LE BASI DELLA NUTRIZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE BASI DELLA NUTRIZIONE"

Transcript

1 LE BASI DELLA NUTRIZIONE La Nutrizione è la scienza che studia i fenomeni fisiologici e le reazioni dell organismo rispetto all ingestione di alimenti e al comportamento alimentare di un individuo o di una popolazione. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

2 Indice Indice: 2 1- Energia e chilocalorie 3 2- Proteine e amminoacidi 3 3- Lipidi e acidi grassi 5 4- Carboidrati e zuccheri 6 5- Fibre alimentari Fibre solubili Fibre insolubili Fibre e carcinoma colon-rettale 8 6- Sali minerali e oligoelementi 8 7- Vitamine idrosolubili e liposolubili Vitamine idrosolubili Vitamine liposolubili Radicali liberi e antiossidanti RDA, DRI: raccomandazioni nutrizionali USA 15 Bibliografia 16 Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

3 1- Energia e chilocalorie: L'energia è espressa in chilo joules o in chilocalorie o kcal (più correntemente utilizzato Nel campo alimentare). Per un alimento, definisce il valore di carburante per l organismo dopo ingestione. L energia proviene dai lipidi (9 kcal/g), dalle proteine (4 kcal/g) e dai carboidrati (4 kcal/g), ma anche dall alcool (7 kcal/g). Il bilancio energetico corrisponde alla differenza tra gli apporti e il dispendio energetico. Un bilancio energetico è equilibrato quando il dispendio energetico è pari agli apporti energetici: Dispendio energetico > Apporto (Bilancio deficitario) => perdita di peso Apporto > Dispendio energetico (Bilancio in eccesso) => aumento di peso Gli apporti energetici provengono dall alimentazione: pertanto sono variabili. Il dispendio energetico è la somma: - del metabolismo di base (energia spesa a riposo per rimanere in vita: respirazione, digestione, battito cardiaco, ecc.) - del dispendio di termoregolazione: l energia necessaria per mantenere la temperatura corporea a 37 C - del dispendio dovuto all attività fisica (l unico sul quale si può influire volontariamente). Il fabbisogno energetico è diverso secondo l età, il sesso, l attività fisica... Al di sotto di kcal al giorno per un adulto un regime alimentare risulta squilibrato e presenta carenze vitaminiche e minerali. Il fabbisogno giornaliero può superare le 5000 kcal per alcune categorie di sportivi: ad esempio, i ciclisti, durante le giornate di montagna del Tour de France, o i velisti, durante le giornate estenuanti nelle zone fredde e agitate dei 40 ruggenti e dei 50 urlanti. Gli apporti abituali per una popolazione adulta, che vive nel nostro clima, si collocano tra 1800 e 2800 kcal al giorno. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

4 2- Proteine e amminoacidi: Le proteine e gli amminoacidi sono composti azotati. Le proteine sono grosse molecole, formate a partire da 20 amminoacidi. Le proteine del nostro organismo (proteine dei muscoli, collagene, enzimi, ormoni, ecc.) sono costantemente rinnovate. La quantità di proteine presente nell organismo varia in funzione di numerosi fattori (età, sesso, esercizio fisico, ecc.) In un adulto di 70 kg, in buona salute, la quantità di proteine è di circa 11 kg. Gli amminoacidi sono i componenti delle proteine. 20 di loro partecipano all elaborazione delle nostre proteine, legandosi gli uni agli altri, come perle per formare una collana. Tra i 20 amminoacidi, 9 sono detti essenziali: benché indispensabili all elaborazione delle proteine, l organismo non li sa fabbricare. Devono pertanto essere forniti dall alimentazione. Sono: l istidina, la leucina, l isoleucina, la valina, la lisina, la metionina, la fenilalanina, il triptofano e la treonina. Il fabbisogno di proteine è maggiore nel bambino rispetto all adulto, secondo il peso, perché è in piena crescita, fabbrica i muscoli e sviluppa i suoi organi (fegato, intestino, cuore, stomaco, ecc.) Tra 3 e 10 anni, il fabbisogno di proteine è di 0,9 g al chilo di peso corpreo e al giorno. Un bambino di 15 kg ha bisogno di 13,5 g di proteine al giorno (circa 70 g di carne o di pesce al giorno) e un bambino di 30 kg ha bisogno di 27 g di proteine al giorno (circa 135 g di carne o di pesce al giorno). Nell adulto in buona salute, senza problemi renali, il fabbisogno è dell ordine di 0,8 g di proteine al chilo di peso corpreo e al giorno e rappresentano dal 10 al 15% dell apporto energetico totale. Questi valori mostrano che è estremamente facile superare le quantità di proteine necessaria quotidianamente (56 g al giorno per una persona di 70 kg, 44 g al giorno per una persona di 55 kg). L eccesso di proteine assorbite è secreto dai reni che sono allora fortemente sollecitati. Questo eccesso può portare persino a una patologia, denominata gotta, spesso precursore dell artrite. Invece, una carenza di proteine comporta patologie spesso associate ai nutrimenti che le accompagnano: carenza di ferro, calcio, ad esempio. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

5 3- Lipidi e acidi grassi: I lipidi sono necessari all organismo, sia come riserva energetica, ma anche come componenti delle membrane cellulari. Sono i composti alimentari più energetici, con 9 kcal per grammo di lipidi. I lipidi sono composti per la maggior parte dalla famiglia degli acidi grassi, principali costituenti dei trigliceridi e dei fosfolipidi, ma anche la famiglia degli steroidi (colesterolo), delle vitamine liposolubili (A, D, E, K), nonché di altri terpeni come il mentolo. I lipidi svolgono un ruolo di stoccaggio energetico nell organismo (trigliceridi), ma anche un ruolo di costituzione delle membrane cellulari (fosfolipidi, colesterolo) e di precursori di altre molecole regolatrici delle funzioni cellulari. La quantità di lipidi dell organismo è molto variabile da un individuo all altro, contrariamente alle proteine e ai carboidrati che presentano valori paragonabili. I tassi più bassi di lipidi si ritrovano negli sportivi di resistenza e in particolare nei maratoneti, la cui massa adiposa può scendere al di sotto del 5% del peso corporeo, mentre è compresa tra il 12 e il 25% in un individuo di corpulenza normale. Gli acidi grassi sono composti chimici lineari, che presentano la particolarità di non comportare alcun doppio legame (acido grasso saturo o AGS), oppure un doppio legame (acido grasso monoinsaturo o AGMI), oppure diversi legami doppi (acido grasso polinsaturo, o AGPI). Acidi grassi saturi: sono sintetizzati dall organismo umano e sono presenti nell alimentazione, essenzialmente di origine animale. Gli AGS non hanno tutti lo stesso valore nutrizionale. Alcuni svolgono un ruolo nella costituzione dei fosfolipidi e i trigliceridi di riserva oppure nella struttura di alcune membrane nervose, come la mielina, altri se sono presenti in eccesso hanno un ruolo ipercolesterolemizzante e sono quindi un fattore importante del rischio di malattie cardiovascolari, infine l acido butirrico prodotto dall organismo tramite degrado delle fibre è un inibitore della proliferazione tumorale. Acidi grassi monoinsaturi: rappresentano la parte più importante di acidi grassi ingeriti e l AGMI quantitativamente più presente è l acido oleico, che si trova essenzialmente nell olio d oliva, ma anche in alcuni grassi animali (oca, uomo). Sono utilizzati come fonte di energia e si trovano nei trigliceridi di deposito che si mantengono fluidi alla temperatura corporea. Acidi grassi polinsaturi: sono i più importanti da un punto di vista qualitativo della nostra alimentazione, perché alcuni, non sintetizzabili dall organismo, sono detti essenziali: sono l acido linoleico (C18:2, n-6) e l acido alfa-linolenico (C18:3, n-3). Le due funzioni principali degli AGPI sono la costituzione delle membrane e la loro fluidità, nonché la sintesi di mediatori specifci. Il ruolo fisiologico specifico agli AGPI della famiglia degli omega 6 (n-6): Funzione di riproduzione, integrità dell epidermide, funzione di produzione delle piastrine (coagulazione sanguigna), regolazione della lipemia (colesterolo), sistema immunitario e infiammatorio. Il ruolo fisiologico specifico agli AGPI della famiglia degli omega 3 (n-3): Funzione sulla vista, sul sistema nervoso, regolazione del tasso di trigliceridi circolanti. Gli AGPI n-6 possono entrare in competizione con gli AGPI n-3; pertanto, è importante rispettare un rapporto di 5 a 1 tra queste due famiglie. Gli AGPI si trovano essenzialmente negli oli vegetali, ma anche nei grassi animali: famiglia n-6: olio di arachide, di noce, di soia, di girasole, di mais, di vinaccioli famiglia n-3: olio di colza, olio di noce, olio di soia, pesci (in particolare dei mari freddi) Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

6 Un regime alimentare equilibrato deve comportare una quantità di lipidi compresa tra il 30 e il 35% dell apporto energetico totale (AET): al di sotto del 30%, non è più garantito l equilibrio di acidi grassi, mentre oltre il 35% aumenta il rischio di stoccaggio sotto forma di tessuto adiposo nell organismo. La ripartizione raccomandata è la seguente: Acidi grassi saturi: 8% dell'aet Acidi grassi monosaturi: 20% dell'aet Acidi grassi polinsaturi: 5% dell'aet, con un rapporto di 1/5 tra acido alfalinoleico (n-3) e acido linoleico (n-6) La trasformazione agroindustriale degli alimenti talvolta modifica la struttura chimica degli AG insaturi, portandoli nella forma trans. Questa forma aumenta la concentrazione di colesterolo LDL e pertanto aumenta i rischi di patologie cardiovascolari. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

7 4- Carboidrati e zuccheri: La famiglia dei carboidrati può essere suddivisa in zuccheri semplici, ovvero i mono e i disaccaridi, e in zuccheri complessi o polisaccaridi. Le fibre alimentari fanno parte della stessa famiglia, ma sono oggetto di un capitolo a parte perché coprono funzioni particolari nell organismo. Principali carboidrati: Monosaccaridi : glucosio, galattosio, fruttosio Disaccaridi : saccarosio (zucchero), lattosio Polisaccaridi : cellulosa, amido, inulina, glicogeno I carboidrati si caratterizzano per l indice glicemico, vale a dire la loro capacità di aumentare il tasso di glucosio nel sangue. Indice glicemico basso < 50 (da privilegiare nell alimentazione) : fruttosio, lattosio, ciliegia, mela, pera, pesca, pompelmo, pane integrale, pasta, ceci, piselli, lenticchie, fagioli, latte, yogurt. Indice glicemico intermedio tra 50 e 74 : saccarosio, kiwi, banana, mango, ananas, succo d arancia, pane di segale, riso, patate novelle, barbabietola, carota, patatine, pizza, pasticcini, brioche, gelato. Indice glicemico elevato > 75 (da limitare nell alimentazione) : miele, glucosio, maltosio (birra), anguria, corn flakes e altri cereali pronti al consumo, pane bianco, riso a cottura rapida, rutabaga, patatine fritte, patate a fiocchi, cialde, fave. Un alimentazione equilibrata comprende tra il 50 e il 55% della razione energetica di carboidrati, pari a kcal per un regime equilibrato di 2000 kcal. Si tratta pertanto come minimo di 250 g. di carboidrati che devono essere ingeriti al giorno. Il loro ruolo è quello di carburante. I carboidrati ingeriti sono trasformati in glucosio che fornisce energia. Il glucosio è l unico carburante del cervello, ma anche del cristallino e della retina. Gli altri organi funzionano con il glucosio oppure con l energia proveniente dai lipidi. I carboidrati sono stoccati in piccolissima quantità nell organismo, sotto forma di glicogeno. Il glicogeno si trova nel fegato e nei muscoli, ma questa riserva energetica (circa 2500 kcal per 600 g) è ridotta rispetto alle riserve lipidiche (11 kg, kcal): la sua energia è utilizzata durante il digiuno notturno (glicogeno del fegato) ma anche durante le prime fasi di un esercizio fisico (fegato + muscolo) in attesa che siano attivate le riserve sotto forma di lipidi, di solito dopo minuti di sforzo, secondo lo stato di allenamento e lo stock di glicogeno del soggetto. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

8 5- Fibre alimentari: Le fibre alimentari sono composti glucidici non digeriti dall organismo: sono composte essenzialmente da prodotti di origine vegetale come la cellulosa, le pectine, le carragenine, le gomme, gli amidi resistenti. Si classificano tra le fibre anche composti come gli oligosidi (FOS), prodotti microbici (xantano) e composti di guscio di crostacei (chitina). Ad eccezione della lignina, sono polisaccaridi, complessi, di grandi dimensioni. Sono particolarmente idrofili. Si distinguono le fibre solubili (pectine, glucani, gomme, fibre d alghe, ecc.) e insolubili (cellulosa, lignina, amidi resistenti, ecc.) che possiedono proprietà fisiologiche diverse. Le fibre si trovano essenzialmente nei cereali, negli ortaggi e nella frutta Fibre solubili: Le fibre solubili, assorbendo l acqua intestinale, formano un gel che riveste la parete dell intestino, rallentando l assorbimento di alcuni nutrienti come il glucosio, gli acidi biliari (prodotti di degrado del colesterolo nel fegato) e il colesterolo. Pertanto, il tasso di glucosio nel sangue diminuisce e si constata un effetto ipocolesterolemizzante; questi meccanismi spiegano probabilmente l effetto di prevenzione contro le malattie cardiovascolari osservato nell ambito di alcuni studi clinici. Le fibre solubili si trovano in alcuni frutti (mela, pera, uva, pesca, albicocca, ecc.), in alcuni ortaggi (indivia, cipolla, broccoli, cavolo, carota, rapa, ecc.), nelle leguminose e nell avena Fibre insolubili: Le fibre insolubili, assorbendo l acqua intestinale, aumentano il volume delle feci, facilitandone il transito, e una diluizione degli acidi biliari. Le fibre insolubili sono presenti in maggioranza nella crusca di frumento, nei cereali e nel riso integrale, negli ortaggi (asparagi, barbabietola, carota, piselli, spinaci), nella frutta non sbucciata (mela, pera) Fibre e carcinoma colon-rettale: Per fermentazione, le fibre producono acidi grassi a corta catena, come il butirrato, che hanno effetti favorevoli in diversi punti della catena di differenziazione delle cellule sane in cellule cancerose. Inoltre, l azione delle fibre sugli acidi biliari, sia per diluizione sia per inibizione dell assorbimento intestinale, sia per inibizione enzimatica della trasformazione degli acidi biliari primari, protegge la mucosa intestinale dal loro attacco. La maggior parte degli studi condotti si esprime a favore di una protezione dal cancro colon-rettale associata a un buon consumo di fibre. Le raccomandazioni sono di 30 g al giorno, di cui g di fibre solubili, mentre il consumo in Francia è dell ordine di 17 g al giorno. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

9 6- Sali minerali e oligoelementi: Gli elementi minerali importanti sono classificati in: Macroelementi : il sodio (Na), il potassio (K), il cloro (Cl), il calcio (Ca), il fosforo (P) e il magnesio (Mg). Oligoelementi : il ferro (Fe), lo zinco (Zn), il rame (Cu), il manganese (Mn), lo iodio (I), il selenio (Se), il cromo (Cr), il fluoro (F), poi il molibdeno, il cobalto, il silicio, il vanadio, il nichel, il boro e l arsenico. La loro presenza nell organismo varia da più di 1kg per il calcio a meno di 1 g per alcuni oligoelementi come il cobalto o il cromo. La maggior parte dei sali minerali, al di fuori della loro funzione specifica, interviene in piccole concentrazioni nei fenomeni vitali, come attivatori di enzimi, regolatori o trasportatori. Calcio: Il calcio è l elemento minerale in quantità più importante nell organismo, quale costituente delle ossa (il 99% del calcio dell organismo). Esso garantisce la rigidità e la solidità dello scheletro, nonché la resistenza dei denti. L essere umano costituisce il suo capitale osseo durante le prime fasi di vita:infanzia, adolescenza e inizio dell età adulta. Dopo anni, non si constata più alcun aumento della quantità di calcio. È quindi durante l infanzia e più particolarmente tra i 10 e 14 anni che l apporto alimentare di calcio è essenziale. Dopo i 50 anni, per le donne, e un po più tardi nell uomo, la massa minerale ossea diminuisce e deve essere compensata da un apporto alimentare di calcio importante, onde evitare i rischi di fratture osteoporotiche (vertebre, collo del femore, polso). Gli apporti di calcio sono garantiti essenzialmente dai latticini: 300 mg di Ca = 2 yogurt 250 ml di latte 30 g di formaggio stagionato 300 g di formaggio fresco Gli ortaggi e alcune acque minerali sono fonte di apporto complementare. Per esempio, le verdure possono fornire tra il 10 e il 30% del fabbisogno: gli spinaci, il cavolo, i fagiolini, il dente di leone... sono fonti di calcio non trascurabili. 300 mg di Ca = 150 g di spinaci g di fagiolini g di insalata di cavolo/sedano, o 150 g di broccoli + 1 carciofo + una insalata di dente di leone. Fosforo: Il fosforo è essenzialmente legato al calcio nello scheletro e nei denti, sotto forma di fosfato di calcio. L organismo ne contiene circa 700 g. Lo troviamo anche come componente delle cellule e delle membrane biologiche (fosfolipidi), come attivatore di enzimi e come attore del metabolismo energetico (ATP). Il fosforo è presente in molti alimenti e l apporto medio in Europa è di gran lunga superiore al fabbisogno. 1/3 dell apporto proviene dalla carne, dal pesce e delle uova 1/3 dal latte e dai prodotti caseari 1/3 dagli ortaggi, dai cereali e dalla frutta Il rapporto Ca/P nell alimentazione deve essere superiore a 1: a fronte dei forti quantitativi di fosforo ingerito, è importante prestare attenzione a un apporto di calcio ottimale. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

10 Magnesio: Il suo ruolo principale è quello di attivatore di numerosi enzimi. La metà del magnesio si trova nelle ossa, in parte mobilizzabile, ma i quantitativi non hanno nulla di paragonabile con il Ca e il P. L organismo contiene 25 g di magnesio. Gli alimenti che ne contengono maggiormente sono le verdure, i cereali integrali, la frutta a guscio, i legumi secchi. Sodio: Il sodio è generalmente associato al cloro, per ottenere il cloruro di sodio, o sale. Il sodio serve alla trasmissione degli impulsi nervosi nel tessuto nervoso e muscolare e nell equilibrio osmotico delle cellule e dei liquidi extracellulari. Il rapporto tra consumo di sale e tensione arteriosa è controverso. Un soggetto in buona salute ha bisogno di sale in quantità ragionevole. Questa quantità si colloca tra 5 g e 12 g al giorno e preferibilmente tra 6 e 8 g al giorno. 1 g di sodio consumato corrisponde a 2,5 g di sale. Es. di apporti alimentari: Sale, 1g 400 mg di sodio 10 olive mg Prosciutto affumicato, 40g 650 mg 1 brioche al cioccolato 400 mg 15 g di Roquefort 240 mg ½ litro di latte 220 mg 30 g di pane bianco 150 mg Potassio: Il potassio è necessario al funzionamento di numerosi enzimi e al mantenimento del volume delle cellule e del loro metabolismo. Si trova nella maggior parte degli alimenti e le carenze sono rare. La frutta, gli ortaggi, la carne, il latte e il cacao ne sono particolarmente ricchi. Ferro: Nell organismo, il ferro è presente fino a 4 grammi. Lo si trova nei globuli rossi, per trasportare l ossigeno e nei muscoli. Partecipa anche al funzionamento di numerosi enzimi. Nell alimentazione, il ferro si trova nella carne e nel pesce (il 25% del ferro consumato) e nelle verdure, nei cereali e i prodotti caseari (il 75% del ferro consumato). Il ferro della carne e del pesce viene assorbito meglio del ferro vegetale. Tuttavia, è la struttura del pasto che definisce l assorbimento del ferro consumato: il ferro vegetale si assorbe meglio se è associato a carne, pesce o vitamina C. Sarà meno assorbito in presenza di tannini, di alcune fibre, di fitati, di calcio... Se le riserve di ferro dell organismo sono scarse, il ferro di origine vegetale viene assorbito meglio per compensare più rapidamente il deficit. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

11 Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

12 7- Vitamine: Esistono 13 vitamine, che si classificano in due famiglie: Le vitamine idrosolubili: B1 tiamina B2 riboflavina B3 o PP acido nicotinico o nicotinamide B5 acido pantotenico B6 piridossina B8 biotina B9 acido folico B12 cobalamine C acido ascorbico Le vitamine liposolubili: A retinolo, betacarotene (provitamina A) D colecalciferolo (D3), ergocalciferolo (D2) E tocoferolo K fillochinone (K1), menachinone (K2) 7.1- Vitamine idrosolubili: sono le vitamine del gruppo B e la vitamina C. Sono solubili in acqua. Si trovano preferenzialmente in alimenti ricchi d acqua come la frutta e la verdura, ma anche nei cereali (B1) e nella carne (B12). B1: ruolo essenziale nel metabolismo dei carboidrati e dell alcol. Sensibile alla luce (UV), all umidità, alle basi e al calore. Le principali fonti sono i cereali (crusca e germi), le leguminose e i lieviti. La carenza o il beriberi è nota sin dall alta antichità. B2: partecipa al funzionamento di numerosi enzimi del metabolismo energetico. Sensibile alla luce e alle basi. Presente in quantità significativa nei lieviti, nel fegato, nei latticini e nei funghi, ma anche in alcuni tipi di carne. Le carenze sono eccezionali. B3 o PP: interviene nel metabolismo dei carboidrati, degli acidi grassi e degli amminoacidi. Si tratta di una vitamina stabile, che si trova nei lieviti, nella carne e nel pesce, nei funghi, nelle leguminose e nei cereali integrali. La sua carenza si manifesta con la pellagra, che associa numerosi sintomi, come il dimagrimento, dermatiti, stomatiti, diarrea, demenza o anemia. Questa malattia è frequente nelle popolazioni che si nutrono quasi esclusivamente di mais o di sorgo o di miglio (Africa, India) e negli alcolizzati cronici. B5 : la vitamina B5 si presenta nell alimentazione sotto forma di precursore denominato coenzima A. Interviene nella composizione di numerosi intermediari metabolici, nella degradazione del glucosio, degli acidi grassi e di alcuni amminoacidi, nonché nella sintesi degli acidi grassi sotto forma ACP. Si trova nella maggior parte degli alimenti, ma è poco presente nella frutta e negli ortaggi. La sua carenza è eccezionale. B6 : interviene nel metabolismo degli amminoacidi, come coenzima di un centinaio di enzimi. È relativamente stabile, e le perdite maggiori sono legate alla sua solubilità in acqua durante la cottura. Il lievito, i germi di grano, la carne sono gli alimenti più ricchi di Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

13 vitamina B6. Vengono poi i latticini e i cereali. Gli ortaggi sono poveri di vitamina B6, tranne il cavolfiore e i fagiolini che ne contengono in quantità significative (il 20% circa dell RDA). B8 o biotina : questa vitamina è un coenzima di 4 enzimi che intervengono nel metabolismo di carboidrati, lipidi e alcuni amminoacidi. È relativamente stabile e gli alimenti che ne contengono maggiormente sono il fegato, il rognone e il tuorlo dell uovo. B9 : la maggior parte dell acido folico o vitamina B9, è presente negli alimenti sotto forma di poliglutammati, denominati anche comunemente folati. È particolarmente sensibile all ossidazione e protetta dall acido ascorbico. È anche sensibile alla luce e al calore. Svolge un ruolo fondamentale nella formazione del tubo neurale del feto, sin dalle prime settimane, poi nello sviluppo del feto fino al termine della gravidanza. La vitamina B9 si consuma con il lievito, il fegato, tutte le verdure verdi, le castagne, le noci, le mandorle, le uova, i formaggi stagionati. B12 : questa vitamina si trova esclusivamente nei prodotti animali. Si trova sotto diverse forme chimiche che intervengono nel trasferimento di idrogeno, o in una reazione di sintesi di un amminoacido: la metionina. È sensibile alle basi e agli acidi, nonché ai riduttori. C : la più famosa delle vitamine idrosolubili, previene lo scorbuto, una delle malattie più anticamente conosciute. È anche l attivatore più potente dell assorbimento del ferro di origine vegetale a livello intestinale. La carenza totale di vitamina C per diversi mesi può comportare il decesso. È sensibile al calore, alla luce, all ossidazione, nonché all umidità, agli acidi e alle basi. Non è stoccata nell organismo: deve quindi essere consumata regolarmente. Si trova in grande quantità nel ribes nero, nel kiwi, negli agrumi, nelle fragole, poi nella famiglia dei cavoli, nel fegato e nel rognone. In Francia, circa il 70% della vitamina C consumata proviene dagli ortaggi e dalla frutta Vitamine liposolubili: sono le vitamine A, D, E e K. Sono solubili nei lipidi. Si trovano nel burro, nell olio, nella carne, nelle verdure colorate (betacarotene, provitamina A). A : Nell alimentazione, è presente sotto forma di retinolo nei prodotti di origine animale e di betacarotene o provitamina A nei prodotti di origine vegetale. Il suo ruolo maggiormente noto è intervenire nella qualità della vista, in particolare crepuscolare e notturna. Peraltro, la vitamina A è antiossidante, e alcuni studi suggeriscono che possa rivestire altri ruoli, soprattutto nel campo del metabolismo. È sensibile alla luce e all ossidazione. Il retinolo si trova nell olio di fegato di merluzzo, nel fegato animale, il burro, le uova, i formaggi e il latte, mentre il betacarotene nelle verdure colorate (carote, spinaci, fagiolini) D : La carenza di vitamina D è nota con il nome di rachitismo, che può assumere l aspetto di deformazione ossea nei casi più avanzati. La vitamina D è sintetizzata dall epidermide, a partire dal colesterolo, sotto l effetto dei raggi UV e del calore. La quantità prodotta dall organismo è spesso insufficiente ed è necessario integrarne l apporto per via orale: una volta, con il celebre olio di fegato di merluzzo, oggi sotto forma medicamentosa. L apporto alimentare è spesso ridotto perché la vitamina D è presente solo in piccole quantità, in pochi alimenti. Se ne trova soprattutto nel pesce di mare grasso, come il salmone, la sardina, l acciuga e in minor quantità nello sgombro, l anguilla e il tonno. Il principale ruolo della vitamina D è garantire una mineralizzazione ossea ottimale. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

14 E : La vitamina E riveste un ruolo antiossidante, intrappolando e impedendo la propagazione dei radicali liberi, provenienti dagli acidi grassi polinsaturi. I vegetali contengono 8 composti vitaminici E diversi e la forma più attiva è l α-tocoferolo. Le principali fonti alimentari di vitamina E sono gli oli vegetali. La frutta e gli ortaggi presentano quantità piuttosto ridotte di vitamina E, ma rappresentano comunque la seconda fonte alimentare, dopo gli oli, pari al 15% circa degli apporti raccomandati. Il fabbisogno aumenta se l alimentazione è ricca di acidi grassi polinsaturi (AGPI); si noti che gli alimenti fonte di AGPI, in particolare della famigia degli omega-6, sono anche fonte di vitamina E. K : La vitamina K è probabilmente quella meno nota. Tuttavia, svolge un ruolo molto importante nella coagulazione sanguigna. Riveste anche un ruolo preponderante nel fissare il calcio. Gli alimenti più ricchi di vitamina K sono gli ortaggi verdi e alcuni oli. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

15 8- Radicali liberi e antiossidanti: I radicali liberi sono composti chimici che si formano nell organismo, sotto l effetto delle reazioni metaboliche e sono responsabili dell ossidazione cellulare. Queste reazioni coinvolgono essenzialmente gli acidi grassi polinsaturi, con l ossigeno o alcuni amminoacidi, sotto l effetto della luce, delle radiazioni ionizzanti o dei riduttori. Sono prodotti naturalmente dall organismo. Essi intervengono nel processo di produzione dell energia e anche nei meccanismi immunitari, permettendo di combattere l invasione dei batteri o dei virus. Possono anche essere prodotti in eccesso e in questo caso degradano le pareti cellulari, le proteine o il DNA. Gli antiossidanti sono sostanze di varia natura chimica, che difendono il nostro organismo dagli attacchi dell ossidazione cellulare. L ossidazione cellulare è un fenomeno ineluttabile, che comporta l invecchiamento del nostro organismo. È il paradosso stesso della vita: l ossigeno che ci fa vivere è anche la sostanza che ci distrugge poco a poco. Le sostanze antiossidanti sono la vitamina E, la vitamina C, i carotenoidi e i sistemi enzimatici. Il selenio, lo zinco e il magnesio hanno inoltre un attività antiossidante. Infine, un gran numero di sostanze contenute negli alimenti presenta un attività antiossidante. I polifenoli vegetali (flavonoidi, tannini) contenuti negli ortaggi, nel tè verde o nel vino rosso ne sono un ottimo esempio. Rimane ancora molto lavoro da fare sulla conoscenza degli antiossidanti e sul ruolo che svolgono. Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

16 9- RDA, DRI: raccomandazioni nutrizionali USA: Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

17 Bibliografia: Abrégé de Nutrition humaine, B. Jacotot, B. Campillo, Masson, 2003 Apports nutritionnels conseillés pour la population française, 3a edizione, coordinatore Ambroise Martin, Tec&Doc Lavoisier, 2001 Atlas de poche de biochimie, J. Koolman, K.H. Röhm, Flammarion, 1997 Atlas de poche de Nutrition, H.K. Biesalski, P. Grimm, Maloine, 2001 Diététique et Nutrition, M. Apfelbaum, C. Forrat, P. Nillus, 4a edizione, Masson, 1997 Enseignement de la Nutrition, Tomi 1 e 2, Collège des enseignants de nutrition, 1994 Les Vitamines, données biochimiques, nutritionnelles et cliniques, J. Le Grusse, B. Watier, CEIV, 1993 RDA, DRI: Recommended Dietary Allowance (1989), Dietary Reference Intakes (1997), USA Répertoire général des aliments, table de composition, Tec&Doc Lavoisier, 1995 Laurence DEPEZAY FONDAZIONE L.BONDUELLE

LE BIOMOLECOLE. Lezione 11

LE BIOMOLECOLE. Lezione 11 LE BIOMOLECOLE Lezione 11 La nutrizione è l insieme dei processi biochimici attraverso i quali l organismo utilizza i principi nutritivi per soddisfare tre fondamentali funzioni : - costruttiva o plastica;

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

COSA SONO I NUTRIENTI?

COSA SONO I NUTRIENTI? 1. DAGLI ALIMENTI AI NUTRIENTI Gli alimenti che mangiamo vengono digeriti e scomposti in elementi più semplici, i nutrienti, che vengono riversati nel flusso sanguigno per essere distribuiti a tutte le

Dettagli

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono

Dettagli

alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ

alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ NUTRIENTI (O PRINCIPI NUTRITIVI): PROTEINE LIPIDI CARBOIDRATI VITAMINE ACQUA MINERALI CON FUNZIONE: PLASTICA ENERGETICA BIOREGOLATRICE PROTEINE LUNGHE CATENE DI

Dettagli

BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI)

BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI) BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI) Sono i composti chimici dei viventi. Sono formate da Carbonio (C), Idrogeno (H), Ossigeno (O), Azoto (N), Fosforo (P) e Zolfo (S).

Dettagli

SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri

SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri SPORT ACQUATICI (nuoto,tuffi,pallanuoto,immersione,, surf, windsurf,sci d acqua o VELA) Necessitano una DIETA EQUILIBRATA Ogni SPORT ha CARATTERISTICHE

Dettagli

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze. I L I P I D I ASPETTI GENERALI I Lipidi o grassi sono la riserva energetica del nostro organismo; nel corpo umano costituiscono mediamente il 17% del peso corporeo dove formano il tessuto adiposo. In generale

Dettagli

PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO. Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione

PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO. Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione Gli alimenti sono indispensabili alla vita. Consentono all organismo di

Dettagli

I GLICIDI (ZUCCHERI, CARBOIDRATI)

I GLICIDI (ZUCCHERI, CARBOIDRATI) I GLICIDI (ZUCCHERI, CARBOIDRATI) Hanno come compito principale la produzione di energia, indispensabile per i processi vitali dell'organismo. Inoltre partecipano alla costituzione di fattori vitaminici,

Dettagli

Alimenti. Gruppi Alimentari

Alimenti. Gruppi Alimentari Alimenti Gli alimenti sono tutto ciò che viene utilizzato come cibo dalla specie umana. Un dato alimento non contiene tutti i nutrienti necessari per il mantenimento di un corretto stato fisiologico La

Dettagli

La Nutrizione. I principi nutritivi, gli alimenti

La Nutrizione. I principi nutritivi, gli alimenti La Nutrizione I principi nutritivi, gli alimenti PERCHÈ MANGIAMO? Prima di rispondere alla domanda proviamo a pensare al corpo umano come ad una meravigliosa macchina. Il nostro organismo, proprio come

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

ALIMENTAZIONE. Appunti di lezione

ALIMENTAZIONE. Appunti di lezione ALIMENTAZIONE Appunti di lezione CORRETTA ALIMENTAZIONE Un adolescente (13-15 anni) Ha bisogno per crescere di: Energia e Nutrienti Ossia di alimentarsi, ma con misura nè troppo, ne troppo poco. Il termine

Dettagli

L educazione alimentare

L educazione alimentare L educazione alimentare Educazione alimentare: alimenti e nutrienti Sono ALIMENTI tutte le sostanze che l organismo può utilizzare per l accrescimento, il mantenimento e il funzionamento delle strutture

Dettagli

La nutrizione e il metabolismo

La nutrizione e il metabolismo La nutrizione e il metabolismo 1. Le sostanze nutritive, o nutrienti 2. Definizione di metabolismo 3. Il metabolismo dei carboidrati 4. Il metabolismo dei lipidi 1 L apparato respiratorio 5. Il metabolismo

Dettagli

Vitamine, Acqua e Sali Minerali. di Dea Bordin, Matzedda Davide & Pitrone Gianluca

Vitamine, Acqua e Sali Minerali. di Dea Bordin, Matzedda Davide & Pitrone Gianluca Vitamine, Acqua e Sali Minerali di Dea Bordin, Matzedda Davide & Pitrone Gianluca Sali Minerali di Gianluca Pitrone Generalità: I Sali Minerali hanno un ruolo fondamentale nel funzionamento di tutti gli

Dettagli

Le verdure nell alimentazione: effetti nutrizionali

Le verdure nell alimentazione: effetti nutrizionali Le verdure nell alimentazione: effetti nutrizionali «Per una decina di giorni, mangeremo solo ortaggi e berremo solo acqua. Vedrai dal nostro aspetto se stiamo tanto bene quanto coloro che si nutrono alla

Dettagli

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata.

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. Una corretta alimentazione e una costante attività fisica sono la base per una vita sana Perché si

Dettagli

Pur rappresentando il 60-65% delle calorie della dieta sono contenuti nel corpo solo per l 1% 60-65% 1%

Pur rappresentando il 60-65% delle calorie della dieta sono contenuti nel corpo solo per l 1% 60-65% 1% CARBOIDRATI 1 GLUCIDI Il termine deriva dal greco, dolce, dato che i più semplici hanno sapore dolce; vengono anche chiamati carboidrati Sono i costituenti più importanti dei vegetali che li sintetizzano

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI

ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI EDUCAZIONE ALIMENTARE PER TUTTA LA FAMIGLIA PRIMA PARTE ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI PRIMA PARTE IL PERCORSO DEGLI ALIMENTI Gli alimenti, dopo essere stati ingeriti, arrivano al tubo

Dettagli

I G L U C I D I ASPETTI GENERALI

I G L U C I D I ASPETTI GENERALI I G L U C I D I ASPETTI GENERALI I glucidi sono i costituenti più importanti dei vegetali e le sostanze organiche più diffuse nella biosfera. Rappresentano solo l 1% del corpo umano ma hanno una notevole

Dettagli

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Corso di Formazione Mangia Giusto Muoviti con Gusto A.S. 2008-2009 I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Dietista Dott.ssa Barbara Corradini Dipartimento di Sanità

Dettagli

www.goherb.eu PERSONAL WELLNESS COACH

www.goherb.eu PERSONAL WELLNESS COACH L evoluzione della nutrizione negli ultimi decenni accompagna effetti nutrizionali positivi ma anche negativi! Gli scienziati hanno constatato una diminuzione della DENSITÁ delle vitamine e i minerali

Dettagli

GUIDA PER UNO. stile di vita SALUTARE

GUIDA PER UNO. stile di vita SALUTARE 1-2 e 8-9 maggio 2010 GUIDA PER UNO stile di vita SALUTARE ATTIVITÁ FISICA QUOTIDIANA Ogni giorno almeno 6 volte a settimana: 30 minuti di PASSEGGIATA Per migliorare lo stile di vita: parcheggiare più

Dettagli

ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina

ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina ALIMENTAZIONE Matilde Pastina I macronutrienti COSA SONO I MACRONUTRIENTI I macronutrienti sono princìpi alimentari che devono essere introdotti in grandi quantità, poiché rappresentano la più importante

Dettagli

Informazioni sugli elementi nutritivi

Informazioni sugli elementi nutritivi Informazioni sugli elementi nutritivi Nella terra e nello spazio Gli zuccheri Gli zuccheri (detti anche glucidi o carboidrati)) sono i composti organici più comuni sulla Terra. Le piante li producono con

Dettagli

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.

Dettagli

ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE. dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista

ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE. dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista DALLA PREISTORIA AD OGGI: STILI DI VITA DIVERSI 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% DALLA PREISTORIA

Dettagli

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE Corso di tecniche di assistenza di base per caregivers Maggio Dicembre 2012 FABBISOGNO ENERGETICO Il fabbisogno energetico è individuale e dipende da: Sesso Peso Altezza Età

Dettagli

Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti

Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti L ALFABETO DELLA CORRETTA NUTRIZIONE Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti delle membrane cellulari hanno destato negli ultimi anni maggior interesse. E ormai

Dettagli

GLICIDI, GRASSI, PROTEINE

GLICIDI, GRASSI, PROTEINE SPECIALE: "ALIMENTAZIONE E SPORT" GLICIDI, GRASSI, PROTEINE Testo e disegni di Stelvio Beraldo I GLICIDI (ZUCCHERI, CARBOIDRATI) Hanno come compito principale la produzione di energia, indispensabile per

Dettagli

1. VARIARE L ALIMENTAZIONE E IDRATARSI MOLTO

1. VARIARE L ALIMENTAZIONE E IDRATARSI MOLTO 1. VARIARE L ALIMENTAZIONE E IDRATARSI MOLTO Gli elementi affrontati nel primo modulo Variare l alimentazione e idratarsi molto sono fondamentali per comprendere i temi che saranno alla base degli argomenti

Dettagli

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi.

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. Perché mangiamo L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. L energia è necessaria per ogni attività del nostro corpo:

Dettagli

Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta. Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA

Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta. Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA L'alimentazione dello sportivo non è molto diversa dall'alimentazione indicata per la popolazione in generale. Non

Dettagli

Corso P1 - Operatore della Ristorazione N. RIF. 2010-358/RA

Corso P1 - Operatore della Ristorazione N. RIF. 2010-358/RA Corso P1 - Operatore della Ristorazione N. RIF. 2010-358/RA Docente: Dr. Luca La Fauci Biologo Nutrizionista & Tecnologo Alimentare Lezione 2 Principi nutritivi, tabelle nutrizionali e corretto regime

Dettagli

Elementi di Scienze Motorie e Sportive

Elementi di Scienze Motorie e Sportive Francesco Duca Elementi di Scienze Motorie e Sportive I principi nutritivi Dispense per la Scuola Secondaria di I grado Il dottore del futuro non darà medicine, ma invece motiverà i ELEMENTI DI SCIENZE

Dettagli

Mangiare sano, informazioni su alcuni alimenti

Mangiare sano, informazioni su alcuni alimenti Mangiare sano, informazioni su alcuni alimenti Aglio: ha effetto antibiotico, antivirale, antiossidante, abbassa il colesterolo nel sangue e previene i trombi AAA Agnello: anche nelle parti magre contiene

Dettagli

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Al fine di comporre correttamente la propria dieta è bene conoscere le qualità dei principali alimenti che in base alle loro principali caratteristiche nutrizionali

Dettagli

Più. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta

Più. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta 2. Più Più cereali, legumi, ortaggi e frutta 2. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta Questi alimenti sono importanti perché apportano carboidrati (soprattutto amido e fibra), ma anche vitamine, minerali

Dettagli

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni DIABETE E CIBO Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni I nutrienti della dieta I nutrienti essenziali: PROTEINE

Dettagli

ENERGIA CONCENTRATA NEI TUOI MUSCOLI.

ENERGIA CONCENTRATA NEI TUOI MUSCOLI. CARBOIDRATI. I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia delle cellule. Essi fungono da combustibile di pronto e facile impiego e di maggior rendimento. I CARBOIDRATI possono essere divisi

Dettagli

Nutrizione. Protidi. Lipidi. Glucidi. Vitamine. Minerali. Acqua Alcool

Nutrizione. Protidi. Lipidi. Glucidi. Vitamine. Minerali. Acqua Alcool Nutrizione E il processo attraverso il quale l organismo utilizza i nutrienti ingeriti con il cibo. La nutrizione valuta: - le interazioni tra organismi viventi e cibo - le azioni ed interazioni dei nutrienti,

Dettagli

Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile!

Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile! ri-esco Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile! Esistono molti modi di alimentarsi, e un solo modo di nutrirsi STATO NUTRIZIONALE Adattato da: Bedogni

Dettagli

DIABETE E ALIMENTI: I PRINCIPI NUTRITIVI FACCIAMO IL PUNTO

DIABETE E ALIMENTI: I PRINCIPI NUTRITIVI FACCIAMO IL PUNTO DIABETE E ALIMENTI: I PRINCIPI NUTRITIVI FACCIAMO IL PUNTO Dr.ssa SABRINA BUGOSSI DIETISTA L alimentazione rappresenta uno dei cardini fondamentali nella terapia del diabete mellito Più che parlare di

Dettagli

Quindi è chiaro che. l uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: L ENERGIA E I PRINCIPI NUTRITIVI

Quindi è chiaro che. l uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: L ENERGIA E I PRINCIPI NUTRITIVI Le esigenze della incessante attività del corpo umano fanno si che le numerose sostanze che lo formano (le quali sono soggette ad usura e a perdite e vanno quindi via via ricostituite e/o sostituite) e

Dettagli

ALIMENTAZIONE dell ATLETA. Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale

ALIMENTAZIONE dell ATLETA. Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale ALIMENTAZIONE dell ATLETA Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale A CHE SERVE MANGIARE? Gli alimenti ci forniscono l energia per muoverci, per respirare,per il battito cardiaco, per il funzionamento

Dettagli

I macronutrienti. Nutrizione e Vita di Gallo dr Ubaldo - info@italianutrizione.it

I macronutrienti. Nutrizione e Vita di Gallo dr Ubaldo - info@italianutrizione.it I macronutrienti 1 Ogni alimento può essere composto da: Carboidrati Proteine Grassi Questi sono conosciuti come macronutrienti 2 Il cibo va forse valutato solo in funzione del suo apporto calorico? ASSOLUTAMENTE

Dettagli

L eccesso di calcio darà: disturbi legati al metabolismo degli zuccheri, artritismo e arteriosclerosi.

L eccesso di calcio darà: disturbi legati al metabolismo degli zuccheri, artritismo e arteriosclerosi. Gli oligoelementi (dal greco olos poco), sono dei composti infinitesimali delle piante, della frutta e degli ortaggi, indispensabili al buon funzionamento dei nostri organi, per un benessere fisico e mentale.

Dettagli

La chimica della vita

La chimica della vita La chimica della vita -Elementi : Carbonio (C), Ossigeno (O), Idrogeno (H), Calcio (Ca), Fosforo (P), Magnesio (Mg), Sodio(Na), Potassio (K), Zolfo (S), Cloro (Cl), Ferro (Fe), Zinco (Zn), Rame (Cu), Iodio

Dettagli

Come Eseguire la dieta Zona

Come Eseguire la dieta Zona Come Eseguire la dieta Zona 1 blocco è dato da 7g di proteine + circa 3 g di grassi + circa 9 g di carboidrati. La pasta, come tutti i derivati delle farine, viene generalmente evitata è consigliato dunque

Dettagli

Una buona alimentazione mantiene sano il nostro organismo e può farlo funzionare al meglio.

Una buona alimentazione mantiene sano il nostro organismo e può farlo funzionare al meglio. Mangiando pallavolo 2 Una buona alimentazione mantiene sano il nostro organismo e può farlo funzionare al meglio. Questo è valido per qualsiasi persona "normale, ma ancor di più lo è per coloro che praticano

Dettagli

Siamo quello che mangiamo

Siamo quello che mangiamo Siamo quello che mangiamo Una sana alimentazione rappresenta il primo intervento di prevenzione a tutela della salute e dell armonia psico-fisica organismo è una macchina biochimica che consuma carburante

Dettagli

Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio)

Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio) Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio) INTRODUZIONE Questo articolo, frutto del personale lavoro di studio e ricerca di Mauro Tronti, volontario AMMI affetto da Malattia

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE 1) CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI ATTIVO Pesarsi almeno una

Dettagli

Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea

Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea La nuova piramide della dieta mediterranea moderna proposta dall INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione) presenta

Dettagli

LO SPORT E SERVITO. CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti

LO SPORT E SERVITO. CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti LO SPORT E SERVITO CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti ALIMENTO - DEFINIZIONE Per alimento si intende qualsiasi sostanza utilizzabile dal nostro organismo ai fini dell accrescimento,

Dettagli

UNITà 7 Alimentazione e salute

UNITà 7 Alimentazione e salute unità Alimentazione e salute I termini e i concetti fondamentali 1 l organismo e l energia Per stabilire i fabbisogni nutrizionali dell organismo umano, bisogna conoscerne la composizione chimica. L organismo

Dettagli

Se un giorno deciderai di scoprire la forza della vita che è in te, fermati a guardare un seme mentre germoglia. Pietro Farnedi

Se un giorno deciderai di scoprire la forza della vita che è in te, fermati a guardare un seme mentre germoglia. Pietro Farnedi Se un giorno deciderai di scoprire la forza della vita che è in te, fermati a guardare un seme mentre germoglia. Pietro Farnedi 1 I GERMOGLI ( sprouts ) 2 Fa che il cibo sia la tua medicina Ippocrate 460-370

Dettagli

L ALIMENTAZIONE NEI BAMBINI. Gestazione Allattamento Accrescimento

L ALIMENTAZIONE NEI BAMBINI. Gestazione Allattamento Accrescimento L ALIMENTAZIONE NEI BAMBINI Gestazione Allattamento Accrescimento LARN 1996 GESTAZIONE Il fabbisogno aggiuntivo è in funzione del IMC pre-gravidanza gravidanza. Per un corretto esito della gravidanza,

Dettagli

PRINCIPI NUTRITIVI Proteine Carboidrati Principi nutritivi Lipidi calorici Fibra alimentare Vitamine Principi nutritivi Minerali Acqua non calorici

PRINCIPI NUTRITIVI Proteine Carboidrati Principi nutritivi Lipidi calorici Fibra alimentare Vitamine Principi nutritivi Minerali Acqua non calorici PRINCIPI NUTRITIVI Proteine Carboidrati Lipidi Principi nutritivi calorici Fibra alimentare Vitamine Minerali Acqua Principi nutritivi non calorici 1 Principi nutritivi acalorici funzione energetica costruttiva

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

DIETETICI SOSTITUTIVI

DIETETICI SOSTITUTIVI DIETETICI SOSTITUTIVI Barretta con fiocchi di cereali alle nocciole Codice: 1829 Tipo: Barrette ANALISI MEDIA per 100g di prodotto 1699 energetico (kj) energetico 406,46 (kcal) Carboidrati 65,5g Grassi

Dettagli

Gianluca Tognon. Biologo, specialista in scienza dell alimentazione www.studiotognon.net

Gianluca Tognon. Biologo, specialista in scienza dell alimentazione www.studiotognon.net Gianluca Tognon Biologo, specialista in scienza dell alimentazione www.studiotognon.net L ABC DELL ALIMENTAZIONE: I GRUPPI DI ALIMENTI Gruppo 1: CARNI, PESCI, UOVA Proteine nobili, Ferro, alcune Vitamine

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA Tutti i gruppi alimentari (carboidrati, grassi, proteine) sono importanti per lo svolgimento dell attività sportiva, ma è utile fare alcuni distinguo sul tipo di alimenti

Dettagli

PRINCIPI NUTRITIVI Proteine Carboidrati Principi nutritivi Lipidi calorici Fibra alimentare Vitamine Principi nutritivi Minerali Acqua non calorici

PRINCIPI NUTRITIVI Proteine Carboidrati Principi nutritivi Lipidi calorici Fibra alimentare Vitamine Principi nutritivi Minerali Acqua non calorici PRINCIPI NUTRITIVI Proteine Carboidrati Lipidi Principi nutritivi calorici Fibra alimentare Vitamine Minerali Acqua Principi nutritivi non calorici 1 Principi nutritivi acalorici funzione energetica costruttiva

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Dietista Silvia Bernardi Trento, 5 Marzo 2010 Il movimento spontaneo e l attività fisica, se iniziati precocemente, rappresentano la misura più efficace di terapia e prevenzione delle patologie del benessere.

Dettagli

Valori nutrizionali e loro importanza

Valori nutrizionali e loro importanza Valori nutrizionali e loro importanza Autore: Team Eagle Pack Copyright 2009 Lifedog Tutti i diritti riservati È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo, effettuata anche a uso interno

Dettagli

LE BIOMOLECOLE E I SALI MINERALI PROF.SSA PORTAS NERINA ISTITUTO AMSICORA I.P.I.A. OLBIA

LE BIOMOLECOLE E I SALI MINERALI PROF.SSA PORTAS NERINA ISTITUTO AMSICORA I.P.I.A. OLBIA LE BIOMOLECOLE E I SALI MINERALI PROF.SSA PORTAS NERINA ISTITUTO AMSICORA I.P.I.A. OLBIA AMMINOACIDO LE PROTEINE SONO FORMATE DA : H = IDROGENO O = OSSIGENO N = AZOTO C = CARBONIO CATENA PROTEICA AMMINOACIDI

Dettagli

A livello della loro struttura chimica, come i grassi, anche i carboidrati sono composti ternari, formati cioè da tre molecole:

A livello della loro struttura chimica, come i grassi, anche i carboidrati sono composti ternari, formati cioè da tre molecole: I carboidrati costituiscono la fonte di energia principale per lo svolgimento di tutte le funzioni organiche (mantenimento della temperatura corporea, battito cardiaco, funzioni cerebrali, digestione,

Dettagli

La digestione degli alimenti

La digestione degli alimenti La digestione degli alimenti Le sostanze alimentari complesse (lipidi, glucidi, protidi) che vengono introdotte nell organismo, devono subire delle profonde modificazioni che le trasformano in sostanze

Dettagli

I NUTRIENTI E L ENERGIA

I NUTRIENTI E L ENERGIA I NUTRIENTI E L ENERGIA Carboidrati, proteine, lipidi, vitamine, minerali ma cosa sono? E, soprattutto, quanti ce ne servono? Vediamo un po nel dettaglio. Gli alimenti sono sostanze assunte dagli organismi

Dettagli

SUPER PREMIUM PREMIUM. Flavor & Passion

SUPER PREMIUM PREMIUM. Flavor & Passion SUPER PREMIUM PREMIUM Flavor & Passion Flavor & Passion Con oltre 35 anni di esperienza nella nutrizione animale, Adragna Pet Food offre da sempre alimenti di alta qualità per cani e gatti. Riprendendo

Dettagli

PRINCIPI NUTRITIVI. I principi nutritivi contenuti negli alimenti si possono dividere in composti organici e composti inorganici :

PRINCIPI NUTRITIVI. I principi nutritivi contenuti negli alimenti si possono dividere in composti organici e composti inorganici : PRINCIPI NUTRITIVI Premessa: Cos'è la dieta? La parola dieta deriva dal greco ( ) e significa stile di vita, ma in tanti associano la parola dieta a immagini di digiuni e sacrifici. Questo, però, è un

Dettagli

Meglio informati sul colesterolo e sugli altri lipidi nel sangue

Meglio informati sul colesterolo e sugli altri lipidi nel sangue Informazioni per i pazienti Meglio informati sul colesterolo e sugli altri lipidi nel sangue Quelli con l arcobaleno Tutte le guide Mepha sono disponibili al sito www.mepha.ch Per scandire il «QR-Code»

Dettagli

Azioni principali Tonificante, rigenerante, depurativa. Principio Attivo Chlorella Pyrenoidosa

Azioni principali Tonificante, rigenerante, depurativa. Principio Attivo Chlorella Pyrenoidosa CLORELLA Contenuto 1 8 0 c o m p r e s s e d a 5 0 0 m g d i Chlorella Pyrenoidosa frantumata Clorella Bio con marchio di produzione Biologica della Comunità Europea Indicazioni Disintossicante, stai di

Dettagli

SPEEDY ALIMENTARSI IN PIENO BENESSERE

SPEEDY ALIMENTARSI IN PIENO BENESSERE ALIMENTARSI IN PIENO BENESSERE BELLUNESE VOLONTARI ASSOCIAZ. DEL SANGUE ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE REGIONALE VENETO Via dell Ospedale, 1-33100 Treviso Tel. 0422 405088 - Fax 0422 325042 e-mail:

Dettagli

1. VARIARE L ALIMENTAZIONE E IDRATARSI MOLTO

1. VARIARE L ALIMENTAZIONE E IDRATARSI MOLTO 1. VARIARE L ALIMENTAZIONE E IDRATARSI MOLTO L alimentazione consiste nell assunzione da parte di un organismo delle sostanze indispensabili per il suo sostentamento e per lo svolgimento delle attività

Dettagli

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA Una corretta alimentazione nello sport Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA CARBOIDRATI Sono alla base dell alimentazione costituiscono circa il 50% delle calorie che occorrono ogni giorno POSSIAMO

Dettagli

80201, Frappè Fragola-Banana Bevanda dietetica istantanea in polvere gusto fragolabanana

80201, Frappè Fragola-Banana Bevanda dietetica istantanea in polvere gusto fragolabanana 80201, Frappè Fragola-Banana Bevanda dietetica istantanea in polvere gusto fragolabanana Da utilizzare come sostitutivo dei pasti per il controllo del peso corporeo. Con edulcorante, povero di lattosio,

Dettagli

Alimentazione, arteriosclerosi e malattie cardiovascolari

Alimentazione, arteriosclerosi e malattie cardiovascolari Cause L sono la causa di mortalità più frequente nei paesi occidentali industrializzati. In prima linea troviamo l infarto del miocardio come conseguenza della malattia cardiovascolare (MCV). La malattia

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51 La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono malattie che colpiscono l apparato intestinale e vengono definite generalmente col nome di malattie infiammatorie dell apparato intestinale. La colite ulcerosa

Dettagli

ALIMENTAZIONE e NUOTO

ALIMENTAZIONE e NUOTO MICROELEMENTI ALIMENTAZIONE e NUOTO ZUCCHERI: costituiscono la fonte energetica, che permette all uomo di muoversi. Sono di due tipi : a. SEMPLICI, si trovano nella zuccheriera, nella, nel miele e sono

Dettagli

L alimentazione dei bambini A TAVOLA CON NOI

L alimentazione dei bambini A TAVOLA CON NOI L alimentazione dei bambini A TAVOLA CON NOI La prima colazione A tavola: La prima colazione permette di migliorare l attenzione e la concentrazione, quindi il rendimento scolastico. Inizia la tua giornata

Dettagli

L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE. Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto

L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE. Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE Prof. Publio Viola Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto I grassi sono indispensabili per il nostro

Dettagli

Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi

Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi Corso Integrato Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Scienze Tecniche Dietetiche Anno Accademico 2011-12 Le Vitamine Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi Le Vitamine Conosciamo le vitamine dall 800;

Dettagli

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE Il nuoto è una disciplina sportiva di tipo aerobico-anaerobico misto in cui sono coinvolti principalmente i CARBOIDRATI per soddisfare il fabbisogno energetico. Devono essere

Dettagli

VANTAGGI Tutti i frappè sono senza lattosio senza glutine senza zuccheri aggiunti

VANTAGGI Tutti i frappè sono senza lattosio senza glutine senza zuccheri aggiunti Nuova composizione VANTAGGI Tutti i frappè sono senza lattosio senza glutine senza zuccheri aggiunti Tutte le zuppe sono senza lattosio senza glutine (solo la zuppa di patate) Un alto valore biologico

Dettagli

NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA. Speciale FARINE

NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA. Speciale FARINE NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA Speciale FARINE di Maurizio De Pasquale www.orlandipasticceria.com LA RICERCA DELLE PROTEINE N utrirsi bene è fondamentale

Dettagli

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia 8. Varia spesso le tue scelte a tavola 58 La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia da essi apportata, anche altri nutrienti indispensabili,

Dettagli

Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo!

Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo! Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo! Prof. Augusto Santi Alimentazione e giovani sportivi IERI E OGGI Cent anni fa: giochi di movimento, pane e acqua Oggi: giochi al computer e merendine

Dettagli

Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari

Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari È una iniziativa Diversity & Inclusion Sandoz Stili di vita e alimentazione nelle patologie cardiovascolari Introduzione: Le malattie cardiovascolari

Dettagli

L'alimentazione in escursione

L'alimentazione in escursione CopyrightDeposit.com No. 0030877 L'alimentazione in escursione L'alimentazione in escursione Il tipo di alimentazione in montagna è di grande importanza, anche quando stiamo affrontando una breve gita,

Dettagli

100 gr carote. 100 gr zucchine. 100 gr finocchio. 10 gr sale. Olio evo gr 10. Succo limone n 1.

100 gr carote. 100 gr zucchine. 100 gr finocchio. 10 gr sale. Olio evo gr 10. Succo limone n 1. il progetto è stato sviluppato da 5 alunni di seconda, in un arco temporale di circa 2 mesi. I ragazzi dopo aver appreso le nozioni base sulle farine alternative e i loro valori nutrizionali (prodotti

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

La nutrizione nello sport

La nutrizione nello sport La nutrizione nello sport Una corretta alimentazione deve coprire in modo ottimale il fabbisogno energetico e plastico di un individuo, tenendo conto della fase di accrescimento, dell attività muscolare

Dettagli