I Consiglieri Comunali Domenico Giambattista MELE e Giovanni DI FUCCIO del Gruppo Consiliare Laboratorio per Viggiano, tenendo conto che:

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1 GRUPPO CONSILIARE Alla C.A. del SINDACO del comune di Viggiano Alla C.A. dei Sigg. Consiglieri Comunali Comune Viggiano OGGETTO: PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI DEL CAPO III, ART. 21 COMMI 1,2,3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. I Consiglieri Comunali Domenico Giambattista MELE e Giovanni DI FUCCIO del Gruppo Consiliare Laboratorio per Viggiano, tenendo conto che: - la situazione economica mondiale, europea ed italiana si fa sempre più pesante; - la Regione Basilicata, nonostante abbia fondi straordinari rivenienti dalle royalties petrolifere, comunque non sta riuscendo a ridurre gli effetti di questa grave crisi sulle famiglie, ed in particolare su quelle meno abbienti; - la situazione occupazionale nel cratere estrattivo, comunque non è difforme dal resto della regione; hanno perso il lavoro molti nostri concittadini, mentre altri non hanno neppure cominciato a lavorare; - le famiglie si ritrovano a dover far fronte ad una situazione già di per sé difficile oltre ad affrontare spese dovute ad eventi o situazioni particolari, incluse le spese per poter offrire ai propri figli il diritto di intraprendere percorsi di studi universitari; - le micro e le piccole imprese del nostro tessuto produttivo sono allo stremo delle loro forze e possibilità; - Tutto ciò porta a considerare che l economia è ferma; Considerato che: 1

2 - il comune di Viggiano possiede fonti economiche extra-tributarie dovute alle royalties comunali; - una parte consistente di esse non viene utilizzata; - una quota importante delle stesse dovrebbe essere impiegata per strumenti di investimento; - il prestito fiduciario, che si intende sottoporre all approvazione di questo consesso si propone come valido strumento per incoraggiare gli investimenti e nel tempo stesso quale misura per il sostegno economico delle famiglie; - l istituto potrà essere introdotto in via sperimentale per il primo anno a partire dall anno in corso destinando una posta finanziaria pari ad E ,00 per i nuclei familiari residenti e una posta finanziaria pari ad E ,00 per i titolari di partita IVA; PROPONGONO - A) l approvazione dell istituzione del prestito fiduciario così come regimentato dal seguente Regolamento che lo disciplina e che farà parte integrante di tale deliberazione consiliare; - B) di rendere immediatamente eseguibile tale deliberazione ai sensi dell art. 143 della L. n. 267/2000 con votazione unanime e separata. 2

3 COMUNE DI VIGGIANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL PRESTITO FIDUCIARIO 3

4 PREMESSA Il presente regolamento disciplina gli interventi di sostegno economico e sostegno degli investimenti, posti in essere dall Area Economico-Finanziaria e dall Area Amministrativa del Comune di Viggiano, tramite l erogazione di prestiti fiduciari a tasso zero a favore di: Sez. A) nuclei familiari, residenti nel comune di Viggiano da almeno 24 mesi per un importo massimo erogabile di E ,00 per ogni richiesta; Sez. B) società di capitali che abbiano la sede legale da almeno 24 mesi nel territorio comunale di Viggiano; cooperative, società di persone e associazioni professionali di cui la maggioranza dei soci abbia la residenza da almeno 24 mesi nel territorio comunale di Viggiano; persone fisiche titolari di partita IVA (artigiani, commercianti, imprenditori, professionisti ) che abbiano la residenza da almeno 24 mesi nel territorio comunale di Viggiano; per un importo massimo erogabile di E ,00. per ogni richiesta; La gestione dell istituto potrà avvenire eventualmente attraverso apposita convenzione da stipularsi con un istituto bancario. 4

5 SEZIONE A) NUCLEI FAMILIARI RESIDENTI Art. 1 Obiettivi L attivazione del prestito fiduciario a favore dei nuclei familiari residenti è tesa a: Offrire uno strumento innovativo di politica sociale, finalizzato a fornire un supporto finanziario ai singoli, alle coppie e alle famiglie, con una modalità che stimola nei destinatari le capacità di saper utilizzare le proprie risorse di autostima, nonché di assumersi le proprie responsabilità; Innescare un processo virtuoso che agevoli, direttamente ed indirettamente, lo sviluppo delle piccole e piccolissime imprese ed i commercianti presenti sul territorio comunale (in primis), e su quello comprensoriale valdagrino, e che contribuisca ad incrementare il livello di produttività dei medesimi, con evidenti ritorni sulle capacità economiche e finanziarie sia degli artigiani e commercianti coinvolti, sia sulle famiglie beneficiarie del prestito. Art. 2 Oggetto Il prestito fiduciario consiste in un prestito in denaro concesso dal Comune di Viggiano da restituire a tasso zero entro un periodo di tempo prestabilito. Il prestito è concesso indipendentemente dal reddito del nucleo familiare, per qualunque tipo di acquisto o di spesa consentita dalla legge, escluse quelle spese che- a giudizio insindacabile dei responsabili del procedimento deputati a valutare le domande di ammissione- sono da ritenersi prettamente voluttuarie (es. vacanze, acquisto di autovettura, beni di lusso in genere). Finalità dell istituto è infatti da un lato quella di concedere ai nuclei familiari residenti nel territorio comunale la possibilità di far fronte ad acquisti e spese altrimenti impossibili da sostenere, dall altro quella di incrementare la crescita delle attività imprenditoriali, artigiane, commerciali e professionali che hanno sede nel Comune di Viggiano creando per le stesse, nuove opportunità di lavoro attraverso la utilizzazione da parte dei nuclei familiari del danaro reso disponibile mediante l accesso al prestito fiduciario. Per sostenere l acquisto o spesa oggetto del prestito, dovrà essere preliminarmente richiesto, a pena di inammissibilità al beneficio, almeno un preventivo ai titolari di partita IVA aventi sede legale o residenza nel territorio comunale, ove presenti. Il prestito non potrà essere utilizzato per pagare utenze, tributi, interessi bancari, rate per mutui bancari o ipotecari, rate di prestiti bancari, spese per sanzioni pecuniarie, situazioni debitorie con gli Istituti di credito. 5

6 Art. 3 Requisiti In considerazione delle finalità di politica sociale e di incremento dell economia del paese, l'unico pre-requisito richiesto per l accesso da parte di nuclei familiari al prestito disciplinato dal presente Regolamento è la residenza nel Comune di Viggiano da almeno 24 mesi alla data della domanda. Coloro che intendano ottenerne la concessione, dovranno presentare apposita domanda secondo le modalità stabilite al successivo Art. 4. Non potrà essere presentata più di una domanda per nucleo familiare. Art. 4 Procedure di accesso al prestito Per accedere al beneficio del prestito fiduciario di cui al presente Regolamento è necessario inoltrare all Ufficio Area Amministrativa del Comune di Viggiano, apposita domanda sul facsimile allegato al presente Regolamento, con allegati i seguenti documenti: - certificato di residenza nel Comune di Viggiano o dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 403/98; - certificato di stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR 403/98; - relazione illustrativa della/e finalità per cui il prestito viene richiesto; - assunzione di responsabilità per la restituzione del prestito; - a pena di inammissibilità preventivo/i di spesa definitivi relativi ad ogni attività/spesa da realizzare reso/i da titolari di partita iva avente sede legale o residenza nel Comune di Viggiano, fatte salve le attività che non presuppongono dette titolarità (es. acquisto immobile da privato); - è in facoltà del richiedente presentare in aggiunta al precedente, altro preventivo definitivo di spesa reso da soggetti titolari di partita iva non residenti o non aventi sede legale nel territorio del Comune di Viggiano, qualora questo sia palesemente più conveniente del preventivo/i di cui al punto precedente. Nella domanda inoltre il richiedente dovrà: dichiarare di avere conoscenza che, nel caso di concessione del prestito, potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite; esprimere consenso al trattamento dei dati personali ivi compresi quelli sensibili. Art. 5 Istruttoria La fase istruttoria è affidata al Responsabile dell Area Economico-Finanziaria ed al Responsabile dell Area Amministrativa che si riuniranno in sessione mensile per l esame e l approvazione delle domande. Il team dovrà: verificare la presenza dei requisiti richiesti per accedere al prestito; verificare la capacità di restituzione riferita alla assunzione di responsabilità. 6

7 L erogazione avverrà con atto del Responsabile dell Area Amministrativa e il provvedimento di erogazione del prestito fiduciario o di diniego del beneficio, saranno comunicati all interessato con la relativa motivazione. Eventuali integrazioni della documentazione potranno essere presentate non oltre 15 gg. dalla richiesta e nel caso di mancata integrazione la domanda di erogazione sarà respinta. Le domande di ammissione saranno valutate e finanziate in ordine di presentazione fino ad esaurimento dei fondi disponibili e l elenco degli ammessi e dei non ammessi sarà pubblicato sul sito web ed all Albo Pretorio del Comune di Viggiano con l indicazione anche dell ammontare del prestito concesso. Art. 6 Erogazione del beneficio Il beneficio è concesso fino ad un importo massimo di ,00 per nucleo familiare. Non sarà possibile richiedere un nuovo prestito fiduciario prima che si sia ultimato il pagamento anche di una sola rata di quello precedente. Tra il richiedente e l amministrazione comunale verrà stipulato un contratto con il quale il beneficiario del prestito s impegnerà alla restituzione della somma; in tale contratto è inserito il piano di rimborso ed è indicata la frequenza con la quale dovranno essere versate le rate di rimborso. L acquisto o spesa oggetto del prestito fiduciario dovranno essere realizzati entro 3 mesi dall erogazione del prestito; se si tratta di lavori da eseguire, essi andranno realizzati entro un periodo massimo di 6 mesi dall erogazione, eccettuati i casi di richieste di proroghe dovute a cause non dipendenti dalla volontà del beneficiario compiutamente documentate. Il Responsabile dell Area Amministrativa potrà esperire controlli periodici diretti a verificare l effettivo impiego dell importo erogato. Art. 7 Restituzione La modalità di restituzione della somma erogata dovrà essere sottoscritta al momento della stipula del contratto con il Comune, scegliendo il pagamento rateale e il tempo di restituzione che il richiedente ritiene più comodo. I tempi di restituzione non potranno tuttavia superare i 5 anni con un massimo di 60 rate. Le rate potranno essere mensili o trimestrali. Art. 8 Inadempimenti Il mancato pagamento di tre rate consecutive per coloro che hanno scelto il pagamento mensile e di due rate per coloro che abbiano scelto il pagamento trimestrale, determina la decadenza dal beneficio della rateizzazione ed il beneficiario del prestito è tenuto alla restituzione immediata dell intera somma non ancora restituita. Nel caso di mancato pagamento dell intero, il Responsabile dell Area Economico-Finanziaria, porrà in essere gli accertamenti sulle cause dell insolvenza. Se dalla verifica effettuata l inadempienza è riconducibile a subentrati, giustificati e dimostrabili motivi che comportano al beneficiario l impossibilità di restituire il prestito, l Amministrazione comunale, con apposito atto reso da una Commissione Paritetica, potrà valutare se astenersi dal procedere al recupero coattivo della somma erogata. 7

8 Detta Commissione Paritetica, che si riunirà appositamente, dovrà essere costituita da un rappresentante di ognuno dei gruppi consiliari componenti il Consiglio Comunale. Se, invece, viene accertata la manifesta mancanza di volontà alla restituzione da parte del beneficiario, ovvero l assenza di condizioni oggettive di impedimento, il Comune, tramite la Commissione Paritetica, procederà ai sensi dell art del Codice Civile al recupero dell intero in maniera coattiva anche mediante espropriazione forzata delle somme da restituire ed il beneficiario non potrà accedere ad ulteriori prestiti od altri benefici di natura economica erogati dal Comune. Art 9 Controlli Il Responsabile dell Area Amministrativa provvederà a verificare l effettivo utilizzo del prestito erogato per le finalità per le quali è concesso e che l attività finanziata sia stata realizzata nel termine di tre o sei mesi dalla concessione. Il beneficiario dovrà provare di aver ottemperato alle predette prescrizioni mediante la produzione nel predetto termine di tre mesi se oggetto del prestito è un acquisto o spesa, sei mesi se si tratta di lavori da eseguire, di: - documenti di spesa (fatture, rogito notarile, ricevute ecc); - dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, la quale attesti che l investimento è stato completato nei termini e realizzato in maniera conforme alla relazione illustrativa presentata per ottenerne la concessione. In caso di utilizzo difforme, si prevede la decadenza dal beneficio della non corresponsione degli interessi che pertanto saranno riscossi in forma coattiva. Art. 10 Vincoli L erogazione effettiva del prestito è subordinata alla disponibilità di somme a ciò destinate annualmente dal Comune. Art. 11 Cumulabilità Il beneficio è cumulabile con quello previsto alla Sez. B) Titolari di partita IVA perseguendo i due tipi di prestiti finalità diverse. Art. 12 Disposizioni finali Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento si fa ricorso a quanto stabilito dalle vigenti normative di legge statali, nonché dai vigenti Regolamenti Comunali. Il rilascio di copia del presente Regolamento può essere richiesto da ogni cittadino del Comune e dai rappresentanti degli Enti ed Istituzioni che nello stesso hanno sede. 8

9 SEZIONE B) TITOLARI DI PARTITA IVA Art. 1 Obiettivi L attivazione del prestito fiduciario a favore dei soggetti titolari di partita IVA è tesa a: Offrire uno strumento innovativo, finalizzato a fornire un supporto finanziario alle imprese, attività economiche di ogni tipo e attività professionali presenti nel territorio del Comune di Viggiano per consentirne la ripresa economica e la crescita; Favorire la nascita di nuove attività commerciali, artigianali, industriali, turistiche e di attività professionali. Art. 2 Oggetto Il prestito fiduciario consiste in un prestito in denaro concesso dal Comune di Viggiano da restituire a tasso zero entro un periodo di tempo prestabilito. Il prestito è concesso per porre in essere investimenti e/o sostenere spese relative all attività esercitata nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria, escluse le spese che a giudizio insindacabile dei responsabili del procedimento deputati a valutare le domande di ammissione- sono da ritenersi prettamente voluttuarie ( es. acquisto di autovettura, acquisto di SUV, ad eccezione del rappresentante di commercio, ect.). Per l espletamento dell investimento o spesa oggetto del prestito, dovrà essere preliminarmente richiesto, a pena di inammissibilità al beneficio, almeno un preventivo ai titolari di partita IVA aventi sede legale o residenza nel territorio comunale, ove presenti. Il prestito non potrà essere utilizzato per pagare utenze, tributi, interessi bancari, rate per mutui bancari o ipotecari, rate di prestiti bancari, spese per sanzioni pecuniarie, soggetti con situazioni debitorie con gli Istituti di credito. Art. 3 Requisiti In considerazione delle finalità di politica sociale e di incremento delle attività titolari di partita IVA, presenti sul territorio che, tramite lo strumento del prestito fiduciario il Comune di Viggiano intende perseguire, l'unico pre-requisito richiesto per l accesso al prestito disciplinato dal presente Regolamento è: per le società di capitali che la sede legale dell attività sia allocata nel territorio del Comune di Viggiano da almeno 24 mesi; 9

10 per le società cooperative, le società di persone e le associazioni professionali che la maggioranza dei soci siano residenti nel territorio del Comune di Viggiano da almeno 24 mesi; per le persone fisiche titolari di partita IVA, che abbiano la residenza nel territorio nel Comune di Viggiano da almeno 24 mesi; Soggetti ammessi al prestito sono: Artigiani; Commercianti; Professionisti; Imprese. Coloro che intendano ottenerne la concessione, dovranno presentare apposita domanda secondo le modalità stabilite al successivo Art. 4. Art. 4 Procedure di accesso al prestito Per accedere al beneficio del prestito fiduciario di cui al presente Regolamento è necessario inoltrare all Ufficio Area Amministrativa del Comune di Viggiano apposita domanda sul facsimile allegato al presente Regolamento, con allegati: Per le società di capitali: - Certificato della CCIAA; - relazione illustrativa della/e finalità per cui il prestito viene richiesto; - assunzione di responsabilità per la restituzione del prestito; - a pena di inammissibilità preventivo/i di spesa definitivi relativi ad ogni attività/spesa da realizzare reso/i da titolari di partita iva aventi sede legale o residenza nel Comune di Viggiano, fatte salve le attività che non presuppongono dette titolarità (es. acquisto immobile da privato); - è in facoltà del richiedente presentare in aggiunta al precedente, altro preventivo definitivo di spesa reso da soggetti titolari di partita iva non residenti o non aventi sede legale nel territorio del Comune di Viggiano, qualora questo sia palesemente più conveniente del preventivo/i di cui al punto precedente Per le cooperative, le società di persone, le associazioni professionali e le persone fisiche titolari di partita IVA (artigiani, commercianti, imprenditori e professionisti): - Certificato di residenza o dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 403/98, resa dal/dai titolare/i o dalla maggioranza dei soci; - Certificato della CCIAA o certificato di iscrizione ad un albo professionale o altro titolo attestante l esercizio di quelle attività non iscrivibili né alla CCIAA né agli albi professionali; - relazione illustrativa della/e finalità per cui il prestito viene richiesto; - assunzione di responsabilità per la restituzione del prestito; - a pena di inammissibilità, preventivo/i di spesa definitivi relativi ad ogni attività/spesa da realizzare reso/i dal titolare di partita iva avente sede legale o residenza nel Comune di 10

11 Viggiano, fatte salve le attività che non presuppongono dette titolarità (es. acquisto immobile da privato); - è in facoltà del richiedente presentare in aggiunta al precedente, altro preventivo definitivo di spesa reso da soggetti titolari di partita iva non residenti o non aventi sede legale nel territorio del Comune di Viggiano, qualora questo sia palesemente più conveniente del preventivo/i di cui al punto precedente Nella domanda inoltre il richiedente dovrà: dichiarare di avere conoscenza che, nel caso di concessione del prestito, potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite; esprimere consenso al trattamento dei dati personali ivi compresi quelli sensibili. Art. 5 Istruttoria La fase istruttoria è affidata al Responsabile d Area Economico-Finanziaria e Responsabile d Area Amministrativa che si riuniranno in sessione mensile per l esame e l approvazione delle domande. Il team dovrà: verificare la presenza dei requisiti richiesti per accedere al prestito; verificare la capacità di restituzione riferita alla assunzione di responsabilità. L erogazione avverrà con atto del Responsabile d area amministrativa e il provvedimento di erogazione del prestito fiduciario o di diniego del beneficio, saranno comunicati all interessato con la relativa motivazione. Eventuali integrazioni della documentazione potranno essere presentate non oltre 15 gg. dalla richiesta e nel caso di mancata integrazione la domanda sarà respinta. Le domande di ammissione saranno valutate e finanziate in ordine di presentazione fino ad esaurimento dei fondi disponibili e l elenco degli ammessi e dei non ammessi saranno pubblicate sul sito del Comune di Viggiano con l indicazione anche dell ammontare del prestito concesso. Art. 6 Erogazione del beneficio Il beneficio è concesso fino ad un importo massimo di ,00 per soggetto titolare di partita IVA. Non sarà possibile richiedere un nuovo prestito fiduciario prima che si sia ultimato il pagamento anche di una sola rata di quello precedente. Tra il richiedente e l amministrazione comunale verrà stipulato un contratto con il quale il beneficiario del prestito s impegnerà alla restituzione della somma; in tale contratto è inserito il piano di rimborso ed è indicata la frequenza con la quale dovranno essere versate le rate di rimborso. L acquisto o spesa oggetto del prestito fiduciario dovranno essere realizzati entro 3 mesi dall erogazione del prestito; se si tratta di lavori da eseguire, essi andranno realizzati entro un periodo massimo di 6 mesi dall erogazione, eccettuati i casi di richieste di proroghe dovute a cause non dipendenti dalla volontà del beneficiario compiutamente documentate. 11

12 Art. 7 Restituzione La modalità di restituzione della somma erogata dovrà essere sottoscritta al momento della stipula del contratto con il Comune, scegliendo il pagamento rateale e il tempo di restituzione che il richiedente ritiene più comodo. I tempi di restituzione non potranno tuttavia superare i 5 anni con un massimo di 60 rate. Le rate potranno essere mensili, trimestrali o semestrali. Art. 8 Inadempimenti Il mancato pagamento di tre rate consecutive per coloro che abbiano scelto il pagamento mensile, di due rate per coloro che abbiano scelto il pagamento trimestrale e di una sola rata per coloro che abbiano scelto il pagamento semestrale, determina la decadenza dal beneficio della rateizzazione ed il beneficiario del prestito è tenuto alla restituzione immediata dell intera somma non ancora restituita. Nel caso di mancato pagamento dell intero, il responsabile dell Area economico-finanziaria, porrà in essere gli accertamenti sulle cause dell insolvenza. Se dalla verifica effettuata l inadempienza è riconducibile a subentrati, giustificati e dimostrabili motivi che comportano al beneficiario l impossibilità di restituire il prestito, l Amministrazione comunale, con apposito atto della Giunta comunale (Consiglio o Commissione paritetica ), potrà valutare se astenersi dal procedere al recupero coattivo della somma erogata. Se, invece, viene accertata la manifesta mancanza di volontà alla restituzione da parte del beneficiario, ovvero l assenza di condizioni oggettive di impedimento, il Comune procederà ai sensi dell art del Codice Civile al recupero dell intero in maniera coattiva anche mediante espropriazione forzata delle somme da restituire ed il beneficiario non potrà accedere ad ulteriori prestiti od altri benefici di natura economica erogati dal Comune. Art 9 Controlli Il Responsabile dell Area amministrativa provvederà a verificare l effettivo utilizzo del prestito erogato per le finalità per le quali è concesso e che l attività finanziata sia stata realizzata nel termine di tre o sei mesi dalla concessione. Il beneficiario dovrà provare di aver ottemperato alle predette prescrizioni mediante la produzione nel predetto termine di tre mesi se oggetto del prestito è un acquisto o spesa, sei mesi se si tratta di lavori da eseguire di: - documenti di spesa (fatture, rogito notarile, ricevute ecc); - dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, la quale attesti che l investimento è stato completato nei termini e realizzato in maniera conforme alla relazione illustrativa presentata per ottenerne la concessione. In caso di utilizzo difforme, si prevede la decadenza dal beneficio della non corresponsione degli interessi che pertanto saranno riscossi in forma coattiva. 12

13 Art. 10 Vincoli L erogazione effettiva del prestito è subordinata alla disponibilità di somme a ciò destinate annualmente dal Comune. Art Cumulabilità Il beneficio è cumulabile con quello previsto alla Sez. A) nuclei familiari residenti perseguendo i due tipi di prestiti finalità diverse. Art Disposizioni finali Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento si rinvia a quanto stabilito dalle vigenti normative di legge statali, nonché dai vigenti Regolamenti Comunali. Il rilascio di copia del presente Regolamento può essere richiesto da ogni cittadino del Comune e dai rappresentanti degli Enti ed Istituzioni che nello steso hanno sede. 13

14 GRUPPO CONSILIARE Alla C.A. del SINDACO del comune di Viggiano Alla C.A. dei Sigg. Consiglieri Comunali Comune Viggiano OGGETTO: PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI DEL CAPO III, ART. 21 COMMI 1,2,3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. I Consiglieri Comunali Domenico Giambattista MELE e Giovanni DI FUCCIO del Gruppo Consiliare Laboratorio per Viggiano, tenendo conto che: - la situazione economica mondiale, europea ed italiana si fa sempre più pesante; - la Regione Basilicata, nonostante abbia fondi straordinari rivenienti dalle royalties petrolifere, comunque non sta riuscendo a ridurre gli effetti di questa grave crisi sulle famiglie, ed in particolare su quelle meno abbienti; - la situazione occupazionale nel cratere estrattivo, comunque non è difforme dal resto della regione; hanno perso il lavoro molti nostri concittadini, mentre altri non hanno neppure cominciato a lavorare; - le famiglie si ritrovano a dover far fronte ad una situazione già di per sé difficile oltre ad affrontare spese dovute ad eventi o situazioni particolari, incluse le spese per poter offrire ai propri figli il diritto di intraprendere percorsi di studi universitari; - le micro e le piccole imprese del nostro tessuto produttivo sono allo stremo delle loro forze e possibilità; - Tutto ciò porta a considerare che l economia è ferma; 1

15 Considerato che: - il comune di Viggiano possiede fonti economiche extra-tributarie dovute alle royalties comunali; - una parte consistente di esse non viene utilizzata; - una quota importante delle stesse dovrebbe essere impiegata per strumenti di investimento; - il prestito fiduciario, che si intende sottoporre all approvazione di questo consesso si propone come valido strumento per incoraggiare gli investimenti e nel tempo stesso quale misura per il sostegno economico delle famiglie; - l istituto potrà essere introdotto in via sperimentale per il primo anno a partire dall anno in corso destinando una posta finanziaria pari ad E ,00 per i nuclei familiari residenti e una posta finanziaria pari ad E ,00 per i titolari di partita IVA; PROPONGONO - A) l approvazione dell istituzione del prestito fiduciario così come regimentato dal seguente Regolamento che lo disciplina e che farà parte integrante di tale deliberazione consiliare; - B) di rendere immediatamente eseguibile tale deliberazione ai sensi dell art. 143 della L. n. 267/2000 con votazione unanime e separata. 2

16 COMUNE DI VIGGIANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL PRESTITO FIDUCIARIO 3

17 PREMESSA Il presente regolamento disciplina gli interventi di sostegno economico e sostegno degli investimenti, posti in essere dall Area Economico-Finanziaria e dall Area Amministrativa del Comune di Viggiano, tramite l erogazione di prestiti fiduciari a tasso zero a favore di: Sez. A) nuclei familiari, residenti nel comune di Viggiano da almeno 24 mesi per un importo massimo erogabile di E ,00 per ogni richiesta; Sez. B) società di capitali che abbiano la sede legale da almeno 24 mesi nel territorio comunale di Viggiano; cooperative, società di persone e associazioni professionali di cui la maggioranza dei soci abbia la residenza da almeno 24 mesi nel territorio comunale di Viggiano; persone fisiche titolari di partita IVA (artigiani, commercianti, imprenditori, professionisti ) che abbiano la residenza da almeno 24 mesi nel territorio comunale di Viggiano; per un importo massimo erogabile di E ,00. per ogni richiesta; La gestione dell istituto potrà avvenire eventualmente attraverso apposita convenzione da stipularsi con un istituto bancario. 4

18 SEZIONE A) NUCLEI FAMILIARI RESIDENTI Art. 1 Obiettivi L attivazione del prestito fiduciario a favore dei nuclei familiari residenti è tesa a: Offrire uno strumento innovativo di politica sociale, finalizzato a fornire un supporto finanziario ai singoli, alle coppie e alle famiglie, con una modalità che stimola nei destinatari le capacità di saper utilizzare le proprie risorse di autostima, nonché di assumersi le proprie responsabilità; Innescare un processo virtuoso che agevoli, direttamente ed indirettamente, lo sviluppo delle piccole e piccolissime imprese ed i commercianti presenti sul territorio comunale (in primis), e su quello comprensoriale valdagrino, e che contribuisca ad incrementare il livello di produttività dei medesimi, con evidenti ritorni sulle capacità economiche e finanziarie sia degli artigiani e commercianti coinvolti, sia sulle famiglie beneficiarie del prestito. Art. 2 Oggetto Il prestito fiduciario consiste in un prestito in denaro concesso dal Comune di Viggiano da restituire a tasso zero entro un periodo di tempo prestabilito. Il prestito è concesso indipendentemente dal reddito del nucleo familiare, per qualunque tipo di acquisto o di spesa consentita dalla legge, escluse quelle spese che- a giudizio insindacabile dei responsabili del procedimento deputati a valutare le domande di ammissione- sono da ritenersi prettamente voluttuarie (es. vacanze, acquisto di autovettura, beni di lusso in genere). Finalità dell istituto è infatti da un lato quella di concedere ai nuclei familiari residenti nel territorio comunale la possibilità di far fronte ad acquisti e spese altrimenti impossibili da sostenere, dall altro quella di incrementare la crescita delle attività imprenditoriali, artigiane, commerciali e professionali che hanno sede nel Comune di Viggiano creando per le stesse, nuove opportunità di lavoro attraverso la utilizzazione da parte dei nuclei familiari del danaro reso disponibile mediante l accesso al prestito fiduciario. Per sostenere l acquisto o spesa oggetto del prestito, dovrà essere preliminarmente richiesto, a pena di inammissibilità al beneficio, almeno un preventivo ai titolari di partita IVA aventi sede legale o residenza nel territorio comunale, ove presenti. Il prestito non potrà essere utilizzato per pagare utenze, tributi, interessi bancari, rate per mutui bancari o ipotecari, rate di prestiti bancari, spese per sanzioni pecuniarie, situazioni debitorie con gli Istituti di credito. Art. 3 Requisiti In considerazione delle finalità di politica sociale e di incremento dell economia del paese, l'unico pre-requisito richiesto per l accesso da parte di nuclei familiari al prestito disciplinato dal 5

19 presente Regolamento è la residenza nel Comune di Viggiano da almeno 24 mesi alla data della domanda. Coloro che intendano ottenerne la concessione, dovranno presentare apposita domanda secondo le modalità stabilite al successivo Art. 4. Non potrà essere presentata più di una domanda per nucleo familiare. Art. 4 Procedure di accesso al prestito Per accedere al beneficio del prestito fiduciario di cui al presente Regolamento è necessario inoltrare all Ufficio Area Amministrativa del Comune di Viggiano, apposita domanda sul facsimile allegato al presente Regolamento, con allegati i seguenti documenti: - certificato di residenza nel Comune di Viggiano o dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 403/98; - certificato di stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR 403/98; - relazione illustrativa della/e finalità per cui il prestito viene richiesto; - assunzione di responsabilità per la restituzione del prestito; - a pena di inammissibilità preventivo/i di spesa definitivi relativi ad ogni attività/spesa da realizzare reso/i da titolari di partita iva avente sede legale o residenza nel Comune di Viggiano, fatte salve le attività che non presuppongono dette titolarità (es. acquisto immobile da privato); - è in facoltà del richiedente presentare in aggiunta al precedente, altro preventivo definitivo di spesa reso da soggetti titolari di partita iva non residenti o non aventi sede legale nel territorio del Comune di Viggiano, qualora questo sia palesemente più conveniente del preventivo/i di cui al punto precedente. Nella domanda inoltre il richiedente dovrà: dichiarare di avere conoscenza che, nel caso di concessione del prestito, potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite; esprimere consenso al trattamento dei dati personali ivi compresi quelli sensibili. Art. 5 Istruttoria La fase istruttoria è affidata al Responsabile dell Area Economico-Finanziaria ed al Responsabile dell Area Amministrativa che si riuniranno in sessione mensile per l esame e l approvazione delle domande. Il team dovrà: verificare la presenza dei requisiti richiesti per accedere al prestito; verificare la capacità di restituzione riferita alla assunzione di responsabilità. L erogazione avverrà con atto del Responsabile dell Area Amministrativa e il provvedimento di erogazione del prestito fiduciario o di diniego del beneficio, saranno comunicati all interessato con la relativa motivazione. Eventuali integrazioni della documentazione potranno essere presentate non oltre 15 gg. dalla richiesta e nel caso di mancata integrazione la domanda di erogazione sarà respinta. Le domande di ammissione saranno valutate e finanziate in ordine di presentazione fino ad esaurimento dei fondi disponibili e l elenco degli ammessi e dei non ammessi sarà pubblicato sul 6

20 sito web ed all Albo Pretorio del Comune di Viggiano con l indicazione anche dell ammontare del prestito concesso. Art. 6 Erogazione del beneficio Il beneficio è concesso fino ad un importo massimo di ,00 per nucleo familiare. Non sarà possibile richiedere un nuovo prestito fiduciario prima che si sia ultimato il pagamento anche di una sola rata di quello precedente. Tra il richiedente e l amministrazione comunale verrà stipulato un contratto con il quale il beneficiario del prestito s impegnerà alla restituzione della somma; in tale contratto è inserito il piano di rimborso ed è indicata la frequenza con la quale dovranno essere versate le rate di rimborso. L acquisto o spesa oggetto del prestito fiduciario dovranno essere realizzati entro 3 mesi dall erogazione del prestito; se si tratta di lavori da eseguire, essi andranno realizzati entro un periodo massimo di 6 mesi dall erogazione, eccettuati i casi di richieste di proroghe dovute a cause non dipendenti dalla volontà del beneficiario compiutamente documentate. Il Responsabile dell Area Amministrativa potrà esperire controlli periodici diretti a verificare l effettivo impiego dell importo erogato. Art. 7 Restituzione La modalità di restituzione della somma erogata dovrà essere sottoscritta al momento della stipula del contratto con il Comune, scegliendo il pagamento rateale e il tempo di restituzione che il richiedente ritiene più comodo. I tempi di restituzione non potranno tuttavia superare i 5 anni con un massimo di 60 rate. Le rate potranno essere mensili o trimestrali. Art. 8 Inadempimenti Il mancato pagamento di tre rate consecutive per coloro che hanno scelto il pagamento mensile e di due rate per coloro che abbiano scelto il pagamento trimestrale, determina la decadenza dal beneficio della rateizzazione ed il beneficiario del prestito è tenuto alla restituzione immediata dell intera somma non ancora restituita. Nel caso di mancato pagamento dell intero, il Responsabile dell Area Economico-Finanziaria, porrà in essere gli accertamenti sulle cause dell insolvenza. Se dalla verifica effettuata l inadempienza è riconducibile a subentrati, giustificati e dimostrabili motivi che comportano al beneficiario l impossibilità di restituire il prestito, l Amministrazione comunale, con apposito atto reso da una Commissione Paritetica, potrà valutare se astenersi dal procedere al recupero coattivo della somma erogata. Detta Commissione Paritetica, che si riunirà appositamente, dovrà essere costituita da un rappresentante di ognuno dei gruppi consiliari componenti il Consiglio Comunale. Se, invece, viene accertata la manifesta mancanza di volontà alla restituzione da parte del beneficiario, ovvero l assenza di condizioni oggettive di impedimento, il Comune, tramite la Commissione Paritetica, procederà ai sensi dell art del Codice Civile al recupero dell intero in maniera coattiva anche mediante espropriazione forzata delle somme da restituire ed il beneficiario non potrà accedere ad ulteriori prestiti od altri benefici di natura economica erogati dal Comune. 7

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