Basi di Dati Spaziali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Basi di Dati Spaziali"

Transcript

1 degli Studi Basi di Dati Spaziali Introduzione ai Geographical Information Systems (GIS) Alessandra Chiarandini - Lezione 2

2 Le componenti dell Informazione Territoriale Introduzione ai GIS A. Chiarandini 22

3 Componenti dell Informazione Territoriale Componente Spaziale (Geometrica) Posizione, Forma, Dimensioni, Proprietà Topologiche Componente Non Spaziale (Descrittiva) Dati Descrittivi (Attributi) associati alla componente spaziale Introduzione ai GIS A. Chiarandini 33

4 Informazione Geometrica e Informazione Descrittiva Ciascun oggetto appartenente alla realtà (ma anche molti fenomeni od eventi) può essere rappresentato tramite un segno grafico (linea, punto o poligono) al quale è possibile associare una scheda descrittiva che ne specifichi ulteriori proprietà e caratteristiche. Definiremo queste due componenti, rispettivamente, componente geometrica e componente descrittiva. Per gestire la componente descrittiva, i GIS si avvalgono generalmente di DataBase di tipo relazionale, commerciali o proprietari. La connessione fra componente geometrica e componente descrittiva avviene attraverso la definizione di un legame fra un elemento grafico ed un corrispondente record nel DataBase. Ad esempio: un edificio è rappresentato, nella sua conformazione planimetrica e nella sua collocazione sul territorio, da un poligono al quale si può collegare una scheda alfanumerica contenente informazioni specifiche relative, ad esempio, all epoca di costruzione, alla tipologia ed al numero di piani. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 44

5 Informazione Geometrica e Informazione Descrittiva INFORMAZIONE TERRITORIALE COMPONENTE SPAZIALE ATTRIBUTI dati spaziali chiave = DB attributi chiave Introduzione ai GIS A. Chiarandini 55

6 Esempi Informazione Territoriale Introduzione ai GIS A. Chiarandini 66

7 La Tecnologia dei Sistemi Informativi Territoriali Introduzione ai GIS A. Chiarandini 77

8 Le Componenti dei SIT SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE INFORMAZIONE anche TERRITORIALE TECNOLOGIA CONTESTO ORGANIZZATIVO La tecnologia sarà finalizzata anche al trattamento dell informazione territoriale (hw e sw) Introduzione ai GIS A. Chiarandini 88

9 La Tecnologia dei SIT Software di ambiente Linguaggi, gestori di dati, ambienti specializzati la tecnologia GIS la tecnologia CAD La tecnologia GIS Prodotti software specializzati per la gestione dell informazione territoriale La tecnologia CAD Prodotti software specializzati per la gestione dell informazione spaziale non territoriale (AutoCad, AutoCadLT,MicroStation, MiniCad...) Introduzione ai GIS A. Chiarandini 99

10 Software di Ambiente GIS Prodotti software specializzati per il trattamento (acquisizione, gestione, analisi e rappresentazione) dell informazione territoriale : Pacchetti GIS Software GIS GIS Alcuni Esempi Intergraph: Geomedia, MGE ESRI: ArcView, ArcInfo --> ArcGIS MapInfo: MapInfo Autodesk: AutoCadMap Bentley: MicroStation-GeoGraphics Diffusi anche: Gcarto, Cartha, Idrisi, Ilwis, Grass Introduzione ai GIS A. Chiarandini 10 10

11 Funzioni Prodotti GIS Specializzati, disegnati per supportare un insieme di funzionalità su definite tipologie di dati. Di uso generale, stratificati, con moduli aggiuntivi dedicati a set di funzionalità specifiche Si differenziano per: Trattamento dati 2D, 3D; Rappresentazione (vettoriale, raster); Gestione reti e connessioni, Linguaggi di sviluppo di applicazioni territoriali; Integrazione con altra informazione non spaziale; Introduzione ai GIS A. Chiarandini 11 11

12 Software Applicativo GIS Software specifico per supportare funzioni definite realizzato sulla base di: uno o più pacchetti GIS e di altre componenti software di ambiente utilizzando uno o più linguaggi di sviluppo (Java,.Net) e dedicato alle necessità particolari e precise dell utilizzatore. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 12 12

13 Architetture dei Software GIS Necessità di gestire le due parti dell informazione territoriale: quella geometrica e quella descrittiva. Questa è una suddivisione logica ma può estendersi anche a livello fisico sebbene la relazione tra queste componenti deve essere mantenuta in entrambi i livelli. Due diversi Database, uno per i dati geometrici e uno per quelli descrittivi; Un unico Database per entrambe le componenti dell informazione territoriale; Un Database per i dati geometrici e più Database per i dati descrittivi, Molteplici Database per i dati geometrici e descrittivi uniti tra di loro in un sistema unico; Introduzione ai GIS A. Chiarandini 13 13

14 Architettura Ibrida Introduzione ai GIS A. Chiarandini 14 14

15 Architettura Ibrida I due DB sono legati insieme da un identificatore unico; Utilizzo di RDBMS (Oracle) per la gestione dei dati descrittivi e soluzioni proprietarie basate su sistemi file-system per la parte geometrica; A volte è più efficiente utilizzare sistemi basati sui filesystem al posto del RDBMS; Dati raster e vettoriali; Dati geometrici suddivisi territorialmente ed indicizzati (QuadTree, RTree) per velocizzare le operazioni di ricerca. Suddivisione invisibile all utente finale Introduzione ai GIS A. Chiarandini 15 15

16 Architettura Ibrida - Punti Deboli Integrità dei dati difficile da mantenere; Distribuzione estremamente complessa del dato; Differenza tra le strutture dati usate dai due sistemi; Applicazioni dipendenti dalla struttura della parte spaziale del dato; Introduzione ai GIS A. Chiarandini 16 16

17 Architettura Ibrida INFORMAZIONE TERRITORIALE COMPONENTE SPAZIALE ATTRIBUTI DB INTERNO DB ESTERNI Struttura dati proprietaria RDBMS commerciale Introduzione ai GIS A. Chiarandini 17 17

18 Architettura Ibrida INFORMAZIONE TERRITORIALE COMPONENTE SPAZIALE ATTRIBUTI dati spaziali chiave = DB attributi chiave integrità Introduzione ai GIS A. Chiarandini 18 18

19 Architettura Integrata Introduzione ai GIS A. Chiarandini 19 19

20 Architettura Integrata Utilizzo di tecnologia proprietaria non RDBMS, è necessario garantire funzionalità tipiche di un DBMS come persistenza ed integrità dati, controllo concorrenza, recovery e linguaggio di manipolazione e interrogazione; Utilizzo di RDBMS commerciali con estensione spaziale (Oracle Spatial, SQL Server, PostGres, MySQL); Necesiità di estendere il linguaggio SQL per cogliere le nuove caratteristiche geometriche del dato. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 20 20

21 Architettura Integrata INFORMAZIONE TERRITORIALE COMPONENTE SPAZIALE ATTRIBUTI DB unico RDBMS COMMERCIALE sicurezza, back-up, recovery Introduzione ai GIS A. Chiarandini 21 21

22 Architettura Client Server GIS client Server Interfaccia Applicazioni (GIS e sw applicativo) Gestisce e memorizza il dato Meccanismi di access Introduzione ai GIS A. Chiarandini 22 22

23 Architetture N-TierN Application Server DB Server GIS client Introduzione ai GIS A. Chiarandini 23 23

24 Architettura Web Based Introduzione ai GIS A. Chiarandini 24 24

25 La Rappresentazione dell Informazione Territoriale Introduzione ai GIS A. Chiarandini 25 25

26 La Mappa Mappa è lo strumento fondamentale per la rappresentazione dell informazione territoriale. Equivalentemente si può parlare di rappresentazione cartografica Introduzione ai GIS A. Chiarandini 26 26

27 Diverse Mappe per Diversi Aspetti del Territorio Sulla mappa si rappresenta una modello del mondo reale ovvero dello spazio terrestre, un contenitore di oggetti diversi e fra loro non omogenei come ad esempio: vegetazione, fiumi e specchi d acqua, strade e percorsi, reti tecnologiche, manufatti edilizi. Sulla mappa si rappresentano anche fenomeni localizzati nel mondo reale e tra questi ce ne sono anche di non visibili. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 27 27

28 La Mappa Ricorriamo quindi al tipo di mappa più idoneo a rappresentare gli aspetti del territorio rilevanti nell ambito del nostro progetto di conoscenza della realtà. In relazione alle specifiche esigenze applicative possiamo essere interessati ad evidenziare, ad esempio: gli aspetti fisico/morfologici (complessivi o di dettaglio), quelli infrastrutturali e di collegamento fra i luoghi, gli aspetti politico/amministrativi, la proprietà dei suoli. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 28 28

29 Esempi di Mappe Stralcio di CTRN 1:5.000 Introduzione ai GIS A. Chiarandini 29 29

30 Esempi di Mappe Stralcio di Mappa Catastale Introduzione ai GIS A. Chiarandini 30 30

31 Esempi di Mappe Carta Tematica Introduzione ai GIS A. Chiarandini 31 31

32 Esempi di Mappe Carte Tematiche Introduzione ai GIS A. Chiarandini 32 32

33 La Rappresentazione della Realtà Complessa La rappresentazione, in ambito cartografico, consiste sostanzialmente nella riproduzione planimetrica, ad una determinata scala, di una realtà complessa (sia dal punto di vista fisico, sia da quello delle relazioni e delle dinamiche che la caratterizzano). In relazione alle esigenze applicative si ricorre alla rappresentazione cartografica più idonea (in termini di tipologia, scala e dettaglio) a rappresentare una determinata realtà geografica/territoriale. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 33 33

34 e la sua Interpretazione A qualunque rappresentazione cartografica, si tratti di cartografie di base o di elaborazioni cartografiche tematiche, è sottesa una interpretazione della realtà. E necessario intepretare prima di rappresentare. Per elaborare una rappresentazione sono infatti necessari alcuni passaggi: selezione dei contenuti da rappresentare, astrazione delle loro caratteristiche, classificazione degli elementi sulla base di tali, caratteristiche. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 34 34

35 Finalità della Rappresentazione Cartografica Attraverso una rappresentazione cartografica si possono fornire indicazioni relative a: localizzazione/posizione degli elementi territoriali nello spazio geografico, loro conformazione, relazione reciproca che lega spazialmente e/o funzionalmente fra loro tali elementi. In un Sistema Informativo Territoriale La Mappa costituisce anche l interfaccia per l utilizzo del sistema e non solamente l strumento di rappresentazione del reale. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 35 35

36 In un GIS la mappa è anche... In un Sistema Informativo Territoriale si aprono nuove possibilità per la realizzazione di mappe: mappe animate, mappe in 3D, mappe con rappresentazione del tempo. Mappe non solamente più di tipo convenzionale. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 36 36

37 Contenuti e Dettagli della Rappresentazione Cartografica Introduzione ai GIS A. Chiarandini 37 37

38 Contenuti e Dettagli delle Mappe In relazione al tipo di mappa ed alla scala di riferimento della rappresentazione, varia: la quantità di elementi rappresentabili e rappresentati, il livello di dettaglio della rappresentazione, la relazione fra la forma/morfologia degli elementi nella realtà e la loro rappresentazione cartografica. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 38 38

39 Proporzioni e Rapporti di Scala Per garantire la leggibilità della Mappa, talvolta è necessario modificare il rapporto proporzionale che intercorre fra gli elementi della realtà e la loro rappresentazione cartografica. Alcuni elementi, cioè, possono venire ingranditi o semplificati, alterando (nella rappresentazione cioè nella mappa) i rapporti dimensionali fra gli elementi. Una strada può essere rappresentata: a piccola scala (1: e superiori) come tracciato (attraverso una linea), a media scala (1:5.000), nella sua conformazione (ampiezza, sviluppo planimetrico etc.), in una cartografia a grande scala (1:500), verrà rappresentato anche il dettaglio dei marciapiedi o dell arredo urbano. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 39 39

40 Un Esempio di Nucleo Urbano Un nucleo urbano può essere rappresentato in relazione alla scala di riferimento della mappa: come simbolo di localizzazione, come centro, come agglomerato edilizio, nel dettaglio degli elementi edilizi ed infrastrutturali che lo compongono. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 40 40

41 Università Introduzione ai GIS Un Esempio di Atlante Stradale A. Chiarandini 4141

42 Un Esempio di Atlante Stradale (2) - scala 1: Introduzione ai GIS A. Chiarandini 42 42

43 Università Introduzione ai GIS L Agglomerato Edilizio in CRN 1:25000 A. Chiarandini 4343

44 Università Introduzione ai GIS Edifici ed Elementi in CTRN 1:5000 A. Chiarandini 4444

45 I Grafi Una particolare categoria di rappresentazione è quella dei GRAFI. Il principale obiettivo di un grafo, relativo ad esempio ad una rete viaria, è quello di individuare nodi e reti di collegamento fra punti nello spazio geografico. Ciò che è rilevante conoscere non è, quindi, l effettiva conformazione e andamento dei percorsi, bensì la loro capacità di mettere in relazione fra loro diversi poli. Introduzione ai GIS A. Chiarandini 45 45

46 Università Introduzione ai GIS Schema Metropolitana Barcellona A. Chiarandini 4646

47 Grafi Viabilità Regione FVG Introduzione ai GIS A. Chiarandini 47 47

GIS più diffusi. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. GIS più diffusi

GIS più diffusi. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. GIS più diffusi GIS più diffusi GIS più diffusi Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 1 / 19 GIS più diffusi Outline 1 Free Software/Open

Dettagli

DBMS (Data Base Management System)

DBMS (Data Base Management System) Cos'è un Database I database o banche dati o base dati sono collezioni di dati, tra loro correlati, utilizzati per rappresentare una porzione del mondo reale. Sono strutturati in modo tale da consentire

Dettagli

Introduzione al GIS (Geographic Information System)

Introduzione al GIS (Geographic Information System) Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI

Dettagli

Cartografia di base per i territori

Cartografia di base per i territori Cartografia di base per i territori L INFORMAZIONE GEOGRAFICA I dati dell informazione geografica L Amministrazione Regionale, nell ambito delle attività di competenza del Servizio sistema informativo

Dettagli

Le funzionalità di un DBMS

Le funzionalità di un DBMS Le funzionalità di un DBMS Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: DBMS.pdf Sistemi Informativi L-A DBMS: principali funzionalità Le

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013 Istituto per l Energia Rinnovabile Catasto Solare Alta Val di Non Relazione Versione: 2.0 Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Coordinamento e Revisione: dott. Daniele Vettorato, PhD (daniele.vettorato@eurac.edu)

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2007-08 CORSO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Giulio Destri http://www.areasp.com (C) 2007 AreaSP for

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Decreto dirigenziale interministeriale del 6 febbraio 2004 (G.U. n. 52 del 3 marzo 2004), concernente la Verifica dell interesse culturale dei beni immobili di utilità pubblica, così come modificato ed

Dettagli

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo SIASFI: IL SISTEMA ED IL SUO SVILUPPO 187 SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo Antonio Ronca Il progetto SIASFi nasce dall esperienza maturata da parte dell Archivio di Stato di Firenze nella gestione

Dettagli

UML Component and Deployment diagram

UML Component and Deployment diagram UML Component and Deployment diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania I diagrammi UML Classificazione

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone. SQL: il DDL

Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone. SQL: il DDL Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone SQL: il DDL Parti del linguaggio SQL Definizione di basi di dati (Data Definition Language DDL) Linguaggio per modificare

Dettagli

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO Francesco Marchione e Dario Richichi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo Indice Introduzione...

Dettagli

Relazione sul data warehouse e sul data mining

Relazione sul data warehouse e sul data mining Relazione sul data warehouse e sul data mining INTRODUZIONE Inquadrando il sistema informativo aziendale automatizzato come costituito dall insieme delle risorse messe a disposizione della tecnologia,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARI CORSI di PERFEZIONAMENTO CORSI di FORMAZIONE AVANZATA

MASTER UNIVERSITARI CORSI di PERFEZIONAMENTO CORSI di FORMAZIONE AVANZATA Allegato 1 al bando di gara SCUOLA TELECOMUNICAZIONI FF.AA. CHIAVARI REQUISITO TECNICO OPERATIVO MASTER UNIVERSITARI CORSI di PERFEZIONAMENTO CORSI di FORMAZIONE AVANZATA MASTER DI 2 LIVELLO 1. DIFESA

Dettagli

Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema Urbano, Servizio Sistemi Ambientali ARPA sez.provinciale di Ferrara

Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema Urbano, Servizio Sistemi Ambientali ARPA sez.provinciale di Ferrara La Qualità dell Aria stimata: applicazioni modellistiche ADMS per uno studio della diffusione degli inquinanti atmosferici nel comune di Ferrara e aree limitrofe Sabina Bellodi,, Enrica Canossa Ecosistema

Dettagli

Business Intelligence

Business Intelligence aggregazione dati Business Intelligence analytic applications query d a t a w a r e h o u s e aggregazione budget sales inquiry data mining Decision Support Systems MIS ERP data management Data Modeling

Dettagli

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali ALLEGATO A Profili professionali Nei profili di seguito descritti vengono sintetizzate le caratteristiche di delle figure professionali che verranno coinvolte nell erogazione dei servizi oggetto della

Dettagli

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO Dipartimento di Ingegneria Civile Laura Magistrale in Ingegneria Civile per la Protezione dai Rischi Naturali A.A. 2014-2015 RELAZIONE DI FINE TIROCINIO INTRODUZIONE ALL'USO DEL SOFTWARE GIS UDIG Tirocinante:

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE. Pasquale DI DONATO

IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE. Pasquale DI DONATO IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE Pasquale DI DONATO Cos è il Metodo Speditivo? Controllo di attività comportanti rischi di incidente rilevante è regolato da:

Dettagli

LA CARTOGRAFIA E LA SCALA

LA CARTOGRAFIA E LA SCALA Corso di laurea in Urbanistica e Sistemi Informativi Territoriali Laboratorio di ingresso Prof. Salvemini Arch. Valeria Mercadante A.A. 2009/2010 LA CARTOGRAFIA E LA SCALA La scala numerica La scala numerica

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

Informazioni personali. Occupazione /Settore professionale. Esperienza professionale. Nome / Cognome. Antonella Carbone. Profilo professionale

Informazioni personali. Occupazione /Settore professionale. Esperienza professionale. Nome / Cognome. Antonella Carbone. Profilo professionale + Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome / Cognome Indirizzo Antonella Carbone Telefono ufficio +39 06 67109720 Fax +39 06 671079205 E-mail antonella.carbone@comune.roma.it Cittadinanza

Dettagli

Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli

Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli Bisi & Merkus Studio Associato Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli Comune di castelnovo ne monti \ Progettista

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

SISSI IN RETE. Quick Reference guide guida di riferimento rapido

SISSI IN RETE. Quick Reference guide guida di riferimento rapido SISSI IN RETE Quick Reference guide guida di riferimento rapido Indice generale Sissi in rete...3 Introduzione...3 Architettura Software...3 Installazione di SISSI in rete...3 Utilizzo di SISSI in Rete...4

Dettagli

Basi di Da( Presentazione del corso

Basi di Da( Presentazione del corso Basi di Da( Presentazione del corso Basi di Da( Prof. Riccardo Martoglia E- mail: riccardo.martoglia@unimo.it Home page del corso: h4p://www.isgroup.unimo.it/corsi/bda: 2 Basi di Dati - Presentazione del

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 TECHNOLOGY Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel offre

Dettagli

La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net. di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email.

La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net. di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email. La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email.it) Introduzione In questa serie di articoli, vedremo come utilizzare

Dettagli

Abstract tratto da www.darioflaccovio.it - Tutti i diritti riservati

Abstract tratto da www.darioflaccovio.it - Tutti i diritti riservati Barbara Guandalini Giovanni Salerno MANUALE ArcGIS 10 Guida pratica con esercizi svolti Dario Flaccovio Editore Barbara Guandalini Giovanni Salerno MANUALE ArcGIS 10 Guida pratica con esercizi svolti ISBN

Dettagli

Introduzione a MySQL

Introduzione a MySQL Introduzione a MySQL Cinzia Cappiello Alessandro Raffio Politecnico di Milano Prima di iniziare qualche dettaglio su MySQL MySQL è un sistema di gestione di basi di dati relazionali (RDBMS) composto da

Dettagli

Perché un software gestionale?

Perché un software gestionale? Gestionale per stabilimenti balneari Perché un software gestionale? Organizzazione efficiente, aumento della produttività, risparmio di tempo. Basato sulle più avanzate tecnologie del web, può essere installato

Dettagli

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Scheda descrittiva del programma Open-DAI ceduto in riuso CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Agenzia per l Italia Digitale - Via Liszt 21-00144 Roma Pagina 1 di 19 1 SEZIONE 1 CONTESTO

Dettagli

CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE. JDBC Java DataBase Connectivity

CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE. JDBC Java DataBase Connectivity CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE JDBC Java DataBase Connectivity Anno Accademico 2002-2003 Accesso remoto al DB Istruzioni SQL Rete DataBase Utente Host client Server di DataBase Host server Accesso

Dettagli

OpenStreetMap a servizio della Pubblica Amministrazione: l'esperienza di B.U.NE.T. (Bicycle Urban NEtwork in Torino)

OpenStreetMap a servizio della Pubblica Amministrazione: l'esperienza di B.U.NE.T. (Bicycle Urban NEtwork in Torino) OpenStreetMap a servizio della Pubblica Amministrazione: l'esperienza di B.U.NE.T. (Bicycle Urban NEtwork in Torino) Mappathon, 9 Aprile 2015 Relatore: Danilo Botta, Project Manager, 5T S.r.l. La genesi

Dettagli

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015 Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria Audizione del Direttore dell Agenzia del Demanio Roma, 18 marzo 2015 Indice Audizione presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull

Dettagli

Introduzione al software ArcGIS 8.3

Introduzione al software ArcGIS 8.3 Introduzione al software ArcGIS 8.3 Data: Febbraio 2007 CopyLeft 2007 Niccoli Tommaso Indice 1. Introduzione ad ARCGIS... 4 1.1. Struttura di ArcView...5 1.2. Terminologia di ArcGIS...6 2. ArcCatalog...

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT

Dettagli

Corso di Programmazione ad Oggetti

Corso di Programmazione ad Oggetti Corso di Programmazione ad Oggetti Introduzione alla programmazione ad oggetti a.a. 2008/2009 Claudio De Stefano 1 La programmazione modulare Un programma può essere visto come un insieme di moduli che

Dettagli

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete.

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete. Premessa. La traccia di questo anno integra richieste che possono essere ricondotte a due tipi di prove, informatica sistemi, senza lasciare spazio ad opzioni facoltative. Alcuni quesiti vanno oltre le

Dettagli

Database, SQL & MySQL. Dott. Paolo PAVAN Maggio 2002

Database, SQL & MySQL. Dott. Paolo PAVAN Maggio 2002 Database, SQL & MySQL Dott. Paolo PAVAN Maggio 2002 1 Struttura RDBMS MYSQL - RDBMS DATABASE TABELLE 2 Introduzione ai DATABASE Database Indica in genere un insieme di dati rivolti alla rappresentazione

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

Prof. Caterina Rizzi Dipartimento di Ingegneria Industriale

Prof. Caterina Rizzi Dipartimento di Ingegneria Industriale RUOLO DELLA MODELLAZIONE GEOMETRICA E LIVELLI DI MODELLAZIONE PARTE 2 Prof. Caterina Rizzi... IN QUESTA LEZIONE Modelli 2D/3D Modelli 3D/3D Dimensione delle primitive di modellazione Dimensione dell oggettoy

Dettagli

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI Comune di San Demetrio Ne Vestini Provincia dell Aquila RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI 1. INTRODUZIONE La sottoscritta arch. Tiziana Del Roio, iscritta all Ordine degli

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Formati di file usati in ambito GIS

Formati di file usati in ambito GIS Paolo Zatelli Università di Trento 1/20 Formati di file usati in ambito GIS Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 2/20 Formati

Dettagli

Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità

Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità Direzione Centrale Catasto e Cartografia Modalità di aggiornamento relative alle intestazioni catastali presenti nelle dichiarazioni di DOCFA e nelle Domande di Volture Prima iscrizione degli immobili

Dettagli

CANONI PATRIMONIALI RICOGNITORI E NON RICOGNITORI

CANONI PATRIMONIALI RICOGNITORI E NON RICOGNITORI CANONI PATRIMONIALI RICOGNITORI E NON RICOGNITORI Il canone RICOGNITORIO rappresenta esclusivamente la somma dovuta a titolo di riconoscimento del diritto di proprietà del Comune sul bene oggetto della

Dettagli

Impianti Solari Fotovoltaici

Impianti Solari Fotovoltaici Impianti Solari Fotovoltaici Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala

Dettagli

4 - Dati generali e climatici

4 - Dati generali e climatici 4 - Dati generali e climatici 88 Sommario 4.1 Dati catasto energetico... 91 4.1.1 Edificio... 91 4.1.2 Proprietario e responsabile dell impianto... 92 4.2 Dati generali... 96 4.2.1 Richiesta... 96 4.2.2

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171,

Dettagli

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory FILE SYSTEM : INTERFACCIA 8.1 Interfaccia del File System Concetto di File Metodi di Accesso Struttura delle Directory Montaggio del File System Condivisione di File Protezione 8.2 Concetto di File File

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO DIREZIONE URBANISTICA SERVIZIO Edilizia Privata, DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO Deliberazione Consiglio Comunale n. 13/2014 SCHEDA INFORMATIVA Aprile 2014 In data 25 marzo

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace:

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Overview tecnica Introduzione E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Introduce un architettura ESB nella realtà del cliente Si basa su standard aperti Utilizza un qualsiasi Application

Dettagli

Pacchetto verticale vitivinicolo

Pacchetto verticale vitivinicolo Pacchetto verticale vitivinicolo Descrizione della soluzione Pag. 1 La Cooperativa Seled ha realizzato una completa copertura delle procedure informatiche per Cooperative Vitivinicole in ambiente Windows,

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open

Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open IMPORTAZIONE DA AUTOCAD A ILLUSTRATOR Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open Impostare come Tipo file Autocad drawing.dwg L importazione di file.dwg permette di definire la scala di rappresentazione

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale DataFix D A T A N O S T O P La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale L a necessità di fornire un adeguato supporto agli utenti di sistemi informatici

Dettagli

Prima Lezione: Costruire una mappa

Prima Lezione: Costruire una mappa Il materiale è stato prodotto nell'ambito del progetto Geographic Information Systems - opportunità di integrazione tra natura e tecnologia e nuovo strumento per la diffusione della cultura scientifica,

Dettagli

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Data Sheet IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Panoramica Le medie aziende devono migliorare nettamente le loro capacità

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010

Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010 Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010 La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. Thomas Mann 1 Oggetto Il progetto consiste nella creazione

Dettagli

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello del sistema 4 2.1 Requisiti hardware........................ 4 2.2 Requisiti software.........................

Dettagli

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO A.Romano*, C. Gaslini*, L.Fiorentini, S.M. Scalpellini^, Comune di Rho # * T R R S.r.l.,

Dettagli

UML: Class Diagram. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it

UML: Class Diagram. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it UML: Class Diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania Class Diagram Forniscono una vista strutturale

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica CdLS in Odontoiatria e Protesi Dentarie Corso di Informatica Prof. Crescenzio Gallo crescenzio.gallo@unifg.it L Informatica!2 Informatica Il termine informatica deriva dal francese Informatique Inform(ation

Dettagli

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Le informazioni contenute in questo manuale di documentazione non sono contrattuali e possono essere modificate senza preavviso. La fornitura del software

Dettagli

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Introduzione generale Autenticazione dell operatore https://sebina1.unife.it/sebinatest Al primo accesso ai servizi di Back Office, utilizzando

Dettagli

Presentazione di alcuni casi di successo. Paolo Piffer 28 Maggio 2007

Presentazione di alcuni casi di successo. Paolo Piffer 28 Maggio 2007 Presentazione di alcuni casi di successo Paolo Piffer 28 Maggio 2007 AZIENDA 1 DEL SETTORE CERAMICO Il problema presentato L azienda voleva monitorare il fatturato in raffronto ai 2 anni precedenti tenendo

Dettagli

Cos è l Ingegneria del Software?

Cos è l Ingegneria del Software? Cos è l Ingegneria del Software? Corpus di metodologie e tecniche per la produzione di sistemi software. L ingegneria del software è la disciplina tecnologica e gestionale che riguarda la produzione sistematica

Dettagli

Informatica. Scopo della lezione

Informatica. Scopo della lezione 1 Informatica per laurea diarea non informatica LEZIONE 1 - Cos è l informatica 2 Scopo della lezione Introdurre le nozioni base della materia Definire le differenze tra hardware e software Individuare

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

Previsione di impatto acustico relativa a:

Previsione di impatto acustico relativa a: PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI FIORANO M. Previsione di impatto acustico relativa a: nuovo capannone uso deposito ditta Atlas Concorde Spa ubicato in Via Viazza I Tronco - Fiorano M. (MO) Settembre 2012

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETI PRESIDENZIALI DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013. Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5 -bis, 23-ter, comma

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO

APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO CONSIP S.p.A. APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO Manuale d uso del programma Base Informativa di Gestione (BIG), utilizzato per la raccolta delle segnalazioni ed il monitoraggio delle attività di gestione

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli