REGOLAMENTOD'ISTITUTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTOD'ISTITUTO"

Transcript

1 Istituto Comprensivo G. PHILIPPONE REGOLAMENTOD'ISTITUTO Anno scolastico 2014/2015 Disposizioni per gli alunni Art. 1 - Gli alunni entrano all orario prefissato e sono accolti dai docenti, supportati dal personale ATA che svolge attività di vigilanza negli spazi comuni. Il personale ATA assicura, inoltre, momentanea vigilanza in attesa della copertura delle classi. Gli alunni escono all orario prefissato e sono accompagnati dai docenti dell ultima ora fino all uscita. Il personale ATA svolge ancora attività di supporto. Art. 2 - Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate dall Istituto. Art. 3 - Gli alunni entrano ed escono unicamente dagli ingressi previsti e gli spostamenti all interno dell Istituto, per raggiungere i laboratori e la palestra, sono effettuati in ordinata fila, preceduta dall insegnante. Art. 4-L alunno che arriva in ritardo deve presentare giustificazione all insegnante in servizio; in caso di recidività il fatto deve essere segnalato con nota sul registro. Art. 5 - Le giustificazioni delle assenze, firmate da un genitore, vanno presentate sul libretto o diario all insegnante della prima ora che baderà a controfirmare e prendere nota sul registro.l'alunno che non giustifichi la sua assenza entro tre giorni, dovrà essere accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie. Art. 6 - Gli alunni devono portare quotidianamente il libretto o il diario scolastico, che è il mezzo di comunicazione tra scuola e famiglia. Art. 7 - Gli alunni devono utilizzare per l intervallo la propria aula, il corridoio o il piazzale antistante la palestra, a seconda delle condizioni meteo e di agibilità degli spazi esterni. Devono recarsi in bagno uno per volta e consumare la merenda solo e unicamentedurante l intervallostesso, per cui è proibito mangiare durante le ore di lezione. Durante gli intervalli sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi (ad es. spingersi, salire e scendere le scale, correre, saltare ecc...). Le uscite oltre questo momento saranno limitate ai casi di necessità. Durante l intervallo il personale ATA vigila scrupolosamente negli spazi comuni e nella zona adiacente ai servizi igienici. Art. 8 - I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme d igiene e pulizia. Art. 9 - E vietato fumare nei locali scolastici. Art.10 - Nessun alunno può uscire dall edificio prima del termine delle lezioni; per chi ne avesse necessità,èpossibilel uscita anticipata purché prelevato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. L uscita verrà annotata sul registro dal docente dell ora, dopo richiesta formale da parte del genitore. Art. 11- Gli alunni devono usare un linguaggiorispettoso nei confronti del personale scolastico, docente e non, nonché dei compagni; non devono compiere atti o gesti offensivi o lesivi della dignità di alcuno o dannosi per l incolumità propria e altrui.

2 Art Al cambio d insegnante, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita, gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è permesso al suono della campana, che segnala il cambio dell ora, alzarsi, correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, ecc... Art. 13- Gli alunni possono recarsi nella sala insegnanti, in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l'autorizzazione e sotto il controllo di un insegnante o di un collaboratore scolastico che se ne assuma la responsabilità. Art Particolare cura ed attenzione devono essere dedicate al rispettodel materiale scolastico, proprio ed altrui, ed agli arredi della Scuola.Nel caso in cui si verificassero danni, l alunno è tenuto alla riparazione o al pagamento delle spese. Art Sarà impegno di tutti tenere l ambiente pulito ed ordinato, utilizzando l apposito cestino per la raccolta dei rifiuti e mantenendo regolarmente i posti assegnati dagli insegnanti. Art Nel caso in cui il comportamento di un alunno creasse disturbo al regolare svolgimento dell attività didattica, si comunicherà il fatto alla famiglia tramite il libretto scolastico o il diario. S invitano, pertanto, i genitori a controllare il diario giornalmente per verificare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione, in modo da poter seguire il lavoro scolastico ed il comportamento dei figli. Qualora gli episodi di scorrettezza si ripetessero, saranno evidenziati sul registro di classe; dopo più richiami scritti sul registro (almeno tre) gli insegnanti convocheranno i genitori che, insieme al Dirigente, stabiliranno gli interventi atti al recupero. In ogni caso ogni nota disciplinare scritta sul registro deve essere notificata ai genitori. Art Tutti i laboratori potranno essere utilizzati dagli alunni, previo un quadro orario da stabilirsi ad ogni inizio d anno scolastico. Art È vietato l'uso di riproduttori audio o videodurante la permanenza nei locali scolastici (tranne che per gli alunni autorizzati dal C.d.C.). Art E' vietato l'uso del telefono cellulare, che deve rimanere spento durante le ore di lezione. Art Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza o atti di bullismo che dovessero verificarsi tra gli alunni. Art. 21- Gli alunni che per motivi di salute non potranno seguire le lezioni di Scienze Motoriedovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore, unita al certificato del medico di famiglia su modulo A.S.L. Art In occasione di uscite o per trasferimenti in palestra o nei laboratori gli alunni devono lasciare in ordine il materiale scolastico chiuso negli zaini.gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l'occorrente per le lezioni e l'eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde, comunque, di eventuali furti. Art É fatto divieto agli alunni invitare estranei ed, eventualmente, intrattenersi con loro nella scuola. Art. 24- Gli alunni che, per motivi legati ad attività didattiche pomeridiane, permangano a scuola dopo la fine delle lezioni mattutine, possono farlo solo previa richiesta della famiglia e vigilanza da parte di un collaboratore scolastico o all insegnante di strumento. In tal caso le famiglie devono fare richiesta su modello predisposto dalla segreteria. Art. 25 E fatto divieto agli alunni di sostare o intrattenersi negli spazi esterni alla scuola se non vigilati da personale predisposto o nei tempi stabiliti per l intervallo. Art. 26 E fatto divieto agli alunni il collegamento ad Internet in assenza degli insegnantie per attività che non siano didattiche.

3 Diritto di trasparenza nella didattica -L'alunno ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.il coordinatore/tutor si farà carico di illustrare alla classe ed alle famiglie il POF e recepirà osservazioni e suggerimenti che saranno posti all'analisi e alla discussione del consiglio di classe/interclasse/intersezione. I docenti esplicitano le metodologie didattiche che intendono seguire, le modalità di verifica e i criteri di valutazione.la valutazione sarà sempre tempestiva e adeguatamente motivata nell'intento di attivare negli alunni processi di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e di debolezza e quindi migliorare il proprio rendimento.

4 DISPOSIZIONI PER IL PERSONALE DOCENTE Anno scolastico 2014/2015 Disposizioni generali Art. 1-Ai sensi dell art. 29, comma 5, del C.C.N.L. per assicurare l accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti della prima ora sono tenuti a trovarsi a scuola cinque minuti prima dell inizio delle lezioni e ad assistere all uscita degli alunni medesimi. Art. 2- I docenti in servizio la prima ora di lezione sonodelegati dal Dirigente scolastico a vistare e registrare le giustificazioni degli alunni. Il docente deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare le assenze dei giorni precedenti e segnare sul registro l'avvenuta o la mancata giustificazione. Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, richiederà l accompagnamento da parte di un genitore o di chi ne fa le veci. Art.3- In caso di ritardo di un alunno occorre segnare l'orario di entrata, la giustificazione o la richiesta di giustificazione e ammetterlo in classe. In caso di assenza superiore ai cinque giorni la giustificazione deve essere accompagnata da certificato medico. Art. 4 In occasione di attività didattiche straordinarie, che prevedono l uscita dai locali scolastici, è richiesta l autorizzazione da parte dei genitori.il docente è tenuto ad apporre sul diario un visto di presa visione del permesso scritto e firmato dalla famiglia. Art. 5- Durante le ore di lezione i permessi di uscita degli alunni dall'aula devono essere limitati il più possibile; ottimale, una persona per volta. Art.6- I docenti indicano sempre sul registro di classe gli argomenti svolti e i compiti assegnati. Art. 7- I docenti devono prendere visione dei piani di evacuazione dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza. Sono, inoltre, preposti a far rispettare quanto previsto; il materiale d informazione è a disposizione presso l'ufficio deld.s.g.a. Art. 8- L'accesso a Internet è autorizzato ai docenti dal Dirigente scolastico; per gli studenti l'accesso, con le dovute cautele, dovrà essere autorizzato dai docenti, sempre, sotto sorveglianza e per scopi didattici. Art. 9- E' assolutamente vietato, per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni. I genitori sono chiamati a comunicare all istituzione scolastica casi di particolari allergie e/o patologie. È vietato, altresì, l utilizzo di materiale farmaceutico non di primo soccorso. Art. 10- I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Presidenza. Art. 11-Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Presidenza. I danni provocati vengono risarciti dal responsabile. Qualora questi non venga individuato, gli insegnanti della classe interessata ne discuteranno in C.d.C. con i genitori e il risarcimento sarà effettuato in modo collettivo. Art. 12- I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie nell'ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo. Art. 13- Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione sulle circolari e sugli avvisi. I registri devono essere debitamente compilati in ogni loro parte e rimanere a disposizione del Dirigente scolastico. Art. 14 In caso d infortunio di un alunno l insegnante è tenuto a prestare immediato soccorso, affidando (se il caso lo richiede) momentaneamente la vigilanza della classe ad altro docente o al personale ATA. Dopo i primi interventi di soccorso, il docente è tenuto a segnalare tempestivamente alla Presidenza l infortunio avvenuto, utilizzando l apposito modello. Se l infortunio dovesse verificarsi durante l ultima ora e prima del termine delle attività, il docente, se impossibilitato a segnalare l infortunio in

5 Presidenza, è tenuto ad effettuare la necessaria comunicazione non oltre il giorno successivo (anche se ricade nel giorno libero del docente). Art. 15- L'insegnante ha l obbligo di vigilare sugli alunni durante l orario delle lezioni al fine di prevenire situazioni di rischio causate dalla mancata vigilanza.per i suddetti motivi è fatto divieto ai docenti: incaricare gli alunni di recarsi incustoditi presso gli uffici o altri locali del plesso. In caso di necessità gli alunni saranno affidati al collaboratore scolastico,responsabile del piano, che avrà cura di accompagnarli; disporreche gli alunni siano invitati ad uscire dall aula per motivi di disciplina; permettere agli alunni di allontanarsi per qualunque motivo dal gruppo classe, senza avere avuto cura di affidarli ad altro personale (collaboratori scolastici o altri colleghi). Art. 16 E assolutamente vietato al personale docente e non docente fumare nei locali scolastici e negli spazi esterni. Art. 17 E vietato utilizzare il cellulare durante l orario delle lezioni. Art. 18 E vietato chiamare a scuola per motivi disciplinari, durante le ore di lezione, i genitori degli alunni. Per i suddetti motivi, il docente è tenuto a prendere contattocon le famiglie per comunicare l ora di disponibilità per il colloquio. I genitori possono essere invitati a recarsi tempestivamente a scuola solo per malessere del figlio o per motivi di sicurezza/emergenza. Art. 19- Le comunicazioni agli alunni vanno lette dal docente presente in classe e firmate daldocente stesso sul registro delle comunicazioni. Art. 20- Piano dell'offerta formativa e Piano di valutazione dei rischi sono consultabili e depositati in segreteria; il primo è pubblicato anche sul sito della scuola. Disposizioni riguardanti la vigilanza sugli alunni. Tutte le prescrizioni a seguire costituiscono, prima che un obbligo, una garanzia per l'insegnante che è sempre responsabile per ciò che accade degli alunni affidatigli durante l'orario scolastico; nel caso d incidenti, la mancata osservanza delle stesse può configurarsi nel reato di "culpa in vigilando". 1) Prima ora: l'insegnante deve essere in aula cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni (non è una disposizione interna ma una prescrizione di legge). 2) Ore successive alla prima: l'insegnante deve raggiungere l'aula prima del termine della lezione in corso se è la sua prima ora di servizio, in modo da subentrare immediatamente al collega che lo precede. 3) Cambio d'ora: l'insegnante deve raggiungere la classe quanto prima; nel frattempo la vigilanza è supportatadai collaboratori scolastici presente nel piano. 4) Intervallo: durantel intervallo l insegnante cura la vigilanza della classe: 5) Termine delle lezioni e/o del servizio: al termine delle lezioni l'insegnante deve assistere all'uscita degli alunni. Alla Primaria, in caso di ritardo dei genitori, vigilare per non più di cinque minuti, in caso di ritardo protratto affidare l alunno al collaboratore scolastico. Se l'insegnante ha finito il servizio ed è a conoscenza che il collega subentrante è assente, è tenuto a continuare la sorveglianza sugli alunni finché l'organizzazione scolastica non abbia adottato una soluzione idonea. 6) Durante l'attività didattica: per l'intera durata temporale dell'attività didattica l'insegnante deve permanere in aula; qualora dovesse assentarsi brevemente, per giustificati e non prorogabili motivi, delega la vigilanza momentanea ai collaboratori scolastici.

6 7) Da un locale all'altro: nel caso di spostamenti interni degli allievi da un locale all'altro (es. dall'aula al laboratorio), èindispensabile la vigilanza del docente durante il tragitto (sentenza della Cassazione). Comunicazioni docenti genitori. 1. Nell'orario di servizio settimanale di ogni docente della scuola secondaria di 1 grado è prevista un'ora per i colloqui, su appuntamento, con i genitori. 2. Sono programmati annualmente incontri pomeridiani delle famiglie con gli insegnanti della scuola. Inoltre, qualora se ne ravvisi la necessità, verranno inviate alle famiglie tempestive informazioni scritte relative, secondo i casi, alla frequenza, al profitto, al comportamento dell'alunno. Saranno consegnate alle famiglie le valutazioni quadrimestrali, accompagnatedall eventuale segnalazione scritta degli interventi di recupero che l'alunno deve sostenere.

7 DISPOSIZIONI PER I COLLABORATORI SCOLASTICI Norme di comportamento e doveri dei collaboratori scolastici Art. 1 -I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio farà fede la firma sul registro di presenza del personale. Art. 2-I collaboratori scolastici: a. devono vigilare l'ingresso e l'uscita degli alunni; b. sono facilmente reperibili da parte degli insegnanti, per qualsiasi evenienza; c. collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo; d. comunicano immediatamente al Dirigente Scolastico o ai suoi Collaboratori l'eventuale assenza dell'insegnante dall'aula, per evitare che la classe resti incustodita; e. favoriscono l'integrazione degli alunni portatori di handicap; f. vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali; g. riaccompagnano nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell'intervallo e senza seri motivi, sostano nei corridoi; h. sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell'insegnante; i. impediscono, con le buone maniere, che alunni di altri corsi possano svolgere azioni di disturbo nel corridoio di propria pertinenza, riconducendoli con garbo alle loro classi; j. sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno; k. tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti e accessibili; l. provvedono, al termine delle lezioni, alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti dei servizi e degli spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle aule affidate; m. non si allontanano dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati dal Direttore S.G.A. o dal Dirigente Scolastico; n. invitano tutte le persone estranee che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico a uscire dalla Scuola. A tale proposito si terranno informati sugli orari di ricevimento dei docenti, collocati sempre in ore libere da insegnamento; o. sorvegliano l'uscita delle classi e dai cancelli esterni, prima di dare inizio alle pulizie; p. controllano, prima dell inizio delle attività didattiche, che le aule siano fornite del materiale occorrente per le attività didattiche. Art. 3 -Ove accertino situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Segreteria. Segnalano, sempre in segreteria, l'eventuale rottura di suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla sostituzione. Art. 4-Accolgono il genitore dell'alunno che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata. Il permesso di uscita, firmato dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato, verrà portato dal collaboratore nella classe dell'alunno, dove il docente dell'ora provvederà all annotazione dell'autorizzazione sul registro di classe. Dopodiché l'alunno che ha richiesto di uscire anticipatamente potrà lasciare la scuola. Art. 5 -Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti dovranno controllare, dopo aver fatto le pulizie, quanto segue: a. che tutte le luci siano spente; b. che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi; c. che siano chiuse le porte delle aule, le finestre e le serrande delle aule e della scuola; d. che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine; e. che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola. Art. 6 -E' fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di evacuazione dei locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo.

8 Accesso dei genitori nei locali scolastici Disposizioni generali 1. Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all'inizio delle attività didattiche, fatte salve le esigenze di accoglienza della Scuola dell Infanzia. 2. L'ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio. Gli insegnanti, pertanto, si asterranno dall'intrattenersi con i genitori durante l'attività didattica anche per colloqui individuali riguardanti l'alunno. 3. I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento settimanale. Uso dei laboratori e aule speciali 1. I laboratori e le aule speciali sono assegnati dal Dirigente Scolastico, all'inizio di ogni anno, alla responsabilità di un docente che svolge funzioni di subconsegnatario ed ha il compito di mantenere una lista del materiale disponibile, tenere i registri del laboratorio, curare il calendario d'accesso allo stesso, proporre interventi di manutenzione, ripristino, sostituzione di attrezzature, ecc Il responsabile di laboratorio concorda con i docenti interessati i tempi di utilizzo da parte delle classi e con il Dirigente Scolastico le modalità ed i criteri per l'utilizzo del laboratorio in attività extrascolastiche. 3. In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il responsabile del laboratorio o il docente di turno, sono tenuti ad interrompere le attività, se le condizioni di sicurezza lo richiedono, e a segnalare la situazione tempestivamente in Presidenza per l'immediato ripristino delle condizioni di efficienza, al fine di individuare eventuali responsabili. 4. L'orario di utilizzo di laboratori e aule speciali sarà affisso a cura dei responsabili. 5. Le responsabilità inerenti all'uso dei laboratori e delle aule speciali, sia per quanto riguarda la fase di preparazione delle attività sia per quella di realizzazione delle stesse con gli allievi, competono all'insegnante nei limiti della sua funzione di sorveglianza ed assistenza agli alunni. 6. I laboratori e le aule speciali devono essere lasciate in perfetto ordine. Al fine di un sicuro controllo del materiale, l'insegnante prenderà nota della postazione e degli strumenti assegnati allo studente o al gruppo di studenti. 7. L'insegnante avrà cura, direttamente o grazie all intervento di un collaboratore scolastico, all'inizio ed alla fine di ogni lezione, di verificare l'integrità di ogni singola postazione e di ogni singolo strumento u- tilizzato. L'insegnante, qualora alla fine della lezione dovesse rilevare danni che non erano presenti all'inizio, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico. Biblioteca 1. La biblioteca costituisce uno strumento didattico di primaria importanza per la scuola, essa è accessibile a tutte le componenti della scuola: docenti, studenti, genitori, personale A.T.A. 2. Compito della biblioteca è raccogliere, ordinare, descrivere il materiale librario, documentario, audiovisivo ed informatico appartenente alla scuola e promuoverne l'uso da parte di alunni e docenti. 3. Il Dirigente Scolastico nomina un Responsabile della biblioteca con il compito di sovrintendere al suo funzionamento e verificare periodicamente la consistenza delle dotazioni, i registri per il prestito, l'aggiornamento della schedatura e del catalogo. 4. Alla biblioteca della scuola si accede secondo un calendario settimanale prestabilito e opportunamente pubblicizzato. 5. Il Collegio dei Docenti promuove l'aggiornamento del patrimonio librario, documentario, audiovisivo ed informatico, secondo le esigenze didattiche e culturali dell'istituzione, recependo i suggerimenti specifici espressi dai docenti e dalle altre componenti scolastiche per quanto di loro competenza. 6. Gli studenti, per il tramite dei docenti, possono proporre l'acquisto di materiale librario, audiovisivo e/o informatico. 7. Non possono essere date in prestito opere di consultazione, quali dizionari, enciclopedie, ecc...

9 8. I libri possono essere dati in prestito per un periodo di 30giorni. 9. Il materiale concesso in prestito viene annotato nell'apposito registro elettronico. 10. Chi non restituisce il materiale avuto in prestito sosterrà i costi relativi ai libri o altri materiali smarriti o deteriorati. Utilizzo delle infrastrutture sportive dell'istituto Il Dirigente Scolastico nomina all'inizio dell'anno scolastico uno o più docenti responsabili della palestra che provvederanno alla predisposizione degli orari di utilizzo e di funzionamento in orario curricolare e al coordinamento delle iniziative extracurricolari.

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO REGOLAMENTO D ISTITUTO Art. 1 ENTRATA RITARDI USCITE - ACCESSO a) Gli alunni della scuola dell infanzia potranno entrare dalle ore 7,45 su richiesta motivata della famiglia e con permesso firmato dal Dirigente.

Dettagli

Liceo Scientifico A. Calini

Liceo Scientifico A. Calini Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Liceo Scientifico A. Calini Tel. 030390249 fax 030396105 - C.F. 80049670179 - Cod.Mecc. BSPS01000D REGOLAMENTO DI ISTITUTO (Allegato 3) UTILIZZO

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO ANNI SCOLASTICI 2013/2016 ALUNNI

REGOLAMENTO DI ISTITUTO ANNI SCOLASTICI 2013/2016 ALUNNI Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo di Cellatica Collebeato Viale Risorgimento, 23 25060 Cellatica (BS) Tel: 030.2770188-0302774730 - Fax: 030.2525792 C. F.

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO. Il tempo dell intervallo va trascorso nelle rispettive aule. Non è consentito spostarsi da un piano all altro.

REGOLAMENTO INTERNO. Il tempo dell intervallo va trascorso nelle rispettive aule. Non è consentito spostarsi da un piano all altro. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CALUSCO D ADDA 1 REGOLAMENTO INTERNO Entrata Gli alunni sono tenuti a presentarsi a scuola sia al mattino, sia al pomeriggio almeno cinque

Dettagli

REGOLAMENTO D'ISTITUTO

REGOLAMENTO D'ISTITUTO 5. 6. Istituto Comprensivo di CASELETTE Strada Contessa, 90 10040 Caselette (TO) Istituto Comprensivo tel. 011/9688866 di Caselette fax 011/9687724 Strada Contessa, 90 e-mail: 10040 segreteria@iccaselette.it

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA I S T I T U T O C O M P R E N S I V O VIA GIOLITTI 20022 CASTANO PRIMO (MI) Tel. 0331/880344 Fax 0331/877311 REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA Art. 1 - Frequenza scolastica La frequenza degli alunni è

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE REPUBBLICA DI SAN MARINO

SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE REPUBBLICA DI SAN MARINO SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE REPUBBLICA DI SAN MARINO REGOLAMENTO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ART. 1 NORME DI COMPORTAMENTO OGNI ALUNNO È TENUTO AL MASSIMO RISPETTO DELLE PERSONE E DELL AMBIENTE

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA F.SANTI, 65 ROMA. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELIBERATO DAL CdI DEL 24 SETTEMBRE 2014

REGOLAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA F.SANTI, 65 ROMA. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELIBERATO DAL CdI DEL 24 SETTEMBRE 2014 ISTITUTO VIA F. SANTI 65 Allegato Principi generali 1. Nel rispetto della normativa vigente in materia, il presente regolamento intende disciplinare il funzionamento dei servizi scolastici erogati dalle

Dettagli

Art. 1 Entrata degli alunni 1. Entrata degli alunni 1. Entrata degli alunni

Art. 1 Entrata degli alunni 1. Entrata degli alunni 1. Entrata degli alunni Pag. 1 di 10 Il presente regolamento integra il regolamento d istituto per la parte relativa alla vigilanza e ne diventa parte integrante, a far data dal giorno successivo della approvazione da parte del

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO MINISTERO DELL ISTRUZIONE,DELL UNIVERSITA, DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO SCIENTIFICO STATALE A. LABRIOLA Via Capo Sperone 50 00122 - Roma 065662275 fax 065662340 rmps010004@istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA ELEMENTARE e MEDIA STATALE PISACANE e POERIO. Via Pisacane, 9 20129 Milano Tel. 02.88448870 Fax. 02.

ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA ELEMENTARE e MEDIA STATALE PISACANE e POERIO. Via Pisacane, 9 20129 Milano Tel. 02.88448870 Fax. 02. ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA ELEMENTARE e MEDIA STATALE PISACANE e POERIO Via Pisacane, 9 20129 Milano Tel. 02.88448870 Fax. 02. 88448882 Elementare: Pisacane-Poerio Cod. Mecc. MIEE8B7001D Media: Locatelli-Oriani

Dettagli

REGOLAMENTO D'ISTITUTO Istituto d Istruzione Superiore Giovanni GIORGI

REGOLAMENTO D'ISTITUTO Istituto d Istruzione Superiore Giovanni GIORGI REGOLAMENTO D'ISTITUTO Istituto d Istruzione Superiore Giovanni GIORGI CAPO I : OSSERVAZIONI PRELIMINARI Art.1. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO C.GOVONI Via Vittorio Veneto, 23 44034 COPPARO (FE) REGOLAMENTO DI ISTITUTO

SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO C.GOVONI Via Vittorio Veneto, 23 44034 COPPARO (FE) REGOLAMENTO DI ISTITUTO SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO C.GOVONI Via Vittorio Veneto, 23 44034 COPPARO (FE) REGOLAMENTO DI ISTITUTO IL CONSIGLIO D'ISTITUTO VISTO l'art. l0, comma 3, lettera a) del T.U. 16/4/94, n. 297; VISTI

Dettagli

1. creare nella nostra comunità scolastica un ambiente accogliente sereno ed ordinato;

1. creare nella nostra comunità scolastica un ambiente accogliente sereno ed ordinato; REGOLAMENTO D ISTITUTO (in fase di revisione) Il presente regolamento è stato deliberato dal Consiglio di Istituto ed è vincolante per tutte le componenti scolastiche; contiene le regole perché il complesso

Dettagli

LICEO ARTISTICO STATALE DI TREVISO Anno scolastico 2005-2006

LICEO ARTISTICO STATALE DI TREVISO Anno scolastico 2005-2006 LICEO ARTISTICO STATALE DI TREVISO Anno scolastico 2005-2006 REGOLAMENTO D ISTITUTO La Costituzione repubblicana, lo Statuto delle studentesse e degli studenti e il Regolamento dell autonomia delle Istituzioni

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

REGOLAMENTO DI ISTITUTO REGOLAMENTO DI ISTITUTO Il presente Regolamento è stato adottato dal Consiglio d Istituto, nella seduta del con deliberazione., previo parere favorevole del Collegio dei Docenti, espresso in data., e diventa

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI STUDENTI

REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI STUDENTI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo via Cittadini n. 1-20157 Milano Tel. 02/3575716/8 fax 02/39001523 E mail: paolofrisimi@tin.it - Sito web:www.ipsfrisi.it REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI STUDENTI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

REGOLAMENTO DI ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO C. BASSI Via Giovanni XXIII, 86 Castel Bolognese 48014 RA C.F. 90019100396 Dirigente: 0546-55429 Uffici Amm.vi: 0546-656935 Fax: 0546-50306 Titolo C: Funzionamento generale dell Istituto

Dettagli

ISTITUTO AUTONOMO COMPRENSIVO CALVI RISORTA Via Roma, 6 81042

ISTITUTO AUTONOMO COMPRENSIVO CALVI RISORTA Via Roma, 6 81042 ISTITUTO AUTONOMO COMPRENSIVO CALVI RISORTA Via Roma, 6 81042 Regolamento d'istituto IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO l art. 10, comma 3, lettera a) del T.U. 16/4/94, n. 297; VISTI gli artt. 8 e 9 del DPR

Dettagli

Regolamento per il Personale ATA ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

Regolamento per il Personale ATA ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Chimica, Materiali e Biotecnologie Grafica e Comunicazione Trasporti e Logistica Istituto Tecnico Tecnologico Statale Alessandro Volta Scuol@2.0 Via Assisana, 40/E - loc. Piscille - 06135 Perugia Centralino

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL PERSONALE SERVIZIO DI VIGILANZA DEGLI ALLIEVI SCUOLA PRIMARIA

REGOLAMENTO PER IL PERSONALE SERVIZIO DI VIGILANZA DEGLI ALLIEVI SCUOLA PRIMARIA REGOLAMENTO PER IL PERSONALE SERVIZIO DI VIGILANZA DEGLI ALLIEVI SCUOLA PRIMARIA ENTRATA ED ACCOGLIENZA DEGLI ALLIEVI Il personale docente deve trovarsi sul luogo di lavoro almeno 5 minuti prima dell'orario

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Galileo Ferraris" REGOLAMENTO INTERNO

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Galileo Ferraris REGOLAMENTO INTERNO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Galileo Ferraris" REGOLAMENTO INTERNO Parte I - Alunni ART. 1 FINALITA Il fine della scuola è quello di favorire la formazione e lo sviluppo delle attitudini dei giovani

Dettagli

REGOLAMENTO D'ISTITUTO

REGOLAMENTO D'ISTITUTO IL CONSIGLIO D ISTITUTO REGOLAMENTO D'ISTITUTO VISTO l art. 10, comma 3, lettera a) del T.U. 16/4/94, n. 297; VISTI gli artt. 8 e 9 del DPR 8/3/99, n. 275; VISTO il D.I. 01/02/2001, n. 44; VALUTATA l opportunità

Dettagli

ISTITUTO FILIPPO SMALDONE SALERNO Sede 1 di Via Pio XI, 118

ISTITUTO FILIPPO SMALDONE SALERNO Sede 1 di Via Pio XI, 118 ISTITUTO FILIPPO SMALDONE SALERNO Sede 1 di Via Pio XI, 118 CENTRO DI RIABILITAZIONE PER AUDIOLESI FILIPPO SMALDONE di Salerno di Via Pio XI REGOLAMENTO D ISTITUTO A norma UNI EN ISO 9001:2008 Sede Legale:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTREZZATO. Via G.Marconi, 35-25030 Castrezzato (BS) C.M. BSIC86300C. Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTREZZATO. Via G.Marconi, 35-25030 Castrezzato (BS) C.M. BSIC86300C. Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTREZZATO Via G.Marconi, 35-25030 Castrezzato (BS) C.M. BSIC86300C. Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Regolamento Interno (D.P.R. 275/1999 D.I. 44/2001) approvato

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO del Liceo Classico e Classico Europeo Marco Foscarini in Venezia

REGOLAMENTO D ISTITUTO del Liceo Classico e Classico Europeo Marco Foscarini in Venezia CONVITTO NAZIONALE MARCO FOSCARINI SCUOLE ANNESSE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA 1 gr. ISTRUZIONE 2 gr. CLASSICO ED EUROPEO CANNAREGIO FOND.TA S. CATERINA 4941 4942 30131 VENEZIA tel. 0415221970 fax.0415239698

Dettagli

Regolamento di Istituto

Regolamento di Istituto 1 NORME GENERALI 1. La scuola è centro di promozione culturale teso allo sviluppo del singolo in funzione della sua integrazione sociale. Essa promuove, in collaborazione con le famiglie, il processo educativo

Dettagli

Regolamento sui diritti, doveri e mancanze disciplinari degli studenti

Regolamento sui diritti, doveri e mancanze disciplinari degli studenti Repubblica Italiana Provincia Autonoma di Trento ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO TUENNO Regolamento sui diritti, doveri e mancanze disciplinari degli studenti Modifica

Dettagli

DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LA VITA SCOLASTICA

DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LA VITA SCOLASTICA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE AMBROGIO FUSINIERI VICENZA E- mail: protocollo@itcfusinieri.it - sito web: www.itcfusinieri.eu Via G. D Annunzio, 15-36100 VICENZA Tel. (0444) 563544 - Fax (0444) 962574 DISPOSIZIONI

Dettagli

ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE G. MARCONI Dalmine (Bg) REGOLAMENTO INTERNO D ISTITUTO

ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE G. MARCONI Dalmine (Bg) REGOLAMENTO INTERNO D ISTITUTO Directory/file: Data emissione: 30/06/15 Rev: 1 Ed.: 1 Pag.: 1 di 6 REGOLAMENTO INTERNO D ISTITUTO Capitolo 1 Principi informatori Pag. 1 Capitolo 2 Attività didattica Pag. 2 Capitolo 3 Comportamento nella

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE SALVATORE QUASIMODO Via Volta 25-20013 MAGENTA Tel. 02/9794892 Fax 02/9784834

LICEO CLASSICO STATALE SALVATORE QUASIMODO Via Volta 25-20013 MAGENTA Tel. 02/9794892 Fax 02/9784834 Estratto del Regolamento d Istituto TITOLO VI ALUNNI PREMESSA Lo Statuto degli Studenti, entrato in vigore col DPR 24/06/1998 n.249, introduce importanti garanzie riguardanti la vita all'interno della

Dettagli

VADEMECUM DEL DOCENTE

VADEMECUM DEL DOCENTE Istituto di Istruzione Superiore S. Ceccato P.le Collodi, 1 36075 Montecchio Maggiore (VI) VADEMECUM DEL DOCENTE Assemblee di classe: Sono autorizzate dal Dirigente Scolastico compilando l apposita modulistica

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO REGOLAMENTO D ISTITUTO D.P.R. 249/98 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 IL PRESENTE REGOLAMENTO RISPONDE ALLE FINALITÀ PREVISTE NEL P.O.F., DI CUI È PARTE INTEGRANTE, E INDIVIDUA ALCUNE ESSENZIALI NORME DI COMPORTAMENTO

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Paolo Ruffini Via del Poggio,30-01018 Valentano (VT) 0761/422558 e-mail vtic80100@istruzione.it

Istituto Comprensivo Statale Paolo Ruffini Via del Poggio,30-01018 Valentano (VT) 0761/422558 e-mail vtic80100@istruzione.it MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Comprensivo Statale Paolo Ruffini Via del Poggio,30-01018 Valentano (VT) 0761/422558 e-mail

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto d Istruzione Superiore GAETANO DE SANCTIS 00189 Roma Via Cassia, 931 0630360402 0630361171

Dettagli

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DI ISTITUTO

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DI ISTITUTO ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DI ISTITUTO Art.17 Visite e viaggi di istruzione Le visite d istruzione e le uscite didattiche costituiscono una parte integrante della programmazione didattico - educativa in

Dettagli

Istituto Comprensivo Luigi Valli di Narni Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado Centro Territoriale Permanente E.D.A.

Istituto Comprensivo Luigi Valli di Narni Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado Centro Territoriale Permanente E.D.A. 1 Indice Premessa...3 Tipologia degli interventi...3 Iscrizioni...3 Accoglienza...4 Ore di ricevimento...4 Costi a carico dell'utenza...4 Frequenza delle lezioni...4 Certificazioni rilasciate...4 Smarrimenti

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO REGOLAMENTO D ISTITUTO VITA QUOTIDIANA A SCUOLA Lo Statuto degli Studenti definisce i diritti e i doveri degli studenti per garantire una serena convivenza scolastica. Il presente regolamento elaborato

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

REGOLAMENTO DI ISTITUTO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Statale Giovanni Pascoli Via Rasori n.19-20145 Milano Telefono 02 433402 02 435787 - Fax 02 468839 Codice Meccanografico:

Dettagli

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O. MARIA GRAZIA CUTULI Centro Territoriale Permanente

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O. MARIA GRAZIA CUTULI Centro Territoriale Permanente I S T I T U T O C O M P R E N S I V O MARIA GRAZIA CUTULI Centro Territoriale Permanente Via Boccioni, 1-88900 - CROTONE (KR) Cod. KRIC81000G- Cod. Fiscale 91021350797 Regolament nto D Istitut tuto Anno

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 12. Prot. n. 4643/A32 Bologna, 17.09.2012

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 12. Prot. n. 4643/A32 Bologna, 17.09.2012 Prot. n. 4643/A32 Bologna, 17.09.2012 -A tutto il personale dell'i.c. Loro sedi -All albo informatico Oggetto: norme di funzionamento generale Con la presente circolare si evidenziano le norme di funzionamento

Dettagli

ADEMPIMENTI CONNESSI ALLO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA

ADEMPIMENTI CONNESSI ALLO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo di Belgioioso Via F.lli Cervi, 4 27011 Belgioioso : 0382969143 : 0382960367 Uffici: pvic814003@istruzione.it sms.adanegri.belg@libero.it

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DI SORVEGLIANZA SUGLI ALUNNI

REGOLAMENTO INTERNO DI SORVEGLIANZA SUGLI ALUNNI ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO D. ALIGHIERI DI NOCERA UMBRA Scuola Primaria FULVIO SBARRETTI Casebasse ANNO SCOLASTICO 2013 2014 REGOLAMENTO INTERNO DI SORVEGLIANZA SUGLI ALUNNI Indice 1) Durante lo svolgimento

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAGENTA

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAGENTA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAGENTA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAGENTA ISO 9001/2000 Certificato n 9175.ISDM Sedi associate I.P.S.I.A."LEONARDO DA VINCI" Via Novara, 113 20013 MAGENTA (MI) tel.

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

REGOLAMENTO DI ISTITUTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO O. BERNACCHIA - M. BRIGIDA TERMOLI REGOLAMENTO DI ISTITUTO Approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 02.12.2014 *** ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 INDICE TITOLO

Dettagli

ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO SOMMINISTRATO ALLE FAMIGLIE

ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO SOMMINISTRATO ALLE FAMIGLIE ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO SOMMINISTRATO ALLE FAMIGLIE a comunicazione con le famiglie totale risposte schede 1 ruolo del tutor 49 60 63 19 172 191 2 il sito internet della scuola 37 83 54 17 174 191

Dettagli

PROTOCOLLO SICUREZZA

PROTOCOLLO SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO DI FIESSO UMBERTIANO 45024 FIESSO UMBERTIANO (Rovigo) Via Verdi, 194 e 0425/754205 Cod. Fisc. 93019630297 Cod. Scuola ROIC810005 Sito: icfiessoumbertiano.it PROTOCOLLO SICUREZZA Allegato

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA STATALE S.G. BOSCO CAMPOBELLO DI LICATA REGOLAMENTO INTERNO A.S. 2012/2013

DIREZIONE DIDATTICA STATALE S.G. BOSCO CAMPOBELLO DI LICATA REGOLAMENTO INTERNO A.S. 2012/2013 DIREZIONE DIDATTICA STATALE S.G. BOSCO CAMPOBELLO DI LICATA REGOLAMENTO INTERNO A.S. 2012/2013 Il presente regolamento si ispira alla seguente visione della scuola: La scuola è una comunità di dialogo,

Dettagli

REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI INFORMATICA E DELLE ATTREZZATURE. Adempimenti preliminari ART. 1

REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI INFORMATICA E DELLE ATTREZZATURE. Adempimenti preliminari ART. 1 Istituto d Istruzione Superiore A. Oriani L. Tandoi Via S. Faustina Kowalska, 1 70033 CORATO (BA) ITALIA Codice M.I.U.R.: BAIS054008 C.F.: 93437770725 - Tel: 0808721047 Fax: 0808722199 Sito web: www.orianitandoi.gov.it

Dettagli

Art.22. Premesse. Art.23. Criteri generali. Art.24. Assegnazione ai plessi

Art.22. Premesse. Art.23. Criteri generali. Art.24. Assegnazione ai plessi Capo 3. Funzionamento delle scuole Art.22. Premesse a) Il processo di realizzazione dell autonomia deve essere inteso come l acquisizione graduale, da parte di tutti i plessi dell Istituto, di responsabilità

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Istruzione Superiore VIA DEI PAPARESCHI Liceo Scientifico Scienze Applicate Liceo Linguistico

Dettagli

LICEO STATALE MARTIN LUTHER KING

LICEO STATALE MARTIN LUTHER KING LICEO STATALE MARTIN LUTHER KING E-mail agpm02000q@istruzione.it - sito web www.mlking.gov.it Viale Pietro Nenni, 136 - FAVARA (AG) Tel./fax 0922 32516 *************************************************************************

Dettagli

ITCG ArgentiA REGOLE DI COMPORTAMENTO

ITCG ArgentiA REGOLE DI COMPORTAMENTO 1) ORARIO DI LEZIONE ITCG ArgentiA REGOLE DI COMPORTAMENTO Questo è l orario delle attività didattiche fin qui seguito, fatte salve eventuali nuove disposizioni. Orario Primo Quadrimestre Secondo Quadrimestre

Dettagli

Regolamento di Istituto

Regolamento di Istituto Istituto di Istruzione Superiore Statale Antonio Pesenti Cascina Liceo Linguistico - Liceo Scientifico Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Liceo Scientifico Sportivo - Istituto Tecnico Economico

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci - Ripamonti via Belvedere, 18 22100 Como - tel. 031 520745 - fax 031 507194 sito web: http://www.ripamonticomo.it

Dettagli

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 1 PREMESSA Il presente regolamento, ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 (Statuto delle studentesse e degli studenti)

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO Anno scolastico 2012/2013

REGOLAMENTO D ISTITUTO Anno scolastico 2012/2013 REGOLAMENTO D ISTITUTO Anno scolastico 2012/2013 Orario delle lezioni Articolazione dell orario dell attività didattica Inizio Ingresso alunni Ore 07,55 Prima ora Ore 08,00 Seconda ora Ore 09,00 Terza

Dettagli

Prot. n. 4696/A1/A2 Zelo Buon Persico, 30.11.2011

Prot. n. 4696/A1/A2 Zelo Buon Persico, 30.11.2011 ISTITUTO COMPRENSIVO di ZELO BUON PERSICO via f.lli Cervi, 1-26839 Zelo Buon Persico (Lodi) - tel. fax 02 / 90659917 indirizzo internet www.iczelobp.it - e mail ic.zelobp@tiscali.it Prot. n. 4696/A1/A2

Dettagli

CONSIGLIO DI ISTITUTO VERBALE DELLA RIUNIONE N. 3 ANNO SCOLASTICO 2014-2015

CONSIGLIO DI ISTITUTO VERBALE DELLA RIUNIONE N. 3 ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CONSIGLIO DI ISTITUTO VERBALE DELLA RIUNIONE N. 3 ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Il giorno ventidue (22) del mese di dicembre dell anno duemilaquattordici (2014) alle ore 15.00, convocato con lettera prot.

Dettagli

REGOLAMENTO di DISCIPLINA

REGOLAMENTO di DISCIPLINA REGOLAMENTO di DISCIPLINA Alunni di Scuola Primaria protocollato atti scuola 369/B19_ 23 settembre 2013 Presidenza - plesso Troisi, via Gianturco 75 TELEFAX - 0815743460 Direzione Amministrativa ed uffici

Dettagli

COLLABORATORI SCOLASTICI

COLLABORATORI SCOLASTICI COLLABORATORI SCOLASTICI La vita della scuola si esplica attraverso la responsabile collaborazione tra tutte le componenti nell esercizio delle rispettive competenze. Stili di comportamento improntati

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore Statale Caterina da Siena per la Grafica ed il Sistema Moda Corsi Professionali Regionali di Grafica e Moda

Istituto di Istruzione Superiore Statale Caterina da Siena per la Grafica ed il Sistema Moda Corsi Professionali Regionali di Grafica e Moda REGOLAMENTO DI ISTITUTO INDICE ART. 1 FINALITA ART. 2 TEMPI 1. Orario di ingresso 2. Ritardi 3. Uscite anticipate 4. Uscite temporanee dall aula 5. Variazioni orario giornaliero 6. Assenze alunni ART.

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado M.E.Lepido. Presenza dei genitori a scuola anno scolastico 2014-2015

Scuola Secondaria di Primo Grado M.E.Lepido. Presenza dei genitori a scuola anno scolastico 2014-2015 ISTITUTO COMPRENSIVO "MARCO EMILIO LEPIDO" Via Premuda 34 - REGGIO EMILIA Tel. e Fax. 0522/301282-0522/300221 E-mail: segretlep@tin.it (segreteria) - Sito internet: www.iclepido.gov.it Scuola Secondaria

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Michelangelo Buonarroti

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Michelangelo Buonarroti ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Michelangelo Buonarroti Via Velio Spano, 7 09036 Guspini (VS) Cod. fiscale 82002450920 Cod. Min. CAIS009007 E-Mail: buonarroti@tiscali.it - Web:http://www.buonarrotiguspini.it

Dettagli

Regolamento d Istituto (Adottato dal Consiglio d Istituto in data 25/03/2011)

Regolamento d Istituto (Adottato dal Consiglio d Istituto in data 25/03/2011) ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO SCIENTIFICO IST. TEC. PER GEOMETRI - IST. TEC. INDUSTRIALE G.B. VACCARINI Via Orchidea, 9 95123 CATANIA Tel. 095/439120 Fax: 095/439121 E-mail: ctis01700v@istruzione.it

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Daniela Settesoldi

Istituto Comprensivo Statale Daniela Settesoldi Istituto Comprensivo Statale Daniela Settesoldi Via del Capannone, 19-56019 Vecchiano (PI) 050/868444 piic811002@istruzione.it fax 050/864393 C.F.93044960503 REGOLAMENTO SCUOLA SECONDARIA Orario Art. 1

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO Anno Scolastico 2014/2015 INDICE

REGOLAMENTO D ISTITUTO Anno Scolastico 2014/2015 INDICE REGOLAMENTO D ISTITUTO Anno Scolastico 2014/2015 INDICE Capitolo 1 Studenti e studentesse Art. 1 Doveri Art. 2 Diritti Art. 3 Assemblea d Istituto Art. 4 Assemblea di classe Capitolo 2 Docenti Capitolo

Dettagli

REGOLAMENTO D'ISTITUTO

REGOLAMENTO D'ISTITUTO REGOLAMENTO D'ISTITUTO Il presente Regolamento è stato adottato dal Consiglio d'istituto, nella seduta del 16 ottobre 2014 con deliberazione n. 3, previo parere favorevole del Collegio dei Docenti, espresso

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI VALLI Infanzia, primaria e Secondaria di Primo Grado Centro Territoriale Permanente E.D.A.

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI VALLI Infanzia, primaria e Secondaria di Primo Grado Centro Territoriale Permanente E.D.A. Allegato n. 1 Scuola Secondaria I grado D.P.R. 249 del 24 giugno 1998 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria D.M. n.16 del 5/02/2007 Linee di indirizzo

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

REGOLAMENTO DI ISTITUTO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA e DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G.PASCOLI VIA OVIDIO, 25 -C.A.P. 81031 - AVERSA (CE)--TEL/FAX 081/5038017-081/8154889

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Erchie (BR)

Istituto Comprensivo Statale Erchie (BR) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la PUGLIA Istituto Comprensivo Statale Erchie (BR) Registered Examination Centre n. 10031 Il CONSIGLIO D'ISTITUTO

Dettagli

DIRITTI E DOVERI DEGLI ALUNNI

DIRITTI E DOVERI DEGLI ALUNNI Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO F. MONTANARI 41037 MIRANDOLA (MO) MOMM15100B - MOCT707008 Via Dorando Pietri, 4 - C.F. 82001520368 Tel. Dirigente

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. G. BRAVI

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. G. BRAVI Istituto Comprensivo di Cologno al Serio Via Rosmini, 12 24055 COLOGNO AL SERIO Tel. fax 0354872415-035896031 e-mail ministeriale: bgic89900p@istruzione.it http://www.iccolognoalserio.gov.it/ SCUOLA SECONDARIA

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

REGOLAMENTO DI ISTITUTO REGOLAMENTO DI ISTITUTO (delibera del Consiglio di Istituto n 4 del 27 mag gio 2009 e n 5 del 30 giugno 2009) 1 PRINCIPI FONDAMENTALI Art.1 - Garanzie 2 GLI ORGANI COLLEGIALI Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 -

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO RINNOVATA PIZZIGONI REGOLAMENTO DELLE SCUOLE PRIMARIE

ISTITUTO COMPRENSIVO RINNOVATA PIZZIGONI REGOLAMENTO DELLE SCUOLE PRIMARIE ISTITUTO COMPRENSIVO RINNOVATA PIZZIGONI REGOLAMENTO DELLE SCUOLE PRIMARIE ORARIO DELLE LEZIONI 1. Le classi dei due plessi della Primaria sono organizzate a tempo pieno modularizzato atipico per 40 ore

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

LICEO STATALE ARCHITA REGOLAMENTO DI ISTITUTO

LICEO STATALE ARCHITA REGOLAMENTO DI ISTITUTO LICEO STATALE ARCHITA REGOLAMENTO DI ISTITUTO Il presente regolamento ha come scopo la realizzazione della fondamentale funzione educativa della scuola, basata sui principi di uguaglianza, di centralità

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.C. GIOVANNI PAOLO II Viale A. Ruspoli, 80 C.F.97197210582 C.M. RMIC841006 Tel. 06/45554724 Fax: 06/52319357

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO Liceo Scientifico Luigi Siciliani Catanzaro REGOLAMENTO D ISTITUTO Anno Scolastico 2012/2013 Sede: Via Alessandro Turco, 7 Tel. 0961.745.131 Sede: Piazza Matteotti Palazzo Petrucci tel.0961-709578-fax

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER IL TURISMO Antonio BORDONI DI PAVIA REGOLAMENTO D ISTITUTO INDICE Premessa Art. 01 : Norme generali di comportamento all interno dell istituto Art. 02 : Diritti

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO REGOLAMENTO D ISTITUTO 1. La scuola è il luogo dove si deve realizzare l'armoniosa crescita della personalità a livello personale culturale e sociale: a tal fine è indispensabile che esista il più assoluto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO PERFUGAS

ISTITUTO COMPRENSIVO PERFUGAS ISTITUTO COMPRENSIVO Via Lamarmora snc Tel.:079 564042 - Fax: 079.563082 - C.F. 91021990907 http://www.icperfugas.it - E-Mail: icperfugas@tiscali.it - ssmm037001@istruzione.it PERFUGAS A.S. 2014/15 1 REGOLAMENTO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LEVANTO - Regolamento d Istituto. Revisione n.3.4

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LEVANTO - Regolamento d Istituto. Revisione n.3.4 ISTITUTO COMPRENSIVO DI LEVANTO - Aggiornato al 14 Dicembre 2010 Pagina 1 di 66 ISTITUTO COMPRENSIVO DI LEVANTO - IL CONSIGLIO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI LEVANTO VISTO l'art. 10,comma 3,lettera a) del

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO. e successive integrazioni (delibera n. 3 del CdI del 20/09/2013 e n. 3 del CdI del 16/09/2014)

REGOLAMENTO DI ISTITUTO. e successive integrazioni (delibera n. 3 del CdI del 20/09/2013 e n. 3 del CdI del 16/09/2014) MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Dante Alighieri Via Madonna della Libera, 44 SCUOLA SECONDARIA I GRADO don Antonio Spalatro Via Verdi 71019 - VIESTE C.F. 92022000712 C.M. FGMM13700L

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO Del. Consiglio Istituto N. 6 del 6/11/12 PREMESSA

REGOLAMENTO D ISTITUTO Del. Consiglio Istituto N. 6 del 6/11/12 PREMESSA ISTITUTO TECNICO ECONOMICO F. SCARPELLINI Via Ciro Menotti n. 11-06034 - F O L I G N O Indirizzi: AMM.NE FINANZA E MARKETING SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI TURISMO IGEA MERCURIO - ITER - SIRIO (SERALE)

Dettagli

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. CARDANO

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. CARDANO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. CARDANO Via Natta, 11 20151 MILANO C.F. 80122590151 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. CARDANO Il presente regolamento di Disciplina è stato

Dettagli

Padova, 22.09.2012. Agli alunni dell Istituto. Ai genitori degli alunni. Ai docenti dell Istituto. Al personale ATA dell Istituto

Padova, 22.09.2012. Agli alunni dell Istituto. Ai genitori degli alunni. Ai docenti dell Istituto. Al personale ATA dell Istituto ISTITUTO MAGISTRALE STATALE AMEDEO DI SAVOIA DUCA D AOSTA LICEO SCIENZE UMANE LICEO SCIENZE UMANE(Ec/S o c ) LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI Via del Santo, n. 57-35123 PADOVA tel.

Dettagli

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o di M o n t e c o m p a t r i

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o di M o n t e c o m p a t r i M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a R i c e r c a I s t i t u t o C o m p r e n s i v o di M o n t e c o m p a t r i P a o l o B o r s e l l i n o Via

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI STUDENTI

REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI STUDENTI REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI STUDENTI Deliberato dal Consiglio d Istituto in data 7 OTTOBRE 2014 PREMESSO CHE: la Scuola ha l obbligo della sorveglianza degli allievi per tutto il tempo in cui gli

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO D ISTITUTO Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO BRIATICO Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di 1 grado Via Cocca Briatico Tel. 0963/391371 C.F.96012550792 - Cod. Mecc.VVIC823009

Dettagli

SICUREZZA DELL ISTITUTO E RELATIVE DISPOSIZIONI (ESTRATTO)

SICUREZZA DELL ISTITUTO E RELATIVE DISPOSIZIONI (ESTRATTO) SICUREZZA DELL ISTITUTO E RELATIVE DISPOSIZIONI (ESTRATTO) SCOPO DELL AZIONE DEL GRUPPO ADDETTO ALLA SICUREZZA Lo scopo dell azione delle Figure Sensibili addette alla Sicurezza è l individuazione e la

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO 2014/2015

REGOLAMENTO DI ISTITUTO 2014/2015 REGOLAMENTO DI ISTITUTO 2014/2015 Sommario PRINCIPI FONDAMENTALI... 3 ALUNNI... 4 Articolo 1 - INGRESSO E ACCOGLIENZA... 4 Articolo 2 - COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA... 4 Articolo 3 - RITARDI - ASSENZE...

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE

LICEO SCIENTIFICO STATALE Bari, 16.09.2015 CIRCOLARE N 19 Al Personale Docente e A.T.A. Al DSGA Agli Alunni e Genitori All Albo Oggetto: Direttiva vigilanza e sicurezza. Disposizioni organizzative sulla vigilanza degli alunni Loro

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO dell ISTITUTO ONNICOMPRENSIVO ai sensi del Decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297 articolo 10 comma 3 lettere a ed e

REGOLAMENTO INTERNO dell ISTITUTO ONNICOMPRENSIVO ai sensi del Decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297 articolo 10 comma 3 lettere a ed e Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Istituto Onnicomprensivo annesso al Convitto Nazionale C. Colombo Scuola primaria - scuole secondarie di I grado liceo scientifico Sede (uffici e scuole):

Dettagli

Obiettivi formativi del documento

Obiettivi formativi del documento DIREZIONE DIDATTICA STATALE S.S. GIOVANNI PAOLO II SAN MARZANO SUL SARNO (SA) Piazza Amendola-84010-Tel. 081/955291- Fax: 081/5189080 C.F. 80047350659 Codice Meccanografico SAEE152003 Sito: www.ddsanmarzano.gov.it

Dettagli

REGOLAMENTO DELL'ISTITUTO

REGOLAMENTO DELL'ISTITUTO Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento dell'istruzione ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 Piazza Verdi, 27 19121 La Spezia Tel. 0187 770821 - Fax 0187 753963 email SPIC81600T@istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 7 LATINA

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 7 LATINA Via Bachelet n. 5-04100 LATINA - Tel. 0773/620905 - fax 0773/629059- ltic846006@istruzione.it SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MANCANZE DISCIPLINARI E CORRISPONDENTI SANZIONI Mancanze disciplinari Doveri

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO

ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO Anni scolastici 2010/2011-2011/2012 2012/2013 Approvato con delibera n. 17 del Consiglio di Istituto del 23/11/2010 ( Validità triennale ) In considerazione del

Dettagli

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI (appendice del Regolamento d Istituto)

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI (appendice del Regolamento d Istituto) SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SEC I GRADO di Melara S. Pertini C. Collodi F. Rismondo Direzione e Segreteria C.F. 8002186032 Via Forlanini 32, 34139 Trieste Tel. 040-912882 / Fax 040-9148004

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE MARIA IMMACOLATA PIAZZA EUROPA, 37 71013 SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) TEL.0882/456019 FAX 0882/451689 Cod. mecc.

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE MARIA IMMACOLATA PIAZZA EUROPA, 37 71013 SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) TEL.0882/456019 FAX 0882/451689 Cod. mecc. ISTITUTO MAGISTRALE STATALE MARIA IMMACOLATA PIAZZA EUROPA, 37 71013 SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) TEL.0882/456019 FAX 0882/451689 Cod. mecc. FGPM05000Q COD. Fisc. 83002000715 E-mail: fgpm05000q@istruzione.it

Dettagli