Religione in Aula. Spazi per l IRC

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Religione in Aula. Spazi per l IRC"

Transcript

1 Religione in Aula. Spazi per l IRC Domenica 28 giugno Eremo di Montecastello Federico Nicoli

2 Istanze: Il testo Religione in Aula. Spazi per l IRC cerca di rispondere a due principali istanze: 1- essere in grado di offrire un metodo di lavoro efficace, spendibile nella didattica quotidiana, in particolare in Centri di Formazione Professionale (CFP); 2- favorire un apprendimento secondo la logica delle competenze (saper fare) nel risolvere un problema (K. Popper).

3 N E : Il testo presenta cinque Sezioni Antropologia, Teologia, Sociologia, Psicologia, Etica, precedute da un Unità Introduttiva. Esse contengono trentadue capitoli, un appendice e un indice analitico di canzoni, film e libri. Ogni capitolo presenta: la legenda didattica, il poster delle immagini, la scatola delle risposte (solo on-line), la lavagna delle idee (solo on-line), la mappa storica, l astuccio della sapienza, il quotidiano in aula e l ipod, la cattedra delle competenze e la filmo- grafia. Una prima edizione è stata pubblicata nel 2014, la seconda edizione edizione blu nel 2015.

4 Gli obiettivi educativi: Obiettivi Metodologici: Dialogo fra IRC e altre discipline (scienze umane) L IRC non come dottrina chiusa in sé, ma come chiave interpretativa della realtà sociale Obiettivi Didattici: Stimolo alla creatività dei docenti Cura dell apprendimento critico degli studenti Obiettivi Pedagogici: IRC impartito secondo la logica della formazione professionale IRC aperto al dialogo ecumenico e inter-religioso

5 Fasi dell apprendere: 1. Fase esplorativo-negoziativa Far emergere i saperi impliciti in relazione al vissuto degli alunni 2. Fase informativo-selettiva Selezionare le conoscenze maggiormente rilevanti e raffinate per interpretare i saperi emersi 3. Fase elaborativo-interpretativa Utilizzare il sapere selettivo ed elaborarlo per interpretare la realtà in cui si vive 4. Fase valutativo-rielaborativa Valutare le proprie interpretazioni alla luce del processo di apprendimento svolto

6 IRC e CFP Influsso del contesto sul testo: insegnare IRC partendo dalla logica del fare più che da quella del sapere, un fare che orienti ad un sapere. Influsso del testo sul contesto: Insegnare IRC permeando il testo di una mentalità ecumenica e inter-religiosa, per promuovere una mentalità di accoglienza dell altro e della diversità.

7 I passi dell apprendere 1 Primo passo: far emergere le teorie implicite degli alunni riferite ad alcuni ambiti di significato, premurandosi di mostrare loro che i saperi collegati al significato dell esistenza vivono già nelle loro menti prima che il docente dica alcunché. Secondo passo: far negoziare a ciascun studente le sue teorie implicite con i propri compagni, perché impari a comprendere che chi è accanto può essere una risorsa a cui attingere.

8

9 Domande di senso ed IRC: Non una sezione specifica del testo dedicata alle domande di senso Ma Uno strumento di lavoro che faccia emergere quali domande di senso gli studenti di quella classe si pongono di fronte ad ogni unità tematica.

10 I passi dell apprendere 2 Terzo passo: porre a confronto le teorie implicite discusse dalla classe con i saperi delle letteratura e della filosofia, affinché gli studenti possano accorgersi che ciò di cui si preoccupano a loro modo è stato oggetto di riflessione da parte di uomini saggi che li hanno preceduti. Quarto passo: aiutare gli studenti a porre in ordine logico, culturale, temporale e geografico ciò che pensano, con l ausilio di poche idee chiare e distinte.

11

12

13 I passi dell apprendere 3 Quinto passo: mostrare agli studenti che la Sacra Scrittura, il Magistero e la Teologia della Chiesa propongono un particolare sapere orientato a rispondere alle domande sul senso della vita. Sesto passo: aiutare gli studenti ad utilizzare il sapere ordinato che hanno acquisito per interpretare la cultura in cui vivono oggi.

14

15

16 I passi dell apprendere 4 Settimo passo: far tornare gli studenti all inizio delle loro processo per aiutarli a verificare non solo ciò che hanno appreso in termini di nozioni, ma anche come si sono modificati i loro immaginari mentali e come sono in grado, grazie a tale modifica, di affrontare e risolvere nuovi problemi conoscitivi. Ottavo passo: la conoscenza di un determinato significato non si conclude, né è confinata solamente all interno di un processo di apprendimento di tipo scolastico. L apprendere è un attività che può/deve essere vissuta anche all esterno della scuola.

17 Questa rubrica va letta non solo come traguardo dell apprendimento, ma come rubrica alla luce della quale ogni sezione del testo è stato pensato e progettato.

18 L esperienza di insegnamento scolastico dell IRC attesta che gli apprendimenti iniziati e svolti in aula possono continuare all esterno di essa, per essere approfonditi in autonomia e secondo i propri interessi.

19 Conclusioni: Tale testo non è principalmente orientato alla mera formazione contenutistica (si presuppone che sia stata già acquisita dall insegnante), bensì vuol essere strumento di supporto per facilitare l apprendimento per competenze dell IRC. La collocazione dei vari capitoli, nelle cinque macro sezioni, è stata scelta dagli autori con particolare attenzione sia in riferimento ad un appropriata modalità nel far apprendere messaggi dal profondo significato, sia relativamente ad una nuova possibile chiave di lettura di alcuni concetti proposti.

20 Grazie e buon lavoro!

IL CURRICOLO DI SCUOLA INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

IL CURRICOLO DI SCUOLA INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA IL CURRICOLO DI SCUOLA INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA - INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (IRC) SCUOLA PRIMARIA - INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (IRC) SCUOLA SECONDARIA I

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Liceo Linguistico Liceo Economico Sociale Liceo Musicale

Liceo delle Scienze Umane Liceo Linguistico Liceo Economico Sociale Liceo Musicale I.S.I.S. Liceo Caterina Percoto Via Leicht n. 4-33100 Udine UD tel. +39 0432 501275 - fax +39 0432 504531 cod. fisc. 80006400305 www.liceopercoto.ud.it e-mail: info@liceopercoto.it pec: udpm01009@pec.istruzione.it

Dettagli

BRESCIA a.a Corso di laurea. triennale e magistrale. Scienze religiose. Istituto Superiore di Scienze Religiose

BRESCIA a.a Corso di laurea. triennale e magistrale. Scienze religiose. Istituto Superiore di Scienze Religiose BRESCIA a.a. 2017-18 Corso di laurea triennale e magistrale Scienze religiose Istituto Superiore di Scienze Religiose Sommario Istituto Superiore di Scienze Religiose 3 Piani di studio 4 Laurea triennale

Dettagli

UDA: UNITA DI APPRENDIMENTO (ossia cosa può/deve aggiungere l insegnante al libro)

UDA: UNITA DI APPRENDIMENTO (ossia cosa può/deve aggiungere l insegnante al libro) UDA: UNITA DI APPRENDIMENTO (ossia cosa può/deve aggiungere l insegnante al libro) Classe: III elementare Materia: Scienze Durata: Tre giorni Spazio: Aula e cortile Le foglie Modello di insegnamento:

Dettagli

L apprendimento e la formazione. A cura di Daniela Mazzara

L apprendimento e la formazione. A cura di Daniela Mazzara L apprendimento e la formazione A cura di Daniela Mazzara 1 Perché la formazione Oggi CAMBIAMENTO La complessità La velocità La globalità Che cos è la Formazione? E un processo che comprende una serie

Dettagli

Flipped classroom :ogni alunno protagonista della propria formazione

Flipped classroom :ogni alunno protagonista della propria formazione Flipped classroom :ogni alunno protagonista della propria formazione Flipped classroom Il termine propriamente significa «Classe capovolta» e indica un moderno metodo di insegnamento, appunto «capovolto»

Dettagli

Laboratorio di Pedagogia 1996-2014. Sandra Chistolini. www.sandrachistolini.it sandra.chistolini@uniroma3.it

Laboratorio di Pedagogia 1996-2014. Sandra Chistolini. www.sandrachistolini.it sandra.chistolini@uniroma3.it Laboratorio di Pedagogia 1996-2014 Sandra Chistolini www.sandrachistolini.it sandra.chistolini@uniroma3.it Le attività svolte sono menzionate dal più recente al meno recente 1. Pedagogia come filosofia,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DON BOSCO SANTA MARIA DI LICODIA. Anno Scolastico 2009/2010

ISTITUTO COMPRENSIVO DON BOSCO SANTA MARIA DI LICODIA. Anno Scolastico 2009/2010 ISTITUTO PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE METODOLOGICA IN EDUCAZIONE E FORMAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DON BOSCO SANTA MARIA DI LICODIA Corso di aggiornamento Anno Scolastico 2009/2010 1 LA DIDATTICA

Dettagli

Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo

Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo SCUOLA PRIMARIA SCUOLA DEELL INFANZIA a cura di GIUSEPPE DUMINUCO Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo Questo Corso di preparazione

Dettagli

BRESCIA a.a Corso di laurea. triennale e magistrale. Scienze religiose. Istituto Superiore di Scienze Religiose

BRESCIA a.a Corso di laurea. triennale e magistrale. Scienze religiose. Istituto Superiore di Scienze Religiose BRESCIA a.a. 2016-17 Corso di laurea triennale e magistrale Scienze religiose Istituto Superiore di Scienze Religiose Sommario Istituto Superiore di Scienze Religiose 3 Piani di studio 5 Laurea triennale

Dettagli

Oltre a garantire una solida preparazione culturale, queste discipline mirano a promuovere la formazione e la crescita personale.

Oltre a garantire una solida preparazione culturale, queste discipline mirano a promuovere la formazione e la crescita personale. Ultimo aggiornamento Domenica 1 Novembre 011 :06 LICEO DELLE SCIENZE UMANE Finalità generali Il percorso del Liceo delle Scienze Umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati

Dettagli

Insegnante: Prof. Dario Solla Anno Scolastico Materia:

Insegnante: Prof. Dario Solla Anno Scolastico Materia: I ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE E PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE- PIETRO D ABANO PIANO DI LAVORO Insegnante: Prof. Dario Solla Anno Scolastico 2015-2016 Materia: Religione Classe I D Finalità

Dettagli

Progettare, insegnare e valutare per competenze. Manfredonia settembre 2016 Maurizio Muraglia

Progettare, insegnare e valutare per competenze. Manfredonia settembre 2016 Maurizio Muraglia Progettare, insegnare e valutare per competenze Manfredonia settembre 2016 Maurizio Muraglia ASPETTI PRE-OPERATIVI IL CURRICOLO AMBIENTE DI APPRENDIMENTO Indicazioni Nazionali Metodologie Strumenti Organizzazione

Dettagli

Dal 1921 una tradizione orientata al futuro....oggi una Scuola Bilingue

Dal 1921 una tradizione orientata al futuro....oggi una Scuola Bilingue Dal 1921 una tradizione orientata al futuro...oggi una Scuola Bilingue EDUCAZIONE DIDATTICA CULTURA SPORT INNOVAZIONE Perché scegliere la nostra scuola EDUCAZIONE Educhiamo i nostri Alunni: a fare scelte

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO

LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO Pagina 1 di 5 DIPARTIMENTO CLASSE INDIRIZZO FRANCESE PRIMO BIENNIO LINGUISTICO SCIENZE UMANE (OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE) OBIETTIVI IN TERMINI DI: COMPETENZE, ABILITÀ, CONOSCENZE E ATTIVITÀ COMPETENZA ABILITÀ

Dettagli

I.T.G. Gian Camillo Gloriosi Battipaglia Corso SIRIO ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Programmazione disciplinare

I.T.G. Gian Camillo Gloriosi Battipaglia Corso SIRIO ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Programmazione disciplinare I.T.G. Gian Camillo Gloriosi Battipaglia Corso SIRIO ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Programmazione disciplinare Del docente Cicalese Santo classe III sez. A Libro di testo Nuovo Religione 2 Finalità dell insegnamento:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE IRC COMPETENZE ABILITÀ/CAPACITÀ CONOSCENZE TEMPI*

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE IRC COMPETENZE ABILITÀ/CAPACITÀ CONOSCENZE TEMPI* PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE IRC CLASSE TERZA COMPETENZE ABILITÀ/CAPACITÀ CONOSCENZE TEMPI* Sviluppare un maturo Impostare domande di senso Questioni di

Dettagli

AREA DISCIPLINARE: matematico-scientifico-tecnologica ARGOMENTO: il numero Insegnante referente : Battistina Di Vora

AREA DISCIPLINARE: matematico-scientifico-tecnologica ARGOMENTO: il numero Insegnante referente : Battistina Di Vora AREA DISCIPLINARE: matematico-scientifico-tecnologica MATERIA: matematica ARGOMENTO: il numero Insegnante referente : Battistina Di Vora PERIODO DI RIFERIMENTO: classi 4 e 5 scuola primaria - raccordo

Dettagli

Capire i Disturbi Specifici dell Apprendimento attraverso le mappe concettuali

Capire i Disturbi Specifici dell Apprendimento attraverso le mappe concettuali Susi Cazzaniga Capire i Disturbi Specifici dell Apprendimento attraverso le mappe concettuali Breve guida Capire i Disturbi dell Apprendimento attraverso le mappe concettuali Guida introduttiva Susi Cazzaniga

Dettagli

Curricolo di LINGUE STRANIERE

Curricolo di LINGUE STRANIERE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO STATALE ALVARO - MODIGLIANI Via Balla, 27 10137 TORINO Tel. 011/3111745 e-mail: alvaro.modigliani@virgilio.it Via Collino, 4 10137 TORINO Tel. 011/3113029 e-mail: nuovamodi@libero.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. Letizia Fedi Materia Matematica Classe 1 a Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari Sez. 1D Situazione iniziale della classe La classe presenta

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO

PROGRAMMA PREVENTIVO Settore Servizi Scolastici e Educativi PAGINA: 1 PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2015/16 SCUOLA LICEO LINGUISTICO A. MANZONI DOCENTE: C. FRESCURA MATERIA: MATEMATICA Classe 5 Sezione B FINALITÀ DELLA DISCIPLINA

Dettagli

Programmazione Didattica Anno scolastico 2016/2017

Programmazione Didattica Anno scolastico 2016/2017 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE PARENTUCELLI ARZELA' anno scolastico 2016/2017 DIPARTIMENTO DI RELIGIONE Programmazione Didattica Anno scolastico 2016/2017 L IRC nella scuola secondaria di secondo grado

Dettagli

2.I PERCORSI DI STUDIO

2.I PERCORSI DI STUDIO 2.I PERCORSI DI STUDIO Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri

Dettagli

Cosa desideri per essere felice? Guida per l insegnante

Cosa desideri per essere felice? Guida per l insegnante ? Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Comprendere la molteplicità dei punti di vista. - Dare risposte originali. - Essere capace di produrre molte idee. - Diventare

Dettagli

a.s. 2017/2018 Liceo Linguistico Liceo Scienze Umane Liceo Economico - Sociale OPEN DAY LA DOMENICA IL SABATO

a.s. 2017/2018 Liceo Linguistico Liceo Scienze Umane Liceo Economico - Sociale OPEN DAY LA DOMENICA IL SABATO LICEI ISABELLA GONZAGA CHIETI a.s. 2017/2018 Liceo Linguistico Liceo Economico - Sociale OPEN DAY LA DOMENICA dalle ore 9.30 alle ore 12.30 15 gennaio, 22 gennaio, 29 gennaio e 5 febbraio IL SABATO dalle

Dettagli

OBIETTIVI PRIMO BIENNIO

OBIETTIVI PRIMO BIENNIO OBIETTIVI PRIMO BIENNIO OBIETTIVI FORMATIVI COMUNI 1 ACQUISIRE UN COMPORTAMENTO CORRETTO 1a rispetta gli orari 1b rispetta le scadenze dell attività didattica 1c rispetta i locali, gli arredi, gli strumenti

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE G. V. GRAVINA VIA UGO FOSCOLO CROTONE ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE MATERIA DI INSEGNAMENTO: SCIENZE UMANE CLASSE: IV A INDIRIZZO: SCIENZE UMANE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 FIRMA DELL INSEGNANTE

Dettagli

IRC Chiesa e Bibbia: una ricerca-azione di formazione per gli insegnanti di religione. Scuola Secondaria di 2. Roberto Rezzaghi

IRC Chiesa e Bibbia: una ricerca-azione di formazione per gli insegnanti di religione. Scuola Secondaria di 2. Roberto Rezzaghi IRC Chiesa e Bibbia: una ricerca-azione di formazione per gli insegnanti di religione Scuola Secondaria di 2 Roberto Rezzaghi 1 L OBIETTIVO DEL LAVORO REGIONALE Nel questionario precedente abbiamo visto

Dettagli

Strumenti Compensativi e Dispensativi nella didattica inclusiva

Strumenti Compensativi e Dispensativi nella didattica inclusiva Strumenti Compensativi e Dispensativi nella didattica inclusiva Se non riusciamo a collocare i nostri studenti nell indicativo I presente della nostra lezione, se il nostro sapere e il piacere di servirsene

Dettagli

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (V.O.) Metodologia Didattica per la Scuola Primaria* - A.A. 2013/2014 Prof.ssa G. Compagno SCHEDA DI TRASPARENZA

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (V.O.) Metodologia Didattica per la Scuola Primaria* - A.A. 2013/2014 Prof.ssa G. Compagno SCHEDA DI TRASPARENZA 1 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (V.O.) Metodologia Didattica per la Scuola Primaria* - A.A. 2013/2014 Prof.ssa G. Compagno SCHEDA DI TRASPARENZA NOME E COGNOME DOCENTE SETTORE SCIENTIFICO- DISCIPLINARE

Dettagli

COMPETENZE DI RELIGIONE PER IL PRIMO BIENNIO (primo anno)

COMPETENZE DI RELIGIONE PER IL PRIMO BIENNIO (primo anno) COMPETENZE DI RELIGIONE PER IL PRIMO BIENNIO (primo anno) 1) Riconoscere i contenuti culturali della disciplina in riferimento all esperienza dell alunno e alle sue domande di senso. 2) Saper riconoscere

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE QUINTA:

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE QUINTA: LICEO DELLE SCIENZE UMANE A.S. 2016/2017 Programmazione Scienze Umane Classe V MATERIA: Scienze Umane CLASSE: 5 A PREMESSA: Durante il percorso liceale lo studente impara a orientarsi con i linguaggi propri

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G. V. GRAVINA. Anno scolastico 2012/2013. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G. V. GRAVINA. Anno scolastico 2012/2013. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G. V. GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2012/2013 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Scienze umane(psicologia)

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Istituto Comprensivo Statale Carlo Alberto Dalla Chiesa Scuola Secondaria di I grado SEDI Via Mario Rigamonti 10 Tel. / Fax 06-5036231 Via Tazio Nuvolari 250 Tel. / Fax

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE (LES)

LICEO ECONOMICO SOCIALE (LES) LICEO ECONOMICO SOCIALE (LES) Il Liceo Economico Sociale (Scienze Umane ad opzione Economico- Sociale), introdotto con il nuovo assetto ordinamentale dei Licei, innova radicalmente l'esperienza del previgente

Dettagli

Ambienti di apprendimento inclusivi e tecnologie. Codice progetto: RED 5 SCHEDA PROGETTO. Versione per le scuole. Staff Iprase.

Ambienti di apprendimento inclusivi e tecnologie. Codice progetto: RED 5 SCHEDA PROGETTO. Versione per le scuole. Staff Iprase. Macro-progetto: Titolo progetto: Codice progetto: RED 5 Ricerca Educativa Ambienti di apprendimento inclusivi e tecnologie digitali SCHEDA PROGETTO Versione per le scuole Staff Iprase Maurizio Gentile

Dettagli

Lavorare in gruppo con L APPRENDIMENTO COOPERATIVO. una proposta nuova per imparare un po di geometria e non solo. La proposta

Lavorare in gruppo con L APPRENDIMENTO COOPERATIVO. una proposta nuova per imparare un po di geometria e non solo. La proposta Lavorare in gruppo con L APPRENDIMENTO COOPERATIVO una proposta nuova per imparare un po di geometria e non solo. La proposta GRUPPI: di 3 (formati da tutor e insegnanti) MATERIA: geometria ARGOMENTO:

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso SBRANA-LAMBRUSCHINI-TENUTA Classe IV Sezione Disciplina GEOGRAFIA Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE

Dettagli

Istruzione e formazione per la cittadinanza attiva, contro le disuguaglianze SEMINARIO DEL GRUPPO DI LAVORO DEI DOCENTI DI SCIENZE UMANE

Istruzione e formazione per la cittadinanza attiva, contro le disuguaglianze SEMINARIO DEL GRUPPO DI LAVORO DEI DOCENTI DI SCIENZE UMANE Istruzione e formazione per la cittadinanza attiva, contro le disuguaglianze SEMINARIO DEL GRUPPO DI LAVORO DEI DOCENTI DI SCIENZE UMANE ROMA 16-17 Marzo Trattazione di temi - problemi disciplinari nella

Dettagli

Disegno e Storia dell'arte

Disegno e Storia dell'arte Istituto Tecnico Industriale - Liceo Scientifico Scienze Applicate A. Pacinotti Fondi (LT) Anno Scolastico 2014-2015 Disegno e Storia dell'arte Docenti Maria Grazia Parisella Francesco Samperi Docente

Dettagli

TITOLO IMPARO GIOCANDO PER STAR BENE A SCUOLA

TITOLO IMPARO GIOCANDO PER STAR BENE A SCUOLA Anno scolastico 2011/2012 TITOLO IMPARO GIOCANDO PER STAR BENE A SCUOLA Tipologia di progetto Analisi del contesto e Lettura dei bisogni Destinatari X Curriculare X Extracurriculare Scarsa capacità di

Dettagli

Modulo Collana TFA SOSTEGNO 2017

Modulo Collana TFA SOSTEGNO 2017 Modulo Collana TFA SOSTEGNO 2017 Manuali teorici ed Esercizi commentati E: eserciziari commentati T: Manuali teorici Legenda Cliente Indirizzo EAN TFA per tutte le classi Prezzo Edizione Quantità 9788865846698

Dettagli

IL BILANCIO DELLE COMPETENZE

IL BILANCIO DELLE COMPETENZE IL BILANCIO DELLE COMPETENZE IN. QUATTRO PASSI ANNA MARIA DI NOCERA 1 Bilancio di competenze, bisogni formativi e obiettivi della formazione Il bilancio delle competenze iniziali è redatto in forma di

Dettagli

AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO AL RIORDINO DEI LICEI Allegato n.1 SCHEDA PER LE AZIONI DI INFORMAZIONE/FORMAZIONE I nuovi ordinamenti dei Licei, in vigore a partire dalle prime classi funzionanti nell anno

Dettagli

LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI

LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI 1) Il corso ha corrisposto, in linea di massima, alle Sue aspettative iniziali? Sì LIFE SKILLS - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL CORSO DA PARTE DEI PARTECIPANTI Si 11 Abbastanza 1 No 0 Non risponde 1 Perché

Dettagli

Programma del corso di Pedagogia generale

Programma del corso di Pedagogia generale Programma del corso di Pedagogia generale Insegnamento Pedagogia generale Corso di laurea Laurea Triennale in Scienze dell'educazione e della Formazione L-19 Settore Scientifico M-PED/01 CFU 12 Obiettivi

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola dell'infanzia

Programmazione Didattica Scuola dell'infanzia Programmazione Didattica Scuola dell'infanzia Istitituti Comprensivi 15 e 17 di Bologna a.s. 2015-2016 Ins. Cice Maria Rosa Le attività in ordine all insegnamento della Religione Cattolica, per coloro

Dettagli

IRC PROGETTAZIONE ANNO SCOLASTICO 2013-14 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

IRC PROGETTAZIONE ANNO SCOLASTICO 2013-14 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO IRC PROGETTAZIONE ANNO SCOLASTICO 2013-14 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno: è aperto alla sincera ricerca della verità; sa interrogarsi

Dettagli

La lingua dell autonomia e del successo

La lingua dell autonomia e del successo La lingua dell autonomia e del successo Le ricerche sull educazione bilingue hanno dimostrato che L apprendimento della madrelingua in ambito scolastico sia come strumento veicolare sia come materia facoltativa

Dettagli

5.6. Ipotesi progettuale di un percorso di lavoro possibile con la classe dell alunno con

5.6. Ipotesi progettuale di un percorso di lavoro possibile con la classe dell alunno con Indice 1. Dati personali e ordine di scuola (istituzioni scolastiche di 1 0 grado e di 2 0 grado) 2.1. Registrazione delle presenze nelle istituzioni scolastiche di 1 0 grado 2.2. Registrazione delle presenze

Dettagli

IL PERCORSO FORMATIVO

IL PERCORSO FORMATIVO IL PERCORSO FORMATIVO LA TEMATICA: DA TEMPO SI DISCUTEVA TRA I DOCENTI DELLA RETE DI: 1 FARE SCUOLA CON LE INDICAZIONI NAZIONALI; 2 CONOSCERE E CONDIVIDERE STRUMENTI D INTERVENTO PER ALUNNI CON BISOGNI

Dettagli

Esperienze di CIAI per la scuola

Esperienze di CIAI per la scuola Esperienze di CIAI per la scuola Il tema dell adozione Formazione Quando 2001-2016 Cosa quali necessità, bisogni e risorse porta il bambino adottato nell esperienza scolastica. La scuola che accoglie e

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: I.R.C. CLASSI PRIME Riconoscere l importanza delle domande di senso per ogni uomo e orientarsi fra le varie proposte odierne con senso critico. Le domande di senso Dibattito. Riflessione personale.

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE:

RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE: RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE: comunicazione nella madrelingua, competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale Traguardi delle competenze L alunno: Sa che il ha le sue radici

Dettagli

Programmazione annuale a. s

Programmazione annuale a. s Programmazione annuale a. s. 2016-2017 MATERIA: CLASSE: ITALIANO SECONDA LIBRO/I DI TESTO: AUTORE: TITOLO: EDITORE: AUTORE: TITOLO: EDITORE: MARCELLO SENSINI L ITALIANO DA SAPERE IN TEORIA E IN PRATICA

Dettagli

CLASSE PRIMA MACRO ARGOMENTO CONOSCENZE ABILITÀ TEMPI COMPETENZE 1 2 3

CLASSE PRIMA MACRO ARGOMENTO CONOSCENZE ABILITÀ TEMPI COMPETENZE 1 2 3 COMPETENZE DI RELIGIONE PER IL BIENNIO 1. Riconoscere i contenuti culturali della disciplina in riferimento all esperienza dell alunno e alle sue domande di senso. 2. Potenziare il dialogo interdisciplinare,

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE a. s. 2007/2008 Sezione A Classe V GINNASIO DISCIPLINA GRECO Docente prof.ssa Caterina Menegolli Profilo iniziale della classe La classe è composta di 15 alunni ( 4 maschi,

Dettagli

I ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE E PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE- PIETRO D ABANO

I ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE E PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE- PIETRO D ABANO I ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE E PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE- PIETRO D ABANO PIANO DI LAVORO Insegnante: Prof. Dario Solla Anno Scolastico 2016-20167 Materia: Religione Classe I L

Dettagli

L insegnamento del Laboratorio di Fisica. Alcune considerazioni didattiche

L insegnamento del Laboratorio di Fisica. Alcune considerazioni didattiche L insegnamento del Laboratorio di Fisica Alcune considerazioni didattiche La Fisica nasce come scienza sperimentale, ma è spesso insegnata in modo soltanto teorico. Senza il supporto del laboratorio, si

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEL RIORDINO: MODELLI, METODI E PROCESSI. Parma 15 gennaio Prof.ssa Raffaella Brunelli

LA VALUTAZIONE NEL RIORDINO: MODELLI, METODI E PROCESSI. Parma 15 gennaio Prof.ssa Raffaella Brunelli LA VALUTAZIONE NEL RIORDINO: MODELLI, METODI E PROCESSI Parma 15 gennaio 2013 Prof.ssa Raffaella Brunelli Decreto 22 agosto 2007 n. 139 Regolamento recante norme in materia di adempimento dell obbligo

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale Scienze della Formazione Primaria LINEE GUIDA PER LA RELAZIONE FINALE DI TIROCINIO

Corso di Laurea Magistrale Scienze della Formazione Primaria LINEE GUIDA PER LA RELAZIONE FINALE DI TIROCINIO Corso di Laurea Magistrale Scienze della Formazione Primaria LINEE GUIDA PER LA RELAZIONE FINALE DI TIROCINIO La relazione finale di tirocinio presenta in modo critico, riflessivo, concettualmente fondato

Dettagli

ANNO SCOLASTICO PROF. MARIA PITIMADA MATERIA: STORIA CLASSE 1^C DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013

ANNO SCOLASTICO PROF. MARIA PITIMADA MATERIA: STORIA CLASSE 1^C DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. MARIA PITIMADA MATERIA: STORIA CLASSE 1^C DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Lo studio della

Dettagli

Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano. Istituto Tecnico per il Turismo

Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano. Istituto Tecnico per il Turismo Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Istituto Tecnico per il Turismo RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI IRC (Insegnamento Religione Cattolica) A.S. 2013/2014

Dettagli

L insegnamento e l apprendimento del diritto

L insegnamento e l apprendimento del diritto Dipartimento di Giurisprudenza L insegnamento e l apprendimento del diritto Una prima riflessione Michele Graziadei 1 Insegnamento e apprendimento - Sono due cose completamente diverse I docenti insegnano,

Dettagli

LICEO STATALE A. VOLTA Colle di Val D Elsa Sezione Scientifica e Classica

LICEO STATALE A. VOLTA Colle di Val D Elsa Sezione Scientifica e Classica LICEO STATALE A. VOLTA Colle di Val D Elsa Sezione Scientifica e Classica RELAZIONE FINALE DI RELIGIONE CLASSE V SEZ F LICEO SCIENTIFICO DOCENTE SILVANA D AGOSTINO Per la classe, composta da 14 studenti

Dettagli

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione C'E' TEMPO E TEMPO Prodotti Giornata di

Dettagli

Laboratorio Didattica Speciale: Codici comunicativi dell educazione linguistica Gruppo B. Prof.ssa Michela Lupia

Laboratorio Didattica Speciale: Codici comunicativi dell educazione linguistica Gruppo B. Prof.ssa Michela Lupia Laboratorio Didattica Speciale: Codici comunicativi dell educazione linguistica Gruppo B Prof.ssa Michela Lupia Accoglienza Inclusione Bisogni Educativi Speciali Educazione Linguistica Life Skills La storia

Dettagli

ReTe del MaRe. Prentazione Attività aa.ss e

ReTe del MaRe. Prentazione Attività aa.ss e ReTe del MaRe Prentazione Attività aa.ss. 2014-2015 e 2015-2016 Nel corso del presente e del prossimo anno scolastico riprendono i lavori della Rete del mare, accordo tra scuole finalizzato ad individuare

Dettagli

Adro, 21 ottobre ferraboschi

Adro, 21 ottobre ferraboschi Adro, 21 ottobre 2016 ferraboschi 21-10-2016 1 Curricolo: buona pratica di sistema Quali vincoli? E lo sfondo integratore del lavoro d aula Impegna la scuola a promuovere quei traguardi dichiarati Impegna

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V AL a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V AL a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V AL a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

Per orientarsi nella società dell informazione. Per favorire la creatività intellettuale, la sperimentazione pratica e la cultura della cooperazione

Per orientarsi nella società dell informazione. Per favorire la creatività intellettuale, la sperimentazione pratica e la cultura della cooperazione Per orientarsi nella società dell informazione Per favorire la creatività intellettuale, la sperimentazione pratica e la cultura della cooperazione Per saper imparare da soli e con gli altri stabilendo

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (DSA)

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (DSA) PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (DSA) DATI DELL ALUNNO/A Cognome e nome: Classe: Coordinatore: Diagnosi: Redatta da: Presso: DESCRIZIONE DELLE ABILITÀ

Dettagli

COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE A. Acquisire ed interpretare l informazione.

COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE A. Acquisire ed interpretare l informazione. SEZIONE A: Traguardi formativi FINE CLASSE TERZA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE A. Acquisire ed interpretare l informazione. B. Individuare collegamenti e relazioni; trasferire in altri contesti C. Organizzare

Dettagli

ALLA SCOPERTA DEL MONDO CON L'AQUILONE GEDEONE"

ALLA SCOPERTA DEL MONDO CON L'AQUILONE GEDEONE Scuola dell infanzia M. Zoccatelli Dossobuono Verona Anno scolastico 2012/2013 3 UNITA' DI APPRENDIMENTO ALLA SCOPERTA DEL MONDO CON L'AQUILONE GEDEONE"...a piccoli passi verso la scuola primaria MOTIVAZIONE

Dettagli

UNA STORIA SPECIALE. Programmazione di Educazione Religiosa Anno Scolastico

UNA STORIA SPECIALE. Programmazione di Educazione Religiosa Anno Scolastico Programmazione di Educazione Religiosa Anno Scolastico 2016-2017 UNA STORIA SPECIALE Istituti Comprensivi : Andezeno II Direzione Didattica D Azeglio Roberto (Torino) Castelnuovo D.B. - Cocconato Chieri

Dettagli

Seminario di formazione aggiornamento in Gran Bretagna Canterbury Christ Church University 30 Ottobre 27 Novembre 2004

Seminario di formazione aggiornamento in Gran Bretagna Canterbury Christ Church University 30 Ottobre 27 Novembre 2004 Seminario di formazione aggiornamento in Gran Bretagna Canterbury Christ Church University 30 Ottobre 27 Novembre 2004 Il programma della Canterbury Christ Church University prevedeva lezioni all Università

Dettagli

VOTO DI CONDIVISIONE : 4!

VOTO DI CONDIVISIONE : 4! 1- COME PENSO SI CARATTERIZZI IL RUOLO DELL INSEGNANTE DI SOSTEGNO? Dal punto di vista della personalità, sicuramente deve essere aperto mentalmente, non avere pregiudizi di alcun tipo, avere quindi una

Dettagli

Formazione BES - 2 incontro La didattica per la scuola di tutti e di ciascuno

Formazione BES - 2 incontro La didattica per la scuola di tutti e di ciascuno Formazione BES - 2 incontro La didattica per la scuola di tutti e di ciascuno Programmazione... a partire dalla concezione di curricolo Programmazione Valutazione Per obiettivi Per contenuti Per concetti

Dettagli

A SCUOLA CON EUROPE DIRECT EMILIA-ROMAGNA

A SCUOLA CON EUROPE DIRECT EMILIA-ROMAGNA A SCUOLA CON EUROPE DIRECT EMILIA-ROMAGNA Classe... Anno Scolastico 2o12-2013 Scuola... Sezione... Percorsi scolastici per le scuole di Bologna e Ferrara Legenda PERCORSO ADATTO A SCUOLE: PRIMARIE (dalla

Dettagli

costuire unità di apprendimento

costuire unità di apprendimento rea 6 ore di ttività laboratoriale in team working, 13 ore di pprofondimento personale, id 1 costuire unità di apprendimento Conoscere il significato di competenza secondo la letteratura scientifica aggiornata

Dettagli

Anno scolastico 2015 / Meccanica meccatronica energia. Docente/i

Anno scolastico 2015 / Meccanica meccatronica energia. Docente/i Alessandria, 12 ottobre 215 Anno scolastico 215 / 216 Classe 5AM Indirizzo Materia Meccanica meccatronica energia RELIGIONE Docente/i Carlotta Testa Mod. SGQ-MOD-6 Ed:.1/215 file: 5AM_Religione_Testa Pagina

Dettagli

Curricolo di religione

Curricolo di religione Curricolo di religione Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado a) L alunno è aperto alla sincera ricerca della verità e sa interrogarsi sul trascendente

Dettagli

La didattica per competenze, costruzione di moduli interdisciplinari

La didattica per competenze, costruzione di moduli interdisciplinari La didattica per competenze, costruzione di moduli interdisciplinari Interdisciplinarietà non come somma di discipline. Modulo interdisciplinare Quali competenze per risolvere un problema interdisciplinare.

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO DELLE SCIENZE UMANE SACRO CUORE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE ANNO SCOLASTICO 2015/16 CLASSE 4^A DATA 14 OTTOBRE 2015 1. SITUAZIONE IN INGRESSO - Esito test e osservazioni:

Dettagli

Progetto Scuole e Culture del Mondo

Progetto Scuole e Culture del Mondo Progetto Scuole e Culture del Mondo Progetto interistituzionale del Comune di Parma per la scolarizzazione e l integrazione degli alunni stranieri e il supporto alle scuole e alle famiglie Indice: 1. Il

Dettagli

SCUOLA MEDIA DI TRIVENTO Istituto Comprensivo Scuole Medie e Superiori Scarano TRIVENTO (CB) LABORATORIO INFORMATICA/LETTERE

SCUOLA MEDIA DI TRIVENTO Istituto Comprensivo Scuole Medie e Superiori Scarano TRIVENTO (CB) LABORATORIO INFORMATICA/LETTERE SCUOLA MEDIA DI TRIVENTO Istituto Comprensivo Scuole Medie e Superiori Scarano 86029 TRIVENTO (CB) LABORATORIO INFORMATICA/LETTERE Sulle tracce dei briganti A.S. 2007/2008 CLASSE III C DOCENTI REFERENTI

Dettagli

Liceo Classico Statale Pitagora. Programmazione di italiano Classe II D Docente: Caterina Ienopoli. a. s. 2016/2017

Liceo Classico Statale Pitagora. Programmazione di italiano Classe II D Docente: Caterina Ienopoli. a. s. 2016/2017 Liceo Classico Statale Pitagora Programmazione di italiano Classe II D Docente: Caterina Ienopoli a. s. 2016/2017 Situazione iniziale della classe: La classe II D risulta composta da 23 alunni di cui 8

Dettagli

ITALIANO che/come fare?!! Formazione 31 marzo aprile 2014

ITALIANO che/come fare?!! Formazione 31 marzo aprile 2014 ITALIANO che/come fare?!! Formazione 31 marzo 2014 7 aprile 2014 1 ITALIANO che/come fare?!! Che cosa significa insegnare la disciplina Italiano? Quali difficoltà si incontrano? 2 ITALIANO. che/come fare?!!

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE. Sede di Brescia. Istituto Superiore di Scienze Religiose

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE. Sede di Brescia. Istituto Superiore di Scienze Religiose UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE Sede di Brescia Istituto Superiore di Scienze Religiose ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Istituto Superiore di Scienze Religiose È promosso dall Università Cattolica del Sacro

Dettagli

I lezione Master Operatore Musicale. Romina Nesti

I lezione Master Operatore Musicale. Romina Nesti I lezione Master Operatore Musicale Romina Nesti Cos è la didattica? Una definizione e una storia complessa che inizia agli albori dell umanità. Da arte a scienza La parola didattica significa arte di

Dettagli

LICEO STATALE G. COMI - TRICASE a. s. 2015/2016. PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI ITALIANO per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali

LICEO STATALE G. COMI - TRICASE a. s. 2015/2016. PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI ITALIANO per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali LICEO STATALE G. COMI - TRICASE a. s. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI ITALIANO per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali Classe II sez. BA indirizzo: Scienze Applicate Docente: Prof. Francesco

Dettagli

DAL SEME ALLA PIANTA

DAL SEME ALLA PIANTA DAL SEME ALLA PIANTA Sperimentare Sviluppare l autonomia Favorire la relazione e l integrazione L'attività progettuale è rivolta ai bambini di cinque anni della scuola dell'infanzia insieme ai bambini

Dettagli

FACOLTÀ DI FILOSOFIA IN FILOSOFIA

FACOLTÀ DI FILOSOFIA IN FILOSOFIA FACOLTÀ DI FILOSOFIA Corso di Laurea IN FILOSOFIA PRESENTAZIONE La Facoltà di Filosofia dell Università Vita-Salute San Raffaele si trova in uno dei maggiori centri di ricerca europei, che pone la persona,

Dettagli

La scuola come luogo di crescita e di benessere. Un progetto contro la dispersione scolastica

La scuola come luogo di crescita e di benessere. Un progetto contro la dispersione scolastica La scuola come luogo di crescita e di benessere Un progetto contro la dispersione scolastica LE ATTIVITA PROGETTO TUTORING SPAZIO GENITORI PUNTO DI ASCOLTO PROGETTO TUTORING TUTORAGGIO CLASSE STUDENTI

Dettagli

Lo psicologo scolastico tra scuola e società

Lo psicologo scolastico tra scuola e società Ministero dell Istruzione dell Università della Ricerca Ordine degli Psicologi Consiglio del Friuli Venezia Giulia Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia Direzione Generale dott. Paolo

Dettagli

Le Indicazioni per la scuola secondaria di primo grado

Le Indicazioni per la scuola secondaria di primo grado "Azione di sistema per l'obbligo di istruzione e la continuità fra Secondarie di I e II grado - Fase 2 - USP Torino Asse Scientifico-tecnologico Cipriani Anna - Del Sonno Antonio - Ficara Matilde Lanfranco

Dettagli

IL SENSO DELLA PSICOLOGIA

IL SENSO DELLA PSICOLOGIA INSEGNAMENTO DI: PSICOLOGIA GENERALE IL SENSO DELLA PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 IL SENSO DELLA PSICOLOGIA -----------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Ufficio Stampa Miur Roma, 29 gennaio 2015 Le Scienze Umane (Antropologia,

Ufficio Stampa Miur Roma, 29 gennaio 2015 Le Scienze Umane (Antropologia, Istruzione e formazione per la cittadinanza attiva, contro le disuguaglianze SEMINARIO DEL GRUPPO DI LAVORO DEI DOCENTI DI SCIENZE UMANE ROMA 16-17 Marzo Trattazione di temi - problemi disciplinari nella

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Stabilire dei traguardi di sviluppo e raccogliere i dati in modo sistematico costituisce una

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Stabilire dei traguardi di sviluppo e raccogliere i dati in modo sistematico costituisce una LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Stabilire dei traguardi di sviluppo e raccogliere i dati in modo sistematico costituisce una modalità per conoscere meglio il bambino e le sue effettive

Dettagli