ENJOINT! OVVERO I SINTOMI DELLA MORTE DELLA PIZIA (TRAGICOMMEDIATTOUNICO)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ENJOINT! OVVERO I SINTOMI DELLA MORTE DELLA PIZIA (TRAGICOMMEDIATTOUNICO)"

Transcript

1 ENJOINT! OVVERO I SINTOMI DELLA MORTE DELLA PIZIA (TRAGICOMMEDIATTOUNICO) 1

2 PRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO IN VOLGARE FIORENTINO AMMODERNATO, PIU O MENO POCO STANDARD, DEDICATO CON PARTICOLARE TREPIDAZIONE ALLA SORTE DI UNA PROFETESSA. Nulla di nuovo sotto il sole, dice il saggio. Ma nemmeno di sopra o ai lati, per dirla tutta. Ciò che è stato si ripete, e ciò che si ripete sembrerà come se mai fosse stato. Nel mondo antico come in quello moderno, ogni tanto c erano momenti di grossa crisi. Il comune di Delfi aveva appaltato al losco Merope la concessione dell area sacra con tutto quanto vi era a sua disposizione. Tra le altre cose, un tempio custodito in cantina (della serie: Proviamo anche con Dio, non si sa mai! ), alcuni stracci (Dolce e Gabbato), qualche comparsata professionista e lei! La Pizia! La profetessa on-line per risolvere tutti i vostri problemi, dubbi, perplessità. Pizia, e sai cosa ascolti! Tuttavia detta così sarebbe tutto normale. Ma il fatto è che di normale, qui non c è proprio nulla. Né le marionette che daranno l anima a questi personaggi, né gli stessi personaggi che mai la daranno, l anima, alle loro marionette. Niente da fare. E inoltre, non ci sono più le mezze stagioni, c è il buco nell azoto, nessuno vuole più leggere Madame Bolivar, vorremmo bistecche catalitiche per tutti insomma, caos, disordine, anarchia! Del resto, vedrete voi stessi fino a che punto. Se tutto va bene, siamo rovinati! Ma che ne è del destino, vi chiedete? Oh, quanto a quello Come ha scritto un grande saggio moderno sull esempio di uno antico: Dicono che il destino sia un bambino che gioca a dadi. Ma i suoi genitori non gli potevano regalare una macchinina come a tutti i bambini normali? 2

3 DRAMATIS PERSONAE : PIZIA, SILVIA BENAZZI MEROPE, CARLO EUGENI EDIPO, MARCO ANGIUONI GIO -CASTA, VALERIA ROVEDA ANTIGONE, ELENA BOSCHI TIRESIA, GATTO SFINGE, SARA NOFRI CORO: ELENA BOSCHI, PAOLA CAPATTI, ELENA BIRMANI 3

4 SCENA: [Prospettiva classica della Grecia classica, classicheggiante. Una classica luce verticale illumina la scena. Intorno, classica desolazione di una scena completamente e classicamente vuota. Entrano gli attori-coreuti secondo le indicazioni coreografiche, passeggiano per la scena come se fossero dei turisti. All aprirsi della sipario parte il brano di Satie.] MEROPE (entra tutto indaffarato, indossando una pelliccia, seguito dal capocantiere che con una certa difficoltà lo segue e nel frattempo prende appunti, cercando entrambi di scansare gli altri) Aoh, guarda qua! Lassù ce va una colonna dorica con la statua che te dicevo l altro giorno, col fisico de Ercole e la capoccia mia che sto così (assume una posizione plastico-dinamica). Poi, lassù, una bella infilata de bifore e trifore intervallate da greche, tanto per resta in tema. Poi, dall altra parte qualche pojana, così, giusto pe creà un po d ambient. Poi...là, il mio studio con la sedia in pelle...ah! con le rotelle, me raccomando! OKKEI? Beh, per oggi basta! Ci rivediamo domani signori, arrivederci! (Comincia a guardarsi intorno come se cercasse qualcuno o qualcosa. Poi comincia a chiamare, dapprima piano poi sempre più alzando la voce). Pannichide! Pannichide! Delfi nun fa la stupida staseraaa Ci sei? Pannichide! Mi senti o no, accidenti! Pan-ni-chi-deee! LAPIZIA: (Entra trascinando lo sgabello-tripode, un poco interrogativa, e alterata nel tono) Biiisogno, Merope? MEROPE TUENTISEVEN: (ironico) Oh signora, mi perdoni! La prego, non volevo disturbarla, così di buon ora...(cambia tono, diventando un 4

5 poco più duro, ma cercando in seguito di essere seducente) Ma no, ma guarda tu che alta considerazione c hai di me...non è che ti cerco soltanto quando ho solo bisogno...(riflette un attimo) LAPIZIA: (preoccupata) Ah no? MEROPE: (imperterrito)...mo, adesso che me ce fai pensare ci sarebbe qualcosina che potresti fa. Ma è proprio una cosa da niente, una baggianata, un idiozia me lo faresti n oracoletto?...(sorriso a trentadue denti, ammicando). PIZIA (un poco scocciata), Ricominciamo con la solita storia del Totolimpo? Il sistema l abbiamo già giocato! Ma io sono una professionista seria, non posso fare di questi giochetti! Io i numeri non li so! Li dico a caso, lo vuoi capire o no? Ma tu no, eh? Tu insisti, insisti e insisti... e Pizia dammi il risultato del posticipo, e Pizia dammi il vincente e il piazzato della terza corsa di Olimpia!. E che Pizia e Pizia! E che palle! Io non-lo-so! Vabbene? NON-LO-SOOO!! MEROPE (piuttosto agitato, misura a passi nervosi la scena): Ah! INGRATA! Ma come non capire...ma è mai possibile che debba sempre dirti per filo e per segno ogni cosa? Ma almeno fai finta di ascoltarmi! Non mi regalare quello sguardo imbambolato, almeno! Per la miseria, non è così che si fanno gli affari, mettitelo in quella zucca nebbiosa! Ma dico io!...non dovevi fare altro che ripetere, dico ri-pe-te-re quello che ti avevo suggerito ieri sera...ma lei nossignore che non lo fa! Lei è un artista, lei! Lei non può dire certe cose...in gattabuia dovevo 5

6 sbatterti a pronunciare i tuoi gargarismi, ecco cosa dovevo fare, vecchia scema! E anche con quello dell altra volta... PIZIA: Chi? MEROPE: Lo sai benissimo chi! Quello di Corinto, quello un po strano PIZIA: (in preda ad una specie di attacco isterico)...no! No! e arci no!...insomma! Non posso disperdere al vento queste cose...così! Come devo dirtelo che non ne posso più di parlare a vanvera e vedere quegli imbecilli che sbavano per credere a qualunque cosa! Non so più cosa inventarmi...insomma...l altro giorno, per dire qualcosa di diverso, ho preso fuori le parole incastrate...io non dicevo altro che: sette orizzontale, tre lettere: antico altare pagàno, e loro con le facce a punto interrogativo a pensare e pensare cosa mai avrà voluto dire quella vecchia rimbambita con pagàno...eh sì! Perché ormai questo si pensa di me: Che sono una vecchia imbecille. E vecchia proprio non mi sento! Ho solo centotrentadue anni, cribbio!, non sono mica un rudere Ma questo è niente. E col dieci verticale che sono andati tutti in delirio: Torino sulle targhe! Manco pensarci! Svenivano sul posto un viavai di barellieri e vestali. Che confusione! Io sto casino non lo posso tollerare! Abbiamo messo da parte abbastanza, no? E allora, basta! Prendiamo una bella trireme dal Pireo e via verso le Isole Felici. Visto la brochure? Non ti attizza un casino? (Tra sé) Ma cos è casino? Boh! Sarà il dio che parla. E come prendere il bicarbonato: lo senti nella gola e anche nel naso tutto un rimescolo che basta mezza Eh! Un dio mica scherza (Di nuovo a Merope). Ma tu, dico, 6

7 non sei stanco? Ne abbiamo consumati di calzari nella polvere di questa strade ma quando si decidono ad inventare l asfalto?-. Ehi, dico a te, non sei stanco anche tu di tutto questo sbattimento? MEROPE: Io? PIZIA: Sì, tu! Vedi qualcuno oltre me e te? MEROPE: Scusami, ero distratto. Che ore sono? PIZIA: Non puoi guardare la meridiana? Devo sempre tirare a indovinare io? (Guarda fuori). Manca poco al tramonto, mi pare. MEROPE (deluso): Beh? E abbiamo incassato solo questo, oggi? (guarda fuori) E adesso chi è quello che arriva? Ma è Edipo, il grande fardello! PIZIA: Chi? MEROPE: Edipo! Sai quello che veniva dalla campagna, un ragazzotto con le idee piuttosto confuse, un poco country...te ne ricordi adesso? PIZIA: Ah quello? E che cavolo torna a fare qui, s è dimenticato di fare qualche altra domanda? Per Zeus, com è conciato male! Lacerocontuso, zoppicante, sanguinante uno così non si può guardare! Merope, prova un poco a sentire cos è che vuole, eh? MEROPE: Non lo so! Non sono mica io quello che sa le cose! Fallo entrare e lascialo dire...hanno sempre qualcosa da dire, loro! 7

8 Entra Edipo, brancolando. Si è compiuta tutta la sua vicenda, ed è accompagnato da Antigone. Il coro lo accoglie come supplice e lo fa accomodare sotto il trespolo della Pizia (funziona uno sgabello alto da bar). La Pizia lo osserva con un certo ribrezzo e si tira su la veste come volesse evitare il contatto col cieco sventurato. EDIPO: (con tono solenne) Sono Edipo PIZIA: (annoiatissima, canticchia) Io non ti conosco, io non so chi sei... EDIPO: Tu tu mi hai fatto una profezia! PIZIA: (sempre più annoiata) Può darsi ne ho fatte a migliaia! EDIPO: Il tuo oracolo si è compiuto. Ho ucciso mio padre Laio e sposato mia madre Giò-Casta PIZIA: (fingendo stupore) Eh ben ben! Pensa te! EDIPO: (cercando di catturare l attenzione della Pizia) Giocasta mia moglie ehm mia madre, si è impiccata! PIZIA: (fingendo interesse) Capisco, capisco (indicando Antigone) E questa chi è? 8

9 EDIPO: E mia figlia, o forse dovrei dire...sorella? Insomma si chiama Antigone! Nemmeno io so come considerarla Che disastro! Che orrore! Dimmi Pannichide di chi è la colpa di tutto questo? Di chi? PIZIA: Di nessuno è solo che sei un po sfigato EDIPO: Ah! Sarebbe questo il tuo oracolo? Sarebbe questo il responso degli dèi? PIZIA: Beh, sì. Dovresti esserci abituato ormai. Sei nato sfigato? E morirai sfigato! E smettetela di dar sempre la colpa delle vostre disgrazie ai miei oracoli. Non sono io a tessere il filo del destino Per quello, semmai, dovreste prendervela con le Parche, ecco! EDIPO: Grazie grazie Pannichide, mi sei stata di grande aiuto, ho capito molte cose (con tono rassegnato s incammina verso l uscita) A proposito, Antigone, ce l hai ancora il cappio di Giò-Casta? (esce di scena). ANTIGONE (ha avuto esperienze tristi, quindi è naturale che sia un po fumata, una ragazza ancora in erba ). La corda? Canapa! Mi sono fatta certe rollate! Babbo, babbo, mi porti a Mirabilandia? MEROPE: Ma è possibile che tutti i pazzi lunatici vengano qui? Era tutto così...enigmatico! Ma bravo! Non l avremmo mai detto! Beh, ascoltami signor enigma, qui dobbiamo chiudere. E tardi, io sono stanco, e la signora qui non si sente molto bene... 9

10 COREUTA: (interrompendolo) Dio è morto, Marx è morto, e nemmeno la Pizia si sente molto bene! Majàll! MEROPE: Riprendi la tua strada, da bravo, e lasciaci in pace. Abbiamo da lavorare qui! PIZIA: No Merope! Lascialo raccontare. E il primo caso di verifica sperimentale di una profezia. Fallo parlare, per Zeus! Parte la musica dei Police (Mother). Coreografia del raptus edipicogiocastiano. Alla fine, tutti giù per terra, come in ogni girotondo che si rispetti. Per primo si alzerà Edipo, per recitare il suo pezzo. Durante la danza il coro gli ha strappato la benda e il mantello, ed è come ringiovanito. PIZIA: Ah! eccoti qui, ciccino! Tutto questo disastro è partito da te! Da te e dalla tua curiosità! Ma quale curiosità! Oramai sono certa: quando venisti a cercare il mio responso, sapevi già tutto! EDIPO: Certo, l ho sempre saputo che Pòlibo e Peribèa non erano i miei veri genitori me lo hanno raccontato le serve e gli schiavi, non avevo bisogno del tuo responso degli dèi. Tuttavia sono sempre stati buoni con me, questo devo ammetterlo, ma non sono stati molto sinceri. Desideravano tanto un figlio che preferivano immaginare di averlo davvero. Ed è per questo che sono venuto a Delfi Apollo era l unico a cui potevo rivolgermi. Ti assicuro Pannìchide che io credo in Apollo, non avevo certo bisogno che Tiresia mediasse tra noi, ma non venni a consultare l oracolo con una vera domanda. Sapevo benissimo 10

11 che Pòlibo non era mio padre. Venni a Delfi per stanare Apollo dal suo divino nascondiglio, e l oracolo che ricevetti da te fu veramente atroce, ed atrocemente si è compiuto! Allora, quando ti lasciai, pensai tra me e me che se Pòlibo e Peribèa non erano i miei genitori dovevano esserlo quelli di cui parlava l oracolo. E quando a un crocevia uccisi un vecchio irascibile e vanaglorioso seppi, che si trattava di mio padre. Chi altri avrei potuto uccidere se non lui In realtà un altro uomo l ho ucciso, ma fu più tardi, un tipo insignificante, un ufficiale della guardia di cui ho scordato perfino il nome... GIO -CASTA (all improvviso) Mnesippo! PIZIA: C è ancora una morte che ti riguarda! EDIPO: (meravigliato) E quale? PIZIA: La Sfinge! EDIPO: (interrompendola con violenza dandole una manata e facendola cadere a terra) Ah, la Sfinge! Quel ridicolo mostro che poneva un ridicolo enigma! Si gettò dal monte Ficio, sicché, quando a Tebe io sposai Giò-Casta (si ferma di colpo; la luce illumina Giò-Casta che si presenta col suo ineffabile Ciao, sono Casta, Giò-Casta! ) Lo sai, Pannichide, bisogna che te lo dica, la tua morte è vicina (la Pizia fa qualche gesto apotropaico) quindi è giusto che tu lo sappia: ho odiato i miei veri genitori, volevano gettarmi in pasto agli animali feroci, io non sapevo chi fossero, eppure dall oracolo mi sentii liberato. A quel crocevia, preso da sacro furore, scagliai giù Laio dal suo cocchio, e lo 11

12 trascinai nella polvere fino alla morte. Fu allora, mentre lui rantolava, che mi accorsi del suo auriga, nel fossato lì accanto, trafitto dalla mia lancia. Come si chiamava il tuo padrone? gli domandai. E lui allora mi disse quel nome avevo ucciso il re di Tebe! E quando continuai ad interrogarlo, aggiunse anche il nome della regina di Tebe, mia madre mia matre! (scappellotto) Ehm! Sì quell uomo mi aveva fatto i nomi dei miei genitori. Non potevo lasciare testimoni, e quindi uccisi anche lui! COREUTA: Ssassìn! Ssgraziè! EDIPO: (continua come niente fosse) Volevo diventare re di Tebe, questa era la volontà degli dèi, e allora trionfalmente mi accoppiai con mia madre mia matre! (scappellotto) Ehm! E con astio scellerato le piantai quattro figli nella pancia, (Mima una donna gravida) perché questo volevano gli dèi (gesticolando, come a dire... Sì, gli dèi! ) Ed ogni volta che montavo mia madre mia matre! (scappellotto) COREUTA: Busgàtt! COREUTA: Baghén! EDIPO:...Ehm, ogni volta il mio odio per quegli dei diventava più grande. Gli dèi, gli dèi avevano decretato quella mostruosità, e dunque essa doveva compiersi. E quando Creonte ritornò dall oracolo di Delfi con il responso di Apollo, che per sconfiggere la peste era necessario punire l assassino di Laio, allora io seppi come mai gli dèi avevano escogitato un destino tanto crudele, e che intendevano far 12

13 fuori me, proprio me che avevo fatto la loro volontà! Trionfalmente mi feci il processo da solo, trionfalmente trovai Gio-Casta impiccata (la indica, mentre lei gesticola negando, e vorrebbe accecarlo con le dita tese verso i suoi occhi) e trionfalmente mi trafissi gli occhi (Giò-Casta nasconde immediatamente la mano) e li strappai dalle orbite (accenna ad andarsene in punta di piedi, come di soppiatto). PIZIA: Ma che schifo EDIPO: Invero gli dèi mi avevano fatto dono del privilegio più grande, la libertà di odiare quelli che ci hanno messo al mondo, i genitori, e poi gli antenati, che hanno messo al mondo i genitori e, ancora più in su, gli dèi che hanno generato antenati e genitori. E se ora vago, cieco e mendìco, per la Grecia, credi che sia forse per magnificare la potenza degli dèi? Ma vaffanculo alla potenza degli dèi! GIO-CASTA: Sono Casta, Giò-Casta! Invero tutto sapevo, già prima delle nozze, quando Edipo mi raccontò la sua vita. Era così...aperto, Edipo, così sincero e -per Apollo!- di una tale in-ge-nui-tà. Ma io lo capii subito che era mio figlio: vidi le cicatrici ai calcagni quando, ignudo, si distese accanto a me. Non gli dissi nulla...sono talmente suscettibili gli uomini...non gli confessai neppure che non era Laio suo padre, cosa di cui tuttora è convinto, ma Mnesippo, l ufficiale della guardia. Uomo, costui, dalla dialettica piuttosto scarsina, ma provvisto di doti sorprendenti in un campo in cui a nulla serve ciarlare...fatalita, sorprese me ed Edipo proprio la prima notte di nozze, quando il mio figliolo e sposo venne a 13

14 trovarmi e dopo un frettoloso e breve saluto, mi si sdraiò accanto...un figlio che dorme con sua madre! Per Zeus, Pannichide, non furon certo pochi gli uomini che conobbi (mi capite?), ma a me lui piaceva davvero. Nessuno può capire. Ma io sentivo col corpo la verità, forse perché nessuno più di lui poteva appartenermi. Ed io ero sua. Apriva la gabbia, ed io potevo volare via! Ero felice come non mai, e mai più è stato così, dopo. Sia chiaro, parlo per me! Non voglio nessuno che mi difenda, nessuno che preghi per me, mai! Sapeva come non farmi sentire una bolletta scaduta. Sapeva quello che volevo, perché mi era cresciuto dentro, e sapeva...apriva la gabbia, e Tebe non c era più, niente tempo, cerimonie, stupidi simposi e maldicenze in quella fogna ben arredata! Si fottano! Io volevo vivere, e lui ha fatto la magia, ha risolto l enigma più spietato di quello della Sfinge: come io dovevo vivere per non morire. Sia chiaro, non è colpa sua! Lui non sapeva. Nessuno sapeva...bocche cucite, e così via, dritti su questo sunset boulevard di terra rossa e sangue duro sotto le unghie del destino...si fotta anche lui! E solo una scusa, il destino! Ah, quante estati ho perduto...la mia memoria è un tamburo che batte dentro una caverna franata. E tutte quelle cazzate sull oracolo, poi! Ah, bisogna davvero essere degli uomini per crederci! Un solo giorno, un giorno solo è tutto il destino. Io lo so. Nessuno può saperlo meglio di me. Ero affranta il giorno delle mie prime, false nozze, più di una vittima sull altare. Ma io no, io non dirò: Fossi morta allora. L unica colpa è quella contro l amore, e non si perdona. Anche i bimbi lo sanno...anche voi lo sapete, voi che mi guardate con la faccia dura e vi sfregate soddisfatti l anima che sia toccata a me la vergogna, a me 14

15 l orrore, a me il crimine e il trafiletto in prima pagina, tutti i particolari in cronaca nera... Ma anche così, vi dico che la vergogna siete voi che soffiate su questa piccola fiamma col vostro alito pesante di buoni propositi, con la vostra mente esatta e persuasa allo sterminio della colpa, del male. Che il sole non veda mai più questa sciagura. Anche gli dei la scansano. E lei la peste. E lei il male. (A solo) Che questa PUTTANA vada a NASCONDERSI da noi. Perché questa è la parola che vi solletica le corde vocali, da quando sono entrata. Forse bisogna ucciderla [il coro raddoppia la voce solista], così i morti smetteranno di invocare la tempesta 1 (Giocasta si ferma di colpo. Cade in ginocchio incrociando in alto le braccia. La luce si accende su Gatto ed Elena che cantano una parte di Stormy Weather ). GIOCASTA: (la luce si riaccende su di lei) Così i morti smetteranno di invocare la tempesta su queste quattro pietre per turisti! Benvenuti! Godetevi pure il panorama! Alla vostra destra un brivido di ribrezzo; alla vostra sinistra una smorfia di superiore disgusto nel pensare che proprio qui, o magari qui, o forse un poco più in là, si è consumato lo scabroso INCESTO! Benvenuti! Welcome everybody! Niente foto, prego... CORO: Forse bisogna ucciderla una volta per sempre! GIO -CASTA: Casta...Jo-Casta, perché non smette di morire da millenni e tutti se lo aspettano, no? Tutta questa strada per così 1 Possibilità di accompagnare con Stormy.(accenna cantando: Don t know why / There s no sun up in the sky / STORMY WEATHER / Since my man and I ain t together / Keeps rainin all of the time... ) 15

16 poco...per sputare sul mio nome maledetto! PUTTANA! (come un eco lontana). Sputate pure, fino a non avere nemmeno fiato per chiedere da bere. Il regista dice che deve andare così, e il copione non si può cambiare, neanche durante le prove. Sarà tutto più facile quando sentirò l applauso, e nell orgasmo del trionfo mi farò eroicamente fuori. De-li-zio-so! E -dommage!- miserabile al tempo stesso! Come si uccide tragicamente una donna...sembra il titolo di un manuale...ma non è un libro, questa SONO IO! E carne questa, e queste, queste sono mani, mani che si aprono, occhi che vedono e poi si chiudono, labbra che parlano e poi tacciono...come il cielo d estate a mezzogiorno. (Stacco musicale di Gatto ed Elena ancora con Stormy Weather.) TIRESIA: E anche io del resto non posso che esprimere tutta la mia condanna e tutto lo sdegno nazionale per un così efferato evento...ma ora, tutto è passato, e anche voi, e io, tutti, non saremo che ombre, fumo, leggenda! MEROPE: Ma davvero non c è uno che sia normale qua in mezzo! CORO: No, nessuno, Merope, nessuno. Solo gli eroi hanno un destino, no? SFINGE: (Dark lady, con ali d aquila e coda di serpente. Accanto a lei, una leonessa o due. E un po isterica, mediamente narcisista, 16

17 pochissimo paziente e fissata con la settimana enigmistica. Scena dell aggressione delle leonesse in moviola al contrario. Musica: Sweet dreams, di Marylin Manson. La Sfinge si rassetta la gonna con le mani, e dice tra sé) Certo anch io, furba, proprio due gattini così mi dovevo comprare. TIRESIA: L hai voluta la bicicletta? SFINGE: E che è? Ahhhhh! Quando finirai di usare i tuoi paroloni per non farmi capire niente! Ora secondo te dovrei sapere che è questa tua...cibiletta, bilicetta insomma, che è? TIRESIA: Non lo sai? Vedi Sfinge, io -come indovino- di viaggi nel futuro ne ho fatti presente Maicol Geifox, no? Insomma! è una cosa innovativa, serve per... pedalare insomma, ci si VA in bicicletta, capito? SFINGE: Tiresia nci scassasti la minchia! (sarcastica) In buona sostanza i gattini laggiù m hanno sbranato, e a me se c hanno la cibiletta o no non me ne importa niente, VVABBENE? TIRESIA: Sfinge taci! Dispiace anche a me, la tua fine è stata atroce, terribile, straziante, però ora non esagerare! SFINGE: Atroce? Mi dici cosa ne sai te che vuoi fare sempre il saputello? E poi ero così (si guarda la coda di serpente) INVIPERITA che non sentivo più neanche il dolore, proprio nulla, guarda A proposito di sentire: io ho SENTITO tutti i vostri pettegolezzi, 17

18 chacchieroni che non siete altro! Tanto guardate che la verità, che vi piaccia o no, sono solo io a saperla!...aspettate un attimo Fuerunt quondam MEROPE, TIRESIA E PIZIA: (con maestosa e incredula sopresa) Eh?? SFINGE: Ahhh che stress! Neanche il latino sapete? Non avete fatto il classico voi? Questa generazione senza valori, cultura zero, neanche l enigmistica ha un posto nelle loro vite dimentiche! Ma guarda con chi mi tocca parlare Poveri vecchi perdavvero! Ffff (sbuffa)...insomma, non capite? Ma voi Bartezzaghi niente la sera? Oratius, Kikero, The Rerum Natura Nothing at all? Crittografie? Zeppe sillabiche? Sciarade incatenate? (i due si guardano con l aria della mucca quando passa il treno, carduccianamente o barsportivamente parlando). TIRESIA: Sfinge, smetti di parlare in geroglifici e dicci cosa vai a blaterare, qual è la verità di cui parli scusa? SFINGE: Le leonesseeee, svegliaaaa!! (altera, offesa e un po snob) Ma il signorino non voleva forse sapere perché tenessi le mie leonesse di guardia a Tebe?! TIRESIA: Eh sì, perché? SFINGE (contenta perché può cominciare a narrare, con tono da maestrina) Allora...le leonesse non servivano proprio per nulla a non far sentire Laio più in colpa Il motivo è ben altro, state a sentire: 18

19 Laio era prima di tutto un tiranno, no? e del tipo peggiore: capriccioso, lunatico, insomma era un po...come dire?... frustrato! TIRESIA: Frustrato? E perché? SFINGE: Ma dài che lo sai, Tiresia! Chiaramente perché era stato...(fa il gesto delle forbici con le mani). TIRESIA: Che? SFINGE: Ma te Freud niente eh? Zácchete! TIRESIA: Ah, tu vorresti dire?... SFINGE: Ma...insomma! Quello che non c ha più! O c è o non c è, no? Eh! TIRESIA: Embé, avevo capito! SFINGE: Facciamo finta di sì...comunque: io lo vedevo che architettava qualcosa, e c avevo paura. Allora mi addomesticai le leonesse lì (le indica), così almeno mi potevo difendere. E feci bene, eh! Infatti mentre vivevo ancora da sola nel santuario, Laio mi venne a trovare col suo auriga Polifonte...Chiusero le leonesse fuori, quegli stronzi, e Laio fece fare a Polifonte quello che lui, per ovvii motivi, non poteva fare, il porco! (gesto con la mano dell impotenza, poi passeggia avanti e indietro, silenziosa e indignata. Ma si riprende, ritrova la sua maschera snob-saputella, e ricomincia a raccontare). E così rimasi 19

20 incinta. Di Edipo. Che ebbi nello stesso periodo in cui Giocasta ebbe il suo, dall ufficiale della guardia. Io non lo sapevo che te col tuo oracolo, che poi, fra l altro e tra parentesi, figuriamoci se c hai azzeccato anche stavolta! Creonte è il capoccia, i magnifici Sette avanzano contro Tebe...insomma, hai fatto un bel casino anche te, lasciamo stare!...eppòi, guarda che Laio l era un bischero, lui all oracolo ci ha creduto!! E infatti, per essere sicuro di beccare il neonato giusto - voglio dire, i dittatori si devono tenere in esercizio, no?- pensò bene di ammazzare il mio e quello di Giocasta. E allora arrivò il pastore col bambino di Giocasta trafitto alle caviglie, e mi disse: Ora te alle tue gattine gli dai questo per cena, e anche il tuo!!. E io che faccio? Come fanno sempre le donne, gli dico di sì, e poi chiaramente lo faccio bere, e così...(cambia improvvisamente tono di voce) ma sto racconto mi annoia, non c è feed-back! Guardate qui questi due...mummie! TIRESIA (intanto la Pizia si scuote dal sonno, e guarda bieca) Eeeeh? SFINGE: Ma perché siete così amorfi, scusate? Allora facciamola un po più interattiva e multimediale...maremma che fava! (disegna il rebus sul pannello). TIRESIA (facendo il segno tipico di Obelix) Boh...per me quella è malata! SFINGE: E ddaje! continuiamo va! Insomma, così il pastore mi dice la storia di Giocasta che gli aveva dato una mazzetta per far divorare soltanto il mio di bambino, e il suo darlo invece a Polibo, un suo amico re di Corinto...Ma io, furba!, diedi alle leonesse il bambino di 20

21 Giocasta, trafissi i calcagni al mio e lo spedii a Corinto! Ma il bello viene ora!...appena il pastore se ne andò, ecco mio padre e Polifonte, tutti sospettosi, venire a farmi visita, e Dove sono i bambini?, e Te ci nascondi qualcosa!...oh! non trovano una manina per terra che era avanzata? TIRESIA: (schifato e sbalordito) Una...manina? SFINGE: (tranquilla, come niente fosse) Una manina, sì, eh! io allora li mando via e dico che tutto è a posto, ma la storia non gli piacque per nulla, ed è così che ora risolvo il tuo dubbio finale: è per paura di Laio che mi misi a minacciare Tebe con le leonesse!! Lui era sicuro della morte di uno dei due bambini, mica di quale però! TIRESIA: Però sei come tuo padre, Sfinge! Neanche tu vuoi dire la verità! SFINGE: (ci pensa un poco) Se te l avessi detta, Tiresia, mi avresti messo in scena un altro dei tuoi oracoli! TIRESIA: E perché dicesti a Laio di lasciare Tebe? SFINGE: Perché aveva troppa paura di crepare per restare, no? E sicuramente sarebbe andato a Delfi, Pannichide gli avrebbe detto e confermato le stesse stupidaggini previa consultazione dell archivio, e lui se la sarebbe fatta sotto - te l immagini?- gli dicono un altra volta che va ammorì mmazzato, insomma...non è proprio il massimo! 21

22 TIRESIA: Però poi ha incontrato Edipo... SFINGE: Eh sì! Edipo ha ammazzato il su babbo, ovvero Polifonte, e poi ha fatto fuori anche Laio! TIRESIA: Eh, bravo! SFINGE: Sì, sì, ma non è ancora finita però! Io facevo a tutti il mio indovina-indovinello... TIRESIA: Com era che diceva, che adesso sul momento...(come a dire: mi sfugge ). SFINGE: Sì!...te sempre aggiornato come al solito, eh? Allora: Qual è quell animale che al mattino c ha quattro piedi, a mezzogiorno due, e alla sera tre e...più piedi c ha e meno è forte? TIRESIA: (come se fosse folgorato da un intuizione geniale) Ah sì! l UOMO! Da piccolo cammina a gattoni, da grande in piedi, e da vecchio col bastone! SFINGE: (assentendo come una maestra soddisfatta) Bravo Tiresia! E nessuno ci arrivava! mica erano tutti (ironica) intelligentoni come te, sai? E le mie leonesse c avevano la pappa gratis e a ufo. Però un giorno, ecco Edipo che ci azzecca, e la faccenda cambia. Allora io mi butto dalla rupe del monte Ficio, gesto plastico, devo dire, da vera atleta...ma così, per fare un po di scena, insomma! E chi se lo aspettava che indovinasse, scusa! 22

23 TIRESIA: Eh!... SFINGE: E poi...(lasciva) divenni la sua amante, diciamo. TIRESIA: Come? SFINGE: Eh certo! Lui non mi chiese mica nulla sulle mie origini. Cioè...che fossi una sacerdotessa lo sapeva, e bene, ma lui era devoto...pensava che andare a letto con le sacerdotesse non si fa...e siccome però a letto con me ci veniva, eccome! faceva finta di non sapere chi ero. Io per non metterlo in imbarazzo non gli chiesi neppure come si chiamava...più rispetto della privacy di così! Così non ci siamo chiesti proprio nulla, tutt e due si aveva paura di sapere la verità...e mi veniva sempre a trovare. Però le leonesse non gradirono molto, e il resto...si sa. E io capii...cioè...cioè, cazzo compagni scusate...capii che Pannichide, la possino!, AVEVA RAGIONE! Edipo ha ucciso suo padre e io ho avuto mio figlio per amante...buffa la vita, eh? (conclude con una risata tipo strega di Biancaneve) Ah ah ah ah!... TIRESIA: E una menzogna! Questa sciocca millantatrice sta dicendo un mucchio di menzogne, perché tanto i morti non si possono difendere! SFINGE: No...i morti non si possono difendere, è vero. Ma dimmi tu, Tiresia, se i vivi possono difendersi dai morti! Ma non è tutto. Anche la Pizia 23

24 LAPIZIA: Ahoo! E allora...ma che è lo sport nazionale darmi addosso? MEROPE: Con la sfiga che gira ultimamente, magari c hai ragione. Stai zitta che è meglio. EDIPO: Mamma, mamma! (esce di corsa dietro Sfinge) TIRESIA: Quel ragazzo avrà sempre dei grossi problemi, ve lo dico io! PIZIA: E noi che si fa adesso? Il nostro oracolo! Ah, bello davvero. Doveva venire quella tipa Marylin Manson a svelare gli altarini...secondo me si fa anche le canne, quella! ANTIGONE: Canne! Canne! Canne d organo, musica fumo, fumo musica, evviva le canne! (esce ripetendo queste parole). MEROPE: Però è bbona! Che devo farci? La donna è mobile, e io mi sento un mobiliere! E poi sta zitta te che col fumo c hai fatto una carriera... TIRESIA: Canne al vento! Ma comunque sia, Pannichide, credo proprio che per noi sia finita qui. Con quella storia dei diritti sulla sua vicenda, la Sfinge ed Edipo faranno un sacco di soldi, molti più di quanti ne possiate immaginare. Non mi stupirei che si mettessero nello sciò-bíznes! 24

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato.

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Traccia Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Per la preghiera: impariamo il canto per la celebrazione del perdono recitiamo insieme il Confesso e l Atto di dolore

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Copyright 2010 Tiziana Cazziero

Copyright 2010 Tiziana Cazziero Voltare Pagina Copyright 2010 Tiziana Cazziero Tiziana Cazziero VOLTARE PAGINA Romanzo Al mio compagno, la persona che mi sopporta nei miei momenti bui. PRIMA PARTE Buongiorno mamma. Buongiorno a te

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Destinazione 13. Buongiorno Maria!

Destinazione 13. Buongiorno Maria! Destinazione 13 Buongiorno Maria! Mmmm... Oh Mari! Ohi! Tutto bene? Ciao Leonardo! Come va la vita? Mio piccolo amico! Mio piccolo amico? No eh? No! No, no! Giochi con i pupazzetti, sei troppo gentile

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

CANOVACCIO 6. In pausa pranzo nel parco Come evitare l avarizia quando si è dalla parte del potere?

CANOVACCIO 6. In pausa pranzo nel parco Come evitare l avarizia quando si è dalla parte del potere? CANOVACCIO 6 Estratto da: L azienda senza peccati scagli la prima pietra! I sette peccati capitali dalla vita personale alla vita professionale. Il teatro chiavi in mano. In pausa pranzo nel parco Come

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: Ciao, Flavia. Mi sono

Dettagli

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore 2013 ad est dell equatore vico orto, 2 80040 pollena trocchia (na) www.adestdellequatore.com info@adestdellequatore.com [uno] Milano. Un ufficio

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

A mio figlio, John Edward Clements

A mio figlio, John Edward Clements A mio figlio, John Edward Clements Titolo originale: The report card Traduzione di Elisa Puricelli Guerra 2004 Andrew Clements 2005 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Bur ragazzi giugno 2014 ISBN

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

Ha più o meno cinquant anni, presumo? domandò l uomo senza scostarsi da lei.

Ha più o meno cinquant anni, presumo? domandò l uomo senza scostarsi da lei. Mathilde tirò fuori l agenda e scrisse: «Il tizio seduto alla mia sinistra mi prende per i fondelli». Bevve un sorso di birra e lanciò un altra occhiata al vicino, un tizio immenso che da dieci minuti

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Stefano Santomauro TOCCATE UNA NUVOLA (Monologo in atto unico) Prima stesura: 2002 Ultima revisione: aprile 2005 www.noiteatro.it

Stefano Santomauro TOCCATE UNA NUVOLA (Monologo in atto unico) Prima stesura: 2002 Ultima revisione: aprile 2005 www.noiteatro.it Stefano Santomauro TOCCATE UNA NUVOLA (Monologo in atto unico) Prima stesura: 2002 Ultima revisione: aprile 2005 www.noiteatro.it L attore entra in silenzio. Mentre entra si allarga l occhio di bue. Una

Dettagli

Destinazione 11. Ciao Maria!

Destinazione 11. Ciao Maria! Destinazione 11 Ciao Maria! Ciao Luca! Guarda oggi ho un regalino per te eh. No, ma veramente? No, non dovevi, ma oggi non è Natale, non è il mio compleanno, non è San Valentino, perché? Ma dai non c è

Dettagli

WWW.COPIONI.CORRIERESPETTACOLO.IT

WWW.COPIONI.CORRIERESPETTACOLO.IT Aldo, Giovanni e Giacomo Sketch del controllore (da 'Tel chi el telun) Aldo: Non c è bisogno che tira perché non è che scappo. Giovanni: Intanto ha allungato il passo. Aldo: Ho allungato il passo perché

Dettagli

Questionario COMPASS*

Questionario COMPASS* Questionario COMPS* Istruzioni Il presente questionario viene utilizzato per addestrarsi a discriminare fra le varie modalità di reazione a situazioni sociali specifiche in casa e fuori. Consta di 30 casi

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript 2015 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners ( Section I Listening) Transcript Familiarisation Text Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai? Ehh Francesco! Sono stata

Dettagli

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e Natale a Sonabilandia Era la mattina di Natale e a Sonabilandia, un paesino dove tutti sono sempre felici, non c'era buon umore e in giro non si vedeva neanche un sorriso; questo perché in tutte le case

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

Sipario chiuso BUIO. LUCE sul proscenio. Genoveffa esce dal sipario e cammina sul proscenio. Anastasia esce dal sipario

Sipario chiuso BUIO. LUCE sul proscenio. Genoveffa esce dal sipario e cammina sul proscenio. Anastasia esce dal sipario Sipario chiuso BUIO GENOVEFFA (voce fuori campo): E ANDATEVENE TUTTI A FANKULO! LUCE sul proscenio Genoveffa esce dal sipario e cammina sul proscenio. GENOVEFFA: Branco di deficienti incapaci Anastasia

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno.

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. NONNO: Sera a tutti. MAMMA: Ciao papà. CASA DI CHARLIE In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. CHARLIE: Ciao nonno. NONNA: Ciao caro. MAMMA: La zuppa

Dettagli

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Va bene diventare cameriere però, mangiare tutto quel cibo e bere prima, durante e dopo il pasto è esagerato! Per fortuna che

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Obiettivo Principale: imparare a definire e chiamare funzioni

Obiettivo Principale: imparare a definire e chiamare funzioni 12 LEZIONE: Composizione di canzoni Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: 5 Minuti (con introduzione delle canzoni in più giorni, se possibile). Obiettivo Principale: imparare a definire

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

A cura della redazione del sito www.testoeaccordi.it Pag. 1

A cura della redazione del sito www.testoeaccordi.it Pag. 1 INDICE 1 Va bene va bene cosi... 2 2 Colpa d Alfredo... 3 3 Deviazioni... 4 4 Fegato fegato spappolato... 5 5 Vita spericolata... 7 6 Ogni volta... 8 7 Albachiara... 9 8 Bollicine... 10 9 Siamo solo noi...

Dettagli

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI Come assicurarti soldi e posto di lavoro nel bel mezzo della crisi economica. www.advisortelefonica.it Complimenti! Se stai leggendo

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

L AZIENDUCCIA. Personaggi: Cav. Persichetti, Agente 008, Cav. Berluscotti, Assunto.

L AZIENDUCCIA. Personaggi: Cav. Persichetti, Agente 008, Cav. Berluscotti, Assunto. L AZIENDUCCIA Analisi: Sketch con molte battute dove per una buona riuscita devono essere ben caratterizzati i personaggi. Il Cavalier Persichetti e il cavalier Berluscotti devono essere 2 industriali

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

una mutevole verità 5 U tuzz ebbe un lieve sussulto. Poi si voltò e si strinse nelle spalle in un impercettibile gesto di rassegnazione.

una mutevole verità 5 U tuzz ebbe un lieve sussulto. Poi si voltò e si strinse nelle spalle in un impercettibile gesto di rassegnazione. Prologo Cardinale Lorenzo detto u tuzz cioè «la testata» era un rapinatore, specializzato in banche e uffici postali. Lui e i suoi complici avevano una tecnica semplice e molto efficace: rubavano un auto

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE - sipario chiuso - ENTRA ALICE VOCE FUORI CAMPO: ALICE ALICE DOVE TI SEI NASCOSTA? DOBBIAMO FINIRE LA LEZIONE DI STORIA! ALICE: Ma come si fa ad interessarsi a un libro

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che

Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che storia leggiamo stasera? Lo scalpiccìo dei piedini sulla scala echeggiò per tutta la casa. Tino entrò di corsa, già in pigiama, ansioso di ascoltare una storia.

Dettagli

Borsa di studio/classe IV

Borsa di studio/classe IV 1 Borsa di studio/classe IV La storia va in fumetto Racconta la Storia di Clara dagli occhi grandi in un fumetto! 1. Riassumi la storia nelle scene che ti sembrano più importanti (per es. Clara che parla

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry I NONNI Obiettivo: riconoscere il sentimento che ci lega ai nonni. Attività: ascolto e comprensione di racconti, conversazioni guidate. Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry Quando Roberto

Dettagli

Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia. GESU rimani sempre in mezzo a noi, Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di

Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia. GESU rimani sempre in mezzo a noi, Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia GESU rimani sempre in mezzo a noi, per aiutarci a volerci bene, come TU vuoi a tutti noi. Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di 12 Iniziamo

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

festa per la famiglia o famiglia per la festa?

festa per la famiglia o famiglia per la festa? Natale: festa per la famiglia o famiglia per la festa? Inserto N. 4 2010 Bè provo un po a spiegarmi: ogni anno mi viene un certo nervosino perchè mi sembra che tutti: la tv, internet, gli amici, le pubblicità

Dettagli

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César BRUNO FERRERO ANNA PEIRETTI La SINDONE RACCONTATA ai BAMBINI Disegni di César INSERTO REDAZIONALE DE L ORA DI RELIGIONE L OGGETTO più MISTERIOSO del MONDO G «uarda, è qui! C è scritto MUSEO!», grida Paolo.

Dettagli

RIASSUNTO DELLO SPETTACOLO

RIASSUNTO DELLO SPETTACOLO Voci Narrazione di Claudio Milani Con Claudio Milani Testo Francesca Marchegiano Illustrazioni e Scene Elisabetta Viganò, Armando Milani Musiche e canzoni Sulutumana, Andrea Bernasconi Cantante lirica

Dettagli

Esatto. Perché non pagate le tasse? Perché non fate le cose giuste? Per loro non esiste non pagare le tasse.

Esatto. Perché non pagate le tasse? Perché non fate le cose giuste? Per loro non esiste non pagare le tasse. A proposito di tasse: parliamo di evasione fiscale in Italia. Siamo campioni anche in quello. Noi siamo sempre i primi quando si parla di illegalità. Sempre a mia moglie norvegese: quando ho cercato di

Dettagli

TOPO FELICE, I GIOCHI E LA FATA

TOPO FELICE, I GIOCHI E LA FATA TOPO FELICE, I GIOCHI E LA FATA (Buio, musica, voce narrante inizia a raccontare) VOCE NARRANTE Questa è la storia di Felice, un topolino che vive in un parco meraviglioso. FELICE IL TOPOLINO VIVE IN QUESTO

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Adotto un animale CD1 2

Adotto un animale CD1 2 Adotto un anima CD 2 Ascolta e indica chi parla. Oggi vado al canile a lavare i miei cani.. Ma tu non hai cani. Lo so. Per questo vado a lavare quelli del canile. Perché non ne prendi uno? La mia mamma

Dettagli

Cosa non farei per te

Cosa non farei per te Cosa non farei per te Un fotoromanzo per pensare a cura delle Peerleaders Il gruppo di amici... Paolo - 17 anni Gloria - 16 anni Andrea - 18 anni Sara - 18 anni Roberta - 16 anni Elena - 18 anni Martina

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

"UN NATALE MAGICO" Farsa in Musica per Bambini di Oreste De Santis

UN NATALE MAGICO Farsa in Musica per Bambini di Oreste De Santis "UN NATALE MAGICO" Farsa in Musica per Bambini di Oreste De Santis *** Attenzione è possibile acquistare il cd musicale ( 20 ) con le canzoni con voce e le basi musicali direttamente dall autore scrivi

Dettagli

IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny

IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny لش حن لطح ح ل ة ر كام ل ك يالني IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny traduzione italiana riga per riga, parola per parola curata da Pier Luigi Farri plfarri@vbscuola.it 1 Due buoni fratelli. Sciantah

Dettagli

VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA

VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO E. TOTI - Scuola statale dell Infanzia di Musile di Piave - A.S..2008-09 VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA Siete invitati alla nostra festa che si

Dettagli

Relatori : Bragazzi Rossella Colardo Elsa

Relatori : Bragazzi Rossella Colardo Elsa Corso di Formazione ATTIVITA INTERDISCIPLINARI con particolare riferimento alla lingua italiana e alla matematica Relatori : Bragazzi Rossella Colardo Elsa Unità di lavoro del Progetto Bambini maestri

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

Quando eravamo scimmie

Quando eravamo scimmie Quando eravamo scimmie Zio, è vero che tu insegni antro... non mi ricordo più come si chiama. Antropologia, sì è vero Chiara. Mi spieghi cos è? Che non è mica tanto chiaro. Sedetevi qui, anche tu, Elena.

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

1. RIVELATO IN GESU CRISTO

1. RIVELATO IN GESU CRISTO SCHEDA 4 (per operatori) 1. RIVELATO IN GESU CRISTO Nota introduttiva L incontro sulla figura di Gesù ha lo stesso stile narrativo del precedente. Se Dio è origine del bisogno d amore e della capacità

Dettagli

Racconti visioni e libri per rospi da baciare

Racconti visioni e libri per rospi da baciare febbraio 2008 Cari bambini e ragazzi che verrete al festival chiamato AIUTO, STO CAMBIANDO! Racconti visioni e libri per rospi da baciare a Cagliari dall 8 all 11 ottobre 2009 NOTA: questa la lettera originale,

Dettagli

UNA SERA, AGNESE SENTÌ UN CARRO FERMARSI DAVANTI ALLA PORTA. ERA LA MATTINA SEGUENTE CAPITÒ LÌ RENZO E SI TROVÒ DAVANTI LUCIA, CHE LO

UNA SERA, AGNESE SENTÌ UN CARRO FERMARSI DAVANTI ALLA PORTA. ERA LA MATTINA SEGUENTE CAPITÒ LÌ RENZO E SI TROVÒ DAVANTI LUCIA, CHE LO CAPITOLO XXXVIII UNA SERA, AGNESE SENTÌ UN CARRO FERMARSI DAVANTI ALLA PORTA. ERA LUCIA CON LA VEDOVA. LA MATTINA SEGUENTE CAPITÒ LÌ RENZO E SI TROVÒ DAVANTI LUCIA, CHE LO SALUTÒ SENZA SCOMPORSI, MA IL

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI

HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI HO PERSO IL COSO PER LAVARE I DENTI Elisa Riedo conversa con Maria, 8 febbraio 2007. Il nome della paziente e ogni altro dato che possa permetterne l identificazione è stato alterato per rispettarne la

Dettagli

TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO. COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto.

TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO. COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto. TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto. 1) studente abita a Firenze. 3) Io conosco città italiane.

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

2 lectio di quaresima

2 lectio di quaresima 2 lectio di quaresima 2014 GESU E LA SAMARITANA Sono qui, conosco il tuo cuore, con acqua viva ti disseterò. sono io, oggi cerco te, cuore a cuore ti parlerò. Nessun male più ti colpirà il tuo Dio non

Dettagli

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE FEBBRAIO 2014 ANNO III N. 7 SCUOLA PRIMARIA STATALE DI GRANTORTO AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE Questo numero parla di un argomento un po scottante : IL BULLISMO! I PROTAGONISTI LA VITTIMA Nel mese

Dettagli

Modifiche da apportare al testo Per l Infanzia SI Adattare Elementare SI I, II, III Nessuna: adatto come scritto PERSONAGGI

Modifiche da apportare al testo Per l Infanzia SI Adattare Elementare SI I, II, III Nessuna: adatto come scritto PERSONAGGI TITOLO UN FIORE + UNA FARFALLA = PACE Argomento Fiaba sulla pace Il testo è adatto alle seguenti classi: Scuola Adatto Classi di riferimento Modifiche da apportare al testo Per l Infanzia SI Adattare Elementare

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding)

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) 2010 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text [Ring, ring] SIGNORA ROSSI: Pronto casa Rossi. CARLO: Buonasera signora

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli