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1 Q.-'"9a,,,,, É'S!:SALERhIO *i* AZIENDA SANITARIA LOCATE SALERNO Ailogoto ild elikrq '*r"'j''l''x""* u;í DIREZIONE GENERALE Vtn Nzze, s4124 sater^/o Tel fax "Piani azioni positive" PREMESSA Il piano di azioni positive, che rientra nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione, potrebbe definirsi quale documento di programmazione ftnalizzato a valorizzare le politiche di genere e, pertanto, a superare situazioni di possibili diseguangliarue e a offrire pari opportunità tra uomo e donna. Da qui la necessità di prevedere in ambito lavorativo un sistema organizzativo e gestionale delle risorse umane che valorizzi le differenze di genere e che offra ad ogni dipendente le stesse opportunità di lavoro e di sviluppo di carriera. A ciò aggiungasi che un ambiente lavorativo sereno e scevro da pregiudizi e attriti favorisce l'efficienza e la qualità dei servizi offerti. Il presente piano è di durata triennale ed è diviso in programmi a loro volta suddivisi in azioru positive. e. OBIETTIVI Gli obiettivi dei "piani azioni positive" riguardano i seguenti aspetti: l. eliminare le disparità nella formazione scolastica e professionale, nell'accesso al lavoro, nella progressione di carriera, nella vita lavorativa e nei periodi di mobilità; 2. favorire la diversificazione delle scelte professionali delle dorure in particolare attraverso I'orientamento scolastico e professionale e gli strumenti della formazione; 3.. superare condizioni,organizzazione e distribuzione del lavoro che provocano effetti diversi, a seconda del sesso, nei confronti dei dipendenti con pregiudizio nella formazione. nell'avanzamento professionale e di carriera owero nel trattamento economico e retributivo; 4. promuovere I'inserimento delle dorrne nelle attività, nei settori professionali e nei livelli nei quali esse sono sottorappresentate e in particolare nei settori tecnologicamente avanzati ed ai livelli di responsabilità;

2 5. favorire, anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, delle condizioni e del tempo di lavoro, I'equilibrio tra responsabilità familiari e professionali e una migliore ripartizione di tali responsabilità tra i due sessi. PIANI e AZIONI POSITIVE I piani delle azioni positive dell'a.s.l. Salerno si sviluppano attraverso i seguenti progetti e azioni positive: Piano 1 Costituzione del Comitato Unico per le Pari Opportunità Azione positiva 1.1 Attivazione delle procedure e costituzione del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" Soegetti coinvolti Gestione del Personale e Funzione Affari Generali. Tempo di realizzazione: giugno Costi: I'attività prestata dai dipendenti per I'attivazione e la costituzione del succitato Comitato non comporterà alcun onere aggiuntivo per i compiti espletati, mentre per il materiale di consumo il costo si aggira intomo a 300,00. Azione positiva L.2 Inserimento sul sito aziendale di una sezione dedicata alle ttpari Opportunità" nel quale saranno riportate tutte le informazioni riguardanti Ie attività espletate Sogeetti coinvolti: Funzione Raccolta ed Elaborazione Dati, Funzione Gestione del Personale e Funzione Affari Generali. Sosgetti interessati: gli stakeholder intemi ed esterni all'azienda. Tempo di realizzazione: giugno Costi: I'attività espletata dai dipendenti non comporterà alcun onere aggiuntivo. Azione positiva 1.3 Formazione dei componenti del Comitato Unico di Garanzia So gsetti coinvolti : Struttura Formazione. S o qeetti interessati : componenti del Comitato.

3 Tempo di realizzazione: due eventi formativi nei tre anni di vigenzadel presente piano. Costi: per quanto attiene alla formazione da destinare ai componenti del succitato Comitato, espressamente prevista dalle vigenti norrne in materia, saranno a carico del piano formazione. Allo stato, in assenza del progetto operativo non è possibile quantificare con esattezza i costi che, in plevisione, potrebbero aggirarsi intorno a 5.000,00 ad evento formativo. Azione positiva 2.1 Piano 2 Diffusione della cultura dell' ugu aglianza Rlealizzazione di due seminari, da tenersi nel corso di vigenza del presente piano, i cui contenuti mirino a debellare le discriminazioni di: genere, disabilità, età, tendenze sessuali, credo politico, ruolo professionale. Quanto sopra con il fine primario di promuovere una migliore qualità di vita negli ambienti di lavoro sia nei rapporti interpersonali che nei rapporti di lavoro e gerarchici. Soggetti coinvolti: Strutfura Formazione e Funzione Gestione Risorse Umane. Sosgetti interessati : gli stakeholder interni all'azienda. Tempo di realizzazione:nel triennio di vigenzadelpiano. Costi: in assenza del progetto operativo non è possibile quantificare con esattezza i costi che, in previsione, potrebbero aggirarsi intomo a 2.000,00 ad evento. Azione positiva 2.2 Accompagnare il rientro in servizio dei dipendenti, rimasti assenti dal lavoro per un periodo superiore a sei mesi, rendendoli partecipi e operativi a eventuali cambiamenti intervenuti nel proprio ambiente di lavoro sia di carattere normativo che conseguenti ad una diversa organizzazione delle attività anche a seguito di ammodernamenti tecnologici. Sogeetti coinvolti: Funzione Gestione Risorse Umane e Macrocentri aziendali. Sosgetti interessati : gli stakeholder interni all'azienda. Costi: relativamente alla rcalizzazione di tali aspetti non si prevedono costi in quanto le attività rientreranno nei normali compiti dei dipendenti già formati.

4 Piano 3 Favorire I'equilibrio e Ia conciliazione tra le responsabilità lavorative e familiari Azione positiva 3.1. Favorire ai lavoratori la fruizione degli istituti previsti dalle norme in materia di maternità/paternità e cura dei familiari, attraverso: o lavoro part-time. superamento dell'orario di lavoro contrattuale in alcuni periodi dell'anno per fruirne in altri ritenuti critici per le esigenze familiari;. adeguamento dell'organizzazione del tempo di lavoro agli orari dei servizi sociali; o diversificazionedelle scelteprofessionali;. assegnazione, su richiesta, di sedi lavorative più vicine alla propria abitazione. Soeeetti coinvolti: Funzione Gestione del Personale e Organizzazioni Sindacali. Soegetti interessati: gli stakeholder interni all'azienda. Costi: relativamente alla realizzazione della succitata azione positiva non si prevedono costi in quanto le attività rientreranno nei normali compiti di istituto. Piano 4 Prevedere che in ogni commissione, gruppo di lavoro, tavolo tecnico il50% sia composto da donne Azione positiva 4.1 Regolamentare la presenza delle donne in commissione, gruppi di lavoro, tavolo tecnici Sogeetti coinvolti: Funzione Gestione del Personale. Soegetti interessati: gli stakeholder interni all'azienda. Costi: relativamente alla realizzazione di tale azione positiva non si prevedono costi in quanto le attività rientreranno nei normali compiti di istituto dei dipendenti.

5 Piano 5 Molestie sessuali, mobbing e stalking Azione positiva 5.1 Promuovere ogni forma di benessere del dipendente e prevenire situazioni conflittuali derivanti da mobbing, da molestie sessuali e da atteggiamenti discriminatori da determinari situazioni di stalking. Soggetti coinvolti: Tutte le strutture aziendali. Soggetti interessati: gli stakeholder interni all'azienda. Tempo di realizzazione: entro i Costi: relativamente alla realizzazione di tale azione positiva non si prevedono costi in quanto le attività rientreranno nei normali compiti di istituto dei dipendenti.

Allegato A COMUNE DI ALANO DI PIAVE Provincia di Belluno PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITÀ 2015-2017 (ART. 48, COMMA 1, D.LGS. 11/04/2006 N. 198) Il Decreto Legislativo 11 aprile

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