Se non vedi la macchina, lascia perdere!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Se non vedi la macchina, lascia perdere!"

Transcript

1

2 Se non vedi la macchina, lascia perdere!

3

4 Simple Art Collana Gli evitabilissimi

5 Se hai qualcosa da dirmi su queste pagine puoi farlo scrivendo a: Pensato negli anni e scritto qua e là, da luglio 2011 ad agosto 2012, su vari supporti: - un quaderno regalatomi per i miei 50 anni dalla Lalla con una penna di mio papà, che scrive così bene, - il mio ultimo imac (5 ), - il mio penultimo imac (4 ), - il mio 2 imac (lampadone) - il vecchio imac di mio papà, - l ipad, - il vecchio portatile Toshiba della Lalla. Da queste note, sui miei mac, potete chiaramente capire che per me Douglas Adams è un modello (ovviamente molto, molto lontano) e un mito (che Dio l abbia in gloria). Progetto grafico di Bebo Illustrazioni di Bebo Unica edizione in copie (una per ogni itagliano + una per Sansone) nell autunno duemilatredici d.c.

6 La macchina dell uomo invisibile e altri flash illustrati più o meno autobiografici Mi vedo allo specchio e mi dico: sei solo uno schifoso moralista!. Gli occhi dell immagine guardandomi rispondono: è vero, comunque, e lo sai, come al solito stai sbagliando. Bebo

7 Ringraziamenti: Ad Annalisa, mio Agente (segreto, nel senso che neanche lei sa di esserlo); A Giorgio, mio prezioso, primo lettore e Monica, come sempre attenta e puntuale; A Brunone (come diceva Lucia, mia mamma), per la consulenza editoriale e per l affettuoso e incosciente incoraggiamento; A Giovanna e Domenico, per il feed-back; A Giovanna QV (quella vera), per il commovente aiuto. Aggiungo un secondo ringraziamento speciale ad Annalisa, (quella di prima) che mi ha aiutato davvero molto nella stesura, leggendo e rileggendo (e rileggendo), così verificando che non faccio finta a fare errori orto-grammaticali e con pazienza me li ha segnalati senza farmi pesare la mia sconfinata ignioranza. - Cosa dici Annalisa, che non ci va la i? - Ok, grazie, ho capito, allora devo scrivere: gnioranza? - Ah, intendevi l altra i...

8 Tutto questo è francamente indedicabile, se lo fosse lo sarebbe per la Lalla

9

10 1 (Originale) Iniziare a scrivere dicendo che non si è certi di dire cose originali non è originale. In effetti anche dire che non è originale, dubitare del fatto che non si è originali, non è originale. Viene il dubbio su quante volte sia necessario ripetere di non essere originali per esserlo. Certamente dopo la terza o quarta volta, originale o meno, nessuno continuerà a leggere. In generale, se bastasse dire di non essere qualcosa per esserlo sarebbe facile (potrei quindi subito dire di non essere simpatico, umile e perspicace). Comunque ci vuole un inizio originale altrimenti perché uno dovrebbe iniziare a leggere? La ripetizione è certamente confortante ma, se fosse piacevole, basterebbe guardare una TV commerciale, una sera qualsiasi, all ora di (paradossalmente) massimo ascolto. Ma la mole dei testi scritti, nel tempo e nello spazio, è tale che un inizio originale è veramente una sfida difficile. Tremendo poi sarebbe scrivere qualcosa che ho già scritto, o meglio, segno di demenza, visto che non ho scritto quasi niente. Ci vuole una strategia. Qualcosa di beffardamente diverso. Potrei provare con parole sparse così: - Mucca, acca sussurrando per sempre blu.

11 Per quanto demenziale sia, non ho comunque la certezza che in passato o in qualche luogo non sia già stato scritto da altri. Rischio il plagio fin dalle prime battute, non posso escluderlo. Posso provare con le lettere a gruppetti: - Vka cgurt ihzcce ihzggu. Ma le lingue, gli idiomi e i dialetti sono talmente tanti che posso essere sicuro che in uno di questi Vka cgurt i- hzcce ihzggu non significhi: agitare la confezione prima dell uso? Non molto entusiasmante come inizio a meno che tu non sia un succo di frutta. Proviamo con una sola lettera: - Iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Non può esistere una frase o una parola al mondo che si scriva con 37 i! Ma se fosse la storia in cui la moglie torna dal nuovo parrucchiere alla moda e viene così accolta dal marito atterrito e sorpreso? Plausibile. In ogni caso poi, se scomponiamo le lettere in rette e puntini, possiamo ricomporre lettere diverse e, con queste nuove parole riassemblate coi pezzetti delle precedenti, fare una frase diversa e non originale anche con le mie 37 i. Purtroppo poi, scomponendo di più lo stesso inchiostro o pixel, questi possono essere ricomposti in qualsiasi frase e anche in ideogrammi, disegni o tristissimi codici a barre. 10

12 La prima riga che ho scritto è potenzialmente un codice a barre! Questo squallore mi paralizza... Devo ammettere che, con ragionevole certezza, si può amaramente constatare che è impossibile un inizio originale. Rinuncio. No, non posso desistere, ho la consapevolezza di essere determinato (o testardo, a seconda dell interpretazione). - - Quelle sopra sono due righe di silenzio! Sorrido, ironicamente soddisfatto. Rifletto. No! Neanche il silenzio, ammesso che possa essere divertente, è originale, qualcuno ci ha già pensato e lo ha utilizzato in letteratura, musica e anche, con notevole fantasia, nell arte figurativa. Sono veramente in difficoltà ed è solo l inizio... Ultimo tentativo: - ( ) 11

13 Quello fra parentesi potrebbe essere uno spazio riempibile dalla fantasia del lettore. Sì! Assolutamente originale e irripetibile, come ogni e- ventuale lettore è, suo malgrado, in modo oggettivo! Questo potrebbe essere l inizio, anzi lo stile; d ora in poi cercherò di scrivere solo cose che siano come parentesi per essere colmate dal lettore stesso!... B: Cosa ne dici? L*: Carino B: carino, ma L: No, no, carino B: Sì, ma ti piace? L: Certo sì, sì, B: non mi sembri convinta la tua faccia ti tradisce... L: no, è che, il finale non capisco in fin dei conti che scopo abbia B: Aulicamente insulso? L:? B: Le parole sono logore? E già stato scritto... L:... anche chi lo ha scritto le ha usate... B: Cioè? L: Tutta sta complicata tiritera per dire cosa? B:? L: Ti sei divertito a scriverlo, farlo ti ha aiutato e speri che piaccia a chi lo legge? B: Beh, sì. L: Allora scrivi quello! Punto. 12

14 * (NdR) L sta per Lalla che ha esplicitamente richiesto di essere citata, conferendole un ruolo preciso in questo contesto. Considerando eccessivo e obsoleto, oltre che politicamente poco corretto, quello di Musa (e poi non resisterei a usare l epiteto di Musa musona e non essendo L per niente lunatica sarebbe sciocco e ingiusto) e sminuente quello di Correttrice di bozze essa stessa avrebbe optato per quello di Redattrice. In realtà penso sia opportuno definirla Filtro o Garanzia nei confronti di chi leggerà avendo con la sua pre-lettura, gentilmente e sorridendo, cassato tutto ciò che debordava dalla decenza o dalla tollerabile irragionevolezza. A essere sincero buona parte delle virgole in queste pagine sono sue. (NdF: è vero!) Vedi note 13

15

16

17

18 2 La macchina dell uomo invisibile Diceva che non era colpa sua. Lo dicono quasi tutti, ma nel suo caso era in gran parte vero. Certo, a volte aveva preso una curva un po stretta o sfregato contro un paletto, o altre volte nei parcheggi, quelli a sinistra che sono più difficili, era stato lui a urtare. Ma la maggior parte dei danni erano stati causati dagli altri. Di fatto la sua macchina aveva diverse ammaccature. Lui era l uomo invisibile, a essere esatti un grasso uomo invisibile, e i danni erano riferiti alla sua macchina. Certo, anche la macchina dell uomo invisibile era invisibile e per questo gli altri automobilisti ci prendevano contro indipendentemente dalla loro perizia. A dire il vero anche i motociclisti, i ciclisti, gli skaters, gli autobus e anche qualche pedone più irruento. Una volta anche il furgoncino dei gelati. D altronde come biasimarli, era invisibile! Anche lui sul fatto che il mondo si accanisse sulla sua vettura era abbastanza sereno o forse rassegnato. Tutto sommato poi la macchina, anche se non nuovissima, andava ancora bene, oggi si potrebbe definire un bel modello storico. Qualche cigolio quando pesantemente si accomodava sul sedile e chiudeva lo sportello, rumori un po sinistri che generalmente inquietavano eventuali passanti, ma del re-

19 sto il motore andava bene ed erano solo problemi della carrozzeria. Solo che a lui scocciava. La macchina non era in ordine e questo gli dava fastidio. Cercava di tenerla pulita e aveva perfino trovato un deodorante a forma di alberello invisibile per profumare l abitacolo. Ma non si sentiva sereno, l idea lo disturbava e irritava, gli dava inquietudine nel suo invisibile profondo. E vero, nessuno lo vedeva, ma se fosse passata una donna invisibile e fatalmente questa avesse pensato non male quel tizio cicciotto ma che schifo di macchina. Questo sarebbe stato fatalmente determinante nel pregiudicare un tanto desiderato, e forse altrettanto improbabile, futuro amoroso. Anche per l uomo invisibile l apparenza poteva contare! Aveva quindi deciso di affrontare il problema e di risolverlo, ma come? Ci sarebbe voluto un carrozzaio. Voi conoscete carrozzai per macchine invisibili? No? Neanche lui, nonostante lo avesse disperatamente cercato in tutta la regione. Aveva pensato di utilizzare un carrozzaio qualsiasi, camuffando la macchina, come ogni tanto faceva lui per muoversi nel mondo senza disagi. Certo, non con le fasciature e l impermeabile, secondo il vecchio stile. Bastava un po di cerone, un cappellino e poco altro. Per come vanno le cose gli invisibili erano tanti in giro, a prescindere dal fatto che non ci si potesse vedere attraverso come era per lui. In fondo è sufficiente non voler vedere qualcuno per renderlo, di fatto, invisibile e per questo, gene- 18

20 ralmente, lui non aveva dei problemi andando in giro, anche se a volte non lo si vedeva proprio tutto tutto. Ma per la macchina era più complicato. Una macchina fasciata di bende era un inimmaginabile stupidaggine. Si poteva pensare a sporcarla molto con del fango, ma poi che faccia avrebbe fatto il carrozzaio una volta tolto il fango? Non era praticabile. Arrivò alla consapevolezza che doveva fare da sé. Ma come? Non era il suo mestiere e non pensava di essere capace. Doveva documentarsi. Andò in edicola e sfogliò fra le riviste nella sezione Assurdità: Armi letali oggi, Tutto sul tuo ramarro domestico, Bucce di cipolla da collezione E infine trovò quello che cercava: Tutti carrozzai Adesso!. L ultimo numero, lo comprò e iniziò con attenzione massima a leggerlo. Prima l editoriale sulle nuove vernici ecologiche ma non troppo, poi la rubrica sulla cartatina, i servizi speciali sulle nuove levigatrici, la composizione dello stucco, le recensioni, e anche la rubrica della posta. Tutto molto teorico, troppo evoluto, per addetti ai lavori. A lui ci voleva l ABC. Per questo, pensò, ora per fortuna c è internet. Solito motore (di ricerca), inserì la chiave e avviò la faccenda. Dopo aver navigato un po, trovò un sito dove si fermò. Girò la chiave e spense il motore (di ricerca) per non consumare troppo, e iniziò a leggere il forum in cui era entrato. 19

21 Sì, qui c era qualcuno al suo livello. Vide i vari gruppi di discussione e capì finalmente come doveva fare e di che materiale aveva bisogno. Il giorno seguente, con la titubanza del neofita, entrò nel negozio specializzato che aveva individuato nella sua città. Il commesso che lo accolse aveva quel sesto senso che tutti i commessi di negozi specializzati hanno, cioè il saper percepire, ancor prima che il cliente varchi la soglia, questa titubanza e tutto il disagio che questa nasconde. Recenti studi, dicono anzi, che questo genere di commessi, in realtà, nutra di questa sottile percezione di potere la propria essenza e autostima, tanto da essere affetti, a volte, da una tragica dipendenza. Purtroppo esiste una sottospecie di questi, più evoluta, che, non paga del piacere sordido della dominanza psicologica che prova nell evidenziare il divario di conoscenze tecniche, ha imparato a utilizzare in termini economici questo complesso d inferiorità del malcapitato cliente sprovveduto, godendo, senza vergogna, ulteriormente nell atto di spennarlo. Sono definiti i gabbatori. Sfortunatamente il grasso uomo invisibile quella mattina trovò uno dei più spietati fra questi. Quando, interpellato, iniziò umilmente e incerto l elenco di quello che pensava fosse il materiale necessario, il commesso con esperienza iniziò la sua strategia, facendo domande specifiche piazzate lì con quasi noncuranza: lo stucco lo vuole grado 3 o grado 4? In realtà non esiste nessun grado per lo stucco, ma sapeva che il cliente non lo sapeva. L uomo invisibile iniziò ad agitarsi e il tentativo di nascondere l agitazione la rese più evidente, provò a concentrarsi per ricordare qualcosa del forum, sbirciando nei ri- 20

22 cordi con la memoria visiva. Ma o i decimi di questa erano scarsi o il pertugio troppo piccolo e non gli apparve nulla, così non trovando riferimenti sparò, con palese finta sicurezza, un Grado 4. Il commesso, sempre apparentemente distratto, ribatté: Dice il barattolo da 45 Kg?. L uomo invisibile sussultò con tutte le sue mollezze invisibili. No, scusa, dicevo grado 3, si affrettò a correggere. Ah ok, quello costosissimo che vendiamo a rate dopo il finanziamento Benissimo. L uomo invisibile si era già incartato ma doveva ancora comprare quella vetrata e capì che la faccenda sarebbe stata ancora più ruvida. Vuole l americana o quella cinese? L uomo invisibile pensò: americana = migliore e costosa; cinese = peggiore ed economica, ma si rese conto che poteva essere un altro tranello e provò l azzardo in base a un barlume di ricordo del famoso forum: non avete quella francese? In quel momento lo scafatissimo commesso ebbe la sicurezza di averlo in pugno e sferrò, nel colmo dell estasi, il colpo finale a conclusione della sua collaudata tattica e disse ad alta voce con una fantastica faccia, fra lo stupito e lo scandalizzato: Mai avuta una francese, per quello che ne so in Francia le macchine se si segnano le rottamano direttamente facendo sghignazzare il collega che lo affiancava e anche gli altri clienti, tutti complici di questo cosmico complotto. Quindi partì all attacco per portare in porto il suo quotidiano trionfo: 21

23 Senti, gli sussurrò cospirante, quasi scavalcando il bancone per avvicinarsi, se vuoi ti vendo tutta sta roba e sono sicuro che non hai neanche la levigatrice, ma se non sei proprio proprio sicuro di come usarla ti dico che mi è arrivata una novità in anteprima, rarissima e brevettata, e che forse ho anche voglia di andare a vedere in magazzino se mi è rimasto un barattolo. Il prodotto si chiamava Gonzomix Magic. Gli spiegò con tono quasi sacrale: Lo spalmi alla sera anche con le mani, se non hai uno straccio di straccio, e al mattino la macchina è come nuova. Basta lavarlo via e non c è neanche bisogno di lucidare. Stremato, umiliato, dubbioso e consapevole della sconfitta, l uomo invisibile tristemente chinò il capo per annuire, prendeva quello. Pagò una cifra indecente, quasi scusandosi per aver distolto dai suoi pensieri un venditore, facendogli perdere tempo comprandogli qualcosa. Uscì, tornò ancora più invisibile a casa. Il giorno seguente prese il nuovo prodotto, guardò la confezione e si mise di fronte alla macchina. In quei lunghi istanti tutte le sue incertezze di grasso uomo invisibile emersero pian piano sempre più prepotentemente e sempre più evidenti. Alternava lo sguardo sulla macchina e sul barattolo e si chiedeva se ne valeva la pena. Lui di fare questa cosa non era capace e lo sapeva. E se la cambiassi? Tristemente constatò che non poteva permetterselo e non sapeva dove trovare un usato sicuro d occasione oltretutto invisibile. 22

24 Ormai questa roba l aveva comprata, ebbe un sussulto d incosciente coraggio e iniziò quasi euforico il lavoro. Fece maldestramente del suo meglio per quasi tutta la giornata. Stremato si coricò pensieroso e al mattino, come in un laico Natale, scese emozionato in garage. Pulì tremante le parti su cui aveva lavorato ed ebbe la conferma di quello che temeva. La chiamano profezia negativa che si avvera ma a volte è solo logico buonsenso. Le ammaccature naturalmente erano rimaste, ma purtroppo ora erano oggettivamente visibili. Quello che resta, ora, è il mistero di quei pezzi di carrozzeria ammaccati sospesi nel vuoto, che ogni tanto qualcuno attento e turbato vede incredulo muoversi ondeggianti per la città. 23

25

26

27

28 3 Capolavori No, non era acqua. Si sarebbe asciugata. E' proprio una macchia, una macchia sulla divisa, qui sulla gonna. Ho l'impressione non sia neanche la sola. Non importa molto, come non importa che abbia una piccola smagliatura nelle calze. Qui al museo non mi dicono niente, ci mancherebbe, devo essere "abbastanza" in ordine e lo sono. Certo ultimamente sono un po' dimagrita e l uniforme mi cade un po qua e là. Inutile che la faccia risistemare. Al sindacato mi hanno detto che manca poco alla pensione, sempre che non cambino le regole. In effetti sarebbe meglio se potessi stare a casa, adesso che mio marito non sta bene, anche se ad essere sincera mi dispiacerebbe non venire più qui. Prima o poi, però, succederà. Con i colleghi che ho non sfiguro di certo, guarda quello nella saletta del Rinascimento, là in fondo, come è ridicolo! Ma cosa si è fatto ai capelli, alla sua età. A proposito, devo chiedergli di scambiarci il turno di domani. Già, domani devo andare dalla parrucchiera. Spero mi conci meglio di quello che ha fatto il suo barbiere. Pas de flash, pas de flash, s'il vous plaît! Questi giapponesi non riescono a trattenersi nonostante i cartelli. Scattano e scattano e scattano. Almeno apprezzano, anche se passano come fulmini di sala in sala.

29 Altri, la maggior parte, arrivano annoiati, sembra li abbiano spinti a forza a entrare, e si trascinano sbadiglianti e sciabattanti fino al coffee shop, minimamente scalfiti da secoli e secoli di eccellenza creativa. Comprano due cartoline e sono sereni e convinti di aver assolto il loro dovere culturale, liberi di poter tornare a fare shopping e lunghe file per insulsi, ma spettacolari, monumenti. Ma cosa hanno messo oggi nell'arrosto in mensa, non riesco proprio a digerire. O forse sono i cetrioli che continuano a darmi fastidio? Monsieur, attention! Quello si sta avvicinando troppo, poi lo vedono con la telecamera del circuito chiuso e mi chiamano con la radiolina. Quando succede mi dà sempre un po fastidio. Non è facile, ma cerco di non distrarmi. Ha un viso noto, mi ricorda quel mio compagno dell'accademia, chissà che fine avrà fatto. Con questa stagione iniziano a darmi noia le gambe, oggi è caldo, e sono solo le tre del pomeriggio. Almeno la prossima settimana sono dai cubisti e lì è un po' più fresco, e c è meno gente. Vous éteignez les téléphones mobiles, s'il vous plaît! Cosa sono questi che arrivano trillanti come tecnologici usignoli, forse americani? C'è una guida nuova, non l ho mai vista, è giovanissima, parla benino l'inglese. Senti cosa dice, ma dove ha studiato? Certo lo ha fatto tanto, e per come è altezzosa sembra esserne del tutto consapevole. Quei tacchi alti sono uno scherzo rispetto al divario culturale che sente verso la sua povera comitiva di yankee. Ma cosa sta raccontando? Questa ha davvero solo studiato, ma di quadri veri ne ha visti pochi. O meglio, li ha solo sfogliati sui libri, senti come ne parla, li scompone con freddezza, sembra un patologo che 28

30 seziona un cadavere, non c'è sentimento o amore, solo e- stetico compiacimento. Non che non sia importante studiare, ci mancherebbe, è fondamentale, ma in queste cose non è tutto. Se continua a fare questo mestiere e guardare i quadri più che a se stessa, capirà. Le basterà fermarsi, fermarsi e guardare; la forza di queste opere riuscirà silenziosamente a scalfire l armatura nozionistica che l imprigiona. Non sembra, ma queste tele sono specchi. Imparerà a "respirarle", pian piano lasciare che i colori la facciano tremare e vibrare, fino a far crollare tutta l'impalcatura, per arrivare alla sua essenza, possederla e appagarla. Il suo cuore riuscirà a battere, palpitante e sincrono, con quello della mano che ha riempito, con i suoi sentimenti, questi quadri, come una comunione. Queste tinte parleranno al suo io, che non pensa ma sente. Basterà un po' di tempo e umiltà. Succederà! Dopo tanti anni ho fiducia in questo, malgrado tutto. Sono in queste sale da tanto tempo e queste cose le sento, mi nutrono, anche se i piedi si gonfiano a star sempre seduta e alla sera mi fanno male. Che baccano, accidenti! Shh, Silence, silence, s'il vous plaît! Ah, è vero, oggi è giovedì, ci sono le scolaresche. Ecco il motivo di questo chiasso inusuale. Eccoli lì i nostri piccoletti. Questi saranno della materna. Minuscoli! Con loro c'è la nostra collega, che brava che è, come riesce a coinvolgerli, giocando li rende ricchi. Guardali, stanno lì con le bocche spalancate, a mostrare meraviglia e piacere. Non è facile catturare la loro irrequieta attenzione, 29

31 ma è anche vero che sono il terreno migliore su cui seminare. Sì, basta avere un po' di pazienza, abbassarsi, accompagnarli e loro capiscono, si sintonizzano. Sono istintivi e incontaminati. Cercare il loro sguardo che perlustra curioso il mondo e intercettarlo, subito ti rispondono con un sorriso, senza vergogna di fissarti. Certo, a volte hanno una genuina e sincera cattiveria, e non perdonano se manca la passione, ma la distanza fra cuore, corpo e mente è così piccola in loro! E non è questione di centimetri, ma di sentimenti. Poi sono così teneri, colorati e profumati, sì, profumano di quotidianità, di buona quotidianità, biscotti e sapone, matite e succo di frutta. E sono così belli! A guardarli mi commuovo spesso. Anche loro vanno respirati, oltre che annusati. Si possono anche accarezzare, cosa che con le nostre opere è assolutamente da evitare. Guarda quella, mi ricorda la mia nipotina. No, domani niente parrucchiera, vado da lei a cucinarle qualcosa di buono. Ora sono entrati nel dipinto, o il dipinto è entrato in loro, sono una cosa sola, hanno fuso poeticamente le loro bellezze. Che meraviglia! Ma perché quella signorina alza la voce stridula con tono brusco, anzi sgarbato, con quei due bambini. Se continua così il braccino glielo stacca! Sarà una delle maestre. Vengono verso di me. Continua a parlare e la sua voce è almeno due ottave sopra la piacevolezza. 30

32 Mi scusi signora, posso metterli in castigo qui da lei? Ecco, per punizione state seduti qui con questa signora, che è cattivissima, vedete, ha anche l uniforme, è la poliziotta del museo. Non si preoccupi, può lasciarli qui per qualche minuto, ecco ora si siedono, mi dicono come si chiamano e mi raccontano cosa hanno visto. Ma non esageriamo, sono solo della sorveglianza, cattiva un pochino, ma appena appena, e solo con i vandali. Ha ragione, ma abbia pazienza con me. Oggi sono insopportabili, prima non stavano in fila, disturbavano quelli davanti e quelli dietro, poi volevano andare in bagno, poi avevano sete, poi continuavano a parlare e ora si sono messi perfino a litigare fra di loro! Siete tremendi, vi comportate in modo infantile! Quando lo dico ai vostri genitori le buscate! Ma no, loro se ne fregano di voi, della vostra educazione e delle regole che non sono stati capaci di insegnarvi! Non è un gran periodo per me, sono veramente stanca, siamo alla fine dell'anno e sono davvero logorata, ogni santo giorno con questi mocciosi maleodoranti, con la loro irruenza, le loro domande petulanti, le loro pretese. Insubordinati, viziati, noiosi; con tutti i problemi che ho a casa, e oggi non sto neanche tanto bene, che fatica, dopo un po' mi saltano i nervi. E dire che erano così eccitati e contenti per questa visita al museo, e anche io, come ogni anno. Capisco Grazie! Grazie mille. Lei è molto gentile! Il n'y a pas de quoi La maestra si allontana, apparentemente sollevata, ma ancora abbastanza affranta, poi si ferma, si gira e sorridendo mi dice: 31

33 Certo che lei fa veramente un bel lavoro, sempre qui, tutti i giorni, con questi capolavori! 32

34

35

36 4 Cosa pensa Sansone? Dormicchio. Spalmato a gambe aperte sul pavimento tiepido. Un rumore mi scuote dalla mia sonnolenza. Una macchina. Alzo le orecchie. E' la sua macchina. Si apre il cancello, mi alzo e trotterello verso la porta. Quando scende dalla macchina e cammina sulla ghiaia inizio ad abbaiare e gratto sul vetro con le zampe. Entra e scodinzolo eccitato, poi faccio qualche salto, so che lo diverte. Mi saluta, mi accarezza, poi saluta tutti. Tutti continuano a fare quello che stavano facendo, tranne sua moglie che lo saluta con un sorriso. Mentre cammina lo annuso, odore intenso, è stanco, stressato e affamato, però non ha visto altri animali. Lo seguo mentre si toglie le scarpe e va a cambiarsi, poi mi metto in cucina sotto il divano blu, così posso vederlo mentre si siede a tavola. Ora inizia la cena e pian piano arrivano tutti. Mi siedo paziente di fianco a lui. So che gli piace, di nascosto, ogni tanto allungarmi qualcosa. Hanno finito di mangiare e mi alzo sulle mie corte zampe posteriori per appoggiarmi sulle sue ginocchia, per prendere qualche carezza, ansimo felice con qualche greve guaito. Lo guardo, mi guarda.

37 Mi sorride, gli sorrido. Mi fissa negli occhi, abbasso lo sguardo, aggrotto le sopracciglia e guardo altrove simulando indifferenza. Temo quello che sta per succedere, spero non inizi. Invece insiste. Vedo nei suoi occhi arrivare e farsi spazio quel pensiero ossessivo. Abbasso di nuovo lo sguardo e giro il capo. Non basta, mi fissa ancora, peggio di prima. Devo fare qualcosa da cane. Subito! Abbaio, tiro fuori la lingua, gratto freneticamente con le unghie sul suo braccio. "Ahia, Sansone cos'hai?" "Hey, ma qualcuno ha dato da mangiare a questa bestia?" Si alza, prende il sacchetto da sotto il lavello, i croccantini rumorosamente riempiono la ciotola e oltre sul tappetino, mi riempie anche quella dell'acqua. "Mi tocca ripetere sempre la stessa battuta, se muoio io muore anche il cane perché nessuno gli dà da mangiare, oltre a me..." In realtà non ho fame e questi croccantini mi fanno un po' schifo ma ne mangio qualcuno per farlo contento. Questa volta ci sono riuscito, non sempre riesco a distrarlo da quella domanda ricorrente che spesso lo prende quando mi guarda. Lo so. Si chiede cosa sto pensando. Forse è una cosa da umani ma mi dà fastidio vedere nel suo sguardo questo interrogativo. 36

38 Perché deve preoccuparsi di cosa penso? E' così importante? Non ti basta vedermi senza scrutarmi? Il mio annusare rumoroso, o la confusione di polvere che fa la mia coda a pennacchio quando si muove se mi accorgo che mi osservi, non sono sufficienti? E non è vero che lo faccio perché mi dai da mangiare e sono ruffiano come un gatto, come dice quel tuo amico, quello tonto, che sostiene anche che teologicamente gli a- nimali non hanno sentimenti e non è contemplato per loro un Aldilà. Questa ossessione per i miei pensieri mi irrita e dispiace. Eppure mi vuole bene, lo so, mi accudisce e accarezza spesso. Sono contento quando stiamo insieme, glielo dimostro e lui lo capisce. Cerco la sua dolcezza, a volte con insistenza, con il mio muso, senza vergogna. Voglio la sua presenza, gli sono accanto. Sento come si sente e cerco, in certi momenti, di stargli vicino e, a modo mio, di dargli conforto, col mio naso u- mido e la mia lingua ruvida, leccandogli la mano. Cosa importa cosa penso? Ci sono e gli voglio bene, cosa serve di più? Vedi note 37

39

40

41

42 5 Da do, do dad Il dado rotola e si ferma. Guardo il risultato, d istinto non sono soddisfatto. Non è il valore che desideravo o avevo previsto. In effetti non è molto alto. Penso al tempo che ho passato a guardarlo rotolare e alla fatica che ho fatto a lanciarlo Mi guardo intorno per vedere se ci sono altri dadi o se qualcuno sta guardando il mio dado. Gli altri dadi mi sembra abbiano un punteggio più alto, così come mi sembra che chi guarda veda nel mio dado un risultato un po basso. O meglio, l espressione sembra di apprezzamento e incoraggiamento ma, sotto-sotto, sento che pensano che c era da aspettarsi un valore più alto dal mio dado. Non è una gara, ma intanto hanno la mia stessa impressione sul mio dado e sono sollevati che sia il mio. Sento un po' di delusione. Rifletto. Perché il valore è basso? Ho prontamente la risposta: è colpa mia. Analizzo. La forza nel lanciarlo è stata scarsa. Non ne hai messa abbastanza, non tutta quella che chi ti ha insegnato aveva messo. Il dado però è rotolato ed è rotolato dritto. No, forse per paura di mettere poca forza ne hai messa troppa ed è rotolato troppo dritto, senza abbastanza libertà di fare uno scarto laterale.

43 Ma forse il problema non è la forza ma la sensibilità delle dita. Poco tatto, non è stato lanciato bene. Oppure lo hai stretto troppo ed è rotolato male per quello. In realtà non è la tecnica, forse il problema è che, mentre lo lanciavi, facevi qualcos altro, pensavi ad altro, eri distratto. O meglio, non eri abbastanza concentrato su quello che stavi facendo. No, anzi, eri troppo concentrato e non hai colto l insieme, tutto lo scopo era lì e hai trascurato il resto globale del movimento del tuo corpo, e per questo è stato goffo. Ma ti eri preparato abbastanza? Ti eri chiesto come farlo? Hai studiato, ti sei documentato, hai chiesto informazioni? Hai consultato un dadologo? Ti sei fatto aiutare? Almeno un gruppo di auto-aiuto fra lanciatori di dadi? Sì, in effetti sì, ma forse pensavi fosse più facile. Pensavi di saperlo fare, ecco perché lo hai fatto male. Sei stato presuntuoso. No, ma il problema è come stavi quando lo hai fatto, non eri sereno. Dovevi essere più sereno. Va bene, è il tuo carattere, ma dovevi modificarlo, dovevi esserlo ugualmente. No, invece se non eri sereno dovevi essere come sei, siccome hai fatto finta di esserlo mentre non lo eri, alla fine è venuto fuori e per questo il lancio non è venuto bene. Non sei stato sincero con te stesso e il dado. Volevi sembrare diverso da come sei e alla fine questo viene sempre fuori. Il problema però non è questo, è la fiducia, non hai avuto fiducia nel risultato, hai pensato che sarebbe stato basso e questo ha fatto sì che il risultato sia stato basso. Forse però è colpa della fortuna, sono stato sfortunato. La delusione aumenta, sono un po triste. Uno mi dice: sei triste? Non dovevi tirare il dado. Questo è il problema, il dado non va tirato altrimenti hai un risultato. Se non lo tiri, il risultato va sempre bene. 42

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali Autore: Fabio Bocci Insegnamento di Pedagogia Speciale, Università degli Studi Roma Tre 1. Quando l insegnante parla alla classe, di solito io :

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose Sean e le Una Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose da Drynites Sean e le Scarpe Luccicose Sean era così timido che quando arrivava il postino a consegnargli una lettera, era troppo timido per salutare.

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Grafico del livello di attività per 90 giorni

Grafico del livello di attività per 90 giorni Grafico del livello di attività per giorni "Gli agenti immobiliari di Successo fanno quello che gli agenti immobiliari normali non amano fare." Salvatore Coddetta. Il lavoro di agente immobiliare è quello

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati *Dopo il primo incontro con la monaca buddista Doyu Freire, i bambini sono stati invitati a raccontare liberamente l esperienza, appena fatta,

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

TECNICHE DI DISTRAZIONE

TECNICHE DI DISTRAZIONE TECNICHE DI DISTRAZIONE Dobbiamo renderci conto che l ansia, la paura, la preoccupazione, sono sempre associati ad alcuni Pensieri Particolari per ogni persona, ed ognuno di noi Pensa, ha Immagini Particolari

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir DA DUE A TRE dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ Voglio poterti amare senza aggrapparmi, apprezzarti senza giudicarti, raggiungerti senza invaderti, invitarti senza insistere, lasciarti senza

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

Incredibile Romantica. Dimentichiamoci Questa Città

Incredibile Romantica. Dimentichiamoci Questa Città Siamo Solo Noi Siamo solo noi che andiamo a letto la mattina presto e ci svegliamo con il mal di testa che non abbiamo vita regolare che non ci sappiamo limitare che non abbiamo più rispetto per niente

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed.

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed. Cristiano Carli BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com I ed. marzo 2014 Copertina: Giulia Tessari about me giulia.tessari@gmail.com DISCLAIMER

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI?

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? Lui. Tempo fa ho scritto un libro tutto parole niente immagini. Lei. Bravo. Ma non mi sembra una grande impresa. Lui. Adesso vedrai: ho appena finito un libro tutto immagini

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

Luisa Mattia Sibilla nel cappello

Luisa Mattia Sibilla nel cappello Luisa Mattia Sibilla nel cappello Prima edizione settembre 2015 Copyright 2015 biancoenero edizioni srl www.biancoeneroedizioni.com Testo di Luisa Mattia Illustrazioni di Andrea Mongia Font biancoenero

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

Un compleanno speciale

Un compleanno speciale Testo teatrale ideato dalla classe 5D Un compleanno speciale ATTO UNICO Sceneggiatura a cura di Monica Maglione. Coreografia: Elisa Cattaneo / Alessandro Riela. Musiche: Papi, Sexy Back. Narratore: Davide

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana Via Aurelia, 796-00165 Roma - Italia www.caritasitaliana.it Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana PRIMA SETTIMANA di Avvento

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S.2013/14 COME SI CREA UN RICORDO NELLA NOSTRA MENTE?

SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S.2013/14 COME SI CREA UN RICORDO NELLA NOSTRA MENTE? SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S.2013/14 PROGETTO SCIENTIFICO di Marica Loppo Gruppo anni 5 LA MEMORIA è una GRANDE CASA in cui si depositano le informazioni recuperate con l aiuto dei sensi (LE FINESTRE)

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Sapevate che sia le donne single che quelle in coppia hanno gli incubi pensando alla Festa

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 14 Incontrare degli amici A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 Incontrare degli amici DIALOGO PRINCIPALE B- Ciao. A- Ehi, ciao, è tanto

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay La storia di Quim...ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay Editorial Glosa, S.L. Avinguda de Francesc Cambò, 21 V Piano 08003 Barcellona Telefono: 932 684946 / 932

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: Ciao, Flavia. Mi sono

Dettagli

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe Numero 3 Maggio 2008 A cura di Giuseppe Prencipe Il nostro campione Meggiorini Riccardo nazionalità: Italia nato a: Isola Della Scala (VR) il: 4 Settembre 1985 altezza: 183 cm peso: 75 kg Società di appartenenza:

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 Μάθημα: Ιταλικά Δπίπεδο: 2 Γιάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία: 23 Μαΐοσ

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

LA FELICITÀ Istruzioni d uso per comuni mortali. Iniziai a svegliarmi tutte le mattine col pensiero fisso di dover cambiare qualcosa nella mia vita

LA FELICITÀ Istruzioni d uso per comuni mortali. Iniziai a svegliarmi tutte le mattine col pensiero fisso di dover cambiare qualcosa nella mia vita INTRODUZIONE Iniziai a svegliarmi tutte le mattine col pensiero fisso di dover cambiare qualcosa nella mia vita Quando hai 27 anni un bimbo di 8 mesi, un buon lavoro, una casa un buon marito, cosa ti manca?

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

Ti voglio bene, mamma

Ti voglio bene, mamma F E S T A della... Ti voglio bene, mamma! Dettato Ti voglio bene mamma, quando mi sveglio e vedo il tuo viso che mi sorride. Ti voglio bene mamma, quando pranziamo insieme e poi mi aiuti a fare i compiti.

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Destinazione 13. Buongiorno Maria!

Destinazione 13. Buongiorno Maria! Destinazione 13 Buongiorno Maria! Mmmm... Oh Mari! Ohi! Tutto bene? Ciao Leonardo! Come va la vita? Mio piccolo amico! Mio piccolo amico? No eh? No! No, no! Giochi con i pupazzetti, sei troppo gentile

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2 Scuola media di Giornico L affettività e la sessualità, tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio Progetto sostenuto dal GLES 2 Dai sensi all azione Sensi Sensazioni Emozioni Sentimenti

Dettagli

Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana

Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana Cognome : Nome : Data : Istruzioni Non si tratta di una valutazione. Si tratta di individuare le proprie competenze

Dettagli

START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione!

START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione! START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione! MATERIALE Un pupazzetto a forma di uccellino in un cestino, inizialmente nascosto da qualche parte. Stampa della diapositiva 8, incollata

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

sa donare ciò che ha ricevuto e il suo talento non diviene proprietà, ma regalo per gli altri.

sa donare ciò che ha ricevuto e il suo talento non diviene proprietà, ma regalo per gli altri. Presentazione Questa estate ci siamo regalati un corso di Esercizi spirituali al Mericianum di Desenzano tenuti dall Autore che ha l età di uno dei nostri figli. Ora ci arriva un suo libro. È un libro

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta

revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta Nel corso del primo anno : - riconosce il nome proprio; - dice due-tre parole oltre a dire mamma e papà ; - imita

Dettagli

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali Questionario sulle abilità comunicativo relazionali a cura di Fabio Navanteri per il tutor: da leggere ai corsisti Il questionario che vi proponiamo vi permetterà di individuare alcuni tratti del vostro

Dettagli

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita Come Guadagnare Molto Denaro Lavorando Poco Tempo Presentato da Paolo Ruberto Prima di iniziare ti chiedo di assicurarti di

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI Proseguire il lavoro svolto lo scorso anno scolastico sulle funzioni dei numeri proponendo ai bambini storie-problema

Dettagli