PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA 2007 2013"

Transcript

1 Visti ed approvazioni TIRRENO ECOSVILUPPO 2000 Società consortile a.r.l. PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA PON Sicurezza per lo sviluppo - Obiettivo operativo 1.1 SOCIETÀ CONSORTILE A.R.L. Progetto per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza territoriale dei comuni di Monforte San Giorgio, Torregrotta, Valdina, Venetico, Spadafora e Rometta.. LITORALE SICURO ELABORATI Tav. 10 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PROGETTISTA, e D.L. Arch. Giuseppe Cotruzzolà Torregrotta TIRRENO ECOSVILUPPO 2000 Società consortile a.r.l.

2 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Codice Identificativo Gara (CIG): F7 Capitolo 1 - CONDIZIONI GENERALI D APPALTO Art. 1. Stazione Appaltante Consorzio TIRRENO ECOSVILUPPO 2000 Società consortile a.r.l., avente sede in Piazza V. Emanuele Municipio Spadafora (ME) - C.F. e P.I Sede Amministrativa: Via Nino Scandurra, Venetico Marina (ME) Tel. 090/ Fax 090/ Il presente Capitolato Speciale d appalto fa riferimento al progetto Litorale Sicuro e disciplina l appalto per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza e della rete a supporto, comprensivi di gestione, assistenza e manutenzione. Art. 2. Finalità ed Oggetto dell Appalto Tirreno Ecosviluppo 2000 è una società consortile costituita da 15 Comuni del messinese precisamente dai comuni di Condrò, Gualtieri Sicaminò, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, Roccavaldina, Rometta, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Saponara, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena. Il presente CSA si riferisce ad un gruppo dei su menzionati comuni, ovvero: Monforte San Giorgio, Rometta, Spadafora, Torregrotta, Valdina e Venetico. La selezione è stata effettuata principalmente sulla base della posizione geografica degli stessi, infatti i 6 comuni sono posti sulla stessa fascia del litorale Tirrenico e sono assimilabili ad un unica entità come di fatto vengono percepite nel quotidiano, oltre alla fattibilità tecnica dell impianto da realizzarsi. La presente proposta progettuale ricade interamente nella fascia costiera dei 6 comuni, area densamente popolata, e più precisamente nelle porzioni di territorio comunale, compresa tra il mare e il tracciato ferroviario posto a sud, che costituisce una direttrice visiva e una cesura del territorio. Si segnala la presenza di un lungomare molto frequentato esteso per quasi tutti i comuni; essendo un unica entità, costituisce criterio di scelta dei 6 comuni. Su questo lungomare insistono anche numerosissime attività turistiche ricettive. La disposizione delle telecamere, nel senso di aree servite, è prevista in particolar modo proprio nel lungomare di cui sopra, comprese le piazze e gli slarghi prospicienti. Pag. 2

3 Tutti i comuni selezionati hanno un altra nodale caratteristica che li unisce, la distribuzione dei flussi turistici nell'anno che si concentra principalmente nei mesi estivi che, oltre a portare benefici noti a tutti, è causa di disfunzioni organizzative e notevole aumento della micro-criminalità. Tale problematica è alla base di un crescente fabbisogno di sicurezza e legalità, specie per i reati contro cui è possibile sfruttare il primo dei grandi vantaggi della videosorveglianza e cioè l'azione deterrente che scoraggia eventuali malintenzionati dal commettere azioni criminali. Il recente sviluppo del settore della videosorveglianza risponde alle necessità di sicurezza contrastando efficacemente i fenomeni di criminalità, inciviltà, disordine urbano, etc. a favore della diffusione della legalità per mezzo del controllo del territorio. Si rileva inoltre, che il territorio in oggetto è interessato frequentemente da fatti delinquenziali, quali atti incendiari e intimidatori in danno di autovetture, attività commerciali talvolta imputabili ad azioni a carattere estorsivo, espressione, questa, di una criminalità organizzata presente che mira, fra l altro, a condizionare le attività economico e produttive locali, oltre allo spaccio di sostanze stupefacenti, in crescita costante. Fatti del 2012, riportati dalle cronache locali, fanno registrare un aumento delle azioni criminali (sparatorie, estorsioni, aggressioni, spaccio, etc. ) che sono inequivocabilmente imputabili alla criminalità organizzata che asfissia un territorio ampio ed il cui centro d azione è costituito proprio dai Comuni fruitori di questa iniziativa progettuale. In definitiva è possibile rilevare, l escalation di episodi criminali, che con una certa frequenza interessano una zona ben individuabile del territorio, una zona che si poteva fino a tempo addietro definire a basso rischio, una zona in costante sviluppo, a forte vocazione turistica ed imprenditoriale, da cui scaturisce una forte esigenza di legalità e di controllo del territorio. Pur riconoscendo il lavoro di controllo sul territorio svolto dalle Forze dell Ordine, con la loro quotidiana attività, il Consorzio, con la presente proposta progettuale, intende contribuire al completamento di tale attività dando un supporto tecnologico alle eventuali indagini e ponendosi anche come deterrente contro la criminalità, per continuare in tal modo a garantire il sereno e sicuro sviluppo economico del territorio interessato. Le aree che si intende videosorvegliare sono urbane e di pubblica utilità, nel dettaglio: Comune di Monforte San Giorgio (Fraz. Marina) 4 Aree - Piazza Cicciolo, Piazza Sturzo, Piazza Gemelli, Piazza G. Fronte (lungomare) Comune di Torregrotta (Fraz. Scala) 1 Area - Lungomare comprensivo di Piazza Sfameni e Corso Sicilia e Piazzetta di via Eduardo De Filippo Comune di Valdina (Fraz. Fondachello) 2 Aree Lungomare con zona campi da tennis, Piazza delle Palme e la Piazza antistante la Chiesa Parrocchiale. Comune di Venetico 1 Area - Lungomare e aree connesse. Comune di Spadafora 1 Area - Lungomare e aree connesse. Comune di Rometta 1 Area - Lungomare e aree connesse. La sala Operativa dovrà essere realizzata presso i locali della Polizia Municipale del Comune di Monforte San Giorgio Fraz. Marina. Pag. 3

4 Il Sistema di videosorveglianza dovrà essere composto dalle postazioni di videocontrollo e dalla sala operativa deputata alla gestione. Le telecamere sono in numero di 78, di cui n 72 fisse e n 6 ptz dome. La sala operativa dovrà essere composta di - N. 1 piattaforma HW/SW per la gestione e controllo delle telecamere e dei flussi video - N. 2 postazioni operatore deputate alle mansioni operative di routine. La rete di telecomunicazioni dovrà garantire soluzione di continuità e di longevità sia a livello amministrativo che tecnico ed altresì un elevato grado di scalabilità e di copertura del territorio. La rete dovrà essere composta di due sottosistemi: - N. 1 backbone di trasporto, ovvero la dorsale che trasporterà i flussi video aggregati e li consegnerà alla sala operativa - N.1 rete di accesso, ovvero la rete di collegamenti che consegneranno i flussi delle singole telecamere al nodo più prossimo del backbone. Oltre alla realizzazione chiavi in mano, si richiede la fornitura dei servizi di gestione operativa e funzionale dell intero Sistema per la durata di N 1 anno a decorrere dalla data del collaudo dell intero sistema. La fornitura di servizi di gestione operativa e funzionale dovrà comprendere: servizi di Gestione operativa dell intero Sistema (rete, videosorveglianza) servizi di Assistenza e Manutenzione dell intero Sistema; servizi di Addestramento e trasferimento delle competenze. La realizzazione del Sistema dovrà essere eseguita secondo la formula chiavi in mano, ossia comprensiva anche delle componenti eventualmente non esplicitate, ma necessarie al soddisfacimento di tutti i requisiti dell appalto stesso, nonché di tutte le autorizzazioni previste dalla vigente normativa. Art. 3. Importo Complessivo Importo a base d asta dell appalto L' importo complessivo dell intervento è pari a ,20 oltre iva 21 % di cui: Lavori a base d asta ,88 Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d asta 4.014,32 L importo si intende comprensivo di tutti gli elementi opzionali, nulla escluso. Art. 4. Durata del servizio La fornitura dei servizi di Gestione Operativa e Funzionale dell intero Sistema, nonché di assistenza e manutenzione - avrà una durata pari a N 1 anni, con decorrenza dalla data di collaudo positivo. Pag. 4

5 Il numero di anni offerti dai soggetti partecipanti, eccedenti la richiesta, saranno oggetto di valutazione da parte della commissione giudicatrice. Alla scadere il servizio potrà essere prorogato ad esclusiva ed insindacabile volontà della Stazione Appaltante, nelle more della definizione della nuova concessione, con una comunicazione scritta almeno sei mesi prima della data effettiva di scadenza del contratto di appalto. Art. 5. Sopralluoghi Prima della presentazione dell'offerta, la ditte partecipanti dovranno effettuare, pena l esclusione dalla gara, i sopralluoghi conoscitivi su: 1) Tutte le location individuate per accogliere le nuove postazioni di videosorveglianza e la sala operativa. 2) Tutte le location, messe a disposizione dalla coalizione dei comuni, atte ad accogliere i nodi del backbone di trasporto al fine di inserire nell offerta una relazione tecnica dettagliata delle location utilizzate e degli apparati installati. I soggetti partecipanti disporranno di un documento di sopralluogo - in allegato al presente CSA - da esibire durante i sopralluoghi per ricevere il supporto necessario durante le visite ispettive alle postazioni di videosorveglianza, ed avere l autorizzazione ad accedere ai locali della sala operativa, ed alle location indicate per l installazione delle telecamere e dei nodi della rete. I soggetti abilitati ad effettuare il sopralluogo per conto delle imprese concorrenti sono il titolare, il legale rappresentate, o il direttore tecnico. E facoltà dei concorrenti delegare, con semplice lettera accompagnata dal documento d identità del soggetto delegante, altre figure purché in relazione stabile con l impresa delegante; si chiarisce che per relazione stabile non debba intendersi esclusivamente un rapporto di lavoro continuativo ed indeterminato ma può bastare anche un rapporto contrattuale di tipo libero professionale, o una delle tipologie contrattuali previste dalla vigente normativa in materia di rapporti di lavoro a tempo determinato. E altresì possibile incaricare un soggetto all uopo individuato, non rientrante nelle ipotesi sopra riportate, solo se munito di apposita procura notarile, rimanendo così esclusa nella fattispecie la semplice delega. In ipotesi di costituendo raggruppamento i sopralluoghi, a pena di esclusione, dovranno essere eseguiti da ciascuna impresa raggruppata. In ipotesi di raggruppamento costituito il sopralluogo può essere effettuato solo dall impresa capogruppo/mandataria. I documenti di sopralluogo, dovranno, pena esclusione, essere firmati dai responsabili individuati dalla stazione appaltante. Capitolo 2 - DESCRIZIONE DELLE FORNITURE E DEI SERVIZI RICHIESTI Di seguito sono dettagliati gli elementi oggetto del capitolato, sia per il sistema di videosorveglianza che per la rete a supporto, con delucidazioni sulle specifiche tecniche minime che soddisfino le esigenze di questa Stazione. Pag. 5

6 Le informazioni progettuali indicate di seguito non hanno effetto vincolante se non nel rispetto dei requisiti minimi richiesti e nel risultato atteso. I soggetti partecipanti dovranno presentare un offerta che avrà come parte integrante una relazione tecnica dettagliata sulle tecnologie utilizzate, le modalità di realizzazione e di gestione. La tavola 02 individuazione aree da videosorvegliare, da considerarsi parte integrante del presente CSA, fornisce la planimetria delle aree interessate soggette a controllo video e le location a disposizione per i nodi della rete. Art. 6. Sistema di videosorveglianza Il sistema richiesto dovrà essere composto dalle postazioni di videosorveglianza e dalla centrale operativa volta alla gestione, visione e registrazione dei flussi video Postazioni di videosorveglianza Le quantità e la tipologia di postazioni richieste è così composta: - N 72 telecamere IP ad inquadratura fissa con approvvigionamento energetico tradizionale. - N 6 telecamere IP di tipo PTZ Dome con approvvigionamento energetico tradizionale. Le ditte partecipanti, nella formulazione dell offerta tecnica-economica, dovranno tener conto del richiesto funzionamento h24 delle telecamere ovvero, qualora l approvvigionamento energetico sia discontinuo ad es. pali dell illuminazione pubblica dotati di sistema temporizzatore/crepuscolare e tale circostanza non possa essere bypassata, le postazioni dovranno essere dotate di batteria tampone che garantisca la continuità del servizio Specifiche tecniche Telecamere fissa - Sensore CMOS da 1/3-1,3 MegaPixel - Tipo: Bullet Camera - Risoluzioni: fino a 10 HD 720p - Lente: Varifocale 4,5-10 mm f Day and Night - Compressione: MPEG-4; Motion JPEG - Protocolli: FTP, HTTP, TCP - Connettori rete : RJ-45 10BASE-T/100BASE-TX PoE - Classificazione: IP66 weatherproof - Temperatura di esercizio: -20 C to + 50 C - Umidità relativa: 20% to 80% Pag. 6

7 - Power over Ethernet - Consumi: 8/12 W con PoE - Approvazioni: FCC, CE Telecamera PTZ Dome - Sensore CMOS progressive scan - Risoluzioni supportate HDTV 720p x720 - Luminosità: Colori 0,74 lux, B/N 0.04 lux a F. 1,6 - zoom ottico 18x, zoom digitale 12x - Obiettivo: f= mm, F , messa a fuoco automatica, funzionalità Day & Night Compressione: H.264; MPEG-4; Motion JPEG - Panoramica a 360 ed inclinazione a Transmission Protocol : FTP, HTTP, TCP - Connettori rete : RJ-45 10BASE-T/100BASE-TX PoE - Classificazione: IP65 - Temperatura di esercizio: -20 C to + 50 C - Power over Ethernet - Consumi: 30 W con PoE - Approvazioni: FCC, CE Elementi per la protezione degli apparati Gli elementi di seguito indicati fanno riferimento alla protezione degli apparati video e di rete. - Quadro in poliestere IP65 - Predisposizione vano per accogliere gli alimentatori dei dispositivi protetti - Int. Diff. 16A 1p+n 30mA magnetotermico curva c - Multipresa 8 posti 6.2. Centrale di supervisione e di registrazione La sala apparati verrà ubicata presso il Comando di Polizia Municipale del Comune di Monforte San Giorgio Fraz. Marina. Il Sistema, per funzionalità ed attività svolte, dovrà essere composto da due parti: - Sala Server - Sala Controllo. La sala server dovrà essere composta dall hardware e dagli applicativi software necessari alla registrazione ed alla gestione dei flussi video, e alla gestione delle telecamere. La sala di controllo dovrà essere composta dalle postazioni operatore che utilizzano gli applicativi software di management, dai monitor per la visualizzazione dei video Specifiche tecniche Sala Server Pag. 7

8 N 1 Armadio Rack: Profondità: 80 cm; Unità: 22; Peso: 70 kg; Tipologia: A pavimento; Altezza: 120 cm; Larghezza: 60 cm; porta e serratura. All interno dell armadio saranno ubicati il server, il gruppo di continuità UPS, lo switch per la interconnessione degli apparti della sala server e della sala controllo. N 2 Server: Processore Xeon Quad-Core 2.13 GHz; 4 GB di ram Installata; capacità di storage 4 TB con velocità di trasmissione pari a 300 Mbit/s e velocità di rotazione pari a rpm; Max supporti di storage 6; N 2 schede di rete Gigabit Ethernet; Numero ventole pari a 3; Numero unità rack pari a 2; SW Operativo Open Source; N 1 Gruppo di continuità: Tipologia rack da due unità; Adatto per protezione server e reti pc; Interruttore automatico VI ( Voltage Independent); potenza pari a 2200 Va; N 4 Spine elettriche connettibili IEC C13; Frequenza d'uscita Min/Max 50/60 Hz; batterie ermetiche al piombo; 8 min di autonomia a pieno carco; Dimensioni pari a 2 rack unit; N 1 Switch: Numero porte LAN : 24, 10 / 100; Numero porte Uplink : 2, RJ45/SFP; Protocolli: Supporto VLAN, Quality Of Service (QOS). Lo storage del server dovrà essere dimensionato per mantenere le registrazioni per un tempo non inferiore a 72 ore; i soggetti partecipanti, tenendo conto delle prestazioni delle telecamere offerte, dovranno garantire tale requisito Specifiche tecniche Sala Controllo Attraverso la sala dovrà essere possibile: Visualizzare le telecamere in tempo reale singolarmente e in modalità multipla e contemporanea. Accedere al modulo server per la configurazione dei parametri sia di registrazione che di visualizzazione. Programmare ciclicamente la visualizzazione con settaggio di parametri quali IP telecamera, sequenza della visualizzazione a monitor, tempi di visualizzazione. Programmare la registrazione sia con configurazione manuale sia in modalità automatica scaturita da eventi definiti. Configurare la banda di trasmissione utilizzata da ogni telecamera. La sala controllo dovrà essere composta dai seguenti elementi minimi: N 1 Postazione Operatore: PC Processore 3 GHz a 64 bit; Ram 4 GB; HDD 500 Gb; Grafica da 1 Gb dedicata; S.O. Windows 7 Home Premium 64 bit; lettore masterizzatore cd-dvd; Usb. N 2 Monitor da 19 : LCD; Risoluzione: 1280 x 1024 pixel; tempo di risposta: 8ms; N 2 Monitor da 42, Formato: 16:9 Luminosità: 500 cd/m² Dot pitch: 0,484 mm Specifiche SW gestione e controllo Le caratteristiche generali che la piattaforma dovrà avere sono le seguenti: Pag. 8

9 Il sistema di videosorveglianza dovrà essere basato su tecnologia open source, per l esercizio del sistema non dovrà essere necessario acquistare licenze di sistemi operativi proprietari. Dovrà dunque essere possibile installarlo su piattaforme Linux, oltre che essere compatibile con s.o. Windows. L'utilizzo del sistema dovrà essere effettuato tramite un comune browser utilizzando l'infrastruttura intranet/internet su protocollo http/https. Non ci dovranno essere limitazioni sul numero di utenze che potranno accedere al sistema, il sistema dovrà essere espandibile e modulare. Il sistema dovrà essere dotato di un modulo di diagnostica interno che consenta il monitoraggio costante delle risorse impiegate. La gestione degli apparati dovrà avvenire tramite la console di amministrazione del software di videosorveglianza con l'uso di interfacce. Il sistema, dunque, deve avere la possibilità di gestire diversi tipi di pannelli di visualizzazione dei flussi video differenziati per utente e per numero di flussi live in visualizzazione. Il sistema dovrà gestire la visualizzazione di molteplici formati video standard (MPEG4, H264 e MJPEG). Il sistema dovrà prevedere funzionalità tali da consentire di gestire la registrazione dei flussi video sia su server locale, sia su dischi in rete NAS (che sarà possibile isolare nel contesto della rete), sia in remoto su server centrale o su server decentralizzati. Il sistema di registrazione dovrà essere in grado di espandersi in maniera trasparente per gestire la crescita del numero di telecamere da gestire. Il sistema dovrà essere dotato di apposite funzionalità che ne garantiranno la resistenza e la massima continuità del servizio, grazie a strumenti per la gestione delle politiche di fail over con di più server di amministrazione e politiche di fault-recovery centralizzate. L'amministratore del sistema dovrà avere a disposizione il log che registrano sia gli eventi del sistema sia i comandi operatore. Il meccanismo di accesso al sistema dovrà basarsi sul meccanismo di autorizzazione ed autenticazione, tale da consentire di differenziare gli utenti per categorie di funzioni e diversi livelli di accesso. La piattaforma dovrà esser compatibile con le più diffuse piattaforme mobile del mercato, tra cui quelle della Apple Inc., consentendo di consultare il sistema in mobilità attraverso smartphone o tablet. Il fornitore del software dovrà dimostrare di poter garantire l accesso al codice sorgente dello stesso. Il sistema dovrà essere modulare con un interfaccia di amministrazione e di visualizzazione completamente web-based, l'accesso al sistema dunque dovrà essere effettuato tramite un comune browser utilizzando l'infrastruttura intranet/internet su protocollo http/https. Dovrà essere possibile gestire un numero illimitato di telecamere e di utenti che accedono, sia che essi siano dislocati geograficamente su più sedi oppure in un unico edificio. Dovrà essere possibile geolocalizzare le telecamere su di un GIS (per es. googlemaps) o altre planimetrie architetturali. Nella configurazione di ogni singola telecamera dovrà essere possibile assegnare le coordinate geografiche su cui fare riferimento per la geolocalizzazione. Pag. 9

10 La piattaforma dovrà prevedere la possibilità di inserire moduli aggiuntivi deputati alla gestione di sensori relativi all antintrusione ed al controllo propri di un sistema di automazione; l obiettivo è avere un unico sistema multifunzione ed espandibile secondo esigenze. Le funzionalità della piattaforma dovranno essere le seguenti: Gestire gli orari di ripresa su ogni telecamera attraverso l indirizzo IP di quest ultima, con possibilità di settare più intervalli di ripresa nella stessa giornata con configurazioni diverse. Configurare i parametri in maniera personalizzata su ogni telecamera: risoluzione del video; numero di frame immagini per secondo; profondità dello zoom; percorso di visualizzazione ciclico con programmazione del puntamento video. Configurare le modalità di registrazione personalizzata su ogni telecamera: cartelle separate con settaggio della nomenclatura (data-zona); formato di archiviazione; tempi di archiviazione; archiviazione sia di immagini separate che di flussi video, etc. Visualizzare le immagini sia in modalità filmato che in modalità frame. Cancellazione ciclica dei filmati archiviati secondo configurazione dei parametri settabili da Operatore. Tutte le operazioni effettuate dovranno sottostare ai profili assegnati e saranno registrate con data, ora e classificazione della operazione. Art. 7. Rete La Rete di Telecomunicazioni dovrà essere suddivisa, in fase di presentazione dell offerta tecnica da parte dei Soggetti concorrenti, in Backbone di Trasporto e Rete di Accesso, secondo le modalità indicate nel presente capitolato e che dipendono sia dalla tecnologia utilizzata sia dalle caratteristiche logico-funzionali. La Rete di Telecomunicazioni sarà di proprietà del Consorzio. Tuttavia, al fine di ridurre o eliminare gli oneri di gestione e conduzione della rete, il Consorzio concederà l utilizzo di una porzione della capacità di banda trasmissiva del backbone di trasporto, eccedente la richiesta, solo se questa è finalizzata alla diffusione della larga banda, in ottica di riduzione del fenomeno del digital-divide, sul territorio relativo al raggruppamento dei comuni. Indipendentemente dalla soluzione tecnologica adottata tutti i costi di gestione e conduzione, ivi compresi gli eventuali costi derivanti dall acquisizione o dalla concessione del diritto d uso delle licenze ministeriali previste per le reti di comunicazione wireless su frequenza licenziata, saranno a carico del soggetto proponente per tutta la durata del contratto Backbone di Trasporto Il Backbone di trasporto rappresenterà il mezzo per aggregare-interconnettere, nell'ottica dell'approccio integrato, tutte le postazioni di videosorveglianza indicate e per consegnare i flussi video aggregati alle sedi dell amministrazione deputate alla supervisione e registrazione. Il Backbone di Trasporto rappresenterà inoltre un elemento strategico nella evoluzione multimediale e telematica dei servizi volti allo sviluppo del turismo, del commercio e delle attività sociali. Pag. 10

11 Si definisce nodo del backbone il sito che dovrà ospitare l insieme degli apparati e delle portanti trasmissive, della struttura che li alloggia, dei moduli hardware e software, e di tutti gli elementi elettrici e di carpenteria metallica necessari per la messa in opera del nodo stesso. Nel caso di soluzioni wireless, le Amministrazioni Comunali s impegnano a mettere a disposizione dell Appaltatore contraente, per la realizzazione del backbone, i siti (terreni, sedi comunali, siti attualmente utilizzati per le trasmissioni radio, serbatoi dell acqua, aree cimiteriali. Etc.) nella propria disponibilità senza oneri per il contraente appaltatore. Inoltre, sarà possibile utilizzare siti di proprietà del Soggetto aggiudicatario o di terze parti, senza che questo comporti alcun onere aggiuntivo per l Ente appaltante e per tutta la durata del Contratto, se l appaltatore lo ritiene opportuno ai fini di garantire la fattibilità tecnica in primis, le prestazioni e i livelli di servizio richiesti. Il Soggetto aggiudicatario dovrà impegnarsi a mantenere i siti dallo stesso indicati per tutta la durata del contratto, ferma la facoltà di provvedere all individuazioni in fieri di altri siti, che in ogni caso devono garantire e mantenere inalterate le prestazioni e i livelli di servizio concordati Nel caso di soluzioni wireless, l Ente appaltante ha individuato le possibili aree oggetto dell installazione degli apparati radio, del materiale a corredo (router, ups, etc.) e degli elementi di supporto. La scelta è ricaduta sulle aree più alte del territorio che dominano le aree da videosorvegliare e dovrebbero garantire una maggiore facilità di installazione. Le aree individuate, oggetto di sopralluogo, sono le seguenti: Sede della centrale Operativa Polizia Municipale di Monforte San Giorgio Fraz. Marina; Piazza G. Fronte di Monforte San Giorgio; Lungomare di Spadafora; Area cimiteriale di Venetico; Rometta-Filari Campo sportivo; Le aree, oggetto di videosorveglianza, potranno in ogni caso essere utilizzati come ulteriori nodi del backbone o funzionali ad eventuali punti di rilancio del segnale. In ogni caso dovranno essere rispettate le seguenti condizioni: - La sede della centrale operativa dovrà essere nodo del backbone di trasporto - La rete dovrà essere composta da almeno N 3 nodi e N 2 tratte - La capacità di banda trasmissiva minima per ciascuna tratta del backbone di trasporto dovrà essere di 40 Mbit/s. L adozione di soluzioni operanti su frequenze licenziate sarà elemento di valutazione positiva da parte della commissione giudicatrice. Resteranno a carico del soggetto aggiudicatario tutti gli oneri derivanti da eventuali concessioni di sfruttamento della licenza per tutto il periodo contrattuale Specifiche tecniche UNITA LOGICA Processore: Atheros MIPS 24KC, 400MHz Memoria: 64MB SDRAM, 8MB Flash Pag. 11

12 Interfaccia di rete: 1 X 10/100 BASE-TX (Cat. 5, RJ-45) Conformità: FCC , CE Throughput lordo: maggiore o uguale a 40 Mbit/s Frequenze di lavoro: 5470MHz-5825MHz TIRRENO ECOSVILUPPO 2000 Società consortile a.r.l. Antenna Type: Integrated 2x2 MiMo - frequency range 4,9-6,0 GHz Polarizzazione: dual linear Guadagno: 25 dbi Beamwidth: 6 H-pol e V-pol Peso: 3,8 Kg Alimentazione: 12-24V PoE Range temperatura d esercizio: da -20C a +60 C APPARATI DI RETE Velocità porte 10/100/1000 Mbps Interfacce: 3 x 10Base-T/100Base-TX/1000Base-T - RJ-45, Gestione : 1 x Console - RJ-45, Gestione : 1 x Console - mini-usb Type B, Seriale : 1 x Ingresso ausiliario - RJ-45, Hi-Speed USB : 2 x USB Datalink Protocol: Ethernet, Fast Ethernet, Gigabit Ethernet Protocolli di routing OSPF, IS-IS, BGP, routing IPv4 statico, routing IPv6 statico, Policy-Based Routing (PBR) Standard Management: SNMP version 1, 2C, 3 Alimentazione: 120/230 V Conformity CE, FCC SPECIFICHE TECNICHE ELEMENTI PER L ALLESTIMENTO DEI SITI OSPITANTI GLI APPARATI Si intendono la fornitura e l installazione del materiale necessario all allestimento del sito che dovrà accogliere il nodo del Backbone. Di seguito sono elencate le tipologie di elementi ammissibili: Traliccio/palo Quadri Elettrici completi dei dispositivi di protezione e gruppi di continuità Materiale elettrico e materiale di ferramenta L elenco delle parti sopra indicate non è vincolante ma subordinato alla scelta dei siti all atto dei sopralluoghi, al loro stato, ed alla presentazione della relazione tecnica. Fermo restando che ogni elemento componente il sistema dovrà essere consegnato funzionante a perfetta regola d arte e che dovranno essere presenti tutti gli elementi di protezione atti a salvaguardare l operato degli addetti alla manutenzione. Pag. 12

13 7.2. Rete di accesso La Rete di accesso, in tecnologia wireless di tipo BWA dovrà garantire la copertura radio elettrica dei luoghi ove sono ubicate le postazioni di videosorveglianza. La Rete di accesso dovrà includere tutti gli apparati hardware e software funzionali all interconnessione tra i dispositivi generatori di traffico oggetto del bando e il nodo di Backbone più vicino. I Partecipanti dovranno descrivere le modalità di realizzazione della rete di accesso e del servizio erogato, con particolare riferimento alla tecnologia utilizzata, ai profili di servizio dedicati ai dispositivi di videosorveglianza, al grado di scalabilità e neutralità rispetto ai servizi veicolati. I Partecipanti dovranno inoltre descrivere i livelli di servizio, le modalità di assistenza, i tempi di ripristino da disservizio. Tutti i collegamenti che garantiranno il trasferimento dati tra le postazioni di videosorveglianza e la centrale dovranno realizzare una VPN al fine di essere una rete indipendente dagli altri circuiti telematici presenti. I profili di servizio per le postazioni di videosorveglianza dovranno avere le seguenti caratteristiche minime. 1 Mbit/s in Downlink, 1 Mbit/s in Uplink e di 512 Kbit/s di BMG (Banda minima garantita) Specifiche tecniche UNITA LOGICA base station PtMP Processore: Atheros MIPS 24KC, 400MHz Memoria: 64MB SDRAM, 8MB Flash Interfaccia di rete: 1 X 10/100 BASE-TX (Cat. 5, RJ-45) Conformità: FCC , CE Throughput lordo: maggiore o uguale a 100 Mbit/s Frequenze di lavoro: 5470MHz-5825MHz Peso: 1Kg Alimentazione: 12-24V PoE Range temperatura d esercizio: da -20C a +50 C Range umidità di : da 5% al 90% ANTENNA-SETTORE Modello: Antenna esterna Sistema di trasmissione: 2x2 MIMO Frequenza di lavoro: 4,9 5,85 GHz Guadagno: dbi Polarizzazione: dual linear Beamwidth: 85 H-pol e V-pol (settore 90 ) or 118 H-pol e V-pol (settore 120 ) Pag. 13

14 CPE PtMP Client Processore: Atheros MIPS 24KC, 400MHz Memoria: 64MB SDRAM, 8MB Flash Interfaccia di rete: 1 X 10/100 BASE-TX (Cat. 5, RJ-45) Conformità: FCC , CE Throughput lordo: maggiore o uguale a 20 Mbit/s Frequenze di lavoro: 5470MHz-5825MHz Polarizzazione: dual linear Guadagno: dbi Beamwidth: 40 H-pol e V-pol Peso: 0,5 Kg Alimentazione: 12-24V PoE Range temperatura d esercizio: da -20C a +50 C Range umidità di : da 5% al 90% TIRRENO ECOSVILUPPO 2000 Società consortile a.r.l. APPARATI DI RETE Connettività: RJ-45 10/100 Mbps Numero porte LAN : 6 Gestione: Managed QOS supported Vlan supportate : 255 Alimentazione: AC Conformità: FCC Part 15, CE Art. 8. Documentazione Tecnica richiesta Il Soggetto offerente dovrà fornire, in allegato alla Relazione Tecnica, la seguente documentazione: 1) Backbone di Trasporto: elenco dei siti, individuati in fase di sopralluogo, utilizzati come nodi e relative coordinate GPS; schemi di installazione a livello logico e a livello fisico degli apparati per ciascun nodo della rete; datasheet e certificazioni di conformità degli apparati attivi proposti. 2) Rete di Accesso: tipologia di installazione per le postazioni di videosorveglianza da interconnettere al Backbone; datasheet e certificazioni di conformità degli apparati attivi proposti. 3) Videosorveglianza: schemi qualitativi tipici per l installazione delle telecamere e degli apparati complementari; specifiche tecniche e funzionali, certificazioni di conformità dei prodotti offerti. Pag. 14

15 Capitolo 3 - Gestione Operativa e Funzionale del Sistema Di seguito sono illustrati e regolamentati i servizi richiesti e le modalità con cui questi dovranno essere eseguiti. Nello specifico si fa riferimento: - Al piano di la realizzazione ed attivazione dell opera - Alle modalità di espletamento della fornitura ed installazione degli apparati - Alla gestione operativa del sistema, il che comprende tra l altro i servizi di assistenza e manutenzione ed i servizi relativi alla formazione ed al trasferimento delle competenze. - Al modello di garanzia prevista - Alla programmazione dei collaudi svolta dal Consorzio in contraddittorio con il soggetto aggiudicatario. Art. 9. Piano di realizzazione ed attivazione Tutte le attività connesse alla realizzazione del Sistema, oggetto del presente Capitolato, dovranno soddisfare i vincoli temporali massimi di previsione illustrati nel seguente piano. Fase 1: Realizzazione del sistema rete Fase 2: Realizzazione del sistema di videosorveglianza e formazione Fase 3: Collaudo finale Figura 1 Piano di Attivazione M1 M2 M3 M4 M5 M6 M7 M8 M19 M10 M11 M12 Come si evince dal sopra riportato piano, l attività prevista è suddivisa nelle seguenti 3 Fasi: Fase 1: Realizzazione della rete Tale fase dovrà concludersi entro 3 mesi solari continuativi dalla data fissata per l inizio esecuzione, fatto salvo proroghe o comunicazioni della stazione appaltante. Fase 2: Realizzazione del sistema di videosorveglianza L attività si riferisce alla realizzazione delle postazioni di videosorveglianza e della centrale operativa, ed ai servizi di formazione e trasferimento delle competenze al personale indicato dalla Stazione Appaltante. Tale fase dovrà concludersi entro 3 mesi solari continuativi dalla data fissata per l inizio esecuzione, fatto salvo proroghe o comunicazioni della stazione appaltante. Fase 3: Collaudo Finale L attività si riferisce al collaudo dell intero sistema. Lo svolgimento delle operazioni dovrà concludersi entro un mese dalla data di ultimazione dei lavori. Pag. 15

16 Art. 10. Fornitura, installazione e configurazione apparati La fornitura, installazione e configurazione di tutti gli apparati previsti per la realizzazione dell intero sistema dovrà avvenire secondo i termini fissati per le diverse fasi descritte nel Piano di attivazione. Un ritardo oltre i termini stabiliti, comporterà l applicazione di penali secondo quanto indicato nel disciplinare di gara. La fornitura dovrà comprendere complessivamente quanto necessario alla realizzazione a regola d arte dell intero sistema, di quanto previsto nel presente Capitolato e degli eventuali miglioramenti offerti dal concorrente in sede di gara. Pertanto, la realizzazione dell intero sistema dovrà essere eseguito secondo la formula chiavi in mano, ossia comprensivo anche delle componenti eventualmente non esplicitate, ma necessarie al soddisfacimento di tutti i requisiti dell appalto stesso, nonché di tutte le autorizzazioni previste dalla vigente normativa. Saranno interamente a carico dell aggiudicatario tutti i relativi oneri economici, ivi compresi, a titolo indicativo, quelli inerenti le operazioni di imballo, nolo e trasporto del materiale, di spedizione, di recupero e di smaltimento degli imballi, e ogni altra attività accessoria, il tutto per la consegna ed installazione prevista all interno dei locali tecnici individuati da Consorzio. L Aggiudicatario effettuerà la consegna dei beni a proprio rischio, assumendo a proprio carico le spese di ogni natura. In particolare, sono a carico dell Aggiudicatario i rischi di perdite e danni alle apparecchiature durante il trasporto. Si evidenzia che in tutti i locali tecnici individuati, oggetto di attività di installazione, sarà disponibile esclusivamente tensione a 220 V in c.a. Il Soggetto aggiudicatario dovrà quindi predisporre tutte le componenti necessarie per rendere compatibile la tensione a 220 V in c.a. con i propri apparati. I prodotti forniti a seguito dell'aggiudicazione devono essere originali e recanti il marchio del Costruttore. Art. 11. Informazione sui lavori, targhe sui dispositivi Il Soggetto aggiudicatario durante l attuazione dei lavori dovrà installare un cartello nei luoghi oggetto di intervento cofinanziati, inoltre tutti i macchinari, i mobili, i computer ecc. comprese nell appalto, anche di dimensioni ridotte, debbono contenere una forma di identificazione del cofinanziamento comunitario. Sia la targa esplicativa che il cartello devono contenere le seguenti informazioni: Logo dell Unione Europea; Logo del Ministero dell Interno; Indicazione del PON Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza ; Titolo del progetto; Indicazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR); La frase Investiamo nel vostro futuro. Nel caso di macchinari, mobili, computer ecc. anche di dimensioni ridotte, devono essere previste delle piccole targhe adesive da collocare sugli oggetti contenenti l emblema dell Unione Europea, del Ministero Pag. 16

17 dell Interno e del PON Sicurezza. Qualora le dimensioni siano particolarmente ridotte, può essere apposto soltanto l emblema dell Unione Europea. Tutte le informazioni necessarie all assolvimento degli obblighi citati sono previste dal Regolamento (CE) n.1828/2006 (v. in particolare, artt. 8 e 9 e l Allegato 1 Regole di base per la composizione dell emblema e indicazione dei colori standard ). Art. 12. Servizi di Gestione operativa e funzionale La fornitura dei servizi di gestione operativa e funzionale comprende: servizi di Gestione operativa dell intero Sistema; servizi di Assistenza e Manutenzione dell intero Sistema; servizi di addestramento e trasferimento delle competenze Servizi di Gestione Operativa dell intero sistema Per gestione operativa si intendono tutte quelle attività necessarie al controllo degli apparati attivi della rete e dei dispositivi che, attraverso la rete, erogano i propri servizi. Il controllo è necessario al fine garantire il corretto funzionamento del sistema, secondo i livelli servizio stabiliti, e si esplica attraverso il monitoraggio di parametri e soglie che sono indici delle performances, del grado di stabilità o di degrado dei componenti il sistema. Il servizio di Gestione Operativa dovrà riguardare nello specifico: - Apparati attivi costituenti la rete - Dispositivi attivi costituenti la centrale di supervisione e di registrazione - Telecamere La gestione operativa dovrà essere espletata dall Unità Aziendale dell Aggiudicatario che sarà di seguito indicata come Centro Operativo e che dovrà essere ubicata presso la sede del soggetto proponente. Il servizio dovrà essere erogato con l ausilio di una piattaforma di gestione e controllo che dovrà essere accessibile al personale tecnico dell Amministrazione deputato al controllo. Il personale tecnico dell Ente dovrà essere in grado di visionare i sinottici di sintesi della piattaforma di gestione e controllo al fine di valutare il corretto funzionamento dell intero sistema e seguire l evoluzione di eventuali criticità. Il Centro Operativo dell Aggiudicatario dovrà erogare i seguenti servizi: Rilascio dei servizi di rete riconducibili alla connettività; Supervisione dell intero sistema, in particolare analisi degli allarmi di rete, analisi degli allarmi associati al malfunzionamento dei dispositivi (apparati di networking e telecamere), analisi dei flussi di traffico; Rilievo degli eventi e collezionamento degli allarmi; Analisi e correlazione degli eventi ed allarmi comprensiva di classificazione del problema Pag. 17

18 Tracciamento del problema e della soluzione (Trouble ticketing); Gestione dei case history; Esecuzione degli ordini di servizio; Gestione dei test programmati sull intero sistema; Gestione delle configurazioni; Esecuzione di backup delle configurazioni di apparati critici; TIRRENO ECOSVILUPPO 2000 Società consortile a.r.l. Supervisione delle prestazioni della rete e raccolta delle raccolta degli indicatori prestazionali (KPI); Redazione, organizzazione e mantenimento di tutta la documentazione richiesta, tecnica e non, relativa alla fornitura. Il Soggetto aggiudicatario dovrà operare i servizi di gestione, tramite proprio personale, come minimo nelle fasce orarie sotto indicate: Giorni feriali, in orario lavorativo dalle ore 8.00 alle e i sabati non festivi dalle ore 8.00 alle 12.00: Criteri a cui la Commissione farà riferimento per la valutazione del servizio di gestione: Modello gestionale proposto; Organizzazione del Centro Operativo ed organigramma funzionale del personale coinvolto; Dettaglio delle figure professionali coinvolte corredato di curriculum vitae analitico Presenza di un centro di competenza sulle tecnologie proposte in fase di offerta; Servizi aggiuntivi implementati o potenziamento di quelli richiesti; Facilità di accesso all informazione; Presenza e struttura di quadri sinottici al fine di una migliore fruibilità delle informazioni; Livello di integrazione tra la piattaforma installata presso il Comune e il Centro Operativo dell Operatore; Potenza delle funzionalità statistiche a livello di singolo servizio e del sistema nel suo complesso; Livello di correlazione ottenibile tra dati provenienti da differenti servizi; Completezza del reporting. Al fine di dare evidenza della propria struttura e del suo operato, i soggetti partecipanti dovranno illustrare le modalità di erogazione dei seguenti servizi, propri del Centro Operativo: Network & Platform Inventory: componente del servizio di gestione che si occupa della costruzione e del mantenimento in real time del database delle consistenze a livello di collegamenti, apparati e configurazioni che caratterizzano la realizzazione ed il funzionamento della rete. Provisioning Management: componente del servizio che si occupa dell approvvigionamento delle risorse. Anche nell ottica di ampliamenti o ulteriori attivazioni. Pag. 18

19 12.2. Servizi di Assistenza e Manutenzione Di seguito sono indicate le attività base di assistenza e manutenzione che i Soggetti proponenti dovranno illustrare nelle modalità e nei tempi. Sono inoltre definiti i livelli di servizio minimi richiesti per ciascuna attività Rete Il servizio di Assistenza e Manutenzione dovrà includere le seguenti funzionalità: Help Desk Unico punto di accesso a tutte le funzioni di assistenza. La unità operativa deputata dovrà, come requisiti minimi, accogliere ed analizzare la segnalazione ricevuta, fornire le dovute informazioni preliminari, attivare la tipologia di interventi secondo gravità (assistenza remota; assistenza tecnica on-site, etc.), dare visibilità della soluzione al personale dell Amministrazione preposto. I Soggetti proponenti dovranno in sede di offerta illustrare le modalità di espletamento del servizio di Help Desk e la struttura dell unità operativa deputata all erogazione del servizio. Manutenzione ordinaria/preventiva La manutenzione minima richiesta dovrà prevedere: Controlli On-Line, ovvero test periodici sul corretto funzionamento degli apparati; Controlli On Field, ovvero visite ed ispezioni degli apparati che erogano i servizi descritti effettuate da personale specializzato e con modalità tali da non inficiare l operatività. I Soggetti proponenti dovranno in sede di offerta illustrare le modalità di espletamento del servizio. Manutenzione straordinaria/correttiva Riguarda tutte le attività di intervento non programmate a fronte di un guasto, un problema o un cambio nella configurazione dei servizi erogati. I Soggetti proponenti dovranno in sede di offerta illustrare le modalità di espletamento del servizio. Al fine di dare chiara evidenza dei livelli di servizio minimi richiesti relativamente alla gestione e ripristino di un guasto, occorso alla rete, si definiscono: Guasto Bloccante: guasto che provoca la totale indisponibilità della connettività e/o dei servizi veicolati Guasto Non Bloccante: guasto che provoca un degrado delle performance della connettività rispetto agli standard garantiti e un limitato utilizzo dei servizi veicolati. Tempo di Risposta al Disservizio: tempo intercorrente tra l apertura del trouble ticket, in seguito alla segnalazione del disservizio al Soggetto aggiudicatario da parte dell Amministrazione o di personale esterno incaricato dall Amministrazione e la comunicazione da parte del Soggetto aggiudicatario all Amministrazione della diagnosi del guasto e delle previsioni sul tempo di ripristino. Tempo di Ripristino del Servizio: tempo intercorrente tra l apertura del trouble ticket, in seguito alla segnalazione del disservizio al Soggetto aggiudicatario da parte dell Amministrazione o di personale Pag. 19

20 esterno incaricato dall Amministrazione e la chiusura del trouble ticket in concomitanza con la comunicazione da parte del Soggetto aggiudicatario all Amministrazione dell avvenuto ripristino del corretto funzionamento della risorsa coinvolta nel guasto. Livelli di servizio minimi richiesti TIPOLOGIA DI INTERVENTO FREQUENZA HELP DESK Con supporto Operatore Lun-Ven, festivi esclusi, dalle ore 8:00 alle ore 18:00 Senza supporto Operatore h 24 MANUTENZIONE ORDINARIA/PREVENTIVA Controlli On-Line Mensile Controlli On-Field Semestrale MANUTENZIONE STRAORDINARIA/CORRETTIVA Con supporto Operatore Lun-Ven, festivi esclusi, dalle ore 8:00 alle ore 18:00 SERVIZIO DI GESTIONE E RIPRISTINO DEL GUASTO Tipologia Guasto Tempo di risposta al disservizio Tempo di ripristino del servizio Non Bloccante 2 h 24 h Bloccante 2 h 8 h Il Soggetto aggiudicatario dovrà garantire il Servizio di Assistenza e Manutenzione per tutta la durata del contratto Sistema di Videosorveglianza Restano valide le indicazioni sulle tipologie e le modalità di servizi precedentemente espresse: Help desk, manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria. Il Soggetto aggiudicatario dovrà garantire il Servizio di Assistenza e Manutenzione per tutta la durata del contratto. Livelli di servizio minimi richiesti TIPOLOGIA DI INTERVENTO FREQUENZA HELP DESK Con supporto Operatore Lun-Ven, festivi esclusi, dalle ore 8:00 alle ore 18:00 Sabato e festivi dalle ore 8:00 alle ore 12:00. MANUTENZIONE ORDINARIA/PREVENTIVA Controlli On- Line Mensile MANUTENZIONE STRAORDINARIA/CORRETTIVA Con supporto Operatore Lun-Ven, festivi esclusi, dalle ore 8:00 alle ore 18:00 Sabato e festivi dalle ore 8:00 alle ore 13:00. I tempi di intervento e ripristino dovranno ricadere entro le 48 ore solari successive alla notifica del malfunzionamento. Pag. 20

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 telecamere. I sistemi di acquisizione ed archiviazione

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai Articolo Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai INDICE Introduzione 3 Dieci cose che il vostro fornitore

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Uno degli aspetti progettuali più importanti di un sistema Control4 è la rete. Una rete mal progettata, in molti casi, si tradurrà

Dettagli

DOCUMENTO TECNICO Un sistema più intel igente per control are i punti vendita: sorveglianza IP

DOCUMENTO TECNICO Un sistema più intel igente per control are i punti vendita: sorveglianza IP DOCUMENTO TECNICO Un sistema più intelligente per controllare i punti vendita: sorveglianza IP Guida descrittiva dei vantaggi dei sistemi di gestione e di sorveglianza IP per i responsabili dei punti vendita

Dettagli

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC 5 giugno 09 IT-BOOK Configurazioni e cartatteristiche tecniche possono essere soggette a variazioni senza preavviso. Tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari. Non gettare per terra:

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Forniamo in questo articolo le risposte ai 53 quesiti ricevuti

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3.

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3. CAPITOLATO DI APPALTO PER LA FORNITURA DI MATERIALE INFORMATICO PER I SITI MUSEO CIVICO F.L.BELGIORNO FOYER TEATRO GARIBALDI CENTER OF CONTEMPORARY ARTS PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA

Dettagli

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 MANUALE UTENTE DN-16100 SALVAGUARDIA IMPORTANTE Tutti i prodotti senza piombo offerti dall'azienda sono a norma con i requisiti della legge Europea sulla restrizione per l'uso

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI s.d.i. automazione industriale ha fornito e messo in servizio nell anno 2003 il sistema di controllo

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

Profilo Commerciale Collabor@

Profilo Commerciale Collabor@ Profilo Commerciale Collabor@ 1. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO E REQUISITI Collabor@ è un servizio di web conferenza basato sulla piattaforma Cisco WebEx, che consente di organizzare e svolgere riunioni web,

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA

PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA AVVISO PUBBLICO PER UNA INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DIREZIONE DELL ESECUZIONE DELL APPALTO PER LA FORNITURA, INSTALLAZIONE E MESSA IN OPERA DI UN SISTEMA DI RADIOCOMUNICAZIONI

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

Carta di servizi per il Protocollo Informatico

Carta di servizi per il Protocollo Informatico Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

Dispositivi di comunicazione

Dispositivi di comunicazione Dispositivi di comunicazione Dati, messaggi, informazioni su vettori multipli: Telefono, GSM, Rete, Stampante. Le comunicazioni Axitel-X I dispositivi di comunicazione servono alla centrale per inviare

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX Secure Stream PANORAMICA Il sistema Secure Stream è costituito da due appliance (Crypto BOX) in grado di stabilire tra loro un collegamento sicuro. Le Crypto BOX sono dei veri e propri router in grado

Dettagli

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE Le apparecchiature di questa serie, sono frutto di una lunga esperienza maturata nel settore dei gruppi di continuità oltre che in questo specifico. La tecnologia on-line doppia conversione, assicura la

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

Software per la gestione di palestre, centri benessere e sportivi

Software per la gestione di palestre, centri benessere e sportivi Software per la gestione di palestre, centri benessere e sportivi Applicazione gestionale progettata per gestire tutti gli aspetti di palestre, centri sportivi e centri benessere Sicuro Personalizzabile

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete.

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete. Premessa. La traccia di questo anno integra richieste che possono essere ricondotte a due tipi di prove, informatica sistemi, senza lasciare spazio ad opzioni facoltative. Alcuni quesiti vanno oltre le

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme.

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme. Guida operatore del registratore TruVision Vista Live Sull immagine live dello schermo vengono visualizzati laa data e l ora corrente, il nome della telecamera e viene indicato se è in corso la registrazione.

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario

Dettagli

Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica

Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica Termini del servizio La funzione dell Help Desk è quella di assicurare il mantenimento delle caratteristiche ottimali di funzionamento della

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

Access point wireless Cisco Small Business serie 500

Access point wireless Cisco Small Business serie 500 Scheda tecnica Access point wireless Cisco Small Business serie 500 Connettività Wireless-N, prestazioni elevate, implementazione semplice e affidabilità di livello aziendale Caratteristiche principali

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

GESTIONE DELLA PROCEDURA

GESTIONE DELLA PROCEDURA Manuale di supporto all utilizzo di Sintel per Stazione Appaltante GESTIONE DELLA PROCEDURA Data pubblicazione: 17/06/2015 Pagina 1 di 41 INDICE 1. Introduzione... 3 1.1 Obiettivo e campo di applicazione...

Dettagli

Presentazione del prodotto Easy-TO versione 5.1

Presentazione del prodotto Easy-TO versione 5.1 Presentazione del prodotto Easy-TO versione 5.1 Easy-TO è il software professionale per il Tour Operator moderno. Progettato e distribuito in Italia e all estero da Travel Software srl (Milano), un partner

Dettagli

APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO

APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO CONSIP S.p.A. APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO Manuale d uso del programma Base Informativa di Gestione (BIG), utilizzato per la raccolta delle segnalazioni ed il monitoraggio delle attività di gestione

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA Sommario 1. Iniziative

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale:

Dettagli

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente STAZIONE UNICA APPALTANTE GUIDA ALLA CONVENZIONE AMBITO DI OPERATIVITA La si occupa dei seguenti appalti: lavori pubblici di importo pari o superiore ad 150.000,00 forniture e servizi di importo pari o

Dettagli

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA [D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. (di seguito Codice)] Entrata in vigore delle ultime modifiche (D.Lgs. n. 153/2014): 26 novembre 2014 D.P.C.M. n. 193/2014 Regolamento

Dettagli

www.queen.it info@mbox.queen.it Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001

www.queen.it info@mbox.queen.it Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001 Listino Gennaio 2001 pag. 1 Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001 Profilo aziendale Chi è il Gruppo Queen.it Pag. 2 Listino connettività Listino Connettività RTC Pag. 3 Listino Connettività

Dettagli

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis 2 Intervento immediato con Bosch Intelligent Video Analysis Indipendentemente da quante telecamere il sistema utilizza, la sorveglianza

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

CAPITOLATO GESTIONALE PARTE II. 1.Modalità pagamento pasti

CAPITOLATO GESTIONALE PARTE II. 1.Modalità pagamento pasti CAPITOLATO GESTIONALE PARTE II 1.Modalità pagamento pasti Pagina Introduzione 2 Pre-pagato con tessera scalare 3 1.1 Componenti del sistema 4 1.2 Come funziona 5 1.3 Fasi del servizio 6 - L iscrizione

Dettagli

MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa

MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa Cosa è MPLS MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa L idea di base consiste nell associare a ciascun pacchetto un breve identificativo

Dettagli

AVCP Generatore di XML

AVCP Generatore di XML AVCP Generatore di XML Perché è necessario... 2 Come Funziona... 3 Appalto... 3 Indice... 5 Anagrafiche... 6 Lotto... 7 Partecipanti... 9 Partecipante in Solitario (Partecipante)... 9 Partecipante in Raggruppamento...

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

L Azienda che comunica in tempo reale

L Azienda che comunica in tempo reale Il servizio gestionale SaaS INNOVATIVO per la gestione delle PMI Negli ultimi anni si sta verificando un insieme di cambiamenti nel panorama delle aziende L Azienda che comunica in tempo reale La competizione

Dettagli

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale 1. Introduzione al backup Guida al backup Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi Con l aumentare dei rischi associati a virus, attacchi informatici e rotture hardware, implementare

Dettagli

I chiarimenti della gara sono visibili sui siti www.mef.gov.it www.consip.it www.acquistinretepa.it ***

I chiarimenti della gara sono visibili sui siti www.mef.gov.it www.consip.it www.acquistinretepa.it *** Oggetto: Accordo Quadro con più operatori economici sul quale basare l aggiudicazione di appalti specifici, ai sensi e per gli effetti dell art. 2, comma 225, L.n. 191/2009, per l affidamento dei Servizi

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI FACCHINAGGIO CON GESTIONE DEL CICLO LOGISTICO COMPRENSIVA DEL MONITORAGGIO INFORMATIZZATO E TRASPORTO COSE ALL INTERNO E TRA LE VARIE SEDI ISTAT DI ROMA CAPITOLATO TECNICO 1 INDICE 1. OGGETTO

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Guida tecnica alla tecnologia video di rete.

Guida tecnica alla tecnologia video di rete. Guida tecnica alla tecnologia video di rete. Tecnologie e fattori da valutare per sviluppare con successo applicazioni di sorveglianza E di monitoraggio remoto basate su IP. 2 Guida tecnica di Axis alla

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

top Le funzioni di stampa prevedono elenchi, etichette, statistiche e molto altro.

top Le funzioni di stampa prevedono elenchi, etichette, statistiche e molto altro. La collana TOP è una famiglia di applicazioni appositamente studiata per il Terzo Settore. Essa è stata infatti realizzata in continua e fattiva collaborazione con i clienti. I programmi di questa collana

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Soluzioni multifunzionali, ideali per gestire ogni flusso di lavoro

Soluzioni multifunzionali, ideali per gestire ogni flusso di lavoro Soluzioni multifunzionali, ideali per gestire ogni flusso di lavoro Sistemi digitali per l ufficio sempre più efficienti e facili da usare Ottenere massima efficienza ed elevata professionalità, pur mantenendo

Dettagli