V E R B A L E N. 1 della riunione del Consiglio Camerale

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1 V E R B A L E N. 1 della riunione del Consiglio Camerale tenuta in data 31 MAGGIO 2010 L anno duemiladieci, il giorno 31 del mese di maggio, alle ore 16,00, presso la Sede Camerale si riunisce in seduta pubblica il Consiglio della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Campobasso, nominato con D.P.G.R. del Molise n. 354 del 14/11/2008 e convocato dal Presidente della Camera di Commercio Arch. Paolo DI LAURA FRATTURA per le ore 15,30 con la nota n del 20/05/2010, per discutere la trattazione degli argomenti di cui all ordine del giorno allegato alla nota stessa e di seguito trascritto. Sono presenti i Sigg.ri Componenti: DI LAURA FRATTURA Arch. Paolo Presidente DE ANGELIS Sig. Amodio Vice Presidente, in rappresentanza del settore Agricoltura DI PALMA Sig. Giuseppe Antonio in rappresentanza del settore Agricoltura MILO Sig. Angelo in rappresentanza del settore Agricoltura SALLUSTIO Sig. Vittorio in rappresentanza del settore Agricoltura DI NINNO Sig. Guido in rappresentanza del settore Artigianato RUSSO Sig. Errico in rappresentanza del settore Artigianato RUSSO Sig. Matteo in rappresentanza del settore Artigianato NASELLA Sig. Virginio in rappresentanza del settore Industria SPINA Sig. Paolo in rappresentanza del settore Commercio SANTANGELO Sig. Paolo in rappresentanza del settore Commercio MARCHITELLI Sig. Antonio in rappresentanza del settore Commercio Piccole Imprese D'ONOFRIO Sig.ra Dina in rappresentanza del settore Servizi alle Imprese MONTESANTO Sig. Giuseppe in rappresentanza del settore Servizi alle Imprese SANTORO Sig.ra Rossella in rappresentanza del settore Turismo CALLEO Sig. Domenico in rappresentanza del settore Cooperative IACOVINO Sig.ra Concetta in rappresentanza del settore Trasporti e Spedizioni GUIDOTTI Sig. Domenico in rappresentanza del settore Pesca ed attività marittime FANELLI Sig. Roberto in rappresentanza del settore Org. Sind. Lavoratori D'AGOSTINO Dott. Giuseppe in rappresentanza del settore Ass.ni Tutela Interessi Utenti e Consum.ri Sono assenti i Sigg.ri Componenti: SENAPE Dott. Antonio in rappresentanza del settore Credito ed Assicurazioni Sono presenti i Sigg.ri Revisori: ASTORRI Dott. Carlo Presidente Collegio Revisori Conti DI SOCCIO Dott.ssa Giuseppa Componente Collegio Revisori Conti MANCINI Avv. Enzo Componente Collegio Revisori Conti Funge da Segretario della riunione la Dr.ssa Lorella PALLADINO, Segretario Generale della Camera di Commercio. Il Presidente, constatata la presenza del numero legale dei Componenti, dichiara aperta la seduta per trattare gli argomenti posti all ordine del giorno di cui alla pagina seguente. IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Paolo DI LAURA FRATTURA)

2 Segue Verbale n. 1 della riunione del Consiglio Camerale tenuto in data 31/05/2010 ORDINE DEL GIORNO RIUNIONE DEL CONSIGLIO CAMERALE in data 31 MAGGIO 2010 ore N. ARGOMENTI N. Delibere O.D.G. 1) Comunicazioni del Presidente 1 2) Deliberazione di Giunta n.2 del 28 gennaio 2010 "Completamento Collegio dei Revisori ai sensi dell'art.18, punto 3, dello Statuto Camerale" Ratifica 2 3) Bilancio di Esercizio 2009 approvazione 3 4) Preventivo economico 2010 aggiornamenti 4 5) Proposta di accorpamento delle circoscrizioni territoriali di Campobasso e Isernia art. 1, comma 5, DECRETO LEGISLATIVO 15 febbraio 2010, n IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Paolo DI LAURA FRATTURA)

3 Verbale della riunione di Consiglio n. 1 del 31/05/2010 Deliberazione n. 1 Oggetto: Comunicazioni del Presidente 1/A Riconoscimenti ricevuti dal Ministero della Pubblica Amministrazione e l Innovazione (Concorso Premiamo i risultati ) e dalla Presidenza della Repubblica ( Premio Nazionale per l Innovazione ) Il Presidente riferisce al Consiglio che la Camera di Commercio di Campobasso è risultata fra le 37 amministrazioni meritevoli di una Menzione Speciale per aver attuato nel 2009 un piano di miglioramento che ha coinvolto diffusamente tutto il personale avendo raggiunto risultati significativi nella riduzione dei costi di funzionamento. Il Premio è stato comunicato a questo Ente con nota del 6 maggio 2010 dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione sottolineando che tale risultato rappresenta un segnale positivo della crescente attenzione del settore pubblico al tema della qualità delle prestazioni rese a cittadini ed imprese e dell importanza attribuita ai percorsi di miglioramento continuo. La Camera di Commercio di Campobasso, inoltre, è stata individuata tra le uniche tre pubbliche amministrazioni del territorio nazionale cui attribuire il Premio Nazionale per l Innovazione 2010,comunicato all Ente con nota del 25 maggio 2010 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica. Il cosiddetto Premio dei Premi è stato conferito l 8 giugno scorso durante la Giornata Nazionale dell Innovazione dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed è un riconoscimento per valorizzare e sostenere le migliori capacità innovative e creative di aziende, università, amministrazioni pubbliche, enti o singoli ideatori, anche al fine di favorire la crescita della cultura dell innovazione nel Paese. Entrambi i premi sono stati ritirati personalmente dal Segretario Generale, dott.ssa Lorella Palladino, durante le cerimonie che si sono svolte rispettivamente presso il Forum PA 2010, Fiera di Roma, alla presenza del Ministro Brunetta e presso il Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano. Il Presidente e il Consiglio si complimentano con il Segretario Generale e con tutto il personale che con la professionalità e l impegno che li caratterizzano e che hanno consentito all Ente di raggiungere dei risultati che riempiono di orgoglio. IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Paolo DI LAURA FRATTURA)

4 Verbale della riunione di Consiglio n. 1 del 31/05/2010. Deliberazione n. 2 Oggetto: Deliberazione di Giunta n.2 del 28 gennaio 2010 "Completamento Collegio dei Revisori ai sensi dell'art.18, punto 3, dello Statuto Camerale" Ratifica IL CONSIGLIO - RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio camerale n.6 del 20 luglio 2010 con la quale si procedeva a nominare, ai sensi dell art.17 della Legge 29 dicembre 1993, n.580, così come modificata dall art.11, comma 1, della Legge 11 maggio 1999, n.140, il Collegio dei Revisori dei Conti della Camera di Commercio di Campobasso; - CONSIDERATO che con la medesima deliberazione si dava mandato alla Giunta camerale di emanare il provvedimento di completamento della composizione dell organo collegiale a seguito della formalizzazione della designazione di competenza della regione Molise, a norma dell art.18, n.3 dello Statuto camerale; - PRESO ATTO che con la pubblicazione sul BURM del 16 gennaio 2010 della deliberazione del Consiglio regionale n. 136 del 1 dicembre 2009, la Regione Molise ha proceduto a designare, in seno al Collegio dei Revisori dei Conti dell Ente camerale, in qualità di membro effettivo, l avv. Enzo MANCINI, nato a Filignano (IS) il 26 giungo 1935 e residente a Isernia in C.so Garibaldi; - VISTO, altresì, che la Regione Molise con nota prot. 794/10 del 13 gennaio 2010, pervenuta a questa Amministrazione, ha comunicato all Ente la deliberazione del Consiglio regionale n. 136 del 1 dicembre 2009 con la quale ha designato, in seno al Collegio dei Revisori dei Conti dell Ente camerale, in qualità di membro effettivo, l avv. Enzo MANCINI; - VISTA la successiva deliberazione di Giunta n. 2 del 28 gennaio 2010 con la quale si è proceduto a nominare l avv. Enzo MANCINI, nato a Filignano (IS) il 26 giugno 1935 e residente a Isernia in C.so Garibaldi, 5, quale componente effettivo del Collegio dei revisori dei Conti dell Ente camerale; - PRESO ATTO dei motivi d urgenza che hanno indotto all adozione del provvedimento stesso; all unanimità, d e l i b e r a - di ratificare la deliberazione di Giunta n. 2 del 28 gennaio 2010; IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Paolo DI LAURA FRATTURA)

5 Verbale della riunione di Consiglio n. 1 del 31/05/2010. Segue Deliberazione n. 2 - di prendere atto che il Collegio dei revisori dei conti della Camera di Commercio I.A.A. di Campobasso risulta essere composto nel modo che segue: Dr. Carlo ASTORRI dr.ssa Giuseppa DI SOCCIO Avv. Enzo MANCINI Dr. GIUSEPPE IACOBACCI rag. TONINO DI CAIRANO membro effettivo designato dal Ministero Sviluppo Economico membro effettivo designato dal Ministero del Tesoro membro effettivo designato dalla Regione Molise membro supplente membro supplente IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Paolo DI LAURA FRATTURA)

6 Verbale della riunione di Consiglio n. 1 del 31/05/2010. Deliberazione n. 3 Oggetto:Bilancio di Esercizio 2009 approvazione Il Presidente riferisce al Consiglio che la Giunta con deliberazione n. 47 del 31 maggio 2010 ha approvato il progetto di Bilancio d'esercizio relativo all esercizio Mentre, precisa il Presidente, con deliberazione n. 46 assunta nella stessa data la Giunta ha deliberato di approvare il Bilancio d esercizio 2009 dell Azienda Speciale FAI proponendo al Consiglio camerale di intervenire per migliorare la situazione di liquidità dell Azienda Speciale FAI con un intervento straordinario che vada a compensare la mancata erogazione dei contributi negli anni 2007, 2008 e 2009 nonché i numerosi servizi di assistenza alla progettazione, alla formazione e alla consulenza che l Azienda Speciale FAI eroga a favore delle imprese, della Camera di Commercio e del sistema camerale, come peraltro riportato dettagliatamente nella Relazione sulla Gestione in merito all attività svolta. Altresì, continua il Presidente, con la predetta deliberazione di Giunta questa Amministrazione ha dato mandato al Segretario Generale, Direttore dell Azienda Speciale FAI, di predisporre dei report trimestrali sull andamento della gestione dell Azienda Speciale FAI per l anno 2010, al fine di verificare se la gestione corrente sia in grado di generare ricavi tali da coprire i costi e da consentire alla Camera di Commercio, in caso negativo, di adottare i necessari ed opportuni provvedimenti Il predetto progetto di Bilancio d'esercizio relativo all esercizio 2009, pertanto, corredato dagli allegati, è stato trasmesso al Collegio dei Revisori dei Conti dell Ente affinché potesse esprimere il relativo parere. Il Presidente quindi invita il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti a dare lettura della relazione predisposta dal Collegio stesso. IL CONSIGLIO - RICHIAMATE le deliberazioni di Giunta n. 46 e 47 del 31 maggio 2010 con le quali sono stati approvati rispettivamente il Bilancio d esercizio 2009 dell Azienda Speciale FAI e il progetto di Bilancio d'esercizio relativo all esercizio 2009 della Camera di Commercio; - CONSIDERATO che l Azienda Speciale FAI non ha ricevuto contributi dalla Camera di Commercio dal 2007 e che la stessa si trova da parecchi anni in situazione di carenza di liquidità in quanto la realizzazione dei progetti richiede l anticipazione dei pagamenti rispetto agli incassi; - VISTE le disposizioni del titolo III Rilevazione dei risultati della gestione ed in particolare gli articoli 20, 21, 22, 23, 24 e 25 del Regolamento concernente la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio, approvato con D.P.R. 2 novembre 2005 n. 254; - VISTI i documenti contabili relativi all esercizio 2009 e la relazione sui risultati; - TENUTI PRESENTI i principi e le norme di contabilità pubblica; - SENTITO il parere favorevole relativo all approvazione del progetto di Bilancio d'esercizio relativo all esercizio 2009 della Camera di Commercio, espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti; - VISTO l art.11 della Legge n. 580/1993; IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Paolo DI LAURA FRATTURA)

7 Verbale della riunione di Consiglio n. 1 del 31/05/2010 Segue Deliberazione n. 3 all unanimità, d e l i b e r a - di approvare il Bilancio d'esercizio dell Ente relativo all esercizio 2009, composto dai seguenti documenti: 1. Stato Patrimoniale 2. Conto economico; 3. Nota integrativa; 4. Relazione sui risultati al ; 5. Bilancio d esercizio al dell Azienda Speciali FAI. - di condividere la proposta della Giunta di un intervento straordinario che vada a compensare la mancata erogazione di contributi così come riportato in premessa, nonché a migliorare la situazione di liquidità - di condividere la necessità di monitorare la situazione dell Azienda Speciale FAI. IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Lorella PALLADINO) IL PRESIDENTE (Paolo DI LAURA FRATTURA)

8 ALL D - STATO PATRIMONIALE AL (previsto dall' art. 22, comma 1) Valori al Valori al Differenza A) IMMOBILIZZAZIONI a) Immateriali Software 8.854, ,60 (480,52) Licenze d' uso 9.438, ,09 (4.244,68) Diritti d'autore Altre , ,00 (10.528,00) Totale Immobilizz. Immateriali , ,69 (15.253,20) b) Materiali Immobili , ,38 (62.629,94) Impianti 5.785, ,68 21,12 Attrezz. non informatiche , ,31 (4.176,83) Attrezzature informatiche , ,57 807,81 Arredi e mobili , ,62 (21.109,50) Automezzi 6.875,00 0,00 (6.875,00) Biblioteca , ,75 0,00 Totale Immobilizzaz. Materiali , ,31 (93.962,34) c) Finanziarie Partecipazioni e quote , ,08 (16.750,68) Altri investimenti mobiliari Prestiti ed anticipazioni attive , ,80 ( ,11) Totale Immob. Finanziarie , ,88 ( ,79) TOTALE IMMOBILIZZAZIONI , ,88 ( ,33) B) ATTIVO CIRCOLANTE d) Rimanenze Rimanenze di magazzino , , ,27 Totale rimanenze , , ,27 e) Crediti di Funzionamento Crediti da diritto annuale , , ,56 Crediti v/organismi e istituzioni nazionali e comunitarie , , ,10 Crediti v/organismi del sistema camerale , ,17 ( ,92) Crediti v/clienti , , ,00 Crediti per servizi c/terzi , , ,62 Crediti diversi , , ,57 Erario c/iva 211,89 167,06 (44,83) Anticipi a fornitori 0, , ,02 Totale crediti di funzionamento , , ,12 f) Disponibilita' Liquide Banca c/c , ,50 ( ,33) Depositi postali , ,14 (13.270,19) Totale disponibilità liquide , ,64 ( ,52) TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE , , ,87 C) RATEI E RISCONTI ATTIVI Ratei attivi 0,00 103,24 103,24 Risconti attivi 207,21 997,66 790,45 Totale Ratei e risconti attivi 207, ,90 893,69 TOTALE ATTIVO , , ,23 CONTI D'ORDINE ,00 500,00 (39.465,00)

9 ALL D - STATO PATRIMONIALE AL (previsto dall' art. 22, comma 1) Valori al Valori al Differenza A) PATRIMONIO NETTO Patrimonio netto esercizi precedenti ( ,47) ( ,55) ( ,08) Avanzo/Disavanzo economico esercizio ( ,08) ( ,59) (27.064,51) Riserve da partecipazioni ( ,67) ( ,67) 0,00 Totale patrimonio netto ( ,22) ( ,81) ( ,59) B) DEBITI DI FINANZIAMENTO Mutui passivi 0,00 0,00 0,00 Prestiti ed anticipazioni passive 0,00 0,00 0,00 TOTALE DEBITI DI FINANZIAMENTO 0,00 0,00 0,00 C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Fondo trattamento di fine rapporto ( ,31) ( ,59) ,72 TOT. F.DO TRATT. FINE RAPPORTO ( ,31) ( ,59) ,72 D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO Debiti v/fornitori ( ,04) ( ,70) ,34 Debiti v/società e organismi del sistema camerale (29.063,71) (78.778,65) (49.714,94) Debiti v/organismi e istituzioni nazionali e comunitarie (87.363,14) ( ,14) (26.180,00) Debiti tributari e previdenziali ( ,82) ( ,10) ( ,28) Debiti v/dipendenti ( ,64) ( ,30) (49.912,66) Debiti v/organi Istituzionali (34.060,74) (44.852,68) (10.791,94) Debiti diversi ( ,87) ( ,47) (8.228,60) Debiti per servizi c/terzi (95.446,91) (95.784,76) (337,85) Clienti c/anticipi 0,00 0,00 0,00 TOTALE DEBITI DI FUNZIONAMENTO ( ,87) ( ,80) ( ,93) E) FONDI PER RISCHI E ONERI Fondo Imposte (9.565,84) (3.848,95) 5.716,89 Altri Fondi ( ,58) ( ,81) (14.199,23) TOT. F.DI PER RISCHI E ONERI ( ,42) ( ,76) (8.482,34) F) RATEI E RISCONTI PASSIVI Ratei Passivi (4.070,84) (3.383,93) 686,91 Risconti Passivi 0,00 0,00 0,00 TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI (4.070,84) (3.383,93) 686,91 TOTALE PASSIVO ( ,44) ( ,08) ( ,64) TOTALE PASSIVO E PATRIM. NETTO ( ,66) ( ,89) ( ,23) CONTI D'ORDINE (39.965,00) (500,00) ,00

10 ALL. C - CONTO ECONOMICO GESTIONE CORRENTE (previsto dall' articolo 21, comma 1) VALORE ANNO 2008 VALORE ANNO 2009 DIFFERENZE A) Proventi Correnti 1) Diritto Annuale , , ,65 2) Diritti di Segreteria , , ,33 3) Contributi trasferimenti e altre entrate , , ,97 4) Proventi da gestione di beni e servizi , ,95-981,81 5) Variazione delle rimanenze 7.754, , ,88 Totale proventi correnti (A) , , ,64 B) Oneri Correnti 6) Personale , , ,30 a) competenze al personale , , ,44 b) oneri sociali , , ,29 c) accantonamenti al T.F.R , , ,41 d) altri costi , , ,84 7) Funzionamento , , ,84 a) Prestazioni servizi , , ,58 b) godimento di beni di terzi , , ,64 c) Oneri diversi di gestione , , ,03 d) Quote associative , , ,75 e) Organi istituzionali , , ,38 8) Interventi economici , , ,40 9) Ammortamenti e accantonamenti , , ,54 a) Immob. immateriali , , ,57 b) Immob. materiali , , ,11 c) svalutazione crediti , , ,30 d) fondi rischi e oneri , , ,30 Totale Oneri Correnti (B) , , ,08 Risultato della gestione corrente (A-B) , , ,44 C) GESTIONE FINANZIARIA 10) Proventi finanziari , , ,38 11) Oneri finanziari ,16-598, ,95 Risultato gestione finanziaria , , ,43 D) GESTIONE STRAORDINARIA 12) Proventi straordinari , , ,35 13) Oneri straordinari , , ,16 Risultato gestione straordinaria , , ,51 E) Rettifiche di valore attività finanziaria 14) Rivalutazioni attivo patrimoniale 0,00 0,00 0,00 15) Svalutazioni attivo patrimoniale ,01 0, ,01 Differenza rettifiche attività finanziaria ,01 0, ,01 Disavanzo/Avanzo economico esercizio (A-B +/-C +/-D +/-E) , , ,51

11 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura CAMPOBASSO Nota integrativa al Bilancio d esercizio chiuso il 31/12/2009 bozza Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

12 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO AL 31/12/2009 Premessa Il Bilancio d esercizio al è stato redatto in conformità alle disposizioni introdotte dal nuovo Regolamento concernente la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio, approvato con DPR n. 254/2005. Le rilevazioni contabili per l esercizio 2009 sono state eseguite, come prescritto, in base al sistema unico economico-patrimoniale, essendo stata eliminata con decorrenza 1 gennaio 2007 la previsione della tenuta della contabilità anche con criteri finanziari. L adozione della contabilità economico-patrimoniale è solo un tassello di un ampio processo di riforma ed ammodernamento della P.A. teso ad introdurre criteri e metodi di tipo privatistico, in particolare gli strumenti contabili puntano ad un miglioramento del tradizionale sistema informativo degli enti pubblici che sia più funzionale alla costruzione delle informazioni necessarie agli organi di vertice (sia parte politica che dirigenziale) per le decisioni. In questo senso la contabilità secondo criteri economici e patrimoniali, va collocata all interno di un più ampio sistema di relazioni che collega la pianificazione e programmazione, la gestione ed il controllo dell attività dell ente. Criteri di formazione Fonti normative Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli contenuti al Titolo III del citato Regolamento e, per quanto non disciplinato, alle disposizioni dettate in materia dal Codice Civile. Fonti non normative Ai sensi del comma 2 dell art. 74 del Regolamento, è stata istituita, con decreto del Ministro delle Attività Produttive del 6 giugno 2006 una Commissione per l interpretazione e l applicazione dei principi contabili contenuti nella fonte Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

13 regolamentare prevista per le Camere di commercio, in coerenza con la natura e le funzioni delle stesse. Con Circolare n. 3622/C del febbraio 2009 del Ministero per lo Sviluppo Economico, sono stati comunicati i documenti (dal numero 1 al numero 4) approvati dalla citata Commissione e relativi ai principi contabili dalla stessa elaborati. Questi trovano integrale applicazione dal 1 gennaio 2008 e costituiscono un sistema di enunciati e di regole di riferimento esclusivamente rivolto ai soggetti destinatari del Regolamento, intesi come Camere di Commercio e loro Aziende speciali. Il sistema di regole definito ha avuto come unico parametro di riferimento i principi contabili nazionali ed internazionali, limitando l applicazione di questi ultimi solo alle fattispecie non disciplinate dai principi contabili emanati dall Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.). E all insieme delle previsioni contenute nelle fonti indicate che ci si è riferiti per la stesura del bilancio d esercizio al Criteri di valutazione Sulla base delle indicazioni già disposte dall art. 1 del Regolamento e riprese in alcuni dei principi contabili generali approvati dalla Commissione, la valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensazione tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti numerari (incassi e pagamenti). La valutazione dei fatti di gestione in funzione della prosecuzione dell attività ha determinato l utilizzo criteri di funzionamento. Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

14 In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio già sanciti dall art. 26 del Regolamento e ripresi dal Documento n. 2 Criteri di iscrizione e di valutazione degli elementi patrimoniali attivi e passivi, di cui alla Circolare del Ministero per lo Sviluppo Economico n. 3622/C del febbraio 2009 sono stati i seguenti: Immobilizzazioni Materiali ed immateriali Gli immobili, già presenti alla data dell 1/1/2007, continuano ad essere iscritti nello stato patrimoniale a norma dell art. 25 del D.M. n. 287/97. Per gli acquisti degli altri beni materiali (Altre immobilizzazioni informatiche, Mobili, Automezzi, Attrezzature) effettuati nel 2009 l iscrizione in bilancio è avvenuta sulla base dei costi effettivamente sostenuti, ivi compresi gli oneri di diretta imputazione. Le immobilizzazioni sono esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. Con tale modalità i beni completamente ammortizzati risultano privi di valore contabile; di tali beni rimane, comunque indicazione nel libro di cespiti. Dal 2008, è stata istituita una nuova categoria di cespiti relativa ad immobilizzazioni materiali che ha accolto beni oggetto di totale contribuzione alla spesa da parte di terzi (Ministero dell ambiente per l Albo gestori rifiuti, Unioncamere per i progetti finanziati dal fondo perequativo). Anche questi, completamente ammortizzati a fine esercizio, mantengono la loro evidenza solo nel libro dei cespiti. Le opere d arte non vengono ammortizzate, poiché trattasi di beni la cui possibilità di utilizzazione è protratta nel tempo; lo stesso dicasi per la biblioteca. Per il 2009 le quote d ammortamento sono state calcolate in base ai seguenti coefficienti: IMMOBILI 3% MOBILI (Mobili e macchine d ufficio) 15% ATTREZZATURE (Macch. Apparecchi, Attrezz. Varia) 20% AUTOVETTURE 25% Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

15 Sempre sulla base dei costi effettivamente sostenuti sono state iscritte le immobilizzazioni immateriali. Tra esse, oltre ai beni (software e licenze d uso) sono annotati oneri per acquisizioni immateriali aventi utilità pluriennale. Tra le immobilizzazioni immateriali, che sono ammortizzate con la procedura diretta (ammortamento c.d. in conto ), al software e alle licenze d uso è stata applicata un aliquota di ammortamento del 33,33% in relazione alla residua possibilità di utilizzazione, mentre per le altre immobilizzazioni immateriali, che accolgono spese di manutenzione straordinaria su beni di terzi e altri oneri pluriennali, l aliquota è stata pari al 20%. Finanziarie Rappresentano una forma di investimento finanziario della Camera di commercio. Accolgono: le partecipazioni e quote i prestiti e le anticipazioni attive. Il nuovo Regolamento ha previsto dei nuovi criteri di valutazione per tale categoria rispetto a quanto sancito da quello previgente in base al quale l esposizione doveva avvenire in base al patrimonio netto delle partecipate. La nuova disposizione normativa infatti mantiene tale criterio esclusivamente per le partecipazioni in imprese controllate e/o collegate, riservando alle partecipazioni in altre imprese, diverse dalle precedenti, il criterio del costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale ultimo valore viene mantenuto nei bilanci dei successivi esercizi a meno che no si verifichi una perdita durevole di valore della partecipazione. Tra le attività dell ente sono esposte solo partecipazioni e quote che l art. 26, comma 7 del Regolamento definisce in altre imprese essendo le società di riferimento né controllate né collegate. Il riferimento normativo utilizzato per la valutazione è stato integrato dal principio contabile riportato nel Documento n. 3 allegato alla Circolare, al paragrafo b). Pertanto per le partecipazioni acquisite prima del 2007 l ultimo valore rilevato e presente nel bilancio d esercizio al è stato considerato il primo valore di costo alla data di entrata in vigore dell attuale Regolamento; di queste: Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

16 il valore della partecipazione in società di capitali (s.pa. e s.r.l.) è espresso con il metodo del patrimonio netto delle partecipate al ; Il metodo del patrimonio netto è stato applicato per congelare il valore delle acquisizioni già presenti anteriormente alla data di entrata in vigore del regolamento e consiste nell'assunzione, nel bilancio della società partecipante, del risultato d'esercizio della partecipata; per le società ex consorzi fidi il, valore iscritto è quello di sottoscrizione. Per tutte le altre partecipazioni acquisite dall esercizio 2007 in avanti, è stata fatta l iscrizione in base al costo di sottoscrizione. Tra i prestiti e le anticipazioni attive, la Camera di commercio di Campobasso ha iscritto crediti al presumibile valore di realizzazione. Si riferiscono a prestiti effettuati a favore del personale a titolo di anticipazione su l indennità di fine rapporto maturata ed al credito vantato nei confronti della sezione provinciale della Tesoreria per la residua parte di giacenza rilevata al e resa indisponibile dalla Legge finanziaria per l anno Attivo circolante Rimanenze di magazzino Sono iscritte in bilancio al costo d acquisto in base all art. 26, comma 12 del DPR 254/2005. Crediti di funzionamento Sono classificati secondo la natura del debitore e sono esposti al presumibile valore di realizzo in base all art. 26, comma 10 del DPR 254/2005. Sono inoltre esposti al netto degli accantonamenti al fondo svalutazione crediti (art. 22, comma 2 del DPR 254/2005). Disponibilità liquide Sono iscritte al valore nominale. Fondo per il trattamento di fine rapporto Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

17 Rappresenta il debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto delle erogazioni effettuate a dipendenti cessati dal servizio nel corso dell anno 2009, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Debiti di funzionamento Sono classificati secondo la natura del creditore ed iscritti secondo il loro valore di estinzione in base all art. 26, comma 11 del DPR 254/2005. Tale valore coincide con il valore nominale del debito al netto di eventuali resi, rettifiche e sconti. Ratei e risconti I ratei ed i risconti sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Fondi per rischi ed oneri Nella voce fondo spese future sono state rilevate passività c.d. potenziali legate ad oneri per patrocinio legale affidato e in corso di svolgimento alla data di chiusura del bilancio nonché al rinnovo del C.C.N.L. per il personale dipendente dell Area dirigenza.. La loro iscrizione è stata effettuata in base ai principi della competenza economica e della prudenza. Conti d'ordine Il presente bilancio presenta l iscrizione di alcune partite tra i conti d ordine. Esse appartengono alla categoria degli impegni e sono relative ad una residuo ad acquisizioni di immobilizzazioni finanziarie deliberate ma non ancora perfezionatesi. Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

18 Riconoscimento dei proventi e degli oneri I proventi e gli oneri sono stati rilevati in relazione a quanto è avvenuta la consegna dei beni o ultimata la prestazione dei servizi. Il riferimento temporale ha tenuto conto della competenza economica dell esercizio. Riconoscimento del provento e del credito relativo al diritto annuale Per la rilevazione di tale provento e del credito residuo a fine esercizio, il documento n. 3 approvato con circolare MSE 3622/C, ai paragrafi 1.2.1, e 1.2.3, ha individuato i criteri utile da utilizzare a partire dall esercizio 2009 sancendo altresì l esigenza di procedere alla contabilizzazione del credito per singola impresa. Il criterio determinato in relazione al diritto annuale prevede: - per le imprese inadempienti che pagano in misura fissa, sulla base degli importi determinati con il decreto del Ministro dello sviluppo economico; - per le imprese inadempienti che pagano in base al fatturato, applicando l aliquota di riferimento, definita con lo stesso decreto, ad un ammontare di fatturato pari alla media dei fatturati dichiarati dalle stesse imprese negli ultimi tre esercizi, secondo le specifiche informazioni fomite da Infocamere. Qualora la camera di commercio non disponga di tali informazioni, il diritto annuale dovuto viene determinato utilizzando, prudenzialmente, la misura dei tributo corrispondente allo scaglione di fatturato più basso previsto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico. Per l'applicazione dell'ammontare delle sanzioni per tardivo o omesso versamento è stato rilevato, quale provento e relativo credito, un importo definito applicando a ciascun debitore la misura della sanzione stabilita dal decreto ministeriale 27 gennaio 2005, n. 54 sull'importo del diritto iscritto a credito così come individuato con i criteri descritti. L'interesse moratorio sul diritto annuale è stato calcolato ai tasso di interesse legale con maturazione giorno per giorno sull'importo del credito per diritto annuale determinato per i giorni intercorrenti tra la scadenza prevista per il pagamento del diritto e fino alla data di chiusura dell'esercizio. L accantonamento al fondo svalutazione credito è stato quantificato in base al criterio dettato dal citato documento n. 3 approvato dalla Commissione al paragrafo Secondo tale disposizione, l'importo che rileva la presumibile Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

19 perdita su crediti da accantonare annualmente al fondo svalutazione crediti è stabilito applicando all'ammontare del valore nominale dei crediti derivanti da diritto annuale, sanzioni e interessi, di cui ai punti precedentemente descritti, la percentuale media di mancata riscossione degli importi del diritto relativi alle ultime due annualità per le quali si è proceduto all'emissione dei ruoli esattoriali; la percentuale è calcolata al termine dell'anno successivo alla loro emissione. Per questo Ente, ai fini dell accantonamento da effettuare nel 2009, sono state considerate quali ultime due annualità di ruolo da prendere come riferimento il 2006 (emesso nel 2007 e nel 2008) e il 2007 (emesso nel 2008). La percentuale di accantonamento utilizzata è stata pari al 60,00%. Attività A) Immoblilizzazioni a) Immobilizzazioni immateriali SOFTWARE Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2009 VARIAZIONE (1) (2) (2-1) Software 8.854, ,60-480,52 SOFTWARE Importo SALDO AL 31/12/ ,12 Acquisizioni dell esercizio ,00 Ammortamenti dell esercizio ,52 SALDO AL 31/12/ ,60 Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

20 LICENZE D USO Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2009 VARIAZIONE Concess. e Licenze 9.438, , ,68 (1) (2) (2-1) CONCESS. E LICENZE Importo SALDO AL 31/12/ ,77 Acquisizioni dell esercizio 2009 Ammortamenti dell esercizio ,68 SALDO AL 31/12/ ,09 ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Altre immobilizzazioni immateriali Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2009 VARIAZIONE (1) (2) (2-1) , , ,00 ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Importo SALDO AL 31/12/ ,00 Acquisizioni dell esercizio 2009 Ammortamenti dell esercizio ,00 SALDO AL 31/12/ ,00 La quota già presente a inizio esercizio, si riferisce a lavori di ammodernamento fatti sull immobile sito in contrada Selva piana a Campobasso e di proprietà del Comune, che accoglie la Cittadella dell Economia ed il polo dei servizi alle imprese nel cui ambito è stata trasferita la sede operativa dell Azienda Speciale Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

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