitare le ricette di un paziente. Spetta soltanto a quest ultimo scegliere se avvalersi di tale opzione, nel qual caso deve delegare per iscritto un incaricato (che può anche essere il collaboratore della farmacia). A tale persona il medico deve consegnare le ricette in busta chiusa e in questa busta devono rimanere fino a quando il paziente la ritira, anche in farmacia. Art. 15 codice deontologico Divieto di accaparramento di ricette 1. Il farmacista non deve promuovere, organizzare o aderire a iniziative di accaparramento di prescrizioni mediche comunque e dovunque poste in essere. E possibile comunicare informazioni a persone della famiglia dell assistito o ad altro medico che ha in cura il paziente? No, qualunque passaggio di informazione deve essere autorizzato dal paziente/cliente. Nel caso di consegna di documentazione la stessa dovrà essere data al paziente e/o a persona dallo stesso delegato. Non è necessario raccogliere la delega ogni volta. Il paziente può delegare stabilmente una e/o due persone a tale procedura. In tal caso è opportuno farsi firmare un consenso generale. Esempio documentazione clinica cup : Io sottoscritto ( nome paziente) delego il signor..alla ritiro della documentazione clinica presso la farmacia da valersi da ora fino a revoca Per ritiro della farmacia della ricetta del paziente: Io sottoscritto.( nome paziente) delego il signor ( nome del farmacista)..quale mia persona di fiducia a ritirare presso il dott.mio medico curante, le ricette relative ai farmaci prescritti. Chiedo, inoltre, allo stesso che provveda appena ritirata alla prenotazione del farmaco in questione. La presente vale fino a revoca Data e firma del paziente. Un cliente minorenne si presenta in farmacia per richiedere un contraccettivo o un esame per malattia sessualmente trasmissibile. il farmacista e obbligato ad informare la famiglia se la conosce? No. 6

8 7 Il cliente minorenne che abbia comunque compiuto i 14 anni puo legittimamente praticare atti sessuali nei limiti di legge. Il Garante della Privacy, in data 17/11/2010, in risposta alla domanda di una struttura ha chiarito: Il motivo della norma è evidente: garantire l'anonimato al minore che non voglia o non possa mettere a parte i genitori dei suoi problemi e si rivolga alle strutture autorizzate per evitare che lo stesso possa rivolgersi clandestinamente a soggetti privi della necessarie garanzie di serietà e di professionalità, il cui intervento potrebbe provocare gravi danni alla salute fisiopsichica del minore". Ha proseguito: dalla ratio della norma dovrebbe desumersi che il genitore in questione non possa accedere alla documentazione richiesta; e ciò neppure con il consenso della figlia, per l'evidente probabilità che la volontà della minore venga coartata. "; La farmacia vuole istituire il cup ci sono delle regole da rispettare? Si, prima di tutto il farmacista deve organizzare il servizio seguendo alcune regole che sono contenute nel provvedimento generale n. 19 del 19 gennaio 2011, che qui si sintetizza: a) Obbligo di rendere l'informativa all'interessato ai sensi dell'articolo 13 del Codice secondo le indicazioni che dovrebbero essere fornite dalle singole asl. b) E' necessario prevedere che anche gli operatori della farmacia, individuati quali incaricati del trattamento dei dati nell'ambito del sistema CUP, non tenuti per legge al segreto professionale, siano sottoposti a regole di condotta analoghe al segreto professionale, in analogia a quanto previsto in ambito sanitario (art. 83, comma 2, lett. i), del Codice c) Le farmacie devono prevedere postazioni dedicate e prevedano distanze di rispetto; d) Il referto, anche digitale, deve essere consegnato all interessato cioè al cliente o ad un suo delegato munito di documento di riconoscimento e delega scritta. e) Non possono essere create banche dati di referti digitali presso la farmacia. f) Nel caso in cui il sistema CUP preveda l'invio di SMS o messaggi di posta elettronica all'utente concernenti i servizi resi, tali comunicazioni non debbano contenere indicazioni di dettaglio circa la tipologia di prestazione, l'esito e le credenziali di accesso. Vorrei mettere delle telecamere in farmacia e lecito? Si, nel rispetto della normativa per il trattamento dei dati personali ed in particolare l art. 13 che prevede l obbligo di informativa e del Provvedimento in materia di videosorveglianza - 8 aprile 2010 (Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010) Nel caso di dipendenti, vanno rispettate anche le regole imposte dell art. 4 della legge 300/70 ( statuto dei lavoratori). Non è invece necessario la notifica al Garante, fatto salvo che non siano muniti di riconoscimento biometrico. E lecito mettere in farmacia impianti antitaccheggio? Si, anche in questo caso gli impianti devono essere segnalati all ingresso della farmacia. Per le telecamere ci sono altre regole da rispettare? Si, queste sono le regole imposte dal Garante: B) IMPIANTO DI SORVEGLIANZA. il sistema informativo ed il relativo programma informatico deve essere conformati già in origine in modo da non utilizzare dati relativi a persone identificabili quando le finalità del trattamento possono essere realizzate impiegando solo dati anonimi (Lo impone il principio di necessità, il quale 7

9 8 comporta un obbligo di attenta configurazione di sistemi informativi e di programmi informatici per ridurre al minimo l'utilizzazione di dati personali (art. 3 del Codice); B ) NON INQUADRARE E ZUMARE SUI FARMACI EROGATI: l'attività di videosorveglianza deve essere effettuata nel rispetto del c.d. principio di proporzionalità nella scelta delle modalità di ripresa e dislocazione (es. tramite telecamere fisse o brandeggiabili, dotate o meno di zoom), nonché nelle varie fasi del trattamento che deve comportare, comunque, un trattamento di dati pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite (art. 11, comma 1, lett. d) del Codice). C) IL SUPPORTO CON L'INFORMATIVA: deve essere collocato prima del raggio di azione della telecamera, anche nelle sue immediate vicinanze e non necessariamente a contatto con gli impianti. D) INDIVIDUAZIONE RESPONSABILI ED INCARICATI : Il titolare o il responsabile devono designare per iscritto tutte le persone fisiche, incaricate del trattamento, autorizzate sia ad accedere ai locali dove sono situate le postazioni di controllo, sia ad utilizzare gli impianti e, nei casi in cui sia indispensabile per gli scopi perseguiti, a visionare le immagini (art. 30 del Codice). Deve trattarsi di un numero delimitato di soggetti, specie quando il titolare si avvale di collaboratori esterni. Occorre altresì individuare diversi livelli di accesso in corrispondenza delle specifiche mansioni attribuite ad ogni singolo operatore, distinguendo coloro che sono unicamente abilitati a visionare le immagini dai soggetti che possono effettuare, a determinate condizioni, ulteriori operazioni (es. registrare, copiare, cancellare, spostare l'angolo visuale, modificare lo zoom, ecc.) e) DURATA DELL'EVENTUALE CONSERVAZIONE: La conservazione deve essere limitata a poche ore o, al massimo, alle ventiquattro ore successive alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività o chiusura di uffici o esercizi, nonché nel caso in cui si deve aderire ad una specifica richiesta investigativa dell'autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria. Ci sono regole da rispettare per l impianto di videosorveglianza se ci sono lavoratori? Si, le regole sono comuni anche ad altri sistemi di sorveglianza che permettono il controllo a distanza dell attività del lavoratore. Nelle attività di sorveglianza occorre rispettare il divieto di controllo a distanza dell'attività lavorativa, pertanto è vietata l'installazione di apparecchiature specificatamente preordinate alla predetta finalità: non devono quindi essere effettuate riprese al fine di verificare l'osservanza dei doveri di diligenza stabiliti per il rispetto dell'orario di lavoro e la correttezza nell'esecuzione della prestazione lavorativa (ad es. orientando la telecamera sul badge). Vanno poi osservate le garanzie previste in materia di lavoro quando la videosorveglianza è resa necessaria da esigenze organizzative o produttive, ovvero è richiesta per la sicurezza del lavoro: in tali casi, ai sensi dell'art. 4 della l. n. 300/1970, gli impianti e le apparecchiature, "dai quali può derivare anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l'ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l'uso di tali impianti" (v., altresì, artt. 113 e 114 del Codice; art. 8 l. n. 300/1970 cit.; art. 2 d.lg. n. 165/2001). Il mancato rispetto di quanto sopra prescritto comporta l'applicazione della sanzione amministrativa stabilita dall'art. 162, comma 2-ter, del Codice. L'utilizzo di sistemi di videosorveglianza preordinati al controllo a distanza dei lavoratori o ad effettuare indagini sulle loro opinioni integra la fattispecie di reato prevista dall'art. 171 del Codice. 8

10 9 Sotto un diverso profilo, eventuali riprese televisive sui luoghi di lavoro per documentare attività od operazioni solo per scopi divulgativi o di comunicazione istituzionale o aziendale, e che vedano coinvolto il personale dipendente, possono essere assimilati ai trattamenti temporanei finalizzati alla pubblicazione occasionale di articoli, saggi ed altre manifestazioni del pensiero. In tal caso, alle stesse si applicano le disposizioni sull'attività giornalistica contenute nel Codice (artt. 136 e ss.), fermi restando, comunque, i limiti al diritto di cronaca posti a tutela della riservatezza, nonché l'osservanza del codice deontologico per l'attività giornalistica ed il diritto del lavoratore a tutelare la propria immagine opponendosi, per motivi legittimi, alla sua diffusione (art. 7, comma 4, lett. a), del Codice). Vorrei fidelizzare la clientela attraverso una fidelity card e newsletter. e lecito? Si, ma con alcune regole. E opportuno implementare Card generiche e non riferite ad uno specifico prodotto che identifichi una patologia. E necessario rispettare quanto indicato dal garante nel provvedimento del 24 febbraio non è lecito utilizzare a fine di profilazione dati idonei a rivelare la stato di salute e la vita sessuale (cfr. autorizzazioni generali del Garante nn. 2 e 5/2004, in G.U. 14 agosto 2004, n. 190). L'utilizzazione di dati sensibili (art. 4, comma 1, lett. d), del Codice) non è di regola ammessa per alcuna delle finalità indicate, fatta salva l'ipotesi eccezionale nella quale il trattamento di dati sia realmente indispensabile in rapporto allo specifico bene o servizio richiesto e sia stato autorizzato dal Garante, oltre che acconsentito per iscritto dall'interessato. Ciò, vale anche per eventuali ricerche di mercato, sondaggi ed altre ricerche campionarie. E obbligatorio fornire informazione preventiva e raccogliere esplicito consenso scritto. E possibile informare i clienti attraverso sms e/o mail di eventi promozionali? Si, a patto si sia raccolto specifico consenso scritto preventivo e che sia garantita la possibilità di cancellazione. Naturalmente andranno rispettate le regole che vietano determinati comportamenti pubblicitari per gli esercenti le professioni sanitarie e/o per determinate categorie di prodotti. E obbligatorio mettere barriere che impongano la distanza con il banco di vendita? Si, la regola è contenuta nel dlgs 196/2003 all art. 83 Art. 83. Altre misure per il rispetto dei diritti degli interessati 1. I soggetti di cui agli articoli 78, 79 e 80 adottano idonee misure per garantire, nell'organizzazione delle prestazioni e dei servizi, il rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati, nonché del segreto professionale, fermo restando quanto previsto dalle leggi e dai regolamenti in materia di modalità di trattamento dei dati sensibili e di misure minime di sicurezza. 2. Le misure di cui al comma 1 comprendono, in particolare: a) soluzioni volte a rispettare, in relazione a prestazioni sanitarie o ad adempimenti amministrativi preceduti da un periodo di attesa all'interno di strutture, un ordine di precedenza e di chiamata degli interessati prescindendo dalla loro individuazione nominativa; b) l'istituzione di appropriate distanze di cortesia, tenendo conto dell'eventuale uso di apparati vocali o di barriere; c) soluzioni tali da prevenire, durante colloqui, l'indebita conoscenza da parte di terzi di informazioni idonee a rivelare lo stato di salute; 9

11 10 d) cautele volte ad evitare che le prestazioni sanitarie, ivi compresa l'eventuale documentazione di anamnesi, avvenga in situazioni di promiscuità derivanti dalle modalità o dai locali prescelti; e) il rispetto della dignità dell'interessato in occasione della prestazione medica e in ogni operazione di trattamento dei dati; f) la previsione di opportuni accorgimenti volti ad assicurare che, ove necessario, possa essere data correttamente notizia o conferma anche telefonica, ai soli terzi legittimati, di una prestazione di pronto soccorso; g) la formale previsione, in conformità agli ordinamenti interni delle strutture ospedaliere e territoriali, di adeguate modalità per informare i terzi legittimati in occasione di visite sulla dislocazione degli interessati nell'ambito dei reparti, informandone previamente gli interessati e rispettando eventuali loro contrarie manifestazioni legittime di volontà; h) la messa in atto di procedure, anche di formazione del personale, dirette a prevenire nei confronti di estranei un'esplicita correlazione tra l'interessato e reparti o strutture, indicativa dell'esistenza di un particolare stato di salute; i) la sottoposizione degli incaricati che non sono tenuti per legge al segreto professionale a regole di condotta analoghe al segreto professionale. 2-bis. Le misure di cui al comma 2 non si applicano ai soggetti di cui all'articolo 78, che ottemperano alle disposizioni di cui al comma 1 secondo modalità adeguate a garantire un rapporto personale e fiduciario con gli assistiti, nel rispetto del codice di deontologia sottoscritto ai sensi dell'articolo 12. (1) 10

12 11 I FORMAT 11

13 12 LETTERA INCARICO/RESPONSABILE Il sottoscritto dott.. SOSTITUTO) in qualità di Titolare/Responsabile del trattamento dei dati ( ES. MEDICO INCARICA.. (inserire dati anagrafici: nato il a ) al trattamento dei dati sensibili, sanitari ed amministrativi nonché nell'ambito delle funzioni di.. A tal fine vengono fornite informazioni ed istruzioni per l'assolvimento del compito assegnato: - Il trattamento dei dati deve essere effettuato in modo lecito e corretto; - i dati personali e sensibili devono essere raccolti e registrati unicamente per finalità inerenti l'attività svolta e per la gestione della corretta manutenzione delle cartelle cliniche e dati conseguenti; - è necessaria la verifica costante dei dati ed il loro aggiornamento, non è ammessa cancellazione non autorizzata; - è necessaria la verifica costante della completezza e pertinenza dei dati trattati; - devono essere rispettate le misure di sicurezza predisposte dal Titolare/Responsabile ed i dati non devono essere mai lasciati incustoditi. - e vietato diffondere e/o acconsentire la visione dei documenti conservati in farmacia, siano essi contenenti dati sensibili e/o commerciali, ad altre persone senza autorizzazione del titolare. - Il collaboratore è tenuto al segreto professionale su qualunque informazione acquisisca direttamente e/o indiriettamente. Per ogni operazione del trattamento deve essere garantita la massima riservatezza ed in particolare: a) divieto di comunicazione o diffusione dei dati senza la preventiva autorizzazione del Titolare/Responsabile; b) Le informazioni cliniche già registrate non possono in alcun modo essere modificate. c) Il personale infermieristico deve annotare gli interventi assistenziali effettuati sul paziente. d) L accesso ai dati per funzioni amministrative devono essere limitate a quanto effettivamente necessario per la gestione dell agenda e per la corretta gestione delle attività finanziarie ed amministrative. Non può in alcun modo modificare i dati inseriti nella scheda clinica. e) La documentazione clinica e le ricette non possono essere lasciate abbandonate in farmacia ma consegnate, in busta chiusa, direttamente al paziente oppure ad un suo delegato e conservata in luogo non accessibile al pubblico o al personale di pulizia. f) l'accesso ai dati è autorizzato limitatamente all'espletamento delle proprie mansioni ed esclusivamente negli orari di lavoro e nessun dato può essere comunicato a terzi per alcuna ragione senza il consenso esplicito del titolare del trattamento. g) in caso di interruzione, anche temporanea, del lavoro verificare che i dati trattati non siano accessibili a terzi non autorizzati; h) le proprie credenziali di autenticazione sono strettamente personali e devono rimanere riservate. associazione e univocamente associate all incaricato al quale sono state fornite e gli strumenti informatici devono essere scrupolosamente controllati. i) Non è consentito l accesso ad internet per accedere a siti e-commerce e/o social network se non per finalità connesse all attività lavorativa e con autorizzazione del responsabile e/o titolare del trattamento. j) Nessun dato e/o file di dati può essere scaricato dai sistemi informatici senza autorizzazione. 12

14 13 k) Le chiavi di accesso ai locali riservati ed alle ricette o altri documenti sanitari dovrà essere custodita con cura e non potrà essere ceduta a terzi per nessuna ragione. Solo gli incaricati al trattamento possono accedere agli spazi riservati per ragioni strettamente connesse alla propria mansione. l) La documentazione sanitaria, a fine giornata, deve essere chiusa negli appositi spazi chiusi a chiave. m) E vietato scattare fotografie e fare filmati con cellulari all interno dei locali della farmacia. n) E vitato pubblicare su social network qualunque immagine, suoni e/o informazione relativa a fatti relativi all attività lavorativa e/o relativi ai pazienti o terze persone. Gli obblighi relativi alla riservatezza, alla comunicazione ed alla diffusione dei dati dovranno essere osservati anche in seguito a modifica dell'incarico e/o cessazione del rapporto di lavoro. Qualsiasi altra istruzione può essere fornita dal Titolare che provvede anche alla formazione degli incaricati. Per ogni altra misura qui non prevista si fa riferimento al documento programmatico sulla sicurezza adottato dall Associazione. TRATTAMENTO CONSENTITO a) raccogliere, registrare e conservare i dati presenti negli atti e documenti nei supporti informatici avendo cura che l'accesso ad essi sia possibile solo ai soggetti autorizzati; b) qualsiasi accesso e trattamento espressamente previsto dal profilo di autorizzazione associato alle sue mansioni e nei limiti dell indispensabilità. c) qualsiasi altra operazione di trattamento nei limiti delle proprie mansioni e nel rispetto delle norme di legge. TELECAMERE Per scaricare i format: INFORMATIVA DA ESPORRE ESEMPIO 13

15 14 FARMACIA dr... Indirizzo INFORMATIVA ART. 13 D.LGS. N.196/2003 PER IL TRATTAMENTO DI DATI SENSIBILI GENT.MO/A CLIENTE, DESIDERIAMO INFORMARLA DEI SUOI DIRITTI TRATTAMENTO DEI SUOI DATI I dati personali dall'utente forniti, ovvero altrimenti acquisiti, nell'ambito della nostra attività e potranno formare oggetto di trattamento, nel rispetto degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l'attività della farmacia e solo per adempiere alle richieste che ci vorrà rivolgere solo per raggiungere lo scopo che Lei ci comunicherà di volta in volta (es. prenotazione farmaci, prescrizioni farmaceutiche, prenotazione esami ecc.). La informiamo, inoltre, che nel negozio è presente un impianto di videosorveglianza finalizzato alla tutela del patrimonio, dei prodotti esposti e dell incolumità del personale e dei clienti stessi ed un impianto antitaccheggio per evitare il furto dei prodotti. I dati saranno resi intelleggibili solo nel caso di evento delittuoso e/o su richiesta delle autorità di pubblica sicurezza e/o giudiziarie. CHI AVRA ACCESSO AI SUOI DATI Solo il personale della farmacia potrà avere accesso ai dati sanitari per finalità di diagnosi, cura, amministrativi, fiscali e statistico-epidemiologici e di formazione. I dati potranno essere trasmessi, se ciò fosse necessario per adempiere alla prestazione sanitaria, ad articolazioni del servizio sanitario nazionale al fine della contabilizzazione delle stesse. I suoi dati potranno essere condivisi con altri sanitari e/o personale che opera in farmacia per far fronte alle esigenze che Lei stesso richiederà e nei limiti dell indispensabilità della richiesta e per quanto indispensabile per fornirle i servizi che ci chiederà Nel caso di prenotazione di esami e/o prestazioni cliniche, i dati saranno condivisi per quanto utile e necessario per fornirle la prestazione richiesta. Il personale è obbligato alla massima riservatezza e non potrà utilizzare i dati per finalità diverse da quelle necessarie alla Sua cura. I Suoi dati potranno essere scambiati all interno del Servizio Sanitario Regionale, per le finalità di cura necessarie alla Sua salute nonché per finalità di rimborso del farmaco e gestione conseguente. SICUREZZA DEI SUOI DATI Il Farmacista custodirà i Suoi dati in archivi cartacei ed informatici ed ha adottato le misure di sicurezza tecniche e regolamentari imposte dalla legge per la protezione dei dati personali, così come previsto dal D.lgs 196/2003. I dati potranno essere conservati anche attraverso servizi di hosting esterni esplicitamente incaricati alla protezione dei dati e nominati responsabili del trattamento ai sensi dell art.29 del codice. QUALI SONO I SUOI DIRITTI 14

16 15 1. Conoscere i Suoi dati 2. Sapere come i dati vengono utilizzati e per quali finalità 3. Conoscere il nome della persona che ha il compito di conservarli e proteggerli 4. Sapere a chi vengono comunicati i dati 5. Chiedere la cancellazione o l aggiornamento o la rettifica dei suoi dati 6. Chiedere la cancellazione ( purchè non debbano essere conservati per legge), la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione alla legge, nonché opporsi per giusti motivi al loro utilizzo. 7. Potrà esercitare i Suoi diritti presentando una richiesta scritta al suo medico. DISTANZA DI CORTESIA PER IL RISPETTO DELLA TUA RISERVATEZZA E DI QUELLO DEGLI ALTRI CLIENTI E NECESSARIO ATTENDERE IL PROPRIO TURNO TENENDOSI A DISTANZA DAL BANCO DI VENDITA 15

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003. Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003

Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003. Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003 Diritti di cui all art. 7 del D.lgs.196 del 30 giugno 2003 Informativa resa ai sensi dell art 13 del D.Lgs. 196/2003 Vi informiamo che l art. 7 del d.lgs.196/03 conferisce agli interessati l esercizio

Dettagli

Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo

Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo Argomenti 1) Trattamento dei dati personali. Cenno ai principi generali per il trattamento e la protezione

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI Art.1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento è adottato in attuazione

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito

PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come SI) è titolare del sito PRIVACY POLICY Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito www.stonexsmart.com ( Sito ) e tratta i tuoi dati personali nel rispetto della normativa

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA

ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA L art. 4 della L.P. 4/2014, nel regolamentare (ai commi 2, 3 e 4) la procedura per l esercizio dell accesso civico, ne definisce

Dettagli

Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici

Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici Altri atti o documenti - 13 maggio 2004 Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici sottoscritto da: Conferenza dei Rettori delle Università

Dettagli

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy Una delle principali semplificazioni introdotte dal D.Lgs. n. 196 del 30-6-2003 riguarda l adempimento della notificazione al Garante, ovvero

Dettagli

Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria -

Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - ART. 1 - Oggetto: Il presente Regolamento disciplina i casi e

Dettagli

La privacy a scuola DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE

La privacy a scuola DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE La privacy DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE Temi in classe Non lede la privacy l insegnante che assegna ai propri alunni lo svolgimento di temi in classe riguardanti il loro

Dettagli

Oggetto: Informativa ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 relativo alla protezione dei dati personali

Oggetto: Informativa ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 relativo alla protezione dei dati personali DATAMATIC S.p.A DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA DEI DATI Allegato 5 - Informativa Clienti e Fornitori Oggetto: Informativa ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del D. Lgs. n. 196 del 30

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

La informiamo che Utroneo s.r.l. è il titolare del trattamento dei suoi dati personali.

La informiamo che Utroneo s.r.l. è il titolare del trattamento dei suoi dati personali. Come utilizziamo i suoi dati è un prodotto di ULTRONEO SRL INFORMAZIONI GENERALI Ultroneo S.r.l. rispetta il Suo diritto alla privacy nel mondo di internet quando Lei utilizza i nostri siti web e comunica

Dettagli

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare 1 Premessa e quadro normativo Il Contratto sottoscritto da Equitalia S.p.A. e ha ad oggetto l affidamento dei servizi di implementazione e manutenzione del nuovo Sistema Informativo Corporate - Sistema

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 -

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Versione 10/04/15 SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Rifiuti dei Beni a base di Polietilene, Piazza di S. Chiara, 49 00186 ROMA) e (facoltativamente) anticipata mezzo fax Il richiedente... In persona del

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I NORME COMPORTAMENTALI PER GLI INCARICATI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I NORME COMPORTAMENTALI PER GLI INCARICATI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Università - 2 - PREMESSA Scopo della presente procedura è illustrare le norme comportamentali/tecniche cui gli Incaricati devono

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.

L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi. L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.it INDICE: 1) Considerazioni preliminari 1.1) La portata giuridico-formale

Dettagli

a. Destinatario dei percorsi formativi on line sono gli operatori della sanità che potranno accedere ai contenuti previa registrazione

a. Destinatario dei percorsi formativi on line sono gli operatori della sanità che potranno accedere ai contenuti previa registrazione CONDIZIONI D'USO 1. Accesso al sito L'accesso al sito www.stilema-ecm.it è soggetto alla normativa vigente, con riferimento al diritto d'autore ed alle condizioni di seguito indicate quali patti contrattuali.

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli

Breve manuale sulle cautele da adottare nel trattamento di dati personali.

Breve manuale sulle cautele da adottare nel trattamento di dati personali. ALLEGATO D Breve manuale sulle cautele da adottare nel trattamento di dati personali. Alle persone che entrano in contatto con medici e strutture sanitarie per cure, prestazioni mediche, acquisto di medicine,

Dettagli

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(Testo rilevante ai fini del SEE) 25.6.2015 L 159/27 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/983 DELLA COMMISSIONE del 24 giugno 2015 sulla procedura di rilascio della tessera professionale europea e sull'applicazione del meccanismo di allerta

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art.

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO Informazioni Societarie Fondazione Prada Largo Isarco 2 20139 Milano, Italia P.IVA e codice fiscale 08963760965 telefono +39.02.56662611 fax +39.02.56662601 email: amministrazione@fondazioneprada.org TERMINI

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione) 1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. 5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

Oggetto: D.lgs 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. Informativa all interessato.

Oggetto: D.lgs 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. Informativa all interessato. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL FRIULI-VENEZIA GIULIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI ROVEREDO IN PIANO Comuni di Roveredo in Piano e San Quirino

Dettagli

Accordo d Uso (settembre 2014)

Accordo d Uso (settembre 2014) Accordo d Uso (settembre 2014) Il seguente Accordo d uso, di seguito Accordo, disciplina l utilizzo del Servizio on line 4GUEST, di seguito Servizio, che prevede, la creazione di Viaggi, Itinerari, Percorsi,

Dettagli

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.

Dettagli

Parere: Assegnazione mansioni superiori

Parere: Assegnazione mansioni superiori Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono

Dettagli

COMUNICAZIONE VOLTURA DI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA O DI SEGNALAZIONE CERTIFICA DI INIZIO DELL ATTIVITA

COMUNICAZIONE VOLTURA DI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA O DI SEGNALAZIONE CERTIFICA DI INIZIO DELL ATTIVITA COMUNE DI MASER (TV) ESENTE da Marca da bollo COMUNICAZIONE VOLTURA DI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA O DI SEGNALAZIONE CERTIFICA DI INIZIO DELL ATTIVITA Il/La sottoscritto/a: DA COMPILARSI IN CASO DI PERSONA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

REGOLAMENTO CONCERNENTE INCOMPATIBILITA, CUMULO DI IMPIEGHI ED INCARICHI AL PERSONALE DIPENDENTE

REGOLAMENTO CONCERNENTE INCOMPATIBILITA, CUMULO DI IMPIEGHI ED INCARICHI AL PERSONALE DIPENDENTE REGOLAMENTO CONCERNENTE INCOMPATIBILITA, CUMULO DI IMPIEGHI ED INCARICHI AL PERSONALE DIPENDENTE Art. 1 Disciplina 1. Il presente regolamento concerne le incompatibilità derivanti dall'assunzione e dal

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino.

ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino. ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino.it 1. Il Codice della Privacy Come è noto la Legge n. 675/96 in materia

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ACCESSO AGLI ATTI E SULLA TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEI DATI CONTENUTI IN ARCHIVI E BANCHE DATI COMUNALI

REGOLAMENTO SULL ACCESSO AGLI ATTI E SULLA TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEI DATI CONTENUTI IN ARCHIVI E BANCHE DATI COMUNALI REGOLAMENTO SULL ACCESSO AGLI ATTI E SULLA TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEI DATI CONTENUTI IN ARCHIVI E BANCHE DATI COMUNALI - Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 11.12.2001 con deliberazione

Dettagli

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 09.06.2014 I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,

Dettagli

Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana

Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Ambito dell'accesso REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA (G.U.R.S. n. 28 del 20/06/2008)

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale)

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod.

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DELL INTERESSATO AI PROPRI DATI PERSONALI

DISCIPLINARE TECNICO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DELL INTERESSATO AI PROPRI DATI PERSONALI INDICE DISCIPLINARE TECNICO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO DELL INTERESSATO AI PROPRI DATI PERSONALI 1. PREMESSA 1.1 Le disposizioni del Codice della privacy : D.lgs. 196/2003 - artt. 7, 8, 9,

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati (Bozza) PREAMBOLO Internet ha contribuito in maniera

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI (Da inviare ad Arca SGR S.p.A. in originale, per posta, unitamente a copia dei documenti di identità dell Iscritto e dei beneficiari) Spett.le ARCA SGR S.p.A.

Dettagli

REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE

REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE OVS S.P.A. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di OVS S.p.A. in data 23 luglio 2014, in vigore dal 2 marzo 2015 1 1. PREMESSA

Dettagli

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE

Dettagli

(1) Livello Inquadramento

(1) Livello Inquadramento di Mutualità ed Assistenza MACERATA Via Gramsci, 38 Tel. 0733 230243 Fax. 0733 232145 E mail: info@cassaedilemacerata.it www. cassaedilemacerata.it DATI ANAGRAFICI DEL LAVORATORE ( per i nuovi assunti

Dettagli

Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio.

Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. 1. I passaporti diplomatici e di servizio, di cui all'articolo

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO. Viste le proprie deliberazioni assunte nelle sedute del 25 gennaio 2000 e 7 giugno 2000; Dispone: Art. l.

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO. Viste le proprie deliberazioni assunte nelle sedute del 25 gennaio 2000 e 7 giugno 2000; Dispone: Art. l. PROVVEDIMENTO 20 luglio 2000. Istituzione dell'elenco delle specialità medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale ai sensi della legge 648/96. LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale

Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale Progetto Nazionale di Educazione al Patrimonio 2011-2012 Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale Presentazione Sul presupposto che si conserva

Dettagli

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA Comune di Lecco Prot. n. 50286 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI PER LA EVENTUALE COPERTURA RA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DA INQUADRARE NEL PROFILO AMMINISTRATIVO, O

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma,

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

Progetto Istanze On Line

Progetto Istanze On Line 2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA

Dettagli

Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni

Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Codice Etico Rev. 03 Versione del 21/01/2013 Approvato della Giunta Esecutiva del 18/02/2013 Ratificato del Consiglio Direttivo entro il

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica . (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato

Dettagli

DECRETO 26 ottobre 2011

DECRETO 26 ottobre 2011 DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA Proposte formative 2011 Novità accreditamento ECM FINALITA Per soddisfare l esigenza di aggiornamento professionale continuo, grazie all esperienza maturata da Vega nelle

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli