ANDREA BENINI SINDACO PROGRAMMA ELETTORALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANDREA BENINI SINDACO PROGRAMMA ELETTORALE 2014-2019"

Transcript

1 ELEZIONI AMMINISTRATIVE FOLLONICA 25 Maggio 2014 COALIZIONE DI CENTROSINISTRA ANDREA BENINI SINDACO PROGRAMMA ELETTORALE

2 La Città che Vogliamo. I Nostri 30 punti, per tutti Noi Follonichesi. Un Città accogliente, pulita e sicura che dia opportunità e lavoro, che torni a essere centro di gravità di un territorio ampio che abbracci tutte le colline metallifere e il golfo e che punti sulle sue grandi potenzialità. Una Città che guardi al futuro progettando uno sviluppo sostenibile basato sui turismi possibili; da quello Culturale a quello Sportivo, senza dimenticarci di quello balneare. Una Città che crede nelle proprie imprese e nelle attività produttive, semplificando e facilitando le iniziative e gli investimenti privati, per far sì che chi lavora sia compreso e aiutato. Una Città da visitare, da vivere, da amare. La Città della Cultura Un famelico Ministro berlusconiano della Repubblica con più beni culturali al mondo ebbe a dichiarare che con la cultura non si mangia. Invece crediamo che la cultura sia il modo di spalancare le finestre per far entrare aria, luce, bellezza e opportunità. Il nostro obiettivo concreto è di far divenire Follonica non più e non solo la città con il bel clima e il bel mare, ma anche una città con tanti servizi e tante opportunità culturali, ricreative e turistiche. 1. Il nuovo cuore prezioso della Città: scommettere sul Parco Centrale. Siamo fra i pochi Comuni che sono riusciti a intercettare veri Fondi Europei per il recupero del proprio tessuto urbano e siamo probabilmente gli unici ad averlo fatto sull intero progetto; un grande risultato a cui però deve far seguito una progettualità che sia opportunità per l intera città. L opera realizzata comprende: 1200 nuove piantumazioni con la creazione di un grande polmone verde, un arena per spettacoli all aperto, un area mercatale moderna e attrezzata, un area di parcheggi alla cintura del centro cittadino, una riqualificazione complessiva degli spazi all interno dell area Ex-Ilva con il magnifico Museo, ii Magma, il teatro della Fonderia 2 progettato da uno dei migliori architetti al mondo e lo spazio per mostre all interno della Fonderia 1. Adesso a questo noi dobbiamo aggiungere il carburante umano, le idee, i progetti per lo sviluppo e la crescita. Dobbiamo farlo diventare attivo nei prossimi cinque anni e il motore trainante dell economia cittadina. Ma dentro il Parco Centrale dobbiamo anche portarci il quotidiano, la vita, riqualificando i vecchi edifici fatiscenti : realizzeremo spazi per la residenza a canone agevolato per le giovani coppie,. Infine per alleggerire il traffico attorno al parco realizzeremo la nuova bretella di collegamento tra via Sanzio e via Golino per trasformare l ultimo tratto di via Massetana in una vera e propria strada del Parco. 2. Una task force per la gestione professionale delle attività culturali cittadine. Punteremo sull organizzazione degli eventi culturali, impostando il nostro lavoro sulla professionalità e sul coinvolgimento di tutte le associazioni e degli operatori turistici, utilizzando i proventi della tassa di soggiorno per creare e supportare eventi che possano allungare la stagione turistica nella nostra Città. Creeremo una task force che possa gestire e organizzare tutto questo; in questo modo scopriremo che la cultura non è solo una grande opportunità di crescita sociale, ma un enorme opportunità di crescita economica e occupazionale. Occorre poi valorizzare le risorse culturali esistenti (museo, pinacoteca, biblioteca carnevale), adeguare gli spazi come il Casello Idraulico, così centrale e di elevata visibilità, allargare le prospettive verso nuove possibilità di agevolazione degli spazi pubblici all aperto quali luoghi di esibizione, per favorire l arte diffusa e di strada. Inoltre è fondamentale la creazione di una rete di rapporti strettamente legati al territorio (rete museale, Parco tecnologico delle Colline Metallifere, Parchi Val di Cornia), nazionali e internazionali facendo leva su quanto è stato già avviato con la creazione del MAGMA.3. Il nuovo Polo Scolastico.

3 L ambizione dei prossimi anni è quella di progettare all interno del Parco Centrale un moderno e funzionale Polo Scolastico, perché crediamo che l'istruzione rappresenti il primo elemento su cui costruire una società sana. Appena insediati faremo un concorso di idee per progettare il miglior polo scolastico possibile e così saremo pronti da subito per reperire finanziamenti pubblici e privati per la sua realizzazione. All'interno del nuovo polo scolastico saranno ubicate le due scuole medie e la scuola di musica, oltre a degli spazi per i giovani dedicati allo studio e alla ricerca. 4. La nuova casa del Carnevale : Utilizzeremo le risorse per gli affitti dei capannoni per costruire la nuova Cittadella del Carnevale che prevederà la realizzazione dei capannoni per la costruzione dei carri allegorici. Questa nuova casa permetterà di far crescere il carnevale. Grazie ai nuovi capannoni infatti potremmo avere carri allegorici sempre più belli, implementando il valore che questo evento ha rispetto al turismo cittadino. Costruiremo eventi e manifestazioni al contorno sempre più coinvolgenti, utilizzando la nuova cittadella, e ampliando quindi le opportunità di crescita del mondo legato al carnevale. La Città Sostenibile Far diventare l Ambiente e la sua tutela un opportunità di crescita, è ciò a cui punteremo per rendere Follonica ancora di più una Città verde e sostenibile. La nostra più grande ricchezza è il nostro territorio, il mare, le colline, e le nostre pinete; proteggiamolo e valorizziamolo, perchè esso rappresenta il nostro presente e il nostro futuro. 5. Rigenerare in maniera concreta ed efficace le nostre Pinete. Se c è un opera che ha la priorità su tutte è quella di rigenerare le pinete della Città che stanno morendo e hanno un bisogno urgentissimo di intervento. Vogliamo pianificare degli interventi che mantengano viva il più possibile la pineta attuale e parallelamente possano far crescere una nuova pineta che la completi e sostituisca nel lungo termine. 6. Un Golfo da difendere. Tuteliamo il mare e il nostro Golfo proseguendo e portando a termine le opere di protezione dell'arenile già finanziate e in via di realizzazione, coordinandoci con le comunità vicine in modo da avere controlli comuni, trasparenti e chiari su tutto ciò che accade per poter intervenire tempestivamente. Questa trasparenza sarà applicata in tutti gli ambiti che riguardano la salute pubblica dei cittadini. Pensare a delle politiche del mare che possano difendere il bene più prezioso che abbiamo per mantenere i riconoscimenti che in questi anni abbiamo ottenuto e parallelamente incrementare le potenzialità in termini di sviluppo e di rilancio economico della città. 7. NO all'inceneritore, Andiamo verso i Rifiuti Zero. Continuiamo con la lotta all inceneritore e all incenerimento, da sempre battaglia che abbiamo sostenuto e portato avanti con determinazione. Aderiamo alla strategia rifiuti zero, investiamo sulla raccolta differenziata dei rifiuti portandola immediatamente al 70% ampliandola a tutti i quartieri della Città entro il 2015 per ottenere due risultati; da un lato contrastare con i fatti l incenerimento scegliendo una

4 via sostenibile e moderna, cioè quella del riciclo, e dall altra abbassare le tasse e premiare i cittadini che differenziano. Per fare questo occorrerà lavorare su due fronti: da un lato rinegoziare la convenzione con Strillaie, e dall'altro rivedere gli accordi con il gestore dei rifiuti. Apriremo un dialogo con le grandi distribuzioni con i commercianti e con tutte le attività produttive per la sensibilizzazione sul tema degli imballaggi e dello spreco di risorse, in modo da diminuire il quantitativo dei rifiuti. 8. Energie e risparmio per i follonichesi. Valorizziamo l ufficio ambiente, facendolo diventare il partner dei cittadini che vogliono investire nelle energie rinnovabili e in tutto ciò che è risparmio energetico e contenimento degli sprechi. Promuoviamo il fotovoltaico diffuso, l utilizzo di tecnologie a basso consumo, la geotermia a bassa entalpia, dando incentivi a chi ristruttura le proprie abitazioni seguendo criteri votati al energetico miglioramento dell efficienza energetica degli edifici, attraverso sconti sugli oneri e tasse comunali. Istituire la figura dell'energy manager utilizzando risorse interne al comune che possa servire alla pianificazione di interventi di risparmio e razionalizzazione delle risorse dal punto di vista energetico. 9. Abbattiamo l Eternit. Pensiamo a un grande piano di smaltimento per l Eternit che ancora oggi è presente in molte realtà cittadine, soprattutto nella zona industriale. Aiutiamo i privati a smaltirlo, incentivando la sostituzione delle coperture con fotovoltaico attivando processi virtuosi, dando incentivi e supporto tecnico da parte dell'amministrazione comunale che, per parte sua, si attiverà per il raggiungimento di tali obbiettivi anche per gli eidifici pubblici a partire dagli impianti sportivi. 10. Recuperare, Consumo di suolo ZERO. Puntiamo alla rigenerazione del tessuto urbano tendendo sempre più al consumo di suolo zero, sciogliendo però i nodi e le paure del passato, attraverso un controllo dell attività edilizia che punti sulla qualità; premiamo chi ristruttura in classe A e cura il decoro urbano anche incentivandolo attraverso l'abbattimento di oneri. Pensiamo a progetti di recupero diffusi che incentivino i privati a ristrutturare e ad investire per far ripartire l'edilizia. 11. Due velocità per un traffico a misura di cittadino. Puntiamo ad un piano del traffico a due velocità, che in estate possa ampliare gli spazi dedicati alle zone pedonali e alle z.t.l, tenendo lontane le auto dal centro cittadino e diminuendo quindi l inquinamento. Puntiamo su una città moderna che premi gli spazi ciclabili e pedonali da e verso ogni quartiere, potenziando i servizi navetta per la spiaggia ed il centro cittadino. Puntiamo alla mobilità sostenibile, attivando progetti di educazione all'interno delle scuole, anche attraverso il sistema del Pedibus. Completiamo la rete di piste ciclabili e progettiamo un sistema di bike sharing e di mobilità sostenibile adeguato. Pensiamo a degli incentivi per l'acquisto di biciclette a pedalata assistita per incrementarne l'utilizzo come mezzo di trasporto anche per le persone più anziane. 12. Città degli spazi e delle risorse comuni. Manteniamo e miglioriamo gli spazi comuni (parchi rionali e piazze) incrementando la pulizia e rendendo più efficiente e funzionale l illuminazione pubblica, sostituendo le lampade di vecchia generazione con altre a LED, in modo da risparmiare e rendere più sicura la nostra città. Rendiamo sicuri gli spazi pubblici, pensando ad un controllo continuo delle zone più a rischio, come ad esempio la zona industriale, trovando forme di sorveglianza e sollecitando le forze dell'ordine e dei vigili urbani a maggiori controlli.

5 13. Miglioriamo il nostro impianto Fognario. Ammoderniamo le fognature insieme ad Acquedotto del Fiora, in modo che non si ripetano più situazioni imbarazzanti di sversamenti in mare durante il periodo estivo. Lavoriamo per risolvere i problemi degli allagamenti in salciaina e in zona industriale attraverso delle stazioni di sollevamento alleggerendo il carico di acqua piovana che causa gli allagamenti, e incanalando tale acqua piovana verso il mare in modo da abbattere sensibilmente il pericolo. La Città dell Impresa Puntiamo sulle nostre imprese, sul coraggio dei nostri imprenditori e sulla rete di commercio e artigianato che dà lustro alla nostra città. Lavoriamo su un vero sviluppo locale individuando i settori dove investire energie e progettualità specifiche del nostro territorio, come il turismo, la cultura, l enogastronomia di qualità, il mare e le risorse turistiche in genere. 14. Semplificazioni per l impresa. Aiutiamo chi lavora semplificando e riducendo i regolamenti comunali di concerto con le associazioni al fine di trovare soluzioni e percorsi condivisi per favorire nuove opportunità. Rendiamo gli uffici comunali più celeri nelle risposte e più disponibili nel dare informazioni. Dobbiamo fare in modo che si abbrevino i tempi di risposta nelle procedure amministrative. Ascoltiamo e collaboriamo con le associazioni dei commercianti, dei ristoratori e degli operatori turistici, in modo da creare uno scambio virtuoso che possa far crescere la nostra città superando gli attriti del passato, lavorando insieme a una nuova visione imprenditoriale del turismo. Facciamo squadra, in modo che il comune e i suoi uffici non siano visti come un ostacolo ma come un opportunità per chi lavora. 15. Più forza alle imprese locali. Puntiamo sul commercio di vicinato, valorizzando il centro commerciale naturale che è il fiore all occhiello della città, collaborando per organizzare eventi e iniziative, e contemporaneamente combattendo l abusivismo per far sì che ci sia vera giustizia sociale fra chi lavora e paga le tasse e chi invece approfitta della mancanza di controlli. Valorizziamo il nostro tessuto imprenditoriale attraverso bandi non più fatti al massimo ribasso ma costruiti sulla base dei servizi e della qualità dell offerta, valorizzando quindi le imprese locali sia nel settore dell edilizia che in quelli del sociale e della cultura. Progettiamo per le imprese, gli artigiani e i giovani professionisti degli spazi a canone convenzionato anche all interno dell Ex Ilva, in cui poter crescere professionalmente e economicamente. 16. Rigeneriamo la nostra Città. Puntiamo a un grande piano di recupero e rigenerazione urbana perché la nostra città ha un grande bisogno di riqualificarsi e accanto alle opere pubbliche si devono muovere le riqualificazioni dei privati, modificando il Regolamento Urbanistico per renderlo più semplice, più snello, più adatto per una città che cambia velocemente. Facciamo in modo che i privati si sentano incentivati a investire nel patrimonio edilizio esistente, trovando il giusto compromesso fra interesse pubblico e interesse privato. Rimoduliamo le norme del regolamento urbanistico dando incentivi veri e bonus volumetrici realizzabili per fare in modo che il recupero del patrimonio edilizio esistente diventi fattibile ed economicamente sostenibile. Rivedere il sistema delle perequazioni per cercare di far ripartire l'edilizia in città allinenando il nuovo regolamento urbanistico (essendo l attuale prossimo alla scadenza)

6 alle politiche di rigenerazione urbana che stiamo proponendo, avviando parallelamente una verifica puntuale del piano strutturale per valutarne eventuali criticità. Puntiamo con determinazione alla bio-edilizia e incentiviamola sia sul nuovo che e sui progetti di ristrutturazione 17. L'impresa sostenibile In accordo con gli agricoltori del territorio pensiamo alla diffusione di prodotti a km zero, fornendo direttamente ai cittadini informazioni utili sui produttori e organizzando periodicamente mercati dedicati a questo settore e alla sua incentivazione. Costruiamo un'anagrafe dei produttori del territorio e delle imprese che forniscono servizi certificati in modo da informare i cittadini di queste attività virtuose. La Città del Turismo Vogliamo che Follonica sviluppi la propria capacità imprenditoriale nella ricerca di un turismo qualificato che possa far fare il salto di qualità che ci manca. Facciamo squadra con i comuni vicini e gestiamo il turismo finalmente in modo professionale, allungando la stagione con eventi, iniziative ed attraverso un coordinamento fra comune, attività produttive, strutture ricettive e commercio 18. Obiettivo un milione di turisti. Attualmente abbiamo presenze all anno in città, noi vogliamo arrivare ad averne nell arco di questa legislatura. Per farlo dobbiamo fare un grande lavoro di coordinamento e organizzazione per rendere la nostra città attrattiva non solo per il turismo balneare ma anche per altri tipi di turismi. Parliamo ad esempio del turismo sportivo che rappresenta forse la più grande opportunità per richiamare presenze nella nostra città. Creiamo una task force fra operatori e l assessorato allo sport, per organizzare eventi utilizzando al massimo le nostre risorse e i nostri impianti anche attraverso accordi con le federazioni sportive a livello nazionale. Facciamo squadra con i parchi della Val di Cornia, con il Geoparco, e con i nostri vicini, per creare una rete di musei e di servizi che ci faccia diventare cerniera di un territorio. Coordiniamoci al fine di non essere più soli nella gestione del turismo, utilizzando intelligentemente il brand Alta Maremma. Valorizziamo il Parco di Montioni, facendolo diventare protagonista del nostro territorio, potenziando il turismo basato sul trekking, sulla montain bike e quello naturalistico e ambiantale. Puntiamo sulla tecnologia, su una app che possa trasmettere a tutti in tempo reale le iniziative e le offerte e tutto ciò che accade nel nostro territorio in modo da rendere attrattiva anche per i giovani la nostra realtà e dare informazioni immediate attraverso un mezzo di comunicazione universale come il telefono cellulare. Facciamo una card che permetta in tutto il comprensorio di avere sconti e opportunità, in modo da semplificare e invogliare i turisti a visitare il nostro territorio. Utilizziamo la tassa di soggiorno per gli eventi, per il turismo e le attività connesse, in modo da ottimizzare le risorse e implementare questo settore così importante per la Città e la sua economia. 19. Decoro pubblico: dallo straordinario all ordinario. Dallo straordinario all ordinario: scommettere sulla cura e l attenzione per il verde, l arredo urbano e le manutenzioni mettendo più soldi, utilizzando anche parte dell imposta di soggiorno; individuare un gruppo operativo di segnalazione e intervento sempre presente nei quartieri; favorire rapporti tra comune, scuole, aziende e volontariato, siglare un patto civico per la bellezza e il decoro urbano. Un grande progetto di rigenerazione della Pineta di Ponente.

7 La Città della Salute Un elemento imprescindibile per il benessere di una comunità è una politica seria sulle politiche socio-assistenziali e socio-sanitarie, in modo da dare risposte e servizi adeguati ai cittadini e allo stesso tempo evitare sprechi e disservizi. 20. In pochi mesi potenzieremo il distretto sanitario locale. Il primo grande progetto che verrà portato a termine sarà quello del nuovo distretto sanitario che sorgerà vicino alla A.S.L. attuale. Questo grande risultato ottenuto grazie al lavoro e alla dedizione della nostra amministrazione porterà un investimento importantissimo a Follonica dando dei nuovi servizi ai cittadini che riguarderanno sia gli aspetti relativi al Primo Soccorso sia quelli di diagnosi e cura. Saranno infatti presenti nel nuovo distretto, da una parte, un nuovo Primo Soccorso con posti letto di degenza breve, che permetterà in casi particolari di seguire il paziente direttamente al suo interno, e dall altra la presenza di una vera e propria casa della salute dove i medici di base saranno disponibili 16 o 24 ore al giorno. Nella Casa della Salute i medici, che comunque mantengono i loro ambulatori decentrati, potranno erogare altre tipologie di prestazioni grazie a tecnologie di avanguardia che saranno forniti dalla A.S.L stessa. Troverà spazio all'interno della casa della salute anche un servizio di pediatria specialistica ambulatoriale. Insomma una grande rivoluzione concreta che in pochi mesi vedrà la luce nella nostra città e dove la prossima amministrazione giocherà un ruolo importantissimo. 21. Affrontiamo le fragilità. Superamento della Società della Salute, per avere una forma moderna e innovativa di gestione dei servizi. Ritorneremo a progettare e a coordinare localmente l assistenza alle persone con un bisogno di salute o in difficoltà, ottimizzando risorse e migliorando la qualità del servizio. Progetteremo nel primo anno di legislatura il nuovo centro diurno per i giovani e ragazzi fra 6 e 14 anni che hanno situazioni familiari difficili o hanno semplicemente bisogno di una aiuto temporaneo. Questo spazio avrà una presenza fissa di operatori socio-assistenziali ed educatori che daranno supporto e aiuto ai ragazzi. Anche il Consultorio Giovani potrebbe trovare la giusta collocazione in questi spazi. Troveremo uno spazio adeguato per una casa rifugio anonima, per le donne vittime di violenza, da gestire con il Centro Anti-violenza del nostro territorio, in modo da proteggerle e dargli aiuto e supporto. Infine vogliamo lavorare alla realizzazione di una struttura del Dopo di Noi per dare risposta a chi non essendo autosufficiente perde i genitori e rimane solo.

8 La Città Solidale Vogliamo essere di aiuto e supporto alle persone in difficoltà, progettando percorsi che possano far uscire queste persone dalle situazioni di indigenza riportandole ad una vita normale e serena. 22. Attenzioni ai più deboli. Vogliamo ridare nuova vita all edificio di Via Apuania, trasformandolo in un centro innovativo di accoglienza e inclusione, in collaborazione con il volontariato, che sia allo stesso tempo un luogo di elaborazione culturale dell accoglienza e della cittadinanza attiva, misurandosi con le politiche più avanzate in tema di povertà e emergenza abitativa. Fare politica sociale significa anche promuovere la creatività e la cultura come il bene più importante; pienamente umani sono quei contesti capaci di liberare dai bisogni e al tempo stesso di nutrire i bisogni di conoscenza e di libertà che ci realizzano come persone. La Città dei Cittadini Vogliamo trasparenza, chiarezza e partecipazione. Vogliamo che i cittadini si sentano coinvolti sempre nei processi decisionali, avendo la consapevolezza che l'azione amministrativa è svolta come un servizio per i cittadini, perché la politica sia non solo per, ma CON i cittadini. 23. I Cittadini Protagonisti. Vogliamo instaurare un percorso virtuoso di condivisione dei bilanci comunali e delle opere pubbliche con i cittadini, facendoli diventare protagonisti delle scelte del comune sia per quanto riguarda le azioni strategiche, sia per quanto riguarda le opere di manutenzione e sistemazione dei quartieri, dove i cittadini devono poter incidere nella scelta delle priorità. Per questo destineremo una parte del bilancio ad un percorso di partecipazione condiviso e trasparente. Dobbiamo ridare importanza ai quartieri, metterli di nuovo al centro dell'azione amministrativa. Costituiremo i Laboratori di quartiere dove si discuterà non solo della progettualità legata alle manutenzioni e al decoro ma anche della programmazione di eventi per rendere i quartieri vivi e vitali 365 giorni l'anno dando un badget annuale per queste iniziative gestito direttamente dai quartieri. 24. Spazio ai Giovani. Utilizzeremo parte degli spazi interni all'area dell'ex Ilva per i giovani e per le attività ludicoricreative, aprendo un forum che possa essere punto di riferimento di iniziative e eventi legate al mondo giovanile. Daremo maggiore spazio alle attività di intrattenimento soprattutto nel periodo estivo cercando una maggiore flessibilità sugli orari e sulla musica durante gli eventi per attirare i giovani nella nostra città. Ci impegneremo per realizzare un progetto volto ad agevolare l'autonomia delle giovani coppie. Aiutiamo le coppie con bambini incentivando il nido aziendale o interaziendale, attingendo alle agevolazioni nazionali dedicate a queste strutture.

9 La Città che si Trasforma Oltre al parco centrale e a tutte le opere collegate abbiamo l ambizione concreta di continuare con una profonda rigenerazione urbana per una migliore vivibilità e maggiori spazi per i cittadini e i turisti che visitano Follonica. 25. Recuperiamo Piazza XXV Aprile. Il primo punto su cui agire è Piazza XXV: da troppo tempo la piazza è affogata sotto le auto e il traffico, noi vogliamo subito far partire un progetto di riqualificazione di questa area spostando le auto in un parcheggio interrato e ridando la piazza ai follonichesi, connettendola con il mare e facendola diventare uno spazio vivo. 26. La Casa delle Accoglienze. Mantenendo la proprietà pubblica della Colonia Marina possiamo trovare finanziamenti Europei per poi, in cooperazione con privati, trasformarla in elemento di pregio per il turismo e accoglienza cittadina. Pensiamo a una destinazione di turismo sociale, che permetterebbe da un lato di ampliare l offerta turistica nella città e dall altro di trovare con più facilità finanziamenti e finanziatori. L idea di un centro turistico Europeo per le disabilità può essere un ipotesi sostenibile e fattibile. 27. Impiantistica sportiva di qualità. Ristrutturiamo i nostri impianti sportivi, che sono tanti e diffusi ma anche in difficoltà. Facciamo un piano di manutenzione e ristrutturazione a breve e medio termine che possa rimettere a nuovo le strutture impiantistiche, per valorizzare le attività sportive e il mondo dello sport in generale. Puntiamo alla ristrutturazione del Palagolfo, della pista Armeni e di tutti gli impianti sportivi. 28. Rivedere la convenzione dell Ippodromo. Dobbiamo far tornare l Ippodromo a vivere e l unico modo è aprire la convenzione in modo che in esso si possano fare eventi anche non strettamente legati all'attività ippica ormai forte crisi. Per far questo dobbiamo muoverci a livello regionale e nazionale per trovare una soluzione rapida al problema. 29. Sport nautico e costa. Potenziamo e valorizziamo il nostro polo nautico sportivo, dandogli strumenti e progettualità per diventare ancor di più un fiore all occhiello di questa città, sfruttandone a pieno le opportunità legate al turismo, al sociale e alla formazione dei giovani. Porteremo a termine insieme alla provincia tutte le opere di protezione dell erosione costiera e delle nostre spiagge. Potenziare le spiagge libere con servizi essenziali. 30. No a quest Autostrada. Infine la superstrada che attraversa il nostro comune che noi non vogliamo diventi Autostrada alle condizioni finora prospettate da Regione e Governo. Noi pretendiamo una vera Autostrada con le opere relative, come complanari, bretelle per i porti, e tutto quello che serve per non caricare di traffico il nostro già debole territorio; o la nuova infrastruttura viene fatta in modo adeguato o altrimenti lotteremo per tenerci la nostra Aurelia a 4 corsie che per giunta i cittadini hanno già abbondantemente pagato.

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 007 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 9 0 3 5.00 7.00.00 Servizio

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2012

CONTO DEL BILANCIO 2012 CONTO DEL BILANCIO 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 7.640,44 750,00 8.66,48 5.343,90

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro A Sua Eccellenza il Signor Prefetto di Roma OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro Signor Prefetto, come abbiamo concordato nei nostri precedenti incontri, Le scrivo

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 38.83,47.000,00 75.86,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 04 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0,00 980,00 9.007,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 6.40,57.44,00 38.640,43

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2013

CONTO DEL BILANCIO 2013 CONTO DEL BILANCIO 03 IMPEGNI PER SPESE CORRENTI I N T E R V E N T I C O R R E N T I Personale Acquisto di beni di Consumo e/o di Materie Prime Prestazioni di servizi Utilizzo di Beni di terzi Trasferimenti

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA Premessa La proposta di un Disegno di Legge che abbia al centro il tema della bellezza trova le sue motivazioni in almeno due obiettivi principali che si vogliono

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 203 Funzion Servizi. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizi 0. 02 Segreteria generale,personale e organizzazione Servizi 0. 03

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Allegato B COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO U.O. URBANISTICA EDILIZIA Modifica all Appendice 2 Schede norma dei comparti di trasformazione

Dettagli

Efficienza Capitale 1

Efficienza Capitale 1 Efficienza Capitale 1 Efficienza energetica, abbattimento Co2, risparmio e investimenti, controllo social PREMESSA Gli edifici pubblici devono essere i luoghi dove curare il nostro presente. Le scuole

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 02-04-2001 (punto N. 35. ) Delibera N.349 del 02-04-2001

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 02-04-2001 (punto N. 35. ) Delibera N.349 del 02-04-2001 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 02-04-2001 (punto N. 35. ) Delibera N.349 del 02-04-2001 Proponente SUSANNA CENNI DIPARTIMENTO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Pubblicita

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni)

SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) S. BARTOLOMEO SP- 06 Progetto Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) All interno del perimetro del PAC devono essere realizzati/ceduti i seguenti servizi: a) S5g - Servizi per la balneazione

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI

CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI Il presente documento contiene la classificazione dei servizi pubblici adottata per l iniziativa Mettiamoci la faccia. Si tratta di una classificazione e non di una

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

Vivi un mondo accessibile con Abiliatour. www.abiliatour.it

Vivi un mondo accessibile con Abiliatour. www.abiliatour.it Vivi un mondo accessibile con Abiliatour www.abiliatour.it Che cos è Abiliatour O.N.L.U.S. L Associazione Abiliatour O.N.L.U.S. ha come scopo principale l assistenza e l aiuto alle persone disabili e alle

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Manifesto dell'ecf per le elezioni al Parlamento Europeo del 2014 versione breve ECF gratefully acknowledges

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Gli oneri concessori

Gli oneri concessori Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Integrazione al costo di produzione: gli oneri concessori Proff. Coll. Renato Da Re Federica Di Piazza Gli oneri concessori

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

ROMA È VITA MARINOSINDACO DI IGNAZIO MARINO PER ROMA CAPITALE IL PROGRAMMA ELETTORALE

ROMA È VITA MARINOSINDACO DI IGNAZIO MARINO PER ROMA CAPITALE IL PROGRAMMA ELETTORALE ROMA È VITA IL PROGRAMMA ELETTORALE DI IGNAZIO MARINO PER ROMA CAPITALE MARINOSINDACO INDICE ROMA È VITA 4 PRIMA DI TUTTO RIPARTIRE 5 LA VISIONE 5 I. UNA CITTÀ CHE FUNZIONA 8 1. UN NUOVO PATTO PER LA MOBILITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE I Progetti Personalizzati sono rivolti a minori e adulti con disabilità, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n.

Dettagli

Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo

Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo o Mobilitare la società locale per garantire la qualità dell istruzione Obiettivi Linee

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

12 - APQ Beni Culturali

12 - APQ Beni Culturali 12 - APQ Beni Culturali Assessorato Pubblica Istruzione Schede di sintesi per intervento al 31 dicembre 2006 Cagliari, febbraio 2007 12 - Beni Culturali Indice Pag. Intervento 1 APQ Originario 1 1 - SarBC-SF1

Dettagli

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10%

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE novantanove Atelier Castello o- vata- ove alberi ABBIAMO RIDOTTO L AREA PEDONALE DELIMITANDO I BRACCI A FILO DELLE TORRI DEL CASTELLO. IN QUESTO MODO LA PIAZZA CON I

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE (L.R. n 89/98 art 2.2, D.R. n 77/2000 Parte 3 e L. 447/95) Il Dirigente GEOL. ROBERTO FERRARI Approvato con deliberazione del C.C. n. 14 del 13/02/2008 1 TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Comune della Spezia MARIO NIRO 5S a.s. 2013/2014 RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELATIVA AL PROGETTO DI ABITAZIONE UNIFAMILIARE DA EDIFICARE PRESSO IL COMUNE DELLA SPEZIA, VIA MONTALBANO CT FOGLIO 60, MAPPALE

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2011-2013. Indice

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2011-2013. Indice Segretariato Direzione Generale PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2011-2013 Indice 1. Premessa 2 La pianificazione esecutiva di Roma Capitale: 2.1 La Programmazione economico finanziaria: la coerenza tra documenti

Dettagli

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA La Direttiva 2008/98/CE introduce una importante distinzione

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

Soluzioni di risparmio

Soluzioni di risparmio Soluzioni di risparmio Alla ricerca delle spese nascoste Visibile Gestita totalmente Aereo Treno Gestita tradizionalmente Servizi generalmente prenotati in anticipo e approvati dal line manager Meno potenziale

Dettagli

Spiegami e dimenticherò, mostrami e

Spiegami e dimenticherò, mostrami e PROGETTO Siracusa e Noto anche in lingua dei segni Spiegami e dimenticherò, mostrami e ricorderò, coinvolgimi e comprenderò. (Proverbio cinese) Relatrice: Prof.ssa Bernadette LO BIANCO Project Manager

Dettagli

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof.

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof. Laboratorio di Urbanistica Corso di Fondamenti di Urbanistica Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni Prof. Corinna Morandi 20 maggio 2008 1 Dalla iper-regolazione

Dettagli

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI FORUM PA 2014 Roma, 27 maggio 2014 CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI PERCHÉ UNA P.A. DI TUTTI HA BISOGNO DI TUTTI 1 - TRASPARENZA 2.0 Per render conto ai cittadini Garantire l'accessibilità totale Siamo

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli