18 DIABETE ATTIVO I CARBOIDRATI AUMENTANO LA VOSTRA GLICEMIA. Vivere con il diabete Storie vere. Grasso indifferente dove?

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1 18 DIABETE ATTIVO Edizione 18, 2009 La rivista del team sul diabete di Bayer per le persone con il diabete, i loro familiari e tutti coloro che si prendono a cuore le esigenze dei diabetici. Vivere con il diabete Storie vere Grasso indifferente dove? I CARBOIDRATI AUMENTANO LA VOSTRA GLICEMIA Con un consiglio in tema di circonferenza addominale Voi chiedete Noi rispondiamo

2 2 SIGLA EDITORIALE SOMMARIO Curatore Il team Bayer Diabetes Care Pungere in modo corretto 10 consigli per prelevare sangue in modo facile e delicato 4 Capo-redattrice Dr. pharm. Susanne Devay Responsabile comunicazione Guida Rapporto tra diabete e igiene orale 6 Direttore Diabetes Care Team Walter Bechtiger Vivere con il diabete Raffi e la famiglia «senza preoccupazioni al 90%» 10 Guida Grasso indifferente dove? 12 Punto cruciale La documentazione dei valori di misura aiuta a capire le interrelazioni! 15 Punto cruciale Modulo per l analisi della glicemia 16 Premio da sogno Ogni persona coltiva dei sogni. Anche lei? Noi la aiutiamo a realizzarli! 18 In forma & attivi Breeze & età 20 Terzo mondo Aiuto per le persone diabetiche in Camerun 22 A domanda, risposta 24 Bayer Diabetes Care Grubenstrasse Zürich Hotline Fax Alimentazione Carboidrati, la sostanza che influisce sulla glicemia 26 Ricetta: Bocconcini 28 Intrattenimento 30

3 EDITORIALE 3 Nuovo titolo e nuovo look. Ma con i consueti contenuti: ecco la vostra opinione, care lettrici e cari lettori. Noi ve lo abbiamo chiesto e in centinaia ci avete risposto. Per questo vi ringraziamo di cuore. Il vostro riscontro ci ha fatto molto piacere. Sono stati espressi molti desideri, formulate proposte e presentate idee. Per settimane abbiamo analizzato i vostri feedback, abbiamo riflettuto, discusso, fatto test ed espresso valutazioni. Così è nata la nuova rivista, con voi e per voi. La scelta del titolo, dopo approfondite riflessioni, è caduta su «Diabete ATTIVO». Ci sembrava importante riproporre il lemma «Diabete», poiché da noi tutto verte su questo tema. Anche il logo Bayer deve comparire in copertina, unitamente al nostro impegno nei vostri confronti ogniqualvolta voi avete a che fare con noi: «semplicità vince». Sin dalla prima occhiata deve essere chiaro: Diabete ATTIVO è la rivista del team sul diabete di Bayer per i clienti, gli utenti e tutti coloro cui sta a cuore il destino delle persone affette da diabete. La parola «ATTIVO» rappresenta la nostra convinzione che al centro vi debba essere la responsabilità della propria salute. Il diabete è una malattia seria. Con un buon trattamento, la conoscenza delle correlazioni, uno stile di vita attivo e i supporti moderni si può vivere bene quasi quanto una persona non diabetica. Vogliamo supportare e continuare Due delle nostre collaboratrici durante l analisi dei numerosi questionari. Le risposte e le note supplementari ci hanno fornito importanti indicazioni per il perfezionamento e il layout della nostra rivista per i clienti. Dr. pharm. Susanne Devay Responsabile comunicazione a motivare le persone attive. Desideriamo inoltre incoraggiare tutti coloro che conducono ancora una vita «passiva» a diventare attivi, sia attraverso la ricerca di informazioni sia imparando nuove abilità e attività a livello fisico. Essere attivi contro e con il diabete. Il look sarà allegro, colorato, vario ma anche chiaro. I colori di base sono più vivaci e cambieranno in ogni numero. Così tutti i collezionisti saranno soddisfatti. «Un immagine vale più di mille parole!», dice un vecchio proverbio. Per questo lavoriamo molto con le immagini. Le immagini devono risvegliare l attenzione, chiarire i contenuti, colpire il cuore dell argomento, trasmettere gioia. A voi piacciono i concorsi e la combinazione con il nostro sito. Faremo in modo di soddisfare anche questo desiderio. Il nostro obiettivo è quello di rendervi più semplice convivere con il diabete. Speriamo di esserci riusciti con questa nuova edizione. Il giudizio spetta a voi! Dr. pharm. Susanne Devay

4 4 PUNGERE IN MODO CORRETTO La puntura sulla pelle 2. Sfruttare la forza di gravità Lasciar pendere il braccio per poco tempo e scuoterlo per far affluire il sangue alla punta delle dita. 3. Lavarsi le mani Importante: lavarsi le mani prima di ogni misurazione onde evitare misurazioni errate. Utilizzare l acqua calda. Questo stimola la circolazione del sangue. Asciugare accuratamente le mani. Non è necessario disinfettare le mani prima della puntura, altrimenti la pelle si secca ulteriormente. 10 consigli per prelevare il sangue in modo semplice e delicato La puntura sulla pelle per molti diabetici è un gesto quotidiano. Misurare la glicemia è indispensabile in caso di diabete, e quindi anche il prelievo del sangue. Nessuno si punge volentieri. Eppure questa operazione non deve essere necessariamente dolorosa. Come supporto vi sono piccoli apparecchi, i cosiddetti pungidito, che, se appoggiati sulla pelle, azionano un meccanismo che fa fuoriuscire un ago estremamente sottile e affilato. Attenendovi ai consigli che seguono, potrete rendere il prelievo ancora più semplice, delicato e pratico. 1. Stimolare la circolazione Con l altra mano, massaggiare il palmo e le dita in direzione dei polpastrelli. La punta delle dita si scalderà e cambierà colore poiché il sangue arriva più vicino alla superficie della pelle. 4. Scegliere un punto adatto per la puntura Per il prelievo della goccia di sangue si consiglia di utilizzare il bordo laterale del polpastrello. Esercitando una leggera pressione, inserire il pungidito sulla punta del dito, ma non troppo vicino all unghia o all articolazione. Non praticare la puntura direttamente sulla punta del dito o al centro del polpastrello, poiché queste zone sono più sensibili al dolore. Cambiare mano ogni settimana. In questo modo la pelle ha una settimana di tempo per «rigenerarsi». 5. Selezionare la minor profondità di puntura possibile Lo spessore della pelle varia da persona a persona, anche nelle diverse parti del corpo. Per questo motivo la profondità di puntura deve essere regolata per consentire di prelevare un quantitativo sufficiente di sangue per il controllo della glicemia. La profondità della puntura nella pelle nella maggior parte dei Immagini elettromicroscopiche lancetta nuova usata una volta usata 6 volte usata 8 volte Foto: con l autorizzazione del Dresden University Hospital, Professor Peter Schwarz

5 5 pungidito può essere impostata individualmente. 6. Prelevare una sufficiente goccia di sangue Dopo la puntura, sono necessari alcuni secondi prima che il sangue fuoriesca. Per facilitare la formazione di una goccia di dimensioni sufficienti, massaggiare di nuovo la mano e le dita in direzione del punto in cui è stata effettuata la puntura. Attenzione: non premere troppo («mungere»), altrimenti il liquido tessutale potrebbe penetrare nella goccia di sangue e falsare il risultato della misurazione. 7. Sostituire gli aghi Un prelievo delicato è possibile solo con lancette integre e sterili. Purtroppo però la realtà è diversa: mediamente i prodotti usa e getta vengono utilizzati otto volte prima di essere sostituiti 1. Riutilizzando la lancetta, l ago originariamente piatto si deforma. Si smussa e forma dei microscopici barbigli. Ne consegue che la puntura sul dito diventa inutilmente dolorosa e la guarigione della ferita rallenta. Inoltre i residui pressoché invisibili di tessuti e sangue presenti sugli aghi sporchi in caso di riutilizzo possono provocare infezioni sul punto della puntura. Lancette di diversi colori aiutano le persone diabetiche a pensare in tempo alla sostituzione degli aghi. 8. Evitare i travasi di sangue Dopo il prelievo del sangue premere forte e a lungo sulla puntura per 30 secondi circa. In questo modo è possibile evitare il piccolo sanguinamento che produce la pelle anche se dall esterno non si vede più alcuna fuoriuscita di sangue. Sono questi piccolissimi travasi di sangue nella pelle che provocano dolore e producono gli odiosi puntini neri. Il prelievo nell avambraccio o in altre parti del corpo diverse dal polpastrello può essere mediamente meno doloroso. Tuttavia si osservano notevoli differenze tra i valori della glicemia sull avambraccio e sul dito, se la glicemia cambia in modo particolarmente veloce. In presenza di queste veloci oscillazioni glicemiche, un prelievo sull avambraccio rileva, mediamente, valori ritardati di mezz ora. Una conseguenza pericolosa può essere il possibile mancato rilevamento delle ipoglicemie. In caso di misurazioni effettuate dopo aver mangiato, praticato attività sportiva, subito dopo un iniezione di insulina e in situazioni poco chiare va quindi tenuto presente che possono manifestarsi differenze di misurazione rispetto alla punta delle dita. In questi casi si consiglia di ripristinare la misurazione sulle dita. 10. Smaltimento sicuro delle lancette Le lancette usate devono essere smaltite in maniera adeguata per evitare lesioni involontarie ad altre persone. Conservare il cappuccio protettivo della lancetta per lo smaltimento. Dopo l utilizzo spingere la lancetta verso il centro del cappuccio. Si consiglia l utilizzo di un contenitore idoneo allo smaltimento sicuro di oggetti appuntiti (lancette e aghi). La nuova generazione di pungidito è dotata di un dispositivo per l espulsione automatica delle lancette. In questo modo le lancette usate non devono essere più afferrate né estratte manualmente. 1 (Fonte: Blutzuckerselbstmanagement Report Deutschland 2006) ATTENZIONE! Le misurazioni della glicemia in parti del corpo diverse dal palmo della mano e dall avambraccio possono evidenziare valori di glicemia diversi da quelli dei polpastrelli. Per questo motivo tali misurazioni possono essere effettuate solo: In caso di pericolo di ipoglicemia, la misurazione della glicemia deve essere effettuata sui polpastrelli. Punti di prelievo del sangue dal palmo della mano o dall avambraccio 9. Provare su parti del corpo alternative (AST) «Il mio lunedì è verde» Con le nuove lancette colorate Microlet di Bayer Diabetes Care, le persone diabetiche non dimenticheranno più di sostituire le lancette: per ogni misurazione o giorno può essere scelto un colore di lancetta diverso con cui effettuare il prelievo, p.es. secondo il motto «Il mio lunedì è verde». puntura ancor più delicata e protegge le sensibili punte delle dita. può essere espulsa e non deve essere afferrata o estratta manualmente.

6 6 GUIDA Rapporto tra diabete e igiene orale Un esame approfondito del parodonto durante le visite regolari presso l igienista dentale contribuisce al precoce riconoscimento di un eventuale malattia. Per quale motivo la salute del cavo orale è così importante per i pazienti affetti da diabete? Il diabete può causare drastici cambiamenti nel cavo orale. Le infezioni orali possono peraltro ripercuotersi negativamente sul controllo del metabolismo e sulla qualità di vita dei diabetici. Per anni e anni l attenzione riservata all igiene orale di molti diabetici non è stata adeguata. Per i medici dentisti e gli igienisti dentali l influenza del diabete sulle patologie di denti e gengive è particolarmente importante, poiché queste sono una delle cause più frequenti della perdita dei denti tra i diabetici. I denti mancanti e i disturbi provocati dalle protesi dentarie hanno spesso effetti nocivi sulla salute dei diabetici. Da un lato perché provocano un aumento dell accumulo di placca, dall altro perché sono tra le cause di malnutrizione, problemi psicosociali e del peggioramento dello stato di salute e della qualità della vita. Quali sono i casi in cui i diabetici corrono un rischio maggiore? Malattie del cavo orale I diabetici sono maggiormente esposti al rischio di carie, una demineralizzazione della struttura dura del dente (smalto, dentina) causata da un infezione batterica (streptococchi). Questa potrebbe essere una conseguenza diretta dell iperglicemia: se nella gengiva è presente una quantità maggiore di glucosio, i batteri hanno in effetti maggiori possibilità di sopravvivere e di danneggiare lo smalto. Prevenzione: igiene orale accurata, prodotti per la pulizia dei denti a base di fluoruro (dentifricio e colluttorio), buon controllo del metabolismo, Trattamento: presso il dentista e a intervalli ravvicinati presso l igienista dentale. La secchezza della bocca (xerostomia in linguaggio specialistico) è un disturbo provo- La profilassi personale contribuisce a prevenire le malattie.

7 7 cato da una ridotta produzione salivare. Le persone affette da questa patologia hanno spesso notevoli problemi di alterazione del gusto, ma anche quando mangiano, parlano, ingoiano o portano una protesi. La secchezza della bocca è spesso accompagnata da irritazioni e dolori, che possono poi degenerare nella sindrome della «bocca incandescente», che colpisce soprattutto i portatori di protesi. Il disturbo delle ghiandole salivali è provocato dallo stato metabolico alterato. Valori di glicemia elevati per lungo tempo provocano la secchezza della bocca. Inoltre spesso i diabetici assumono farmaci che riducono la produzione salivare, per esempio betabloccanti, diuretici e antidepressivi). Un ulteriore conseguenza della bocca secca è una difesa ridotta e quindi l ambiente favorevole per la proliferazione di batteri e funghi. Trattamento: sostituti salivari o stimolazione farmacologica della produzione salivare. In presenza dei seguenti sintomi si consiglia ai diabetici di consultare il proprio dentista. Bocca secca (xerostomia) Malattie gengivali gonfie e arrossate o gusto sgradevole masticazione o della posizione dei denti Mughetto sensazione di dolore e bruciore Dr. med. dent. Mario J. Besek Il dentista consiglia: Poiché i diabetici sono maggiormente colpiti dalle malattie del cavo orale, si consiglia di non prenderle alla leggera, anche se non vi sono sintomi che lascino presagire problemi. Informate il vostro medico dentista del diabete e affrontate eventuali problemi odontoiatrici anche con il vostro medico di famiglia. Facendosi visitare regolarmente dal dentista e dall igienista dentale è possibile prevenire l insorgere o l avanzamento delle malattie del cavo orale. Già in presenza di sintomi lievi si consiglia di consultare il dentista, poiché le parodontiti gravi possono attaccare il sistema cardiocircolatorio. Bevendo regolarmente acqua normale è possibile prevenire la secchezza della bocca e mantenere neutro l ambiente del cavo orale. Questo viene supportato anche dalle gomme da masticare senza zuccheri poiché la masticazione stimola il flusso salivale. L ulteriore vitamina C supporta la rigenerazione dei tessuti. Se non avete voglia di bere acqua o tè non zuccherato, allora scegliete bevande che contengono acidi, come i succhi di frutta (ma anche Coca Cola Light o Zero) ma solo durante i pasti principali salvo che non siate in ipoglicemia. Utilizzando le cannucce è possibile ridurre il contatto dell acido con i denti. Si raccomanda di seguire i consigli degli specialisti sull igiene orale. Talvolta sono necessari ulteriori strumenti per la pulizia. I denti e le gengive dovrebbero essere puliti a fondo almeno due volte al giorno, i dentifrici con fluoruro stannoso o elyzol in questo caso presentano dei vantaggi. Anche un colluttorio a base di fluoruro Docente presso la Facoltà di Medicina di Zurigo Ambulatorio privato: Swiss Dental Center, Zurigo previene la proliferazione dei batteri e stimola la resistenza dei denti. Si consiglia ai fumatori di smettere di fumare, poiché così facendo non solo non possono assorbire vitamina C ma sono anche a rischio. E adesso una buona notizia: tutte queste malattie del cavo orale possono essere trattate o guarite e non vi è nulla che possa ostacolare una vita normale con un diabete ben controllato. Le persone con un diabete ben controllato sono esposti a un rischio di parodontite pressoché identico a quello delle persone sane.

8 8 GUIDA Nella maggior parte dei casi più difficili è necessario intervenire chirurgicamente. Il mughetto è un infezione provocata dalla Candida albicans, un fungo frequente che colpisce al cavo orale quasi la metà della popolazione. I diabetici sono interessati maggiormente dalle infezioni di Candida, che in questo gruppo di pazienti probabilmente è provocata da un disturbo salivare e da una difesa immunitaria alterata, soprattutto nei casi di portatori di protesi. Anche le sigarette aumentano la probabilità che si manifestino problemi di micosi. I sintomi del mughetto sono l insorgenza di macchie bianche e lacerazioni, gonfiore a lingua e mucose e malessere. Trattamento: compresse o pomate Malattie gengivali gengivite e parodontite Il diabete è un noto fattore di rischio per le malattie infiammatorie alle gengive. Si suppone che l iperglicemia tra i diabetici intralci il normale processo di cicatrizzazione delle gengive e provochi alterazioni microvascolari alle gengive, esattamente come succede sulla retina o sulla pelle. L ingrossamento dei vasi sanguigni nei capillari delle gengive provoca un ridotto apporto di sangue e ossigeno. La gengivite è un infiammazione leggera e reversibile provocata da un aumento della placca sui denti che tra i diabetici si manifesta più frequentemente del normale. I pazienti con un insufficiente controllo della glicemia hanno molti più problemi di gengivite rispetto ai pazienti con un diabete ben controllato o ai non diabetici. La parodontite è un infiammazione gengivale provocata da batteri che tra i diabetici si manifesta con una frequenza due-tre volte I valori vengono registrati su uno schema per documentare il decorso.

9 9 superiore rispetto ai non diabetici. Questa patologia produce una riduzione del tessuto parodontale e osseo. Se non curata, provoca la caduta dei denti. Il decorso e la gravità della parodontite tra i diabetici con un controllo del metabolismo non ottimale sono maggiori. Al contrario i diabetici hanno difficoltà più elevate a raggiungere un buon controllo della glicemia se sono affetti da parodontite, poiché questa può provocare insensibilità all insulina e infiammazione cronica. La parodontite è altresì collegata a un maggiore rischio di altre complicanze derivanti dal diabete, come le malattie ai reni e le patologie macrovascolari. controllo della glicemia. Per questo motivo vi è la necessità di una migliore igiene orale. Ciò nonostante sono necessarie ricerche controllate e ad ampio raggio per confermare questi risultati provvisori. Fonte: Diabetes Voice, Volume 53 Parodontite grave e avanzata. Alcuni denti sono andati, altri necessitano di cure e di trattamenti intensivi. Il trattamento della parodontite è costituito da una corretta pulizia dei denti, professionale e domestica, per ridurre i batteri e l infiammazione. Vi sono indicazioni secondo le quali un efficace trattamento della parodontite tra i diabetici possa migliorare il Lo stesso paziente dopo il trattamento parodontale, la profilassi intensiva e le nuove ricostruzioni. Dentoquiz " 1. Le persone con un diabete ben controllato sono esposte a un rischio di parodontite pressoché identico a quello delle persone sane. Vero Falso 2. Le persone affette da diabete dovrebbero informare il proprio dentista del loro diabete. Vero Falso 3. Se nella gengiva è presente un contenuto maggiore di zuccheri, i batteri «fanno festa». Vero Falso Nome / Cognome: NPA/ Luogo: Via: Telefono: Inviate le vostre risposte corredate di nome e indirizzo entro il 13 luglio 2009 alla signora Julia Gebhard, Bayer (Schweiz) AG Diabetes Care, casella postale, 8045 Zurigo, o, ancora più semplicemente: Rispondete alle domande su / pub/ fr/ news/ concours.asp Le prime 10 risposte via posta e le prime 15 sul sito riceveranno un regalo.

10 10 VIVERE CON IL DIABETE Raffi e la famiglia «senza preoccupazioni al 90%» Il diabete dal punto di vista di una madre Prima lo shock Quando a mio figlio Raffael, che all epoca aveva appena un anno, venne diagnosticato un diabete di tipo 1, non mi erano ancora chiare le ripercussioni che ciò avrebbe avuto nella nostra vita. Raffael strillava tutta la notte ed era pallido. La diagnosi all ospedale è stata impietosa: diabete. Tutte le spiegazioni mi sembravano così strane. Penso che in una situazione di quel tipo sia difficile capire veramente. Certe situazioni bisogna viverle. Nelle prime settimane e mesi non facevamo che porci domande: come avremmo trovato un equilibrio tra la «disciplina del diabete» e una vita senza preoccupazioni? «Poverino» era una parola che non volevo sentirmi mai dire Una cosa era chiara da subito: nonostante la malattia noi tutti volevamo condurre una vita normale. Volevamo crescere Raffi in modo che potesse vivere senza preoccupazioni e che non si sentisse né discriminato né compatito. All inizio mi opprimeva il fatto che molti genitori di bambini con diabete sopravvalutassero il problema e limitassero molto i loro figli e loro stessi nella vita di tutti i giorni. Io volevo che le cose andassero diversamente. Raffi ha il diabete. Nessuno può farci niente. È un dato di fatto che noi non possiamo cambiare. Fortunatamente oggi viviamo nel XXI secolo e anche se il diabete non si può guarire, ci sono molte possibilità per vivere una vita normale. Raffi è stato educato a essere autonomo. Già alla scuola materna riusciva a fare molte cose da solo e adesso, all età di undici anni, è completamente autonomo, si misura la glicemia, sa valutare i carboidrati e iniettarsi l insulina. Tutto senza problemi. Non ho mai voluto sentire parole come «poverino». Non è così che si aiuta un bambino. Alla scuola materna ho spiegato da subito il motivo per cui dovevano essere fatte le iniezioni. «È come far il pieno della macchina»: i bimbi l hanno capito subito e da allora le iniezioni di Raffael sono diventate un fatto normale. Il diabete e il resto del mondo? Abbiamo sempre viaggiato volentieri, per questo ci siamo posti queste domande: possiamo continuare a viaggiare? Fino a che punto possiamo spingerci a farlo adesso? Soprattutto nei viaggi per destinazioni lontane ci chiedevamo: c è una buona assistenza medica? Come ci dobbiamo comportare con il fuso orario? Quanto durano i viaggi aerei? Quali possibili malattie sono particolarmente rischiose per i diabetici, per esempio il vomito o la diarrea? Ci sono anche altre «minacce», per esempio le splendide colazioni a buffet il calcolo dei carboidrati è praticamente impossibile. Allora bisogna farsene una ragione e pensare che la cosa più importante è che Raffi sia felice. Allora vuol dire che ridurremo la quantità di carboidrati più tardi. «Ecco che il tossico va a farsi di nuovo» A volte ci sono momenti difficili e turbolenti, che vanno affrontati. Raffael qualche volta a scuola è stato preso in giro a causa del suo Raffi cavalca quattro volte la settimana, con il sole, la neve o con la pioggia.

11 11 diabete. Battutacce del tipo «Ecco che il tossico va a farsi di nuovo» urlate durante l intervallo oppure bambini che giocavano col glucometro. La cosa peggiore per noi era che dal personale insegnante non arrivava alcun supporto. L insegnante non si è mai interessata del diabete di Raffael. In altre scuole c era sempre una specie di lezione informativa, in modo che i bambini ricevessero tutte le spiegazioni necessarie. Questo è di aiuto, i bambini e gli insegnanti in questo modo capiscono meglio che cos è il diabete. Informazione e sincerità spianano la strada per una migliore comprensione e accettazione. Naturalmente non si può convincere nessuno a confrontarsi con il diabete. Campionati europei di pony? Raffael è molto sportivo. Già a due anni aveva fatto le prime esperienze di equitazione, scuola di equitazione per bambini, volteggi a cavallo e successivamente le prime vere e proprie lezioni. In effetti dietro a questo sport deve esserci l intera famiglia, poiché l impegno e il tempo necessari non sono trascurabili. Raffi cavalca quattro volte la settimana, con il sole, la neve o la pioggia. Nei fine settimana spesso ci sono competizioni, la maggior parte non proprio fuori dalla porta di casa. Tutto ciò richiede molta disciplina, che Raffael profonde volentieri. La stagione di equitazione che abbiamo alle spalle è stata un successo. Raffi e il suo pony Shangri La sono riusciti a classificarsi due volte e a raccogliere punti. Raffi ha obiettivi ambiziosi. Vorrebbe concorrere ai Campionati Europei di Pony e naturalmente vincerli! Anche per il resto Raffael è molto sportivo; mountain-bike, calcio, pattinaggio su ghiaccio o nuoto. Gli piace molto fare movimento. Una quotidianità senza grandi punti interrogativi e si misura la glicemia mediamente otto volte al giorno. Fa semplicemente parte della nostra vita. Nemmeno con il cibo non mi complico la vita. La cosa più importante è un alimentazione sana ed equilibrata, che peraltro fa bene a tutta la famiglia. Adesso siamo «senza preoccupazioni al 90%», la nostra vita scorre senza grandi punti interrogativi, il diabete di Raffi è una cosa naturale. Foto: IDENTIKIT Raffael Giovanoli, Anno di nascita: 1997 Segno zodiacale: Bilancia Migliore amico: molti Musica preferita: tutto ciò che trasmette la radio Film preferito: James Bond Materia preferita: matematica Cibo preferito: lasagne Tipi di sport: a 2 anni ho cominciato a fare equitazione Viaggio da sogno: America Il mio sogno: poter fare giochi di prestigio Professione da sogno: banchiere o fantino per salto a ostacoli Il mio consiglio agli altri bambini diabetici: vivere una vita normale, fare ciò che diverte

12 12 GUIDA Grasso indifferente dove? In Svizzera circa un terzo della popolazione è in sovrappeso. Il sovrappeso è un fattore di rischio importante, peraltro evitabile, per le malattie cardio-coronariche e favorisce l insorgenza di altri rischi, come l alta pressione, l aumento del colesterolo e il diabete. Anche l apparato locomotore soffre a causa dei chili di troppo, che per esempio possono causare l artrosi precoce. Il fatto che il grasso non sia salutare, lo sanno praticamente tutti. Ma che non sia affatto indifferente dove si formano i cuscinetti di grasso è molto meno noto! Perché ingrassiamo sempre di più? Responsabili della diffusione del fenomeno del sovrappeso sono sostanzialmente due cambiamenti delle nostre condizioni di vita: Fondamentale è la continua disponibilità di alimenti economicamente accessibili, in particolare di quelli ad elevato contenuto calorico. Un tempo, in particolare nelle regioni più povere, non c era abbondanza. Da tempi immemorabili molti ricchi avevano addomi abbondanti. Il 70 cm 75 cm 80 cm 85 cm 90 cm 95 cm 100 cm 105 cm 110 cm 115 cm 120 cm 125 cm 130 cm 135 cm 140 cm 145 cm 150 cm 155 cm repentino miglioramento della qualità della vita ha raggiunto però molte parti non privilegiate della popolazione, che storicamente non sono riuscite ad abituarsi a convivere con questa abbondanza. Ecco perché molti degli obesi appartengono proprio a questi segmenti della popolazione, anche e soprattutto nei paesi emergenti, nei quali il sovrappeso in parte era ed è considerato tuttora un ideale di bellezza. In linea di principio la maggiore attività mentale a scapito dell attività fisica è responsabile del nostro minor consumo di energia. Di giorno sempre più persone lavorano sedute alla scrivania davanti a un monitor, di sera si rilassano comodamente sul divano, davanti alla televisione. Naturalmente le conseguenze sono diverse a seconda delle persone. Ma in generale questo fenomeno interessa soprattutto i giovani che crescono all insegna del «computer anziché del football». La crescente obesità tra i giovani non è tanto il risultato dell alimentazione, quanto della scarsità di movimento. Si assume quindi più energia di quanto necessario e di quanto se ne consuma. Il sovrappeso si manifesta in misura maggiore nei paesi industrializzati, dove sono in pochi a svolgere lavori fisici pesanti e dove l alimentazione è sovrabbondante. Il sovrappeso interessa soprattutto le persone dal basso reddito. Coloro che dispongono di un budget limitato, mangiano presumibilmente cibi troppo grassi e troppo dolci. Anche l acquisto di grandi porzioni provoca un maggiore consumo ed è considerato una delle cause del sovrappeso. Le più elevate percentuali di crescita delle persone in sovrappeso rispetto alla popolazione totale, soprattutto nella fascia d età «giovani» e, non si registrano tuttavia nei paesi industrializzati, bensì nei paesi emergenti. Si presume quindi che l esplosione del problema del sovrappeso a livello globale si manifesterà solo nella prossima generazione. Ecco come misurare correttamente la vostra circonferenza addominale: addominale regolarmente maggiore. Preferibilmente all altezza dell ombelico. pelle. Non tirate dentro la pancia. Barare non aiuta.

13 13 Cos è meglio, mela o pera? In realtà è una questione di gusti. Non però quando si parla della forma del corpo delle persone in sovrappeso, che si suddividono in silhouette a forma di pera e a forma di mela. Gli uomini tendono a ingrassare nella zona addominale, mentre nelle donne i cuscinetti si accumulano spesso su fianchi e glutei. Gli accumuli di grasso sul ventre si ripercuotono sulla circolazione in diversa misura. Studi scientifici hanno evidenziato che il grasso interno del ventre, quindi il grasso nell addome («forma di mela») è in stretta correlazione con le malattie cardio-circolatorie. La misurazione della circonferenza dell addome è la modalità più semplice per determinare la quantità di grasso nell addome. Una circonferenza addominale superiore a 88 cm nelle donne e superiore a 102 cm negli uomini comporta un rischio maggiore di malattie cardio-circolatorie. Nella distribuzione del grasso tipicamente maschile, ovvero «a forma di mela», l accumulo del grasso interessa soprattutto la 60 cm 65 cm 70 cm 75 cm 80 cm 85 cm 90 cm 95 cm 100 cm 105 cm 110 cm 115 cm 120 cm 125 cm 130 cm 135 cm 140 cm 145 cm 150 cm 155 cm CONSIGLIO PER LA SALUTE: CIRCONFERENZA ADDOMINALE Attraverso la misurazione della circonferenza addominale è possibile verificare in maniera veloce il rischio di una patologia cardio-circolatoria. Questa procedura è semplicissima, può essere effettuata da chiunque senza l utilizzo di attrezzature e non comporta alcun costo. Che siate diabetici o meno: si consiglia di non oltrepassare il limite superiore di circonferenza addominale. Se la vostra circonferenza addominale è più grande del normale, siete a rischio, poiché una quantità eccessiva di grasso sull addome mette in pericolo il cuore. Le vostre misure sono superiori? Allora è giunto il momento di fare qualche riflessione sui seguenti temi: alimentazione Parlatene con il vostro medico! Ideale: aumentato: troppo alto: Uomini: Donne: regione addominale che per questo motivo è chiamata «pancia da birra». Questo accumulo di grasso espone maggiormente a problemi di natura cardio-circolatoria di quanto succeda con la distribuzione del grasso femminile sui fianchi. Il grasso addominale produce infatti degli ormoni che interferiscono con il metabolismo degli zuccheri e contribuiscono al restringimento dei vasi sanguigni. La forma di mela è tipica degli uomini, sebbene sempre più donne ne siano colpite. La distribuzione del grasso femminile si manifesta con accumulo di cuscinetti di grasso sulle gambe e sulle cosce. Per questo motivo questo tipo di accumulo è chiamato «a forma di pera». Ma attenzione: sebbene la forma di pera sia meno pericolosa della forma di mela, il sovrappeso rimane comunque un fattore non salutare. Il sovrappeso a forma di pera si manifesta prevalentemente tra le donne, sebbene anche gli uomini possano esserne interessati.

14 Tel: Fax: TUTTA UNA QUESTIONE DI IMPOSTAZIONE CORRETTA, DIABETE. Il nuovo CONTOUR di Bayer Ora con le sue impostazioni personali " Desidero sostituire gratuitamente il mio glucometro e ricevere in cambio un nuovo Bayer My CONTOUR, che potrò regolare in base alle mie esigenze. Cognome / Nome: Via: CAP / Luogo: Tel.: data e firma: Inviare tagliando a: Bayer Diabetes Care, Grubenstrasse 6, 8045 Zurigo, oppure ordinazione via hotline del diabete Diabetes Aktiv, Ausg. 18

15 LA DOCUMENTAZIONE DEI VALORI DI MISURA AIUTA A CAPIRE LE INTERRELAZIONI! MODULO PER L ANALISI DELLA GLICEMIA Portate questo foglio e il vostro glucometro alla prossima visita medica. NOME PAZIENTE NOME INSULINA DOSE (UNITÀ) INIEZIONI/GIORNO ANTIDIABETICI ORALI DOSAGGIO Q.TÀ/GIORNO NOME MEDICO TELEFONO PAZIENTE TELEFONO MEDICO 1. Giorno Data 2. Giorno Data 3. Giorno Data Orario Entità del pasto Leggero Medio Abbondante colazione la colazione pranzo pranzo cena cena coricarsi colazione la colazione pranzo pranzo - L M A - L M A - L M A - - L M A - L M A - L M A - - L M A - L M A - L M A - Livello di energia** GLICEMIA cena cena coricarsi colazione la colazione pranzo pranzo cena cena coricarsi TROPPO ALTO TROPPO BASSO >18 mmol mmol mmol mmol 7 10 mmol 6 7 mmol* 4 6 mmol* 3 4 mmol < 3 mmol **Livello di energia Com è il vostro livello di energia? 1 molto basso 2 un po basso 3 normale 4 un po alto * American College of Endocrinology Consensus Statement on Guidelines for Glycemic Control molto alto Cosa avete imparato da questa analisi dei vostri valori di glicemia? Web: Hotline Un buon controllo della glicemia vi consente di evitare molti problemi che possono presentarsi con il diabete! E adesso una buona notizia: il diabete è una malattia di cui potete influenzare attivamente l andamento. Per staccare la pagina doppia, aprire le graffette L autocontrollo ha effettivamente senso quando è possibile capire i valori e prendere autonomamente i provvedimenti adeguati. Perché con la misurazione vi assumete la responsabilità della vostra salute. Quando si tratta di documentare i valori della glicemia, non tutti i diabetici adoperano la stessa precisione. In questo campo vale la pena di essere precisi, e non vi costa nulla. Per annotare i valori sono sufficienti un paio di minuti al giorno. A tale scopo potrete usare il vostro diario o visualizzare i dati sul computer. Esiste anche una terza possibilità: un semplice foglio di lavoro che consente di rappresentare graficamente i valori. Come questo modulo può semplificare la convivenza con il diabete? Se eseguite le misurazioni solo sporadicamente o solo in determinati orari, ad esempio solo al mattino, le misurazioni saranno insufficienti, soprattutto se il controllo del diabete non è soddisfacente. La vostra HbA1c, la glicemia media su 3 mesi, risulterà quindi notevolmente aumentata, il 7% o più. Un analisi della glicemia intensa per 1-3 giorni può fare chiarezza e aiutare voi e lo specialista che vi segue a capire le oscillazioni e a reagire nel modo corretto. Comprendere la reazione dell organismo con il profilo della glicemia su 3 giorni I dati possono fornirvi informazioni importanti: 1. Nella maggior parte dei casi, basta uno sguardo per capire cosa sta andando bene e dove ci sono dei problemi. Collegate i punti con una linea. In questo modo potete individuare l andamento. Valori al di fuori della norma indicano che occorre cambiare lo stile di vita o rivedere e adeguare la terapia. 2. Potete riconoscere le interrelazioni tra (quanto siete in forma) Se avete poca energia e vi sentite stanchi, solitamente i valori sono troppo alti. Se siete freschi e pieni di voglia di fare, normalmente i valori della glicemia sono nell area verde. Se quanto è stato detto non è il vostro caso, la stanchezza può avere altre cause che vale la pena di indagare!

16 MODULO PER L ANALISI DELLA GLICEMIA NOME PAZIENTE NOME INSULINA DOSE (UNITÀ) INIEZIONI/GIORNO TELEFONO PAZIENTE 1. Giorno Data 2. Giorno D colazione la colazione pranzo pranzo cena cena coricarsi colazione la colazione Orario Entità del pasto Leggero Medio Abbondante - L M A - L M A - L M A - - L M A Livello di energia** GLICEMIA >18 mmol TROPPO ALTO mmol mmol mmol 7 10 mmol 6 7 mmol* 4 6 mmol* TROPPO BASSO 3 4 mmol < 3 mmol **Livello di energia Cosa av Com è il vostro livello di energia? 1 molto basso 2 un po basso 3 normale 4 un po alto 5 molto alto * American College of Endocrinology Consensus Statement on Guidelines for Glycemic Control

17 Portate questo foglio e il vostro glucometro alla prossima visita medica. ANTIDIABETICI ORALI DOSAGGIO Q.TÀ/GIORNO NOME MEDICO TELEFONO MEDICO ata 3. Giorno Data pranzo pranzo cena cena coricarsi colazione la colazione pranzo pranzo cena cena coricarsi - L M A - L M A - - L M A - L M A - L M A ete imparato da questa analisi dei vostri valori di glicemia? Web: Hotline

18 OGNI PERSONA COLTIVA DEI SOGNI. ANCHE LEI? NOI LA AIUTIAMO A REALIZZARLI! Desidera scrivere un libro sul diabete, registrare una canzone, realizzare un reportage, cimentarsi in una prestazione sportiva particolare, effettuare una ricerca scientifica, organizzare una mostra, inventare qualcosa? Con il premio da sogno Bayer Diabetes aiutiamo i diabetici a realizzare i loro desideri più nascosti per i quali c è bisogno di un aiuto organizzativo o finanziario. Dimostriamolo insieme, lei e l equipe di Bayer, che nonostante il diabete o proprio con il diabete è possibile realizzare prestazioni straordinarie. PREMIO DA SOGNO BAYER PER LE PERSONE AFFETTE DA DIABETE Partecipi anche lei! Per ulteriori informazioni e registrazione online consulti il sito internet, via su oppure telefonicamente al n Ringraziamo per il suo interesse.

19 IN FORMA & ATTIVI 19 Vivere con il diabete Storie vere: Tamara Lutz: 23 anni, diabetica da 8 anni, studentessa in medicina Ci sono dei momenti a partire dai quali la vita non è più come prima. La diagnosi del diabete è sicuramente uno di questi. Cosa si sa di una malattia che fino a quel momento ha interessato solo «gli altri»? Che ripercussioni ha la malattia sulla propria vita? E su quella del proprio figlio per il quale ci si era augurati soprattutto salute e fortuna? Come si convive con la consapevolezza che questo cambiamento durerà per «il resto della vita» e che non sarà per un periodo limitato? Proprio negli ultimi anni lo sviluppo di nuove tecnologie, l insulina e molte scoperte promettenti in campo terapeutico hanno fatto passi da gigante. È mutata anche la concezione che le persone colpite hanno di loro stesse. C è un nuovo spirito di apertura e di solidarietà all interno di questa comunità. Una comunità che condivide la consapevolezza che la vita di prima debba essere riconsiderata! Il fatto che questo aspetto offra anche dei lati positivi e nuove opportunità lo conferma il nuovo libro Il libro è una raccolta di conversazioni con le persone più disparate di tutt Europa. Sono genitori, coniugi, bambini, ragazzi e giovani adulti. Tutti con il desiderio di condividere le proprie storie ed esperienze. Non esiste un solo modo di convivere con il diabete, come non esiste un solo consiglio o una sola terapia. Però c è la possibilità di trarre beneficio dalle esperienze e di affidarsi alla comunità con cui si ha una cosa in comune: una vita con il diabete. Una delle persone che convive con il diabete è Tamara. La giovane studentessa proviene dal Ticino.

20 20 IN FORMA & ATTIVI Perché proprio a me? Allora nella mia testa non facevo che chiedermi: «Perché proprio a me?» Era un altalena di emozioni. Io non l ho presa così male, ma per chi mi circondava è stata come la fine del mondo. Il mio medico mi ha aiutata molto e io mi sono informata leggendo opuscoli e cercando su Internet. Ho cominciato con la terapia «basal/bolus», quindi con la «pen». Le iniezioni vengono fatte di mattina e di sera, a seconda della dose necessaria, e a ogni pasto si riceve un bolo extra. Me la sono cavata piuttosto bene, solo con lo sport la cosa era un po seccante. Con la pompa ora me la cavo molto meglio di prima, in acqua mi basta semplicemente staccarla. La vita quotidiana con il diabete Ballo, mangio e faccio festa come tutti. Mangiare fuori è però sempre un incognita. Cosa VOLETE LEGGERE ALTRE STORIE? Trarre spunti dalle esperienze altrui? c è esattamente nel menù, quanto devo iniettarmi? Quanto grasso ci sarà? Ma con il tempo ci si fa l occhio. Il mio medico allora mi aveva detto: «Attenzione all alcol, perché non Il libro «Leben mit Diabetes Wahre Geschichten» (Vivere con il diabete Storie vere) può essere acquistato al prezzo vantaggioso di Fr nel nostro E-Shop su. Contenuto: 59 pagine in lingua tedesca con DVD. Il DVD contiene le interviste a 26 persone in tedesco, inglese e nella lingua madre degli intervistati. Editore e diritti d autore: Medtronic International TS Supporto di: Bayer Healthcare e International Diabetes Federation Autori:

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