REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE D'INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO DENOMINATO "PIRAMIDE GLOBALE"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE D'INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO DENOMINATO "PIRAMIDE GLOBALE""

Transcript

1 REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE D'INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO DENOMINATO "PIRAMIDE GLOBALE" 1 - Denominazione del Fondo La RREEF Fondimmobiliari Società di Gestione del Risparmio S.p.A. (di seguito indicata anche come Società di Gestione ) e iscritta al n. 66 dell Albo delle società di gestione del risparmio ha istituito - ai sensi del Decreto Legislativo n 58 (di seguito indicato anche come D.Lgs. 58/98 ) - un fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso denominato: Piramide Globale Fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso (di seguito indicato anche come Fondo ) approvando con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione in data 14 giugno 1999 il relativo regolamento, che è stato successivamente modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 12 maggio 2000 ed ulteriormente modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 21 ottobre Durata del Fondo La durata del Fondo è fissata in 15 anni a decorrere dalla data di richiamo degli impegni, con scadenza al 31 dicembre successivo al compimento del 15 anno. E facoltà della Società di Gestione, allorquando le quote saranno ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato, di prorogare, nell interesse dei partecipanti, la durata del Fondo, alla sua scadenza, di ulteriori 5 anni. La deliberazione in merito del Consiglio di Amministrazione della Società deve essere assunta almeno 1 anno prima della data di scadenza sopraindicata. La proroga implica una modifica del presente Regolamento, secondo le modalità di cui al successivo art. 12. É facoltà della Società di Gestione di richiedere alla Banca d Italia alla scadenza del Fondo o della sua proroga un periodo di grazia di durata non superiore a tre anni per l effettuazione dello smobilizzo degli investimenti. 3 - Scopo del Fondo Scopo del Fondo è l investimento collettivo di capitali in immobili, in diritti reali di godimento sugli stessi e in partecipazioni di controllo in società immobiliari e la gestione professionale dello stesso, al fine di aumentare nel tempo il valore dei capitali conferiti e di ripartire il risultato netto della gestione a seguito dello smobilizzo degli investimenti. L obiettivo è perseguito attraverso una gestione del portafoglio coerente, sotto un profilo temporale, con le caratteristiche degli investimenti. Gli investimenti in immobili, diritti reali di godimento sugli stessi e in società immobiliari hanno connotazioni di medio/lungo termine salvo quanto previsto al successivo articolo 4. Gli investimenti in strumenti finanziari sono effettuati in relazione alle esigenze di gestione del patrimonio immobiliare e, quindi, sono impostati in modo equilibrato sia sul breve che sul medio/lungo termine. Per quanto attiene ai rischi connessi al possesso delle quote del fondo immobiliare chiuso e che si riflettono sul loro valore è ancora necessario distinguere tra le

2 componenti degli investimenti in immobili, in diritti reali di godimento sugli stessi, in società immobiliari e in strumenti finanziari. Per i primi i rischi sono principalmente rappresentati da: a) la ciclicità dei mercati immobiliari a livello nazionale, regionale e locale; b) le possibili modificazioni della struttura impositiva fiscale; c) le possibili sofferenze sui crediti per canoni di locazione; d) altri eventi, ad esempio accadimenti naturali e/o socio-politici. Al fine di minimizzare tali rischi l azione della Società di Gestione si sviluppa attraverso: I. la diversificazione geografica e tipologica degli investimenti; II. la revisione periodica del portafoglio con azioni di disinvestimento/investimento; III. la periodica analisi e valutazione economico-finanziaria e patrimoniale dei conduttori degli immobili; IV. la stipulazione di adeguate coperture assicurative. L investimento in strumenti finanziari, essendo prevalentemente effettuato in Titoli di Stato o da questo garantiti, presenta caratteristiche di rischiosità minima. 4 - Caratteristiche del fondo Oggetto dell investimento La Società di Gestione, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia, svolgerà la propria attività di investimento nei seguenti ambiti: a) acquisto, vendita, gestione, locazione con patto di acquisto di beni immobili. E esclusa qualsiasi attività diretta di costruzione. La selezione degli investimenti è effettuata anche al fine di facilitare in fase di liquidazione finale del fondo le attività di disinvestimento; b) assunzione di partecipazioni in società per azioni e in società in accomandita per azioni, non quotate aventi per oggetto esclusivo quanto previsto al precedente punto a). Ogni partecipazione deve in ogni caso permettere alla Società di Gestione di esercitare sulla società partecipata, anche per mezzo di patti parasociali, il controllo ai sensi dell art.2359, comma 1, numero 1 del Codice Civile; c) investimento e gestione delle disponibilità liquide in Titoli di Stato o da questo garantiti e in altri strumenti finanziari. In tale ambito è prevista la possibilità di investire in strumenti finanziari emessi da uno Stato aderente all OCSE fino al 100% delle attività del Fondo a condizione che ciascuna emissione non superi il 30% del totale delle attività dello stesso. La Società di Gestione, al fine di ottimizzare l impiego delle disponibilità liquide del Fondo può effettuare: c-1) operazioni di prestito titoli ; c-2) operazioni di pronti contro termine che prevedano l acquisto di titoli a pronti e l obbligo di rivendita a termine dei medesimi. In attuazione di quanto previsto all articolo 4.4.1, il Fondo può investire in strumenti finanziari derivati esclusivamente a fini di copertura dei rischi, anche derivanti dall assunzione di prestiti, a condizione che l investimento in strumenti finanziari derivati non alteri il profilo di rischio indicato tra gli obbiettivi del Fondo espressi nel presente Regolamento. Ai fini di cui al precedente comma, possono essere effettuate operazioni su: - contratti derivati standardizzati negoziati su mercati regolamentati;

3 - altri strumenti finanziari derivati, - c.d. over the counter (OTC) -, a condizione che siano negoziati con controparti di elevato standing sottoposte alla vigilanza di un autorità pubblica e che abbiano ad oggetto titoli quotati, tassi di interesse o di cambio nonché indici di borsa o valute. Non sono consentite operazioni in derivati equivalenti a vendite allo scoperto. L ammontare degli impegni assunti dal Fondo in strumenti finanziari derivati non può essere superiore al valore complessivo netto del Fondo stesso Destinatari delle quote La partecipazione al Fondo è consentita a chiunque Forma del Fondo Il Fondo ha forma chiusa ed il diritto al rimborso delle quote viene riconosciuto ai partecipanti secondo quanto previsto agli artt. 2, 8.12 e 13. La Società di Gestione chiederà, nei termini di legge, l ammissione delle quote del Fondo alla quotazione in un mercato regolamentato. Ciò permetterà ai partecipanti di liquidare l investimento anche precedentemente alle scadenze succitate Politiche di investimento Indirizzi di investimento Tutti gli investimenti del Fondo sono effettuati nel rispetto dei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia. Il portafoglio immobiliare del Fondo è composto da investimenti a reddito, da investimenti con finalità di trading e dall impiego della liquidità di cui al punto c) dell articolo 4.1. Gli investimenti a reddito saranno prevalenti nella composizione del portafoglio, mentre gli investimenti con finalità di trading avranno un peso minore. La gestione della liquidità viene effettuata in stretta correlazione con l attività immobiliare del Fondo al fine di trarne il massimo vantaggio in termini di efficienza gestionale e di redditività. Al fine di tutelare l interesse dei partecipanti al Fondo la Società di Gestione potrà, in relazione a particolari situazioni congiunturali, operare modifiche alla composizione degli investimenti immobiliari così come definiti nel presente articolo e come meglio specificati ai successivi punti. Fatte salve le previsioni di cui al successivo articolo la Società di Gestione potrà effettuare operazioni o avvalersi di tecniche finalizzate alla copertura dei rischi e ad una più efficiente gestione degli investimenti immobiliari e mobiliari, il tutto nella più rigorosa osservanza delle disposizioni e dei limiti dettati dalla Banca d Italia a Investimenti immobiliari a reddito Sono investimenti in immobili o porzioni di immobili finalizzati ad un loro mantenimento in portafoglio per medio/lungo termine. Si tratta di immobili già locati o facilmente locabili per i quali il profilo di rendimento è determinato dal canone di locazione e dall eventuale plusvalenza realizzabile b Investimenti immobiliari con finalità di trading

4 Sono investimenti in immobili o porzioni di immobili (completamente edificati o la cui edificazione è da completare) e in aree edificabili, che per peculiarità tecnicostrutturali, destinazione d uso e/o di localizzazione si presentano con buoni potenziali di rivalutazione. Questi investimenti hanno la finalità di ottimizzare la redditività del fondo traendo beneficio dal particolare trattamento fiscale riservato alle plusvalenze realizzate e si sviluppano sul breve/medio termine Aree geografiche di interesse Il Fondo può investire sia in Italia che all estero. La Società di Gestione, nel caso in cui effettui investimenti immobiliari all estero, attiverà adeguati strumenti di copertura del rischio di cambio qualora il rating collegato alla richiesta di fondi sui mercati internazionali del Paese nella cui valuta è espresso l investimento sia al di sotto dell area A in base alle classifiche di almeno una delle Agenzie internazionali Moody s e Standard and Poor s Investimenti in società immobiliari Il Fondo può investire in partecipazioni di controllo in società immobiliari non quotate, limitatamente alle società per azioni ed in accomandita per azioni, aventi un oggetto esclusivo limitato all acquisto, vendita, gestione, nonché locazione con facoltà di acquisto di beni immobili o di diritti reali di godimento sugli stessi. Tali società devono detenere beni immobili e/o diritti reali di godimento su beni immobili con caratteristiche e destinazioni simili a quelle indicate agli articoli 4.1, 4.4.1, a e b. Ciascuna partecipazione deve in ogni caso consentire alla Società di Gestione, anche per mezzo di patti parasociali, di esercitare sulla società partecipata il controllo ai sensi dell art. 2359, primo comma, numero 1), del Codice Civile Deroga alle norme in materia di frazionamento del rischio e di conflitto di interessi. La Società di Gestione può derogare alle norme in materia di frazionamento del rischio e di conflitto di interessi relativamente agli investimenti del Fondo in attività direttamente o indirettamente cedute dallo Stato, da enti previdenziali pubblici, da regioni, da aziende sanitarie locali, da aziende ospedaliere, da enti locali o loro consorzi, nonché da società interamente possedute, anche indirettamente, dagli stessi soggetti Presidi atti ad evitare conflitti di interesse Oltre a quanto specificatamente indicato dalla Legge si precisa che il Fondo non riconosce alcuna provvigione per intermediazione ad amministratori e/o dipendenti della Società di Gestione per acquisti e/o vendite e/o appalti e/o contratti di prestazione d opera Proventi della gestione Criteri per la determinazione dei proventi di gestione Sono considerati proventi della gestione del Fondo gli utili, generati annualmente, al netto da imposte anche future, e indicati nel rendiconto - sezione reddituale - che la Società di Gestione deve redigere entro 60 giorni dalla fine di ogni anno.

5 Accumulazione e distribuzione dei proventi di gestione Il Fondo è ad accumulazione dei proventi e pertanto i proventi derivanti dalla gestione, incluse le plusvalenze, se realizzate, sono accumulati e ripartiti agli aventi diritto in sede di liquidazione del fondo secondo le previsioni del successivo articolo 13. Qualora le condizioni dei mercati lo suggeriscano è facoltà della Società di Gestione, nell esclusivo interesse dei partecipanti, provvedere a distribuzioni annuali di proventi. I proventi distribuibili sono pari ai proventi netti (utili dopo le imposte di periodo e dopo l accantonamento delle riserve a copertura di future imposte e dei rischi). La misura dei proventi a distribuire viene determinata dal Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione che illustra nel rendiconto di gestione i criteri a tal fine adottati Tempi per il riconoscimento dei proventi in distribuzione agli aventi diritto I proventi sono distribuibili agli aventi diritto con valuta per il pagante entro il trentesimo giorno dall approvazione del rendiconto annuale da parte del Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione e comunque nel rispetto del calendario previsto da Borsa Italiana S.p.A Pubblicità per il riconoscimento dei proventi in distribuzione agli aventi diritto L annuncio dell eventuale pagamento dei proventi viene effettuato annualmente in coincidenza con il deposito e l affissione del rendiconto della gestione del Fondo, di cui all art.11.1, relativo all anno precedente e mediante pubblicazione sul quotidiano indicato all art La Società di Gestione si riserva inoltre la facoltà di utilizzare ulteriori mezzi informativi messi in futuro a disposizione dalla tecnologia Prescrizione dei proventi periodici I proventi di gestione non riscossi si prescrivono ai sensi di legge a favore del Fondo a decorrere dalla data di riconoscimento agli aventi diritto indicata all art Qualora il termine di prescrizione scada successivamente alla pubblicazione del rendiconto finale di cui all art , detti proventi si prescrivono a favore della Società di Gestione Altre caratteristiche del fondo Ammontare del fondo L ammontare complessivo del Fondo è di 250 milioni di euro Quotazione Le quote del fondo sono destinate alla negoziazione in un mercato regolamentato nei termini previsti dalla legislazione vigente. Esse sono accentrate presso Monte Titoli S.p.A e dematerializzate secondo quanto previsto al successivo articolo Società di Gestione Denominazione, sede

6 Società di Gestione del Fondo è la RREEF Fondimmobiliari Società di Gestione del Risparmio S.p.A. - in forma abbreviata RREEF Fondimmobiliari SGR S.p.A. - con Sede in Milano Via S. Sofia, Organo responsabile dell attività gestoria Il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione è l organo responsabile dell attività gestoria e ha facoltà, nel rispetto delle vigenti disposizioni, di conferire deleghe specifiche a elementi interni alla società in ordine alla attuazione delle politiche di investimento del Fondo. Restano in capo al Consiglio di Amministrazione tutte le responsabilità relative alle scelte di investimento riguardanti i beni del fondo Comitati tecnici consultivi É facoltà del Consiglio di Amministrazione di avvalersi del parere consultivo di uno o più comitati tecnici, di cui possono fare parte anche soggetti esterni alla Società di Gestione. I pareri dei comitati tecnici non comportano esonero di responsabilità del Consiglio di Amministrazione in ordine alle scelte adottate Deleghe a soggetti esterni Il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione compatibilmente con lo statuto e con la vigente normativa in materia può conferire deleghe a soggetti esterni aventi a oggetto l amministrazione dei beni immobili (es. gestione dei rapporti con i conduttori) e la gestione della parte del portafoglio rappresentata dai valori mobiliari. La delega: - non implica alcun esonero o limitazione di responsabilità del Consiglio di Amministrazione, pertanto il delegato per l esecuzione delle operazioni deve attenersi alle istruzioni impartite dai competenti organi della Società di Gestione; - ha una durata determinata e può essere revocata in qualsiasi momento con effetto immediato dalla Società di Gestione e ha carattere non esclusivo; - prevede, con riferimento all incarico della gestione del portafoglio titoli di cui sopra, un flusso giornaliero di informazioni sulle operazioni effettuate dal delegato che consenta la ricostruzione del patrimonio gestito; - prevede le modalità di esercizio della funzione di controllo da parte della banca depositaria. Il Consiglio di Amministrazione e gli altri organi aziendali esercitano un controllo costante sull attività e sulle operazioni poste in essere dai soggetti delegati. L esercizio dei diritti inerenti ai titoli in portafoglio rientra a pieno titolo nel quadro dei poteri di esecuzione dell incarico gestorio ricevuto dalla Società di Gestione. Il Consiglio di Amministrazione potrà inoltre avvalersi di consulenti immobiliari anche esterni (advisors) per massimizzare le proprie conoscenze anche prospettiche circa i mercati immobiliari ove il Fondo investe. Potrà inoltre avvalersi di tecnici e di agenti immobiliari per tutte le necessità operative del Fondo Pubblicità della prosecuzione della gestione del Fondo a cura di altra Società di Gestione Qualora, previa autorizzazione della Banca d Italia, vengano effettuate operazioni di fusione o di scissione della Società di Gestione del Risparmio che comportino la

7 prosecuzione della gestione del Fondo a cura di Società di Gestione con diversa denominazione sociale, oppure qualora la gestione del Fondo sia comunque affidata ad altra Società di Gestione, i partecipanti dovranno essere prontamente informati della sostituzione e dei motivi che l hanno determinata mediante pubblicazione sul quotidiano a diffusione nazionale indicato all art.10.3 anche ai fini della conseguente modifica regolamentare. La Società di Gestione si riserva inoltre la facoltà di utilizzare ulteriori mezzi informativi messi in futuro a disposizione dalla tecnologia. In ogni caso, l efficacia della sostituzione è sospesa sino a che la Società di Gestione designata a proseguire la gestione del fondo non sia subentrata nello svolgimento delle funzioni svolte dalla società sostituita Pubblicità delle variazioni dei soggetti che esercitano il controllo sulla Società di Gestione Nel caso in cui nel corso della durata del Fondo dovessero intervenire variazioni nella composizione dei soggetti che esercitano il controllo sulla Società di Gestione, così come definito dall art del Codice Civile e dall art. 23 del D.Lgs n 385 (T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia), sarà data informativa ai partecipanti mediante pubblicazione almeno un volta sul quotidiano di cui all art.10.3 il cui onere è a carico della Società di Gestione. Quest ultima si riserva inoltre la facoltà di utilizzare ulteriori mezzi informativi messi in futuro a disposizione dalla tecnologia. 6 - Banca Depositaria Individuazione della Banca Depositaria L incarico di Banca Depositaria è conferito alla State Street Bank GmbH, Succursale Italiana, con sede legale in Milano, Via Turati n. 16/ Rapporti con la Banca Depositaria I rapporti fra la Società di Gestione e la Banca Depositaria sono regolati da apposita convenzione, che specifica, tra l altro: i compiti svolti dalla Banca Depositaria, con particolare riferimento alle modalità e responsabilità di custodia del patrimonio del fondo; i flussi informativi necessari per la riconciliazione dei dati contabili; le modalità con cui essa viene interessata in occasione di ogni transazione. Tra la Banca Depositaria e la Società di Gestione sono definite apposite procedure, sviluppate con l ausilio di supporti telematici, volte a: 1. acquisire e riscontrare i dati relativi alle operazioni di sottoscrizione e di richiamo degli impegni; 2. consentire alla Banca Depositaria il corretto e tempestivo svolgimento delle proprie funzioni anche in occasione di ogni operazione immobiliare; 3. verificare la corretta esecuzione, da parte della Società di Gestione, delle funzioni amministrative del patrimonio immobiliare in gestione. La Banca Depositaria sotto la propria responsabilità ha facoltà di subdepositare la totalità o una parte dei valori mobiliari di pertinenza del Fondo presso una società di gestione accentrata di strumenti finanziari. Previo assenso della Società di Gestione e ferma la propria responsabilità, la Banca Depositaria può altresì subdepositare i valori mobiliari presso enti creditizi nazionali, esteri, società di intermediazione mobiliare autorizzate alla custodia e amministrazione di valori mobiliari, organismi esteri abilitati,

8 sulla base della disciplina del Paese di insediamento, all attività di deposito centralizzato di valori mobiliari ovvero a quella di custodia di valori mobiliari. Presso il subdepositario i valori mobiliari di pertinenza di ciascun Fondo sono rubricati in conti intestati alla Banca Depositaria (con indicazione sia che si tratta di beni del fondo sia della relativa Società di Gestione), separati da quelli relativi a valori mobiliari di proprietà della Banca medesima Procedure di sostituzione nell incarico La Società di Gestione può revocare in qualsiasi momento l incarico, conferito a tempo indeterminato, alla Banca Depositaria. La Banca può rinunciare all incarico con un termine di preavviso minimo di sei mesi. L efficacia della revoca o della rinuncia è sospesa sino a che: - un altro ente creditizio in possesso dei requisiti di legge accetti l incarico di Banca Depositaria in sostituzione della precedente; - la conseguente modifica del regolamento sia approvata dalla Società di Gestione nonché dall Organo di Vigilanza; - i titoli inclusi nel Fondo e le disponibilità liquide di questo siano trasferiti e accreditati presso la nuova Banca Depositaria. La sostituzione della Banca Depositaria comporta la modifica del presente Regolamento secondo quanto previsto al successivo articolo Quote del Fondo, loro accentramento e dematerializzazione 7.1 Quote del Fondo Le quote del Fondo sono tutte di eguale valore e di uguali diritti. 7.2 Accentramento Le quote del Fondo sono accentrate presso Monte Titoli S.p.A. ai sensi dell art.80 e seguenti del D.Lgs. 58/98 e delle relative disposizioni attuative alle quali la Società di Gestione, in qualità di emittente, si attiene per garantire il corretto andamento delle attività connesse al regime di gestione accentrata. 7.3 Dematerializzazione Le quote del Fondo sono dematerializzate, nella previsione della loro negoziazione sul mercato regolamentato italiano, ai sensi dell art.28 e seguenti del D.Lgs. 213/1998, e delle relative disposizioni attuative alle quali la Società di Gestione, in qualità di emittente, si attiene per garantire il corretto andamento delle attività di emissione. 7.4 Amministrazione delle quote dei partecipanti e certificazioni L esercizio dei diritti incorporati nelle quote e gli atti dispositivi sulle stesse sottoscritte e/o detenute da ciascun partecipante si realizzano soltanto per il tramite dell intermediario autorizzato presso il quale il partecipante ha depositato le quote, ai sensi dell art.85 e seguenti del D.Lgs. 58/98, dell art.31 e seguenti del D.Lgs. 213/98 e del Regolamento Consob n del 23/12/ Partecipazione al fondo 8.1 Sottoscrizione delle quote La partecipazione al Fondo si realizza tramite la sottoscrizione delle quote dello stesso ovvero tramite l acquisto a qualsiasi titolo delle stesse.

9 La Società di Gestione partecipa al Fondo con il proprio patrimonio impegnandosi a sottoscrivere quote per un importo pari a quello previsto dalla normativa vigente. Il valore nominale di ciascuna quota di partecipazione al Fondo è pari a (duemila) euro. L ammontare minimo di ogni singola sottoscrizione è pari al valore di 1 (una) quota. Il patrimonio del Fondo chiuso deve essere raccolto con un unica emissione di quote di uguale valore unitario. La sottoscrizione delle quote può avere luogo presso la Sede Amministrativa della Società di Gestione, presso le dipendenze della Banca depositaria di cui all art. 6.1, presso le dipendenze specificamente autorizzate di altre banche incaricate del collocamento, oppure tramite i promotori finanziari delle società abilitate per l offerta fuori sede di strumenti finanziari e di servizi di investimento alle quali sia stato conferito specifico incarico dalla Società di Gestione. Il termine massimo di sottoscrizione delle quote di partecipazione non può essere superiore ad un anno a decorrere dal termine previsto per la pubblicazione del prospetto da parte della CONSOB ai sensi dell art. 94 del citato D.Lgs., salvo chiusura anticipata, al raggiungimento dell ammontare del patrimonio indicato all art , da comunicare agli investitori con avviso da pubblicarsi sui quotidiani di cui all art almeno 15 giorni prima della nuova data di chiusura. Entro 15 giorni dalla scadenza del termine massimo di sottoscrizione la Società pubblica sui quotidiani di cui all art una formale dichiarazione di chiusura delle sottoscrizioni. Copia del Regolamento del Fondo è consegnata in occasione delle operazioni di sottoscrizione. Chiunque sia interessato può ottenere successivamente, a proprie spese, copia del Regolamento. 8.2 Sottoscrizioni concluse fuori sede L efficacia delle sottoscrizioni di quote concluse fuori sede ai sensi degli artt. 30 e 31 del D.Lgs. 58/98 è sospesa per la durata di 7 (sette) giorni dalla data di sottoscrizione da parte dell investitore. Entro detto termine l investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo all ente collocatore, come indicato nei moduli o formulari consegnati all investitore Modalità di riparto delle quote in presenza di richieste di sottoscrizione superiori all offerta Assegnazione ad ogni sottoscrittore di una quota di partecipazione Nel caso di richieste di sottoscrizione superiori all offerta è attribuita ad ogni sottoscrittore una quota di partecipazione (lotto minimo) pari all ammontare minimo di (duemila) euro Residui di quote dopo l assegnazione del lotto minimo Qualora dopo l assegnazione di una quota di partecipazione ad ogni sottoscrittore residuino ulteriori quote, queste saranno assegnate come segue: 1. le quote saranno attribuite a ciascun collocatore proporzionalmente all ammontare delle richieste di sottoscrizione (inteso come numero di richiedenti) ad esso complessivamente pervenute, dedotto il numero di richiedenti già soddisfatti integralmente, per quantitativi pari al lotto minimo o suoi multipli. Eventuali lotti

10 residui saranno attribuiti al collocatore presso cui l ammontare delle quote richieste sia risultato superiore; 2. ciascun collocatore, dedotti i lotti minimi già assegnati, procederà all assegnazione ai singoli sottoscrittori delle quote ad esso attribuite in misura proporzionale alle richieste, purché per quantitativi pari al lotto minimo o suoi multipli; 3. ove residuino ulteriori lotti minimi questi saranno singolarmente attribuiti da ciascun collocatore ai richiedenti che abbiano partecipato al riparto proporzionale di cui al precedente punto 2., mediante estrazione a sorte Insufficienza delle quote per l assegnazione di un lotto minimo a ciascun sottoscrittore Se il quantitativo di quote offerte risulti insufficiente all attribuzione di un lotto minimo a ciascun sottoscrittore, le quote sono ripartite secondo i seguenti criteri: 1. le quote saranno attribuite a ciascun collocatore proporzionalmente all ammontare delle sottoscrizioni ad esso complessivamente pervenute (inteso come numero di richiedenti) per quantitativi pari al lotto minimo o suoi multipli. Eventuali lotti residui saranno attribuiti al collocatore presso cui l ammontare delle quote richieste sia risultato superiore; 2. le quote saranno attribuite da ciascun collocatore ai richiedenti mediante estrazione a sorte. In presenza di ulteriori lotti minimi, l assegnazione verrà effettuata procedendo ad ulteriori e successive estrazioni sino all esaurimento degli stessi. L estrazione a sorte è effettuata, in ogni caso, con modalità che consentono la verificabilità delle procedure utilizzate e la loro rispondenza a criteri di correttezza. A tal fine le relative procedure sono effettuate alla presenza di un terzo soggetto indipendente nominato dalla Società di Gestione (a titolo esemplificativo: sindaco, revisore, notaio). Le operazioni di riparto devono concludersi in ogni caso entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della dichiarazione di chiusura delle sottoscrizioni. In ogni caso la Società di Gestione, ove lo ritenga opportuno, ha la facoltà di aumentare, previa comunicazione alla Banca d Italia, l ammontare del patrimonio del fondo in modo da soddisfare le richieste di sottoscrizione pervenute nel periodo di offerta. Dell esercizio di tale facoltà, verrà data informativa nell ambito dell avviso di chiusura delle sottoscrizioni da pubblicarsi secondo le modalità indicate all art. 8.1 nonché nella lettera di conferma dell investimento indirizzata a ciascun investitore ai sensi dell art Ridimensionamento del Fondo Decorso il termine per la sottoscrizione delle quote, se il Fondo è stato sottoscritto per un ammontare non inferiore al 60% di quello previsto all art , la Società di Gestione si riserva la facoltà, previa comunicazione alla Banca d Italia, di procedere al ridimensionamento del fondo. La Società di Gestione invia ai sottoscrittori una lettera raccomandata A.R. per informarli del ridimensionamento e della loro facoltà di esercitare il diritto di recesso. Qualora intenda avvalersi della facoltà di recesso, il sottoscrittore deve far pervenire apposita comunicazione mediante raccomandata A.R. alla Società di Gestione entro 10 giorni dal ricevimento dell avviso di ridimensionamento.

11 Qualora uno o più sottoscrittori comunichino il loro recesso alla Società di Gestione e a seguito di tale recesso il patrimonio del Fondo scenda al di sotto del limite fissato per il ridimensionamento, la Società di Gestione avrà la facoltà di proporre ai sottoscrittori, che non hanno esercitato il diritto di recesso, l acquisto di nuove quote sino al raggiungimento dell ammontare stabilito. I sottoscrittori interessati dovranno procedere alle ulteriori sottoscrizioni entro il termine massimo di un anno a decorrere dalla determinazione della CONSOB assunta ai sensi dell art. 94 comma 3 del D.Lgs. 58/98. Definito l ammontare iniziale del patrimonio del fondo, la Società di gestione procede nel corso della vita del fondo e comunque nel più breve tempo possibile all adeguamento dell art Qualora viceversa le ulteriori sottoscrizioni non siano sufficienti a raggiungere il limite stabilito per il ridimensionamento, la Società di Gestione si regolerà come indicato all articolo seguente Decisione di non ridimensionare il Fondo Nel caso in cui la Società di Gestione decida di non ridimensionare il fondo, non procede al richiamo degli impegni di cui al successivo paragrafo, lasciando quindi liberi dagli impegni assunti i sottoscrittori, che dovranno essere informati della decisione mediante lettera raccomandata A.R. nel termine di 15 giorni dalla data di chiusura della raccolta delle sottoscrizioni. Gli impegni dei sottoscrittori sono conseguentemente considerati decaduti Comunicazioni alla CONSOB e all Organo di Vigilanza La Società di Gestione entro 15 giorni dalla chiusura dell offerta al pubblico comunica alla CONSOB e alla Banca d Italia la decisione di non procedere al ridimensionamento del Fondo e quindi al richiamo degli impegni nei confronti dei sottoscrittori Durata del periodo di richiamo degli impegni Il periodo di richiamo degli impegni decorre dalla data di pubblicazione della dichiarazione di chiusura delle sottoscrizioni oppure, qualora si debba ricorrere al riparto delle quote, dalla data di ultimazione del riparto con le modalità e nei termini di cui all art.8.3 Il versamento relativo alle quote assegnate deve avere luogo entro 15 (quindici) giorni dalle date sopraindicate Mezzi di pagamento Il versamento dell importo relativo alla sottoscrizione delle quote può essere effettuato come segue: - mediante bonifico bancario a favore della Società di Gestione, rubrica Fondo, presso la Banca depositaria; - a mezzo assegno circolare o bancario, non trasferibile, all ordine della Società di Gestione, rubrica Fondo. Gli assegni bancari sono accettati salvo buon fine; - mediante autorizzazione irrevocabile all addebito sul proprio conto corrente bancario nel caso in cui il sottoscrittore sia cliente della Banca depositaria oppure di una delle altre banche incaricate del collocamento. Per gli assegni i giorni di valuta decorrono dal versamento dei medesimi presso la Banca Depositaria.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare chiuso riservato ad investitori qualificati PATRIMONIO UNO promosso da Patrimonio

Dettagli

BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE

BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE BancoPostaFondi SGR BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato denominato BancoPosta Obbligazionario

Dettagli

INDICE NOTA DI SINTESI...

INDICE NOTA DI SINTESI... INDICE NOTA DI SINTESI................................................................................ Caratteristiche del fondo................................................................................................

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932 Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015

1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015 CONDIZIONI GENERALI CHE REGOLANO IL CONTRATTO PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO E DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI PER CONTO DEI CLIENTI

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

POPOLARE VITA S.p.A.

POPOLARE VITA S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA IN FORMA MISTA, A PREMIO UNICO CON RIVALUTAZIONE ANNUALE DEL CAPITALE (TARIFFA N. 560) Orizzonte Sicuro Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica;

Dettagli

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo,

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI MEDIOLANUM S.P.A. IN BANCA MEDIOLANUM S.P.A. *** *** *** REDATTO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 2501-TER DEL CODICE CIVILE PREMESSA A norma dell articolo

Dettagli

Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v.

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048

Dettagli

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla

Dettagli

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Il presente Fascicolo Informativo contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici;

Dettagli

BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati

BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio, 15 Iscritta all Albo delle Banche al n. 6175.4 Capogruppo del Gruppo CARIGE iscritto all albo dei

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Regolamento emittenti TITOLO II CAPO II SEZIONE IV Art. 87 (Comunicazioni dei capigruppo Comunicazioni delle operazioni di compravendita

Dettagli

Regolamento emittenti

Regolamento emittenti E Regolamento emittenti Adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 Allegato 5-bis Calcolo del limite al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui Aggiornato con le modifiche apportate

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI 1) GENERALITA In conformità a quanto previsto dalla Direttiva 2004/39/CE (cd Direttiva Mifid), la Banca ha adottato tutte le misure

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO Il presente Documento Informativo (di seguito anche Documento ) rivolto ai Clienti o potenziali Clienti della Investire Immobiliare SGR S.p.A è redatto in conformità a quanto prescritto

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

BNP Paribas CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili

BNP Paribas CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili BNP Paribas CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Mod. T915 Ed. 07/2014 BNL Risparmio Prodotto EVPH Il presente

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

D E X I A Q U A N T MODULO DI SOTTOSCRIZIONE

D E X I A Q U A N T MODULO DI SOTTOSCRIZIONE Il presente modulo è l unico valido ai fini della sottoscrizione in Italia delle classi di azioni dei comparti dell OICVM Dexia Quant, Società d investimento a capitale variabile di diritto Lussemburghese

Dettagli

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Mid Industry Capital S.p.A Sede Legale Galleria Sala dei Longobardi 2, 20121 Milano Cod. Fisc. e P.IVA R.I. Milano 05244910963, R.E.A. Mi 1806317, Capitale Sociale Euro 5.000.225 i.v. CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Execution-Transmission policy

Execution-Transmission policy Execution-Transmission policy Versione Delibera 1 Delibera del Consiglio di Amministrazione del 13/10/2007 2 Aggiornamento con delibera CdA del 23/02/2008 3 Aggiornamento con delibera CdA del 21/03/2008

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania)

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Business Plan KIG RE - DIOMA Valore acquisizioni immobiliari, gestione, sviluppo e ricollocazione assets immobiliari della società veicolo di investimento

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

Consiglio Nazionale del Notariato

Consiglio Nazionale del Notariato Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini. (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob)

Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini. (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob) Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob) Novembre 2011 1 Indice PREMESSA ALLE LINEE GUIDA... 3 1 PRINCIPI GENERALI... 3

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

VALORE 2.0. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato

VALORE 2.0. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato VALORE 2.0 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato Il presente Fascicolo informativo, contenente: Scheda sintetica Nota informativa Condizioni di

Dettagli

Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM)

Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM) Certezza Più Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM) Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Maggio 2014. Guida dell Azionista

Maggio 2014. Guida dell Azionista Maggio 2014 Guida dell Azionista Con la presente Guida intendiamo offrire un utile supporto ai nostri azionisti, evidenziando i diritti connessi alle azioni possedute e consentendo loro di instaurare un

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli