Lo schema a funzioni di Roman Jakobson ( ) Mittente Messaggio [il testo concreto] Ricevente (o Dest.)

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1 Lo schema a funzioni di Roman Jakobson ( ) Codice [il sistema dei segni in uso] Mittente Messaggio [il testo concreto] Ricevente (o Dest.) Canale [il mezzo fisico usato] Contesto [le circostanze esterne della comunicazione]

2 Ogni scambio comunicativo include necessariamente tutti e sei i suoi componenti; volta per volta, tuttavia, uno di questi componenti assume una posizione di salienza Mittente funzione emotiva (espressiva): ad es. interiezioni, espressioni di stati d animo etc. Ricevente funzione conativa ( tendere verso ): ad es. una preghiera, un ordine, una minaccia. Canale funzione fàtica (controllo della tenuta del mezzo): ad es. Mi senti?, Ripeti più forte! ecc. Contesto funzione referenziale (ciò che si trova nello spazio esterno all atto comunicativo): ad es.: Che cosa è quello?, Mi passi quella penna per favore etc. Codice funzione metalinguistica (riferita cioè al sistema dei segni, usato come lingua-oggetto): ad es. Cosa intendi quando dici metalinguaggio? Messaggio funzione poetica (l attenzione verte sul testo concretam. prodotto, esaltato dalla peculiarità dei segni impiegati): ad es. una metafora, la battuta finale di una barzelletta, uno slogan

3 Proviamo a capire la funzione poetica di Jakobson Esempio 1. I like Ike -> effetto poetico affidato all assonanza I like Ike Ike (nomignolo di Eisenhower) sta dentro like (piacere) Cfr. anche la nota pubblicità EstaTHE Il The-bevanda sta dentro l estate. L estate-parola simbolizza l estate-stagione

4 Esempio 2. Alitalia: Vi voliamo bene! (campagna promozionale) effetto poetico affidato Vi vogliamo bene Al richiamo del sistema Vi facciamo volare bene L errore grammaticale serve a innescare il sistema

5 Esempio 3. (Esso) Metti un tigre nel motore Nel messaggio ci sono due elementi critici: sai individuarli? 1. Una metafora, quale? 2. Un metaplasmo di genere gramm. Quale effetto di senso si vuol creare?

6 Possiamo dunque distinguere due tipi di comunicazione: 1) situazione di comunicazione normalizzata: Vedi, fuori piove! transitività mittente -> comunica intenzionalmente -> un messaggio -> al destinatario l informazione ha carattere fattuale, referenziale, supporta una verifica empirica; diciamo pertanto che il contenuto del messaggio passa da M a D in modo lineare, scaricando la sua forza su delle circostanze extralinguistiche (comunicazione transitiva ).

7 2) comunicazione a funzione poetica: Alitalia: Vi voliamo bene! mittente -> comunica intenzionalmente -> un messaggio -> al destinatario Il destinatario è forzato dalla sua conoscenza del codice a tornare al messaggio e a reinterrogarne il possibile senso: a. riconoscimento letterale del testo b. riconoscimento dell anomalia (grammaticale) c. interpretazione dell anomalia in base c.1 alle risorse (paradigmatiche) del codice; c.2 alla situazione comunicativa; c.3 alle possibile intenzioni comunicative del mittente. La comunicazione ha in questo senso carattere intransitivo : il messaggio non passa, ma chiede un ritorno su se stesso per poter sprigionare il suo senso.

8 Il senso della comunicazione non è dunque la trasmissione di un informazione direzionata all esterno, ma lo stabilirsi di una particolare interazione fra mittente e destinatario. Alle fonti di Jakobson, l esperienza del formalismo russo: cfr. Viktor Sklovškij, L arte come procedimento, 1929 Gli oggetti percepiti diverse volte cominciano a essere percepiti per riconoscimento : l oggetto si trova dinanzi a noi, noi lo sappiamo ma non lo vediamo. Scopo dell arte è di trasmettere l impressione dell oggetto come visione e non come riconoscimento : procedimento dell arte è il procedimento dello straniamento degli oggetti e il procedimento della forma oscura che aumenta la difficoltà e la durata della percezione, dal momento che il processo percettivo, nell arte, è fine a se stesso e dev essere prolungato; l arte è una maniera di sentire il divenire dell oggetto, mentre il già compiuto non ha importanza nell arte. Jakobson trasferisce al linguaggio l idea di straniamento. La funzione poetica deautomatizza la percezione e determina un diverso sentimento del valore delle parole.

9 La funzione poetica si applica facilmente alle strategie comunicative del mondo d oggi (pubblicità, comunicazione politica) Per accorgercene (e per reagire criticamente) dobbiamo disoccultare il meccanismo retorico che innesca la funzione Esempio 1. L effetto poetico è ottenuto tramite la violazione del rapporto naturale fra il corpo e la sua ombra. Si noti: l assenza di head-line; la funzione metonimica svolta dal marchio (logo) causa-effetto

10 Esempio 2. Di quando eravamo buoni : Osservate l abbigliamento dei due giovani; la loro disposizione prossemica; l effetto poetico ottenuto ex absentia.

11 Esempio 3. Fede e identità di destra Osservare: - come è rappresentata la figura (di giovane) in primo piano - lo sfondo ipertradizionale e emblematico - lo head-line orgoglio + romano

12 Esempio 4. La satira contro la Lega Nord Si ricordi: Bossi aveva richiamato la vecchia battuta che interpreta SPQR come Sono porci questi romani - perché i tre porcellini? - Effetto carnevalesco e effetto cucciolo

13 Don t forget!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

14 Per finire, un esempio perfetto di metafora visiva:

15 Per un bilancio del modello jakobsoniano PUNTI DI FORZA - Aggiorna e semiotizza il modello Shannon-Weaver - Introduce il concetto di contesto, precisa quello di messaggio, introduce il concetto di funzione; - Riassume un po ecletticamente, ma efficacemente, numerose tradizioni: quella psicologica (funzione espressiva), quella antropologica (contatto), quella logica (metalinguaggio), quella formalistica e stilistica (funzione poetica); - Si propone come dispositivo di analisi per tutti i fatti di comunicazione umana, non solo per i testi letterari. PUNTI DEBOLI - Appiattisce la comunicazione umana su un modello pensato per macchine; - Crea equivoci rispetto alla presunta specularità fra mittente e ricevente e alla condivisione del codice; - Involontariamente, finisce con l accreditare un idea riduttiva della comprensione in termini di decodifica UN MODELLO LINEARE DELLA COMUNICAZIONE? FORSE Sì. LA FUNZIONE POETICa è LA VIA DI FUGA DA QUESTO RIDUZIONISMO.

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