PRODUTTIVA IMPIANTI INDUSTRIALI. Ing. Diana Rossi Università degli Studi di Brescia. D. Rossi 1

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1 IMPIANTI INDUSTRIALI 8. ANALISI DELLA CAPACITÀ PRODUTTIVA Ing. Diana Rossi Università degli Studi di Brescia Diana Rossi - Università di Brescia 1 D. Rossi 1

2 La capacità produttiva Cp Cp = POTENZIALITÀ UTILIZZO PRODUTTIVA RESA La Capacità Produttiva esprime la dimensione dell output realizzabile da un sistema produttivo considerata su un orizzonte temporale significativo (tipicamente l anno) La Capacità Produttiva è sempre calcolata facendo riferimento ad un ben determinato mix di produzione Dimensionalmente la Capacità Produttiva è espressa in unità/periodo. ià/ id Diana Rossi - Università di Brescia 2 D. Rossi 2

3 La capacità produttiva Cp Cp POTENZIALITÀ UTILIZZO = PRODUTTIVA RESA [unità / [ore di utilizzo / [unità/ora] periodo] [%] periodo]= O ritmo produttivo, è una grandezza di flusso e tiene conto delle perturbazioni i generate dal fatto che si producono prodotti diversi sullo stesso sistema E un rapporto tra due tempi, e tiene conto degli elementi di perturbazione temporale del sistema produttivo E una grandezza adimensionale e tiene conto degli elementi di possibile inefficienza i del processo produttivo Diana Rossi - Università di Brescia 3 D. Rossi 3

4 La potenzialità produttiva La potenzialità produttiva (o ritmo standard) d) esprime quanto è in grado di produrre una macchina o un impianto per unità di tempo POTENZIALITÀ DI TARGA POTENZIALITÀ DI MIX Sistema monoprodotto a regime Variazioni del mix di produzione P mix n i 1 ritmo 1 % volume produttivo del prodotto i produttivo standard i [unità / ora] Diana Rossi - Università di Brescia 4 D. Rossi 4

5 Le grandezze standard Una grandezza si dice standard d quando è ricavata da una stima ingegneristica relativa alle normali condizioni operative Riferito alla potenzialità (o al ritmo produttivo), quindi, il temine standard identifica un valore proprio di situazioni diverse da quelle di collaudo e, come tale, è numericamente inferiore al dato di potenzialità di targa, valido in condizioni ideali e monoprodotto Diana Rossi - Università di Brescia 5 D. Rossi 5

6 La potenzialità di mix P mix Quantità totalet prodotta (a dato tempo standard impiegato mix) P mix tempo Quantità totale prodotta (a dato mix) standard prodotto 1 tempo standard prodotto n Tempo standard prodotto i Ritmo Quantità standard prodotta prodotto i i unità ora P mix Quantità totale prodotta (a dato mix) Quantità prodotta 1 Quantità prodotta n Ritmo standard prodotto 1 Ritmo standard prodotto n P mix n i 1 % volume 1 produttivo del prodotto ritmo produttivo standard i [unità / ora] i Diana Rossi - Università di Brescia 6 D. Rossi 6

7 Esempio di calcolo l La potenzialità di mix Prodotto 1 Prodotto 2 Ritmo produttivo standard [unità / ora] Mix di produzione A [unità] Mix di produzione B [unità] P mix A ,8 unità ora P mix B ,4 unità ora Diana Rossi - Università di Brescia 7 D. Rossi 7

8 Esempio di calcolo errato La potenzialità di mix Prodotto 1 Prodotto 2 Ritmo produttivo standard [unità / ora] Mix di produzione A [unità] Mix di produzione on B [unità] P mix A , P mix B , Perché così è sbagliato? Diana Rossi - Università di Brescia 8 D. Rossi 8

9 TNA TNU TSB Utilizzo Tempo solare TS Tempo di apertura impianto TA Tempo di utilizzo lordo TUL TGM Tempo di utilizzo netto TUN Tempo produttivo lordo TPL TSU+TFM T prod. netto TPN Impianto chiuso Non utilizzo (problemi esterni al sistema) Stand-by (problemi Guasto esterni alla macchina macchina) Set-up e fermate minori Causa esterna al sistema Causa interna al sistema Causa interna alla macchina Diana Rossi - Università di Brescia 9 D. Rossi 9

10 Stati di utilizzo Sigla Denominazione Definizione/contenuti Stato Tempo non lavorato per TNA ragioni i legali li o per volontà dell azienda TA TNU Tempo di apertura dell impianto Tempo di non utilizzo Ferie, festività, turnazioni, situazioni i i eccezionali (alluvioni, i Impianto chiuso terremoti, epidemie, etc.) Tempo in cui l impianto è aperto, non necessariamente utilizzabile e funzionante. Coincide con il tempo massimo per cui si può pianificare la produzione Tempo in cui l impianto non è utilizzato per: mancanza materiali a magazzino, mancanza energia o informazioni, mancanza MdO (sciopero, assenteismo, assemblee sindacali), tempo per prove tecniche e produzioni non vendibili Impianto aperto Impianto aperto, ma non utilizzabile per motivi esogeni (assenza delle condizioni necessarie) oppure non programmato per produrre Diana Rossi - Università di Brescia 10 D. Rossi 10

11 Stati di utilizzo Sigla Denominazione Definizione/contenuti Stato TUL Tempo Tempo di utilizzo lordo (o teorico) di apertura impianto in cui esso sarebbe potenzialmente t utilizzabile Impianto aperto ed utilizzabile TSB Tempo di stand-by per attese dovute a: Struttura sistema Qualità materiali Logistica interna Impianto/macchin a utilizzabile, ma funzionamento non Tempo di non utilizzo dovuto a: - Microassenteismo, cambio turno, maggiorazioni fisiologiche, interferenza uomo macchina o macchina macchina - Mancanza materiali a piè di macchina,,proprietà p chimico- fisiche del materiale improprie, attese servomezzi - Tempo di stand-by in attesa di guasto di altra macchina richiesto o non possibile a causa di attese di: operatori, materiali, altre macchine, altri eventi Diana Rossi - Università di Brescia 11 D. Rossi 11

12 Stati di utilizzo Sigla Denominazione Definizione/contenuti Stato TUN Tempo di utilizzo netto (o effettivo) Tempo per cui l impianto/macchina è utilizzabile e ne è richiesto il funzionamento Tempo di guasto TGM macchina (o di manutenzione) Tempo di mancanza di funzionalità per cause di guasto o manutenzione Funzionamento richiesto, ma impianto/macchina non disponibile Diana Rossi - Università di Brescia 12 D. Rossi 12

13 Stati di utilizzo Sigla Denominazione Definizione/contenuti Stato TPL Tempo di produzione lordo Tempo in cui è richiesto il funzionamento e l impianto/macchina è disponibile Funzionamento richiesto e possibile TSU Tempo di set-up Tempo non direttamente produttivo per: Setup (cambio prodotto) Cambio utensili e attrezzature, cambio materiale, regolazioni a seguito di cambio prodotto e materiale (shut-down e start-up), t pulizie lii Impianto funzionante, ma impiegato in attività tà indirettamente produttive Diana Rossi - Università di Brescia 13 D. Rossi 13

14 Stati di utilizzo Sigla Denominazione Definizione/contenuti Stato TFM Tempo per fermate minori Tempo non direttamente produttivo a causa di: Piccole fermate Ripristini, regolazioni non a seguito di cambi Impianto/macchin a non funzionante, ma temporaneamente non operativo per breve durata TPN Tempo di produzione netto Tempo in cui l impianto/macchina è impiegato in attività direttamente t produttive, con velocità operativa effettiva anche diversa da quella standard Impianto/macchin a funzionante e impiegato in attività direttamente produttive Diana Rossi - Università di Brescia 14 D. Rossi 14

15 L utilizzo degli impianti Misura l impatto dei tempi di non utilizzo per problemi esterni al sistema Misura l impatto dei tempi di non utilizzo per problemi sia esterni che interni al sistema Diana Rossi - Università di Brescia 15 D. Rossi 15

16 Disponibilità A Evidenzia i l impatto dei guasti e delle fermate per manutenzione Si esprime come il rapporto tra il tempo produttivo lordo e il tempo di utilizzo netto, che differisce dal primo per il tempo di Guasto Macchina (TGM) Diana Rossi - Università di Brescia 16 D. Rossi 16

17 Saturazione S Esprime l incidenza id del tempo direttamente produttivo (TPN) sulla somma dei tempi direttamente e indirettamente produttivi, evidenziando l impatto dei set-up e delle fermate minori Diana Rossi - Università di Brescia 17 D. Rossi 17

18 La resa Alimentazione Processo Controllo Qit input Qir input Qout Qcon teorico reale output conforme Qnp non processata Qno non in output t Qnc non conforme Diana Rossi - Università di Brescia 18 D. Rossi 18

19 Causali di resa Sigla Denomin. Definizione / contenuti Stato Rq Rc Rv Resa di quantità Resa di conformità Resa di velocità Percentuale della capacità teorica (Tpn*Pmix) disponibile a valle di cali di Impianto/macchina funzionante, nante ma resa quantitativa nell impianto. La che non utilizza riduzione di resa si manifesta tutta la quantità tipicamente come perdita di massa in input legata al tipo di processo o a sfridi Impianto/macchina Percentuale della capacità disponibile a funzionante, ma valle delle operazioni di controllo e che produce rilavorazione output non conforme Percentuale della capacità teorica Impianto/macchina (Tpn*Pmix) disponibile a valle di funzionante a rallentamenti, perdite di cadenza ritmo inferiore nell impianto o minor saturazione rispetto allo volumetrica di macchine che lavorano standard per cariche (batch) Diana Rossi - Università di Brescia 19 D. Rossi 19

20 Riassumendo PARTE DIMENSIONALE C p P mix TAUNASR v R q R c UTILIZZO RESA Diana Rossi - Università di Brescia 20 D. Rossi 20

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