INTRODUZIONE AL 7 PQ Spoleto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INTRODUZIONE AL 7 PQ Spoleto"

Transcript

1 INTRODUZIONE AL 7 PQ Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa

2 Obiettivi politici: rafforzare il ruolo della ricerca UE Obiettivo di Lisbona: diventare la più dinamica e competitiva economia knowledge-based entro il 2010 Obiettivo di Göteborg: sviluppo sostenibile (ambiente, sanità, economia, occupazione) Spazio Europeo della Ricerca (ERA): integrare, rafforzare strutturare le capacità di ricerca, migliorando il coordinamento delle politiche, superando la frammentazione degli sforzi e. stimolando gli investimenti in R&ST Barcellona target: 1,9% 3,0% del PIL con 2/3 finanziati dal settore privato, necessità di nuovi ricercatori Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 2

3 Il quadro di riferimento Il Programma Quadro è lo strumento strategico per l attuazione della politica di R&ST europea (capitolo XVIII del trattato): Proposta della CE adottata il e presentata al PE ed al Consiglio Co-decisione (Consiglio e Parlamento) [OJ L December 2006] Il PQ viene attuato tramite i Programmi Specifici: 4 PS: Cooperation, Ideas, People, Capacities [OJ L December 2006] Le Regole di Partecipazione [Regulation of EP and Council - EC - OJ L December 2006) I Programmi di lavoro e le Calls for proposals [(OJC316 22/12/06)] Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 3

4 6 PQ vs 7 PQ (1) Durata superiore (da 5 a 7 anni) Budget: legato alle prospettive finanziarie , proposto un significativo aumento Nuova struttura: 4 programmi specifici La ricerca collaborativa transnazionale rimane l attività centrale del 7 PQ Enfasi sul carattere industry-driven delle Joint Technology Initiatives Creazione di strutture esterne per la gestione Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 4

5 6 PQ vs 7 PQ (2) Supporto alla ricerca di base - un nuovo sistema di gestione (ERC) Importanza di attrarre ricercatori in Europa Esplorare meccanismi di finanziamento complementari per il supporto di nuove infrastrutture Criteri fondamentali: eccellenza scientifica e tecnologica e uguaglianza di accesso Miglioramento delle procedure e della gestione (continuità e semplificazione): schemi di finanziamento flessibili - procedure semplificate Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 5

6 7 PQ: caratteristiche (1) Il 7 PQ rappresenta una svolta importante per il sostegno alla ricerca europea in termini finanziari e di ampliamento degli obiettivi e degli strumenti con un budget di 50,5 miliardi di euro sono attivati 4 programmi specifici che coprono sia priorità tematiche di ricerca collaborativa sia attività strutturali per la ricerca europea e promossa l adozione di nuovi strumenti che coinvolgono più direttamente gli stati membri (v.art.169 e JTI) Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 6

7 Programmi Specifici Cooperation Collaborative research M Ideas Frontier Research M People Marie Curie Actions M Capacities Research Capacity M + JRC (non-nuclear) M JRC (nuclear) Euratom Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 7

8 PS 1 Cooperation : temi Cooperation Budget ( milioni) 1. Salute Prodotti alimentari, agricoltura e biotecnologie Tecnologie dell informazione e della comunicazione Nanoscienze, nanotecnologie, materiali e produzione Energia Ambiente (compreso Cambiamento Climatico) Trasporti (compresa Aeronautica) Scienze socio-economiche e scienze umane Spazio Sicurezza Totale Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 8

9 I primi bandi di gara 1. Salute 628 M 19 Aprile 2. Prodotti alimentari 192 M 2 Maggio 3. ICT (1) 1019 M 8 Maggio 4. Nanotecnologie 364 M varie scadenze 5 Energia (RTD + TREN) 3 Maggio 6 Ambiente 200 M 2 Maggio 7. Trasporti 229 M 3 Maggio 8 Socio economica 58,5 M 10 Mag. 29 nov. 9 Spazio 34,5 M 19 Giugno 10 Sicurezza 80,3 M 31 Maggio Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 9

10 PS 1 Cooperation : attuazione Ciascun tema disporrà della flessibilità sufficiente per affrontare sia gli Emerging needs che gli Unforeseen policy needs Disseminazione della conoscenza e trasferimento dei risultati saranno supportati in tutte le aree tematiche In tutte le aree tematiche le azioni saranno attuate tramite: Ricerca collaborativa (Progetti collaborativi, Reti Reti di di eccellenza, Azioni di di coordinamento/supporto) Joint Technology Initiatives (Articolo171) Coordinamento di di programmi di di ricerca non-comunitari (ERA-NET; ERA-NET+; Articolo 169) 169) Cooperazione internazionale Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 10

11 Piattaforme Tecnologiche Europee e JTI Carattere industriale: approccio bottom-up a guida industriale Ampio coinvolgimento degli Stakeholder Flessibilità Ruolo CE: facilitazione non leadership Maggioranza delle Agende Strategiche per la Ricerca prese in considerazione dalle priorità tematiche del PQ7 Un numero minore di Agende Strategiche per la Ricerca identificate, tramite un dialogo con il mondo industriale, come potenziali Joint Technology Initiatives Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 11

12 Joint Technology Initiatives Hydrogen and Fuel Cells Initiative Global Monitoring for Environment and Security (GMES) Aeronautics and Air Transport Innovative Medicines Initiatives Proposta CE 2007? Nanoelectronics Technologies 2020 Embedded computing systems Proposta CE 2007? Possibilità di identificare altri temi in momenti successivi Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 12

13 Progetti ex articolo 169 metrologia Domotica 2008? Piccole e Medie Imprese 2008? Mare baltico Possibilità di identificare altri programmi in momenti successivi Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 13

14 PS 2: Ideas M Ricerca di frontiera (nuova ed emergente, ad alto rischio) Supporto a team individuali per promuovere l eccellenza tramite la competizione a livello europeo Temi di ricerca di tipo bottom up [25 Aprile 2007] Meccanismo di finanziamento semplificato Il PS sarà attuato dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) di nuova costituzione composto da: Un Consiglio Scientifico indipendente composto da 22 scienziati di alto livello, con compiti di Governance scientifica Una struttura di attuazione dedicata (agenzia esecutiva dal 2008 in seguito articolo 171?) La Commissione Europea con compiti di controllo e di garanzia Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 14

15 PS 3: People M Formazione iniziale dei ricercatori Networks Marie Curie Formazione continua ed ed evoluzione delle carriere Borse individuali Co-finanziamentodi di programmi regionali/nazionali/internazionali Partenariati e passerelle industria-università Industry-Academia Knowledge-sharing Scheme Dimensione internazionale Borse internazionali Outgoing & Incoming Azioni specifiche Azioni per per la la mobilità e la la carriera Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 15

16 PS 4 Capacities M Infrastrutture di di ricerca M Ricerca a beneficio delle PMI M Regioni della conoscenza 126 M Potenziale di di ricerca 340 M Scienza e Società 330 M Sviluppo coerente politiche di di ricerca 70 M Attivitàdi cooperazione internazionale 180 M Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 16

17 1. Infrastrutture di Ricerca Supporto alle infrastrutture di ricerca esistenti: Accesso transnazionale Attivitàdi di integrazione Infrastrutture di di ricerca on-line Supporto alle nuove infrastrutture di ricerca: Costruzione di di nuove infrastrutture di di ricerca Studi di di fattibilità Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 17

18 GLI SCHEMI DI FINANZIAMENTO

19 Schemi di finanziamento Progetti collaborativi Reti di Eccellenza Azioni di Supporto e coordinamento Supporto alla ricerca di Frontiera (ERC) Ricerca a beneficio di specifici gruppi Supporto alla Formazione ed alla carriera dei ricercatori (Marie Curie) Utilizzo congiunto di più schemi (es. PC + ASC) Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 19

20 Gli schemi di finanziamento Le decisioni sui Programmi Specifici, i Programmi di Lavoro e le Call stabiliscono: la tipologia di schema/i da utilizzarsi per finanziare le differenti azioni la categoria dei partecipanti la tipologia di attività (ricerca, sviluppo, dimostrazione, formazione, ecc.) Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 20

21 Schemi di finanziamento basati su bandi Progetti collaborativi: consorzi transnazionali nuova conoscenza, tecnologia, prodotti, processi, servizi ampiezza, scopo ed organizzazione interna del progetto possono variare Reti di eccellenza : programma congiunto (JPA) di organizzazioni che integrano le attività in un determinato campo cooperazione a lungo termine impegno formale per integrare le risorse Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 21

22 Schemi di finanziamento basati su bandi Azioni di coordinamento e di supporto: attività di networking, accesso transnazionale alle infrastrutture di ricerca, studi, conferenze, ecc. Progetti individuali (ERC) Formazione e sviluppo della carriera dei ricercatori (Azioni Marie Curie) Ricerca a beneficio di gruppi specifici (in particolare PMI) Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 22

23 Articolo 169 per l attuazione congiunta di programmi nazionali tramite una struttura dedicata, a fronte di un piano finanziario basato su impegni formali delle autorità nazionali Joint Technology Initiatives tramite finanziamenti pubblici e privati, europei e nazionali Schemi di finanziamento basati su decisioni del Consiglio e del Parlamento Nuove infrastrutture tramite fondi nazionali, PQ, fondi strutturali, EIB Risk-Sharing Finance Facility : in aggiunta agli schemi, finanziamento all EIB per migliorare l accesso dei partecipanti del PQ ai prestiti (JTI, grandi progetti, nuove infrastrutture) Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 23

24 7 PQ: la situazione di partenza (1) Posizionamento dell Italia nel 6 PQ Nel 6 PQ la percentuale di ritorno finanziario italiano sul budget complessivo e stato di circa il 9%; Le priorità tematiche con maggior ritorno sono state NMP ( 10,3%) e IST ( 10,2%). Molto basso il ritorno per Energia ( 4%); Elevato numero di proposte presentate con partecipanti italiani anche come coordinatori (Italia seconda dopo Germania); Minore tasso di successo delle proposte presentate ( in negoziazione l Italia è al 4 posto dopo Germania, UK e Francia) Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 24

25 Il 7 PQ: la situazione di partenza (2) Equilibrata ripartizione della partecipazione e dei ritorni tra imprese, università e centri di ricerca. Buona la presenza delle PMI ( circa 18%) Partecipazione italiana concentrata su organizzazioni del centro-nord. fortemente carente la presenza di soggetti del sud. La situazione nazionale Un contesto di ricerca più attento ed allineato alle tematiche dell UE e con una maggiore sensibilizzazione e capacità di risposta ai bandi Significativa presenza italiana nella definizione delle piattaforme tecnologiche Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 25

26 Cosa ci aspettiamo per il 7 PQ Una partecipazione adeguata alle capacità del sistema di ricerca nazionale Una partecipazione equilibrata tra università imprese e centri di ricerca Un miglioramento del tasso di successo delle proposte italiane Una maggiore presenza di progetti a coordinamento italiano Spoleto 28 marzo 2007 Renato Fa' 26

27 Grazie per l attenzione Renato Fa Tel

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO La ricerca europea in azione IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO (7º PQ) Portare la ricerca europea in primo piano Per alzare il livello della ricerca europea Il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE Progetto SEE-ITS in breve SEE-ITS è un progetto transnazionale che mira a stimolare la cooperazione, l'armonizzazione e l'interoperabilità tra Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS) nel Sud-Est Europa.

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013

Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013 Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013 Marzo 2011 1 INDICE INTRODUZIONE... 4 EXECUTIVE SUMMARY... 7 1 LO SCENARIO DI RIFERIMENTO... 14 1.1. IL CONTESTO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO INTERNAZIONALE... 14

Dettagli

GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI 2014

GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI 2014 GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI 2014 A CURA DI Gian Angelo Bellati, Francesco Pareti, Roberta Lazzari, Marco Boscolo SOMMARIO 1. Introduzione a cura del Presidente di Unioncamere del Veneto - Eurosportello

Dettagli

La Banca europea per gli investimenti in sintesi

La Banca europea per gli investimenti in sintesi La Banca europea per gli investimenti in sintesi Come banca dell Unione europea (UE), forniamo finanziamenti e consulenza per progetti d investimento validi e sostenibili situati in Europa e nei Paesi

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 5.7.2005 COM(2005) 304 definitivo 2005/0129 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

HORIZON 2020 in breve

HORIZON 2020 in breve HORIZON 2020 in breve Il programma quadro dell'ue per la ricerca e l'innovazione Ricerca e innovazione Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativi

Dettagli

Cos è la Banca europea per gli investimenti?

Cos è la Banca europea per gli investimenti? Cos è la Banca europea per gli investimenti? La BEI è la banca dell Unione europea. Come principale mutuatario e finanziatore multilaterale, eroghiamo finanziamenti e consulenze tecniche per progetti d

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo

VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo VADEMECUM Finanziamenti diretti europei Come redigere un progetto di successo redazione: Petra Sevvi, Renata Tomi Info Point Europa della Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige Ripartizione Europa Ufficio

Dettagli

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI OPUSCOLO Opportunità di ricerca transnazionale Vi interessa la ricerca europea? Research*eu è il mensile della direzione generale della Ricerca per essere

Dettagli

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Comitato per la Corporate Governance La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Gabriele Galateri di Genola e Carmine Di Noia Milano, 16 aprile 2014 1 La disclosure della corporate

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE,

Dettagli

Industria 2015 Bando Mobilità Sostenibile Progetto MS01-00027 SIFEG - Sistema Integrato trasporto merci FErro-Gomma

Industria 2015 Bando Mobilità Sostenibile Progetto MS01-00027 SIFEG - Sistema Integrato trasporto merci FErro-Gomma Industria 2015 Bando Mobilità Sostenibile Progetto MS01-00027 SIFEG - Sistema Integrato trasporto merci FErro-Gomma Ing. Gaetano Trotta Responsabile Unico di Progetto Nata nel 1978, è una Società di Ingegneria

Dettagli

Guida alle opportunità di finanziamento dell Unione europea 2014-2020

Guida alle opportunità di finanziamento dell Unione europea 2014-2020 Guida alle opportunità di finanziamento dell Unione europea 2014-2020 Il contenuto di questa pubblicazione non riflette l opinione ufficiale dell Unione europea. La responsabilità delle informazioni in

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Investire nell Europa del 2020: la nuova strategia e le politiche di sviluppo futuro dell Ue

Investire nell Europa del 2020: la nuova strategia e le politiche di sviluppo futuro dell Ue Dossier tecnico Investire nell Europa del 2020: la nuova strategia e le politiche di sviluppo futuro dell Ue Primo dossier tecnico A cura della Direzione centrale cultura, sport, relazioni internazionali

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020)

LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020) LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020) PREMESSA Per l attuazione delle proprie politiche la Commissione europea finanzia un ampio numero di programmi/strumenti

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

Dall Idea al Progetto

Dall Idea al Progetto CORSO DI EUROPROGETTAZIONE MODULO 2 Dall Idea al Progetto DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei 1 CAPITOLO 1 STRUTTURARE UN PROGETTO Modulo 2 Dall Idea al Progetto 2

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO

PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 07.04.1998 COM (98) 222 PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO I. LO SPIRITO IMPRENDITORIALE:

Dettagli

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05. QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.2013 Il progetto QUEST Gli obiettivi Offrire supporto alle città

Dettagli

Jointly for our common future

Jointly for our common future Newsletter del progetto GeoSEE nr.1 Gennaio 2013 1. Avvio del progetto 2. Il progetto 3. Il programma SEE 4. Il partenariato 5. Obiettivi del progetto Jointly for our common future 1 AVVIO DEL PROGETTO

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA METODOLOGIA EFQM E IL QUESTIONARIO DI AUTO VALUTAZIONE... 4 3. LA METODOLOGIA

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA Tagung der Alpenkonferenz Réunion de la Conférence alpine Sessione della Conferenza delle Alpi Zasedanje Alpske konference XIII TOP / POJ / ODG / TDR B4b IT OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA 1 ACXIII_B4b_1_it

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS CONFERENCE Institutional archives for research: experiences and projects in open access Istituto Superiore di Sanità Rome, 30/11-1/12 2006 Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS Paola

Dettagli

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade)

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade) AGENDA DIGITALE ITALIANA 1. Struttura dell Agenda Italia, confronto con quella Europea La cabina di regia parte con il piede sbagliato poiché ridisegna l Agenda Europea modificandone l organizzazione e

Dettagli

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale Il Cammino verso una Regolamentazione Europea: L Approccio Modulare Employee Stock Ownership Plans (ESOP): Un veicolo per garantire la successione

Dettagli

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze,

Dettagli

Scheda descrittiva del progetto

Scheda descrittiva del progetto Scheda descrittiva del progetto 1. Anagrafica di progetto Titolo Banda ultralarga Acronimo (se esiste) UltraNet Data Inizio Data Fine 01/09/2011 31/12/2014 Budget totale (migliaia di euro) 60,50k Responsabile

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità

PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità LAVORI (articoli, e del decreto legislativo n. del 00) Importi in euro: fino a 00.000 da 00.000 a.000.000 da.000.000 di preinformazione

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 PMI. Tutte le informazioni per la quotazione in borsa online Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che ABI, AIFI, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOSIM,

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

La valutazione dei progetti di co-sviluppo: criteri e indicatori

La valutazione dei progetti di co-sviluppo: criteri e indicatori DOC 8/2011 La valutazione dei progetti di co-sviluppo: criteri e indicatori Flavia Piperno e Andrea Stocchiero Novembre 2010 Via d Aracoeli, 11 00186 Roma (Italia) Tel. +3906 6990630 Fax +3906 6784104

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale Agenda I II III AIM Italia Il ruolo di Banca Finnat Track record di Banca Finnat 2 2 Mercati non regolamentati Mercati regolamentati AIM Italia Mercati di

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO P.G. 58467/2012 Data firma: 13/07/2012 Data esecutività: 20/07/2012

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali

Dettagli

Linee guida per il reporting di sostenibilità

Linee guida per il reporting di sostenibilità RG Linee guida per il reporting di sostenibilità 2000-2011 GRI Versione 3.1 2000-2011 GRI Versione 3.1 Linee guida per il reporting di sostenibilità RG Indice Prefazione Lo sviluppo sostenibile e l imperativo

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA Da dove nasce l'esigenza, per l'unione, di occuparsi di sicurezza sul lavoro? La sicurezza e la salute sul lavoro è uno degli aspetti più importanti

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino Università di Camerino FONDO DI ATENEO PER LA RICERCA Bando per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Ateneo Anno 2014-2015 1. Oggetto del bando L Università di Camerino intende sostenere e sviluppare,

Dettagli

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica

Dettagli

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 13.1.2015 COM(2015) 10 final 2015/0009 (COD) Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici e che

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE) é un'organizzazione indipendente di regioni e la più importante rete di cooperazione interregionale nella Grande Europa. Rappresenta 12 organizzazioni interregionali

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

BANDO DEV REPORTER NETWORK

BANDO DEV REPORTER NETWORK BANDO DEV REPORTER NETWORK Premessa La Federazione Catalana delle Ong per lo Sviluppo (FCONGD), il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP) e la Rete Rhône-Alpes di appoggio alla cooperazione (RESACOOP) realizzano

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Innovazione & Trasferimento Tecnologico

Innovazione & Trasferimento Tecnologico Innovazione & Trasferimento Tecnologico 3/01 ISSN 1560-8778 E in più Dossier: il finanziamento dei vivai di imprese Innovazione e creazione di occupazione La brevettabilità del software Una nuova azione

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani

Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani 1 Il contesto 1.1 Il contesto europeo La Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013 sull istituzione di una Garanzia

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI Dott. Nicola ZERBONI Dottore Commercialista in Milano Finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi Diretta

Dettagli

Consulenza tecnologica globale

Consulenza tecnologica globale Orientamento al cliente Innovazione Spirito di squadra Flessibilità Un gruppo di professionisti dedicati alle imprese di ogni settore merceologico e dimensione, capaci di supportare il Cliente nella scelta

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli