Lo schema a funzioni di Roman Jakobson ( ) Mittente Messaggio [il testo concreto] Ricevente (o Dest.)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lo schema a funzioni di Roman Jakobson (1958-1960) Mittente Messaggio [il testo concreto] Ricevente (o Dest.)"

Transcript

1 Lo schema a funzioni di Roman Jakobson ( ) Codice [il sistema dei segni in uso] Mittente Messaggio [il testo concreto] Ricevente (o Dest.) Canale [il mezzo fisico usato] Contesto [le circostanze esterne della comunicazione]

2 Ogni scambio comunicativo include necessariamente tutti e sei i suoi componenti; volta per volta, tuttavia, uno di questi componenti assume una posizione di salienza Mittente funzione emotiva (espressiva): ad es. interiezioni, espressioni di stati d animo etc. Ricevente funzione conativa ( tendere verso ): ad es. una preghiera, un ordine, una minaccia. Canale funzione fàtica (controllo della tenuta del mezzo): ad es. Mi senti?, Ripeti più forte! ecc. Contesto funzione referenziale (ciò che si trova nello spazio esterno all atto comunicativo): ad es.: Che cosa è quello?, Mi passi quella penna per favore etc. Codice funzione metalinguistica (riferita cioè al sistema dei segni, usato come lingua-oggetto): ad es. Cosa intendi quando dici metalinguaggio? Messaggio funzione poetica (l attenzione verte sul testo concretam. prodotto, esaltato dalla peculiarità dei segni impiegati): ad es. una metafora, la battuta finale di una barzelletta, uno slogan

3 Proviamo a capire la funzione poetica di Jakobson Esempio 1. I like Ike -> effetto poetico affidato all assonanza I like Ike Ike (nomignolo di Eisenhower) sta dentro like (piacere) Cfr. anche la nota pubblicità EstaTHE Il The-bevanda sta dentro l estate. L estate-parola simbolizza l estate-stagione

4 Esempio 2. Alitalia: Vi voliamo bene! (campagna promozionale) effetto poetico affidato Vi vogliamo bene Al richiamo del sistema Vi facciamo volare bene L errore grammaticale serve a innescare il sistema

5 Esempio 3. (Esso) Metti un tigre nel motore Nel messaggio ci sono due elementi critici: sai individuarli? 1. Una metafora, quale? 2. Un metaplasmo di genere gramm. Quale effetto di senso si vuol creare?

6 Possiamo dunque distinguere due tipi di comunicazione: 1) situazione di comunicazione normalizzata: Vedi, fuori piove! transitività mittente -> comunica intenzionalmente -> un messaggio -> al destinatario l informazione ha carattere fattuale, referenziale, supporta una verifica empirica; diciamo pertanto che il contenuto del messaggio passa da M a D in modo lineare, scaricando la sua forza su delle circostanze extralinguistiche (comunicazione transitiva ).

7 2) comunicazione a funzione poetica: Alitalia: Vi voliamo bene! mittente -> comunica intenzionalmente -> un messaggio -> al destinatario Il destinatario è forzato dalla sua conoscenza del codice a tornare al messaggio e a reinterrogarne il possibile senso: a. riconoscimento letterale del testo b. riconoscimento dell anomalia (grammaticale) c. interpretazione dell anomalia in base c.1 alle risorse (paradigmatiche) del codice; c.2 alla situazione comunicativa; c.3 alle possibile intenzioni comunicative del mittente. La comunicazione ha in questo senso carattere intransitivo : il messaggio non passa, ma chiede un ritorno su se stesso per poter sprigionare il suo senso.

8 Il senso della comunicazione non è dunque la trasmissione di un informazione direzionata all esterno, ma lo stabilirsi di una particolare interazione fra mittente e destinatario. Alle fonti di Jakobson, l esperienza del formalismo russo: cfr. Viktor Sklovškij, L arte come procedimento, 1929 Gli oggetti percepiti diverse volte cominciano a essere percepiti per riconoscimento : l oggetto si trova dinanzi a noi, noi lo sappiamo ma non lo vediamo. Scopo dell arte è di trasmettere l impressione dell oggetto come visione e non come riconoscimento : procedimento dell arte è il procedimento dello straniamento degli oggetti e il procedimento della forma oscura che aumenta la difficoltà e la durata della percezione, dal momento che il processo percettivo, nell arte, è fine a se stesso e dev essere prolungato; l arte è una maniera di sentire il divenire dell oggetto, mentre il già compiuto non ha importanza nell arte. Jakobson trasferisce al linguaggio l idea di straniamento. La funzione poetica deautomatizza la percezione e determina un diverso sentimento del valore delle parole.

9 La funzione poetica si applica facilmente alle strategie comunicative del mondo d oggi (pubblicità, comunicazione politica) Per accorgercene (e per reagire criticamente) dobbiamo disoccultare il meccanismo retorico che innesca la funzione Esempio 1. L effetto poetico è ottenuto tramite la violazione del rapporto naturale fra il corpo e la sua ombra. Si noti: l assenza di head-line; la funzione metonimica svolta dal marchio (logo) causa-effetto

10 Esempio 2. Di quando eravamo buoni : Osservate l abbigliamento dei due giovani; la loro disposizione prossemica; l effetto poetico ottenuto ex absentia.

11 Esempio 3. Fede e identità di destra Osservare: - come è rappresentata la figura (di giovane) in primo piano - lo sfondo ipertradizionale e emblematico - lo head-line orgoglio + romano

12 Esempio 4. La satira contro la Lega Nord Si ricordi: Bossi aveva richiamato la vecchia battuta che interpreta SPQR come Sono porci questi romani - perché i tre porcellini? - Effetto carnevalesco e effetto cucciolo

13 Don t forget!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

14 Per finire, un esempio perfetto di metafora visiva:

15 Per un bilancio del modello jakobsoniano PUNTI DI FORZA - Aggiorna e semiotizza il modello Shannon-Weaver - Introduce il concetto di contesto, precisa quello di messaggio, introduce il concetto di funzione; - Riassume un po ecletticamente, ma efficacemente, numerose tradizioni: quella psicologica (funzione espressiva), quella antropologica (contatto), quella logica (metalinguaggio), quella formalistica e stilistica (funzione poetica); - Si propone come dispositivo di analisi per tutti i fatti di comunicazione umana, non solo per i testi letterari. PUNTI DEBOLI - Appiattisce la comunicazione umana su un modello pensato per macchine; - Crea equivoci rispetto alla presunta specularità fra mittente e ricevente e alla condivisione del codice; - Involontariamente, finisce con l accreditare un idea riduttiva della comprensione in termini di decodifica UN MODELLO LINEARE DELLA COMUNICAZIONE? FORSE Sì. LA FUNZIONE POETICa è LA VIA DI FUGA DA QUESTO RIDUZIONISMO.

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa Il processo di comunicazione Generalmente si ritiene che nel processo di comunicazione avvenga il semplice trasferimento di un messaggio già dotato di determinati significati. Comunicare Informare Il termine

Dettagli

La comunicazione. Quando viene a mancare anche uno solo di questi elementi, la comunicazione non si realizza in modo completo.

La comunicazione. Quando viene a mancare anche uno solo di questi elementi, la comunicazione non si realizza in modo completo. La comunicazione Comunicare significa mettere in comune, entrare in relazione con gli altri per informare, chiedere, ordinare, scambiare idee, desideri, sentimenti, dubbi, pensieri, progetti Tutta la vita

Dettagli

Riflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon

Riflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon iflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon SITUAZIONI COMUNICATIV D LMNTI DLLA COMUNICAZION Le varie forme della comunicazione Molte persone identificano

Dettagli

Stage formativo annuale La Comunicazione nelle Scienze Umane

Stage formativo annuale La Comunicazione nelle Scienze Umane Istituto Magistrale Statale di Rieti Elena Principessa di Napoli Liceo delle Scienze Sociali Liceo Sociopsicopedagogico Stage formativo annuale La Comunicazione nelle Scienze Umane Modulo: Aspetti generali

Dettagli

IL LINGUAGGIO PUBBLICITARIO

IL LINGUAGGIO PUBBLICITARIO IL LINGUAGGIO PUBBLICITARIO Annunziata Gemma PREMESSA La pubblicità è una forma di comunicazione che ha lo scopo di indurre i potenziali acquirenti alla scelta di un prodotto o di un servizio o ad accrescere

Dettagli

Analisi del testo letterario 1

Analisi del testo letterario 1 Analisi del testo letterario 1 discipline Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 2 esempio 1 Promessi sposi (A. Manzoni) Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

STRUMENTI DI COMUNICAZIONE. Promuovere e diffondere i messaggi di salute: elementi per l analisi dei materiali di comunicazione

STRUMENTI DI COMUNICAZIONE. Promuovere e diffondere i messaggi di salute: elementi per l analisi dei materiali di comunicazione STRUMENTI DI COMUNICAZIONE Promuovere e diffondere i messaggi di salute: elementi per l analisi dei materiali di comunicazione Scelta dello strumento Per decidere quale strumento di comunicazione scegliere

Dettagli

APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO E DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI COMAG S.r.L.

APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO E DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI COMAG S.r.L. APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO E DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI COMAG S.r.L. E stata adottata una procedura gestionale delle segnalazioni ricevute dall Organismo di Vigilanza e sono

Dettagli

Risposte alle domande del Capitolo 1

Risposte alle domande del Capitolo 1 Linguistica generale, 2e Giovanni Gobber, Moreno Morani Copyright 2014 McGraw Hill Education (Italy) Risposte alle domande del Capitolo 1 1.1. In che senso la lingua è oggetto formale della linguistica?

Dettagli

LA COMUNICAZIONE E I SUOI CODICI 1. LO SCHEMA DELLA COMUNICAZIONE E I SUOI INTERPRETI

LA COMUNICAZIONE E I SUOI CODICI 1. LO SCHEMA DELLA COMUNICAZIONE E I SUOI INTERPRETI LA COMUNICAZIONE E I SUOI COICI La parola comunicazione deriva dal latino communico («mettere in comune») e da communicatio («partecipazione»). Quando si comunica, infatti, si mettono in comune messaggi

Dettagli

parte III analisi del testo lezione 10 semiotica figurativa 3. retorica visiva, tipi di pubblicità

parte III analisi del testo lezione 10 semiotica figurativa 3. retorica visiva, tipi di pubblicità Corso di Semiotica per la comunicazione Università di Teramo a.a. 2007/2008 prof. Piero Polidoro parte III analisi del testo lezione 10 semiotica figurativa 3. retorica visiva, tipi di pubblicità Sommario

Dettagli

MODULO 2. Linguaggio, educazione e apprendimento. Contenuti. Unità 1. Unità 2 La comunicazione. Lo sviluppo del linguaggio infantile

MODULO 2. Linguaggio, educazione e apprendimento. Contenuti. Unità 1. Unità 2 La comunicazione. Lo sviluppo del linguaggio infantile MODULO 2 Linguaggio, educazione e apprendimento Contenuti Unità 1 Unità 2 La comunicazione Lo sviluppo del linguaggio infantile Unità 1 La comunicazione Contenuti 1 2 Comunicazione e processi Caratteri

Dettagli

Un differente punto di vista

Un differente punto di vista A Different Point of View Un differente punto di vista by Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Come sappiamo dal primo principio Huna, (IL MONDO E' COME TU PENSI CHE SIA

Dettagli

PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA

PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA Secondo la terapia cognitiva, l uomo possiede la chiave della comprensione e soluzione del suo disturbo psicologico entro il campo della sua coscienza. I problemi dell individuo

Dettagli

Programmazione curricolare di Istituto SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE

Programmazione curricolare di Istituto SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE Programmazione curricolare di Istituto SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INDICAZIONE SINTETICA DI TEMI (CONTENUTI) O ARGOMENTI TRATTATI 1. PERCEPIRE E DESCRIVERE

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dislessia disgrafia disortografia - discalculia

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dislessia disgrafia disortografia - discalculia DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO Dislessia disgrafia disortografia - discalculia Come si sviluppa un abilità Predisposizione innata: le funzioni superiori si insediano nell uomo per sola esposizione

Dettagli

EDUCAZIONE FISICA TRAGUARDI AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

EDUCAZIONE FISICA TRAGUARDI AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA EDUCAZIONE FISICA TRAGUARDI AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA Nuclei Tematici Traguardi per lo sviluppo delle Competenze Obiettivi di Apprendimento Obiettivi Minimi Il corpo e le funzioni senso-percettive

Dettagli

Progettazione e realizzazione di un annuncio pubblicitario a mezzo stampa (annunci in giornali o riviste).

Progettazione e realizzazione di un annuncio pubblicitario a mezzo stampa (annunci in giornali o riviste). Progettazione e realizzazione di un annuncio pubblicitario a mezzo stampa (annunci in giornali o riviste). campagna pubblicitaria Serie di messaggi pubblicitari che, attraverso uno o più media, mirano

Dettagli

Testimoni della gioia CONFRONTO ITALIANO MGS Un percorso di scambio e crescita tra giovani

Testimoni della gioia CONFRONTO ITALIANO MGS Un percorso di scambio e crescita tra giovani Testimonidellagioia CONFRONTOITALIANOMGS Unpercorsodiscambioecrescitatragiovani Promossoda MovimentoGiovanileSalesiano Italia INDICE Testimonidellagioia ConfrontoItalianoMGS Unpercorsodiscambioecrescitatragiovani

Dettagli

Il sistema delle relazioni e della comunicazione. 2007 mannelli 1/122

Il sistema delle relazioni e della comunicazione. 2007 mannelli 1/122 Il sistema delle relazioni e della comunicazione 2007 mannelli 1/122 Soggetti in relazione con il RSPP Datore di lavoro Dirigenti e Preposti Enti pubblici M.C. R.L.S. Lavoratori R.S.P.P. ASPP Fornitori

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Curricolo di istituto a.s 2015/2016 Classe 2^ Scuola Secondaria 1 grado Competenze chiave europee COMPETENZA IN MADRELINGUA: comprensione e comunicazione. Padroneggiare i linguaggi indispensabili per gestire

Dettagli

DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA

DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA Capire i meccanismi comunicativi per relazionarsi meglio Sistemi sensoriali e comunicazione Che cosa è la comunicazione verbale è uno scambio di informazioni tra più persone

Dettagli

Nuclei fondanti discipline. Prof. Mario Malizia

Nuclei fondanti discipline. Prof. Mario Malizia Nuclei fondanti discipline Prof. Mario Malizia Informazione/Comunicazione Decodifica e produzione di messaggi orali e scritti (competenze: tecnica lessicale/frasale) Espressione Manifestazione di sentimenti,

Dettagli

TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE

TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE a.s.2013/2014 TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE indirizzo: Tecnico della Grafica e della comunicazione TEORIE DELLA COMUNICAZIONE: Classi terze tecnico grafico TEORIE DELLA COMUNICAZIONE: Non ancora

Dettagli

Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti.

Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti. Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti. Obiettivi: 1. Autoconsapevolezza: Saper riconoscere sul nascere e monitorare le proprie emozioni, saper essere consapevoli

Dettagli

La Linguistica Cognitiva e la Metafora: analisi del rapporto semantico nella pubblicità.

La Linguistica Cognitiva e la Metafora: analisi del rapporto semantico nella pubblicità. La Linguistica Cognitiva e la Metafora: analisi del rapporto semantico nella pubblicità. Studente: Ilaria Cordì Matricola: 423698 Nome corso: Lingue, media e pubblicità Docente: Maria Catricalà 1 Primo

Dettagli

Manuale per la configurazione di un account di PEC in Mozilla.

Manuale per la configurazione di un account di PEC in Mozilla. Manuale per la configurazione di un account di PEC in Mozilla. 1/21 AVVIO DI MOZILLA E CREAZIONE NUOVO ACCOUNT. 3 IMPOSTAZIONI AVANZATE. 12 SCARICA MESSAGGI. 15 APERTURA DI UN MESSAGGIO DI PEC. 15 RICEVUTA

Dettagli

II PARTE - IL CURRICULUM VITAE IN INGLESE - IL CURRICULUM VITAE IN SPAGNOLO - LA LETTERA DI PRESENTAZIONE

II PARTE - IL CURRICULUM VITAE IN INGLESE - IL CURRICULUM VITAE IN SPAGNOLO - LA LETTERA DI PRESENTAZIONE II PARTE - IL CURRICULUM VITAE IN INGLESE - IL CURRICULUM VITAE IN SPAGNOLO - LA LETTERA DI PRESENTAZIONE www.unistrapg.i t 2/18 3/18 PERSONAL DETAILS Nome e cognome, data di nascita, indirizzo, numero

Dettagli

IIS SELLA AALTO LAGRANGE. Sezione associata L.Lagrange. a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI TECNICA DELLA COMUNICAZIONE

IIS SELLA AALTO LAGRANGE. Sezione associata L.Lagrange. a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI TECNICA DELLA COMUNICAZIONE IIS SELLA AALTO LAGRANGE Sezione associata L.Lagrange a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI TECNICA DELLA COMUNICAZIONE DOCENTE: CLASSE: Prof.ssa COLLINO Elena 3 A OBIETTIVI FORMATIVI OBIETTIVI TRASVERSALI

Dettagli

Ricerca Scientifica. Caratteristiche: Oggettività Sistematicità Verificabilità

Ricerca Scientifica. Caratteristiche: Oggettività Sistematicità Verificabilità Lezione 6 1 Ricerca Scientifica Caratteristiche: Oggettività Sistematicità Verificabilità 2 Ricerca Scientifica Quali sono i presupposti della ricerca scientifica: Determinismo Empirismo Integrazione teorica

Dettagli

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono

Dettagli

deal mente comunicazione & visual io sono, comunico

deal mente comunicazione & visual io sono, comunico deal mente comunicazione & visual io sono, comunico INDICE 01 chi siamo 02 mission 03 comunicazione 04 servizi 05 brand identity 06 logo type 07 web design 08 responsive 09 social media 1 0 statistiche

Dettagli

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI La qualità organizzativa passa attraverso la qualità delle persone 1. Le ragioni del corso Nella situazione attuale, assume una rilevanza sempre maggiore la capacità

Dettagli

Marketing Operativo Pensiero Strategico Comunicazione e Formazione. Dott. Lorenzo Iazzetti

Marketing Operativo Pensiero Strategico Comunicazione e Formazione. Dott. Lorenzo Iazzetti Marketing Operativo Pensiero Strategico Comunicazione e Formazione Dott. Lorenzo Iazzetti Il nostro marchio Il nostro marchio presenta delle caratteristiche distintive composte da simboli e da lettere:

Dettagli

IL POSITIONING DEL PRODOTTO

IL POSITIONING DEL PRODOTTO IL POSITIONING DEL PRODOTTO Obiettivi: Far riconoscere i fattori fondamentali attraverso cui l azienda individua e interpreta gli orientamenti della clientela Acquisire consapevolezza dell'importanza di

Dettagli

L ipnosi come comunicazione

L ipnosi come comunicazione 1 Corso di Ipnosi Online - Lezione 2 L ipnosi come comunicazione La cosa più giusta che possiamo dire è che l'ipnosi è comunicazione, e che la comunicazione è ipnosi. La misura della comunicazione è l'effetto

Dettagli

Linguaggio e comunicazione (parte I: Chomsky e il problema della metafora) Filosofia del linguaggio 2013-14 (dott.ssa Filomena Diodato)

Linguaggio e comunicazione (parte I: Chomsky e il problema della metafora) Filosofia del linguaggio 2013-14 (dott.ssa Filomena Diodato) Linguaggio e comunicazione (parte I: Chomsky e il problema della metafora) Filosofia del linguaggio 2013-14 (dott.ssa Filomena Diodato) Modello del codice Assunti teorici: 1. Tutto ciò che vuole essere

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

GLI ASPETTI PSICOLOGICI DELLA VISIONE

GLI ASPETTI PSICOLOGICI DELLA VISIONE GLI ASPETTI PSICOLOGICI DELLA VISIONE Molto importante è il ruolo della memoria (cultura visiva ed esperienze percettive vissute in precedenza) nella comprensione dell'immagine. Questa facoltà della nostra

Dettagli

MARIA ROCCA Consulente Grafologo Perito e Consulente Tecnico del Tribunale C.P. di Verona

MARIA ROCCA Consulente Grafologo Perito e Consulente Tecnico del Tribunale C.P. di Verona MARIA ROCCA Consulente Grafologo Perito e Consulente Tecnico del Tribunale C.P. di Verona Relazione di Maria Rocca Al Convegno del 16 Marzo 2012 Buon pomeriggio a tutti i presenti e grazie agli organizzatori

Dettagli

CONCORSO DI IDEE Progettazione del marchio logotipo di un Azienda olivicola ciociara

CONCORSO DI IDEE Progettazione del marchio logotipo di un Azienda olivicola ciociara CONCORSO DI IDEE Progettazione del marchio logotipo di un Azienda olivicola ciociara L Azienda Agricola Olivicola degli Ernici s.r.l. con sede in Vico nel Lazio, in collaborazione con l Ordine degli Architetti

Dettagli

Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.

Ascolta e comprende testi orali diretti o trasmessi dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Classe seconda scuola primaria G.Giacosa Caluso Insegnanti: Actis Oreglia Luigina, Praolini Cristiana Tematiche trasversali ( didattica per competenze-competenze digitali) Progetto didattico secondo il

Dettagli

Il nostro caso vede come protagonista un docente di lettere di una scuola

Il nostro caso vede come protagonista un docente di lettere di una scuola Pagina1 Progettare una unità didattica per la LIM Autore: Tania Iommi Descrizione della situazione di partenza Descrizione del contesto Il nostro caso vede come protagonista un docente di lettere di una

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

LA COMUNICAZIONE: IDENTITA E TEMPO

LA COMUNICAZIONE: IDENTITA E TEMPO LA COMUNICAZIONE: IDENTITA E TEMPO SPAZIO DEL PRESENTE Come si percepiscono i Capi e le Comunità Capi. Una serie di pensieri emersi dalle chiacchierate fatte nelle Zone e nelle CoCa. [siamo in emergenza

Dettagli

Corso MODULO C. Il sistema delle relazioni e la comunicazione. Maria Bonadies

Corso MODULO C. Il sistema delle relazioni e la comunicazione. Maria Bonadies Corso MODULO C Il sistema delle relazioni e la comunicazione 2013 Programma Ruolo dell RSPP Competenze relazionali Competenze comunicative Chi sono? Perché mi occupo di sicurezza? Perché sono qui oggi?

Dettagli

IL MESSAGGIO PUBBLICITARIO

IL MESSAGGIO PUBBLICITARIO ESERCIZIO 1 IL MESSAGGIO PUBBLICITARIO Osservate il messaggio pubblicitario e provate ad analizzarlo, guidati dalle seguenti domande: Quale obiettivo pubblicitario si propone? Vendere, fornire informazioni,

Dettagli

I rischi della navigazione dei minori sulla rete Internet

I rischi della navigazione dei minori sulla rete Internet I rischi della navigazione dei minori sulla rete Internet Dott. Marco Valerio Cervellini Sost. Commissario della Polizia di Stato Responsabile dei progetti di educazione alla legalità e navigazione sicura

Dettagli

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relazione Incontro del 15 ottobre 2015 ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relatore: Dott. Marco Chistolini Psicologo, psicoterapeuta e formatore Il tema centrale della ricerca è il rapporto con la storia

Dettagli

XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998. Guido Maura 1

XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998. Guido Maura 1 XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998 Telefono amico e le contraddizioni della società della comunicazione Guido Maura 1 Telefono Amico, come altri servizi dedicati a favorire contatti

Dettagli

Manuale per la configurazione di un account di PEC in Mozilla Thunderbird.

Manuale per la configurazione di un account di PEC in Mozilla Thunderbird. Manuale per la configurazione di un account di PEC in Mozilla Thunderbird. 1/18 1 INTRODUZIONE...3 2 AVVIO DI MOZILLA THUNDERBIRD E CREAZIONE NUOVO ACCOUNT....3 3 IMPOSTAZIONI AVANZATE...12 4 SCARICA POSTA....14

Dettagli

NATI PER LEGGERE L INSERIMENTO DI NATI PER LEGGERE IN CONSULTORIO AI COSI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA E NEL SOSTEGNO POST PARTO

NATI PER LEGGERE L INSERIMENTO DI NATI PER LEGGERE IN CONSULTORIO AI COSI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA E NEL SOSTEGNO POST PARTO NATI PER LEGGERE L INSERIMENTO DI NATI PER LEGGERE IN CONSULTORIO AI COSI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA E NEL SOSTEGNO POST PARTO Dott. ssa M.C.CEFFA D..M. I. ASL NOVARA Novara 04/12/2012 GENITORI PIU

Dettagli

Da Saussure a Jakobson. La teoria della lingua e della poesia

Da Saussure a Jakobson. La teoria della lingua e della poesia gerardo milani Da Saussure a Jakobson. La teoria della lingua e della poesia Il testo è pubblicato da, rivista on-line registrata; codice internazionale issn 1722-9782. Il copyright degli articoli è libero.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT PROGETTO CHIOCCIOL@.IT Premessa: Secondo una ricerca condotta da Skuola.net, in Italia un giovane su tre (nella fascia di età che va dagli undici ai venti anni) sarebbe sempre connesso ai social network.

Dettagli

MODENA, 15-23 SETTEMBRE 2011 KATIA TONNINI PEDAGOGISTA PROGRAMMA AUTISMO, AUSL RAVENNA

MODENA, 15-23 SETTEMBRE 2011 KATIA TONNINI PEDAGOGISTA PROGRAMMA AUTISMO, AUSL RAVENNA Insegnare a comunicare: il training PECS MODENA, 15-23 SETTEMBRE 2011 KATIA TONNINI PEDAGOGISTA PROGRAMMA AUTISMO, AUSL RAVENNA Alcune premesse. I Disturbi dello spettro Autistico: la triade Compromissione

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E DI GEOGRAFIA 1- IDEA, SVILUPPO E RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO CLASSE 1^ CURRICOLO - Uso corretto dei principali indicatori topologici Riconoscere la propria posizione

Dettagli

SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE

SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE DITALS II livello 13 dicembre 2010 NOME COGNOME NOTA BENE: L ESAME DITALS (NELLE SEZIONI A, B e C) È UN TEST SCRITTO. IL CANDIDATO DEVE PERTANTO SCRIVERE CON UNA PENNA BLU O NERA, SENZA ABBREVIAZIONI E

Dettagli

Progetto Co.r.re.l.a.re. I servizi per l infanzia come luogo di integrazione. L italiano L2 dei più piccoli: come si apprende, come si insegna

Progetto Co.r.re.l.a.re. I servizi per l infanzia come luogo di integrazione. L italiano L2 dei più piccoli: come si apprende, come si insegna Progetto Co.r.re.l.a.re I servizi per l infanzia come luogo di integrazione L italiano L2 dei più piccoli: come si apprende, come si insegna Lodi 8 aprile 2013 Gabriella Lessana Cosa fare all inizio? Per

Dettagli

Austin propone di chiamare: Gli enunciati descrittivi enunciati constativi Gli enunciati che servono per compiere un atto enunciati performativi

Austin propone di chiamare: Gli enunciati descrittivi enunciati constativi Gli enunciati che servono per compiere un atto enunciati performativi Atti linguistici Per i filosofi del linguaggio ideale: la funzione principale del linguaggio è quella di descrivere stati di cose (descrivere come sarebbe il mondo se l enunciato proferito fosse vero)

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA TEMATICA PORTANTE: TIPOLOGIA TESTUALE - TESTO NARRATIVO (Testo narrativo - tutte le tipologie affrontate) Saper ascoltare e comprendere le narrazioni. Saper raccontare esperienze personali. Dimostra piacere

Dettagli

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE La comunicazione è una condizione essenziale della vita umana e dell ordinamento sociale, poiché

Dettagli

SEZIONE ETRUSCA (Museo Archeologico, corso Magenta 15)

SEZIONE ETRUSCA (Museo Archeologico, corso Magenta 15) INDICE Museo Archeologico: informazioni generali.....p. 2 Sezione etrusca... p. 3 Costi attività didattiche...........p. 5 Dove sono i musei e i siti... p. 5 Il Museo per gli Insegnanti....p. 6 Informazioni

Dettagli

IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO

IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO Far riconoscere i fattori fondamentali attraverso cui l azienda individua e interpreta gli orientamenti della clientela Acquisire consapevolezza dell'importanza di

Dettagli

PIANO DI GESTIONE DEL SIC IT20B0012 COMPLESSO MORENICO DI CASTELLARO LAGUSELLO

PIANO DI GESTIONE DEL SIC IT20B0012 COMPLESSO MORENICO DI CASTELLARO LAGUSELLO PIANO DI GESTIONE DEL SIC IT20B0012 COMPLESSO MORENICO DI CASTELLARO LAGUSELLO progettazione coordinamento Dott. For. Paolo Rigoni StudioSilva S.r.l. sede legale: via Mazzini 9/2-40137 Bologna Tel. 051

Dettagli

In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione

In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione Firenze 4/5 febbraio 2011 In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione L EDUCAZIONE PROSOCIALE IN ITALIA: INTERVENTI E PROSPETTIVE W W W. P R O S O C I A L I T A. I T I S T

Dettagli

Funzionamento e attivazione

Funzionamento e attivazione Posta elettronica certificata Funzionamento e attivazione 2009 Ing. Enrico Giuriolo SGI Servizi Informatici Riproduzione vietata Sommario La Posta Elettronica Certificata PEC Utilizzo con client di posta

Dettagli

SE LA PIANTIAMO DI FAR A INIZIARE LA LEZIONE

SE LA PIANTIAMO DI FAR A INIZIARE LA LEZIONE HP 1a PARTE SE LA PIANTIAMO DI FAR CASINO FORSE attenzione! RIUSCIAMO A INIZIARE LA LEZIONE SE LA PIANTIAMO DI FAR CASINO FORSE attenzione! RIUSCIAMO A INIZIARE LA LEZIONE GRAZIE! PREMESSA Il fumetto è

Dettagli

INGLESE PRIMO BIENNIO: CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA

INGLESE PRIMO BIENNIO: CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA INGLESE PRIMO BIENNIO: CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA - Comprendere semplici informazioni su argomenti relativi alla vita quotidiana. - Comprendere il significato globale di semplici messaggi e istruzioni.

Dettagli

Proposta di laboratorio per il progetto 1,2,3 click!!! A cura di Ivan Catalano e Annalisa Pellino

Proposta di laboratorio per il progetto 1,2,3 click!!! A cura di Ivan Catalano e Annalisa Pellino Proposta di laboratorio per il progetto 1,2,3 click!!! A cura di Ivan Catalano e Annalisa Pellino A- Acquisizione di strumenti utili a sviluppare una lettura critica ed autonoma dello spazio; acquisizione

Dettagli

Branding. Cos è e perché è così importante. Antonio Tresca, 2006

Branding. Cos è e perché è così importante. Antonio Tresca, 2006 Branding Cos è e perché è così importante Antonio Tresca, 2006 1 Agenda Definizioni: cos è il Brand Anatomia del Brand: le componenti della Brand Equity Perché costruire un Brand forte 2 Definizioni: cos

Dettagli

La Comunicazione. Definizione di Comunicazione Comunicazione Interpersonale Comunicazione non verbale. G.Alessandrini per Facoltà di ingegneria

La Comunicazione. Definizione di Comunicazione Comunicazione Interpersonale Comunicazione non verbale. G.Alessandrini per Facoltà di ingegneria La Comunicazione Definizione di Comunicazione Comunicazione Interpersonale Comunicazione non verbale G.Alessandrini per Facoltà di ingegneria La comunicazione è. Dimensione psicologica costitutiva di ogni

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MANOPPELLO CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA ELABORATO SULLA BASE DELLE NUOVE INDICAZIONI 2012 CURRICOLO DI SCUOLA SCUOLA DELL INFANZIA SOMMARIO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

Dettagli

Convegno sul tema. Terminologia grammaticale e metalinguistica nell insegnamento delle lingue straniere

Convegno sul tema. Terminologia grammaticale e metalinguistica nell insegnamento delle lingue straniere Associazione Regionale per lo Sviluppo dell'apprendimento Professionale Sede Leg.Viale Cossetti, n. 10 PORDENONE Segreteria P.zza Domenicani 8 - Pordenone tel. 0434 524449/27652; fax 0434 246491 E-Mail:

Dettagli

Manuale con suggerimenti pratici. A cura di Cristina Bertazzoni Franco Angeli, 19 euro

Manuale con suggerimenti pratici. A cura di Cristina Bertazzoni Franco Angeli, 19 euro GESTIRE UN NEGOZIO ALIMENTARE Manuale con suggerimenti pratici A cura di Cristina Bertazzoni Franco Angeli, 19 euro INDICE Prefazione p. 7 Introduzione p. 11 1. Riconoscere la qualità dei salumi di Fabio

Dettagli

ADOZIONE: DIVENIRE FAMIGLIA I BAMBINI ADOTTIVI, I GENITORI ADOTTIVI E LA NUOVA FAMIGLIA*

ADOZIONE: DIVENIRE FAMIGLIA I BAMBINI ADOTTIVI, I GENITORI ADOTTIVI E LA NUOVA FAMIGLIA* ADOZIONE: DIVENIRE FAMIGLIA I BAMBINI ADOTTIVI, I GENITORI ADOTTIVI E LA NUOVA FAMIGLIA* *Lavoro presentato il 23 aprile 2010, presso la Biblioteca di Melegnano nell ambito di un ciclo di incontri patrocinati

Dettagli

Le nuove strategie di fidelizzazione in Erboristeria: L uso di Facebook

Le nuove strategie di fidelizzazione in Erboristeria: L uso di Facebook Le nuove strategie di fidelizzazione in Erboristeria: L uso di Facebook Parma 28 Settembre 2013 Pharma Consulting Group Gli obiettivi dell incontro 1: Cosa è Facebook e perché importante, 2: Facebook come

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA

SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA PROGETTO RETETNA Anno Scolastico 2008/09-2009/10 Laboratorio di educazione scientifica suddiviso nei seguenti quattro percorsi: Trasformazioni Luce, colore,

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

Marketing mix: promozione e comunicazione

Marketing mix: promozione e comunicazione Marketing mix: promozione e comunicazione La presente documentazione è ad esclusivo uso didattico. Al di fuori del corso nessuna parte può essere riprodotta in qualsiasi forma a stampa, fotocopia o altri

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA UA 1. VIAGGIANDO NEL FANTASTICO 1. Conosce le caratteristiche di un testo narrativo 2. Conosce alcune tipologie (favola, leggenda,fiaba, filastrocca) e

Dettagli

PREMESSA. Inseg Chi è che piange? Bamb. E Francesca! Inseg. Perché piangi? Bamb. C è una mosca.! Sigh sigh

PREMESSA. Inseg Chi è che piange? Bamb. E Francesca! Inseg. Perché piangi? Bamb. C è una mosca.! Sigh sigh PREMESSA Le occasioni che i bambini hanno di vivere il contatto con la natura sono poche, soprattutto vivendo in città. Tuttavia, se lasciati liberi di muoversi anche in un piccolo giardino come quello

Dettagli

SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE

SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE DITALS II livello 13 dicembre 2010 NOME COGNOME NOTA BENE: L ESAME DITALS (NELLE SEZIONI A, B e C) È UN TEST SCRITTO. IL CANDIDATO DEVE PERTANTO SCRIVERE CON UNA PENNA BLU O NERA, SENZA ABBREVIAZIONI E

Dettagli

Che cos è la teoria della mente

Che cos è la teoria della mente Che cos è la teoria della mente La teoria della mente è la capacità di intuire o comprendere gli stati mentali propri e altrui, i pensieri, le credenze, i ragionamenti, le inferenze, le emozioni, le intenzioni

Dettagli

Il progetto ADVmania. SOFTWARE MADE IN SARDINIA www.softfobia.com. ADVmania 1

Il progetto ADVmania. SOFTWARE MADE IN SARDINIA www.softfobia.com. ADVmania 1 Funzionalità principali gestione delle testate gestione delle campagne per testata gestione di sondaggi/concorsi per testata statistiche di accesso per campagna creazione minisite creazione richsite generazione

Dettagli

Lettera di motivazione Servizio Volontario Europeo (programma Gioventù In Azione)

Lettera di motivazione Servizio Volontario Europeo (programma Gioventù In Azione) Lettera di motivazione Servizio Volontario Europeo (programma Gioventù In Azione) Ecco alcuni consigli per scrivere una buona lettera di motivazione per il tuo SVE: 1. Prima di scriverla Cercando i progetti

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

Sistemi Web! per il turismo! - lezione 6 -

Sistemi Web! per il turismo! - lezione 6 - Sistemi Web! per il turismo! - lezione 6 - A proposito di social network! Osserviamo due esempi di pagine Facebook." Cercate di pensare a qual è la differenza principale tra queste due pagine." Esempio

Dettagli

Anno Scolastico 2007 2008. Progetto di Tirocinio Animazione Musicale

Anno Scolastico 2007 2008. Progetto di Tirocinio Animazione Musicale Istituto di Istruzione Superiore L.R. D.M. 14/06/1946 e Paritario provvedimento del 28/02/2001 "Gesù Eucaristico" Indirizzi: Socio-Psico-Pedagogico Linguistico via Monte, 52-75019 Tricarico MT tel. + fax

Dettagli

I Social Media e I Nostri Principi Guida

I Social Media e I Nostri Principi Guida I Social Media e I Nostri Principi Guida Materiale di servizio lettura non indicata per le riunioni di recupero I Social Media e I Nostri Principi Guida Negli ultimi anni la diffusione di social media

Dettagli

Prodotto vs. Brand. Un prodotto si fabbrica. Un brand si compra (fiducia) Un brand (se ben costruito) è unico. Un prodotto si copia

Prodotto vs. Brand. Un prodotto si fabbrica. Un brand si compra (fiducia) Un brand (se ben costruito) è unico. Un prodotto si copia BRAND MANAGEMENT Prodotto vs. Brand Un prodotto si fabbrica Un brand si compra (fiducia) Un prodotto si copia Un brand (se ben costruito) è unico Un prodotto diventa obsoleto Un brand di successo vive

Dettagli

Twitter. Social media management Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani. a.a. 2013/2014

Twitter. Social media management Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani. a.a. 2013/2014 Twitter Social media management Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2013/2014 La nascita del Social Network Creato da Jack Dorsey nel marzo 2006 Lanciato il 15 luglio 2006 Inizialmente microblogging

Dettagli

Indice. 1 Il funzionamento del sistema uditivo --------------------------------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 Il funzionamento del sistema uditivo --------------------------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE: IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA UDITIVO PROF. EDORDO ARSLAN Indice 1 Il funzionamento del sistema uditivo --------------------------------------------------------------------------------------- 3

Dettagli

CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE

CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE A.A. 2012-2013 SCIENZE INFERMIERISTICHE POLO DI PISA II ANNO V LEZIONE Dott.ssa Chiara Toma I DISTURBI DELLO SVILUPPO Disturbi del linguaggio Autismo e disturbi pervasivi

Dettagli

Cosa significa "assistente alla comunicazione" Lavorare con la disabilità nella scuola pubblica

Cosa significa assistente alla comunicazione Lavorare con la disabilità nella scuola pubblica 6 Novembre 2012 Cosa significa "assistente alla comunicazione" Lavorare con la disabilità nella scuola pubblica Seminario all interno del corso di Psicologia delle Disabilità e dell Integrazione Dott.ssa

Dettagli