Cogetech S.p.A COGETECH S.p.A Bilancio e Relazione sulla Gestione. Al 31 Dicembre Pagina 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cogetech S.p.A. 31.12.2011. COGETECH S.p.A. 2011. Bilancio e Relazione sulla Gestione. Al 31 Dicembre 2011. Pagina 1"

Transcript

1 COGETECH S.p.A Bilancio e Relazione sulla Gestione Al 31 Dicembre 2011 Pagina 1

2 Lettera agli Azionisti Signori Azionisti, il bilancio chiuso al 31 Dicembre 2011 che sottoponiamo alla Vostra approvazione evidenzia un utile ante imposte di Euro migliaia e un utile di esercizio pari ad Euro migliaia. Dal momento che la Società in data 29 Settembre 2011 ha modificato la data di chiusura dell esercizio fissandola al 31 Dicembre di ogni anno, il Bilancio sottoposto alla Vostra approvazione è riferito esclusivamente al semestre Luglio Dicembre Il volume della produzione registrato nel corso del semestre Luglio Dicembre 2011 è pari a Euro migliaia, con ricavi, al netto della filiera AWP e VLT, pari a Euro migliaia e con un margine operativo lordo che si attesta a quota Euro migliaia, pari al 37,3% del fatturato al netto dei compensi della filiera. Cogetech S.p.A. è ormai stabilmente uno dei principali operatori di gioco italiani con un posizionamento consolidato nella gestione degli apparecchi da intrattenimento New Slot e VLT e delle scommesse sportive sia online che offline, nell erogazione di servizi di providing ad operatori indipendenti e nella gestione dei prodotti online (Poker, Casinò, Bingo e Skill Games). L esercizio appena concluso è stato caratterizzato dal progressivo consolidamento del nuovo business VLT: al 31 Dicembre 2011 la società ha installato presso i pubblici esercizi oltre terminali attivi, con una raccolta complessiva nel corso dell esercizio di Euro 397 milioni. Nel business principale della gestione della rete telematica per le New Slot, il numero di apparecchi attivi gestiti dalla Società è pari a circa unità (in aumento di circa unità rispetto al dato del 30 Giugno 2011), con una quota di mercato di circa il 10% che conferma ulteriormente il ruolo di primo piano di Cogetech S.p.A. nel settore italiano dei giochi pubblici. La raccolta complessiva delle New Slot nel corso del semestre Luglio Dicembre 2011 è stata pari ad Euro milioni. L attività relativa alla vendita di servizi commerciali (Paymat) e quella di service providing (b2b) per le scommesse hanno registrato un incremento del valore della produzione, grazie rispettivamente alla contrattualizzazione di nuovi distributori e alla migrazione sulla consolle di proprietà di tutti i punti scommesse di Cogetech Gaming S.r.l.. Per quanto concerne infine la vendita diretta di scommesse e Skill Games, si segnala una significativa crescita dei volumi di gioco, trainata dalle vendite online che hanno beneficiato del lancio del brand IZIPlay attraverso un intensa campagna media e promozionale. A livello organizzativo, la Società ha proseguito il percorso di rafforzamento della struttura manageriale, per la quale è stato avviato un piano di formazione che vede coinvolti non solo la prima linea ma anche i responsabili quadri, e ha iniziato un processo di aggiornamento e revisione delle procedure aziendali. Il mercato dei giochi pubblici, nel periodo in esame, ha assistito al lancio di nuovi giochi online (quali cash games e casinò games) ed alla progressiva evoluzione del business VLT, che ha superato i terminali installati al 31 Dicembre 2011 (pari al 56% dei diritti complessivi). Consolidamento dei risultati, efficiente e capillare rete distribuiva e rafforzamento del nuovo brand IZIPlay sono gli elementi principali sui quali si baseranno i progetti della Società nel prossimo futuro. Giovanni Quaglia Pagina 2

3 Assemblea degli Azionisti I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea Ordinaria per il giorno 18 Aprile 2012, alle ore 11.00, presso gli uffici della Società in Milano, Piazza della Repubblica n. 32, in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 19 Aprile 2012, stessi ora e luogo, per deliberare sul seguente: Ordine del Giorno Bilancio al 31 Dicembre 2011: Relazione degli Amministratori sull andamento della gestione; Relazione del Collegio Sindacale; Destinazione dell utile di esercizio; Deliberazioni inerenti e conseguenti ************* La documentazione concernente gli argomenti all ordine del giorno prevista dalla normativa vigente verrà depositata presso la sede sociale, a disposizione degli Azionisti, ai sensi e nei termini prescritti dalle applicabili disposizioni. Gli azionisti hanno facoltà di ottenere copia. ************* Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giovanni Quaglia Pagina 3

4 Indice Pagina Composizione degli Organi Sociali 5 Struttura della Società 6 Relazione degli Amministratori sulla gestione 6 Prospetti contabili 50 Note illustrative specifiche 61 Relazione della Società di Revisione sul bilancio 98 Relazione del Collegio Sindacale 99 Organi Sociali e Società di Revisione di Cogetech S.p.A. Pagina 4

5 Consiglio di Amministrazione Presidente Vice Presidente Amministratore Delegato Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Giovanni Quaglia Andrea Nappa Fabio Schiavolin Davide Chionna Guido Solin Stefano Banfo Paolo Scarlatti Maestroni Roberto Umberto Magnetti Collegio Sindacale Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente Angelo Miglietta Maurizio Maffeis Gennaro Fusco Claudio Sala Mara Vanzetta Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. Struttura della Società Pagina 5

6 Il mercato di riferimento Il mercato del gaming in Italia Il settore dei giochi in Italia è regolamentato dallo Stato, pertanto l istituzione e la gestione di nuovi giochi, l individuazione e il numero dei concessionari, il compenso ad essi spettante, il meccanismo di accumulo dei premi e le modalità di vincita, sono determinati da provvedimenti legislativi e/o amministrativi. L ente pubblico in cui sono state concentrate le funzioni regolatrici, erariali, di supervisione e di controllo è l Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), che dal 2002 è divenuto il gestore unico dei giochi pubblici. In tale regime di monopolio, i soggetti attivi nel mercato dei giochi possono operare soltanto attraverso concessioni e autorizzazioni rilasciate dall AAMS. Quest ultime possono essere di diversa durata ed in esclusiva (Lotto, Superenalotto) oppure in multiproviding (New Slot, VLT, Scommesse, etc.). Si evidenzia che a partire dal 2000, le nuove concessioni sono state tutte rilasciate in multiproviding (questo si ritiene essere quindi il nuovo trend di AAMS). In tale contesto è anche possibile presupporre che le concessioni attualmente in esclusiva vengano trasformate (alla loro scadenza) in multiproviding, e ciò costituirebbe una rilevante opportunità per gli operatori del settore. A partire dagli anni 90, il mercato del gioco in Italia ha subito una profonda trasformazione dovuta alla volontà del legislatore di incrementare il gettito erariale e di contrastare il gioco illecito. Ciò ha portato all istituzione ed alla regolamentazione di nuovi giochi (Superenalotto, Scommesse Sportive, Bingo, New Slot, Giochi di Abilità a distanza e VLT) ed a un ampliamento dei canali di distribuzione degli stessi. Si conferma, anche per l anno 2011, il trend positivo di crescita del mercato dei giochi pubblici, con una raccolta di oltre Euro 79,8 miliardi e un incremento, rispetto al 2010, del 29,9%. Le corrispondenti entrate erariali sono state complessivamente pari a Euro 8,7 miliardi e le vincite distribuite ai giocatori hanno superato Euro 61 miliardi (rispetto ai 44 dell anno precedente). L aumento della raccolta tra il 2011 e il 2010, pari ad oltre Euro 18 miliardi, è stato quasi completamente assorbito dal corrispondente incremento delle vincite, in crescita di oltre Euro 17 miliardi. Un contributo significativo alla crescita della raccolta è derivato dai seguenti fattori: ulteriore incremento delle attività di prevenzione e contrasto al gioco illegale, anche attraverso l introduzione e l affinamento di strumenti di ausilio elettronici; introduzione di un regime sperimentale per il settore del Bingo, caratterizzato tra l altro dall aumento della quota di raccolta da destinare a vincite; importante ripresa del gioco del Lotto; Pagina 6

7 progressiva installazione degli apparecchi VLT; ulteriore crescita del mercato dei giochi di abilità a distanza che si sono attestati nell anno ad oltre Euro 8,4 miliardi di raccolta. Figura 1: Il mercato dei giochi in Italia Raccolta Fonte: AAMS (Euro/mln) Tabella 1: La raccolta dei principali giochi in Italia 2011 GIOCHI PUBBLICI RACCOLTA (milioni di Euro) ENTRATE ERARIALI (milioni di Euro) diff. % diff. % AWP ,8% VLT ,5% ,2% Bingo ,3% ,7% Giochi a base ippica ,8% ,8% Giochi a base sportiva ,7% ,3% Lotterie ,4% ,8% Lotto ,2% ,1% Giochi numerici al totalizzatore naz ,0% ,2% Giochi di abilità a distanza ,6% ,2% TOTALE ,9% ,5% Fonte: AAMS Figura 2: Il mercato dei giochi in Italia Raccolta 2011 Pagina 7

8 Fonte: AAMS Il progressivo aumento dei volumi del mercato dei giochi fino agli attuali Euro 79,8 miliardi è da attribuirsi principalmente al segmento di gioco relativo alle Videolotteries (apparecchi comma 6b), alla crescita delle lotterie e del gioco del Lotto e alla più attuale introduzione dei giochi di abilità (cd Skill Games). Nel 2011 gli apparecchi da intrattenimento hanno incrementato la propria quota di mercato, superiore al 56%, e hanno confermato un trend di crescita generalizzato. A tal proposito, si sottolinea l importante contributo delle VLT che, con una raccolta di 14,9 miliardi, vantano una quota pari al 18,6% dell intero comparto. La raccolta delle New Slot, a causa della concorrenza dei nuovi apparecchi VLT, registra un decremento del 3,8% rispetto al Il Lotto, con una raccolta di Euro migliaia (in crescita del 30,2% rispetto al 2010), mantiene stabile la sua quota di mercato (8,5%). Per quanto riguarda le scommesse e i concorsi a pronostico, si conferma il trend negativo di quelli a base ippica (-20,8% rispetto al 2010) e si segnala anche la contrazione di quelli a base sportiva (-12,7% rispetto al 2010). Il Bingo, con Euro milioni di raccolta evidenzia una leggera flessione del 5,3%. Nei primi mesi del secondo semestre 2011, sono stati introdotti i giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo e i giochi di sorte a quota fissa (i cosiddetti Cash Games e Casinò Games), attraverso i quali si è mirato a ricondurre alla legalità un settore di gioco particolarmente interessato dalla presenza di operatori illegali. La raccolta dei giochi di abilità a distanza, grazie soprattutto ai Cash Games e ai Casinò Games, che hanno registrato rispettivamente una raccolta pari ad Euro migliaia e a Euro migliaia,è cresciuta del 168% rispetto al 2010, con una quota pari al 10,5% della raccolta complessiva del settore. Parallelamente, si è registrata la fisiologica contrazione del movimento del Poker a torneo. Evoluzione del mercato di riferimento Il mercato del gioco nei prossimi mesi sarà caratterizzato, oltre che dal completamento delle installazioni delle VLT e dalla definitiva messa a regime dei nuovi giochi on-line, da numerose e significative novità, la più importante delle quali è certamente rappresentata dalle procedure selettive per il rinnovo delle concessioni sportive storiche 2000 e per la disciplina dei tornei di poker sportivo sul territorio, il c.d. Poker Live. Pagina 8

9 Nel corso del 2012, è inoltre attesa l assegnazione definitiva della nuova concessione per la gestione e la conduzione della rete telematica degli apparecchi da intrattenimento. Non mancano ovviamente le incognite legate, in particolare, alla tenuta della raccolta delle scommesse sportive, all ulteriore calo dell ippica e, a causa soprattutto alla possibilità di praticare diversi giochi sul medesimo terminale e al forte appeal dei jackpot, al progressivo e potenziale effetto cannibalizzazione dei nuovi apparecchi VLT sulla raccolta delle new slot tradizionali. In sintesi, oggi il sistema italiano del gioco presenta aspetti di dinamicità, di competitività e di competenze che lo rendono un modello di riferimento unico nel panorama europeo e lasciano presumere che il consolidamento dell industria nazionale dell on-line da un lato e l introduzione delle VLT dall altro ne alimenteranno la crescita anche nei prossimi anni. 2. Andamento della Gestione Prima di procedere alla rappresentazione delle risultanze economiche e patrimoniali al 31 Dicembre 2011, è doveroso fare una necessaria premessa. Infatti, a seguito della delibera dell Assemblea del 29 Settembre 2011 che ha modificato l esercizio sociale, i dati di bilancio al 31 Dicembre sono relativi ad un periodo di competenza di soli sei mesi: il confronto con quelli del precedente esercizio (Luglio 2010 Giugno 2011) assume quindi un valore relativo per la sostanziale variazione del periodo di riferimento. La gestione economica Per una più facile rappresentazione della situazione economica viene di seguito riportata una riclassificazione del conto economico. Tabella 3: Conto Economico Riclassificato (Euro/000) CONTO ECONOMICO Dal 01/07/2011 Al 31/12/2011 Dal 01/07/2010 Al 30/06/2011 Ricavi Altri proventi Totale Valore della Produzione Costi per materie prime, di consumo e merci (184) (433) Costi per servizi ( ) ( ) Costi per godimento beni di terzi (1.383) (2.614) Costo del lavoro (6.038) (10.641) Altri oneri di gestione (6.224) (11.577) Totale Costi ( ) ( ) MARGINE OPERATIVO LORDO Pagina 9

10 Ammortamenti e svalutazioni Immobilizzazioni (5.843) (7.734) Accantonamenti e svalutazioni (1.809) (4.287) RISULTATO OPERATIVO Svalutazione partecipazione (2.020) (816) Proventi (Oneri) Straordinari Proventi (Oneri) Finanziari (2.499) (4.839) RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Imposte sui redditi dell'esercizio (3.752) (3.616) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO Per quanto riguardagli apparecchi comma 6, i ricavi sono rappresentati dalla differenza tra il totale giocato, le vincite (incluse le quote destinate ai jackpot di rete e di sala per le VLT) e il PREU, mentre sono registrati tra i costi compensi riconosciuti ai terzi incaricati della raccolta. Per una migliore comprensione della redditività aziendale, di seguito si riporta un prospetto sintetico del conto economico nel quale i ricavi New Slot e VLT sono rappresentati al netto dei compensi corrisposti alla filiera. Tabella 4: Conto Economico a Ricavi al netto della filiera AWP e VLT (Euro/000) CONTO ECONOMICO Dal 01/07/2011 Al 31/12/2011 % Dal 01/07/2010 Al 30/06/2011 % TOTALE RICAVI al netto filiera ,0% ,0% TOTALE COSTI (33.715) -62,7% (57.778) -70,5% MARGINE OPERATIVO LORDO ,3% ,5% RISULTATO OPERATIVO ,1% ,9% RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE ,4% ,8% UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO ,4% ,4% Osservando le tabelle 4, si rileva per l esercizio chiuso al 31 Dicembre 2011 un margine operativo lordo (EBITDA) di Euro migliaia pari al 37,3% dei ricavi al netto della filiera dei compensi corrisposti alla filiera AWP e VLT. Di seguito, si presenta un confronto tra le risultanze economiche relative al periodo Luglio Dicembre 2011 ed un proforma di quelle relative al semestre Luglio Dicembre Pagina 10

11 Tabella 5: CE semestre Lug-Dic 2011 vs CE semestre Lug-Dic 2010 (Euro/000) CONTO ECONOMICO Dal 01/07/2011 al 31/12/2011 Dal 01/07/2010 al 31/12/2010 Var Var% Ricavi ,1% Altri proventi ,3% Totale Valore della Produzione ,2% Costi per materie prime, di consumo e merci (184) (323) ,1% Costi per servizi ( ) ( ) ,6% Costi per godimento beni di terzi (1.383) (1.209) (174) 14,4% Costo del lavoro (6.038) (5.158) (880) 17,1% Altri oneri di gestione (6.224) (5.316) (908) 17,1% Totale Costi ( ) ( ) ,5% MARGINE OPERATIVO LORDO ,1% Tabella 6: CE semestre Lug-Dic 2011 vs CE semestre Lug-Dic 2010 (ricavi al netto filiera AWP e VLT) (Euro/000) CONTO ECONOMICO Dal 01/07/2011 Al 31/12/ /07/2010 Al 31/12/2010 Var Var% Ricavi ,5% Altri proventi ,3% Totale Valore della Produzione ,3% Costi per materie prime, di consumo e merci (184) (323) ,1% Costi per servizi (19.886) (14.336) (5.550) 38,7% Costi per godimento beni di terzi (1.383) (1.209) (174) 14,4% Costo del lavoro (6.038) (5.158) (880) 17,1% Altri oneri di gestione (6.224) (5.316) (908) 17,1% Totale Costi (33.715) (26.342) (7.373) 28,0% MARGINE OPERATIVO LORDO ,1% % MOL su RICAVI NETTI 37% 24% Pagina 11

12 Dal momento che il conto economico a ricavi lordi è significativamente condizionato dal compensi corrisposti alle filiera AWP e VLT e che tali compensi differiscono tra loro per il diverso peso percentuale rispetto al margine netto di competenza del concessionario, il confronto tra i conti economici sarà limitato alla versione con i ricavi al netto della filiera. Il raffronto tra le risultanze economiche a Dicembre 2011 e Dicembre 2010 evidenzia una crescita dei ricavi del 54,5%,principalmente riconducibile alla progressiva crescita del business VLT, a fronte di un aumento dei costi del 28%, con un conseguente incremento del margine operativo lordo del 142%, pari ad Euro migliaia. Nonostante l incremento di alcuni costi di struttura quali quelli del personale e per godimento di beni di terzi, la tabella 6 mostra altresì un netto miglioramento del rapporto tra margine operativo lordo e ricavi, che passa dal 24% al 37%. La struttura patrimoniale Per quanto attiene alla struttura patrimoniale, si evidenzia tra gli assets la presenza di beni gratuitamente devolvibili tipici dei regimi concessori (più nello specifico si tratta di tutta l infrastruttura di rete costituita da Cogetech S.p.A. sia a livello centrale sia sul territorio e che sarà devoluta gratuitamente ad AAMS alla scadenza della concessione). Come evidenziato nella nota integrativa, tali beni devono essere ceduti gratuitamente alla scadenza della concessione e pertanto in bilancio è stata data separata indicazione rispetto agli altri beni strumentali. Nella tabella seguente riporta una situazione sintetica delle partite patrimoniali al 31 Dicembre e la relativa riclassificazione secondo i criteri finanziari. Tabella 7: Struttura patrimoniale sintetica (Euro/000) STATO PATRIMONIALE 31/12/ /06/2011 ATTIVO A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti 0 0 B) Immobilizzazioni C) Attivo circolante D) Ratei e risconti TOTALE ATTIVO PASSIVO A) Patrimonio Netto B) Fondi per rischi ed oneri C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti E) Ratei e risconti TOTALE PASSIVO Pagina 12

13 (Euro/000) STATO PATRIMONIALE FINANZIARIO 31/12/ /06/2011 ATTIVO FISSO Immobilizzazioni immateriali nette Immobilizzazioni materiali nette Immobilizzazioni finanziarie nette ATTIVO CIRCOLANTE Magazzino Liquidità immediate Liquidità differite RATEI E RISCONTI CAPITALE INVESTITO MEZZI PROPRI PASSIVITA' CONSOLIDATE PASSIVITA' CORRENTI CAPITALE DI FINANZIAMENTO Come ampiamente previsto, le voci di Credito e Debito iscritte a bilancio sono fortemente influenzate dall andamento delle posizioni creditorie nei confronti dei gestori per la richiesta del Prelievo Erariale Unico e la conseguente voce debitoria nei confronti dello Stato per il versamento dello stesso. Si consideri che nella voce Attivo Circolante, pari ad Euro migliaia, l importo di Euro migliaia è rappresentato da crediti vari verso clienti (inclusi quelli vantati verso imprese correlate), già al netto del valore complessivo del fondo svalutazione crediti verso clienti pari a Euro migliaia. All interno della voce debiti è parimenti presente l importo del debito PREU pari ad Euro migliaia, di cui Euro migliaia relativi alle AWP ed Euro migliaia relativi alle VLT, oltre ad Euro migliaia per interessi ed Euro 779 migliaia per sanzioni per ritardato versamento. Tra le voci di credito e debito iscritte a bilancio sono inoltre presenti crediti v/clienti non ancora scaduti e debiti v/erario per PREU non ancora esigibili; relativamente al core business delle New Slot, la rendicontazione del secondo periodo contabile di Dicembre 16-31/12/2011, necessariamente effettuata entro la chiusura del periodo, ha infatti scadenza successiva alla chiusura dell esercizio, così come il saldo del PREU AWP e VLT del bimestre Novembre - Dicembre 2011 (in scadenza al 23 Gennaio 2012) e la quota del saldo annuale AWP del 2% di quanto dovuto per l anno solare 2011 (in scadenza a Marzo 2012). Tra le altre poste significative dell Attivo Circolante, oltre ai crediti verso i clienti ed alle disponibilità liquide, si evidenzia il credito verso l AAMS (deposito cauzionale) per il riconoscimento del compenso aggiuntivo, che presenta un saldo al 31 Dicembre 2011 di Euro migliaia per le AWP e di Euro migliaia per le VLT. Pagina 13

14 Nella voce Debiti sono inclusi, oltre alle poste caratteristiche del circolante, anche i debiti di natura finanziaria e tributaria e i debiti relativi al finanziamento soci ricevuto dalla controllante. Al fine di consentire un veloce confronto con lo scorso esercizio, si presenta ora una riclassificazione dello Stato Patrimoniale con un maggior dettaglio delle poste di Attivo e Passivo. Tabella 8: Stato Patrimoniale riclassificato (Euro/000) STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO 31/12/ /06/2011 Immobilizzazioni immateriali nette Immobilizzazioni materiali nette Immobilizzazioni finanziarie nette Capitale immobilizzato (A) Rimanenze Crediti commerciali Crediti PREU Altri crediti Ratei e risconti attivi Attività d'esercizio (B) Debiti commerciali (30.786) (27.332) Debiti PREU (inclusi interessi e sanzioni) (37.995) (30.673) Fondi rischi (3.372) (2.025) Altri debiti (55.570) (71.393) Ratei e risconti passivi (643) (405) ( ) ( ) Passività d'esercizio (C) Capitale d'esercizio netto (D) = (B+C) (51.290) (63.393) Trattamento di fine rapporto (E) (1.390) (1.179) Capitale investito netto (A + D + E) Patrimonio Netto (F) Prestito Soci (G) Debiti vs Banche (H) Disponibilità liquide (H) (28.984) (25.262) Mezzi propri e posizione finanziaria netta (I) = (F + G + H) PFN La contrazione delle immobilizzazioni immateriali nette, il cui ammontare riflette l investimento nei diritti VLT sostenuto nei precedenti esercizi, è dovuta al maggior peso degli ammortamenti dell esercizio (sui cui grava il piano di ammortamento dei diritti VLT attivati) rispetto agli investimenti sostenuti nell esercizio. Pagina 14

15 L incremento delle immobilizzazioni materiali nette è prevalentemente riconducibile all acquisizione dei terminali VLT e di altre attrezzature accessorie per la gestione delle VLT oltre che all acquisto di apparecchi AWP. L evoluzione delle immobilizzazioni finanziarie è stato influenzato dai finanziamenti alle società collegate (di cui si espone un dettaglio nella successiva sezione dedicata agli investimenti). L andamento del capitale circolante è fortemente caratterizzato dall attività di raccolta e versamento del PREU: la Società infatti, occupandosi in collaborazione con i gestori della raccolta del PREU, risulta creditore nei confronti dei gestori e debitore nei confronti dell Erario per il PREU maturato. L evoluzione debiti per PREU (comprensivi di interessi passivi e sanzioni per il ritardato pagamento), pari ad Euro migliaia, mostra un incremento di Euro migliaia rispetto al 30 Giugno 2011, principalmente dovuto allo sviluppo del business VLT e alla stagionalità, parzialmente controbilanciato dal versamento delle rate del piano di rientro per il debito 2005 e Relativamente all andamento dei crediti commerciali(inclusi quelli per PREU), il cui valore al netto della svalutazione accantonata al fondo rischi su crediti passa da Euro migliaia a Euro migliaia, si rileva come la quota scaduta di tali crediti sia pari ad Euro migliaia, in diminuzione rispetto al dato del 30 Giugno 2011 (Euro migliaia). Al fine di assicurare una migliore comprensione dei crediti commerciali, nelle tabelle di seguito riportate si presenta un dettaglio dei crediti per tipologia di creditore ed un riepilogo dei crediti netti per singola linea di business. ( /000) Crediti Commerciali Valore di cui Terzi di cui Controllante di cui Consociate di cui Collegate Filiera New Slot Filiera VLT Esercenti AWP e Servizi Commerciali Agenzie scommesse Titolari di sistema skill games Attività diverse Fatture/EC/NC da emettere + C/C sbf Totale ( /000) Crediti Commerciali Valore di cui PREU Fondo Crediti Netti Filiera New Slot Filiera VLT Esercenti AWP e Servizi Commerciali Agenzie scommesse Titolari di sistema skill games Attività diverse Fatture/EC/NC da emettere + C/C sbf Totale Pagina 15

16 L aumento delle attività e del business sviluppato ha comportato anche un significativo incremento dei debiti verso i fornitori, che sono aumentati nel corso del semestre da Euro migliaia a Euro migliaia; in particolare, si segnala l incremento dei debiti nei confronti di ACE - Aristocrat per la fornitura dei terminali VLT, che sono passati da Euro migliaia al 30 Giugno 2011 ad Euro migliaia al 31 Dicembre La voce Altri Crediti, pari ad Euro migliaia, è costituita principalmente dal credito verso l AAMS (deposito cauzionale) per il riconoscimento del compenso aggiuntivo (Euro migliaia) e dai crediti per imposte anticipate (Euro migliaia). Tra le poste più significative comprese tra gli Altri Debiti si ricordano: i depositi cauzionali VLT pari ad Euro migliaia, di cui Euro migliaia ricevuti dalla JV Azzurro Gaming S.p.A.; altri depositi cauzionali per Euro migliaia; il debito verso l AAMS per il canone di concessione AWP e VLT pari ad Euro migliaia; i debiti verso il personale pari ad Euro migliaia; i debiti verso istituti di previdenza per Euro 529 migliaia; i debiti per IRES da consolidato fiscale per Euro migliaia. L aumento del saldo dei fondi rischi è riconducibile principalmente all accantonamento di Euro quale ulteriore ammontare pro-quota della perdita stimata dalla società Azzurro Gaming S.p.A. a fine Dicembre 2011, all accantonamento di un ammontare pari a 10 euro per ogni apparecchio di gioco con titolo autorizzativo valido alla fine di ogni anno solare(così come richiesto nel contratto di Concessione stipulato con l A.A.M.S.) al fondo investimenti adeguamenti tecnologici per Euro 425 e all accantonamento di Euro 177 migliaia (pari allo 0,01% della raccolta AWP e VLT nel semestre Luglio ) al fondo relativo alla retrocessione del deposito cauzionale Canone AAMS per AWP e VLT. Il saldo del debito verso banche al 31 Dicembre 2011, pari a Euro migliaia, di cui Euro migliaia esigibili oltre i dodici mesi, esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. Di seguito si riporta un dettaglio del debito residuo, al netto degli interessi maturati, dei finanziamenti in essere al 31 Dicembre 2011: finanziamento MPS Ottobre 2009 per Euro migliaia; finanziamento MPS Maggio 2010 per Euro migliaia; finanziamento MPS Maggio 2010 Revolving per Euro migliaia. Si precisa che tra le disponibilità liquide sono inclusi conti correnti vincolati per un ammontare totale di Euro migliaia, costituiti in pegno a garanzia delle fidejussioni rilasciate dagli istituti di credito per conto della Società e dei finanziamenti concessi dagli stessi; in particolare: conto corrente vincolato costituito in pegno presso la Banca Nazionale del Lavoro per l importo di Euro migliaia a garanzia di un linea di firma per le fidejussioni rilasciate ad AAMS per la Concessione New Slot e VLT e di una linea di firma a favore di Cogetech Gaming e CGT Sport per la quale la Società ha sottoscritto un mandato di credito; conto corrente vincolato presso Unicredit per l importo di Euro migliaiaa garanzia di una linea di firma a favore di Cogetech Gaming e CGT Sport per la quale la Società ha sottoscritto un mandato di credito; conto corrente vincolato presso Monte dei Paschi di Siena S.p.A. per l importo di Euro migliaia quale garanzia a fronte dei contratti di finanziamento stipulati dalla società con MPS Capital Services rispettivamente il 30 Ottobre 2009 ed il 28 Maggio conto corrente vincolato presso Unicredit per l importo di Euro migliaia a garanzia di una linea di firma rilasciata a favore di Cogetech S.p.A. per la partecipazione alla nuova procedura di selezione per l affidamento in concessione della realizzazione e conduzione della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento (New Slot e Videolotteries). Considerando quindi i depositi vincolati, a Dicembre 2011 la PFN, calcolata come differenza tra i Debiti verso Banche e le Disponibilità liquide, è pari ad Euro migliaia. Pagina 16

17 La gestione finanziaria Si riporta di seguito un rendiconto finanziario nel quale viene evidenziata la liquidità generata dall azienda nel corso dell esercizio chiuso al Tabella 9: Rendiconto finanziario (Euro/000) RENDICONTO FINANZIARIO 31/12/ /06/2011 Utile (perdita) Ammortamenti Variazione fondo TFR/Fondo rischi AAMS (434) Flusso di cassa della gestione corrente Variazioni attività e passività del periodo Rimanenze (64) 26 Crediti commerciali (2.990) Crediti PREU (3.048) Altri crediti (8.488) (182) Ratei e risconti attivi (542) 77 Debiti commerciali Debiti PREU (10.990) Altri debiti (15.824) Ratei e risconti passivi (449) Flusso di cassa da attività d'esercizio (A) Investimenti in imm.ni immateriali (1.528) (42.247) Investimenti in imm.ni materiali (7.554) (16.460) Investimenti in imm.ni Finanziarie (8.060) (66.767) Flusso di cassa da attività di investimento (B) Debiti vs Banche Variazione mezzi propri (incluso prestito soci) Flusso di cassa da attività di finanziamento (C) Flusso di cassa netto di periodo (A + B +C) (2.679) Disponibilità liquide a inizio periodo Flusso di cassa netto di periodo (2.679) Disponibilità liquide a fine periodo Il Cash Flow operativo presenta un saldo negativo per Euro 449 migliaia, determinato dai flussi della gestione corrente positivi per Euro migliaia e dall evoluzione del Capitale Circolante Netto negativa per Euro migliaia. Pagina 17

18 I flussi relativi all attività di investimento, a seguito della cessione della partecipazione in Jackpot S.p.A. (che ha, tra l altro, comportato la compensazione dei finanziamenti attivi con i depositi cauzionali passivi) registrano un saldo positivo per Euro migliaia; i flussi positivi legati all evoluzione dei debiti verso le banche e alla variazione dei mezzi propri(relativi agli interessi passivi maturati sul prestito soci) hanno infine determinato un flusso di cassa netto dell esercizio chiuso al 31 Dicembre 2011 positivo per Euro migliaia, con un ammontare finale delle disponibilità liquide pari a Euro migliaia. Gli indicatori economici e finanziari Di seguito, vengono riassunti i principali indicatori economici e finanziari: Tabella 10: Indici (Euro/000) INDICI 31/12/ /06/2011 Capitale Investito Netto (CIN) PFN Peso del Capitale Proprio (Patrimonio Netto/Totale Passivo) 17,7% 15,6% Margine di Struttura primario (Patrimonio Netto + Prestito Soci - Attivo Fisso) (58.452) (73.761) Margine di Struttura secondario (Patrimonio Netto + Prestito Soci + Passività a ML - Attivo Fisso) ROE (Risultato Netto/Patrimonio Netto) 13,3% 12,1% ROI (Ebit/CIN) 15,8% 16,3% ROS (Ebit/Ricavi Netti) 23,1% 14,9% La variazione del CIN è riconducibile alla forte crescita del capitale immobilizzato a fronte degli importanti investimenti realizzati per la messa a regime dell attività delle VLT, parzialmente controbilanciata dalla diminuzione del Capitale Circolante Netto, area nella quale la Società ha svolto una intensa attività di monitoraggio per l ottimizzazione delle condizioni di pagamento ed il riequilibrio dei flussi finanziari. Anche il margine di struttura primario evidenzia un rilevante miglioramento grazie all aumento del patrimonio netto e del prestito soci e alla contrazione dell attivo fisso, mentre la diminuzione di quello secondario è principalmente dovuta alla contrazione delle passività a medio/lungo termine. Relativamente ali indici di redditività,si registra un generale miglioramento che conferma l ottima performance della gestione corrente e le scelte gestionali e di business. I Ricavi Si ricorda che la Società in data 29 Settembre 2011 ha modificato la data di chiusura dell esercizio anticipandola al 31 Dicembre di ogni anno. Il bilancio al 31 Dicembre 2011 è pertanto della durata di soli sei mesi e di tale circostanza occorre tener conto nel confronto delle voci del presente bilancio con quelle dell esercizio precedente. L analisi dell andamento economico evidenzia come i ricavi aziendali siano trainati soprattutto dal settore delle New Slot e delle VideoLotteries, i cui profitti rappresentano rispettivamente il 35,1% ed il 36,6% dei ricavi netti nel periodo Luglio Dicembre 2011 e sono iscritti in bilancio al netto del PREU e delle vincite (tra le quali,nelle VLT, sono incluse le quote destinate al jackpot di rete e di sala). Pagina 18

19 Da una lettura della tabella 11, si rileva come l attività di Mister Toto registri ricavi pari al 21,1% del fatturato totale netto (si deve però rilevare come, in questo caso, i ricavi derivanti dalle scommesse sportive vengano registrati al lordo dei premi pagati e delle relative imposte e gli aggi afferenti agli skill games siano rappresentati al lordo delle imposte). Per quanto concerne le altre business unit, si evidenzia come i ricavi della BU Gaming e Bet Solutions rappresentino rispettivamente il 2,3% ed il 2% dei ricavi totali, mentre l incidenza di Paymat si ferma all 1,8% del fatturato complessivo. Tabella 11: Ricavi caratteristici per attività (Euro/000) Totale ricavi e proventi Dal 01/07/2011 Al 31/12/2011 % Ricavi Netti Dal 01/07/2010 Al 30/06/2011 % Ricavi Netti Delta % Totale Ricavi New Slot % di cui compenso filiera % Totale Ricavi New Slot al netto filiera ,1% ,2% -56% Totale Ricavi VLT di cui compenso filiera % Totale Ricavi VLT al netto filiera ,6% ,2% 48% Ricavi Betting Retail & Online Games ,1% ,3% -38% Ricavi Service Providing ,0% ,3% -44% Ricavi Servizi a valore aggiunto 973 1,8% ,9% -36% Ricavi Gestione Diretta New Slot ,3% ,9% -49% Altri Ricavi 269 0,5% 548 0,7% -51% Totale Altri Proventi 373 0,7% ,5% -70% Totale Ricavi % Totale Ricavi Netti % % -34% Tabella 12: Ricavi filiera New Slot (Euro/000) Ricavi New Slot Dal 01/07/2011 Al 31/12/2011 Dal 01/07/2010 Al 30/06/2011 Raccolta New Slot Quota Totale Concessionario New Slot Canone di Concessione AAMS New Slot Corrispettivo Concessionario New Slot Totale Ricavi di competenza Compenso Terzi Incaricati alla Raccolta ( ) ( ) Aggio Gestione Diretta (BU Gaming) (1.216) (2.392) Totale Ricavi Netti L ammontare totale dei ricavi di competenza di Cogetech S.p.A. per l attività di concessionario per la gestione delle rete telematica delle AWP è, come già anticipato, pari alla raccolta complessiva al netto del PREU e delle vincite. Tale importo è comprensivo quindi del compenso dei terzi incaricati alla raccolta (Gestori ed Esercenti) che viene, ad eccezione dell aggio della BU Gaming, contestualmente registrato tra i costi d esercizio; i ricavi caratteristici netti, oltre ad eventuali proventi diversi non riconducibili alla raccolta degli apparecchi, sono quindi rappresentati dal Canone AAMS e dalla Quota richiesta dal Concessionario per il servizio di collegamento alla rete e di gestione della stessa. Pagina 19

20 Tabella 13: Ricavi filiera VLT (Euro/000) Ricavi VLT Dal 01/07/2011 Al 31/12/2011 Dal 01/07/2010 Al 30/06/2011 Raccolta VLT Quota Totale Concessionario VLT Canone di Concessione AAMS VLT Corrispettivo Concessionario VLT Totale Ricavi di competenza Compenso Terzi Incaricati alla Raccolta (17.019) (9.443) Totale Ricavi Netti In linea con il criterio seguito per la registrazione dei ricavi delle AWP, anche i ricavi delle VLT vengono rappresentati al netto del PREU e delle vincite (incluse le quote destinate al jackpot di rete e di sala) e includono quindi il compenso riconosciuto alla filiera per l attività di raccolta. Nelle tabelle di seguito riportate viene presentato un dettaglio dei ricavi relativi alla vendita di scommesse ippiche e sportive, sia online sia presso punti fisici, e di quelli derivanti dalla commercializzazione dei giochi di abilità a distanza (cd skill games). Si segnala che,a differenza dei ricavi derivanti dalle scommesse sportive a quota fissa e ippiche a riferimento (che vengono registrati al lordo di vincite e imposte) e di quelli relativi agli skill games (che sono iscritti al lordo delle sole imposte), per l ippica nazionale ed a totalizzatore viene contabilizzato solo il netto spettante a Cogetech S.p.A. in qualità di aggio netto. Tabella 14: Ricavi Scommesse Sportive a Quota Fissa (Euro/000) Ricavi Scommesse Sportive QF Dal 01/07/2011 Al 31/12/2011 Dal 01/07/2010 Al 30/06/2011 Raccolta Scommesse Sportive Ricavi Scommesse Sportive QF Vincite e Rimborsi Scommesse Sportive QF (6.341) (9.673) Imposta Unica Scommesse Sportive QF (400) (584) Netto Scommesse Sportive QF Si evidenzia che l incidenza delle vincite sportive sul totale ricavi passa dal 76,7% dello scorso esercizio al 79,2% del periodo Luglio Dicembre Inoltre,si sottolinea che l incidenza della raccolta sport online rappresenta, nel periodo Luglio Dicembre 2011, corrisponde al 44% circa della raccolta complessiva di scommesse sportive (con vincite erogate per il 90% circa), mentre nel periodo Luglio Giugno 2011 era indicativamentepari al 28% (con una percentuale di vincite sostanzialmente identica). Tabella 15: Ricavi Scommesse Ippica Totalizzatore e Ippica Nazionale (Euro/000) Ricavi Scommesse Ippica Tot e INAZ Dal 01/07/2011 Al 31/12/2011 Dal 01/07/2010 Al 30/06/2011 Raccolta Scommesse Ippica Tot e INAZ Ricavi Scommesse Ippica Tot e INAZ (aggio) Pagina 20

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO:

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: STATO PATRIMONIALE ATTIVO: + ATTIVO IMMOBILIZZATO: Investimenti che si trasformeranno in denaro in un periodo superiore ad un anno + ATTIVO CIRCOLANTE: Investimenti che

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

BILANCIO AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012 BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LE NOVITÀ DELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO SUL BILANCIO D ESERCIZIO BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Documento n. 15 del 28 aprile 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011 Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435

Dettagli

I componenti straordinari di reddito

I componenti straordinari di reddito I componenti straordinari di reito Possono essere così classificati: - PLUSVALENZE E MINUSVALENZE. Si originano nel caso di cessione di un cespite, se il valore contabile è diverso dal prezzo di vendita.

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed

Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed Appunti di Economia Capitolo 8 Analisi di bilancio Introduzione... 2 GLI INDICI DI BILANCIO... 2 Classificazione... 2 Indici finanziari... 3 Indici (finanziari) patrimoniali... 3 Indebitamento ed indipendenza

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. R.U. 20990 IL DIRETTORE DELL AGENZIA Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVO A) CREDITI VS STATO E ALTRI AA.PP. PARTECIPAZIONE FONDO DI DOTAZIONE B) IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 Costi di impianto ed ampliamento 2 Costi

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

dei cosiddetti ambienti dedicati

dei cosiddetti ambienti dedicati In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio

Dettagli

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C.

Dettagli

Composizione e schemi del bilancio d esercizio

Composizione e schemi del bilancio d esercizio OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. Convegno del 7 dicembre 2010 Dott. ssa Mariangela Brunero Il rendiconto: criteri e modalità di redazione ed approvazione Introduzione Attività

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei Ragionieri modificati dall OIC in relazione alla riforma del diritto

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM

LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM Il conto economico che abbiamo esaminato fino ad ora si presenta a sezioni contrapposte: nella sezione del DARE vengono rilevati i costi, e nella

Dettagli

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il

Dettagli

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano A.GE.S. S.p.A. Sede in Paderno Dugnano (Mi) Via Oslavia 21 Capitale sociale euro 850.000,00 interamente versato Codice fiscale e Partita Iva : 02286490962 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Società

Dettagli

GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo...

Dettagli

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio.

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio. IL BILANCIO DELLE IMPRESE Le imprese sono aziende che hanno come fine il profitto. Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di Gli indici per l analisi di bilancio Relazione di Giorgio Caprioli Gli indici di solidità Gli indici di solidità studiano il rapporto tra le parti alte dello Stato Patrimoniale, ossia tra Capitale proprio

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione

Dettagli

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali,

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Ministero dell Interno

Ministero dell Interno Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO di concerto con il Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI VISTO il decreto

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE

PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE, SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE Documento

Dettagli

1. Archivio Diciture per Indici di Bilancio

1. Archivio Diciture per Indici di Bilancio INDICI DI BILANCIO 1. Archivio Diciture per Indici di Bilancio Perché sia possibile un calcolo automatico degli indici di bilancio (ratios) è necessario che le informazioni siano memorizzate seguendo i

Dettagli

COSEV SERVIZI S.P.A. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013

COSEV SERVIZI S.P.A. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Reg. Imp. 12815 Rea 104630 COSEV SERVIZI S.P.A. Sede in VIA PETRARCA, 6-64015 NERETO (TE) Capitale sociale Euro 471.621,00 I.V. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Premessa Signori Soci/Azionisti,

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto Dott. Gianluca Odetto ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC Le vendite e il loro regolamento Classe III ITC La vendita di merci La vendita di beni e servizi rappresenta un operazione di disinvestimento, per mezzo della quale l impresa recupera i mezzi finanziari

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

Capitolo 7 Le scritture di assestamento

Capitolo 7 Le scritture di assestamento Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio

Dettagli

FASI DI VITA DELL AZIENDA

FASI DI VITA DELL AZIENDA AZIENDA ORGANIZZAZIONE DI PERSONE E BENI CHE SVOLGE ATTIVITA ECONOMICA IN VISTA DEL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI UMANI. Dalla definizione si estraggono le 3 componenti principali dell azienda. Abbiamo ciò

Dettagli

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 genzia ntrate 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 Il contribuente, per la compilazione

Dettagli

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale Lezione 8 Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale L AZIENDA SVOLGE UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE RISORSE PROCESSO DI PRODOTTI E SERVIZI TRASFORMAZIONE Valore di mercato delle risorse impiegate

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI e SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 24 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 3) Rettifiche

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli