Università degli Studi di Bologna Bologna, 12/12/2002 Corso di Laurea In Informatica. Alessandro Valenti. Sessione II

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Università degli Studi di Bologna Bologna, 12/12/2002 Corso di Laurea In Informatica. Alessandro Valenti. Sessione II"

Transcript

1 Università degli Studi di Bologna Bologna, 12/12/2002 Corso di Laurea In Informatica Alessandro Valenti Sessione II Anno Accademico

2 SOMMARIO: Scenario Data Integration Il Servizio AnaWeb Web Services ASP.NET ADO.NET 2/12

3 3/12

4 Obiettivi: Integrazione delle anagrafiche orizzontali e verticali per ottenere una VISTA GLOBALE completa e aggiornata Ricerca Assistito ed Identificazione Ulteriori problematiche: Le basi anagrafiche verticali differiscono tra loro sia a livello di logico (dove vengono memorizzati i dati) che a livello fisico (i tipi di dati utilizzati per memorizzare i dati) Soluzioni: Schema Integration Data Integration 4/12

5 Un Multidatabase è una collezione di database autonomi, i quali partecipano ad una federazione globale ed sono in grado di scambiarsi informazioni. Per creare ed utilizzare questo tipo di sistema è fondamentale determinare ed integrare i dati da ogni database dentro un unica vista globale coerente ; il processo di creazione di questa vista globale si chiama Schema Integration. Fattori di diversità tra schemi: Equivalenza tra strutture e modelli Specifiche di progettazione incompatibili Conflitti strutturali: Conflitti di tipo Conflitti di dipendenze Conflitti di chiavi Conflitti di comportamento Bassa Automazione Integrazione a livello Applicativo Metodi di Integrazione Algoritmi Euristici Basati sul Modello Utilizzando modelli Object-Oriented Alta Automazione Tecniche AI Semantica Lessicale 5/12

6 Metodo basato sul Modello: Nel 1986 venne definito il primo algoritmo per eseguire l integrazione degli schemi, il quale consiste in quattro passaggi: 1. Pre-Integrazione 2. Confronto di Schemi 3. Uniformazione di Schemi 4. Unione e Ristrutturazione VISTA GLOBALE Virtual DATA INTEGRATION: Il processo di combinazione dati a livello entità, il principale problema consiste nell identificare la stessa entità presente in diversi database rappresentati da chiavi diverse, alcuni metodi comuni sono: Equivalenza di Chiavi Equivalenza specificata dall utente Chiave Probabilistica Attributi Probabilistici 6/12

7 Approcci all Integrazione Dati Local as View (LAV) Global as View (GAV) Both as View (BAV) Ogni elemento nelle sorgenti viene espresso come vista sulla vista globale Ogni elemento della vista globale viene espresso come vista sulle sorgenti Un ipergrafo di basso livello (HDM) ed un set di primitive trasformazioni di schemi definite per questo modello Alta Modularità e Riutilizzabilità Processo di Query Design Complesso Bassa Riutilizzabilità Processo Query Design Semplice Combina i vantaggi di BAV e LAV escludendone i difetti 7/12

8 E un servizio di Data Integration orientato all integrazione di anagrafiche ed alla ricerca di un assistito. Il progetto è stato implementato utilizzando una architettura di tipo 3 Tier. In particolare implementa i seguenti modelli: Integrazione di Schemi Metodo basato sul Modello Integrazione di Dati Modello Global as View (GAV) Tipo Integrazione Materialized 8/12

9 Configurazione e Ricerca Assistito La configurazione del servizio avviene tramite un file XML con la seguente struttura mantenendo come riferimento il modello GAV. In particolare il file consiste in tre tag fondamentali: Definizione della Stringa di Connessione ADO.NET Definizione delle Tabelle e degli Schemi partecipanti alla Federazione DEFINIZIONE DELLA VISTA GLOBALE Ricerche: Semplice, ogni parametro rappresenta una clausola che verrà inserita nella query elaborata dal WRAPPER Avanzata, non viene specificata nessuna clausola e tramite un algoritmo vengono generate quattro query; i risultati vengono rielaborati e ordinati secondo assonanza. 9/12

10 La sincronizzazione avviene mediante una ricerca sul database verticale, la risposta viene espressa sulla vista globale ed il servizio provvede ad aggiornare il database locale. Utilizzando questo meccanismo mi ha permesso di implementare due tipi di sincronizzazioni: On Demand, quando viene fatta una ricerca sul database Master Schedulata, quando la ricerca sul database Master viene effettuata secondo criteri prestabiliti ad intervalli prestabiliti Health Level 7 è uno standard per lo scambio di dati elettronici in ambiente sanitario. Il termine Level 7 deriva dal livello ISO/OSI a cui appartiene. HL7, come un organizzazione e ad oggi conta approssimativamente 1600 membri e il Working Group si riunisce approssimativamente ogni tre o quattro mesi dal /12

11 Vantaggi nell utilizzo dei Web Services: Client Multipiattaforma No Problemi con Firewall Bassa Complessità del Protocollo Vantaggi nell utilizzo del nuovo.net Framework: Visual Studio.NET Sicurezza di Windows (IIS) Chiaro ed Efficiente sistema di Accesso ai Dati ADO.NET Svantaggi: Multipiattaforma Parziale (MONO?) Sicurezza sul Canale 11/12

12 1. Un Web Service scritto in C# che effettua l integrazione 2. Un Client ASP.NET che interroga il servizio 3. Un Servizio Windows che aggiorna a tempi stabiliti 4. Un Client Win32 che interroga il servizio 5. Due Client utilizzati per il Debug Prestazioni Sovraccarico Rete (Overhead DataSet) 12/12

Stefania Marrara - Esercitazioni di Tecnologie dei Sistemi Informativi. Integrazione di dati di sorgenti diverse

Stefania Marrara - Esercitazioni di Tecnologie dei Sistemi Informativi. Integrazione di dati di sorgenti diverse Politecnico di Milano View integration 1 Integrazione di dati di sorgenti diverse Al giorno d oggi d la mole di informazioni che viene gestita in molti contesti applicativi è enorme. In alcuni casi le

Dettagli

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura Rev. 8, agg. Settembre 2014 @CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura 1.1 Il Sistema di Gestione della Sicurezza Per quanto riguarda la gestione della Sicurezza, @ccedo è dotato di un sistema di autenticazione

Dettagli

Architetture Software

Architetture Software Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software Architetture Software Giulio Destri Ing. del Sw: Architettura - 1 Scopo del modulo

Dettagli

Novità di Visual Studio 2008

Novità di Visual Studio 2008 Guida al prodotto Novità di Visual Studio 2008 Introduzione al sistema di sviluppo di Visual Studio Visual Studio Team System 2008 Visual Studio Team System 2008 Team Foundation Server Visual Studio Team

Dettagli

ADO.Net. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni

ADO.Net. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni ADO.Net Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni Applicazioni Three Tier In ingegneria del software, l'espressione architettura three-tier ("a tre strati") indica

Dettagli

INTRODUZIONE AD ASP.NET

INTRODUZIONE AD ASP.NET Indice Introduzione XI PARTE PRIMA INTRODUZIONE AD ASP.NET 1 Capitolo 1 Framework.NET 3 1.1 Il framework di programmazione.net 3 1.2 VB.NET, C# e i linguaggi.net 4 1.3 Common Language Runtime 9 1.4 La

Dettagli

Considera tutti i requisiti funzionali (use cases) NON deve necessariamente modellare i requisiti non funzionali

Considera tutti i requisiti funzionali (use cases) NON deve necessariamente modellare i requisiti non funzionali Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Progettazione OO E. TINELLI Punto di Partenza Il modello di analisi E una rappresentazione minima del

Dettagli

SCUOLA POLITECNICA. 1 semestre Facoltativa Voto in trentesimi

SCUOLA POLITECNICA. 1 semestre Facoltativa Voto in trentesimi SCUOLA ANNO ACCADEMICO OFFERTA 2015/2016 ANNO ACCADEMICO EROGAZIONE 2017/2018 CORSO DILAUREA INSEGNAMENTO TIPO DI ATTIVITA' AMBITO CODICE INSEGNAMENTO 18033 SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI SCUOLA POLITECNICA

Dettagli

Caratteristiche principali. Contesti di utilizzo

Caratteristiche principali. Contesti di utilizzo Dalle basi di dati distribuite alle BASI DI DATI FEDERATE Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma La Sapienza Anno Accademico 2006/2007 http://www.dis.uniroma1.it/

Dettagli

Elementi di Sicurezza e Privatezza Lezione 18 Autenticazione: Single Sign On

Elementi di Sicurezza e Privatezza Lezione 18 Autenticazione: Single Sign On Elementi di Sicurezza e Privatezza Lezione 18 Autenticazione: Single Sign On Chiara Braghin chiara.braghin@unimi.it Lab 8 Visti i problemi con la macchina virtuale e la rete, l assignment è sospeso 1 Autenticazione

Dettagli

Costruire il futuro il valore delle scelte tecnologiche

Costruire il futuro il valore delle scelte tecnologiche Franco Lenzi Costruire il futuro il valore delle scelte tecnologiche 7 e 8 maggio 2010, Venezia, Hotel Hilton Molino Stucky 1 La strategia tecnologica Gli obiettivi espressi dalle scelta di strategia e

Dettagli

1 MODULO: Visual basic.net Dati strutturati. Finalità: Gestione di dati strutturati

1 MODULO: Visual basic.net Dati strutturati. Finalità: Gestione di dati strutturati Istituto di Istruzione Superiore via Salvini 24 Roma Liceo M. Azzarita Liceo delle scienze applicate Materia:Informatica Programmazione a.s. 2015-2016 Classi 4 e Obiettivi disciplinari secondo biennio

Dettagli

Misura delle prestazioni dei processi aziendali con sistemi di integrazione dati open source

Misura delle prestazioni dei processi aziendali con sistemi di integrazione dati open source Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Ingegneria Enzo Ferrari di Modena Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (509/99) Misura delle prestazioni dei processi aziendali con sistemi

Dettagli

tesi di laurea Anno Accademico 2004/2005 relatore Ing. Massimo Ficco candidato Pasquale Incarnato Matr. 534/938

tesi di laurea Anno Accademico 2004/2005 relatore Ing. Massimo Ficco candidato Pasquale Incarnato Matr. 534/938 tesi di laurea Anno Accademico 2004/2005 relatore Ing. Massimo Ficco candidato Pasquale Incarnato Matr. 534/938 Obbiettivi del progetto Progettazione ed implementazione di un applicazione, basata su un

Dettagli

Tracciabilità degli utenti in applicazioni multipiattaforma

Tracciabilità degli utenti in applicazioni multipiattaforma Tracciabilità degli utenti in applicazioni multipiattaforma Case Study assicurativo/bancario Yann Bongiovanni y.bongiovanni@integra-group.it Roma, 4 ottobre 2006 Retroscena Un azienda multinazionale del

Dettagli

Motore di riempimento DB (generatore dati per simulazione)

Motore di riempimento DB (generatore dati per simulazione) SISTEMI DISTRIBUITI prof. S.Pizzutilo Motore di riempimento DB (generatore dati per simulazione) Studente: Alessandro Balestrucci 617937 Corso di Laurea: Informatica Magistrale Dipartimento di Informatica

Dettagli

KNOS 2.0 H2O How TO Organize

KNOS 2.0 H2O How TO Organize KNOS 2.0 H2O How TO Organize L azienda ITALCOM Spa 1979 1999 1999 2001 2006 Soluzioni gestionali PMI Prevalentemente mercato locale Ingresso investitori Nascita divisione WEB Crescita dell offerta WEB

Dettagli

Creazione di una Azure Web App

Creazione di una Azure Web App Creazione di una Azure Web App Introduzione Oggi le aziende hanno sempre più la necessità di avere uno strumento per interagire con i propri clienti. La presenza sul web dell azienda diventa sempre di

Dettagli

INFORMATICA. Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE.

INFORMATICA. Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE. INFORMATICA Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE. APPLICAZIONI WEB L architettura di riferimento è quella ampiamente diffusa ed

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

Microsoft SQL Server Integration Services

Microsoft SQL Server Integration Services Sistemi Informativi Dott.ssa Elisa Turricchia Alma Mater Studiorum - Università di Bologna elisa.turricchia2@unibo.it 1 Microsoft SQL Server Integration Services 1 SQL Server Integration Services SSIS

Dettagli

L Iniziativa egovernment.net per l Italia

L Iniziativa egovernment.net per l Italia L Iniziativa egovernment.net per l Italia Porte di Dominio per la Cooperazione Applicativa Allegato 1 Porta di Dominio.NET Versione 1.0, Aprile 2002 Soluzioni per l Interoperabilità e la Cooperazione Applicativa

Dettagli

INTRODUZIONE. Motivazioni e Obbiettivi

INTRODUZIONE. Motivazioni e Obbiettivi INTRODUZIONE Motivazioni dei sistemi distribuiti Caratteristiche generali Alcuni richiami sui database centralizzati Standardizzazione dei dati (ANSI/SPARC) Funzioni dei DBMS relazionali Problematiche

Dettagli

a.s. 2013/2014 CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO

a.s. 2013/2014 CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO a.s. 2013/2014 MATERIA INFORMATICA E SISTEMI CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DOCENTE ORE DI LEZIONE DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO 3 ORE SETTIMANALI = 94 h annuali OBIETTIVI **************** Conoscere

Dettagli

Gli XML Web Service. Prof. Mauro Giacomini. Complementi di Informatica Medica 2008/2009 1

Gli XML Web Service. Prof. Mauro Giacomini. Complementi di Informatica Medica 2008/2009 1 Gli XML Web Service Prof. Mauro Giacomini Medica 2008/2009 1 Definizioni i i i Componente.NET che risponde a richieste HTTP formattate tramite la sintassi SOAP. Gestori HTTP che intercettano richieste

Dettagli

La Document Orientation. Come implementare un interfaccia

La Document Orientation. Come implementare un interfaccia La Document Orientation Come implementare un interfaccia Per eliminare l implementazione di una interfaccia da parte di una classe o documento, occorre tirarla su di esso tenendo premuto il tasto ctrl.

Dettagli

GESTIONE DOCUMENTALE. Informazioni generali

GESTIONE DOCUMENTALE. Informazioni generali GESTIONE DOCUMENTALE Informazioni generali KNOS GESTIONE DOCUMENTALE Knos 2001-2011 Nasce nel 2001 in Versione Bancaria Sviluppo Versione Aziendale nel 2006/2007 Lancio Nuova Versione 4.0 a fine 2007 Integrazione

Dettagli

ASP.NET: archiettura. Architettura del framework.net

ASP.NET: archiettura. Architettura del framework.net ASP.NET ASP.NET Evoluzione, più flessibile, delle Active Server Pages (ASP) Sono pagine web attive che espongono risorse del server Elaborazione server-side di Web forms Indipendenti dal linguaggio Indipendenti

Dettagli

Università degli studi Roma Tre Dipartimento di informatica ed automazione. Tesi di laurea

Università degli studi Roma Tre Dipartimento di informatica ed automazione. Tesi di laurea Università degli studi Roma Tre Dipartimento di informatica ed automazione Tesi di laurea Reingegnerizzazione ed estensione di uno strumento per la generazione di siti Web Relatore Prof. P.Atzeni Università

Dettagli

Lyra CRM WebAccess. Pag. 1 di 16

Lyra CRM WebAccess. Pag. 1 di 16 Lyra CRM WebAccess L applicativo Lyra CRM, Offer & Service Management opera normalmente in architettura client/server: il database di Lyra risiede su un Server aziendale a cui il PC client si connette

Dettagli

Rassegna sui principi e sui sistemi di Data Warehousing

Rassegna sui principi e sui sistemi di Data Warehousing Università degli studi di Bologna FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Rassegna sui principi e sui sistemi di Data Warehousing Tesi di laurea di: Emanuela Scionti Relatore: Chiar.mo Prof.Montesi

Dettagli

PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE

PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE Relatore: prof. Michele Moro Laureando: Marco Beggio Corso di laurea in Ingegneria Informatica Anno Accademico 2006-2007

Dettagli

Curriculum Vitae Informazioni personali Balsamo Libero Impiego ricercato Senior Programmer Analyst Systems Analyst, Project Manager-Team Leader

Curriculum Vitae Informazioni personali Balsamo Libero Impiego ricercato Senior Programmer Analyst Systems Analyst, Project Manager-Team Leader Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome e nome Indirizzo Telefono Home E-mail Stato Civile www.liberobalsamo.net contact@liberobalsamo.net Coniugato Figli 2 Nazionalità Data di nascita Sesso Italiana

Dettagli

ITI M. FARADAY Programmazione modulare a.s. 2014-2015

ITI M. FARADAY Programmazione modulare a.s. 2014-2015 Indirizzo: INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI Disciplina: Informatica Docente:Maria Teresa Niro Classe: Quinta B Ore settimanali previste: 6 (3 ore Teoria - 3 ore Laboratorio) ITI M. FARADAY Programmazione

Dettagli

Capitolo 5: I thread

Capitolo 5: I thread Capitolo 5: I thread Generalità. Modelli multithread. Problematiche relative ai thread. Pthread. 5.1 I thread Il thread è un flusso di controllo relativo ad un dato processo. Molti sistemi operativi moderni

Dettagli

Framework di Middleware. per Architetture Enterprise

Framework di Middleware. per Architetture Enterprise Framework di Middleware per Architetture Enterprise Corso di Ingegneria del Software A.A.2011-2012 Un po di storia 1998: Sun Microsystem comprende l importanza del World Wide Web come possibile interfaccia

Dettagli

E-Mail. Scheduling. Modalità d invio. E-Mail

E-Mail. Scheduling. Modalità d invio. E-Mail BI BI Terranova, azienda leader in Italia per le soluzioni Software rivolte al mercato delle Utilities, propone la soluzione Software di Business Intelligence RETIBI, sviluppata per offrire un maggiore

Dettagli

Corso Analista Programmatore Microsoft. Corso Analista Programmatore Microsoft Programma

Corso Analista Programmatore Microsoft. Corso Analista Programmatore Microsoft Programma Corso Analista Programmatore Microsoft Programma 2 OBIETTIVI E MODALITA DI FRIUZIONE E VALUTAZIONE 2.1 Obiettivo e modalità di fruizione L obiettivo del corso è di fornire tecniche e metodologie per svolgere

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Programmazione su Basi di Dati: ADO.NET versione 1.1 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina) G. Mecca mecca@unibas.it

Dettagli

Memorizzazione affidabile di dati in un ambiente di Griglia 2006-2007

Memorizzazione affidabile di dati in un ambiente di Griglia 2006-2007 tesi di laurea Memorizzazione affidabile di dati in un ambiente di Griglia 2006-2007 relatore Ch.mo prof. Domenico Cotroneo correlatore Ing. Generoso Paolillo candidato Luigi Abate Matr. 041-3145 Contesto

Dettagli

SISTEMI SCADA DMS PER LA SUPERVISIONE E TELCONTROLLO DELLA RETE MT/BT DELLE CITTA DI BRESCIA E VERONA

SISTEMI SCADA DMS PER LA SUPERVISIONE E TELCONTROLLO DELLA RETE MT/BT DELLE CITTA DI BRESCIA E VERONA SISTEMI SCADA DMS PER LA SUPERVISIONE E TELCONTROLLO DELLA RETE MT/BT DELLE CITTA DI BRESCIA E VERONA s.d.i. automazione industriale ha realizzato i sistemi di telecontrollo e automazione della rete di

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE

TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

ProgettAzione V anno Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni

ProgettAzione V anno Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni Web service Hello world con Visual Studio 2012 Si tratta di un semplice esempio di web service, infatti come tutti I programmi

Dettagli

GESTIONE DI DATI DISTRIBUITI

GESTIONE DI DATI DISTRIBUITI GESTIONE DI DATI DISTRIBUITI Prof. Fabio A. Schreiber Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano LE TELECOMUNICAZIONI AZIENDALI 1 FASE (< ANNI 80) TELEFONO (POTS), TELEX, TRASMISSIONE

Dettagli

Registro SPICCA Architettura del Software

Registro SPICCA Architettura del Software Registro SPICCA Architettura del Software Versione 1.0 del 25/08/2009 Sommario 1 Introduzione... 4 1.1 Scopo... 4 1.2 Obiettivo... 4 1.3 Riferimenti... 4 1.4 Panoramica del documento... 4 2 Rappresentazione

Dettagli

Università degli Studi "Roma Tre" Dipartimento di Informatica ed automazione. Facoltà di Ingegneria. Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica

Università degli Studi Roma Tre Dipartimento di Informatica ed automazione. Facoltà di Ingegneria. Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica Università degli Studi "Roma Tre" Dipartimento di Informatica ed automazione Facoltà di Ingegneria Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica Tesi di Laurea Sistema informativo per la gestione dei processi

Dettagli

Modelli e Sistemi di Elaborazione Peer-to-Peer

Modelli e Sistemi di Elaborazione Peer-to-Peer Università degli Studi della Calabria Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Matematica Modelli e Sistemi di Elaborazione Peer-to-Peer Concetti di base sul Peer-to-Peer: -

Dettagli

Corso Online Analista Programmatore Microsoft

Corso Online Analista Programmatore Microsoft Corso Online Analista Programmatore Microsoft We Train Italy info@wetrainitaly.it Programma Generale del Corso Analista Programmatore Microsoft Tematiche di Base Modulo Uno Le basi della programmazione

Dettagli

Architetture Web. parte 1. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04

Architetture Web. parte 1. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Architetture Web parte 1 Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Architetture Web (1) Modello a tre livelli in cui le interazioni tra livello presentazione e livello applicazione sono mediate

Dettagli

Introduzione. Dicom in Oracle 11g: gestione e vantaggi

Introduzione. Dicom in Oracle 11g: gestione e vantaggi Introduzione Dicom in Oracle 11g: gestione e vantaggi Agenda Lo scenario del sistema sanitario moderno Cosa è DICOM? Gestione in Oracle dei dati DICOM Vantaggi Lo scenario Per molti anni utilizzo di carta

Dettagli

Indice generale. Gli autori...xiii. Prefazione...xv. Benvenuti nel cloud computing...1

Indice generale. Gli autori...xiii. Prefazione...xv. Benvenuti nel cloud computing...1 Indice generale Gli autori...xiii Prefazione...xv Capitolo 1 Benvenuti nel cloud computing...1 Come evitare un successo disastroso... 2 Saperne di più sul cloud computing... 3 Cosa si intende per nuvola...

Dettagli

Replicazione. Requisisti di consistenza i clienti devono ricevere risposte consistenti e coerenti. Motivazioni

Replicazione. Requisisti di consistenza i clienti devono ricevere risposte consistenti e coerenti. Motivazioni Replicazione Replicazione dei dati: gestione e manutenzione di un insieme di copie dei dati Motivazioni: - disponibilità - tolleranza ai guasti - prestazioni aching diverso da replicazione aching non aumenta

Dettagli

A.S. 2014/2015- Programma svolto di INFORMATICA ITCG E. Fermi Tivoli classe V C SIA. Programma svolto di. Informatica. classe VC S.I.A a.s.

A.S. 2014/2015- Programma svolto di INFORMATICA ITCG E. Fermi Tivoli classe V C SIA. Programma svolto di. Informatica. classe VC S.I.A a.s. Programma svolto di Informatica classe VC S.I.A a.s. 2014/2015 MODULO 1 I SISTEMI OPERATIVI U.D. 1 Organizzazione dei Sistemi Operativi U.D. 2 Struttura e funzionamento di un Sistema Operativo U.D. 3 Tipi

Dettagli

Obiettivi d esame PHP Developer Fundamentals on MySQL Environment

Obiettivi d esame PHP Developer Fundamentals on MySQL Environment Obiettivi d esame PHP Developer Fundamentals on MySQL Environment 1.0 Ambiente di sviluppo 1.1 Web server e database MySQL Comprendere la definizione dei processi che si occupano di fornire i servizi web

Dettagli

Metodologie e strumenti per il collaudo di applicazioni Web

Metodologie e strumenti per il collaudo di applicazioni Web Università degli studi Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Metodologie e strumenti per il collaudo di applicazioni Web Candidato: Luca De Francesco Relatore Chiar.mo Prof. Salvatore Tucci Correlatore Ing.

Dettagli

Introduzione ai database

Introduzione ai database Fluency Introduzione ai database Capitolo 13 Database vs. tabella Significato dei dati Tabella canada 32805041 1.61 5

Dettagli

Basi di Dati Multimediali. Fabio Strocco

Basi di Dati Multimediali. Fabio Strocco Basi di Dati Multimediali Fabio Strocco September 19, 2011 1 Contents 2 Introduzione Le basi di dati (o database) hanno applicazioni in molti campi, in cui è necessario memorizzare, analizzare e gestire

Dettagli

Titoli professionali richiesti: Esperienza di programmazioni in ambiente Microsoft Windows /.NET

Titoli professionali richiesti: Esperienza di programmazioni in ambiente Microsoft Windows /.NET AVVISO DI RICERCA n. 8/2013 PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PER PRESTAZIONE PROFESSIONALE PRESSO IL CENTRO DI RICERCA PER LE COLTURE INDUSTRIALI DI BOLOGNA Il CRA-CIN Centro di Ricerca per le Colture

Dettagli

EyesDGTV. Your digital terrestrial television. Soluzioni Informatiche

EyesDGTV. Your digital terrestrial television. Soluzioni Informatiche EyesDGTV Your digital terrestrial television Soluzioni Informatiche Cos è EyesDGTV è la soluzione che Betacom propone per la televisione digitale terrestre. Basata su tecnologie consolidate, quali J2EE

Dettagli

Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides

Database. Si ringrazia Marco Bertini per le slides Database Si ringrazia Marco Bertini per le slides Obiettivo Concetti base dati e informazioni cos è un database terminologia Modelli organizzativi flat file database relazionali Principi e linee guida

Dettagli

INFORMATICA COMPETENZE

INFORMATICA COMPETENZE INFORMATICA Docente: Sandra Frigiolini Finalità L insegnamento di INFORMATICA, nel secondo biennio, si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca

Dettagli

I.T.C. Mario Pagano Napoli

I.T.C. Mario Pagano Napoli I.T.C. Mario Pagano Napoli Programmazione classe 3C Anno 04/05 Insegnante:Prof.ssa Anna Salvatore SETTORE: Economico INDIRIZZO: Amministrazione, Finanza e Marketing DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: INFORMATICA

Dettagli

PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0

PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0 PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0 PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO ELEMENTI FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DI SISTEMI INFORMATIVI ELABORAZIONE DI

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI Anno scolastico 2014/2015 Classe: 5^A inf Prof.ssa C. Lami Prof. S. Calugi Materia: INFORMATICA GENERALE, APPLICAZIONI TECNICO SCIENTIFICHE

Dettagli

TECNICO INFORMATICO SOFTWARE

TECNICO INFORMATICO SOFTWARE Programma Operativo Fondo Sociale Europeo- Regione Liguria 2014-2020 ASSE 1 Occupazione - ASSE 3 Istruzione e formazione ATI - IlGolfoFaRete "...per produrre&gestire..." Ente capofila/realizzatore: Partner:

Dettagli

PROGRAMMA DI CLASSE 5AI

PROGRAMMA DI CLASSE 5AI Istituto di Istruzione Superiore Euganeo Istituto tecnico del settore tecnologico Istituto professionale del settore servizi socio-sanitari Istituto professionale del settore industria e artigianato PROGRAMMA

Dettagli

Distribuzione elettrica e generazione distribuita: automazione e controllo

Distribuzione elettrica e generazione distribuita: automazione e controllo Torna al programma Distribuzione elettrica e generazione distribuita: automazione e controllo Tecnologie e sistemi di comunicazione per il controllo di generatori distribuiti e reti L. Capetta Definizione

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE

TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI

Dettagli

Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services

Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services I. Marra M. Ciampi RT-ICAR-NA-06-04

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI E TELEMEDICINA INFORMATICA MEDICA. 4/5. ADO.NET e Connessione Prof. Mauro Giacomini

SISTEMI INFORMATIVI E TELEMEDICINA INFORMATICA MEDICA. 4/5. ADO.NET e Connessione Prof. Mauro Giacomini SISTEMI INFORMATIVI E TELEMEDICINA INFORMATICA MEDICA 4/5. ADO.NET e Connessione Prof. Mauro Giacomini Sommario Archiettura del framework.net Architettura di ADO.NET Connessione a un DB Gestione della

Dettagli

1. FINALITA DELLA DISCIPLINA

1. FINALITA DELLA DISCIPLINA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca LICEO SCIENTIFICO STATALE Donato Bramante Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) - MIUR: MIPS25000Q Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97220275 Sito:

Dettagli

Requisiti della Business Intelligence

Requisiti della Business Intelligence Realizzazione di un sistema informatico on-line bilingue di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Francia Marittimo finanziato dal

Dettagli

BizTalk server fa parte dell offerta di Microsoft per la grande azienda.

BizTalk server fa parte dell offerta di Microsoft per la grande azienda. Web Service Dopo le applicazioni desktop e quelle per Internet, i servizi Web sono la terza componente essenziale delle applicazioni.net. I Web Service sono una nuova tecnologia che permette la realizzazione

Dettagli

Identity Access Management nel web 2.0

Identity Access Management nel web 2.0 Identity Access Management nel web 2.0 Single Sign On in applicazioni eterogenee Carlo Bonamico, NIS s.r.l. carlo.bonamico@nispro.it 1 Sommario Problematiche di autenticazione in infrastrutture IT complesse

Dettagli

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati 2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati Sommario COME INSTALLARE STR VISION CPM... 3 Concetti base dell installazione Azienda... 4 Avvio installazione... 4 Scelta del tipo Installazione... 5 INSTALLAZIONE

Dettagli

Corso di Sistemi di elaborazione delle informazioni

Corso di Sistemi di elaborazione delle informazioni Corso di Sistemi di elaborazione delle informazioni Biacco Sabrina ENTERPRISE RESOURCE PLANNING Gli ERP sono delle soluzioni applicative in grado di coordinare l'insieme delle attività aziendali automatizzando

Dettagli

Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax info@jobiz.com - www.jobiz.com

Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax info@jobiz.com - www.jobiz.com Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax @jobiz.com - www.jobiz.com uno strumento dinamico per fare e-business che cos'è e.cube ECMS le quattro aree configurazione

Dettagli

10.7 La classe BitSet... 555 Esercizi di autovalutazione... 558 Risposte agli esercizi di autovalutazione... 559 Esercizi 559

10.7 La classe BitSet... 555 Esercizi di autovalutazione... 558 Risposte agli esercizi di autovalutazione... 559 Esercizi 559 Sommario PREFAZIONE... XI Il nostro approccio didattico... xi Una panoramica del libro... xiv Ringraziamenti... xvii Gli autori... xix Deitel & Associates, Inc.... xx CAPITOLO 1 LA GRAFICA E JAVA2D...

Dettagli

Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 12 JDBC. Dr. Paolo Casoto, Ph.D - 2012

Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 12 JDBC. Dr. Paolo Casoto, Ph.D - 2012 + Sviluppo Applicazioni Mobile Lezione 12 JDBC + Cosa vediamo nella lezione di oggi Oggi analizzeremo insieme una specifica tecnologia Java per l accesso e la manipolazione di basi di dati relazionali

Dettagli

Risorsa N 032699 DATI ANAGRAFICI: FORMAZIONE E CORSI: ISTRUZIONE E CERTIFICAZIONI: LINGUE STRANIERE: COMPETENZE INFORMATICHE:

Risorsa N 032699 DATI ANAGRAFICI: FORMAZIONE E CORSI: ISTRUZIONE E CERTIFICAZIONI: LINGUE STRANIERE: COMPETENZE INFORMATICHE: DATI ANAGRAFICI: Nato nel : 1956 Disponibile su : Rimini Risorsa N 032699 FORMAZIONE E CORSI: Corso ATEX Classificazione delle aree a rischio di atmosfera esplosiva (Direttiva 99/92/CE) ed interazioni

Dettagli

SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB.

SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. SISTEMI E RETI Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. CRITTOGRAFIA La crittografia è una tecnica che si occupa della scrittura segreta in codice o cifrata

Dettagli

Basi di Dati Relazionali

Basi di Dati Relazionali Corso di Laurea in Informatica Basi di Dati Relazionali a.a. 2009-2010 PROGETTAZIONE DI UNA BASE DI DATI Raccolta e Analisi dei requisiti Progettazione concettuale Schema concettuale Progettazione logica

Dettagli

Architettura SW Definizione e Notazioni

Architettura SW Definizione e Notazioni Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Stili Architetturali E. TINELLI Architettura SW Definizione e Notazioni Definizione ANSI/IEEE Std Std1471-2000

Dettagli

Analista Programmatore su Tecnologie Microsoft

Analista Programmatore su Tecnologie Microsoft Analista Programmatore su Tecnologie Programma 1 INTRODUZIONE 1.1 Scopo del documento Il presente documento contiene il programma di massima del corso online di Analista. 1.2 Acronimi N.D. 1.3 Glossario

Dettagli

Un architettura per lo streaming multimediale in ambiente distribuito

Un architettura per lo streaming multimediale in ambiente distribuito tesi di laurea Anno Accademico 2012/2013 relatore Ch.mo prof. Simon Pietro Romano correlatori Ing. Tobia Castaldi candidato Alessandro Arrichiello Matr. M63/43 Contesto: o Content Distribution Networks

Dettagli

Realizzazione di un Tool per l iniezione automatica di difetti all interno di codice Javascript

Realizzazione di un Tool per l iniezione automatica di difetti all interno di codice Javascript tesi di laurea di difetti all interno di codice Javascript Anno Accademico 2009/2010 relatore Ch.mo prof. Porfirio Tramontana correlatore Ch.mo ing. Domenico Amalfitano candidato Vincenzo Riccio Matr.

Dettagli

1. Caratteristiche generali

1. Caratteristiche generali Allegato 1 (articolo 1, comma 1) ISTRUZIONI TECNICHE DI CUI AL DECRETO N. 108 DEL 11 MAGGIO 2015 1. Caratteristiche generali Premessa Il nucleo informativo dell AIA è costituito dalla Banca Dati Sinistri

Dettagli

Corso Microsoft Corso Online Analista Programmatore Microsoft

Corso Microsoft Corso Online Analista Programmatore Microsoft Corso Microsoft Corso Online Analista Programmatore Microsoft Accademia Domani Via Pietro Blaserna, 101-00146 ROMA (RM) info@accademiadomani.it Programma Generale del Corso Microsoft Modulo Uno Le basi

Dettagli

Ottimizzazione dello sviluppo software con Microsoft Visual Studio 2008

Ottimizzazione dello sviluppo software con Microsoft Visual Studio 2008 Ottimizzazione dello sviluppo software con Microsoft Visual Studio 2008 White paper Novembre 2007 Per informazioni aggiornate, visitare l indirizzo www.microsoft.com/italy/vstudio È possibile che a questo

Dettagli

ANALISTA PROGRAMMATORE

ANALISTA PROGRAMMATORE ANALISTA PROGRAMMATORE Corso GRATUITO per giovani e adulti disoccupati o occupati, già in possesso di conoscenze e capacità nel settore Rif. PA n 2014-3297/RER Finanziato dalla Regione Emilia Romagna tramite

Dettagli

Introduzione. File System Distribuiti. Nominazione e Trasparenza. Struttura dei DFS. Strutture di Nominazione

Introduzione. File System Distribuiti. Nominazione e Trasparenza. Struttura dei DFS. Strutture di Nominazione File System Distribuiti Introduzione Nominazione e Trasparenza Accesso ai File Remoti Servizio Con/Senza Informazione di Stato Replica dei File Un esempio di sistema Introduzione File System Distribuito

Dettagli

File System Distribuiti

File System Distribuiti File System Distribuiti Introduzione Nominazione e Trasparenza Accesso ai File Remoti Servizio Con/Senza Informazione di Stato Replica dei File Un esempio di sistema 20.1 Introduzione File System Distribuito

Dettagli

Introduzione alla programmazione in SharePoint

Introduzione alla programmazione in SharePoint Giuseppe Marchi Introduzione alla programmazione in SharePoint SharePoint MVP Consultant/Trainer PeppeDotNet.it info@peppedotnet.it SharePointCommunity.it Sponsor Sponsor Platinum Sponsor Gold Agenda SharePoint

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica.

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Sistemi Distribuiti Prof. Stefano Russo Tempo e sincronizzazione nei

Dettagli

Progetto ed implementazione di un tool di supporto allo sviluppo di applicazioni per Linux LibeRTOS

Progetto ed implementazione di un tool di supporto allo sviluppo di applicazioni per Linux LibeRTOS tesi di laurea Anno Accademico 2005/2006 relatore Ch.mo Prof. Ing. Domenico Cotroneo correlatore Ing. Armando Migliaccio candidato Giuseppe Di Luca Matr. 534/1493 LibeRTOS KUSP Contesto Linux based Real

Dettagli

Informatica: Evoluzione dei Linguaggi di Specifica e Programmazione. Informatica: Evoluzione dei Linguaggi di Specifica e Programmazione

Informatica: Evoluzione dei Linguaggi di Specifica e Programmazione. Informatica: Evoluzione dei Linguaggi di Specifica e Programmazione Informatica: Evoluzione dei Linguaggi di Specifica e Programmazione Ugo Montanari Dipartimento di Informatica, Università di Pisa 0 Roadmap Perchè i linguaggi? Che cosa sono i linguaggi? Esempio: i numeri

Dettagli

Architetture software e dei dati. Secci Stefano matr 756610 Magno Giuseppe matr 712568 Valenziano Simone matr 735660

Architetture software e dei dati. Secci Stefano matr 756610 Magno Giuseppe matr 712568 Valenziano Simone matr 735660 Architetture software e dei dati Secci Stefano matr 756610 Magno Giuseppe matr 712568 Valenziano Simone matr 735660 INTRODUZIONE Analisi del problema Abstract Definizione di un sistema di gestione delle

Dettagli

Sistemi Informativi Multimediali 1 - Introduzione

Sistemi Informativi Multimediali 1 - Introduzione Che cos è un sistema informativo multimediale? Sistemi Informativi li 1 - Introduzione Augusto Celentano Università Ca Foscari di Venezia Un sistema informativo multimediale (MMDBMS) è un framework che

Dettagli

Modello dell Infrastruttura per il Fascicolo Sanitario Elettronico (InfFSE) Progetto: Infrastruttura tecnologica del Fascicolo Sanitario Elettronico

Modello dell Infrastruttura per il Fascicolo Sanitario Elettronico (InfFSE) Progetto: Infrastruttura tecnologica del Fascicolo Sanitario Elettronico Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l innovazione Consiglio Nazionale delle Ricerche Dipartimento delle Tecnologie dell Informazione e delle Comunicazioni Modello dell Infrastruttura per il

Dettagli

BLU.Energy Tecnologia & Servizi gestiti

BLU.Energy Tecnologia & Servizi gestiti BLU.Energy Tecnologia & Servizi gestiti Il vantaggio competitivo derivante da una scelta tecnologicamente avanzata Tecnologia e Servizi gestiti Sommario ü Obiettivi del documento ü Caratteristiche tecniche

Dettagli