Presupposto della continuità aziendale. Comunicato stampa

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1 Comunicato stampa Molfetta, 24 aprile In riferimento alla richiesta di integrazioni informative formulata dalla CONSOB il 19 aprile u.s., si riporta qui di seguito quanto richiesto ai sensi dell art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 ( TUF ) e le relative integrazioni. Richiesta CONSOB «, si invita i1 Consiglio di Amministrazione di codesta Società, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98, ad integrare il fascicolo della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2012 con le seguenti informazioni e notizie: presupposto della continuità aziendale - fornire gli aggiornamenti in ordine alle ipotesi ed assunzioni considerate con particolare riguardo ai seguenti elementi fornendo, altresì, la conferma o meno dell'attualità dell'adozione il presupposto della continuità aziendale: o l ottenimento del waiver da parte degli istituti di credito sui covenants e mantenimento degli affidamenti concessi dal sistema bancario e delle relative condizioni economiche nell ambito del piano di risanamento ai sensi dell'articolo 67, comma 3, lettera d) del r.d. 16 marzo 1942, n. 267; o 1'ammontare e tempistica di incasso dei proventi connessi al contratto con Edison; o l'ottenimento dei necessari accordi con i vari creditori al fine di ottenere le dilazioni previste nel Piano; o la conferma del regime fiscale applicabile alla società GC Partecipazioni in relazione ai risultati connessi alla sua operatività;» Presupposto della continuità aziendale In merito al mantenimento del presupposto della continuità aziendale, si riportano qui di seguito gli aggiornamenti alla data odierna [23 aprile 2013] delle principali azioni volte a contenere i rischi di cui alle ipotesi ed assunzioni considerate al fine della valutazione da parte degli amministratori circa il mantenimento del presupposto della continuità aziendale (paragrafo 1.1 della Nota Integrativa già pubblicata, punti da 1) a 5) ). Relativamente ai punti 1) e 2), si conferma che sono attualmente in corso le conversioni delle colture al fine di rendere meno stagionale il prodotto e per consentire risparmi di costi fissi, soprattutto in merito all utilizzo della manodopera; circostanza, questa, che unitamente ai contratti di affitto in essere, ha permesso la riduzione di 240 unità lavorative della controllata G.C. Partecipazioni in linea con quanto già previsto nel Piano Industriale In merito al punto 3), la controllata G.C. Partecipazioni (dopo aver ottenuto il 28 gennaio 2013 un parere da primario studio di consulenti fiscali che avvalorava e confermava il trattamento ai fini delle imposte dirette espresso dai precedenti consulenti e, quindi, il comportamento della Società tenuto negli esercizi precedenti ed utilizzato tra le assunzioni del Piano ) il 27 febbraio 2013 ha presentato istanza di interpello ai sensi dell'art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 al fine di ricevere conferma circa il corretto comportamento ai fini delle imposte dirette ed indirette in relazione ai risultati connessi alla sua operatività. Alla data odierna si è in attesa di ricevere risposta ai quesiti posti. 1

2 In merito al punto 4), si conferma che l incremento dell estensione dell insediamento serricolo del sito di Candela della controllata G.C. Partecipazioni è stato regolarmente eseguito. Infine, al riguardo del punto 5), si conferma che la controllata G.C. Partecipazioni è ad oggi ancora in attesa di ricevere dalla controparte contrattuale, Edison, le comunicazioni previste a conferma dei tempi ed importi di cui si attende l incasso. Le informazioni ad oggi ricevute, unitamente alle stime formulate dal management sulla base dei prezzi dei CV e dei pareri tecnici, comunque, confermano le stime di incasso inserite a piano per il 2013 e gli esercizi successivi ed utilizzate al fine di pianificare correttamente la sostenibilità dei piani di dilazione proposti ai vari creditori della società e del Gruppo. Alla data odierna il gruppo sta regolarmente procedendo nel definire, proporre e concordare le dilazioni ai vari creditori interessati, fornitori, Erario ed enti previdenziali. Tutto questo, unitamente ai continui colloqui in corso con il pool di banche finanziatrici della controllata G.C. Partecipazioni, rende ragionevolmente fiduciosi circa le possibilità di raggiungere e definire un accordo con le predette banche che riallinei i termini contrattuali alle previsioni del Piano e conceda il waiver sui covenants fino ad ora non rispettati. Tale accordo, da definirsi ai sensi dell'articolo 67, comma 3, lettera d) del r.d. 16 marzo 1942, n. 267, dovrebbe sostanzialmente confermare i termini economici del contratto di finanziamento attualmente vigente e stipulato a luglio Pertanto, sebbene alla data di redazione del presente documento integrativo del fascicolo di bilancio si ritiene sussistano incertezze rilevanti che potrebbero far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale (ritenendo che la conferma delle risorse finanziarie sia un elemento essenziale al mantenimento di tale presupposto), dopo aver effettuato le necessarie verifiche ed aver valutato le azioni intraprese e quelle ipotizzate, lo stato delle trattative con il sistema bancario e creditori vari e i conseguenti effetti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo, pur nell instabilità dell attuale contesto economico e finanziario sia nazionale che internazionale, si ha la ragionevole aspettativa che il Gruppo potrà raggiungere gli obiettivi fissati nel Piano e potrà mantenere adeguate risorse finanziarie per continuare la propria operatività in un prevedibile futuro. Per tali ragioni si è ritenuto e si ritiene di continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nel bilancio dell esercizio

3 Richiesta CONSOB «, si invita i1 Consiglio di Amministrazione di codesta Società, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98, ad integrare il fascicolo della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2012 con le seguenti informazioni e notizie: rivalutazione della partecipazione G.C. Partecipazioni Società Agricola a r.l. - fornire: o l'illustrazione della procedura applicata dal Consiglio di Amministrazione nella conduzione dei test di impairment, riportando le principali variazioni dell'aggiornamento del piano rispetto ai piano industriale 2012; o le modalità puntuali di determinazione del Terminal Value con la specifica descrizione di come e stato determinato la perpetuity; o le modalità con cui sono state svolte le analisi di sensitivity sul valore recuperabile delle CGU, descrivendo puntualmente gli intervalli di variazione delle assunzioni chiave oggetto di sensitivity ed i risultati finali dell'analisi;» Rivalutazione della partecipazione in G.C. Partecipazioni Società Agricola a r.l. Il Consiglio di Amministrazione della Ciccolella S.p.A. nella seduta del 20 marzo 2013 ha preliminarmente approvato il Piano per poi procedere all esame delle valutazioni delle poste di bilancio tra cui la valutazione della partecipazione in G.C. Partecipazioni. Il test di impairment è stato eseguito in costanza di metodologia con gli esercizi precedenti utilizzando, coerentemente con quanto previsto dai principi contabili internazionali, i dati e le informazioni aggiornate contenute nel Piano industriale del Gruppo per il periodo Tale aggiornamento di Piano, rispetto alla precedente versione , contempla l espansione del sito produttivo di Candela e dei sui maggiori flussi che, nella precedente versione era solo previsto come possibile scenario e, pertanto, data l incertezza nella realizzazione dello stesso, non era stato utilizzato come base per l effettuazione del test di impairment. La conseguente rivalutazione (ripristino di valore) iscritta nell esercizio 2012 pari a 7,2 milioni di euro, rettifica parzialmente la svalutazione iscritta nello scorso esercizio, sempre derivante dall impairment test, pari a 81,5 milioni di euro. Il test di impairment, quindi, ha utilizzato il valore attuale dei flussi espliciti nell arco di Piano ed il flusso connesso al Terminal Value determinato come valore attuale della rendita perpetua (perpetuity) ottenuta capitalizzando il flusso finanziario netto normalizzato espressivo delle ragionevoli e prudenziali condizioni prospettiche oltre il periodo di previsione esplicita. La capitalizzazione è stata effettuata al tasso di attualizzazione (WACC) pari al 9,8% corretto da un fattore di crescita (g) pari all 1%. Sono state effettuate delle analisi di sensitività sulle principali variabili utilizzate nella determinazione del valore d uso, ovvero il tasso di attualizzazione WACC ed il fattore di crescita di lungo periodo (g). Da tale analisi emergerebbe che variazioni del tasso WACC dello 0,1% porterebbero ad una variazione (positiva/negativa) del valore recuperabile di circa 1,7 milioni di euro, mentre variazioni del tasso (g) dello 0,1% porterebbero ad una variazione (positiva negativa) del valore recuperabile di circa 1 milione di euro. Pertanto, l utilizzo di un WACC pari a circa il 10,3% piuttosto che l azzeramento del tasso (g) avrebbe potuto portare ad un valore recuperabile inferiore al valore contabile. 3

4 Richiesta CONSOB «, si invita i1 Consiglio di Amministrazione di codesta Società, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98, ad integrare il fascicolo della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2012 con le seguenti informazioni e notizie: cessione b.u. trading (Ciccolella Holding International B.V.) in merito alla modalità di contabilizzazione come attività. disponibili per la vendita ai sensi dell'ifrs 5, riconciliare il valore contabile delle attività e passività nette nel bilancio consolidato ed il valore della partecipazione nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2012 con il prezzo di cessione alla fondazione di diritto olandese Stichting Belangenbehartiging CHI pari ad 1 euro.» Cessione BU Trading in euro Ciccolella - Consolidato Totale Attivo Rettifica di Valore / Adeguamento a valore cessione ( ) Totale Attività destinate alla vendita Totale Passività destinate alla vendita Totale Attività e Passività nette in consolidato Debiti di CHI BV vs società del Gruppo soggette ad elisione nel consolidato ( ) Valore Cessione in euro Ciccolella S.p.A. Valore Partecipazione CHI BV ante svalutazione Svalutazione Partecipazione CHI BV ( ) Valore Cessione 1 4

5 Richiesta CONSOB «, si invita codesto Collegio Sindacale, ai sensi della normativa in oggetto, a fornire al mercato le seguenti informazioni, in vista dell'assemblea del 30 aprile 2013: a) con riferimento a1 sistema di controllo interno: una analitica descrizione delle carenze e delle criticità riscontrate nel controllo interno sia nel suo complesso che con riferimento a specifiche operazioni; una puntuale rappresentazione degli interventi posti in essere dalla Società per risolvere le suddette carenze/criticità o anche solo programmati, con indicazione in tale ultimo caso della relativa tempistica; considerazioni in ordine agli interventi effettuati o programmati da Ciccolella e indicazione di eventuali misure ritenute necessarie da codesto Collegio Sindacale; b) con specifico riferimento alla progressiva implementazione delle attività di adeguamento ai disposti del D. Lgs. 231/2001 in relazione ai gap riscontrati di cui si fa menzione nella richiamata. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, ai sensi dell'art.l23-bis del TUF, una analitica descrizione dei suddetti gap ; una puntuale rappresentazione degli interventi posti in essere per implementare tale attività di adeguamento o anche solo programmati, con indicazione in tale ultimo caso della relativa tempistica; c) con riferimento a quanto dichiarato dal Collegio Sindacale nella citata Relazione ex art. 153 del TUF sempre in relazione all'adeguamento al D.Lgs. n. 231/2001: una completa descrizione delle "verifiche [effettuate da codesto Collegio Sindacale medesimo in qualità di Organismo di Vigilanza] sulla struttura generate del modello organizzativo"» INTEGRAZIONE ALLA RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DELLA CICCOLELLA SPA SUI RISULTATI DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E DEL BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2012 «Signori Azionisti, in data 9 aprile 2013 il Collegio Sindacale di Ciccolella S.p.A. ha depositato la propria relazione ai sensi dell art. 153 c. 1 del TUF rivolta all assemblea convocata per il 30 aprile 2013 per l approvazione del bilancio di esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre Il documento è stato pubblicato sul sito internet della società. In data 19 aprile 2013 la Consob ha trasmesso via fax una comunicazione al Consiglio di amministrazione, indirizzata anche al Collegio Sindacale, con la quale, ai sensi dell art. 114 c.5 del TUF, ha richiesto a ciascuno dei due organi di fornire specifiche informazioni nel corso dell assemblea del 30 aprile 2013, in aggiunta a quelle già fornite nelle rispettive relazioni. Al riguardo, la Consob ha invitato codesto Collegio Sindacale, ai sensi della normativa in oggetto, a fornire al mercato le seguenti informazioni, in vista dell'assemblea del 30 aprile 2013: a) con riferimento al sistema di controllo interno: una analitica descrizione delle carenze e delle criticità riscontrate nel controllo interno sia nel suo complesso che con riferimento a specifiche operazioni; 5

6 Il sistema di controllo interno risulta affetto da alcune carenze riconducibili prevalentemente ai suoi supporti in termini di risorse umane e sistemi informatici. L elevato turnover del personale e la sua progressiva riduzione, manifestatesi a partire dall esercizio 2012, hanno costituito i presupposti di una diminuzione di funzionalità del sistema informativo; tali circostanze, nel loro insieme, hanno parzialmente compromesso il sistema di controllo interno nella sua coerenza fra assetto organizzativo e procedure aziendali, evidenziando, quali principali carenze, la necessità di riconfigurare il sistema delle deleghe autorizzative e dei poteri di firma ed il sistema delle procedure operative e finanziarie. Specifiche criticità riferite all operatività con parti correlate e assoggettate a rischio-reato di riciclaggio sono state presidiate con la revisione e l introduzione di apposite procedure. una puntuale rappresentazione degli interventi posti in essere dalla Società per risolvere le suddette carenze/criticità o anche solo programmati, con indicazione in tale ultimo caso della relativa tempistica; L Assemblea dei Soci di Ciccolella S.p.A. in occasione dell approvazione del Bilancio 2012 provvederà alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il prossimo triennio. Tale Consiglio avrà fra le sue priorità dell esercizio 2013 la riconfigurazione delle deleghe operative e dei poteri di rappresentanza. Nel frattempo, la direzione aziendale, sulla base delle segnalazioni pervenute dall internal auditor nel corso del 2012, ha recentemente affidato in outsourcing la gestione del sistema informativo aziendale ad una società leader di settore, la quale avrà il compito di adottare le iniziative utili a colmare, non oltre l esercizio 2013, le carenze esistenti sul piano delle infrastrutture logiche e fisiche. All esito delle iniziative richiamate dovrà essere rivalutata l adeguatezza del sistema organizzativo e, di conseguenza, il recupero di una migliore e corretta funzionalità del sistema dei controlli interni. considerazioni in ordine agli interventi effettuati o programmati da Ciccolella e indicazione di eventuali misure ritenute necessarie da codesto Collegio Sindacale; Come evidenziato nella propria relazione annuale, questo Collegio ritiene che la società debba assegnare elevata priorità al recupero di funzionalità del proprio sistema di controllo interno. Rispetto a tale finalità le iniziative richiamate nel precedente paragrafo appaiono coerenti ed opportune. Ulteriori misure ritenute necessarie afferiscono all ambito più specifico dell informativa finanziaria, dove è auspicabile procedere tempestivamente a: (i) aggiornamento del registro dei soggetti in possesso delle informazioni privilegiate; (ii) approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione delle procedure relative al funzionamento del controllo interno sull informativa finanziaria; (iii) monitoraggio trimestrale del fair value degli strumenti derivati in portafoglio; (iv) formalizzazione degli scenari alternativi di piano. b) con specifico riferimento alla progressiva implementazione delle attività di adeguamento ai disposti del D.Lgs. 231/2001 in relazione ai gap riscontrati di cui si fa menzione nella richiamata Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, ai sensi dell'art.123-bis del TUF, una analitica descrizione dei suddetti gap ; 6

7 Come evidenziato nella relazione del Governo Societario, il Consiglio di Amministrazione di Ciccolella S.p.A., nella riunione del 25 maggio 2012, ha ratificato la nomina dell OdV unipersonale pro-tempore ed ha approvato l aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001. Un team specifico era stato costituito per gli adempimenti legati al D. Lgs. 231/2001, avviando una prima fase di analisi delle attività e dei processi aziendali, finalizzata all individuazione di eventuali gap tra quanto previsto dalla normativa e quanto posto in essere dall azienda. L OdV unipersonale, nominato a seguito delle dimissioni rassegnate in data 24 aprile 2012 dal precedente OdV collegiale ed in carica sino al 27 settembre 2012, ha riscontrato la correzione di alcune carenze ed ha, nel contempo, monitorato la fase successiva di programmazione finalizzata alla eliminazione di altri gap (ad oggi in parte ancora da eliminare), di cui si evidenziano le principali macro-aree (cui afferiscono gli interventi come meglio successivamente specificati): 1) poteri di firma, di rappresentanza e di deleghe operative; 2) policy di interfaccia verso terzi; 3) procedure operative di dettaglio; 4) protocolli tecnici per la gestione dei sistemi informatici (da e verso enti pubblici e privati). una puntuale rappresentazione degli interventi posti in essere per implementare tale attività di adeguamento o anche solo programmati, con indicazione in tale ultimo caso della relativa tempistica; Questo Collegio evidenzia che per la progressiva implementazione delle attività di adeguamento ai disposti del d.lgs. 231/2001 nel corso del 2012 sono stati posti in essere interventi finalizzati alla revisione/predisposizione dei seguenti protocolli/procedure, relative alle macro-aree sopra evidenziate: Interventi realizzati di revisione/predisposizione di protocolli/procedure: Procedure per la redazione e gestione delle procedure e delle istruzioni operative Procedura di Audit Procedura di comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate e degli strumenti finanziari emessi Procedura obblighi informativi ex art. 150 D.Lgs. 58/1998 Procedura per le operazioni con parti correlate Procedura ciclo passivo Procedura gestione delle casse contanti e correlati adempimenti ai fini delle norme antiriciclaggio Revisione Codice Etico e Definizione Protocolli Decisionali Revisione profili d accesso ai sistemi informativi aziendali (SAP, Domain Control) Procedura viaggi di lavoro e rimborso spese Procedura gestione e stipula contratti Procedura vendita prodotto aziendale ai dipendenti 7

8 Revisione policy Sicurezza sul lavoro Di seguito, invece, vengono elencati gli interventi programmati con la relativa tempistica: Interventi programmati di revisione/predisposizione di protocolli/procedure - Primo semestre 2013 Revisione Mansionari - Ruoli e Responsabilità per Direzione/Funzione Revisione poteri di firma Revisione poteri di rappresentanza Revisione/predisposizione Procedure Secondo semestre 2013 Gestione magazzini periferici / inventario Chiusura contabile civilistica Ciclo Attivo Redazione protocolli tecnici per il rilascio, l utilizzo, la custodia di credenziali di accesso a sistemi informatici Smaltimento rifiuti Gestione nuovi investimenti Definizione Policy nei confronti di terzi privati e pubblici Gestione accessi a sistemi informatici della PA e altre Istituzioni Selezione e assunzione del personale Formazione del personale. c) con riferimento a quanto dichiarato dal Collegio Sindacale nella citata Relazione ex art. 153 del TUF sempre in relazione all'adeguamento al D.Lgs. n. 231/2001: una completa descrizione delle "verifiche [effettuate da codesto Collegio Sindacale medesimo in qualità di Organismo di Vigilanza] sulla struttura generale del modello organizzativo" Questo Collegio, nominato OdV della Ciccolella S.p.A. in data 28 settembre 2012, nel rispetto del programma di attuazione degli interventi correttivi di cui al punto precedente, ed avendone tuttavia riscontrato una connotazione in termini di Gruppo, ha ritenuto di dover preliminarmente orientare la propria attività alla verifica dell adeguatezza della struttura del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.Lgs.231/ 2001 adottato dalla Ciccolella S.p.A., alla sua specifica operatività, esposizione al rischio e modalità di formazione delle decisioni aziendali. All esito di tali verifiche, come evidenziato nei verbali dell OdV, con riferimento alla Parte Generale, è stata segnalata l opportunità di aggiornare il Modello nell aspetto riguardante i flussi informativi verso l OdV con particolare riferimento: - alla formalizzazione dell obbligo di trasmissione di specifici report informativi da parte dei soggetti responsabili dei diversi processi a rischio/reato; 8

9 - al rafforzamento della procedura delle segnalazioni all OdV da parte di dipendenti, collaboratori ed amministratori, attraverso l istituzione di un canale diretto e anonimo. In tale ambito il Collegio, nella qualità di organismo di vigilanza, ha inoltre proceduto alla redazione del Regolamento per la composizione, la struttura ed il funzionamento dell OdV. Con riferimento, invece, alla revisione della parte speciale del Modello, è stato richiesto alla Società, attraverso le funzioni preposte, di: - individuare, nell ambito della mappatura delle attività a rischio e dei correlati protocolli di cui al Modello standard di gruppo, l insieme delle attività sensibili e dei correlati protocolli, che risultano rilevanti in termini di compliance 231 per la società Ciccolella S.p.A.; - svolgere un approfondimento sull assetto organizzativo effettivamente operante nella Società al fine di una più compiuta individuazione, per ciascuno dei processi a rischio individuati nella fase precedente, dei soggetti responsabili (process owner), nonché del perimetro dei soggetti suscettibili di diventare attori di reato ; - considerare le ulteriori innovazioni legislative intervenute nel secondo semestre dell anno, richiedendo così un'attenta analisi della sensibilità delle attività ai rischi riconducibili ai nuovi reati e, ove tali attività dovessero dare un riscontro positivo, a predisporre un programma di recepimento nel documento attività sensibili e standard di controllo specifici per l aggiornamento del Modello Organizzativo. Bari, 23 Aprile 2013 Il Collegio Sindacale Prof.ssa Anna Lucia Muserra Dott. Guglielmo Antonacci Dott. Andrea Pisani Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo» 9

10 Richiesta CONSOB «, si invita codesto Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF a integrare la Sezione Prima della Relazione sulla Remunerazione, precisando: l'importo del trattamento di fine mandato proposto dal Comitato per la Remunerazione a favore dell'amministratore Unico della controllata G. C. Partecipazioni per cessazione anticipata e i criteri di determinazione dello stesso; se il suddetto importo sia stato già corrisposto o, in caso contrario, la tempistica prevista per tale erogazione; le motivazioni addotte dall'amministratore Unico di G.C. Partecipazioni in relazione alla cessazione anticipata dalla carica.» Integrazione Sezione Prima della Relazione sulla Remunerazione Si riporta, qui di seguito, l integrazione effettuata alla sezione prima della Relazione sulla Remunerazione al paragrafo (l). «A decorrere dal 1 gennaio 2013 i trattamenti economici per la carica di Amministratore e quelli eventualmente connessi alla cessazione della stessa, sono stabiliti dall Assemblea all atto dell affidamento dell incarico. In caso di nomine effettuate fino a revoca, l Assemblea che esamina la cessazione della carica di Amministratore può determinare il trattamento di fine mandato, previo parere del Comitato per la Remunerazione. Durante la riunione dell 11 marzo 2013, il Comitato per la Remunerazione ha proposto la corresponsione di un trattamento di fine mandato a favore dell Amministratore Unico della controllata G.C. Partecipazioni S. Agr. a r.l. per cessazione anticipata dell incarico a revoca. L importo proposto dal Comitato per la Remunerazione al Consiglio di Amministrazione del 20 marzo e riconosciuto a titolo di trattamento di fine mandato è di ,00, calcolato prendendo come indice la media di indennità di tale tipologia corrisposte dalle emittenti quotate o da società rientranti nel perimetro quotato a favore degli amministratori o dell amministratore unico. Tale risoluzione anticipata, esaminata e discussa, nella seduta consiliare del 20 marzo 2013, scaturisce anche dalle indicazioni del ceto bancario che, nell ambito delle trattative volte alla definizione del waiver, ha richiesto una rivisitazione della governance della controllata G.C. Partecipazioni s.a.a r.l. al fine di ampliare l organo amministrativo (nominare un Consiglio di Amministrazione al posto dell attuale amministratore unico). Il Consiglio di Amministrazione, durante la seduta del 20 marzo 2013 con cui ha approvato la bozza del bilancio d esercizio chiuso al 31 dicembre 2012, ha accolto la proposta così come formulata dal Comitato.». L importo così deliberato, alla data del 22 aprile 2013, ancora non è stato corrisposto. Si prevede l erogazione dello stesso con tempistiche e modalità che saranno concordate tra le parti in seguito alla effettiva cessazione dalla carica. Per ulteriori informazioni: Investor Relation - tel

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