R O M A, 2 5 O t t o b r e

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1 Ministero dell Economia e delle Finanze Presidenza del Consiglio dei Ministri Ministro per l Innovazione e le tecnologie Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Regione Umbria I N T E S A I S T I T U Z I O N A L E D I P R O G R A M M A T R A I L G O V E R N O D E L L A R E P U B B L I C A I T A L I A N A E L A R E G I O N E U M B R I A ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO IN MATERIA DI E-GOVERNMENT E SOCIETA DELL INFORMAZIONE NELLA REGIONE UMBRIA ALLEGATO 1 R O M A, 2 5 O t t o b r e

2 1 LA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE IN UMBRIA Il Piano Regionale della Società dell Informazione Principali realizzazioni e loro stato di avanzamento L ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO Gli interventi che costituiscono l accordo Coerenza degli interventi rispetto alle politiche europee e nazionali Aspetti finanziari e criteri organizzativi degli interventi Soggetti coinvolti Criteri generali di attuazione dell accordo di programma quadro LE SCHEDE DEGLI INTERVENTI Digitalizzazione mappe ecografico-catastali Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa Inter-PA (interoperabilità sistemi di protocollo e posta elettronica certificata) PITS (Portali Integrati Territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria) C-C Umbria (Contact Center dell Umbria) Realizzazione rete di stazioni permanenti GPS/GNSS...65 Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 1/72

3 1 LA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE IN UMBRIA Il quadro globale in cui si colloca la Società dell Informazione in Umbria è basato su una visione organica della situazione regionale che offre un panorama integrato basato su progetti, componenti, programmi pubblici e privati, che concorrono su più fronti agli stessi obiettivi. I risultati conseguiti dai molti programmi e progetti pilota sono stati messi a fattore comune e hanno determinato le linee di intervento che colgono gli aspetti più significativi della realtà regionale e sono: il potenziamento delle reti fisiche e virtuali, la valorizzazione dei poli di competenze specifiche, il trasferimento della tecnologia e l utilizzo di strumenti innovativi. Due tra gli elementi che stanno contribuendo in maniera significativa allo sviluppo della Società dell Informazione sono, da una parte, uno strumento tecnico di programmazione rappresentato dal Piano della Società dell Informazione, dall altra, uno strumento di concertazione istituzionale rappresentato dal Consorzio SIR Umbria. Utilizzando strumenti di programmazione negoziata, aperti alla partecipazione di tutte le forze sociali, è stato redatto il Piano della Società dell Informazione che ha individuato gli interventi necessari per un uso equilibrato e consapevole delle tecnologie ICT per lo sviluppo socioeconomico del territorio. I principali settori toccati dal Piano sono la sanità, il turismo, la cultura, i trasporti, la larga banda, il territorio, l e-government. Per favorire lo sviluppo della Società dell Informazione, è stato istituito con Legge Regionale n 27 del 31/07/98 il Consorzio per lo sviluppo del Sistema Informativo Regionale in Umbria; il Consorzio è ad adesione volontaria di Regione ed Enti Locali ed attualmente ne sono soci, oltre alla Regione Umbria, 90 comuni su 92, tutte le nove Comunità Montane le due Province di Perugia e Terni le ASL, le Aziende Ospedaliere, gli Enti Parco per un totale di 108 enti. Il livello di partecipazione degli enti (Regione, Province, Comuni, Comunità Montane) consente la ragionevole certezza che siano rappresentate tutte le realtà e soprattutto che tutti i cittadini dell Umbria abbiano la stessa opportunità di fruizione dei servizi disponibili e lo stesso livello di coinvolgimento istituzionale indipendentemente dalla dimensione e dalla capacità tecnica ed organizzativa del singolo ente. Questa logica cooperativa e solidale, necessaria per realizzare integrazione e coesione interistituzionale, ha rappresentato il punto di partenza, prima ancora degli aspetti tecnologici, del complessivo impianto metodologico che è alla base di quella visione organica accennata in precedenza che ha anche contribuito alla definizione del più ampio quadro politico istituzionale rappresentato dal Patto per lo Sviluppo dell Umbria. 1.1 Il Piano Regionale della Società dell Informazione Il Piano per la Società dell Informazione approvato il 31 luglio 2003 dalla Giunta Regionale è tra i principali strumenti che la Regione Umbria ha adottato per la programmazione e la definizione delle politiche di sviluppo della Società dell'informazione. Rappresenta il documento di indirizzo di tutte le iniziative relative allo sviluppo della Società dell Informazione, ed ha come obiettivo primario di riportare ad un quadro unitario le azioni previste nelle diverse materie e nei diversi strumenti di programmazione attivi nel territorio regionale, in modo particolare con il Docup 1 e con il Piano di e_governemnt con cui condivide alcuni interventi ed obiettivi strategici. 1 DOCUP (Documento Unico di programmazione ob.2 ) Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 2/72

4 Si deve sottolineare come l Amministrazione Regionale Umbra abbia saputo individuare ed attuare un modello di relazione e di interazione con le Comunità ed il loro territorio, che pone il cittadino e l impresa al centro di un sistema pubblico cooperante e che attraverso gli interventi previsti potrà essere organizzato secondo logiche di servizio ancora più efficaci. Il modello di interazione che l Amministrazione propone ai cittadini è infatti un elemento portante di una visione democratica aperta e interattiva della Società dell Informazione, che si contrappone ad uno schema di consumo passivo della risorsa tecnologica. Si vuole privilegiare la comunicazione bidirezionale ed incoraggiare il confronto, che individua nella tecnologia un potente strumento per semplificare i rapporti fra cittadini ed istituzioni, tra cittadini e cittadini, tra imprese ed istituzioni e che favorisce la creazione di reti tra tutti i soggetti della vita civica del territorio: l associazionismo, il volontariato, le professioni, le scuole e le Università, in un circuito che diventa luogo di interazione, di cooperazione, di confronto e di formazione puntuale e continua, in grado di arricchire il tessuto economico e sociale del territorio umbro. Gli interventi per l attuazione delle politiche di sviluppo della società dell informazione si basano principalmente sulla condivisione delle attività e delle competenze territoriali relativamente ai singoli temi affrontati. Lo scopo, vista la dimensione ridotta della Regione Umbria, è quello di creare dei punti di eccellenza sul territorio che svolgono un ruolo di capofila sui singoli temi specifici. Il territorio Umbro è caratterizzato da una presenza capillare di piccoli Comuni che, se da una parte assicurano un elevato livello di servizio per i cittadini, dall altra hanno delle difficoltà notevoli a portare avanti un processo di modernizzazione della PA 2 a causa delle ridotte disponibilità di risorse. In questo senso l aggregazione di più enti per lo sviluppo di servizi è un processo ineludibile che porterà nel medio periodo ad avere una sostanziale pari opportunità di accesso ai servizi della PA da parte di tutti i cittadini indipendentemente dalla dimensione del comune in cui risiedono. E evidente che in questo processo, ed in una visione solidaristica e cooperativa, gli enti più grandi e gli enti sovracomunali hanno un ruolo di guida e di capofila per i vari progetti. Gli interventi previsti per la Società dell Informazione riguardano iniziative su settori infrastrutturali e di servizio. Infatti sulle infrastrutture di telecomunicazione sono comprese le iniziative per l'implementazione di sistemi di interoperabilità, cooperazione applicativa, sicurezza, firma digitale, oltre a quelle che si riferiscono alle infrastrutture di accesso alla rete e alle tecnostrutture di gestione, quali ad esempio i centri tecnici per la rete ed i centri servizio per le gestioni associate dei servizi informatici di base da parte di gruppi di comuni. Le infrastrutture rappresentano quindi l'asse di sostegno su cui si poggerà e si articolerà il nuovo modello cooperativo delle pubbliche amministrazioni in rete previsto dal PdA 3 del Governo e dal Piano di e-government Regionale. In relazione al settore relativo ai servizi per la società dell informazione attraverso il Piano di e- Government regionale, il quale si inserisce nel più ampio disegno di governo del territorio definito dal Docup ob.2 ( ), sono stati ad oggi finanziati progetti che intervengono sia sui servizi di front office, per cittadini e imprese, sia su servizi di back office e sulle infrastrutture di connettività. La progettazione è stata pensata per fare sistema ed i progetti sono stati impostati in una logica comune di coerenza e rappresentano indirizzi e obiettivi condivisi di Regione ed Enti Locali Umbri. 2 PA (Pubblica Amministrazione) 3 PdA (Piano di Azione) Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 3/72

5 1.2 Principali realizzazioni e loro stato di avanzamento In questo capitolo viene affrontato il tema della progettualità più significativa a livello regionale nel campo della SI. La panoramica riguarda i progetti facenti capo alla Regione, e agli Enti Locali Umbri, presentati in risposta al I Avviso di e-government e quelli realizzati in attuazione della programmazione regionale. I progetti di innovazione qui considerati riguardano iniziative messe in campo per lo sviluppo dell e-government, ma anche quelle per lo sviluppo in senso più ampio della società dell informazione che la PAL ha messo in campo per informatizzare e rendere più efficienti i propri processi. I progetti presentati al 1 Avviso di e-government dal Sistema Istituzionale Umbro, hanno rappresentato la base strutturale di innovazione dei rapporti tra le Pubbliche Amministrazioni Locali dell Umbria, la Pubblica Amministrazione Centrale (PAC), i cittadini e le imprese. I progetti presentati e facenti parte del Multiprogetto e-gov sono: Portale dei Servizi Integrati, Contact Center, Servizi ai cittadini, Interoperabilità dei Sistemi, Servizi alle Imprese, Gestione Telematica del Percorso Diagnostico e Terapeutico, Rete Regionale dell Umbria. Questi progetti realizzano, uno dei livelli più alti raggiunti in Umbria di cooperazione e solidarietà tra istituzioni. Gli enti più strutturati svolgono il ruolo di capofila e si assumono il compito di sviluppare la progettazione e la prima applicazione al loro interno. Tutti gli enti riusano le soluzioni sperimentate evitando i tempi morti e i problemi di progettazione e di prima applicazione al loro interno avendo quindi la stessa potenzialità e livello di servizio verso i cittadini proprio delle Amministrazioni più avanzate Tutti i progetti si basano su standard comuni di funzionalità, che non richiedono di sostituire le soluzioni informatiche già presenti nei diversi enti, né prevedono monopoli gestionali. Questa logica cooperativa e solidale, necessaria per realizzare integrazione e coesione interistituzionale, ha rappresentato il punto di partenza, prima ancora degli aspetti tecnologici, del complessivo impianto di progetto e su questo, assieme a compiti di coordinamento generale, si è in particolare concentrata l attività del Consorzio SIR-Umbria. Anche se solo quattro dei sette progetti rientranti nel Multiprogetto e-gov Umbria sono stati ammessi al cofinanziamento previsto dal bando, è in corso di realizzazione l intero Multiprogetto, quindi anche i progetti non ammessi al finanziamento. Limitatamente ai progetti cofinanziati al primo avviso di e-gov coordinati da un ente regionale la tabella sottostante evidenzia la massiccia partecipazione degli enti umbri. Tabella - Quadro enti partecipanti per tipologia Partecipanti Totale % Comuni fascia 1 ( ab.) ,0% Comuni fascia 2 ( ab.) ,3% Comuni fascia 3 ( ab.) ,0% Comuni fascia 4 ( ab.) ,0% Comuni fascia 5 ( ab.) ,0% Comuni fascia 6 (> ab.) ,0% Comunità Montane ,0% Province ,0% ASL ,0% Altro 4 4 Il multiprogetto E-gov Umbria rappresenta un progetto unitario pensato per far si che il sistema informativo dei singoli Enti sia in grado di contribuire in maniera fondamentale al miglioramento del livello dei servizi erogati complessivamente nell intera Regione. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 4/72

6 La logica di base del multiprogetto è che tutti gli enti (Regione, Province, Comuni, Comunità Montane) partecipano a buona parte dei progetti in modo da dare a tutti i cittadini dell Umbria, la stessa capacità di fruizione di servizi e lo stesso livello di coinvolgimento istituzionale indipendentemente dalla dimensione e dalla capacità tecnica degli Enti: un comune di 1000 abitanti potrà avere la stessa capacità di erogazione dei Comuni più grandi Ogni progetto compreso in e-gov Umbria può essere considerato come indipendente. Il multiprogetto offre infatti una dimensione regionale d insieme allo sviluppo di un sistema informativo moderno e condiviso, ed al suo uso nel tempo assicurandone l interoperabilità e l efficienza comunicativa. La dimensione regionale rappresenta il supporto su cui innestare le singole autonomie istituzionali in una logica di armonizzazione senza costrizioni o autoritarismi. Nella figura sottostante sono raffigurati i vari componenti del multiprogetto e-gov Umbria rappresentati in base al livello di erogazione. I progetti sono stati classificati in base alle funzionalità offerte in: Progetti per l accesso ai servizi - PITS e C-C Progetti Infrastrutturali - COMNET ed INTERPA Progetti di gestione dei servizi ASSIST, VBG e SAC. I progetti per l accesso ai servizi PITS e CC-Umbria La funzione principale dei due progetti PITS e C-C è quella di offrire l interfaccia del multiprogetto verso gli utenti finali (cittadini ed imprese) fornendo alla stesso tempo servizi di livello 1 e 2 ed alcune funzionalità necessarie ai singoli progetti. Si porta come esempio tutta l attività per la gestione condivisa della profilazione degli utenti. Portale Content Manager + Port. Territoriali Informazioni Livello 1/2 porta LDAP Gestione utenti PITS Single S.O. www Sistema CRM IVR/VRU mail Telefono E-learning Help Desk C-C Fax SMS porta applicativa www porta applicativa www porta applicativa www VBG SAC ASSIST porta TROL Diagramma dei componenti dei progetti PITS e C-C PITS (Portali integrati territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria) Il progetto prevede lo sviluppo di una piattaforma di servizi per la gestione dei contenuti informativi su base redazionale sulla cui base verranno implementati un insieme di portali integrati per i servizi di tutti gli enti locali della regione Umbria. Il progetto, pur avendo avuto una buona valutazione nell ambito del primo avviso dal DIT non è stato cofinanziato; infatti ha preso un punteggio appena sotto la soglia di cofinanziabilità, 67/100. Per questo motivo è stata effettuata una rimodulazione degli elementi progettuali ed è stato previsto di integrare il progetto con un altra iniziativa in partenza ovvero con la evoluzione del progetto Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 5/72

7 fornisce fornisce Umbria2000 che ha portato ad un economia rilevante. E presentato come intervento coerente con gli altri interventi oggetto del presente Accordo Quadro ed è illustrato nella sezione relativa alle schede di dettaglio. PITS Portali integrati territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria SERVIZI ALLE IMPRESE accede Servizi VBG fornisce Sistema VBG accede Impresa fornisce «extends» Servizi SAC Sistema SAC «extends» SERVIZI AI CITTADINI accede «extends» Single Sign On accede Servizi ASSIST AUTENTICAZIONE UTENTE UNICA ANCHE ATTRAVERSO CIE/CNS consulta Cittadino Informazioni SERVIZI SANITARI Sistema ASSIST INFORMAZIONI: - SERVIZI CIVICI - DOMANDA/OFFERTA LAVORO - PATECIPICAZIONI A CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Diagramma d'uso del progetto PITS C-C Umbria (Contact Center dell Umbria) Il progetto prevede di erogare tutti i servizi previsti nei progetti del multiprogetto e-gov Umbria per attraverso molteplici tipologie di accesso. L erogazione dei servizi attraverso lo sportello, il telefono e le modalità web rappresentano le tipologie d accesso che devono essere oggi offerte all utente in modo paritetico nelle funzioni e nella disponibilità. Significa che tutti i cittadini potranno avere un supporto telefonico per tutte le esigenze che potranno essere soddisfatte dalla PA (segnalazione guasti, help desk, assistenza alla compilazione della modulistica, prenotazioni, informazioni, etc.). Vista la composizione demografica umbra, il Contact Center sarà lo strumento inizialmente più usato per l accesso ai servizi della PA. L interazione tra Contact Center e Portali è fondamentale per avvicinare l Amministrazione Pubblica ai cittadini. Il progetto ha avuto una valutazione dal DIT di 65 ma non è stato cofinanziato. Per questo motivo è stata effettuata una rimodulazione degli elementi progettuali che hanno inciso sul costo totale del progetto. E presentato come intervento coerente con gli altri interventi oggetto del presente Accordo Quadro ed è illustrato nella sezione relativa alle schede di dettaglio. C-C Contact Center SERVIZI ALLE IMPRESE SERVIZI AI CITTADINI SERVIZI SANITARI Servizi PITS Impresa accede utilizza Sistema PITS richiesta fornisce Help Desk Operatore Utente Cittadino ASSISTENZA I LIVELLO INOLTRO RICHESTA AL II LIVELLO Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 6/72

8 Diagramma d'uso del progetto C-C Progetti infrastrutturali COMNET e INterPA I due progetti COMNET e INTERPA rappresentano l infrastruttura di gestione dei servizi comunali e sanitari rivolti ai cittadini ed alle imprese. La funzione principale dei due progetti COMNET e INTERPA è quella di fornire un substrato comune di funzionalità a tutti gli enti necessario per implementare servizi avanzati per cittadini ed imprese. Componenti Infrastruttura porta applicativa www porta applicativa www porta applicativa www VBG SAC ASSIST porta TROL posta certificata IP Mail Telefono www Posta elettronica certificata Firma elettronica digitale Protocollo INTERPA Gest. Documentale posta ordinaria protocollo Portale Content Manager Video Conferenza COMNET Help Desk Virtual Private Network Diagramma dei componenti dei progetti infrastrutturali COMNET (Rete Regionale umbra) Il progetto, coordinato dalla Provincia di Perugia, prevede l estensione del progetto appena avviato relativo alla VPN per la fornitura di accessi a larga banda a tutti gli Enti dell Umbria secondo gli standard della Rete Nazionale. Il progetto presentato prevede l estensione della capacità di banda per alcuni degli Enti inizialmente previsti e la fornitura di servizi multimediali anche tramite: stazioni non presidiate (chioschi multimediali); il servizio Voice Over IP per consentire il traffico telefonico sulla stessa rete di trasporto dati; un servizio di e-learning per la fornitura di formazione in continuo al sistema istituzionale. Il partner del progetto, Telecom Italia, è stato individuato con gara europea espletata dalla Provincia di Perugia per tutti gli Enti dell Umbria. La rete regionale Umbra ComNet è da considerare una best practice per i seguenti motivi: - Procedura amministrativa seguita. E stata la prima gara in ambito Nazionale svolta secondo gli standard della Rete Nazionale sulla base di un capitolato redatto in collaborazione con il Centro Tecnico per la Rete Nazionale. - Capillarità degli enti coinvolti sul territorio. Regione, Province, Comuni, Comunità Montane, ASL, Aziende Ospedaliere, Centri per l Impiego, ovvero l intero sistema della Pubblica Amministrazione Locale dell Umbria. - Estensione programmata alle Autonomie Funzionali ed agli Enti pubblico-privati portatori di interessi pubblici diffusi. Università, Camere di Commercio, Scuole e Istituti di Istruzione, Associazioni di Categoria, Terzo settore, etc. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 7/72

9 COMNET Rete Regionale tra le PA Help Desk utilizza net-learning chiama «uses» Cittadino chiama/riceve Videoconferenza chiama/riceve usa «uses» usa C-C Rete Ente usa usa usa usa ACCESSO TRASPORTO SICUREZZA Sistema ASSIST Sistema VBG Sistema SAC PITS Diagramma d uso dei servizi Rete Regionale La Rete Regionale implementa il modello del Sistema Pubblico di Connettività (SPC) definito dal CNIPA, si pone come obiettivo fondamentale quello di creare una infrastruttura, per l interconnessione di tutte le pubbliche amministrazioni, caratterizzata da livelli di servizio relativi al trasporto delle informazioni e alla sicurezza di queste, con caratteristiche di prestazioni e qualità, omogenee e misurate su tutto il territorio nazionale. In particolare, per quanto riguarda la riservatezza, il traffico di rete è soggetto a cifratura tramite il protocollo IPSEC, mentre, per quanto riguarda la protezione verso l esterno, vengono implementate le funzionalità di Firewall, IDS e Nat. In ogni sede di accesso è previsto un apparato con le funzionalità di porta di rete, tale apparato oltre a fornire accesso fisico fornisce infatti funzionalità di: Routing IP, NAT,PAT, Sicurezza perimetrale (Firewall), Sicurezza in rete per la gestione dei tunnel IPSEC, Sistema IDS. INTERPA (Interop. dei sistemi di prot. e posta cert.) Il progetto intende sia realizzare dei servizi, sia definire dei modelli replicabili e riutilizzabili per l'interoperabiltà e la trasmissione di informazioni tra le PPAA. In particolare il progetto intende individuare un modello per lo sfruttamento da parte delle PPAA di sistemi di protocollo informatico a norma AIPA e di sistemi di posta elettronica certificata per la trasmissione dei documenti informatici. Il progetto prevede di realizzare le interfacce per rendere interoperabili i sistemi di protocollo a norma AIPA ad oggi in uso presso gli Enti Umbri. Il progetto ha avuto una valutazione dal DIT di 66 ma non è stato cofinanziato. Per questo motivo è stata effettuata una rimodulazione degli elementi progettuali che hanno inciso sul costo totale del progetto. E presentato come intervento coerente con gli altri interventi oggetto del presente Accordo Quadro ed è illustrato nella sezione relativa alle schede di dettaglio. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 8/72

10 INTERPA Interoperabilità sistem i di protocollo e p osta elettron ica certificata archivia posta cartacea Protoc ollo «us es» usa in via/riceve SA C Ente Posta Elettronica Certif icata us a usa Sistema VBG Diagramma d uso del progetto INTERPA A SSIST Progetti di gestione dei servizi ASSIST, SAC, VBG I tre progetti VBG, SAC ed ASSIST rappresentano l infrastruttura di gestione dei servizi rivolti ai cittadini, alle imprese ed al mondo della sanità. Componenti ASSIST PITS www porta LDAP porta applicativa www SAC porta applicativa www Portale Content Manager e-prescrizione Modulo CUP ASSIST Gest. Documentale Gestione Utenti Workflow? posta certificata porta TROL IP Mail Telefono www INTERPA posta ordinaria protocollo COMNET Diagramma dei componenti del progetto ASSIST ASSIST (Gest. Telem. del Percorso Diagn. e Terap.) Il progetto ASSIST ha l'obiettivo di supportare un nuovo modello organizzativo del Servizio Sanitario Regionale basato su un'interazione "a rete" dei vari attori del sistema che vengono a costituire veri e propri nodi del sistema stesso. Oltre ai soggetti tradizionalmente annoverati quali attori del sistema sanitario (Ospedali, Strutture sanitarie territoriali, Medici prescrittori, Farmacie, CUP), il cittadino viene ad assumere in tale modello un ruolo fondamentale, sia in quanto utente in prima persona di servizi resi disponibili a domicilio, sia quale elemento di aggregazione logica delle informazioni che lo riguardano. Il sistema ipotizzato permetterà di gestire le prescrizioni e di controllare il processo che ha origine con la definizione della prescrizione medica che termina con Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 9/72

11 la produzione di un referto, con la conclusione di un ricovero o con l acquisto di un farmaco. Il percorso ha inizio dal medico di base o specialista e prosegue tramite il sistema di accesso (CUP esteso), attraverso i sistemi diagnostici, ambulatoriali e ospedalieri, oppure viene indirizzato verso l assistenza farmaceutica. Questo progetto coinvolge la Regione Umbria, la Regione Veneto, le ASL e le Aziende Ospedaliere Umbre. ASSIST Gestione telematica del percorso diagnostico terapeutico del cittadino basata su e-prescrizione Pagamento Inoltro richiesta pagamento / ricezione notifica pagamento Sistema TROL PAGAMENTO ON-LINE REALIZZATO DA SAC effetua fornisce identità Identificazione IDENTIFICAZIONE ANAGRAFICA PER PRESTAZIONI EROGATE IN REGIME DI MOBILITÀ INTERREGIONALE verifica identità richiede verifica Prenotazioni PRENOTAZIONE: - ANALISI CLINICHE - RICOVERO - VISITE SPECIAL. STRUTURE PUBBLICHE Cittadino inoltra e-prescrizione riceve autorizza effettua prenotazione Sistema CUP Medico riceve Sist. Sanitario Reg. AUTORIZZAZIONE ALL ASSISTENZA INTEGRATIVA effettua REGISTRAZIONE PRELIEVO FARMACI Registrazioni Farmacia Diagramma d'uso del progetto ASSIST Il progetto ASSIST rappresenta inoltre un modulo funzionale del più ampio progetto Sistema Informativo Integrato Sanitario (SIIS) avente come obbiettivo la razionalizzazione e l eccellenza del Sistema Sanitario della Regione Umbria. Di seguito viene rappresentata la tabella dei servizi previsti per i progetto ASSIST ASSIST attori:farmacie, asl, medici, az.osp, cittadini Autorizzazione all assistenza integrativa Identificazione anagrafica per prestazioni erogate in regime di mobilità interregionale Pagamento ticket sanitari Prenotazione analisi cliniche Prenotazione di ricovero Prenotazione visite specialistiche strutture pubbliche Registrazione prelievo farmaci AUTORIZZAZIONE IDENTIFICAZIONE PAGAMENTO PRENOTAZIONI REGISTRAZIONE SAC (Servizi ai Cittadini) Il progetto SAC prevede la fornitura dei servizi ai cittadini a maggiore impatto verso l'utenza che sono fino ad oggi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni locali dell'umbria tramite strutture proprie in modo indipendente e non raccordato. L erogazione dei servizi sarà effettuata attraverso i seguenti canali: portale/sito del singolo ente, rete dei tabaccai, wap, sms, , fax, telefono, portale regionale dei servizi della PA Umbra, Contact Center dell Umbria. Il progetto si articola principalmente nella messa a fattor comune delle esperienze prevedendo l evoluzione e l allargamento a tutti gli Enti dei servizi più avanzati che sono attualmente gestiti da alcuni degli Enti con maggiore esperienza. Quindi prevede l utilizzo ed il potenziamento delle attuali strutture esistenti per erogare alcuni servizi in outsourcing. L obiettivo finale è la realizzazione di un unico modello di interazione con il cittadino, dal punto di vista dei contenuti, ma anche dello stile di richiesta delle informazioni. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 10/72

12 Componenti SAC PITS www porta LDAP Portale Content Manager porta applicativa www SAC porta applicativa www Tibuti on line (TROL) Cambiare casa Affittare (IERP) porta applicativa www VBG Gest. Documentale Gestione Utenti Workflow ASSIST posta certificata porta TROL IP Mail Telefono www INTERPA posta ordinaria protocollo COMNET Diagramma dei componenti del progetto SAC I cittadini potranno effettuare operazioni ripetitive in modo semplice ed efficace, ma soprattutto unificato indipendentemente dal luogo di accesso. L obiettivo del progetto è l evoluzione e l allargamento dell utilizzo di servizi già attivi in alcuni dei Comuni partecipanti al progetto. Tutti i servizi realizzati nel progetto saranno compatibili con l uso della Carta d Identità Elettronica (CIE) e della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oltre ai più comuni metodi di identificazione tipo identificativo e password, codice fiscale, firma digitale. SAC Servizi ai Cittadini Informazioni Generali MANIFESTAZIONI IMPIANTI SPORTIVI consulta Informazioni Informazioni utente INFORM. STORICO CAMBI RESIDENZA INFORM. SUI PROCEDIMENTI INFORM. SU PRATICHE CAMBIO RESIDENZA CONSULT. VERB. DELLA COMM. EDILIZIA CONSULTAZIONE PROTOCOLLO CONSULTAZIONE ITER PRATICA POSIZIONE CONTABILE UTENTE ESTREMI DEL CONTRATTO DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE ICI Cittadino in via partecipa Richiesta Community & Forum fornisce notifica stato partecipa DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE ICI RIMBORSO ICI DICHIARAZIONE CAMBIO RESIDENZA RICHIESTA PASSO CARRABILE RICHIESTA DI IMMIGRAZIONE CONTRIBUTO SUL CANONE DI LOC. ORDINATIVI DI MANUTENZIONE ISCRIZIONE CENTRI SPORTIVI CIRCOSCR. INVIO MODULI PER EDILIZIA OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO INSTALLAZIONE DI INSEGNA E PUBBLICITÀ effettua Prenotazione Pagamento riceve Inserisce/modifica estratto conto utenti Sistema TROL TEATRI EVENTI SPORTIVI Ente SISTEMA PAGAMENTI ONLINE ICI TARSU BOLLO LUCE GAS ACQUA PASSO CARRABILE CANONE LOCAZIONE CONTRAVVENZIONI QUOTA TRASPORTO SCOLASTICO e ASILI NIDO CONTRIBUTI PER COLLABORATORI DOMESTICI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO INSTALLAZIONE DI INSEGNA E PUBBLICITÀ Diagramma d uso del progetto SAC Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 11/72

13 Di seguito viene rappresentata la tabella dei servizi previsti per i progetto SAC. SAC cittadini(affittuario), ente Trol (tributi online) Pagamento ici Pagamento tassa scarico rifiuti (tarsu) Pagamento contributi per collaboratori domestici Pagamento tasse automobilistica (bollo) Pagamento bolletta luce Pagamento bolletta gas Pagamento bolletta acqua Pagamento passo carrabile Pagamento canone locazione Pagamento contravvenzioni Pagamento quota contributiva trasporto scolastico Pagamento quota contributiva asili nido Richiesta e pagamento occupazione suolo pubblico Richiesta e pagamento installazione di insegna e pubblicità Rimborso ici Prenotazione teatri Prenotazione biglietti per eventi sportivi Informazioni su manifestazioni e impianti sportivi Informazioni pratiche Informazioni storico Informazioni sui procedimenti Consultazione on line verbali della commissione edilizia Protocollo Consultazione iter pratica Posizione contabile Estremi del contratto Dichiarazione di variazione ici Richiesta passo carrabile Iscrizione centri sportivi circoscrizionali Dichiarazione cambio residenza Richiesta di immigrazione Invio moduli per edilizia Contributo del fondo sociale sul canone di locazione Ordinativi di manutenzione Strumenti di community Forum PAGAMENTO RICHIESTA&PAGAMENTO RIMBORSO PRENOTAZIONE INFORMAZIONI CONSULTAZIONE RICHIESTA COMMUNITY & FORUM VBG (Virtual Business Gate - Servizi alle Imprese) Nell ottica dei Servizi alle imprese e nel più ampio contesto di realizzare lo Sportello Unico Integrato, il progetto si propone di realizzare un sistema che consente di gestire i flussi procedimentali inter-ente ed al contempo sia in grado di fornire al cittadino/imprenditore le funzionalità per attivare procedimenti o richiedere informazioni. Il sistema prevede: - La pubblicazione delle informazioni utili, inserite e mantenute aggiornate direttamente dagli Enti Terzi coinvolti nei procedimenti; - La omogeneizzazione, fra i vari Enti, delle procedure omologhe e della relativa modulistica, l automazione dell'iter di gestione dei singoli passi; - La gestione efficace e l automazione (laddove possibile), dei flussi documentali fra Enti Terzi (ASL, Vigili del Fuoco, ARPA, Camera di Commercio, Provincia, ecc.); - La presa in carico, da parte del sistema di gestione dei flussi inter-ente. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 12/72

14 Componenti VBG PITS www www porta applicativa porta LDAP VBG Portale Content Manager porta applicativa www Attività Prodittuve (SUAP) Edilizia (SUE) Monitoraggio Imprese Penna Anoto SAC Gest. Documentale Gestione Utenti Workflow porta TROL posta certificata IP Mail Telefono www INTERPA posta ordinaria protocollo COMNET Diagramma dei componenti del progetto VBG Il progetto ponendosi l obiettivo di integrare anche i Servizi per l Edilizia residenziale, in conformità con le norme vigenti erogherà servizi ai cittadini gestendo i rapporti fra richiedente e singole amministrazioni, nonché con le eventuali amministrazioni terze chiamate a pronunciarsi nell ambito del procedimento autorizzatorio. VBG Servizi alle Imprese Visure - ATTI - BANDI - CONCORSI - PROGETTI PA Comunicazioni COMUNICAZIONE FINE LAVORI DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ consulta invia riceve PER: - AGRICOLTORI - ASSUNZIONI - FONDI STRUTTURALI - FORMAZIONE - R&D - RISTRUTTURAZIONE IMMOBILI Finanziamenti autorizza richiede concede Ente AUTORIZZAZIONE EDILIZIA AUTORIZZAZIONI SANITARIA (ASL) chiede Autorizzazioni Impresa richiesta Richieste e Pagamenti Inoltro richiesta pagamento / ricezione notifica pagamento Sistema TROL PAGAMENTO ON-LINE REALIZZATO DA SAC INSTALLAZIONE DI INSEGNA E PUBBLICITÀ OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO -- in comune con servizi ai cittadini --- Diagramma d uso del progetto VBG Di seguito viene rappresentata la tabella dei servizi previsti per il progetto VBG. VBG attori: impresa, ente Tipo Servizio Autorizzazione edilizia (ricerca nel sottosuolo, demolizioni, scavi ) Autorizzazioni sanitaria (Asl) Comunicazione fine lavori Denuncia inizio attività Concessione edilizia (ristrutturazione edilizia, nuove opere, manutenzione edifici vincolati) Concessione temporanea di occupazione suolo pubblico Finanziamenti per agricoltori Finanziamenti per assunzioni Finanziamenti per fondi strutturali Finanziamenti per formazione Finanziamenti per r&d Finanziamenti per ristrutturazione immobili Richiesta e pagamento installazione di insegna e pubblicità Richiesta e pagamento occupazione suolo pubblico AUTORIZZAZIONI COMUNICAZIONI CONCESSIONI FINANZIAMENTI RICHIESTA E PAGAMENTI Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 13/72

15 Visure atti, bandi concorsi e progetti pa VISURE Stato Avanzamento I progetti coinvolti nel multiprogetto hanno nel corso dell anno 2003 terminato le attività preliminari (individuazione responsabili di progetto, parter tecnologici, fornitori). Il tavoli di lavoro in concertazione con i vari enti partecipanti hanno ormai dato il via alle fasi di analisi, progettazione, esecuzione dei servizi che saranno rilasciati nel corso del Parte dei servizi previsti dal multiprogetto sono stati già rilasciati e buona parte dei rimanenti è in avanzato stato di implementazione. Il rilascio dei servizi ha ovviamente interessato in questo primo periodo prevalentemente aspetti infrastrutturali propedeutici al resto dei servizi. Il rilascio dei primi servizi destinato a cittadini ed imprese già iniziato per il progetto SAC è comunque in buono stato di avanzamento anche per gli altri progetti. Di seguito nella tabella si evidenzia lo stato avanzamento del Multiprogetto e-gov Umbria che complessivamente presenta uno stato di avanzamento del 41% con un ritardo dovuto principalmente alla partenza posticipata rispetto a quanto pianificato di alcuni dei progetti. Tabella Quadro generale di avanzamento dei progetti 1 Avviso al 31 Marzo 2004 Acronimo Progetto Ente Coordinatore Data Inizio lavori Data Fine Lavori % Stato di Avanzamento SAC Servizi ai cittadini Comune di Perugia 27/08/ /06/205 35% VBG Virtual Business Gate Comune di Terni 26/06/ /04/2005 6% ASSIST Gestione telematica del percorso diagnostico Regione Umbria 1/08/2003 2/09/ % terapeutico del cittadino basata su e-prescrizione COMNET Rete Regionale Comnet Umbria Provincia di Perugia 28/3/2003 3/12/ % INTERPA Interoperabilità sistemi di protocollo e posta Provincia di Terni 1/9/2003 8/7/ % elettronica certificata CC-Umbria Contact Center Comunità montana monte Peglia 1/2/ /04/2005 5% PITS-Portale integrato territoriale dei servizi Regione Umbria 1/4/ /7/2005 0% Il Sistema Informativo Cultura e Turismo (Umbria 2000) "Umbria 2000" nasce come il progetto per la Realizzazione di servizi e prodotti informatici basati su sistemi di telecomunicazioni, informatici e telematici per l accoglienza dei pellegrini del Grande Giubileo del 2000 in Umbria. Con il Piano della Società dell Informazione è stato effettuato un intervento di ampliamento e di reingegnerizzazione. Il sistema consta di una struttura centralizzata (13 server attivi) che collega una vasta periferia (oltre 230 postazioni utente, di cui la metà utilizzati dalle biblioteche per il sistema SBN) di utenti istituzionali (Uffici regionali, Servizi Turistici Associati, Soprintendenza Archivistica, Archivi di Stato, Biblioteche) che provvedono all aggiornamento delle basi dati dei sottosistemi Turismo e Cultura che prevedono i seguenti ambiti gestionali: Informazioni turistiche, Turismatica, Anagrafe Biblioteche, Anagrafe Archivi storici, Anagrafe Musei, Anagrafe Luoghi e soggetti di spettacolo, Bibliografia Umbra, Anagrafe degli Editori Umbri. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 14/72

16 La parte Turismatica è stata inoltre implementata, dal 2003, con l attivazione di un sistema che permette l immissione in tempo reale dei dati riguardanti i flussi turistici, al quale sono ad oggi connesse oltre 800 strutture ricettive (alberghi, ecc.). Fanno parte del sistema anche i progetti riguardanti il Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e il Catalogo regionale dei beni artistici. Il Portale, come sito ufficiale della Regione per i settori TURISMO, CULTURA e AMBIENTE, inteso come fruizione delle risorse naturali che l Umbria offre, mira a diventare il punto di riferimento per il navigatore web per quanto riguarda la presentazione e la promozione delle caratteristiche turistico-culturali della regione; ovviamente senza sovrapporsi, ma anzi in sinergia e collaborazione con altre iniziative e realtà, pubbliche e private, che a vario titolo sono presenti in internet per la diffusione del prodotto Umbria. Collegamento delle Anagrafi comunali al Backbone INA Tra le principi iniziative in corso c è il progetto per il collegamento delle Anagrafi Comunali all INA 4 tramite una dorsale regionale. In particolare l Umbria è oggetto di una sperimentazione per l alimentazione automatica dell INA mediante il collegamento tra il Ministero degli Interni ed un polo regionale unico. Il Comune di Perugia è il capofila di questo progetto, la fase pilota è terminata ed ha coinvolto i comuni di Perugia, Gualdo Tadino, Sigillo, Assisi, Terni e Città di Castello. È stato costituito un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti dei Comuni di Perugia e Terni e dei due Uffici Territoriali di Governo per l estensione della funzionalità a tutti i comuni dell Umbria. Con decreto legge del n. 392, convertito con legge n. 26, è stato istituito, presso il Ministero dell'interno, l'indice Nazionale delle Anagrafi (INA). Il progetto prevede il collegamento al Backbone INA dei comuni dell Umbria come estensione della sperimentazione già completata presso i comuni di Perugia, Gualdo Tadino, Città di Castello, Sigillo, Assisi. Il progetto I.N.A.-S.A.I.A. realizza una profonda evoluzione delle modalità di erogazione dei servizi verso i cittadini attraverso le seguenti funzionalità generali: - inoltro telematico dai Comuni alle PP.AA. coinvolte delle variazioni anagrafiche; - interrogazioni sull'archivio anagrafico comunale per la consultazione e la stampa di certificati; - le funzionalità generali prevedono l'uso della nuova carta di identità (CIE) effettuate direttamente dal cittadino. Nel 2003 è stato costituito in Umbria un gruppo di lavoro con il patrocinio del Ministero dell interno al fine di attivare in tutti i Comuni Umbri il processo di popolamento dell Indice Nazionale delle Anagrafi(INA). Il progetto coinvolgerà tutti i Comuni Umbri in quanto tutti dovranno usare il sistema di interscambio anagrafico SAIA per l aggiornamento dell Indice Nazionale delle Anagrafi. Il Sistema Informativo Territoriale regionale (SITER) Il complesso delle attività di pianificazione e gestione del territorio, considerate soprattutto per le loro dirette implicazioni di razionalizzazione dei servizi a rete e di corretta ed equa imposizione fiscale immobiliare, necessitano nella loro attuale evoluzione di efficienti supporti informativi e di adeguate tecnologie di rete. L utilizzo appropriato delle tecnologie, unitamente all avvio di accordi tra i soggetti titolari di Data Base territoriali, possono garantire nella P.A. locale l affermarsi di un ambiente favorevole all 4 INA (Indice Nazionale delle Anagrafi) Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 15/72

17 interscambio informativo e all inetroperabilità, con i conseguenti benefici effetti in termini di economicità, efficienza ed efficacia. Per la promozione ed il sostegno all intero processo di innovazione del settore, attualmente in corso, la Regione Umbria ha istituito, nella propria legge di disciplina della pianificazione urbanistica, il S.I.Ter. (Sistema Informativo Territoriale). Il SITER in base agli art. 35 e 36 LR 31/97, d intesa con gli Enti aventi competenze territoriali, con il quale si coordina, esercita le seguenti funzioni: a) promozione, con le province e i Comuni, della rete informativa delle autonomie locali per il territorio; b) definizione degli standards e delle codifiche unificate necessarie per attuare un efficiente interscambio di dati tra le Amministrazioni, riguardanti i caratteri, le risorse i piani ed i progetti che interessano le diverse aree e la regione nel suo complesso; c) diffusione dell uso delle nuove tecniche applicate alle scienze territoriali nelle amministrazioni locali; d) emanazione, di concerto con le Province e i Comuni, di metodi, norme e standards minimi per la fornitura di servizi territoriali all utenza da parte delle Amministrazioni locali, stipulando anche le necessarie intese con le Amministrazioni statali interessate; e) diffusione delle conoscenze e dei dati territoriali già acquisiti dalle Amministrazioni locali; f) realizzazione e aggiornamento delle cartografie di base e l esecuzione di riprese aerofotogrammetriche necessarie alla restituzione cartografica per soddisfare le esigenze connesse alla conoscenza, allo studio e alla pianificazione e progettazione di interesse regionale; g) raccolta dei dati relativi alla trasformazionei urbanistiche del territorio ed alle sue caratteristiche geoambientali, anche ai fini del controllo dell abusivismo urbanistico; Il S.I.Ter. opera in stretta collaborazione con tutti gli uffici regionali che producono e gestiscono informazioni localizzate ed in modo particolare con i servizi regionali competenti per il sistema informativo ambientale (S.I.A) e con i servizi preposti alla programmazione dei trasporti, dell urbanistica e delle infrastrutture. Negli ultimi anni il S.i.ter. ha portato a compimento importanti progetti che costituiscono premessa indispensabile per l avvio della cooperazione applicativa per il territorio: - la copertura cartografica dell intera regione con Carta Tecnica Numerica alla scala 1:10.000, in formato vettoriale raster; - la copertura cartografica di tutte le aree urbanizzate della regione con cartografia alla scala 1:5000, in formato vettoriale e raster; - la copertura fotografica ortocorretta (ortofotocarta) di tutto il territorio regionale alla scala 1: a colori - la realizzazione, in collaborazione con centri scientifici e di ricerca, dell intera cartografia tematica posta a supporto del Piano Urbanistico Territoriale, attualmente in fase di aggiornamento; - la realizzazione del sito Internet finalizzato alla diffusione e del sistema Intranet finalizzato alla distribuzione dei dati presso la P.A. in base alle specifiche competenze. Costituiscono riferimento per l avvio di nuovi progetti di cooperazione per l informazione territoriale altre significative basi di dati attualmente in fase di realizzazione: - raffittimento dei vertici della rete geodetica dei punti IGM95 (GPS) che consentirà di disporre nel corso del presente anno di una rete con interdistanza di 7 Km a copertura Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 16/72

18 dell intero territorio regionale, l operazione consentirà di ridurre i tempi delle operazioni preliminari di ogni altra successiva rilevazione; - costituzione del DB della viabilità extraurbana di proprietà statale, regionale, provinciale e comunale nell ambito della costituzione degli strati prioritari dell Intesa Stato-Regioni; - sperimentazione delle tecnologie di cooperazione applicativa nel campo della gestione della toponomastica comunale. Nel corso della sperimentazione è stata verificata la validità delle nuove tecnologie nel rendere completamente automatico il flusso delle informazioni ecografiche dal momento della variazione (creazione/modifica/estinzione di numerazione civica) a quello della modifica dell archivio proprietario presso il/i sottoscrittori dell evento. Al tema della società dell informazione è legato anche il progetto presentato dalla Regione Umbria e approvato dalla Commissione Europea, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il finanziamento delle Azioni Innovative, (e- EuropaRegio: la società dell informazione al servizio dello sviluppo regionale). La prima linea Promozione di un accesso diffuso a Internet il cui valore è di ( uro) è un progetto pilota per la realizzazione di TeleCentri nelle aree più marginali. Come sedi e localizzazioni verranno utilizzati sia gli stessi Enti Locali che Istituti scolastici. Sono stati attivati ad oggi circa 100 telecentri uno per ogni comune. L obiettivo dell azione è garantire un accesso più veloce e qualificato, sia di singoli che di piccole imprese, ad Internet e alle sue tante applicazioni, anche attraverso meccanismi che consentano una maggiore interazione tra pubblico e privato. SIIS Sistema Informativo Integrato Sanità La Regione Umbria è, da moltissimi anni, una terra di sperimentazione e di applicazioni avanzate nel campo della Sanità. L azione prevede lo sviluppo di un progetto-pilota centrato sulla definizione e la creazione di una piattaforma tecnologica di integrazione dei differenti sistemi informativi delle strutture sanitarie che soddisfi i requisiti di sicurezza, interoperabilità, compatibilità e coerenza tra gli standard. L obiettivo è arrivare alla realizzazione di un network regionale della sanità. La prima parte dell azione prevede una ricostruzione della situazione attuale e la definizione progettuale e tecnologica della nuova forma di collaborazione tra i diversi nodi del network. La seconda parte dell azione prevede una sperimentazione finalizzata alla validazione delle ipotesi progettuali del network finale e allo sviluppo delle soluzioni operative con una verifica puntuale della fattibilità tecnica ed economica della realizzazione completa del network. Sistema Informativo Del Lavoro Nell ambito del sistema dei servizi per l impiego, il disegno complessivo del SIL 5 prevede la realizzazione di una rete unitaria costituita da una pluralità di banche dati, coordinate e interoperanti, che condividono le informazioni relative allo stato anagrafico e professionale dei lavoratori. Le due Amministrazioni Provinciali si sono organizzate separatamente, con lo scopo di offrire una serie di nuovi servizi realizzando autonomamente anche soluzioni tecnologiche volte a 5 SIL (Sistema informativo del lavoro) Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 17/72

19 favorire l incontro tra la domanda e l offerta di lavoro, garantendo così che venissero comunque attuate le disposizioni della normativa vigente in materia di collocamento. E comunque necessario che il SIL sviluppato dalle due province sia unitario e interoperativo a livello di Regione Umbria. I notevoli cambiamenti introdotti dalla normativa statale e regionale (D.Leg.vo 297/2002, Legge n. 30/2003, D.Leg.vo 276/2003, L.R. n. 11/2003) hanno introdotto, nel mercato del lavoro, l urgenza di adeguare il sistema informativo di governo dei dati ed automazione delle procedure. Sistema Informativo della Montagna (SIM) Il Sistema Informativo della Montagna (SIM) nasce con l obiettivo di salvaguardare e valorizzare il territorio e le comunità montane del nostro Paese. Un esigenza che trova espressione nella Legge n.97 del 1994 la quale ha promosso una nuova strategia per lo sviluppo e la tutela della montagna, attraverso la diffusione di servizi facilmente e capillarmente fruibili dai cittadini, dalle imprese, e dagli stessi enti locali. Il Sistema Informativo della Montagna vede oltre 800 sportelli già attivi a livello nazionale e un Centro Servizi Nazionale presso il ministero della politiche Agricole e Forestali che coordina centralmente le attività e fornisce i servizi informativi di base. I Servizi offerti sono classificati in quattro categorie, servizi amministrativi, servizi di consultazione, servizi territoriali, servizi innovativi e specialistici. Gli utenti coinvolti sono principalmente i cittadini, le imprese, gli enti e le pubbliche amministrazioni che possono accedere ai servizi SIM attraverso lo sportello utilizzando la rete intranet del SIM oppure nella modalità via internet. Sistema Informativo dell Ambiente Il Sistema Informativo Ambiente, sviluppato dalla Direzione Politiche Territoriali si pone l obiettivo di realizzare un nodo informativo regionale in materia ambientale, in modo da poter mettere a disposizione delle varie amministrazioni locali, ma anche dei cittadini, la maggior parte delle informazioni territoriali e ambientali reperibili, non solo presso la Regione Umbria ma anche presso gli altri Enti competenti. L idea di base è quella di far confluire in un unico contenitore la maggior parte delle rappresentazioni cartografiche di cui dispone il Servizio Informativo Territoriale e tutti quei tematismi, che in qualche modo hanno a che fare con il territorio e che sono realizzati dai vari Servizi regionali o dalle amministrazioni locali nell ambito delle materie di loro competenza. I tematismi e le basi dati alfanumeriche ad oggi presenti nel sistema sono stati forniti dal Servizio Difesa del Suolo, dal Servizio Prevenzione dell Inquinamento e dal Servizio Geologico della Regione Umbria, nonché dalle autorità di Bacino competenti per il nostro territorio. 2 L ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO Gli interventi oggetto del presente Accordo di Programma Quadro, si collocano nel potenziamento degli strumenti adottati per la gestione del territorio che attraverso le sue politiche di sviluppo forniscono elementi strategici per la pianificazione e la programmazione regionale. Il territorio e l ambiente, peraltro non affrontate in maniera strutturale nell ambito dei progetti presentati al 1 avviso di e-government, costituiscono tematiche rilevanti delle politiche regionali. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 18/72

20 La realizzazione di una architettura centrale di tipo gerarchico contribuisce alla costruzione di una rete applicativa che garantisce l integrazione e l integrabilità dei progetti. Definisce inoltre ed aumenta le sinergie fra le Amministrazioni coinvolte e assicura l interscambiabilità delle informazioni, riconfermando il ruolo centrale dell Amministrazione Regionale come punto di raccordo e di collegamento fra la realtà locale e nazionale. Negli interventi del presente Accordo di programma Quadro, oltre ad offrire nuovi servizi, si crea compatibilità e integrazione con i progetti previsti nel Piano di e-goverment e nel Piano della Società dell Informazione. Deve essere sottolineato come il Patto per lo sviluppo dell Umbria attuato nel Piano di Programmazione della Regione Umbria, ed in particolare gli impegni assunti e gli obiettivi previsti, costituiscono insieme alla riforma della pubblica amministrazione regionale particolare rilievo nel settore dello sviluppo, nel potenziamento degli strumenti di politica economica e di pianificazione e ottimizzazione delle risorse. Nell ambito dell azione di riordino del sistema endoregionale della PA previsto nell ambito del Patto per lo Sviluppo dell Umbria, gli interventi previsti nel presente documento vanno nella direzione della semplificazione, valorizzazione ed l ottimizzazione dei procedimenti amministrativi. I benefici ottenibili dall adozione del Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa (C.S.R.Ca) risultano più rilevanti in considerazione delle caratteristiche dell Umbria, contraddistinta da un elevato numero di Comuni di piccole dimensioni. Le motivazioni principali che giustificano la realizzazione sono il potenziamento e l integrazione dei servizi, la predisposizione di una banca dati regionale contenente informazioni territoriali ed ambientali, elementi di standardizzazione e di collegamento necessari alla cooperazione di tutti i servizi. Gli interventi previsti nel presente documento sono coerenti con gli obiettivi indicati nel DAP relativi al potenziamento della dotazione infrastrutturale della Regione, alla riorganizzazione dei servizi e dei procedimenti amministrativi, ad una maggiore efficienza nella risposta alle esigenze dei cittadini e delle imprese. Gli interventi oggetto del presente Accordo di Programma Quadro mirano ad aumentare ulteriormente ed a potenziare i servizi previsti dal multiprogetto e-gov che nell ambito del Piano per la Società dell Informazione riguardavano principalmente i servizi offerti alle imprese e ai cittadini. Le tematiche affrontate mirano ad ampliare questo quadro affrontando il tema della gestione del territorio attraverso: - l attivazione di un canale di comunicazione dai Comuni alla Regione sulle tematiche del territorio e dell ambiente; - la realizzazione attraverso il Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa (C.S.R.Ca) di una infrastruttura completa che garantisca il monitoraggio, l interscambio dei servizi, delle informazioni e degli eventi e che soprattutto costituisca il prerequisito per mettere a fattore comune i servizi nell ambito della Regione. - la realizzazione, attraverso la predisposizione del Portale Regionale (PITS) e la realizzazione della banca dati di integrazione dei servizi, l elemento d unione fra gli applicativi presenti sul territorio regionale; - l incremento, attraverso l attività di razionalizzazione dei processi attuabile nell intervento riguardante il progetto INTERPA il grado di interazione e la capacità di comunicare nell ambito della P.A. - l istituzione dei punti di collegamento fra il polo produttivo, la collettività e la P.A con la realizzazione del progetto C-C. Il progetto per la digitalizzazione e l acquisizione dei dati ecografici e catastali, nel quale sono impegnati tutti i Comuni della Regione Umbria, mira ad integrare le informazioni comunali relativamente al viario, alla toponomastica e alla numerazione civica con le banche dati regionali Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 19/72

21 di tipo geografico e cartografico e a diffonderne il patrimonio informativo. Obiettivo di base è la razionalizzazione delle strutture e delle competenze ed il contemporaneo arricchimento del catalogo dei servizi regionali veicolati attraverso il portale regionale. Si intende quindi attuare un processo cooperativo che, dalla fase di acquisizione dei dati, fornisce un supporto all'utilizzo integrato del dato ecografico all'interno dei sistemi informativi territoriali. Successivamente integrandoli con i dati di tipo urbanistico, ambientale, catastale e tributario si aumenteranno gli elementi che contribuiscono ad estendere la capacità di pianificazione e gestione del territorio. L adozione di una infrastruttura per la cooperazione applicativa consentirà successivamente di acquisire dai Comuni, implementando un nuovo servizio, anche tutte le informazioni urbanistiche. Si verrà quindi a creare una "infrastruttura geografica" regionale che consentirà di pianificare, monitorare, progettare e realizzare servizi di varia natura e soprattutto in grado di produrre vantaggi per le amministrazioni pubbliche locali, per le categorie professionali, per i cittadini e le imprese. Fra i principali obiettivi che si intendono raggiungere ci sono: - la realizzazione, il supporto e la diffusione del primo grado di integrazione a livello regionale delle informazioni relative al viario e alla numerazione civica. Tale elemento si costituisce in campo territoriale come il principale fattore di relazione e di lettura di tutte le informazioni territoriali. Infatti la standardizzazione e l informatizzazione regionale di tutto il territorio regionale permetterà di relazionare qualsiasi informazione siano esse informazioni catastali, urbanistiche o sulla imposizione fiscale. - Il supporto, l acquisizione e la diffusione delle informazioni ambientali relativamente alle problematiche sulle acque, dell aria e dell inquinamento da fonti acustiche e magnetiche. - La realizzazione, attraverso il Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa, di una soluzione che consenta l integrazione e l interoperabilità tra le diverse banche dati presenti nella struttura regionale, garantendo alla Regione un ruolo di integrazione, indirizzo e controllo, mentre dal punto di vista tecnologico si potrà ottenere un significativo potenziamento delle infrastrutture e dei flussi informativi. - La realizzazione di servizi di interconnessione e di cooperazione applicativa che possono essere di interesse di privati e di altre enti istituzionali. - La realizzazione di una nuova infrastruttura GPS/GNSS che fornirà all utenza un servizio di posizionamento più efficiente attraverso l istituzione, ed il mantenimento, di un unico e stabile sistema di riferimento per tutto il territorio regionale e per tutte le applicazioni. L istituzione di un Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa (C.S.R.Ca) costituisce un elemento innovativo di quel processo di rinnovamento che attraverso il Portale Regionale è in grado di interconnettere la pubblica amministrazione per fare in modo che cittadini, imprese ed organizzazioni possano rapportarsi con un unico interlocutore. Le potenzialità del nuovo modello di rapporto tra istituzioni e cittadini sono evidenti: risparmio di tempo e di risorse, accessibilità ai servizi da ogni punto del territorio, diminuzione delle code agli sportelli, scambio in tempo reale di informazioni complete e facilmente aggiornabili. Ciò consente di razionalizzare le risorse economiche, migliorare i servizi e la qualità della vita e garantire a tutti i cittadini le stesse opportunità. L'infrastruttura tecnica ed organizzativa che la Regione Umbria intende realizzare, prima con il Multiprogetto e-gov, e attualmente con la realizzazione del Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa e con il potenziamento di ulteriori servizi, rappresenta quindi il 'contenitore' ideale per intraprendere un ruolo effettivamente centralizzato dove si convogliano i servizi, le informazioni, e dove si attua effettivamente un aumento del livello delle prestazioni offerte alle P.A., ai cittadini, ai professionisti e alle imprese. La realizzazione di una banca dati geografica regionale integrata delle informazioni comunali relative alla toponomastica ed ai civici, Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 20/72

22 ai dati urbanistici e a quelli ambientali rappresentano un servizio pubblico che è in grado di favorire diversi soggetti. Il processo di innovazione e di cambiamento collegato all adozione delle tecnologie dell informazione e della comunicazione attraversa tutte le componenti sociali ed economiche che genera un continuo processo di aggiornamento in cui sono coinvolti vari fattori. Le modalità proposte dalla Cooperazione applicativa rivestono caratteristiche di innovazione del sistema e presuppongono perciò una comunità di intenti tra gli operatori pubblici, una regolamentazione coerente del settore nonché azioni coordinate in ambito amministrativo, organizzativo e tecnologico. Per quanto riguarda l ambito amministrativo, caratterizzato dalla necessità di stipulare accordi, intese e convenzioni tra i produttori di informazioni e gli utilizzatori, sarà determinante il ruolo del Consorzio SIR-Umbria, che è stato ed è, quello di coordinare lo sviluppo integrato delle relazioni del sistema istituzionale regionale e lo sviluppo della Società dell Informazione in Umbria. E in questo ambito che potranno essere definiti, predisposti e soprattutto facilitati gli aspetti organizzativi legati al coinvolgimento degli enti, alla realizzazione dei servizi e alla dotazione delle strutture tecniche. Infatti, lo sforzo richiesto alle Amministrazioni nell ambito dei progetti dovrà orientarsi più nel potenziare, integrare e ricondurre a sistema gli apparati esistenti che nell acquisire nuovi grandi apparati o nella creazione di nuovi soggetti. Al fine di iniziare un percorso condiviso tra soggetti diversi sembra perciò opportuno puntualizzare alcuni assunti di base che possono contribuire ad orientare le scelte individuali di potenziamento e integrazione delle strutture informatiche e costituire una sorta di mappa dei requisiti per l avvio della cooperazione applicativa in campo territoriale e ambientale. Ogni soggetto, per incrementare produttività ed efficienza nei processi di automazione verso i propri clienti/utenti, ha necessità di disporre di dati di riferimento territoriali e informazioni affidabili ed aggiornate provenienti da fonti esterne; l attuale fase di sviluppo produttivo richiede infatti sempre più spesso alle Aziende e agli Enti pubblici la gestione automatizzata dei servizi al cittadino e all impresa direttamente sul territorio o con riferimento diretto ad esso; questo tipo di servizi necessita di una dotazione di informazioni territoriali/localizzate sempre aggiornata ed affidabile. L onere richiesto è quello di trasmettere ai soggetti accreditati specifici set concordati di dati in aggiornamento, validati e documentati, mentre i diritti consistono principalmente nel poter fruire di molteplici flussi di fornitura provenienti con regolarità da tutti gli altri soggetti titolari contraenti della Cooperazione. Per l adozione di un sistema di cooperazione applicativa sono richieste tecnologie informatiche in grado di garantire: autonomia dei domini, indipendenza dai linguaggi e dalle piattaforme, sicurezza di autenticazione e di autorizzazione, riservatezza, integrità, non ripudiabilità, integrazione con i servizi già esistenti. 2.1 Gli interventi che costituiscono l accordo Questi interventi progettuali si suddividono in progetti infrastrutturali e progetti applicativi (vedi figura 1). I progetti infrastrutturali hanno come obiettivo la realizzazione di servizi di base a livello infrastrutturale e di strumenti di gestione, conformi a modelli logici e specifiche condivise a livello interregionale. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 21/72

23 I progetti applicativi hanno invece come obiettivo la realizzazione delle interfacce tra le applicazioni esistenti a livello regionale/locale con l Infrastruttura ed i servizi di base per la Cooperazione Applicativa, in vari domini applicativi (e.g. Anagrafe, Area Organizzativa Omogenea, ecc.). I progetti applicativi, avvalendosi dei servizi di base implementati attraverso detti progetti infrastrutturali, mirano ad attivare servizi di cooperazione applicativa interregionale in specifici domini applicativi. L insieme degli interventi progettuali ha lo scopo di sviluppare l ambiente strumentale ed operativo della Community Network regionale. PITS + CC Umbria S A C V B G A S S I S T 1 Dig. Mappe E C O G R A F I C O Catast. 2 Serv. T E R R I T O R I O 2 Serv. A M B I E N T E 6 Rete Staz. GPS / GNSS I N T E R P A 2 Piattaforma di Cooperazione Applicativa ComNet Umbria Interventi nell accordo Interventi nel Multiprogetto e-gov Interventi nell accordo e nel Multiprogetto e-gov Quadro Generale degli interventi dell Accordo di Programma Quadro Digitalizzazione mappe ecografico catastali L automazione dell informazione territoriale assume nel momento attuale una funzione strategica per il raggiungimento dei comuni obiettivi di scala nazionale (Piano di e-government) e regionale (Piano per la Società dell Informazione) che riguardano: - l incremento quali/quantitativo dei servizi all impresa e al cittadino, - la produttività della PA in ottica di sistema, - lo sviluppo tecnologico di settori connessi alle attività di trasformazione urbana e territoriale, - la reale possibilità di attivare la compartecipazione dei soggetti nei processi decisionali che attengono le trasformazioni territoriali. La possibilità per le Aziende/Istituzioni di utilizzare non solo la risorsa informativa generata e gestita al proprio interno, ma, a determinate condizioni, anche quella di altri soggetti collegati in rete, apre prospettive fortemente innovative, anche nel campo delle applicazioni territoriali, in termini di automazione dei servizi e di accresciuta produttività della PA. Ogni esempio, a questo riguardo appare limitativo; si consideri tuttavia il valore aggiunto che la cooperazione applicativa in materia di territorio può rivestire nei seguenti settori: Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 22/72

24 - la possibilità di istituire controlli incrociati tra informazione ecografica comunale (localizzazione dei soggetti e titolo d uso dei beni) e informazione catastale ai fini della semplificazione ed automazione delle procedure di imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare ed ai fini dell equità fiscale. - l organizzazione sul territorio dell offerta di trasporto pubblico locale, conseguita attraverso la localizzazione comunale delle famiglie e imprese connessa alla rilevazione dell offerta di infrastrutture viarie, ferroviarie e linee di TPL; - la individuazione delle aree di rischio ed i servizi di protezione civile a fronte di eventi di calamità reali o potenziali, previo collegamento della cartografia tecnica con quella delle aree vulnerabili o in stato di emergenza; - la riduzione di tempi e semplificazione delle procedure urbanistiche ed autorizzative edilizie, ottenuta rendendo confrontabili, anche su Internet, le informazioni catastali con quelle normative collegate con le aree di PRG. ll processo di innovazione derivante dalla combinazione di cooperazione applicativa e uso dei geodatabase, impiegato nella sua valenza di potente integratore di informazione, è tuttavia complesso e richiede almeno le seguenti tre categorie di azioni tecnico-amministative e negoziali nell ambito della PA: - definizione, per ogni tema rilevante ai fini applicativi, del titolare/produttore unico dell informazione, in grado di validare e aggiornare i relativi archivi; - allineamento progressivo di ogni DB, destinatario di flussi di dati, con le codifiche, significati e specifici domini utilizzati dal titolare-fornitore esterno; - realizzazione degli archivi di riferimento fondamentali e dell infrastruttura di cooperazione applicativa, necessaria per avviare l interscambio dei dati. Emerge pertanto, in una simile organizzazione, la necessità di un forte sviluppo della contrattualistica di settore capace di orientare l operatività dei soggetti partecipanti verso comuni esiti di innovazione, di ridurre i rischi di reciproche inadempienze e di fornire sicuri e consolidati standard di riferimento. Appare inoltre evidente, nella realtà regionale, la necessità di effettuare alcune operazioni preventive di riorganizzazione del patrimonio informativo soprattutto a livello comunale (DB topografici di riferimento), attuando un riequilibrio tra situazioni comunali ove la risorsa informativa e l organizzazione stanno già garantendo un rapido adeguamento alle nuove tecnologie e situazioni comunali (in genere comuni medio-piccoli) scarsamente attrezzati per affrontare il processo di innovazione. A tal riguardo, soprattutto nel periodo di avvio dei progetti e di cambiamento, un ruolo propulsivo dovranno svolgere le Istituzioni già più fortemente impegnate nel settore. In particolare si sottolineano i ruoli dei seguenti soggetti: - il Consorzio SIR, istituito con LR n. 27/1998, che riunisce in Umbria la maggior parte delle Amministrazioni locali; ad esso potrà essere assegnato un ruolo determinante nel promuovere accordi/contratti inter-istituzionali nei quali ogni soggetto-detentore di informazione di utilità generale assuma l impegno di garantire il flussi di dati di propria competenza e nei quali siano iscritti, a fronte di ogni soggetto-utente, i relativi diritti di accesso ai dati resi disponibili in cooperazione applicativa e utili per ciascuna funzione istituzionale; nei medesimi accordi/contratti dovranno essere assunti da ciascun soggetto partecipante gli impegni all adeguamento della propria struttura, alle specifiche tecnologie ed agli standard di comunicazione nella cooperazione; - il Sistema Informativo Interno regionale che nel recente passato ha avviato la rete regionale Comnet, attualmente in esercizio, che collega la maggior parte dei Comuni e degli Organismi pubblici regionali e potrà svolgere nella fase di avvio del sistema un ruolo rilevante garantendo la disponibilità dei servizi di cooperazione e le risorse necessarie per la loro gestione ed il Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 23/72

25 supporto in termini documentativi e di promozione degli standard nei confronti degli Enti e soggetti privati impegnati nelle realizzazioni; - Il SITER (Sistema Informativo Territoriale) istituito con Legge regionale 31/97, che fino ad oggi ha realizzato la copertura cartografica regionale e cura le rilevazioni e gli aggiornamenti cartografici, sia di base che tematici anche in sede dell attuale Intesa Stato-Regioni per l informazione geografica. L organismo regionale dovrà svolgere un consistente ruolo nel supervisione della realizzazione del progetto di adeguamento dell apparato informativo fondamentale di riferimento territoriale (viario automatizzato, numerazione civica, banca dati degli edifici, associazione del DB topografico con gli archivi catastali). L avvio della cooperazione applicativa in campo territoriale potrà contare inoltre, nel contesto regionale, in aggiunta ai riferimenti organizzativi citati, anche su una dotazione di risorse informative che costituiscono garanzia per un corretto sviluppo delle realizzazioni quali: - la disponibilità di una cartografia tecnica numerica (CTRN) presente su tutto il territorio regionale alla scala 1: e alla scala 1:5000 su tutte le aree urbanizzate, sia in formato raster che vettoriale; - la realizzazione conforme agli standard di Inresa Stato-Regioni del DB geografico della viabilità che comprende i tracciati conformi alla cartografia tecnica 1: delle strade di proprietà statale, regionale, provinciale e Comunali extraurbane; - la disponibilità di due coperture cartografiche fotografiche alla scala 1: (Ortofotocarta) alle date 1977 e ; per quest ultima è presente il supporto informatizzato raster; - la disponibilità, entro il corrente anno, del mosaico informatizzato in formato raster della cartografia catastale regionale alla scala 1:5000; - la disponibilità entro i prossimi 12 mesi di una nuova rete regionale di raffittimento dei vertici della rete geodetica IGM95 con interdistanza media 7 Km; - La presenza presso i Comuni maggiori (Perugia, Terni, Città di Castello, Spoleto) di una cartografia informatizzata della numerazione civica, seppure rilevata con criteri e codifiche differenziate. Per la definizione degli standard di riferimento da adottare nella rilevazione dei DB-ecografici (Intervento I) è stato istituito presso il SIR un apposito gruppo di lavoro (Regione-Comuni) che ha prodotto una analisi sugli aspetti semantici e modalità di acquisizione dei dati. Le considerazioni scaturite dal gruppo di lavoro regionale e quelle definite per la toponomastica dall Intesa Stato- Regioni per i DB-Topografici potranno essere poste a base del programma di rilevazione descritto dall Intervento I nella sezione Schede degli Interventi. La tecnologia di cooperazione applicativa (gestione eventi) è inoltre in fase di sperimentazione per iniziativa di della Regione, del SIR e dei Comuni di Perugia, Terni, Spoleto ed è stato testata una prima esemplificazione prototipale di trasmissione in automatico di variazioni ecografiche tra Comune di Perugia e Regione. La forte disomogeneità in termini di competenze tecniche, informative e organizzative tra le Amministrazioni Comunali della Regione suggerisce di prevedere modalità realizzative diverse nei diversi territori che convergano tuttavia verso il comune esito di un condiviso riferimento localizzativo ecografico e di una comune modalità di interscambio dati basato sulla cooperazione per eventi. A questo fine la progettazione dovrà prevedere: a) Per Comuni già dotati di base informativa, la realizzazione di moduli software in grado di automatizzare l invio delle informazioni agli utilizzatori a partire dalle procedure automatizzate attualmente in uso. b) Per i Comuni che non detengono alcuno strumento di gestione dei dati, un software di carattere semplificato che possa gestire la consultazione, l aggiornamento delle mappe. c) In entrambi i casi, cioè per tutti i Comuni, dovrà essere previsto e realizzato un servizio automatico per l invio degli aggiornamenti mediante busta di e-gov e gateway applicativi Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 24/72

26 alla banca dati presente nel Centro Servizi per la Cooperazione Applicativa, come da intervento n. 2 descritto nella sezione Schede degli Interventi. In ogni caso il progetto descritto nel presente accordo non potrà essere considerato concluso con la sola produzione del DB topografico di riferimento per la gestione ecografia, ma solo con la realizzazione e l entrata in funzione di un sistema di aggiornamento continuativo delle informazioni gestito dagli operatori stessi in via informatica e telematica. Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa (C.S.R.Ca) Il progetto si pone come obiettivo la definizione, la realizzazione e l attivazione di un Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa e l interoperabilità regionale con lo scopo di esporre un elenco di servizi applicativi forniti dalle amministrazioni regionali, secondo interfacce standard, che siano in grado di garantire il colloquio e l erogazione di servizi dove sono coinvolti più enti. Questo progetto infrastrutturale si inserisce in un quadro cooperativo regionale di interventi paralleli, tra loro coordinati ed integrati con il multiprogetto e-gov Umbria, che vedono coinvolte tutti gli EELL nella definizione e realizzazione di sistemi abilitanti l interoperabilità e la cooperazione applicativa dei sistemi. Il progetto, in base agli indirizzi contenuti sul piano di e- Government, si propone la creazione di una infrastruttura informatica a sostegno dell'attivazione di processi amministrativi integrati, il cui fine ultimo e' quello di offrire un servizio più efficiente ed efficace al Cittadino/Impresa. Per questo motivo la regione Umbria vuole dotarsi con la realizzazione del Centro Servizi per la Cooperazione Applicativa di una infrastruttura di Cooperazione Applicativa per favorire e facilitare lo scambio dati tra le amministrazioni, coerentemente con gli standard definiti e le linee di definizione dei servizi per l interoperabilità e la cooperazione applicativa definite dal CNIPA. La finalità del Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa è di rendere disponibili informazioni, servizi interattivi e transazionali a tutti i soggetti pubblici che risiedono nel territorio definito dalla comunità, o che hanno rapporti con esso. Il livello di comunicazione dovrà essere garantito dall infrastruttura di trasporto e connettività di cui la Regione Umbria si è dotata con il progetto di e-gov Comnet. Tutti i servizi componenti il sistema globale erogato dalle varie Amministrazioni devono interagire con il Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa a cui è demandato il compito di garantire i servizi ai soggetti componenti la struttura regionale dell Umbria e a tutti gli Enti/Amministrazioni attraverso l infrastruttura della Rete e attraverso il sistema di connessione al Portale Regionale (PITS). Il modello prevede l adozione di un componente di Registry Provider regionale al quale tutti gli EELL ed i cittadini possano accedere per beneficiare dei servizi pubblicati in base ai livelli definiti per ogni tipo di servizio erogato. Il modello, anche se attualmente è di tipo reticolare, si prevede con le attività oggetto dell accordo di trasformarlo in un modello di tipo gerarchico, attuando una integrazione dei servizi e un accesso localizzato nel Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa attraverso il portale unico. Per quanto riguarda la strategia e le modalità di realizzazione dell intervento è prevista la definizione di una architettura che abbia forti caratteristiche di scalabilità, standardizzazione e che consenta una implementazione graduale nel tempo ed una estensibilità progressiva sul territorio, ma che garantisca l esigenza di sicurezza e affidabilità e tutte le esigenze relative al trasporto dei dati, alla sicurezza, alla cooperazione applicativa e all accesso autenticato ai servizi. La soluzione prevista prevede un elenco di interventi che oltre alla costituzione del Centro Servizi Regionale in termini di infrastruttura, garantisca la realizzazione di servizi regionali che insieme a quelli già previsti con i progetti e-gov, completano il quadro aggiungendo i temi del territorio e dell ambiente. E infatti prevista la realizzazione all interno del Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa di servizi che riguardano le tematiche: Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 25/72

27 - della toponomastica, viabilità comunale, numerazione civica e codifica degli edifici, per quanto attiene le competenze dei Comuni; - situazione ambientali del territorio regionale per quanto attiene le competenze regionali, dell Arpa e degli AATO regionali. Tutti i servizi esposti saranno conformi e collegati alle funzionalità previste per il servizio di autenticazione che è oggetto del progetto PITS. Tutte le problematiche inerenti alla istituzione e all aggiornamento automatico dei flussi verso i Comuni, verso le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere, verso le ARPA, gli AATO regionali e i gestori di rete diventano un elemento significativo ed imprescindibile anche per tutto quello che concerne la pianificazione e la programmazione territoriale. In generale l intervento si attua e completa l intervento n. 1, relativo alla Digitalizzazione Mappe Ecografico-Catastali del presente Accordo di Programma Quadro, ma nello stesso tempo completa e da una coerenza regionale ai servizi offerti nel Multiprogetto e-gov Umbria. INTERPA (Interop. dei sistemi di prot. e posta cert.) Il progetto è stato presentato nell'ambito del primo avviso e-governement e riguarda l interoperabilità dei sistemi di protocollo e la realizzazione di un sistema di posta elettronica certificata per tutti gli enti Umbri. Nel dicembre 2003 è stato installato l applicativo del protocollo informatico in ASP o ON Site in tutti i comuni che ne avevano fatto richiesta. Il progetto, coordinato dalla Provincia di Terni, ha terminato la prima fase relativa alla realizzazione e installazione dell applicativo per la gestione del protocollo interno all Ente. Il raggiungimento di questa fase ha consentito a tutti gli Enti dell Umbria di avere un protocollo a norma in grado di interoperare con i sistemi degli altri Enti. Deve essere attivata la seconda parte della fornitura che si propone di realizzare servizi di cooperazione applicativa tra le PPAA dell'umbria portando significativi benefici in termini di efficienza sia per le Amministrazioni stesse, sia, indirettamente, per i cittadini e le imprese che potranno ottenere/fornire in maniera più veloce ed attraverso canali diversificati le informazioni/documenti necessari per l'interazione con le PPAA. Il progetto è pienamente centrato sia sugli obiettivi generali previsti dall'avviso per i progetti per l'e-government. Il progetto nel suo complesso ha diverse finalità: - L'individuazione di uno o più modelli di erogazione del servizio di protocollo informatico a norma AIPA; - L'identificazione di un modello di interoperabilità tra i sistemi di protocollo, in modo da garantire il massimo livello di automazione nello scambio di informazioni tra gli Enti coinvolti; - La definizione di eventuali estensioni del DTD (Document Type Definition) necessarie alla comunicazione avanzata tra gli enti e/o per i servizi ai cittadini ed alle imprese; - L'analisi, la progettazione e la realizzazione di un sistema di posta elettronica certificata; - L'integrazione tra i sistemi di protocollo informatico e la posta elettronica certificata. Il raggiungimento di questi obiettivi consentirà un miglioramento dell'efficienza operativa delle PPAA sia in termini di velocità di risposta alle esigenze dei cittadini/imprese sia in termini di sicurezza delle comunicazioni che entrano/escono dalle PPAA. PITS (Portali integrati territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria) Il progetto denominato PITS si propone di realizzare un sistema di portali integrati territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria. I nuovi strumenti offerti dalla tecnologia possono consentire alla Pubblica Amministrazione di integrare efficacemente i vari servizi e presentarsi con un interfaccia Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 26/72

28 unica, chiamato anche portale, al cittadino e alle imprese. In tale ottica la realizzazione di un sito istituzionale dell ente, presente in Internet, ben contribuisce a dare avvio a modalità di comunicazioni moderne, tra ente e pubblico, suscettibili di sviluppare la consapevolezza comunitaria dei cittadini e di accrescere la fiducia verso le istituzioni. Il primo e basilare obiettivo del progetto può quindi essere individuato nella realizzazione, per tutti gli enti locali partecipanti, di un proprio sito internet istituzionale per l erogazione di informazioni e servizi (dettagliati al punto seguente) in una logica integrata con un portale regionale dei servizi (che potrebbe avere indirizzo umbria.gov.it) e con gli altri progetti facenti parte del multiprogetto e- Gov Umbria. A questo obiettivo centrale si associa la realizzazione di importanti infrastrutture a base regionale: una piattaforma di content management open-source (per tutti gli enti che non hanno già impiantato un sistema di gestione) con un sistema qualità e interfacciamento multicanale con il Contact Center (che è previsto nell ambito del multiprogetto); una infrastruttura di servizi di base per l autenticazione unica degli utenti (Single sign-on). C-C Umbria (Contact Center dell Umbria) Con l approvazione della legge N. 150/2000, gli URP e le analoghe strutture devono svolgere compiti d informazione, di garanzia d accesso ai servizi, di ascolto delle esigenze degli utenti, di promozione dell innovazione e della semplificazione nonché di verifica della soddisfazione del cittadino rispetto all erogazione dei servizi stessi. La PA deve rivedere i flussi delle procedure tra front-end (lato cittadini) e back-office(lato istituzione) per garantire la comunicazione tra gli uffici pubblici ed i cittadini/utenti. Si tratta di attività complesse: di informazione di pubbliche relazioni, di ascolto, di marketing e di customer satisfaction. Le PA locali devono attuare, mediante l ascolto dei cittadini e la comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti (Art. 8 comma 2 lettera D Legge 150/2000). E in questo contesto normativo che s inserisce il presente progetto. La possibile interazione del Contact Center e dei Portali è fondamentale per avvicinare l Amministrazione Pubblica ai cittadini e al tempo stesso per promuovere il turismo con conseguenti ulteriori benefici per l economia regionale. Il progetto si pone come elemento di veicolazione di servizi alla collettività (informativi, tematici, ecc.) ed alle imprese (HelpDesk tecnologici, gestione reclami, promozione, formazione ecc.) sia come integrazione e catalizzazione di servizi offerti da terzi (prenotazioni mediche, ecc). L uso di una piattaforma di Contact Center consente l avvicinamento del cittadino/turista al tessuto territoriale (imprese, Enti Pubblici, Manifestazioni, ecc.) e rappresenta un ottimo strumento al servizio delle Amministrazioni che da erogatrici di servizi diventano esse stesse utenti. Realizzazione rete di stazioni permanenti GPS/GNSS. Il progetto si avvarrà della collaborazione scientifica e tecnologica tra Regione Umbria ed Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Laboratorio di Topografia, proseguendo la collaborazione già in corso sui temi della creazione della rete geodetica regionale. Si prevede attraverso specifici accordi fra la Regione Umbria, l Università degli Studi, Enti Locali e di Istruzione professionale ed altri, di attuare le attività per l installazione, l integrazione in rete delle nuove stazioni permanenti, anche utilizzandole per i servizi di allacci e forniture di utenze, per la manutenzione, per la gestione e la erogazione di servizi finali. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 27/72

29 Le cinque nuove stazioni GPS/GNSS previste configurano una rete di vertici attivi con interdistanza media di 40 Km circa che si aggiungono alle 5 già esistenti, gestite dal Laboratorio di Topografia della Università di Perugia. L intervento prevede attività che riguardano anche la manutenzione della strumentazione, la gestione e il controllo di qualità dei dati, il monitoraggio del corretto funzionamento della rete e l erogazione del servizio all utenza finale tramite reti telematiche. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 28/72

30 2.2 Coerenza degli interventi rispetto alle politiche europee e nazionali L intervento oggetto del presente Accordo di programma Quadro risulta conforme ai criteri di selezione indicati nella delibera CIPE n. 36/2002 e riconfermati dalla delibera n. 17/2003 in quanto presenta: - coerenza programmatica con le politiche regionali di sviluppo del Documento annuale di programmazione (DAP) per gli anni della Regione Umbria dove : individua lo sviluppo dell automazione per i servizi territoriali come l obiettivo strategico della programmazione regionale per lo sviluppo dei servizi territoriali in rete e l accesso alle informazioni da parte di cittadini e imprese; Individua con il Patto dello Sviluppo dell Umbria approvato con DGR n. 40/2003 lo strumento per creare le integrazioni e sinergie fra i vari enti alla costituzione di strumenti per facilitare l accesso dei cittadini e delle imprese alla P.A. Coerenza con gli obiettivi strategici relativi alla difesa dagli inquinamenti acustico ed elettromagnetico anche in conformità alla legge regionale n. 8/2002 che definisce le Disposizioni per il contenimento e la riduzione dell inquinamento acustico e alla legge n. 9/2002 Tutela sanitaria ed ambientale dall esposizione dai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Coerenza con l obiettivo di realizzazione di una rete telematica che collega tutti gli EELL della Regione Umbria attuando i prerequisiti necessari all erogazione di servizi integrati. coerenza programmatica e avanzamento progettuale con il Piano della Società dell Informazione Approvato con D.G.R. 30 luglio 2003 n in quanto gli interventi sono coerenti e vanno a completamento di un disegno d insieme con la linea di azione e- gov e attuano il potenziamento dei sistemi informatici. 2.3 Aspetti finanziari e criteri organizzativi degli interventi Gli interventi oggetto dell Accordo di programma quadro saranno attuati utilizzando: il riparto regionale della Delibera CIPE n. 17/2003, i fondi Docup Ob. 2 Azione 1.4 ed i i fondi messi a disposizione dai Comuni, Comunità Montane, Provincia di Perugia e di Terni. Il quadro sottostante illustra lo schema globale di riferimento finanziario. Fonti finanziarie Totale Delibera CIPE n.17/ Delibera CIPE n. 36/ Docup Ob. 2. Azione Cofinanziamento da Comuni, Com. Montane, Prov. PG e Prov. TR Totale Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 29/72

31 Nella Tabella successiva viene riportato il cronoprogramma di spesa per intervento gli interventi oggetto dei Fondi CIPE. Delibera CIPE n.17/ Totale Digitalizzazione Mappe ecograficocatastali - Centro Servizi Regionale (Servizi per il Territorio e l ambiente) Delibera CIPE n.36/ Totale Realizzazione reti di stazioni permanenti GPS/GNSS Nella tabella sottostante è definito il quadro generale degli interventi oggetto del presente Accordo di Programma Quadro. Digitalizzazione Mappe Centro Servizi Regionale per la C.A. Costo totale CIPE Del. 36/2002 CIPE Del. 17/ Regione PITS INTERPA Comunità Montane Provincia Terni Provincia Perugina C-C Umbria Realizzazione reti di stazioni permanenti GPS/GNSS Totale Gli interventi sono stati sottoposti a valutazione di congruità e di fattibilità tecnica e temporale, è stata valutata la coerenza con l impostazione programmatica regionale e l autoconsistenza finanziaria: - della congruenza dei costi e della sua fattibilità in termini di valutazione del rapporto costi/benefici; - della fattibilità finanziaria nell ambito dell esercizio corrente e di quelli coinvolti dallo sviluppo delle iniziative; - della disponibilità finanziaria in termini di costi successivi di gestione, conduzione e sviluppo dei sistemi e dei processi organizzativi messi a regime. Le caratteristiche gestionali dell intervento sono definite in: - individuazione quantitativa dei risultati da raggiungere, dei tempi previsti, delle risorse impegnate; - monitoraggio della iniziativa in corso d opera, termini di verifica dello stato avanzamento dei progetti anche per rimuovere i vincoli e facilitare il raggiungimento degli obiettivi previsti; Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 30/72

32 - monitoraggio dell iniziativa di collaudo in termini di verifica del raggiungimento degli obiettivi progettuali, della spesa, dei servizi erogati. Il percorso organizzativo procedurale per la realizzazione degli interventi oggetto del presente Accordo di Programma Quadro segue quella già applicato per gli altri progetti e-gov Umbria. Gli interventi previsti nel presente documenti verranno attuati secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di appalti di beni e servizi e dai regolamenti interni. I finanziamenti richiesti a valere sulle risorse per le aree sottoutilizzate saranno utilizzati esclusivamente per spese di investimento escludendo a qualunque titolo oneri inerenti la gestione. 2.4 Soggetti coinvolti Relativamente agli interventi oggetto del presente Accordo di Programma Quadro sia per quanto riguarda l attivazione di servizi, sia per l acquisizione delle componenti infrastrutturali della cooperazione applicativa, si prevede il coinvolgimento diretto dei seguenti enti: Soggetti fornitori di informazioni o di servizi Comuni (tutto il territorio) Province (tutto il territorio) Regione SITER Comuni (tutto il territorio) Comunità Montane (tutto il territorio) Autorità di Bacino ARPA umbria ATO Camera di commercio Altri per set di dati particolari Dipart.Territorio Min.Finanze Soc.Erogatrici servizi Università di Perugia Soggetti fruitori di informazioni o di servizi Comuni (tutto il territorio) Province (tutto il territorio) SIA regionale SITER SINA nazionale Sistema protezione civile ATO Protezione civile Comunità montane (tutto il territorio) Gestori reti regionali.e nazionali Associazioni Camere di Commercio Soc.erogatrici di servizi Min.Finanze-Dipartimento per il Territorio ASL Il prerequisito fondamentale alla realizzazione e al raggiungimento dell obiettivo di integrazione e cooperazione fra servizi è la fase di progettazione e la fase della contrattualistica. Nella fase di progettazione dove saranno individuati i servizi, le modalità di integrazione e cooperazione, i requisiti tecnologici, i ruoli ed i componenti da installare presso ogni ente, i tempi e le risorse necessarie. Nella fase di contrattualistica dovranno essere formalizzati gli accordi relativi ai servizi, un protocollo per la individuazione degli standard comuni da assumere, un piano di bonifica ed allineamento degli archivi esistenti e infine, l individuazione delle competenze tecniche da mobilitare interne agli enti e di supporto per gli Enti stessi. 2.5 Criteri generali di attuazione dell accordo di programma quadro Il presente Accordo di Programma Quadro coinvolge la Regione Umbria, il Ministero dell Economia e delle Finanze e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro per l Innovazione e le Tecnologie - Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 31/72

33 Amministrazione e richiede quindi criteri di attuazione cooperativi che si attuano attraverso meccanismi di collaborazione inter-istituzionale. In merito ai contenuti degli interventi oggetto allo sviluppo della Società dell Informazione in Umbria e in modo particolare ai progetti e-gov ai quali gli interventi del presente Accordo Quadro fanno riferimento come quadro generale, si garantisce che il presente Accordo di Programma Quadro è coerente con obiettivi, azioni e modalità di attuazione alla linea di azione relativa allo sviluppo dei servizi infrastrutturali locali della II fase del Piano di e-government. Inoltre si sottolinea come la Regione Umbria si impegna ad aggiungere ed integrare le soluzioni previste nel presente Accordo di Programma Quadro con quelle che verranno presentate nei prossimi bandi. Nell ottica dello scenario di realizzazione della Società dell Informazione la Regione Umbria intende adottare criteri di attuazione, nelle varie fasi, per quanto possibile omologhi a quelli adottati nello sviluppo dei propri progetti di e-government cofinanziati dal Ministro dell Innovazione e delle Tecnologie nell ambito del relativo Piano Nazionale: - la fase esecutiva di stesura dei Piani di Progetto, con natura esecutiva, rappresenta la prima fase di attuazione degli interventi ed è contenuta nei primi mesi di attività; - la Regione Umbria, in analogia con i progetti di e-governemnt, intende realizzare l Accordo di Programma Quadro in modo da metterlo a disposizione di altre Amministrazioni che intenderanno utilizzarne in tutto o in parte le singole componenti e, valuterà l opportunità di avvalersi di esperienze maturate da altre Amministrazioni pubbliche nella logica del riuso. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 32/72

34 2.6 LE SCHEDE DEGLI INTERVENTI Digitalizzazione mappe ecografico-catastali DESCRIZIONE DELL INTERVENTO n. 1 Nel presente capitolo viene riportata la scheda descrittiva di dettaglio dell intervento n. 1 Digitalizzazione mappe ecografico-catastali costituenti l Accordo di programma quadro. - L intervento presenta coerenza con le politiche regionali di sviluppo del Documento annuale di programmazione (DAP) per gli anni della Regione dell Umbria il quale individua lo sviluppo dell automazione per i servizi territoriali come l obiettivo strategico della programmazione regionale per lo sviluppo dei servizi territoriali in rete e l accesso alle informazioni da parte di cittadini e imprese. - In considerazione della natura innovativa del progetto per le caratteristiche di cooperazione operativa e applicativa delle Autonomie Locali, è prevista una fase preliminare di formulazione e stipula, nell ambito del Consorzio SIR Umbria, di accordi e protocolli di intesa fra gli Enti nello spirito del Patto per lo Sviluppo dell Umbria secondo i principi di autonomia dei ruoli e secondo le proprie competenze istituzionali e responsabilità. - La fase finale dell intervento, corrispondente alla condivisione delle informazioni ecografiche attraverso la cooperazione applicativa fra gli Enti, si sviluppa sulla base della infrastrutturazione telematica predisposta dall intervento n. 2 del presente APQ e secondo modalità tecnologiche e requisiti architetturali condivisi dai due interventi. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 33/72

35 INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA Scheda progettuale REGIONE DELL UMBRIA Accordo di programma quadro Società dell informazione Intervento 1: Digitalizzazione mappe ecografico-catastali Prima parte: informazioni generali Amministrazione proponente Regione dell Umbria Persona da contattare per informazioni Arch. Gabriele Ferranti Dirigente del Servizio Informativo Territoriale Direzione Regionale Politiche Territoriali, Ambiente ed Infrastrutture Settore o Area di intervento Servizi per la P.A. e per la collettività Servizi e tecnologie per l informazione e le comunicazioni Sistemi Informativi e telematici per la P.A. Programma di riferimento Accordo di programma quadro Società dell informazione TITOLO PROGETTO Digitalizzazione mappe ecografico-catastali Tipo di intervento Appalto forniture di servizi - altro Localizzazione Il progetto riguarderà l intero territorio della Regione dell Umbria comprendente tutti i 92 Comuni. Ente realizzatore Regione dell Umbria Ente gestore Regione dell Umbria Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 34/72

36 Seconda parte: Descrizione del progetto Obiettivi del progetto (settori interessati, delimitazione territoriale) A) Analisi dei bisogni e presupposti dell intervento Nel campo della programmazione e gestione dei servizi automatizzati al cittadino, al professionista e all impresa, nonché nelle attività di supporto della pianificazione territoriale e della fiscalità, assumono rilevanza due linee progettuali ed operative: - la realizzazione di una base geografica di riferimento e le tecnologie GIS (Geographic Information System) che forniscono un potente e decisivo mezzo di integrazione e valorizzazione dell informazione, detenuta dalle Amministrazioni in forma frammentata e priva di riferimento localizzativo certo; - la necessità di dotare le Comunità regionali e locali di una infrastruttura unificata per l interscambio e l integrazione automatica delle informazioni prodotte autonomamente da più soggetti per i loro scopi istituzionali; il modello di riferimento per tale infrastruttura è prefigurato negli standard di cooperazione applicativa dei Piani di azione di e-government. Le condizioni per una gestione integrata dei servizi territoriali a livello locale si individuano nella creazione, su tutto il territorio regionale, di una o più basi dati strutturate in forma di GIS, rispondenti a standard minimi condivisi e mantenute sempre aggiornate, sia attraverso processi automatici o semiautomatici dalle Amministrazioni titolari del dato, sia attraverso il confronto semantico con altre fonti provenienti da altre Amministrazioni. B) Sinergie con altri progetti e riferimenti a standard europei e nazionali Il progetto si integra con: - la rilevazione della Rete di comunicazione ferroviaria e stradale statale, regionale e provinciale alla scala 1:10.000, in fase di realizzazione secondo le specifiche dell Intesa Stato-Regioni DB topografici presso la Regione; - le indicazioni contenute nel Decreto 1 giugno 2001 del Ministero dei Lavori Pubblici Modalità di istituzione ed aggiornamento del Catasto delle strade ai sensi dell art 13, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, in quanto successivamente l archivio costituirà un livello informativo dell Archivio Nazionale delle strade; - il DOCUP Ob. 2 ( ) Misura 1.1. Azione 1.1.2, per la realizzazione di un sistema informatizzato di valutazione dei livelli di qualità degli insediamenti industriali che prevede fra gli strati informativi di riferimento della banca dati in rete gli oggetti ecografici per le aree industriali. Il progetto realizza lo strato informativo necessario per l integrazione delle informazioni di fonte Enti locale con quello riguardante il patrimonio immobiliare (Catasto). Inoltre il progetto tiene conto dell evoluzione tecnologica e architetturale dei Sistemi Informativi Territoriali verso una Infrastruttura di Dati Territoriali (IDT) che si basa sulla interoperabilità e standardizzazione dei sistemi a livello comunitario e nazionale. C) Sintetica descrizione del progetto Il progetto riguarda la realizzazione dell archivio fondamentale di riferimento territoriale, la creazione di un sistema (software e procedure) di integrazione e aggiornamento delle informazioni presso i Comuni e la condivisione delle stesse con la Regione. Gli elementi costituitivi di tale archivio, che saranno rilevati su tutto il territorio regionale, sono individuati nelle informazioni ecografiche di titolarità comunale tra loro correlate quali viabilità comunale, numerazione civica e codifica degli edifici. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 35/72

37 D) Finalità ed obiettivi La Regione dell Umbria attraverso il S.I.TER. (Sistema Informativo Territoriale) intende consolidare e sviluppare l automazione dei servizi territoriali per i cittadini, le imprese e gli Enti Pubblici, operando principalmente sui processi di coordinamento, valorizzazione e integrazione dell informazione esistente, di proprietà pubblica, e attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie di rete quali la cooperazione applicativa. Lo sviluppo di questo tipo di servizi necessita di una banca dati aggiornata che contiene gli elementi di riferimento fondamentali per l integrazione delle altre fonti di dati georeferenziate quale l archivio delle informazioni ecografiche automatizzato di livello comunale, reso efficiente in tutta la Regione, continuamente aggiornabile e condiviso. Nell obiettivo di creare l interscambio e l integrazione di informazioni territoriali e catastali e sviluppare un ampio numero di servizi a supporto della gestione del territorio e della fiscalità locale, l intervento è compatibile con gli altri interventi di livello nazionale che ne rende possibile l estensione. Coerenza del progetto con gli indirizzi e gli obiettivi dei documenti di programmazione regionale (DAP) Il documento individua la Cooperazione applicativa per l informazione territoriale ed i servizi al cittadino e all impresa come obiettivo strategico per le politiche di lo sviluppo dei servizi territoriali in rete e l accesso alle informazioni Descrizione tecnica del progetto Il progetto prevede la realizzazione degli archivi ecografici (viabilità comunale, numerazione civica e codifica degli edifici) in formato GIS per tutto il territorio regionale, la creazione di un sistema software e procedure di integrazione e aggiornamento delle informazioni presso i Comuni e la condivisione delle stesse con la Regione e altri Soggetti utilizzatori in base alle infrastrutture di cui all intervento n. 2 del presente APQ. Gli elementi costituitivi di tale archivio sono stati individuati nelle informazioni ecografiche di titolarità comunale: viabilità comunale, numerazione civica e codifica degli edifici. Nell ambito dell intervento sono stati individuati i seguenti obiettivi specifici: 1. stipulare accordi con i Comuni attraverso l individuazione di strumenti di accordo, normativi, modalità operative ed organizzative per attivare e mantenere in esercizio i servizi/prodotti oggetto del progetto; 2. realizzare la banca dati GIS delle informazioni ecografiche attraverso la definizione degli standard e delle modalità e tecniche di rilevazione, la creazione della banca dati in formato G.I.S. per l intero territorio regionale; 3. realizzare le applicazioni software per l aggiornamento della banca dati secondo requisiti e funzionalità ad uso comunale; 4. realizzare le procedure software per l invio degli aggiornamenti al Centro Servizi per la cooperazione applicativa attraverso il gateway applicativo di ciascun Ente, tenendo conto delle scelte architetturali e tecnologiche di cui all intervento n. 2 del presente APQ. In un simile contesto gli elementi strategici del progetto sono individuabili nelle seguenti azioni: - lo sviluppo della contrattualistica tipo di settore che orienti l operatività dei soggetti partecipanti verso esiti comuni, da attivarsi attraverso la promozione del progetto e il coinvolgimento degli Enti, la definizione e l assunzione di ruoli in base a competenze e modalità organizzative ed operative di partecipazione al progetto; Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 36/72

38 - dotare le comunità regionale e locali di una infrastruttura unificata per l interscambio e l integrazione automatica delle informazioni prodotte autonomamente da più soggetti per i loro scopi istituzionali; il modello di riferimento per tale infrastruttura è prefigurato negli standard di cooperazione applicativa di cui all Intervento n. 2 del presente APQ; - realizzare una base dati secondo un modello unificato e coerente che garantisca la ricomposizione a livello regionale fra le amministrazioni locali e le banche dati territoriali di altra estrazione, anche a livello nazionale, quali il Catasto strade, Catasto immobiliare, Censimento Imprese; - produzione dei files necessari all Agenzia del Territorio per la bonifica dei propri archivi in relazione all associazione particelle-numerazione civica-soggetti proprietari. Descrizione in dettaglio Accordi con i Comuni Gli accordi saranno definiti e stipulati, nell ambito del Consorzio SIR Umbria, sulla base degli obiettivi dell intervento e tenendo conto delle esigenze organizzative ed operative Comunali. Archivi ecografici Il progetto si propone di realizzare gli archivi ecografici in modo omogeneo sull intero territorio regionale secondo standard condivisi e avviando una stretta collaborazione con gli Enti locali. Si tiene conto che: - la Regione, in collaborazione con alcuni Comuni, ha già prodotto un primo documento di standard delle informazioni da rilevare e avviato una sperimentazione di cooperazione applicativa per la condivisione della localizzazione della numerazione civica (D.G.R. n del 22/12/2003); - l archivio sarà realizzato in formato dati GIS e un modello dati condiviso tenendo conto delle indicazioni di standard a livello nazionale (Intesta Stato-Regioni) ed europeo (OpenGis Consortium, progetto Inspire, standard CEN e ISO) Procedure software di aggiornamento Le funzioni di aggiornamento dovranno essere attivate presso il Comune, ciascuno in piena autonomia, attraverso applicazioni software rese disponibile nell ambito del progetto. Tali applicazioni dovranno risolvere le funzioni base di aggiornamento degli elementi grafici rilevati (via, numeri civici, edifici) tenendo conto del modello di dati e dei requisiti di integrità e di coerenza fra gli stessi. La scalabilità ed i requisiti dell applicazione saranno definiti previa verifica delle esigenze comunali. Procedure software di interscambio secondo il modello della cooperazione applicativa Nel momento in cui la banca dati è validata presso il Comune, saranno avviate le procedure di condivisione con la Regione sia attraverso l istallazione della banca dati presso l Ente Regione che i successivi invii delle informazioni aggiornate tramite gli strumenti di cooperazione applicativa. Il Comune sarà dotato del software di interscambio (redazione della busta di e-gov secondo lo standard XML/GML) e, nell ambito dell Intervento n. 2 del presente APQ, della infrastruttura di comunicazione (gateway applicativi). Programma di realizzazione (tempificazione degli interventi per la realizzazione del progetto) Data di inizio esecuzione lavori 15 febbraio Prevista Data di fine lavori 31 dicembre 2007 Prevista (criticità: a partire dal 1 maggio 2007 dovrà essere operativo il Centro servizi di cui all Intervento n. 2 per Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 37/72

39 realizzare la cooperazione applicativa in sperimentazione) Collaudo dal 1 gennaio 2008 al 31 marzo 2008 Terza parte: Impatto del progetto IMPATTO ORGANIZZATIVO E FORMATIVO La rilevazione proposta comporta nell immediato la memorizzazione dei dati relativi agli indirizzi e alla numerazione civica in un unico archivio comunale, con una progressiva riqualificazione di tutte le banche dati che utilizzano tale riferimento, mediante l uso della cooperazione applicativa. La sistematica raccolta delle informazioni e la loro razionalizzazione comporta una necessaria reingegnerizzazione dei procedimenti di gestione e di aggiornamento dei dati e un uso sistematico dell interscambio in via automatica attraverso rete fra Enti e settori con la conseguente riqualificazione del personale per l utilizzo di tale tecnologie. L impatto del progetto sull organizzazione comunale è rilevante e riguarda anche le sue prime fasi di sviluppo in quanto il Comune, essendo titolare delle informazioni ecografiche, fornisce e valida i dati, verifica ed elimina le eventuali incongruenze tra gli archivi impiegati nell erogazione dei servizi. A fronte di tale impatto il progetto interviene nella messa a disposizione degli archivi automatizzati, delle procedure di gestione/aggiornamento e della formazione di nuove professionalità del personale orientata all uso di applicativi informatici e delle procedure di interoperabilità in rete. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 38/72

40 Quarta parte: Fattibilità tecnico-amministrativa Stato della progettualità (livelli di progettazione di cui alla Legge 109/94) Il progetto preliminare è stato approvato con Delibera di Giunta Regionale n del 19/07/2004. Iter autorizzativi (tempi per espletare gli adempimenti amministrativi e progettuali, per effettuare la gara d appalto, ecc.) Sono state individuate le seguenti fasi di progettazione e adempimenti amministrativi: - progettazione definitiva della durata di 3 mesi che anticipa la redazione del progetto esecutivo esplicitandone i prerequisiti in tutte le componenti organizzative, contrattuali. tecniche e realizzative; - progettazione esecutiva, redatta sulla base del progetto definitivo, volta alla definizione del programma dei lavoro e alla formulazione di 3 capitolati tecnici riguardanti: la contrattualistica tipo, la realizzazione della banca dati ecografica e le procedure software (durata 5 mesi); - aggiudicazione dei lavori sulla base delle specifiche di cui alla progettazione esecutiva secondo le modalità ritenute idonee dall ufficio Provveditorato della Regione (tempi amministrativi pari a 5 mesi ) Tempificazione iter Data di inizio progettazione definitiva Data di fine progettazione esecutiva Data di aggiudicazione 15 ottobre 2004 Prevista 16 luglio 2005 Prevista 31 dicembre Prevista Intervento n. 1 - Digitalizzazione mappe ecografico-catastali Allegato Il progetto sarà realizzato sull intero territorio regionale sulla base di accordi che saranno stipulati con la totalità dei Comuni umbri corrispondenti a numero 92 (54 per la Provincia di Perugia e 33 per la Provincia di Terni). Gli accordi saranno formalizzati sulla base di protocolli che terranno conto delle iniziative già avviate con la Regione per lo scambio di informazioni territoriali e delle esigenze ed organizzazione comunale in riferimento alla gestione ed erogazione servizi relativi alle informazioni ecografiche-catastali. Risulta evidente la centralità del Comune per raggiungere gli obiettivi del progetto, tenendo conto della composizione territoriale della Regione L analisi dei Comuni umbri è caratterizzato dall evidente policentrismo che mette in evidenza una situazione in cui il 69% dei Comuni ha una popolazione residente inferiore alle unità e solamente le due città capoluogo superano la soglia dei abitanti. In sintesi il numero dei Comuni raggruppato per classi di residenti è rappresentato nella seguente tabella: Comuni in funzione dell ampiezza di residenti Classi di residenti Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 39/72

41 Numero di Comuni per Provincia < Classi di residenti > Totale Perugia Terni Umbria % del numero di Comuni per classe 68,48 10,87 6,52 4,35 3,26 3,26 1,09 2,17 100,00 La attività di promozione del progetto e della definizione dei protocolli di accordo con i Comuni sarà coordinato dalla Regione, nell ambito del Consorzio SIR Umbria. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 40/72

42 In relazione alle macroattività del progetto segue la ripartizione delle spese per anno di competenza. Si tiene conto che per quanto riguarda gli incarichi di progettazione si distinguono: la realizzazione del progetto definitivo che sarà effettuato da professionisti esterni sulla base di incarico diretto e la redazione del progetto esecutivo affidato ad un gruppo di professionisti o ditta di consulenza. Macroattività Unità Anno Anno Anno Anno Anno Totale Accordi con i Comuni 92 Comuni (nell ambito del Consorzio SIR Umbria) Incarichi di 2 incarichi , , ,00 progettazione e project management Realizzazione banche , ,00 dati e collaudo: Rilevamento strade 92 Comuni , ,00 Rilevamento numeri 92 Comuni , , ,00 civici Codifica edifici 92 Comuni , ,00 Verifica congruenze 92 Comuni , ,00 banche dati stradeedifici-civici Realizzazione software Versione , , , ,00 di aggiornamento/ differenziainterscambio e collaudo ta per fasce di Comuni Formazione e assistenza 92 Comuni (nell ambito del Consorzio SIR Umbria) Cronoprogramma spesa annua di , , , , , ,00 Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 41/72

43 2.6.2 Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa Nel presente capitolo viene riportata la scheda descrittiva di dettaglio dell intervento n. 2 Centro servizi regionale per la cooperazione applicativa costituenti l Accordo di programma quadro. - L intervento presenta coerenza con le politiche regionali di sviluppo del Documento annuale di programmazione (DAP) per gli anni della Regione Umbria il quale individua le attività inerenti la semplificazione dei rapporti tra i livelli istituzionali e cittadino, il potenziamento della rete infrastrutturale della Regione Umbria, il riordino del sistema endoregionale e la definizione di ambiti ottimali per l esercizio delle funzioni amministrative come obiettivi di indirizzo e di strategia della programmazione regionale. - L intervento relativo alla predisposizione di una infrastruttura di cooperazione applicativa a livello regionale e la realizzazione di servizi applicativi presentano coerenza con il Piano di Azione eeurope 2005, con Le Linee Guida promosse dal Ministero dell Innovazione italiano, con il Piano di azione di e_government del 2000, con il Piano della società dell Informazione del 2003, con il Piano di e- Government della Regione Umbria 2002 e con il PRAI Umbria programma di azioni innovative - La fase finale dell intervento corrisponde alla: o predisposizione di una infrastruttura regionale per tutti i servizi di cooperazione applicativa e per gli Enti individuati negli interventi n. 1 del presente APQ, o attivazione servizio di integrazione e aggiornamento delle informazioni toponomastiche, ecografiche ed ambientali; o attivazione della funzione di interoperabilità per i servizi erogati dai progetti e-gov della Regione Umbria. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 42/72

44 INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA Scheda progettuale REGIONE UMBRIA Accordo di programma quadro La società dell informazione Intervento 2: Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa informazioni generali Amministrazione proponente Regione Umbria Persona da contattare per informazioni Dr. Francesco Mosiello Dirigente del Servizio Sistema Informativo Direzione Regionale alle Risorse Finanziarie Umane e Strumentali Settore o Area di intervento Società dell informazione (Servizi per la PA e la collettività) Programma di riferimento Accordo di programma quadro La società dell informazione Titolo progetto Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa Tipo di intervento Intervento nuovo Localizzazione Il progetto riguarderà l intero territorio della Regione Umbria comprendente tutti i 92 Comuni. Ente realizzatore Regione Umbria Ente gestore Regione Umbria Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 43/72

45 Descrizione del progetto Obiettivi del progetto (settori interessati, delimitazione territoriale) - Analisi dei bisogni e presupposti dell intervento. In conformità agli indirizzi contenuti sul piano di azione di e-government e a sostegno dell'attivazione di processi amministrativi integrati, il cui fine ultimo e' quello di offrire un servizio più efficiente ed efficace al Cittadino/Impresa, si propone la creazione di una infrastruttura informatica di Cooperazione Applicativa per favorire e facilitare lo scambio dati tra le amministrazioni, coerentemente con gli standard della busta e-gov e con le linee guida predisposte dal CNIPA per la definizione dell architettura di interoperabilità, cooperazione ed accesso SPC. La finalità del Centro Servizi Regionale per la cooperazione applicativa è di rendere disponibili informazioni, servizi interattivi e transazionali a tutti i soggetti pubblici che risiedono nel territorio definito dalla comunità, o che hanno rapporti con esso. Con l adozione di tale infrastruttura tecnologica sarà possibile la realizzazione di una integrazione fra vari progetti e servizi, una maggiore organizzazione dei processi di back-office, il mantenimento, la gestione e l aggiornamento di banche dati tra le varie Amministrazioni. La rete di enti locali collegati si configura come una rete, protetta, dotata dei necessari livelli di qualità e di riservatezza richiesti dalla tipologia dei servizi implementati. Il Centro Servizi mette in condivisione sistemi hardware, applicativi e metodi di gestione, garantendo al sistema la qualità necessaria attraverso servizi infrastrutturali di trasporto, interoperabilità e sicurezza. Il livello di comunicazione dovrà essere garantito dall infrastruttura di trasporto e connettività definita dalle specifiche SPC. Tutti i servizi componenti il sistema globale erogato dalle varie Amministrazioni devono interagire con il centro servizi regionale cui è demandato il compito di garantire i servizi ai soggetti componenti la struttura regionale dell Umbria. Il modello prevede l adozione di una componente di Registry Provider che debba essere conforme ai requisiti e alle funzionalità a tutti gli interventi oggetto del presente APQ e a tutti i progetti e-gov che nell ambito regionale erogano servizi. Attualmente con l attivazione dei progetti e-gov e sulla base delle autonomie dei singoli enti si evidenzia un modello di cooperazione applicativa a livello di servizio applicativo e comunque di tipo reticolare. La realizzazione dell intervento dovrà produrre un modello di tipo gerarchico dove la Regione Umbria contribuisce all accesso e all erogazione dei servizi e si configura come unica struttura di riferimento per il coordinamento, l interazione e, soprattutto come il referente e gestore unico del traffico delle informazioni circolanti oggetto della cooperazione applicativa. Il raggiungimento dell obiettivo di integrazione dei processi nell ambito di tutti i servizi applicativi sarà raggiunto adeguando tutti i servizi in fase di realizzazione del multiprogetto e-gov e mettendo a fattor comune i processi e le informazioni condivise con quelli oggetto del presente Accordo di Programma Quadro attraverso uno standard di comunicazione condiviso. Nell intervento è prevista la realizzazione di servizi che riguardano le tematiche: - della toponomastica, viabilità comunale, numerazione civica e codifica degli edifici, per quanto attiene le competenze dei Comuni; - situazione ambientali del territorio regionale per quanto attiene le competenze regionali, dell Arpa e degli AATO regionali. Per quanto riguarda le tematiche ecografico catastali l intervento completa quello descritto nella scheda n. 1 del Presente Accordo di Programma Quadro. Nell ambito dell intervento sono stati individuati i seguenti obiettivi specifici: o stipulare accordi con i Comuni, Arpa, AATo per l individuazione di strumenti di accordo, normativi, modalità operative ed organizzative per attivare e mantenere in esercizio i servizi/prodotti oggetto del progetto; o realizzare la banca dati all interno del Centro Servizi Regionale, di cui all intervento n.2 del presente Accordo di Programma Quadro che contenga la situazione regionale dei dati aggiornati dai Comuni, dall Arpa e dagli AATO.; o realizzare le applicazioni software per l aggiornamento dai gateway applicativi al Centro Servizi Regionale secondo requisiti e funzionalità presenti in ogni ambito e realtà applicativa; o realizzare le procedure software per la condivisione delle informazioni fra i vari soggetti istituzionali sulla base della cooperazione applicativa tenendo conto delle scelte architetturali e tecnologiche della globalità degli interventi del presente APQ. In un simile contesto gli elementi strategici del progetto sono individuabili nelle seguenti azioni: Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 44/72

46 - dotare le comunità regionale e locali di una infrastruttura unificata per l interscambio e l integrazione automatica delle informazioni prodotte autonomamente da più soggetti per i loro scopi istituzionali; - realizzare una base dati secondo un modello unificato e coerente che garantisca la ricomposizione a livello regionale fra le amministrazioni locali e le banche dati territoriali di altra estrazione, anche a livello nazionale, quali il Catasto strade, Catasto immobiliare, Censimento Imprese, aree produttive, dati ambientali e di inquinamento acustico e magnetico. - Attuare dei servizi alla collettività mettendo a disposizione un quadro integrato che abbia consistenza e rispecchi effettivamente l aggiornamento progressivo dalle varie realtà presenti nei singoli Enti di competenza. - Produzione di archivi che consentano la bonifica e un servizio di validazione della toponomastica e degli indirizzi in ambito regionale che possano essere comparati con gli altri archivi di tipo urbanistico o catastale. Sinergie con altri progetti e riferimenti a standard europei e nazionali Il progetto è coerente con le linee ad oggi definite per il : - Progetti per la pianificazione e realizzazione di progetti di cooperazione applicativa interregionale (task a breve) per le regioni aderenti al CISIS; In modo particolare si integra con: - Il progetto e-gov Assist Gestione telematica del percorso diagnostico terapeutico del cittadino basata su e-prescrizione in fase di realizzazione presso la Regione Umbria; - I progetti e-gov SAC-Servizi al Cittadino e VBG-Servizi alle Imprese, PITS- Portali intergrati Ter. dei Servizi, tutti in fase di realizzazione presso il Comune di Perugia, il Comune di Terni e la Regione Umbria. Garantisce con l infrastruttura del Centro Servizi l interoperabilità e l aggiornamento dei dati relativi alle informazioni ecografiche territoriali, ambientali adottando standard di comunicazione così come previsto negli standard e nelle linee guida CNIPA. Per quanto riguarda la parte di realizzazione dei servizi si integra con il sistema informativo per l Ambiente con il quale ha in comune la tematica dei dati ambientali. Sintetica descrizione del progetto L intervento ha come obiettivo la definizione, l acquisizione e la predisposizione di una infrastruttura che, condivisa dalle diverse applicazioni regionali, dovrà consentire il modello di riferimento ed il mezzo di trasporto di tutte le esigenze comunicative, anche future, nell ambito della Pubblica Amministrazione. Il centro servizi, dal punto di vista dell organizzazione dei dati e del controllo di qualità, avrà il compito di garantire il livello qualitativo delle informazioni e dei servizi; avrà la responsabilità dell aggiornamento dei metadati per i dati prodotti dalla Regione Umbria e la responsabilità della condivisione per i dati prodotti da altri; gestione del sistema di help desk: saranno le persone del centro a monitorare il sistema ed a fornire l help desk agli Enti che si appoggiano all infrastruttura regionale. Nell intervento è prevista la realizzazione dello strato di integrazione necessario al colloquio tra due servizi applicativi erogati dai Comuni e da Arpa e AATO, che attraverso le tecnologie della cooperazione applicativa e degli standard di comunicazione contribuiscono alla predisposizione di un servizio di pubblicazione. L intervento prevede l istituzione e l aggiornamento automatico dei flussi verso i Comuni, verso le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere, verso le ARPA, gli AATO regionali e i gestori di rete contribuendo a creare un elemento significativo nell ottica di una integrazione di archivi tematici regionali. Finalità ed obiettivi La Regione Umbria attraverso il Servizio Sistema Informativo intende dotarsi di un Centro Servizi Regionale che in termini di infrastruttura, garantisca la realizzazione e l erogazione di servizi regionali; che sia provvisto di un sistema di autenticazione centrale e che interagisca con i progetti che pubblicano servizi nel territorio. La predisposizione del centro servizi si concretizza con l acquisizione di una serie di componenti hardware e software che costituiscono un architettura adeguata alla realizzazione della cooperazione applicativa alla quale tutti gli enti della P.A. possano collegarsi. Tale soluzione prevede la realizzazione di un Centro Servizi Regionale che dovrà essere dotato di: strumenti di service level agreement per garantire le Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 45/72

47 funzionalità di registry dei servizi e la connessione ai relativi servizi applicativi locali, e, secondo lo standard LDAP, di servizi di gestione e configurazione delle directory dei servizi e dei vari processi correlati. Il sistema di autenticazione dovrà: essere conforme ai requisiti individuati dal progetto PITS e da tutti gli altri progetti e-gov, per interagire con tutti gli applicativi di servizio regionali presenti nel territorio e dovrà garantire la gestione e l abilitazione degli accessi, ruoli, garanzie, strumenti di gestione e configurazione di ruoli e procedimenti in ogni ambito. Nell obiettivo di creare l interscambio e l integrazione di informazioni provenienti da più sistemi e progetti, nella fase di individuazione della piattaforma regionale si dovrà tenere conto delle esigenze e delle scelte adottate nella realtà territoriale rappresentata dai progetti e-gov Umbria. Inoltre è previsto il riuso delle metodologie, delle esperienze e dei risultati ottenuti dall esperienza concreta del progetto di Sperimentazione di Cooperazione applicativa sui dati ecografici attuato all interno della Regione Umbria che ha permesso il collegamento e la comunicazione dei dati da alcuni Comuni. Il progetto contribuisce a consolidare e sviluppare l automazione dei servizi territoriali per i cittadini, le imprese e gli Enti Pubblici, operando sui processi di coordinamento, valorizzazione e integrazione delle informazioni esistenti nell ambito di ogni Ente. Attraverso l aggiornamento costante delle tematiche ambientali ed ecografiche-catastali contribuisce a creare un quadro continuamente aggiornato e condiviso. Oggetto dei prerequisiti all attuazione delle attività di analisi e sviluppo dei servizi è: - Definizione dei ruoli fra gli Enti, standard da definire, formati da adottare,eventi di aggiornamento, cadenze temporali delle trasmissioni; - Definizione degli archivi di base e di settore da condividere che costituiscono la base informativa territoriali e ambientale;; - Definizione dell architettura di rete di Cooperazione applicativa secondo il modello basato sulla comunicazione/ricezione di eventi, sulla richiesta e sulla offerta di servizi. La finalità principale da perseguire è la costituzione di un flusso informativo, che secondo le necessità e le varie normative, permetta, in modo continuativo e significativo, l aggiornamento sulla situazione ragionale, in modo da alimentare anche i vari sistemi regionali che, come il Sistema Informativo Ambientale, beneficiano di un aggiornamento costante e sicuro e che soprattutto possa consentire di comunicare anche verso il Sistema Ambientale Nazionale. Coerenza del progetto con gli indirizzi e documenti di programmazione La tematica della Cooperazione applicativa adottata nell ambito della P.A. e la predisposizione di infrastrutture informatiche a supporto dei processi amministrativi e di condivisione delle informazioni è un obiettivo, un indirizzo e una strategia che nell ambito regionale è riportata nei seguenti documenti: - Documento annuale di programmazione (DAP) per gli anni della Regione Umbria; - Piano di Azione eeurope 2005; - Linee Guida e standard attuativi promossi dal Dipartimento per l Innovazione e le Tecnologie e dal CNIPA per la definizione dei Servizi per l interoperabilità, la cooperazione applicativa e l accesso del Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione ; - Piano di azione di e_government del 2000 e del Piano di e-government della Regione Umbria 2002; - Piano della società dell Informazione del Descrizione tecnica del progetto L architettura del Centro Servizi Regionale deve essere scalabile, pertanto i server potranno coesistere sulla stessa unità hardware (per esempio in fase di sviluppo, test e primo utilizzo), oppure utilizzare server già preesistenti che svolgono altre attività e possono essere replicati su più unità per garantire, a regime, prestazioni e tempi di risposta adeguati. Il modello di cooperazione applicativa dovrà supportare tutte le modalità di erogazione dei servizi secondo gli adempimenti, i procedimenti ed i regolamenti previsti dalla normativa e dai compiti istituzionali. La costituzione di un unico polo regionale, presso il quale attivare il sistema di interscambio determina delle indubbie economie di scala contribuendo, nello stesso tempo, alla definizione di una valida soluzione tecnica per consentire l interazione tra la Regione e gli stessi Enti locali. Per garantire il necessario livello di efficacia si prevede l adozione di un ulteriore sistema, denominato Nodo Applicativo Locale che avrà il compito di interagire con i sistemi informativi locali del soggetto o dei soggetti a cui garantisce i servizi di cooperazione applicativa e dove saranno allocate le banche dati di appoggio necessarie ai vari servizi. L intervento per la realizzazione del centro servizi regionale prevede la: Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 46/72

48 a) predisposizione del Centro Servizi parte infrastrutturale relativa a acquisizione, installazione e avvio nel quale sono compresi tutti i componenti hardware e software per la cooperazione applicativa, compresa l installazione dei gateway applicativi nei vari enti. E previsto che successivamente alla fase di avvio venga attuato un periodo di sperimentazione in housing che garantisca l efficienza del servizio. b) predisposizione componenti dei servizi, e cioè acquisizione e realizzazione delle componenti relative ai servizi e alle funzioni correlate. c) Realizzazione delle interfacce di integrazione fra i servizi per le tematiche territoriali ed ambientali che si suddividono in: - Realizzare le interfacce fra i servizi disponibili sul proprio sistema informativo e il gateway applicativo dell ente (componente di integrazione); - Controllare la qualità e la correttezza dei servizi erogati e dei dati acquisiti e diffusi; - Fornire, alle altre amministrazioni, l accesso ai propri servizi attraverso le componenti della cooperazione applicativa,, utilizzando un formato standard di descrizione e scambio dei dati e dei servizi basato su XML/SOAP o, se necessario, utilizzando un formato concordato fra le diverse amministrazioni che concorrono all erogazione del servizio, comunque in conformità agli standard e alle Linee Guida dal Dipartimento per l Innovazione e le Tecnologie e dal CNIPA per la definizione dei Servizi per l interoperabilità, la cooperazione applicativa e l accesso del Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione ; Il Centro Servizi dovrà ospitare i servizi di rete comuni e condivisi da più amministrazioni che saranno di supporto alla cooperazione applicativa e dovrà garantirne l integrazione secondo interfacce standard, condivise da tutti gli enti erogatori, nel quale saranno garantite le funzioni di accesso, controllo, dialogo e comunicazione fra i vari applicativi. Ogni ente dovrà ospitare all interno del proprio sistema le componenti necessarie in conformità all architettura del Centro Servizi Regionale e contribuire alla fase di individuazione dei criteri e degli standard di comunicazione propri di ogni servizio applicativo. Dovrà essere previsto un sistema di gestione che attraverso parametri di valutazione, monitoraggio e controllo fornisca un supporto di base all integrazione e al colloquio applicativo dei servizi offerti dai diversi enti permettendo il controllo della qualità del servizio erogato. E il Centro Servizi che garantisce i livelli di servizio e gestisce le problematiche connesse alla erogazione dei servizi. Per quanto riguarda invece le caratteristiche del sistema di autenticazione per l accesso ai servizi, da realizzare nell ambito del progetto PITS, ma da adottare anche da tutti i progetti e-gov, i requisiti di massima riguardano: La definizione di un modello logico di riferimento che permetta di raggiungere l univoca identificazione dell utente per mezzo di una identità digitale, indipendente dal substrato tecnologico di autenticazione usato nel particolare dominio in cui l utente opera. La definizione di un modello che permetta ai domini delle community network l apposizione di ruoli, liberamente definiti all interno di ciascun dominio, alle identità digitali degli utenti. La definizione di specifiche dettagliate di un servizio di autenticazione e di attribuzione di ruolo. Questo servizio ha lo scopo di rendere possibile la federazione dei diversi servizi di sicurezza dei domini o delle community network, in modo tale che le identificazioni e le attribuzioni di ruolo operate da un dominio della federazione siano riconoscibili e verificabili dagli altri domini. Le specifiche del servizio potranno essere usate per la costruzione di una implementazione ex novo. Descrizione in dettaglio Predisposizione del Centro Servizi parte infrastrutturale Nella tabella sottostante vengono illustrati alcuni componenti, il numero indicativo e le attività di massima prevedibili. Il quadro generale dei componenti e la configurazione relativamente all hardware e software necessario dovrà essere oggetto della fase di realizzazione del progetto esecutivo nel quale saranno individuati i requisiti tecnici e funzionali e le modalità di interazione fra i vari servizi applicativi. Tale fase dovrà tenere conto dei vincoli dovuti alla integrazione dei progetti e-gov SAC, VBG e Assist. Tipo N. Attività Hardware da 1 a 5 Installazione Database server RDBMS; da 1 a 5 Installazione, configurazione e avviamento Registry UDDI; 1 Installazione, configurazione e avviamento Servizi di Directory accessibili via LDAP; da 1 a 5 Installazione, configurazione e avviamento Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 47/72

49 Gestore degli Eventi (P&S); 1 Installazione, configurazione e avviamento Gateway applicativo Installazione, configurazione, sviluppo e avviamento Le funzionalità di ogni componente saranno oggetto della fase di progettazione. Ad oggi è possibile indicare in modo sintetico l elenco dei requisiti: - Cruscotto di amministrazione di sistema; - Servizi di Web server /webservice; - Servizi di monitoraggio delle applicazioni; - Servizi per la distribuzione e aggiornamento delle componenti software remote; - fornitura di meccanismi automatici di tracking,correlazione, auditing e gestione delle eccezioni in relazione ad eventi, l accesso SQL alle code e ai messaggi per operazioni di analisi e warehouse; - Conformità busta e-government e standard CNIPA. Modello Architetturale L infrastruttura di cooperazione applicativa è basata su di un Centro Regionale per Cooperazione e l Interoperabilità e su un insieme di Nodi Applicativi Locali (NAL) disposti in aggregazione oppure presso le diverse amministrazioni facenti parte del dominio di cooperazione. Nell ambito dei Nodi applicativi Locali o all interno delle Amministrazioni è previsto un gateway applicativo costituito principalmente da: sottosistema di comunicazione (porta di dominio, webserver/webservice); sottosistema di sicurezza (interfaccia con il servizio di autenticazione e funzioni di logging); sottosistema di gestione remota (monitoraggio e aggiornamento); interfaccia verso il sistema informativo locale (per l accesso diretto o l aggiornamento periodico dei dati). Il Centro Servizi per la Cooperazione Applicativa espone a livello regionale i servizi applicativi presenti nel territorio regionale secondo interfacce standard condivise da tutte le applicazioni oggetto di cooperazione e da tutti gli Enti. Ogni Ente utilizza il Centro Servizi per comunicare con un altro ente comunica, anche quando le informazioni non concorrono a formare la base dati regionale integrata. E quindi prevista la fase di realizzazione di un framework di cooperazione applicativa sia di tipo "cooperazione per eventi" (Event Driven Architecture, EDA anche detto P&S) che di tipo "richiesta di servizio" (Service Oriented Architecture, SOA). Per entrambe le modalità il modello di interconnessione si basa sullo scambio di messaggi SOAP su HTTP e sull attivazione nel Centro Servizi Regionale di un Registry dei servizi in standard UDDI ed ebxml, contenenti le informazioni WSDL riguardati le applicazioni disponibili sui NAL o nell ambito degli Enti. Il servizi applicativi di presentazione del portale sviluppati nell ambito del progetto PITS potrebbero aderire al sistema di cooperazione interfacciando i gateway applicativi collegate ai progetti per l esposizione diretta all utente tramite standard di tipo Portlet/Webpart. Nell ambito di un procedimento cooperativo multiente si definisce come Dominio di Responsabilità di una Amministrazione l insieme delle risorse umane e materiali (con particolare riferimento alle procedure, i dati, i servizi e le politiche organizzative) dell Amministrazione coinvolte dal procedimento. Per ogni Amministrazione e per ogni singolo processo di servizio a cui partecipa, saranno definite le modalità di partecipazione, il ruolo e le responsabilità correlate definendo dei livelli di servizio misurabili. Nell ambito di un procedimento cooperativo multiente ciascuna amministrazione partecipa ad un Dominio di Cooperazione mediante il gateway applicativo o attraverso il NAL, che operano secondo regole comuni. Ciascuna amministrazione è responsabile della gestione, nonché della qualità e sicurezza anche nel caso che tale attività di gestione venga demandata a soggetti terzi, pubblici o privati. Sono necessarie regole di interazioni comuni e standard che garantiscano il Dominio di Cooperazione, che è quindi costituito dai protocolli d intesa, dai regolamenti e dalle norme sottoscritte dalle Amministrazioni coinvolte. Tutto ciò al fine di rendere interoperabili e cooperanti i sistemi informativi ed informatici che sottendono ai processi cooperativi che ricadono nel Dominio di Responsabilità di ciascuna. Nella fase di progettazione e di definizione della contrattualistica e degli accordi fra le amministrazioni saranno individuati i Dominio di Responsabilità, il proprio Dominio di Cooperazione, gli schemi xml e i ruoli previsti in rapporto agli standard regionali, il numero e la struttura dei gateway applicativi e dei NAL necessari. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 48/72

50 Componenti dei servizi Sulla parte infrastrutturale del Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa è previsto che vengano realizzate e predisposte delle componenti funzionali che garantiscano i servizi di pubblicazione, comunicazione e controllo. I componenti funzionali, attivabili, solo dopo aver predisposto la parte infrastrutturale di base sono: - strumenti di service level agreement (SLA) e servizi di gestione e configurazione delle directory dei servizi (LDAP) e dei vari processi. Tali componenti risultano necessari per garantire l interazione ai livelli gerarchici e di competenza, per realizzare un apertura effettiva a tutti i servizi presenti nella P.A., per avere un monitoraggio costante dei livelli e delle funzionalità erogate dal sistema attraverso l introduzione di strumenti comuni. Per utilizzare il sistema SLA management, e sulle modalità di utilizzo del sistema, di invio e monitoraggio dei dati, dovranno essere realizzate delle interfacce che possano garantire il raggiungimento dell informazione fino al polo finale (end-to-end). I dati gestiti riguardano: catalogo dei servizi applicativi end-user con relativi livelli di servizio, catalogo dei servizi applicativi infrastrutturali (UDDI, logging ) con associati i relativi livelli di servizio, catalogo dei servizi di sicurezza con associati i relativi profili, catalogo dei servizi di trasporto. Per garantire il risultato dovranno essere previste delle funzioni di controllo e monitoraggio dei parametri di qualità e delle relative metodologie di verifica che consentano una definizione parametrica dei valori con funzioni di scenario e di previsione dei risultati ottenibili. L applicazione gestionale così ottenuta dovrà essere distribuita in tutti i punti in cui il servizio di cooperazione applicativa è attivato ed in cui dovranno essere garantite le problematiche di gestione delle reti e dei servizi e la pubblicizzazione sulle prestazioni e sui servizi erogati. - Sistema di autenticazione. Con il quale sia possibile definire i modelli di riferimento ed i rispettivi domini, i ruoli, la definizione delle modalità di attribuzione e autenticazione del ruolo. Il sistema di autenticazione deve essere in grado di gestire tutti i ruoli che saranno definiti e che potranno essere necessari per integrare i vari servizi ed i soggetti coinvolti nel processo cooperativo, ad esempio: - front end responsabile dell accettazione del servizio: a. esegue l autenticazione del soggetto richiedente (cittadino/impresa) b. fornisce supporto al richiedente (help-desk di 1 livello) c. inoltra la richiesta all ente erogante d. fornisce l esito della richiesta e. controlla il livello di servizio ed i tempi di risposta - erogatore del servizio responsabile del processo f. coordina e regola lo sviluppo e la gestione del processo g. definisce i profili di abilitazione h. controlla e accetta le richieste conformi ai profili definiti i. processa la richiesta ed aggiorna le proprie basi dati j. attiva le richieste di cooperazione con gli enti coinvolti nel processo k. fornisce help desk di II livello l. fornisce l esito e/o la risposta alla richiesta - autorizzativo responsabile della verifica della posizione del richiedente sulle proprie basi dati o della emissione di un proprio parere sulla validità della richiesta - consultivo responsabile di banche dati di cui consente la consultazione e/o l estrazione di informazioni. Servizi applicativi per la comunicazione delle informazioni ecografico-catastali L intervento completa l intervento di Digitalizzazione Mappe Ecografico-Catastali definito nel presente Accordo di Programma Quadro in quanto provvede alla realizzazione, per il centro servizi regionale e per gli enti fruitori dei servizi, dell interfaccia applicativa relativa agli aggiornamenti provenienti da tutti i Comuni. L attività si articola in più tematiche che in sintesi sono: - la realizzazione della struttura della banca dati regionale e il caricamento degli aggiornamenti inviati dai comuni nel Centro Servizi Regionale per la Cooperazione Applicativa; - la realizzazione delle procedure software per la condivisione delle informazioni fra i vari soggetti istituzionali sulla base delle scelte architetturali e tecnologiche, e delle esigenze dei fruitori dei servizi che possono sintetizzarsi con le attività di: Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 49/72

51 o o o o realizzazione, per la Regione e per gli enti fruitori, di servizi per la fornitura delle informazioni e la pubblicazione di mappe tematiche di sintesi predisposte utilizzando il quadro dei dati regionali; predisposizione, per la Regione e per gli enti fruitori, di servizi per la consultazione del viario e dei civici; predisposizione, per la Regione e per gli enti fruitori, di funzioni che consentano la validazione, e cioè la conferma di validità e la corretta dicitura della nomenclatura toponomastica comunale ai cittadini e alle imprese attraverso la predisposizione di un servizio; realizzazione per la Regione e per gli enti fruitori di procedure per la bonifica degli indirizzi all interno di tutti gli archivi tematici regionali; Servizi applicativi per la comunicazione delle informazioni ambientali Obiettivo principale è di istituire un processo che si costituisca come strumento di comunicazione fra la struttura Regionale e le Agenzie Arpa e AAto e soprattutto permetta la comunicazione di informazioni, anche secondo i formalismi legislativi, che ne permettano successivamente il riuso e il mantenimento. Le tematiche previste riguardano: dati di struttura e di rete di competenza degli AATO, dati di controllo e monitoraggio ambientali relative ad acqua e aria di competenza Regionale e dell Arpa e dati di controllo e di monitoraggio su inquinamento acustico e magnetico. Le informazioni che saranno oggetto di comunicazione sono relative alla struttura delle reti, ai punti di prelievo, alla qualità dell acqua, ai dati di monitoraggio, ai dati ambientali qualitativi presenti presso l Agenzia Arpa, ai dati ambientali quantitativi presenti presso la Regione, all elenco delle stazioni e le caratteristiche dei controlli, alle tabelle previste dal Ministero DL 60/2002, DL 351/99, ai dati di interesse alla struttura della Protezione Civile e ai dati di sintesi sui poligoni (agglomerato, zona). Gli enti che beneficiano di queste informazioni sono molteplici, oltre alla Regione sono il Comune, i gestori delle reti, le ASL e ai cittadini. Gli eventi da intercettare, oltre a quelli istituzionali, sono dati periodici che saranno di interesse programmatico e di studio per acquisire elementi utili alla programmazione territoriale, ad una maggiore efficacia organizzativa dove vi è il coinvolgimento di più entità amministrative. A tal fine dovranno essere individuate: la titolarità delle fonti informative, il ruolo degli enti che sono interessati all informazione, l elenco delle basi informative (metodo di archiviazione e struttura), l elenco delle informazioni che transitano e metodo di transito e verso quale ente, il flusso delle informazioni e vincoli legislativi. I servizi da attivare prevedono la realizzazione di analisi territoriali che permettano valutazioni di impatto ambientale e procedure per la consultazione dei dati territoriali integrati. Enti coinvolti nell intervento Il prerequisito fondamentale alla realizzazione e al raggiungimento dell obiettivo di integrazione e cooperazione fra servizi è la fase di progettazione e la fase della contrattualistica. Nella fase di progettazione saranno individuati i servizi, le modalità di integrazione e cooperazione, i requisiti tecnologici, i ruoli ed i componenti da installare presso ogni ente, i tempi e le risorse necessarie. Nella fase di contrattualistica dovranno essere formalizzati: schemi di accordo di servizio tra Enti, Un protocollo per l individuazione degli standard comuni da assumere, Un programma di eventuali rilevazioni dirette, Un piano di bonifica ed allineamento degli archivi esistenti, Una individuazione delle competenze tecniche da mobilitare interne agli enti e di supporto per gli Enti stessi. Tematica ambientale Per la tematica ambientale sono stati individuati gli enti oggetto dell intervento che riguarda l infrastruttura e il modello di comunicazione, la gestione delle directory dei servizi e il sistema di autenticazione. Nella fase di progettazione dei servizi saranno affrontate le problematiche relative alle funzionalità, al formato e ai contenuti standard di comunicazione, le interazioni fra processi e servizi e le relative regole di sicurezza. Soggetti fornitori di informazioni o di servizi Soggetti fruitori di informazioni o di servizi ARPA umbria SIA regionale SITER Comuni (tutto il territorio) Comunità Montane (tutto il territorio) Autorità di Bacino ATO Camera di commercio ARPA umbria SIA regionale SITER SINA nazionale Sistema protezione civile ATO Comuni (tutto il territorio) Comunità montane (tutto il territorio) Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 50/72

52 Altri per set di dati particolari Province (tutto il territorio) Associazioni (da verificare in fase progettuale) Tematica territoriale ecografico-catastale La tematica territoriale ecografico-catastale è oggetto dell intervento n. 1 per quanto attiene la rilevazione dei dati e del presente intervento per quanto concerne la realizzazione del servizio di aggiornamento dei dati nella banca dati regionale. In questo ambito sono individuati gli enti che dovranno essere presenti nella realizzazione dell infrastruttura e del modello di comunicazione, la gestione delle directory dei servizi e il sistema di autenticazione. Soggetti fornitori di informazioni o di servizi Comuni (tutto il territorio) Province (tutto il territorio) Regione SITER, Autorità di bacino Dipart.Territorio Min.Finanze Comuni (tutto il territorio) Soc.Erogatrici servizi Soggetti fruitori di informazioni o di servizi SITER Comuni (tutto il territorio) Province (tutto il territorio) Gestori reti regionali.e nazionali Associazioni Camere di Commercio Soc.erogatrici di servizi SITER Protezione civile Comuni (tutto il territorio) Min.Finanze-Dipartimento per il Territorio Camere di Commercio Tematica servizi erogati dai progetti e-gov Umbria Per quanto riguarda i progetti SAC, VBG e Assist è prevista un attività di coordinamento e di indirizzo progettuale che garantisca la corretta integrazione con l architettura del Centro Servizi Regionale per la Coperazione Applicativa e con le modalità di erogazione dei servizi. L attività riguarda: - la definizione delle regole di accesso e di erogazione dei servizi e degli standard di comunicazione rispetto alla struttura federata; - le fasi di adeguamento dei servizi già sviluppati; - il coordinamento e il supporto nelle fasi progettuali dei servizi previsti. Nella fase di progettazione dovranno essere specificati i requisiti tecnici-funzionali e le relative attività di adeguamento infrastrutturale necessario. Stima di massima dei costi Viene fornita una stima massima dei costi rispetto agli enti coinvolti. La tabella è stata realizzata tenendo conto degli elementi infrastrutturali e delle componenti dei servizi che dovranno essere successivamente analizzati nella fase progettuale. Tipo Costo Tipo Ente a cui è rivolto Hardware Regione e Nodi Applicativi Locali Progettazione Regione e soggetti fornitori e fruitori Sw di base Regione, Nodi Applicativi Locali Gateway applicativo Soggetti fornitori e fruitori di servizi Installazione e customizzazione e sperimentazione in housing Regione, Nodi Applicativi Locali, Soggetti fornitori e fruitori di servizi Realizzazione Servizi Territorio e ambiente Regione e soggetti fornitori e fruitori Coordinamento e integrazione servizi SAC,VBG e ASSIST Regione e soggetti fornitori e fruitori Totale Regione e soggetti fornitori e fruitori Programma di realizzazione (tempificazione degli interventi per la realizzazione del progetto) Data di inizio esecuzione lavori 1 Gennaio Prevista Data di fine lavori 30 Giugno 2008 Prevista Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 51/72

53 (criticità: a partire dal 1-maggio-2007 dovrà essere utilizzabile in sperimentazione il Centro servizi di cui all Intervento n. 1 per realizzare la cooperazione applicativa) Collaudo in corso d opera dal 30 aprile 2007 al 30 giugno 2008 ID Task Name 1 Progettazione 2 Coordinamento e adeguamento SAC, VBG e Assist 3 Aggiudicazione dei lavori 4 Predisposizione c. servizi 5 Realizzazione servizi Territorio e ambiente 6 Collaudo e sperimentazione Impatto del progetto (Organizzativo e Formativo) L adozione di una architettura centrale che garantisca dei livelli di comunicazione e cooperazione applicativa in una realtà territoriale eterogenea, per la presenza di Enti di grandi e piccole dimensioni, comporta un impegno organizzativo e di gestione considerevole. Deve essere sottolineata la presenza di realtà applicative differenziate e di dotazioni infrastrutturali diverse sia in termini qualitativi che quantitativi. Entrambe le problematiche vengono risolte attraverso iniziative che prevedono accordi di collaborazione già in atto con le attività legate alla realizzazione del multiprogetto e-gov Umbria. Il tipo di architettura risulta particolarmente aperto e poco invasivo nelle realtà degli Enti, si tratta quindi di agire prevalentemente sul potenziamento e sull integrazione in modo da ricondurre a sistema i domini informativi già esistenti presso gli enti piuttosto che costituirne di nuovi. Per questo motivo le soluzioni adottate, pur avendo forti impatti a livello funzionale e organizzativo, garantiscono un risultato positivo, misurato e definito. La costituzione di un unico polo come Centro servizi regionale per la cooperazione applicativa, consentirà, dopo l attivazione dei servizi oggetto del presente APQ la possibilità di estendere la realizzazione di successive integrazioni su altri temi considerati strategici. In concomitanza dell intervento di predisposizione del Centro Servizi verranno messe a disposizione occasioni di formazione per l utilizzo, lo studio e la sperimentazione di ulteriori soluzioni applicative in modo da garantire effettivamente un momento di formazione attiva. Fattibilità tecnico-amministrativa Stato della progettualità (livelli di progettazione di cui alla Legge 109/94) Progetto preliminare da approvare con Delibera di Giunta Regionale Iter autorizzativi (tempi per espletare gli adempimenti amministrativi e progettuali, per effettuare la gara d appalto, ecc.) Sono state individuate le seguenti fasi di progettazione e adempimenti amministrativi: - progettazione esecutiva, redatta sulla base di una fase preliminare che ha il compito di individuare i prerequisiti, i vincoli, le caratteristiche tecniche ed organizzative. Di seguito verrà predisposto il progetto definitivo della durata di sei mesi con l obiettivo di definire il programma dei lavoro e la formulazione di 3 capitolati tecnici riguardanti: la predisposizione del centro servizi parte infrastrutturale; i requisiti tecnici e funzionali delle componenti dei servizi e del sistema di autenticazione; Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 52/72

54 i requisiti funzionali, i servizi e gli standard di comunicazione per i temi dell ambiente e del territorio. - aggiudicazione dei lavori sulla base delle specifiche di cui alla progettazione esecutiva secondo le modalità ritenute idonee dall ufficio Provveditorato della Regione (tempi amministrativi pari a 5 mesi) Tempificazione iter Data di inizio progettazione definitiva Data di fine progettazione esecutiva Data di aggiudicazione 30 settembre 2004 Prevista 15 aprile 2005 Prevista 30 novembre 2005 Prevista Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 53/72

55 2.6.3 Inter-PA (interoperabilità sistemi di protocollo e posta elettronica certificata) INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA Scheda progettuale REGIONE UMBRIA Accordo di programma quadro La società dell informazione Intervento 3: Interoperabilità sistemi di protocollo e posta elettronica certificata informazioni generali Amministrazione proponente Provincia di Terni Persona da contattare per informazioni Dr. Francesco Bussetti Dirigente Regionale alle Risorse Finanziarie Umane e Strumentali Dirigente Servizio Cultura, Comunicazione e Informatizzazione Settore o Area di intervento Società dell informazione (Servizi per la PA ) Programma di riferimento Accordo di programma quadro La società dell informazione Titolo progetto Interoperabilità sistemi di protocollo e posta elettronica certificata Tipo di intervento Intervento nuovo Localizzazione Il progetto sarà sviluppato da un gruppo di Enti della Regione Umbria che metteranno a disposizione dopo i primi dodici mesi i risultati ottenuti a tutti gli altri Enti della Regione Umbria, per un totale di 105 Enti coinvolti (Regione, 2 Province, 86 Comuni, 9 Comunità Montane, 4 ASL, 2 Aziende Ospedaliere ed il Consorzio SIR). Ente realizzatore Provincia di Terni Ente gestore Provincia di Terni Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 54/72

56 Descrizione del progetto Una descrizione dettagliata del progetto e delle tempistiche di realizzazione è allegata al presente documento (B1 Esecutivo) e per questo motivo nei successivi paragrafi verrà solamente fornita una descrizione sintetica. Obiettivi del progetto (settori interessati, delimitazione territoriale) Il progetto InterPA si propone di realizzare servizi di cooperazione applicativa tra le PPAA dell'umbria portando significativi benefici in termini di efficienza sia per le Amministrazioni stesse, sia, indirettamente, per i cittadini e le imprese che potranno ottenere/fornire in maniera più veloce ed attraverso canali diversificati le informazioni/documenti necessari per l'interazione con le PPAA. Il progetto è pienamente centrato sia sugli obiettivi generali previsti dall'avviso per i progetti per l'e-government ("utilizzare le tecnologie informatiche e telematiche per determinare un significativo innalzamento del livello di qualità ed efficienza dei servizi resi ai cittadini e alle imprese", "creare, sviluppare ed integrare servizi infrastrutturali mediante reti territoriali che consentano l'interconnessione tra le amministrazioni e lo scambio di informazioni e servizi"), sia su alcuni degli obiettivi specifici ("servizi di interoperabilità e cooperazione applicativa"). In generale l'obiettivo strategico del progetto è quello di fornire l'infrastruttura applicativa di base per portare i sistemi di protocollo informatico degli Enti al livello realizzativo 2 (in maniera tale da implementare il collegamento dei documenti alla gestione dei procedimenti) e, laddove possibile, al livello realizzativo 3 (laddove esistono dei sistemi di workflow documentale in grado di interfacciarsi con i sistemi di protocollo informatico e di posta certificata). Il progetto ha quindi diverse finalità: - L'individuazione di uno o più modelli di erogazione del servizio di protocollo informatico a norma AIPA in funzione delle caratteristiche specifiche del territorio regionale, ma valutando anche la situazione esistente e privilegiando il riutilizzo delle soluzioni già operative; - La fornitura di un sistema di protocollo a norma AIPA a tutte le PPAA che ne siano sprovviste, sulla base dei modelli di erogazione individuati; - L'identificazione di un modello di interoperabilità tra i sistemi di protocollo, in modo da garantire il massimo livello di automazione nello scambio di informazioni tra gli Enti coinvolti; - La definizione di eventuali estensioni del DTD (Document Type Definition) necessarie alla comunicazione avanzata tra gli enti e/o funzionali all'erogazione di servizi ai cittadini ed alle imprese; - L'analisi, la progettazione e la realizzazione di un servizio di posta elettronica certificata, definendo anche un modello di erogazione del servizio aderente alle specifiche esigenze degli Enti coinvolti nel progetto; - L'integrazione tra i sistemi di protocollo informatico e la posta elettronica certificata. Il raggiungimento di questi obiettivi consentirà un miglioramento dell'efficienza operativa delle PPAA sia in termini di velocità di risposta alle esigenze dei cittadini/imprese sia in termini di sicurezza delle comunicazioni che entrano/escono dalle PPAA. Descrizione tecnica del progetto Da un punto di vista dei servizi, sia il sistema di protocollo informatico sia quello di posta elettronica certificata saranno strettamente connessi tra di loro. Le informazioni che devono infatti uscire/entrare dall'ente in maniera ufficiale, dovranno essere protocollate. D'altra parte, se l'invio/ricezione di queste comunicazioni deve essere fatto in maniera elettronica, lo strumento da utilizzare sarà la posta elettronica certificata. Nell'ambito del progetto è prevista la fornitura di un sistema di protocollo a norma AIPA che garantisca le funzionalità previste. I sistemi di protocollo informatico da riutilizzare saranno il Sistema di Protocollo informatico del Comune di Terni e il Sistema di Protocollo informatico dell ASL n.4 di Terni. Il sistema consentirà di: firmare digitalmente i messaggi di posta elettronica, risalire, in maniera inequivocabile, alla data ed all'ora di trasmissione, fornire la garanzia di avvenuta consegna all'indirizzo di posta elettronica dichiarato dal destinatario, attivazione per ogni Ente le caselle di posta elettronica certificata. Il sistema di posta elettronica certificata al contrario sfrutterà il servizio messo a disposizione da un soggetto terzo che fornisca gli adeguati livelli di sicurezza. Questo servizio consente di avere la certezza sull'invio e la ricezione dei messaggi poiché ogni messaggio che transita attraverso il servizio viene tracciato ed ogni messaggio marcato temporalmente. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 55/72

57 L'aspetto principale del servizio di posta elettronica certificata, nell ambito di questo progetto, è la sua interfaccia verso i sistemi di protocollo informatico. Il progetto analizzerà le offerte presenti sul mercato e valuterà la necessità di implementare l eventuale porta applicativa per far colloquiare il servizio di posta elettronica certificata con il sistema di protocollo a norma AIPA prodotto dal progetto. Programma di realizzazione Per ciascun progetto appartenente al multi-progetto della Regione Umbria, incluso il presente progetto, la WBS complessiva è stata scomposta come segue, in modo da evidenziare anche le macro-fasi temporali (con l'eccezione del management, che si estende - seppure con "pesi" diversi- a tutte le fasi 1, 2 e 3): - Fase 1 Realizzazione dei servizi : 1/08/ /11/2003 Corrisponde alla fase che prevede la realizzazione, con la collaborazione di un certo numero di Enti, di risultati tangibili immediatamente esportabili presso altri Enti al termine di tale fase. La fase 1 prevede, a sua volta, delle sotto-fasi di "analisi e disegno", una "fase di sviluppo" ed una fase di "test ed integrazione", aventi come macro-output la versione preliminare (per il Beta-test) delle previste soluzioni (hardware + software), già testate ed integrate e, dunque, pronte per la sperimentazione operativa. In particolare, al termine di questa fase saranno disponibili: - i componenti software in quanto tali (indipendentemente dal loro utilizzo come "soluzione on-site" o all'interno di un Centro Servizi); - l'hardware dei relativi Centri Operativi che dovranno ospitarli (dunque il Centro Servizi principale e gli eventuali centri che dovranno ospitare le "soluzioni on-site"). - Fase 2 "Sperimentazione dei servizi": 19/11/ /01/2004 Corrisponde alla fase che prevede il deployment delle soluzioni sviluppate presso gli Enti coinvolti e la relativa sperimentazione operativa (i cosiddetti "trials") finalizzata a verificare sul campo la bontà di quanto prodotto (con particolare riferimento al cosiddetto protocollo minimo ) e ad identificare le necessarie configurazione e modifiche che sarà necessario apportare per consentirne il corretto utilizzo durante l esercizio. - Fase 3 ("Evoluzione dei servizi"): 14/01/ /09/2004 Corrisponde alla fase che prevede l evoluzione del sistema di protocollo dal livello 1 al livello 2/3. Prevede inoltre lo studio delle modalità di utilizzo allargato della posta elettronica certificata, passando dalla gestione della sola casella di posta istituzionale dell Ente alla gestione anche della posta elettronica del personale dell Ente. La fase 3, come la fase 1, prevede delle sotto-fasi di "analisi e disegno", una "fase di sviluppo" ed una fase di "test ed integrazione", aventi come macro-output la versione preliminare (per il Beta-test) delle previste soluzioni software, già testate ed integrate e, dunque, pronte per la sperimentazione operativa. - Fase 4 ("Esercizio"): 14/01/ /07/2005 Corrisponde alla fase "a regime", nella quale i prodotti/servizi realizzati (e preliminarmente sperimentati durante i "trials") cessano di essere utilizzati sperimentalmente e vengono utilizzati ufficialmente (donde il nome di "esercizio operativo"). A questa fase partecipano tutti gli Enti. Questi ultimi accetteranno di riutilizzare sia il modello organizzativo che le soluzioni implementative (scegliendo, laddove esistesse una pluralità di possibili soluzioni, quella maggiormente adatta al proprio specifico contesto). La durata prevista per questa fase è di 18 mesi; la fase di esercizio inizierà a Gennaio del 2004 con il cosiddetto protocollo minimo ed andrà a regime con la versione del protocollo prodotta alla fine della fase 3. La fine della fase di esercizio coincide con la fine del progetto. Impatto del progetto L utilizzo di questi sistemi porterà oltre all adempimento degli obiettivi di legge alcuni benefici tra cui è possibile individuare: - Ottimizzazione dei processi organizzativi interni di ogni ente migliorando, maggiore efficienza degli Enti nelle comunicazioni che devono essere inviate/ricevute - Risparmio sulla corrispondenza inviata/ricevuta: (costi di cancelleria,toner, valori bollati) - Risparmio sui costo del sistema informativo: La realizzazione di tale infrastruttura, in ogni caso obbligatoria dal 1 gennaio 2003, in scala regionale permette una economia di scale e di conseguenza un notevole abbattimento dei costi. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 56/72

58 2.6.4 PITS (Portali Integrati Territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria) INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA Scheda progettuale REGIONE UMBRIA Accordo di programma quadro La società dell informazione Intervento 4: PITS (Portali integrati territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria) informazioni generali Amministrazione proponente Regione Umbria Persona da contattare per informazioni Dr. Francesco Mosiello Dirigente del Servizio Sistema Informativo Direzione Regionale alle Risorse Finanziarie Umane e Strumentali Settore o Area di intervento Società dell informazione (Servizi per la PA e la collettività) Programma di riferimento Accordo di programma quadro La società dell informazione Titolo progetto Portali integrati territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria Tipo di intervento Intervento nuovo Localizzazione Il progetto riguarderà l intero territorio della Regione Umbria comprendente tutti i 92 Comuni. Ente realizzatore Regione Umbria Ente gestore Regione Umbria Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 57/72

59 Descrizione del progetto Una descrizione dettagliata del progetto e delle tempistiche di realizzazione è allegata al presente documento (B1 Esecutivo) e per questo motivo nei successivi paragrafi verrà solamente fornita una descrizione sintetica. Obiettivi del progetto (settori interessati, delimitazione territoriale) Il progetto si propone di realizzare un sistema di portali integrati territoriali per i servizi delle P.A. dell Umbria. I nuovi strumenti offerti dalla tecnologia possono consentire alla Pubblica Amministrazione di integrare efficacemente i vari servizi e presentarsi con un interfaccia unica, che possiamo definire portale, al cittadino e alle imprese. Il primo e basilare obiettivo del progetto può quindi essere individuato nella realizzazione, per tutti gli enti locali partecipanti, di un proprio sito internet istituzionale per l erogazione di informazioni e servizi (dettagliati in seguito) in una logica integrata con un portale regionale dei servizi (che potrebbe avere indirizzo ) e con gli altri progetti facenti parte del multiprogetto egov Umbria. Il sistema integrato che sarà realizzato offrirà tutti i servizi definiti dall allegato 1 del bando di egov come prioritari per i cittadini e le imprese ad un livello di interazione 2 (one way). Questo vuol dire che sarà costruito un impianto di base a livello 2 per tutti gli enti locali della regione, in maniera assolutamente integrata. Sull impianto di base si andranno poi ad inserire i servizi erogati a livello più elevato (ovvero a livello 3 o 4) che saranno sviluppati nell ambito degli altri progetti facenti parte del multiprogetto regionale (che puntano all implementazione di specifici servizi) che saranno così raggiungibili in un ambito uniforme e coordinato. Descrizione tecnica del progetto Nella figura seguente è rappresentata una esemplificazione dei vari livelli del sistema integrato appena illustrato ed i rapporti tra il progetto PITS ed alcuni degli altri progetti che fanno parte del multiprogetto egov Umbria : Single sign-on Portale regionale dei servizi Contact Center Servizi Multimediali UDDI e servizi base Porte Applic Content Management Framework Porte Applic Porte Applic Servizi qualità Sito dell ente Rete Regionale Comnet Sistema di Pagamento Servizi liv. 1 e 2 Servizi liv. 3 e 4 Servizi liv. 1 e 2 Servizi liv. 3 e 4 Posta Certificata Protocollo e interop. in A.S.P. Servizi liv. 1 e 2 Protocollo e in A.S.P. Porte Applic Porte Applic Posta Certificata Interop.del Protocollo Protocollo Informatico S.I. dell Ente Workflow Management S.I. dell Ente Ente di complessità B S.I. dell Ente Ente di complessità C Ente di complessità A (Regione, Sanità, Provincia, Comuni) Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 58/72

60 Figura 1 - Diagramma dei componenti dei progetti infrastrutturali Il Sito dei servizi dell Ente che sarà realizzato per ogni ente locale partecipante, potrà essere integrato con i siti internet istituzionali esistenti oppure, laddove questo non è presente, andrà a costituire anche il Sito istituzione dell Ente. Il progetto prevede di registrare i domini dei Comuni che non hanno ancora provveduto ad acquisire il dominio standard e di fornire un indirizzo di posta elettronica a chi ne fosse sprovvisto. Per gli enti che vorranno affiancare il sito dei servizi al loro sito pre-esistente verrà messo a disposizione un sotto-dominio alternativo del tipo I singoli enti locali potranno quindi decidere di utilizzare in toto la soluzione proposta oppure attivare solo parte dei servizi della piattaforma integrandoli all interno dei siti istituzionali esistenti. Per l Ente Regione (così come per gli altri enti) sarà realizzato il sito dei servizi forniti dall Ente Regione al cittadino e alle imprese, che non va confuso con il Portale regionale dei servizi che sarà invece la porta d accesso per l intero sistema degli enti locali regionali. I portali degli Enti sovracomunali (Comunità Montane, Associazioni di Comuni, Province) verranno costruiti sfruttando le funzionalità di cooperazione e condivisione delle informazioni previste dal sistema integrato, con un nucleo fondamentale di informazioni e servizi generato a partire da quelli già presenti nei siti comunali. Analogamente i siti dei Comuni potranno richiamare al proprio interno informazioni e servizi presenti nei portali di altri Enti. L insieme dei portali verrà gestito da una redazione diffusa costituita da figure individuate dalla Regione dell Umbria, dal SIR Umbria, dai Comuni e dagli Enti partecipanti. A partire dal nucleo iniziale, ogni portale potrà essere ampliato secondo le preferenze di ciascun Ente, attraverso gli strumenti di gestione e di redazione messi a disposizione dalla piattaforma. Il progetto prevede lo svolgimento di attività di formazione, animazione e di popolamento del portale volte a sostenere la crescita di competenze interne agli Enti. Per questo sarà data preferenza all attività di popolamento svolta dai redattori degli Enti interessati con l assistenza e l affiancamento di personale specializzato. La formazione, prevista nell ambito delle attività da realizzare, sarà svolta a beneficio di tutti gli utenti del sistema di redazione e sarà finalizzata al trasferimento delle conoscenze necessarie all utilizzo pieno delle varie funzionalità esistenti e al successivo sviluppo ed estensione. Programma di realizzazione Per ciascun progetto appartenente al multi-progetto della Regione Umbria, incluso il presente progetto, la WBS complessiva è stata scomposta come segue, in modo da evidenziare anche le macro-fasi temporali (con l'eccezione del management, che si estende - seppure con "pesi" diversi- a tutte le fasi 1, 2 e 3): Fase 1 Realizzazione dei servizi : 1/09/ /11/2004 Questa fase prevede l analisi della situazione esistente e dei potenziali riusi, la progettazione e realizzazione dell architettura di front e back office. Fase 2 "Sperimentazione Operativa": 21/11/ /10/2005 Questa fase prevede la configurazione specifica delle soluzioni implementate negli enti partecipanti, il raffinamento delle applicazioni e l a verifica delle funzionalità della soluzione ASP. Fase 3 ("Avvio Operativo"): 12/10/ /12/2005 Questa fase prevede la formazione degli operatori degli enti sviluppatori e di quelli riutilizzatori e un piano di comunicazione e promozione dei portali. Inoltre prevede un piano di assicurazione della qualità ed un collaudo finale. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 59/72

61 Impatto del progetto La realizzazione di un sistema di portali integrati territoriali che funga da punto di accesso per l erogazione dei servizi previsti, permette l ottimizzazione dei costi necessari in termini di : Personale destinato ad erogare servizi Ridistribuzione dei costi necessari per la manutenzione delle strumentazioni, la gestione dei flussi, il coordinamento, ecc.; Ottimizzazione dei tempi necessari per la risoluzione di alcune problematiche Hw e Sw Il sistema di portali integrati territoriali costituisce l anello di raccordo tra le amministrazioni e le categorie di cittadini svantaggiate garantendo una piattaforma unica di accesso a tutti i servizi previsti nel multiprogetto di e-gov. Tra i principali benefici che l istituzione del contact center comporta vanno sottolineati lalta accessibilità e friubilità delle informazioni fornite con la stessa interfaccia in tutto il territorio regionale. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 60/72

62 2.6.5 C-C Umbria (Contact Center dell Umbria) Intervento 5: C-C Contact Center Dell Umbria Informazioni generali Amministrazione proponente Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA Scheda progettuale REGIONE UMBRIA Accordo di programma quadro La società dell informazione Persona da contattare per informazioni Filippetti Settore o Area di intervento Società dell informazione (Servizi per la PA e i cittadini) Programma di riferimento Accordo di programma quadro La società dell informazione Titolo progetto Interoperabilità sistemi di protocollo e posta elettronica certificata Tipo di intervento Intervento nuovo Localizzazione Il progetto sarà sviluppato da un gruppo di Enti della Regione Umbria che metteranno a disposizione i risultati ottenuti a tutti gli altri Enti della Regione Umbria. Ente realizzatore Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana Ente gestore Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 61/72

63 Descrizione del progetto Una descrizione dettagliata del progetto e delle tempistiche di realizzazione è allegata al presente documento (B1 Esecutivo) e per questo motivo nei successivi paragrafi verrà solamente fornita una descrizione sintetica. Obiettivi del progetto (settori interessati, delimitazione territoriale) Con l approvazione della legge N. 150/2000, gli URP e le analoghe strutture devono svolgere compiti d informazione, di garanzia d accesso ai servizi, di ascolto delle esigenze degli utenti, di promozione dell innovazione e della semplificazione nonché di verifica della soddisfazione del cittadino rispetti all erogazione dei servizi stessi. La PA deve quindi rivedere i flussi delle procedure tra front-end (lato cittadini) e back-office(lato istituzione) per garantire la comunicazione tra gli uffici pubblici ed i cittadini/utenti. Si tratta di attività complesse: di informazione di pubbliche relazioni, di ascolto, di marketing e di customer satisfaction. E in questo contesto normativo che s inserisce il presente progetto. L interazione del Contact Center con gli altri progetto del multiprogetto è fondamentale per avvicinare l Amministrazione Pubblica ai cittadini e al tempo stesso per promuovere il turismo con conseguenti ulteriori benefici per l economia regionale. In particolare con lo strumento del Contact Center il cittadino può usufruire di servizi flessibili e personalizzati attraverso il web, il telefono, il fax la . La PA può servire meglio l utente in base al suo comportamento e soprattutto in base alle sue necessità e capacità. Per la loro capacità di aggiungere valore ai servizi e ai prodotti erogati in ambito pubblico e privato, i contact center sono stati infatti definiti la fabbrica del ventunesimo secolo. Braccio operativo del CRM sono strutture di presenza create per mantenere costantemente vivo il filo dei rapporti con la clientela, dove il filo è di fatto costituito da una varietà di canali di contatto. Descrizione tecnica del progetto l progetto si pone come elemento di veicolazione di servizi alla collettività (informativi, tematici, ecc.) ed alle imprese (HelpDesk tecnologici, gestione reclami, promozione, formazione ecc.) sia come integrazione e catalizzazione di servizi offerti da terzi (prenotazioni mediche, ecc). Con il Contact Center si intende realizzare il più efficiente strumento per: attivare rapporti e processi verso l utente /cliente attraverso un unico punto di contatto e di esecuzione ottimizzato, integrare organizzazione e sistemi informativi, ottenere promozione sia delle strutture del Contact Center stesso che dei servizi e dei contenuti, formazione continua sia per le strutture della PA che per i cittadini. Poiché il presente progetto si inserisce nel multiprogetto e- gov Umbria il Contact Center erogherà tutti i servizi che sono previsti specificamente nei singoli progetti. Il funzionamento del Contact Center è basato su una tecnologia che rappresenta l elemento di sintesi tra informatica, telecomunicazioni e risorse umane per l erogazione di servizi attraverso la qualificazione del contatto telefonico e la sua polifunzionalità. La tecnologia utilizzata ha l obiettivo di trasformare il contatto telefonico in evento applicativo capace di assimilare icontenuti informativi (predisposti dal personale del Contact Center), garantendo il rispetto di processi e flussi e migliorando l impegno delle risorse. Il software utilizzato consente l automazione delle attività manuali e ripetitive nell uso del telefono e l integrazione con i sistemi informativi locali o remoti, con l obiettivo di garantire a clienti/utenti un servizio a maggior valore aggiunto. Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 62/72

64 Figura 2 - Diagramma dei componenti dei progetti infrastrutturali L integrazione degli impianti tecnologici strutturali e di comunicazione, permette l interazione dei dispositivi con la rete Lan del C-C attraverso: il sistema telefonico CTI (computer Telephony integration), sistemi automatici di risposta vocale VRU (Voice Respoding Unit), i sistemi di distribuzione automatica delle chiamate ACD (Automatic Call Dispatcher), il sistema di trouble ticketing e CRM. L architettura funzionale del Contact Center si articola in una serie di sistemi collegati e fortemente integrati funzionalmente, i più importanti dei quali sono i seguenti: 1. Il sistema di Contact Management per la gestione dell accesso al servizio, composto dalla centrale di accoglienza e instradamento delle chiamate (ACD), dal sistema di risposta vocale (IVR) e dalla unità di riconoscimento vocale (VRU); 2. Il sistema di Tracciatura della chiamata, per supportare e tracciare l operatività sulla chiamata; 3. Il sistema di Reporting per il controllo del servizio e supporto al miglioramento. Programma di realizzazione Per ciascun progetto appartenente al multi-progetto e-gov Umbria, incluso il presente progetto, la WBS complessiva è stata scomposta come segue, in modo da evidenziare anche le macro-fasi temporali (con l'eccezione del management, che si estende -seppure con "pesi" diversi- a tutte le fasi 1, 2 e 3): Fase 1 "Fase Realizzativa": 01/02/ /07/2004 Questa fase prevede la realizzazione e l avvio in esercizio del modello di erogazione dei servizi di Contact Center. La fase prevede, a sua volta, delle sotto-fasi di "analisi del contesto", una "fase di realizzazione" ed una fase di "promozione". Fase 2 "Fase Management": 01/02/ /04/2005 E la fase che raccoglie tutte le attività di gestione e monitoraggio del progetto. E una attività che verrà svolta in collaborazione con il Consorzio SIR Umbria Figura 3 - Diagramma dei componenti dei progetti infrastrutturali Fase /02/ /03/2004 Fase /05/ /04/2005 Fase /05/ /11/2004 Impatto del progetto La realizzazione di un Contact Center Regionale che funga da punto di accesso per l erogazione dei servizi previsti, demandando ai singoli Enti la gestione del II e III livello, permette l ottimizzazione dei costi necessari all attivazione degli URP in termini di: Allegato tecnico all APQ per la Società dell Informazione - Umbria Pagina 63/72

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