BREVE STORIA DELLA BANCA DI ROMAGNA

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1 BREVE STORIA DELLA BANCA DI ROMAGNA La Banca di Romagna Spa, che fa capo al Gruppo UniBanca, è nata alla fine del 1995 a Lugo a seguito della fusione della Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo con la Banca del Monte e la Cassa di Risparmio di Faenza. La Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza è la continuazione ideale e storica della Banca del Monte di Faenza, la cui istituzione fu promossa nella seconda metà del XV secolo dal Beato Bernardino da Feltre, (frate minore di San Francesco), il 12 Ottobre Alla sua fondazione cooperarono il Padre Andrea Ronchi di Faenza, il Vescovo Giovan Battista Canonici di Bologna e Astorgio III Manfredi (Signore della città). Il denaro occorrente provenne da spontanee offerte di caritatevoli cittadini e da pubbliche questue. L atto costitutivo risale al 12 Ottobre Il Monte di Pietà o Banco dei pegni, amministrato da enti religiosi attraverso la nomina di un massaro, erogava prestiti di limitata entità, non più di 4 lire, (microcredito), in cambio di un pegno, a persone in difficoltà, fornendo loro la necessaria liquidità. Per questo i beneficiari fornivano in garanzia del prestito beni di valore che si vedevano restituiti quando ripianavano il debito. Per questa caratteristica l attività dei Monti si rivolgeva alle popolazioni delle città, dove tanti vivevano in condizioni di pura sussistenza. I contadini, infatti, di norma non avevano nulla da impegnare se non semenze ed utensili. Questo oggi fa pensare alle moderne problematiche del microcredito nei paesi in via di sviluppo e al ruolo che si sta assegnando alle banche etiche. I Monti di Pietà si preparavano, quindi, ad evolvere per divenire delle vere Casse di risparmio. Questo processo fu, però, interrotto dall'arrivo in Italia di Napoleone (1796) che, in nome del diritto di conquista, si appropriò dei loro beni. Nel 1807, a seguito della Restaurazione, i Monti ottennero nuovamente l'autonomia, ma ormai era troppo tardi per loro e lo sviluppo di servizi finanziari unito all'impegno sociale passò alle Casse di Risparmio. La Banca si presenta come un azienda (una Spa) che fornisce servizi e intermedia denaro. Gli ultimi anni hanno visto un comportamento discutibile del sistema bancario, soprattutto estero, che ha interpretato in modo errato la funzione bancaria la banca deve tornare a fare la banca. La sua funzione base è infatti quella di raccogliere denaro dai risparmiatori e prestarlo alle imprese utilizzando svariati strumenti tecnici. Ciò comporta rischi per chi presta denaro e quindi necessità di garanzie di rimborso. La mission di Unibanca è quella di rafforzare l attività di business delle singole Banche situate all interno del territorio di competenza (bacino dell Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria), fornendo servizi e prodotti sempre più adeguati alle crescenti e diversificate esigenze della propria clientela, garantendo un livello di servizi offerti, qualitativamente elevato ed altamente competitivo. R.Alesci, A.Elezi, A.Hoxha, M.Madonia

2 ORGANIZZAZIONE DELLA BANCA La Banca di Romagna è un'azienda costituita da 40 filiali nelle province di Ravenna, Ferrara, Bologna in cui si trovano 300 dipendenti, forniscono clienti, la raccolta annua dei soldi e di in cui è in uso solo 0,5% per il PILPAS. L'azienda è particolarmente impegnata nello sviluppo economico della zona di insediamento, in linea con la tradizione delle Casse originarie, il cui radicamento nel territorio, costituisce il suo patrimonio fondamentale. La Banca si occupa di raccogliere il denaro in maniera diretta (cassa, assegni, ecc.) e indiretta (BTT, acquisizione delle obbligazioni) e deve assicurarsi di riceverlo indietro entro determinate scadenze. La raccolta viene usata e suddivisa alle diverse modalità di investimento: 100 di raccolto 2% alla Banca Centrale (bankit) 75% viene prestato ai clienti 23% viene tenuto come tesoreria, cioè investito sull'interbancario o sul mondo titoli. La Banca nella sua organizzazione ha anche per oggetto i servizi speciali in cui: ORGANIZZAZIONE ESTERNA L organizzazione territoriale della Banca d Italia si articola in filiali insediate in capoluoghi regionali e provinciali. Le filiali svolgono dei compiti quali economici,finanziari a livello locale e in materia di servizio di tesoreria dello Stato. La Banca d Italia riorganizza l amministrazione centrale, le filiali e gli uffici all estero. ORGANIZZAZIONE INTERNA Ad amministrare la Banca sotto il controllo del Consiglio di Amministrazione c è il Direttore Generale e il Vice Direttore Generale con ampi poteri,in seguito ci sono i vari settori principali che gestiscono tutti gli affari della Banca, il Capo del Personale dirige e gestisce tutti i dipendenti assumendo il personale qualora la Banca ne ritenga opportuno e si occupa di tenere i dipendenti aggiornati con corsi e aggiornamenti. I vari servizi si suddividono in : Servizi ispettorato Servizio legale Servizio mutui e servizio titoli. investire oro e oggetti preziosi, domiciliazione delle bollette, ricariche cellulari per mezzo del bancomat, telepass Family, western union, Bankpss Web LESSICO: Il mercato interbancario comprende tutte le banche Europee e consiste nel pareggiare i conti a fine giornata tra entrate e uscite; se non possono, devono chiedere il denaro in prestito alle altre banche che prestano denaro al tasso over night (durata circa 24 ore), di circa 0,33% a 3 mesi o 0,70% a un anno e 1,05% oltre l'anno. Questi tassi sono il riferimento all'euribor che è il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le grandi banche europee. Tramite Euribor si fissa il tasso sul costo: fisso o variabile. Sul tasso variabile va aggiunto lo spread,una maggiorazione per tutelarsi dal rischio. A. Kotlowska, A. Izzo, G. Poli, S. Vincenzi.

3 MISSIONE BANCARIA Sarà particolarmente attiva nel retail, con tutti i prodotti per la famiglia e per i professionisti, e nel corporate con particolare attenzione alle aziende artigiane, commerciali e di servizio, le aziende agricole e la piccola media industria, che caratterizzano il tessuto produttivo della zona di riferimento della Banca. L obiettivo che la Fondazione si prefigge è di accompagnare e sostenere la Città e il suo territorio nei vari settori di sviluppo; nel contempo, la Fondazione intende proporsi come interlocutrice qualificata per tutti coloro che perseguono i medesimi obiettivi di sviluppo sociale ed economico (organizzazioni e istituzioni), al fine di mobilitare la loro progettualità e risorse. Nell operatività la Fondazione privilegia iniziative che adottano criteri di razionalità economica e di funzionamento al miglior soddisfacimento dei bisogni sociali della collettività. Contemporaneamente la Fondazione conferma la tradizionale attività di erogazione come risposta alla pluralità delle esigenze liberamente espresse dalle varie realtà sociali operanti sul territorio. IL MARKETING I settori di attività della Banca di Romagna nei quali si affianca la tradizionale attività di beneficenza e di tutela ed assistenza delle categorie sociali deboli, sono molteplici e spaziano nei campi dell'arte, della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali, nonché dell'istruzione e della sanità, allo sport e alla ricerca, festival dell'arte contemporanea organizzazioni di convegni sulle biotecnologie e fonti rinnovabili, eventi storici, organizza cicli di incontri con l'ucraina. A questi, si aggiunge la valorizzazione delle varie espressioni dell'attività di volontariato, nonché il sostegno di iniziative idonee a promuovere direttamente lo sviluppo economico del territorio Romagnolo. Le politiche creditizie sono principalmente orientate a famiglie, imprenditori professionisti e piccole-medie imprese. La Banca di Romagna offre molteplici soluzioni come ad esempio: la soluzione delle chiavi in mano,(per chi vuole comprare una casa o una macchina) privilegi di un grande conto ad un piccolo canone fisso (per chi effettua tante transazioni dal conto corrente), fino a euro per i pensionati (per aiutare un figlio o rinnovare i mobili di casa), 5000 euro in 24 rate ogni rata a 90giorni, conto unico, conto giovani-conto cucciolo (progetto scuola), shopping card(per i propri acquisti, sopratutto per le DONNE), american express, progetto famiglia, prestito facile, e cessione del quinto(un prestito per i lavoratori che restituisce il datore di lavoro). Affinché il marketing sia efficiente deve considerare quattro componenti: Prodotto: i prodotti offerti dalla banca sono elencati nel loro sito internet: polizze assicurative, carte di pagamento, conti correnti, finanziamenti, internet banking, borsa online, gestioni patrimoniali fondi comuni fondi pensione, obbligazioni prodotti assicurativi, mutui, costituzione di un fondo previdenza e servizi speciali)

4 diverse categorie di utenti tra le quali: minorenni tra i 13 e i 17,maggiorenni dai 18 ai 25 anni, alle famiglie alle imprese e ai pensionati. Comunicazione:(i metodi per fare conoscere la loro attività sono: il sito internet, i dépliant e tramite sponsorizzazioni di vari eventi culturali e social sportivi). Prezzo: Con tassi di interesse molto ridotti i costi per il mantenimento del c/corrente e molto basso Distribuzione: il denaro viene venduto a Erika e Rossella, Sara T., Natascia Ghzlane AMBITO TERRITORIALE / GESTIONE I soci con una quota importante decisa dallo Statuto entrano a far parte del Consiglio di Amministrazione. I soci nominano i Consiglieri e concordano fra loro il Presidente e il Vice Presidente. Ad amministrare la banca sotto il controllo del Consiglio di Amministrazione c è il Direttore Generale e il Vice Direttore Generale con ampi poteri, in seguito ci sono i settori principali che gestiscono tutti gli affari della banca, il Capo del Personale dirige e gestisce tutti i dipendenti assumendo il personale qualora la banca ne ritenga opportuno e si occupa di tenere i dipendenti aggiornati con corsi e aggiornamenti. I vari servizi si suddividono in Servizio Ispettorato che controlla i dipendenti nella loro mansione affinché la svolgano fedeli alla normativa, Servizio Legale si occupa di indicare le linee guida affinché ognuno abbia la traccia della propria mansione per essere rispettoso nella normativa della mansione che deve ricoprire senza infrangere la legge. Il Servizio Mutui e il Servizio Titoli hanno il compito di curare lo sviluppo dei prodotti destinati alla clientela, per essere un linea con richieste più moderne. Le filiali vengono amministrate da un Capo Zona, il numero di filiali amministrate viene deciso in parte dal territorio in cui sono, e in parte dalla grandezza e importanza del fatturato che hanno. Matteo Baldini e Ilaria Ricci Garotti

5 Nei rapporti con la clientela, la Banca di Romagna prende in considerazione il fatturato di ciascun cliente che è amministrato da un soggetto predisposto. Evidenziando il fatto che è un sistema in continua evoluzione e il metodo cambia, in una azienda di media grandezza i clienti con fatturati importanti vengono gestiti dal Consiglio di Amministrazione, al di sotto c e la Direzione Generale che ha un Amministratore Delegato e un Direttore generale che guardano un fatturato di media importanza. Di inferiore ruolo il Capo Zona che gestisce una serie di agenzie (filiali) e il Direttore che amministra clienti con fatturati piccoli. In un momento di crisi economica-finanziaria, quale è quello che stiamo oggi attraversando, il ruolo delle banche è di fondamentale importanza, in quanto una fornitrici di credito. Il metodo usato per valutare se un cliente è finanziabile o meno è il Rating. Metodo nato con 8 punti, chi rientrava tra questi era finanziabile, man mano che passavano gli anni e le condizioni economiche finanziarie cambiavano, diminuivano le condizioni di Rating passando da 8 a 6 e le aziende e i privati che rientravano tra 7 e 8 erano chiamati al rientro. Dal 01/01/2009 il livello di finanziabilità è calato a 4, tutti i clienti al di sopra venivano chiamati al rientro mettendo in difficoltà le aziende, rischiando il fallimento. Il Rating prende in considerazione valori che contengono la descrizione dell azienda o del privato: fatturato, utile/perdita, bilancio, magazzino, capitale netto, fideiussione,ecc. Il Rating emette un valore che va da 1 a 8 decidendo così se l azienda è finanziabile o meno. Il Rating è nato con Basilea 2; prima di questo sistema spettava al funzionario di banca o dipendente che esaminava l azienda decidere se era finanziabile valutando sempre i fattori che valuta il rating in più però esaminando la professionalità dei soci e le loro condizioni economiche, valutando le condizioni generali

6 Parte Ruvida Filo di sicurezza Valore nominale incompleto Ologramma Inchiostro cangiante Uno dei compiti della Banca è quello di saper riconoscere l autenticità delle banconote. Per accertarsene bastano alcuni semplici accorgimenti. Bisogna innanzitutto toccarle, guardarle e muoverle. Alcune aree delle banconote riportano impresse in rilievo, affinché siano riconoscibili al tatto, le sigle BCE ECB EZB nella parte alta del fronte, chiamata parte ruvida. Mettendo poi una banconota originale in controluce, si può notare una sottile banda magnetica scura che l attraversa nel centro, chiamata filo di sicurezza, che reca al suo interno il valore nominale della banconota affiancato alla dicitura euro. In tutte le banconote il valore nominale in alto a sinistra sul fronte è parzialmente stampato, ossia appare incompleto, e la sua controparte si trova in alto a destra sul retro. Per visualizzare il filo di sicurezza correttamente, basta porre la banconota in controluce; se essa è autentica, le due parti combaceranno perfettamente, a differenza di quella falsa, in cui risulteranno non allineate. Le banconote da 5, 10 e 20 euro presentano una banda olografica sul lato destro della faccia frontale. Sulla banda viene stampato il valore nominale della banconota, che viene poi ripetuto più volte (ad es. " " sulla banconota da 5 euro). Per le banconote di taglio maggiore (50, 100, 200 e 500 euro), al posto della banda viene impressa una placchetta olografica. Sulle banconote da 50, 100, 200 e 500 euro il valore nominale nell'angolo in basso a destra del retro è stampato con un inchiostro cangiante (o otticamente variabile), che cambia colore a seconda dell'inclinazione. Osservando la banconota con angolazioni differenti, infatti, il colore delle cifre del valore nominale passa dal viola al verde oliva e viceversa. La Banca d Italia gestisce la raccolta e lo smistamento delle banconote false. M.Baldini, L. Ballardini, M. Di Giuseppe, I. Ricci Garotti

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